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Castellammare, arenile devastato: molti i danni causati dalla pioggia

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Castellammare, arenile devastato: molti i danni della pioggia

Castellammare di Stabia. Come sappiamo ieri, tra le 15:30 e le 17:30, la città si è trovata a dover fronteggiare il disagio assoluto causato dalle piogge torrenziali ed incessanti. La città è diventata una vera e propria laguna, completamente allagata. A pagarne le spese è stata, in maniera particolare la Villa Comunale, la quale era completamente sommersa nell’acqua. Si è ritenuto necessario l’intervento dei vigili del fuoco e dei vigili urbani, che oltre a mettere in pratica un piano alternativo per la viabilità, hanno dovuto anche capire l’entità del danno provocato alle fogne.

E a quanto pare, la pioggia di ieri si è accumulata talmente nel sottosuolo, che l’impianto fognario non ha retto e lo stesso scolo a mare, il cosiddetto , “Rivo Cannettiello”, si è ostruito facendo fuoriuscire lungo la villa ma anche sulla spiaggia melma, acqua e residui organici vari.

Questa mattina, sull’arenile, sono a lavoro  gli operai dell’impianto di depurazione foce Sarno. Ieri i disagi sono emersi poichè le pompe che normalmente inviano acqua al collettore, non sono riuscite a pompare l’enorme quantitativo, di conseguenza, questo ha provocato il rigetto dell’acqua dalla rete verso la strada.

Per fortuna per le strade del centro città maggiormente colpite, ovvero  Corso Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele, la situazione è tornata normale e la circolazione è stata ripristinata. Molti i locali allagati e i garage dei privati, e anche molte attività commerciali hanno subito danni, nella giornata di ieri. A supporto dei vigili del fuoco e dei vigili urbani, sono giunti anche la squadra della Protezione Civile R.O.S.S.

Seguiranno aggiornamenti.

Sarri rinnova fino al 2021, ma trattenere i big e 10 nomi sulla lista: c’è anche restyling di Castel Volturno

Sarri rinnova fino al 2021, trattenere i big e 10 nomi sulla lista: c’è anche restyling di Castel Volturno

Aurelio De Laurentiis e Maurizio Sarri s’incontreranno questa settimana per il rinnovo di contratto. Lo annuncia l’edizione odierna del Corriere dello Sport che puntualizza gli impegni negli States per il presidente del Napoli successivamente. Quindi, l’unico spazio disponibile risultano essere i prossimi giorni. In questo momento l’allenatore gode di un contratto scadenza 2020 da 1.7 milioni di euro all’anno con una clausola rescissoria di 8 milioni di euro. De Laurentiis vuole rinegoziare allungando almeno fino al 2021 il rapporto attuale e rimuovendo ogni tipo di vincolo o clausola. Ingaggio da top allenatore: 3 milioni di euro netti a stagione. Ma non solo trattenere. Il progetto, infatti, comprende anche una lista di nomi. Federico Chiesa, Denis Suarez, Simone Verdi restano in cima alla lista dei desideri del presidente De Laurentiis ma non solo. A questi si aggiunge anche Luciano Vietto del Valencia. Bernd Leno in prima linea, bisogna capire che intenzione avrà anche il Bayer Leverkusen. Perin e Meret subito dopo. L’edizione odierna del Corriere dello Sport annuncia anche un progetto di rinnovo del centro sportivo di Castel Volturno per convincere Maurizio Sarri a rinnovare.

 

 

FOTO e VIDEO VIVICentro – Pompei – Scafati, corteo degli studenti contro la camorra

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Pompei – Scafati, corteo degli studenti contro la camorra

Pompei. Attualmente si sta tenendo in città la manifestazione nazionale in memoria e del ricordo di tutte le vittime innocenti delle Mafie. Il tratto di strada tra  tra Pompei (Piazza Immacolata) e Scafati (Piazza Aldo Moro) è stato blindato dalle forze dell’ordine, per permettere lo svolgersi della manifestazione. L’iniziativa è stata promossa da Libera, Anpi, Unione degli Studenti, Agesci Scafati 1, Parrocchia San Francesco, Rete della Conoscenza, Arci Ferro 3.0, Proloco Scafati 360 e Forum dei Giovani di Pompei.

Alla manifestazione, oltre alle Forze dell’ordine, hanno partecipato molte scuole del territorio, non solo di Pompei e di Scafati, ma anche di Castellammare di Stabia, tra cui il Liceo Classico “Plinio Seniore”e  il Liceo Scientifico “F.Severi” e I.T.S “L.Sturzo”, ovvero la Ragioneria. L”iniziativa  è stata coordinata dalle questure dei due capoluoghi di provincia (Napoli e Salerno).

In questo giorno si sta celebrando la giornata nazionale della memoria in ricordo delle vittime innocenti di mafia. Una manifestazione che vuole fare avvicinare i giovani, ma anche la cittadinanza tutta, al concetto di legalità, e vuole conferire un  valore di condanna sociale alla giornata nazionale della memoria e dell’impegno, riuscendo a portare in piazza almeno 15mila persone (nella maggioranza studenti) per allontanare le paure, i silenzi, l’omertà davanti ai soprusi camorristici.

Ed effettivamente nulla ha fermato questi ragazzi, che anche sotto la pioggia, stanno manifestando contro i soprusi della camorra, ricordando a gran voce le sue vittime e ricordando che contro la camorra del nostro territorio non si è soli come si pensa, ma uniti tutti la si può combattere.

Intanto a causa della chiusura delle strade le zone di Pompei e Scafati, dove il corteo è appena arrivato, sono intasate dal traffico. La situazione era già delicata a causa della pioggia e dei disagi stradali causati dalla pioggia torrenziale e perenne.

 

 

 

 

Napoli, piove in ospedale: secchi e lenzuola al San Giovanni Bosco

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Napoli, piove in ospedale: secchi e lenzuola al San Giovanni Bosco

Napoli, ancora disagi all’interno dei presidi ospedalieri napoletani. All’interno del San Giovanni Bosco ci sono secchi e lenzuola per tamponare l’emergenza pioggia. Come riportato dal giornale “il Mattino”, la vicenda è accaduta ieri. Ma questo ospedale non è nuovo a questi disagi.

