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Designazione Arbitrale: Siracusa-Akragas

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Serie C Girone C – 25ª giornata

Domenica 11 Febbraio ore 16:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018
Designazione Arbitrale: Siracusa-Akragas

 

L’arbitraggio del match tra   Siracusa Vs Akragas della 25ª giornata di campionato di serie C, 11 Febbraio 2018 alle ore 16:30, spetta a Francesco Luciani (Roma 1)

  • Assistente 1: Fernando Cantafio (Lamezia Terme)
  • Assistente 2: Dario Cucumo (Cosenza)

Carriera di Francesco Luciani :

Serie C Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 4 7 0 0
TOT. 4 7 0 0
       
Serie C Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 2 4 0 0
TOT. 2 4 0 0
       
Serie C Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 1 3 0 0
ToT. 1 3 0 0
       
Coppa Italia Serie C Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 1 2 0 0
ToT. 1 2 0 0
Serie D Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 4 0 0
2015/2016 2 6 0 0
2016/2017 4 18 1 2
ToT. 7 28 1 2
Serie D Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 0 0 2
ToT. 2 0 0 2
Serie D Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 5 0 0
2016/2017 2 2 0 0
ToT. 3 7 0 0
Serie D Girone D Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 2 0 1
2016/2017 2 7 0 1
ToT. 4 9 0 2
Serie D Girone E Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 3 0 0
2016/2017 1 5 0 0
ToT. 2 8 0 0
Serie D Girone F Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 8 0 0
2016/2017 1 7 0 0
ToT. 3 15 0 0
Serie D Girone H Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 0 0 1
ToT. 1 0 0 1
Serie D Girone I Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 4 18 0 0
2016/2017 4 22 1 2
ToT. 8 40 1 2
Serie D Play-Off Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 4 0 1
ToT. 1 4 0 1
Serie D Play-Out Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 1 0 0 1
ToT. 1 0 0 1
Poule Scudetto (D) Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 1 3 0 0
ToT. 1 3 0 0
Campionato Naz. U17A Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 2 8 0 1
ToT. 2 8 0 1
Campionato Naz. U17B Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 3 4 0 0
2016/2017 2 4 0 1
 ToT. 5 8  0
Torneo di Viareggio Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 0 0 0
2016/2017 1 9 0 0
ToT. 2 9 0 0
Coppa Italia Primavera Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 1 4 0 1
ToT. 1 4 0 1
Primavera 1 Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 1 1 0 0
ToT. 1 1 0 0
 Primavera 2a Partite giallo 
 doppio giallo  rosso
2017/2018 4 9 0 0
ToT. 4 9 0 0
Primavera 2b Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 2 4 0 0
ToT. 2 4 0 0

Napoli, cede il manto stradale: camion dei rifiuti intrappolato in una voragine

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Napoli, cede il manto stradale: camion dei rifiuti intrappolato in una voragine

Napoli, con esattezza Giugliano. Continuano dissesti causati evidentemente dalla pioggia di questi giorni. Sprofonda il manto stradale e un automezzo dei rifiuti è finito in una voragine. È quanto successo poco dopo le due del mattino in via Licoda, a Giugliano,  dove un mezzo della raccolta dei rifiuti è rimasto bloccato con due ruote in una voragine.

Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco 8 B turno C di Scampia, gli agenti della Municipale e i tecnici del Comune. Il mezzo è stato rimosso e sbloccate le due ruote e la strada chiusa. Anche il Sindaco Poziello è intervenuto sulla vicenda, dichiarando: “Siamo intervenuti con gli agenti della Municipale e i tecnici del servizio fognature e stiamo effettuando dei controlli per capire le cause del cedimento. La strada per ora è chiusa e avvieremo immediatamente la messa in sicurezza”. 

Ancora non si è sicuri di cosa abbia portato il manto stradale a sprofondare, si ipotizza la pioggia torrenziale degli ultimi giorni, ma il Sindaco non si esprime, e come si vede, dichiara che si sta investigando e facendo dei controlli, per capire la natura della voragine.

Castellammare di Stabia, tratto stradale chiuso per allagamento: i dettagli

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Castellammare di Stabia, tratto stradale chiuso per allagamento: ecco i dettagli

Castellammare di Stabia, ancora dissesti causati dal mal tempo cominciato solo ieri. Si tratta della chiusura di una strada, causata dall’allagamento, nel tratto compreso tra l’incrocio del casello di Castellammare di Stabia A3 Na-Sa, al Km 2,8, e all’incrocio Vico Equense, alla SS269 del Faito, al km 15,8, in entrambe le direzioni.

