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Oggi avvenne: un gol di Britos in Napoli-Chievo 2-0 del 2012

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Il 13 febbraio 2012 Britos segnò la rete del vantaggio del Napoli contro il Chievo

Il giorno 13 febbraio il Napoli ha giocato dodici partite, otto in serie A, due in serie B, una in serie C1 ed una in coppa Italia, ottenendo due vittorie e tre pareggi, con sette sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 al Chievo nella quarta di ritorno della serie A-2011/12

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Grava, Aronica, Britos, Zuniga, Inler, Gargano, Dossena, Hamsik (68′ Maggio), Lavezzi (77′ Pandev), Cavani (89′ Vargas)

I gol: 15′ Britos, 38′ Cavani (rig)

Dopo ventidue giornate il Napoli era settimo in classifica. A fine torneo gli azzurri si sono piazzati al quinto posto alle spalle di Juventus, Inter, Udinese e Lazio.

Il gol che ha sbloccato la partita porta la firma di Miguel Angel Britos. Il difensore uruguyano ha segnato 3 gol nelle sue 99 presenze in maglia azzurra. 3 reti in 68 presenze in serie A e nessun gol nelle 8 di coppa Italia, nelle 22 in Europa e nella presenza in supercoppa italiana.

Fonte: sscnapoli.it

Napoli, notte di paura: è tornato l’incubo “stese”

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E’ tornato l’incubo delle “stese” per i vicoli di Napoli

Notte di paura a Napoli, con tre “stese” a pochi minuti l’una dall’altra. La prima avvenuta circa dieci minuti prima della mezzanotte, in via Foria, in cui sono stati esplosi quattro colpi di pistola contro la saracinesca di una nota attività commerciale. Ad allertare i Carabinieri sono stati alcuni passanti che hanno notato la scena.

Stessa azione, ma questa luogo diverso: dopo 40 minuti l’allarme è scattato nella roccaforte del clan Reale a San Giovanni a Teduccio. Una coppia di anziani coniugi, ha allertato i miliari dell’Arma perché un proiettile calibro 7.65 aveva perforato la finestra della stanza da letto. I Carabinieri accorsi sul posto hanno trovato altri 26 bossoli. Fortunatamente il proiettile non ha ferito i due anziani.

A mezzanotte e 40 minuti, la terza “stesa”, in un vicolo nei pressi della zona commerciale di via Toledo, nel cuore dei Quartieri Spagnoli. Giovani delle nuove paranze hanno esploso colpi di pistola in aria. Un proiettile ha terminato la sua traiettoria in uno scaldino elettrico che ha mandato in corto circuito l’impianto elettrico di un basso disabitato che ha poi preso fuoco. Provvidenziale l’intervento dei militari dell’Arma e dei vigili del fuoco.

Napoli-Spal, domani la vendita dei biglietti: prezzi e dettagli

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Domani inizia la vendita dei biglietti per assistere al match Napoli-Spal

I biglietti per la gara di Campionato SSC Napoli – Spal che si disputerà il 18 Febbraio 2018 ore 15.00 presso lo Stadio San Paolo di Napoli saranno posti in vendita a partire da Mercoledì 14 Febbraio 2018 ore 11.00.

I tagliandi potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita Listicket

Per tale evento non è consentito il cambio utilizzatore.

Questi i prezzi:

Tribuna Posillipo € 65,00

Tribuna Nisida  € 45,00

Tribuna Family € 15,00 / € 5,00 (tariffa ridotta)

Distinti € 30,00

Curve € 20,00

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card) e’ possibile acquistare anche on line.

Per effettuare l’acquisto online è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli www.sscnapoli.it e cliccare nelle sezioni “biglietti” o “insieme allo stadio”, oppure accedere direttamente dal banner “ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket.com gruppo TicketOne, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card, Fan- Away o Fan Stadium Card.

Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento.

Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card, Fan-Away e/o Fan Stadium Card che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre.

Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibil all’indirizzo https://www.listicket.com/ticketing/postvendita/stampaSegnapostoStep1.html

inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto.

Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso.

Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card o la Fan Away o la Fan Stadium Card, il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento.

