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Campania, torna ‘Bloody Money’: “Ecco come sversiamo nei Regi Laghi”

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L’ex boss era pronto a smaltire quasi 126 mila di inchiostro provenienti dal nord

‘Bloody Money’, inchiesta giornalistica di Fanpage.it su rifiuti, affari e politica, torna in Campania dopo essere stata al Nord. “l’agente provocatore”, l’ex boss Nunzio Perrella, per conto del quotidiano online finge di avere tra le mani un grosso affare riguardante lo smaltimento di 12-13 camion carichi di inchiostro (quasi 126mila litri) provenienti dal Nord. Perrella propone l’affare a un suo vecchio amico, per 100mila euro: metà dovrebbero andare a chi si occuperà dello smaltimento illegale; la restante parte invece sarà egualmente suddivisa tra Perrella e l’amico.

Accompagnati da un finto imprenditore del Nord (interpretato dal direttore di Fanpage.it, Francesco Piccinini) interessato allo smaltimento, Perrella e l’amico vanno anche a fare un sopralluogo nella zona dove l’inchiostro dovrà essere sversato, nella zona di Brusciano, lo scorso 10 gennaio. Nella zona sarebbero già avvenute simili operazioni: il soggetto contattato si sarebbe occupato di interrare anche un camion colmo di chissà quale tipologia di scarti. La vasca individuata può accogliere fino a 150mila litri di liquido ed è collegata con i Regi Lagni, gli storici canali della regione che sfociano nel mare e che negli anni sono diventati il mezzo per gli sversamenti illeciti dei rifiuti. A mostrare il modus operandi è un personaggio legato alla criminalità organizzata che si presenta come “il vero immortale”, definizione – mutuata dalla fiction Gomorra La Serie – che gli è stata affibbiata dopo essere sopravvissuto a ben quattro agguati. Per l’operazione viene anche previsto che le telecamere di videosorveglianza vengano staccate.

Napoli, picchiava la convivente da ben 2 anni: ecco cosa è accaduto ieri

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L’ uomo è stato arrestato e trasferito in carcere, per la donna lesioni guaribili in poco prima di un mese.

I Carabinieri del Commissariato di Napoli, ieri sera, hanno fermato e arrestato un 63 enne per maltrattamenti alla convivente di 43 anni. L’ uomo era residente del quartiere Stella e, dopo aver picchiato violentemente la donna, si era allontanato dalla sua dimora come se non fosse accaduto niente, godendosi la passeggiata nei pressi di Calata Capodichino. Infatti, proprio in questa zona l’ uomo è stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli. Dopo le formalità giudiziarie, il 63 enne è stato trasferito in carcere. La donna, invece, è stata portata al pronto soccorso di San Giovanni Bosco, ove i medici le hanno diagnosticato lesioni guaribili in 25 giorni.

Napoli, arrestato 15enne perchè in possesso di coltello fuori scuola

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Il ragazzo ha attirato l’attenzione di un poliziotto fuori servizio

Un poliziotto che presta servizio di Volante all’U.P.G., pur avendo terminato il suo turno di lavoro, ha notato un ragazzino nei pressi di un istituto scolastico in zona Capodimonte, che impugnava un coltello nella mano destra, con il volto coperto da uno scaldacollo ed un cappellino da baseball.

L’agente,dopo aver disarmato il giovane, un 15enne, ha subito allertato la sala operativa della Questura. Sul posto sono intervenuti i colleghi della sezione Volanti del Commissariato di Polizia “San Carlo Arena” che hanno provveduto a condurre in Questura il giovane. Il coltello, del tipo butterfly, con manico di 13 centimetri e lama lunga 10 centimetri, è stato sequestrato. Il 15enne è stato denunciato, in stato di libertà, ed affidato alla madre.

Il giornalista Giuseppe Bianco: minacciato nei pressi della sua abitazione

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Il giornalista Giuseppe Bianco non è la prima volta che riceve atti intimidatori, come lo dimostrano anche le sue molteplici denunce passate.