Purtroppo Castellammare non è nuova a questa situazioni spiacevoli, basti pensare al fatto che ieri a causa della pioggia torrenziale, molte delle strade stabiesi, e non parliamo della periferia, ma del centro, si sono allagate in quanto i tombini e le stesse fogne, sono in grado di fare il lavoro per il quale sono state create, forse perchè otturate,forse perchè male andate, sta di fatto, che in alcune zone cenrrali, come Via Rajola, Via Amato e Via Cosenza, non si poteva camminare a piedi, a stento, in macchina, dal momento che la pioggia, quasi ricoprire anche i marciapiedi. Per non parlare dei disagi che stanno subendo i residenti di Faito, i quali ormai sono rimasti incastrati tra Vico Equense e la strada che da lì porta a Faito, a causa dell’ennesima frana, dovuta al mal tempo. Insomma, a Castellammare di Stabia, continuando i disagi dovuti al mal tempo; sono necessari piani di ristrutturazione stradale e delle fogne.

 

Il Manchester United vuole Ghoulam, pronta l’offerta: i dettagli

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Il Manchester United vuole assicurarsi le prestazioni di Faouzi Ghoulam e ha pronta l’offerta per strapparlo al Napoli

Secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino il Manchester United di Josè Mourinho sarebbe sulle tracce di Faouzi Ghoulam. Il club inglese sarebbe disposto ad offrire 53 milioni di sterline (circa 60 milioni di euro) per assicurasi le prestazioni dell’algerino nella prossima sessione di mercato. La chiave di tutto ciò sarebbe l’agente dell’algerino: Jorge Mendes che rappresenta anche Mourinho che allena lo United.

Anche prima del rinnovo il Manchester United aveva tentato di portare alla prorpia corte l’algerino Faouzi Ghoulam che poi ha optato per il prolungamento del suo contratto con il Napoli. Va sottlineato che sul terzino c’è una clausola variabile di 50 milioni.

Napoli, caos alla metro: migliaia di utenti, spesso, lasciati a piedi

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Napoli, caos alla metro. Dossier choc dell’Anm sul funzionamento della Linea 1: migliaia di utenti lasciati spesso a piedi

Napoli, continua a far parlare di se la metro Linea 1. Negli ultimi 4 mesi, il metrò ha registrato 16 giornate di stop e disservizi per un totale di 46 ore di sospensione del servizio: oltre 27 ore di interruzione dell’intera rete e 19 ore di sospensione della tratta Dante-Garibaldi. Nel periodo che va dal primo ottobre 2017 al 31 gennaio 2018, insomma, il metrò si è fermato quasi una volta a settimana. Guasti a raffica, mancanza di energia elettrica nelle stazioni, mancanza di treni, malori di macchinisti e passeggeri, occupazioni dei binari, scioperi e manifestazioni i motivi principali dell’esercizio a singhiozzo.
Attraverso il report è stato evidenziato che se si escludono gli scioperi dei lavoratori dell’Anm e le proteste di quelli dell’indotto, che hanno tenuto in scacco per oltre 20 ore la mobilità su ferro, il blocco più lungo sull’intera tratta risulta avvenuto il 29 gennaio, per un guasto alla rete durato due ore e mezza. Ma è a dicembre, in realtà, che tutti ha inizio, che si comincia ad avvertire con forza il problema della mancanza di treni.  Un ritorno indietro di 4 anni. Da allora e fino alla fine di gennaio, si contano 6 stop di questo tipo, per un totale di 17 ore di blocco. Il più lungo risale al 23 gennaio, quando la tratta Dante-Garibaldi viene sospesa per oltre 4 ore e mezza.

Il problema principale resta quello di un parco mezzi vecchio e malandato. I treni risalgono agli anni ‘90. Ogni convoglio è composto da 4 Unità di trazione, ma delle 46 unità di trazione sono in esercizio meno della metà. Cinque sono fuori servizio per mancanza di pezzi di ricambio. Altre 8 sono in attesa di revisione, perché hanno superato il chilometraggio. Una è vandalizzata. Altre sono in attesa del collaudo ministeriale. Insomma, un vero e proprio disastro.

