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La fotogallery di Lecce – Juve Stabia (0-1). Un successo storico!

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Lecce – Juve Stabia le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di  Lecce – Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Andrea Alfano che ci racconta così la vittoria delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Liverani allo stadio Via del Mare di Lecce.

Lecce (4-3-1-2): Perucchini, Lepore, Cosenza, Marino (82’ Dubiskas) , Di Matteo, Armellino 82’ Caturano), Arrigoni, Mancosu, Costa Ferreira (60’ Tabanelli), Saraniti, Di Piazza (65’ Torromino).
A disposizione: Chironi, Valeri, Megelaitis, Tsonev, Ciancio, Persano, Legittimo, Selasi.
Allenatore: Liverani

Juve Stabia (4-3- 3):
 Bacci, Nava, Bachini, Marzorati, Crialese, Viola, Mastalli, Vicente, Strefezza, Paponi, Melara.
A disposizione: Zanotti, Esposito, Dentice, Allievi, Simeri, Redolfi, Matute, Berardi, Franchini, Calò, D’Auria, Sorrentino.
Allenatori: Ferrara e Caserta

Il Lecce preme alla ricerca del vantaggio mentre la Juve Stabia soffre ma resiste, al 30 però ci prova Lepore con un tiro dalla distanza che non ha fortuna.
Finisce la prima frazione di Lecce-Juve Stabia con il risultato di 0-0 con le Vespe che soffrono ma riescono atenere botta con il Lecce.

71° Juve Stabia in vantaggio: Paponi in solitaria addomestica un pallone in mezzo a Cosenza e Di Matteo aspetta l’arrivo di Mastalli e lo serve alla perfezione. Il capitano delle Vespe calcia a rete a fil di palo infilando Perucchini.

90° Ghiotta occasione per la Juve Stabia con Simeri che se ne va in contropiede. Serve sulla sinistra Sorrentino che passa in mezzo l’accorrente Franchini che di destro colpisce il palo alla sinistra di Perucchini.

Al 94° le Vespe partono ancora in contropiede con Simeri che se ne va da solo in contropiede e calcia forte e preciso sul secondo palo ma Perucchini è strepitoso e devia in angolo.

Le vespe conquistano una storica vittoria a Lecce, contro l’attuale prima della classe, incassando i primi tre punti con una delle prime quattro della classifica.

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Eccellenza-Real Forio altro stop! Il Mondragone strappa il pari con Solano

Il Real Forio ancora una volta non riesce a vincere! I biancoverdi passano in vantaggio con Rubino che risolve una mischia in area grazie ad un tocco di punta. Il Mondragone dopo appena 2′ pareggia con il neo entrato Solano. Botta e risposta tra le due squadra in pochi minuti,ma con un Mennella non proprio in giornata sul gol dei casertani

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio non riesce a portare a casa l’intera posta in palio. I biancoverdi scesi in campo al “Calise” contro il Mondragone,hanno mostrato qualche miglioramento sotto l’aspetto tattico,ma ancora una volta sono stati puniti alla minima disattenzione difensiva. Rispetto alle ultime uscite,sicuramente si è vista una squadra viva e con la giusta determinazione,anche se in alcuni fasi della gara,i reparti tra la difesa e il centrocampo erano troppo distanti tra di loro,che non hanno permesso di concretizzare al meglio qualche manovra di gioco in contropiede. Il Mondragone con il minimo sforzo è riuscito a strappare un punto,con una salvezza ormai raggiunta la squadra casertana sta cercando di entrare nella griglia dei play off. Nel primo tempo subito pericolosi gli ospiti con Fava che sfiora il gol,salvataggio sulla linea di Iacono C. sul pallone messo in mezzo da Lepre. Dopo poco ancora i casertani ci provano con Milone lanciato sul filo del fuorigioco a tu per tu con Mennella,spara alto clamorosamente.La prima frazione termina sul risultato di parità. Nella seconda frazione di gioco,gara molto equilibrata fino a quando i locali sbloccano il risultato con l’ariete Rubino:bravo a risolvere una mischia in area di rigore con un tap in vincete sotto misura. Sembra presagire che il Real Forio, possa finalmente tornare alla vittoria ,ma dopo pochi minuti Solano appena entrato al posto di Trotta,gela i biancoverdi con un tiro sul primo palo con un Mennella forse poco attento. Il pareggio degli ospiti,è la scintilla che fa accendere la partita fino alla fine. Il Mondragone su’azione di ripartenza colpisce prima un palo e poi una traversa. I locali rispondono con Castagna nel finale,che sfiora l’incrocio dei pali su una conclusione defilata.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio deve fare a meno degli infortunati Di Dato, Savio e Piccirillo e degli squalificati F. Iacono, Filosa e Chiaiese. Franco Impagliazzo manda i biancoverdi in campo con un 4-5-1 che vede Mennella fra i pali e la difesa formata da Sirabella, Conte, Calise G. e Iacono C.. A centrocampo agiscono Aiello, Mazzella, Trofa, Castagna e Vitagliano, mentre Rubino è l’unico terminale offensivo. Il Mondragone viene schierato da Vincenzo Carannante con un 3-5-2 che ha Palma a difesa della porta e la linea difensiva formata da Castaldo, Parente D. ed Eligibile. In mezzo al campo agiscono Solano, Sequino, Colella, Fava e Trotta, mentre Lepre e Federico sono la coppia avanzata.

La prima conclusione verso una delle porte è dell’ospite Fava, al minuto 8, ma è centrale e non impensierisce Mennella. Subito dopo, il Real Forio va vicino alla rete su cross di Trofa dalla destra e colpo di testa di Rubino parato plasticamente da Palma. Al minuto 11 ancora il 9 biancoverde ci prova in girata su assist di Aiello, tutto molto bello ma poco efficace. Al quarto d’ora, Mondragone vicinissimo alla rete: scambio al limite dell’area fra Lepre e Federico, il numero 7 si trova Mennella di fronte e mette al centro per Fava che a porta vuota calcia debolmente e C. Iacono salva sulla linea. Al minuto 18, improvviso contropiede del Mondragone: Milone parte in sospetta posizione di fuorigioco, si presenta solo davanti a Mennella ma prova un pallonetto che va altissimo. Poco prima, Rubino veniva atterrato in piena area ospite: si grida al rigore ma l’arbitro lascia correre. Al 22’ ancora gli ospiti vicini alla marcatura dopo una bella azione in ripartenza rifinita con un cross troppo lungo per Trotta. Al 27’, altro mezzo buco difensivo foriano e Lepre calcia dalla distanza al volo, ma Mennella para facile. Al minuto 33, su un angolo dalla sinistra battuto da Vitagliano, Rubino incorna ma manda la sfera troppo centrale. Al minuto 39, azione prolungata del Real Forio in area ospite: Palma esce male, la palla va a Vitagliano che mette in mezzo per Castagna, il 10 foriano si gira e di destro mette di poco alto. Buon momento del Forio intorno al minuto 43. Sono due le conclusioni nel giro di pochi secondi: prima Trofa dal limite cerca il secondo palo costringendo Palma alla deviazione in tuffo e poi Rubino calcia di poco alto da buona posizione.

