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Shakthar Donetsk-Roma, le formazioni ufficiali: Florenzi ed Under titolari. Tribuna per El Shaarawy

NOTIZIE AS ROMA – È finalmente ora di Shakthar Donetsk-Roma. Manca poco più di mezz’ora al Metalist Stadium al fischio d’inizio dell’arbitro Collum, che alzerà il sipario sulla gara di andata degli ottavi di finale di Champions per la squadra di Eusebio Di Francesco. Il tecnico è stato alle prese con i dubbi di formazione praticamente fino alla fine vista l’indisposizione di Florenzi che ieri non si è presentato in conferenza stampa ed ha saltato l’allenamento di rifinitura a causa di un’indisposizione. Problema rientrato e ragazzo regolarmente in campo stasera a Kharkiv (dove al momento si registrano 8 gradi sotto lo zero). Chi invece non ci sarà è Stephan El Shaarawy, che si accomoderà in tribuna. Maglia da titolare e massima fiducia di tutto l’ambiente invece a Cengiz Under, autore di 4 gol e un assist in 3 gar: questa sera per il piccolo talento turco sarà esordio nella massima competizione europea per club. Questo lo scacchiere tattico scelto dai due allenatori:

SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov; Butko, Kryvtsov, Rakitskiy, Ismaily; Fred, Stepanenko; Marlos, Taison, Bernard; Ferreyra.
A disp.: Shevchenko, Dentinho, Ordets, Patrick, Petriak, Zubkov, Kovalenko.
All. Paulo Fonseca

ROMA (4-2-3-1): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Strootman; Ünder, Nainggolan, Perotti; Dzeko.
A disp.: Skorupski, Jesus, Pellegrini, Schick, Defrel, Peres, Gerson.
All. Eusebio Di Francesco

Arbitro: William Collum (SCO)
Assistenti: David McGeachie (SCO) – Francis Connor (SCO).
IV Uomo: Douglas Potter (SCO)
Arbitri Addizionali d’Area: Bobby Madden (SCO) – John Beaton (SCO).

Scafati, Alex Ranuzzi risolve consensualmente in contratto con la Givova Scafati

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Alex Ranuzzi risolve consensualmente in contratto con la Givova  Scafati

La società Givova Scafati rende noto di aver rescisso consensualmente il contratto che la legava ad Alex Ranuzzi. La dirigenza gialloblù è andata incontro alle esigenze del giocatore, desideroso di avere maggiore spazio e minutaggio in campo, accettando la richiesta dello stesso di poter essere lasciato libero di trovare una diversa e migliore collocazione, più adatta alle proprie aspettative. La società gialloblù ringrazia il cestista trentunenne per il lavoro espletato in questi mesi, per l’impegno profuso in campo con professionalità e dedizione, e gli augura le migliori soddisfazioni personali e professionali, porgendogli un sincero in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Antonio Pollioso Ufficio Stampa Basket Scafati 1969

Sarno, discarica in periferia: i cittadini preparano un dossier

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Sarno, discarica in periferia: i cittadini preparano un dossier

Sarno, è stata trovata una discarica di rifiuti in periferia. Ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di abbandono di rifiuti speciali. Come riportato dal giornale “il Mattino”, decine e decine di tappeti di asfalto, parti sgretolate, e canne fumarie probabilmente in eternit. Tutto depositato abusivamente in una strada che dovrebbe essere una via di fuga. La zona interessata è la Foce di Sarno, a pochi passi da una delle tre sorgenti del Fiume Sarno. La strada è Via Strettola Lanzara, che da tempo è luogo preferito degli scaricatori abusivi di rifiuti speciali. Si trova di tutto: dall’eternit a sacchi di materiale di risulta di fabbriche tessili; dalle lastre di eternit agli ingombranti.

Ciò che sconvolge è che ora, addirittura, un angolo della strada è divenuto una montagna di asfalto. Tutto questo ha portato sul  piede di guerra i residenti della zona che più volte hanno denunciato il tutto, senza però mai vedere un intervento concreto sul territorio. Chiedono controlli e telecamere di videosorveglianza, oltre alla bonifica dell’area ormai una discarica abusiva. Stanchi di questa insostenibile situazione, i cittadini hanno intenzione di preparare un dossier con foto che ritraggono il degrado dell’intera zona, un dossier da presentare  alle istituzioni locali, e alle forze dell’ordine del territorio.

ESCLUSIVA – Castellammare, Della Monica, candidata Camera dei Deputati LeU: “Il mio è il volto nuovo di una politica che vuole cambiare”

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Castellammare di Stabia, la giovane Laura Della Monica, è la candidata uninominale alla Camera dei Deputati con Liberi e Uguali

Castellammare di Stabia, grande fermento nelle città delle acque a causa delle elezioni politiche del 4 Marzo.La Redazione di ViViCentro.it ha raggiunto la candidata uninominale alla Camera dei Deputati Laura Della Monica, con Liberi e Uguali, per porle alcune domande in merito alle elezioni e al suo programma elettorale.

Quali sono i temi fondamentali su cui verte la sua campagna elettorale?

