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L’Angolo di Samuelmania – Testa al campionato!

L’Angolo di Samuelmania – Testa al campionato!

Lipsia-Napoli, azzurri in Germania con la testa giusta, in campo quasi tutti i titolari. Napoli padrone del campo ma nonostante ciò non riesce a qualificarsi agli ottavi di finale di Europa League. Azzurri a segno con goal di Zielinski. Poi nel finale ci pensa Lorenzo Insigne a chiudere la partita. Lunedì sera il Napoli va in scena su un campo molto difficile come quello di Cagliari ma resta un solo obiettivo, vincere per raggiungere l’obiettivo scudetto.

a cura di Samuele Esposito

Under 16, Atletico Nocera-Juve Stabia: i convocati di Sacco

Under 16, Atletico Nocera-Juve Stabia: i convocati di Sacco

Gara dì campionato per l’Under 16 della Juve Stabia allenata da mister Sacco. La Juve Stabia affronta in trasferta l’Atletico Nocera. Questa la lista dei convocati:

1-De Biase
2- Izzo
3-Sagliano
4- Celentano
5-Chierchia
6- Selvaggio
7- Cautero
8-D’ Aniello
9-Mauriello
10- Dattilo
11-Guarracino
12-Vitiello
13-Liccardo
14-Vitale
15- Coppeta
16-Franchini
17-Zaccariello
18-Guastella
19-Tornicasa

a cura di Ciro Novellino

Caserta, in auto con la ragazza viene accoltellato per una rapina: i dettagli

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Caserta, in auto con la ragazza viene accoltellato per una rapina: i dettagli

Caserta, un ragazzo è stato accoltellato per una rapina. Si tratta di un trentenne di San Felice a Cancello, a Caserta, dove è stato accoltellato nella notte a Montesarchio (Benevento) all’interno della sua auto dove era in compagnia di una ragazza.

La vicenda: secondo una prima ricostruzione, mentre era fermo in auto con una ragazza, all’improvviso è comparso un uomo che si è avvicinato alla vettura della vittima e l’ha colpita al braccio che teneva al di fuori del finestrino. Quando il trentenne è sceso dall’auto, il suo aggressore lo ha centrato un paio di volte ad una coscia, rubandogli anche 50 euro dopo una colluttazione. Ma non è finita qui, sempre secondo quanto denunciato dalla vittima, nel frattempo è sopraggiunta una seconda persona che si è infilata nel’auto riuscendo a rubare il cellulare ed altro denaro.

La vicenda si è conclusa quando impossessatisi del bottino i due aggressori sono fuggiti mentre il trentenne è stato trasportato in ospedale. I due sono stati trasportati all’ospedale e sull’accaduto stanno investigando gli agenti.

Berretti, Juve Stabia-Fidelis Andria, la diretta dalle 14:15 su ViViRadioWeb

Berretti, Juve Stabia-Fidelis Andria, la diretta dalle 14:15 su ViViRadioWeb

La Berretti torna in campo domani allo stadio Menti di Castellammare di Stabia. La Juve Stabia affronterà la Fidelis Andria e potrete seguire il match su ViViRadioweb. Questi i convocati di mister Di Somma:

Pezzella
Menzione
Volpi
Maiorino
De Martino
Sannino
Diomaiuta
Follo
Vilardi
Costanzo
Ceparano
Cucca
Guadagno
Liguori
Stallone
Pirone
Masotta
D Angolo
La Monica

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio  ( https://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

a cura di Ciro Novellino

Napoli, incendio doloso in un palazzo di via Sedile di Porto: i dettagli

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Napoli, incendio doloso in un palazzo di via Sedile di Porto: i dettagli

Napoli, paura in città per via di un incendio. Con esattezza è avvenuto un incendio doloso al quarto piano di via Sedile di Porto: le fiamme divorano la porta blindata, una parte del corridoio di ingresso, le pareti di fronte. L’incendio è talmente forte che le fiamme hanno annerito e reso inservibile la parte iniziale di un’abitazione, una sorta di disimpegno iniziale. Ciò di cui si è certi è che le fiamme non hanno provocato danni alle persone, in quanto in casa, per fortuna, non c’era nessuno, ma hanno fatto scattare l’allarme.

