Home Blog Pagina 5032

Napoli, l’Ente Eav chiede incontro urgente con la Prefettura

0
Napoli, l’ente Eav chiede incontro urgente con la Prefettura

Napoli, visti i recenti episodi capitati in città nei giorni scorsi, l’Eav, l’Ente Autonomo Volturno, ha deciso di richiedere l’ennesimo incontro con la Prefettura di Napoli. Sul profilo dell’Ente, si legge: “Negli ultimi episodi gravissimi che sino succeduti nell’esercizio delle aziende di trasporto meritano grande attenzione. Gli spari contro il treno della circumvesuviana del giorno 14 marzo e l’aggressione della guardia giurata di ANM del 3 marzo, sfociata oggi nella morte del povero francesco, sono soltanto gli ultimi episodi che generano un crescente allarme e preoccupazione tra utenti e lavoratori. Abbiamo segnalato in diverse occasioni la necessità di incrementare la collaborazione tra le forze dell’ordine e le aziende di trasporto, che pure sta dando importanti risultati. le chiedo quindi ancora una volta, con urgenza un incontro sul tema “sicurezza nelle aziende di trasporto” al fine di valutare ulteriori iniziative possibile ed utili a fronteggiare il fenomeno. Un segnale di attenzione ci consente di tranquillizzare i nostri lavorataroi dimostrando lo stato è dalla nostra parte e che la guerra che stiamo combattendo contro il vandalismo e micro delinquenza è una guerra che combattiamo tutti insieme con le istituzioni  e con i cittadini. In assenza di un segnale di riscontro ad EAv e alle altre del TPL, temo che il malessere non potrà che sfociare in azioni di protesta che genererebbero disagi ulteriori ai cittadini in un contesto già precaria qual è quello del trasporto pubblico locale.”

Tutto questo si è reso necessario a causa dell’aggressione della guardia giurata alla stazione metropolitana di Piscinola, e che oggi ha perso la vita a causa delle ferite infertegli, e a causa dei recenti avvenimenti che riguardano il raid contro il treno in corsa. Episodi che si accompagnano solo, ad altri successi precedentemente.

Castellammare, il Comune aggiudica la gara per i servizi cimiteriali

0
La svolta è arrivata dopo dodici anni

Il Comune di Castellammare di Stabia è riuscito ad aggiudicare la gara d’appalto per i servizi cimiteriali dopo ben 12 anni. La Cuc (centrale unica di committenza) ha espletato le procedure di gara per il bando quinquennale da 920mila euro.

La ditta “Servizi cimiteriali srl” di Raffaele Sebastiano Cesarano siè aggiudicata la gara ha presentato un ribasso su base d’asta del 26%, superando la concorrenza. Una decisione necessaria quella del Comune di Castellammare di Stabia perché la “Servizi Funebri srl” di Scafati, che aveva gestito i servizi cimiteriali fino allo scorso autunno non aveva i requisiti. La ditta era subentrata nell’appalto a “La Caronte sas”. Lo stesso Comune di Castellammare di Stabia era stato costretto a dare il benservito a “La Caronte sas” perché la ditta era stata colpita da un’interdittiva antimafia. La società si oppose, dimostrando che non c’era alcun rischio d’inquinamento mafioso, vincendo anche il ricorso al Tar. Ma il Ministero dell’interno si oppose alla decisione del Tribunale amministrativo della Campania e riuscì a ribaltare la sentenza al Consiglio di Stato.  Un percorso tortuoso che aveva portato la “Electrolux” a gestire temporaneamente i servizi cimiteriali.

Napoli, al Vomero oggi avverrà l’inaugurazione della libreria Mondadori

0
Vomero, via Luca Giordano: apre oggi la nuova libreria Mondadori. Anche a Napoli l’esperienza giapponese del Book & Bed

 ” Dopo tante notizie negative, anche per gli aspetti legati alla cultura, che hanno riguardato il quartiere collinare della Città negli ultimi anni, con la chiusura di antiche librerie, come Guida Merliani e Loffredo in via Kerbaker, ma anche di diverse sale cinematografiche, laddove, nel contempo, specialmente in tempi recenti, si è assistito ad una proliferazione esponenziale di attività legate alla somministrazione di cibi e bevande, con bar, ristoranti e paninoteche, finalmente arriva una notizia positiva – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Riguarda l’apertura prevista per oggi, alle ore 17:45, in via Luca Giordano, di una nuova libreria Mondadori che, rimanendo nell’ambito del Vomero, andrà ad affiancare quella della stessa casa, già presente da alcuni anni in piazza Vanvitelli  “.

