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Avellino, un malore improvviso colpisce una 42 enne in strada: morta sul colpo

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Il fatto è avvenuto ad Avellino

Ad Avellino, una donna di 42 anni è stata strocata da un malore improvviso mentre era in strada, ed è deceduta pochi istanti dopo. Il fatto è avvenuto verso le 13:15 ad Avellino in via Morelli e Silvati. La donna di 42 anni, era di origine rumena e residente nel comune di Mercogliano a pochi chilometri dal capoluogo irpino e si stava recando presso il polo ospedaliero della città per problemi di salute quando è stata colta dal malore. Sono stati subito allertati i soccorsi, ma i Carabinieri e il 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna. La salma è stata trasferita presso l’obitorio dell’ Ospedale Moscati.

Napoli-Lipsia, le formazioni ufficiali: Hamsik recupera, euroesordio per Tonelli

Lipsia in campo col 4-4-2

Sono state diramate le formazioni ufficiali di NapoliLipsia che tra poco meno di mezz’ora scenderanno in campo al San Paolo nella gara d’andata dei sedicesimi di finale di Europa League.

Ecco le formazioni:

NAPOLI (4-3-3)
Reina; Maggio, Tonelli, Koulibaly, Hysaj; Rog, Diawara, Hamsik; Ounas, Callejon, Zielinski.
Panchina: Rafael, Sepe, Albiol, Allan, Mario Rui, Jorginho, Insigne. All: Sarri.

LIPSIA (4-4-2)
Gulacsi; Laimer, Orban, Upamecano, Klostermann; Sabitzer, Kampl, Keita, Bruma; Poulsen, Werner.
Panchina: Mvogo, Bernardo, Konatè, Forsber, Kaiser, Augustin, Demme. All: Hasenhuttl.

Napoli, voto di scambio e traffico di rifiuti: indagato il consigliere regionale Passariello

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Indagato Luciano Passariello

Il consigliere regionale della Campania, Luciano Passariello è indagato per voto di scambio e traffico di rifiuti. Il consigliere appartenente al partito di Fratelli d’Italia, è candidato alla Camera dei Deputati nel collegio di Napoli ed è stato coinvolto nelle indagini della Procura del capoluogo partenopeo che hanno portato ad alcune perquisizioni nella sede della società a partecipazione statale Sma dove il consigliere ha il suo ufficio. Ecco le parole di Passariello in una nota stampa: “Questa mattina gli agenti dello Sco hanno effettuato una perquisizione nel mio ufficio in consiglio regionale, prelevando documentazioni relative ad un’inchiesta in atto della Procura di Napoli per fatti che sarebbero risalenti al mese di febbraio 2018 tutt’ora in corso”. E’ quanto si legge in una nota del consigliere regionale e candidato di Fratelli d’Italia Luciano Passariello. “Non mi è stata contestata nessuna condotta diretta che si ipotizzi antigiuridica – aggiunge Passariello – . Risulto coinvolto perché altre persone avrebbero fatto il mio nome. Tutto questo accade a soli 15 giorni dalle elezioni politiche che mi vedono impegnato in prima persona come candidato. Qualcuno può millantare credito ma essere nominato da altre persone in terze conversazioni è cosa ben differente dal commettere reati. Non ho mai incontrato nessuno degli imprenditori di cui fa riferimento la Procura. Sono tranquillo, anzi ho ribadito alle forze dell’ordine la totale disponibilità a collaborare ed a fornire loro tutto il materiale e le informazioni utili a fare piena luce su questa vicenda. L’auspicio è di essere ascoltato quanto prima dagli inquirenti. Invito gli organi di informazione a riportare i fatti così come sono evitando strumentalizzazioni politiche utili solo a gettare fango a pochi giorni dal voto”, conclude Passariello.

RILEGGI LIVE – Europa League, Napoli-Lipsia 1-3 (52′ Ounas; 61′, 93′ Werner; 74′ Bruma)

LIVE – Europa League, Napoli-Lipsia 1-3

93′ Fine partita

93′ Contropiede del Lipsia e Wernwer non sbaglia: 1-3

90′ Vengono concessi 3 minuti di recupero

88′ Giallo per Mario Rui per un fallo su Kampl

86′ Entra Demme ed esce Keita per il Lipsia

82′ Entra Augustin ed esce Poulsen per il Lipsia

79′ Giallo per Koulibaly dopo un fallo su Poulsen

78′ Entra Forsberg per il Lipsia ed esce Bruma

74′ Contropiede del Lipsia con Poulsen che serve Bruma a porta vuota: 1-2

70′ Vicinissimo al gol il Napoli con Callejon che serve al centro Insigne ma l’attaccante colpisce Gulacsi e la sfera finisce in calcio d’angolo

61′ Pareggio del Lipsia con Werner che batte Reina su assist di Kampl: 1-1

60′ Dentro Allan e fuori Ounas per il Napoli

58′ Ci prova Keita da lontanissimo: tiro deviato che finisce in corner

57′ Super parata di Reina che salva i suoi su Poulsen

53′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Ounas aggancia al limite dell’area e scarica col destro sul secondo palo: 1-0! Doppio cambio azzurro: dentro Insigne e Mario Rui e fuori Hamsik e Hysaj

51′ Occasione per il Lipsia con Werner che aggancia di destro e calcia a volo di sinistro: palla alta

49′ Rog scambia con Ounas e si butta dentro l’area, ma il passaggio di ritorno è facile preda del portiere

45′ Partiti, palla al Lipsia!

