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Allarme bomba sul volo New York-Nuova Delhi, atterraggio d’emergenza a Roma

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(Adnkronos) – Un aereo dell'American Airlines, partito da New York e diretto a nuova Delhi, è atterrato all'aeroporto di Fiumicino dopo aver ricevuto via terra la segnalazione di un allarme bomba mentre stava sorvolando il Mar Caspio.  Invertita la rotta, l'aereo è giunto nello scalo romano e lì sono state espletate le verifiche di sicurezza con il controllo dei passeggeri, dei bagagli e dell'aereo stesso.  Il Boeing 787 Dreamliner era decollato da New York ieri alle 20:14 e stava sorvolando il Mar Caspio quando è scattato l'allarme.In un comunicato, la compagnia aerea ha dichiarato che il volo "AA 292, che opera da New York a Delhi, è stato dirottato su Roma a causa di una potenziale minaccia alla sicurezza a bordo.

Stiamo lavorando a stretto contatto con le autorità locali e forniremo aggiornamenti.Apprezziamo la pazienza e la collaborazione dei nostri passeggeri”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, Fedez e il videomessaggio per Marco Masini: “Ti sono grato”

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(Adnkronos) –
Marco Masini ha ricordato il duetto con Fedez al Festival di Sanremo 2025.Il cantautore di 'Bella Stronza' è stato ospite di Mara Venier a Domenica In nel corso della puntata di oggi, domenica 23 febbraio, e ha raccontato com'è nata la collaborazione con il rapper per la serata delle cover.  
Marco Masini e Fedez nella serata delle cover hanno portato il brano del cantautore 'Bella stronza' in una versione nuova e interamente riscritta: "Io volevo capire come sarebbe venuta la canzone inizialmente.

La musica viene bene quando le cose sono vere", ha spiegato Marco Masini. "Federico sapeva volevo capire e vedere cosa ne sarebbe venuto fuori".  E ancora: "Che ci fosse questa grande aspettativa sul duetto, lo avevo notato ma io credo che tutto si basi sulla musica e, in questo caso, io e Federico volevamo dire le stesse cose". Poi, la sorpresa di Fedez.Il rapper ha mandato un videomessaggio in cui ha ringraziato ancora una volta Masini per la collaborazione, sperando ce ne siano altre in futuro: "Non abbiamo avuto più modo di vederci dopo Sanremo.

Voglio esprimerti tutta la mia gratitudine, riuscire a essere in studio con te, lavorare con te, mettere mano a una pietra miliare (Bella stronza, ndr) della discografia italiana, per me è stato un grandissimo onore.Queste sono esperienze che ti porti avanti.

Ringrazio te per avermi dato questa opportunità e spero che in futuro ci saranno nuove occasioni".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verona-Fiorentina, Kean esce in barella dopo scontro: trauma cranico

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(Adnkronos) – Moise Kean esce in barella durante Verona-Fiorentina e viene trasportato in ospedale per accertamenti dopo un colpo al cranio. "Il calciatore Moise Kean, nel corso della partita contro il Verona, ha riportato un trauma cranico.Il calciatore è in ospedale per accertamenti", la nota della Fiorentina. L'attaccante viola è rimasto a terra dopo un brutto scontro con due giocatori del Verona.

Kean è stato colpito al volto dal ginocchio di un giocatore avversario.Il bomber, rimasto a terra, è stato medicato dallo staff viola per suturare la ferita sull'arcata sopraccigliare ed è rientrato in campo con un vistoso turbante.

L'attaccante viola ha provato a proseguire, ma dopo qualche minuto si è accasciato a terra ed è uscito in barella come da prassi e trasportato in ospedale per gli accertamenti.L'attaccante non ha mai perso conoscenza, anche se è dovuto uscire dal campo con una fascia che gli immobilizzava il collo, al 67' sostituito da Richardson. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verona-Fiorentina 1-0, gol di Bernede in pieno recupero

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(Adnkronos) – Il Verona conquista i tre punti al Bentegodi contro la Fiorentina, vincendo 1-0, grazie al gol in pieno recupero di Bernede, nella gara valida per la 26esima giornata di Serie A.Partita dura che ha visto le due squadre provare a trovare la via del gol, con il lampo finale dei padroni di casa.

I viola di Palladino, al terzo ko consecutivo, restano così a 42 punti, in sesta posizione, mentre gli scaligeri si portano a 26 staccandosi dalla zona retrocessione.  Una sola grande occasione nel primo tempo, quella di Kean che al 4' minuto impegna Montipò con un pericoloso colpo di testa su cross di Folorunsho.Da lì in poi il Verona si difende con ordine cercando di trovare spazi in ripartenza ma trovando solo una occasione con Sarr al 22' con De Gea che con qualche difficoltà mette in corner. Gara più frizzante nella ripresa con il Verona che al 56' si rende pericoloso con Livramento che si infila in area e da posizione decentrata conclude in diagonale sfiorando il palo.

Ancora scaligeri pericolosi al 64' con Suslov che appoggia al centro per Sarr, il cui tiro viene respinto da Ranieri.Poi la Viola perde Kean che esce in barella.

Al 69' ci prova Dawidowicz ci testa ma il pallone esce di poco.La Fiorentina manovra ma non è brillante come al solito ed il Verona ne approfitta, all'83' Bernede trova Tchatchoua, cross basso per Mosquera che viene anticipato all'ultimo.

Poi al 79' ancora sul cross di Tchatchoua, Mosquera deve solo spingere il pallone in rete ma non arriva per pochissimo.Il colpo da tre punti arriva al 95': recupero palla dei gialloblù sulla trequarti, Bernede dopo una comclusione si va a riprendere il pallone in area e dopo una finta batte De Gea mandando in visibilio il Bentegodi per l'1-0 finale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, pazienti cancro ovaio: “Fondamentali i test molecolari”

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(Adnkronos) – "La ricerca sta andando avanti spedita soprattutto dal punto di vista genetico e quindi tutta la tematica dei test molecolari è fondamentale.Oggi parliamo e sollecitiamo la rimborsabilità del test Hrd ma c’è già chi sta facendo delle proposte per la rimborsabilità non più riferita al singolo gene, come avvenuto per il Brca, ma a pannelli multigenici, che permettono di analizzare da 30 fino a 500 pannelli di geni. È una nuova prospettiva con cui guardare alle mutazioni e alla complementarietà tra test genomici e genetici e alla loro indispensabilità.