” Mi auguro che la nascita di questa nuova attività  possa rappresentare il primo esempio di un’inversione di tendenza – sottolinea Capodanno – che veda, in occasione della chiusura di pubblici esercizi,  quali bar, ristoranti e affini, l’apertura di luoghi di cultura e di socializzazione, rappresentati segnatamente dalle librerie, con le attività ad esse annesse e connesse, anche innovative, come quella, annunciata per il nuovo bookstore, di un Book & Bed, una novità in Italia ma che in Giappone ha fatto passi da gigante, al punto che oltre due anni fa, nel novembre del 2015, a Tokio ha visto la luce il primo hotel libreria, un albergo, realizzato dagli architetti giapponesi, Makoto Tanijiri e Ai Yoshida, che può ospitare un massimo di trenta persone, interamente dedicato agli amanti della lettura, dove le camere sono realizzate con letti collocati in mezzo a scaffali pieni di libri  “.

” Napoli – aggiunge Capodanno – specialmente in questo momento, ha molto più bisogno di luoghi che alimentino la mente e la cultura, piuttosto che lo stomaco e la pancia – aggiunge Capodanno -. In particolare ne hanno bisogno le nuove generazioni, anche alla luce della recrudescenza, che si è manifestata in tanti quartieri della Città, anche in quelli cosiddetti bene, quali il Vomero e Chiaia, dei gravi fenomeni originati dal dilagare della criminalità minorile. Di certo il sapere e la conoscenza, veicolati anche attraverso incontri e dibattiti che trovano il loro luogo ideale nelle librerie, possono costituire un forte deterrente rispetto alla tentazione di propendere verso attività delinquenziali, anche emulando comportamenti propalati da alcuni prodotti cinematografi e televisivi “.

Capodanno dunque plaude a questa iniziativa privata, auspicando che sulla sua scia, anche le pubbliche istituzioni, a partire dal Comune di Napoli, vogliano attivarsi, in tempi rapidi, per promuovere e favorire analoghi progetti, creando nuovi spazi in ogni municipalità cittadina, quali librerie o strutture polifunzionali, con la finalità d’incrementare le attività culturali e di socializzazione, con la nascita anche di appositi spazi per l’incontro e il confronto, destinati a tutti i cittadini, ai giovani ma anche alle tante persone anziane. Spazi che, rimanendo al Vomero, potrebbero essere allocati in siti e spazi pubblici che, per la loro storia, sono già a tanto vocati, quali i beni architettonici e ambientali di San Martino o della villa Floridiana.

 

Salerno, la Gdf sequestra slot non collegate alla rete: i dettagli

0
Salerno, la Gdf sequestra slot non collegate alla rete: i dettagli

Salerno, sanzionato un esercizio pubblico del Vallo di Diano. I Finanzieri di Sala Consilina hanno individuato un apparecchio da intrattenimento non collegato alla rete statale di raccolta del gioco, installato presso un bar nel comune di Teggiano (SA).

L’ apparecchio in questione è stato sottoposto a sequestro. Nei confronti del responsabile dell’azienda sono state comminate a vario titolo sanzioni amministrative fino a un complessivo valore di 20 mila euro.

