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Givova Scafati – Leonis Group Roma, live su ViViRadioWEB dalle 17:45

Per la quarta giornata di ritorno del campionato di Basket Serie A2 Girone Ovest, ViViRadioWEB trasmetterà la radiocronaca dell’incontro tra la Givova Scafati e la Leonis Group Roma.

ViViRadioWeb radio ufficiale della Givova Scafati, roster che milita nel campionato di A2 Girone Ovest, per gli appassionati della palla a spicchi trasmetterà, dalle ore 17:45, grazie alla voce di Mario Di Capua e Mario Vollono al commento, la gara tra la Givova Scafati – Leonis Group Roma che sarà disputata al Palamangano di Scafati.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

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cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili.

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Le tre vittorie consecutive ottenute ai danni di NPC Rieti (in casa), Pasta Cellino Cagliari (in trasferta) e Virtus Roma (in casa), non hanno domato la Givova Scafati, tutt’altro che sazia e desiderosa di conservare il più a lungo possibile la propria imbattibilità nel turno di ritorno del campionato di serie A2 (girone ovest). La squadra si sta allenando duramente agli ordini di coach Giovanni Perdichizzi e dell’intero staff tecnico per provare ad inanellare la quarta vittoria di fila. Impresa tutt’altro che semplice, perché l’avversario di turno, Leonis Group Roma, nonostante il terzultimo posto in classifica, è compagine da affrontare con le molle.

Nonostante i grossi investimenti della scorsa estate, il sodalizio biancoazzurro non è riuscito a trovare la giusta quadratura del cerchio ed è andato incontro a numerosi problemi nella prima parte della stagione, andata al di sotto delle aspettative. Col tempo, però, sono stati fatti gli innesti e i cambiamenti di organico che hanno reso possibile la risalita dai bassifondi della classifica ed una netta ripresa non solo in termini di risultati, ma anche di rendimento e coesione del gruppo.

Coach Andrea Turchetto, subentrato a fine ottobre all’esonerato Davide Bonora, ha lentamente cambiato il volto del team, che ora sta dimostrando a suon di successi di meritare ben altra posizione di classifica. I numeri e i nomi di cui si compone l’organico capitolino non destano dubbio alcuno sulla bontà e sulle insidie che giustamente riserva la Givova Scafati, in vista del match di domenica sera.

 

Virtus Volla,Formicola:”E’ una vittoria che vale sei punti per salvezza”

Mister Formicola al termine della partita:” Abbiamo giocato una super partita,questa è una vittoria che vale sei punti in vista della salvezza”

A cura di Simone Vicidomini

Il Virtus Volla vince lo scontro diretto contro il Barano per 2-0. I vollesi dopo un primo tempo scialbo,trovano il gol del vantaggio dopo pochi minuti ad inizio ripresa per poi raddoppiare. Una vittoria per il Volla che vale doppia in vista della salvezza. Al termina della gara abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore Giovanni Formicola. Ecco le sue dichiarazioni. “ Sicuramente è una vittoria che vale sei punti. Rispetto all’andata dove avevamo incontrato un Barano che ci aveva messo nettamente in difficoltà. Il Barano veniva dalla sconfitta a Pimonte,e sapevo che avrei trovato una squadra arrabbiata. Noi oggi abbiamo una super partita,sotto tutti gli aspetti. Mi è piaciuta la squadra per il coraggio che avuto,siamo stati bravi sul palleggio e poi bravi a gestire il doppio vantaggio,perché il Barano lì ha fatto ben poco. Questi sono tre punti che valgono sei. Noi oggi avevamo tante defezioni con cinque giocatori importanti dove ho perso Esposito che durante l’arrivo ad Ischia sul traghetto si è sentito male e quindi ho dovuto fare qualche rivoluzione tattica. Avevo chiesto ai ragazzi di fare una gara equilibrata,cercando di sfruttare qualche contropiede dove sapevo che il Barano ci potesse concedere.  Il Barano doveva fare sua la gara,anche perché se avesse vinto si sarebbe messo ad un solo punto da noi in classifica. Ci prendiamo questa vittoria,con la speranza che questi tre punti possano rialzare il morale per affrontare al meglio le prossime gare”. Una vittoria che vi porta a +7 dal Barano,ma soprattutto avete allungato ulteriormente sulle dirette concorrenti. “ Noi cercavamo proprio questo allungo,sapevamo che a Barano era difficile vincere. Questa vittoria perciò dico che vale doppia,perché immagino con una sconfitta saremo stati ad un solo punto di vantaggio sulla zona rossa. Nonostante la vittoria siamo ancora lì e quindi ci sarà da lottare ancora per raggiungere la salvezza diretta.

