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FantaViViCentro, ecco i consigli per la 23a giornata di Serie A

Ecco i consigli per il FantaViViCentro

Anche questa settimana torna il FantaViViCentro, rubrica dedicata ai tanti amanti del fantacalcio. Ecco i consigli per la 23a giornata del campionato di Serie A, a cura dei nostri esperti:

Sampdoria- Torino

Impossibile non schierare Quagliarella, il quale cercherà il gol dell’ ex. Tra le fila dei doriani bene anche Torreira, mentre per i granata fate un pensierino su Niang, nelle ultime partite si è trasformato.

Inter- Crotone

L’ Inter deve tornare a vincere ma sarà orfana di Maurito Icardi. Spazio ad Eder, è la sua occasione, ma attenzione a Marcello Trotta.

Hellas Verona- Roma

Florenzi può riscattarsi dall’ errore sul dischetto nell’ ultimo turno, dategli fiducia. Nainggolan è da schierare. Per gli scaligeri attenzione a Romulo in chiave assist.

Atalanta- Chievo

Ilicic e Cristante subito, possono far male alla difesa veronese. Per i veneti confermate Birsa, mentre attenzione all’ esordio di Emanuele Giaccherini, arrivato da qualche giorno alla corte di patron Campedelli.

Bologna- Fiorentina

Il derby degli Appennini sarà una sfida affascinante e combattuta. Gli emiliani dovranno fare a meno di Verdi, ma possono tranquillizzarsi con un Palacio che sta crescendo di condizione. Schieratelo. Per i toscani Chiesa deve tornare a far male alle difese avversarie e quale occasione migliore di una partita così sentita?

Cagliari- Spal

Schierate sia Antenucci e sia Pavoletti, possono regalarvi delle gioie inaspettate in questo fine settimana. Bene anche Barella e Kurtic.

Juventus- Sassuolo

Gonzalo Higuain. E’ questo il nome imprescindibile per la vostra formazione. Non c’è Dybala, ma ci sarà lui pronto a far male la difesa sassolese.

Udinese- Milan

I rossoneri sono in crescita, Cutrone dovrebbe essere schierato dal primo minuto. Fatelo anche voi. Per i friulani Jankto potrebbe regalarvi delle gioie.

Benevento- Napoli

Insigne, Mertens e Callejon. Anzi anche Hamsik. Il Napoli è da schierare praticamente in toto in questa sfida, ma attenzione agli avanti sanniti.

Lazio- Genoa

Immobile torna dopo il piccolo stop, e tornerà a portarvi bonus. Luis Alberto anche è fondamentale.

Gragnano, furto in un noto negozio del centro: presi migliaia di euro

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Rapina in stile film d’azione ad una nota attività di Gragnano: rubati soldi, sigarette ed anche i dolciumi nella tabaccheria di via Croce

E’ successo giovedì, una nota tabaccheria di via croce a Gragnano è stata scassinata e derubata. A scoprirlo è stato il proprietario, un uomo di 63 anni, conosciuto nel posto, Enrico Sorrentino. I ladri sono arrivati al negozio in piena notte ed hanno portato via un bottino cospicuo: sarebbero entrati dopo aver praticato un enorme buco nella parete del locale, nel lato dove si trova il parcheggio adiacente. Grazie all’ausilio di un estintore hanno nebulizzato l’ambiente e tagliato i fili elettrici in maniera tale da disattivare l’impianto di videosorveglianza per non essere scoperti ed agire indisturbati. Dopo aver dato l’allarme, il proprietario è stato raggiunto dalla polizia di stato e la scientifica che ha provveduto ai rilievi.

In stile film d’azione, i ladri grazie all’uso di una fiamma ossidrica hanno aperto la cassaforte e portato via l’interno incasso della settimana. Insieme al bottino pecuniario, hanno rubato anche tutta la merce, composta da caramelle, tabacchi, regali.

Non è la prima volta che la tabaccheria si trova ad affrontare il problema dei furti: è il terzo caso dopo quelli del passato, uno dei tre, verificatasi il 20 settembre 2014, avvenne alle 20,30, prima della chiusura. In quella circostanza, due rapinatori col volto coperto da caschi integrali in sella a una moto raggiunsero l’esercizio commerciale; uno dei due con il calcio della pistola colpì alla testa il gestore.

Enza Polise chiama a raccolta tutti i tifosi della Juve Stabia

Enza Polise chiede, a quanti più tifosi è possibile, di aiutare la Juve Stabia a vincere il derby con la Paganese

Domenica la Juve Stabia è attesa dal derby con la Paganese. Una partita che ancora una volta vedrà la presenza della sola tifoseria di casa! Presenza?! Se così la possiamo definire! Infatti se dai biglietti venduti per le partite casalinghe della Juve Stabia, togliamo gli abbonati e quelli che sono “malati” di Juve Stabia, allora il termine “presenza” viene ingiustamente utilizzato! Se pensiamo che lo stadio Menti può contenere circa 8000 spettatori (in base alla normativa sugli stadi n.d.a.) allora ci possiamo rendere conto che circa 1000 spettatori di media sono davvero una miseria.