Il giornalista Giuseppe Bianco, di Arzano e giornalista / fotoreporter del quotidiano di Roma, è stato minacciato questa mattina verso le ore 10:00. Infatti, un uomo si sarebbe avvicinato a G. Bianco tramite uno scooter e gli avrebbe detto di stare attento al lavoro che svolge e di non parlare troppo, mostrandogli anche una pistola che aveva nei pantaloni, al di sotto della cintura. Giuseppe Bianco decide di stare con la legge e vuole giustizia, come lo dimostra la denuncia esposta ai Carabinieri del Commissariato locale. L’ uomo aveva il volto oscurato da un casco integrale e lo avrebbe aspettato in un parcheggio nei pressi della sua dimora, ove Bianco Giuseppe aveva parcheggiato la sua autovettura. Successivamente all’ intimidazione effettuata dallo sconosciuto, quest’ ultimo ha fatto perdere le proprie tracce correndo in sella al suo scooter Honda. Non è la prima volta che il fotoreporter Giuseppe Bianco aveva subito minacce, informando già nei passati episodi le forze dell’ ordine, l’ A. G., la Procura di Napoli e la DNA ( Direzione Nazionale Antimafia). Il tutto ha inizio in seguito alle sue ‘ denunce ‘ giornalistiche, che parlano degli scioglimenti della camorra e episodi legati alla criminalità organizzata. Giuseppe non ha paura, non si farà intimidire e per questo ha chiesto il forte aiuto dello Stato Italiano.

PASQUA, Bomba CALDA con HANNIBAL, fino a 30°C

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A Pasqua ondata di calore fuori stagione per le regioni meridionali, nubifragi al nord-ovest e acqua alta a Venezia.

Pasqua, scenari veramente quasi straordinari quelli che ci attendono per il periodo pasquale.

Le evoluzioni si susseguono giorno dopo giorno e ora sembrano avere un minimo comune denominatore: l’aria africana portata dal ritorno dell’anticiclone africano “Hannibal”.

Analizziamo il dettaglio che conferma questa evoluzione:

verso gli ultimi giorni del mese di Marzo, una depressione Nordeuropea scenderà di latitudine e si posizionerà tra Francia e Spagna.

Come risposta a questa azione dall’Africa risalirà l’alta pressione africana “Hannibal” che trasporterà venti caldi sahariani verso il Mediterraneo e quindi l’Italia.

E’ logico capire come le regioni meridionali saranno le più colpite da questo afflusso africano.

Le temperature dal 31 Marzo e fino al 2 Aprile saliranno oltre la media del periodo di quasi 15°! Sì, avete letto bene… quasi 15°.

Valori massimi diurni ipoteticamente vicini ai 30/33° sulla Sicilia, 24/29° sul resto del Sud, insomma, valori tipicamente tardo primaverili o di prima estate.

Hannibal è tipicamente un promontorio anticiclonico chiamato anche cuneo di alta pressione che pomperà giorno dopo masse d’aria di matrice algerina verso l’Italia.

Da confermare l’innesco di temporali violenti al nord-ovest e il fenomeno dell’acqua alta a Venezia.

ACQUA ALTA e SCIROCCO

Meteo, marea eccezionale per il periodo con 125 cm attesi tra Sabato 31 e Domenica 1 Aprile Pasqua, complici i venti di scirocco.

Proprio a ridosso delle giornate festive, i forti venti di Scirocco previsti in Adriatico per la fine del mese contribuiranno a far aumentare la marea a Venezia fino a 125 cm nelle ore serali del 30 Marzo.

Come confermato nella mattinata odierna dai nostri modelli esclusivi acqua alta a Venezia insomma per la giornata di Pasqua, con 120 cm da noi previsti tra il 31 e il Primo Aprile.

Non si tratta però di uno scherzo, ma di precise elaborazioni previsionali che necessitano di conferme nel corso della prossima settimana.

vivicentro.it/METEO

Napoli, il numero uno di Apple promuove l’iniziativa “Apple Academy”

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Tim Cook ha promosso la città per la manifestazione

Il numero uno di Apple Tim Cook ha promosso l’esperienza della prima iOS Developer Academy, aperta a Napoli il 6 ottobre 2016. Due anni di intensi studi e ricerche che hanno visto giovani studenti campani realizzare app avveniristiche.

Protagonista al China Development Forum, il capo della società di Cupertino ha valutato l’esperienza napoletana come “molto positiva, ricordando che gli studenti “completano gli impegni in un anno“. Alla domanda se Apple stia pensando di lanciare altre iniziative in Italia, Cook ha risposto che potrebbe “esserci qualcosa in cui guardare”.

Siracusa-Reggina: biglietti al ribasso e ingresso gratuito per i giovani sportivi

Serie C Girone C – 32ª giornata

Lunedì 26 Marzo ore 20:45

Stadio Nicola De Simone  2017/2018
Siracusa-Reggina 

La Società del Siracusa Calcio comunica, tramite il rinnovo dell’iniziativa”Incontriamoci”, il costo del biglietto per donne, Under16 e Over65 a euro 5,oo (più diritti di prevendita) e per gli Under 12(più diritti di prevendita).