Settorializzare la campagna elettorale in uno o due punti è riduttivo. Chi si candida al Parlamento si candida a governare un paese .E un paese lo si governa se si ha una visione di insieme. Lo stato sociale, l’economia, il lavoro, la sanità, la cultura , la scuola non sono compartimenti stagni. 

All’interno del programma elettorale di Liberi e Uguali si afferma che si vuole riportare l’istruzione, il lavoro e l’ambiente al centro della vita sociale dei cittadini, in che modo intende farlo?!

L’ Italia è un paese in sofferenza e in questi ultimi tempi si è tanto parlato di ripresa. Ma i numeri vanno da una parte e la vita reale dall’altra. Il lavoro viene prima di tutto, ma un lavoro stabile e garantito per tutte e tutti. Partendo dall’abolizione del Jobs act e della reintroduzione dell’ art. 18. Basta con la precarietà lavorativa che è precarietà di vita. L’ Italia è il nostro paese dove vorremmo vivere e andare via dovrebbe essere una scelta e non un obbligo. Questo è un paese ricco di risorse ambientali e culturali che vanno difese e tutelate, partendo da un’ analisi seria e da un grande piano di intervento per sanare il dissesto idrogeologico. Cosa dire della scuola. Ci sono classi intere di insegnanti e di studenti che meritano una scuola degna di questo nome. Il mio non è il libro dei sogni . Occorrono fondi e risorse, occorre la voglia di crederci e quella di fare . Noi ci crediamo e sappiamo come fare.

Lei ha parlato di 5 punti per ripartire dal Sud, ce ne parli. Come crede sia possibile metterli in pratica?

Liberi e Uguali vuole investire sul Sud e sui giovani, assumendo nella pubblica amministrazione 50 mila giovani professionisti e rilanciando, così, il sistema economico del Mezzogiorno grazie al circolo virtuoso costituito da nuovi posti di lavoro e dalla maggiore efficienza della macchina amministrativa. Investire sui giovani significa anche dar loro la possibilità di realizzare i propri sogni offrendo prestiti fiscali agli under 30 che vogliano aprire attività artigianali e professionali nel Mezzogiorno. Per fare ciò, occorre ripristinare la “clausola Ciampi” che prevede un vincolo di destinazione del 45% del totale delle risorse individuate per gli investimenti nel Mezzogiorno, criterio distributivo introdotto da Ciampi durante il primo Governo Prodi e mai rispettato. E ancora, pensiamo ad un rilancio dell’economia reale stabilendo un filo diretto tra i risparmi dei privati e le imprese, soprattutto PMI che al Sud rappresentano l’indotto dei grandi gruppi industriali.Infine, miriamo a decarbonizzare la produzione e i consumi entro il 2030. Il tutto da realizzare con una spesa di circa 5 miliardi per il prossimo triennio, poca roba rispetto ai 20 miliardi buttati per il Jobs act.

Come sicuro sa, il Pd si è schierato contro Liberi e Uguali, e lo stesso Prodi ha fatto delle dichiarazioni forti al riguardo, affermando che il Pd è per l’unita del centro sinistra, LeU non lo è. Ha da dire qualcosa in merito?

Ho profondo rispetto per Romano Prodi. La stagione dell’Ulivo ha rappresentato , tra luci e ombre, un momento importante per il nostro paese. Ma Romano Prodi non é infallibile e, a mio avviso, lo ha dimostrato schierandosi a favore del si al referendum Costituzionale. Come ha comunque detto Pietro Grasso, è sotto gli occhi di tutti che il centrosinistra non si è potuto ricomporre per volontà di Renzi. La composizione delle liste e le otto fiducie sulla legge elettorale sono stati segnali inconfutabili della volontà del Pd e di Renzi di fare altro.

Parlando della realtà locale che ci appartiene. Sulla questione Fincantieri di Castellammare di Stabia, quali sono le sue concrete proposte?

Non si può continuare a rimanere fermi di fronte a quanto sta accadendo, a partire dai carichi di lavoro per il nostro stabilimento. Castellammare storicamente rappresenta una comunità centrale nella provincia di Napoli e funzionale alla crescita dell’intera Regione. Per questo motivo va stipulato, subito, un patto per Castellammare con Governo e Regione. Rapporti istituzionali improntati alla massima collaborazione devono essere la base per far ritornare al centro degli investimenti e dell’attenzione una città bistrattata e dimenticata negli ultimi anni. Riapriamo la vertenza lavoro a Castellammare.

Quali sono le sue considerazioni in merito alla questione del sottopasso a via Nocera?

Uno spreco notevole di danaro pubblico per un’ opera dannosa nei confronti di un quartiere in cui abita un terzo degli stabiesi e, per di più, inutile, considerato che il doppio binario si fermerà alla stazione di Castellammare centro e non arriverà mai fino a Sorrento. Si pensi piuttosto a ripristinare la fermata di Ponte Persica e a riaprire quella di Castellammare Terme.

La sua è stata una propaganda non fatta all’interno di aule o attraverso comizi, ma per strada, tra le persone. Che tipo di esperienza è stata per lei e quali sono state le reazioni delle persone con cui ha avuto modo di parlare?!