La ripresa si apre con una occasione per il Mondragone: angolo dalla sinistra battuto corto, cross di Lepre per Parente D. che di testa manda di pochissimo fuori. Poco dopo, sugli sviluppi di una punizione dalla destra, è Castagna, su sponda di un compagno, a fallire l’impatto col pallone da buona posizione. Iniziano i cambi: il Mndragone ne fa tre, nel Real Forio esce Mazzella per Sannino al 60’. Al 61’, il neo entrato Parente P. calcia una punizione dalla destra, col mancino, e la sfera sfiora la traversa. Al minuto 70’, batti e ribatti piuttosto ripetuto in area del Mondragone, irrompe Rubino sottomisura e mette la palla alle spalle di Palma portando in vantaggio i foriani. Si arriva al minuto 79, ed il neo entrato Solano porta il Mondragone sull’1-1. Lauropoli, altro nuovo in campo, serve il compagno che elude C. Iacono, entra in area e da posizione defilata beffa un non perfetto Mennella sul primo palo. Passano pochi minuti ed una conclusione dal limite di Sirabella, su assist di Vitagliano, termina di pochissimo fuori. Un minuto dopo, doppio legno in pochi secondi colpito dal Mondragone: prima Lepre di testa coglie il palo e poi Lauropoli sulla respinta di destro colpisce la traversa, tutto a Mennella battuto. Letteralmente graziato il Real Forio. I padroni di casa si buttano in avanti e soprattutto dalla sinistra mettono palloni al centro che non vengono sfruttati a dovere. Ad un minuto dalla fine è Castagna a fallire una buona occasione: il foriano entra ina rea dalla sinistra ma preferisce calciare verso la porta invece che mettere al centro e tutto sfuma sul fondo.

REAL FORIO         1

MONDRAGONE   1

REAL FORIO: Mennella, C. Iacono, Sirabella, Conte, Calise G., Mazzella (59’ Sannino), Aiello, Trofa, Rubino, Castagna, Vitagliano. A disposizione: Impagliazzo, Onorato, Aloi, Dinu, Fiorentino, Calise N.. All.: Franco Impagliazzo

MONDRAGONE: Pama, Castaldo (47’ Parente P.), Trotta (76’ Solano), Sequino (57’ Grimaldi), Parente D., Eligibile, Lepre, Colella, Milone (57’ Cavaliere), Fava, Federico (76’ Lauropoli). A disposizione: Migliore, Ischero. All.: Vincenzo Carannante

Arbitro: Carlo Esposito della sez. di Napoli (Ass.: Gaetano Vitale ed Aldo Marletta di Napoli)

Reti: 70’ Rubino (RF), 79’ Solano (M)

Ammoniti: Conte (RF); Castaldo, Trotta, Federico, Solano (M)

Calci d’angolo: 3-4

Recupero: 1’ p.t., 3’ p.t.

Spettatori 100 circa

Napoli, la commissione Ambiente si è riunita: si è parlato del completamento del parco al Vomero

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Ecco il comunicato

La commissione Ambiente del Comune di Napoli si è riunita per discutere del completamento del parco dell’ ex gasometro al Vomero. Ecco la nota stampa a cura dell’ufficio stampa del comune partenopeo: La commissione presieduta da Marco Gaudini ha oggi affrontato il tema del completamento del progetto di riqualificazione dell’area dell’ex gasometro nella Va Municipalità; hanno partecipato, insieme al dirigente del servizio Igiene e decoro della città, l’assessore al Verde Maria D’Ambrosio.

 

Si tratta di un progetto, ha spiegato in apertura il presidente della commissione Gaudini, che riqualifica e destina i circa 22mila metri quadri che ospitavano il gasometro a servizio del Vomero a parco agricolo didattico, una importante risorsa di verde e di aggregazione per un quartiere densamente popolato. Tra via Caccioppoli e viale Raffaello, l’area già dal 2004 fu individuata come zona da riqualificare e trasformare in parco, ma i lavori, iniziati nel 2008, sono stati interrotti più volte, anche per contenziosi sui suoli. Ripresi nel corso dell’estate, sono ora in dirittura d’arrivo, come ha spiegato l’architetto Cestari, dirigente del servizio Igiene e decoro della direzione Ambiente; lo sblocco di alcune residue risorse di bilancio potrà consentire l’ultimazione dell’intervento per il prossimo giugno. L’architetto Cestari ha anche illustrato in commissione le modifiche all’originario progetto di che si stanno studiando per rispondere alle preoccupazioni manifestate dai cittadini, in particolare quelli dei condomini che affacciano sull’ingresso del parco da viale Raffaello, rappresentati oggi in commissione dall’amministratore del condominio n. 50 avvocato Angiolelli e da uno degli abitanti, il dottor Sardo, che anche in passato si è adoperato per richiedere misure volte a tutelare la privacy e la sicurezza degli abitanti dei piani ammezzati. E’ già stato deciso, ha preannunciato l’architetto Cestari, che la rampa pedonale che permetterà l’accesso al parco superando il dislivello di circa 2,5 metri dal piano stradale sarà spostata in modo da garantire, insieme ad una bassa barriera di siepi, una fascia di rispetto; in ogni caso, il parco sarà, come altri parchi, chiuso da un cancello la notte e vigilato nelle ore di apertura.

