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ESCLUSIVA – Juve Stabia, Mastalli-Atalanta c’è qualcosa di vero: visionato al Menti, tutte le ultime

L’ex Milan Mastalli ancora al centro del mercato

Alessandro Mastalli, un nome e una garanzia per la Juve Stabia. Oggi ancora di più riferimento per la squadra di Caserta: 24, il numero sulle spalle portato con grande orgoglio e voglia di vincere con i colori gialloblè addosso. Classe ’96, questo si sa, così come l’interesse di tanti club dalla scorsa estate.

L’ultima in ordine di tempo ad interessarsi a Mastalli è l’Atalanta. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di ViViCentro.it, il calciatore viene monitorato da tempo ed è stato visto anche dal vivo, almeno in una occasione, probabilmente contro la Reggina nel match interno al Menti. Va ricordato che il suo contratto scadrà nel giugno del 2019. Da quello che abbiamo appreso, domenica un rappresentante della Zeta Sport, che segue il giocatore, era presente a Bergamo per continuare la trattativa e capire se ci sono concretamente le possibilità di un accordo ed offerta al club di Manniello.

a cura di Ciro Novellino

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Torre Annunziata, nasce una nuova associazione per ragazzi: i dettagli

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Torre Annunziata, nasce una nuova associazione per ragazzi: ecco i dettagli

A Torre Annunziata è nato un nuovo progetto a premi rivolto in forma gratuita ai ragazzi di età dai 10 ai 13 anni, e dai 14 ai 18, con realizzazione  di un “torrevideoclip” incentrato sulla città oplontina e una scuola di teatro. “La nuova Comune”, associazione culturale che sarà presentata il prossimo 8 febbraio nella sede di corso Vittorio Emanuele adiacente alla parrocchia della Immacolata concezione, punta tutto sull’arte espressa in tutte le sue molteplici forme e attraverso di essa, sul rilancio sociale di una città troppo spesso mortificata da degrado e da abbandono.

La nuova Comune sarà presentata all’opinione pubblica con un vero e proprio evento scandito in tre fasi: presentazione corso base di recitazione per adulti, ragazzi e bambini “sul palco” a cura di Alfredo Giordano e Deborah Di Francesco. Si continuerà con “voce, corpo e immaginazione, parole chiave del corso, con lezione aperta dimostrativa finale. Infine, presentazione del progetto a premi “Torrevideoclip”; previsti interventi di professionisti del settore provenienti da tutta Italia.

Il tutto grazie all’intervento di Deborah Di Francesco, torrese doc attrice e vicepresidente de La Nuova Comune, che ha deciso di accettare questa sfida e di mettere a frutto gli anni di studi vissuti tra Padova e Roma, dove attualmente lavora con la compagnia. Anche il  sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione saluta con soddisfazione “la nuova comune”. Ha dichiarato: “La nostra città  ha antiche tradizioni da questo punto di vista. Non dimentichiamo  il laboratorio “diffusione teatro” dal quale sono passati tanti attori, ed altri hanno imparato un mestiere. Sono tante  le possibilità che un tale laboratorio può offrire al territorio. Seguo con grande interesse  questa nuova iniziativa e faccio gli auguri a Deborah, Concorsi per bambini? E’ chiaro che chi fa questo tipo di attività deve mettere in campo tante forme aggregative e i coinvolgimento dei bambini è una bellissima idea. Sarò vicino a questa associazione anche in qualità di presidente regionale Fita”.

Sanremo 2018, inizia la prima puntata: sale sul palco un uomo disperato in apertura del Festival

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Si apre il Festival con un uomo disperato sul palco, Fiorello sdrammatizza e continua lo spettacolo con le sue gags

“Lo sapevo che non  ci dovevo venire” dice Fiorello in apertura della prima puntata: apre la 68° edizione del Festival di Sanremo e sul palco un uomo disperato che vuole parlare. Fiorello cerca di sdrammatizzare la situazione ed il signore viene invitato ad andare via.

Castellammare, allarme mal tempo: strade allagate ed interruzione elettrica

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Castellammare di Stabia, allarme mal tempo: strade allagate ed interruzione elettrica

Castellammare di Stabia, siamo alle solite. E’ da questa mattina che piove ininterrottamente e la pioggia ha portato a diversi dissesti in alcune zone della città. Ovviamente, come poteva essere prevedibile, le strada sono allagate e impraticabili. In maniera particolare parliamo di Via Rajola, la quale è completamente allagata e dove in più, un tratto di strada è anche completamente al buio. Da come si può vedere nelle foto, l’ acqua della pioggia sta per superare il livello dei marciapiedi e le stesse macchine trovano difficoltà nel percorrere la strada a causa della presenza dell’acqua, che essendo molta ed alta, non permette alle macchine di poter proseguire.

Ma i dissesti sono avvenuti anche in altre strade del centro città, Via Amato per esempio, con precisione all’incrocio con Via Plinio il Vecchio, da come si può vedere, c’è una concentrazione di acqua tale da non permettere a questa di defluire verso le fogne.

Ma ancora più grave è la situazione tra Viale Europa e Via Cosenza, dove al livello delle strisce pedonali è impossibile poter attraversare, poichè le strisce non sono visibili a terra. Lo stesso tombino, evidentemente otturato, non riesce ad inglobare tutta l’acqua che è presente in strada.

Inutile dire che a Castellammare servirebbe una riqualifica reale di tutta la struttura stradale e fognaria, poichè non è possibile vedere questo scempio ogni volta che piove. Per non parlare dei disagi che sicuramete la pioggia avrà causato alla galleria di via Panoramica.

A breve altre informazioni.

dal nostro inviato Antonio Gargiulo

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Rileggi LIVE- Sanremo ’18, Fiorello: “I Pooh sono come le tasse dicono che le tolgono ma ci sono sempre”

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Inizia la 68° edizione del Festival di Sanremo: attesa e trepidazione tra il pubblico e la sala stampa

Alle 20:45 su Rai 1 sarà trasmessa la prima serata della 68° edizione del Festival di Sanremo. Tutto pronto per la kermesse capitanata da Claudio Baglioni insieme ai co-conduttori Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. La serata sarà ricca di sorprese e musica, quest’ultima intesa come perno portante dell’intera manifestazione. Tra gli ospiti presenti Fiorello, che arrivò quinto alla stessa manifestazione nel 1995, per poi tornare nel 2001 e l’anno successivo come ospite. Segue Gianni Morandi con Tommaso Paradiso ed il cast del film “A casa tutti bene”. C’è tantissima attesa in sala stampa per scoprire le canzoni ed i retroscena di questa singolare edizione, interamente dedicata alla dimensione musicale.

