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Gazzetta su Insigne: “Come al solito la maglia dell’Italia gli pesa il doppio…”

Gazzetta su Insigne: “Come al solito la maglia dell’Italia gli pesa il doppio…”

Piccola Italia che ancora non cresce, quella analizzata e valutata dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport dopo il ko contro l’Argentina: “Non siamo usciti dal tunnel della depressione post-Spagna. Anche Insigne dimostra al solito che la maglia dell’Italia gli pesa il doppio di quella del Napoli, e sbaglia l’occasione enorme sullo 0-0. Potevamo svoltare? L’avrebbe fatto anche al San Paolo? Meglio non cercare risposta e cominciare a ridurre le aspettative. Non abbiamo un leader, ma tanti buoni o discreti interpreti. I presunti big faticano quando attraversano il confine”.

 

Napoli, occhio alle clausole di Mertens, Albiol e Zielinski

Occhio alle clausole di Mertens, Albiol e Zielinski

Il Napoli ha intenzione di confermare il blocco dei «titolarissimi» che sta facendo le fortune della squadra di Maurizio Sarri, tuttavia ci saranno alcune partenze già decise come Pepe Reina e Christian Maggio visto il contratto in scadenza. La Gazzetta dello Sport scrive: “Pende la «spada di Damocle» della clausola su alcuni elementi fondamentali dello scacchiere azzurro quali Mertens, Albiol e Zielinski. A modificare i piani in itinere potrebbe essere l’esito del campionato. Con lo scudetto sul petto verrebbe naturale considerare chiuso un ciclo anche se poi la reciproca «riconoscenza» potrebbe favorire il perdurare di alcuni rapporti. In caso di secondo posto, invece, si potrebbe riprovare ad «arrivare fino al palazzo», come ama dire Sarri, oppure salutarsi da buoni amici”.

Castellammare, allagamento Villa: causa probabile malfunzionamento

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Castellammare, allagamento Villa: causa probabile malfunzionamento

Castellammare di Stabia, forse sono state scovate le cause dell’allagamento in villa, dei giorni scorsi. la causa sarebbe da riscontrare in un malfunzionamento dell’impianto di sollevamento sul litorale. Questa è l’ipotesi avanzata per l’invasione di liquami in Villa Comunale. Diciamo che dopo un paio di giorni dalla vicenda, le cose sembrano essere ritornate alla normalità, anche se il rischio che possa tutto “intasarsi” con la pioggia torrenziale e perenne, c’è sempre.

Nel frattempo, al riguardo la Procura ha aperto un’inchiesta, quindi nel mirino ci sono i lavori per la scogliera realizzata sull’arenile nel corso dei lavori di riqualificazione della villa comunale, in quanto uno dei rivi che ingloba acqua piovana e scarichi reflui è stato trovato occluso da sabbia e detriti. Sta di fatto che si continuerà ad indagare.

Intanto, non ci sta a determinate “accuse” l’ex Sindaco Pd, Antonio Pannullo, il quale in suo personale sfogo sulla sua pagina facebook, ha lasciato intendere, anche molto chiaramente, che attaccarsi ad appigli per poter dare delle colpe, riguardo il presunto, cattivo lavoro fatto in villa comunale, durante il suo mandato, è solo un modo per infangare il suo governo.

Torreira si è promesso al Napoli: Giuntoli ha anche incontrato l’agente

Torreira si è promesso al Napoli

Cristiano Giuntoli ha incontrato Bentancur, agente di Lucas Torreira, centrocampista della Sampdoria, gli ha proposto un quinquennale e ha chiesto l’ammontare della clausola e la scadenza: 25 milioni di euro con la Sampdoria. Lo iporta Il Corriere dello Sport.

Il giocatore si sarebbe quasi promesso al Napoli e l’inizio del calciomercato rappresenta la scadenza per chiudere la trattativa, non appena aprirà ufficialmente il mercato si potrà concludere il trasferimento. Nel frattempo Giuntoli si è portato avanti, adesso non può far altro che aspettare.