Nel corso della discussione, il presidente Gaudini ha richiamato l’opportunità di mettere in sicurezza il muro di cinta del futuro parco, il consigliere Palmieri (Napoli Popolare) quella di una verifica ambientale dell’area (elemento che potrà essere verificato quando la Napoletanagas, proprietaria dell’impianto dismesso, relazionerà sui lavori di messa in sicurezza già effettuati, ha spiegato Cestari); il consigliere Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) ha suggerito di dotare l’ingresso del parco di videocamere di sorveglianza per una maggiore garanzia di sicurezza. Anche l’assessora Maria D’Ambrosio ha concordato sull’opportunità di ulteriori controlli di sicurezza sulla stabilità dell’impianto, la cosiddetta “campana”, ed ha comunicato la proposta, di alcuni cittadini, di apporre una targa, quando il parco sarà aperto, in ricordo di un crollo di una palazzina avvenuta nel 1955 nell’area stessa.

Freddo e neve in Campania, allerta meteo prolungata fino a mercoledì

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L’ allerta meteo durerà fino a mercoledì a causa del freddo e della neve

La Protezione Civile della Regione Campania a causa del freddo e della neve, ha prorogato l’ allerta meteo fino a mercoledì. Nelle prossime ore le temperature si abbasseranno ancora con venti gelati che prenderanno il sopravvento sull’ intera regione. La Protezione civile della Campania​ ​raccomanda alle autorità competenti di ​mantenere attive tutte le misure di prevenzione e contrasto dei fenomeni in essere e previsti​ e ricorda agli automobilisti ​di mettersi in viaggio solo se muniti di pneumatici da neve​. Questo provvedimento potrebbe essere adottato anche da diversi sindaci, chiudendo le scuole del proprio territorio per un altro giorno a causa della neve.

Alfano: “Sicurezza, lavoro e cultura: i punti principali della mia candidatura”

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Ecco le parole di Alfano

Il Sottosegretario alla Difesa , Gioacchino Alfano, ha parlato attraverso una nota stampa su alcuni punti della sua candidatura al Senato. Ecco il comunicato: “Sicurezza, ambiente, nuclei familiari, fasce deboli, lavoro, cultura e sport. Raccolgo e faccio mie le priorità che emergono dalla lettera aperta che la Comunità parrocchiale dell’Immacolata Concezione ha inviato ai candidati alle elezioni politiche del 4 marzo”. A dirlo è Gioacchino Alfano, Sottosegretario alla Difesa nonché candidato uninominale al Senato del centrosinistra (Pd, Civica Popolare, Insieme e +Europa) nel collegio Napoli – San Carlo all’Arena. “Ho più volte sottolineato in questa campagna elettorale – ha continuato Gioacchino Alfano – l’importanza della lotta alla camorra. La criminalità mortifica la dignità dei cittadini di Capodichino e Secondigliano attraverso la violenza, il pizzo ai commercianti, l’usura. La politica deve occuparsi della sicurezza con le nuove tecnologie e garantendo i controlli nelle strade da parte delle Forze dell’Ordine, combattendo il degrado in tutte le sue forme. Come Ministero della Difesa abbiamo incentivato il riutilizzo di strutture militari per finalità sociali e sportive, ma c’è ancora molto da fare per fornire al territorio punti di aggregazione per giovani e meno giovani. Il nostro programma prevede interventi dal punto di vista economico e fiscale per le fasce deboli. Creare un contesto favorevole alle attività commerciali è la base della nostra azione per contrastare la disoccupazione e valorizzare i giovani troppo spesso costretti a lasciare la loro città. Sono certo che la comunità cristiana si aspetta che chi governerà il Paese dopo il 4 marzo faccia la propria parte e noi non ci tireremo indietro”.

L’ influenza ha fermato la Funicolare di Mergellina: ecco tutti i dettagli

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Le corse sono ferme alla Funicolare di Mergellina

Troppi dipendenti ammalati. La funicolare centrale di Napoli ha interrotto il regolare servizio. Le corse si svolgono solo in maniera diretta, saltando le stazioni intermedie. L’Azienda napoletana mobilità che gestisce il servizio di tutti i trasporti nel capoluogo partenopeo, ha fatto sapere da alcune fonti che in questo momento non c’è personale in turno nè reperibile. A dare la notizia è stata l’ edizione online del quotidiano Il Mattino, il quale ha aggiunto anche che l’ Anm ripristinerà le corse a partire dalle ore 16 sia dirette che con fermate intermedie. Resterà invece il blocco alla Funicolare di Mergellina.

Indomita Salerno, la prestazione c’è, ma il risultato no: sconfitta da Caivano

Ecco il racconto del match

L’ Indomita Salerno ci ha provato ma non è riuscita a battere la seconda in classifica Caivano. Ecco il comunicato della società salernitana: Due set giocati alla pari, e forse anche meglio, contro la seconda in classifica. Gettando il cuore oltre l’ostacolo, provando a stringere i denti, cercando di superare gli episodi sfavorevoli e quel pizzico di sfortuna. Alla fine però alla Senatore a fare festa è la Phoenix Caivano e per l’Indomita femminile non restano che gli applausi ma soprattutto ancora una volta tanto rammarico. Senza Truono, coach Tescione, squalificato, sceglie Rossin come libero ma dopo pochi punti si fa male Verdoliva. Al suo posto entra Serban schierata in quattro con Lanari. Grimaldi e Losasso centrali con Scoppetta in regia e Sacco opposto completano lo schieramento biancoblu. L’Indomita nel primo set gioca bene, attenta e grintosa, toccando molto a muro e sbagliando pochissimo. Si gioca punto a punto: poi nel finale l’allungo delle padrone di casa che con la fast di Grimaldi vanno a chiudere 25-20. Nel secondo set l’Indomita parte bene e va subito avanti 6-2. Il Caivano recupera e va 8-10. L’Indomita però c’è e ritrova la parità a quota 10 con due punti consecutivi di Sacco. Capitan Lanari, top scorer del match con 13 punti, suona la carica, si gioca sul filo dell’equilibrio. Losasso mette a terra il 22-21, poi ancora parità a quota 23. Sul set point per le ospiti, un fischio arbitrale regala al Caivano il set, 23-25. L’Indomita accusa il colpo e Caivano parte subito bene 0-4. Un muro di Grimaldi e uno di Losasso consentono all’Indomita di reagire anche grazie al cambio in regia con Morea al posto di Scoppetta ma le ospiti volano via fino al 10-25 finale. Nel quarto set l’Indomita parte anche peggio e le ospiti di coach Tambaro vanno avanti 1-13. Entra in campo Naddeo al posto di Serban e l’Indomita piano piano sembra ritrovarsi. Due ace di Losasso e un primo tempo di Grimaldi riportano il punteggio sul 12-17. La Senatore prova a spingere l’Indomita ma Caivano concede poco e va a chiudere 15-25. Tra le note positive in casa Indomita, sicuramente, la prestazione delle tre under 18 impiegate nel corso del match: “Siamo partite bene, soprattutto in ricezione” – ha dichiarato Serena Rossin – “Per due set abbiamo tenuto testa al Caivano e probabilmente avremmo meritato anche qualcosa in più. Poi nel terzo e nel quarto siamo calate in ricezione ma devo dire che sono state molto brave le centrali, soprattutto in battuta a tenerci in partita”. Francesca Naddeo, entrata nel quarto set ha messo a segno tre punti: “Sono contenta della mia prestazione, ma non per il risultato. È mancato quel pizzico di grinta soprattutto nel quarto set. Per quanto ci riguarda, impegnandoci in allenamento, cercheremo di avere più spazio in questa seconda parte di stagione”. Spazio in regia, lo ha avuto Benedetta Morea: “Pe me è sempre un onore entrare al posto di Annapaola Scoppetta. Penso di aver giocato una buona partita, sono felice della mia prestazione e spero che anche le mie compagne lo siano. Ora torniamo in palestra per lavorare e riscattarci, non solo in serie C ma anche nel campionato under 18, considerata l’amara sconfitta al tie break nell’ultimo turno”. Da ricordare infine che la gara sarà trasmessa in differita su Lira Sport lunedì alle 17.25, lunedì su Telereporter alle ore 20, martedì alle 12, mercoledì e giovedì alle 21.25 con il commento di Fabio Setta ed Enzo Nicolao. Inoltre il match sarà disponibile sul canale YouTube di Lira Tv.

