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Sarri a SKY: “Abbiamo sofferto il Sassuolo. Scudetto? Vogliamo il record di punti”

“Milik sta iniziando ad avere una buona condizione”

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la gara pareggiata contro il Sassuolo che non ha permesso al suo Napoli di scavalcare, anche se momentaneamente, la Juventus che ora potrebbe allungare il vantaggio vincendo contro il Milan.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo sofferto perché siamo andati sotto in maniera anche strana. Avevamo creato situazioni favorevoli e poi ci siamo trovati in svantaggio. Trovarsi sotto contro una squadra che lotta per la salvezza è sempre problematico, per l’atteggiamento degli avversari, che fanno ciò che fa comodo a loro. Se io arbitrassi non tollererei certi atteggiamenti. Per fortuna siamo riusciti a pareggiarla, siamo imbattuti fuori casa da 18 mesi e siamo contenti per questo”.

Si aspettava più qualità in attacco?
“Abbiamo creato tanto anche oggi. E’ un momento in cui sfruttiamo una percentuale ridotta delle palle gol create. A questi momenti però alterna altri in cui su cinque palle gol fa cinque gol. L’importante è continuare a creare come stiamo facendo. E’ mancata un po’ qualità nell’impostazione, abbiamo sbagliato molto di più del solito da un punto di vista tecnico”.

Su Milik:
“Ha accumulato quattro-cinque ingressi con noi di 15-20 minuti e un paio in Nazionale. Comincia così ad avere una buona condizione. Oggi ci ha aiutati, è stato pericolosissimo, ha preso la traversa. Per noi è molto importante averlo recuperato”.

Si deciderà tutto il 22 aprile con la Juve?
“Noi vogliamo arrivare ad 87 punti, che è il record di punti del Napoli di tutti i tempi. Oggi ci dà fastidio non averne fatti tre per avvicinarci a questo traguardo a cui teniamo tanto. Se poi lo facciamo presto è ancora meglio”.

Sarri: “Creiamo tanto, ma sprechiamo tutto”

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Parla Sarri ai microfoni del sito ufficiale del Napoli

Mister Sarri parla ai microfoni del sito ufficiale del Napoli. Quanto dichiarato da Sarri dopo il pareggio sull’ 1 – 1 con il Sassuolo segue: “Lo svantaggio contro una squadra in lotta per la salvezza rende tutto molto più complicato. Se il nostro gol fosse arrivato qualche minuto prima sarebbero aumentate di molto le possibilità di vittoria. Speravamo nella vittoria. Ma noi dobbiamo continuare a pensare soltanto a noi stessi e a fare più punti possibile. Anche oggi abbiamo creato tanto, ma in questo periodo sfruttiamo meno le occasioni che riusciamo a costruire”

Galli: “Insigne e Mertens sono stati poco lucidi quest’oggi”

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Le parole di Giovanni Galli al termine della partita Sassuolo-Napoli terminata 1-1

Le parole di Giovanni Galli ai microfoni di premium al termine del match Sassuolo-Napoli finito 1-1: “Il Napoli ha creato delle occasioni perchè è il suo calcio che gli porta a fare questo, ma non è stata la squadra attenta che conosciamo. Insigne e Mertens sono stati poco lucidi quest’oggi, forse a Lorenzo manca il cosiddetto istinto killer della punta

Ambrosini a SKY: “Se Insigne avesse fatto gol avremmo visto un altra partita”

“Il Napoli ha concesso solo due occasioni da gol”

Massimo Ambrosini, ex calciatore ed opinionista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport dopo la partita tra Sassuolo e Napoli.

Ecco le sue parole:

“Il Napoli è stato sfortunato! A parte due occasioni, gol compreso, non ha concesso nulla. Se Insigne fa gol dopo 5 minuti la partita è finita. Non sarei così critico, ha giocato contro una squadra che si difende in modo particolare. Dybala segna al 95’ e tutti elogiano la Juventus, Milik prende la traversa al 90’ e critichiamo gli azzurri…”

Marocchi ai microfoni di Sky: ” Squadra spenta a fine campionato”

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Parla Marocchi ai microfoni di Sky Sport, spiegando il comportamento del Napoli riguardante le ultime partite di campionato.