Hamsik: “Ho avuto dolori soffocanti negli ultimi mesi per le tonsille”

Le sue parole

Marek Hamsik, capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al proprio sito: “Negli ultimi mesi, ho sofferto di angina diverse volte (angina tonsillare corrisponde ad un dolore soffocante delle tonsille, si intende un processo infiammatorio di tipologia acuta ndr). I medici mi hanno consigliato di rimuovere le tonsille. Dovevo sottopormi ad intervento chirurgico in estate, ma alla fine sono stato operato mercoledì mattina”.

Napoli, Vomero. Capodanno: “Bisogna rilanciare i progetti per le scale di Napoli”

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Vomero: che fine ha fatto il progetto della “Città obliqua”? Bisogna rilanciare i progetti per le scale di Napoli

 Napoli, “ Che fine ha fatto il progetto della “Città obliqua”?” A porre ancora una volta l’interrogativo è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da tempo si batte per la rivalutazione dei percorsi pedonali che collegano la collina al centro di Napoli -.

“ Attraverso i quattro percorsi pedonali, della Pedamentina, di salita Cacciottoli, del Petraio e di Calata S. Francesco – puntualizza Capodanno -, si potrebbe, anche con un sistema di scale mobili, collegare varie zone della città bassa con il Vomero, alla stregua di quanto già fatto a Perugia, in modo da poter pedonalizzare l’intero quartiere collinare con un’unica Ztl, collegandolo, anche attraverso sistemi intermodali e mezzi di trasporto su ferro, agli altri quartieri della metropoli partenopea, e risolvendo, una volta e per sempre, i gravi problemi del traffico e del conseguente inquinamento atmosferico “.

“ Le scale di Napoli – continua Capodanno – rappresentano un patrimonio d’inestimabile valore, anche dal punto di vista storico e culturale che, purtroppo, da lustri versa in uno stato di totale abbandono. Un patrimonio che è stato sempre sottovalutato dalle varie amministrazioni che si sono succedute sino ad oggi.  Peraltro la loro storia è legata in gran parte alle espansioni fuori dalle mura che si ebbero nel sedicesimo secolo con l’esigenza di creare percorsi pedonali che congiungessero la collina con la fascia costiera. Anche sotto questo aspetto, rappresentano dunque uno spaccato importante della storia partenopea “.

“ In particolare – sottolinea Capodanno -per la Pedamentina anni addietro era stato anche presentato un progetto di riqualificazione dei vari manufatti presenti lungo il percorso, da tempo abbandonati e degradati. Nel progetto, presentato nel corso di un convegno, era previsto che essi venissero trasformati in botteghe per l’artigianato campano, in modo da valorizzare tale percorso anche a fini turistici, restituendo l’antica dignità a questo importante sito storico “.

 

 

 

Napoli, violenza ai danni della compagna: arrestato

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Napoli, violenza ai danni della compagna: arrestato

Napoli. Continuano le vicende di femminicidio e violenza. Questa volta però le violenze non era state mai denunciate e si sono ripetute per due anni senza che l’aguzzino pagasse. Alla fine tutto questo è saltato fuori grazie all’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli. Questi hanno bloccato e arrestato per maltrattamenti un 63enne del quartiere Stella che aveva da poco aggredito in casa la convivente 43enne prima di allontanarsi come se niente fosse.

Come riportato sul giornale “il Mattino”, la donna è stata affidata ai medici del pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco che le hanno medicato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni. Per fortuna sembrerebbe che gli anni di abusi e violenze siano finite per la donna, che mai aveva avuto il coraggio di denunciare il suo convivente.

Capri, droga nel porto di Marina Grande: arrestati due spacciatori

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Capri, droga nel porto di Marina Grande: arrestati due spacciatori

Capri, i carabinieri della stazioni di Anacapri, hanno arrestato un minorenne e un maggiorenne per droga. Secondo quanto riportato dai carabinieri, la vicenda è andata in questo modo: suddivisa per fasi, nella prima i carabinieri, al parcheggio di piazza della Pace, hanno beccato un 17enne incensurato di Anacapri, a consegnare una busta con 20 grammi di marijuana a un coetaneo. Dopo aver consegnato il pacco, il ragazzo ha incassato 100 euro e si è indirizzato verso il porto di Marina Grande a Capri. Qui è scattata la seconda fase dell’operazione: il giovane ha ceduto una busta di 100g marijuana ad un 38enne di Lettere, D.R, già noto alle forze dell’ordine incontrato a Marina Grande. All’atto della consegna i due sono stati bloccati .