Ma non solo l’ospedale San Giovanni Bosco, anche all’ospedale San Paolo, a Fuorigrotta. Anche sele piogge non sono state abbondanti, la pioggia è penetrata lo stesso nelle strutture, soprattutto nel reparto di ortopedia al San Giovanni Bosco, dove per tamponare, hanno posizionato bidoni e lenzuola, per evitare che il personale e i pazienti scivolassero.

Per fortuna, le infiltrazioni, in questo caso, non riguardano le stanze dei pazienti, ma un’area sopra la quale si trova un solaio, solo parzialmente manutenuto e sul quale non sono mai stati completati i lavori di restyling. All’ ospedale  San Paolo, nell’area deputata al “lavaggio strumenti” e in una parte del complesso operatorio nuovo, sono stati adoperati gli stessi strumenti per far fronte alla difficoltà. Ed anche al San Paolo il disagio non è recente, infatti nel 2015, la sala operatoria fu chiusa per allagamento.

Già da 5 anni la situazione in questi presidi ospedalieri è la seguente, e nonostante siano stati stanziati dei fondi per la sanità, la situazione non si è ancora sistemata. Più di una volta il personale ha fatto richiesta di lavori di restyling, ma per ora non c’è stata nessuna risposta. Non ci resta che aspettare.

Napoli, arrivano i presidi di polizia nelle stazioni: i dettagli

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Napoli, arrivano i presidi di polizia nelle stazioni: i dettagli

Napoli, finalmente arrivano i presidi di polizia all’interno delle stazioni. Il tutto messo a punto nel pomeriggio di ieri, dove in Prefettura si è tenuta la riunione del comitato per la sicurezza nei trasporti. Come sappiamo ieri, alle ore 15 i mezzi pubblici di trasporto, si sono fermati per rendere omaggio al vigilantes Francesco Della Corte, morto dopo l’agguato da parte di tre minorenni all’esterno della stazione metro di Piscinola. Anche Umberto De Gregorio, presidente Eav, ha partecipato all’incontro, il quale più volte aveva chiesto un incontro con la Prefettura per la sicurezza.

Secondo quanto riportato dallo stesso De Gregorio, sulla pagine online dell’ente: “Oggi ho partecipato, sia a titolo personale che come amministratore di EAV, alle ore 15 alla manifestazione pacifica dei lavoratori, mentre si svolgeva il funerale del povero Francesco, che richiamavano l’attenzione sul tema sicurezza nel trasporto. La morte di Francesco, infatti, è soltanto un episodio estremo e gravissimo di una guerra in atto da anni, una guerra che provoca anche morti. Sia chiaro, una guerra che noi combattiamo con determinazione, con i lavoratori e con le forze dell’ordine, e che sta dando anche risultati positivi, come risulta dal report “analisi del rischio” EAV 2017 pubblicato sul sito aziendale. Ma occorre fare di più. Il tema sicurezza non può essere considerato un tema soltanto delle aziende di trasporto, ma è un tema di tutti, politico e sociale. Tutti devono fare la loro parte.

Nell’incontro in Prefettura appena concluosi ho ribadito questi concetti. I lavoratori hanno bisogno di sentirsi vicini i cittadini e lo Stato. Ed abbiamo fatto 4 richieste specifiche. La prima, la istituzione di un osservatorio permanente per la sicurezza del trasporto pubblico locale. La seconda, la istituzione di un Presidio Polfer presso la stazione EAV di Piazza Garibaldi . La terza,la presenza delle forze armate nelle stazioni ed a bordo dei treni ove sono state riscontrate le maggiori criticità (ore serali, treni circum per sorrento e baiano), (stazioni di Piazza Garibaldi, Santa Anastasia, Somma Vesuviana, Montesanto, Bagnoli, piave, traianol la trencia) con distinzione anche dei periodi dell’anno con maggiori criticità. La quarta un incontro diretto con i rappresentanti dei lavoratori in Prefettura. Abbiamo trovato grande disponibilità nel Prefetto e nei rappresentanti delle forze dell’ordine.

Queste le risposte: a brevissimo termine partiranno dei presidi nella zona di Piazza Garibaldi/Porta Nolana e presso il nodo di Piscinola Scampia. Verrà istituito un tavolo tecnico permanente.
Verranno programmati interventi di controllo capillare presso le stazioni, in modo non sistematico ma spot al fine di ottenere anche l’effetto sorpresa. Verrà approfondita la possibilità di una convenzione POLFER/EAV. Il Prefetto si è detto disponibile a incontrare i rappresentanti dei lavoratori in un incontro a brevissimo termine. Inoltre il Prefetto si è detto disponibile ad incontrare in brevissimo tempo i rappresentanti dei lavoratori.

 

 

 

Castellammare – Sorrento, obbligo del “capo barca” sui charter a noleggio: i dettagli

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Castellammare – Sorrento, obbligo del “capo barca” sui charter a noleggio: i dettagli

Castellammare di Stabia, il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha pronunciato un’ordinanza di sospensione delle ordinanze emesse dalle Capitanerie di Porto di Castellammare di Stabia, Napoli, Salerno e Capri.  Secondo una circolare emessa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dallo scorso mese di novembre, è stata imposta la figura del “capo barca” sulle imbarcazioni a noleggio che navigano nelle acque dei golfi di Napoli e di Salerno.

Questo provvedimento pone un problema termini occupazionali, dal momento che il 90 per cento circa degli attuali responsabili di bordo non possiede questo titolo. La notizia è riportata sul giornale “il Mattino”: «E’ una vittoria per chi, come noi, dal primo momento ha alzato la voce per scongiurare il pericolo che tanti posti di lavoro venissero messi a rischio . Parliamo, solo per la nostra area, di oltre trecento imbarcazioni per un indotto di circa mille persone. Per la prossima estate, dunque, i turisti potranno continuare ad usufruire dei servizi via mare, trascorrendo indimenticabili giornate tra le acque della penisola sorrentina e della costiera amalfitana». Così commenta il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo.

Napoli, l’Inps gli toglie la pensione minima di invalidità: la storia di Salvatore

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Napoli, l’Inps gli toglie la pensione minima di invalidità: la storia di Salvatore

Napoli. Questa è la storia di Salvatore, una storia  che purtroppo tocca da vicino molti che, come lui, stanno affrontando o hanno dovuto affrontare, la difficoltà di vedergli sottratta la sua unicafonte di reddito possibile.