Ciò che non passa in osservata, non solo la vicenda che ha spaventato tutto il quartiere, è che l’abitazione in questione, interessata dalle fiamme, è abitata dalla cognata del giornalista Francesco Piccinini, il direttore del sito Fanpage, regista e autore dell’inchiesta «Soldi insanguinati», ovvero la vicenda che nelle ultime settimane sta facendo discutere tutta l’opinione pubblica, e che è un’inchiesta che interessa la questione delle tangenti e dei rifiuti della Campania. Tale inchiesta in cui è coinvolto anche il figlio di Vincenzo De Luca, ha portato alle dimissioni di diverse personalità interessate dall’inchiesta.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche le forze dell’ordine che investigheranno sul caso in questione.

Napoli, bambini sempre più soggetti alle malattie dermatologiche: ecco le cause

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Napoli, bambini sempre più soggetti alle malattie dermatologiche: ecco le cause

Napoli, cresce l’incidenza su i bambini delle malattie dermatologiche, cresce l’incidenza sui bambini. Di conseguenza i bambini sembrerebbero essere sempre più soggetti alle malattie della pelle. A lanciare l’allarme sono i pediatri della Fimp Napoli. Sarà questo il tema del convegno in programma domani all’Hotel Palazzo Caracciolo. L’obiettivo è accrescere le competenze in ambito dermatologico per i pediatri e permettere ai dermatologi di addentrarsi in problematiche di valutazione clinica del bambino.

Si parlerà di corretta alimentazione. In particolar modo guardando alla “dieta mediterranea”, riconosciuta come utile alla prevenzione delle patologie croniche cutanee e non solo: cereali, ortaggi, pesce, frutta e poca carne. La maggior parte dei dermatologi e pediatri sottolineano che la diffusione anche nel nostro paese della cosiddetta “western diet” per i più piccoli sta invece determinando un incremento del numero di bambini in sovrappeso o addirittura obesi, con conseguente maggiore incidenza di malattie cronico-degenerative come il diabete, la sindrome metabolica, le malattie cardiovascolari.

Ciò su cui più si spera, è che si possano diagnosticare queste malattie dermatologiche anche ai piccoli, che si trovano ancora nella pancia delle loro mamme. Infatti molti sono i casi di bambini nati con diversi angiomi, sarà sempre colpa dell’alimentazione?! Per ora nulla è ancora certo, dal momento che queste malattie a quanto pare, non sono sempre visibili in ecografia. Ma ciò che si sa con certezza è che anche nel caso di patologie cutanee come dermatite atopica, psoriasi, idrosadenite suppurativa, cibi sani possono prevenire o aiutare nella cura.

 

Pagani, a causa della pioggia incessante evacuata una palazzina: i dettagli

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Pagani, a causa della pioggia incessante evacuata una palazzina: i dettagli

Pagani, la pioggia incessante degli ultimi due giorni ha causato problemi ovunque in Campania. Ma mai avremmo immaginato che potesse portare un problema simile. Una palazzina di due piani è stata evacuata a Pagani per la pioggia. La palazzina interessata e situata in via Filettine.

La vicenda: l’acqua è penetrata attraverso il solaio allagando i due appartamenti superiori. Soffitto e pareti si sono ingrossati. Dal solaio si è staccato anche dell’intonaco. Proprio per queste problematiche, i vigili del fuoco, per motivi precauzionali, hanno fatto evacuare la palazzina che è occupata da quattro famiglie.

Ovviamente la cosa non può finire qui, infatti saranno effettuati dei controlli statici per verificare se le infiltrazioni hanno provocato danni alle strutture portanti. Inoltre i residenti non occuperanno i loro appartamenti se prima non verranno predisposti una serie di lavori interni al palazzo per poter rendere agibile la palazzina.

In questi due giorni di piogge incessanti, sono stati diversi i disagi che i cittadini campani, hanno dovuto subire. La maggior parte dei problemi sono stati legati alla viabilità, in maniera particolare nelle zone di Napoli e provincia.