20:45- Inizia la Prima puntata del Festival di Sanremo con la sigla cantata dagli artisti

20:49- Apre Rosario Fiorello con gags ed un uomo disperato che vuole parlare

20:52- Fiorello intrattiene il pubblico con parentesi divertenti concernenti politica e sulla bellezza del Festival e la mancanza di rapper nella gara, ma l’elevata qualità delle canzoni in gara ” ci sono due, tre canzoni bellissime”. Inoltre parla dei super ospiti: “Vedremo molti super ospiti” infatti dice, ma non manca l’ironia sul canone Rai.

20:57- Fiorello canta le canzoni di Morandi e Baglioni, imitando i cantanti, proponendo un mix tra le loro canzoni: Banane e Lampone, Mille giorni di te e di me, Scende la pioggia, Porta Portese, Fatti mandare dalla mamma ed Avrai.

21:02- Entra Claudio Baglioni

21:03- Baglioni : Il capitano si sofferma sul valore della musica e della parola, sulla centralità all’interno del Festival della dimensione musicale , infatti spiega che “Le canzoni sono neve di sogni, che sembra cadere e venir giù da un altro pianeta. In pochi secondi fanno miracoli”

21:11- Baglioni presenta Pierfrancesco Favino

21:13- Baglioni e Favino discutono giocosamente sui loro ruoli all’interno del Festival “Onestamente Baglioni c’è gente che ci guarda

21:14- Entra Michelle Hunziker

21:14- Spiegato da Michelle il regolamento della gara

21:17- Michelle presenta Annalisa che canta il brano Il mondo prima di te

21:23- Michelle presenta Ron  che canta il brano Almeno Pensami

21:30- Michelle e Baglioni presentano i The Kolors con il brano “Frida”

21:36- Michelle scende in platea e bacia il marito

21:37- Interviene Favino sul palco

21:39- Pierfrancesco Favino presenta Max Gazzè con il brano “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”

21:50-Entra di nuovo Fiorello presentato da Baglioni come Laura Pausini

21:55 – In diretta telefonica Laura Pausini

21:57- Baglioni canta con Fiorello la canzone “E tu” omaggiando la Pausini, perché il brano è stato cantato al San Siro con la cantante.

22:06- Standing ovation per Fiorello e Baglioni con la canzone “E tu”

22:08- Michelle presenta Ornella Vanoni con la canzone Imparare ad Amarsi

22:15- Michelle torna sul palco con Pierfrancesco Favino

22:16- Favino presenta Ermal Meta & Fabrizio Moro con il brano “Non mi avete fatto niente”

22:23- Michelle Hunziker presenta Mario Biondi con il brano “Rivederti”

22:36- Pierfrancesco Favino nel momento culturale  dedicato alle parole

22:37- Pierfrancesco Favino “canta” Leopardi

22:38- Sempre Favino si cimenta in un medley di tutte canzoni italiane

22:42- Rientra Michelle e presenta Roby Facchinetti e Riccardo Fogli ” Il segreto del tempo”

22:49- Michelle presenta Lo Stato Sociale “Una vita in vacanza”

23:01- Michelle canta “E se domani” di Mina

23:04- Michelle presenta Noemi con il brano “Non smettere mai di cercarmi”

23:09- Michelle presenta i Decibel con il brano “Lettera dal Duca”

23:22- Elio & Le Storie tese con il brano “Arrivedorci”

23:28- Giovanni Caccamo presentato da Michelle sul palco dell’Ariston con il brano “Eterno”

23:34- Pierfrancesco Favino e Claudio Baglioni presentano Red Canzian con il brano “Ognuno ha il suo racconto”

23: 41- Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker presentano Luca Barbarossa con il brano “Passame er sale”

23:54- Michelle presenta l’ospite Gianni Morandi

Castellammare, l’ex Sindaco Pannullo: “Quando e se sarò candidato, questa volta voglio tempo e mani libere sulla costruzione delle liste”

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Castellammare di Stabia, presso il Supercinema, poche ore fa, si è svolta la conferenza dell’ex sindaco Antonio Pannullo

Castellammare di Stabia, ecco le dichiarazioni dell’ex Sindaco Antonio Pannullo al Supercinema, durante una conferenza tenutasi poche ore fà: “Un aspetto  sui cui ho puntato è stata la cultura. Un esempio è stata l’evento Annibale Ruccello, il Cantiere Viviani tenutosi nelle Antiche Terme. C’è tutta la volontà di portare avanti la Fondazione Viviani. Sulla Reggia di Quisisana, basterebbe solo la firma del Commissarion per farla rientrare  nel MiBact. Ci auguriamo che questo progetto si realizzi. La visita della Vespucci nacque dall’incontro con un’alta carica della Marina Militare. La Cappella Sant’Anna ora è a disposizione di tutta la comunità e delle  stesse associazioni. Siamo stati aperti a presentazioni di libri, come quello di De Carlo. Pochi giorni fa è stata fatta l’inaugurazione del circolo della legalità, dove abbiamo avuto i complimenti, perché siamo stati rapidi con la burocrazia. Ci sono state iniziative concrete per la città, basti pensare alla Villa, che è stata riaperta. Alcune TV ci hanno definito una città vivibile. Siamo stati i primi ad approvare il SiGeCo. Dietro c’è un team efficiente che lavora duramente. Il bando prossimo alla scadenza, il 5 marzo, un’opportunità per un volano per la città, per il quartiere Acqua della Madonna. Sulle terme, poteva essere oggetto di speculazioni, abbiamo salvato SINT. Per quanto riguardo la questione balneabilità, abbiamo chiuso il 90% degli scarichi con il supporto di Gori, Arcadis e regione Campania. Sabato era previsto un incontro per presentare le idee per valutare la valorizzazione dell’arenile. Tavole realizzate dagli studenti della facoltà di Architettura. L’investimento di EAV, da Moregine alla stazione centrale. Ci siamo incontrati con le parti coinvolte. La riapertura di villa Gabola.”

