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Corbo: “Sarri ha creato una orchestra perfetta, ma suonano bene se ci sono sempre gli stessi”

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L’analisi di Corbo della sconfitta del Napoli contro il Lipsia

Il giornalista Antonio Corbo nel suo editoriale per il quotidiano La Repubblica ha analizzato la sconfitta del Napoli in casa contro il Lipsia

“La fuga dalla vittoria è cominciata molti giorni prima. Quando il Napoli si è convinto che solo uscendo dall’Europa League possa mettere le mani sullo scudetto 2018. Più che temere il Lipsia, club emergente della Bundesliga tedesca, sottovaluta la competizione. La rifiuta. Come fosse una inutile perdita di tempo.

Il primo tempo anticipa questo atteggiamento di sufficienza, di disinteresse, di labilità tattica. C’era da attendersi invece proprio dai precari una prova di maturità. A parte Maggio che sfida il tempo con dignità ma non lo batte, Diawara, Rog e Ounas sono nella prima parte i più deludenti. Ounas figura in qualche primo piano ma nessuno si accorge di lui, fino al gol. È sperduto nel settore alto di destra. Svanisce nel confronto con il gigantesco Klostermann. Rog finalmente mediano destro spreca questa opportunità, con leggerezza incrocia Bruma e Keita, due tipetti svegli. Ci si mette anche Diawara che gioca come se rifiutasse il ruolo di antagonista di Poulsen e dello stesso Jorginho, ricordato per la geometria che sa dare al gioco della squadra. Una geometria sparita ieri.

Un primo tempo così rappresenta un grave errore. E Sarri lo fa notare ai suoi disincantati giovanotti con quei suoi toni crudi nell’intervallo. Li avrà umiliati, vista la momentanea metamorfosi. Ma nella mente dell’allenatore, con tutto il garbo che distingue i rapporti con Hamsik, c’è una partita da raddrizzare. E i giovani possono farlo. Si è fidato dei ragazzi. Non più dello stanco capitano. Gli ha forse detto che sarebbe stato opportuno pensare alla partita di campionato: imminente quindi la sostituzione, nelle forme più gentili.

La reazione dura poco, ma viene proprio dai due ragazzi. Perché Rog ritrova la sua galoppata e offre a Ounas l’assist della verità.

Se ci sei, segna. Un diagonale di precisione chirurgica è la risposta che aspettavano tutti, anche gli scettici sulle qualità del franco algerino. Il Napoli ripassa la lezione. Ci sono tre fuori ruolo e anche questo spiega il blackout nei meccanismi. Zielinski alto a sinistra non è Insigne, non basta ripensare alla favola di Mertens per inventare con Callejon un’altra punta centrale, Hysaj combatte a sinistra, corre, avanza, ma non crea con Zielinski combinazioni interessanti. Non basta mettere fuori Hamsik che non se la prende più, neanche un velo di rossore sulla sua faccia stremata. Zielinski torna al suo posto, con Insigne che riprende il suo. Hysaj lascia a Mario Rui la zona sinistra.

Sembra sistemato il Napoli, macché. Rimette l’imbambolato Diawara in gioco il Lipsia recuperando tardi, con plateale disinteresse, su Werner il bomber della serata. Dov’è finito Diawara? Una squadra con il parco riserve scarno e arrugginito non si riconosce più nella sua identità: giocano i soliti, o addio. Maggio e Tonelli inseguono Bruma, lanciato da Poulsen diabolico e creativo, è lui che ha ipnotizzato Diawara. La difesa del Napoli in netto ritardo offre un’immagine di impotenza. Sarri ha creato una orchestra perfetta, ma suonano bene se si ritrovano sempre gli stessi. Altrimenti è penosa sconfitta. Il Napoli che punta allo scudetto non può perdere ripresentarsi così in Europa“.