Da questa stagione sportiva i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card) avranno l’opportunità di acquistare i tagliandi attraverso il Call Center https://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=campaign&campaign=call_center_892101

 

Fonte: sscnapoli.it

Ds Ajax, Overmars: “Impossibile che Younes rimanga, ha firmato con il Napoli”

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Marc Overmars, direttore sportivo dell’Ajax, che ha rilasciato una lunga intervista al Telegraaf e parla anche del futuro di Younes

Continua il giallo sul futuro dell’ala tedesca Amin Younes. Il calciatore che era ad un passo dall’approdo al Napoli già in questa sessione invernale ma per alcune problematiche di varia natura hanno fatto slittare il discorso. Nelle ultime settimane si è parlato anche di un possibile tentativo da parte del giocatore di rescindere il pre-contratto firmato con la società partenopeo. Adesso la trama si infittisce di un ennesimo capitolo che arriva direttamente dall’Olanda.

A parlarla è Marc Overmars, direttore sportivo dell’Ajax, che ha rilasciato una lunga intervista al Telegraaf, un quotidiano olandese: “Una permanenza di Amin Younes anche per la prossima stagione? Impossibile, secondo le mie informazioni lui ha firmato con il Napoli. Perciò questa possibilità non c’è”

Blitz dei Carabinieri nel cuore di Gomorra: smantellata piazza di spaccio

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Blitz dei Carabinieri nelle Case Celesti a Napoli, smantellata piazza di spaccio di Secondigliano e arrestati 3 trafficanti

I Carabinieri hanno eseguito un blitz nella piazza di spaccio nelle cosiddette Case Celesti a Napoli. Arrestati 3 trafficanti e sottoposta a sequestro la droga e la contabilità del gruppo.

 I militari dell’Arma hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP per concorso in produzione e spaccio di stupefacenti all’interno della la storica roccaforte del clan Marino nel quartiere Secondigliano. Le indagini avviante nel settembre 2017, hanno permesso di confermare le posizioni ricoperte dagli indagati.

I Carabinieri con difficoltosi appostamenti, anche notturni, hanno raccolto informazioni sulle dinamiche dello spaccio. I militati hanno documentato l’accesso frequente dei tre sul tetto di un palazzo delle Case Celesti. E’ stata installata una microcamera, all’interno del ballatoio che riprendeva il tetto, che ha registrato i tre nei giorni tra il 5 e l’8 settembre scorsi. Le immagini registrate mostrano inoltre come un lungo cassone che scorreva su binari all’interno di una parete dell’ultimo piano che dava accesso al terrazzo i nascondesse un ingente quantitativo di droga, tra cocaina, eroina, crack e anfetamine, per un peso complessivo di 5 chili, poi sequestrato il 9 settembre insieme alla contabilità della piazza di spaccio.

Guardia di Finanza, sequestrati prodotti contraffatti nell’avellinese

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La Guardia di Finanza impegnata nella lotta alla vendita di prodotti contraffatti o non sicuri ha effettuato numerosi interventi nell’avellinese

La Guardia di Finanza, impegnata nella lotta alla vendita di prodotti contraffatti, non sicuri o commercializzati in violazione alla legge sul diritto d’autore, ha eseguito controlli nella provincia di Avellino.

La Compagnia di Ariano Irpino, basandosi anche sulle segnalazioni del sistema Rapex (il sistema europeo di allerta rapido per i prodotti pericolosi), ha eseguito ispezioni mirate a verificare l’osservanza del codice del consumo e della normativa vigente in materia di sicurezza dei giocattoli nei confronti di nove esercizi commerciali ubicati nella città del Tricolle, a Grottaminarda e Mirabella Eclano.

In cinque di questi negozi, tutti riconducibili a soggetti di etnia cinese, sono state accertate irregolarità che hanno portato al sequestro di 1.890 articoli di Carnevale in quanto non a norma e sprovvisti di marcatura CE, di avvertenze per i consumatori, ed in alcuni casi di una qualsiasi forma di etichettatura con la conseguente segnalazione dei responsabili delle violazioni amministrative alla locale Camera di Commercio competente per l’irrogazione delle sanzioni, che possono arrivare fino ad un importo di 18.000 euro.

Nello specifico le Fiamme Gialle arianesi hanno constatato, che i costumi, le maschere e gli accessori, considerati dalla legge come “giocattoli”, non rispettavano tra l’altro i previsti requisiti di idoneità, finalizzati a prevenire svariate tipologie di rischi, tra i quali “soffocamento”, “infiammabilità”, “irritazione della pelle e delle mucose”.