Salerno, maxi sequestro di slot machine da parte della Gdf: la vicenda

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Salerno, maxi sequestro di slot machine da parte della Gdf: la vicenda

Salerno, con esattezza Montecorvino Rovella. Nell’ambito di un’operazione da parte della Gdf, contro il gioco illegale, i Finanzieri del Gruppo di Salerno, coadiuvati dal personale della locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno individuato due apparecchi da intrattenimento non collegati alla rete statale di raccolta del gioco, i quali erano installati in un esercizio pubblico sito in
Montecorvino Rovella.

Secondo la legislazione italiana ogni macchina denominata new slot, meglio descritta nell’art. 110 comma 6 del TULPS, deve essere accompagnata da due nulla osta in originale ed un attestato esposti: nulla osta di distribuzione (indicante il costruttore della macchina), nulla osta di messa in esercizio (indicante il gestore proprietario della macchina), attestato di conformità (indicante che il software di gioco presente nella slot è conforme alle leggi in vigore). Tutti e tre sono forniti dall’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato.

Oltre al sequestro amministrativo dei due congegni e del denaro frutto delle giocate
rinvenuto nelle slot (576 euro), sono state comminate sanzioni amministrative complessive
per oltre 40 mila euro.

Salerno, Ndrangheta e camorra: patto tra clan nel salernitano

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Salerno, Ndrangheta e camorra: patto tra clan nel salernitano

Salerno, resta lo spaccio di sostanze stupefacenti la principale attività delle organizzazioni criminali del capoluogo, quasi tutte riconducibili, in un modo o nell’altro, ancora al clan D’Agostino. Ma ciò che più allarma e che   le organizzazioni criminali di maggiore spessore e di più datato radicamento hanno sviluppato, accanto agli affari illeciti “tradizionali”, sempre più incisive tecniche di penetrazione nel tessuto socio-economico, politico e imprenditoriale locale. Molti i condizionamenti degli Enti territoriali locali, come è stato di recente scoperto per il Comune di Scafati. Tutti dati riscontrati dalla  Dia di Salerno, comandata dal tenente colonnello Giulio Pini,  inseriti nella relazione annuale presentata di recente al Parlamento.

L’Agro Nocerino-Sarnese è la zona della provincia di Salerno in cui la criminalità organizzata di stampo camorristico si è tradizionalmente, e più incisivamente, imposta secondo quanto rilevato nel corso delle indagini. Mentre il Cilento,  risulta esposto agli interessi dei clan napoletani. Anche se il dato più allarmante riguarda il Vallo di Diano: secondo la Direzione investigativa Antimafia, si conferma zona d’interesse per sodalizi criminali di diversa matrice, essendo posto a cerniera tra l’alta Calabria, la Campania e la Basilicata. Nel comprensorio sono operativi due gruppi criminali che mantengono rapporti di collaborazione con i clan dell’alto Tirreno cosentino e con sodalizi napoletani, autofinanziandosi con usura, estorsioni, traffico di armi e di stupefacenti.

Buone notizie sul fronte Mertens: contro la Lazio potrebbe esserci

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In casa Napoli c’è aria di ottimismo sulla situazione di Dries Mertens che lasciano ben sperare per la presenza del belga contro la Lazio

Giungono buone notizie, che lasciano ben sperare, sulla situazione di Dries Mertens. Il colpo subito da Djimsiti durante la partita contro il Benevento, è stato meno grave di quanto si pensasse. La caviglia non si è gonfiata, l’attaccante belga ha lavorato in palestra per evitare rischi. Il Napoli è intenzionato a tenere sotto controllo le condizioni del giocatore. Sarà in campo contro la Lazio sole se sarà in forma al cento per cento. Nella giornata di oggi effettuerà una sessione di allenamento differenziato, ma da domani potrebbe nuovamente allenarsi con il resto della squadra ed essere disponibile contro la Lazio. Come si legge sull’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport, sarà decisivo il responso della caviglia alle sollecitazioni che subirà in queste ora in cui Mertens tenterà di forzare i tempi per essere presente in campo sabato sera.