VIDEO ViViCentro – Lipsia, Poulsen: “Vittoria meritata, sarà difficile per loro passare il turno”

Le sue parole in mixed zone

Yussuf Poulsen, attaccante del Lipsia, ha parlato in mixed zone dopo la vittoria al San Paolo contro il Napoli nell’andata dei sedicesimi di Europa League: “Il Napoli è una squadra molto tecnica con giocatori che giocano benissimo. Non so se erano poco concentrati, è la prima volta che gioco contro il Napoli! Abbiamo meritato la vittoria, credo solo che noi abbiamo fatto una grande performance. Percentuale di passaggio turno? 3 gol in trasferta sono un grande vantaggio, sarà difficile per loro vincere in casa nostra”.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Napoli, sequestrata la spiaggia sotto la villa di un importante top manager

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E’ stata sequestrata una spiaggia di un importante top manager napoletano

Circa quattro settimane fa sono stati messi i sigilli alla spiaggia che confina con la maestosa casa con un favoloso giardino tropicale, il tutto di proprietà del top manager A. R. “Area demaniale marittima sottoposta a sequestro giudiziario”. Questo il cartello scritto li fuori. C’è da dire che però A.R. sta vivendo quella casa come se fosse la sua prigione, essendo agli arresti domiciliari dopo lo scandalo degli appalti all’Ospedale Cardarelli di Napoli, accusato di essere il grande corruttore nell’inchiesta Consip.

Foto: La Repubblica Napoli

Cds: “Dopo la sconfitta di ieri, il Napoli deve vincere lo scudetto”

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Moralda nel suo editoriale per il Corriere dello Sport analizza la sconfitta di ieri del Napoli e si sofferma sull’obiettivo scudetto degli azzurri

Francesco Marolda, nel suo consueto editoriale sul Corriere dello Sport, critica in maniera non proprio leggera sulla prestazione vista ieri sera al San Paolo tra Napoli e Lipsia. Il giornalista si sofferma sullo scudetto e sul fatto che questo sia diventato un obbligo ora per la squadra allenata da Maurizio Sarri:

“Certo, c’è un appuntamento di ritorno che potrebbe riservare incredibili sorprese, però che cosa strana: il Napoli mette a rischio pure questa terza coppa e per molti è come avvertire un senso di liberazione. Ma non è così: per tant’altri, infatti, sarebbe un’amarezza, qualcosa da spiegare cercando argomenti convincenti. Perché? Perché, al di là di qualche scontata e dovuta dichiarazione d’ordinanza, era ed è chiaro a tutti che al Napoli, almeno in questa stagione, l’Europa interessa poco o niente. Del resto, se – ed è una fastidiosissima impressione – non ha fatto tutto quanto poteva per restare in piedi in Champions, perché mai oggi dovrebbe dannarsi per andare avanti in Europa League? E poi, a partire da quella prima discutibile formazione contro lo Shakhtar, i messaggi dell’allenatore sono sempre stati chiari. Più o meno: la squadra sembra avere delle preferenze, sembra tenere più al campionato che alle coppe, ha ripetuto spesso. E i messaggi sono arrivati puntuali a destinazione se è vero come è vero che anche ieri sera gran parte del popolo del tifo se n’è rimasto a casa. Intendiamoci, si può non condividere la scelta, però bisogna rispettarla. A patto, si capisce, che per il Napoli sia altrettanto chiaro che facendo quella scelta – forse inconsapevole all’inizio, ma ponderata adesso – ha preso con la città e con i napoletani un impegno non da poco. Un impegno che si chiama scudetto, senza il quale, dopo anni di preparazione, di crescita, di gioco ammaliante e di certificati di sana e robusta costituzione anche nei conti, senza il quale, si diceva, la stagione da eccellente diventerebbe di colpo deludente. E senza il quale bisognerebbe anche avere l’onestà di chiedersi se il ciclo sarriano può avere un futuro oppure no. Brutti pensieri, è vero. Paure da prendere a calci e mettere alla porta, ma con due coppe abbandonate e la terza messa a rischio, beh, bisogna essere chiari sino in fondo. Senza dimenticare, è ovvio, quel privilegio che si chiama primo posto e quella certezza che col Napoli al completo è il suo gioco affascinante. Largo all’ottimismo, dunque? Perché no. Tenendo però a mente che quando si prende un impegno bisogna rispettarlo. Perché, hai voglia a dire e a fare, ma è venuto il momento di trasformare quel gioco ammaliante, ammirato ovunque, in gioco finalmente anche vincente. Almeno qui. In Italia. E quel momento ora è arrivato”.