SECONDO TEMPO

 

45′ Fine primo tempo

41′ A provarci è Bruma dal limite, para Reina senza problemi

31′ Ci prova Rog con il mancino, palla deviata in corner

24′ Corner dalla destra per il Lipsia, Keita dal limite calcia alto sopra la traversa

20′ Rog serve Callejon al limite dell’area: lo spagnolo calcia di destro ma Gulacsi mette in corner

18′ Poulsen entra in area di rigore e con il sinistro, da posizione defilata, calcia a lato

13′ Errore difensivo del Lipsia, Callejon per Zielinski, palla ad Hamsik che calcia ma la difesa libera. Riparte la formazione ospite ma Bruma si fa parare la conclusione da Reina

3′ Ci prova ancora il Lipsia con Sabitzer, para Reina

2′ Lipsia subito pericoloso con Werner che calcia di prima a lato su assist di Klostermann

1′ Partiti, palla al Napoli!

PRIMO TEMPO

 

20:53 – Il Lipsia rientra negli spogliatoi

20:50 – Il Napoli rientra negli spogliatoi

20:27 – Napoli in campo per il riscaldamento

20:24 – Lipsia in campo per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Tonelli, Koulibaly, Hysaj; Rog, Diawara, Hamsik; Ounas, Callejon, Zielinski. A disp. Rafael, Sepe, Allan, Mario Rui, Jorginho, Insigne, Albiol. All. Sarri.

LIPSIA (4-4-2): Gulacsi; Laimer, Orban, Upamecano, Klostermann; Sabitzer, Kampl, Keita, Bruma; Werner, Poulsen. A disp. Mvogo, Bernardo, Konatè, Forsberg, Kaiser, Augustin, Demme. All. Hasenhüttl.

Buonasera e bevenuti alla diretta testuale della gara valida per i sedicesimi di finale di andata dell’Europa League tra Napoli e Lipsia. ViViCentro.it vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

 

Napoli, Mandorlini elogia Jorginho: “Ha grandi qualità, ma può migliorare ancora”

“Il Napoli gli facilita il compito”

Andrea Mandorlini, ex allenatore del Verona ed anche di Jorginho, si è concesso ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare proprio del centrocampista italo-brasiliano.

Ecco le sue parole:

“Può ancora crescere, ha ancora margini di crescita importanti. Giocare con giocatori bravi, poi Sarri ha anche aumentato le sue qualità. In un centrocampo a due, dove giocava nel primo anno, è chiaro che potesse incontrare delle difficoltà. È un giocatore che ha fatto una crescita incredibile. Come ha fatto anche il difensore centrale, durante le amichevoli o gli allenamenti, anche per capire la fase difensiva. È facilitato dal fatto che il Napoli è una squadra che gioca molto corta”.

Napoli, blitz della Polizia contro il clan Mazzarella: scattano nove arresti

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La Polizia arresta nove persone del clan Mazzarella