Mito e storia: una domenica a Punta della Campanella

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L’appuntamento nella Piazzetta di Termini

Ancora una visita guidata d’autore quella che alle ore 10:30 è partita dalla Piazzetta di Termini di Punta della Campanella (frazione di Massalubrense) sotto la supervisione degli esperti di “Cartotrekking” (il cartografo Michele Inserra e l’architetto Valentina Sannino).

L’escursione dura cinque ore e prevede un dislivello di 450 metri e una lunghezza di 8 chilometri. Dalla piazzetta di Termini si sale su Monte San Costanzo (497 metri) e da qui per un sentiero sul ciglio si scende fino a Punta Campanella, promontorio Ateneo per i Greci e Minervae per i romani. Qui ci sono i resti di una Villa romana presidio militare ed un’iscrizione osca tradotta dal prof Mario Russo e una torre, eretta nel 1335 e rifatta nel 1566 che segnalava l’arrivo dei pirati con il suono di una campana, da cui il nome attuale della punta.
Da un dirupo ad est della torre ci si affaccia sulla Baia di Ieranto, selvaggia, intatta insenatura rocciosa ai piedi del Monte San Costanzo, oggi di proprietà del FAI.

Diramazione estrema della Penisola Sorrentina, che chiude a sud-est il Golfo di Napoli separandolo da quello di Salerno, Punta Campanella è formata da una costa rocciosa antistante al tratto di mare di fronte all’isola di Capri. Nel 1997 è stata istituita l’Area Marina Protetta di Punta Campanella, estesa da Punta del Capo, poco dopo Sorrento, fino a Punta Germano, non lontano da Positano. Poi si risale fino alla piazzetta di Termini.

Barano,Monti:”Il primo gol era da annullare,abbiamo fatto la gara che…

Mister Monti nel post gara: Il primo gol era da annullare perchè c’è stato un netto fallo di mano. Purtroppo alla prima disattenzione crolliamo del tutto in campo…

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano perde 2-0 al “Don Luigi Di Iorio” contro il Virtus Volla. Dopo un primo tempo brutto,terminato sul risultato di 0-0, i vollesi hanno trovato il gol che ha sbloccato la gara per poi raddoppiare su un disimpegno della retroguardia bianconera. Al termine della sconfitta,abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore del Barano Giuseppe Billone Monti. Ecco le sue dichiarazioni. “Il primo tempo è stato come l’avevamo preparato,aspettando l’avversario e partendo in contropiede. Abbiamo avuto qualche palla gol prima con Rizzo,poi il tiro di Cuomo e poi un’altra con Scritturale che non ha agganciato con i tempi giusti e si poteva trovare davanti al portiere tutto solo. Quella era la gara che dovevamo fare,perché loro avevano delle punte e degli esterni veloci,infatti si è visto nel secondo tempo quando noi eravamo in svantaggio,loro in contropiede hanno sbagliato l’ultimo passaggio decisivo,dove potevano farci ancora più male. Sul gol del vantaggio c’è stato un fallo di mano netto su un nostro rinvio con il giocatore che ha fermato la palla con la mano che poi ha fatto un bel tiro e ha segnato. Abbiamo creato più il primo tempo,giocando di contropiede che nel secondo tempo giocando dietro la linea della palla. Diventa tutto più difficile poi,con Monti jr che gioca con una pubalgia addosso nonostante abbia fatto una buona gara. Ci sono problemi di caratteristiche ,di uomini con gli esterni che dovrebbero saltare l’uomo e tante altre cose,che nel corso dei mesi sono diventati sempre di più. Pure oggi non possiamo dire nulla ai ragazzi,sotto il piano dell’impegno.  L’errore di Di Costanzo sul secondo gol ha tagliato nettamente le gambe alla squadra,soprattutto sotto il profilo psicologico? “ Secondo me è costato più il primo errore dell’arbitro sul fallo di mano,con il giocatore che ha stoppato la palla. Se non c’era il primo noi eravamo ancora ben messi in campo,compatti più corti. Come noi abbiamo avuto quelle due-tre opportunità il primo tempo,possiamo anche vincerla noi la partita. La salvezza diretta diventa difficile dopo la sconfitta di oggi ? “ Ma molto difficile per salvezza proprio. Purtroppo dobbiamo essere realisti. La sconfitta di Pimonte è da archiviare sotto tutti i punti di vista. Oggi no,per le nostre caratteristiche che abbiamo. Ripeto abbiamo beccato quel gol dove non stavamo rischiando nulla. A noi ci manca quella qualità di saltare gli uomini,di giocare e di creare superiorità numerica e poi va in difficoltà. Siete condannati ai play out? “Ma ora bisogna pensare momento dopo momento,perché bisogna vedere cosa può succedere tra infortuni ed altro,perché poi diventa difficile allenarsi e motivare la squadra. Noi alla prima disattenzione crolliamo del tutto,come è successo oggi con Ferrari che era già stato ammonito,ha commesso un altro fallo è stato espulso,poi ti innervosisci e quindi ti porta a fare tutte cose negative in campo. Sotto tanti aspetti io a volte non sono riuscito ad eliminare o a metterci un freno.