Inoltre le pattuglie della Tenenza di Sant’Angelo di Lombardi e del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria impegnati nei quotidiani servizi “117” e nel “dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti” lungo le arterie stradali e nelle aree mercatali della provincia, in tre distinti interventi a Vallata, Lioni e nel capoluogo, hanno sequestrato 698 tra cd musicali, dvd riproducenti film e giochi per console e 284 tra capi di abbigliamento ed etichette contraffatte.

Operazione antidroga tra Lettere e Scafati: due arresti

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I Carabinieri hanno eseguito un blitz antidroga che ha portato al sequestro di 160 kg di sostanze stupefacenti e all’arresto di due soggetti

I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia e della tenenza di Scafati hanno effettuato perquisizione nel domicilio di V.V., 31enne di Scafati già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona attualmente sottoposto all’affidamento in prova.

Alla vista dei militari dell’Arma, l’uomo ha intrapreso una colluttazione e ha tentato la fuga nei campi circostanti la sua abitazione, venendo tuttavia individuato e catturato poco dopo nelle aree rurali di Scafati. Dalle perquisizioni effettuate nell’abitazione si è scoperto il perché della fuga concitata. I Carabinieri hanno rinvenuto 112 chilogrammi di hashish in panetti che V. teneva occultati in cantina, verosimilmente in attesa di essere immessi sulle piazze di spaccio.

Il secondo intervento antidroga è stato effettuato tra Lettere e Scafati: arrestato L.d.M., un muratore incensurato 30enne di Lettere.

Dalla perquisizione effettuata nell’abitazione del muratore a Lettere, ha portato al sequestro di 5,1 grammi di marijuana e di materiale per il confezionamento.

L’operazione di ricerca è stata estesa anche al suo furgone che era “appoggiato” a Scafati su un’area privata di libero accesso. A bordo del mezzo sono stati rinvenuti 48 chilogrammi di marijuana nascosti in buste bidoni e cassettine di vario genere

Sorpresa Arek Milik può essere convocato contro il Lipsia

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Migliorate le condizioni del polacco Arek Milik che potrebbe essere convocato già contro il Lipsia, ma il suo rientro è previsto per la gara di ritorno

Come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport, migliorano le condizioni di Hamsik, ormai vicino al recupero dell’infortunio alla schiena che l’ha visto uscire prima del previsto nel match contro la Lazio, al 45’ del primo tempo e non era mai successo da quando Sarri siede sulla panchina Napoli. Migliorate anche le condizioni di Arek Milik il cui rientro è ormai una questione di giorni. Inizia il conto alla rovescia per il polacco che proprio contro il Lipsia potrebbe ricevere la prima convocazione nonostante il suo impiego sia ancora da rimandare, probabilmente per la gara di ritorno di Europa League. Uomini contati per Maurizo Sarri, ma che dovranno bastare per le due competizioni. A qualcuno toccherà fare gli straordinari giovedì contro il Lipsia, toccherà a Callejon e Insigne, per esempio, data l’assenza certa di Mertens in quanto squalificato. Sarri sta pensando all’utilizzo di Callejon falso nueve con Insigne e Ounas sulle fasce. A centrocampo sembra certo l’impiego di Rog, Diawara e Zielinski che offrono grandi garanzie mentre la difesa è tutta da decifrare. Sepe ritroverà probabilmente la maglia da titolare, mentre a Koulibaly toccherà stringere i denti e far coppia con un ritrovato Tonelli, applaudito dal San Paolo dopo il debutto stagionale in campionato contro la Lazio. Niente riposo neppure per uno tra Hysaj e Mario Rui, che avrà il comando della corsia mancina e su quella opposta ci sarà Maggio che ritrova la titolarità che mancava dalla gara di Crotone. Per quanto possibile, Napoli e il Napoli dovranno mettere da parte il campionato e il sogno scudetto per calarsi nella gara col Lipsia, in un confronto unico considerando che si tratta dell’unico sedicesimo di finale che vedrà sfidarsi due squadre provenienti dalla fase a gironi della Champions League.

Possibile rinnovo a sorpresa per Christian Maggio: i dettagli

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Si respira aria di rinnovo del contratto per il terzino del Napoli Christian Maggio

Il calciatore del Napoli, Christian Maggio ha un contratto in scadenza il prossimo giugno 2018. Come riferito dall’agente del giocatore, le parti si vedranno più avanti per discutere sul da farsi. Sul tavolo ci sono due possibili ipotesi: un rinnovo contrattuale o un addio in totale serenità.

