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Juve Stabia – Cosenza, cambia l’orario della partita

Ancora un cambio d’orario, il calendario di serie c viene stravolto ogni settimana, questa volta tocca anche a Juve Stabia – Cosenza

Castellammare di Stabia – E’ da tempo che osserviamo come le date e gli orari delle gare del campionato di Serie C subiscono costantemente delle modifiche, questa volta interessa una gara della Juve Stabia.

Questo il comunicato della Lega diramato proprio quest’oggi:

JUVE STABIA – COSENZA DEL 31 MARZO 2018 (Girone “C”) La Lega, vista la richiesta avanzata dalla società Cosenza, in relazione ad esigenze organizzative, a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, ha disposto che la gara indicata in oggetto SABATO 31 MARZO 2018, Stadio “Romeo Menti”, Castellammare di Stabia, abbia inizio alle ore 14.30, anziché alle ore 18.30.

Napoli: anziano accusa un malore e muore durante la guida

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E’ successo in provincia di Napoli, a San Giuseppe Vesuviano. Un uomo, 65 enne, accusa un malore mentre è alla guida e muore. Altra tragedia nel territorio napoletano.

A San Giuseppe Vesuviano è accaduta un’ altra tragedia straziante riguardante le vittime in provincia Napoli. Infatti, oggi 22 marzo 2018, un uomo di 65 anni è deceduto mentre guidava il proprio autoveicolo a San Giuseppe, comune della provincia di Napoli con oltre i 30 000 abitanti. Il 65 enne pare abbia avuto un malore, ma la sua esperienza lo ha fatto riuscire ad accostare ai margini della carreggiata, in via Diaz, in modo da non investire persone o tamponare qualche malcapitato di turno. Sul posto, dopo pochi minuti, è intervenuto prontamente il personale del 118 della zona che però, non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’ anziano.

Siracusa: La Puntura di “Spillo”

Serie C Girone C – 31ª giornata

Mercoledì 21 Marzo ore 14:30

Stadio Marcello Torre 2017/2018
 Paganese-Siracusa: 1-2

Il Marcello Torre di Pagani dice Siracusa, una vittoria importante per gli uomini di Paolo Bianco che portano in Sicilia un +3 da trasferta. Un Siracusa ordinato e ben messo in campo che riesce a fare benissimo in questo doppio impegno lontano dal De Simone. Tomei e compagni, tornano a casa con 4 punti e lunedì nel Monday Night, arriva la Reggina. Occasione per restare nel tavolo delle grandi. E’ stato un Siracusa da Battaglia, che raccoglie la prima gioia di Altobelli, il difensore dal cognome importante che si traveste da “Spillo goal” e regala un dispiacere agli Azzurro Stellati. Bernardo ha fatto il suo, cosi’ come il solito Liotti, che sta giocando da categoria superiore. Fortunatamente stanno tornando al 100% anche i Leoni Turati e Scardina che daranno un contributo notevole a questo finale di stagione molto interessante. Questa vittoria dara’ morale al gruppo e fa sorridere la classifica. Gode il Siracusa ed i Leoni si vendiacano della partita di andata quando Scarpa regalo’ al suo popolo una vittoria insperata alla vigilia. Questa e’ oramai storia, adesso e’ stato scritto un nuovo capitolo. La puntura di Spillo, il titolo dice praticamente tutto. Paganese – Siracusa 1-2.

TABELLINO

PAGANESE: Gomis; Della Corte(Bensaja 79′), Nacci, Carini, Ngamba(Maiorano 84′), Meroni, Cernigoi, Piana, Cesaretti, Tascone, Cuppone(Boggian 61′). A disposizione: Galli, Marone, Tazza, Bensaja, Maiorano, Negro, Bernardini, Pavan, Boggian, Acampora, Grillo. Allenatore Fabio De Sanzo

SIRACUSA: Tomei; Bernardo(Scardina 58′), Palermo(Mazzocchi 77′), Turati, Giordano, De Silvestro(Calil 58′), Parisi, Liotti, Mancino(Daffara 46′), Altobelli, Toscano. A disposizione Genovese, Bruno, Di Grazia, Mangiacasale, Catania, Scardina, Daffara, Vicaroni, Marotta, Mazzocchi, Punzi, Calil. Allenatore Paolo Bianco

MARCATORI: Bernardo (S) 52′, Cesaretti (P) 58′, Altobelli (S) 69′,

AMMONITI: Cesaretti (P),

ANGOLI: 3-12

RECUPERO: 0’pt-5’st

Napoli, il Loreto Mare perde altri due reparti: scatta la protesta

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Napoli, il Loreto Mare perde altri due reparti: scatta la protesta

Napoli, l’ospedale Loreto Mare perderà altri due reparti. Si tratta dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica e il reparto di Emodinamica nel giro di 10 giorni. I due servizi assistenziali verranno spostati all’Ospedale del Mare. Il tutto è previsto dal piano regionale di riorganizzazione ospedaliera. I medici e alcuni comitati di quartieri però sono perplessi, in quanto il pronto soccorso del nosocomio di Ponticelli è ancora chiuso.

