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Under 17, Juve Stabia-Viterbese, i convocati di Macone: segui la diretta su ViViRadioweb

Under 17, Juve Stabia-Viterbese, i convocati di Macone: segui la diretta su ViViRadioweb

L’Under 17 della Juve Stabia affronta in casa, allo stadio Menti, i pari età della Viterbese. Uno scontro tra prima contro seconda, una gara da vivere tutta d’un fiato. Potrete ascoltare il match in diretta su ViViRadioWeb dalle ore 11:45. Questi i convocati di Belmonte:

1 ESPOSITO
2 TODISCO
3 BOCCIA
4 PROVVISIERO
5 TARTAGLIONE
6 SPAVONE
7 DE CICCO
8 DANIELE
9 ANNIBALE
10 SELVAGGIO
11 MARRONE
12 FONTANELLA
13 OLANDO
14 CIOFFI
15 MASSARO
16 CALISE
17 ELEFANTE
18 SCALERA
19 STOECKLIN
20 PULCINO

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a cura di Ciro Novellino

Napoli, ambulanze ferme: in tilt il servizio di emergenza territoriale

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Napoli, rallentamenti e chiamate in coda per il 118, servizio di emergenza territoriale  questa mattina ha dovuto fronteggiare la carenza dei mezzi a disposizione sul territorio

Oggi non c’erano ambulanze per soddisfare tutte le richieste di soccorso e gli operatori della centrale operativa del 118 hanno fatto il possibile per assicurare l’assistenza ai codici rossi. Ma decine di pazienti hanno atteso ore e molti hanno deciso di organizzarsi con la propria automobile per la paura di dover attendere troppo. La situazione di disagio è nata perchè la maggior parte dei veicoli del 118 erano fermi presso i presidi ospedalieri che, a causa della carenza di barelle nei pronti soccorso, impegnavano quelle in dotazione alle ambulanze che, ovviamente, non potevano ritornare operative se non con la restituzione della barella trattenuta negli ospedali anche per ore.

Questa situazione è accaduta presso il  Cardarelli con un record di 8 ambulanze ferme intorno alle 13.30, il Loreto Mare e San Giovanni Bosco. La situazione si è poi sistemata nel pomeriggio quando i presidi ospedalieri hanno cominciato a recuperare barelle da tutti i reparti per impiegarle nei pronti soccorso. Purtroppo questa è una situazione che potrebbe ripetersi se non ci si organizza meglio la questione dell’emergenza cittadina.

Avellino, ragazzo legato ad un albero e picchiato: la vicenda

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Avellino, ragazzo di 18 anni legato ad un albero, picchiato e sequestrato da coetanei: scattano due denunce

Due ragazzi di 18 anni hanno picchiato, legato  e messo un tubo di gomma in bocca per evitare che urlasse, ad un loro coetaneo. E’ avvenuto ad Avellino dove due ragazzi di 18 anni hanno malmenato un loro coetaneo per un presunto debito di 25 euro. Il ragazzo è stato lasciato legato ad un albero da cui è riuscito  a liberarsi avvertendo i carabinieri. I due giovani aggressori sono stati denunciati.

Il ragazzo sarebbe stato picchiato e sequestrato per un presunto debito di 25 euro. Poteva andare peggio per un 17enne di Altavilla Irpina (Avellino) prelevato al terminal dei bus del capoluogo irpino da due coetanei, e costretto a salire a bordo dell’auto guidata dalla madre di uno dei due. I tre giovani sono stati fatti scendere nei pressi di un garage dove la vittima è stata picchiata con mazze di legno, legata con le mani dietro la schiena  e imbavagliata con un manicotto da moto messogli in bocca coperto da nastro adesivo. Dopo ulteriori minacce e violenze, il ragazzo è stato trascinato in un nocelleto e legato ad un albero: “Se non ti uccide il freddo, ti uccido io domani”, avrebbe detto uno dei due 18enni a cui non erano stati restituiti 25 euro prestati due giorni prima. La vittima è riuscita a liberarsi e a chiedere aiuto ai carabinieri che hanno identificato gli aggressori che dovranno rispondere di estorsione, sequestro di persona e rapina.