Il 17enne è stato arrestato per spacco di droga, il 38enne per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. L’assuntore e acquirente di piazza della Pace, è stato identificato e segnalato. Per i due spacciatori ci sarà il processo per direttissima. In tutto i carabinieri hanno sequestrato un quantitativo di 120g di marijuana e 500 euro, ritenuti il provento della giornata “lavorativa” illecita.

Napoli, scippatore in manette: il 16enne rubò la borsa ad una 50enne

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Napoli, scippatore in manette: il 16enne rubò la borsa ad una 50enne

Napoli, come riportato dal giornale “il Mattino” , un ragazzo di 16 anni è stato arrestato per aver derubato una donna di 50 anni. Secondo quanto dichiarato dai carabinieri di Napoli, il ragazzo sarebbe l’autore di uno scippo ai danni di una donna perpetrato con un complice bloccato subito dopo il fatto. I due minorenni saranno collocati in comunità, come stabilito dal Tribinale dei minorenni, con l’accusa di furto con strappo e resistenza a un pubblico ufficiale in concorso.

La vicenda è accaduto lo scorso 22 febbraio, nel quartiere Marianella, lungo via Marco Rocco di Torrepadula. A quanto pare i due ragazzini, scipparono una 50enne portandole via la borsa con dentro effetti personali e poche decine di euro. Il primo colpevole fu subito arrestato, rintracciato non lontano dal luogo dello scippo mentre rovistava nella borsa: provò a evitare l’arresto anche ingaggiando colluttazione con i militari ma venne bloccato.

Il primo si trova nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, il secondo in una comunità.

Napoli, Caivano: taglia 30 alberi di albicocche: arrestato

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Napoli, Caivano: taglia 30 alberi di albicocche: arrestato

Napoli. A Caivano un agricoltore è stato arrestato perchè ha tagliato 30 alberi di albicocche, non suoi, per farci legna da ardere. Si tratta di P. Marino, agricoltore 41enne di Pascarola già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri di Caivano per furto aggravato e danneggiamento.

Secondo quanto riportato dagli agenti, l’uomo è stato sorpreso dai militari in località “Omo morto” in un terreno non di sua proprietà, all’interno del quale aveva già tagliato 30 alberi di albicocche, da cui aveva ottenuto così circa tre quintali di legna da ardere.

Successivamente, in un terreno di sua proprietà inoltre aveva altri 20 quintali di legna di dubbia provenienza. L’arrestato è in attesa del giudizio direttissimo.

Napoli, trovata droga nel deposito di salumi e formaggi: arrestato

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Napoli, trovata droga nel deposito di salumi e formaggi: arrestato

Napoli, i carabinieri hanno eseguiti un sequestro a fronte di una perquisizione all’interno di un deposito di salumi e formaggi a Sant’Anastasia.

All’interno del deposito i carabinieri hanno trovato tre panetti di hashish (per un totale di 300 grammi) e una stecchetta di 3 grammi. Il commerciante, Gaetano Fusco, 44enne già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio e sottoposto all’obbligo di presentazione ai carabinieri di Sant’Anastasia.

Verso Francavilla – Juve Stabia. Cristina Cavallo (Canale 85): L’addio di Saraniti ha condizionato il rendimento dei pugliesi, che non vivono un periodo facile…

Nel corso dell’ultima puntata de “Il Pungiglione Stabiese” è intervenuta la collega di Canale 85, Cristina Cavallo, la quale ci ha presentato la Virtus Francavilla, prossimo avversario della Juve Stabia.