La notizia è riportata dal giornale “il Mattino”. «Il nostro ospedale è già stato privato dei reparti di Neurologia, Neurochirurgia e Neurointerventistica, trasferiti all’Ospedale del Mare – dicono medici e infermieri del Loreto Mare – Ci chiediamo come garantire la massima qualità dell’assistenza se un paziente che giunge al nostro pronto soccorso per problemi cardiologici deve poi attendere i tempi per il trasferimento a Ponticelli».

«Comprendiamo che si debba rispettare un piano ospedaliero ma ci vogliono tempi e modalità tali da non creare disagi all’utenza – tuona Francesco Chirico, presidente della 2 Municipalità di Napoli – ormai c’è una distanza abissale tra la realtà e la teoria praticata dalla direzione regionale e dal presidente De Luca che continua a smantellare le possibilità di cura al centro della città, dove diventa sempre complicato fornire un’assistenza completa visto che stanno trasferendo tutto all’Ospedale del Mare».

Il pronto soccorso dell’ospedale di Ponticelli, non è stato ancora aperto a causa della dilatazione dei tempi del concorso destinato all’assegnazione dei medici, con la commissione che deve ancora analizzare le domande e organizzare le prove d’esame.

«Continuerò la battaglia per non impoverire il centro storico dell’assistenza sanitaria e adesso ci batteremo per il Loreto Mare- annuncia Chirico – l’appuntamento è per giovedì, 29 dalle ore 12 presso l’aula della 2 Municipalità su Corso Garibaldi, nell’ex Cinema Italia per organizzare la nostra protesta incontrandoci coi cittadini, con i comitati di quartiere, col Comitato Sanità Campania, con Federconsumatori ed anche con i sindacati medici e tutti i camici bianchi e infermieri che si oppongono a questo stillicidio della sanità nel centro storico».

Nocera Inferiore, donna in ospedale per presunta meningite: scatta la profilassi

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A Nocera Inferiore, nell’ ospedale locale, è arrivata un ‘anziana con tutti i sintomi di meningite. Adesso è ricoverata nel reparto malattie infettive.

A Nocera Inferiore è nuovamente allarme meningite. Infatti, come riportato da Salernonotizie, una donna di 70 anni è stata sottoposta a ricovero in condizioni gravissime nel reparto riguardante le malattie infettive. Considerando e studiando i primi esami effettuati sulla donna, sembrerebbe proprio che i sintomi riscontrati riguardanti la 70 enne sarebbero riconducibili alla meningite. In questo momento la situazione sembra più calma, grazie all’ esperienza dei medici che in questo momento stanno mettendo in vigore la predefinita profilassi. Pare che, successivamente, i familiari e le persone che sono state a stretto contatto con l’ anziana saranno soggetti a terapie antibiotiche.

Gragnano, acqua marrone e non potabile: la Gori precisa

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Gragnano, acqua marrone e non potabile: la Gori precisa

Gragnano, nei giorni scorsi si era parlato di acqua non potabile nelle frazioni montane di Aurano e Caprile., ma anche nelle zone di  Casola, Sant’Antonio Abate e Lettere. La Gori ha fatto una precisazione al riguardo:

1)Si fa riferimento ad un evento di alcuni giorni fa riguardante la torbidità dell’acqua erogata nelle sole frazioni di Aurano e Caprile per il quale GORI ha provveduto ad inviare, ovviamente nelle sole ore di interruzione, di un servizio sostitutivo a mezzo autobotti;

2)    Nei Comuni di Casola, Sant’Antonio Abate e Lettere, a causa di lavori, si è proceduto all’interruzione della fornitura idrica che in alcun modo ha riguardato la potabilità dell’acqua;

3)    Al momento non esiste alcuna disposizione di non potabilità dell’acqua da parte dell’ASL competente per il comune di Gragnano. 

Questa la precisazione effettuata dalla Gori.

 

 

Napoli, allarme sicurezza sul territorio: previsti 300 agenti in più

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A Napoli torna nuovamente in questione la sicurezza sul territorio.