Proprio per queste nostre considerazioni, che sono confutate da dati oggettivi, vogliamo oggi pubblicare una lettera di Enza Polise, una delle tifose del Menti, che invita, per domenica, tutta la città  a recarsi al “Menti” perché come sottolinea le partite si possono vincere solo se tutti sono uniti, il suo grido appunto è: “I DERBY NON SI GIOCANO, SI VINCONO! AVANTI VESPE, AVANTI CURVA SUD”.

I calciatori sono professionisti e ragazzi che hanno bisogno del sostegno del pubblico per superare i momenti di difficoltà di una partita o per esaltarsi nei momenti buoni; anche la Juve Stabia ha bisogno dei suoi tifosi, ha bisogno di quei 4000 spettatori di media che nel recente passato gremivano le scalee del Menti.

Un vero tifoso lo sa: “Si tifa per la propria squadra, così come si tifa, in fondo, per la propria vita!”

Chiudiamo con un suo passaggio molto significativo che va al di là del calcio: ”Stabiesi dimostriamo che Castellammare, città delle acque, del mare e dei monti, è sempre pronta a lottare per il lavoro, le scuole , il sociale. … e che ripudiamo ogni forma di violenza. Abbiamo dimostrato in passato di essere tra le migliori tifoserie d’Italia, sempre pronti a lottare fianco a fianco dei calciatori per la maglia e per lo Stabia in generale. Tutto questo sempre con grande correttezza e senso civico, bisogna quindi portate al Menti anche donne, bambini e anziani per gridare tutti insieme “FORZA STABIA”

A cura di Patrizia Esposito

Benevento-Napoli, le scelte di Sarri e De Zerbi

Ancora fuori Milik e Ghoulam nel Napoli, occhio ai neo-acquisti del Benevento

Nella città sannita si respira aria di festa. I beneventani ospitano il Napoli per la prima volta in Serie A. A sentirli, qualsiasi risultato non andrebbe bene. Il pareggio non serve a nessuna delle due, la vittoria dell’undici di Sarri inguaierebbe ancora di più i sanniti mentre un’eventuale vittoria del Benevento potrebbe regalare alla Juventus la testa della classifica.

Passiamo al campo, i giallorossi hanno rivoluzionato la rosa con la cessione di Ciciretti e i molti arrivi, su tutti Puggioni, Billong e Guilherme (oltre all’ex Arsenal e City Sagna che dovrebbe firmare a breve), ed è ormai quasi all’ultima spiaggia: quei 7 punti sono davvero troppo pochi. Gli azzurri, dopo aver confermato in blocco l’undici con le sole cessioni di Giaccherini e Maksimovic, sono pronti a riprendere quella marcia che, a maggio, possa portarli al trionfo.

NAPOLI

Sarri avrà tutta la rosa a disposizione salvo Milik e Ghoulam (anche se prossimi al rientro). Albiol sembra essere pienamente recuperato dopo il forfait contro il Bologna. A centrocampo Allan vince il ballottaggio con Zielinski e sarà lui ad affiancare Jorginho e Hamsik. In attacco tutto confermato: a pungere saranno Callejon, Mertens ed Insigne.

4-3-3: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All: Sarri.

BENEVENTO

Come detto, il Benevento ha rivoluzionato la propria rosa in questo mercato di ‘riparazione’ con molti arrivi e tante partenze. De Zerbi dovrà fare a meno dello squalificato Lucioni, dell’infortunato Antei con Costa in dubbio per una noia muscolare. Puggioni prenderà il posto di Belec, Tosca e Billong quello di Lucioni e Costa. In avanti, esorddio per Djuricic accanto a Coda.

3-5-1-1: Puggioni; Tosca, Billong, Venuti; D’Alessandro, Memushaj, Cataldi, Guilherme, Letizia; Djuricic, Coda. All: De Zerbi.

a cura di Michele Avitabile
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Dodicenne gioca con il suo smartphone nella vasca: muore fulminata

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Ragazza di 12 anni muore fulminata nella sua vasca mentre ascolta musica sul suo smartphone: fatale il contatto della corrente con l’acqua.

Una ragazza di 12 anni è rimasta uccisa fulminata dal suo smartphone mentre giocava nella vasca della sua abitazione. La 12enne stava facendo il bagno ed è stata sua madre a trovarla priva di vita. Il cellulare era attaccato al caricabatterie alla corrente e la scossa provocata dal contatto con l’acqua sarebbe stata fatale, infatti è morta all’istante. Come da routine, Kseniya era tornata dalla partita di basket e stava ascoltando musica come tante adolescenti della sue età, ma quel gesto è stato decisivo: la madre è entrata nel bagno ed ha trovato la figlia con la testa sott’acqua ed il cellulare che galleggiava ancora. I tentativi di soccorso per rianimarla sono stati inutili.