Tanto su Luca Traini, niente sulle vittime: le loro storie e i loro volti

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Tanto su Luca Traini, niente sulle vittime: le loro storie e i loro volti

“È passato anche l’ultimo Tg e del terrorista di Macerata sappiamo anche dove si allenava, eppure ancora nessun nome, volto o storia è uscita sulle vittime, che si continuano a chiamare tutti ‘stranieri’. Stranieri, stranieri. Ma quanto vi costa presentarceli nella loro umanità?”, questa la denuncia della giornalista Karima Moual su Twitter.

 

E’ vero l’attenzione data alle vittime è nulla rispetto a tutto il resto: la contrapposizione Salvini-Saviano, il dibattito tra chi parla di attacco terroristico e chi di follia, la discutissima scelta di Forza Nuova di schierarsi dalla parte di Luca Traini.

Ma  degli “stranieri” cosa sappiamo? Chi sono le vittime di questo attacco terroristico? Cosa pensano dell’accaduto?

Abbiamo la testimonianza di Godson, giovane nigeriano scappato all’agguato, riportata da Repubblica: “Ero insieme a una donna e a un altro ragazzo (tutti africani, ndr). Abbiamo sentito gli spari, almeno tre, e ci siamo rifugiati in Comune. Nella fuga però lei è stata colpita al torace, lui invece al collo. Io mi sono salvato”. Questa la dichiarazione dell’uomo mentre lasciava l’ospedale di Macerata.

Inoltre il Corriere di Viterbo ha riportato la video-intervista del Portavoce della Comunità d’immigrati di Macerata.  Un uomo distinto, con cappottino, camicia e cravatta che ai loro microfoni ha detto: “Dobbiamo essere tutti uniti. I politici non devono mettere benzina sul fuoco, ma lavorare con calma per mettere fine a questo momento così drammatico. Non dobbiamo farci vincere dal terrore”.

E’ stata raccolta anche la testimonianza di Gideol, un ragazzo di 25 anni, una delle sei vittime del raid razzista. In Italia da tre anni, impiegato in un supermercato, parla da un letto di ospedale: “Ero in bici, erano circa le 10 quando ho sentito per la prima volta lo sparo e l’ho visto arrivare, ho sentito un altro sparo e mi ha colpito a una gamba. Ho gridato, ho gridato sino a che sono arrivato alla fermata dell’autobus dove alcune persone mi hanno portato in ospedale. Qui non ho mai avuto problemi di ostilità contro noi stranieri. Non ho mai avuto problemi con nessuno, credo che quest’uomo ci abbia sparato per via della ragazza morta”

Intanto Luca Traini, il 28enne che ha sparato contro un gruppo di immigrati è in isolamento nel penitenziario di Montacuto dov’è rinchiuso il nigeriano accusato dell‘omicidio di Pamela Mastropietro.

Nuovo caso di meningite, ricoverato un ragazzo di 16 anni di Castellammare

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Nuovo caso di meningite, ricoverato un ragazzo di 16 anni di Castellammare

Ritorna la paura meningite a Napoli dopo che un ragazzo di 16 anni è stato ricoverato all’ospedale Cotugno di Napoli con una forma lieve della malattia, che non lo metterebbe un pericolo di vita. Il ragazzo è stato ricoverato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, cittadina della quale è originario, con febbre molto alta e dolori diffusi in tutto il corpo: il personale medico ha avviato subito le indagini del caso, diagnosticandogli la malattia infettiva che, come detto, avrebbe contratto nella sua forma più lieve. Nonostante le sue condizioni di salute non siano preoccupanti, il 16enne è stato comunque trasferito al Cotugno di Napoli. È il secondo caso di meningite all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dopo quello diagnosticato la scorsa settimana a una ragazza di 23 anni. Lo riporta napoli.fanpage.it.

Sagna: “Non mi interessano i soldi, a Benevento sarò felice”

Dichiarazioni da pelle d’oca del francese verso i sanniti

Bacary Sagna, ex difensore di Arsenal e Manchester City, è un nuovo acquisto del Benevento. Un vero e proprio colpo di mercato messo a segno dai campani per tentare quell’impresa chiamata salvezza.