A Napoli torna nuovamente in questione la sicurezza, dopo anche la grave aggressione a Franco della Corte, che ha portato il decesso. In Prefettura, proprio per le gravi vicende accadute sul territorio, si è svolto un comitato in cui ha vinto l ‘idea del questore di Napoli, Antonio De Iesu. Egli infatti, ha chiesto e ricevuto di realizzare un progetto ideato ben 9 anni fa, nel lontano 2009, ‘ Mille occhi sulla città ‘. Come riporta Vesuvio Live, il rimedio prevede circa 300 agenti in più a sorvegliare la città, per evitare le continue aggressioni, rapine, omicidi e tutto quello che riguarda la criminalità e la violenza. Alle guardie giurate, invece, ci sarà un ruolo particolare e principale riguardo la prevenzione: solamente con il loro supporto sarà possibile aiutare le pattuglie delle forze dell ‘ordine che sono impegnate a controllare la città.

Napoli, arrestato il ladro specialista del furto negli hotel

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Napoli, arrestato il ladro specialista del furto negli hotel

Napoli, è stato arrestato il ladro che metteva a segno i suoi colpi nei maggiori alberghi di Napoli. L’uomo è stato incastrato dalle telecamere di sorveglianza di un hotel di piazza Carlo III. A quanto pare è un vero e proprio specialista del furto.

Come riportato dal giornale “il Mattino”, si tratta di Al. Mormile, pregiudicato di 42 anni; già dal mese di gennaio aveva fatto cinque furti e una rapina e girava indisturbato in via San Cosmo Fuori Porta Nolana, angolo corso Garibaldi, quando è stato notato dagli agenti nel corso dei normali servizi di prevenzione e controllo del territorio.

L’ultimo colpo, messo a segno 10 giorni fa: era entrato in un albergo cittadino e, con un pretesto, era riuscito a distrarre l’impiegata in servizio alla reception impossessandosi di un notebook riposto sul bancone, lasciato in custodia alla vittima da una turista straniera. Grazie ai video di sorveglianza, gli agenti sono riusciti ad identificare il volto del ladro, il quale è stato poi riconosciuto in strada dagli stessi agenti, ieri pomeriggio. Mormile è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari in relazione al provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.

Nocera Inferiore, trovato fuori casa durante i domiciliari: arrestato

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Si tratta di D.P.A., 56 enne con molteplici precedenti penali.

I poliziotti facenti parte del Commissariato di Nocera Inferiore, hanno portato nuovamente in carcere D.P.A., 56 enne con molteplici precedenti penali, a seguito della sospensione degli arresti domiciliari stabiliti dalla Procura. L’ uomo è accusato di possesso e traffico di droga e reati vari. E’ successo che, il 56 enne era già ai domiciliari per diverse precedenti violazioni della sorveglianza speciale con obbligo di dimora ma, sfortunatamente per lui è stato sorpreso dagli agenti della stazione locale, al di fuori dalla sua abitazione. Infatti, su disposizione dell’A. G. ( Autorità Giudiziaria), dopo le dovute formalità è stato trasferito nella casa circondariale di Salerno.

Napoli, perseguita la sua ex: stalker arrestato

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Napoli, perseguita la sua ex: stalker arrestato

Napoli, ancora casi di stalking. La loro storia sentimentale era durata 5 anni, ma dopo la separazione, lui non si è dato per vinto, fino a diventare il suo persecutore. L’uomo in questione è un 41enne di Napoli; i poliziotti su disposizione del Gip della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, lo hanno arrestato.

La donna che subiva gli atti persecutori, è la sua ex compagnia, on cui aveva avuto anche un figlio. L’uomo, nel settembre scorso, si era allontanato da casa e non aveva mai pagato l’assegno per il mantenimento del figlio. Il 41enne era arrivato al punto di contattare  telefonicamente tutte le persone vicine alla vittima, compreso il suo datore di lavoro, sfogando la sua ira con una serie di minacce.

La donna, dinnanzi a questo atteggiamento, ha iniziato ad essere seriamente preoccupata per la sua vita e quella delle persone accanto a lei, di conseguenza si era vista costretta a cambiare la serratura di casa, oltre a limitare, allo stretto indispensabile, le sue uscite.

Ciò che voleva l’uomo era che la sua ex smettesse di andare a lavoro e che non frequentasse nessuno e che riallacciasse la relazione interrotta, solo allora il 41enne avrebbe smesso di perseguitarla. Dopo un’indagine accurata della polizia e appurate le diverse minacce di morte, è stato possibile
consentire al Gip del Tribunale di Napoli di emettere la misura cautelare, in regime di arresti domiciliari. Inoltre c’è per lui l’obbligo di non contattare la donna, ma solo con le persone che coabitano con lui. La notizia riportata dal giornale “il Mattino”.