Salvatore nasce a Napoli in una famiglia numerosa, costretta già a vivere nella povertà. Di conseguenza,per aiutare la famiglia, decide  ancora ragazzino di mettersi in gioco e cerca di lavorare in un ambito che ama: la musica. Inizia a girare il mondo,  montando palcoscenici per spettacoli di grandi star del rock. Finisce spesso sulle pagine di giornali e la cosa lo inorgoglisce. Inizia a costruirsi una vera e propria carriera. Ma dopo poco tempo è costretto ad interrompere la sua attività perchè si ammala: cominciano, così, i problemi posturali che lo costringono a ritornare a Napoli senza lavoro.

L’uomo vive in quello che a Napoli viene definito “o’ vascio” in un basso, con bacinelle sparse qua e là per raccogliere l’acqua piovana, che in realtà, altro non è che un tugurio, ma almeno gli da la possibilità di avere un tetto sulla testa. Non ha famiglia, è solo e neppure la tv può fargli compagnia in quanto,ogni volta che tenta di montare un’antenna, qualche ragazzo del quartiere la smonta, e lui è così buono che tollera la cosa, senza farsi valere.

La malattia di Salvatore degenera:  un glaucoma bilaterale gli fa perdere la vista di un occhio e compromette l’altro; un enfisema, un’epatite, una cataratta e problemi di malnutrizione a causa di indigenza economica, lo costringono ad entrare ed uscire dall’ospedale. Qui i medici lo nutrono con flebo, si affezionano alla sua persona: garbata, silenziosa, umana.

Salvatore, 61 anni, ama Napoli, che è la sua città. Lo si può trovare spesso passeggiare per la città nei vicoli storici e a Piazza Dante dove è possibile vederlo spesso. Un giorno incontra Daniela, una ragazza di buon cuore che per due anni lo aiuta portandolo a volte in famiglia per un pranzo nel fine settimana.

Ma la vita di Salvatore, già precaria, un giorno viene completamente sconvolta: gli viene completamente bloccata la pensione per via di un errore burocratico dell’Inps. I 285 euro di pensione minima di invalidità gli vengono revocati. Salvatore è costretto a lasciare la casa e a vivere in strada.

Secondo quanto riportato sul giornale “il Monito”, Daniela Agozzino racconta: “Sapevo che alle dimissioni dall’ultimo ricovero ospedaliero non avrebbe avuto più soldi per pagare il basso in cui sopravviveva. O lo lasciavo andare per strada o lo portavo a casa mia. Ho deciso che sarebbe venuto a casa con me. Con l’aiuto di alcuni amici, l’ho aiutato ad avviare una pratica legale per fargli riavere la pensione. Per qualche mese tutto pare funzionare ma poi a Marzo l’Inps a causa di un errore del precedente legale di Salvatore, gli comunica che è in debito con loro di 10mila euro, ed inizia a trattenere 65 euro dalla pensione minima che riceve. Salvatore è costretto a vivere con una cifra che non gli lascia la possibilità di fare nulla. E sta andando avanti grazie all’aiuto di tutti”.

Salvatore è un uomo buono che non ha mai perso la speranza e grazie a Daniela è riuscito a trovare un altro basso in cui vivere, ma non può coprire le intere spese di fitto. E’ stato chiesto anche ai Caf se sia possibile ottenere un sussidio assistenziale minimo date le condizioni precarie in cui vive; ottiene risposte affermative. Ma da Novembre, mese in cui è stato presentato tutto l’incartamento, non si è avuta alcuna risposta.

Allora Daniela, dinnanzi a questo ha deciso di attivare una raccolta Facebook per sostenere per sostenere Salvatore e per continuare a dargli quella dignità che lo Stato ha deciso di portargli via. Nasce il gruppo “SOS Salvatore”, che mira a raccogliere una cifra minima per sostenere le spese di ricorso legale che possano garantire a Salvatore quanto gli spetta: ha un’invalidità del 90% . L’iniziativa ha già avuto diverso successo e molti riscontri. Per chi volesse aiutarlo il link a cui fare le donazioni, è https://www.facebook.com/donate/2083232431922645/

Juve Stabia-Matera: le vespe non vincono in casa da 14 anni. I precedenti

Lo scorso anno furono i lucani ad aggiudicarsi l’intera posta in palio a Castellammare

Juve Stabia e Matera, si sono affrontate in gare di campionato a Castellammare undici volte con cinque vittorie dei gialloblù tre pareggi (sempre col risultato di uno ad uno) e tre vittorie degli azzurri. Questi  i dettagli:

Vincenzo De Dura
Vincenzo De Dura terzino Juve Stabia anni 50

1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone ‘ H ‘

26 maggio 1957 – 16° giornata di ritorno JUVE STABIA – MATERA 1 – 0 il terzino delle vespe Vincenzo DE DURA (foto) andò in rete su calcio di rigore a cinque dalla fine.

1967 / 1968 – Campionato di Serie D girone ‘ G ‘

11 febbraio 1968 – 3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 0 – 1 vittoria degli azzurri con Carella che siglò la rete della vittoria dopo cinque minuti dall’inizio della ripresa.

1972 / 1973 – Campionato di Serie C girone ‘ C ‘

1° aprile 1973 – 8° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 2 – 0 le reti di marca gialloblù furono messe a segno negli ultimi venti minuti del secondo tempo rispettivamente all’attaccante Alfredo CIANNAMEO (foto) su calcio di rigore e dall’ala sinistra PIRONE.

Alfredo Ciannameo
Alfredo Ciannameo attaccante Juve Stabia anni 70

1973 / 1974 – Campionato di Serie C girone ‘ C ‘

30 settembre 1973 – 3° giornata d’andata: JUVE STABIA – MATERA 0 – 2 nella seconda parte di gara Stellone e Toffanin in gol per la vittoria lucana.

1991 / 1992 – Campionato di Serie C2 girone ‘ C ‘

14 giugno 1992 – 18° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 1 – 0 Vincenzo ONORATO a due minuti dalla fine del primo tempo realizzò il gil vittoria per le vespe.

1992 / 1993 – Campionato di Serie C2 girone ‘ C ‘

6 dicembre 1992 – 12° giornata d’andata: JUVE STABIA – MATERA 1 – 1 (arbitro Giancarlo Lana di Torino) in rete l’attaccante Giorgio LUNERTI per gli stabiesi dopo dieci minuti della ripresa e Ferrante per i lunani a metà secondo tempo.