FOTO e VIDEO ViViCentro – Castellammare, ancora in protesta gli studenti del Liceo Plinio Seniore

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Continua la protesta degli alunni del Liceo Classico Plinio Seniore di Castellammare di Stabia

Anche quest’ oggi sono in protesta gli studenti del Liceo Classico “Plinio Seniore” di Castellammare di Stabia. I motivi come scritto QUI, sono legati alle poche aule dell’ istututo, che spesso costringono gli studenti a fare lezione anche al di fuori delle proprie aule. La manifestazione è iniziata nuovamente questa mattina intorno alle 8:00, orario in cui decine e decine di alunni iscritti al liceo Plinio Seniore, hanno iniziato ad assieparsi nella zona antistante la sede centrale dell’ istituto, pronti a rivendicare i propri diritti da studenti.

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CorrSera: “Napoli consapevole della difficoltà di correre su due fronti”

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L’analisi fatta dal quotidiano Il Corriere della Sera sulla pesante sconfitta del Napoli al San Paolo contro il Lispia

Il Corriere della Sera dà una spiegazione della pesante sconfitta del Napoli al San Paolo contro il Lispia:

La mente degli undici di Sarri non resiste alla tentazione di tirare indietro la gamba e sul campo gelato del San Paolo non vale la pena rischiare contrasti forti. Andarci piano, insomma. Tutto sommato davanti a meno di diecimila spettatori, in una città che ha staccato da tempo la spina con il torneo internazionale, non è un grosso problema se si decide, più o meno inconsapevolmente, che bisogna andarci molli. Tanto, la banda-Sarri, prima o poi il gol lo fa. È Ounas, al quale in pochi avevano dato fiducia, ad assecondare la regola non scritta. Il suo primo gol in questa stagione è il regalo del destino a chi tre settimane fa aveva la valigia pronta. E resta, quel gol, l’unico del Napoli. Sarri schiera cinque titolari, a Reina regala la 164ª presenza nelle competizioni Uefa e prova a tenere la dorsale con Hamisk e Callejon. Il punto è che se la linea difensiva (con gli intoccabili Koulibaly e Hysaj) conosce i dettami della tattica sarriana, in mediana manca il cervello di Jorginho al quale non può supplire la «meglio gioventù» di Diawara e Rog, 42 anni in due. Il tridente nuovo con Ounas e Zielinski è evanescente. Troppo poco, anche per chi ha voglia di mettersi finalmente in vetrina e in qualche modo convincere che in questo Napoli, primo in classifica in Italia, ci può stare di diritto. Il Napoli gioca molto al di sotto dei suoi standard, il Lipsia aspetta con pazienza il momento per infliggere il colpo del k.o. Ottiene la vittoria e lascia ai partenopei le poche speranze che cercavano. Se non è snobismo poco ci manca. Ma è soprattutto la consapevolezza che diventa difficile correre su due fronti. Testa al campionato, dunque“.

Traffico di rifiuti, indagato il figlio del Presidente Vincenzo De Luca

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Indagato Roberto De Luca

Il 4 marzo si vota ed una tempesta si è abbattuta sul centro destra e sul centro sinistra. Nel registro degl indagati per traffico di rifiuti ci finisce anche il figlio del Governatore della Campania, Roberto De Luca. Nella fattispecie il figlio dell’ ex sindaco di Salerno è accusato di corruzione e questo potrebbe generare dei problemi sia al padre e sia al fratello Piero, candidato alla Camera dei Deputati. Ieri nel mirino della procura è finito anche il consigliere regionale del centro destra Luciano Passariello, il quale è accusato anche di voto di scambio ed è candidato alla Camera dei deputati.

La Gazzetta esalta Benitez: “l’unico a credere nell’Europa Legaue, per Sarri è un fastidio”

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Gazzetta dello Sport confronta l’approccio del Napoli in Europa con Rafa Benitez e con Maurizio Sarri

La Gazzetta dello Sport, nell’edizione di oggi, fa un paragone tra l’approccio di Sarri (associato a Mazzarri) e quello di Rafa Benitez alle coppe. I due hanno avuto uno storico diverso all’interno del loro percorso nel Napoli:

L’unica volta in cui realmente il Napoli ha «creduto» nell’Europa League in panchina c’era Rafa Benitez, l’uomo dei «tituli» perché ha collezionato trofei un po’ ovunque in tutta la sua carriera. Mazzarri e Sarri l’hanno invece vissuta come un «fastidio» più che come un’opportunità e anche ieri si è visto un Napoli svogliato come quello che fu eliminato dal Viktoria Plzen“.