L’accesso equo a test molecolari che permettono di definire la terapia su misura di ogni paziente e la possibilità di essere curate nei centri di riferimento di alta specialità, che eseguono un elevato numero di interventi chirurgici all’ovaio, non sono ancora una realtà in Italia".Lo ha detto Nicoletta Cerana presidente Acto Italia Alleanza Contro il Tumore Ovarico ETS in occasione della presentazione delle attività dell'Ovarian Cancer Commitment, nel 26esimo congresso della Società europea di oncologia ginecologica (Esgo) che si è concluso oggi a Roma. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, Selvaggia Lucarelli: “Chiara Ferragni? Ha pagato abbastanza. Fedez? Ha fatto cose più gravi”

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(Adnkronos) – "Chiara Ferragni?Ha pagato abbastanza, si merita una seconda possibilità".

Così Selvaggia Lucarelli, ospite a Verissimo, oggi, domenica 23 febbraio, ha confessato di provare "empatia" nei confronti dell'imprenditrice digitale, coinvolta nello scandalo conosciuto come pandoro-gate.  "È un periodo che provo empatia per Chiara Ferragni, penso abbia pagato a sufficienza per il suo errore.Tutto l'aspetto penale non mi interessa minimanete, ha pagato da un punto di vista reputazionale, perché qualsiasi cosa dica o faccia viene tempestata di commenti e insulti", ha raccontato Selvaggia Lucarelli nel salotto di Silvia Toffanin.  E su Fedez invece ha detto: "Mi sembra tutto eccessivo.

Dall'altra parte l'ex coniuge riceve assoluzioni in maniera molto più facile, a lui vengono perdonate cose che per me più gravi.Io non chiedo scusa a Chiara Ferragni, perchè il mio lavoro è stato utile.

Ma è il momento di darle una seconda opportunità". Lucarelli è reduce dall'esperienza della conduzione del Dopofestival con Alessandro Cattelan: "Avevo sicuramente ansia da prestazione, ma il mio ruolo non era principale.Quindi ho pensato molto a divertirmi", ha spiegato la giornalista, che è stata protagonista delle polemiche sul brano portato in gara alla kermesse canora di Simone Cristicchi, dal titolo 'Quando sarai piccola'. "Sono molto spavalda, spregiudicata.

In questo mestiere ti fai molti nemici, è chiaro che pago il dazio spesso". "Mia mamma era una donna incredibile, un'intellettuale vera, una persona vivace, scriveva poesie, imparava biografie a memoria.Era una donna pazzesca.

Lei ha avuto l'Alzheimer ed è stato terribile starle accanto, vedere perdere la sua essenza.Abbiamo visto spegnersi una donna che viveva di curiosità", ha raccontato la blogger. Selvaggia Lucarelli è mamma di Leon, nato nel 2005, dalla relazione con Laerte Pappalardo.

I due si sono lasciati nel 2008 ma oggi hanno un bellissimo rapporto: "Con Laerte, papà di Leon, ho un rapporto meraviglioso.Abbiamo superato una fase conflittuale, durata circa tre anni.

Lui rimane la grande conquista della mia vita.Ci vogliamo davvero molto bene.

Sono felice che Leon abbia sia i suoi pregi che difetti.Siamo amici e questo mi rende felice".  Selvaggia Lucarelli ha raccontato di aver vissuto un amore tossico, una vera e propria dipendenza affettiva. "Mi stava uccidendo, fisicamente e mentalmente.

Io avevo il desiderio di farmi amare da questa persona in una maniera incredibile.Lui era il narciso per eccellenza.

Questi due desideri erano inconciliabili", racconta la Lucarelli.  "Io senza di lui non potevo vivere, ma stando con lui stavo ancora peggio". "E oggi – ha spiegato – non attribuisco tutte le colpe a lui.Ne sono uscita senza chiedere aiuto.

Ho fatto un grande lavoro su me stessa e il tempo mi ha aiutato molto". Selvaggia Lucarelli ha ritrovato l'amore con Lorenzo Biagiarelli, attuale compagno con cui convive da oltre 10 anni: "Lui sa capire quando la mia parola sgarbata non è diretta a lui.Sa sempre come comprendermi e sa come farmi sorridere.

Siamo complici e riusciamo a superare tutti i momenti difficili". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori ovaio, Dorigo (AstraZeneca): “Insieme per garantire migliore gestione dei pazienti”

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(Adnkronos) – "Occ è un’iniziativa di Esgo, della Rete europea dei gruppi di advocacy del cancro ginecologico (Engage) e di AstraZeneca, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza della malattia, la qualità di vita e la sopravvivenza delle donne colpite da carcinoma ovarico”.Lo ha detto Alessandra Dorigo Head of Oncology di AstraZeneca Italia in occasione della presentazione delle attività dell'Ovarian Cancer Commitment (Occ), nel 26esimo congresso della Società europea di oncologia ginecologica (Esgo) che si è concluso oggi a Roma.  "Dobbiamo aumentare la consapevolezza intorno al tumore dell’ovaio – spiega Dorigo – e sensibilizzare il mondo delle istituzioni sull'accessibilità al test genetico Hrd che serve per fare una diagnosi precoce di queste pazienti alle quali poi può essere dedicato un percorso terapeutico personalizzato.

Un obiettivo, questo, che coinvolge anche le associazioni dei pazienti".Dorigo poi ricorda la piattaforma digitale Olivia (ovarian.gynecancer.org/it), tra le iniziative dell’Occ, di cui oggi in una conferenza stampa è stata presentata la versione italiana. "Si tratta di uno strumento interattivo – sottolinea Dorigo – che aiuta le pazienti affette da cancro dell'ovaio, ma anche caregiver e familiari a recuperare dei materiali educazionali certificati che sono stati realizzati dalle associazioni dei pazienti con la collaborazione di medici e con il supporto di AstraZeneca.

Un modo per aiutare la paziente in ogni fase della malattia e, soprattutto, a vivere meglio il suo percorso diagnostico terapeutico".   —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk e la mail ai dipendenti federali: “Dite cosa fate o andatevene”

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(Adnkronos) –
"Dite cosa avete fatto o dimettetevi".La nuova iniziativa di Elon Musk scuote gli Stati Uniti.

Il magnate, responsabile del dipartimento per l'Efficienza del governo (Doge), ha annunciato l'invio di una mail ai dipendenti federali. "In linea con le istruzioni di Donald Trump, tutti i dipendenti federali riceveranno a breve un'e-mail con la richiesta di capire cosa hanno fatto la scorsa settimana.La mancata risposta sarà considerata come una dimissione", si legge nel post che annuncia la comunicazione. I dipendenti federali riceveranno la mail entro la serata di domenica e dovranno fornire una risposta articolata in 5 punti, più o meno: l'elenco andrà inviato nella risposta e per conoscenza dovrà essere spedito anche la responsabile della struttura in cui opera il dipendente.