Un blitz della Polizia ha permesso l’ arresto di nove persone del clan Mazzarella, che opera nella zona di San Giovanni a Teduccio. Ecco il comunicato della Questura di Napoli: La Polizia di Stato della squadra mobile di Napoli ha dato esecuzione al decreto di fermo del P.M. emesso dalla D.D.A. della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli nei confronti di nove soggetti, tutti napoletani, ritenuti responsabili a diverso titolo di avere promosso, organizzato e partecipato all’associazione di tipo mafioso denominata clan Mazzarella, operante prevalentemente nell’area orientale della città di Napoli, nel quartiere San Giovanni a Teduccio. Trattasi di M. F., cl. ’71, B. F., cl. ’84, B. L., cl. ’93, D. R., cl. ’96, L. G., cl. ’85, R. G., c. ’76, R. C., cl. ’61, S. R., cl. ’92, T. P., cl. ’82. In data odierna il G.I.P. del Tribunale di Napoli ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei medesimi indagati, accogliendo la richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. L’attività investigativa realizzata dalla squadra mobile partenopea, coordinata dai magistrati della D.D.A. napoletana, ha permesso di acquisire precisi indizi per i quali la suindicata organizzazione si avvaleva della forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva, al fine di affermare il controllo egemonico sul territorio, realizzato anche attraverso la contrapposizione armata con organizzazioni criminose rivali e la repressione violenta dei contrasti interni, nonché al fine di sopprimere o intimidire i soggetti che a quel controllo si contrappongono, assicurare impunità agli affiliati attraverso una capillare rete di appoggi e connivenze, finalizzati a prevenire interventi delle forze di Polizia e a garantire la latitanza degli esponenti colpiti da ordini giudiziari di cattura, al conseguimento di profitti e vantaggi attraverso la commissione di una serie di attività illecite. Le indagini scaturite dall’omicidio, avvenuto il 26 agosto del 2012, di Di Pede Vincenzo, affiliato al clan Formicola, hanno consentito non solo di individuare gli autori dell’omicidio in R. R. e G. R., affiliati al clan Mazzarella, già condannati in primo grado, ma anche di dimostrare l’attuale operatività del clan Mazzarella al cui vertice spicca la figura di Francesco Mazzarella, soprannominato ‘o parente che, anche non si è mai esposto in prima persona nelle azioni violente, ha assunto il ruolo di capo indiscusso, in virtù anche dell’investitura che gli deriva dall’appartenenza alla famiglia Mazzarella. Le investigazioni hanno, inoltre, accertato che l’omicidio Di Pede ha determinato una spaccatura tra il clan Mazzarella e il clan Formicola, un tempo alleati e la nascita di una nuova alleanza tra il clan Formicola e il clan Rinaldi. Dal mutamento degli assetti criminali sono scaturiti alcuni episodi di violenza avvenuti negli anni 2014 e 2015, consistiti in atti di ritorsione e in reciproci agguati, chiaramente riconducibili alla faida tra i Mazzarella e i Rinaldi/ Formicola, in considerazione delle vittime attinte, dei luoghi in cui si sono verificati e delle modalità operative. Dalle indagini svolte negli ultimi mesi è emerso, invece, che l’annoso scontro tra i Rinaldi/Formicola e i Mazzarella si è acuito a causa degli arresti eseguiti nel novembre 2017 nei confronti di numerosi esponenti del clan De Micco, operante nel quartiere di Ponticelli, che hanno comportato un mutamento degli assetti criminali e la formazione di nuove alleanze nel tentativo di conquistare un territorio fino a quel momento appannaggio dei De Micco. In tale ottica si spiegherebbero le azioni di fuoco e gli attentati dinamitardi commessi nell’ultimo periodo, consistenti in esplosione di colpi d’arma da fuoco contro le abitazioni di affiliati alle fazioni in lotta. L’8 dicembre dello scorso anno in via Sorrento sono stati esplosi numerosi colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione di G. S., personaggio di spicco del clan Rinaldi. La notte del 22/12/2017 in via Ferrante Imparato è deceduto Perna Antonio, ritenuto affiliato al clan Mazzarella, a seguito della deflagrazione di un ordigno che la stessa vittima stava piazzando insieme alla compagna, rimasta anch’essa ferita, nei pressi dell’abitazione di una famiglia dedita allo spaccio di sostanza stupefacente. Il 31 dicembre del 2017 da una perquisizione effettuata nell’abitazione di G. L., affiliato al clan Mazzarella sono state rinvenute 182 munizioni di vario calibro, un silenziatore ed un impianto di video sorveglianza, oltre che uno sgabello nei pressi della finestra, a dimostrazione che al momento dell’intervento della Volante l’uomo era in compagnia di altre persone poi scappate. Lo stesso giorno è stato ferito a causa dell’esplosione di colpi d’arma da fuoco un bambino di 12 anni, che si trovava in zona San Giovanni a casa di parenti per festeggiare il Capodanno. Da una prima ricostruzione risulta che ad esplodere i colpi siano stati 4 soggetti, con volto travisato, che avrebbero indirizzato gli stessi all’indirizzo dell’abitazione del citato G. S. Il 14/1/2018 l’abitazione di D. M., affiliato al clan Mazzarella, è stata oggetto dell’esplosione di colpi d’arma da fuoco. Tali episodi rappresentano la chiara dimostrazione dell’attuale operatività delle organizzazione criminali in lotta e dell’impegno profuso dagli affiliati nella guerra per il controllo della attività illecite.

Blitz dei Carabinieri, presi i ladri di Smart che operavano tra Napoli e Salerno

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Ecco il racconto del blitz dei Carabinieri

Un blitz dei Carabinieri ha permesso l’ arresto dei ladri di Smart che operavano in Campania. La loro attività illecita si svolgeva con il furto di auto e la vendità dei pezzi dopo lo smontaggio. Ecco il comunicato: I Carabinieri della stazione di Capodimonte hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli a carico di un 38enne un 39enne di Pianura già noti alle forze dell’ordine. Nel corso di attività investigativa coordinata dalla Procura di Napoli i militari dell’Arma hanno accertato che nel 2017, tra giugno e ottobre avevano preso a noleggio delle auto sotto falso nome (presentando documenti falsi). poi, a bordo delle vetture prese a noleggio, giravano sul territorio della Campania alla ricerca di auto da rubare, principalmente smart: i Carabinieri li hanno identificati a partire dalle foto che i 2 avevano apposto sui documenti falsi e hanno cominciato da subito a seguire i loro movimenti accertando il coinvolgimento nella commissione di tre furti, due a Capodimonte e uno a Salerno.