L’edizione di oggi del quotidiano il Mattino propone l’ipotesi del rinnovo contrattuale come probabile e soprattutto inaspettata. Inoltre il quotidiano sostiene che una possibile permanenza del difensore al Napoli sarebbe un ulteriore segnale di un futuro in azzurro per il tecnico Maurizio Sarri. La conferma del terzino potrebbe rientrare tra le richieste dell’allenatore.

 

Sarri contro il Lipsia pronto un tridente offensivo inedito

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Nella sfida di Europa League ctra Napoli e il Lipsia, Maurizio Sarri proverà un tridente inedito

Maurizio Sarri ha i giocatori che si contano sulle dita delle mani. Per la sfida di Europa League tra Napoli e Lipsia altro che turnover, ci saranno scelte obbligate. Come riporta l’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport, l’allenatore risparmierà sia Albiol che Hamsik per gli ultimi problemi muscolari e alla schiena che hanno avuto i due calciatori azzurri.

In attacco ci sarà un tridente inedito Insigne-Callejon-Ounas. Con l’inserimento di Zielinski nella linea mediana a fare da mezz’ala al posto di Hamsik, in avanti Lorenzo non potrà riposare. E allora ecco che l’allenatore del Napoli lo schiererà nella sua formazione titolare. Con Callejon spostato al centro al posto di Mertens ed Ounas sull’out di destra.

 

Napoli scatenato sui rinnovi, i dettagli delle trattative

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Il Napoli è vicino alla firma del rinnovo del contratto con due centrocampisti

L’edizione di oggi del quotidiano il Mattino parla degli aggiornamenti riguardanti le trattative dei rinnovi contrattuali con alcuni giocatori del Napoli. Il primo è il centrocampista italo-brasiliano Jorginho che è molto vicino a sposare nuovamente la causa azzurra. Non ci sono più dubbi o rinvii. Manca solo la formalità della firma che dovrebbe avvenire su un contratto prolungato fino al 2022 ad un ingaggio top: circa 3-4 milioni di euro netti a stagione. Un ingaggio come i big del club.

Rimanendo sempre nel reparto centrocampo, anche per Allan il rinnovo sarebbe molto vicino. Ma a differenza di Jorginho, in questo caso ci sarebbe da risolvere il problema legato alla clausola rescissoria. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis non vorrebbe più inserirla, riporta il quotidiano, mentre il calciatore sì. L’incontro tra il Ds del Napoli Giuntoli e l’agente del calciatore già c’è stato e l’intesa sembra essere davvero vicina.

MADIBA DAY e Memorial Davide Cecoro (Diana Marcopulopulos)

Grande successo di pubblico per la Quinta edizione del Madiba day e Memorial Davide Cecoro.

Il debuttante Luca Fusco Thudor Team Boxe Youth studente kg 55 ha sciorinato un’ottima tecnica ma il verdetto ha favorito di poco Filippo Truddaiu della Boxe Stradella al suo secondo incontro.

Altro esordiente della Thudor team boxe Gianluca Saviello kg 60 studente dell’ultimo anno dell’Istituto Tartaglia Geometri di Brescia e il cremasco di adozione El Mouadine boxe rally auto Crema è terminato pari , avvio lento da parte di Saviello ma con una prestazione in crescendo dalla prima ripresa , incalzando continuamente l’avversario costringendolo a gettare il paradenti per ben due volte per riprendere fiato .

Match molto caldo tra Hemmadi Rached Youth chiamato piccolo Tison (Thudor Team Boxe) kg 64 e Pica della SPS Milano, terminato con la vittoria per RSCJ (il vecchio KOT) da parte di Hemmadi , come al solito al suono del gong della prima ripresa Tison si scaglia sull’avversario costringendolo a retrocedere per due riprese e obbligando l’arbitro a decretare lo stop dopo pochi minuti dall’inizio del terzo round

Eccezionale prestazione di Federico Medda (Boxe Lumezzane)Junior kg 48 che ha incontrato il più esperto Vincinzuto della Francis Milano , al termine delle tre riprese ,spettacolare dimostrazione tra i due di un pugilato veloce e pulito, ha avuto la meglio i milanese.

Tra Phaedra Theffo Boxe Sebino e la più giovane Lisa Trapanese SPS Milano , ha vinto ai punti quest’ultima dopo un incontro molto combattuto .

Il mediomassimo Zacco Lorenzo Thudor Team Boxe ha confermato la sua imbattibilita’ , contro un avversario non facile ,il milanese di adozione Anisey Dmitru(SPS) molto mobile sulle gambe e veloce nel portare i colpi .