Sagna ha sorpreso tutti con la sua scelta e, in una bella intervista al sito footballfancast.com, ha spiegato i motivi che l’hanno spinto ad accettare l’offerta sannita. Ecco le sue parole:
“Ho ricevuto offerte da club top di Inghilterra, Francia, Spagna, Turchia, Stati Uniti e Italia. Ma non erano la scelta giusta. Non vado a Benevento per motivi economici, ho sempre giocato al top e i campani mi offrono l’opportunità di rappresentare una squadra piccola con una storia meravigliosa. In un’epoca nella quale il calcio è diventato solo un business, il Benevento rappresenta il cuore, l’anima di questo sport: passione, cuore, speranza, gioia, amore e una filosofia vicina al mio modo di vedere la vita. La mia scelta può sorprendere, ma ne sono sicuro al 100%: è quella giusta. Il presidente Vigorito è un uomo di parola e questo è importante per me. Il calore cheha mostrato alla mia famiglia, la sua umanità, mi hanno colpito. Ha fatto tanto per la sua comunità, soprattutto per le persone meno fortunate e questo è speciale. Rappresenta molto di più di un semplice club calcistico. Col tempo, la gente vedrà i benefici di questa mia nuova collaborazione. Per ora, voglio combattere col Benevento per i suoi tifosi, sarà un piacere essere uno di loro. E’ un nuovo inizio e, ne sono certo, sarò una persona felice”.

Eccellenza-Il Barano non sa più vincere,il Virtus Volla vince sul velluto

Il Barano stecca ancora una volta. Gli aquilotti non spiccano più il volo, e perdono un’altro scontro diretto tra le mure amiche. Il Virtus Volla passa su un tappeto di velluto

A cura di Simone Vicidomini

Dopo la sconfitta in quel di Pimonte,si è passati alla dimissioni di Billone Monti con la dirigenza che stesso nella serata di lunedì gli ha rinnovato la fiducia,con la squadra che ha  avuto poi un incontro sia con il tecnico che con la società,ci si aspettava una prestazione sontuosa in campo con un risultato diverso. I bianconeri invece hanno incassato un altra sconfitta,(la seconda consecutiva),ma per di più c’è da aggiungere che si è perso l’ennesimo scontro diretto. Al di là del risultato,è l’atteggiamento in campo del Barano che fa discutere,perchè una squadra che deve salvarsi,in campo scende aggressiva e motivata. E’ vero che gli aquilotti dall’inizio della stagione hanno difficoltà a costruire in fase offensiva,però una squadra non può aspettare gli avversari dietro la metà campo per quasi 70 minuti di gioco, e gettarsi in avanti soltanto dopo il raddoppio dei vollesi. Gli ospiti ieri arrivati sull’isola con condizioni meteo marine disastrose,avevano fuori quattro calciatori importanti come Esposito. La squadra di Billone Monti è vero qualche occasione l’ha avuta, con Rizzo che però ha sbagliato a concludere l’azione del gol. Lo stesso esterno Cuomo dopo un’azione personale ha tentato una conclusione con la sfera che di poco ha sfiorato l’incrocio dei pali. Il gol del vantaggio degli ospiti è arrivato a pochi minuti ad inizio ripresa,sugli sviluppi di una punizione con un tiro dal limite di Borrelli (con un fallo di mano non visto da parte dell’arbitro), per poi trovare il raddoppio su un clamoroso svarione di Di Costanzo che ha fatto un retropassaggio con Aliyev che ha depositato in rete. Una partita che senza questi due episodi si sarebbe chiusa con uno scialbo 0-0. Altra nota negativa c’è da registrare l’infortunio del portiere Martucci che si infortunato al mignolo (in settimana si capirà l’entità precisa dell’infortunio). Un quadro che completa una settimana nera con un sabato da horror per il Barano. I bianconeri ora sono terz’ultimi e con il Volla che si è portato a più 7 dalla zona rossa dei play out creando una vera spaccatura sulle dirette concorrenti.

LE FORMAZIONI – Il Barano deve fare a meno di Chiariello e Dje Bidje, oltre che di Angelo Arcamone (infortunati), ma ritrova Kikko, che va in panchina. Monti manda i suoi in campo con un 4-5-1 che vede Martucci fra i pali e la difesa formata da Errichiello, Monti jr, Di Costanzo ed Accurso. A centrocampo ecco Cuomo, Ferrari, Scritturale, Savino e Migliaccio con Rizzo unica punta.