 

CdM, Napoli-Lipsia: Hamsik il più lucido, Diawara bocciato

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Il quotidiano Corriere del Mezzogiorno analizza la partita del Napoli contro il Lipsia e valuta la prestazione del migliore e del peggiore in campo degli azzurri

Gara da dimenticare quella del Napoli di ieri sera al San Paolo. Gli azzurri sono stati messi sotto da un Lipsia coraggioso e con tanta voglia di avanzare in una competizione che il Napoli ha – probabilmente – deciso di snobbare.

Il Corriere del Mezzogiorno, nell’edizione di oggi, analizza il migliore e il peggiore della sfida in Europa League: Il migliore è Hamsik: 6.5 – Il capitano, non al top, è uno dei più lucidi in mediana dove il Lipsia detta legge. Una prova da vero leader. Mentre il peggiore è Diawara: 5 – Sembra l’ombra del giocatore ammirato la passata stagione. Si perde a centrocampo.

 

Gazzetta: “Il Napoli snobba l’Europa League e punta tutto sul campionato”

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La Gazzetta dello Sport analizza il risultato della partita del Napoli contro il Lipsia

Il quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport, nell’edizione di oggi, analizza il 1-3 del Napoli in casa contro il Lipsia nella gara di andata dei sedicesimi di Europa League. Ecco quanto scritto dalla Rosea a riguardo parlando di squadra trasfigurata dal turnover:

Così no, però. Così il Napoli ha fatto torto a sé stesso, prima che a un’Europa League snobbata oltre i limiti concessi dall’avere la testa soprattutto per la corsa scudetto, a cui si è scelto dichiaratamente di dedicare le energie mentali e fisiche migliori. Nel suo fantastico inizio di 2018 il Napoli ha perso solo due volte, in casa, con l’Atalanta e ieri con il Lipsia. Sempre in Coppa, sempre con un approccio sbagliato, sempre offrendo di sé un’immagine troppo brutta per essere vera. Paradossalmente i titolari che sono entrati hanno dato ancora meno dei loro compagni che sono usciti. Un atteggiamento sintomatico del fatto che l’obiettivo di tutti, a partire da chi viene impiegato costantemente in campionato, è lo scudetto. Il tricolore è distante quattordici partite e adesso da sogno deve necessariamente diventare un obiettivo. Già perché essendo il Napoli uscito anzitempo dalla Coppa Italia ed avendo messo ieri sera un piede e mezzo fuori dall’Europa League, ora che è in testa alla classifica non può più nascondersi. La pressione aumenterà perché il club ha fatto «all in» sullo scudetto e Sarri, complice anche una rosa ristretta e per il momento ridotta all’osso, si è adeguato“.

Juve Stabia-Bisceglie arbitra Luca Zufferli di Udine

Prima volta con la Juve Stabia per l’arbitro friulano

Luca ZUFFERLI della sezione di Udine è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Bisceglie valevole per la settima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare domenica 18 febbraio alle ore 16 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

Zufferli, nato a San Daniele del Friuli in provincia Udine il 7 settembre 1990, è al suo secondo campionato in Serie C, non vanta alcun precedente con nessuna delle due squadre.

L’assistente numero uno sarà Gaetano MASSARA della sezione di Reggio Calabria;

l’assistente numero due Roberto TERENZIO della sezione di Cosenza.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

 

Zielinski a SKY: “Chi non gioca ha difficoltà, ma niente scuse. Ora la Spal…”

“Il terzo gol complica tutto”

Piotr Zielinski nel post partita di Napoli-Lipsia, gara persa per 3-1 dagli azzurri, si è concesso ai microfoni di Sky Sport per rilasciare alcune dichiarazione sulla prestazione di questa sera, sulle possibilità di qualificazione e sul campionato.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Il terzo gol complica tutto ma niente è ancora tutto perso e al ritorno possiamo ancora passare il turno. Dobbiamo ripartire subito da domenica con la Spal. Chi non gioca spesso è normale che trovi difficoltà, ma niente scuse. Il Lipsia è un’ottima squadra con dei singoli che fanno la differenza e credo che in Italia avrebbe lottato per lo scudetto”.