Napoli, chiusi alcuni reparti dell’ospedale Loreto Mare: 9 ore per un esame diagnostico

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Napoli, sono stati chiusi i reparti di neurochirurgia e neuro-radiologia dell’ospedale Loreto Mare: nove ore per un esame diagnostico

Al Loreto Mare di Napoli i  ricoveri sono ufficialmente bloccati dal 22 gennaio scorso in funzione dell’attivazione di questi stessi reparti presso l’Ospedale del Mare a Ponticelli. In questa fase transitoria, nell’attesa della piena operatività del nosocomio di Napoli est, dovrebbe entrare in funzione il servizio di teleradiologia tramite cui l’ospedale San Giovanni Bosco fornirebbe lettura e consulenza diagnistica degli esami effettuati materialmente al Loreto Mare. Questo che cosa significa, che se  un paziente che giunge nel nosocomio in via Vespucci, necessita di una diagnosi in ambito neurologico o neurochirurgico, può effettuare Tac e altri esami che verranno inviati telematicamente al presidio della Doganella facendo risparmiare tempo e soldi alla struttura e soprattutto soddisfacendo la richiesta di un’assistenza sanitaria immediata.

Eppure, c’è qualcosa che non funziona e la prova è il caso di un 20enne napoletano, giunto al Loreto il 31 gennaio in seguito ad un incidente stradale. Il paziente, G.M. arrivato alle 10 del mattino al presidio, necessitava di una Tac per accertare il trauma cranico e lombare riportato nell’ incidente ma dopo essere stato sottoposto alla Tac sono trascorse circa 8 ore per la consulenza diagnostica. Tutto questo a causa della confusione di scartoffie e per la poca comunicazione tra i due ospedali.

Queste situazioni dovrebbero essere affrontate in questo modo: i pazienti vengono accettati nel pronto soccorso del Loreto e si attiva la procedura che prevede la comunicazione al San Giovanni Bosco degli esami da fare attraverso numeri telefonici, successivamente gli esami eseguiti saranno visibili telematicamente col «sistema diamante» che si conclude con l’inoltro dei referti dal presidio della Doganella al Loreto Mare tramite fax. Nel caso del 20enne, tra i due presidi i tempi si sono dilatati perché nessuno rispondeva ai numeri di telefono  o i fax non erano a disposizione e, in generale, il protocollo non ha funzionato alla perfezione.

Napoli, due giovani feriti a Porta Nolana senza motivo: feriti a colpi di bottiglia

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Napoli, due giovani colpiti senza motivi a Porta Nolana: la vicenda

Continuano gli episodi di violenza a Napoli, questa volta coinvolta Porta Nolana, una zona molto trafficata di Napoli a causa della presenza della stazione e del vicino mercato. Sarebbero stati aggrediti all’improvviso, feriti da alcuni senzatetto che si trovavano nella piazza e senza apparente motivo li avrebbero presi a bottigliate. Sono in corso indagini del commissariato Vicaria Mercato della Polizia di Stato sul ferimento di due fratelli di 21 e 20 anni, entrambi incensurati, arrivati poco dopo le 17.00 di oggi al Pronto Soccorso del Loreto Mare.

Uno dei due ragazzi è stato ferito alla testa, ed ha avuto 10 giorni di prognosi, l’altro è stato sottoposto ad accertamenti ma anche lui è stato dimesso dopo gli esami medici. I due ragazzi hanno raccontato di essere stati aggrediti da tre persone, senza un apparente motivo. Sul posto si sono recati i poliziotti per indagare sull’accaduto, sentendo anche le testimonianze di coloro che hanno assistito alla scena; sono ancora in cerca dei responsabili che sembrano essersi dileguati nel nulla dopo l’accaduto.

Virtus Volla,Candice:”Sarà una partita difficile domani contro il Barano”

Virtus Volla-Candice:”Arriviamo all’appuntamento di domani arrabbiati e con la voglia di riscattarci.Per noi sarà una partita difficilissima,contro un’ottima squadra”

A cura di Simone Vicidomini

Sarà un Virtus Volla,arrabbiato con la voglia di riscattarsi dopo la sconfitta nello scorso turno contro la capolista Savoia. I vollesi domani pomeriggio alle ore 15:00,saranno di scena al “Don Luigi Di Iorio” dove affronteranno il Barano. La squadra guidata da mister Formicola,avrà di fronte un Barano che è reduce dalla clamorosa sconfitta contro il Pimonte ( ultimo in classifica). Un match che vedrà opposte due squadre che lottano con lo stesso obiettivo: la salvezza diretta,senza passare attraverso i play-out.