Subito arriva il pensiero dal Presidente dello “Sportello dei Diritti” Giovanni D’agata che sottolinea il caso come uno dei tanti verificatesi per l’insicurezza dei nuovi dispositivi elettronici, ormai parte integrante della vita dell’uomo. Le case di produzione dovrebbero prendere atto del ruolo che ad oggi hanno i cellulari nella vita degli esseri umani e in tal senso cercare di prendere tutti i giusti provvedimenti affinché possano essere utilizzati sempre in sicurezza.

Sanremo 2018, tra gli ospiti il cast di “A casa tutti bene”: Favino conduttore ed attore

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Tra gli ospiti della prima serata il cast di “A casa tutti bene”: Favino in doppia veste di conduttore ed ospite.

Tante le sorprese previste per la prima serata al Festival di Sanremo, tra queste ci sono gli ospiti: già annunciati Fiorello e Laura Pausini, adesso si passa anche al mondo del cinema, infatti a calcare lo storico tempio della musica italiana ci sarà tutto il cast del film di Gabriele Muccino “A casa tutti bene”, film in uscita il prossimo 14 febbraio. La curiosità è che in quella circostanza, il presentatore Favino si troverà ad essere contemporaneamente anche attore, in quanto è egli stesso uno dei protagonisti del lungometraggio. Insieme a lui, ci saranno oltre al regista Gabriele Muccino, gli attori  Massimo Ghini, Carolina Crescentini, Claudia Gerini, Elena Cucci, Giulia Michelini, Gian Marco Tognazzi, Ivano Marescotti e Giampaolo Morelli, Stefania Sandrelli, Sabrina Impacciatore, Stefano Accorsi, Valeria Solarino. Altra curiosità: sarà un festival all’insegna dell’interazione delle arti, in quanto il Dopofestival sarà accompagnato da un altro protagonista del cinema italiano Edoardo Leo ed altri amici del settore, tra cui la stessa Sabrina Impacciatore, anch’ella presente nel cast del film di Muccino. La musica incontra il cinema: un Festival da ‘musical’? 

Induce una minorenne a scattarsi foto hard: in manette un giovane campano

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Finisce in manette dopo la minaccia alla sua ragazza di divulgazione di foto hard sul web: arrestato un giovane di Palma Campania

Si continua a parlare di diffusione di foto hard via social, dopo il clamoroso caso di Tiziana Cantone che si è rivelato una vera e propria tragedia con il suicidio da parte della donna a seguito della divulgazione in web di suoi video hard che la ritraevano in atteggiamenti intimi con il compagno: questa volta è toccata ad una ragazza campana, la quale, è stata indotta dal ragazzo, durante la relazione nata sul web, a mandare foto hard, dietro la minaccia di lasciarla ed inviarle a terzi. Subito i genitori hanno provveduto a segnalare l’episodio a chi di competenza e le informazioni date hanno permesso la ricostruzione del quadro accusatorio nei confronti del ragazzo, ritenuto responsabile dell’istigazione nei confronti della 14enne. Soltanto questa mattina le indagini coordinate dalla Procura di Napoli  sono giunte al termine ed i carabinieri della compagnia di Nola hanno dato esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per i reati di pornografia continuata ed aggravata. A finire in manette un giovane di Palma Campania, la stessa città della vittima minorenne.

4 febbraio: #domenicalmuseo. Ingresso gratuito a Musei e Aree Archeologiche

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#domenicalmuseo: oltre 450 tra musei, siti archeologici e monumenti in tutta Italia accoglieranno liberamente cittadini e turisti per una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio culturale nazionale.

Domenica 4 febbraio torna l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che, dal 4 luglio 2014, prevede l’ingresso gratuito per visitare, la prima domenica di ogni mese, monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato. Oltre 430 tra musei, siti archeologici e monumenti in tutta Italia accoglieranno cittadini e turisti per una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio culturale nazionale.

Sul sito del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo l’elenco dei luoghi.

Inoltre, da ieri venerdì 2 a domenica 4 febbraio e da venerdì 16 a domenica 18 marzo, al via l’iniziativa Quarto tempo al museo: grazie ad un accordo tra il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e la Federazione Italiana Rugby, i possessori dei biglietti validi per assistere alle gare di rugby dell’Italia allo Stadio Olimpico di Roma (Italia-Inghilterra, 4 febbraio, Italia-Scozia, 17 marzo) avranno diritto all’ingresso gratuito per due persone in oltre quaranta di Musei e Gallerie d’arte della Capitale nei due week-end interessati. All’iniziativa  hanno aderito anche i musei civici di Roma.

L’elenco dei luoghi sul sito del Ministero e su federugby.it

Fonte: MiBact

La Bolletta di ViviCentro della 23esima giornata di Serie A

Spettacolo di sabato, botti di domenica

Questa giornata di Serie A, la ventitreesima regala match molto interessanti, soprattutto dopo la chiusura e gli ultimi colpi di calciomercato.