Dopo il furto delle vetture le parcheggiavano nei pressi delle loro abitazioni e aspettavano qualche giorno per verificare se le vetture avessero qualche sistema di localizzazione nascosto e qualcuno fosse in grado di rintracciarle. Se nessuno andava a rinvenirle, le destinavano allo smontaggio e alla vendita dei pezzi sul mercato illegale dei ricambi o al cosiddetto “pezzotto”. Gli arrestati sono stati portati nella casa circondariale di Poggioreale.

Circumvesuviana, un ladro prova a scassinare la biglietteria: arrestato

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Il fatto è avvenuto nella stazione della Circumvesuviana di Castello di Cisterna

Nella notte un ladro ha provato ad intrufolarsi nella stazione della Circumvesuviana di Castello di Cisterna, provando a forzare la biglietteria, per rubare i soldi presenti all’ interno. E’ scattato immediatamente il nuovo sistema di allarme, il quale ha permesso un pronto intervento dei Carabinieri, i quali si sono recati immediatamente sul posto ed hanno arrestato il ladro. Ecco le parole del presidente dell’ EAV, Umberto De Gregorio: “Il nostro nuovo sistema di allarme funziona. È lo stesso che abbiamo installato anche a San Giorgio a Cremano: dobbiamo proseguire su questa strada di collaborazione con le forze dell’ordine per rendere sempre più sicure le nostre stazioni”

Juve Stabia – Vicente a “30 Minuti con le Vespe”: Felice di essere approdato qui; possiamo centrare i playoff

Protagonista della rubrica “30 Minuti con le Vespe”, in onda sulla pagina Facebook ufficiale della Juve Stabia, è stato Bruno Vicente. Il neo centrocampista gialloblù ha risposto alle domande ed alle curiosità dei tifosi stabiesi.

Queste le sue parole:

Tutte le esperienze sono state per me importanti, soprattutto all’inizio, venendo dal Brasile, non è stato facile ma ora mi sento perfettamente integrato in Italia.
Ovviamente l’esperienza più fresca è quella di Agrigento, dove sono stato benissimo e dove mia moglie vive tutt’ora, dovendo terminare il campionato di pallavolo con la squadra in cui gioca.

Alla Juve Stabia ho trovato un gruppo sano e fatto di ragazzi positivi e motivati. Penso ci siano tutte le carte in regola per centrare i playoff. La gara di Fondi è stato un ottimo slancio in questo senso; siamo stati bravi a ribaltare la gara e a non darci per vinti. Un passo alla volta potremo andare lontano.

Dobbiamo restare coi piedi per terra, senza dimenticare la vittoria di Fondi ma nemmeno la gara con la Paganese, contro cui meritavamo di vincere. Sarà importante mantenere alta la concentrazione anche contro il Bisceglie. Domenica tra l’altro sarà il mio compleanno quindi è un motivo in più per vincere.

Ho giocato anche in Slovenia e Bulgaria. In Europa c’è molto più tatticismo rispetto al Brasile, e la massima serie slovena per difficoltà è paragonabile alla Serie C italiana; alla fine però il pallone è rotondo ovunque quindi le differenze sono poche.

Conosco bene Adriano Mezavilla, è una persona meravigliosa. Ci vediamo e sentiamo spesso anche perché in Brasile viviamo molto vicini; so che Adriano qui ha fatto benissimo ma io voglio costruire alla Juve Stabia la mia storia, che spero sia bella come la sua. Qui ho trovato un altro brasiliano come Strefezza, che non conoscevo ma con cui è nato subito feeling, e che anzi mi ha aiutato ad ambientarmi in fretta.

Ho scelto la Juve Stabia perchè è una squadra ambiziosa e dove potrò senza dubbio crescere. Quando è arrivata la chiamata delle Vespe non ho esitato ad accettare, nonostante ad Agrigento abbia lasciato un pezzo di cuore. Sono a disposizione della squadra e del Mister.

Castellammare per ora l’ho vista poco, essendo qui da pochi giorni. Mi sembra una città molto bella dove si vive tranquillamente; appena avrò modo la visiterò certamente. I tifosi mi hanno dato una grande impressione: li ricordo da avversario come una tifoseria che rendeva difficile giocare al Menti; colgo anzi l’occasione per chiedere a tutti i tifosi di sostenerci al massimo perchè abbiamo bisogno di loro.

Sono un ragazzo tranquillo, che vive quasi interamente per il calcio. Ho avuto poi la fortuna di sposare una ragazza che mi assomiglia caratterialmente: non ci piace fare cose eccessive ma goderci con semplicità la vita in famiglia. Difetti? Sono un pò troppo geloso ed in alcune circostanze non riesco a mantenere la calma che mi servirebbe.

Hobby? Mi piace molto pescare; anche in Brasile vado spesso a pesca. Non sono un gran pescatore ma mi aiuta a rilassarmi. Piatto preferito? La carne, magari alla griglia e devo dire che sono molto goloso di dolci, anche se devo stare attento perchè sono portato ad ingrassare. Qui poi ho già avuto modo di scoprire la pizza napoletana, una vera prelibatezza.