La mia è stata una campagna d’ ascolto, in giro per il collegio, guardando in faccia le persone, parlando loro e confrontandomi. Mi sono resa conto che la gente è stanca e delusa, ma, nonostante ciò, l’ accoglienza é sempre stata buona perché è forte il bisogno di essere ascoltati. La politica deve uscire dalle stanze del potere, tornare ad essere umana e riscoprire la sua vera funzione, quella di essere in mezzo alla gente e dalla parte di chi è debole.

Lei è la più giovane tra i candidati alla camera dei deputati, come ha affrontato questa esperienza?

Io credo che la mia candidatura sia stata un bel segnale di cambiamento e di rottura rispetto alle vecchie dinamiche della politica. Troppo spesso, tra le altre forze politiche, si parla di cambiamento ma poi al momento opportuno si fanno sempre scelte che vanno in direzione opposta. Ad oggi, il vero volto nuovo di una politica che vuole cambiare è il mio.

È spaventata dal dover affrontare questa sua prima battaglia elettorale, sfidandosi con personalità adulte che hanno più esperienza di lei sul campo?

Quando ho accettato la candidatura sapevo che inevitabilmente sarei stata la più giovane e che dall’altra parte ci sarebbero stati nomi già noti. La cosa non mi spaventa anche perché i miei avversari sono più esperti, è vero, ma in campagne elettorali.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Sarri: “All’andata abbiamo fatto una prestazione da cialtroni: è colpa di tutti. Vincere? Fino a domani non lo so”

Le sue parole in conferenza stampa

Maurizio Sarri ha parlato durante la conferenza stampa di presentazione del match di ritorno dei sedicesimi di Europa League che si giocherà domani tra il Lipsia e il Napoli: “Cosa ho detto ai miei? All’andata abbiamo fatto una prestazione da cialtroni, ed è colpa di tutti: mia al 70%. Non mi si piace che sia stata colpa di chi ha giocato meno, l’ambiente tutto comprensivo di staff e società ha sbagliato approccio. Dobbiamo entrare in campo con la voglia di rivincita, e con la speranza di avere episodi in grado di riaprire il discorso qualificazione. Mertens non ha nulla di grave, sino a domattina non so dire se sarà disponibile. Forse sì, vedremo. Percentuali di passaggio del turno? Sono palesemente a favore del Lipsia, dopo l’andata. Non ci deve interessare, se non otteniamo i due obiettivi primari è inutile pensarci. Quanto è importante il match nell’economia della stagione? Mentalmente il campionato è consistente, non siamo riusciti a ricaricarci. Non è una giustificazione, ma può succedere in un momento in cui non siamo nemmeno tanti. Portare in panchina i calciatori comporta sempre un dispendio di energie mentali, a livello di mentalità in campionato siamo dimostrando cuore ed attaccamento. Nelle altre manifestazioni no, non troviamo lo stesso livello di determinazione. E’ un salto che la squadra deve fare, dovremmo ampliare l’organico e cercare di fare qualcosa di diverso. Dobbiamo trovare continuità di sensazioni per crescere di mentalità, per affrontare tutte le competizioni nella stessa maniera. Reazione feroce negli allenamenti? Ho la fortuna di allenare una squadra inattaccabile sull’intensità degli allenamenti. E’ talmente continua in questo tipo di atteggiamenti che non mi dà neanche grandi indicazioni. Giovedì scorso avevo visto gli atteggiamenti di sempre, è stato un fulmine a ciel sereno. La saletta per fumare? La nostra società chiede sempre una sala per lo staff, se poi ci fanno fumare è meglio. Io ringrazio sentitamente (ride, ndr)”. Nicola Lombardo conferma: il Napoli ha chiesto se ci fosse una stanza per lo staff, il Lipsia l’ha resa possibile ma non soltanto esclusivamente per fumare. L’importanza di Zielinski? E’ un talento assoluto, tecnicamente di grande livello e con grandi doti fisiche. Se cresce a livello di personalità, decide lui dove giocare in mezzo al campo. Sarà il nuovo De Bruyne”.

Insigne: “Per qualificarci serve la miglior prestazione di sempre”