Queste le parole di Cristina Cavallo:

La Virtus Francavilla potrebbe ritrovare il proprio stadio nella prossima stagione. Non poter contare sull’impianto “di casa”, dovendo emigrare a Brindisi, sta inevitabilmente condizionando il rendimento dei pugliesi, ma è notizia di pochi giorni fa che i lavori allo stadio potrebbero iniziare nelle prossime settimane.

Per quanto riguarda gli aspetti di campo, va detto che la partenza di Saraniti, il bomber volato a Lecce, ha inevitabilmente indebolito la compagine pugliese, mostrando come la stessa fosse in effetti “Saranitidipendente”. La Virtus ha cambiato tanto nell’ultima sessione di mercato, al netto dell’addio della propria punta, soprattutto nel reparto offensivo, con la partenza e l’arrivo di tanti elementi. D’Agostino ha chiesto tempo per poter trovare l’amalgama tra i tanti nuovi arrivi; tra tutti sottolineo quello di Partipilo, arrivato dal Bisceglie, voluto fortemente dallo stesso tecnico, ma anche quello di Anastasi, che è stato fermo diverso tempo e che deve ritrovare la giusta condizione.

I numeri ci dicono che la Virtus Francavilla non vince da dieci turni; non perde ma non vince neppure. L’obiettivo è superare questo empasse e ritrovare la vittoria. Francavilla è una piazza tranquilla, che trasmette serenità alla propria squadra, ma cominciano ad esserci mugugni ed insofferenza visto questo periodo altalenate. Non credo che ci possano essere dubbi sulla permanenza di D’Agostino fino al termine della stagione, anche perché alla squadra mancano circa cinque punti per la conquista della salvezza matematica.

L’importante è iniziare a macinare punti e gioco. Sarà difficile contro la Juve Stabia, squadra tra le più in forma del campionato, dotata di ottimi elementi ed in grado di mettere in campo un gioco propositivo e di qualità.

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Napoli, Commissione Cultura: istituzione di una sede per il Museo di arti grafiche

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Una sede per il Museo delle Arti Grafiche in commissione Cultura

 Napoli, confronto oggi in commissione Cultura, presieduta da Elena Coccia, per chiarire, a distanza di molti anni, la vicenda delle Arti Grafiche Falcone, e della proposta dell’ amministratore Enzo Falcone di istituire a piazza Mercato, in alcuni locali di proprietà comunale, un Museo/Laboratorio di Arti Grafiche. Sono intervenuti, per l’Assessorato al Commercio e alle Attività Produttive, Ovidio Attanasio e Giovanni Piombino.

Una storia, quella delle Arti Grafiche Falcone, che non merita altri ritardi. Così la presidente Coccia ha descritto la vicenda di questa antica bottega napoletana che da anni aspetta dal Comune una risposta definitiva per la creazione, in alcuni locali di sua proprietà, di un Museo/Laboratorio delle Arti Grafiche, dove ospitare le attrezzature della tipografia che Enzo Falcone intende donare alla città e avviare progetti di formazione professionale. Un’occasione, ha spiegato la Presidente, che non solo restituirebbe alla città la bellezza dei suoi mestieri antichi, ma che potrebbe rivelarsi un volano di occupazione per i giovani ed un’opportunità di rilancio per l’area di piazza Mercato, da anni penalizzata dall’esodo delle ditte storiche.

E’ infatti proprio al civico 69 di Via Duca di San Donato che aveva sede l’antica tipografia , ha spiegato alla commissione Enzo Falcone, ed è in questa stessa strada che il Comune ha messo a disposizione, nel 2009, i locali di sua proprietà ai civici 61 e 63. Malgrado la disponibilità espressa negli anni da tutti gli organi competenti, a lungo non ci sono stati sviluppi nella vicenda. Solo nel luglio 2017, dopo che la tipografia aveva cessato la sua attività nel 2011, il Comune ha messo a disposizione delle Arti Grafiche i locali di sua proprietà, dove sono state trasferite parte delle attrezzature. Il problema però è tutt’altro che risolto, ha concluso Falcone, perché il locali sono in pessime condizioni, e manca l’acqua e la corrente elettrica, pertanto sarebbe importante sapere a che punto è la procedura e se ci sono problemi per accettare la sua donazione e avviare il progetto del Museo.