Hamsik a SKY: “In Europa dobbiamo riuscire a giocare come in campionato”

“Ribaltare il risultato non sarà facile”

Marek Hamsik, capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport in merito alla partita persa dagli azzurri contro il Lipsia per 3-1 allo stadio San Paolo.

Ecco le sue dichiarazioni:

Vedere un Napoli così brutto può essere giustificabile dall’obiettivo scudetto?
“No, non possiamo permetterci di fare brutte figure in Europa. Sicuramente il Lipsia ha messo in campo qualcosa in più ed è venuta a vincere qui. Peccato anche per il terzo gol perchè si poteva anche ribaltare ma vincere 3-0 fuori casa non sarà facile”.

E’ stata preparata male mentalmente questa partita? E può avere ripercussioni negative in campionato?
“Sapevamo che non sarebbe stata facile, siamo andati anche in vantaggio e dovevamo gestire meglio. In Europa prendere tutti questi gol in 180 minuti non va bene e, sicuramente, non è stato il Napoli di sempre”.

Forse ci si aspetta troppo dal Napoli o siete voi a dover fare di più?
“Noi abbiamo le potenzialità per arrivare fino in fondo anche in questa competizione. Sicuramente dobbiamo crescere dal punto di vista caratteriale ed affrontare tutta la partita allo stesso modo perchè in Italia siamo competitivi e stiamo costruendo qualcosa di veramente bello e dobbiamo farlo anche in Europa”.

Il poco pubblico ha influito sulla vostra prestazione?
“Questa cosa non ci deve condizionare perchè sappiamo che la partita è importante in ambito europeo e dare il massimo. A noi dispiace sempre vedere pochi tifosi ma al di là di questo siamo noi a dover fare molto meglio”.

Sarri a Sky: “Partita deludente. La maglia del Napoli va onorata di più”

Ecco le parole di Sarri

Al termine della partita tra Napoli e Lipsia, persa dagli azzurri per 3-1 ha parlato il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole: ” Non si può prendere un gol al 93esimo, abbiamo sbagliato tutto. Partita deludente, c’è mancato l’ entusiasmo di chi ha giocato poco e le certezze di chi gioca di più. La mentalità deve essere sempre quella giusta, ma stasera abbiamo giocato senza fame e determinazione, questo è un brutto segnale. Da domani pensiamo al campionato, ma la maglia del Napoli va onorata di più. Il Lipsia è un’ ottima squadra, abbiamo fatto tutto quello che non dovevamo fare. Quando non ci siamo con la testa diventiamo una squadra normale, spero che da questa partita cambi qualcosa. Non si può pensare di sottovalutare una squadra che è seconda in Bundesliga. Il nostro obiettivo primario è il campionato, però poi bisogna capire che quando si va in Europa bisogna fare prestazioni di livello”

Ounas a SKY: “Abbiamo sbagliato approccio, ora pensiamo al campionato”

“Felice per il gol, ma purtroppo non è servito”

Nell’immediato post-partita di Europa League in cui il Napoli esce sconfitto contro il Lipsia al San Paolo, Adam Ounas ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

Ecco le sue dichiarazioni:

Cosa non è andato questa sera?
“Siamo mancati nella finalizzazione ed anche in difesa siamo stati troppo lontani dai loro attaccanti e quindi siamo andati in difficolta. Poi è diventata dura anche fisicamente”.

Si dirà “Pensavano di più al campionato” e, in effetti, l’approccio è stato sbagliato.
“Si, l’approccio è stato sbagliato, ma ora dobbiamo guardare avanti e pensare al campionato. Domenica dobbiamo vincere per forza”.

Oggi ha giocato chi ha avuto meno spazio. E’ stato più difficile?
“Fisicamente si, ma tecnicamente siamo noi che dobbiamo far vedere al mister che possiamo giocare di più. Poi sarà lui a decidere”.

Per il Napoli è una brutta serata, ma per te si: ha trovato il primo gol con gli azzurri.
“Si, è vero. Ho trovato il primo gol, sono felice ma non è stato importante”.

Vincere sarà il modo migliore per ripartire?
“Si, spero di vincere. Forza Napoli sempre!”