Castellammare, gallerie di Privati e Sorrento chiuse per la pioggia: i dettagli

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Castellammare di Stabia, gallerie di Privati e Sorrento chiuse per la pioggia: i dettagli

Castellammare di Stabia, a causa delle piogge incessanti che non stanno lasciando tregua alla città dalla giornata di ieri, sono state chiuse le due principali gallerie. Chiuse di nuovo le gallerie di Privati e di Scanzano, causa maltempo. La decisione arriva direttamente dall’ente Anas insieme all’allerta meteo. L’Anas da tempo ha deciso di bloccare la circolazione all’interno delle due gallerie a causa degli allagamenti che anche questa volta si sono verificati al loro interno. Non si sa fino a quando durerà la chiusura delle due gallerie, ma probabilmente resteranno chiuse almeno fino a quando le condizioni meteo non miglioreranno.

Ciò che fa sperare che andrà tutto per il meglio è che nei giorni scorsi l’Anas ha annunciato che a marzo tutti i disagi finiranno finalmente e si potrà provvedere al classico scorrimento di traffico. In questo modo sarà garantita la circolazione anche nei giorni di pioggia e si potrà finalmente dire addio ai disagi per i cittadini ed i pendolari, che sono stati costretti a subire innumerevoli disagi, a causa della chiusura delle due gallerie, che sono fondamentali alla circolazione, e la cui chiusura causa mal tempo, sta dando problemi alla viabilità da novembre.

Caserta, novità sul caso del sacerdote esorcista: costringeva le donne a subire abusi sessuali

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Caserta, novità sul caso del sacerdote esorcista: costringeva le donne a subire abusi sessuali

Caserta, emergono delle novità sul caso del prete Michele Barone, che, secondo la denuncia del programma televisivo “Le Iene”, avrebbe fatto un esorcismo ad una bambina di 13 anni. Questa volte dalle indagini degli agenti è emerso che costringeva le donne a giacere con lui e la sua amante, altrimenti “la Madonna ti punisce” queste le sue parole.

A quanto pare il prete usava questo escamotage «Spogliati e dormi con noi, altrimenti la Madonna e San Michele ti puniscono». E’ una delle frasi aberranti con le quali don Michele Barone avrebbe costretto le sue vittime a subire abusi sessuali. E a passare le notti nello stesso letto con lui e la sua amante. Secondo i pm, il sacerdote era riuscito ad esercitare un totale controllo psicologico sulle vittime, tale da indurle a fare tutto ciò che voleva. Quindi, accanto ai riti esorcisti non autorizzati e assolutamente violenti, definiti dalla procura delle vere e proprie «torture», si unirà per il sacerdote di Casapesenna l’accusa di violenza sessuale in concorso con coloro che avrebbero potuto impedirgli di continuare a fare del male alle ragazzine. Infatti la sorte dei genitori della ragazzina che ha subito l’esorcismo, sono finiti agli arresti domiciliari.

Ischia, muore dopo essere stato ricoverato per una polmonite: scatta la denuncia

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Ischia, muore dopo essere stato ricoverato per una polmonite: scatta la denuncia da parte della famiglia

Ischia, un ragazzo di 28 anni, dopo essere stato ricoverato per polmonite, è morto per cause incerte. Si tratta di  Lino Maltese, residente a Serrara Fontana, è deceduto questa mattina all’Ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Sposato e genitore il giovane uomo era lo zio di Vittoria, la bimba di appena 12 mesi deceduta al Santobono  appena qualche settimana prima, per una infezione fulminante da meningococco.

Secondo gli esperti, l’uomo sarebbe morto per  complicanze di una setticemia polmonare. Ma nulla è chiaro al riguardo. Infatti la Procura ha nel frattempo disposto il sequestro della salma ed incaricato l’ufficio di medicina legale per l’esecuzione dell’esame autoptico, con il chiaro intento di approfondire le possibili cause di questa tragedia che arriva a sconvolgere ulteriormente questo nucleo familiare ancora alle prese con l’enorme dolore causato dalla morte della bambina. Fu infatti il meningococco a causare l’atroce morte della piccola Vittoria Maltese, di 12 mesi, deceduta al Santobono di Napoli. Le cuginette, i famigliari (compreso lo zio Lino) e tutte le persone che erano entrate in contatto con la bimba, vennero subito sottoposte a profilassi antibiotica.