Alla vigilia della gara,abbiamo intervistato ai nostri microfoni uno dei tre direttori generali della Virtus Volla,Antonio Candice. Ecco le sue considerazioni in vista della partita di domani contro gli aquilotti . “Arriviamo all’appuntamento di domani arrabbiati e con la voglia di riscattarci-esordisce il direttore dei vollesi-Veniamo da 15 giorni da incubo: prima la sconfitta in quel di Mondragone e poi quella nello scorso turno contro il Savoia,che però ci può anche stare contro la capolista. La sconfitta maturata nello scorso turno casalingo per 3-0 contro il Savoia,ripeto ci può anche stare,perchè di fronte ho visto una squadra completamente diversa da quella che abbiamo affrontato nel girone di andata. Il Savoia,merita nettamente il primato in classifica per la rosa che ha a disposizione e sopratutto ora che si è portata a +12 dall’Afragolese.  Abbiamo quella voglia di ripartire più forti di prima-partendo proprio da domani-dove cercheremo di ottenere un risultato positivo,che ci consenta così di proseguire il cammino per raggiungere la salvezza diretta. Domani dobbiamo cercare di fare bene,su un campo difficile ed ostico. E’ vero che il Barano ha perso a Pimonte,ma la squadra di mister Monti ha sempre raggiunto la salvezza al campionato tra le mura amiche,come lo scorso anno. Per noi sarà una partita difficilissima,contro un’ottima squadra,guidata da Billone Monti che stimo moltissimo come persona e lo ritengo un grande allenatore.

All’andata la gara terminò sul risultato di 3-2 in favore vostro,dopo essere andati in svantaggio avete trovato subito il pareggio per fissare il risultato finale sul 3-2. Che tipo di Barano si aspetta di trovare di,rispetto alla partita dell’andata?

“Io mi aspetto di trovare un Barano subito aggressivo,dove vorrà fare sua la partita. In ottica salvezza sicuramente loro saranno obbligati a vincere per cercare di portare a casa il risultato pieno. Io gli auguro che possano salvarsi tranquillamente,come spero anche per noi sia così.

Torre del Greco, mazzette sull’appalto dei rifiuti: ex Sindaco rinviato a giudizio

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Torre del Greco, mazzette sull’appalto dei rifiuti: il Sindaco Borriello rinviato a giudizio

Torre del Greco, è stato rinviato a giudizio l’ex sindaco C. Borriello e gli altri cinque imputati coinvolti nello scandalo dei rifiuti. La decisione è stata presa nel pomeriggio dal giudice Laura Crasta del Tribunale di Torre Annunziata al termine dell’udienza preliminare di questa mattina.

L’ipotesi della Procura di Torre Annunziata è che ci sia  un giro di tangenti per pilotare gli appalti dell’igiene urbana. Le accuse rivolte sono:  corruzione di pubblico ufficiale per atti contrari ai doveri d’ufficio, truffa aggravata,  frode in fornitura di pubblico servizio e  false fatturazioni.

Rinviati a giudizio anche gli imprenditori della nettezza urbana A. e M. B. – amministratori di fatto dell’azienda che ha gestito l’appalto finito nell’inchiesta della Procura di Torre Annunziata – e il capocantiere C. B. A processo anche F. e V. P., titolari di una pompa di benzina in viale Europa.

Al momento della decisione presa in aula questo pomeriggio, il Sindaco uscente non era presente, perchè impegnato in un convegno medico a Parigi, sta di fatto però che l’ex sindaco, dovrà comunque affrontare il processo.

Juve Stabia-Paganese: tutti i precedenti tra vespe e azzurrostellati

Sono diciassette i precedenti a Castellammare tra Juve Stabia e azzurrostellati

Juve Stabia e Paganese, si sono affrontate in gare di campionato diciassette volte al campo San Marco prima e all’attuale “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia poi, nove sono le vittorie per le vespe, cinque i pareggi e tre le vittorie degli azzurrostellati. Questi i dettagli:

– 1953 / 1954 – Campionato Regionale di Promozione (V° Serie)

5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 0.

– 1954 / 1955 – Campionato Regionale di Promozione (V° Serie)

5° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 0.

– 1967 / 1968 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

10° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 1 gol delle vespe dell’attaccante BUA.

– 1968 / 1969 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

11° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 2 – 1 autore delle reti gialloblù fu l’attaccante GIOVINAZZI.

– 1969 / 1970 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

15° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 0 – 1.

– 1970 / 1971 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

16° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 1 l’attaccante MAGLIACANI fu l’autore della rete gialloblù.