L’ Europa League non sorride alle italiane: cade anche la Lazio. Ecco i risultati

Ecco i risultati

Oltre il Napoli che perde per 3-1 in casa con il Lipsia si complica anche l’ avventura della Lazio in Europa League. Per la squadra di Simone Inzaghi la sconfitta sul campo della Steaua Bucarest si tratta della quarta sconfitta consecutiva. Vince in casa il Lione contro il Villareal per 3-1, mentre pareggi tra Celtic e Zenit ( 0-0) e Aek Atene e Dinamo Kiev (1-1). Vince in rimonta l’ Atletico Madrid in Danimarca contro il Copenaghen per 4-1. Ecco i risultati delle 21:05:

Napoli-Lipsia 1-3
Lione-Villarreal 3-1
AEK – Dinamo Kiev 1-1
Celtic-Zenit 0-0
Copenaghen – Atletico Madrid 1-4
Steaua Bucarest-Lazio 1-0

Il Napoli subisce il Lipsia: i tedeschi calciano 21 volte, ecco le statistiche del match

Ecco le statistiche del match

Il Napoli perde 3-1 in casa contro il Lipsia e in questo momento si complica la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League. Non basta il possesso superiore degli azzurri, 52% contro il 48% del Lipsia, ma gli azzurri hanno subito molto in campo e la statistica dei tiri ne è la prova, il Napoli calcia solo 7 volte mentre i tedeschi ben 21, di cui 8 volte verso la porta difesa da Pepe Reina, mentre gli uomini di Sarri soltanto 3 volte. Gli azzurri sono in vantaggio sui dati dei calci d’angolo 6 volte contro le 4 dei biancorossi.

Europa League, Napoli-Lipsia 1-3, i voti di ViViCentro: a rischio gli ottavi

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli perde l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League con il Lipsia allo stadio San Paolo con il punteggio di 2-1. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 6.5; Maggio 6.5, Tonelli 5.5, Koulibaly 6, Hysaj 6; Rog 5, Diawara 5, Hamsik 6; Ounas 6.5, Callejon 6, Zielinski 6. A disp. Rafael, Sepe, Allan 6, Mario Rui 5, Jorginho, Insigne 6, Albiol. All. Sarri 6.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Juve Stabia, oggi amichevole con l’Ercolanese. Ecco come è andata

Test amichevole questo pomeriggio al “Solaro” di Ercolano contro l’A.V. Ercolanese 1924.
I tecnici mister Ferrara e mister Caserta hanno fatto ruotare tutti gli effettivi a disposizione, tenendo a riposo Branduani, Crialese, Mastalli, Viola e Paponi:

Juve Stabia (1° tempo): Bacci; Nava, Marzorati, Allievi, Dentice; Matute, Vicente; Melara, Strefezza, Canotto; Simeri.

Juve Stabia (2° tempo): Zanotti; Dentice, Redolfi, Bachini, Gaye; Franchini, Calò, Severini; Berardi, Sorrentino, D’Auria.

Il test si è concluso con la vittoria dell’A.V. Ercolanese 1924 per 2 a 1, con le reti di Conte e Tedesco per i locali e di Strefezza per le Vespe.

S.S. Juve Stabia

Sanità: “Con l’HIV non si scherza, proteggi te stesso e gli altri” (VIDEO)

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Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) nonostante i progressi fatti in questi anni a livello globale, l’ HIV continua a rappresentare un serio problema di sanità pubblica: un problema attuale e sottovalutato. In Italia, secondo gli ultimi dati dell’Istituto superiore di sanità, Centro Operativo Aids  (COA) nel 2016 sono state riportate 3.451 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti.

Per non abbassare l’attenzione sulla diffusione del virus HIV, il Ministero della salute – in linea con le indicazioni contenute nel recente “Piano nazionale di interventi contro HIV e AIDS” (sancito a novembre dalla Conferenza Stato-Regioni)- rilancia l’attività di comunicazione istituzionale e avvia una campagna, condivisa con l’Istituto superiore di sanità e con tutte le componenti del Tavolo tecnico sanitario.

Obiettivo di comunicazione

La campagna di comunicazione ha l’obiettivo di ricordare a tutti che l’HIV e le altre infezioni sessualmente trasmesse sono più diffusi di quanto si pensi e che è necessario adottare un atteggiamento responsabile nei confronti della propria ed altrui salute proteggendo se stessi e gli altri dalle possibilità di contagio.