I risultati della diciassettesima giornata: Nola Città dei Gigli-Ribellina 3-0, Pozzuoli-Cs Pastena 3-1, Stabia-MpAuto Cava 0-3, Pontecagnano-Volare Benevento 3-0, Oplonti-Arzano 3-0, Cava Volley-Alma Volley 3-1, Indomita-Phoenix Caivano 1-3

La classifica: Nola 49, Caivano 41, Pozzuoli 40, Pontecagnano 38, Oplonti 36, Indomita 31, Arzano 23, MpAuto 20, Cava Volley 18, Ribellina 16, Alma Volley e Volare Benevento 15, Pastena 11, Stabia 4.

 

INDOMITA SALERNO-PHOENIX CAIVANO 1-3

(25-20, 23-25, 10-25, 15-25)

INDOMITA: Scoppetta 3, Morea, Losasso 8, Grimaldi 9, Sole, Lanari 13, Sacco 6, Serban 2, De Rosa, Naddeo 3, Verdoliva 1, Rossin (L). All. Tescione (squalificato, in panchina Barletta)

PHOENIX CAIVANO: Bizzarro, Cantelli, Canzanella, D’Aquino, De Santis, Di Benedetto, La Gatta, Lanzetta, Menozzi A., Menozzi S., Russo, Pietrantonio (L), Borrelli (L2). All. Tambaro

Arbitro: Boccia di Sant’Arsenio

 

Club Italia, che vittoria! Sbancato anche il palazzetto di Soverato

Ecco il racconto del match

Una grande partita del Club Italia permette di sbancare Soverato, dando seguito all’ importante vittoria contro Mondovì. Ecco il comunicato ad opera della Federazione Italiana di Volley: Un superlativo Club Italia CRAI chiude nel modo migliore la sua settimana perfetta: dopo il successo su Mondovì, la squadra della Federazione Italiana Pallavolo si ripete espugnando in tre set anche il campo del Volley Soverato, uno dei più ostici della Serie A2.
La chiave di volta della partita è nel rocambolesco finale del primo set, quando il Club Italia riesce nell’impresa di annullare ben 9 set point alle calabresi per poi chiudere ai vantaggi (28-30); da quel momento Soverato esce dalla partita, mentre le azzurre prendono fiducia e dominano dall’inizio alla fine tanto il secondo parziale quanto il terzo, entrambi chiusi sul 16-25.
In emergenza per le condizioni precarie di De Bortoli e con Lubian out per quasi tutta la partita, il Club Italia sfodera una grande prestazione di squadra, testimoniata anche dai numeri: 48% in attacco, 63% di ricezione positiva, 11 muri e 8 ace. A caricarsi la squadra sulle spalle sono Sylvia Nwakalor ed Elena Pietrini (18 punti per entrambe), quest’ultima protagonista di una prova in crescendo sia in prima, sia in seconda linea; decisivi in tutti i set i turni di battuta di una micidiale Sarah Fahr. Bene Elisa Tonello e Adhuoljok Malual, chiamate in causa all’ultimo minuto. Brave le azzurre anche ad arginare la bomber del campionato Alexa Gray, che si ferma a soli 9 punti.
Con l’ottavo successo in nove partite del girone di ritorno, il Club Italia sale all’ottavo posto in classifica, scavalcando Ravenna (che ha una partita in meno). Le azzurre torneranno in campo sabato 3 marzo al Centro Pavesi per un importante scontro diretto in chiave playoff contro il Barricalla Collegno.