Sul versante opposto, il Virtus Volla è orfano di Puccinelli, Corace e Luigi, mentre Esposito è finito in ospedale dopo la traversata con mare mosso fra Napoli e Ischia. I vollesi vengono schierati da Formicola con un 4-4-2 che vede Allocca in porta e la difesa formata da Ferrara, Candelora, Borrelli e Criscito, mentre a centrocampo agiscono Romano, Toscano, Padovano e Gisonni con Aliyev e Del Grande in avanti.

La partita.I primi minuti del match parlano chiaro: il Barano attende il Volla nella propria metà campo. La prima azione pericolosa, però, è degli aquilotti al 12’: Accurso si allarga palla al piede e crossa un pallone che Rizzo stoppa e calcia con un destro strozzato che viene liberato dalla difesa. Il Volla replica 2’ dopo con Aliyev, che vince un rimpallo al limite e calcia mandando di poco fuori. Il canovaccio non cambia, i bianconeri restano nella propria metà campo e cercano solo le ripartenze. Gara noiosa. Al 33’, un infortunio muscolare costringe Del Grande a lasciare il campo a De Marino. Il Barano prova a salire, ma più per l’incapacità del Volla di imbastire una azione manovrata degna di questo nome. Al 39’, ci prova Cuomo dall’altezza del vertice destro: azione personale e tiro a giro dell’esterno con palla che lambisce l’incrocio dei pali opposto. Al 42’ si fa vivo il Volla con uno scambio fra Romano e De Marino: il 7 calcia dal limite e la sfera va alta di poco. Intanto, Formicola aveva invertito gli esterni di centrocampo. La ripresa inizia sulla stessa falsa riga della prima frazione: Barano per nulla propositivo e Volla incapace di creare veri pericoli. Ma al 53’ gli ospiti vanno avanti. Punizione dalla destra, cross rasoterra respinto dalla difesa sui piedi di Borrelli, che sfrutta la blanda marcatura di Rizzo e gira all’incrocio dei pali opposto. Tutto viziato da un mani involontario non sanzionato dall’arbitro. Il Barano prova a replicare subito: è Cuomo che calcia di sinistro e sfiora il palo. Al minuto 58 il Virtus Volla raddoppia: clamoroso errore di Di Costanzo, che cerca di servire di testa Martucci ma lo fa in maniera blanda, consentendo ad Aliyev di avventarsi sulla sfera e battere Martucci. Billone toglie Savino ed inserisce Kikko Arcamone, al rientro dopo oltre due mesi di assenza. Al 66’ è Rizzo a provarci dal limite, in girata, ma il suo sinistro va fuori di un paio di metri. Al 70’, Monti toglie Accurso ed inserisce Cirelli e mette Migliaccio sulla linea dei difensori.Alla mezz’ora, percussione di Gisonni con serpentina in area baranese, ma sul destro del 10 ospite Martucci si supera. Poco dopo, il numero uno baranese è costretto a lasciare il campo per un infortunio ad un braccio: entra l’under Di Chiara, all’esordio in campionato. Al 79’ Rizzo fallisce una buona occasione di sinistro mandando la sfera sull’esterno della rete dopo una sponda di Monti. Al minuto 82’, espulso Ferrari: il capitano del Barano si becca il secondo giallo dopo quello rimediato dopo la prima rete ospite. Non accade più nulla di rilevante, gli aquilotti soccombono.

BARANO               0

VIRTUS VOLLA   2

BARANO (4-5-1): Martucci (73’ Di Chiara), Errichiello, Accurso (70’ Cirelli), Ferrari, Monti, Di Costanzo, Scritturale, Savino (59’ Arcamone G. G.), Rizzo, Cuomo R., Migliaccio G. B. (81’ Di Massa). A disposizione: Capone, Manieri, Cuomo C.. All.: Giuseppe Monti

VIRTUS VOLLA (4-4-2): Allocca, Ferrara, Criscito, Padovani, Candelora, Borrelli, Romano (83’ Russo), Toscano, Del Grande (33’ De Marino), Gisonni (90’+1 Pefetto), Aliyev. A disposizione: De Francesco, Cibelli. All.: Giovanni Formicola

Arbitro: Federico Spinetti della sez. di Albano Laziale (Ass.: Michele De Capua e Dario Maione di Nola)

Reti: 53’ Borrelli (VV), 58’ Aliyev (VV)

Ammoniti: Monti, Ferrari, Errichiello (B)

Espulso all’82’ Ferrari (B) per doppia ammonizione

Calci d’angolo: 2-3

Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t.

Spettatori 120 circa

Verona-Roma|Probabili formazioni. Curiosità in numeri

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Verona Roma. Probabili formazioni

di Maria D’Auria

Roma- Tutto pronto per il pranzo domenicale al Bentegodi, dove la Roma sarà ospite dell’Hellas Verona per la quarta giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2017/18.