 

Salerno, forti disagi all’Asl: entrano solo i primi 25 pazienti

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Salerno, forti disagi all’Asl. E’ una vera e propria lotteria per la salute: entrano solo i primi 25 pazienti

Salerno, entrare negli uffici del poliambulatorio dell’Asl è diventata una lotteria. I primi venticinque pazienti che arrivano la mattina presto, vengono assistiti, mentre gli altri, rispediti a casa. Molti pazienti sono adirati e sconvolti. Alcuni hanno dichiarato: «Finiti i 25 biglietti ci dicono di ripassare il giorno dopo. Io ho tre figli, la mattina devo vestirli e accompagnarli a scuola. Quando arrivo al poliambulatorio, alle 8,30, i biglietti sono già finiti. Il vigilantes dice di ripassare. Sono due settimane che devo fare il cambio del medico di base. Ma quando arrivo, i biglietti sono sempre finiti». Giorni fa, un cittadino minacciò di chiamare i carabinieri, e questo fu l’unico modo per poter essere preso in considerazione da chi di dovere. Dopo questo, la lotteria fu accantonata per un paio di giorni, per poi ricomparire.

Questa strana “usanza”  nasce da vecchi problemi. L’Asl ha poco personale. Alcuni dipendenti sono malati. Altri non possono lavorare al computer. Poi ci sono gli impiegati pensionati e mai sostituiti, mentre il cittadino paga.

De Magistris: “Rapporti con ADL? Non è il momento delle polemiche, uniti per lo scudetto. Al San Paolo previsti due interventi”

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De Magistris nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport parla del Napoli, dei rapporti con De Laurentiis e dei prossimi interventi che si faranno al San Paolo

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:

Adesso qui si sogna il terzo titolo. È lecito pronunciare la parola scudetto in una città così scaramantica?

“Vede quanti corni ho nel mio studio? Diciamo che adesso iniziamo appena a sussurrarla. Tuttavia, devo ammettere che già in estate si aveva nitida la percezione: questo potrebbe essere un anno speciale”.

Come festeggerebbe la città?

“Lo vedrete se accadrà, comunque sarebbe una esplosione di gioia tale da diventare poi contagiosa in giro per il mondo”.

Cosa vorrebbe dire il tricolore per Napoli in questo momento?

“Avrebbe un significato diverso dai primi due, allora era il simbolo del riscatto di una città in difficoltà mentre oggi sarebbe l’emblema di una Napoli che ha già rialzato la testa e che cammina, anzi corre, allo stesso ritmo della squadra”.

Certo, questa Juve è una brutta cliente. Quanto le fa paura?

“È un bel testa a testa e di sicuro ci sarebbe un gusto particolare nell’arrivare davanti proprio ai bianconeri di Gonzalo Higuain. Il duello Sud contro Nord qui è ancora molto sentito e questo rende ancora più intrigante la sfida per il primato. Comunque, mi piace sottolineare come la squadra di Sarri riscuota le simpatie di tutta quella parte dell’Italia che non tifa Juve”.

I suoi rapporti con De Laurentiis, invece, attualmente come sono?

“Non sono mai stati semplici ma sempre assolutamente cordiali. C’è dialogo e confronto, però questo è il momento di evitare polemiche su argomenti quali la convenzione o la transazione tra Comune e società perché la squadra è prima in classifica e dobbiamo remare tutti dalla stessa parte per cercare di raggiungere un obiettivo storico come il terzo scudetto”.

Ma quali interventi sono previsti a breve al San Paolo?

“La pista d’atletica non sparirà, anzi verrà messa a posto. Le priorità, comunque, al momento sono altre. Saranno ristrutturati i bagni e sostituiti tutti i seggiolini”.

Vico Equense: nuova frana a Faito: strade invase da detriti e famiglie isolate

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Vico Equense: nuova frana a Faito: strade invase da detriti e famiglie isolate

Vico Equense, a causa del mal tempo incessante di questi giorni, è accaduto quello che un po’ tutti si aspettavano. Una nuova frana, a tre mesi esatti da quella devastante del 6 novembre scorso, si è verificata lungo la strada che collega Vico Equense a Monte Faito. All’altezza della grotta del fico, fango e detriti sono venuti giù dal fianco della montagna interessato dagli incendi durante la scorsa estate. I detriti hanno invaso le strade, rendendole impraticabili, infatti anche  l’automobile di un residente che proprio in quel momento tornava a Faito, è stata danneggiata, pef fortuna però il conducente  è salvo per miracolo.