La cronaca:
Il Club Italia CRAI recupera De Bortoli, in dubbio fino all’ultimo per un problema alla schiena: coach Bellano sceglie la soluzione del doppio libero, con la numero 10 in ricezione e Tonello in fase difensiva. Per il resto il sestetto è lo stesso delle ultime gare: regolarmente al via Lubian, reduce dall’influenza. Formazione tipo anche per Soverato, con Pizzasegola in regia, Mc Mahon opposto, Bertone e Frigo al centro, Gray e Donà in posto 4 e Cecchetto libero.
In avvio di gara il Club Italia prova due volte a portarsi avanti con Nwakalor (1-3) e Lubian (3-5), ma viene sempre raggiunto e subisce il break delle avversarie, che con due ace di Donà mettono a segno il 10-7. Un altro servizio vincente, stavolta di Frigo, vale il 13-9; Nwakalor accorcia le distanze sul 14-12, ma Gray e Donà tengono avanti le padrone di casa. Soverato inserisce Gajewska e Taborelli, che allunga con il punto del 19-14; Bellano replica con Malual, Turco e Bulovic, le calabresi restano saldamente avanti (22-16) e si procurano 6 set point con Bertone. Sembra finita, ma il Club Italia fa gli straordinari sulla battuta di Fahr: Pietrini mette a segno tre attacchi per il 24-23 e Nwakalor completa la straordinaria rimonta nonostante i due time out chiamati da Barbieri. Ai vantaggi ci sono altri tre set point per Soverato e uno per le azzurre (25-26); sul 28-28 decidono la battuta di Malual e l’errore di Frigo.
Sull’onda dell’entusiasmo, il Club Italia (con Malual confermata in sestetto) parte alla grande anche nel secondo set: 0-3 sul servizio di Omoruyi e 2-7 con due muri vincenti di Pietrini. Barbieri cambia ancora la diagonale palleggiatore-opposto, e Soverato rientra sull’8-9 con la battuta di Bertone; le azzurre però allungano nuovamente grazie ai muri di Nwakalor (9-12) e Fahr (10-14). Un altro break ospite arriva sul servizio di Fahr, che firma anche una clamorosa difesa-punto, seguita dall’ace dell’11-18; le azzurre volano sul 12-20 con Nwakalor e al terzo tentativo chiudono il set sul 16-25 grazie a un mani-out di Omoruyi.
Nel terzo set Soverato riparte con Gajewska in regia e Taborelli opposto, ma anche questo parziale si apre con un break delle azzurre: 0-5 sulla battuta di Morello, con i muri di Fahr e Omoruyi. Barbieri inserisce Valli e chiama time out; un altro ace di Fahr vale però il 2-8 e sul servizio di Nwakalor le ospiti dilagano fino al 3-12. Pietrini si scatena con un attacco e un servizio vincente per il 6-15, Nwakalor e Fahr confezionano l’8-19; il Club Italia è ormai in totale controllo, e dopo il 10-20 firmato ancora da Pietrini si vola verso la chiusura affidata a Malual.

I commenti:
Massimo Bellano (all. Club Italia CRAI): “Sono molto soddisfatto della partita di oggi. Dopo una parte centrale di primo set in cui abbiamo rimesso in gioco le avversarie con troppi errori, le ragazze sono state brave a rientrare con un grande turno di battuta di Fahr. Da lì in poi la nostra crescita ha coinciso con un netto calo di Soverato. Rispetto al girone d’andata abbiamo trovato maggiore solidità in difesa e gestiamo meglio l’attacco: ora siamo un’avversaria tosta per tutti”.
Elena Pietrini (Club Italia CRAI): “Ci abbiamo messo tutto quello che avevamo, perché sapevamo di incontrare una squadra molto forte. La rimonta nel primo set è stata fondamentale. In queste ultime partite stiamo dimostrando di essere molto unite, e anche quando siamo sotto nel punteggio non perdiamo mai la calma”.

Volley Soverato-Club Italia CRAI 0-3 (28-30, 16-25, 16-25)
Volley Soverato:
Formenti, Cecchetto (L), Gajewska 2, Bertone 7, Donà 7, Gray 9, Frigo 9, Pizzasegola, Valli 2, Taborelli 3, Mc Mahon 4. All. Barbieri.
Club Italia CRAI:
Fucka ne, Malual 4, Morello 5, Lubian 3, Cortella ne, Pietrini 18, Omoruyi 7, De Bortoli (L), Tonello (L), Turco, Fahr 10, Nwakalor 18, Mangani, Bulovic. All. Bellano.
Arbitri: Moratti e Noce.
Note: Spettatori 200 circa. Soverato: battute vincenti 7, battute sbagliate 9, attacco 35%, ricezione 44%-33%, muri 5, errori 15. Club Italia: battute vincenti 8, battute sbagliate 7, attacco 48%, ricezione 63%-46%, muri 11, errori 17.

Nocera, la Guardia di Finanza sequestra 500 abiti contraffatti: tutti i dettagli

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Circa 500 abiti contraffatti sono stati sequestrati dai finanzieri. Due persone denunciate

A seguito di diversi controlli della Guardia di Finanza, sono stati rinvenuti a Nocera Inferiore circa 500 capi di abbigliamento contraffatti. Ecco il comunicato delle Fiamme Gialle: La Guardia di Finanza di Scafati nel corso di un controllo a un’autovettura effettuato nei pressi dell’uscita autostradale di Nocera ha rinvenuto numerosi capi di abbigliamento contraffatti di varie griffe del settore della moda.

Oltre 500 magliette e felpe erano già confezionate ed etichettate, pronte per essere poste in vendita a ignari acquirenti.

I due soggetti di origine palermitana a bordo dell’autovettura sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

L’attività di servizio svolta, conferma la costante presenza delle Fiamme Gialle sul territorio a contrasto dei fenomeni illeciti che possono arrecare grave danno ai consumatori e ai commercianti rispettosi delle regole di mercato.

Il Gragnano gioca bene ma a trionfare è il San Severo: ecco il racconto del match

Ecco il racconto del match

Il Gragnano attraverso una nota stampa ha raccontato la partita di ieri persa tra le mura amiche del San Michele al cospetto del San Severo. Ecco il comunicato: Il Gragnano gioca, il San Severo segna. Si potrebbe riassumere così, sinteticamente, il pomeriggio del “San Michele” che ha visto i pugliesi portare a casa l’intera posta in palio al termine di una gara sofferta al cospetto di un avversario padrone del campo per larghi tratti del match. Decide la rete di Vaccaro al 20’ del primo tempo.

Rosario Campana, allenatore dei gialloblù, non ha a disposizione Stefano Chiariello, squalificato dopo l’espulsione a Francavilla in Sinni e conferma il suo classico 4-3-3. In porta c’è Giordano con La Monica, capitan Martone, Baratto e Liccardi a formare, da destra a sinistra, la linea difensiva. Gatto è il vertice basso a centrocampo con ai suoi lati Franco e Formisano. Davanti Gassama è il riferimento centrale con Napolitano e Manolo Cioffi sugli esterni. Francesco Pompilio, che guida il San Severo stante la squalifica di Domenico Giacomarro, opta invece per un coperto 3-5-2. Longobardi tra i pali, l’ex di giornata Kameni con Tommasini e Silletti forma il trio difensivo. L’esterno destro è Basso con D’Angelo a sinistra mentre al centro ci sono Menicozzo, Vaccaro e Cappelli. In attacco agiscono Mauro Cioffi, fratello del Manolo gialloblù, e capitan Palumbo.