La prima partita sarà quella tra SampdoriaTorino con i blucerchiati a ridosso della zona Europa e i granata reduci dalla vittoriosa sfida contro il fanalino di coda Benevento. A proseguire, l’Inter, in crisi di risultati, affronterà un Crotone in forma dopo la cura Zenga.
La domenica si apre con un Verona-Roma che sulla carta non dovrebbe avere storia. Alle 15, l’Atalanta riceverà il Chievo in un match ostico, il Bologna sfiderà la Fiorentina nel derby dell’Appennino. Scontro salvezza alla ‘Sardegna Arena’: il Cagliari ospiterà la Spal. Ostacolo tutt’altro che proibitivo per la Juventus che riceverà il Sassuolo. Il ritrovato Milan farà visita all’Udinese in un match da tripla. Il posticipo serale vede impegnata la capolista Napoli, in trasferta, nel derby campano contro il Benevento.
A chiudere la ventitreesima giornata sarà Lazio-Genoa.

Ecco i nostri pronostici:

Sampdoria-Torino: gol
Inter-Crotone: 1
Verona-Roma: 2 + over 2,5
Atalanta-Chievo: X
Bologna-Fiorentina: gol
Cagliari-Spal: gol + over 2,5
Juventus-Sassuolo: 1 + over 2,5
Udinese-Milan: gol
Benevento-Napoli: 2 + over 2,5
Lazio-Genoa: 1

a cura di Michele Avitabile
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Oggi avvenne: nel 1963, Corelli regalò al Napoli la vittoria contro la Spal

In quell’anno il Napoli non riuscì a mantenere la massima categoria

Il giorno 3 febbraio il Napoli ha giocato undici partite, dieci in serie A ed una in serie B, ottenendo quattro vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 alla Spal nella terza di ritorno della serie A 1962/63.

Questa è la formazione schierata dalla coppia Pesaola-Monzeglio:

Pontel; Molino, Gatti; Girardo, Rivellino, Ronzon; Corelli, Fraschini, Tomeazzi, Rosa, Tacchi

I gol: 8′ e 40′ Corelli

Dopo aver vinto a Milano contro il Milan di Rivera, Barison ed Altafini, il Napoli concesse il bis in casa contro la Spal. Il 1962/63 fu un torneo che si concluse con la retrocessione del Napoli in serie B.

La doppietta alla Spal fu di Gianni Corelli che vanta 26 gol in 120 presenze in maglia azzurra: 23 nelle 105 partite di campionato e 3 nelle 12 di coppa Italia. In più ci sono tre presenze in Europa.

Paura in città nella notte: due incidenti tra Castellammare e Sant’Antonio Abate

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Incidenti nel cuore della notte tra Castellammare e Sant’Antonio Abate: due macchine coinvolte in colluttazioni stradali.

Due incidenti si sono verificati questa notte tra le città di Castellammare di Stabia (NA) e Sant’Antonio Abate (NA). Due macchine, in diverse circostanze, sono state coinvolte in due colluttazioni stradali, quasi contemporaneamente: il primo, che stava percorrendo il Corso Vittorio Emanuele della cittadina stabiese, è stato tamponato da un’auto che proveniva da Napoli. Il secondo si è scontrato con un altro veicolo a Via scafati, nel territorio abatese.

Fonte: Reportweb

Napoli, Giaccherini: “Avevo bisogno di sentirmi calciatore, i soldi non sono tutto”

“Con Sarri mi sono lasciato bene e la città mi ha aiutato”

Emanuele Giaccherini, neo-acquisto del Chievo Verona, è tornato a parlare di Napoli e lo ha fatto attraverso i microfoni di Radio CRC, manifestando ancora una volta il suo amore per la città.

Ecco le sue parole:

“Sono stato benissimo a Napoli e l’ho sempre confermato che è una città che amo. Sicuramente ci tornerò, ma era arrivata l’ora di cambiare. Avevo bisogno di fare il calciatore.
I soldi non sono tutto, conta molto la felicità. Dal punto di vista professionale ho avuto poca felicità a Napoli. Ero al corrente che sarebbe stato difficile, nel Napoli il livello è altissimo. Il discorso va oltre, secondo me ci sono situazioni in cui anche i titolarissimi riposino e giochino anche gli altri che si allenano tutti i giorni impegnandosi.
Ho mandato un messaggio alla squadre e al mister augurando a tutti di arrivare fino in fondo. Mi sono lasciato bene con il mister, lui mi stima come uomo e giocatore. I fatti gli danno ragione e nessuno gli può dire niente. Spero portino a termine quello che hanno iniziato.
Quando segni al San Paolo sono momenti che ricorderai per sempre. Momenti brutti…quando uno non gioca quotidianamente. Napoli mi ha fatto un po’ dimenticare le mie delusioni, la gente è stata fantastica con me. Pur essendo stato un ex giocatore della Juventus. Credo di aver dimostrato di essere un ragazzo per bene e sono stato apprezzato per questo.
Sono arrivato al Chievo con entusiasmo. In primis ho bisogno di riemettermi a posto, di giocare e raggiungere l’obiettivo. Ora la Nazionale è un sogno avendo quasi 34 anni. Ci sono tanti giovani ed è a loro che va affidata la Nazionale del futuro.
Credo che il Napoli sia arrivato a livello della Juventus. Ho parlato con Mertens e gli ho confidato tutte le mie sensazioni positive. Avevo le stesse di quando ho vinto con la Juventus. Partite come Sampdoria in casa o Atalanta se non hai la mentalità vincente non le porti a casa. Questi sono segnali che mi fanno capire che la squadra è pronta per vincere.
Il Chievo è una squadra che dà fastidio a tutti. E’ composta da giocatori esperti e speriamo di raggiungere il nostro obiettivo al più presto.
Vivrò serenamente la trasferta del San Paolo, d’altronde siamo professionisti”. 