Ma non solo cultura, infatti come continua l’ex Sindaco: “Anche la macchina amministrativa, è stata investita da miglioramenti. Sono stati fatti corsi anti-corruzione. Quest’anno sono state fatte assunzioni, il sindaco non ha influenzato nulla, non ci ha messo un dito! C’era un ‘privilegio’ ce lo siamo tolti, abbiamo rimosso quella sbarra fuori al museo diocesano. Il Menti ha a disposizione fondi per le universiadi, il manto è unico, solo a Concerviano è presente. Quest’anno la riapertura della villa ha fatto affluire numerosi visitatori, durante le festività natalizie e non. La villa ha permesso una ripresa commerciale delle attività in prossimità del lungomare. Castellammare, una città sicura, ma non bisogna minimizzare gli episodi che accadono, un plauso alle forze dell’ordine che subito assicurano alla giustizia i malfattori. È evidente che in città ci sono evoluzioni urbanistiche, aspetti che fanno gola a individui nefasti. Sono andato alla DDA, non sono stato convocato, c’è una differenza.”

Ovviamente non tardano ad arrivare considerazioni sulla sfiducia mossa nei suoi confronti: “14 persone che vanno valutate in maniera differente. 8 di opposizione che hanno firmato, tra questi c’era anche chi entrava ed usciva dalla stanza del sindaco, sono dei quaquaraqua. Gli altri 6 hanno firmato, perché solo così potevano mandarmi a casa. Il regista di questa manovra, è stato messo terzo in classifica nella lista di Forza Italia, dietro una sconosciuta. Quando e se sarò candidato, questa volta voglio tempo e mani libere sulla costruzione delle liste. È il momento che nuovi volti si facciano avanti. Ai voti non sempre si accompagna un background politico, che crea problemi sui ruoli.”

Pannullo continua: “All’altare della mia poltrona non mi piego. Quando vinsi non mi esaltai, né oggi mi sento sconfitto! Mi dispiace solo per i progetti futuri. Sarà per la prossima volta. Ho alzato i livelli di attenzione in quanto c’erano figure imprenditoriali border-line. Le liste fatte in pochi giorni, non permettono di valutare al meglio una classe dirigente che ricopre l’intero tessuto sociale della città come quella di Castellammare.”

Per quanto riguarda le dichiarazioni in merito alla comunità stabiese, ha affermato: “Oggi ho avuto molta solidarietà. Durante il mandato quando passeggiavo per la città mai nessuno mi additava. Con la città c’era molta empatia. Il leader deve scegliere il suo compagno di viaggio.”
 
Per quanto riguarda le prossime elezioni, che a quanto pare si terranno o il 15 maggio o il 15 giugno, l’ex Sindaco ha dichiarato: “Da parte mia c’è la volta di candidarsi, c’è il supporto del PD, lo si legge dal comunicato che hanno fatto. Ma questa volta bisogna andare oltre PD. Non siamo nella sede del PD, perché voglio andare oltre. Voglio essere il candidato di una coalizione con una leadership chiara: Tony Pannullo. Con il PD oltre il PD.”

 

dal nostro inviato Antonio Gargiulo

Castellammare, Rivellini di FDI dichiara: “La città liberata dal disastro Pd”

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Castellammare, Rivellini di FDI dichiara: “La città liberata dal disastro Pd”

Castellammare di Stabia, pesanti le dichiarazioni di Rivellini di FDI, il quale ha affermato che finalmente Castellammare è stata liberata da un governo catastrofico del Pd. Ha dichiarato: “Chiacchieroni e inconcludenti, i capibastone del partito democratico che dalla regione hanno tentato di  gestire a proprio piacimento una città come Castellammare di Stabia hanno perso la loro partita. Tutto ciò grazie al coraggio di alcuni consiglieri comunali legato al territorio che hanno capito che ogni limite di decenza era stato superato. Gli stessi che con un atto di coraggio si sono liberati dal giogo dei capibastone regionali del Pd. E’ per questo motivo che la stessa maggioranza del partito democratico, ha deciso di mandare a casa il Sindaco Pannullo”.

Queste le affermazioni di Rivellini, candidato del centro destra al Senato, nel collegio uninominale di Torre de Greco- Castellammare. Il candidato ha anche speso delle bellissime parole per Castellammare, vantandosi delle varie opportunità di turismo che la città offre. Eppure nonostante tutte le opportunità che offre Castellammare di Stabia e tutti i siti di interesse, il Pd, secondo Rivellini, è riuscito nel miracolo di svilire il patrimonio stabiese.

Ovviamente il candidato fa riferimento anche alle elezioni del 4 marzo: “Liberata Castellammare, è ora il momento di liberare anche l’Italia alle prossime.

Castellammare, Sindaco sfiduciato. I Consiglieri: “Ecco perchè lo abbiamo mandato a casa”

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Castellammare, Sindaco sfiduciato. I Consiglieri: “Ecco perchè lo abbiamo mandato a casa”

Castellammare di Stabia, il Sindaco Antonio Pannullo ha perso la fiducia della sua amministrazione. Infatti sono proprio  i consiglieri civici quelli più arrabbiati e presenti alla conferenza stampa in cui si spiega il perchè della sfiducia. Questa sfiducia costerà a Castellammare il  commissariamento al Comune e la fine della consiliatura Pd e centrosinistra, dopo appena 18 mesi.

I consiglieri Antonio Alfano, Tina Donnarumma, Eutalia Esposito, Salvatore Ercolano, Nino Giordano, Angela Duilio nella conferenza stampa presso il cinema Monti spiegano: “Mandare a casa un sindaco è sempre un momento triste. Non ci siamo mai sentiti dei traditori ma siamo stati trattati come gente con l’encefalogramma piatto. Tutto ciò non appartiene al nostro modo di fare politica. Se manifesto una mia idea, la mia amministrazione deve ascoltarmi e invece venivamo ignorati. Non condividiamo neanche le ultime dichiarazioni del sindaco sulle denunce per la camorra che vanno definite nelle sedi opportune”.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la riunione  di maggioranza di ieri sera: “I consiglieri sono stati trattati come burattini, dovevano solo dire sì o no e volevano farci sostenere i candidati del Pd: però qualsiasi atto proposto da Progetto Stabia o dalle altre civiche è stato rigettato o neanche ascoltato. Ci trovavamo di fronte a un muro di gomma” spiegano i consiglieri. Invece accuse pesanti cadono da parte di Daniele Pesenti, vicesindaco, nei confronti di Antonio Pannullo. A quanto pare secondo Pesenti, il sindaco non è baluardo della legalità.