Ricordiamo che ogni macchina denominata new slot, meglio descritta nell’art. 110 comma 6 del TULPS, deve essere accompagnata da due nulla osta in originale ed un attestato esposti:

  • Nulla osta di distribuzione (indicante il costruttore della macchina)
  • Nulla osta di messa in esercizio (indicante il gestore proprietario della macchina)
  • Attestato di conformità (indicante che il software di gioco presente nella slot è conforme alle leggi in vigore)

Tutti e tre sono forniti dall’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (AAMS). Le imposte su questo tipo di apparecchi vengono calcolate sul volume delle giocate effettuate e sono pari allo 19%, come tassa PREU (Prelievo Erariale Unico) dal 24 aprile 2017 (precedentemente 17,5%), più lo 0,80% ad AAMS, più una percentuale variabile a seconda del gestore, come tassa per la concessione di rete. Il resto viene solitamente diviso con l’esercente dell’esercizio pubblico ove site, al netto delle vincite.

Emergenze Politiche “Ereditarie” (Lo Piano Saint-Red)

Quando i problemi non vengono affrontati per tempo, diventano criticita’, quello dell’acqua in Sicilia, e’ una fra le tante emergenze politiche “ereditarie”.

In quest’isola, sono ancora in funzione vecchie condutture  idriche, “battezzate” alcune nel ’65, altre nei primi anni ’80: da quì parte delle emergenze.

Emergenze che portano con sè il peso degli anni, ma vista la situazione attuale:

“non ci sono mai soldi disponibili”,
si desume che i vecchi sistemi di condutture idriche, non possano andare in “pensione” prima dei 69 anni, 6 mesi e 1 giorno.
 
Storia Moderna :
Torniamo indietro nel tempo, correva l’anno astrale 2015 dC, Costellazione Messina. 
In quell’ “epoca”, risalente a poco piu’ di 2 anni fa, la Citta’ dello Stretto, attraverso’, proprio a ridosso del periodo estivo, la peggiore crisi idrica della sua storia:
la quasi totalita’ delle case rimase con i rubinetti asciutti, per parecchi giorni. 
 
Se la causa fosse stata dovuta alla siccita’, tutto si sarebbe potuto comprendere.
Ma il paradosso fu, che non era stata una carenza di piogge a causare il disservizio, bensi’ una sovrabbondanza.
Cio’ comporto’ la rottura dell’unica condotta che portava il prezioso liquido, da Fiumefreddo, a Messina. 
 
Inutile parlare delle tribolazioni a cui andarono incontro migliaia di Messinesi.
Decine di autobotti fecero la spola nei vari rioni della Citta’, in primis vennero rifornite le strutture di primaria utilita’.
Le giuste rimostranze dei cittadini finirono sui giornali di mezzo Mondo, inutile riportare i severi commenti della Stampa estera.
La causa principale fu dovuta ad uno smottamento del terreno, che trancio’ in due l’unico tubo di collegamento fra l’Alcantara ed i serbatoi idrici della Citta’.
Il guasto venne riparato in un tempo relativamente “lungo”, fu creato un doppio bypass esterno lungo il costone della montagna franata.

ISOLE – CRONACA

EMERGENZA IDRICA MESSINA: Riunione operativa oggi presso la sede della protezione civile regionale

Si è svolta oggi presso la sede di Messina della Protezione Civile Regionale, la riunione programmata tra Protezione Civile Nazionale, Genio Civile…

Quando tutto sembrava che fosse sistemato, e Messina potesse tornare alla normalita’, ci fu un secondo smottamento.

Il problema venne nuovamente risolto, ma da allora  tutto e’ stato lasciato al destino, e alla benevolenza della natura.

A mettere le toppe ci sta, tutti possono essere piu’ o meno bravi e veloci, quando si tratta di risolvere il problema alla radice, la situazione diventa piu’ che complessa.

Storia Antica :

Bisogna aver conoscenza che gli acquedotti di Roma, costruiti ancor prima delle nascita di Cristo, continuarono ad essere operativi, e funzionanti da secoli.

Nell’opera di realizzazione vi fu messo un tale impegno, che Dionigi di Alicarnasso, ebbe a scrivere :
“Mi sembra che la grandezza dell’Impero romano, si rilevi mirabilmente in 3 cose: acquedotti, strade, e fognature”.

La Sicilia ai nostri giorni, anche se le opere di ingegneria in piu’ di 2000 anni hanno fatto passi da gigante, non si puo’ paragonare neppure lontanamente all’impero romano.