Diamo uno sguardo alle probabili scelte che i tecnici effettueranno per affrontare questa sfida.

Probabili formazioni

Verona (4-3-3): Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Buchel, Valoti; Matos, Petkovic, Verde. Allenatore: Pecchia

Indisponibili: Cerci, Zaccagni, Cherubin, Bianchetti

Squalificati: Kean

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, Strootman, Pellegrini; Perotti, Dzeko, El Shaarawy. Allenatore: Di Francesco

Indisponibili: Schick, Gonalons, Karsdorp, De Rossi

Numeri e Curiosità

La Roma, nelle ultime 6 gare disputate in campionato, è a digiuno di vittorie, ha infatti collezionato 3 pareggi e 2 sconfitte.

Il Verona ha incontrato i capitolini in Serie A in 55 occasioni  registrando 9 vittorie contro le 27 della Roma. I pareggi sono stati 19.

L’ultima vittoria dell’Hellas contro la Roma nel massimo campionato, risale al 1996 in Serie A.

In trasferta, negli ultimi sei incontri con l’Hellas, la Roma ha ottenuto 4 pareggi e 2 vittorie.

Dopo una striscia di 12 vittorie consecutive fuori casa, la Roma ha pareggiato 4 delle ultime 5 trasferte giocate nel massimo campionato.

 Da situazione di svantaggio, in questo campionato, Roma e Verona hanno guadagnato un solo punto. Nessuna squadra ha fatto peggio.

Dzeko è tornato a fare gol nell’ultima trasferta, dopo un digiuno di reti durato ben 6 partite di campionato.

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Derby, sold out al “Vigorito”: settore ospiti esaurito

Un nutrito gruppo azzurro sarà presente anche in tribuna

Questa sera andrà in scena il derby campano tra BeneventoNapoli e, come da previsione, lo stadio ‘Ciro Vigorito’ sarà tutto esaurito, in ogni ordine di posto. Anche il settore ospiti, quello destinato ai tifosi partenopei, è completamente pieno e, nonostante i vari divieti disposti in settimana dalla Questura circa la vendita dei biglietti, una grande macchia azzurra occuperò anche il settore Tribuna.

Proprio su questo si sofferma l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport:

“Tra i quindicimila del Vigorito ci saranno tanti napoletani: settore ospiti esaurito e folta macchia azzurra in tribuna. Del resto, nonostante lo spiegamento legittimo di 200 agenti delle forze dell’ordine, si andrà allo stadio indossando serenamente sciarpe e magliette con i colori della propria squadra del cuore. Il tifo dei sanniti, infatti, è in primis per il Benevento ma il Napoli segue a ruota. Anche per questo nel 2001 Ferlaino scelse di emigrare al Santa Colomba, oggi intitolato a Ciro Vigorito, quando il San Paolo diventò inagibile in seguito ad un allagamento”. 

Napoli, clamoroso Younes: potrebbe chiedere la rescissione del contratto

Si infittisce sempre di più il mistero che aleggia su Younes

Il Napoli convoca per la prima volta Machach, arrivato in questa sessione di mercato e che siederà in panchina a Benevento. Contemporaneamente, però, si complica sempre di più la vicenda legata ad Amin Younes.

Il calciatore tedesco doveva arrivare a Napoli durante l’ultima sessione di mercato. Aveva anche assistito al match contro il Bologna (ed era entusiasta dei tifosi e del clima che si respirava al San Paolo, a detta del suo procuratore), aveva visitato gli spogliatoi e conosciuto i nuovi compagni. Poi il primo dietro-front. Nonostante l’accordo con l’Ajax per il trasferimento immediato del calciatore sulla base di 5 milioni, arriva un colpo di scena: Younes torna in Olanda per motivi familiari perchè il nonno sarebbe in condizioni precarie (?).
Oggi, secondo quanto riferisce il quotidiano La Repubblica, ci potrebbe essere un ulteriore sviluppo, ancora più clamoroso: il calciatore tedesco potrebbe, addirittura, chiedere la rescissione del contratto già firmato per giugno.
Che ci sia qualcun altro alle spalle?

FOTO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Viterbese 0-0: gli scatti del match

Under 17 Juve Stabia-Viterbese 0-0: il racconto in scatti del match

Un pareggio per 0-0, ma una gara divertente tra la Juve Stabia Under 17, seconda in classifica, e i pari età della Viterbese, in testa alla classifica. Gara combattuta fino all’ultimo e occasioni da una parte e dall’altra con Scalera ed Elefante pericolosi per la Juve Stabia e il palo e la traversa colpiti nella stessa azione nella ripresa per gli ospiti.

Guarda le foto di Juve Stabia – Viterbese realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la partita  dei ragazzi allenati da mister  Macone.