 

Castellammare, caso assunzioni Sint: Bobbio e il suo ex autista assolti

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Castellammare, caso assunzioni Sint: Bobbio e il suo ex autista assolti

Castellammare di Stabia, assoluzione in primo grado per Luigi Bobbio. Secondo i magistrati del Tribunale di Torre Annunziata, l’ex sindaco di Castellammare non è responsabile di aver fatto assumere il suo autista  nella Sint. Cade così l’accusa di abuso di ufficio, per il quale era stata chiesta la condanna

E’ stato assolto anche l’autista, originario di Gragnano,  a fronte della richiesta di condanna di un anno formulata dal pm. I giudici oplontini hanno invece condannato ex presidente della Sint ad otto mesi, stessa pena per il  professionista esperto di bandi europei. In questo caso, i magistrati hanno confermato invece il reato di abuso d’ufficio.  La vicenda risale al 2010, quando Bobbio era sindaco di Castellammare e S. presidente della Sint.

Situazione diversa invece la situazione di S. e R. Stesso percorso, stessa delibera nonostante le difficoltà economiche dell’azienda. In questo caso, i magistrati avrebbero invece riscontrato il reato, condannando i due ad otto mesi in primo grado. Intanto si cerca di far chiarezza anche sulla questione Terme di Stabiae e sulla loro chiusura, infatti nei giorni scorsi gli ex lavoratori della partecipata del Comune hanno protocollato presso il tribunale di Torre Annunziata un’istanza di accesso agli atti della procedura fallimentare dello stabilimento del Solaro.

CATANIA: tre giorni di vulcanici festeggiamenti per Sant’Agata

Catania ha vissuto tre intensissimi giorni di festeggiamenti “vulcanici” per Sant’Agata, in un miscuglio continuo di bombe, mortaretti, spettacoli pirotecnici in ogni crocevia della infinita processione, campane a festa e a distesa, bande e rullio di tamburi di plotoni di sbandieratori, grida ed invocazioni a squarciagola di devoti e fanatici vari, folle oceaniche che assistono chiassose ai vari passaggi della festa ed alle varie performance delle candelore, che non smettono di ballare a ritmi sincopati per accompagnare le loro inesauste evoluzioni…

I catanesi ci nuotano a perfetto agio in questo loro plancton cittadino. Il turista si trova attonito, disorientato e stregato da tanto chiasso e tanto folclore combinati insieme in una mistura che sa molto di esotico, irrazionale travolgente. Non sa se sogna o se assiste ad uno spettacolo preordinato per la bisogna. La risposta è no. Non è uno spettacolo per il turista, il catanese per questa festa recita a soggetto, improvvisando.

Le strade, tutte le strade del centro, sono letteralmente invase da bancarelle di leccornie alimentari di ogni tipo, dal salato al dolce. Nelle pasticcerie storiche si vendono le caratteristiche “minnuzzi di sant’Aita”, dolci a forma di mammelle in ricordo delle torture subite dalla martire, a cui, tra l’altro, amputarono una mammella. E le olivette di Sant’Agata, sempre in ricordo della comparsa miracolosa di una pianta di ulivo, dietro il quale la vergine poté nascondersi e sfuggire momentaneamente ai suoi persecutori. Ma per le strade i venditori ambulanti sono a frotte ed  offrono panini, carne di cavallo ai ferri “arrusti e mangia”, salsicce e leccornie varie. Venditori di giocattoli per bambini esibiscono palloncini colorati, tamburelli e trombette..

Chi da una sobria e ordinata città del nord, viene a vedere una simile kermesse, non si capacita in quale mondo sia capitato nel vedere che affollate processioni religiose nelle salite prendono la rincorsa e si viaggia al trotto…

Tutto pittoresco, fino a quando alle prime luci dell’alba, la processione volgendo alla fine, passa per la scenografica Via De’ Crociferi, tra superbe chiese barocche e improbabili monasteri di clausura, che mai ti aspetteresti di trovare nel pieno di un centro storico. Ed invece dalla facciata di uno di queste clausure, le monache benedettine, eccezionalmente per la festa della Patrona si fanno trovare, composte e riservate, a formare un coro. Appena il fercolo arriva davanti al monastero, come per miracolo, cala in tutta la folla chiassosa un silenzio irreale, e si sente solo il coro celestiale delle monache che tributano così il loro omaggio alla martire Agata. Tra i presenti, pochi riescono a trattenere le lacrime o un moto di spirituale commozione. È il modo più degno per concludere tre giorni di stordimento generale. Le monache riportano la processione alla sua naturale inclinazione. Finito il loro diafano canto si ritirano. Ed anche sant’Agata finalmente in pochi minuti arriva alla ormai vicina cattedrale e rientra nel suo  inviolato sacello. Stamattina erano le ore sette, quando finalmente la processione cominciata ieri pomeriggio, si concludeva tra canti, inni ed invocazioni di grazie: Viva Sant’Agata!

Carmelo Toscano

Castellammare, operai di Fincantieri si barricano in Regione: scatta la protesta

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Castellammare, operai di Fincantieri si barricano in Regione: scatta la protesta

Castellammare di Stabia, lunedì gli operai di Fincantieri sono arrivati a Palazzo Santa Lucia sperando di avere risposte sul futuro del cantiere di Castellammare. Ma anche questa volta si sono ritrovati di fronte l’assessore regionale alle Attività Produttive Amedeo Lepore che li ha liquidati con poche parole: «Oggi non possiamo fare la riunione, ci vediamo giovedì». Ed ecco sopraggiungere l’ennesimo rinvio che ha fatto imbestialire i rappresentanti di Fincantieri.

Ovviamente tutto questo ha portato alla protesta. Dopo una discussione molto accesa, gli operai si sono barricati in una stanza di Palazzo Santa Lucia e l’attesa per poter parlare finalmente con qualcuno è durata fino a tarda sera. Ma nulla è cambiato, anzi è passata un’altra giornata in cui niente si saprà sulle sorti di Fincantieri. Ovviamente questo mistero, altro non fa che alimentare la tensione tra gli operai, che vogliono conoscere i programmi di Regione e azienda per il cantiere di Castellammare. Ciò che si vede all’orizzonte è solo un altro anno di lavoro garantito e nel frattempo alcuni reparti rischiano già di restare fermi. Nessuna commessa oltre il 2019, a differenza degli altri cantieri, che hanno lavori fino al 2025.