Parla Giancarlo Marocchi, ex calciatore ed opinionista, che ha rilasciato alcune parole a Sky Sport dopo la partita tra Sassuolo e Napoli finita 1 – 1 : “Il Napoli non si può presentare così alla fine della stagione, è una squadra spenta. Sarri, invece, è meraviglioso e deve pensare a questo. Gli azzurri non si possono ridurre in questo stato a poche gare dalla fine sempre”.

Ferrara: “E’ un pari che non sa di sconfitta, ci sono stati tanti errori degli azzurri”

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Le parole di Ciro Ferrara al termine della partita Sassuolo-Napoli terminata 1-1

Le parole di Ciro Ferrara ai microfoni di premium al termine del match Sassuolo-Napoli finito 1-1: “E’ un pari che non sa di sconfitta perchè stavi perdendo. C’è però da dire che il Napoli ha creato tante occasioni, se però guardiamo il risultato non si può essere felici. Ci sono stati tanti errori degli azzurri sia in difesa ed attacco”.

SSC Napoli: “Finisce 1-1 al Mapei Stadium un il risultato che va stretto”

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Il Commento della società partenopea al termine del match al Mapei Stadium tra Sassuolo-Napoli

Termina 1-1 il match Sassuolo-Napoli valido per la 30ima giornata di campionato, un risultato che va stretto agli azzurri.

Questo il commento della SSC Napoli sul proprio sito internet dopo il pareggio contro il Sassuolo:

Il pareggio di Callejon all’80esimo, la traversa di Milik all’84esimo. E poi per tutta la partita una sfilza di palle gol con Consigli che erge una muraglia davanti alla porta del Sassuolo. Finisce 1-1 al Mapei Stadium e dire che il risultato va stretto al Napoli è un eufemismo. E’ la storia di questo pomeriggio di Reggio Emilia stregato e certamente non ammantato da sorte benevola per gli azzurri che nonostante la pressione e le occasioni da rete devono raccogliere un solo punto. Sono le circostanze che appartengono al calcio e all’imponderabile legato alle vicende di campo al di là dell’espressione di gioco.

In ogni caso prosegue la striscia positiva del Napoli in trasferta: gli azzurri fuori casa non perdono da 27 gare e da quasi un anno e mezzo. Si ricomincia domenica contro il Chievo al San Paolo per vivere l’emozione degli ultimi due mesi di campionato”.

Fonte: sscnapoli.it

Hamsik è ancora storia: raggiunge Bruscolotti a 387 presenze in campionato

Lo slovacco è il calciatore azzurro più presente in campionato

I 15 minuti che Maurizio Sarri ha concesso a Marek Hamsik hanno permesso allo slovacco di entrare ancora una volta nella storia del Napoli.

Dopo aver superato Maradona nel numero di gol realizzati, il capitano azzurro ha raggiunto oggi le 387 presenze in campionato con la maglia del Napoli, raggiungendo Bruscolotti in questa speciale classifica. I due sono i calciatori più presenti in campionato con la maglia azzurra.
Hamsik, nella prossima gara contro il Chievo potrebbe arrivare a quota 388 diventando il primo assoluto in questa classifica.