 

 

Napoli, lady Giaccherini: “Basta con i luoghi comuni. I media sono ingiusti”

“Napoli è una città stupenda e una grande famiglia”

Emanuele Giaccherini si è appena trasferito al Chievo, lasciando così Napoli e il Napoli. Ma, nonostante un periodo poco brillante, sportivamente parlando, e un rapporto interrotto bruscamente, porte con sé un’immagine della città molto significativa. Stesso discorso vale anche per Dania, moglie del Giac, che ne ha parlato attraverso un’intervista al Corriere del Mezzogiorno.

Ma davvero le mancheranno anche i fischi degli operai sulle impalcature?
Ma sì… In via dei Mille è un classico. Passeggi e all’improvviso li senti, Quasi una melodia che ti mette di buon umore. Una volta mi resi conto che era il fischio classico di apprezzamento per una donna. Mi sembrò di vivere una scena di un film”.

Di film o fiction su Napoli si discute per altro: gomorra uguale camorra.
“È una città che vive tanti disagi, inutile nascondere la testa sotto la sabbia e far finta di niente. Ma sinceramente nè di più, nè di meno di altre metropoli. Non mi sono mai sentita insicura, se è a questo che allude. Piuttosto accolta in una grande famiglia che ti culla e ti coccola. Mi sono resa conto che i media sono molto ingenerosi nei confronti di questa città”.

Lei l’ha vissuta da una posizione di privilegio.
La maggior parte delle persone, quando le ho conosciute e iniziato a frequentarle, non sapevano neanche chi fossi. Ho scelto le mie amicizie al di fuori del mondo del calcio proprio perchè mi piaceva essere una di loro, tra di loro. Come loro. Avevo tante remore, i miei genitori erano anche loro preoccupati quando ci siamo trasferiti. Li ho convinti a frequentare Napoli, ad amare Napoli”.

Abitava in via Tasso, davanti a un panorama mozzafiato. La Napoli più verace è un po’ distante.
L’ho vista, ho voluto conoscere ogni angolo della città e ci sono posti degradati. Ma perché a Torino, a Milano non è la stessa cosa? Basta con i luoghi comuni, io porterò la vostra città sempre nel cuore e appena potrò ci tornerò”.

L’ha vissuta nel quotidiano?
Certo: spesa tutti i giorni, ufficio postale, scuola delle bimbe e parrucchiere. Mi colpiva che al supermercato, il signore che pesava le verdure mi chiedeva come stavo e come stavano le mie bambine. Lo faceva con tutti”.

Si trasferisce a Verona, città molto diversa.
“Sì, completamente. È molto bella anche Verona, ma il sole e il mare di Napoli mi mancheranno. Forse dirò qualche parolaccia in meno: non credo che mi troverò spesso nel traffico. Alla fine mi mancherà anche quello”.

È già andata via?
Sono andata e tornata. Domani le bimbe ed io dobbiamo salutare le maestre. E al solo pensiero mi viene da piangere”.

Letizia: “Col Napoli non sarà mai una gara come tutte le altre, ma oggi…”

“Se potessi scegliere, preferirei la salvezza del Benevento allo scudetto del Napoli”

In occasione del derby campano tra BeneventoNapoli, ha parlato Gaetano Letizia. Il difensore partenopeo di nascita e sannita di adozione ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito ufficiale della Lega Serie A Tim.

Ecco le sue parole:
“La partita col Napoli non sarà come le altre: io sono di Napoli ma in questa occasione devo mettere tutto da parte e non pensare né alle emozioni né a niente. Non mi aspettavo una stagione così difficile ma ci può stare perché la Serie A è un campionato molto importante ed al minimo sbaglio ti fanno gol. Abbiamo faticato, sono arrivati nuovi acquisti e ci siamo per questa seconda parte. La tifoseria beneventana è unica, non ho mai visto i tifosi così vicini ad una squadra nonostante tante sconfitte. Non meritano questa situazione di classifica, dovrebbero stare almeno a centro classifica. Il Napoli sono anni che prova a vincere lo scudetto, ma sarei più felice per una salvezza del Benevento”.

FOTO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Viterbese 0-0: gli scatti del match

Under 15 Juve Stabia-Viterbese 0-0: il racconto in scatti del match

Finisce 0-0 allo stadio Menti di Castellammare di Stabia la gara degli Under 15 della Juve Stabia contro la capolista Viterbese. Una gara combattuta dai ragazzi di Belmonte che in più di una occasione si sono resi pericolosi sotto porta, ma grazie anche a Borrelli sono riusciti ad evitare il gol.