1993 / 1994 – Campionato di Serie C1 girone ‘ B ‘ (video)

17 ottobre 1993 – 6° giornata d’andata: JUVE STABIA – MATERA 1 – 0 (arbitro Ivo Anselmo di Asti) l’ala destra Gennaro PIZZO al trentanovesimo del primo tempo realizzò il gol vittoria per i gialloblù.

2003 / 2004 – Campionato di Serie D girone ‘ G ‘

18 gennaio 2004 – 2° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 3 – 1 (arbitro Vincenzo Ballo di Trapani) le reti furono messe a segno nel primo tempo dell’attaccante Checco INGENITO e dal centrocampista Vincenzo MANZO; nella ripresa dall’attaccante Sasà SIBILLI; la rete materana fu realizzata al novantesimo da Bellacicco.

2014 / 2015 – Campionato di Lega Pro girone ‘ C ‘

6 settembre 2014 – 2° giornata d’andata: JUVE STABIA – MATERA 1 – 1 (arbitro Nicolò Sprezzola di Mestre) avanti le vespe nel primo tempo con Ciccio RIPA, pari dei lucani ad inizio ripresa con Letizia.

2015 / 2016 – Campionato di Lega Pro girone ‘ C ‘

19 marzo 2016 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 1 – 1 (arbitro Gianni Bichisecchi di Livorno) avanti i lucani nel primo tempo con Infantino, pari stabiese a sette dalla fine con Francesco LISI.

2016 / 2017 – Campionato di Lega Pro girone ‘ C ‘

9 aprile 2017 – 15° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 1 – 2 (arbitro Francesco Guccini di Albano Laziale) vantaggio stabiese di Mario MAROTTA e rimonta lucana grazie alla doppietta di Carrotta.

I precedenti in casa del Matera

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

 

 

ESCLUSIVA – De Giovanni: “Ad aprile un mio nuovo romanzo. Sul Napoli? Questo il mio pensiero”

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Le parole di Maurizio De Giovanni ai microfoni di ViViCentro a margine dell’incontro autore-alunni svoltosi all’Istituto Tecnico Industriale “Renato Elia” di Castellammare di Stabia

A margine dell’incontro autore-alunni svoltosi all’Istituto Tecnico Industriale “Renato Elia” di Castellammare di Stabia, lo scrittore partenopeo, autore dei romanzi “I Bastardi di Pizzofalcone” e del “Commissario Ricciardi”, Maurizio De Giovanni è intervenuto ai microfoni di ViViCentro.

L’ultimo romanzo della serie “I Bastardi di Pizzo Falcone – Souvenir” ha una location insolita, non è la solita Napoli dei racconti precedenti, questa volta “i bastardi” si spostano anche a Sorrento, come è nata questa scelta?

Io volevo raccontare un posto che fosse un ponte tra contemporaneità e gli anni ’60, perché Souvenir inizia proprio negli anni ’60. Sorrento è l’ideale, lo erano anche Ischia e Capri. Ma Sorrento non è separata dal mare. Dunque Sorrento è stata scelta per avvicinare gli anni ’60 alla contemporaneità in maniera non traumatica, cioè è un posto che “i bastardi” potessero andarci con continuità senza dover attendere l’aliscafo”.

Il prossimo 10 aprile uscirà il suo nuovo racconto “Sara”, che tipo di romanzo sarà?

E’ un romanzo nero, però ha dei risvolti profondamente femminili. Ero affascinato dall’usare un personaggio femminile per una volta. E’ un tributo che ho pagato per questo desiderio di voler scrivere di un personaggio femminile.

E’ stata annunciata anche una seconda serie televisiva de “I Bastardi di Pizzofalcone”, su quali romanzi si baserà e quali tematiche tratterà?

La prima puntata della seconda stagione sarà “Cuccioli”, la seconda sarà “Pane”, la quinta invece sarà “Souvenir”. Le tematiche saranno le stesse della serie precedente, ovvero un forte racconto collettivo. Sarà una storia basata su più personaggi. Un aspetto che si vede maggiormente nei romanzi un po’ meno nella serie televisiva perché c’è la figura di Alessandro Gassman che interpreta Lojacono è di maggior forza, di maggiore impatto.

De Giovanni non è solo romanzi, ma anche teatro, quali sono i prossimi lavori?

C’è un lavoro che si chiama “Il Silenzio Grande” che andrà in scena l’anno prossimo con la regia di Alessandro Gassman e prodotto dal Teatro Diana. Questo è un testo a cui tengo moltissimo e mi farebbe molto piacere se fosse visto da quante più persone possibili.

Lei è tifosissimo del Napoli, la vittoria sul Genoa, ha permesso agli azzurri di volare a -2 dai bianconeri, lei ci crede ancora nello scudetto?

Io ci credevo anche quando eravamo in Serie C, figurati adesso

a cura di Antonio Gargiulo

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Milano, dal 23 al 25 marzo Fà la cosa giusta: la fiera sul turismo sostenibile

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MILANO – Dal 23 al 25 marzo parte in FieraMilanocity la quindicesima edizione di ‘Fa’ la cosa giusta!’, la più grande fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Quest’anno – al contrario degli altri anni – l’ingresso sarà gratuito.

Tre giorni per parlare di mobilità sostenibile, riciclo dei rifiuti,  attività di volontariato, efficienza energetica, economia civile, benessere animale e turismo rispettoso dell’ambiente. Tante le aziende coinvolte, più di 700 espositori divisi in 10 sezioni tematiche, 17 spazi speciali, oltre 450 appuntamenti tra laboratori, incontri, degustazioni, spettacoli e convegni. Ad accoglierli oltre 300 volontari.

Si spazia dalle alternative su cosa mangiare per stare bene e risparmiare, alla scelta delle vacanze (per un turismo il più possibile sostenibile) , fino alla moda e alla cosmesi. Tra le novità di quest’anno ‘Sfide – la scuola di tutti’, un salone sulla scuola che cambia rivolto a studenti, famiglie, docenti, personale scolastico. Per la prima volta, partecipa anche la Lav con la sua nuova campagna ‘Gli animali non sono un lusso’.