Maggio ai microfoni di TvLuna: “Lottiamo per vincere il nostro obiettivo”

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Parla Christian Maggio ai microfoni di Tv Luna

Il calciatore del Napoli Christian Maggio ha parlato ai microfoni di Tv Luna dopo la partita fuori casa contro il Sassuolo al ‘ Mapei Stadium ‘, finita con 1 punto a entrambi le squadre con il risultato di 1 – 1, decisa da Politano (S) e Callejon (N).
Ecco le sue parole:
” Tutte le domeniche per noi è una lotta sia per noi che per tutte le squadre che stanno combattendo per l’ obiettivo. Noi siamo lì nonostante il risultato di oggi ed è normale che in un certo punto giochi con la bava alla bocca. La nostra squadra è forte, i ragazzi ci sono anche se siamo rattristiti per il risultato di oggi, ma con la testa già siamo a domenica contro il Chievo nel nostro stadio”. Continua dicendo: ” Riguardo la partita è normale che può capitare che per un giocatore sia la giornata ‘ NO’ ma questa è la nostra forza, aiutare i nostri compagni in difficoltà e vincere insieme”. Alla domanda che gli viene fatta su cosa si può promettere ai tifosi napoletani risponde: ” Non promettiamo niente, i tifosi sanno l’ obiettivo nostro e sanno che faremo di tutto per conquistarlo, per noi e per loro”

Gomorra, la domanda è sempre la stessa: viene prima l’uovo o la gallina?

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È Gomorra ad imitare la Camorra? o è la Camorra ad imitare Gomorra? Le polemiche verso la serie tv alimenta il paradosso più vecchio del mondo

Stamattina sono cominciati, a Scampia, i casting per la quarta stagione di Gomorra, la fortunata serie tv ispirata dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano e prodotta da Sky. Ai provini si sono presentate centinaia di persone che, incalzate da alcuni giornalisti, sono intervenute per difendere la serie televisiva e la “parte buona” di Scampia, nonostante le domande non insinuassero pregiudizi, quasi come se sentissero nei loro confronti un eterno sospetto implicito.

Tutto ciò è comprensibile se si pensa ai titoloni di quotidiani e riviste che utilizzano continuamente, e in modo improprio, il termine Gomorra per “descrivere” eventi criminali, anche non strettamente collegati al fenomeno mafioso.

Gli stessi titoloni, hanno portato, negli ultimi mesi, alcuni personaggi politici ed esperti di psicologia ad esprimersi sui rischi di emulazione della violenza che appare sui teleschermi attraverso gli episodi di Gomorra.

Addirittura qualcuno, come Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro medico Santagostino di Milano, ha parlato di “Sindrome da Gomorra”.  Si tratterebbe di un disturbo che – avvisa l’esperto – può provocare, soprattutto nei giovani, microtraumatismi con effetti che ricordano quelli di chi ha vissuto una guerra. “La condivisione delle immagini più crude, le serie tv e i talk show che trasformano in usanza il ricorso alla prevaricazione e all’aggressività nella dinamica interpersonale, può provocare la cosiddetta sindrome da Gomorra che influenza il nostro cervello emotivo”, spiega Cucchi.

La difesa arriva proprio dal creatore della serie, Roberto Saviano che dai suoi account social ha rilanciato un articolo ironico di una sua intervista a “il Mattino” per far rientrare la polemica: “Se Gomorra istiga alla violenza, allora vietiamo “Medea”. Nelle università, nelle scuole, dappertutto. Altrimenti le donne, quando vengono lasciate dai propri uomini, possono prendere ispirazione dalla tragedia e scannare i loro figli. E poi andiamo avanti con la Bibbia, il Corano, che pure esprimono molta violenza. Dai, non scherziamo”.

Le due voci contrastanti sembrano riportare la polemica al paradosso più vecchio del mondo: “cosa viene prima?”

Sebbene entrambe le argomentazioni possono essere ritenute valide, la prima (paradossalmente) va a sbattere proprio contro uno “scoglio” psicologico.

L’esempio di “Medea” non viene citato a caso: sono ormai secoli che sono noti i benefici dati dai meccanismi psicologici che si instaurano nell’individuo tramite la catarsi.