Al momento la gente del posto è impegnata in una staffetta per riportare a Faito le persone rimaste bloccate a Vico centro o nella fascia collinare del paese. “Abbiamo paura – raccontano i residenti – alcuni nostri familiari sono lontani e non possono raggiungerci”. Insomma sempre gli stessi dissesti per gli abitanti di Faito, che ormai sono costretti a dover sopportare questi dissesti, non solo quando piove, ma ormai è una situazione che si verifica spesso, anzi insita purtroppo nelle loro vite, in quanto i collegamenti tra Faito e le città vicine, sono poche o quasi inesistenti. Nel frattempo, sono avvenuti disagi anche a Meta di Sorrento, dove c’è stata un’interruzione elettrica per tutta la serata di ieri sera, ed anche a Castellammare, dove la pioggia torrenziale e il disastro delle fogne poche adatte, hanno reso impraticabile le strade.

Napoli e agenti contro Younes: spuntano nuovi dettagli

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Spuntano nuovi aspetti sulla vicenda di Younes e il suo trasferimento al Napoli

Gli agenti dell’esterno tedesco dell’Ajax, Amin Younes, e il Napoli, formeranno un fronte unico contro il calciatore che ha firmato un contratto quinquennale con il club azzurro valido a partire dal mese di luglio. A riportare la notizia è il quotidiano sportivo Tuttosport, nell’edizione di oggi.

Il calciatore tedesco da quando da quanto è rientrato in Olanda sta palesando la volontà di rifiutare il trasferimento che liberamente ha firmato. Qualora questo atteggiamento dovesse continuare, il direttore sportivo del club partenopeo Cristiano Giuntoli e l’agente Innocentin, si adopereranno per una cessione a luglio di Younes, in modo tale da consentire una plusvalenza, non minore di 10 milioni, a vantaggio del Napoli.

Napoli, rivelazione choc per Gomorra: “La serie tv ha pagato il boss”

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Napoli, rivelazione choc per Gomorra: “La serie tv ha pagato il boss”

Napoli, tribunale di Torre Annunziata, prime ore del pomeriggio, è l’imputato G. Aquino a chiamare in causa i vertici della Cattleya, la società di produzione delle tre fortunate edizioni di Gomorra. Stando alla versione dell’imputato, qualcuno dei vertici della casa di produzione avrebbe versato cinquemila euro al boss: soldi racchiusi in una busta finita nelle mani del capoclan Francuccio ‘o pisiello. Se fosse vera questa versione, significherebbe che Gomorra ha dovuto versare il pizzo alla camorra locale per realizzare alcune scene della fiction sulla camorra.

L’imputato ha aspettato la fine del processo, poco prima che sulla storia della villa di gomorra affittata dai camorristi calasse il sipario. Ha atteso l’ultimo momento utile per raccontare un retroscena probabilmente decisivo per inquadrare la storia della villa sequestrata ai Gallo (i cosiddetti «pisielli» di Torre Annunziata), su cui «gomorra» avrebbe pagato il pizzo agli stessi camorristi locali.

E’ avvenuta una vera e propria catena: soldi dal «production manager» al «location manager», per arrivare al clan. A. hainoltre dichiarato: «Tutti sapevano, però non so chi mise i soldi in quella busta. Però R. Gallo aveva minacciato di non farci entrare più in casa a girare, io avevo paura perché gli avevo dato la “mano di parola” e in certi ambienti è pericoloso non rispettare gli accordi. Ricordo anche che mancavano mille euro, così li prelevai dal mio conto e glieli consegnai. Poi Cattleya me li ha rimborsati».

Parole forti, che destano meraviglia e fanno calare ancora più la polemica sulla serie televisiva tanto amata dal popolo partenopeo e a cui si da la colpa del fenomeno delle baby gang.

Sarri resta se ci saranno grandi investimenti, in caso di addio ADL ha pronto il sostituto

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Sarri vorrebbe investimenti importati per il prossimo mercato, qualora non dovessero arrivare potrebbe guardare le opportunità che arriva dall’estero.