FOTO ViVicentro – Settore Giovanile Juve Stabia, in prova un giovane della Repubblica Ceca: una storia incredibile

Settore Giovanile Juve Stabia, in prova un giovane della Repubblica Ceca: una storia incredibile

Il settore giovanile della Juve Stabia, grazie al presidente Andrea De Lucia e tutti i suoi collaboratori, sta portando avanti un lavoro incredibile. Acquisti, ma anche cessioni che consentono al progetto di crescere a dismisura e ottenere consensi in ogni dove. Si lavora in silenzio, lo si fa sottotraccia e si investe su quelli che possono essere i talenti del futuro.

In questo periodo la visibilità è cresciuta a dismisura tanto da attirare l’attenzione su di se di calciatori che, tramite anche i social, si avvicinano alla maglia gialloblè e sperano di indossarla. E’ il caso di Marcel Hladky, centrocampista classe 2000 del Blansko FK, Repubblica Ceca, che è giunto in città in questi giorni per una settimana di allenamento e di prova con la Berretti allenata da Nunzio Di Somma. Si è subito messo a disposizione e sarà valutato dal responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi per capire se potrà essere o meno anche un profilo per giugno.

Consensi anche fuori dall’Italia per De Lucia e il suo staff, si aprono nuovi orizzonti, si superano le frontiere e si cercano talenti. Proprio Saby Mainolfi evidenzia: “Sono felice di ospitare qui il ragazzo e di dargli la possibilità di mettersi in mostra con la maglia della Juve Stabia. Sono contento del fatto che il nostro lavoro stia avendo apprezzamenti anche fuori Italia”.

Questa la scheda tecnica:

Nome: Marcel Hladky

Età: 17 (13.06.2000)

Club: FK Blansko

Posizione: Centrocampista

Nazionalità: Repubblica Ceca

Altezza: 1,82

Peso: 72 kg

a cura di Ciro Novellino

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FOTO ViVicentro – Castellammare sotto la pioggia: traffico paralizzato e strade allagate

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FOTO ViVicentro – Castellammare sotto la pioggia: traffico paralizzato e strade allagate

Una pioggia battente sta cadendo a Castellammare di Stabia in queste ore, traffico in tilt come sempre e problemi su problemi, relativi anche alle strade. Infatti, le stesse, in questo momento, sono letteralmente allagate, come dimostra lo scatto che vi proponiamo. L’acqua non consente il transito pedonale e rende difficile ogni spostamento. Sembra che nelle prossime ore ci possa essere un miglioramento meteorologico, ma al momento la situazione è questa.

Tutti per Atos, Atos per tutti.

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La Atos è una piccola monovolume commercializzata in Italia dal 1998 e prodotta dalla casa coreana Hyundai fino al 2008.

Sono tante le automobili che sono state capaci di fare la storia. Non tutte si possono considerare belle e, anzi, alcune appaiano, col senno di poi, addirittura davvero brutte.

Ci sono poi quei mezzi che, inconsapevolmente, sono in grado di segnare un’epoca, facendo da apripista a dei nuovi modi di intendere l’automobile. La Hyundai Atos è un esempio del lancio sul mercato di un’automobile apparentemente come tutte le altre ma, per certi versi, nuova. Veniva prodotta negli stabilimenti indiani, ed è proprio in India che ha avuto il maggior successo, rimanendo a listino fino al 2014.

Hyundai Atos
Hyundai Atos

Le novità principali della Atos sono da ritrovarsi nella sua linea. Ciò che colpisce a prima vista, è sicuramente la sua altezza molto pronunciata rispetto alla sua lunghezza (circa 150 cm di altezza per circa 350 cm di lunghezza), dal sapore tipico delle piccole e alte auto orientali.

Il punto di forza era proprio l’abitabilità, ottenuta facendo leva sull’altezza, sulle comode cinque porte e un portellone posteriore apribile per tutta larghezza. Un mezzo assolutamente molto originale, per certi versi controcorrente, che fece fatica a farsi apprezzare dal grande pubblico, complice anche il fatto che montasse un solo motore da 999cc. Tuttavia aveva un costo di acquisto assai accessibile e dei costi di esercizio davvero irrisori.

“Tutti per Atos, Atos per tutti”, recitava la campagna pubblicitaria dell’epoca che sottolineava le caratteristiche di estrema versatilità dell’auto, pensata soprattutto per le donne.

Nel 1999, quasi per aggiustare il tiro, fu lanciata sul mercato la Atos Prime, una nuova versione un po’ rivisitata, dalle forme un po’ più convenzionali. La linea più europea, leggermente più bassa, più tondeggiante e proporzionata, più aereodinamica e meglio rifinita. La versione Prime montava un motore di 1100cc con 60 cv di potenza.

Atos Prime
Atos Prime
Atos Prime
Atos Prime

In dieci anni di produzione, dal 1998 al 2008, in Italia sono state vendute circa 170.000 tra Atos e Prime, molte delle quali sono ancora circolanti e si erigono ancora nel traffico per linee originali e colorazioni sgargianti.

Nel 2008 è stata introdotta nei mercati l’erede Hyundai i10, con la quale però condivise i listini in alcuni mercati.

Hyundai i10
Hyundai i10

Diversi i gruppi facebook dedicati ai modelli Hyundai.

Hyundai i10
Hyundai i10

Cento anni di musica italiana raccontati in un sito: nasce un nuovo portale!

Cento anni di musica italiana raccontati in un sito. Nasce www.canzoneitaliana.it

Cento anni di musica in una piattaforma. È nato il sito della Canzone italiana. Da ieri è online il sito www.canzoneitaliana.it ed è una iniziativa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Ci sono voluti due anni per lavorarci, come ha spiegato il ministro Dario Franceschini, due anni di “lavoro straordinario e silenzioso”. I partner sono Spotify, Google Music, da Apple Music a Tim Music. Un’idea che al ministro Franceschini è venuta durante una visita all’Istituto Centrale per i Beni sonori e audiovisivi.