Ottima prestazione di Giacobbe Massa élite kg 81 ( Nuova Boxe Bovezzo ) al suo rientro ha vinto ai punti contro un avversario sgusciante e veloce .

Diana Marcopulopulos

VERONA: singolare allestimento dell’ OTELLO verdiano

Inserire in cartellone l’ Otello è un atto di omaggio alla maturità artistica di Giuseppe Verdi, che compone questo capolavoro dopo 16 lunghi anni di silenzio compositivo. Certamente, in questo lasso di tempo, il Maestro ebbe modo di metabolizzare la lezione wagneriana, senza per questo farsi imprigionare nella sua originale creatività, anzi permettendo ad essa di dispiegare le ali anche alle correnti innovative della musica del suo tempo.
Spesso il male non viene dal di fuori, ma dal di dentro di noi stessi; è dentro di noi. In modo oscuro e cavernoso scaturisce da noi stessi, dal nostro inconscio insondato e, talvolta, insondabile. L’Otello di Shakespeare e di Verdi scandaglia queste dinamiche dell’animo umano, dove odio ed invidia, amore e morte si fronteggiano ed intrecciano in modo imprevedibile.
Talora in modo tragico. La nota vicenda di Otello (il Coraggio, la Gelosia) e Desdemona (il Bene), fra i quali si incunea Jago (il Male), ne è un classico paradigma. Otello si dibatte tra il bene ed il male, ed alla fine soccombe travolto dal confliggere dei suoi sentimenti.
Al Filarmonico la scena si apre con un doppio velario di un bel blu mare: il primo raffigura i segni dello zodiaco tra i quali si scorge l’Idra di Lerna, cagione di non fausto presagio; ed il secondo velario reca una scritta difficilmente decifrabile; scopriremo poi essere una citazione da Shakespeare, a sottolineare l’odio di Jago per il Moro. Peccato che lo spettatore non abbia potuto cogliere l’effetto scenico in modo immediato anziché mediato dalla lettura della brochure.
Inoltre il doppio velario ha impedito di apprezzare visivamente appieno la cabaletta iniziale dell’«Esultate!»..
Molto di effetto scenico la innumerevole flottiglia di velieri rossi sapientemente ondeggiati dai piccoli coristi dell’A.LI.VE. Voci bianche in coro, ottimamente preparate da Paolo Francicani.
Suggestive le scene, sobrie ma alquanto funzionali, allestite da Edoardo Sanchi. Il cubo girevole, con pareti interne di esagoni raggiati e dorati, è invenzione molto fascinosa.
Belli e di effetto i costumi di Silvia Aymonino. Di fogge e stili diversi ma che nel complesso riescono ad armonizzarsi in un unicum conchiuso.
Il motore di tutta l’azione è Jago, che è personaggio complesso assai: egli è un perfido malvagio, per natura ed infatti di se stesso dice: “Son scellerato/perché son uomo”. Egli è mefistofelico nell’animo, ma con “disonesta dissimulazione” lo maschera col sorriso e l’urbanità dei suoi modi. Sorride, abbozza, ma non ride. Il librettista Boito,  di lui così annota: “con Otello apparisce bonario, riguardoso, devotamente sommesso”. Ma non gli fa certo il giullare, se non vuol perdere credibilità. La sua innata malvagità, unita all’odio e all’invidia, faranno precipitare i due  innamorati verso la trappola tragica del finale. Il baritono bresciano Ivan Inverardi canta in modo soddisfacente, da accreditato interprete verdiano quale egli ormai è. Tuttavia l’interpretazione scenica non è riuscita a rendere la complessità del personaggio. Egli è giovane e sicuramente avrà modo e ha talento per eccellere.
Otello è anch’esso un personaggio non facile. Entra in scena da eroe e ne esce da relitto umano.
Un eroe, un innamorato, un assassino? Tutte queste cose insieme fanno di lui un infelice, che alla fine uccide e si uccide. La tragedia greca che rivive. Personaggio non facile da interpretare perché richiede  buona vocalità  ed una  grande abilità scenica; ed evitare, inoltre, il rischio di scadere nel caricaturale a causa del trucco: per il color della pelle e per il rosso esagerato delle labbra (“un selvaggio dalle gonfie labbra”, lo definisce Jago). Il tenore lituano Kristian Benedikt ha offerto una buona performance nel canto mentre nella recitazione lo avremmo preferito un po’ più solenne e meno teatrale. Egli, tuttavia, è reduce da un centinaio di interpretazioni di Otello, di buon livello. Quindi questa rondine non fa certo primavera.