Nella mail, evidenziano i media americani, non c'è nessun riferimento esplicito alle conseguenze di una mancata risposta.In particolare, non si accenna alla possibilità che l'assenza di una replica venga considerata come automatiche dimissioni. 
L'approccio di Musk, in un periodo in cui tutta la macchina pubblica viene sfrondata con licenziamenti massicci, finisce ovviamente sotto i riflettori.

I media americani danno ampio spazio ai pareri di legali.In sostanza, l'iter scelto da Mr X non è ortodosso: prima di rispondere, un dipendente federale dovrebbe consultare il proprio responsabile e confrontarsi anche con il sindacato.

La Cnn, inoltre, riferisce che diverse agenzie hanno esplicitamente chiesto ai proprio dipendenti di non rispondere, almeno per il momento, visti i temi sensibili trattati nell'attività quotidiana. Musk, intanto, tira dritto e – ovviamente su X – rivendica la correttezza della propria iniziativa. "Il motivo per cui tutto questo è importante -scrive in un post- che un numero significativo di persone che dovrebbero lavorare per il governo fanno talmente poco da non controllare nemmeno la posta elettronica". "In alcuni casi, crediamo che persone inesistenti o identità di persone decedute vengano utilizzate per riscuotere gli assegni.In altre parole, si tratta di una vera e propria frode", prosegue.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Pronto a dimettermi per la pace o ingresso nella Nato”

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(Adnkronos) –
Volodymyr Zelensky potrebbe lasciare la presidenza in cambio della "pace in Ucraina o dell'ingresso" del Paese "nella Nato".Lo ha detto esplicitamente lo stesso presidente ucraino, nel corso di una conferenza stampa oggi, 23 febbraio, a Kiev alla vigilia del terzo anniversario della guerra.  Alla domanda se sarebbe disposto a lasciare la presidenza, come sollecitato anche da Donald Trump, che ha chiesto nuove elezioni, in cambio della pace, Zelensky ha risposto: "Sì, sarei felice, se fosse per la pace in Ucraina".

E poi ha aggiunto: "Se serve che io lascio il mio posto, sono pronto a farlo, e posso farlo anche in cambio dell'adesione dell'Ucraina alla Nato". Zelensky ha chiesto quindi a Donald Trump di “comprendere” la posizione dell'Ucraina e di fornire garanzie di sicurezza.In una conferenza stampa a Kiev, il presidente ucraino ha detto: "Voglio che Trump capisca molto bene la nostra posizione, le garanzie di sicurezza da parte di Trump sono molto necessarie". Zelensky ha poi affermato che "stiamo facendo progressi" nei negoziati con le autorità statunitensi sulle terre rare in cambia di assistenza alla sicurezza.

Le sue parole, arrivate in conferenza stampa da Kiev, confermano quanto anticipato nelle ore precedenti dall'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, che aveva detto di aspettarsi un accordo già in settimana.  Per Zelensky, l'incontro con i leader stranieri di domani – per il terzo anniversario dell'invasione russa – potrebbe essere un "punto di svolta". "Domani abbiamo un incontro importante, un vertice.Forse sarà un punto di svolta, vedremo.

Ci saranno 13 leader offline.Ci saranno anche 24 leader online", ha detto in conferenza stampa da Kiev.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori ovaio, Fagotti (Esgo): “Test Hrd indispensabili per terapie personalizzate”

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(Adnkronos) – "Test Hrd e Brca sono fondamentali perché, oltre a fornire la possibilità di un trattamento personalizzato, ci consentono di testare eventualmente anche familiari di pazienti con alterazioni genetiche e studiare una strategia di prevenzione del tumore ovarico.Il test molecolare nel tumore ovarico si fa per capire se c'è una instabilità genomica che nel tumore ovarico è presente in circa il 50% dei casi.

Il test si chiama Hrd ed è un difetto nella riparazione del Dna e farlo è molto importante.E’ stato infatti dimostrato che attraverso questo test le pazienti che hanno una alterazione della ricombinazione del Dna possono beneficiare di trattamenti specifici, che in questo caso si chiamano Parp inibitori o combinazione di farmaci con Parp inibitori".

Così all’Adnkronos Anna Fagotti, presidente Esgo, professore ordinario di Ostetricia e Ginecologia Università Cattolica del Sacro Cuore Roma, Direttore Unità operativa complessa presso Fondazione Policlinico universitario Gemelli Irccs, in occasione della presentazione delle attività dell’Ovarian Cancer Commitment, nel 26esimo congresso della Società europea di oncologia ginecologica (Esgo) che si è concluso oggi a Roma.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Tonia Cirillo: Continuano i torti contro i tifosi e contro la squadra, siamo stufi.

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Ancora una volta, la rubrica Vespa Rosa illumina il panorama sportivo stabiese con una figura appassionata e profondamente legata ai colori gialloblu: Tonia Cirillo. Protagonista in passato del Gran Galà Vespa Rosa e fervente sostenitrice dell’Associazione StabiAmore, Tonia incarna l’amore viscerale per la Juve Stabia, un sentimento che traspare in ogni sua parola e azione. Assidua lettrice della nostra rubrica, oggi è lei stessa a trasmetterci il suo entusiasmo e la sua fede incrollabile per le Vespe.

Il suo pensiero non può non andare alle vicissitudini che accompagnano il tifo stabiese. L’ingiusta decisione di vietare la trasferta a Pisa dei supporters gialloblu solleva interrogativi e amarezza. “Rei di cosa?” si chiede Tonia, eco di un sentimento comune a molti tifosi. “Di voler essere presenti e vicini alla propria squadra?”. La frustrazione per queste restrizioni si unisce al ricordo amaro delle decisioni arbitrali a cui si è aggiunto il condizionamento del VAR, episodi che hanno spesso penalizzato la Juve Stabia in questa stagione come nella partita di ieri a Pisa.

Nonostante le avversità e le decisioni discutibili, Tonia, da vera amante del calcio e innamorata della Juve Stabia, invita a guardare avanti con ottimismo. “Ne prendiamo atto e andiamo avanti nel campionato”, afferma con determinazione. Il cammino verso la matematica salvezza procede spedito, e la posizione in classifica testimonia la solidità di una squadra che ha saputo imporsi nel difficile campionato di Serie B.

Il merito di questa splendida stagione va ascritto a un gruppo coeso, guidato da un condottiero sapiente come Mister Pagliuca e supportato da una società ambiziosa. I ragazzi hanno dimostrato un equilibrio di spogliatoio invidiabile, un’armonia che si traduce in prestazioni di alto livello e che li proietta tra i protagonisti di questo campionato cadetto.