– 1971 / 1972  Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

16° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 0 gol vittoria delle vespe dell’attaccante PIRONE.

– 1974 / 1975 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 2 – 1 gli attaccanti Giovanni FUMAROLA e Andrea ESPOSITO misero a segno le due reti delle vespe.

– 1975 / 1976 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 0 il mediano gialloblù Dante PORTELLI realizzò la rete della vittoria per le vespe.

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

9 marzo 1980 – 6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 0 – 1.

– 1985 / 1986 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

12 gennaio 1986 – 16° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 1 la rete stabiese fu realizzata su calcio di rigore dal bomber Marcello PRIMA (foto).

– 1986 / 1987 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

12 ottobre 1986 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 2 – 0 le due reti degli stabiesi furono messe a segno su calcio di rigore dal bomber Marcello PRIMA e su autorete.

– 2003 / 2004 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

4 aprile 2004 – 13° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 0 (arbitro Vincenzo Ballo di Trapani) la gara si disputò allo stadio “Dei Marsi” di Avezzano in campo neutro e a porte chiuse, la rete che regalò la vittoria alle vespe fu realizzato dal difensore Antonio RUGGIERO.

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ B ‘

17 maggio 2009 – 17° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 0 – 0 (arbitro Michele Liotta di Lucca).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

21 febbraio 2015 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 2 – 0 (arbitro Niccolò Baroni di Firenze) le reti delle vespe furono messe a segno una per tempo, rispettivamente da William JIDAYI e Samuel DI CARMINE.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘migliorini

26 settembre 2015 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 1 (arbitro Alessandro Prontera di Bologna) vantaggio gialloblù nel primo tempo con Marco MIGLIORINI (foto), gli azzurro stellati pareggiarono all’ultimo istante di gara del quinto minuto di recupero con Gurma.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

12 marzo 2017 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – PAGANESE 0 – 1 (arbitro Niccolò Pagliardini di Arezzo) Bollini dopo dieci minuti del secondo tempo regalò il gol vittoria ai salernitani.

I precedenti in casa della Paganese:

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

Torre del Greco, uomo ricercato è stato arrestato dalla polizia : i dettagli

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Torre del Greco, uomo di 45 anni ricercato da un anno, è stato arrestato dalla polizia: a tradirlo un referto medico sospetto

Torre del Greco, era ricercato da un anno e si nascondeva a Velletri, si tratta di A.D.C. , uomo di 45 anni, incastrato grazie ad un referto medico sospetto. I poliziotti del commissariato di Torre del Greco, alla guida del primo dirigente Davide Della Cioppa, hanno arrestato il 45enne, che doveva scontare la pena di quasi tre anni di reclusione per pene concorrenti. L’uomo però, nonostante avesse conservato un domicilio a Torre del Greco, aveva una nuova residenza a Velletri e non era stato mai raggiunto dalle forze dell’ordine. Fino a qualche giorno fa quando è stato incastrato da un referto medico rilasciato dal pronto soccorso del Maresca.

I poliziotti nel verificare vari referti hanno trovato quello di D. C. in cui si  riportava una contusione alla mano e al polso destro e 5 giorni di prognosi. Al pronto soccorso del nosocomio torrese l’uomo aveva raccontato di essere stato investito da un pirata della strada che poi era scappato. Questo referto è stato considerato sospetto, in quanto proveniva da un soggetto reputato pericoloso per trascorsi di truffe, furto, ricettazione ed evasione così lo hanno convocato in commissariato. L’uomo è stato arrestato e portato a Poggioreale dove dovrà scontare la pena per lui prevista.

Under 15, Juve Stabia-Viterbese, i convocati di Belmonte: segui la diretta su ViViRadioweb

Under 15, Juve Stabia-Viterbese, i convocati di Belmonte: segui la diretta su ViViRadioweb

L’Under 15 della Juve Stabia affronta in casa, allo stadio Menti, i pari età della Viterbese. Potrete ascoltare il match in diretta su ViViRadioWeb dalle ore 11:45. Questi i convocati di Belmonte:

Spina, Borrelli, Campagnuolo, Vinciguerra, Esposito, Noviello, Di Pasquale, Affinito, Abissinia, De Lucia, Lettera, Caputo, Migliaccio, Sannino, Aquino, Iengo, Tosto, Martino.