Di seguito il comunicato della società:

Verso Siracusa-Reggina, lunedì 26 marzo – ore 20:45 – stadio Nicola De Simone: al via la PREVENDITA

 Attiva l’iniziativa INCONTRIAMOCI allo stadio: biglietti unici al prezzo speciale di € 5,00 per DonneUnder16 e Over65

 Prezzo speciale nel settore Gradinata per gli Under12: € 1,00 (più diritti di prevendita)? I tagliandi potranno essere acquistati a Siracusa nei seguenti punti vendita:

• BarSerafino, via Piave 
• RicevitoriaBetter, corso Timoleonte
• BarGinAli, corso Gelone

 Il botteghino dello stadio per il ritiro accrediti resterà aperto dalle 19:45 alle 20:30

Inoltre la società apre le porte dello stadio, gratuitamente, per tutti i ragazzi del Settore giovanile della provincia :

Siracusa-Reggina, ingresso GRATUITO per tutti i ragazzi del Settore Giovanile delle società sportive della provincia

In vista della gara in programma lunedì 26 marzo alle ore 20:45, i tesserati del Settore Giovanile di ogni società sportiva della provincia di Siracusa potranno accedere gratuitamente al settore Gradinata

 L’accesso sarà gratuito anche per gli accompagnatori (nel numero di 2 ogni 20 atleti). Si raccomanda di presentarsi all’ingresso con l’abbigliamento sociale

 L’elenco degli atleti e dei relativi accompagnatori dovrà essere inviato entro le ore 20 di domenica 25 marzo al seguente indirizzo mail: biglietteria@siracusacalciosrl.it

Anacapri, due arresti nel parcheggio della piazza

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In manette anche un minorenne

Si erano messi alle calcagna di un giovane: così i carabinieri di Anacapri sono riusciti ad ammanettare due minorenni nel parcheggio di Piazza della Pace, dove i due si erano incontrati.

In piazza, un incensurato 17enne di Anacapri ha ceduto una busta con 20 grammi di marijuana a un coetaneo, ha intascato 100 euro e si è avviato verso il porto “Marina Grande” di Capri. Lì ha incontrato un 38enne di Lettere già noto alle forze dell’ordine, Domenico Ruocco: anche a lui ha ceduto una busta contenente 100 grammi della stessa sostanza.
Il 17enne, però, era seguito dai carabinieri di Anacapri, che al momento della seconda cessione lo hanno arrestato per spaccio. Il suo cliente, invece, Ruocco, è stato tratto in arresto per detenzione di droga a fini di spaccio.
L’acquirente di Piazza della Pace è stato anch’egli bloccato e identificato: poi è stato segnalato in qualità di assuntore alla prefettura di napoli. Ai 2 arrestati sono stati sequestrati 120 grammi di “erba” e 500 euro di verosimile provenienza illecita. adesso sono in attesa del giudizio direttissimo.

Castellammare, “Liberi e Uguali” Della Monica: “Castellammare è una città immobile, bisogna reagire”

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L’intervento di Laura Della Monica durante l’Assemblea Pubblica organizzata dal partito “Liberi e Uguali”, svoltasi a Castellammare di Stabia

Nella giornata di ieri a Castellammare di Stabia si è tenuta l’Assemblea Pubblica organizzata dal partito “Liberi e Uguali”. Laura Della Monica, esponente del gruppo politico, è intervenuta durante il dibattito soffermandosi sui problemi che interessano la città stabiese. Riferendosi ai complessi termali di Castellammare, ha pronunciato le seguenti parole: “Le Nuove Terme sono andate completamente distrutte e ridotte al lumicino e, con esse, i circa 150 lavoratori, ai quali è stata negata l’occupazione. Le Terme Antiche, che avrebbero dovuto rimanere aperte perché gestite dalla Regione, costituiscono un ulteriore problema”. Ha successivamente affrontato il tema dei cantieri navali: “È inspiegabile Il trattamento riservato al cantiere navale Fincantieri, che ha dato alla luce l’Amerigo Vespucci e ha costruito le più importanti navi da crociera, e che ora produce solamente i tronconi delle navi. E’ irrispettoso e inaccettabile per la storia di questa città, per la sua tradizione e per gli operai”.

Anche i quartieri sono stati oggetto di discussione: l’esponente del partito centrosinistra ha denunciato che per i rioni come Savorito e Moscarella si è stati in grado di perdere milioni di finanziamenti pubblici, domandandosi quando i quartieri verranno riqualificati. Il suo discorso, continua, vale ugualmente per CMI e Ponte Persica.