Per Catarsi, (dal greco katharsis, κάθαρσις, “purificazione”) si intende il fenomeno di espiazione di “pensieri” impuri attraverso la trasposizione “artistica”  di tali pensieri, ricostruendo situazioni verosimili. I greci erano soliti organizzare spettacoli teatrali, gratuiti per tutta la popolazione, durante i quali venivano inscenate le più famose tragedie greche, tra cui proprio la “Medea”. Il fine era quello di generare la Catarsi per migliorare il benessere psicofisico ed rapporti sociali tra i cittadini.

Non si può ignorare, però, il pericolo emulazione di chi è già violento. In quel caso le rappresentazioni artistiche o televisive della violenza possono essere un modello a cui ispirarsi per “migliorare” la propria attitudine criminale.

a cura di Mario Calabrese

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Prossimo turno Serie A, il Napoli giocherà di domenica al ‘San Paolo’

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Il Napoli giocherà domenica 8 Aprile, mentre la sua acerrima rivale Juventus disputerà l’ incontro il giorno prima, sabato 7 Aprile.

Si è conclusa la partita del Napoli contro il Sassuolo, giocata al ‘ Mapei Stadium ‘ e finita con il risultato di 1 – 1 decisa da Politano ( S ) e Callejon ( N ). Dopo la sfida di oggi, giocata alle ore 18:00, la squadra partenopea giocherà domenica 8 Aprile alle ore 15:00 nella loro arena, lo stadio San Paolo. La squadra rivale, la Juventus, quella con cui sta mettendo in palio lo scudetto, giocherà il giorno prima, sabato 7 Aprile contro il Benevento.

Successivamente vi sarà il calendario che interesserà tutte le squadre della Serie A.

Varriale: “Il Sassuolo non si scansa e gioca una partita tutta grinta”

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Il tweet di Enrico Varriale

Enrico Varriale pubblica un tweet in cui commenta il match Sassuolo-Napoli, e parla di neroverdi che non si “scansano” e di un Napoli fuori forma

“Pari che sa di resa nella corsa scudetto quello di Napoli a R. Emilia. Il Sassuolo non si scansa e gioca una partita tutta grinta ma troppi gli azzurri fuori condizione. Tardivo l’inserimento di Milik che nel finale vede infrangersi sulla traversa la palla della vittoria

Ufficiale, la Lega Calcio non attribuisce il goal a Callejon

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La Lega Calcio attribuisce il goal del pareggio del Napoli a Rogerio come autorete

Sembrava che il goal del pareggio contro il Sassuolo avesse la firma del numero 7 del Napoli Josè Maria Callejon. Ma la decisione della Lega Calcio stravolge il tutto e attribuisce dunque ufficialmente la rete a Rogerio, come autorete. Per  Callejon non c’è la gioia della realizzazione del gol, ma di averlo favorito.

Sassuolo-Napoli 1-1, i voti di ViViCentro: in pochi a salvarsi…

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli impatta, pareggia 1-1 al Mapei Stadium contro il Sassuolo. Non riesce a riportarsi in testa alla classifica e rischia di vedere nuovamente allungare la Juventus. Questi i voti di ViViCentro.it:

NAPOLI (4-3-3) – 25 Reina 6; 23 Hysaj 5.5, 33 Albiol 5.5, 26 Koulibaly 5, 6 Mario Rui 6.5; 5 Allan 6 (42 Diawara 6, dal 38° s.t.), 8 Jorginho 6 (99 Milik 6, dal 19° s.t.), 20 Zielinski 6; 7 Callejon 7, 14 Mertens 5.5 (17 Hamsik 6, dal 30° s.t.), 24 Insigne 6. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 21 Chiriches, 62 Tonelli, 11 Maggio, 19 Milic, 30 Rog, 27 Machach, 37 Ounas. All. Sarri 6

a cura di Ciro Novellino

Serie A, il Napoli fallisce il sorpasso alla Juventus che ora può allungare

Nella corsa per la Champions League, Inter e Lazio rosicchiano due punti alla Roma

La classifica della 30° giornata del campionato di Serie A, il Napoli pareggia contro il Sassuolo e fallisce il momentaneo sorpasso alla Juventus in testa alla classifica. La Roma viene bloccata sul pari dal  Bologna mentre vincono Inter Lazio che si avvicinano  nella lotta Champions.