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a cura di Ciro Novellino

Lutto a Bresciarally: deceduto Eligio Butturini

E’ deceduto Eligio Butturini, storico presidente di Bresciarally da lui fondata, nel lontano 1975, con tre amici: Renato Benedetti, Sandro Corsini, Giuliano Gavazzi e …. solo tre auto, pur essendo loro in quattro. Ma capacità, caparbietà e lavoro sodo e serio, più qualche appassionato sponsorizzatore, permise loro di iniziare l’avventura, e che avventura. Ad esempio, nel 1978, venti primi posti di classe in vari rally: al Prealpi Trivenete alla Coppa Città di Modena, dall’Alto Appennino Bolognese alla Coppa Valtellina. Fioccano le vittorie di classe e di gruppo, ma manca ancora ”l’acuto” nella classifica assoluta. Acuto che giunse nel 1979 e 1980 quando la Scuderia è stata Campione Italiano. Nel 2003 il Comitato Olimpico ha consegnato il riconoscimento al Presidente Eligio Butturini per il suo prezioso apporto allo sport.

Questo un minimo doveroso excursus sulla persona e sul personaggio Eligio Butturini, ideatore tra l’altro anche del famosissimo Rally 1000 Miglia, che purtroppo ci ha lasciato questa notte.

La redazione tutta di Vivicentro, con il Dott. Francesco Pegoiani Penna, ne dà il triste annuncio unendosi al dolore della famiglia e degli sportivi tutti

Il funerale si terrà Lunedì ore 11.00 con partenza dalla Chiesa di Sant’Andrea a Concesio dove sarà traslato dalla Clinica Sant’anna, dove è deceduto.

La salma resterà al Sant’Anna per tutt’oggi e domani, fino a lunedì mattina

Mario Marotta, ex Juve Stabia, si aggiunge alla rosa del Siracusa

Mario Marotta nuovo giocatore del Siracusa Calcio

Terminate le frenesie del calciomercato invernale, il Siracusa dichiara di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive dell’attaccante Mario Marotta.

Il ventottenne attaccante, Napoletano di nascita,  ha militato in squadre come: la Juve Stabia, Napoli U19 Frattese e Casertana.

Durante la sua Carriera ha collezionato 219 presenze di cui 63 da titolare e 72 goal.

Marotta, un altro ex Juve Stabia, andrebbe quindi a sostituire il ruolo di Sandomenico.

Mario è legato alla famiglia di Maradona, infatti il fratello del grande campione, Hugo Maradona è il padre acquisito del giovane giocatore. Chissà cosa sarà in grado di fare il nuovo leone.

ecco il comunicato ufficiale:

Benvenuto MAROTTA!
 Il presidente Cutrufo: “Mercato concluso, siamo soddisfatti”

 Siracusa Calcio comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive di Mario Marotta, attaccante di 28 anni. Arriva dalla Casertana. In passato ha vestito la maglia della Juve Stabia.

 “Un altro tassello importante al nostro organico – ha detto il presidente Gaetano Cutrufo -. A questo punto il nostro mercato si può considerare concluso”.

Benvenuto fra gli aretusei!

Napoli, manifesto choc contro De Magistris: “De Magistris come Platinette”

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FN contro De Magistris, paragonato a Platinette per “la sua comicità”.

I militanti di Forza Nuova a Napoli, questa notte hanno appeso un manifesto contro il sindaco De Magistris che recitava così: «La storia non si rinnega, De Magistris Platinette!». Dietro allo slogan, che potrebbe far pensare ad una goliardica trovata di ragazzi, c’è un pensiero più profondo, che come spiega un membro di FN, è a sostegno della storia di Napoli e della sua identità.

Il responsabile napoletano di FN, Salvatore Pacella, ha provato a dare una motivazione al gesto: «Coi problemi che ha Napoli, il signor de Magistris pensa alle piazze intitolate ai fascisti. Tra disoccupazione, fenomeno baby gang, Comune in dissesto finanziario e migliaia di altri problemi, de Magistris pensa ad eliminare dalla nostra città il nome di chi ha curato la costruzione della tanto cara Mostra d’Oltremare, a questo punto abbattete anche quella, visto che è un’opera del fascismo. Con lo striscione – conclude – abbiamo voluto precisare come la storia di Napoli non si rinnega, specie quella di uomo del calibro dell’avvocato Tecchio, ed abbiamo paragonato il primo cittadino a Platinette, perché la sua politica e le sue affermazioni sono pari a quelle di un comico di questo calibro».