Film preferito? Una notte da leoni; come musica amo quella brasiliana, il samba ma è mia moglie ad essere portata per il ballo, io non sono molto bravo. Ho vari tatuaggi che hanno tutti un significato particolare: dedicati a mia madre ed alla Fede, sono molto credente infatti. Ho una sorella più piccola che studia fisioterapia. Io e mia moglie ancora non abbiamo figli, per ora siamo fermi al cane! Anche perchè lei ora è giustamente concentrata sulla sua carriera da pallavolista.

L’idolo calcistico è Ronaldo, soprattutto per la sua caparbietà nel riprendersi dopo i tanti e gravi infortuni. Squadra preferita il Corinthians in Brasile, qui in Italia non ho squadre di riferimento. Sogno nel cassetto? Aiutare la mia famiglia a stare bene; quando c’è la serenità non c’è altro da chiedere.

Allenare in futuro? Non ci ho mai pensato..mi piacerebbe però aiutare i ragazzi in Brasile ad avere un’alternativa alla strada, magari proprio grazie al calcio. Un progetto di questo tipo sarebbe sicuramente bello.

Con Mastalli e Viola mi trovo molto bene. Viola è fortissimo; l’ho incontrato tante volte da avversario e conoscevo bene le sue qualità, come anche quelle di Mastalli. Non dimentico Matute, che è un calciatore importante con una grande esperienza alle spalle.

Speriamo di tornare alla vittoria in casa già domenica; stiamo lavorando solo per sfruttare le nostre qualità e le carenze del Bisceglie e speriamo di poter contare sul supporto del nostro pubblico.

Foto: Diretta Facebook Ss JuveStabia

Napoli, le baby gang colpiscono ancora: a fuoco la scuola Madre Claudia Russo

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L’ incendio è avvenuto in una scuola di Napoli

Un incendio ha colpito l’ istituto comprensorio Madre Claudia Russo di Napoli. Un tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha impedito che le fiamme si propagassero all’ interno della struttura. La denuncia è stata fatta dal consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, il quale stava passando da quelle parti ha allertato i soccorsi. Ecco le sue parole: “Da quel che ci dicono i residenti ci sono stati altri episodi simili: è probabile quindi che anche l’incendio di oggi sia opera delle baby gang che si divertono ad appiccare piccoli incendi nella zona se ora cominciano a prendere di mira anche le scuole, simbolo della legalità, c’è ancora più bisogno di un’azione forte che veda insieme forze dell’ordine e Istituzioni per evitare che il fenomeno cresca ulteriormente”.

Foto: NapoliToday

Dalla Germania, Gaudino: “Anche in Germania osservano Sarri. Occhio a Werner…”

“Il Lipsia è una squadra fortissima”

Maurizio Gaudino, ex calciatore ed esperto di calcio tedesco, si è concesso ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare di Lipsia, di Warner e del gioco di Sarri ammirato anche in Germania.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Il Lipsia è una squadra fortissima, cresciuta rispetto all’anno scorso. Ha avuto dei problemi quest’anno con gli infortuni, ma è una squadra che gioca con alta frequenze e pressing. Il Napoli è forte con il possesso palla, loro si metteranno dietro per poi ripartire in contropiede. Werner il più pericoloso? Si, è un nazionale ed ha fatto un grande passo, veloce e di contropiede, lui non aspetta un secondo ma di sinistro e destro tira in porta. Anche in Germania seguono il calcio italiano ed il Napoli, il modo in cui fa giocare Sarri di alta qualità, come quello del Barcellona, piace tanto in Germania vederlo”.

Basket, incontro tra FIP, LegaBasket A e Lega Nazionale Pallacanestro: tutti i dettagli

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Ecco il comunicato della FIP

Attraverso una nota stampa la FIP ha comunicato il tavolo di lavoro svolto insieme a Legabasket Serie A e Lega Nazionale Pallacanestro. Ecco quanto è emerso Si è aperto oggi, nell’ambito della Final Eight di Serie A che nel pomeriggio prenderà il via a Firenze, un tavolo tecnico tra Federazione Italiana Pallacanestro, Legabasket Serie A e Lega Nazionale Pallacanestro per definire nel dettaglio gli spunti di convergenza emersi nel recente confronto tra le due Leghe.

Hanno partecipato all’inizio dei lavori il Presidente Fip Giovanni Petrucci accompagnato dal Vice Presidente Vicario Gaetano Laguardia, il Presidente della LBA Egidio Bianchi, il Consigliere Federale Ario Costa e il Presidente della LNP Pietro Basciano.

Tra i temi che saranno sviluppati nei prossimi incontri e che avranno come termine temporale il quadriennio olimpico attuale, l’attività giovanile e relativa premialità, salary cap, seconde squadre e salvaguardia della stabilità finanziaria del sistema professionistico.

Le parti si aggiorneranno nelle prossime settimane.