Napoli, Nainggolan: “Gli azzurri hanno qualcosa in più, ma…”

“Qui a Roma sto benissimo, potrei firmare anche a vita”

Radja Nainggolan centrocampista della Roma e della nazionale belga, ha rilasciato un’intervista a Sky Sport nel corso della trasmissione ‘I signori del Calcio’.

Ecco le sue parole:
“Bisogna sempre vedere quanto dura il Napoli, quanti cambi e quante energie avrà, sono tante le componenti. La Juventus ha tanti cambi, tanti grandi giocatori. Per me il Napoli gioca un bel calcio, mi piace guardarlo, perché gioca bene. E non lo so se il Napoli potrà vincere, ma per come gioca in questo momento, il Napoli ha qualcosa di più degli altri. Qui a Roma sto benissimo, non vedo il motivo per cui dovrei andar via. Vivo bene, sono felice, ho tutto quello che devo avere, in questi casi neanche tutti i soldi ti possono far cambiare idea. Potrei firmare a vita per la Roma, anche perché ho rinunciato a tante squadre. Voglio restare a meno che la società un giorno decida di cacciarmi. In questo momento sono felice qui e l’importante per me è essere felice” .

Sanremo 2018, Premio Lunezia: Ultimo e Luca Barbarossa vincitori per il miglior testo

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Vincono il premio Lunezia Barbarossa ed Ultimo: a pochi giorni dal Festival trionfano come miglior testi presenti in gara

Decretati i vincitori del Premio Lunezia alla 68° edizione del Festival della Canzone Italiana a Sanremo. A pochi giorni dall’inizio della manifestazione, come da tradizione, sono stati assegnati i due premi per il miglior testo tra le canzoni presenti in gara. I suoi organizzatori hanno espresso le loro preferenze sui testi dei big e sui brani dei giovani. Stefano De Martino, Dario Salvatori e Loredana D’Anghera rendono note le scelte: per la categoria Big vince Luca Barbarossa con Passami er sale: “Per quell’artistico senso di riscatto nei confronti della Canzone Romana, densa di gloria e di seminali personalità, che per la prima volta ottiene pregio e considerazione al Festival di Sanremo” come ha dichiarato il membro della giuria, il critico musicale Dario Salvatori. Per la categoria giovani trionfa Ultimo, con il brano Il ballo delle Incertezze:  “Per le parole in perfetto equilibrio con un crescendo musicale che tiene sospesi fino alla fine – ha dichiarato Loredana D’Anghera -. La voce tesa e convincente ne completa il messaggio musical-letterario“. Durante il Festival verrà assegnato ai cantanti un’opera scultorea in marmo bianco realizzata dall’artista Luciano Massari, maestro del Centro Studi Cave Michelangelo di Carrara. Secondo quanto confermato dal Patron del Lunezia, Stefano De Martino, la XXIII edizione del Premio (Festival della Luna), si svolgerà su più date a Luglio e a fine Agosto nel territorio tosco-ligure.  

Napoli, occhio al Chelsea. Abramovich pronto a pagare la clausola di Sarri

Il magnate russo, proprietario del club inglese, è pazzo del tecnico partenopeo

Da ieri, è valida la clausola rescissoria che potrebbe strappare Maurizio Sarri dal Napoli, e le manifestazioni d’interesse sono arrivate già da tempo. Bastano otto milioni per assicurarsi uno dei migliori allenatori in circolazioni.

In tanti attenzionano il tecnico del club partenopeo, in particolare il Chelsea di Roman Abramovich, rimasto molto impressionato dal lavoro di Sarri. Ecco quanto evidenziato da La Gazzetta dello Sport:

“I Blues sono concretamente sulle tracce di Sarri, al punto che anche a Castel Volturno c’è chi non nega l’eventualità di vedere il prossimo anno Sarri a Stamford Bridge. Sarri è in posizione di attesa. La migliore, perchè gli dà la possibilità di concentrarsi esclusivamente sulla conquista dello scudetto mentre qualche panchina traballerà dopo gli ottavi di Champions. Il tecnico non lesinerà una stilla di energia, ma nel frattempo ascolterà le proposte che gli verranno formulate. Abramovich non è tipo da badare a spese, specie se si innamora di un’idea di calcio. Quella di Sarri ha stregato l’Inghilterra in occasione della doppia sfida Champions contro il City […] Sarri piace molto perchè, come Conte, non è allenatore-manager ma uomo di campo. Inoltre, propone un gioco spettacolare seppur con la dovuta attenzione alla fase difensiva. E poi costa, relativamente, poco. Da ieri solo otto milioni”.