L’incontro inizia con una chance per il Gragnano con la conclusione di Formisano, servito da Napolitano, da fuori area che viene bloccata da Longobardi. Alla prima occasione, al 20’, il San Severo trova il vantaggio. Vaccaro si libera al limite dell’area e con il mancino supera Giordano. Al 28’ padroni di casa vicini al pareggio. Azione travolgente di Franco che pesca in profondità lo scatto di Gassama, il primo controllo del gioiellino guineano non è perfetto ed il pallone scivola via tra le braccia di Longobardi in uscita. Al 42’ ancora Franco protagonista, lancio per Napolitano che viene di nuovo anticipato dall’attento portiere pugliese. Un minuto più tardi slalom di Vaccaro che trova in area Palumbo che a tu per tu con Giordano spara sul fondo da ottima posizione. Dopo un minuto di recupero il direttore di gara Angelucci pone fine alla prima frazione. Dagli spogliatoi tra le fila del San Severo non rientra D’Angelo, infortunato, che viene sostituito da Bonabitacolo. Nei primi minuti della ripresa, due avvicendamenti per il Gragnano che prova a cambiare marcia: dentro Esposito e Mansour per Napolitano e Gatto. I gialloblù spingono forte il piede sull’acceleratore e creano occasioni su occasioni. Al 14’ passaggio millimetrico di La Monica per Gassama che si invola verso Longobardi, entra in area ma con il destro è impreciso. Un minuto dopo il tentativo di Franco da fuori area viene neutralizzato dal portiere. Trascorrono solo alcuni istanti ed è la volta di Mansour che, su assist di Martone, scarica alto da ottima posizione dopo aver beffato la linea difensiva del San Severo. Lo staff pugliese prova a correre ai ripari ed inserisce Rossi al posto di Cioffi con il neoentrato che si piazza sulla fascia mancina. Poco dopo la mezz’ora Campana prova anche la carta Moccia al posto di Liccardi. Al 32’ colpo di testa di Manolo Cioffi, su cross di Franco, ma Longobardi c’è. Il finale è ancora tutto per il Gragnano. Al 40’ Martone, in proiezione offensiva, addomestica un difficile pallone in area e conclude a rete, Longobardi è superato ma la traversa dice di no al capitano gragnanese. In pieno recupero, nel terzo dei sei minuti, l’ultima chance per il pareggio capita sui piedi di Mansour. Il mancino dell’attaccante scorre a lato di un soffio a portiere battuto.

Il San Severo festeggia l’impresa mentre il Gragnano mastica amaro per la terza sconfitta consecutiva, nonostante una prestazione convincente sul piano del gioco e delle occasioni create. Prossimo appuntamento per i gialloblù in trasferta contro il Gravina.

Ufficio Stampa ASD Città di Gragnano – Gennaro De Stefano

 

Blitz dei Carabinieri, catturato elemento di spicco del clan Polverino

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I Carabinieri con un blitz hanno arrestato il malvivente

Questa notte i Carabinieri con un blitz hanno catturato un elemento di spicco del clan camorristico dei Polverino operante nella zona di Marano di Napoli. I militari hanno preso l’ uomo, il quale stava rientrando a casa per curare un mal di denti. Il malvivente deve espiare 9 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio tra le province di Napoli, Rimini e Firenze nell’ anno 2000. Appena l’ uomo si è accorto dei Carabinieri ha provato a darsela a gambe da una finestra sul retro dell’ abitazione ma è stato prontamente intercettato e portato presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere. Dopo altre ispezioni i militari hanno anche rinvenuto un bunker di circa 20mq in fase di allestimento.

Napoli, lite tra sorelle sfocia nel sangue: ecco l’ accaduto

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Il fatto è avvenuto a Napoli

A Napoli è avvenuta da poche ore una lita tra due sorelle sfociata nel sangue. Le donne si trovavano nella propria abitazione sulle Rampe Sant’ Antonio a Posillipo, quando è scoppiata la lite. Una delle due ha afferrato un coltello da cucina ed ha iniziato a colpire alla fronte l’ altra che è rimasta sfregiata. Sono intervenute immediatamente  le forze dell’ ordine, le quali hanno accompagnato l’ accoltellatrice presso un centro di igiene mentale, in quanto era già nota per episodi del genere. Mentre l’ altra è stata soccorsa dai sanitari del 118 ed assistita all’ ospedale Fatebenefratelli per il taglio riportato sulla fronte.

EDITORIALE – Juve Stabia, Vespa? No..Fenice!

La Juve Stabia sbanca il Via Del Mare di Lecce, rendendosi protagonista di un’impresa mai riuscita a nessuno nel corso di questa stagione, ovvero uscire con in tasca i tre punti dallo stadio di Lecce. Solo una sconfitta, esterna a Catania, nel campionato degli uomini di Liverani prima della gara di ieri contro i ragazzi terribili di Caserta.

Proprio a Lecce è andata in scena una delle migliori prestazioni della Juve Stabia, che ha giocato con piglio autoritario e maturo. Le premesse della vigilia non erano certe positive, con tanti tifosi stabiesi a pronosticare una sonora sconfitta dei gialloblù, anche alla luce del passo falso interno contro il Bisceglie e del conseguente nervosismo di alcuni elementi.

La Juve Stabia, data per spacciata, ha invece risposto alla grande. In tal senso i gialloblù hanno abbandonato la propria natura di vespe per tramutarsi in fenici. La fenice, il leggendario uccello sacro agli Egizi in grado di rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte.

La rinascita della Juve Stabia ha tanti padri e mai come in questo caso è giusto parlare di vittoria del gruppo. E’ stata in primis la vittoria di Fabio Caserta, perfetto nella gestione di campo, e non, dei suoi uomini. Il trainer stabiese ha compattato l’ambiente gialloblù dopo la sconfitta della scorsa settimana, facendo leva sugli attributi della propria squadra. In nome del gruppo e della compattezza, Caserta ha lasciato a casa Canotto, dando un segnale importante a chi pensa prima a se stesso e poi al gruppo, fornendo anche di maggiore equilibrio la propria squadra sul proibitivo campo di Lecce. Caserta, facendo tesoro dei propri errori, è stato lungimirante nell’affiancare Vicente a Mastalli e Viola; i due titolarissimi sono stati galvanizzati dalla incisiva presenza del brasiliano, avendo sia assistenza in fase di copertura e maggiore liberta in fase di costruzione.