 

 

Alfano: “Ora tocca alla politica ed alle istituzioni riprendersi il territorio liberato dalla camorra”

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Ecco le parole di Alfano

Attraverso una nota stampa il Sottosegretario alla difesa, Gioacchino Alfano, ha riferito che in questo momento tocca alla politica riprendersi il territorio liberato dalla camorra. Ecco le sue parole: “Lo Stato c’è e tocca alla politica e alle istituzioni ora riprendersi il territorio liberato dalla camorra”. A dirlo è Gioacchino Alfano, Sottosegretario alla Difesa nonché candidato uninominale al Senato del centrosinistra (Pd, Civica Popolare, Insieme e +Europa) nel collegio Napoli – San Carlo Arena. “I miei complimenti vanno alla squadra mobile della Questura di Napoli e alla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea – ha continuato Gioacchino Alfano – che hanno assicurato alla giustizia 10 persone legate ai clan di camorra della zona di San Giovanni a Teduccio. Proprio a San Giovanni a Teduccio in queste ore ho incontrato cittadini e associazioni che costituiscono la vera anima di questa parte di Napoli. Persone che ogni giorno lottano per far emergere tutte le potenzialità di San Giovanni a Teduccio. Proprio in questo momento non bisogna lasciarle sole. Dalle indagini è emerso che la lotta di inaudita violenza tra due cosche rivali si è scatenata proprio per un vuoto di potere scaturito da altri arresti. È fondamentale che ora sia la politica a colmare quel vuoto, a rioccupare i territori e a riconsegnarli ai cittadini perbene di San Giovanni. Cittadini che per anni hanno assistito increduli a lotte fatte di omicidi, esplosioni, ferimenti. Nell’inchiesta c’è anche un episodio riguardante la notte di Capodanno quando un bambino di 12 anni è stato ferito da proiettili mentre si trovava in casa a festeggiare. La sua unica ‘colpa’? La casa dei parenti si trovava a pochi metri di distanza da quella di un affiliato di spicco di uno dei clan in lotta, vero obiettivo dei sicari. È ora di dire basta a tutto questo. Sosterrò con tutte le mie forze iniziative di cultura, legalità, e aggregazione sociale provenienti dagli onesti abitanti di San Giovanni a Teduccio”.

Serie A, ufficializzate le designazioni della 25esima giornata

Sarà Gavillucci a dirigere Napoli-Spal

Oggi l’Associazione Italiana Arbitri ha ufficializzato le designazioni delle dieci gare valide per la 25esima giornata del campionato di Serie A. A dirigere il match tra Napoli Spal sarà Claudio Gavillucci della sezione di Latina. Il derby  Torino-Juventus sarà diretto da Orsato di Schio.

Ecco tutte le designazioni:

ATALANTA – FIORENTINA h.18.00
MARESCA
CARBONE – MONDIN
IV: GHERSINI
VAR: MASSA
AVAR: VALERIANI

BENEVENTO – CROTONE 
ROCCHI
DI LIBERATORE – TONOLINI
IV: MARTINELLI
VAR: PASQUA
AVAR: GIALLATINI

BOLOGNA – SASSUOLO 
TAGLIAVENTO
PRENNA – COLAROSSI
IV: PEZZUTO
VAR: GUIDA
AVAR: BARONI

CHIEVO – CAGLIARI Sabato 17/02 h.18.00
NASCA
COSTANZO – TOLFO
IV: ABISSO
VAR: VALERI
AVAR: MARINI

GENOA – INTER Sabato 17/02 h.20.45
FABBRI
ALASSIO – DE MEO
IV: DI PAOLO
VAR: GIACOMELLI
AVAR: TASSO

LAZIO – H. VERONA Lunedì 19/02 h.20.45
CALVARESE
DI IORIO – LA ROCCA
IV: PICCININI
VAR: MANGANIELLO
AVAR: PASSERI

MILAN – SAMPDORIA h.20.45
DOVERI
LO CICERO – VIVENZI
IV: LA PENNA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: PAGANESSI

NAPOLI – SPAL 
GAVILLUCCI
MARRAZZO – BOTTEGONI
IV: ABBATTISTA
VAR: MARIANI
AVAR: LONGO

TORINO – JUVENTUS h.12.30
ORSATO
DI FIORE – TEGONI
IV: BANTI
VAR: IRRATI
AVAR: VUOTO

UDINESE – ROMA Sabato 17/02 h. 15.00
DI BELLO
DI VUOLO – FIORITO
IV: PAIRETTO
VAR: DAMATO
AVAR: PERETTI

“Macerata è libera. Non violenta, antirazzista e antifascista”

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Macerata è libera. Non violenta, antirazzista e antifascista”, domenica 18 febbraio manifestazione cittadina
Macerata è libera. La città riparte, dopo le tragiche vicende che ha vissuto nei giorni scorsi con la morte di Pamela Mastropietro prima e la sparatoria in cui sono rimasti feriti sei immigrati dopo, dalle parole che pronunciò il 30 giugno 1944 il partigiano Augusto Pantanetti liberando, con il gruppo delle Bande Nicolò, Macerata dal nazifascismo. “Macerata è libera. Non violenta, antirazzista e antifascista” è infatti il titolo della manifestazione, promossa dall’Amministrazione comunale, condivisa sinergicamente da Enti e associazioni del territorio – per riflettere profondamente su quanto accaduto – che si svolgerà domenica 18 febbraio.
 