Storia Attuale :

In questi ultimi 2 mesi in Sicilia si sta presentando un’altra criticita’, la scarsita’ di piogge sta causando notevoli problemi.
Si prospetta per i 900 mila abitanti di Palermo e zone limitrofe, un’estate con acqua razionata.
Penalizzata sara’ anche l’agricoltura, molti raccolti potrebbero andare perduti.

Per tale motivo, la Regione Sicilia ha chiesto e ottenuto lo stato di  calamita’ naturale, visto che nel mese di Febbraio e nei primi giorni di Marzo, le precipitazioni sono state scarse.

I tecnici dell’acquedotto palermitano, stanno pensando gia’di razionare l’acqua a partire dal mese di Aprile.
I piu’ colpiti saranno sia gli agricoltori che i 900 mila abitanti a Palermo e dintorni.

Apriamo un’altro capitolo, quello delle falle e delle cannucce aspiranti :
Bisogna dire che le falle nel sistema di trasporto acquifero in tutta la Sicilia sono talmente tante, che facendo un calcolo alla carlona, il 50% dell’acqua si perda nel terreno.

A completare questo “idilliaco quadro” di sprechi, bisogna tenere in considerazione le numerose e famigerate “cannucce aspiranti”
Così si definiscono infatti, tra il serio ed il faceto, le “aspirazioni” di cui si servono alcuni agricoltori  per poter usufruire, senza alcun costo , del prezioso liquido.

Cosa accadra’ nei prossimi mesi?
E’ difficile da stabilire, ma si sa gia’ quello che potrebbe accadere nei prossimi anni, se la Regione Sicilia, non metterà in moto misure per risolvere questo problema

Sospensione acqua - emergenza idrica

vivicentro.it/ISOLE OPINIONI

emergenze – emergenze – emergenze

Napoli, Gdf sequestra a Pozzuoli carburante di contrabbando: la vicenda

0
Napoli, Gdf sequestra a Pozzuoli carburante di contrabbando: la vicenda

Nel quadro della costante attività esercitata dal corpo a contrasto dei fenomeni illeciti nel settore del contrabbando di prodotti energetici sottoposti ad accisa, finalizzata a tutelare gli interessi dell’erario nonché preservare il corretto e libero funzionamento delle regole di mercato, militari del comando provinciale della guardia di finanza di napoli hanno sottoposto a sequestro carburante di contrabbando. In particolare, i finanzieri del gruppo di giugliano in campania, nel corso di un’attività di controllo del territorio hanno notato un furgone che risultava visibilmente in sovraccarico sebbene presente a bordo il solo autista. La pattuglia operante, pertanto, ha seguito il mezzo nel suo itinerario fino a quando lo stesso si è fermato nei pressi di un’area in pozzuoli (na), dove il conducente, un 60enne – d.c.g. -, ha improvvisato una vera e propria “stazione di rifornimento” abusiva di carburante di contrabbando per autotrazione, con tanto di pistola  erogatrice e “conta litri”.

Le preliminari analisi del gasolio rinvenuto nel veicolo ed anche negli automezzi presenti ed in uso ad un’impresa edile locale, data la particolare colorazione del prodotto, ha consentito di accertare che si trattava di gasolio in regime agevolato utilizzato in agricoltura e nella pesca. Al termine del servizio, venivano posti sotto sequestro 340 litri di gasolio, il furgone illecitamente trasformato in distributore ambulante di carburante, 1 autocarro ed 1 escavatore, mentre 2 responsabili denunciati all’a.g. competente. L’attività di servizio testimonia il costante impegno esercitato dalla guardia di finanza di napoli sul territorio nel contrasto agli illeciti nel settore delle accise, finalizzato alla tutela del lecito commercio di carburante, e, al contempo, alla salvaguardia del consumatore finale.

Napoli, uomo colpito da infarto sul treno: sospesa circolazione metro

0
Napoli, uomo colpito da infarto sul treno: sospesa circolazione metro

Napoli, forte paura all’interno della metro di Napoli, parliamo della Linea 1, con direzione Piscinola. E’ stata sospesa la circolazione della metro. Si tratta della circolazione della linea 1 della metropolitana di Napoli, che è stata sospesa per mezz’ora. La causa è stata l’infarto di un uomo accaduto sul treno. Il tutto è avvenuto davanti gli occhi sgomenti e spaventati di tutti coloro che erano in metro in quel momento. A rendere nota la notizia è stata l’Anm, l’Azienda napoletana mobilità.