Napoli, oltre 200 firme per la processione di Pasqua al Vomero

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Napoli, oltre 200 firme per la processione di Pasqua al Vomero. Lo storico rito ripreso anche nelle scene finali di “Napoli milionaria”

In poche ore ha già superato le 200 firme la petizione online promossa dal Comitato Valori collinari sulla pagina internet: https://www.change.org/p/papa-francesco-napoli-a-pasqua-vogliamo-che-si-svolga-al-vomero-la-processione-mistero-di-antignano, a seguito della notizia della sospensione, per quest’anno, della storica processione denominata “Mistero di Antignano” che si svolge per le strade del quartiere nel giorno di Pasqua, organizzata dall’Arciconfraternita del Santissimo Rosario al Vomero

 ” L’Arciconfraternita in questione – afferma Capodanno –  ha origini antichissime che si fanno risalire alla metà del cinquecento. Fu fondata da alcuni contadini della zona, devoti della Madonna del Rosario, all’interno del convento dei domenicani di Santa Maria della Libera. Nel 1689, a seguito della bolla di Papa Innocenzo XI,  la Congrega fu elevata ad Arciconfraternita, con ulteriori privilegi, concessi nel 1749, da Papa Benedetto. Nel tempo essa si è sviluppata con scopi di beneficenza e per una serie d’iniziative a favore di ammalati e bisognosi. La sua notorietà è anche legata organizzazione della secolare processione che si svolge nelle strade del Vomero nella mattinata della domenica di Pasqua. La Chiesa dell’Arciconfraternita si trova in Via Belvedere, nell’edificio accanto alla Chiesa di Santa Maria della Libera. Il 19 febbraio scorso, con  nomina dell’Arcivescovo di Napoli, si è insediato un Governo d’ufficio per l’Arciconfraternita in questione, che ha sostituito il precedente governo retto da confratelli “.

“ La processione rappresenta un rito antichissimo che addirittura si fa risalire al regno di Carlo I d’Angiò. Di essa parla anche Bidera nel suo libro “Passeggiata per Napoli e contorni“ scritto a metà dell’ottocento – ricorda Capodanno -. Riferimenti a questa festa sono presenti anche nel libro di Carlo Augusto Mayer “Vita popolare a Napoli nell’età romantica“ nonché nell’archivio di Stato di Napoli dove si trova la copia di un rapporto inviato al Questore di Napoli dal delegato di pubblica sicurezza del Villaggio Vomero redatto in data 27 marzo 1873 dove il funzionario in questione esprime il suo “contrario avviso di annuire alla domanda“ di celebrare la festa adducendo a motivi “un probabile turbamento dell’ordine pubblico”. E ciò non pertanto la festa si tenne lo stesso e con cadenza annuale arrivò sino ai nostri giorni, interrompendosi però a metà degli anni ’60 del secolo scorso, quando fu sospesa dall’allora Cardinale Ursi. Si pensava presumibilmente che l’alto numero di partecipanti potesse paralizzare oltremodo le strade del Vomero. Nel 1993, a seguito dell’impegno dei Confratelli, la manifestazione riprese a svolgersi, con cadenza annuale, per le strade del quartiere collinare con grande entusiasmo e partecipazione dei vomeresi “.

” La festa che appassiona migliaia di persone, si svolge per le strade del Vomero, partendo da piazzetta Belvedere, sede dell’Arciconfraternita, attraversando tutte le principali strade e piazze del quartiere. Il momento culminate della processione conosciuto come “Mistero di Antignano” si svolge appunto a largo Antignano. Qui, salutato da un volo di uccelli e dallo sparo di mortaretti, avviene l’incontro tra la Madonna e Gesù Risorto. L’incontro è preceduto da un antico rito che si svolge con la statua di Gesù che, a prima mattina, viene fatta uscire dalla Chiesa. Dopo aver attraversato le strade del quartiere collinare, la statua viene portata nella Chiesa di Santa Maria del Soccorso all’Arenella. Intorno alle 11 poi, sempre da piazzetta Belvedere, escono, con un secondo corteo, le statue della Madonna, di Maria Maddalena e di San Giovanni che vengono portate nel borgo Antignano. A questo punto la Madonna chiede a Maria Maddalena e a San Giovanni di cercare Gesù, che, nel frattempo, uscito dalla chiesa, è arrivato in Via Arenella. Dopo averlo trovato Maria Maddalena e San Giovanni tornano ad Antignano per dare alla Madonna la notizia della resurrezione di Gesù. Per tradizione la comunicazione della notizia avviene inclinando in avanti le statue di San Giovanni e di Maria Maddalena quando si trovano dinanzi alla statua della Madonna “

 “A testimonianza dell’importanza e della storicità della manifestazione in questione – sottolinea Capodanno – va anche ricordato che il grande Eduardo nel finale del suo film capolavoro del 1950 ” Napoli milionaria ” fece inserire alcune scene, riprese dal vivo proprio in occasione della processione svoltasi nella Pasqua di quell’anno, con il passaggio delle quattro statue lignee nel borgo di Antignano, al cospetto di una gran folla di partecipanti “.