Per l’assessorato alle Attività Produttive, Ovidio Attanasio ha spiegato che la storia delle Arti Grafiche Falcone è ben nota all’amministrazione comunale, che almeno per il momento è stata assicurata la possibilità di fruire dei locali come deposito, in attesa che si perfezionino le procedure burocratiche connesse alla donazione ma anche alle modalità della futura gestione da parte del Comune, tutti elementi che dovranno essere chiariti in un’apposita delibera. Anche Giovanni Piombino ha ricordato che l’amministrazione ha massima attenzione per la riqualificazione di piazza Mercato e, sulla vicenda delle Arti Grafiche, molto è stato fatto ma che serve un passo in più per assicurare la disponibilità di tutti i servizi coinvolti e completare finalmente la procedura.

Tra i consiglieri intervenuti, Laura Bismuto (Dema) ha chiesto scusa ad Enzo Falcone per i ritardi della politica accumulati finora, e ha chiesto chiarimenti sulle procedure previste per la gestione del Museo, se cioè si immaginano manifestazioni di interesse o altre formule di coinvolgimento, ad esempio tramite cooperative di giovani. Per Mario Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) bisogna chiarire se già esiste una una delibera che istituisce il Museo/Laboratorio, e quale iter sia stato intrapreso per la sua gestione, ipotizzando anche il coinvolgimento di istituzioni, quali il carcere minorile di Nisida o l’Accademia di Belle Arti, per avviare percorsi professionalizzanti. Gabriele Mundo (Riformisti Democratici) ha invece proposto una cabina di regia per monitorare la realizzazione del progetto.

La presidente Coccia riconvocherà a breve una nuova riunione con tutti i servizi competenti per fare il punto sulla questione, e ha proposto a tutti i consiglieri presenti la sottoscrizione di un ordine del giorno in Consiglio Comunale per sollecitare, anche in previsione del Maggio dei Monumenti, una svolta definitiva sul Museo delle Arti Grafiche.

 

Napoli, blitz dei carabinieri: sequestrate due pistole rubate a Caserta

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Napoli, blitz dei carabinieri: sequestrate due pistole rubate a Caserta

Napoli, i carabinieri hanno messo in atto un blitz all’interno di una palazzina nel napoletano, all’interno della quale sono state trovate due pistole, che sono state sequestrate dai carabinieri. Il condominio interessato dal blitz è quello del complesso popolare «ex legge 219», a Brusciano.

I militari della compagnia di Castello di Cisterna le hanno trovate in una scatola di derivazione dell’impianto elettrico dell’ascensore condominiale: si tratta di una semiautomatica carica e con matricola abrasa e una beretta risultata rubata durante un furto in abitazione a Santa Maria a Vico.

Le armi saranno sottoposte a comparazioni balistiche e dattiloscopiche da parte del Racis di Roma.

Napoli, Commissione Giovani: forte criticità nei centri giovanili

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La situazione della rete dei centri giovanili

 Napoli, nuovo appuntamento della commissione Giovani, presieduta da Claudio Cecere, per discutere della rete dei centri giovanili, in particolare del bando per la presentazione di progetti da realizzarsi nel corso del 2018. Sono intervenute Tiziana Liotti e Francesca Carbonelli del servizio Giovani e Pari Opportuntà del Comune.

 E’ al lavoro la commissione nominata per la valutazione dei progetti presentati per la rete dei centri giovanili per il 2018. A breve, ha spiegato Tiziana Liotti del servizio Giovani e Pari Opportunità, saranno resi noti gli esiti della procedura, alla quale hanno partecipato quaranta soggetti, e che saranno selezionati sulla base del criterio della massima inclusività, tenendo conto delle attività proposte e della possibilità di ridistribuirle omogeneamente su tutta le rete dei centri.