 

Castellammare, tentarono di rubare una moto: due arresti

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Arrestati due uomini che tentarono di rapinare una moto della polizia: per Polito divieto di residenza in Campania

Ieri sono stati arrestati a Castellammare di stabia (NA) due ragazzi Raffaele Polito 43anni e Luca Margas 24anni entrambi stabiesi, per il reato di  tentato furto aggravato e per il solo Margas anche ricettazione a seguito di un’ordinanza di custodia emessa dal Tribunale di Torre Annunziata. Polito, già si trovava agli arresti domiciliari ed ora, gli è stato fissato il divieto di dimora nel territorio della Regione Campania, mentre il Margas è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. I due, avevano tentato di rubare la moto ad un rappresentante delle Forze dell’ordine, il quale è riuscito nell’impedire il furto. A seguito di diverse indagini fatte dalla polizia di Stato si è risalito all’identità dei due malviventi.

Castellammare, via con l’inaugurazione domani al Circolo della Legalità: uno dei primi poli anti-racket in Italia

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Via domani inaugurazione del Circolo della Legalità: fortemente voluta dalle autorità per contrastare il fenomeno anti-racket

Prevista per domani l’inaugurazione del Circolo della Legalità,  realtà nata a seguito della confisca alla camorra del bar  sito al corso Garibaldi. Il Circolo, fortemente voluto dal comune di Castellammare sarà inaugurato domani all’interno di una piccola cerimonia che vedrà la presenza anche del Sindaco Antonio Pannullo, terrà i saluti istituzionali a Palazzo Farnese e poi procederà con un piccolo presso il bar Di Martino, vittima nei mesi scorsi di tentata estorsione da parte del clan D’Alessandro.

I locali saranno dedicati a Michele Cavaliere, imprenditore di Gragnano ucciso dalla camorra nel 1996.

All’interno si ci occuperà principalmente di lavorare contro tutte le forme di camorra e prevenire il fenomeno dell’estorsione per tutti i commercianti attivi sul territorio. A questo scopo, saranno organizzate anche delle attività culturali capaci di sostenere e sottolineare l’importanza della lotta contro la camorra ed aiutare gli imprenditori a denunciare qualora ci fosse la possibilità che si presentassero situazioni simili.

Castellammare potrà vantare da domani la realizzazione di uno dei primi poli in Italia anti-raket costruiti in un bene confiscato alla camorra.

Fonte: Gazzettino Vesuviano

Stati Uniti, Studente disabile picchiato dai ragazzi a scuola: la mamma posta le foto sul web

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Viene picchiato e la mamma posta le foto sul web: allarme bullismo anche dall’USA

Dopo le ultime vicende di violenza che sono accadute a Napoli e che hanno visto come protagonisti i ragazzini 15enni e 16enni accanirsi contro i propri coetanei, l’ultima storia arriva dagli USA, precisamente a San Antonio: un bambino disabile è stato aggredito e picchiato dai ragazzini della Resnik Middle School: il ragazzo aveva già subito diverse minacce nei giorni scorsi, ma i suoi insegnanti non avevano creduto allarmanti i diverbi. Dopo l’episodio e  e le fotografie ,che stanno facendo il giro del web, la donna ha anche provato a parlare con la Preside, ma  non rimangono dubbi sulla possibilità di riuscire ad avere una certezza della punizione per il gesto  e l’allontanamento dal ragazzo che, inoltre, da quell’episodio ha iniziato ad a soffrire d’insonnia e vedere acutizzare le sue sofferenze, essendo non disabile, ma anche affetto da depressione ed attacchi d’ansia.

 

Napoli, occupata chiesa per ospitare i senzatetto della città

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Potere al Popolo: riapre la Chiesa di Sant’Antonio a Tarsia chiusa da tempo per i senzatetto ed i bisognosi

Al centro di Napoli  una delegazione dal movimento “Potere al Popolo”, ha riaperto un’antichissima chiesa ormai chiusa da tempo ed anche oggetto di numerosissimi atti vandalici. Il gesto, è stato fatto a favore di chi una casa ed il calore della famiglia non ce l’ha: “per accogliere i senzatetto e i bisognosi di questa città che in questi mesi invernali rischiano la vita per il freddo”.

Si tratta di una struttura del 1500, la Chiesa di Sant’Antonio a Tarsia: “Abbiamo deciso di organizzarci noi dal basso – spiegano i promotori dell’iniziativa in un volantino diffuso ai passanti – perché nella nostra città non ci sono abbastanza dormitori né una adeguata risposta all’emergenza freddo”. Per rimettere la chiesa in sesto sono intervenuti diversi ragazzi, infatti hanno provveduto a sistemare una parte dell’edificio: “Mentre tutti fanno a gara a chi la spara più grossa in termini di promessa – dicono ancora – vogliamo portare come elemento politico di questa campagna elettorale delle pratiche concrete: la solidarietà, il mutualismo e l’aiuto reciproco”.