Napoli, nigeriano ferisce 3 poliziotti: ecco cosa è accaduto

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L’ uomo è accusato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, possesso di arma da taglio e infine si è anche rifiutato di dare agli agenti le proprie generalità.

Un nigeriano di 28 anni, P. O., è stato bloccato e arrestato dalla Polizia di Stato di Napoli. L’ uomo è accusato di resistenza e lesioni a P.U., danneggiamento, possesso di arma da taglio e infine si è anche rifiutato di dare agli agenti le proprie generalità. Una volante della Polizia di Stato, mentre percorreva corso Meridionale, è stata allertata e fermata da alcune persone che fossero state aggredite dall’ uomo poco tempo prima. I poliziotti si fermano a parlare con loro per chiarire la dinamica e capire cosa stesse accadendo, quando il 28 enne si è lanciato improvvisamente con violenza contro un auto che stava transitando normalmente, prendendola a calci e pugni. Gli agenti, quindi, hanno chiamato aiuto facendo intervenire un’ altra volante. A quel punto, hanno cercato inizialmente di far calmare il nigeriano che, vedendosi circondato dagli agenti, ha avuto una reazione opposta scagliando calci e pugni anche contro loro. Passano pochi secondi dalla violenza, quando il nigeriano stanco di usare piedi e braccia, ha cercato di estrarre un coltello dal suo giubbotto, successivamente posto sotto sequestro. I poliziotti rimasti feriti sono 3 e sono stati medicati in ospedale per lesioni e lividi causate dall’ aggressione.

Napoli, Comune e riunioni di commissione: tutti i dettagli

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Napoli, riunioni del Comune: tutti i dettagli

Napoli, ecco le riunioni comunali di commissione, previste per venerdì 23 marzo, in via Verdi:

Ore 09:00, Giovani: Report Assessora Clemente sulle Attività delle
associazioni giovanili

Ore 11:00, Congiunta Cultura- Lavoro : Antichi mestieri , patrimonio
da salvare. La burocrazia blocca il progetto di Museo-Laboratorio di
arte tipografica e della stampa della storica Tipografia Falcone

Ore 12:00, Bilancio : Deliberazioni di G.M. n. 100 dell ‘8 marzo 2018
(Proposta al Consiglio: Modifiche al Regolamento per l’occupazione di
suolo pubblico e per l’applicazione del relativo canone -C.O.S.A.P.);
e n. 103 del 15 marzo 2018 (Proposta al Consiglio: Approvazione del
Regolamento TARI 2018); n. 104 (Proposta la Consiglio: Modifiche e
integrazioni al Testo Coordinato del Regolamento IUC ? Sezione IMU);
n.105 (Proposta al Consiglio: Modifiche e integrazioni al Testo
Coordinato del Regolamento IUC ? Sezione TASI)

Ore 12:00:00, Welfare : Confronto con l’Assessore Gaeta in merito alle
due riunioni tenutesi in Commissione Giovani nei giorni 14 e 15 marzo
u.s. Con all’O.d.G: il 14 marzo su approfondimenti sul progetto
incontri di formazione ludica promossa dall’Assessorato al Welfare del
Comune di Napoli 1° annualità 2017 ? 2° annualità 2018 denominata una
città per giocare. Il 15 marzo su approfondimenti sul protocollo
d’intesa avviato dal Questore di Napoli Antonio de Iesu e
dell’Assessore al Welfare Roberta Gaeta afferenti la campagna di
prevenzione contro le truffe agli anziani

Pompei, nuovi scavi della Regio V: dopo decenni si scava una nuova area di pompei

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A 270 anni dalla scoperta di Pompei, il Parco archeologico celebra le sue meraviglie raccontando i nuovi scavi in corso nella Regio V

Il 23 marzo 1748, dieci anni dopo la scoperta di Ercolano, un ritrovamento fortuito di alcuni reperti nella zona di Civita a Pompei, spostò l’interesse degli scavi Borbonici in quest’area. Inizialmente identificata con la città di Stabiae, solo nel 1763 ci si rese conto che si trattava dell’antica città di Pompei. 270 anni dopo, l’anniversario di questo grande inizio, che cambiò la storia dell’archeologia e concesse al mondo l’unicità del patrimonio pompeiano, viene celebrato attraverso il racconto dei nuovi scavi di recente avviati in una parte della Regio V. Un importante  intervento di scavo nell’area non indagata della città antica, dal dopoguerra.