Guarda le foto di Juve Stabia – Viterbese realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la partita dei ragazzi allenati da mister Belmonte

Torre Annunziata, una Smart decolla sul dosso e sbatte contro un’Audi in sosta: c’è un ferito

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Torre Annunziata, una Smart decolla sul dosso e sbatte contro un’Audi in sosta: c’è un ferito

Pauroso incidente stradale ieri sera a Torre Annunziata. Erano all’incirca le 23,00. Per strada pochissime persone anche a causa delle cattive condizioni meteorologiche.

Un’auto Smart percorre corso Umberto I direzione Pompei. All’altezza del Bar Rosso e Nero, probabilmente per l’alta velocità e per il fortissimo vento decolla letteralmente sul dosso delle strisce pedonali.  Dopo una decina di metri va a sbattere contro un’Audi TT parcheggiata proprio davanti ad una gioielleria. L’urto violento sposta l’auto di qualche metro, spingendola con la ruota anteriore destra sul marciapiede.

La Smart, invece, prosegue la sua folle corsa e si arresta più avanti al centro della carreggiata. Il guidatore ne esce illeso, mentre la ragazza che sedeva al suo fianco aveva il volto insanguinato. La ragazza viene trasportata all’ospedale di Boscotrecase ma le sue condizioni non destano preoccupazioni. Lo riporta Torresette.

Ci siamo, peonto il cavo elettrico che unirà in mare Sorrento e Capri

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Ci siamo, peonto il cavo elettrico che unirà in mare Sorrento e Capri

Entro il 2019 sarà un cavo sottomarino a completare l’anello di connessione energetica di Capri. Prysmian Group, ha annunciato l’aggiudicazione, in seguito ad una gara con bando europeo, di un nuovo contratto del valore di circa 40 milioni di euro da Terna Rete Italia, controllata di Terna, per la realizzazione del nuovo collegamento elettrico sottomarino fra l’isola di Capri e Sorrento. Il tracciato include circa 16 chilometri di rotta sottomarina e 3 chilometri sulla terraferma.

 

Sanremo, due stabiesi canteranno al Palafiori come finaliste di “Canto per te”

Il vincitore del concorso canterà il prossimo 6 febbraio a Casa Sanremo

Ormai è tutto pronto, tra due giorni partirà ufficialmente il festival della canzone italiana, il Festival di Sanremo. Oltre ai ‘big’ e alle ‘giovani proposte’, nel giorno di apertura del concorso canoro, si terrà anche la finalissima di Canto per te, il cui vincitore potrà esibirsi a Casa Sanremo. Finale a cui parteciperanno due giovani ragazze stabiesi: Elvira Dello IoioRossella D’Orsi.

Elvira studia al Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, Rossella ha anche un passato nell’arte della danza. Entrambe sono cariche pronte a sorprendere, con le loro voci, tutti quelli che assisteranno alla finale di “Canto per te”.
Ma la concorrenza non manca. Con loro, anche altri giovani talenti sono pronti a tutto pur di vincere. A contendere loro il titolo ci saranno Morena D’Ambrosio (Bisceglie), Carmen Marrazzo (Nocera Inferiore), Fatima Rizzato, (Veglie), Francesca Stieven (Pagani), Gabriele Cirigliano (Castelsaraceno), Imma Baldi (Cava de’ Tirreni), Luigi Passero (Napoli), Luisa Picerno (Balvano), Pasquale Iannone (Fisciano), Sharon di Cunzolo (Eboli), Vitalina Menza (San Gregorio Magno), Iris Francesca Mattioli (Carpino), Giuseppe Pes (Sassari) e Simone Criscuolo (Pontecagnano Faiano).

Caserta, spaccio di cocaina: preso 28enne, i dettagli

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Caserta, spaccio di cocaina: preso 28enne, i dettagli

I Carabinieri del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo di Caserta, nel corso della notte, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente C. P.. I militari dell’Arma, a seguito di una perquisizione domiciliare eseguita in Caserta presso l’abitazione del 30enne, hanno rinvenuto gr. 3 di sostanza stupefacente del tipo cocaina, suddiviso in n. 3 involucri da gr. 1 cadauno e gr. 20 di hascisc. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Castellammare, vento forte: crolla albero nel cimitero, l’accaduto

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Castellammare, vento forte: crolla albero nel cimitero, l’accaduto

Un albero è crollato su una tomba all’interno del cimitero nuovo di Castellammare, in via Napoli, ma per fortuna senza conseguenze. La caduta si è verificata per le folate di vento che sono state molto forti. Sono diversi gli alberi pericolanti, infatti, che potrebbero provocare disagi ai vari cittadini che si recano nel camposanto locale. La scoperta arriva da alcuni fedeli andati a salutare i propri cari.