Operazione anticamorra a Scampia, Gioacchino Alfano: Politica al fianco di forze dell’ordine e Procura, la legalità va subito ripristinata

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Operazione anticamorra a Scampia: Alfano: “Politica al fianco di forze dell’ordine e Procura. La legalità va subito ripristinata”.

Operazione anticamorra a Scampia. Gioacchino Alfano, Sottosegretario alla Difesa nonché candidato uninominale al Senato del centrosinistra (Pd, Civica Popolare, Insieme e +Europa) nel collegio Napoli – San Carlo Arena: “Politica al fianco di forze dell’ordine e Procura. La legalità va subito ripristinata:

“L’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia e dei Carabinieri del Vomero ci dimostra, ancora una volta, quanto la camorra fa schifo. Gli arrestati ferirono due bambini e cercarono di compiere una strage. La criminalità fuori da quelle zone ricche di famiglie perbene, lavoratori e associazioni

A Napoli l’operazione anticamorra dei Carabinieri dimostra ancora una volta che lo Stato e le istituzioni vincono sempre e che la legalità sta per essere riportata in tutta l’area di #Scampia e di #Secondigliano”. A dirlo è Gioacchino Alfano, Sottosegretario alla Difesa nonché candidato uninominale al Senato del centrosinistra (Pd, Civica Popolare, Insieme e +Europa) nel collegio Napoli – San Carlo Arena.

L’inchiesta dei Carabinieri del #Vomero e della DDA – continua Gioacchino Alfano – ci mostra in pieno quanto è orrendo il sistema della camorra e quanto può fare del male ad un intero territorio. Pur di detenere il controllo degli affari illeciti è nata una lotta che ha inondato di sangue le strade per un totale di 27 morti, decine di feriti: una violenza e un’efferatezza senza pari. E i retroscena sono inquietanti: una donna che faceva da specchiettista e che dava il via libera ai killer utilizzando gli sms, ma soprattutto l’esplosione di una bomba a mano in pieno giorno in zone densamente popolate che provocò il ferimento di due bambini. Solo la fortuna ha voluto che altri attentati fallirono: la criminalità ha provato a fare stragi ed è ora che vada fuori da quelle zone ricche di persone perbene, di lavoratori, di famiglie, di associazioni e di comitati che lottano ogni giorno.

Le Forze dell’Ordine e i Magistrati non si fermano mai e sono estremamente attenti a dinamiche e forze in gioco. Il ruolo della politica dev’essere quello di supportare la giustizia in questa battaglia di legalità per ripristinare la vivibilità, la normalità, la cultura e la voglia di vivere in pace di migliaia di cittadini di Scampia e di tutta Napoli”.

Fonte: Comunicato Stampa

Napoli, due ragazzi aggrediti dai senzatetto: ferite riportate in volto

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Ragazzi aggrediti da senzatetto nella stazione di Porta Nolana: ferite riportate guaribili in pochi giorni, la polizia indaga sulla vicenda

Due ragazzi di 20 e 21 anni sono stati aggrediti da alcuni senzatetto, molto probabilmente  3 persone, nella stazione di Porta Nolana. I due giovani, dopo l’aggressione hanno riportato ferite al volto ed alla testa e guariranno in una decina di giorni. Corsi al Loreto Mare, all’interno della struttura sono stati medicati e adesso stanno fornendo indicazioni concernenti l’identità degli aggressori al fine di poter permettere agli esperti di ricostruire la vicenda. La polizia di Stato indaga sull’episodio.

De Laurentiis: “La Juve condiziona tutto, ma vorrei che i napoletani festeggiassero”

“Sono tutti contro di noi. Il VAR…”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista a La Repubblica parlando di mercato ma anche di Juventus.

Ecco le sue parole:

Juventus? Io non ho paura. Loro hanno dietro la famiglia più potente d’Italia da oltre 100 anni e un budget triplo, ma noi siamo Napoli, abbiamo un allenatore magnifico come Sarri e una squadra di valore, ce la possiamo fare. Anche se abbiamo contro tutti, non c’è un opinionista televisivo che sia identificato col Napoli, poi ce n’è uno che imperversa, è romanista ma alliscia sempre quelle del nord per ovvi motivi. Molti pensano che siamo una città e una squadra minore. Arrivasse lo scudetto, vorrei regalare ai napoletani un anno di festeggiamenti: se lo sarebbero guadagnato tutto”.

Anche se i tifosi la contestano per il mercato deludente?
“E’ stato un mercato da 10. Lo si definisce di ‘riparazione’ perchè serve a chi sta andando male, ma io cosa devo riparare, cosa si è scassato? Siamo primi, nel 2017 abbiamo totalizzato 99 punti, nel 2018 siamo partiti forte, Milik e Ghoulam stanno rientrando: di cosa avevamo bisogno? Verdi era un acquisto in prospettiva, perchè può giocare nei tre ruoli d’attacco, ma alla fine non è voluto venire, non so ancora perchè. Per Politano stavo per spendere 29 milioni che forse erano buttati, perchè poteva giocare solo da esterno e se magari sbagliava le prime due partite, con Sarri era morto”.