L’intervento in corso, è pertinente a una superficie di oltre 1000 m2, il cosiddetto “cuneo”, posto tra la casa delle Nozze d’Argento e la casa di Marco Lucrezio Frontone. Il cantiere rientra nel più grande intervento di messa in sicurezza dei fronti di scavo, che delimitano l’area non scavata di Pompei, di circa 22 ettari. Oltre 2,5 km di muri antichi saranno messi in sicurezza, mentre l’area non scavata alle spalle dei fronti di scavo, nelle Regiones I-III-IV-V-IX, sarà oggetto di intervento di mitigazione del rischio idrogeologico, che assicurando un adeguato drenaggio del suolo consentirà di ridurre la spinta del terreno sui muri antichi, problema particolarmente insistente nel periodo delle piogge.

 L’intervento globale su tutti i fronti della città antica rientra nel Grande Progetto Pompei e durerà circa due anni per un costo complessivo di circa 8,5 mln €. I lavori procederanno per sottocantieri al fine di continuare a garantire la fruibilità del sito. Periodicamente verranno forniti aggiornamenti sull’avanzamento dei lavo.

Lo scavo del cuneo sta portando in luce strutture e reperti di ambienti privati e pubblici che contribuiranno ad arricchire la conoscenza del sito e lo stato di avanzamento della ricerca archeologica. Il primo stadio di intervento ha previsto la rimozione di tutta quella parte di terreno proveniente dagli scavi di fine ‘800 e ‘900, che veniva riversato nella zona del cuneo. Al di sotto di questi livelli è stata riportata in evidenza la stratigrafia vulcanica, con il livello di cenere sovrapposto agli strati di lapillo. Tra gli ambienti al momento emersi in adiacenza alla Casa della Soffitta, è stata individuata un’area aperta, probabilmente destinata a giardino, la cui funzione potrà essere meglio definita grazie a indagini e analisi paleobotaniche che il Parco Archeologico di Pompei condurrà contestualmente allo scavo. Nell’angolo sud-orientale di questo spazio già affiorano alcune anfore, di cui si sta studiando la tipologia e il contenuto.

Poco oltre, sta emergendo il vicolo che partendo da via di Nola fiancheggiava la Casa delle nozze d’Argento. Leggermente in salita, si presenta nella sua originaria configurazione con lo zoccolo dei marciapiedi e gli ingressi degli edifici che vi si affacciavano. Nel Vicolo delle Nozze d’Argento stanno venendo alla luce alcune strutture archeologiche, tra le quali l’ingresso di una domus, con pareti affrescate a riquadri su fondo rosso con al centro l’immagine dipinta di una coppia di delfini. Nell’area logistica appositamente realizzata sul pianoro delle regiones IV e V è stato, invece, predisposto un grande deposito archeologico con annesso laboratorio, per assicurare il lavaggio, la siglatura, lo studio preliminare e la conservazione temporanea dei reperti emersi dagli scavi.

Un aspetto inatteso delle indagini archeologiche finora condotte è stato il rinvenimento di un gran numero di reperti, quali antefisse e decorazioni fittili, frammenti di affreschi e di stucchi, frammenti di anfore e mattoni bollati, nella terra di risulta proveniente dagli scavi ottocenteschi e primo-novecenteschi svolti nelle adiacenze. Probabilmente all’epoca non c’era stato interesse al recupero di oggetti frammentari o non ricostruibili, che venivano pertanto scartati.

A partire da questo momento gli scavi, proseguendo in strati mai manomessi dopo l’eruzione del 79 d.C., potranno restituire sorprendenti reperti che saranno oggetto di studio multidisciplinare e di nuove metodologie di analisi.

Si torna a scavare a Pompei su vasta scala, ma soprattutto con l’impiego di strumenti di nuova tecnologia messi al servizio dell’archeologia (dal drone al georadar) e il supporto di un team interdisciplinare. – dichiara Massimo Osanna, Direttore Generale del Parco archeologico di Pompei – Oltre ai tecnici della conservazione, anche vulcanologi, paleobotanici, antropologi e archeozoologi. Questo confronto costante di professionalità consentirà di documentare in modo approfondito ogni fase di scavo e comprendere tutti gli aspetti che contribuiscono alla ricostruzione della vita e del paesaggio vesuviano al 79 d.C.. La messa in sicurezza globale dei fronti di scavo e l’indagine del cuneo rappresentano il più grande intervento nell’area non scavata di Pompei, dal dopoguerra. Finora si era sempre proceduto per piccoli interventi di tamponamento nei punti più critici. Oggi si sta procedendo in maniera radicale al consolidamento dei fronti e all’individuazione di una soluzione definitiva al problema dell’acqua che si accumula nei terreni. Entro il 2019 l’area archeologica di Pompei sarà interamente consolidata”