Ecco la classifica completa:

Juventus 75
Napoli 74 Roma 60
Inter 58
Lazio 57
Milan 50
Atalanta 47
Sampdoria 44
Fiorentina 44
Torino 39
Bologna 35
Udinese 33
Genoa 31
Cagliari 29
Chievo 28
Sassuolo 28
Spal 26
Crotone 24
Verona 22
Benevento 10

Juventus, Inter, Atalanta, Sampdoria, Torino, Fiorentina, Udinese, Genoa, Cagliari, Chievo, Sassuolo, Crotone, Verona, Benevento una partita in meno

Milan due partite in meno

 

FOTO – Sassuolo-Napoli: le statistiche della partita

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Le statistiche del match Sassuolo-Napoli

Termina con un pareggio il match valido per la 30ima giornata di Campionato di Serie A tra e Sassuolo-Napoli al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

Un secondo tempo più acceso, in cui le squadre hanno più volte sfiorato il goal. Callejon segna la rete del pareggio. Gli azzurri di Maurizio Sarri nonostante abbiano aumentato la percentuale del possesso palla, non sono riusciti a creare l’occasione per il raddoppio.

Di seguito le statistiche del match Sassuolo-Napoli valido per la 30ima giornata di Campionato di Serie A

statistiche sassuolo napoli calcio serie a

Sassuolo-Napoli 1-1, la cronaca del match: altra occasione sprecata

Sassuolo-Napoli 1-1, la cronaca del match

Sassuolo e Napoli si sono affrontate al Mapei Stadium nel 30° turno del campionato di serie A. Reti di Politano (S) al 22° p.t., Callejon (N) al 35° s.t.

SASSUOLO (3-5-2): 47 Consigli; 24 Goldaniga, 15 Acerbi, 13 Peluso; 21 Lirola, 6 Mazzitelli (29 Cassata, dal 33° s.t.), 12 Sensi (4 Magnanelli, dal 39° s.t.), 7 Missiroli, 26 Rogerio; 25 Berardi (90 Ragusa, dal 28° s.t.), 16 Politano. A disp. 77 Pegolo, 5 Lemos, 98 Adjapong, 8 Biondini, 32 Duncan, 39 Dell’Orco, 10 Matri, 30 Babacar, 17 Pierini. All. Iachini

NAPOLI (4-3-3): 25 Reina; 23 Hysaj, 33 Albiol, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 5 Allan (42 Diawara, dal 38° s.t.), 8 Jorginho (99 Milik, dal 19° s.t.), 20 Zielinski; 7 Callejon, 14 Mertens (17 Hamsik, dal 30° s.t.), 24 Insigne. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 21 Chiriches, 62 Tonelli, 11 Maggio, 19 Milic, 30 Rog, 27 Machach, 37 Ounas. All. Sarri

SASSUOLO – SQUALIFICATI: Nessuno, INDISPONIBILI: Letschert (90 giorni), DIFFIDATI: Missiroli, Berardi, ALTRI: Frattesi, Marson

NAPOLI – SQUALIFICATI: Nessuno, INDISPONIBILI: Ghoulam (40 giorni), DIFFIDATI: Albiol, Mertens, Jorginho, Mario Rui, Koulibaly, ALTRI: Scarf, Zerbin, Leandrinho

ARBITRO Michael FABBRI di Ravenna (Assistenti: Alassio-Del Giovane. IV uomo: Gavillucci. VAR: Banti. AVAR: Tegoni)

NOTE – Spettatori: 15mila circa. Ammoniti: Albiol (N) al 31° p.t. per gioco falloso, Callejon (N) al 35° p.t. per gioco falloso, Jorginho (N) al 42° p.t. per gioco falloso, Berardi (S) al 44° p.t. per proteste, Goldaniga (S) al 14° s.t. per gioco falloso, Cassata (S) al 40° s.t. per gioco falloso, Ragusa (S) al 44° s.t. per comportamento scorretto. Espulsi: Nessuno. Reti: Politano (S) al 22° p.t., Callejon (N) al 35° s.t. Recupero: 2 e 5.