Le sue parole

Lorenzo Insigne ha parlato durante la conferenza stampa di presentazione del match di ritorno dei sedicesimi di Europa League che si giocherà domani tra il Lipsia e il Napoli: “Voglia di ribaltare il risultato con uno stadio pieno? Abbiamo tanta voglia di riscattare la prestazione dell’andata, poi sappiamo che dobbiamo fare tre gol e se partiamo forti con la nostra mentalità, allora potremo metterli in difficoltà. Ci proviamo fino alla fine, se ci sarà lo stadio pieno non interessa. Dispiace che però al San Paolo non fossero tanti, in campionato ci stanno sempre vicino. Cosa serve per non ripetere il match dell’andata? Serve altro, una prestazione grande e la giusta cattiveria: siamo abituati a vederla in campionato, vediamo se ci sarà anche in Europa. Per ribaltare il risultato serve la miglior prestazione di sempre, la cattiveria di voler passare a tutti i costi. Parlai prima del Wolfsburg e vincemmo 4-1? Speriamo bene, cercheremo di passare il turno a tutti i costi. Lo vogliamo fare per i tifosi, vogliamo far ricredere chi dice che snobbiamo l’Europa! Ci dispiace, perchè fa piacere giocare in Europa e vogliamo passare il turno: è brutto vedere il Napoli primo ed uscire dalle Coppe, domani cercheremo di vincere. Domani gioco? Vorrei giocare sempre, ma è il mister che decide. Al di là di chi gioca, è importante la prestazione. Domani conta la squadra, la voglia di voler passare il turno a tutti i costi. Milik? Arek sta tornando, domani non ci sarà perchè non convocato. Sicuramente per il finale di stagione rientrerà al top e ci darà una grossa mano. Ci darà soluzioni in più in attacco”.

 

Napoli, allarme influenza all’ospedale Cardarelli: scatta l’emergenza

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Napoli, allarme influenza all’ospedale Cardarelli: scatta l’emergenza

Napoli, in crisi l’ospedale Cardarelli per la seconda ondata del ceppo influenzale, che sembra mettere ko tutti quelli che vengono contagiati. Questo ha portato un super afflusso nel nosocomio, che ha costretto il direttore generale, Ciro Verdoliva, ad attivare l’Unità di Crisi, come da prassi, «per governare l’emergenza», determinata dal picco influenzale ma soprattutto dalla tendenza della popolazione di Napoli e provincia a fare quasi esclusivamente riferimento alle strutture del più grande ospedale del Sud Italia. Dichiara: «Prevedendo ogni possibile scenario si riesce a tamponare anche giornate di super afflusso, come le ultime che abbiamo vissuto. I dati odierni sono comunque ben superiori alla normale straordinarietà alla quale siamo abituati. Ciononostante la continuità assistenziale non è mai venuta meno, né tantomeno l’attività chirurgica d’urgenza».

Ma continuano le dichiarazioni di Verdoliva: «A fine giornata il pronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli dimette circa il 65% dei pazienti, nell’arco delle prime 2-6 ore: questo significa che gli accessi sono impropri, che si fa rifermento al Cardarelli anche per un semplice mal di pancia». Poi, ricorda Verdoliva, c’è «un numero importante di accessi al pronto soccorso che mediamente si attesta intorno a 200-240 accessi giornalieri. Abbiamo rilevato l’aumentata complessità del paziente: in sostanza più codici gialli, più codici rossi (oltre il 10%) con la conseguenza che i pazienti restano più tempo in ospedale, sui letti, e quindi il turn over è più difficile». Ciononostante, fa sapere Verdoliva, «non subiamo il superafflusso ma lo riusciamo a governare e, nell’arco di 36-48 ore, l’emergenza si risolverà».

Purtroppo il nosocomio non è nuovo a queste problematiche, già negli scorsi mesi, infatti, è stato assaltato al pronto soccorso, e questo ha causato forti disagi.

Milano, Palazzo Reale apre le porte all’europeismo di Durer

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Dopo tre anni di lavori, finalmente Palazzo Reale ospiterà la mostra ‘Durer e il Rinascimento fra Germania e Italia’, a Milano fino al 24 giugno.

Dopo il successo della mostra dedicata a Caravaggio,  Palazzo Reale ci riprova con il maestro tedesco, considerato il protagonista assoluto del Rinascimento tedesco ed europeo. La sua carriera segna un momento di grande effervescenza in termini socio-economici, artistici, culturali ed intellettuali nel contesto del Rinascimento tedesco, ma anche un momento di massima apertura verso l’Europa, sia del sud sia del nord.

LA MOSTRA

Esposti 130 capolavori non solo del di Durer ma anche di altri grandi artisti come Lucas Cranach, Tiziano, Giorgione, Bellini e Leonardo da Vinci. Il percorso espositivo – curato da Bernard Aikema con la collaborazione di Andrew John Martin – si snoda in sei sezioni. La prima è dedicata a ‘Durer, l’arte tedesca, Venezia, l’Italia’ con sue opere ‘venete’; si passa poi alla sala su ‘geometria, misura, architettura’ perché Durer non fu solo pittore e incisore, ma anche studioso e autore di trattati; la terza è dedicata alla Natura, alla resa dei dettagli e del paesaggio; mentre la quarta si concentra sulla ritrattistica. Uno spazio a parte è riservato ai quindici fogli del suo Apocalisse, probabilmente il primo libro progettato, illustrato e pubblicato da un artista, e alla serie della Grande Passione, che sono esposti insieme alla Melancolia, l’incisione più famosa di Durer, arrivata in prestito dalla National Gallery. L’ultima sezione invece riguarda ‘il classicismo e le sue alternative’.

Aperta fino al 24 giugno la mostra avrà aperture straordinarie nei giorni di Pasqua, del lunedì dell’Angelo, del 25 aprile e del 1 maggio.