Sorrento, maxi sequestro di limoncello, uova e marmellate: la vicenda

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Sorrento, maxi sequestro di limoncello, uova e marmellate: la vicenda

Sorrento, è stato effettuato un maxi sequestro riguardo prodotti alimentari. I militari dei Reparti Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, hanno controllato 30 aziende dislocate sul territorio nazionale, in diverse regioni, dal Piemonte a Sorrento.

In quest’ultima sono state sequestrate,  1 quintale circa di succo di limone congelato sprovvisto di elementi relativi alla rintracciabilità.  Ma gli stessi controlli sono stati effettuati anche in provincia di Salerno,  4 quintali di limoncello e liquori a base di limone evocanti prodotto DOP/IGP;

I sequestri ammontano per un totale di  36.342,67 euro. L’attività è cominciata già nei primi mesi del 2018, e il tutto ha portato al sequestro di oltre 45 tonnellate di prodotti agroalimentari (conserve, confetture, polpa di pomodoro, caffè , dolciumi, succhi e altro),6.770 litri di bevande alcoliche e circa 166  quintali di alimenti evocanti DOP e/o IGP(sughi, salumi, formaggi, paste ripiene e agrumi) e sanzioni per oltre 123.000 euro.

Napoli, ancora violenza a Terzigno: picchia e minaccia la moglie. Arrestato

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Napoli, ancora violenza a Terzigno: picchia e minaccia la moglie. Arrestato

Napoli, ancora episodi di violenza sulle donne. Un nuovo episodio si è consumato a Terzigno, dove questa mattina gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano hanno arrestato un uomo di anni 48 per i reati di maltrattamenti in famiglia, percosse, lesioni personali aggravate nei confronti della moglie. La notizia è riportata dal giornale “il Mattino”.

Un matrimonio che non è mai stato tranquillo, infatti nel corso degli anni più volte la moglie è stata picchiata e offesa dal marito, con conseguenze anche gravi per le lesioni riportate. Anche tre settimane fa, dopo che la donna aveva subito un intervento delicato, fu costretta a ritornare in ospedale perchè aveva ricevuto dei pugni presi dal marito, per futili motivi, La donna più volte ha richiesto l’intervento delle forze di polizia, ma non aveva avuto il coraggio di denunciarlo.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata questa mattina, quando l’uomo ha atteso la moglie nel cortile di casa dotandosi di una spranga di ferro per cercare di entrarvi dentro, e nello stesso tempo ha inviato vari whatsapp vocali offensivi e minacciosi, promettendole che l’avrebbe ammazzata se non l’avesse fatto entrare subito in casa. La donna, prima ha cercato di calmarlo, poi ha contattato la figlia chiedendole di avvisare subito il 113.

Nel momento in cui la volante è arrivata sul posto, gli agenti hanno trovato l’uomo all’interno della propria autovettura, in evidente stato di agitazione. Dopo una rapida indagine, e accertati gli abusi subiti dalla donna, l’uomo è stato arrestato e condotto presso il Carcere di Poggioreale.

Napoli, lavori in città: cambia il dispositivo traffico di via Domenico Fontana

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Napoli, lavori in città: cambia il dispositivo traffico di via Domenico Fontana

Secondo quanto riportato dal Comunicato pubblicato sul sito del Comune di Napoli, a causa della riapertura dei lavori pubblici di Via Domenico Fontana, cambierà il dispositivo di traffico.

Si legge: ” Premesso che: con O.D.105 del 07/02/2018 veniva istituita una particolare disciplina di traffico temporanea per consentire la realizzazione dei lavori di rifacimento dell’asfalto sulla carreggiata di via D. Fontana recentemente interessata da opere di scavo della Open Fiber per la posa di cavi sottotraccia; per l’imperversare delle negative condizioni meteorologiche e per l’accadimento dell’evento franoso stradale di via Pigna è stato necessario modificare la programmazione dei lavori di cui sopra come indicato nella O.D. 177 del 01/03/2018 e nella successiva 201 del 12/03/2018.

Considerato che a seguito di tale sospensione, i lavori stradali in via D. Fontana hanno interessato solo metà della carreggiata per tutta la sua lunghezza e che dovranno essere completati per tutta la corsia di marcia da via U. Palermo a via B.Cavallino; atteso che la carreggiata della predetta strada, percorsa nei due sensi di marcia, presenta un sensibile dislivello di quota fra le due corsie il che potrebbe comportare difficoltà di circolazione, in particolare per i veicoli a due ruote;
Accertato che il ripristino stradale di via Pigna avverrà in tempi relativamente lunghi che non potranno ancora giustificare la sospensione dei lavori in via D. Fontana;
Viste le decisioni concordate nel verbale di riunione del giorno 15/03/2018, acquisito con nota
PG/2018/259566 del 15/03/2018. Visti il decreto legislativo 285/1992 e il decreto legislativo 267/2000.

O R D I N A ISTITUIRE, il seguente dispositivo di traffico temporaneo per lavori in via Domenico Fontana dalle ore 06,00 del giorno 22 marzo 2018 e fino al 25 marzo 2018:

1. senso unico di circolazione dalla confluenza di p.zza Francesco Muzy a quella di via Bernardo
Cavallino nella semicarreggiata parallela alla occupazione del cantiere;
2. divieto di sosta con rimozione forzata-permanente in entrambi i lati della strada;
3. senso unico di circolazione sulla rampa D. Fontana con direzione di marcia da via D.Fontana verso
via P.Castellino, per consentire il collegamento viabilistico alternativo temporaneo;

La presente ordinanza entra in vigore dalla data di apposizione della prescritta segnaletica.
Ogni altra ordinanza in contrasto con la presente deve intendersi sospesa.
L’impresa esecutrice dei lavori procederà alla installazione della segnaletica necessaria per l’attuazione del presente dispositivo di traffico provvisorio e di preavviso nonché al ripristino dello stato dei luoghi al completamento dell’intervento. È a carico del Direttore dei Lavori la redazione del piano di segnalamento provvisorio; la verifica dell’avvenuta e corretta apposizione della segnaletica prima dell’inizio dei lavori; il ripristino al termine dei

Battipaglia, sequestrata carne di dubbia provenienza: i dettagli

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Battipaglia, sequestrata carne di dubbia provenienza: i dettagli

Battipaglia, come riportato dal giornale “il Mattino”, sono stati sequestrati 120 chili di carne in una macelleria equina. Il sequestro si è reso necessario poichè il titolare non è riuscito a dimostrare la documentazione sulla provenienza della merce in vendita. Ma non solo, anche a Salerno, infine, è stato sequestrato un laboratorio di 250 metri quadrati all’interno di un bar pasticceria. Il laboratorio era in ambienti malsani con notevoli criticità sanitarie e strutturali.