Pagelle: Braglia batte Caserta, Canotto e Marzorati i peggiori

Le Pagelle delle Vespe Di Mario Di Capua, Braglia batte Caserta, Canotto e Marzorati i peggiori

Si salvano in pochi, Franchini, Berardi e Calò danno la svolta, ma è troppo tardi.

Branduani voto 5

Impacciato, spesso sembra essere incerto, il contrario di quello visto all’andata. Sul primo goal poteva fare poco, sul secondo, per non essendo il colpevole principale, doveva e poteva parare il colpo di testa di Dermaku. Se non torna il miglior Branduani, mister Caserta potrebbe dare un’altra occasione a Bacci.

Nava voto 5

Cicca una partita dopo tanto tempo, esce per problemi muscolari, ora deve tornare quello visto nell’ottima serie di risultati positivi ma il suo torneo resta molto positivo, Sul primo goal si fa trovare impreparato non facendo al meglio la diagonale difensiva ma la sua pecca maggiore è non riuscire mai a dare una mano all’al davanti a lui con le sue sovrapposizioni.

Franchini voto 6

Pur essendo impreciso, cambia marcia sulla destra alla Juve Stabia insieme a Berardi, fanno meglio di coloro che gli lasciano il posto. Nel finale molti dubbi su un contatto in area di rigore proprio per un fallo su di lui. Se Nava non dovesse farcela nelle prossime gare, potrebbe essere il suo momento.

Marzorati voto 4,5

Il goal non lo può salvare da una vera e propria bebacle sua soprattutto, ma anche dell’intera difesa.
Salvato in un paio di occasioni, già prima del vantaggio del Cosenza, da Crialese, risulta il perno debole della difesa stabiese contro il Cosenza forse risentendo di una condizione fisica non eccezionale. Si dimentica completamente Dermaku sul 2-0 ma in generale sembra troppo impacciato.

Allievi voto 5,5

Meglio lui del compagno di reparto, comunque non può essere positivo il suo voto con una Juve Stabia bucata troppo facilmente nel primo tempo, e distratta sui calci piazzati nella ripresa. Forse la prossima la potrebbe giocare con al fianco, di nuovo, Bachini, con il quale sembra essere più affine come alchimia.

Crialese voto 6

La sua stentata sufficienza arriva perché fa meno peggio dei compagni di reparto, anche se è molto indeciso in alcuni interventi. Certo è che salva qualche buona occasione del Cosenza con le sue diagonali difensive mentre in attacco non è sempre puntuale nel sovrapporre ma stavolta la colpa di ciò è più di chi gli sta davanti, come Canotto e Strefezza.

Viola voto 5

Sia lui sia Mastalli sono i più penalizzati dal centrocampo a 5 voluto da Braglia, probabilmente proprio per fermare i due atleti chiave delle vespe. Bravo l’ex mister stabiese, meno bravi lui e Mastalli a capire che era un’altra la gara da fare rispetto al solito e leggere sul campo le difficoltà per non lasciare gli spazi a centrocampo, decisivi proprio sul goal che spariglia il match.

Vicente voto 5

Bene nel primo tempo, dove ci vorrebbero dei suoi cloni, male, malissimo nella ripresa dove è il primo a mollare perché sul 2-0 sbaglia troppo. Resta il perno fondamentale dello scacchiere stabiese che con lui nel 4-3- 3 ha svoltato, certo è che senza metterci la grinta giusta, per lui come per tutti gli altri, non si può ottenere un risultato positivo.