E’ tuttavia necessario, ha precisato Liotti, che la commissione sia consapevole che sui centri giovanili continuano a registrarsi pesanti criticità, in particolare per le difficoltà del personale comunale – numericamente insufficiente – ad assicurare la vigilanza e il controllo su aree spesso molto vaste. Ci sono inoltre problemi di manutenzione e di coordinamento con quelle strutture rimaste decentrate, cioè gestite dalle Municipalità e non dal servizio Giovani. Anche Francesca Carbonelli del servizio Giovani e Pari Opportunità ha evidenziato le difficoltà riscontrate con il personale e anche le scarse attrezzature delle quali dispongono i centri, un problema da affrontare per consentire a questi luoghi di vivere. Non decollano ancora, infatti, tutti quei servizi – come ad esempio le aree di co-working – pensate per rendere maggiormente attrattive queste strutture. Particolari criticità si registrano per i centri  Asterix a San Giovanni, Nagioja a Soccavo, Pertini a Secondigliano e Impastato a Bagnoli: da questi la Commissione ha scelto di partire con dei sopralluoghi per verificare le loro effettive criticità e capire come affrontarle, anche alla luce degli esiti, ormai imminenti, dell’avviso pubblico per le attività 2018.

 

 

Castellammare, Pannullo sui social: “Informatevi prima di sparare castronerie”

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Castellammare, Pannullo sui social: “Informatevi prima di sparare castronerie”

Castellammare di Stabia, le elezioni amministrative si avvicinano. e l’ex Sindaco della città, che “fa acqua da tutte le parti”, sulla sua pagina facebook, fa il punto della situazione di tutto quello che è stato fatto durante il suo mandato.

Si legge: “Ed allora scriviamo insieme sulla #lavagna le cose fatte nell’ultimo mese, frutto della programmazione della nostra amministrazione:
1. #bando per la gestione delle Nuove e Antiche Terme. Abbiamo salvato da chi voleva liquidare un patrimonio di oltre 20 milioni di euro agli amici degli amici per poco meno di 4/5 milioni ma soprattutto abbiamo restituito una prospettiva al termalismo a Cmare;
2. #Bando degli chalet : trasparenza legalità ed imparzialità in dieci anni nessuno vi aveva partecipato per paura per timore. Sotto egida Prefettura e Autorità Portuale due imprenditori si son fatti avanti. Un buon viatico;
3. #Dehors: ok della Soprintendenza via libera alla installazione dei “gazebo”. Un regolamento approvato a novembre scorso che mancava praticamente da sempre. Cmq con noi i Dehors ci sono stati 18 mesi su 19;
4. #Acque Minerali Acetosella e Madonna assegnate al Comune risultato vincitore nel bando regionale;
5. #Grande Progetto Pompei approvate in sede ministeriale Piano Strategico redatto per la parte che compete alla città da questa amministrazione;
6. #Rifiuti. Nuovo Piano di raccolta differenziata. Unificazione del calendario di conferimento
7. #Cappella Sant’Anna: il Forum dei Giovani e le associazioni cui abbiamo affidato il locale hanno presentato la nuova stagione teatrale e non fa niente che non ci hanno invitato l’importante è la scommessa vinta, da deposito a spazio teatrale, un gioiellino nel Centro Antico. Certo se non ci avessero fermato avremmo pure la Convenzione completa con la Soprintendenza Archeologica di Pompei e i nuovi indici del Piano Casa a favore delle fasce più deboli e giovani coppie ovvero #housing sociale vero a #1700 euro al mq e non circa 2500 euro al mq. Ma questa è un’altra #bruttastoria di cui si stanno occupando altri….Ed adesso potete scrivere dietro alla lavagna davanti non c’è più spazio.
Ah dimenticavo sugli allagamenti per conoscenza degli architetti ingegneri e tecnici del web, i lavori in Villa non ci azzeccano nulla di nulla, informatevi prima di sparare castronerie. #nonmolliamo #avanti . “

A quanto pare questa sembra essere anche una risposta alla presunta inchiesta che è stata aperta dalla Procura per fare degli accertamenti sull’allagamento avvenuto pochi giorni fa in Villa Comunale, inchiesta fortemente voluta da Vozza e a quanto pare, in parte anche dall’ex vice Sindaco, in cui si da la caccia ai presunti colpevoli.