Alla domanda sul suo calciatore preferito, Tonia preferisce non esprimersi, sottolineando il valore del collettivo: “Ognuno fa la sua parte e nel suo ruolo dà il meglio di sé partita dopo partita”. Questo spirito di squadra è uno dei punti di forza della Juve Stabia, un valore che va oltre le individualità e che esalta il senso di appartenenza.

Il suo auspicio più grande è quello di vedere gli spalti del Romeo Menti sempre più gremiti, un colpo d’occhio che riempirebbe d’orgoglio Castellammare e che rappresenterebbe un ulteriore stimolo per la squadra. Con lo sguardo rivolto al futuro, Tonia augura un prospero prosieguo di campionato, con la speranza di coronare questa stagione con un riconoscimento speciale: “il tanto voluto e meritato scudetto del ’45”. Un sogno che l’Associazione Stabia Amore, di cui Tonia fa parte, persegue con passione e impegno da anni.

Rateizzazione cartelle, fino a 120mila euro in 7 anni con semplice richiesta

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(Adnkronos) – Con una semplice richiesta, senza quindi dover allegare alcuna documentazione, dal primo gennaio 2025 è possibile rateizzare fino a 7 anni (84 rate mensili) una somma fino a 120mila euro (il tetto vale per ogni singola istanza).Quindi più tempo per mettersi in regola, tenuto conto che fino allo scorso anno era possibile la rateizzazione senza documentazione fino a 72 rate.

Il sito on line dell'Agenzia delle entrate Fiscooggi spiega le novità contenute nel decreto legislativo di riordino del sistema nazionale della riscossione. Per ottenere da 85 rate a 120 (10 anni) è invece necessario comprovare la situazione di temporanea obiettiva difficoltà economico-finanziaria, secondo i nuovi criteri fissati.Anche per importi superiori a 120mila euro l’istanza di dilazione va sempre documentata e può essere concessa fino a un massimo di 120 rate (10 anni).

Il numero di rate ottenibili varia in base alla valutazione della documentazione necessaria a verificare la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria. Attraverso il servizio 'Rateizza adesso', disponibile nell’area riservata del sito dell'Agenzia delle entrate-Riscossione, si può presentare la domanda di pagamento a rate, ottenere direttamente il piano e pagare la prima rata.Il servizio consente di visualizzare i documenti interamente rateizzabili (cartelle e avvisi) con il relativo importo, selezionare gli atti, scegliere il numero di rate fino a un massimo di 84 e inviare la richiesta, ricevendo in tempo reale l’esito e via mail il provvedimento di accoglimento, il piano e i moduli di pagamento. Nei casi di provato peggioramento della situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria intervenuto dopo la concessione della prima dilazione, Ader può concedere la rateizzazione in proroga.

Per richiedere la proroga, concedibile una sola volta a condizione che non sia intervenuta la decadenza del piano oggetto dell’istanza, il contribuente deve compilare il modello rdp, allegando la relativa documentazione nello stesso indicata, a seconda del soggetto richiedente. Verificato l’effettivo peggioramento della temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria, per la determinazione del numero massimo di rate concedibili si applicano le regole valide per le richieste di rateizzazione 'documentata'. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Simone Cristicchi a Domenica In: “Mia madre è rinata, la canzone è per lei”

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(Adnkronos) –
"Mia madre è stata colpita da un'emorragia cerebrale molto dura".Simone Cristicchi, ospite di Mara Venier oggi a Domenica In, reduce dal Festival di Sanremo 2025 si sofferma sul tema trattato nella canzone Quando sarai piccola. "Mia mamma a 40 anni ha perso il marito, con 3 figli da crescere.

E' un esempio di forza interiore straordinaria, nonostante abbia tutto il diritto di maledire la vita riesce ancora a sorridere.E questo è il più grande insegnamento", dice Cristicchi. Contrariamente a quanto ipotizzato da media e pubblico, la canzone non fa riferimento all'Alzheimer. "Mia madre è stata colpita da un'emorragia cerebrale molto dura.

E' stato un fulmine a ciel sereno, non sei mai preparato.E' sempre difficile, quasi impossibile accettare una cosa del genere.

I miei fratelli e io l'abbiamo aiutata a riprendere un percorso di rinascita, nonostante i danni irreparabili che ha avuto.E' con noi, è felice con i figli e con i nipoti", dice Cristicchi. "Ho scritto questa canzone 5 anni fa, nel frattempo ho pubblicato un album uscito a giugno.

Tutti mi hanno detto che non avrei dovuto inserirla nell'album per non bruciarla.Davanti a questo brano, tutti avevano una reazione forte.

Abbiamo aspettato il momento per far uscire la canzone che tratta un tema delicato.Quando Carlo (Conti, ndr) l'ha ascoltata e l'ha voluta al Festival, ho pensato che è stato giusto aspettare tutti questi anni", aggiunge. Non sono mancate le critiche al brano. "In questa canzone c'è il tema del valore del tempo, c'è il tema della ciclicità della nostra vita e il tema di un amore che vuole sconfiggere il tempo che passa.

E' un tema delicato, ognuno può trovarci qualcosa dentro", dice Cristicchi. "Io come artista scatto una diapositiva che non incontra il gusto di tutto, l'arte è soggettiva.Io sono felice di essere entrato nelle case.

Se questa canzone serve ad accendere la luce su tanti anziani che magari vivono da soli, allora questa canzone è servita". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Como-Napoli, Conte: “Nel secondo tempo è scesa in campo un’altra squadra”

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Una sconfitta che fa male, non solo perché da oggi il Napoli non è più capolista, ma anche in vista del match contro l’Inter (nuova leader del campionato), in programma sabato prossimo al Maradona.A parlare a Dazn al termine del ko contro il Como, è l’allenatore azzurro Antonio Conte.

Di seguito le sue dichiarazioni.

“Il primo tempo mi era piaciuto molto.L’autogol non ci aveva per niente abbattuto, anzi.

Abbiamo subito ripreso a giocare e ripreso la partita.Dobbiamo interrogarci sul secondo tempo: siamo entrati con i propositi che però sono rimasti nello spogliatoio.

Volevamo essere sempre molto intensi, accettare i duelli e provare a vincere la partita.Penso invece che sia entrata un’altra squadra in campo.

Non siamo stati subito aggressivi.Ci sono degli step a livello mentale che bisogna fare e c’è bisogno di tempo.

Il secondo tempo non è stato di livello, come approccio e come mentalità.Non abbiamo fatto bene.

Questo dispiace: sono l’allenatore e devo lavorare anche sull’aspetto mentale, anche se su queste cose ci lavori fino a un certo punto”.