Calò voto 6,5

Il suo ingresso in campo è sicuramente importante perché dal suo piede nasce la punizione del pareggio di Marzorati, e nel finale è al centro dell’azione. Gioca poco e per ora è giusto così, chiaramente il suo voto è un po’ condizionato dal momento che dopo il suo ingresso in campo arriva il goal che sblocca le vespe, ma troppo tardi.

Mastalli voto 5,5

Nel primo tempo fa la giocata migliore della partita, rubando palla sulla trequarti e servendo Strefezza che colpisce il palo sullo 0-0. Il fatto che la sua miglior azione arrivi da un recupero, fa capire come non sia proprio stata la sua partita migliore, bloccato completamente dalla tattica del Cosenza che lo porta a toccare pochissimi palloni e ad essere inoffensivo.

Canotto voto 4,5

Croce e delizia della Juve Stabia, soffre molto quando non c’è in campo Paponi a creargli spazi, mentre il gioco di Simeri è diverso ed infatti non riesce mai a servirlo al meglio. Il suo è tra i voti peggiori perché essendo l’atleta con il miglior tasso tecnico della rosa stabiese, Melara a parte, da lui ti aspetti sempre le migliori giocate e non l’essere spesso svogliato sulle giocate più importanti del match. Non è un caso che Caserta lo leva per primo dalla contesa, nonostante i goal da recuperare.

Simeri voto 6

Forse in tanti non capiranno questo voto, ma il buon Simone corre e lotta su ogni pallone e preso in mezzo dal trio difensivo del Cosenza, può ben poco ma va davvero vicino a fare goal, l’unico che ci prova davvero in casa stabiese. Giocando dall’inizio trova meno spazi, anche per lui, in maniera anomala, l’assenza di Paponi pesa, perché quando subentra è sempre decisivo, di meno quando gioca dal primo minuto.

Strefezza voto 5,5

Il palo che fa capire che partita sarà, è la giocata migliore della sua gara ma stavolta non trova gli spazi nei quali riesce a trovare le sue giocate migliori. Forse ci poteva stare di provarlo centrale, nel finale di gara, con Berardi sulla destra, invece della mossa Sorrentino.

Berardi voto 6,5

Fa due giocate perfette, il Cosenza crede di aver già vinto, ma lui e Calò quasi la riaprono completamente.

Sorrentino voto 5,5

Mister Caserta gli da un’occasione, ma Sorrentino non la sfrutta al meglio anche perché non gli arrivano palloni giocabili. Non era semplice ma poteva far meglio in un paio di giocate sulla tre quarti.

Fabio Caserta voto 5

Si fa im”Braglia”re dall’esperto mister sulla panchina del Cosenza che proprio a Castellammare è stato uno dei suoi ultimi allenatori. Il modo di giocare molto propositivo che ha impresso alla sua creatura, in alcune circostanze può essere studiato e le contromosse del suo “maestro” sono state più produttive del suo modus operandi. Ma si tratta di una sola partita, il campionato stabiese resta perfetto e con Paponi è tutta un’altra storia.

Mario Di Capua

vivicentro.it/Juve Stabia News

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Pagelle: Braglia batte Caserta, Canotto e Marzorati i peggiori

Vigilante ucciso dalla baby-gang a Piscinola, la sorella: “Perchè siamo così pochi?”

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Quartiere assente al corteo organizzato dai colleghi della guardia giurata

Un corteo e una targa nella metro di Piscinola per ricordare Francesco Della Corte, vigilante aggredito e ucciso da tre ragazzi mentre era in servizio notturno. Molta emozione ma manca la mobilitazione che si attendeva dal quartiere.