Il Pres. Gennaro Capodanno: “No alla stangata sul costo dei permessi di sosta per residenti”

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Gennaro Capodanno rinnova la richiesta di firmare la petizione contro i folli costi dei permessi per la sosta dei residenti a Napoli

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblico, in occasione della comunicazione della data entro la quale gli interessati potranno rinnovare il permesso di sosta per l’anno 218, termine fissato al prossimo 30 marzo, rinnova l’appello a sottoscrivere la petizione online, sul sito https://www.change.org/p/comune-di-napoli-un-netto-e-deciso-no-alla-stangata-sul-costo-dei-permessi-di-sosta-per-i-residenti contro la stangata sul costo dei permessi per la sosta dei residenti a Napoli, in attesa che sulla vicenda si pronunci la magistratura:

” Al momento sono già 2.166  i no agli aumenti disposti in base alla delibera n. 132 del 15 marzo 2017, assunta dalla Giunta Municipale di Napoli – afferma Capodanno -, delibera con la quale si è preso atto del piano strategico di risanamento stabile e rilancio dell’ANM, redatto dall’Amministratore Unico, che, per i permessi di sosta per i residenti nel capoluogo partenopeo, prevede tariffe annuali che, ad eccezione che per i redditi ISEE più bassi, per i quali l’importo resta fissato in 10 euro, variano da un minimo di 25 euro a un massimo di 150 euro all’anno, in base a fasce di reddito via via crescenti “.

” Ritengo – sottolinea Capodanno – che la maggior parte dei firmatari siano da ricercare tra i tanti napoletani che già l’anno scorso rinunciarono a rinnovare il permesso, riducendo così il numero di taglianti che erano stati emessi nel 2016. Resta da capire dove stanno parcheggiando l’autovettura coloro che hanno deciso di effettuare il rinnovo. Va al riguardo considerato il possibile incremento del fenomeno dell’evasione, che potrebbe derivare, presumibilmente, anche all’impossibilità per molti di sostenere costi così elevati. Fenomeno quello dell’evasione per stroncare il quale da tempo si richiede  da più parti che vengano messe in campo tutte le iniziative del caso, sia aumentando il numero di persone addette al controllo sia attraverso ulteriori strumenti utili allo scopo “.

” Quanto alla probabilità per chi è in possesso del tagliando di trovare posto per la propria autovettura, tale calcolo ovviamente non  va fatto sul totale degli stalli disponibili in città – aggiunge Capodanno – ma tenendo conto del fatto che gli abbonamenti vengono rilasciati per singole zone. Di conseguenza un calcolo attendibile di probabilità per parcheggiare la propria autovettura, per chi è in possesso del tagliando rinnovato, andrebbe fatto comparando gli abbonamenti rilasciati per ogni singola zona con il numero di stalli disegnati in tale area, dal momento che allo stato, benché sia stata richiesta una modifica in tale direzione,  non è consentito per i possessori del tagliando di poter parcheggiare in altre zone, anche limitrofe, laddove non trovino posto nella zona a loro assegnata. Non a caso sull’apposita pagina del sito online dell’ANM, l’azienda napoletana per la mobilità, si precisa espressamente che: ” Il permesso e il pagamento della tariffa non garantiscono il posto auto nelle strisce blu” “.

” Con l’occasione – puntualizza Capodanno –  va ancora una volta rimarcato l’obbligo d’istituire nelle immediate vicinanze delle strisce blu, le cosiddette strisce bianche, vale a dire parcheggi liberi da balzelli, obbligo sancito dal comma 8 dell’art. 7 del Codice della strada, il quale, nel primo capoverso, recita: “Qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”.

Ancora una volta Gennaro Capodanno dimostra l’impegno ed l’interesse verso la città e verso il buon funzionamento delle istituzioni.