Però stavate per acquistarlo, no?
“Alla fine del mercato il Sassuolo si è fatto vivo per cederlo, alle 22:47 abbiamo inviato tutta la documentazione, poi abbiamo scoperto che i documenti per Ounas il Sassuolo ce li aveva restituita senza timbro e firma… inutile fare dietrologia, su ci siamo capiti. La piazza mugugna, ma la piazza non sa mettere in campo la squadra, non sa fare mercato, fa spesso solo corrida. I tifosi hanno sempre ragione, ma bisogna farli ragionare. E nella vita non ho mai cercato il consenso, sennò facevo il politico”.

Capitolo Juventus: ci sono state o no interferenze sul mercato?
“Mah, non lo so… se l’hanno fatto per Politano allora hanno fatto un favore a noi. Su Younes, che alla fine abbiamo acquistato per luglio, come Ciciretti, a un certo punto c’è stata una triangolazione. Quando arrivo in Lega devo indossare un habitus sopportandi e supportandi, non posso pensare di sedermi con gente che mi ha pugnalato. E poi i conti si fanno alla fine: prima o poi qualcuno avrà bisogno di qualcun altro, no?”

La Juve è il potere?
“La Juve appartiene alla famiglia più importante d’Italia da oltre 100 anni e il potere non è mica una questione di soldi, ma di rapporti che possono creare condizionamenti anche in modo silente, a tutti i livelli. Ricordo che hanno avuto in regalo 2/3 dello stadio, che ebbero circa 75 milioni per costruirlo, poi gli furono concessi ettari di terreni, va tutto bene per carità. Ma io combatto da 7 anni per riavere finanziamenti che erogai al comune di Napoli altrimenti non potevamo giocare al San Paolo. La Juve ha 3-400 dipendenti, noi una sessantina. Hanno il triplo del nostro budget, ma per ora ci stanno dietro. E a questo punto dico pure che sono un bravo imprenditore perchè i nostri conti sono migliori dei loro: non abbiamo debiti con banche, con le quali abbiamo un rapporto unico in Europa, e il bilancio è ok”.

Lo scudetto si deciderà nello scontro diretto del 22 aprile?
“No. Si deciderà in base agli infortuni, e ad esempio quello di Cuadrado è un problema per la Juve, e alle sviste arbitrali o a quelle ‘varriane’. Non ci sono certezze, se non che noi non abbiamo alcuna paura, e ce la metteremo tutta”.

Le piace il VAR?
“Ma certo, ne sono un sostenitore. In più crea suspense, rende tutto più divertente, ci sono tanti spunti di racconto. E nei nostri stadi, che spesso sono troppo silenziosi, ci voleva”.

Alla Juve però la novità sembra non piacere.
“Ragazzi, lo sapete come va il mondo…”

Wanda Nara e Icardi?
“Icardi io l’ho trattato, ho offerto 55-60 milioni. Incontrai un pomeriggio con la signora Icardi, molto simpatica, abbiamo negoziato un possibile contratto. Icardi è un fuoriclasse, nelle mani di Sarri potrebbe diventare un Ronaldo. Mai dire mai…”

Castellammare, Zingone lancia l’allarme ‘dehors’ per i commercianti: “Senso di disorientamento manifestato agli esponenti politici locali”

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«Sono necessari chiarimenti su quel regolamento per non dare un colpo alle attività commerciali con l’approssimarsi del periodo estivo».

Alessandro Zingone, consigliere comunale del gruppo Per Castellammare, lancia l’allarme in merito al nuovo regolamento comunale per l’occupazione del suolo pubblico con i dehors (gazebo e pedane all’esterno di bar, pizzerie, ristoranti e simili), invitando i commercianti ad un’attenta riflessione su uno strumento di fondamentale importanza per le sorti della città, ma finito sembrerebbe nel mirino della guardia di finanza per indagini su presunte irregolarità nell’applicazione del regolamento nel recente passato: 