“Oggi c’è poca gente qui con noi. Ho visto uno striscione: Piscinola per Ciccio. Ma qui Piscinola non c’è. Ci siamo noi. Venite, uscite fuori dalle case, non abbiate paura, dite basta a questa violenza cieca. Come è possibile che ragazzini di 15 anni, poco più di bambini debbano avere tanta ferocia? Non bisogna avere nessuna pietà per i minori in carcere.Loro non hanno avuto nessuna pietà per mio fratello”. La voce di Anna Della Corte squarcia il silenzio del corteo partito pochi minuti prima in memoria del fratello Francesco (detto Ciccio), vigilante aggredito e ucciso mentre era in servizio notturno alla metro di Piscinola. Circa duecento persone arrivano in silenzio davanti al cancello dove Della Corte è stato colpito a bastonate tre settimane fa. Ciascuno ha un fiore bianco in mano, l’emozione è forte, in tanti piangono.

“Morte sul lavoro sembra quasi un bollettino di guerra. Resta in pace eroe silenzioso”  recita lo striscione dei colleghi vigilanti. “Ci aspettavamo una maggiore presenza – spiega Marta, figlia di Della Corte – ma speriamo che questo corteo abbia comunque il merito di sensibilizzare la gente, sperando che atti vandalici feroci e senza senso non accadano mai più”. “La nostra speranza è che nessun’altra famiglia possa provare il dolore che stiamo provando noi” aggiunge il fratello Giuseppe, figlio maggiore di Francesco.

“Duecento persone sono troppo poche per un quartiere di 26 mila abitanti, oggi dovevamo essere in tanti” si rammarica la signora Emma, residente nel quartiere a pochi passi dai palazzi dei ragazzi arrestati. Il corteo arriva fino a piazza Tafuri e poi entra nella metro di Piscinola, dove viene scoperta una targa in memoria di “una vittima innocente sul lavoro”. “Non lo conoscevo ma sono qui per lui – si commuove Luisa Acone, di Scampia – oggi non potevamo mancare, invece il quartiere ha risposto poco. Ci lamentiamo e poi non approfittiamo della prima occasione per protestare”. “Abito nel palazzo di uno dei ragazzi arrestati – racconta Rosaria – non avrei mai creduto che potesse compiere un gesto così violento, sono rimasta sconvolta. La sua è una famiglia umile che forse per le difficoltà non lo ha seguito abbastanza”.   “Il problema non sono più solo i ragazzi ma le loro famiglie a rischio – si commuove il vicesindaco Raffaele Del Giudice, presente al corteo – non riesco a guardare in faccia la figlia di Della Corte ma come si fa ad agire concretamente senza fondi? Deve intervenire il governo per aiutarci nel concreto, per rieducare intere famiglie che hanno perso l’abitudine alla genitorialità”.

Napoli, De Luca annuncia: “Parcheggi e videosorveglianza per Scampia”

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Intervistato durante un programma televisivo sull’emittente campana Liratv, il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca ha annunciato nuovi investimenti per l’area di Scampia.

“Abbiamo finanziato un progetto per la Realizzazione di parcheggi a Scampia e realizzeremo, in alcuni punti di quel quartiere, anche un sistema di videosorveglianza in accordo con la questura” ha dichiarato ieri il presidente della giunta.

Alla stessa emittente ha ricordato altri investimenti provenienti dalla regione per la città di Napoli che consistono in ”altri 5,5 milioni per completare la costruzione del dipartimento di medicina della Federico II a Scampia – ha detto – e 2,6 milioni per l’edilizia residenziale. Sull’università mi auguro che si proceda in tempi rapidi: purtroppo il cantiere era bloccato per ritardi fondamentali del comune di Napoli”.

Questi nuovi investimenti volti allo sviluppo dell’area urbana di Scampia si uniscono agli oltre 53milioni già annunciati un anno fa dallo stesso De Luca, durante una visita al cantiere della Stazione Metro AEV Scampia i cui lavori avevano subito un rallentamento. In quella occasione twittò sui suoi account: “Abbiamo fatto un sopralluogo a Scampia. I lavori della stazione Eav procedono spediti, ma ho chiesto di stringere ulteriormente i tempi. Arredo, illuminazione, la nuova rotatoria: importanti interventi anche all’esterno. Concretezza, non annunci“.“