Si deve discutere altresì di politiche sociali, diciamocelo con chiarezza” afferma Laura della Monica “a Castellammare sono inesistenti. Eppure sono tante le donne che subiscono violenze, sono tanti i disabili, gli anziani, le famiglie in difficoltà che avrebbero bisogno di sussidi veri e che, oggi, arrivano solo da associazioni che, sotto forma di volontariato, agiscono con poche risorse e tra tante difficoltà”.

Affronta infine la problematica del servizio sanitario: “Il S. Leonardo, rappresenta un’emergenza alla quale occorre far fronte subito, nel rispetto degli ammalati e delle tante professionalità che vi lavorano tra difficoltà e deficienze”.

Continua lanciando l’appello: “Bisogna andare avanti. Uscire da questa dimensione della politica che rincorre se stessa, bloccando le attività di programmazione del comune. Questa è la realtà. Castellammare è una città immobile, che non utilizza i fondi, né quelli europei, né quelli del contratto d’area e neanche quelli del Grande Progetto Pompei”. Laura Della Monica chiude il suo intervento con una chiara richiesta: “Chiediamo un sindaco libero, che risponda solo ai bisogni della città. Un nuovo consiglio comunale che rompa con le vecchie logiche e le vecchie pratiche e che sia davvero rappresentativo per la realtà stabiese: riportiamo la vera città in consiglio comunale”.

Capodichino, rischio caos all’aeroporto per strade sconnesse

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Il maltempo degli ultimi giorni ha rovinato il manto stradale

Gesac ha lanciato un monito al Comune, a causa di strade dissestate, rischio traffico e sicurezza, sulle condizioni della viabilità esterna all’Aeroporto di Capodichino, di competenza del Municipio, in vista dell’arrivo dell’estate, quando lo scalo partenopeo sarà preso d’assalto dai turisti e anche il volume del traffico di chi arriva e chi parte sarà maggiore. Dalla società che gestisce l’Aeroporto arriva un invito a Palazzo San Giacomo a «profondere ulteriori e maggiori sforzi» sulla tematica della viabilità, in modo da scongiurare che nei prossimi mesi possano verificarsi disagi in virtù della stagione estiva alle porte.

Un monito anche in previsione dell’imminente riattivazione della Ztc, la Zona a Traffico Controllato, con le telecamere che registrano e regolano gli ingressi dei veicoli, che avverrà nelle prossime settimane.

Under 17, Fermana-Juve Stabia: i convocati di Macone

Under 17, Fermana-Juve Stabia: i convocati di Macone

Si torna in campo, si va in trasferta, la Juve Stabia, categoria Under 17, affronta la Fermana, domani. Questa la liste dei convocati di mister Giovanni Macone:

1 TODISCO
2 DE BIASE
3 BOCCIA
4 IZZO
5 TARTAGLIONE
6 OLANDO
7 DE CICCO
8 ELEFANTE
9 ANNIBALE
10 MARRONE
11 VITALE
12 FONTANELLA
13 SCALERA
14 CIOFFI
15 GRIMALDI
16 CALISE
17 LA MONICA
18 VILARDI
19 STOECKLIN
20 MASSARO
21 PROVVISIERO

a cura di Ciro Novellino

Berretti, Bisceglie-Juve Stabia 1-0: il tabellino e le parole di Di Somma

Berretti, Bisceglie-Juve Stabia 1-0

Una sconfitta che brucia, una prestazione esaltante per la Berretti della Juve Stabia che esce sconfitta dal terreno di gioco del Bisceglie ma con grande rammarico. Una gara ben giocata, la migliore forse da inizio stagione nonostante le tante assenze. Finisce 1-0, decide Spedaliere al quinto della ripresa, ma le Vespe restano al quarto posto visto che il Monopoli ha fermato il Fondi. Si deciderà tutto al Menti, proprio contro il Monopoli, matematicamente ai play off. La Juve Stabia vuole andare avanti. I migliori delle Vespe sono stati Sannino e Matarazzo, che guadagnano 3 punti. Secondi, 2 punti per loro, Ceparano, Stallone e Massaro e terzi, 1 punto, a Pirone e La Monica. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Di Somma: “Il futuro è nelle noste mani. Abbiamo fatto una grande prestazione, ma perdiamo senza subire un tiro in porta. Abbiamo preso gol su palla inattiva da 25 metri. Fallo che non c’era, tiro che poteva essee evitato. Grossa prestazione. Siamo partiti senza 4 ragazzi: out De Martino, D’angolo, Follo e Cucca. Chi è entrato in campo ha dato il massimo. Sannino, che non giocava da tanto ha fatto bene, Massaro e Daniele hanno giocato bene. Grossa partita. Stallone ha mostrato grandi qualità e personalità. Una delle migliori partite della stagione. Il loro portiere ha fatto 3-4 parate miracolose. Si torna a lavorare, noi ci crediamo”.