L’Asl Napoli 2 ha già avviato le proprie verifiche. In una nota è emerso che: “Dai primi accertamenti  parrebbe che il giovane, anche in ragione di problematiche preesistenti, si trovasse già in una condizione clinica delicata al momento del ricovero, verificatosi nelle prime ore della mattina del 22 febbraio. L’immediato ricovero nel reparto di medicina e il successivo trasferimento in rianimazione, causato dall’improvviso aggravamento delle sue condizioni, non hanno potuto evitare la morte. L’azienda sta valutando l’eventualità di realizzare ulteriori approfondimenti circa le procedure messe in atto”. 

Camerota, maxi blitz al mercato contro i venditori ambulanti: la vicenda

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Camerota, maxi blitz al mercato contro i venditori ambulanti: la vicenda

Marina di Camerota. L’Amministrazione Comunale di Camerota ha fatto scattare il blitz del comando della Polizia Locale che questa mattina, venerdì 23 febbraio, è avvenuto in zona Porto a Marina di Camerota. Già nel pomeriggio di ieri, la squadra di operai dell’ente, ha recintato piazza Mercato, nei pressi del campo sportivo Leon de Caprera, con una schiera di new jersey in cemento e reti metalliche. Questo per permettere, questa mattina, agli agenti del comandante Annamaria Adinolfi, di fermare e controllare tutti i venditori ambulanti che solitamente, ogni due settimane, affollano quell’area per svolgere attività di vendita.

Un mese fa, il Sindaco di Camerota Mario Salvatore Scarpitta e la consigliera delegata al Commercio Giusy Cammarano, hanno inviato una comunicazione ai venditori itineranti per sollecitare gli stessi a presentare tutti i documenti necessari per permettere il regolare svolgimento dell’attività su suolo comunale. Il termine ultimo per la presentazione della documentazione scadeva dopo 15 giorni dall’invio della sollecitazione. L’Amministrazione ha deciso di prorogare la scadenza per permettere a tutti gli ambulanti di mettersi in regola.

Questa mattina, data di mercato, gli agenti della Polizia Municipale, sotto l’occhio attento del delegato D’Alessandro e in stretta sinergia con la stazione dei Carabinieri e l’ufficio della Capitaneria di Porto di Marina di Camerota, non hanno permesso l’accesso all’area mercato a tutti i venditori che non hanno presentato la documentazione richiesta più volte. I caschi bianchi, le forze dell’ordine e i guardiacoste, hanno rispedito a casa i venditori non in regola.

L’attività continuerà sempre e si estenderà anche nelle altre frazioni dove ogni settimana viene svolto il mercato” fanno sapere dall’ufficio dei Vigili Urbani.

Napoli, ennesimo guasto alla funicolare centrale: i dettagli

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Napoli, ennesimo guasto alla funicolare centrale: i dettagli

Napoli, continuano i diversi casi casi di guasti alle viabilità napoletane. Ancora uno stop alla Funicolare Centrale, ferma oggi pomeriggio per oltre un’ora. Gli orari di stop sono stati dalle 14,50 alle 16,10, e le cause, come al solito, sono state un guasto all’impianto elettrico.

Non sono mancate le proteste degli utenti per i disagi patiti. A commentare il fatto anche Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari: «Tantissime le persone appiedate, mentre i passeggeri sono stati fatti scendere alle fermate intermedie al manifestarsi dei primi problemi».

I passeggeri sono stati, di conseguenza, costretti a proseguire a piedi, proprio oggi che il meteo non è dei migliori, e che certo, secondo gli esperti, non avrebbe finito di piovere presto. Ciò che più sorprende è che l’impianto era stato fermo per 11 mesi, l’anno scorso, per consentire i lavori di manutenzione ventennale. Ma a quando pare questi lavori non sono serviti molto, dal momento che i guasti si sono ripresentati.

Oggi c’è stato una situazione spiacevole, anche sui vagoni treno della tratta Benevento- Napoli, dove i passeggeri, sono stati costretti, lungo tutta la tratta, a tenere l’ombrello aperto in treno, poichè, in pratica, piove all’interno dei vagoni. Potremmo dire che è un giorno molto duro per la viabilità napoletana.