 

Sulla sconfitta in vista del match contro l’Inter di sabato pomeriggio: “Questa è una battuta d’arresto che fa male per come è arrivata.A livello mentale abbiamo mostrato delle crepe, così come lo abbiamo fatto nelle ultime tre partite in cui ci siamo sempre fatti rimontare.

Penso che i ragazzi stiano dando il massimo, però, come dico sempre, serve fare un percorso.Serve dare il tempo di crescita non solo dal punto di vista tecnico-tattico, ma anche dal punto di vista mentale.

Stiamo giocando da inizio anno con questa pressione che ci siamo un po’ portati da soli e non era assolutamente prevista.Ora dobbiamo affrontarla e farlo nel migliore dei mondi, cercando di analizzare perché nel secondo tempo gli altri avevano più fame e voglia di noi”.

 

Infine, su Lukaku: “È inutile che mi fate domande sui singoli.

Non le trovo giuste.Si vince e si perde tutti insieme.

Il primo che è responsabile della sconfitta sono io.Lukaku è un tassello di un ingranaggio.

Detto questo, analizzeremo.L’ho detto anche in passato: non tiriamo troppo la corta che rischiamo di rompere i giri del motore.

Stiamo facendo qualcosa di incredibile, poi… dobbiamo fare attenzione, ma so che a volte anche lavorarci giorno per giorno non ti porterà per forza da qualche parte”.

Fiere, parte Mipel: evento internazionale dedicato alla pelletteria e all’accessorio moda

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(Adnkronos) – Da oggi domenica 23 febbraio a martedì 25 febbraio 2025 torna la 127ª edizione di Mipel, presso l'area espositiva di Fiera Milano-Rho, nei Padiglioni 1 e 3.Promossa e organizzata da Assopellettieri con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) e di Agenzia Ice e con il Patrocinio del Comune di Milano, la manifestazione è pronta a dare spazio e visibilità alle proposte FW2025-2026 di oltre 200 brand tra nomi storici e realtà emergenti, sia italiani che internazionali tra cui sono da segnalare gli interessanti rientri di marchi noti come Biasia, Bonfanti, Caterina Lucchi, Gabs, Titan e Travelite.

Le collezioni delle aziende dell’eccellenza Made in Italy e le ultime tendenze del mondo della pelletteria sono le protagoniste indiscusse della manifestazione che si pone come vetrina globale del settore per i buyer provenienti da tutto il mondo.Con l’intento di supportare ulteriormente la kermesse e incrementare le opportunità di business delle aziende presenti, Mipel beneficia, anche per questa edizione e grazie al sostegno di Agenzia Ice, del progetto incoming di buyer internazionali: saranno 27 gli operatori professionali selezionati provenienti da 11 Paesi che visiteranno la manifestazione grazie a questa iniziativa.  Molte le novità sia in termini di contenuti che di collaborazioni e attività volte a creare valore per gli operatori presenti al Salone.

Prima fra tutte, l’area speciale all’interno del Padiglione 3: “Mipel Factory – The Leather Lab”: uno spazio dedicato alla ricostruzione di un autentico laboratorio di produzione di pelletteria in cui il pubblico presente in fiera potrà osservare da vicino alcune fasi del processo di realizzazione di un piccolo oggetto di pelletteria e successivamente riceverlo in omaggio con la personalizzazione delle proprie iniziali.I protagonisti sono macchinari all’avanguardia, dotati di sistemi di visione automatica e intelligenza artificiale, capaci di riconoscere gli oggetti e programmare autonomamente i percorsi di lavoro.

Il progetto, realizzato in collaborazione con la scuola Arsutoria, mira a valorizzare il know-how manifatturiero del comparto, mettendo in luce l'evoluzione delle tecniche produttive e il ruolo sempre più centrale della tecnologia nel preservare e potenziare l’eccellenza artigianale italiana.  Una speciale area, dunque, dove l’artigianalità incontra l’innovazione, ma anche un luogo di socializzazione, arricchito da momenti di networking e intrattenimento con deejay set dove i visitatori possono gustare popcorn e cocktail in lattina personalizzati in collaborazione con Linea Daria, lo studio creativo che ha fatto della comunicazione irriverente il suo marchio di fabbrica. Accanto alla valorizzazione del savoir-faire unico della filiera della pelletteria, un focus speciale è dedicato alla promozione della manifestazione e delle collezioni degli espositori attraverso le collaborazioni attivate con due content creator del mondo della moda: Federico Galli (@federicogalli___), storyteller esperto nel raccontare brand, boutique e showroom, e Simona Bertolotto, alias @sissiottostyle, punto di riferimento sia di consumatori finali che di buyer internazionali.Entrambi, oltre a promuovere la manifestazione e una selezione di brand partecipanti, faranno un tour di Mipel offrendo ai propri follower suggerimenti di stile e approfondimenti esclusivi sulle collezioni presenti.

In particolare, @sissiottostyle coinvolgerà attivamente i suoi follower buyer, accompagnandoli nella visita alla fiera e consigliandoli negli acquisti. A partire da questa edizione, inoltre, e per le successive quattro, Viamadeinitaly è il partner digitale ufficiale della manifestazione, con l’obiettivo di supportare le aziende espositrici nel loro percorso di digitalizzazione.Attraverso la sua piattaforma online, che connette oltre 24.000 buyer internazionali con produttori italiani di alta qualità, Viamadeinitaly mette a disposizione strumenti digitali all’avanguardia per ampliare le opportunità di business dei brand presenti alla manifestazione.

Mipel arricchisce così l’esperienza fieristica integrando il format fisico con una vetrina digitale interattiva, attiva anche dopo la manifestazione, in cui ogni espositore ha una pagina dedicata.Ogni brand può infatti presentare il proprio catalogo prodotti, condividere informazioni chiave e beneficiare del contatto diretto con i buyer, creando così nuove occasioni di networking.  Molte le novità, ma anche tante le conferme, a partire dall’Area Trend nel Padiglione 3, l’iconico spazio che offre una panoramica di borse e accessori rappresentativi delle tendenze chiave del settore pelletteria per l’autunno-inverno 2025-26.

Per proseguire poi con “The Italian Startup Project”, realizzata in collaborazione con ICE-Agenzia e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).L’iniziativa mette in vetrina una selezione di promettenti e giovani brand italia-ni, che si sono distinti per l’idea creativa originale, la ricerca e la volontà di dar vita a qualcosa in linea con le richieste del mercato.  Torna anche Showcase, l’area esclusiva dedicata a una selezione di brand di moda e design che si distinguono per innovazione, creatività e una ricerca costante nell’utilizzo dei materiali, nelle forme e nelle tecniche di produzione e lavorazione.