A presentarla questa mattina nel corso di una conferenza stampa il sindaco Romano Carancini e i firmatari del documento frutto dell’incontro di tutti gli attori della rete antifascista svoltasi il 9 febbraio scorso in Municipio. L’appuntamento è per tutti domenica mattina alle 9.30 in piazza della Libertà, da dove, dopo il saluto del primo cittadino, alle 10 partirà il corteo che sfilerà senza bandiere, ma con striscioni e cartelli che richiamano la Costituzione italiana. Il cammino proseguirà in corso Matteotti, via Tommaso Lauri, corso Garibaldi, corso Cavour per arrivare al Monumento ai Caduti in piazza della Vittoria, dove verranno dispiegati il Tricolore e tutti i vessilli, verranno letti i 12 principi fondamentali della Costituzione Italiana e verrà intonato l’Inno nazionale.
La manifestazione, come ha ribadito il sindaco Carancini, è per la vita, per la persona e per la libertà, frutto della necessità di una riflessione profonda e il bisogno di ricercare i perché di quanto accaduto a Macerata, sul come coniugare i valori indiscussi della comunità civile maceratese, fondata sulla Costituzione e in risposta alla necessità di rafforzare nella cittadinanza la coesione sociale fondata sui valori democratici. Una manifestazione per affrontare e respingere gli attacchi alla libertà della
persona in tutte le sue forme, dalla violenza di genere alla discriminazione, al razzismo, alle forme di fascismo e intolleranza.
La manifestazione del 18 febbraio sarà solo la prima tappa di un percorso che passerà anche attraverso le scuole, i musei, le biblioteche, ha detto il sindaco: “Da qui nessuno si potrà sentire escluso da una responsabilità comune.” Carancini ha ricordato anche la manifestazione del prossimo 24 febbraio a Roma che Macerata vuole
condividere nel percorso di risalita che sta affrontando: “Un segno di ripresa – ha detto ancora – che vogliamo dare perché la città deve tornare a essere quello che è senza dimenticare”. Alla manifestazione di domenica 18 febbraio, a cui sono stati invitati i sindaci del territorio, hanno aderito Cgi, Cisl, Uil, Anpi, Unimc, Unicam, Officine Universitaria, Mondo Solidale, PD Macerata, Isrec, Refugees Welcome, Arci Macerata, Leu, Acli Macerata, Auser Macerata, Lega Coop Marche, Anolf, Anteas, Albero dei Cuori. Con il passare delle ore al Comune di Macerata stanno arrivando tante altre adesioni. (lb)

Napoli, rifiutopoli e voto di scambio: Passariello tra gli indagati

Nell’ambito dell’inchiesta – in cui è coinvolta anche la Sma, società regionale per la tutela dell’ambiente – sono state eseguite oggi perquisizioni da agenti dello Sco presso uffici regionali. Tra gli indagati figurerebbero anche altri esponenti del centrodestra.

Napoli, rifiutopoli e voto di scambio: Passariello tra i dieci indagati nel centrodestra

Rifiutopoli scuote la campagna elettorale partenopea: voto di scambio e traffico di rifiuti sono al centro di uno scandalo che riguarda alcuni esponenti del centrodestra. Dieci gli indagati, diverse le perquisizioni effettuate dalla polizia di Napoli e dallo Sco (Servizio corale operativo della polizia) su mandato del procuratore capo Giovanni Melillo, l’aggiunto Giuseppe Borrelli, e i pm Sergio Amato, Ivana Fulco, Celeste Carrano, Henry John Woodcock e Ilaria Sasso del Verme.

Tra le sedi perquisiste ci sono gli uffici della Sma (società per azioni in house della Regione Campania, specializzata tra le altre cose nel risanamento ambientale) e quelli del consigliere regionale Luciano Passariello di Fratelli d’Italia, candidato alla Camera.

Luciano Passariello, napoletano, 57 anni, siede in Consiglio regionale dal 2005, prima nelle fila di Forza Italia, poi in quelle del Pdl; alle ultime regionali si è candidato ed è stato rieletto nelle liste di Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni lo ha candidato alle politiche a Napoli, sia in un collegio uninominale (Napoli 6) di Secondigliano sia come capolista nel proporzionale e proprio ieri ha accompagnato la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni nel tour elettorale a Napoli.

vivicentro.it/ sud-politica
Napoli, rifiutopoli e voto di scambio: Passariello tra i dieci indagati nel centrodestra

Salerno, il figlio di un procuratore è candidato a Sindaco: padre rischia il trasferimento

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Salerno, il figlio di un procuratore è candidato a Sindaco: padre rischia il trasferimento

Salerno, rischia il trasferimento d’ufficio per incompatibilità il procuratore di Salerno Corrado Lembo. E la ragione è la candidatura del figlio a sindaco di un paese della provincia. Su richiesta unanime della Prima Commissione del Csm, competente sui trasferimenti d’ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale dei magistrati, il Comitato di presidenza di Palazzo dei marescialli ha disposto infatti l’apertura di una pratica sul capo dei pm di Salerno.