Come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport sull’allenatore del Napoli Maurizio Sarri ci sarebbero anche occhi di club europei: “Non è una novità che Maurizio Sarri sia stimato in ogni angolo d’Europa. Il suo calcio ha conquistato club d’importanza internazionale. Il Chelsea, per esempio, potrebbe pensare a lui per il dopo Antonio Conte. Ecco, l’allenatore vorrebbe lavorare ad un progetto importante, che non avesse intoppi economici o burocratici. A partire dal prossimo mercato, quando ci sarà da investire, soprattutto se dovesse arrivare lo scudetto. Con queste assicurazioni, allora la firma ci sarà, anche perché Napoli resta la sua priorità e lui non vorrebbe deludere l’ambiente. Diversamente, Sarri potrebbe valutare l’opportunità di continuare all’estero la sua esperienza. Tra l’altro, parla molto bene la lingua inglese e, dunque, non avrebbe nemmeno difficoltà in questo senso. A quel punto, De Laurentiis potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi Giampaolo, l’allenatore della Sampdoria, che lo stesso Sarri suggerì all’Empoli quando si accordò col Napoli”

“Scholas Cittadinanza”, il progetto educativo di Papa Francesco approda in Sicilia

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“Scholas Cittadinanza”, il progetto educativo di Papa Francesco approda in Sicilia

Palermo, martedì 6 febbraio 2018 – Prosegue a Palermo il programma educativo che porta la firma di Papa Francesco e che coinvolge a livello locale 200 studenti tra i 15 e i 17 anni, di fede e nazionalità diverse. All’iniziativa Scholas Cittadinanza hanno aderito dieci scuole secondarie tra pubbliche e private. Il programma, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), ha avuto inizio il primo febbraio e terminerà venerdì 9 febbraio, presso la scuola Vittorio Emanuele III. Le altre scuole del capoluogo siciliano coinvolte sono: l’Einstein, Regina Margherita , Ipssar F.P. Cascino, Ninni Cassarà, G.Garibaldi , S.Cannizzaro, Ipssar P.Borsellino, E.S. Maria Adelaide, L.S.Galileo Galilei e Majorana.
Al progetto Al progetto Scholas Cittadinanza partecipano anche gli alunni di due scuole di Napoli, la scuola Alberti e l’istituto Sannino di Ponticelli.

Tra i temi affrontati dai giovani studenti ci sono la scuola, la corruzione, la disoccupazione, l’indifferenza sociale e familiare. E ancora: la discriminazione, il bullismo. Un programma intenso che vedrà gli studenti approfondire due problematiche in particolare. Si tratta del “Pregiudizio e della disoccupazione giovanile e della mancanza di opportunità”. Su queste due problematiche saranno aperti dibattiti, nonché la ricerca e la raccolta di informazioni finalizzate ad elaborare una proposta concreta con il fine di contribuire a migliorare la società. Alla fine della settimana, cioè venerdì 9, gli allievi presenteranno le loro idee e le dichiarazioni d’impegno.

La storia di Scholas

Scholas è una fondazione che è stata creata nelle periferie di Buenos Aires quando Papa Francesco era ancora arcivescovo con l’obiettivo di sviluppare l’educazione, la crescita sociale e di coinvolgere i giovani, avvalendosi in particolare dello sport, dell’arte e della tecnologia. Uno sforzo comune dei giovani a mettersi in discussione e a trovare delle concrete risoluzioni ai problemi delle comunità di appartenenza. È una realtà educativa nata il 13 agosto 2013, già presente in 190 Paesi con una rete che comprende 446.133 istituti scolastici.

Serena Marotta

Sanremo 2018, le pagelle delle canzoni della 68° edizione

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Le pagelle delle canzoni di Sanremo 2018, apre Annalisa con “Il mondo prima di te”

Inizia la carrellata di canzoni della prima serata del Festival di Sanremo. La prima a cantare è Annalisa con il brano “Il mondo prima di te”, continua Ron con un brano scritto da Lucio Dalla.  Dopo un primo ascolto si può cercare di delineare un giudizio sulle canzoni:

Annalisa con la canzone Il mondo prima di te: canzone orecchiabile, testo un po’ banale, prima strofa incerta . Voto: 5

Ron con la canzone Almeno pensami: canzone scritta da Dalla si mantiene legata allo stile dell’artista con un sound melodico,  un testo romantico ed estremamente emozionante. VOTO:9