Iniziative

La campagna si avvale di strumenti e mezzi specificamente ideati per vari target di popolazione, in particolare per i giovanissimi e la popolazione adulta. Nonostante siano state ideate fin dall’inizio secondo logiche comunicative diverse le iniziative hanno in comune l’idea che un approccio non drammatizzante al tema possa risultare più efficace a stimolare l’attenzione del pubblico e proporre un invito a modificare in senso responsabile un comportamento sbagliato.

Gli spot televisivi

Per la popolazione generale e adulta è stato privilegiato il ricorso al mezzo idoneo a raggiungere nel modo più efficace il maggior numero di cittadini primi tra tutti la televisione che secondo l’ultimo rapporto Censis2017, infatti, è ancora di gran lunga il media con più utenti abituali (>97%).
Con l’HIV non si scherza, proteggi te stesso e gli altri!” è il claim degli spot televisivi che contestualizzano il messaggio di prevenzione in una situazione di vita comune nella quale il destinatario può facilmente riconoscersi ed identificarsi.
La scena dello spot si svolge in bagno, davanti allo specchio, dove un uomo ed una donna – ciascuno in una differente versione – si preparano per andare evidentemente ad un incontro galante serale.
Al termine di un ironico confronto con un coro di spettatori immaginario, il protagonista decide di ridimensionare le sue aspettative amorose ed esce portando con sé un preservativo. Una voce fuori campo, infine, contestualizza la scena e aiuta lo spettatore a decifrare il significato di ciò che ha visto “Le infezioni sessualmente trasmesse sono più diffuse di quanto pensi. Usa il preservativo. Proteggi te stesso e gli altri. Con l’HIV non si scherza”.
Ideatore e protagonista dello spot nella versione maschile è Dario Vergassola, attore televisivo e teatrale, nella versione femminile l’interpretazione è affidata alla nota attrice Giulia Michelini.
L’approccio comunicativo della campagna è leggero, ma non superficiale, ironico e complice con lo spettatore.
Gli spot saranno trasmessi a partire dal 1° dicembre sulle emittenti televisive della RAI attraverso la collaborazione con il Dipartimento dell’Informazione dell’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sulle principali emittenti commerciali nazionali e locali. Saranno inoltre veicolati anche sul web.

La campagna social  

Per il target giovanissimi si è deciso di ideare una campagna di comunicazione decisamente innovativa per una pubblica amministrazione.

Per tale target, il Ministero, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità e il Comitato Tecnico sanitario (Sezioni per la lotta all’AIDS e del volontariato per la lotta all’AIDS) ha deciso di avviare, a titolo sperimentale una campagna su Youtube.
La motivazione è data dai numeri, dalla forza ed il ruolo di YouTube nella vita quotidiana dei giovani. Secondo il 14° Rapporto Censis sulla comunicazione del 2017, i social network sono infatti la prepotente novità degli ultimi anni: nel 2017 si registra il 75,9% di utilizzatori di Youtubetra i giovani under 30.
Gli Youtubers, ragazzi che si riprendono con una videocamera, producono contenuti creativi originali e utilizzano nuovi codici di intrattenimento con caratteristiche ben precise: stile, talento, realtà, comicità e fantasia. Il fenomeno degli youtuber è una tendenza sociale che riguarda il target 12-25 anni. Rappresentano una generazione ed hanno conquistato milioni di ragazzini che diventano followersfidelizzatie propensi a seguire i messaggi e consigli che esprimono gli Youtubers.
Per la campagna di comunicazione il Ministero ha arruolato alcuni tra i maggiori Youtubers italiani: Willwosh – Daniele Doesn’t Matter e i The Show. Tutti ragazzi che hanno in media più di un milione di iscritti sui rispettivi canali.
Usando il loro personale stile comunicativo e narrativo, gli Youtubers lanceranno sui loro social dei video-messaggi in cui parleranno di HIV sottolineando l’importanza che riveste la corretta informazione scientifica e l’importanza di adottare valide misure di prevenzione. In tutti i video è presente l’invito ad approfondire le informazioni sul sito del Ministero e il numero del telefono verde HIV.