Si è trovata necessarie sospendere la circolazione alla linea 1 della metro, poichè sul posto si è vista necessaria dell’intervento del 118 chiamato per soccorrere l’uomo che era stato colpito da infarto mentre era a bordo.

Non si conoscono i dettagli sull’uomo, riguardante l’età o se l’uomo soffrisse o meno, già, di problemi al cuore. L’unica cosa certa è che la circolazione è stata sospesa per aspettare l’intervento dei medici del 118. Seguiranno aggiornamenti sul caso.

“Non è finita sin quando non è finita”: Sarri studia la formazione e pensa a Machach

Le ultime di formazione

Non è finita sin quando non è finita”, Maurizio Sarri in campo a Castel Volturno durante l’allenamento del Napoli. Il Corriere dello Sport analizza le possibili scelte di formazione: “Qualcuno ha dato la sensazione di aver pagato gli sforzi più recenti, poi ce ne sono altri freschissimi che scalpitano. Succede che Zielinski dimostri di aver gamba, meglio concedergli una chance considerato il lieve appannamento che a San Siro è stato registrato in Allan. Chi sta colpendo, per impegno ma anche per capacità, è Machach che prima o poi potrebbe essere catapultato nel bel mezzo di una partita: è riuscito a farsi notare e a guadagnarsi immediatamente la considerazioni dell’allenatore, curioso di verificarne la consistenza in una sfida ufficiale”

Spal, Grassi: “Scudetto? Il Napoli esprime un grande calcio, ma la Juve sa vincere”

Le sue parole

Alberto Grassi a Tuttosport:

Può essere l’anno della svolta? «Solo se trovo continuità e faccio bene con la Spal. Se gira la squadra vuol dire che girano anche i singoli. Io sono sereno, scendo in campo innanzitutto per aiutare i compagni».

Che è l’anticipo di domani sera con la Juventus. «Giochiamo contro una squadra forte, se non la più forte del campionato. Una partita difficile, in cui dare il massimo per metterli in difficoltà. La chiave è sbagliare il meno possibile. Basta un piccolo errore e loro ti castigano, vedi il Tottenham. Sono dei campioni in campo, ma anche in panchina sono straordinari…».

Come vede la lotta scudetto? «Il Napoli ha dalla sua la capacità di esprimere un grandissimo calcio mentre la Juventus è più abituata a stare lassù. Penso che lo scontro diretto a Torino sarà aperta a tutto».

Anche sul suo nome c’è il marchio Atalanta. «L’Atalanta sforna giocatori bravi perché ha allenatori eccellenti nel settore giovanile. In più a Bergamo sono bravi ad aspettarti. Ti mandano in giro in prestito, magari più di una volta, e se migliori ti riprendono. Non accade come da altre parti, dove perdono i giovani».

Koulibaly-Napoli, De Laurentiis non esclude il rinnovo

Koulibaly-Napoli, De Laurentiis non esclude il rinnovo

Uno degli uomini più importanti di tutto il Napoli allenato da Maurizio Sarri è sicuramente il difensore centrale Kalidou Koulibaly. La Gazzetta dello Sport scrive: “Koulibaly è apprezzato dal Chelsea. Il difensore senegalese resta il punto di riferimento, il giocatore che rappresenta il futuro. Aurelio De Laurentiis ne ha blindato il contratto fino al 2021 e non è escluso che possa ridiscuterlo a fine stagione per allungarlo di un altro anno”.