Napoli, novità per il caso dei tre uomini scomparsi in Messico: i dettagli

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Napoli, i tre uomini scomparsi in Messico: secondo la polizia messicana, Russo usava un nome falso

Napoli, caso dei tre uomini scomparsi in Messico. Ci sono novità, a quanto pare uno dei tre italiani scomparsi alla fine di gennaio nello Stato di Jalisco, nell’ovest del Messico, avrebbe utilizzato un’identità falsa, facendosi passare per cittadino messicano. A rivelarlo sono fonti dell’Ufficio del procuratore di Jalisco, che hanno riferito che Raffaele Russo si sarebbe registrato con un falso nome in alcuni hotel e che si faceva chiamare generalmente Carlos Lopez. Secondo quanto hanno trovato  le autorità messicane, Russo, 60 anni, aveva precedenti in Italia per frode e si dedicava alla vendita di generatori elettrici apparentemente tedeschi ma che in realtà erano stati fabbricati in Cina.

A quanto pare si stringe ancora di più il cappio, attorno al caso dei tre napoletani scomparsi in Messico. La procura locale sospetta che i tre potrebbero essere stati rapiti dal Cartello di Jalisco Nuova Generazione, la più importante organizzazione criminale del Messico. La procura di Jalisco ha intanto messo sotto inchiesta 33 poliziotti di Tecalitlan, a 700 km da Città del Messico, dove è stato localizzato l’ultimo messaggio inviato dai tre italiani scomparsi. Come già detto in precedenza, in quel messaggio, due di loro avrebbero detto di essere stati fermati dalla polizia locale.

Napoli, piove nei vagoni del treno: ombrelli aperti nella tratta Benevento-Napoli

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Napoli, piove nei vagoni del treno: ombrelli aperti nella tratta Benevento-Napoli

Napoli, piove all’interno del vagone nel treno della tratta Benevento- Napoli: i viaggiatori sono costretti ad affrontare il viaggio, con gli ombrelli aperti per l’enorme flusso d’acqua che cade dal tetto dei vagoni.
Non mancano ad arrivare le lamentele dei passeggeri: “È vergognoso  un plauso va sicuramente alla politica locale che si sta strappando i capelli per i disagi procurati ai cittadini della Valle Caudina. Tante promesse nel periodo delle elezioni….ma ora ci siamo seccati, andassero a casa i responsabili.” Ed ancora: «Un disastro assoluto il Sannio,  lo dico a malincuore, è lasciato a se stesso, assistiamo alle solite promesse, ma alla fine ci ritroviamo sempre con gli stessi problemi».

Poi l’amara conclusione di una passeggera che passa molto tempo in viaggio a causa del lavoro: “E’ davvero indegno, sono anni che non si prendono provvedimenti, sono sfiduciata». Intanto non è la prima volta che si verifica un disagio simile, sono anni che i passeggeri reclamano il disservizio. Lo scorso novembre alcuni vagoni erano stati addirittura chiusi al pubblico.”

I passeggeri hanno anche filmato l’accaduto, denunciando il tutto su i propri social. E’ stato effettivamente indecente quello che è accaduto oggi sul treno. Non si può pensare di dover assistere ad un disagio così.

Napoli, spacciava droga vicino scuola a Chiaia: arrestato

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Napoli, spacciava droga vicino scuola: le ordinazioni venivano prese per telefono. Arrestato

Napoli, continuano le operazioni d’arresto per spaccio di stupefacenti sul territorio. Questa volta ad essere arrestato è F. R., 22enne, pregiudicato delle Case Nuove. Il ragazzo è stato arrestato ieri dalla polizia in flagranza di reato, mentre spacciava droga ad alcuni studenti di Chiaia. Il 22enne riforniva di marijuana i giovanissimi studenti, attraverso ordini al telefono. Gli agenti del commissariato San Ferdinando, a seguito di un’attività d’indagine, sono riusciti ad individuarlo riuscendo ad arrestarlo in flagranza nel pomeriggio di ieri.

La vicenda: non sapendo di essere controllato dalle forze dell’ordine, il giovane, è giunto in via Riviera di Chiaia a bordo di una Fiat Panda. Dopo aver  parcheggiato l’auto in doppia fila, si è allontanato a piedi in direzione di via Arco Mirelli, fermandosi vicino ad un gruppetto di studenti che stavano uscendo da scuola. Nell’attimo in cui lo scambio droga- soldi è avvenuto, gli agenti sono intervenuti bloccandolo, trovandogli tra le mani una banconota da 50 euro. Gli studenti che avevano pagato la droga, sono risciti a scappare, grazie al sopraggiungere degli altri studenti, che erano arrivati in zona dopo la fine delle lezioni. R. è stato trovato in possesso anche della somma di 215 euro, suddivisa in banconote di vario taglio.