Le elezioni sono vicine e c’è forte fermento. Chissà che Pannullo non decida di ricandidarsi. Staremo a vedere.

San Marzano sul Sarno, fratelli pusher: droga nascosta nell’armadio

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San Marzano sul Sarno, fratelli pusher: droga nascosta nell’armadio

San Marzano sul Sarno. Sembrerebbe una vera e propria attività di famiglia, o quasi. Due fratelli pusher vengono arrestati perchè nascondevano droga all’interno del loro armadio, ma il tutto all’insaputa dei loro genitori.

Ad agire i carabinieri della stazione di Sarno agli ordini del comandante Toni Vitale, che ha portato all’arresto di C.Torino, 29 anni, già noto alle forze dell’ordine ed in regime di arresti domiciliari, ed il fratello A., di 35 anni. I carabinieri hanno messo in atto il blitz giovedì sera, in via Cesina, dopo giorni di pedinamenti e appostamenti. All’interno dell’abitazione dei due sono stati trovati un grosso quantitativo di cocaina, hashish e marijuana. Ritrovato anche diverso materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Il tutto nascosto all’interno di un armadio e all’insaputa dei genitori.

I due fratelli spacciatori sono stati portati al carcere di Fuorni. Dovranno rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Per quanto riguarda la posizione dei genitori, si sono dichiarati allo scuro di tutto, lasciando i figli a doverne pagare totalmente le conseguenze. La notizia riportata sul giornale “il Mattino” di Salerno.

Nocera Inferiore, rissa in piazza: ritorna l’emergenza baby gang

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Nocera Inferiore, rissa in piazza: ritorna l’emergenza baby gang

Nocera Inferiore, sembra tornata l’emergenza baby gang, o forse non è mai andata via. La vicenda risale allo scorso 11 marzo, intorno alle 22. Ci troviamo in Piazza del Corso, il cuore della movida. A scatenare il diverbio tra i ragazzini, sarebbero stati futili motivi, riconducibili ad apprezzamenti su alcune ragazze. Da lì un escalation di violenza: bottiglie rotte, cocci, coltelli, tutto era utile per essere usato come arma per ferire l’altro.

I ragazzi non erano minorenni, ma parliamo di una fascia di età compresa tra i 20 e i 23 anni. Ciò che più sconvolge è che tutto questo è accaduto dinnanzi alle facce dei passanti e dei proprietari delle attività commerciali della zona, i quali non hanno mosso un dito, nè per separare la rissa, nè per chiamare, quantomeno, la polizia.

La polizia è giunta dopo qualche minuto, solo grazie a quei giri di perlustrazione che svolge per il centro, quotidianamente. Dopo la rissa, il gruppo è fuggito dividendosi tra gli ospedali Umberto I di Nocera Inferiore e Andrea Tortora di Pagani. La notizia riportata dal Mattino di Salerno.

Pompei, Gay Pride. Forza Nuova: “Paragonabile all’eruzione del ’79”

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Pompei, Gay Pride. Forza Nuova: “Paragonabile all’eruzione del ’79”

Pompei, ormai mancano pochi mesi al Gay Pride, il quale si terrà il 30 giugno nella città mariana. La manifestazione è sempre stata alquanto contestata e su di esse non sono mai mancati giudizi, ma questa volta a fare scalpore è proprio la scelta della città di Pompei, città mariana e sede del Santuario frequentato da molti pellegrini.