Desdemona è l’angelica vittima della tragedia, personaggio sublime che vive per amore e che per amore muore, scagionando fino alla fine il suo assassino. Il soprano veneto Monica Zanettin ha dato vita ad una Desdemona dolce ed elegante, nel canto e nel portamento scenico. Struggente il finale del terzo atto, quando la sua solitudine esistenziale viene sottolineata dal velario che la separa dalla scena principale. Ed ormai consapevole della sua tragica fine, si sveste e depone i gioielli che l’adornavano.
Bravi ed egualmente meritevoli i comprimari: Giovanni Bellavia (un araldo), Nicolò Ceriani (Montano), Romano Dal Zovo (Ludovico), Alessia Nadin (Emilia) e Francesco Pittari (Rodrigo).
Maestoso, superbo e sempre all’altezza il coro areniano diretto da Vito Lombardi.
Fantasiosa la regia di Francesco Micheli ripresa da Giorgia Guerra, seppure con qualche scelta opinabile, per esempio quella dei demoni che compaiono nelle scene più drammatiche a distrarre il pathos, più che ad intensificarlo; ma, opinabile tra tutte, quella della “resurrezione dei morti” finale. Ci sembra un voler forzare la mano alla filologia del testo. Anche se, a soluzioni simili, abbiamo già assistito sia in “Romeo e Giulietta”, che nel “Don Giovanni” mozartiano.
Antonino Fogliani dirige l’orchestra della Fondazione Arena di Verona con riconosciuto talento, mettendoci passione; al punto che in certi passaggi le sonorità orchestrali adombravano il canto.
Complessivamente spettacolo di buon livello, molto gradito dal pubblico che non ha risparmiato sottolineature di gradimento a scena aperta e nelle prolungate, calorose ovazioni finali, alle quali di buon grado ci siamo uniti.

Carmelo Toscano

ESCLUSIVA – Manniello a Il Pungiglione: “Castellammare ha l’occasione di avere un figlio al senato. Juve Stabia? Dal 4° al 6° posto”

Il presidente Manniello ai microfoni del Pungiglione Stabiese

Vittoria importante per la Juve Stabia in trasferta contro il Racing Fondi, con il risultato di 2-1. A Il Pungiglione Stabiese è intervenuto il presidente Franco Manniello per parlare di questo e di tante altre cose: “Questa è una squadra che arriva tra il quarto e il sesto posto”.

Si rimette in gioco nelle elezioni: servono persone giuste al posto giusto

“Potevo tranquillamente stare in pensione, ma voglio mettermi in discussione per il mio territorio e la città di Castellammare di Stabia. Le persone mi conoscono e sanno cosa ho fatto. Penso di meritarmi la fiducia della città. Pannullo? E’ una persona perbene. La legge elettorale di oggi è sbagliata: ogni consigliere della lista civica diventa un segretario di un partito. Una cosa ingovernabile. Non pensavo potesse essere sfiduciato ma questa è la politica. A maggio le nuove elezioni. Al senato siamo in tre a conderci la vittoria: l’unico di Castellammare e della penisola sorrentina è il sottoscritto”.

Melara?

“In questa categoria fa la differenza”.

Secondo tempo straordinario delle Vespe. Vicente?

“Un’altra intuizione di Ciro Polito. Mentre per Melara ci avevo già pensato, Vicente e Sorrentino li ha voluto lui”.

Marzorati per due anni, così come altri. Ci aspettiamo qualcosa per il prossimo anno?

“Sarebbe facile in questo momento, da parte mia, dire qualcosa, ma preferisco non rispondere. Ci giochiamo già questo campionato”.

Col Bisceglie ancora le scuole calcio…

“Per me possono venire tutte le domeniche, almeno riempiamo un po’ lo stadio”.

Biglietti gratis?

“Non vale la pena rispondere neanche. Chi di dovere lo farà nelle sedi opportune. E’ un falso incredibile: è facilmente dimostrabile. La satira è divertente, il falso no. Allo stadio c’era presenza di persone che hanno offeso la Juve Stabia. Chi vuole venire sarà mio ospite. Andare in curva con i tifosi mi sembra offensivo. Ringrazio chi crede in me. Qualche piccola cosa l’ho fatta”.

Serie A?

“Un sogno per tutti noi…”

Caserta?