 

Napoli, anziano aggredito da baby gang: la vicenda

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Napoli, anziano aggredito da baby gang: la vicenda

Napoli, ritornano gli episodi di violenza perpetrati dalle baby gang, o forse non avevano mai smesso di esserci. Il fatto è avvenuto martedì scorso, 13 febbraio, in prima serata a Barra. Un uomo di 72 anni, come suo solito, stava portando il suo cane a passeggio, nei paraggi del parco di Villa Letizia, zona est di Napoli. Il fatto è accaduto intorno alle 19:30. Vicino al parcheggio della struttura pubblica insiste un gruppo di giovani, anzi giovanissimi. Avranno tra i 13 e i 15 anni stando al racconto della vittima. Mentre il 72enne stava passeggiando in compagnia dell’animale alcuni della banda iniziano a insultarlo. Prese in giro, parolacce, offese varie. L’uomo fa finta di nulla, fa come se non fosse lui il bersaglio del gruppo composto da una ventina di ragazzini. Sempre tenendo stretto tra le dita il guinzaglio dell’amico a quattro zampe, F. si dirige verso il parco cercando di allontanarsi dalla baby gang. Ma non ha modo di farlo: gli si avvicinano in sella al motorino, sfrecciano a tutta velocità per mettergli paura.

Ciò che più sconvolge è che la zona è abitata, ma a quanto pare, proprio quella sera, nessuno si era accorto di niente. F. decide, quindi, di rientrare a casa per evitare il peggio. Ma non finisce qui: i ragazzini iniziano a lanciargli contro delle pietre recuperate dal vicino parco e lo colpiscono più volte ma, per fortuna, i vestiti evitano ferite o contusioni. Non si accontentano. Quando mancano pochi metri dall’abitazione dell’uomo lo accerchiano. Uno di loro, avendo tra le mani un tubicino di ferro recuperato in strada, lo colpisce alla testa, più volte. «Prendi pure il cane» dice, in dialetto, un coetaneo istigando il giovane alla violenza anche contro l’animale. Minuti di vero terrore per l’uomo che inizia a sanguinare copiosamente alla testa. Intanto i giovani si allontanano. Il 72enne è riuscito però a chiedere aiuto: una volante della Polizia di Stato lo ha  raggiunto sul posto insieme all’ambulanza.

L’uomo è stato trasportato all’ospedale Betania di Ponticelli dove gli è stata refertata una profonda ferita della fronte con lesione della teca cranica e notevole sanguinamento e altre ferite alla testa, con una prognosi di quattordici giorni. Il giorno dopo l’uomo ha sporto formale denuncia alla stazione dei Carabinieri di Barra per quanto accaduto. Non si è a conoscenza di episodi simili i zona; l’uomo non ha potuto riconoscere i suoi aggressori in quanto era tardi e la strada troppo buia.

Lipsia-Napoli: le probabili formazioni di Hasenhuttl e Sarri

Sarri schiera Sepe e concede un’altra chanche a Diawara e Ounas

Un match complicatissimo quello che il Napoli affronterà in Germania contro il Lipsia per la gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Nella gara del San Paolo i tedeschi si sono imposti per 3-1 mettendo in cassaforte la qualificazione: infatti, per superare il turno i partenopei dovranno vincere con 3 gol di scarto; potrebbero passare agli ottavi di finale anche vincendo con 2 gol di scarto, ma dovranno segnare per almeno 4 volte.

NAPOLI

Sarri arriva a questa partita con tutti gli effettivi a disposizione (salvo i soliti infortunati Ghoulam, Milik e Chiriches). Tra i pali ci sarà spazio per Sepe; in difesa ritorna Tonelli, a centrocampo nuova chanche per Diawara dopo il flop dell’andata e Rog; in attacco Callejon agirà da prima punta con Ounas e Zielinski ai suoi lati.

4-3-3: Sepe; Maggio, Tonelli, Koulibaly, Hysaj; Rog, Diawara, Hamsik; Ounas, Callejon, Zielinski. All: Sarri.

LIPSIA

Non cambia molto rispetto all’andata il tecnico Hasenhuttl. Tra i pali ci sarà ancora Gulacsi, difesa confermata in blocco, centrocampo con la novità Sabitzer e con il dubbio Keita (dopo un colpo subito nell’ultima gara di Bundesliga). In avanti agirà il tandem Werner-Poulasen.

4-4-2: Gulacsi; Laimer, Orban, Upamecano, Klostermann; Sabitzer, Kampl, Keita, Bruma; Werner, Poulsen. All: Hasenhuttl.

a cura di Michele Avitabile
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Juve Stabia, due giornate di squalifica per Branduani

Arriva il comunicato ufficiale

Oltre al danno della sonfitta, anche la beffa. La Juve Stabia ha perso al Menti 2-0 contro il Bisceglie ma ha perso anche Branduani. Infatti, il comunicato ufficiale della Lega ha ufficializzato due giornate di squalifica per il portiere delle Vespe che sarà costretto a saltare sia il Lecce che la Sicula Leonzio in 4 marzo.

“Comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro a fine gara”, questa la spiegazione apparsa sul comunicato.