Dichiara il neo Direttore Generale di Progetto Gen. B. CC Mauro Cipolletta: “L’ intervento GPP “M” – Intervento di messa in sicurezza dei fronti di scavo e mitigazione del rischio idrogeologico delle regiones I III IX IV V del sito archeologico – rimane uno degli ultimi cantieri avviati nell’ambito del Grande Progetto Pompei con copertura comunitaria, bandito ad agosto 2015 e aggiudicato nel maggio 2016. Si tratta di uno degli interventi facenti parte del Piano delle Opere del GPP finanziariamente più rilevanti che si concluderà presumibilmente entro maggio 2019 e comunque nei termini di chiusura del PON 2017-2020. Nonostante la complessa articolazione del cantiere, la Direzione Generale di Progetto in sinergia con il Parco Archeologico di Pompei assicurerà il pieno rispetto del Protocollo di Legalità, attraverso i controlli degli accessi e dei pagamenti ed il costante monitoraggio dei flussi finanziari tra tutti i soggetti interni alla filiera, supportando il lavoro del Dipartimento per la Programmazione e il coordinamento della Politica Economica (DIPE) della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il riversamento dei dati acquisiti nel sistema informatico Monitoraggio delle Grandi Opere.

 

Caserta, truffe in tutta Italia per false vendite online: identificati

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La Procura di Santa Maria Capua Vetere, a Caserta, ha scoperto una mega truffa a diverse persone, residenti in tutta Italia, tramite vendite false on line di telefoni e non solo.

La Procura di Santa Maria Capua Vetere, a Caserta, ha scoperto una mega truffa a diverse persone, residenti in tutta Italia, tramite vendite false on line di telefoni e altri prodotti elettronici ma, non si sono fatti mancare anche molti capi di abbigliamento. Per questo motivo, la Procura ha chiesto e avuto dal giudice per le indagini preliminari (GIP), l’ ordinanza di carcerazione e l’ altra di arresto ai domiciliari per i possibili truffatori. Le persone, vittime della truffa, avevano anche creato un gruppo sul noto Social Network ‘ Facebook’, utilizzato a scopo di solidarietà verso chi era stato, appunto, truffato ma anche per avvertimento ai possibili nuovi acquirenti della merce. Dalle indagini effettuate dai Carabinieri della Polizia Giudiziaria della Procura, è risultato che la coppia di truffatori contattava le vittime su Facebook, poi successivamente riusciva ad entrare in possesso dei pin delle loro carte di credito. Arrivati a ciò, avvenivano le false vendite di prodotti costosi, che venivano pagati con la carte delle vittime. Sono state numerose le denunce presentate da tutt’ Italia e, gli agenti, hanno indagato per 2 anni utilizzando anche le chat avvenute tramite Social Network, che si sono rese utili per incastrare e identificare i truffatori.

Torre Annunziata, incidente stradale ai caselli: auto sbatte contro la carreggiata

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Torre Annunziata, incidente stradale ai caselli: auto sbatte contro la carreggiata

Torre Annunziata, è avvenuto un incidente stradale, poco dopo le 17.00 di questo pomeriggio. La vicenda è avvenuta tra i caselli di Torre Annunziata nord e Torre del Greco. Secondo le prime ricostruzioni, un’auto, che viaggiava in direzione Napoli, è andata a sbattere contro il muro che delimita la carreggiata. A quanto pare la macchina ha riportato gravi danni alla parte posteriore sinistra.

Sul luogo sono giunti in maniera repentina l’ambulanza del 118 e la polizia stradale, che hanno effettuato i dovuti rilievi. A quanto pare nell’incidente non sono stati coinvolti altri veicoli e per fortuna non si sono registrati veicoli.

C’è stato un rallentamento del traffico, la il tutto è stato ripristinato con velocità. Anche in direzione Casoria, è successo un incidente stradale.

Seguiranno aggiornamenti.

Salerno, città in ginocchio causa maltempo: i danni

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A Salerno, ci sono stati numerosi allagamenti, mareggiate e danni non di poca importanza a strutture pubbliche e ai decori della città.