The Kolors con la canzone Frida: testo confusionario, sound piatto, molta ritmicità ma senza spessore. Voto: 4

Max Gazzè con la canzone “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”: testo molto articolato e ricco, musica che evoca suggestioni fabiesche ma non di facile fruizione e comprensione. Non adatta per le radio. Voto: 7

Ornella Vanoni ft. Bungaro e Pacifico con la canzone  “Imparare ad Amarsi”: testo molto importante e significativo, musica che sembra già sentita, senza un crescendo nel ritornello. VOTO: 6

Ermal Meta & Fabrizio Moro con la canzone ” Non mi avete fatto niente”:testo di spessore e molto incisivo, musica orecchiabile, canzone fortemente radiofonica. VOTO:8

Mario Biondi con la canzone “Rivederti”: Testo romantico arricchito da una melodia elegante e raffinata in chiave soul, nel pieno stile di Biondi. Non facilmente orecchiabile e poco riuscita la prova Sanremo. Voto: 7

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con la canzone “Il silenzio del tempo”: testo difficile, estremamente metaforico, musica legata allo stile dei Pooh estremamente armoniosa. VOTO:6

Lo Stato Sociale con “Una vita in vacanza”: testo incomprensibile, musica inesistente, incrocio tra stili diversi mischiati male. VOTO:4

Noemi con “Non smettere mai di cercarmi”: testo nella norma buono, musica orecchiabile, un climax musicale in crescendo. Grinta ed energia tipica di Noemi. VOTO: 7

Decibel con “Lettera dal Duca”: brano “rockeggiante” nel complesso, testo buono, musica poco convincente. VOTO: 6

Elio & Le Storie Tese con il brano “Arrivedorci”: testo autobiografico, memoriale della propria carriera, musica interessante ma non congruente con le parole. VOTO: 5

Giovanni Caccamo con il brano “Eterno”: canzone tipicamente sanremese, testo impeccabile sposato a perfezione con la musica VOTO: 9

Red Canzian con il brano “Ognuno ha il suo racconto”: canzone rockeggiante, testo poetico a tratti decadente, nel complesso abbastanza radiofonico. VOTO: 8

Luca Barbarossa con il brano “Passame er sale”: nel complesso un pezzo con una forte componente espressiva, musicalmente popolare, testo congruente con la musica che riesce bene ad arricchire la dimensione popolareggiante. Ritorna la tradizione locale all’Ariston. VOTO:8

Diodato e Roy Paci con la canzone “Adesso”: bella l’introduzione di tromba, ritmo incalzante e di grande qualità. Voto: 8

Nina Zilli con la canzone “Senza appartenere”: canta bene, con espressività, tuttavia la canzone non colpisce. Voto: 6

Renzo Rubino con la canzone “Custodire”: la chitarra con l’effetto chorus dà una ritmica particolare al pezzo, ma forse non adatta. Passaggi da canzone di altri tempi, ma sempreverdi. VOTO: 7

Enzo Avitabile e Peppe Servillo cantano Il coraggio di ogni giorno: molto “Avion Travel”, calda e mediterranea, decisamente interessante.  VOTO: 8

Le Vibrazioni cantano “Così sbagliato “: il pezzo più rock di tutto il Festival, molto radiofonico con suggestioni che sembrano ricordare i Modà. VOTO: 7

 

Pomigliano, manifesti di Sgarbi con testa mozzata e corna: sale la tensione politica

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Pomigliano, manifesti di Sgarbi con testa mozzata e corna: sale la tensione politica a poche ore dalla presentazione in un teatro di Pomigliano di Vittorio Sgarbi

Pomigliano, stamattina gli attivisti del sindacato Si Cobas e del collettivo 48 OHM hanno  affisso in tutta la cittadina un manifesto che raffigura la testa mozzata grondante sangue del politico di Forza Italia, con tanto di corna e su un corpo di capra. I manifesti sono stati attaccati anche sui muri del cinema teatro Gloria, il critico d’arte e assessore della Regione Sicilia terrà il debutto davanti all’elettorato locale di centrodestra, insieme ai sindaci della zona e agli altri candidati del partito di Berlusconi. Sul disegno del manifesto i militanti della sinistra hanno scritto la frase «Sgarbi a Pomigliano? Cercano altri agnelli sacrificali, ma credono che è sempre Pasqua?».