C5-FENIX ISCHIA: ANTONIO CARBONE PRENDE IL POSTO DI FLORIO

L’ASD Fenix Ischia comunica che, per motivi personali, mister Leonardo Florio lascia il ruolo di allenatore. Al suo posto, la società rende noto di aver ingaggiato il tecnico Antonio Carbone.

Allenatore salernitano, Carbone vanta nel suo palmarés due promozioni dirette in C2 e una tramite play-off, oltre a due Coppa Campania tra San Marzano e San Giuseppe; da segnalare anche la collaborazione con la rappresentativa Campania Juniores al Trofeo delle Regioni 2012/2013 come secondo allenatore di mister Tarcinale. Mister Florio lascia la panchina con un bilancio di cinque vittorie e tre sconfitte, consegnando al suo successore l’attuale miglior difesa del campionato CSI. Antonio Carbone si insedierà già a partire dalla seduta di allenamento di questa sera.  Benvenuto a bordo mister!

C5-FENIX ISCHIA: ANTONIO CARBONE PRENDE IL POSTO DI FLORIO

Di seguito le dichiarazioni di mister Antonio Carbone, già presente sugli spalti durante la partita vinta col Tabor: ” L’amicizia e la stima nei confronti di Leonardo Florio mi hanno portato qui a condurre i due allenamenti  la scorsa settimana e da lì, per la prima volta, abbiamo iniziato a parlare. Sia il presidente che Leo mi hanno messo nelle migliori condizioni per accettare e per me è stato anche tutto più semplice anche grazie al rinvio non previsto dei miei impegni lavorativi che mi avevano portato a tenermi libero quest’anno. Quello che però ha fatto la differenza sono stati i ragazzi (che hanno ottime capacità e prospettive di crescita) ed anche questo progetto nelle scuole, altro aspetto che mi ha colpito e convinto a trasferirmi sull’isola almeno per i prossimi due mesi. Forza Fenix “!

Il presidente Vincenzo Agnese spiega così il cambio in panchina: “Visti i molteplici ruoli ricoperti da Leonardo e soprattutto tenuto conto delle problematiche personali sopravvenute,  sono stato costretto a cercare una soluzione alternativa in panchina. Devo dire che Leonardo da tempo era costretto a sacrificarsi tantissimo per portare avanti tutti gli impegni con estrema serietà. Poi, quando Antonio Carbone è venuto sull’isola per i due allenamenti che dovevano essere una semplice esperienza nuova per i ragazzi, insieme agli altri soci abbiamo tirato fuori questa folle idea di chiedere aiuto ad Antonio. In circa 48 ore abbiamo trovato l’intesa e quindi sono molto contento di aver da una parte alleggerito il carico di Leonardo Florio all’interno della società e dall’altra di averlo sostituito con un allenatore che è di fatto uno dei migliori in serie D e per lui parla il suo palmarés. Voglio sin da subito precisare e sottolineare che non abbiamo preso Antonio Carbone perchè vogliamo vincere il CSI e ci tengo a precisarlo perchè già sento tanti fastidiosi ed immotivati mormorii sul fatto che abbiamo un’organizzazione abbastanza importante pur prendendo parte ad un campionato semi amatoriale che ricordo essere per noi solo un punto di partenza. Come detto ad inizio anno, l’obiettivo resta innanzitutto quello di divertirci e soprattutto quello di gettare le basi per un progetto ambizioso a cui stiamo lavorando per la prossima stagione, a noi interessa questo. Antonio Carbone ci darà una grossa mano a lavorare ancora meglio sui ragazzi (che sono tutti giovani e validi) in modo da accelerare il processo di crescita di questa squadra e in modo da capire anche qual è la nostra reale dimensione e se possiamo fare un passo in avanti già a settembre. Antonio è un valore aggiunto enorme per questa società, credo fortemente che per far crescere il calcio a 5 isolano abbiamo bisogno di persone competenti e soprattutto di gente nuova. Il mister ci darà una mano a portare avanti anche il progetto Fenix School che in questi giorni è entrato ufficialmente nel vivo. In bocca al lupo a lui, ma soprattutto un ringraziamento particolare va a Leonardo Florio che è stato eccezionale. Ha creato quasi da zero un gruppo fantastico e i ragazzi sono cresciuti tanto. Carbone dovrà solo continuare ed implementare il lavoro svolto fino ad oggi”.

San Marino Under 15-Italia Under 15 0-5: buona prova per la Vespetta Campagnuolo

San Marino Under 15-Italia Under 15 0-5: buona prova per la Vespetta Campagnuolo

Il difensore, classe 2003, Raffaele Campagnuolo, difensore dell’Under 15 della Juve Stabia, è sceso in campo nel secondo tempo della gara giocata a Serravalle, San Marino, questo pomeriggio. La Nazionale Italiana di Lega Pro, Under 15, ha affrontato e battuto per 5-0 i pari età della Repubblica di San Marino. Gara senza storia che ha visto protagonista anche la Vespetta allenata da mister Belmonte.

a cura di Ciro Novellino

EAV, ormai il biglietto è acquistabile tramite un app: ecco come si fa…

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Novità per i viaggiatori delle linee EAV

Dall’1 marzo 2018 sarà possibile acquistare i ticket di viaggio con lo smartphone. Attraverso una nuova app da utilizzare su smartphone o tablet il cliente potrà acquistare il titolo di viaggio idoneo.