“Ha davanti a se un futuro. Gli ho detto che quando andrà ad allenare in serie A dovrà darmi una percentuale sul suo ingaggio. Sta facendo veramente bene”.

Rastelli gliel’ha data la percentuale?

“Lui è un po’ tirato, ma non perde occasione per chiamarmi”.

Morero, si sente tradito?

“Ha avuto un’offerta irrinunciabile. Da padre di famiglia ha accettato. Il calcio è fatturato, ha ottenuto più del doppio ed è andato ma non ha tradito. Avellino? No comment!”

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Milano, muore carabiniere 27enne: ucciso per errore da un collega

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Milano, carabiniere di 27 anni muore durante un’esercitazione: ucciso da un collega per errore

Dramma a Milano: intorno alle 18:00 di oggi, un carabiniere di 27 anni è stato ucciso durante un’esercitazione da un colpo accidentale sparato da un suo collega. E’ accaduto all’interno della caserma Montebello di via Vincenzo Monti.

Il collega ora si trova in ospedale in stato di choc, non c’è stato nulla da fare, invece, per il 27enne che si è spento in ambulanza. Faceva parte delle Api (Aliquote primo intervento) in forza al nucleo Radiomobile, un gruppo speciale utilizzato per le emergenze e l’antiterrorismo

L’incidente è avvenuto nello spazio di addestramento della caserma. Sono in corso le indagini per ricostruire le dinamiche esatte dell’accaduto, ma per quanto emerso finora, si sarebbe trattato di un colpo esploso per errore. Nessuna intenzionalità da parte del collega.

Napoli, sequestrati 73 chili di cocaina provenienti dalla Germania

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Maxi operazione conclusa dalla Guardia di Finanza napoletana

Incredibile sequestro di cocaina concluso dalla Guardia di Finanza di Napoli che ha intercettato a Limena  un autocarro proveniente dalla Germania a bordo del quale erano stati nascosti, in un doppio fondo, oltre 73 chilogrammi di droga.

L’enorme quantità di cocaina era destinata a tutte le piazze di spaccio della Campania e, una volta immessa sul mercato, avrebbe portato, secondo le fiamme gialle, un totale di circa 15 milioni di euro nella casse della camorra. Il Nucleo di polizia economico-finanziaria ha trovato stivati nel mezzo ben 65 panetti di sostanza stupefacente in 5 borsoni. L’autocarro trasportava, ufficialmente, materiale di allestimento per eventi fieristici.
Il sospetto dei finanzieri è nato dalle incongruenze emerse dall’analisi della documentazione in considerazione dell’itinerario. L’autocarro era intestato ad una società slovacca ed aveva alla guida un uomo di origini venete, già noto alle forze dell’ordine per essere stato arrestato proprio per traffico internazionale di stupefacenti.

Elezioni, Beppe Grillo promuove la candidatura di Di Maio per il M5S

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Sul caso rimborsi: “Sta succendo di tutto contro di noi”

Beppe Grillo parla dal palco allestito in piazza Santa Croce a Torre del Greco dall’associazione marittimi per il futuro  il candidato premier del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio“Luigi ha detto bene: quando sentire uno dire che sono tutti uguali, non è vero. È l’alibi che si creano per non fare un c…zo”.

Il fondatore del M5S è nella città del corallo colpita dal crac della Deiulemar, la compagnia di navigazione dove erano custoditi i risparmi di quasi tredicimila famiglie che avevano investito nelle obbligazioni staccate dalla società secondo una consuetudine radicata nelle terre a vocazione marinara.

Grillo approfitta anche per rivolgere due parole a Silvio Berlusconi: “Non ce l’ho con lui, che parla sempre male di noi. Mi preoccuperò quando parlerà bene”.
Poi il discorso si sposta, inevitabilmente, sul caso rimborsi con Di Maio che prova a gettare acqua sul fuoco ma dice:  “Ci dovete dare una mano, sta succedendo di tutto contro di noi. Si vogliamo affidare il Paese a chi ha provocato scandalo Deiulemar e le banche, i responsabili stanno facendo shopping. Da noi chi sbaglia va fuori, non lo facciamo ministro”.

Intanto, durante il comizio suonano le campane e Grillo si rivolge idealmente a Dio:  “Devi venire giù: aiutaci, ti prego. E non mandarci più tuo figlio, vieni tu. Oggi ho anche elogiato uno del Pd, ho elogiato uno che ha fatto una buona legge del Pd: è uno modificato geneticamente? No: le buone cose vanno appoggiate”.