Quando è stato interrogato dai poliziotti, il ragazzo ha dichiarato il suo indirizzo di residenza e non il domicilio, dove al suo interno hanno trovato, in un mobile da bagno uno zainetto contenente 77 dosi di marijuana già confezionate,  due buste contenenti marijuana ancora da suddividere ed un bilancino di precisione. Ma non è finito qui: mentre avveniva l’attività delle forze dell’ordine, il telefono del ragazzo ha squillato più volte, e a rispondere è stato un agente, che ha fissato un incontro con l’interlocutore, che richiedeva una dose di marijuana. Triste sorpresa per l’acquirente, un ventenne del Pallonetto di S. Lucia, anch’egli studente quando, nel posto convenuto, ossia in piazza Carolina, si è avvicinato alla moto dei poliziotti.

Il pusher ora si trova in carcere per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, il ventenne è stato segnalato alla competente autorità.

Napoli, trovate bombe a mano in periferia

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Durante i controlli a San Giovanni a Teduccio, quartiere periferico di Napoli, la Polizia di Stato ha scoperto un deposito di armi

La Polizia di Stato, impegnata dell’attività di contrasto contro la criminalità nel quartiere San Giovanni a Teduccio, ha eseguito un controllo sul territorio a cui hanno preso parte numerosi agenti del Commissariato di P.S. San Giovanni-Barra, del Reparto Prevenzione Crimine Campania, dell’Ufficio Prevenzione Generale, del IV Reparto Mobile, della Polizia Scientifica, della sezione Cinofili, della sezione Artificieri, della squadra dei tagliatori dei Vigili del Fuoco, oltre ad una pattuglia della Polizia Locale.

Dalle numerose perquisizioni effettuate all’interno dell’edilizia nota come  “Bronx di San Giovanni”,  sono stati rinvenuti in un box 2 bombe a mano da guerra, perfettamente funzionanti, di fabbricazione della ex Jugoslavia, del tipo M75 e M91; due pistole Glock, complete di caricatore e rifornite di munizioni, una delle quali con il colpo in canna; ben 103 proiettili di vario calibro; sei passamontagna, due caricatori per pistole, uno scalda-collo, due caschi integrali da moto. Rinvenute anche due pettorine con la scritta “Polizia”, due paia di manette, due porta-placche ed una fondina per pistola. Attualmente sono in corso le indagini per risalire a chi ne detiene il possesso.

Perquisito anche un altro box, in uso ad una 48enne del luogo, in cui sono state rinvenute  25 centraline per autovetture ed una moto Honda NC750, risultata rubata nel 2016 a Cava de’ Tirreni. La 48enne è stata denunciata, in stato di libertà, perché responsabile di ricettazione di oggetti ed arnesi atti al furto di autovetture. Il box è stato sequestrato penalmente. In un’area adiacente è stata rinvenuta, anche un’autovettura Fiat 500, sprovvista di targhe ed oggetto di furto nel quartiere Posillipo, lo scorso luglio 2017. Il veicolo, dopo le verifiche di rito, è stato restituito al legittimo proprietario. Nel corso dei servizi sono stati sottoposti a controllo ben 22 box e garage.

Guardia di Finanza, scoperti e arresti trafficanti di cocaina nel napoletano

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La Guardia di Finanza di Napoli ha individuato e scoperto quattro trafficanti di droga

La Guardia di Finanza, impegnata nella lotta e repressione traffico internazionale di sostanze stupefacenti ha eseguito controlli nell’area nord di Napoli. In particolare le Fiamme Gialle del Nucleo Di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli hanno sottoposto a sequestro un carico di cocaina di oltre 11 chili, pronto ad essere immesso nelle piazze di spiaccio campane.

I militari delle Fiamme Gialle insospettiti dagli atteggiamenti di un soggetto, con tratti somatici sudamericani che si aggirava nei pressi di una villa ubicata nel centro di Carinaro, hanno iniziato a pedinarlo.