Questa decisione non è andata giù soprattutto agli esponenti di Forza Nuova, i quali, sulla pagina facebook, sfogano la loro rabbia in merito alla scelta della location e non solo. Si legge: “Gay Pride a Pompei? Scenario di morte della cristianità e della civiltà! Il 30 giugno prossimo Pompei potrebbe vivere uno scenario agghiacciante paragonabile senz’altro alla distruzione dovuta all’eruzione del Vesuvio del 79” – questa la frase che apre il comunicato stampa dei dirigenti forzanovisti campani.
“È una provocazione che definire blasfema ci sembra poco, un vero attacco ai valori cristiani. Non vogliamo e non possiamo permettere che la città si trasformi in un circo ambulante. Il Gay Pride non è una manifestazione per i diritti civili, ma una sfilata tra il carnevalesco e il porno di sicuro cattivo gusto e contrario alla buona educazione. La scelta di esibirsi a Pompei, città che ospita uno dei Santuari Pontifici Mariani più importanti d’Italia non è certamente un caso da parte di Arcigay , la quale è stata attenta a scegliere anche una data molto particolare per i fedeli, il 30 giugno, data simbolo nella quale vengono ricordati i primi martiri del cristianesimo condannati a torture incredibili da Nerone solo perché cristiani.

Come non possiamo ricordare i tanti attacchi alla cultura cristiana e alla civiltà stessa da parte di Arcigay e sedicenti movimenti femministi, l’ultima di questi giorni in occasione della festa della donna quando attiviste con tanto di megafono e ricalcando le sacre litanie, inneggiano alla “vulva” in tutte le sue forme di fronte all’entrata laterale della chiesa di Perugia. Oppure quando, per pubblicizzare un festino gay realizzarono una locandina come immagine Gesù Cristo in un’ultima cena gay tra atti osceni e ripugnanti.

L’abbiamo annunciato in campagna elettorale e lo ribadiamo oggi senza se e senza ma: il 30 giugno l’intera comunità campana forzanovista presidierà il Santuario per l’intera giornata, impedendo con ogni mezzo in nostro potere che i circensi delle lobby LBGT, tanto coccolati dall’amministrazione locale che ha dato il benestare a questo scempio con tanto di patrocino morale, si esibiscano nelle loro volgari e inutili manifestazioni.”

Queste le parole e lo sfogo di Forza Nuova, i quali hanno addirittura paragonato l’evento, all’eruzione del Vesuvio del ’79, sicuramente paragone troppo azzardato. Sta di fatto che i forzanovisti non voglio che si faccia questa manifestazione, e non hanno certo paura di esprimerlo apertamente. Staremo a vedere cosa accadrà alla manifestazione, con la speranza chemnifestanti estremisti da ambo i lati, non facciano qualcosa di azzardato.

 

 

 

 

 

Napoli, De Magistis apre la prima borsa Mediterranea per il turismo

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Napoli, De Magistis apre la prima borsa Mediterranea per il turismo

Napoli, ieri alla Mostra d’Oltremare è cominciata la Borsa Mediterranea per il Turismo. Più di 50 espositori e 400 buyers provenienti da tutto il mondo e per i restanti tre giorni di manifestazione , che comprendono da ieri a domenica, sono previste almeno 20mila presenze. Insomma un vero e proprio successo. La manifestazione è riservata agli operatori del settore ma domenica l’ingresso sarà consentito anche al pubblico dalle 9,30 alle 15 con ingresso gratuito.

Quest’anno l’Argentina farà da capofila, ma sarà dato molto spazio anche ad Iran, Israele, Giappone. Presenti agenti di viaggio da tutta Italia, dal Trentino alla Basilicata con Matera capitale europea della cultura e Roma Capitale, presente per la prima volta in fiera. Inoltre sono previsti anche dei workshop, appuntamenti e incontri. Presenti, tra gli altri, l’aeroporto di Capodichino, il museo di Capodimonte (dove sarà illustrata la mostra in corso Carta bianca).

Anche De Magistris non frena l’entusiasmo, riconoscendo che Napoli, negli ultimi tempi, è una città che sta crescendo a livello turistico e culturale, frutto del buon lavoro fatto dall’amministrazione e dai cittadini. Sembrerebbe che Napoli e il suo Sindaco vivano una situazione di tranquillità, dopo la possibilità del dissesto comunale. Speriamo possa continuare sempre così, ed elevarsi al rango di città turistiche quali, Roma, Firenze e Milano, alle quali non ha nulla da invidiare.