Così in campo:

BISCEGLIE – Alberga, Colella, De Serio, Pirolo, Girasole, Signorello, Motta (Deda), Likaxhiu, Pantano (De Luisi), Spedaliere (De Filippo), Messina. A disp. Rociola, Menna, Sgrilletti, Leone, Viggiano, Giardina

JUVE STABIA – Menzione, Maiorino, Matarazzo, Massaro (Masotta), Sannino (Daniele), Diomaiuta, Ceparano (Liguori), Frulio, La Monica, Stallone, Pirone. A disp. Pezzella, Volpi, Vilardi, Costanzo. All. Di Somma

GOL – 5’st Spedaliere (B)

AMMONIZIONI – Girasole (B), Motta (B), Spedaliere (B)

ESPULSIONI – Pirolo (B)

CLASSIFICA

1 Stallone 13 punti

2 De Martino, Ceparano 5 Punti

3 Matarazzo 4 punti

4 Diomaiuta, Menzione, Cucca, Follo, Sannino, La Monica 3 punti

5 Pirone, Massaro 2 punti

a cura di Ciro Novellino

Milik: “Il ginocchio sta bene ma devo ritrovare il ritmo partita”

“Sono sereno e pronto per giocare”

Arkasiusz Milik, attaccante del Napoli alla prima convocazione in Nazionale dopo il secondo infortunio al ginocchio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media del suo Paese alla vigilia della gara amichevole contro la Nigeria.

Ecco le sue parole:

Siamo felici di rivederti in Nazionale dopo due gravi infortuni. La riabilitazione sembrava dovesse essere più lunga.
“Sono tornato rapidamente, adesso sono felice e sicuramente pronto per giocare. Ho una gran voglia di farlo, visto che sono stato lontano dai campi per un po’. Sono particolarmente felice di poter stare in Nazionale ad allenarmi con i miei compagni, ora sto riprendendo il ritmo partita”.

Il c.t. Nawalka ha detto che vuole vedere in che condizioni sei. Come è andata?
“Molto bene. Va tutto nella giusta direzione”.

Si può dire che le tue due gambe sono nelle stesse condizioni?
“E’ normale che la riabilitazione del ginocchio sia molto lunga e a volte sia necessario aggiungere carichi lentamente sui muscoli. Il mio recupero sta continuando”.

Come ti senti quando tocchi il pallone?
“Durante il periodo di riabilitazione ci sono molti alti e bassi. Non sono assolutamente nella mia miglior forma. Non so spiegarlo, ma ci sono giorni in cui mi sento in maniera fantastica e riesco a fare ciò che voglio con la palla, altre volte invece non posso far nulla. Ora devo stabilizzarmi e riacquisire il ritmo partita”.

Di solito, quando qualcuno torna da un infortunio, protegge inconsciamente la gamba infortunata. A te capita lo stesso?
“Non ci penso sinceramente. Sono ben preparato, ho fatto dei test e tutto dice che i problemi si stanno risolvendo”.

Trapianti, è bufera al Monaldi di Napoli: lascia Maiello

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Il responsabile del programma trapianti lascia dopo vent’anni

Il centro trapianti di cuore dell’ospedale Monaldi non riesce a trovare serentità. In alle seguito polemiche, alle denunce e alle proteste, piovute negli ultimi mesi sulla struttura pediatrica (dove i trapianti hanno subito una sospensione da un anno fino a nuova autorizzaione), ora tocca alla trapiantologia per adulti avere questo tipo di problemi.

Ciro Maiello si è infatti dimesso dal ruolo di responsabile del programma trapianti e lascia vacante la casella dell’unità semplice dipartimentale di chirurgia dei trapianti dell’ospedale collinare. Allievo di Maurizio Cotrufo – pioniere dei trapianti di cuore in Campania – Maiello dopo circa 20 anni di attività in prima linea nella cardiochirurgia e dopo aver segnato un’intera stagione nel ruolo di leader del programma trapianti fa un passo indietro e torna nei ranghi rinunciando a ruoli di responsabilità. Nessun commento sulla decisione comunicata l’altro ieri, con una breve nota scritta, al commissario dell’ospedale Giuseppe Matarazzo. Raggiunto al telefono risponde con un laconico motivi personali.