Merito di tutti abbiamo detto: della squadra ovviamente. A Lecce si è visto un atteggiamento diverso da parte di ogni componente della Juve Stabia. Tutti i calciatori si sono aiutati l’un l’altro, correndo insieme e sopperendo reciprocamente alle proprie mancanze. “Solo giocando di grinta e di corsa possiamo sopperire alle nostre lacune”: la Juve Stabia ha preso alla lettera le parole del suo allenatore, affrontando la gara con lo spirito di “noi contro tutti”. Menzione la meriterebbero tutti, ma la favola più bella è quella di Bacci, titolare quasi per caso, ma decisivo nel finale con almeno due interventi importanti. Proprio i minuti finali del match hanno dato peso alla vittoria delle Vespe, con Simeri e Franchini vicinissimi alla rete del raddoppio.

Sarà ora importante proseguire con la stessa determinazione vista in terra leccese. La Juve Stabia ha mostrato, e non è la prima volta, che quando è in palla può risultare vincitrice contro qualsiasi avversario, così come altrettanto note sono le battute d’arresto quando si affrontano le gare con sufficienza e scarsa attenzione.

Affrontare la Sicula Leonzio con lo stesso spirito visto a Lecce, quello di una fenice nascosta dietro una vespa.

Raffaele Izzo

Napoli, la città cade a pezzi: la polizia a guardia delle strade dissestate

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Napoli, la città cade a pezzi: la polizia a guardia delle strade dissestate

Napoli, strade come scolapasta. Il problema delle strade dissestate è stato sempre presente a Napoli, ma ultimamente si è reso necessario l’intervento della polizia, che sono costretti a dover fare le sentinelle per strada. Dissestate molte strade centrali per il passaggio, come la famosa piazza Gabriele D’Annunzio, nel quartiere flegreo, vicino allo stadio San Paolo. La piazza, è ormai ridotta a colabrodo, data la mancanza da anni di una seppur minima manutenzione, che la rende simile ad una pista da fuoristrada.

Da giorni i cittadini hanno cercato di far presente la situazione al comune, ma dall’altra parte, dalla parte delle istituzioni, c’è stato il vuoto assoluto. Bisognerebbe fare il mano stradale da capo, in quanto è pieno di buche, e a nulla sono servite le toppe messa nel corso degli anni. Sicuramente a peggiorare la situazione sono state le piogge che sono accadute da novembre ad oggi, piogge che hanno aperte delle vere e proprie voragini in alcuni quartieri come Fuorigrotta e Bagnoli, la via Cinthia è impraticabile. Si deve assolutamente fare qualcosa prima che qualcuno si faccia seriamente male.

FOTO ViViCentro – Dopo la vittoria di Lecce, Juve Stabia subito in campo con…qualche fiocco di neve!

La Juve Stabia subito in campo

Un gol di Alessandro Mastalli, il capitano regala tre punti alla Juve Stabia che sbanca il Via del Mare di Lecce. La capolista cade e parte il coro: “Ma che bello è, quando segna Mastalli, salta tutto lo stadio…ooooooooooh!”

Poi il ritorno a casa, il tempo di riposare e subito in campo questa mattina: lavoro di scarico al freddo del Menti. E si, infatti le Vespe, che stanno svolgendo lavoro defaticante, si allenano sotto qualche fiocco di neve che rende questo febbraio un po’ più natalizio.

Gragnano-Agerola, neve su i Monti Lattari: disagi in città

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Gragnano-Agerola, neve su i Monti Lattari: disagi in città

Gragnano. Questa mattina è stata emergenza freddo e neve anche nella vicina città di Gragnano, che ha costretto a correre ai ripari anche nella zona dei Lattari. Infatti, proprio ieri, il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, in relazione alle previsioni di condizioni metereologiche avverse previste per questi giorni, sentito il ‘Comitato Operativo per la Viabilità’, aveva adottato un’ordinanza di limitazione alla circolazione dei mezzi pesanti oltre le 7.5 tonnellate dalle 22 di ieri fino alle 24 di martedì “e comunque fino a cessate esigenze, sulla ex Strada Statale 366 (Agerolina), nel tratto tra Gragnano e Agerola. Esclusi da questi divieti sono però i mezzi per interventi di urgenza e di emergenza, per esigenze di soccorso, protezione civile, tutela dell’ambiente, manutenzione stradale e impiegati in servizi di raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti urbani e dei mezzi di trasporto pubblico, idoneamente attrezzati.

Ma non è finito qui, disagi anche a Castellammare, che anche se non è stata colpita dalla neve, si trova comunque a dover affrontare gelo e vento forte. Diversi disagi sono stati registrati dagli automobilisti, sulle strade, a causa delle strade gelate, infatti è stato richiesto un controllo continuo sulle strade da parte della protezione civile.

L’allarme meteo durerà fino a tarda sera e per tutta la giornata di domani.

Renzi vs Di Maio: “Mai un governo con Di Maio”, “Il problema è Renzi”

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Renzi vs Di Maio – Matteo Renzi, ospite di un forum a La Stampa, dice no all’ipotesi di un governo con i Cinque Stelle proseguendo così nell’attacco a Di Maio che risponde: “Il problema è Matteo Renzi. Ma noi scommettiamo nella sua disfatta”

Ad una settimana dalle elezioni politiche continua la battaglia di Renzi vs Di Maio.

In questa battaglia a distanza Renzi, giorni fa, gli aveva scritto un messaggio su FB nel quale aveva scritto:

«A Di Maio dico: se sei davvero sicuro delle tue idee e delle tue azioni, perché non ti presenti in tv in un dibattito pubblico all’americana? Attaccavi gli impresentabili tu che ora sei il capo degli impresentabili: accetta la sfida. Tu hai chiesto un confronto tv tre mesi fa. Adesso accetti la sfida o revochi anche questa come fosse un bonifico qualsiasi? Siccome pensano che gli italiani siano rincoglioniti vogliono trasformare una truffa in uno spot»

ed aveva aggiunto:

«Noi siamo il Pd. Siamo quelli che hanno riportato la crescita in Italia e rimesso il Paese in moto. Abbiamo fatto errori, certo. Abbiamo avuto problemi all’interno, certo. Ma noi non scappiamo davanti alle difficoltà. Perché senza coraggio in politica non vai da nessuna parte»

«Quando avrete finito di insultarci, quando avrete finito con la sceneggiata degli scontrini, quando avrete esaurito le fake news, ci troverete ad aspettarvi: pronti al confronto civile. Caro Di Maio, tu hai chiesto un confronto televisivo tre mesi fa. Adesso accetti la sfida o revochi anche questa come fosse un bonifico qualsiasi?».

Questo giorni fa.