Confermate anche per questa edizione le innovative sessioni di live shopping rivolte al mercato globale.La nuova tendenza dell’e-commerce sempre più diffusa nei Paesi asiatici vede live streamer internazionali provenienti da Taiwan e Singapore operare da postazioni dedicate all’interno della fiera.

I creator in questi tre giorni di Manifestazione, racconteranno e venderanno in diretta, sui propri canali social, una selezione di prodotti delle aziende presenti in fiera, offrendo così agli espositori un’opportunità unica di visibilità, oltre che di business, su mercati strategici.Per finire uno sguardo sul mondo, con la nuova sezione dedicata a proposte commerciali “The Eastern Edge” all’interno del Padiglione 3, che accoglie aziende provenienti da mercati emergenti come India e Pakistan. “Apriamo questa edizione di Mipel con tanto impegno e determinati ad affrontare le sfide del mercato internazionale con moltissime iniziative ed attività realizzate in ambiti differenti.

Siamo vicini alle aziende per supportarle nei processi di trasformazione digitale e internazionalizzazione.Per questo, ci piace dire che Mipel sia una fiera unica, capace di offrire un percorso ‘Tailor Made’ ai propri espositori.

Il salone, oggi più che mai, rappresenta per buyer e aziende una grande opportunità di business e una ‘agorà’ dove convergono operatori, osservatori e player di livello globale.Un momento irrinunciabile di networking e di aggiornamento”, afferma Claudia Sequi, Presidente di Mipel e Assopellettieri. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, Mara Venier e la replica alle polemiche: “Ma quali molestie a Olly…”

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(Adnkronos) – "Come vedete, non ho chiesto io a Francesco Gabbani di togliersi la giacca".Mara Venier, nella puntata di oggi di Domenica in, si toglie un sassolino dalla scarpa.

La conduttrice, una settimana fa, si è ritrovato 'sotto processo social' per aver invitato Olly, vincitore del Festival di Sanremo 2025, a togliersi un maglione durante la diretta domenicale dal teatro Ariston.Oggi, a Domenica In, Mara Venier è tornata sul 'caso' grazie all'assist involontario di Francesco Gabbani.

Il cantante, in studio, si è tolto la giacca prima di esibirsi: "Visto il calore fantastico del pubblico che c'è qui…". "Come vedete, non ho chiesto io a Francesco Gabbani di togliersi la giacca.Altrimenti vengo accusata di molestie.

Se l'è tolta lui, io gliela tengo.Bisogna stare attenti per aver detto a Olly 'togliti il maglione perché fa caldo'…", dice la conduttrice. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Como-Napoli 2-1, Diao stende gli azzurri e Inter sola in vetta

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(Adnkronos) – Sconfitta inaspettata della capolista Napoli a Como per 2-1, grazie al terzo gol consecutivo di Diao che regala il gol vittoria alla formazione di Fabregas, dopo l'autogol iniziale di Rrahmani e il pari momentaneo di Raspadori.Con questo ko il Napoli cede la vetta della classifica all'Inter che grazie al successo di ieri si era portata a 57 punti, a +1 sulla formazione di Conte che perde l'occasione per il contro sorpasso, proprio prima dello scontro diretto contro i nerazzurri in programma il 1 marzo al Maradona.

I lariani, invece salgono a 28 punti, allontanandosi decisamente dalla zona salvezza.  Conte per la sfida al Sinigaglia deve rinunciare a Neres e sceglie ancora Raspadori per fare coppia con Lukaku in avanti, dietro invece propone ancora la difesa a tre ma con Di Lorenzo insieme a Rrahmani e Buongiorno.Il tecnico salentino sceglie di rinunciare anche al diffidato Anguissa in vista del big match con l'Inter e lancia Billing dal primo minuto in mediana con McTominay e Lobotka.

Fabregas opera un solo cambio nella formazione iniziale rispetto alla vittoria di Firenze con Kempf al centro della difesa al posto dell'indisponibile Dossena.Davanti spazio alla qualità di Nico Paz, Strefezza e Diao. Inizio sfortunato per il Napoli che al 7' va subito sotto per un clamoroso autogol di Rrahmani.

Sulla rimessa arretrata di Politano, il difensore la gira alle proprie spalle senza guardare e senza accorgersi che Meret era fuori dallo specchio, con la palla che si infila in rete per il vantaggio del Como.La squadra di Conte prova subito a reagire e al 13' su punizione ci prova Billing ma Butez devia in corner.  Poi al 17' un'incertezza di Kempf rimette in corsa il Napoli.

Il difensore del Como si addormenta sul retropassaggio di Da Cunha, Raspadori gli ruba il pallone e batte Butez con il piatto destro rasoterra per l'1-1.Poi il Napoli non riesce praticamente più a rendersi pericolosa dalle parti di Butez, ma lo stesso discorso vale per la squadra di Fabregas fino al termine della prima frazione.  Ad inizio ripresa buon momento del Como che tiene il Napoli nella propria metà campo, senza però riuscire a rendersi pericoloso dalle parti di Meret.

Al 54' Smolcic pesca Da Cunha in area con un filtrante rasoterra, il suo sinistro piazzato viene però murato da Buongiorno.Poi il Como ci prova con ancora con Da Cunha e Strefezza ma chiude sempre la difesa del Napoli che accelera al 66' e sfiora il vantaggio: Raspadori serve in area McTominay che controlla e conclude a botta sicura ma trova la risposta incredibile per reattività del portiere lariano con una mano mentre sta andando a terra deviare sopra la traversa.

Fabregas non ci sta e vuole vincere la sfida.  Al 70' Diao ci prova con il destro ma viene chiuso in calcio d'angolo.Poi il tecnico del Como inserisce un'altra punta Cutrone e al 75' sbanda: Politano rientra sul sinistro e serve Anguissa dal limite che senza nessuno davanti calcia debolmente tra le braccia di Butez.

La mossa di Fabregas però paga dopo poco: al 77' Nico Paz va via sulla trequarti e inventa l'assist per Diao che controlla e con una rasoiata di destro, batte Meret per il 2-1 dei padroni di casa.Conte cambia assetto e prova il tutto per tutto con un 4-2-4 con Okafor e Ngonge sugli esterni offensivi, con Simeone e Raspadori al centro.

Il Napoli pressa fino alla fine alla ricerca del pari che sfiora al 94' con Rrahmani che sfiora il palo alla sinistra di Butez.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori ovaio: 5.400 nuovi casi nel 2024, deficit genetici nel 50% delle pazienti

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(Adnkronos) – "Nel 2024, in Italia, sono state stimate circa 5.400 nuove diagnosi di tumore dell’ovaio.La metà dei casi presenta alterazioni dei geni coinvolti nella riparazione del Dna".