Salerno, in poco tempo, è stato colpito da gelo, vento e pioggia abbondante, che hanno sottomesso il territorio. Infatti, come anche in tutto il territorio campano, ci sono stati numerosi e pericolosi allagamenti, mareggiate e danni non di poca importanza a strutture pubbliche ( come i lidi sul lungomare) e danni anche ai decori della città. Molte le zone colpite e rimaste schiacciate dai forti temporali delle ultime ora, ma una in particolare è stata colpita profondamente. Si tratta di Caggiano, comune di circa 3 000 abitanti facente parte della provincia di Salerno, dove appunto è rimasta senza linea telefonica ma anche senza energia. In più, come se non bastassero disagi, la caduta di alcuni alberi ha aggravato la normale viabilità. I danni dovuti al maltempo sono svariati: cartelli pubblicitari e paletti caduti come fossero di carta, allagamenti e sprofondamenti sul lato lungomare. Il tutto ha reso obbligatorio l’ intervento immediato da parte dei responsabili della zona e degli addetti ai lavori. In particolare, è stata chiusa con delle transenne parte del lungomare Trieste, colpita da enormi onde.

 

Capitano, mio capitano!

Alessandro Mastalli, l’arma in più della Juve Stabia

Alessandro Mastalli non perdona. Avete mai provato a chiedervi perché il finale di ‘L’attimo fuggente’, ogni volta, ci commuove? Il professor John Keating (Robin Williams), cacciato dalla scuola, lascia l’aula per l’ultima volta. I suoi ragazzi non ci stanno, gli rendono omaggio. Uno dopo l’altro, salgono in piedi sul banco ed esclamano: «Capitano, mio capitano!». Questa scena è ricordata ovunque. Quella scena ci colpisce perché tutti sentiamo di aver bisogno di un maestro, di un capitano di battaglia. Sempre, dovunque, a ogni età. Desideriamo, magari senza rendercene conto, una guida che indichi la strada.

E poco importa se il ‘capitano, mio capitano’ è giovane, magari classe 1996, ma ne dimostra almeno 10 in più in personalità. Della qualità abbiamo detto tutto, della classe e importanza per questa Juve Stabia quasi. Alessandro Mastalli è tutto questo. Ancora in gol nella vittoria interna al Menti contro il Matera, quel gol su cross di Canotto che spacca il match, quell’inserimento che illumina, quel tracciante sul campo che spaventa le difese. Capitano, mio capitano!

E sono 5 in stagione, sembra quasi una mezza punta, ma è una mezzala. Sono 3 gol nelle ultime 5 gare di campionato. Ancora un gol che lo rende imprevedibile per le difese avversarie e quasi un pericolo numero uno da temere. Sa buttarsi dentro con scelta di tempo giusta, sa rendersi pericoloso in ogni dove. Leader, ormai, in campo e fuori, e testa sulle spalle. Futuro? A quello penserà a fine stagione. Atalanta, Cagliari e diversi club di serie B ci provano, lo cercano, vogliono portarlo in categorie importanti. Intanto ha da lottare con la sua Juve Stabia, con il 24 sulle spalle e la fascia sul braccio. Poi chissà, magari può essere raggiunta proprio con la sua Juve Stabia. E allora avanti tutta, ‘Capitano, mio capitano!’

a cura di Ciro Novellino

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Campania, prorogata allerta meteo: neve sulle zone collinari

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Campania, prorogata allerta meteo: neve sulle zone collinari

La Protezione civile della Regione Campana, ha prorogato l’avviso di avverse condizioni meteo fino alle 10 di domani mattina. In particolare, dalle 22 si prevedono precipitazioni prevalentemente nevose anche ad altezze inferiori ai 300 metri , soprattutto sul settore interno. Si raccomanda alle autorità competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi.
Si ricorda che l’allerta meteo è già in vigore e resterà valida fino alle 22 anche in ordine ai fenomeni di dissesto idrogeologico legati a piogge e temporali. 

Seguiranno aggiornamenti.

Napoli, violento incidente sull’A1: c’è anche un ferito

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Napoli, violento incidente sull’A1: c’è un ferito

Napoli, si è consumato un violento incidente sull’ Autostrada A1 nei pressi dell’uscita di Casoria. Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe avvenuto tra un camion ed un’auto che si trovava sulla corsia di sorpasso. Anche se le dinamiche non sono ancora chiare, sembrerebbe che i due mezzi si sono violentemente scontrati.

Come riportato da Autostrade per l’Italia, lo scontro è avvenuto in direzione Napoli al km 752.9. Vengono al momento riportate code lunghe circa tre km nel tratto tra A1/Villa Literno-Pomigliano e Bivio A1/A16 Napoli-Canosa.

In seguito all’incidente è rimasto ferito anche un uomo; si tratta del conducente dell’auto, che è stato soccorso dai sanitari del 118 giunti, che sono prontamente giunti sul posto. Per quanto riguarda le sue condizioni, non sono state ancora rese note.

Sul posto sono giunti anche gli agenti della polizia stradale e mezzi di soccorso della Società Autostrade, i quali stanno provvedendo a rimuovere i veicoli incidentati, in modo tale da permettere il transito e liberare la strada, nel minor tempo possibile