Santa Maria la Carità, uomo accoltellato ad un polmone: la polizia indaga

0
Santa Maria la Carità, uomo accoltellato ad un polmone: la polizia indaga

Santa Maria la Carità, sarebbe successo un accoltellamento all’interno di un’agenzia di pratiche automobilistiche tra Sant’Antonio Abate e Santa Maria la Carità. La persona interessata all’accaduto, sarebbe un uomo, V.L., 48enne pregiudicato di Gragnano, che è stato accoltellato ad un polmone. L’uomo si è presentato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia e ai medici ha fornito una versione contrastante e strana dell’accaduto, non corrispondente alla ferita avuta al torace. Il 48enne ha dichiarato di essere  di essere caduto dal suo scooter. Le ferite al polmone e vicino al cuore, però, non hanno convinto i medici che, come da prassi, hanno avvisato il commissariato della gravità dei fatti. Il ferito è stato trasportato a un ospedale napoletano vicino; l’uomo ha perso molto sangue e le sue condizioni fisiche sono preoccupanti.

Sull’accaduto indaga la polizia di Castellammare che hanno avviato le indagini partendo dal luogo dell’aggressione: l’agenzia si trova in via Scafati, strada molto trafficata che  conduce al comune di Sant’Antonio Abate. Gli agenti hanno chiesto anche diverse informazioni alla vittima, ma non hanno ottenuto quasi nulla. Non è ancora chiara la vicenda, ma secondo una prima ricostruzioni, all’interno dell’agenzia ci sarebbe stata prima una colluttazione tra la vittima e il suo aggressore, che è terminata con l’accoltellamento del 48enne. La polizia continua ad investigare.

Napoli, crolla ex monastero ai Tribunali: operai estratti vivi dalle macerie

0
Napoli, crolla ex monastero ai Tribunali: ci sono vittime sotto le macerie

Napoli, scene di panico e paura nel cuore di Napoli. E’ crollato il muro perimetrale di un ex monastero, situato via San Paolo, nella zona dei Tribunali, una zona molto trafficata soprattutto da studenti, essendo questa una zona dalla quale si può accedere alle diverse sedi dell’università di Napoli, l’Orientale. La vicenda: sul posto stavano lavorando quattro operai nel momento in cui è successo il crollo. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni,  tre sarebbero stati tratti in salvo, mentre uno sarebbe ancora sotto le macerie, ma pronto per essere estratto anch’egli. Infatti l’uomo è stato estratto dalle macerie dai vigili del fuoco, e portato in ospedale in codice rosso, in quanto non verte in buone condizioni.

In queste poche ore sono in corso le operazioni di soccorso da parte delle squadre dei vigili del fuoco. A crollare sarebbe stato il muro perimetrale della chiesa San Paolo Maggiore. Sul posto sono in corso le operazioni di messa in sicurezza dell’area. A crollare sarebbe stato un muro interno al complesso di San Paolo Maggiore, in pratica in un chiostro interno che dà sull’ingresso di via San Paolo, a pochi passi da via dei Tribunali. Sul posto sono presenti vigili del fuoco e polizia, che investigheranno sulle cause del crollo. Intano anche i tre operai, oltre il quarto che verte in pessime condizioni, sono stati portati in ospedale per ulteriori accertamenti.

Siracusa Calcio: Turati pronto, Scardina ancora in recupero.

Siracusa Calcio

 Turati torna in campo contro la Virtus Francavilla. Scardina ancora in recupero.

In questa  seconda parte di stagione calcistica, Mister Paolo Bianco,  ha dovuto affrontare i diversi match riorganizzando ogni qualvolta la squadra a causa degli infortuni ai vari giocatori.

Fra i tanti, la grande assenza che si è fatta più sentire è stata quella di Marco Turati.  Il difensore centrale, durante la partita contro il Lecce ha subito un gravissimo infortunio al menisco esterno, stesso infortunio recuperato nella precedente gara contro la Reggina.

Assente da ben 12 partite, Turati è stato convocato da Bianco nelle ultime due: Catania e Casertana, senza però mai scendere realmente in campo.

Il difensore azzurro ha ormai colmato le carenze dovute dell’infortunio e quindi è già pronto per scendere nuovamente sul manto verde tra i compagni. Bianco quindi potrebbe già impiegarlo tra le file della difesa aretusea nel match contro la Virtus Francavilla.