Esiste però un esame, il test Hrd che "consente di individuare anche le mutazioni Brca1 e Brca2".La sua esecuzione "deve costituire il primo step di un approccio di medicina di precisione per definire la miglior cura e va eseguito in tutte le pazienti al momento della diagnosi".

Lo afferma Anna Fagotti, presidente Esgo, docente di Ostetricia e Ginecologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore dell’Unità operativa complessa tumore ovarico alla Fondazione Policlinico Universitario A.Gemelli Irccs di Roma in occasione del 26esimo congresso della Società europea di oncologia ginecologica in corso a Roma.  L'esecuzione del test Hrd – secondo gli oncologi – permette di adattare le cure a ogni singola paziente.

Tuttavia, oggi in Italia non è così perché la situazione è ancora a macchia di leopardo.Da qui la richiesta dell’Ovarian cancer commitment (Occ), presentata al congresso Esgo 2025, di garantire la rimborsabilità e un accesso omogeneo al test Hrd contestualmente alla diagnosi.

Occ è un’iniziativa di Esgo, della Rete europea dei gruppi di advocacy del cancro ginecologico (Engage) e di AstraZeneca, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza della malattia, la qualità di vita e la sopravvivenza delle donne colpite da carcinoma ovarico.  Al Congresso Esgo, insieme a Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia), Occ ha presentato la versione italiana del sito Olivia (ovarian.gynecancer.org/it), una risorsa digitale che offre informazioni e supporto alle pazienti che affrontano il percorso di cura e che può essere utile anche per i familiari, i caregiver e i clinici.Olivia è una piattaforma unica nel suo genere, include infatti il 'percorso del tumore ovarico', uno strumento interattivo 'disegnato' in base alle esigenze della paziente in ogni fase della malattia, dalla diagnosi, ai trattamenti, all’assistenza continua fino all’eventuale recidiva.

Alle iniziative di Occ è dedicata una conferenza stampa oggi a Roma. Il tumore dell’ovaio è una delle "neoplasie ginecologiche più gravi", spiega Fagotti. "La sopravvivenza a 5 anni – continua – resta bassa, pari al 43%, anche perché troppe donne, circa l’80%, scoprono la malattia in fase avanzata.A differenza di quanto avviene nei tumori di colon-retto, mammella e cervice uterina, in questa patologia mancano efficaci strumenti di screening.

Inoltre, il 70% delle pazienti con carcinoma ovarico in stadio avanzato va incontro a recidiva entro due anni.L’oncologia di precisione ha cambiato la pratica clinica.

Infatti, oggi vi sono terapie mirate, in particolare gli inibitori di Parp, che possono essere utilizzati in combinazione con farmaci anti-angiogenici come terapia di mantenimento di prima linea e sono in grado di ottenere una remissione a lungo termine, aiutando a vivere più a lungo e ritardando la progressione della malattia".  "Il difetto di ricombinazione omologa rappresenta un 'errore' nel meccanismo di riparazione della doppia elica del Dna, presente in circa il 50% dei casi di carcinoma ovarico" continua Fagotti.Da qui l’importanza di del test Hrd, "in tutte le pazienti al momento della diagnosi – rimarca Fagotti – e la cui esecuzione richiede piattaforme tecnologiche corredate da software che generano specifici algoritmi, attualmente presenti soltanto in pochi centri specializzati.

Ciò determina una grande barriera all’accesso a queste importanti analisi genetiche e, pertanto, un limite all’utilizzo delle terapie innovative.L’Occ, pertanto, chiede che siano identificati i requisiti dei laboratori in grado di realizzare queste analisi e che siano create reti laboratoristiche regionali".  "Fa ben sperare la proposta avanzata di una rimborsabilità non più riferita al singolo gene, come avvenuto per il Brca, ma a pannelli multigenici – afferma Nicoletta Cerana, presidente Acto Italia (Alleanza contro il tumore ovarico Ets) -. È una nuova prospettiva con cui guardare alle mutazioni e alla complementarietà tra test genomici e genetici e alla loro indispensabilità.

L’accesso equo a test molecolari che permettono di definire la terapia su misura di ogni paziente e la possibilità di essere curate nei centri di riferimento di alta specialità, che eseguono un elevato numero di interventi chirurgici all’ovaio, non sono ancora una realtà in Italia.Come rileva il policy paper di Occ, nel nostro Paese solo 3 centri possiedono un volume di interventi annui superiore a 100.

La grande maggioranza non supera i 20 casi l’anno e non può ottenere la certificazione Esgo.A ciò si aggiunga che solo 7 Regioni hanno identificato i centri di riferimento regionali e le loro caratteristiche". "Attraverso Occ, chiediamo alle Istituzioni di adottare in breve tempo un Pdta nazionale, che definisca i requisiti dei centri di riferimento – spiega Manuela Bignami, direttore di Loto OdV -.

Esgo ha identificato gli standard essenziali che prevedono, in particolare, la presenza di un chirurgo specializzato, un volume soglia di almeno 30 interventi annui, la presenza di team multidisciplinari ed expertise oncologiche con possibilità di accesso agli studi clinici.Anche nel sito Olivia è evidenziato il ruolo dei team multidisciplinari, l’unico approccio che garantisca un’alta qualità delle cure.

Occ ha realizzato Olivia proprio per fornire a pazienti e caregiver tutte le informazioni, attraverso un percorso interattivo, che spazia dalla diagnosi, ai test genetici, ai trattamenti fino al follow up, includendo le storie delle donne che hanno vissuto l’esperienza della malattia, un glossario dei termini medici tradotti in un linguaggio accessibile a tutti, l’elenco delle Associazioni di pazienti e schede informative su temi come la nutrizione e l’esercizio fisico, la recidiva e il supporto psico-oncologico". "Tutte le informazioni contenute in Olivia sono state validate da clinici e pazienti – sottolinea Fagotti -.Il periodo successivo alla diagnosi è molto difficile per le pazienti, impegnate a trovare un equilibrio fra i bisogni clinici, inclusi quelli relativi al trattamento, e la necessità di condurre una vita quanto possibile normale.

La versione in inglese di Olivia fu lanciata nel 2022 proprio per rispondere alle difficoltà delle pazienti e dei familiari nella ricerca di informazioni certificate.In questi anni sono state realizzate versioni in altre lingue, che hanno riscosso grande apprezzamento, e da oggi la piattaforma è disponibile anche in italiano.