Bullismo e Cyberbullismo: Parliamone

“Bullismo e Cyberbullismo: Parliamone” questo il tema dell’incontro formativo che si è svolto nel pomeriggio di ieri presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Statale “Luigi Sturzo” di Castellammare di Stabia.

“Bullismo e Cyberbullismo: Parliamone” questo il tema dell’incontro formativo che si è svolto nel pomeriggio di ieri presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Statale “Luigi Sturzo” di Castellammare di Stabia, per sensibilizzare insegnanti e alunni alla prevenzione e al contrasto di questo preoccupante fenomeno. All’evento, coordinato dal Dirigente Scolastico dott.sa Cinzia Toricco, sono intervenuti la dott.sa Maria Benincasa, Sostituto Procuratore del Tribunale di Torre Annunziata e gli avvocati e docenti di diritto proff. Maria De Martino e Domenico De Falco.

Il bullismo è un grave problema che, anche se non nato ieri, in questi ultimi tempi ha assunto connotazioni di così vasta portata e gravità, da poter essere definito , come rileva il prof. De Falco, “una piaga sociale tutta contemporanea”. Nel suo intervento egli pone l’accento sul ruolo informativo e formativo, ma soprattutto educativo della Scuola, sottolineando l’importanza della prevenzione, cioè il bloccare sul nascere episodi che potrebbero, se reiterati, diventare atti di bullismo. Da ciò l’opportunità per noi adulti di non giustificare mai l’azione denigratoria di qualche ragazzo nei confronti di un compagno più debole, etichettandola semplicemente come uno scherzo, ma di intervenire, facendo riflettere sui possibili indesiderati risvolti.

Come sottolinea la prof.ssa De Martino, ciò che ha assunto connotazioni particolarmente gravi oggi è il  cyberbullismo, in quanto è un fenomeno che esce dalle mura della scuola o dei luoghi di ritrovo degli adolescenti per entrare nel Web. L’atto di bullismo (l’irrisione, l’insulto, la violenza fisica, ecc.) è compiuto solo per essere ripreso e messo in rete e per questo è un fenomeno difficile da controllare. Tutti siamo a conoscenza dei gravissimi episodi, anche recenti, di adolescenti fragili che si sono tolti la vita, non riuscendo più a reggere il peso delle umiliazioni subite. Per questo è stata varata la legge del 29 maggio 2017 recante “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”.

La dott.sa Benincasa, che si occupa di accertare i reati verso le cosiddette “fasce deboli”, tra cui i minori, pone l’accento sui risvolti penali del fenomeno, sul fatto che gli atti di bullismo siano veri e propri reati perseguibili penalmente, a seconda della gravità e della fascia di età di chi li commette. “Non esiste il reato di bullismo – rileva – ma tutta una serie di azioni che, singolarmente, sono da considerarsi tali, come la diffamazione o la violenza privata (ad esempio costringere una persona a fare qualcosa contro la sua volontà)”. I minori di 14 anni non possono essere perseguiti (anche se ci sono disegni di legge in Parlamento che vorrebbero abbassare questa soglia). L’unica sanzione aggiuntiva prevista nei confronti del minore che abbia compiuto atti di cyberbullismo è infatti l’ammonimento.

“La vittima è un soggetto debole che per vergogna non parla e non si confida con nessuno, perché ha paura di non essere creduto e si vergogna perché la violenza genera un senso di colpa”, per questo, la dott.sa Benincasa, invita i ragazzi presenti, se si dovessero accorgere che un amico è nel mirino dei bulli, a non colpevolizzarlo, e poi avvisare i genitori, i professori, il Dirigente Scolastico, affinché intervengano con le giuste misure prima che forse succeda l’irreparabile. Il minore vittima di cyber bullismo che abbia compiuto 14 anni ( o chi ne esercita la patria potestà) può ottenere come tutela “l’oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi altro dato personale del minore, diffuso nella rete internet”.

La dott.sa Toricco evidenzia, infine, l’importante ruolo nel contrasto al cyberbullismo di tutti coloro che operano all’interno della Scuola, che hanno l’obbligo di denunciare, se dovessero venire a conoscenza di casi ad esso collegati, ma – prima di tutto – di educare i giovani al rispetto reciproco e alla pacifica convivenza.