Il sito verrà aggiornato al ritmo di 5 mila brani al mese. Insomma si tratta di un vero e proprio archivio musicale e virtuale. Un modo per salvare la memoria della canzone italiana. È anche un ottimo strumento per gli stranieri che vogliono avvicinarsi alla musica italiana, grazie alla possibilità che offre il sito di fruire del portale anche in altre lingue.

Insomma una vetrina sul mondo, una promozione per la musica made in Italy. Il sito è suddiviso in quattro grandi aree: 1900-1950, 1950-2000, tradizioni popolari e Contributi speciali. In più il sito mette a disposizione dell’utente gratis oltre 22 mila brani che provengono dai fondi dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi corredati dalle schede degli storici musicali. È un vero e proprio documento accessibile a tutti gli appassionati della musica leggera, che attraverso il portale possono appunto documentarsi anche sulle origini popolari.

“Canzone Italiana è una piattaforma per l’ascolto on line dell’inestimabile patrimonio sonoro di oltre un secolo di canzone italiana, dal 1900 al 2000 e nasce l’obiettivo di diffondere questa importante parte della nostra cultura a un target multigenerazionale. Caratteristica distintiva del sito è il recupero storico, analitico e ragionato di una produzione fono discografica che si presenta oggi, soprattutto in rete, dispersa e non organizzata”, si legge nella presentazione del portale.

Serena Marotta

FIBA World Cup 2019 European Qualifiers: scelti i 16 convocati azzurri

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Il CT Meo Sacchetti sceglie i 16 cestisti per la seconda finestra dei FIBA World Cup 2019 European Qualifiers

Per la seconda finestra delle qualificazioni a FIBA World Cup 2019, il Commissario Tecnico Meo Sacchetti ha diramato la lista dei 16 giocatori a sua disposizione a partire dal 19 febbraio, quando avrà inizio il raduno di Treviso. Dopo le due vittorie contro Romania e Croazia, gli Azzurri scenderanno in campo contro i Paesi Bassi a Treviso (23 febbraio, ore 20:15), e poi voleranno a Cluj-Napoca per la sfida alla Romania (26 febbraio, ore 18:00 in Italia).

Entrambe le gare saranno trasmesse in diretta su SkySport HD.

Rispetto ai 16 convocati della finestra dello scorso novembre, coach Sacchetti ha effettuato due cambi: fuori Marco Giuri e Antonio Iannuzzi, dentro Davide Pascolo e Michele Vitali.

Lo staff tecnico Azzurro avrà la possibilità di selezionare di partita in partita, i 12 giocatori da mandare a referto scegliendo tra tutti i convocati.

Giocatore (Anno, Altezza, Ruolo, Presenze, Punti/Club)

Awudu Abass (1993, 200, A, 26/61, EA7 Emporio Armani Milano)

Pietro Aradori (1988, 196, G, 139/1328, Segafredo Virtus Bologna)

Paul Stephane Lionel Biligha (1990, 200, C, 19/66, Umana Reyer Venezia)

Christian Charles Burns (1985, 203, A/C, 20/52, Red October Cantù)

Andrea Crosariol (1984, 212, C, 67/249, Red October Cantù)

Amedeo Della Valle (1993, 194, P/G, 46/139, Grissin Bon Reggio Emilia)

Ariel Filloy (1987, 190, P, 20/140, Sidigas Avellino)

Diego Flaccadori (1996, 193, G, -/-, Dolomiti Energia Trentino)

Simone Fontecchio (1995, 203, A, 5/14, Ferramenta Vanoli Cremona)

Raphael Gaspardo (1993, 207, A, -/-, The Flexx Pistoia)

Alessandro Gentile (1992, 200, G/A, 63/759, Segafredo Virtus Bologna)

Davide Pascolo (1990, 203, A, 36/105, EA7 Emporio Armani Milano)

Achille Polonara (1991, 205, A, 43/146, Banco di Sardegna Sassari)

Brian Sacchetti (1986, 200, A, 3/4, Germani Basket Brescia)

Luca Vitali (1986, 201, P, 121/373, Germani Basket Brescia)

Michele Vitali (1991, 196, G, 10/14, Germani Basket Brescia)

Giocatori a disposizione

Filippo Baldi Rossi (1991, 207, A, 15/22, Segafredo Virtus Bologna)

Leonardo Candi (1997, 190, P/G, -/-, Grissin Bon Reggio Emilia)

Francesco Candussi (1994, 211, C, -/-, Dinamica Generale Mantova)

Antonio Iannuzzi (1991, 208, C, 1/-, Fiat Torino)

David Albright Okeke (1998, 202, A, -/-, Fiat Torino)

Giampaolo Ricci (1991, 201, A, -/-, Ferramenta Vanoli Cremona)

Michele Ruzzier (1993, 185, P, -/-, Ferramenta Vanoli Cremona)

Andrea Zerini (1988, 205, A, 3/9, Sidigas Avellino)

Lo staff

Capo Delegazione: Giovanni Petrucci

Commissario Tecnico: Romeo Sacchetti

Assistenti: Emanuele Molin, Massimo Maffezzoli, Paolo Conti

Preparatore Fisico: Matteo Panichi

Dirigente Accompagnatore: Roberto Brunamonti

Medico: Sandro Senzameno

Ortopedico: Raffaele Cortina

Massofisioterapisti: Roberto Oggioni, Francesco Ciallella

Addetto Stampa: Francesco D’Aniello

Team Manager: Massimo Valle

Addetto ai Materiali: Curzio Garofoli

Programma

 19 febbraio 2018

Ore 12:00 – Raduno a Treviso presso Relais Monaco Country Hotel & Spa, via Postumia, 63 – Ponzano (TV)

Ore 17:30/19:30 – Allenamento presso LA GHIRADA, Strada del Nascimben, 1 – 31100 Treviso

20 / 21 febbraio                       

Ore 10:00/12:00 – Allenamenti presso PALAVERDE, via G.Marconi, 10 – Lancenigo (TV)

Ore 17:30/19:30 – Allenamenti presso PALAVERDE, via G.Marconi, 10 – Lancenigo (TV)

22 febbraio             

Ore 10:30/12:30 – Allenamenti presso PALAVERDE, via G.Marconi, 10 – Lancenigo (TV)