Ancora in fase di recupero è Filippo Scardina, l’attaccante dovrà ancora attendere 15 giorni o poco più per riprendere l’infortunio subito. Dopo la frattura alla falange del quinto dito del piede riportata durante la gara contro l’Akragas, l’attaccante è fuori gioco da ben quattro match, ancora altri ne dovranno passare, ma si spera di vederlo presto in campo.

Gazzetta: “Il +4 della Juve ha gettato nello sconforto l’ambiente napoletano: qualcuno può partire senza scudetto”

Il pensiero della rosea

Dopo gli ultimi risultati, ovvero la sconfitta con la Roma di Eusebio Di Francesco ed il pareggio a San Siro contro l’Inter di Luciano Spalletti, c’è il rischio concreto che l’affare scudetto per il Napoli di Maurizio Sarri sia compromesso. La Gazzetta dello Sport scrive: “I quattro punti di vantaggio accumulati in due partite dalla Juventus hanno gettato nello sconforto l’ambiente napoletano. C’è la possibilità concreta che senza lo scudetto qualcuno dei protagonisti attuali possa prendere in considerazione le offerte che potrebbero giungere dall’estero”.

Balotelli vuole il Napoli, ma il Nizza non ci sta: c’è una clausola che lo blocca

Balotelli vuole il Napoli, ma il Nizza non ci sta: c’è una clausola che lo blocca

Mario Balotelli torna in Italia. Il suo contratto è in scadenza col Nizza ed il suo agente Mino Raiola ci prova, come riporta Tuttosport: ​”Però un conto è farlo con un regime da svincolato, da parametro zero. Secondo il Nizza invece Balotelli non è liberabile gratis. Il club si è rassegnato a perderlo, ma non a costo zero. Lo ha detto in maniera chiara in radio il presidente rossonero, Jean Pierre Rivére: «Sinceramente sarà difficile tenerlo, è in progressione, aspira a nuove sfide, il Nizza è stato un buon trampolino. E’ più probabile che se ne vada, anche se non ne abbiamo ancora parlato. Ma non sarà una cessione gratuita, c’è un accordo scritto». Il riferimento del Nizza è alla possibilità di esercitare automaticamente – al raggiungimento di determinate condizioni – il prolungamento del contratto di un anno. Dunque Balotelli non sarebbe un parametro zero “puro”: il Nizza, a meno di interventi risolutivi da parte di Raiola, chiederà perciò una sorta di indennizzo”.

Avellino, giovane mamma si lancia dal viadotto: verte in condizioni gravi

0
Avellino, giovane mamma tenta il suicidio: verte in situazioni gravi

Avellino, choc in città. Una donna fa un volo di alcuni metri dal viadotto della strada provinciale 291 tra Paternopoli e San Mango sul Calore. Si tratta di una giovane mamma di 34 anni. La donna ha fatto un volo di molti metri; ora lotta tra la vita e la morte, dopo essere precipitata giù.

Non ci sono certezze sulla motivazione dell’accaduto, ma si ipotizza il tentato suicidio. Per poter recuperare la donna, è stato necessario l’intervento di un elicottero dei Vigili del fuoco per individuare la ragazza, oltre che per recuperarla.

Attualmente la donna è stata ricoverata in codice rosso all’ospedale “Moscati” di Avellino. Attualmente, la prognosi è riservata e non si sa ancora le condizioni in cui verte la donna, di sicuro si prospetta per i peggio, dato il volo di alcuni metri fatto dalla donna.

Sulla vicenda stanno indagano i Carabinieri della locale stazione, prontamente intervenuti sul posto.  Come abbiamo detto, l’ipotesi sulla vicenda sarebbe di suicidio, ma i carabinieri stanno indagando per sfatare o confermare questa ipotesi. Saranno interrogate tutte le persone vicine alla donna, compresi familiari e amici. Seguiranno aggiornamenti sull’accaduto. Per ora non ci resta che pregare per la donna.