Scaricando l’app di UNICOCAMPANIA, è possibile, con i due passaggi “Acquista Ticket”, “Eav Autolinee”, accedere alla possibilità di acquistare un titolo di viaggio di corsa semplice per:
– Linee di Ischia; Linee di Procida; Pompei-Vesuvio;
– Linee urbane di: Bacoli, Castellammare di Stabia, Pomigliano D’Arco, Portici, Quarto, San Giorgio a Cremano, Sorrento, Torre del Greco.

Al viaggiatore sarà addebitato un costo dal proprio gestore telefonico, pari al valore del titolo, cui si aggiunge una commissione prevista dalle condizioni del proprio contratto. Allo stesso viaggiatore verrà inviato un sms contenente i dettagli dell’acquisto: ora e data, linea ed orario entro cui il viaggio deve cominciare (10 minuti dopo l’orario di ricevimento dello sms). Il biglietto si intende come già obliterato. Il viaggiatore è tenuto, inoltre, il messaggio che ha ricevuto sul proprio dispositivo al momento dell’acquisto e che, in mancanza di esibizione, lo stesso è soggetto alle sanzioni previste per mancanza del titolo di viaggio.

Patrimonio UNESCO: il pane farà compagnia alla pizza

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Pronta la realizzazione della cittadella del Pane a San Sebastiano al Vesuvio

Il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ha incontrato in una riunione il consigliere del Presidente per i rapporti della Regione con l’Unesco, l’ambasciatore Francesco Caruso, per parlargli del progetto che ha ottime possibilità di successo visto che potrebbe inserirsi nella scia del lavoro svolto per l’arte dei pizzaioli napoletani.

Ecco le sue parole:

“Diventa concreta la possibilità di inserire l’arte, la lavorazione e la tradizione del pane nell’area vesuviana, e in particolare a San Sebastiano, nel patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco seguendo il percorso tracciato dall’arte dei pizzaioli napoletani. Proprio in queste settimane, dalla Francia è partita una richiesta analoga per la baguette, e di certo la lavorazione del pane che viene fatta a San Sebastiano non è seconda a quella alla base della produzione del pane francese grazie alla collaborazione dell’Unipan, l’associazione dei panificatori, stiamo già mettendo insieme tutte le notizie storiche e culturali per arrivare alla stesura della proposta ufficiale. Inoltre si sta concretizzando la realizzazione della cittadella del Pane a San Sebastiano al Vesuvio finanziata dalla Regione Campania e realizzata sempre a San Sebastiano al Vesuvio in un bene sequestrato alla camorra”.

RAI – Il Napoli è alla ricerca di due portieri: non solo Reina in partenza…

Per lo spagnolo potrebbe aprirsi la pista Juventus

Ciro Venerato, giornalista ed esperto di mercato RAI, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ per fare il punto della situazione sui movimenti del Napoli ed in particolare di ciò che succede tra i pali.

Ecco le sue parole:

“Il Napoli sta cercando due portieri, uno per l’immediato e uno per il futuro, Sepe a fine stagione saluterà con Reina. Sarri si è preso un periodo di pausa prima del rinnovo, sta aspettando anche il mercato internazionale. Sarri ha bisogno di un portiere con determinate caratteristiche, bisognerà capire prima se l’allenatore si confermerà sulla panchina prima di fare mercato. Non credo che Reina rinnoverà, ma mai dire mai. A Reina ci pensa la Juve in caso di addio di Buffon, ma non credo che lo spagnolo segua la scelta di Higuain, è un uomo del popolo azzurro. Lo spagnolo piace anche a Guardiola e Benitez. Il Napoli sta sondando diversi portieri, come Perin. Lafont è un altro profilo interessante, è considerato uno dei migliori giovanissimi talenti nel mondo, per certi aspetti è più forte di Donnarumma. Sul giocatore ci sono tanti grandi club, il Napoli parte svantaggiato”.

Napoletani scomparsi in Messico: ora i poliziotti sono sotto inchiesta

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L’inchiesta sarà condotta dal procuratore Raul Sanchez

Dal 31 gennaio non ci sono notizie di Raffaele Russo, suo figlio Antonio e suo nipote Vincenzo Cimmino.  I poliziotti di Tecalitlan, nello Stato di Jalisco nel sud del Messico, finiscono sotto inchiesta  per la scomparsa di tre cittadini italiani che, secondo un parente, sarebbero stati arrestati dalla polizia locale.

I tre napoletani svolgevano attività di import-export di generatori elettrici. Nell’ultimo messaggio vocale inviato ai familiari, localizzato nella zona di Tecalitlan a 700 km da Città del Messico, Antonio e Vincenzo avevano detto di essere stati fermati dalla polizia.
Il procuratore dello Stato di Jalisco, Raul Sanchez, spiegando in conferenza stampa che i 33 membri della polizia della località di Tecalitlan saranno portati nella capitale dello Stato, Guadalajara per aprire l’indagine.