Ore 18:30/20:00 – Allenamenti presso PALAVERDE, via G.Marconi, 10 – Lancenigo (TV)

23 febbraio             

Ore 10:00/11:00 – Allenamenti presso PALAVERDE, via G.Marconi, 10 – Lancenigo (TV)

Ore 20:15Incontro di Qualificazione Mondiale a Treviso presso PALAVERDE

ITALIA – PAESI BASSI (diretta SkySport HD)

24 febbraio             

Ore 09:00 – Trasferimento per aeroporto Treviso

Ore 11:00 – Volo Treviso / Cluj

Ore 17:30/19:30 – Allenamento a Cluj Polyivalent Hall

25 febbraio             

Ore 11:00/12:30 – Allenamenti a Cluj Polyivalent Hall

Ore 18:30/20:00 – Allenamenti a Cluj Polyivalent Hall

26 febbraio             

Ore 11:00/12:00 – Allenamento

Ore 19:00 (ore 18:00 in Italia) Incontro di Qualificazione Mondiale a Cluj-Napoca presso “Cluj Polyivalent Hall” Arena ROMANIA ITALIA (diretta SkySport HD)

27 febbraio             

Ore 10:00 – Volo di rientro in Italia

FIBA World Cup 2019 Qualifiers

 Girone D

Italia, Paesi Bassi, Croazia, Romania

Prima giornata

Italia – Romania 75-70

Paesi Bassi – Croazia 68-61

Seconda giornata

Croazia – Italia 64-80

Romania – Paesi Bassi 75-68

Classifica

Italia 2/0

Romania 1/1

Paesi Bassi 1/1

Croazia 0/2

Terza giornata – 23 febbraio 2018

Italia – Paesi Passi (Treviso, ore 20.15 diretta Sky Sport HD)

Croazia – Romania (Zagabria, ore 18.00)

Quarta giornata – 26 febbraio 2018

Romania – Italia (Cluj-Napoca, ore 18.00 italiane diretta Sky Sport HD)

Croazia – Paesi Bassi (Zagabria, ore 20.00)

Quinta giornata – 28 giugno 2018

Paesi Bassi – Romania

Italia – Croazia

Sesta giornata – 1 luglio 2018

Paesi Bassi – Italia

Romania – Croazia

La formula delle qualificazioni: Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019. Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri si incrocerà con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria).

Givova Scafati a caccia della quinta vittoria consecutiva contro la Soundreef Siena

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La Givova Scafati dopo la vittoria contro la Leonis Group Roma è a caccia della quinta vittoria consecutiva contro Soundreef Siena

I quattro successi di fila e l’imbattibilità nel turno di ritorno non hanno appagato la fame di vittorie e di punti della Givova Scafati. L’appetito vien mangiando ed il raggiungimento della seconda piazza del girone ovest del campionato di serie A2 ha motivato a mille la compagine dell’Agro, desiderosa di allungare la striscia di risultati utili consecutivi e di provare ad imporsi anche su un campo duro e prestigioso come il PalaEstra, sede delle gare interne della Soundreef Siena.

I toscani sono posizionati a metà classifica, ma nelle ultime settimane sono apparsi in netta crescita. Dinanzi ai propri sostenitori poi non intendono mollare un centimetro e cercheranno il modo per riuscire ad imporsi, facendo leva sulle motivazioni che coach Matteo Mecacci, senese doc, cercherà come al solito di trasmettere alla squadra.

Un roster, quello bianco verde, che, a prescindere dalla posizione di classifica, ha nomi importanti, a partire dallo statunitense Ebanks (centro), miglior realizzatore con 22 punti di media a partita, per poi passare all’ultimo arrivato Kyzlink (guardia della Repubblica Ceca, recentemente subentrato a Turner, ceduto al Cuore Napoli), che in soli tre incontri è diventato il miglior assist-man dei suoi (3,7 di media a gara). In mezzo, poi, un gruppo di italiani di comprovata esperienza ed affidabilità, come l’ala piccola Sandri (10,9 punti di media), il playmaker Saccaggi (50% di realizzazione da tre punti), l’ala grande Vildera (miglior rimbalzista dei suoi, con 7,5 palle in media recuperate sotto le plance), la guardia Casella, l’ala grande Lestini (ex di turno, ha giocato a Scafati nella stagione 2014/2015 in serie A2) ed il playmaker di scorta Borsato. Infine, completano l’organico alcuni giovanissimi e promettenti atleti, come il centro Simonovic, l’ala grande Cepic e la guardia Ceccarelli.

Con pochi allenamenti sulle spalle e tanta voglia di fare bella figura, la Givova Scafati proverà a mettere dei sassolini negli ingranaggi dei biancoverdi, per riuscire ad espugnare il rettangolo di gioco toscano e tornare a casa con altri due punti in carniere, facendo magari leva sulla voglia di ben figurare di due ex della sfida: l’ala piccola Ranuzzi (a Siena in serie B nella stagione 2014/2015 e in serie A2 nella stagione 2015/2016) e l’ala centro Ammannato (cresciuto nelle giovanili della Mens Sana).

Dichiarazione dell’allenatore Giovanni Perdichizzi: «A Siena ci attende una partita dura, perché dobbiamo recuperare le energie, abbiamo la trasferta da affrontare e poco tempo per preparare la partita. In casa, la Mens Sana gioca una pallacanestro brillante, fatta di corsa e di intensità. Sarà importante il nostro atteggiamento difensivo e la gestione del ritmo partita. Ricaricare le batterie è fondamentale, per trovarci pronti ad affrontare una battaglia contro una squadra che sta lentamente risalendo la classifica e tra le mura amiche ha fatto vittime illustri. Dobbiamo stare sul pezzo, non abbassare la guardia e continuare a difendere come abbaiamo fatto contro Roma. I due stranieri Ebanks e Kyzlink sono ottimi giocatori: il primo è un gran realizzatore; il secondo, rispetto al suo predecessore Turner, è atleta che dà maggiore dinamicità ed apre meglio il campo. Non vanno dimenticati poi giocatori del calibro di Saccaggi, Casella e Sandri, che potrebbero metterci in grossa difficoltà. Dovremo essere bravi a sfruttare i vantaggi che si presenteranno nel corso della partita».