L’attività di controllo dei Nas di Salerno, inoltre è giunta anche a Campagna, dove sono state sequestrate due tonnellate di prodotti chimici, fertilizzanti e fito sanitari impiegati nel settore agricolo. Sono stati sequestrati  20 mila confezioni di prodotti vietati. La merce era in parte contraffatta e inoltre molti altri prodotti venivano venduti senza autorizzazione. L’ispezione è avvenuta all’interno di due negozi di Campagna.

Il valore dell’operazione dei Nas ammonta a 700 mila euro. Le contravvenzioni notificate ai proprietari si aggirano intorno ai 10 mila euro.

FOTO ViViCentro – Castellammare, Maurizio De Giovanni incontra gli studenti dell’ITI “Renato Elia”

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Lo scrittore partenopeo Maurizio De Giovanni, ha incontrato gli studenti dell’ITI “Renato Elia” di Castellammare di Stabia.

Questo pomeriggio l’autore Maurizio De Giovanni ha incontrato gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale “Renato Elia” di Castellammare di Stabia.

Un incontro fortemente voluto dagli studenti che nel corso dell’anno hanno letto e apprezzato i romanzi dello scrittore napoletano.

Con l’esecuzione di “Summertime” di George Gershwin, brano presente nel romanzo “Souvenir”, si è dato avvio all’evento. Fulcro del dibattito è stata la domanda provocatoria “Perché leggere”. Una domanda a cui De Giovanni ha risposto con queste parole: “La lettura è fondamentale, insegna ad immaginare. Immaginare a sua volta aiuta a pensare. Pensare aiuta a capire, ad essere critici. Leggere serve a pensare”.

La parola è poi passata agli studenti che hanno fatto domande sui romanzi e sulla vita di De Giovanni.

De Giovanni ha voluto chiudere l’incontro leggendo un brano sul terremoto che il 23 novembre 1980 colpì la Campania. Un brano che ha lasciato la platea con gli occhi lucidi.

Conclusa la presentazione è stato eseguito il brano “Se mi incontri”, con cui gli studenti hanno vinto il concorso “Unisa Orienta” organizzato dall’università di Salerno.

A margine dell’incontro la preside dell’Istituto Tecnico Industriale Renato Elia Giovanna Giornado, e la professoressa Matrone, promotrice dell’incontro, sono intervenute ai microfoni di ViViCentro, illustrando il “progetto lettura” e come è nata la passione verso i romanzi di De Giovanni negli studenti.

Queste le parole della D.S. Giordano “L’idea principale del progetto è quello di avvicinare i giovani alla lettura. Un avvicinamento che può essere fatto tramite la lettura dei classici o anche attraverso la lettura dei testi contemporanei, che sono più vicini alle situazioni che vivono i nostri ragazzi. La scelta è ricaduta su Maurizio De Giovanni perché gli studenti che hanno partecipato alla presentazione di un suo romanzo che si è tenuta a Castellammare l’anno scorso. Gli studenti, sono rimasti colpiti e spontaneamente si sono avvicinati alla lettura del primo testo. Per essere più precisi le prime pagine del primo testo sono state per così dire “imposte”, ma poi gli studenti si appassionati. I ragazzi si sono affezionati a questi testi, forse perché De Giovanni è vicino al loro mondo, e ciò li ha avvicinati alla lettura. Da questa passione è nata poi la voglia di incontrare l’autore di questi romanzi”.

Queste le parole della professoressa Matrone: “L’idea era di trovare un autore che potesse avvicinare gli studenti alla lettura e Maurizio De Giovanni è un autore vicino ai giovani, che sa parlare la loro lingua. De Giovanni nelle sue storie tratta tematiche in cui i giovani si rispecchiano, infatti quanto abbiamo iniziato la lettura in classe si è creato un clima di partecipazione” – continua spigando il retroscena con cui si è riusciti a convincere l’autore a prendere parte a questo incontro – “Ci siamo riusciti con il sorriso, De Giovanni è una persona che non da nessun peso alle cose materiali, ma da un peso enorme ai sentimenti”. Conclude spiegando il motivo per cui è stato scelto De Giovanni: “Abbiamo scelto Maurizio, perché volevamo un’immagine di Napoli lontana dalla camorra e dai problemi che sono sotto gli occhi di tutti”.

a cura di Antonio Gargiulo

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Juve Stabia – Matera: la presentazione della gara e le probabili formazioni

Il big match del turno infrasettimanale di Serie C si gioca al Romeo Menti, dove domani, con calcio di inizio alle ore 18.30, si affronteranno Juve Stabia e Matera in quello che è un autentico spareggio playoff. Le squadre di Auteri e di Caserta sono separate da appena un punto e sono forse le compagini più in forma del girone C.

Il pareggio di Rende ha legittimato il periodo splendente della Juve Stabia. Per le Vespe 10 punti nelle ultime quattro partite, condite tra l’altro da 12 gol fatti e soltanto uno incassato. I gialloblù, ottenuta la matematica salvezza, primo obiettivo stagionale, si sono lanciate così all’inseguimento di un piazzamento per gli spareggi promozione, alzando l’asticella di una stagione dai contorni ampiamente positivi. I gialloblù tenteranno il sorpasso in classifica ai danni dello storico “nemico” Auteri, protagonista al Menti da avversario sulle panchine di Catanzaro, Nocerina, Benevento ed appunto Matera. I corsi e ricorsi storici fanno sì che sia stato proprio Caserta, da questa stagione tecnico della compagine stabiese, a decidere uno degli scontri tra Auteri e la Juve Stabia. Nell’accesissimo derby in Serie B tra Juve Stabia e Nocerina del 3 marzo 2012; fu infatti l’ex 10 gialloblù, a tempo pressoché scaduto, a regalare il pareggio alla Juve Stabia, condannando i molossi di Auteri alla retrocessione.