Oggi, ad una settimana dalle elezioni politiche, Matteo Renzi, ospite di un forum a La Stampa, dice no all’ipotesi di un governo con i Cinque Stelle e afferma che, allo stato delle cose, definirebbe vittoria riuscire ad «essere il primo gruppo parlamentare» .

“Mai un governo con Di Maio” afferma, e descrive il programma elettorale basato su “lavoro, famiglia ed Europa”, auspica che la legislatura si apra con una commissione d’inchiesta sulle fake news e propone di scegliere presidenti condivisi per le Camere.

Per contro, il leader del M5S, Luigi Di Maio, ospite in studio a Non è L’arena parla della lista di ministri che ha in mente per la sua squadra di governo e annuncia un governo con tre donne

“Ho individuato tre donne per tre ministeri chiave: Ministero degli Interni, Ministero della Difesa e Ministero degli Esteri’ ,

afferma, e poi svela il nome del primo possibile ministro: il generale dell’arma dei Carabinieri Sergio Costa all’Ambiente

ASCOLTIAMOLO (Mp3)

e su Matteo Renzi dice:

“Il problema è Matteo Renzi. Ma noi scommettiamo nella sua disfatta. Se avremo l’incarico faremo come hanno fatto in Germania Cdu e Spd. Ci siederemo attorno a un tavolo con chi degli altri partiti vorrà starci, fisseremo dei punti e poi firmeremo un contratto …. un po’ di centrodestra e un po’ di centrosinistra, ma più di centrosinistra”.

Ed i suoi uomini rincarano dicendo:

“Non torneremo alla Prima Repubblica quando Spadolini diventava presidente del Consiglio con il 3%, perderemmo il nostro popolo”. Se i partiti di sinistra rifiuteranno l’offerta, aggiungono, allora “andrà bene pure Salvini. Anche se resta l’extrema ratio”.

vivicentro.it/POLITICA

Renzi vs Di Maio – Renzi vs Di Maio – Renzi vs Di Maio – Renzi vs Di Maio

Napoli, la neve blocca l’ingresso del Cardarelli: operatori in campo per spalarla

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Napoli, la neve blocca l’ingresso del Cardarelli: operatori in campo per spalarla

Napoli, la neve in città continua a dare disagi. Non solo le scuole colpite, ma anche gli ospedali. Parliamo dell’ospedale Cardarelli di Napoli, il cui ingresso questa mattina era coperto dalla neve, di conseguenza gli operatori hanno dovuto lavorare, per spalarle e permettere l’entrata a tutti coloro che ne avevano necessità. Alcune zone di Napoli, in particolare quelle collinari dei Camaldoli e del Vomero, nella parte alta di Napoli, la neve ha creato inevitabili problemi alla circolazione. Ma nevica anche al centro della città e in altre zone, come quella attorno alla stazione centrale di piazza Garibaldi.

A Ercolano il Comune ha disposto la chiusura della strada comunale di accesso al cratere del Vesuvio, e non solo, è stato disposto anche lo stop alle visite al Cratere – secondo quanto comunica l’Ente Parco Vesuvio – da oggi e fino al 28 febbraio. Ricoperto di neve da cima a valle il Vesuvio: strade ghiacciate e volontari della Protezione Civile comunale in giro a monitorare il territorio.

Ieri era stata data una notizia fake riguardo la chiusura delle scuola a Napoli; le scuole realmente rimaste chiuse sono state quelle di San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Somma Vesuviana dove i sindaci hanno firmato apposite ordinanze a causa dell’allerta meteo e del brusco calo delle temperature. Altre scuole invece, anche senza ordinanza comunale, hanno deciso di chiudere ugualmente, poichè causa neve, le strade erano impraticabili.

Probabilmente, anche se erano stati pubblicati dalla protezione civile, diversi comunicati, non tutti i comuni di Napoli e provincia, si erano convinti dell’allerta neve e quindi questa mattina, sono stati colti da grande meraviglia, per i più piccoli, ma forti disagi per le città che non si erano organizzati per far fronte ai disagi.

Napoli, trenta clochard nella stazione metro Museo per ripararsi dal gelo

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Napoli, trenta clochard nella stazione metro Museo per ripararsi dal gelo

Napoli, a causa delle ondate di mal tempo e gelo, che in queste ore hanno portato la città a trovarsi di fronte al pericolo neve, i clochard sono stati sistemati alla stazione metro del Museo. Per loro sono stati portai coperte e cuscini, riparati fino al volto. A constatare questa situazione è stato un sopralluogo del consigliere Pino De Stasio della Seconda Municipalità è servito constatare le condizioni dei senzatetto ed all’occorrenza per prendere provvedimenti. Si voleva verificare se la metro Museo aveva accolto i tanti senza fissa dimora che spesso trovano riparo sotto i portici, vicino ad una panchina o sotto un albero.

Molti, soprattutto i cittadini di Napoli, sono rammaricati dalla situazione che sono stati costretti a vedere, per i clochard, senza un progetto realmente risolutivo per i senza tetto, come ad esempio centri di accoglienza, o comunque una soluzione concreta che vada a risolvere il problema di queste persone meno fortunate, in modo tale che si possano risolvere nel concreto le loro difficoltà, anche perchè non posso continuare a ripararsi in metro.

VIDEO – International Firework Fire XI, si è conclusa la nuova edizione

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Un punto di incontro per tutti gli appassionati della Pirotecnia. L’International Fireworks Fire, giunto all’undicesima edizione, si è concluso con un grande successo e numeri importanti. All’Hotel Clorinda di Paestum tanti ospiti, tante ditte e tante curiosità. L’evoluzione dei regolamenti e il made in Italy all’estero: questa la tematica principale e il punto focale della kermesse.

Una kermesse all’insegna della tradizione Italiana e delle innovazioni tecnologiche che, negli ultimi anni, i maestri fuochisti del bel paese, hanno saputo mixare con esperienza e competenza, catturando da sempre il fascino e l’ammirazione del mondo intero.
La linea organizzativa dell’edizione 2018 sarà caratterizzata da diversi momenti di interesse che si intrecceranno per rendere la visita in fiera ricca di contenuti:
• Convegno Associativo
• Convegno Nazionale di approfondimento tecnico/legislativo
• Dimostrazioni pirotecniche diurne e serali a cura delle aziende interessate
#IFF2018 – Meeting Internazionale della Pirotecnia vuole confermarsi ancora una volta come uno strumento valido e qualificato a supporto di un mercato, quello pirotecnico, sempre in continua e veloce evoluzione.

a cura di Ciro Novellino e Gennaro Novellino