Adelaide Cesarano

vivicentro.it/L’ESPERTO

Bullismo e Cyberbullismo – Bullismo e Cyberbullismo – Bullismo e Cyberbullismo

ESCLUSIVA – Mastalli, il padre: “Alessandro ha qualcosa di innato, ricordo le parole di Inzaghi. Futuro? La B con le Vespe”

Queste le sue parole in esclusiva a ViViCentro

Per poter emergere serve avere tanta fortuna, ma serve soprattutto essere vogliosi di raggiungere traguardi importanti. Sacrificio e sofferenza, voglia di diventare. Avere, però, alle spalle una solida famiglia che ti consenta di essere tranquillo e sentirsi spinto a dare il proprio meglio è altrettanto importante ed è quello che accade ad Alessandro Mastalli. Il papà Ennio, ex calciatore, lo spronta molto, ma lo lascia anche camminare con i propri passi. Lo abbiamo raggiunto in esclusiva: “La fascia da capitano è importante. Il capitano è sempre un personaggio seguito, guardato. Mi fa onore e sono contento per lui”.

Al di là dell’età, sembra avere la personalità di un 30enne

“Ha qualcosa dentro, anche nel settore giovanile. Da Castelfranco al Bologna e al Milan, è sempre stato leader in campo. Si fa subito rispettare dai compagni, forse per l’atteggiamento anche nello spogliatoio”.

Caserta con lui parla spesso

“Lo ha sempre fatto. Si fermava a parlare con tutti già da ragazzo di settore. Altri magari facevano scelte dicerse, in lui è dentro, un qualcosa di bello da vedere”.

Inzaghi il passato, l’ha lanciato, il presente è Caserta, domani magari ancora Pippo nel suo futuro?

“Con Inzaghi parlai in passato. Ci fece i complimenti per l’atteggiamento che aveva, il ragazzo che era e l’applicazione a livello personale con sacrifici per la squadra. Ricordo il ritiro di Pinzolo, lo incontrammo una sera e ci fermò per farci i complimenti”.

Con Zeman cosa è successo?

“Non lo so onestamente. E’ strano, lo è stato molto. Probabilmente non lo vedeva nei suoi schemi e gioco. Però, quello che non capisco, in sei mesi, lo portava in panchina ma non lo faceva mai entrare. Non l’ho mai visto iniziare il riscaldamento. Niente, c’era qualche altra cosa. Impossibile”.

Può essere stato papà Ennio ad indicare la retta via e far si che arrivasse il si alla Juve Stabia visto che ha giocato per diversi anni al sud?

“Ho sempre lasciato decidere a lui, ma il mio consiglio è stato sempre quello di dirgli di andare a giocare quaora avesse la possibilità di farlo. Queste sono zone dove la gente si affeziona, io, per esempio, gli ultimi otto anni di carriera li ho trascorsi al sud. La gente si affeziona, lì è diverso rispetto ad altre parte. Sta benissimo, la gente gli vuole bene”.

Quel 24 è diventato un riferimento per tutti. Con la fascia sul braccio di Alessandro, stanno arrivando anche vittorie…

“Speriamo che continui così. Nel calcio ci sono anche periodi difficili, ma fa parte del gioco”.

L’ultimo gol col Matera ha ricordato due calciatori: Hamsik e Perrotta…Quel movimento ad inserirsi è marchio di fabbrica

“Ha questa qualità nell’inserimento. Lo fa con il tempo giusto, sembra che sappoia che deve andare lì. Sul cross di Canotto arrivava da dietro”.

C’è da lottare fino in fondo con la maglia della Juve Stabia, poi si penserà al futuro. La speranza è che possa salire di categoria con la maglia gialloblù, ma per Alessandro sarebbe opportuno passare per la B, quindi uno step alla volta, o magari provare il grande salto nella massima serie?

“La cosa migliore sarebbe vincere il campionato con la Juve Stabia e restare in B, per lui sarebbe il top. Ho avuto la fortuna di vincere col Catania, un’esperienza stupenda. Però, si, sarebbe fare un passo alla volta, serie B e poi in futuro in A. Adesso è ancora giovane, ha tutto il tempo. Sta facendo bene”.

Obiettivo per le Vespe stagionale?

“Al momento si occupa il quarto posto, la classifica dimostra quello. I discorsi li porta via il vento. Playoff? Sono una lotteria, anche per il Catania che sembra favorito sulle altre. I playoff sono un campionato a parte. Non ci sono favoriti in quelle partite. Sarà il campo a decidere”.

Il consiglio che papà Ennio dà sempre ad Alessandro?

“Gli dico sempre di essere se stesso sia nel bene che nel male: la sconfitta, la partita bella o l’esaltarsi, se lo deve sempre far scivolare addosso”.

a cura di Ciro Novellino

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Oggi avvenne: un gol di Caffarelli in Avellino-Napoli del 1985

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Nella giornata del 24 marzo 1985 si gioco il derby campano Avellino-Napoli vinto dagli azzurri grazie al gol di Caffarelli

Il giorno 24 marzo il Napoli ha giocato otto partite, tutte in serie A, ottenendo tre vittorie e tre pareggi, con due sconfitte.