Il Matera del tecnico siciliano, come la Juve Stabia, vive un ottimo momento di forma. Nelle ultime quattro gare lo score dei lucani è analogo a quello degli stabiesi, con 10 pesantissimi punti che hanno messo in ombra il deferimento dello scorso febbraio richiesto dalla COVISOC a seguito di irregolarità amministrative. Il turno di riposo dell’ultima domenica potrebbe rappresentare un vantaggio per gli uomini di Auteri, che però nel corso di questa stagione spesso hanno mal digerito la sosta forzata. L’ultima gara giocata dal Matera risale all’11 marzo ed ha visto i lucani uscire indenni dall’ostico campo del Lecce; al Via del Mare infatti il match è terminato a reti bianche.

Caserta dovrebbe affidarsi ancora al 4-3-3, ormai modulo di riferimento per gli stabiesi. Dopo il mini turn over di Rende, Viola e Paponi dovrebbero riprendere il proprio posto tra i titolari in luogo dei comunque positivi Matute e Simeri. In difesa Marzorati è pronto al rientro con Bachini indiziato a lasciare la maglia all’ex Prato. Ancora indisponibile Melara.

Nessuna sorpresa nelle scelte di Auteri. Si va verso la conferma del 4-2-3-1, schema che ha dato la svolta rimpiazzando il 3-4-3. La porta sarà difesa da Tonti, avanti al quale agiranno Angelo e Sernicola sugli esterni con Di Sabatino e De Franco centrali. La mediana sarà formata da D’Urso e Casoli, mentre in appoggio a Dugandzic, ci saranno Tiscione, Strambelli e Di Livio.

All’andata (foto) la gara terminò 1 – 1 per le reti di Viola e Scognamillo

Probabili Formazioni:

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Crialese, Allievi Marzorati, Nava, Viola, Vicente, Mastalli, Strefezza, Paponi, Canotto.

Matera (4-2-3-1): Tonti, Angelo Di Sabatino, De Franco, Sernicola, Casoli, D’Urso, Tiscione, Strambelli, DI Livio, Dugandzic

Napoli, tutela e rilancio dei patrimoni storici: confronto con l’Algeria

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Siti Unesco. Tutela e rilancio dei patrimoni storici. Un confronto tra Napoli e l’Algeria

Napoli, si è svolta oggi pomeriggio presso l’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino la conferenza “Napoli – Algeria: Siti UNESCO. Tutela e rilancio dei Patrimoni storici”. Sono intervenuti il presidente del Consiglio Comunale Alessandro Fucito, l’Ambasciatore di Algeria in Italia Abdelhamid Senouci Bereksi, la consigliera Elena Coccia e Roberta Varriale del CNR.

L’iniziativa è stata l’evento finale delle attività previste per il mese della cultura algerina, promosso dall’Ambasciata d’Algeria in Italia, ed è stata organizzata dalla Presidenza del Consiglio Comunale in collaborazione con l’Osservatorio Permanente del Centro Storico di Napoli/ SitoUNESCO.

Come osservato in apertura dei lavori dal Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Fucito, questo mese si è svolto all’insegna di un proficuo dialogo su molteplici fronti: economico, culturale, storico, cinematografico, letterario. L’incontro odierno sui siti Unesco, ha concluso, crea un importante punto di contatto tra tra Napoli e la comunità algerina, un ponte di dialogo, di cooperazione e di incontro tra popoli.

Roberta Varriale, ricercatrice dell’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del CNR, ha tracciato le differenze tra i siti Unesco della città di Napoli e quelli algerini, evidenziando come la ricerca scientifica possa contribuire a rafforzare il dialogo ed il confronto tra i due paesi in nome dell’integrazione , della tutela ambientale e della cooperazione allo sviluppo.

La consigliera Elena Coccia, componente dell’Osservatorio Centro Storico di Napoli/ SitoUNESCO, ha ricordato quanto, nei siti UNESCO, siano importanti gli uomini e le donne che li vivono. E’ importante infatti che i siti monumentali non perdano la loro umanità, ed in questo senso il dialogo tra Italia e Algeria, tra Napoli e le città algerine che ospitano siti UNESCO, deve volgere alla partecipazione, così come previsto dalla Convenzione di Faro, che ogni stato dovrebbe sottoscrivere.

Nelle conclusioni, l’Ambasciatore di Algeria in Italia Abdelhamid Senouci Bereksi, ha evidenziato quanto l’incontro di oggi, attraverso l’analisi del passato, crei le premesse per future collaborazioni. Un ponte di amicizia e collaborazione tra i due paesi, ma anche l’avvio di un dialogo bilaterale che proprio sul tema dei siti UNESCO potrà consentire all’Algeria di prendere a modello l’esperienza napoletana per incrementare il numero di siti riconosciuti.

Caserta, la Gdf arresta giovane extracomunitario per spaccio: i dettagli

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Caserta, la Gdf arresta giovane extracomunitario per spaccio: i dettagli

Un’unità cinofila specializzata del Nucleo Operativo Pronto Impiego del Gruppo di Aversa, nel corso di una specifica attività di servizio finalizzata alla repressione dei traffici illeciti di stupefacenti, ha tratto in arresto un pusher residente a Castelvenere (BN), trovato in  possesso di oltre 100 grammi di hashish presso la Stazione FS di Caserta. Il ventiquattrenne, sceso da un treno proveniente da Napoli, non è riuscito a sfuggire al fiuto dei cani antidroga ed è stato immediatamente sottoposto a controllo dai militari. Il giovane è stato trovato in possesso di circa 101 grammi di hashish, occultati all’interno del giubbotto.

A seguito della rituale perquisizione presso la residenza del castelvenerese, la droga, unitamente al denaro contante rinvenuto, ritenuto provento dell’illecita attività, è stata immediatamente posta sotto sequestro penale e lo spacciatore è stato tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il magistrato di turno presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere, avvisato dell’avvenuto arresto, disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del processo per direttissima. L’arresto si inserisce nella sistematica azione di controllo economico-finanziario del territorio posto in essere dalla Guardia di Finanza di Caserta su tutta la Provincia, confermando, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalle Fiamme Gialle a tutela della legalità.

Particolare attenzione viene rivolta, dai finanzieri aversani, ai fenomeni connessi alle sostanze stupefacenti, eseguendo, anche grazie al preziosissimo fiuto dei cani antidroga BOLD, CAFOR e DELIOS, controlli mirati in corrispondenza delle Stazioni Ferroviarie e delle principali arterie di comunicazione a cavallo tra le Province di Napoli e Caserta.