Sparatoria nel napoletano: uomo di 55 anni ricoverato in codice rosso

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L’uomo è ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli

M.D.A., un uomo di 55 anni, è ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli in codice rosso in seguito a dei colpi di arma da fuoco che lo hanno raggiunto all’addome. Gli agenti della Polizia di Stato erano intervenuti nel Rione Salicelle di Afragola dove era stata segnalata l’esplosione di diversi colpi di arma da fuoco. Segnalazione risultata veritiera al momento del sopralluogo delle forze dell’ordine.

M.D.A., che ha diversi precedenti per ricettazione e furto, L’uomo è stato trasportato al Cardarelli dall’ospedale di Acerra dove ha ricevuto le prime cure.

Penisola sorrentina, chiuso il centro di igiene mentale. Si cerca la nuova sede…

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Sindaci in allarme. Ipotesi Vico Equense come nuova sede

Dal prossimo primo marzo, la città di Sorrento non avrà più un certo di igiene mentale. Un’emergenza di cui sono al corrente anche i comuni.  L’Asl Napoli 3 Sud sta cercando di risolvere quanto prima la querelle coinvolgendo direttamente i sindaci. Il problema è che i Comuni non hanno immobili dove poter ospitare a stretto giro il centro di igiene mentale.
La situazione è molto intricata e il direttore generale dell’azienda sanitaria  Antonietta Costantini ha l’arduo compito di risolvere celermente la faccenda per scongiurare uno stop all’assistenza.

La corsa contro il tempo riguarda la ricerca della nuova sede. Accantonata l’ipotesi dell’ex sede dell’Arips di via degli Aranci a Sorrento. L’unica amministrazione che pare avere disponibilità di strutture è Vico Equense. Nel corso dei prossimi giorni dovrebbe anche essere convocato un incontro tra i sei sindaci della penisola sorrentina e i vertici dell’Asl Napoli 3 Sud.

Strage a Rende, un’intera famiglia sterminata in casa

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Strage a Rende, un’intera famiglia sterminata in casa

Strage familiare a Rende (Cosenza): madre, padre e i due figli uccisi a colpi d’arma da fuoco. I corpi erano riversarti all’ingresso della loro abitazione, una “scena spaventosa” l’hanno definita gli investigatori.

Francesca Vilardi, suo marito Salvatore Giordano, 53 anni, e i loro figli Cristina e Giovanni, 28 e 25 anni, sono stati ritrovati privi di vita nella loro villetta bifamiliare, nei pressi di contrada Cultura di Rede, dopo che il fratello dell’uomo ha allertato i carabinieri. 

I due gestivano insieme un negozio di telefonia a Cosenza, questa mattina Salvatore non si è presentato a lavoro. Inutili le continue chiamate al cellulare del fratello che, preoccupato, intorno alle ore 13:00 avrebbe deciso di recarsi direttamente alla villetta. Anche lì nessuna risposta. Per cui è stato necessario chiamare i vigili del fuoco per sfondare la porta. Svolta l’operazione, davanti ai loro occhi “la scena spaventosa”, tutta la famiglia Giordano sterminata.

Accanto al corpo dell’uomo è stata ritrovata una pistola e in casa anche un’altra arma. L’ipotesi è di omicidio-suicidio, ma sono ancora troppo pochi gli elementi per chiarire le esatte dinamiche.

“La situazione è molto complicata – dice il procuratore – aspettiamo l’esito dei rilievi degli esperti balistici e del medico legale, come dei sopralluoghi. All’esito degli accertamenti sarà possibile capire cosa effettivamente è accaduto e chi ha sparato a chi. Al momento, in questo senso, non possiamo dire nulla”.

I genitori di Salvatore Giordano abitano nella villetta sottostante a quella del figlio. Sono molto anziani e malati, per cui non sono stati capaci di facilitare le indagini con dichiarazioni precise. Hanno affermato di aver sentito dei colpi durante la notte, niente di più.

Anche i vicini di casa probabilmente non potranno essere di grande aiuto, considerato che nella contrada ci sono poche abitazioni e tutte abbastanza distanti l’una dall’altra.

La famiglia Giordano è stata definita una famiglia tranquilla. Si aspettano dunque gli accertamenti tecnici e il proseguo delle indagini, per provare a spiegare le ragioni che si celano dietro quella che è stata definita una vera e propria strage.

Seguiranno aggiornamenti.