Alisson-Napoli, Monchi ha detto no ad una super offerta di De Laurentiis

Alisson-Napoli, Monchi ha detto no ad una super offerta di De Laurentiis

Alisson, portiere brasiliano della Roma, garberebbe molto al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis come eventuale sostituto di Pepe Reina. La Gazzetta dello Sport scrive: “La scorsa settimana il Napoli ha presentato un’offerta alla Roma (40 milioni) ricevendo in cambio un secco «no, grazie». E questo perché la Roma su Alisson vuole costruire almeno un’altra stagione (se non due). E, anche dovesse mettersi al tavolino con qualcuno, si partirebbe da cifre diverse. Se non il doppio, quasi. Alisson non smania dalla voglia di fare un salto di qualità, anche se ovviamente non lo disdegnerebbe. Ma, è ovvio, si aspetta un segnale importante dalla Roma. Insomma, se a fine anno a Trigoria gli offriranno un buon adeguamento contrattuale (oggi guadagna 1,5 milioni di euro) non dovrebbero esserci problemi ad andare ancora avanti insieme. Almeno per un po’”.

Gazzetta: “Mertens, se gli offrono più di 4mln all’anno può partire…”

Lo riporta la rosea

Secondo La Gazzetta dello Sport, il Napoli in queste ultime due partite ha rallentato anche perchè il rendimento di Koulibaly, Jorginho e Mertens non è stato altissimo come durante l’intera stagione: “Il belga ha una clausola di 28 milioni e se a fine stagione dovesse presentarsi un club pronto a pagarla garantendogli, magari, uno stipendio superiore agli attuali 4 milioni di euro all’anno, non è escluso che l’attaccante belga decida di andare a fare una nuova esperienza altrove. Ipotesi, ovviamente, perché in questo periodo è vietato parlare di futuro, c’è in gioco lo scudetto e presidente e allenatore vogliono evitare distrazioni”

Napoli-Leno, trattativa in piedi da mesi: le cifre

Napoli-Leno, trattativa in piedi da mesi

Contatti sempre accesi tra il Napoli ed il club tedesco del Bayer Leverkusen con il quale si potrebbe presto imbastire una trattativa seria per acquistare il portiere tedesco Bernd Leno. Il Corriere dello Sport scrive:“Da mesi si può parlare di un filo diretto tra Castel Volturno e Leverkusen che resiste, che difficilmente si spezzerà: il Napoli non ha mai smesso di avere contatti con l’entourage di Leno, né con la società, alla quale è stata ribadita l’intenzione seria di trovare un accordo a prescindere dalla contorta clausola che oscilla e non dà riferimento precisi. Il Napoli ha chiesto una valutazione – che dovrebbe oscillare intorno ai venticinque milioni – per avere un quadro definitivo sulla opportunità di trattare. La cifra, per il momento, è ritenuta altissima”

 

Caserta, caso del prete esorcista: rimane in carcere don Michele Barone

0
Caserta, caso del prete esorcista: rimane in carcere don Michele Barone

Caserta, continuano le vicende del prete esorcista, don Michele Barone. A quanto pare resterà in carcere, insieme al  vicequestore Luigi Schettino. Sono stati anche confermati il divieto di avvicinamento e la sospensione della potestà genitoriale per la madre e il padre della 14enne vittima di violenze e abusi spacciati per riti esorcistici. Respinte le richieste di annullamento avanzate dalla difesa, dunque, ma per il solo Schettino l’avvocato Carlo De Stavola è riuscito a ottenere la riqualificazione dell’accusa di violenza e minacce in violenza privata.

Secondo alcune dichiarazioni, già al luglio del 2017, la Procura indaga sul tempio di Casapesenna e sugli strani giri messi su da Barone, e come si sa, solo dopo l’arresto sono venute fuori le altre vittime degli abusi del prete. Soprattutto, dopo l’arresto, sono stati trovati anche i video in cui sono registrati i violenti rituali eseguiti da don Barone e dalla sua setta. Immagini che sono state trasmesse al Riesame insieme alle intercettazioni a carico del prete e del poliziotto. Grazie a questi materiali, c’è stata la conferma della pena inflitta al prete,che dovrà rimanere in carcere. Inoltre è stata aggiunta anche l’aggravante delle lesioni permanenti alla ragazzina di 14 anni, vittima dell’esorcista, che è stata sfigurata irrimediabilmente.