«Il consiglio comunale ha approvato nella seduta del 27 novembre 2017 il regolamento per i dehors, rivedendo ed emendando il documento che la giunta comunale aveva precedentemente approvato. – racconta Zingone – Si capisce la necessità e l’importanza di un tale strumento per gli operatori commerciali del territorio e per l’economia, turistica e non, cittadina. Si comprende anche l’urgenza ed il senso di disorientamento manifestato dai commercianti agli esponenti politici locali. Diventa però necessario che l’ assessore, per di più tecnico, ed il  dirigente (che ha approvato la regolarità tecnica del regolamento) chiariscano se  la maggior parte delle strutture presenti in città e che sono previste nel regolamento necessitino di PERMESSO DI COSTRUIRE per poter essere approvate. A leggere il resoconto non c’è da rassicurarsi . La fretta , dopo mesi e mesi di ritardi, può aver indotto a valutare con superficialità il testo approvato e a pensare, – e se così fosse sarebbe assi grave-,di perfezionare “strada facendo”. Perfezionare certo, ma approvare un atto che potrebbe indurre  a commettere reato (penale) non sembra proprio il caso». L’allarme di Zingone mira a salvaguardare  i commercianti, che altrimenti sarebbero esposti al rischio di incappare in un reato penale. «E dire che durante i lavori di commissione urbanistica e finanche nella seduta di consiglio che ha ratificato il regolamento c’è stato chi ha provato a far capire, molto sommessamente, che, forse, occorreva il permesso di costruire. – ricorda Zingone – E meno male che, ciliegina sulla torta, il provvedimento sembrerebbe non immediatamente operativo mancando lo strumento di accordo con la Soprintendenza (SABAP) di Napoli, nonostante che su questo aspetto era stato assicurato che era “ tutto a posto”. La risposta dell’assessore  aumenta la nostra richiesta di chiarimenti su  come sia stato affrontato l’argomento: “Il DPR 2016 ha stabilito che per i manufatti è necessario la SCIA; e preciso che per quanto riguarda questo aspetto è stato valutato dal Dirigente e dall’Avvocatura che non hanno riscontrato problemi, ed inoltre le relazioni tecniche devono essere firmate da un tecnico”. Ora verrebbe da chiedere : a quale DPR 2016 fa riferimento? Da dove nasce la deduzione che i dehors siano manufatti? È notorio a tutti che la realizzazione di qualcosa che sia privo del pertinente titolo edilizio comporta, oltre che oneri ed obblighi di rimozione immediata, principalmente l’imputazione ex lege di un possibile reato penale. E non è la sola temporaneità che discrimina tra dehors che necessitano di SCIA o di permesso di costruire. Per chi nutre dubbi, è possibile approfondire l’argomento con qualche esempio giurisprudenziale come la sentenza del TAR Toscana n. 312/2017 del 14 febbraio 2017 o anche, in tema penale, la sentenza di Cassazione penale n. 21988 del 26 maggio 2016. Purtroppo si registra una eccessiva leggerezza nel trattare questo argomento che invece necessita di ben più serio approfondimento. Il regolamento non distingue tra tipologie di installazioni che invece prevalgono sulla natura del titolo edilizio da richiedere. Non distingue neppure per zone di territorio per cui tutti pagano lo stesso importo per metro quadro sia in centro che in periferia. Ci sarebbero anche molti altri aspetti – conclude Zingone – che sono di evidente approssimazione ma si possono considerare errori veniali. Sarebbe stato sufficiente verificare come operano comuni vicini, come Salerno, che essendo anch’esso sul mare, vive la problematica in termini complessivi molto simili».

L’apertura di queste attività ha dato respiro alla città, anche per questa ragione meritano   chiarezza, procedure certe e sottratte dalle interpretazioni e dalle influenze di questo o di quello esponente politico.

Queste attività e il commercio si rispettano, non ricorrendo di volta il volta a discutibili e non previsti provvedimenti “tampone o ponte”, ma con una programmazione seria che dia certezza e consenta agli operatori del settore di poter programmare le proprie attività con serenità. Ci auguriamo davvero di non dover assistere di nuovo allo smontaggio delle strutture(per la seconda..terza volta?), di non dover leggere di incontri e riunioni seguite dai  soliti comunicati e dai soliti annunci. Appunti s’incominci programmare sul serio”.

Fonte: Comunicato stampa, A. Zingone “Per Castellammare”

Macerata, parla il killer di Pamela: «È stato un altro a ucciderla»

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Parla Igor, arrestato per l’omicidio della 18enne Pamela: stando alle sue ricostruzioni l’assassino è un altro uomo.

Nega tutto il ragazzo nigeriano, pusher 29enne, fermato dalle forze dell’ordine di Macerata per l’omicidio di Pamela Mastrpietro, la ragazza scomparsa e poi ritrovata a pezzi all’interno di due trolley i giorni scorsi. Agli inquirenti ha risposto dicendo: «Non sono stato io, non l’ho fatta a pezzi, l’ho solo incontrata ai giardini Diaz di Macerata, voleva l’eroina che io non vendo e allora l’ho portata da un mio amico che tratta quella droga». Questa è la versione rilasciata da  Innocent Oseghale ex rifugiato residente a Macerata con un permesso di soggiorno scaduto da quasi un anno che, stando alle sue testimonianze, avrebbe visto la 18enne soltanto per la sua richiesta d’eroina. La ragazza era da tempo in un comunità per tossicodipendenti, a Pars di Corridonia, in provincia di Macerata

Stando alle ricostruzioni dei fatti da lui raccontati, Pamela Mastropietro sarebbe stata uccisa da un’altra persona, infatti racconta di aver solamente accompagnato Pamela da un pusher d’eroina ed a comprare la siringa, per poi dirigersi verso casa di lei, una mansarda chic in via Spalato di Macerata, dove si sarebbe ‘sentita male’. Egli stesso ha detto: «Non sono stato io» ed ha poi accusato l’altro, «quello che gli ha venduto l’eroina». Rimane ancora un mistero del perché sia stata usata tanta efferatezza e comunque gli inquirenti continuano ad incentrare tutte i sospetti su di lui, anche perché nella sua casa proprio nei giorni scorsi, sono stati trovati dei grossi coltelli e dopo un’accurata analisi degli esperti anche delle macchie di sangue.