Dichiarazione dell’ala piccola Alex Ranuzzi: «Stiamo lavorando sodo, restando concentrati negli allenamenti, e siamo stati bravi nelle ultime quattro partite a mettere aggressività, intensità e a rispettare il piano partita del coach, riuscendo ad ottenere quattro vittorie consecutive. Ci attende ora una partita insidiosissima al PalaEstra, anche perché la Mens Sana vuole riscattarsi dalla sconfitta subita a Napoli e mi aspetto un clima infuocato. Sarà una grande emozione scendere in campo da ex a Siena, che per me è una seconda casa, dove ho ancora tanti amici, ai quali sono molto legato affettivamente, ma sono un professionista e voglio onorare la mia amicizia con la città toscana dando il massimo in campo. Rispetto alla gara d’andata, la Mens Sana ha cambiato il playmaker e l’allenatore, che conosco molto bene e che sono certo imposterà la gara soprattutto sotto l’aspetto del fisico e dell’aggressività. Dovremo provare ad interrompere le loro linee di passaggio. Non dobbiamo arrivare rilassati alla sfida, ma riprenderci in trasferta quei punti che su altri campi non siamo riusciti a conquistare».

Arbitreranno l’incontro i signori Cappello Calogero di Porto Empedocle (Ag), Radaelli Roberto di Rho (Mi) e Morassutti Alberto di Sassari.

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica sui sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nel giorno di sabato (ore 20:40).

L’allarme della Direzione Antimafia: “In Campania piccoli eserciti di ragazzi sbandati”

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La Direzione Nazionale Antimafia diffonde i dati della relazione semestrale e mette in evidenza un dato scioccante nella Regione Campania

La relazione semestrale della Direzione Nazionale Antimafia, sulla prima metà del 2017, trasmessa alla Camera, evidenzia un dato scioccante sui fenomeni di violenza nella Regione Campania.

Secondo quanto riportato dalla Relazione in Campania molti “piccoli eserciti“, spesso composti da ragazzi sbandati, senza una vera e propria identità storico-criminale che, da anonimi delinquenti, si sono impossessati del territorio ricorrendo ad “una quotidiana violenza più che mai esibita, utilizzata quale strumento di affermazione e assoggettamento ma, anche, di sfida verso gli avversari“.

Il dato caratterizzante, rileva la Relazione, “è fornito dall’età dei singoli partecipi, sempre più bassa, non disgiunta dalla commissione di atti di inaudita ferocia, anche dovuta a una percezione di impunità, tanto da indurli a un esordio criminale addirittura da adolescenti“.

Tra Napoli e provincia risultano presenti sul territorio 89 clan – con un numero complessivo di circa 4.500 affiliati – di cui 42 operativi a Napoli e 47 in provincia che interagiscono tra loro in equilibrio precario, in territori caratterizzati da un’elevata densità abitativa in cui risulta più facile, dal punto di vista delle risorse umane disponibili, rinnovare costantemente gli organigrammi dei sodalizi.

Le zone in è maggiormente sentito questo stato di fibrillazione tra i vari gruppi sono i quartieri del centro storico di Napoli e le sue periferie: qui si sono ripetuti scontri a fuoco, tra passanti inermi, ad opera di delinquenti armati

VIDEO ViViCentro – Enza Ganà, un’artista campana a Sanremo: “Sono una cover Carrà”

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Enza Ganà membro della giuria canora per la gara prevista questa mattina al Palafiori di Sanremo: “Sono una cover Carrà”

Presente al Palafiori, anche Enza Ganà, membro di una giuria canora per l’evento svoltosi questa mattina a presenziare come esperta di musica, essendo ella stessa una cantante . Tra le diverse caratteristiche, ci sottolinea che è la sosia dell’indimenticabile Raffaella Carrà.

Di cosa si occupa qui a Sanremo?

“Io sono stata chiamata per far parte della giuria canora e poi canterò, inoltre ad essere una cover Carrà”

Cosa ne pensa di questo Festival 2018 ?

“Sicuramente sarà un Festival totalmente diverso dagli altri, questa volta ci sarà un’artista, un cantante Claudio Baglioni, sarà una bella novità”

Qual è ilo suo artista preferito in gara?

“Il mio artista preferito non c’è in gara”

Ma se dovesse esprimere una preferenza?

“A me piace Ornella Vanoni”

Molti i volti noti presenti alla kermesse che parteciperanno alle diverse iniziative nella settimana della musica sanremese per contribuire a rendere questi 7 giorni più magici ed indimenticabili.

 a cura di Annalibera Di Martino

Hysaj, l’agente: “Tutta l’Italia è pronta a fare la guerra contro il Napoli, al nord coalizzati per aiutare la Juve”

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Le parole di Mario Giuffredi l’agente di Napoli Esleid Hysaj e Mario Rui ai microfoini di Radio Crc

L’agente dei difensori del Napoli Esleid Hysaj e Mario Rui, Mario Giuffredi ha parlato ai microfoni di Si Gonfia la Rete, sulle frequenze di Radio Crc:

“Mi auguro che il Napoli rimanga in testa fino alla fine. La partita con il Benevento poteva essere una trappola, non era per nulla facile. Averla vinta significa aver lanciato un segnale importante. A Benevento non hanno più niente, quindi possono fare qualcosa di inaspettato. 

Sul mercato del Napoli e Cristiano Giuntoli: non penso sia stato fatto un lavoro deludente, l’unico obiettivo era Verdi. Poi qualsiasi tipo di giocatore Sarri non lo avrebbe voluto prendere. Tutta l’Italia è pronta a fare la guerra contro il Napoli: la Juventus ha un potere che il club di De Laurentiis non possiede. Ogni qualvolta che Giuntoli vuole prendere qualcuno trova difficoltà. Assurdo che se il Napoli deve comprare un giocatore deve lottare contro la Juventus, il Sassuolo, il Bayern Monaco. Mentre invece qui siamo subito pronti a condannare invece di fare quadrato attorno al club. 

De Laurentiis vuole mandare via Giuntoli? Stupidaggine assurda. Al Nord fanno sinergia e aiutano la Juve a vincere. Qui è una vergogna per come è stato trattato Giuntoli, i primi a fare la guerra al Napoli siamo stati noi napoletani. Giuntoli ha raggiunto dei risultati importantissimi, così come l’allenatore. Non so come si possa giudicare così male il loro lavoro. A tutti capita di sbagliare, solo chi non fa non commette errori”