Dalle perquisizioni effettuate all’interno del locale delle autovetture, riportanti targhe spagnole parcheggiate nelle vicinanze, la Guardia di Finanza ha individuato 10 panetti di droga occultati in un doppio fondo ricavato nell’abitacolo di una delle due auto.

I quattro soggetti sono stati identificati: di cui due colombiani, uno spagnolo di origini marocchine e un italiano, tutti incensurati e ora tratti in arresto per traffico internazionale di stupefacenti.

I trafficanti sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria di Napoli Nord.

Guardia di Finanza, sequestrati T.L.E nel napoletano

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La Guardia di Finanza ha sequestrato circa 320 kg di sigarette di contrabbando

La Guardia di Finanza, impegnata nell’attività di contrasto al contrabbando di T.L.E, ha eseguito controlli nell’intera provincia di Napoli.

In questo contesto si inseriscono i Finanzieri del Gruppo di Afragola che nelle ultime settimane hanno fermato e arrestato in flagranza di reato 4 responsabili sequestrando complessivamente circa 320 kg di sigarette illegali.

In una prima operazione eseguita a Sant’Antimo, durante l’attività di presidio del territorio, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a controllo un auto guidata da un pregiudicato locale. All’interno sono stati rivenuti oltre 18 kg di sigarette di contrabbando.

Un secondo controllo effettuato a Melito di Napoli, i Finanzieri hanno scoperto circa 1kg di T.L.E occultati all’interno di un bagagliaio di un’automobile.

I responsabili sono stati arrestati e giudicati per direttissima dal Tribunale di Napoli Nord, sono stati destinatari della misura cautelare dell’obbligo di firma.

Un terzo intervento è stato effettuato nel Comune di Marano di Napoli, la Guardia di Finanza all’interno di un garage ha rinvenuto sigarette di contrabbando per kg 286,340. Il deposito e le sigarette sono stati sequestrati mentre i due responsabili arrestati.

Cava de’ Tirreni, sequestrati capi di abbigliamento: la vicenda

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La Guardia di Finanza ha scoperto e sequestrato capi di abbigliamento venduti illegalmente

La Guardia di Finanza di Cava de’ Tirreni, impegnata nell’attività di contrasto ai fenomeni illeciti, ha eseguito nella cittadina metelliana un controllo nei confronti di un’impresa commerciale che effettuava la vendita al dettaglio di capi di abbigliamento di noti marchi.

L’attività investigativa condotta dalle Fiamme Gialle ha consentito di individuare e scoprire un singolare modus operandi di illecita vendita di prodotti griffati: la merce di quei marchi, fornita da un operatore economico avente la sede in San Marino, non era di autorizzato alla commercializzazione in Italia poiché in quanto quest’ultimo mercato, l’unico legittimato al relativo commercio, era esclusivamente il proprietario statunitense dei marchi.

Il soggetto che si è reso responsabile di illecita vendita di prodotti protetti da marchio è stato deferito alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore.

Come si legge nella notta l’attività di servizio svolta conferma la costante presenza della Guardia di Finanza sul territorio a contrasto dei fenomeni illeciti che possono arrecare gravo danno ai consumatori e ai commercianti rispettosi delle regole di mercato.

Guardia di Finanza, sequestrati beni per un milione di euro: la vicenda

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La Guardia di Finanza di Salerno ha sequestrato beni per un valore di un milione di euro ad un imprenditore di Agropoli

La Guardia di Finanza di Salerno, su disposizione della Procura della Repubblica, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni emesso dal Tribunale di Vallo della Lucania, nei confronti di un imprenditore di Agropoli.

Le indagini condotte dai Finanzieri del G.I.C.O, hanno portato all’esecuzione della misura cautelare reale nei confronti di G.A., imprenditore classe ‘64 di Agropoli, e nei confronti di altre 11 persone suoi prestanome.

Su richiesta dalla Procura della Repubblica, il Gip ha disposto il sequestro dei beni: la Guardia di Finanza ha sequestrato il capitale sociale di una società, due fabbricati, nove terreni ubicati a Pollica, nel salernitano. Sequestrati beni per un valore complessivo di 1 milione di euro, che erano presenti nelle disponibilità dell’imprenditore e del coniuge