Ricordiamo l’1-0 ad Avellino nell’ottava di ritorno della serie A-1984/85

Questa è la formazione schierata da Rino Marchesi:

Di Fusco; Bruscolotti, Boldini; Celestini (85′ Favo), Ferrario, R. Marino; Caffarelli, Bagni, Penzo (88′ Carannante), Maradona, Dal Fiume

I gol: 54′ Caffarelli

Dopo ventidue giornate il Napoli era ottavo a undici punti dalla capolista Verona, una posizione in classifica che gli azzurri confermarono alla fine di quel primo torneo dell’era-Maradona.

Il gol che decise il derby del Partenio porta la firma di Luigi Caffarelli che vanta 11 reti nelle sue 129 presenze in maglia azzurra: 9 in 101 partite di serie A, e 2 nelle di coppa Italia. Ha giocato senza segnare anche una partita in Europa.

Fonte: sscnapoli.it

Virtus Francavilla-Juve Stabia: i convocati gialloblù

I 23 convocati della Juve Stabia contro il Virtus Francavilla

Resa nota la lista dei convocati dal duo Ferrara-Caserta, in vista del match in trasferta della Juve Stabia contro il Virtus Francavilla, valevole per la 32a giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, domenica 25 marzo 2018

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.23 calciatori convocati per il match Virtus Francavilla-Juve Stabia, valevole per la 32a giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, domenica 25 marzo 2018, con inizio alle ore 16.30 presso lo Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi.

Portieri: Bacci, Branduani ed Esposito.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Dentice, Franchini, Gaye, Marzorati, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Calò, Mastalli, Matute, Viola e Zarcone.

Attaccanti: Canotto, Paponi, Severini, Simeri, Sorrentino e Strefezza.

Indisponibili: Berardi (convocazione nazionale di San Marino), D’Auria e Melara.

Squalificato: Vicente.

 

S.S. Juve Stabia

Under 15, Fermana-Juve Stabia: i convocati di Belmonte

Under 15, Fermana-Juve Stabia: i convocati di Belmonte

Si torna in campo, si va in trasferta, la Juve Stabia, categoria Under 15, affronta la Fermana, domani. Questa la liste dei convocati di mister Alfonso Belmonte:

Spina, Borrelli, Campagnuolo, Di Pasquale, Esposito, Vinciguerra, Criscio, Noviello, Caputo, Abissinia, Fabrizio, De Lucia, Affinito, Roma, Sannino, Romilli, Iengo, Damiano, Martino, Aquino.

a cura di Ciro Novellino

Vico Equense, piazza intitolata a Giancarlo Siani

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Il Comune di Vico Equense ha intitolato il piazzale antistante alla nuova casa comunale al giornalista de “Il Mattino” Giancarlo Siani

Il Comune di Vico Equense con il «Piazzale Giancarlo Siani», vuole ricordare il giornalista napoletano assassinato dalla Camorra il 23 settembre 1985. A volerlo è stata l’amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Andrea Buonocore.

La giunta municipale ha risposto in maniera positiva alla petizione popolare, che ha come primo firmatario Paolo Siani, fratello di Giancarlo. L’idea nacque l’anno scorso, durante una tavola rotonda all’Hotel Aequa. «Siamo certi – si legge nel documento consegnato all’amministrazione comunale – che la memoria abbia un valore inestimabile. Essa permette di non dimenticare, perpetua i ricordi di un tempo che fu, come una cicatrice, lascia una traccia indelebile che rievoca gioia e dolori e ci permette di rimembrare gli antichi eroi che spezzarono la loro vita per amore della propria terra».

«A Vico Equense Giancarlo ha vissuto gli anni più belli della sua vita, quelli con la fidanzata di allora, Daniela. Un ragazzo che tutti ricordiamo col suo sorriso migliore, l’aria sbarazzina su quella Mehari diventata simbolo di una morte crudele e ingiusta. La passione per il suo lavoro lo indusse a raccontare, senza mediazioni, ciò che accadeva a Torre Annunziata, andando oltre le mere notizie e cercando di analizzare le interdipendenze tra camorra e potere fino a giungere alla consapevolezza della «camorra come fenomenologia di potere». «E proprio – si legge ancora nel documento – perché siamo consapevoli del suo alto valore etico e civile, chiediamo di avere un luogo dedicato a Siani in ricordo del suo sacrificio, ma soprattutto quale faro ed esempio per le generazioni presenti e a venire».