A spiegare la natura del manifesto è Mimmo Mignano, operaio Fiat, licenziato, e leader Si Cobas: «La nostra è una provocazione satirica, gli agnelli sacrificali siamo noi elettori di un polo industriale in crisi di cui nessuno se ne frega. E poi vengono a chiederci i voti…».

Ma lo staff di Sgarbi è preoccupato, infatti il suo segretario, Sauro Moretti, ha lanciato un avvertimento tramite facebook. “Comunicheremo alla magistratura chi insulterà il professore” . Questo il messaggio del segretario di Rinascimento Vittorio Sgarbi, il partito fondato dal critico d’arte l’anno scorso.

Pompei, via al restauro alle Terme Centrali nell’area archeologica: i dettagli

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Pompei, via al restauro alle Terme Centrali nell’area archeologica: ecco i dettagli

Pompei, la «regina» dell’archeologia, seconda solo a Roma e al suo Colosseo, continua ad incantare il mondo. E’ stata appurata dall’account instagram del direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna, la notizia del restauro di un’altra parte degli scavi pompeiani. «Cominciati i restauri delle Terme centrali. Un altro pezzo di Pompei mai vista che sarà presto riaperto al pubblico!».  Questo l’annuncio social, che  fa «impazzire» i social-turisti.
In quest’area nasce il progetto di un nuovo complesso termale, che sostituiva l’intero isolato della IX Regione che, però, non fu mai completato. L’eruzione del 79 dopo Cristo, infatti, lasciò incompiuto questa grande complesso di bagni pubblici, in sostituzione delle Terme stabiane. La particolarità di questo enorme complesso termale è che  non prevedeva sezioni separate per gli uomini e per le donne. Un sistema efficace ne assicurava il riscaldamento degli ambienti: ma al momento dell’eruzione mancavano ancora le fornaci, e non erano stati organizzati il giardino con porticato a pilastri, la palestra, la piscina.

VIDEO ViVicentro – Pannullo, ex sindaco di Castellammare: “Interessi personali a discapito dell’interesse pubblico: motivati da mandanti esterni”

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Le parole dell’ex sindaco di Castellammare di Stabia a ViViCentro

Ieri la sfiducia, oggi le dichiarazioni in conferenza stampa: Antonio Pannullo non è più il sindaco di Castellammare di Stabia, già nominato il commissario in attesa delle elezioni. Dopo la conferenza stampa lo abbiamo avvicinato e queste sono le sue dichiarazioni ai microfoni di Antonio Gargiulo, inviato per ViVicentro.it.

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Castellammare, alla caduta di Pannulo, segue la nomina del Commissario Prefettizio: ecco il nome

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Castellammare, alla caduta di Pannulo, segue la nomina del Commissario Prefettizio: ecco il nome

Castellammare di Stabia, questa mattina la città delle acque si è risvegliata senza Sindaco e senza amministrazione. Notizia che ha destato stupore nei cittadini stabiesi, dal momento che nulla ha lasciato pensare in questi ultimi mesi, che i consiglieri assegnati al comune, vertessero in una situazione di disagio, quasi, comune. Di conseguenza questo ha portato ad una sola possibilità, ovvero alla nomina di un Commissario Prefettizio, ed è proprio quello che è accaduto. Il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, a seguito delle dimissioni dalla carica di 14 consiglieri su 24 assegnati al Comune di Castellammare di Stabia, ha sospeso il consiglio comunale e nominato commissario prefettizio il vice prefetto Gaetano Cupello, capo di Gabinetto della prefettura di Napoli, incaricandolo della provvisoria amministrazione dell’ente e avviando, nel contempo, la procedura di scioglimento dell’organo consiliare.

Proprio stasera a Castellammare, si sono tenut due conferenze. In una, tenutasi al teatro Supercinema, ha parlato l’ex Sindaco Pannullo, sfogando la sua rabbia contro il “torto” fattogli dai suoi consiglieri, ma mostrando anche molta forza d’animo e di volontà, che non lo escludono dalla presentazioni alle prossime elezioni. Nell’altra conferenza, tenutasi al Cinema Montil, invece, hanno parlato tutti i Consiglieri, spiegando alla comunità stabiese, il perchè della loro scelta.