Fonte: Il Presidente Valori Collinari Gennaro Capodanno

Giaccherini: “Sono andato via perchè avevo bisogno di fare il calciatore, ma Napoli è pronto per vincere”

Le sue parole in radio

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Emanuele Giaccherini, calciatore del Chievo: “Sono stato benissimo a Napoli, amo questa città e ci tornerò, ma era l’ora di cambiare perché avevo bisogno di fare il calciatore. I soldi non sono tutto nella vita e a livello professionale in azzurro ho avuto poco spazio. A Napoli il livello è altissimo e nessuno mette in dubbio la qualità dei titolarissimi, ma ci sono delle situazioni in cui magari potrebbe giocare chi lo fa meno ma si allena tutti i giorni facendosi il mazzo per giocare.

Quando sono andato via ho mandato un messaggio a tutta la squadra ed ho scritto anche a Sarri con cui ci siamo lasciati bene. Lui mi stima come uomo ed io ho sempre rispettato le sue scelte per cui non c’è nessun problema e, oltretutto, i fatti danno ragione a lui. Mi farebbe piacere che il Napoli arrivasse fino in fondo in questo campionato ed infarto a Sarri ho scritto: “spero che porti a termine ciò che ha iniziato”. Quando segni al San Paolo è bellissimo e quello è il momento più bello che ho vissuto in azzurro, poi a livello calcistico ho vissuto anche momenti brutti quando non giocavo, ma Napoli mi ha fatto dimenticare le mie delusioni calcistiche perché ho vissuto benissimo in città, la gente mi voleva bene pur essendo un ex calciatore della Juve, forse perché ho dimostrato di essere un ragazzo perbene e la gente mi ha prezzato per questo. Ringrazio tutti perché mi hanno fatto sentire a casa.

Sono arrivato al Chievo con entusiasmo e voglio rimettermi subito a posto per aiutare la squadra a raggiungere la salvezza. Poi, ho quasi 33 anni per cui la Nazionale italiana sarebbe un sogno, ma è giusto che l’Italia venga affidata ai giovani.

Il Napoli è pronto per vincere. Parlai con Mertens e gli dissi che quest’anno avevo sensazioni buone, le stesse che provavo quando vincevo con la Juventus. Senza una mentalità vincente, certe partite il Napoli non le avrebbe vinte e invece ha sempre portato a casa il risultato anche in gare difficili e questi segnali mi fanno capire che la squadra è pronta per vincere.

Il Chievo è una squadra che dà fastidio a tutti e speriamo di dare ancora fastidio un po’ a tutti. Siamo una squadra esperta e il nostro obiettivo è salvarci il prima possibile.

L’8 aprile verrò al San Paolo col Chievo e la vivrò serenamente. Siamo professionisti e non credo ci saranno problemi”.

 

Baby gang, il significato di una brutta parola che ritrae un fenomeno sociale

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Baby gang, il significato di una brutta parola che ritrae un fenomeno sociale
Baby gang è una banda di giovanissimi teppisti. Con questo termine si indica un fenomeno di microcriminalità organizzata, che si diffonde appunto nei contesti urbani e che vede protagonisti i minorenni che assumono condotte devianti ai danni di coetanei e cose. Un gesto indefinibile, che cela una frustrazione nella psiche dei soggetti che compiono questi atti criminosi. In genere l’obiettivo che viene colpito è indentificato dal minorenne frustrato e aggressivo come soggetto debole. Facciamo un passo indietro: i precedenti È il 17 gennaio quando Napoli si ribella con una manifestazione contro la baby gang. Sono circa 2 mila le persone presenti a Scampia. Troppe, infatti, le aggressioni che stanno coinvolgendo i giovani a Napoli. L’ultima aggressione si è verificata a Chiaiano, a Napoli, il 12 gennaio, ai danni di Gaetano, il 15enne picchiato e aggredito che è finito in ospedale. Prima di lui, era stato aggredito Arturo. E non solo, a fine mese, il 28 gennaio, per essere precisi, una baby gang armata è stata bloccata dalla Polizia Municipale a San Giorgio a Cremano: tre minorenni, due di Ercolano e uno di Portici. I tre erano armati di coltelli e pistola a salve e minacciavano da qualche giorno i passanti in villa Vannucchi e in piazza Massimo Troisi. La buona notizia è
che il 31 gennaio scorso, la polizia ha fermato gli aggressori di Gaetano. Quella brutta è che Gaetano ha dovuto subire un intervento e che gli è stata asportata la milza. Il Governo da tempo sta elaborando nuovi dispositivi di repressione e di controllo sociale sui giovani dei quartieri popolari. Intanto nel capoluogo partenopeo le forze dell’ordine stanno effettuando dei controlli di giorno e di notte sulle zone ritenute più pericolose.
Serena Marotta