Il figlio, Andrea, avvocato di 32 anni, è candidato per il Pd a sindaco di Campagna. Nel momento in cui  venisse eletto, il territorio che si troverebbe ad amministrare ricadrebbe sotto la competenza giurisdizionale del padre. Di conseguenza questa cosa risulta incompatibile per il padre, in quanto si potrebbe cadere in un conflitto di interesse. Andrea Lembo viene ritenuto politicamente molto vicino a Piero De Luca, figlio del governatore della Campania e nel marzo scorso rinviato a giudizio, su richiesta della stessa procura di Salerno, per bancarotta fraudolenta. Vedremo come si evolverà la cosa nei prossimi tempi.

Vallo di Diano, burrasca di neve in autostrada: polizia stradale scorta 118

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Vallo di Diano, burrasca di neve in autostrada: polizia stradale scorta 118 con bimba cardiopatica a bordo

Vallo di Diano, la neve che ha colpito anche la zona napoletana di Ercolano, ha colpito anche il Vallo di Diano, con precisione  la zona sud-orientale del Vallo di Diano. Difficoltà alla circolazione su diverse strade del territorio e anche sull’autostrada A2.

Gli svincoli autostradali tra Padula e Sibari, in Calabria, sono stati interdetti ai mezzi pesanti e sono presidiati dagli agenti della Polizia. Tra  Sala Consilina e Lagonegro stanno operando 6 pattuglie della Polizia stradale, 2 comandanti di sottosezione e un dirigente Coa. Nel primo pomeriggio una pattuglia della Polstrada di Sala Consilina guidata dall’ispettore capo Rufino Tortora e del Centro operativo autostradale diretto dal vice questore aggiunto, Francesco Minniti ha dovuto scortare un’ambulanza che trasportata una bimba cardiopatica diretta a Roma dove deve subire un delicato intervento al cuore. Gli agenti si sono affiancati all’ambulanza a partire da Lauria scortandola fino a Sala Consilina dove la situazione della viabilità era migliore. La scorta delle pattuglie ha permesso e garantito la circolazione del mezzo di soccorso in piena calma e alla piccola trasportata tutta la tranquillità necessaria. Sul posto stanno intervenendo anche gli operai Anas.

Torre Annunziata, vede i carabinieri e si fionda giù dallo scooter: pusher arrestato

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Torre Annunziata, vede i carabinieri e si fionda giù dallo scooter, rompendosi il malleolo e ferendosi: pusher arrestato

Torre Annunziata. Continua a far parlare di se la città oplontina, e non per bei avvenimenti. Si tratta ancora di droga e spaccio sul territorio. Questa volta un uomo vede i carabinieri, abbandona lo scooter su cui viaggiava e tenta di fuggire, cade e si frattura il malleolo del piede sinistro. Questa la vicenda accaduta in via  corso Vittorio Emanuele III a Torre Annunziata, dove i militari della Compagnia oplontina hanno arrestato F. Immobile, 31enne torrese già noto alle forze dell’ordine.

Da buone forze dell’ordine, che hanno a cuore prima la salute dei cittadini tutti, indistintamente se colpevoli di reato o meno, i carabinieri lo hanno prima soccorso e poi, perquisendolo, gli hanno trovato addosso 103 grammi di marijuana, poco più di 50 grammi di cocaina e 75 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio della giornata. L’uomo, che non verte in condizioni gravi, ma che ha riportato solo una frattura e qualche escoriazione, è stato così ricoverato all’ospedale di Boscotrecase e sottoposto ai domiciliari presso lo stesso, controllato a vista dalle forze dell’ordine della compagnia dei carabinieri oplontina.

Eboli, nascondeva droga in casa: spintona i carabinieri e scappa via, ricercato

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Eboli, nascondeva droga in casa: spintona i carabinieri e scappa via, ricercato

Eboli, sono stati sequestrati un chilo di hashish e di marijuana, nell’ambito di un’operazione tenuta dai Carabinieri. Lo spacciatore marocchino è riuscito a liberarsi dalla morsa dei carabinieri ed è fuggito via. Questa operazione è avvenuta mercoledì sera a Campolongo.

I militari hanno pattugliato la litoranea con le unità cinofile. Sette chilometri di strada in riva al mare, lungo cui si annidano pusher e prostitute. Gli investigatori si sono insospettivi durante la perquisizione di un marocchino. I carabinieri hanno deciso di vederci chiaro e si sono diretti a casa del nordafricano dove hanno rinvenuto la droga nei cassetti. Ma il pusher, sicuro che sarebbe stato arrestato, ha ben pensato di scappare, così si e dileguato nei campi avvolti dal buio. Lo spacciatore straniero è un volto noto alle forze dell’ordine. Contro di lui è stato spiccato un mandato di cattura. Ora le forze dell’ordine stanno lavorando per catturare l’uomo che è ricercato.

L’operazione dei militari di Santa Cecilia ed di Eboli risponde alle numerose segnalazioni dei cittadini di Campolongo spaventati, dopo il tramonto, per il gran numero di prostitute ma soprattutto di pusher che scendono in strada. Ma non è cosa nuova, infatti la litoranea e la pineta rappresentano il maggiore grattacapo per i politici e per le forze dell’ordine.