Le autorità messicane, intanto, hanno chiesto a Roma un controllo penale su sei cittadini italiani, tra i quali ci sono i tre napoletani scomparsi a Jalisco a fine gennaio. Il procuratore generale Jalisco Raul Sanchez ha detto ai giornalisti:  “Stiamo chiedendo all’Italia documenti per tutti e sei gli italiani non solo per i tre che sono scomparsi”.
Nel pomeriggio si è svolto in Messico un primo incontro tra il procuratore, il pm locale e il responsabile italiano dell’Interpol nel Pese del Centro America su delega della Procura di Roma, per  fare il punto sulle indagini relative alla scomparsa.

 

Lega Pro – dopo il disservizio di domenica Eleven Sports pronta a risarcire gli utenti

Ha suscitato polemiche e lamentele il disservizio tecnico occorso alla piattaforma Eleven Sports, ospitata dal sito Sportube, che domenica scorsa ha impedito a tanti tifosi di assistere sulla piattaforma in line alle gare del campionato di Lega Pro. Pochi istanti fa Eleven Sports, sulla sua pagina Facebook, ha reso nota l’intenzione di risarcire tutti gli utenti che non hanno potuto godere del servizio, che da ormai due stagioni è a pagamento.

Questa la nota di Eleven Sports:

COMUNICAZIONE UFFICIALE
Lega Pro Eleven Sports Italia

A tutti gli utenti del Canale Serie C TV

Con riferimento al disservizio occorso in data 18 febbraio 2018 a causa del quale non è stato possibile trasmettere alcune delle gare della 7^ giornata del girone di ritorno, Lega Pro ed Eleven Sports si scusano per il disagio arrecato agli utenti.

Il disservizio, originato da problemi tecnici della struttura esterna alla gestione di Lega Pro e di Eleven Sports, è stato risolto ed è stato ripristinato il corretto funzionamento del Canale.

Lega Pro si è immediatamente attivata a tutela dei consumatori e del Canale medesimo, tanto che, assieme ad Eleven Sports gli utenti saranno risarciti per il disagio subito.

In quest’ottica, nelle prossime ore tutti gli utenti verranno contattati tramite e-mail direttamente da Eleven Sports.

Campania, allarme influenza: “Troppi pazienti e pochi medici”

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Il freddo e le piogge di queste settimane hanno fatto aumentare il numero degli ammalati

La Campania, a causa del freddo e delle forti piogge che hanno colpito la regione nelle ultime settimane, ha visto un sensibile aumento di ammalati che ricorrono alle cure ospedaliere con il conseguente sovraffollamento dei nosocomi a cui fa contrasto la carenza di medici.

A lanciare l’allarme sono Corrado Calamaro e Luigi Sparano, rispettivamente segretario amministrativo e segretario provinciale della Fimmg Napoli. L’allarme si allarga al pensiero che possa essere a rischio la continuità assistenziale negli ospedali.

Per Calamaro e Sparano: “E’ necessario che la politica si occupi adesso della questione dei pensionamenti dei medici di medicina generale, altrimenti nei prossimi anni sarà un disastro assistenziale. E lo sarà ancor più per regioni come la Campania. La situazione è molto seria e saranno soprattutto i cittadini delle regioni meridionali, Campania in testa, a risentire dei pensionamenti attesi nei prossimi cinque anni. Se in tutta Italia, di qui al 2022, verranno pensionati 45mila medici solo in Campania i camici bianchi coinvolti saranno quasi 1700. In particolare, i medici di medicina generale che andranno in pensione, dopo i 169 già pensionati nel 2017, saranno 240 nel 2018, 308 nel 2019 e 358 nel 2020, 385 nel 2021 e 399 nel 2022“.

I due non vogliono mettere in guardia dal diritto di pensionamento dei medici, ma dal numero esiguo di medici che ogni anni vengono formati: “Per essere medici di medicina generale è necessaria una formazione specifica che dura tre anni. Corsi di formazione che sono legati a borse di studio bandite dal Ministero. Bene, la quantità annua di queste borse di studio è in netto contrasto con il numero di medici che andranno in pensione. La Campania, ad esempio, ha 80 solo posti ogni anno“.

Napoli, sacerdote investito: lotta tra la vita e la morte

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L’uomo di 52 anni è stato investito da una Mercedes

Erano le 6:30 di questa mattina quando, su via Galileo Ferraris, arteria viaria al limite del quartiere Mercato e della zona portuale, una Mercedes con alla guida un 42enne ha investito un sacerdote di 52 anni. Il parroco è ora in gravi condizioni e ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Cardarelli.

Le condizioni del pedone sono apparse subito critiche durante i primi soccorsi del 118 a causa del violento trauma cranico riportato. Sul posto è intervenuta la sezione infortunistica della polizia municipale comandata da Antonio Muriano che ha sequestrato il veicolo dell’investitore e proceduto ai rilievi planimetrici e alla raccolta delle testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica dell’investimento.