Pompei, nuovi scavi della Regio V: il più grande intervento dal dopoguerra

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A 270 anni dalla scoperta di Pompei, il Parco archeologico celebra le sue meraviglieraccontando i nuovi scavi in corso nella Regio V.

Il 23 marzo 1748, dieci anni dopo la scoperta di Ercolano, un ritrovamento fortuito di alcuni reperti nella zona di Civita a Pompei, spostò l’interesse degli scavi Borbonici in quest’area. Inizialmente identificata con la città di Stabiae, solo nel 1763 ci si rese conto di essersi imbattuti nell’antica città di Pompei.

270 anni dopo, l’anniversario di questo grande inizio che cambiò la storia dell’archeologia e concesse al mondo l’unicità del patrimonio pompeiano, viene celebrato attraverso il racconto dei nuovi scavi di recente avviati nella Regio V, in un’area di oltre 1000m2 (il cosiddetto “cuneo”) tra la casa delle Nozze d’Argento e la casa di Marco Lucrezio Frontone. Il più grande intervento di scavo nell’area non indagata della città antica, dal dopoguerra.

Il 22 marzo alle ore 11,30 l’area di cantiere, con le prime strutture emerse e i reperti rinvenuti, saranno illustrati dal Direttore Generale, Massimo Osanna e dal Direttore Generale del Grande progetto Pompei, Mauro Cipolletta.

Napoli, la Commissione Ambiente organizza attività di deblatizzazione

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In commissione Ambiente l’organizzazione delle attività di deblattizzazione

Napoli, la commissione presieduta da Marco Gaudini ha incontrato i rappresentanti di Polizia Locale, Protezione Civile, Servizio Ciclo integrato delle acque e Asl per discutere del programma degli interventi per contrastare il fenomeno della presenza delle blatte sul territorio cittadino.

 Fare il punto in modo chiaro e con tutti i soggetti coinvolti sulle modalità organizzative delle attività di deblattizzazione per l’anno in corso. Il presidente Gaudini ha sottolineato, in apertura di lavori, la necessità  di intervenire per tempo per evitare il diffondersi del fenomeno delle blatte in città, presenti ogni anno durante la stagione estiva, nonostante gli interventi messi in campo.

Il Vice Sindaco e assesore all’Ambiente Del Giudice, oggi assente, ha comunicato in una nota alla commissione di aver avviato da inizio febbraio l’interlocuzione con gli altri soggetti competenti per definire tempi e modi di intervento. A giorni sarà insediato il tavolo tecnico per calendarizzare le attività in ogni Municipalità.

Diverse le riunioni, ha confermato Virgilio Barbati del Dipartimento Prevenzione della Asl Napoli 1, già svolte con l’assessore Del Giudice, il Servizio competente Ciclo integrato delle Acque e i Servizi tecnici municipali per verificare la disponibilità di risorse umane necessarie alle attività – per il Comune, fognatori e agenti di Polizia Locale, per la Asl, bonificatori. Dagli incontri è emerso che in almeno cinque Municipalità, la Terza, la Quinta, la Sesta, l’Ottava e la Decima, non vi sono fognatori disponibili allo svolgimento del servizio, che viene effettuato in orari notturni. Una presenza, quella dei fognatori, che condiziona il tipo di intervento, in quanto l’utilizzo della tecnologia più avanzata, i termonebbiogeni, richiede necessariamente l’ausilio dei fognatori che oltre ad intervenire materialmente per aprire il tombino, devono dare indicazioni concrete sui punti in cui intervenire, così come necessaria è quella  della Polizia Locale, trattandosi di un intervento che ha una durata di circa 15 minuti ed espone gli operatori ai rischi connessi alla circolazione stradale. La nuova tecnologia, ha aggiunto Barbati, garantisce, però, una maggiore efficacia nell’arco di circa 100 metri, mentre l’intervento a cd. “tombino chiuso”, con un altro tipo di tecnica, non permette di raggiungere gli stessi risultati. Per ottimizzare al massimo l’efficacia, inoltre, si è deciso, di concerto con i Sat municipali, di concentrare gli interventi nelle zone a maggior rischio o in cui vi è maggiore necessità, come le zone con alta presenza di attività di ristorazione, scuole, ospedali.

L’aspetto della collaborazione della Polizia Locale è stato affrontato dal Comandante Ciro Esposito che oltre a garantire la presenza di un’auto ogni notte, esclusi i fine settimana, per l’ausilio agli operatori Asl, ha assicurato l’ulteriore disponibilità di un’altra pattuglia, se non impegnata per altre urgenze. Sul ruolo  della Protezione Civile, il dirigente Spagnuolo ha chiarito che non è prevista la partecipazione del servizio ai tavoli su questo tema, ferma restando la disponibilità a svolgere attività di supporto alla Polizia Locale e agli altri operatori. Per Ernesto Orsi, del Servizio Ciclo integrato delle acque, il numero esiguo di fognatori disponibili rappresenta la vera emergenza che va interpretata con l’età avanzata della maggior parte dei lavoratori e con un numero eccessivamente limitato di unità. Le Municipalità che hanno dichiarato l’indisponibilità di queste figure, infatti, l’hanno motivata con l’impossibilità di adibire gli operatori ad un turno notturno per non compromettere lo svolgimento delle attività quotidiane.

Per i consiglieri intervenuti: occorre centralizzare il servizio riconducibile ai fognatori, non per spogliare le Municipalità delle loro prerogative, ma per ottimizzare le poche forze disponibili (Vernetti di Dema); bisogna approfondire la questione, distinguendo il caso in cui il personale non vi sia, da quello in cui lo stesso non si rende disponibile ad effettuare questo tipo di attività in collaborazione con la Asl, un’attività, peraltro, a costo zero per il Comune, che si assicura un servizio che altre Amministrazioni effettuano con i privati e, quindi, a pagamento (Palmieri, Napoli Popolare).

In vista dell’incontro del prossimo 28 marzo con il vice Sindaco, in cui le Municipalità diranno l’ultima parola sulla disponibilità di fognatori, il presidente Gaudini ha annunciato che la commissione chiederà ufficialmente i dati sul personale disponibile, diviso per Municipalità, e sulle attività svolte in via ordinaria. Non è possibile, ha concluso, vanificare la realizzazione dell’attività di deblattizzazione che deve iniziare entro il prossimo mese di aprile.