Olivia può trasformare l’esperienza della malattia, aiutando non solo le pazienti e i caregiver, ma anche i clinici".  "Altre due criticità riguardano sia l’assenza in 12 Regioni italiane di Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) specifici per la gestione delle persone ad alto rischio che il mancato riconoscimento dell’esenzione D99 in modo omogeneo a livello nazionale – evidenzia Ornella Campanella, presidente aBRCAdabra -.Questa esenzione interessa le persone risultate positive al test Brca (sia uomini che donne) e che sono ad alto rischio di sviluppare un tumore al seno, all’ovaio, al pancreas e alla prostata. È opportuno che queste persone portatrici, sane e non, siano inserite in programmi di sorveglianza specifici volti ove possibile alla diagnosi precoce di queste neoplasie.

Ad oggi, l’esenzione D99 è stata deliberata solo in 10 Regioni. È quindi necessario che venga riconosciuta in modo uniforme sul territorio, per ridurre la disparità di accesso alla prevenzione con il rischio di una diagnosi tardiva". "Chiediamo, inoltre, che entrambe le chirurgie di riduzione del rischio sia senologica che ginecologica siano inserite nei Lea. È ampiamente dimostrato – ricorda Campanella – che, nelle donne portatrici della variante patogenetica Brca, la rimozione chirurgica del seno e di tube e ovaie riducano in modo significativo la probabilità di sviluppare, rispettivamente, il tumore della mammella e quello dell’ovaio".  La mortalità per il carcinoma ovarico "è ancora elevata, ma la ricerca sta mettendo a disposizione strumenti efficaci per contrastare e controllare la malattia – conclude Elena Murelli, membro della Commissione Sanità e Lavoro del Senato -. È compito delle Istituzioni garantire la presa in carico a 360 gradi delle pazienti, dalla diagnosi ai test alle cure fino al supporto psico-oncologico, che ha un ruolo fondamentale.Il policy paper di Occ, che riunisce società scientifiche, Istituzioni e associazioni di pazienti, è un documento che deve impegnare il legislatore a superare le criticità nella definizione del percorso di diagnosi e cura.

Le Istituzioni devono tenere il passo della ricerca scientifica, che è sempre più veloce". In Italia, i tempi di "approvazione delle nuove molecole sono leggermente migliori della media europea, ma devono essere ridotti, perché i pazienti non possono aspettare.Va affrontata un’ulteriore criticità: nel nostro Paese l’approvazione del farmaco e del corrispondente test non sono contestuali – conclude Mirelli -determinando spesso ritardi nell’accesso reale alle terapie innovative che richiedono l’esecuzione di queste analisi molecolari.

Per tale ragione è necessario garantire la rimborsabilità e un accesso omogeneo al test Hrd contestualmente alla diagnosi, per consentire una pianificazione terapeutica personalizzata e l’adozione di strategie di sorveglianza e/o di riduzione del rischio, mediante l’inserimento nei Livelli essenziali di assistenza (Lea)". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Como-Napoli 2-1! Un Napoli vuoto perde una gara fondamentale

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Il Napoli che arriva a Como è una squadra incerta, dopo i tre pareggi consecutivi e la doppia possibilità di fuga gettati al vento.Conte fa a meno di Anguissa diffidato per preservarlo per lo scontro diretto di settimana prossima, al suo posto l’esordio di Billing che nel complesso ha offerto un’ottima prova.

Primo tempo

Il primo tempo è viziato da errori difensivi per entrambe le squadre.

Il Como passa in vantaggio al settimo, Rrahmani in retropassaggio scomposto verso la porta non trova Meret e la palla si insacca in rete, errore da matita rossa che porta il Como sull’1-0.Il Napoli domina il campo e non si abbatte.

Al diciassettesimo la pressione alta della squadra di Conte induce Kempf all’errore sul controllo, Raspadori ruba palla e si invola a tu per tu con Butez, l’attaccante del Napoli è glaciale e insacca sul primo palo facendo 1-1!Quattro minuti più tardi lo scenario si ripete, invece di calciare Raspadori imbuca per McTominay che però inciampa e non trova il pallone.

Napoli Como 3-1 serie A (13)

Secondo tempo

Nel secondo tempo gli azzurri non scendono mai in campo salvo per due occasioni:

Un imbucata di Raspadori per McTominay che calcia tutto solo e trova il miracolo di Butez e un appoggio di Politano per Anguissa che calcia di prima e centrale.

Per il resto dominio Como, che trova l’apoteosi su una palla recuperata, Nico Paz va in campo aperto, i tre centrali sono in ritardo e il passaggio illuminante dello spagnolo per Diao che trova l’angolino alla destra di Meret e fa 2-1.Al settantasettesimo la partita è praticamente finita, con gli uomini di Conte che non trovano reazione e che mentalmente non hanno mai approcciato il secondo tempo.

Gli azzurri nelle ultime partite hanno accumulato tre pareggi ed una sconfitta, ora testa allo scontro diretto con l’Inter che diventa ancora più fondamentale per riprendersi la vetta della classifica.

 

Shiffrin nella storia, trionfa a Sestriere e centra 100esima vittoria in Coppa del Mondo

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(Adnkronos) – Storico successo per la campionessa statunitense Mikaela Shiffrin che trionfa nello slalom di Sestriere e raggiunge quota 100 vittorie in Coppa del Mondo.Al comando sin dalla prima manche, Shiffrin ha saputo gestire al meglio anche i segni presenti nella seconda e decisiva discesa, confermandosi in vetta alla classifica con il tempo di 1’50″33 ed un margine di 61 centesimi di secondo sulla croata Zrinka Ljutic, seconda come a metà gara, e 0″64 sulla connazionale Paula Moltzan che nella discesa decisiva ha scalzato dal terzo gradino del podio l’austriaca Katharina Liensberger, quarta a 0″76.

Quinto posto quindi per la svedese Cornelia Öhlund, protagonista di una rimonta di ben 18 posizioni dopo il ventitreesimo tempo della prima frazione. Cede invece due piazze Marta Rossetti che chiude al sedicesimo posto (+1″86): per la bresciana che ha dato ottimi segnali soprattutto nella prima frazione si tratta di un buon risultato che permette di incamerare nuova fiducia; poco dietro, Martina Peterlini è diciannovesima a 2″45, con Lara Della Mea ventunesima a 2″54. Ljutic approfitta dell’uscita in prima manche di Camille Rast per salire in vetta alla classifica di specialità: sono 489 i punti della croata che supera l’elvetica (450) con Liensberger terza a 384; ventiduesima Peterlini con 72.Cambia poco nella generale, con Federica Brignone (999) e Lara Gut (809) non impegnate in slalom e Ljutic a confermarsi terza salendo a 753 punti.

La Coppa del Mondo femminile si sposta ora in Norvegia: mercoledì la tappa scandinava si aprirà con la prima prova cronometrata in vista delle due discese di venerdì e sabato; domenica quindi spazio al SuperG. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)