Come riporta Il Mattino: “Ha appena compiuto 31 anni e il suo agente Quilon ha provato negli ultimi tempi a ragionare con il Napoli per un prolungamento del contratto che scade nel 2020. Ovvero tra due anni. Poiche’ l’esterno di Motril vorrebbe gia’ cominciare a pensare al suo futuro remoto. E allora l’avvocato madrileno non e’ rimasto indifferente all’interessamento del Milan: gia’, perche’ quando Quilon ha chiuso con il club rossonero l’accordo per il trasferimento a parametro zero di Pepe Reina a partire da luglio, ecco che si e’ parlato anche di Callejon. E Quilon non ha detto di no. Sul tavolo c’e’ una offerta milanista di altri due anni di contratto. E lo stesso Callejon ci sta pensando. Chiaro, prima o poi, il Milan dovra’ parlarne con il Napoli che valuta il suo campione spagnolo circa 35 milioni“.
Il Napoli vuole trattenere Sarri e lavora al rinnovo
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in questi giorni è negli Stati Uniti, ma pur stando lontano dalla squadra e dal suo allenatore ha le idee chiare: il Napoli e Sarri andranno avanti insieme, come riporta Il Corriere dello Sport: “La volontà del presidente è chiara, prolungare il contratto con il suo allenatore con tanto di adeguamento relativo allo stipendio e alla durata ed eliminazione della clausola rescissoria. Il Napoli è un progetto serio e ambizioso che non finirà così, a prescindere dall’esito della lotta scudetto con la Juve.
De Laurentiis non ha intenzione di interrompere il rapporto con il suo allenatore e lo ha anche detto [..] prolungamento almeno fino al 2021; adeguamento dello stipendio oltre il doppio (e dunque fino a 3 milioni di euro); lavori al centro sportivo di Castel Volturno (già in essere); garanzie sul mercato”
Salerno. I Baschi Verdi del Gruppo Guardia di Finanza di Salerno hanno intensificato le ordinarie operazioni di controllo del territorio nell’area metropolitana del capoluogo provinciale. Tre i soggetti individuati: il primo, segnalato dal cane antidroga “Zebon” nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo, è un italiano residente a Cava dei Tirreni trovato in possesso di 0,6 grammi di “hashish”; il secondo, anch’egli sorpreso dai Finanzieri sempre alla stazione ferroviaria, è un extracomunitario originario del Venezuela e residente ad Agropoli in possesso di 5,6 grammi di “marijuana”; il terzo, infine, è un italiano di Mercato San Severino che, sottoposto a controllo nel suo Comune di residenza, ha consegnato ai finanzieri 3,1 grammi di “hashish” e due spinelli preconfezionati. La droga è stata sequestrata e i soggetti sono stati segnalati alla Prefettura di Salerno per uso illecito di sostanze stupefacenti.
Sarri e il contratto con il Napoli: arriva il Monaco
Sei milioni di euro a stagione, con un contratto lungo due-tre anni. E’ questa l’offerta choch che il proprietario del Monaco, il magnate russo Rybolovlev, ha fatto recapitare a Maurizio Sarri. A riferire la pazza mossa dei monegaschi è l’edizione odierna del Corriere dello Sport, che rende nota anche la risposta di Sarri: “il tecnico del Napoli ha fatto sapere di essere interamente concentrato sul campionato e su una lotta scudetto che, nonostante i quattro punti di vantaggio della Juventus, non è ancora chiusa e neanche definita”.
Le associazioni “fake” sono state scoperte a Sarno
Salerno. La Guardia di Finanza di Scafati ha eseguito ulteriori controlli nei confronti di enti non commerciali con scopi socio-culturali aventi sede nel Comune di Sarno. Gli interventi di polizia economico-finanziaria posti in essere hanno riguardato alcuni enti cd. “no profit” che utilizzavano forme giuridiche associative per mascherare attività che, invece, sono risultate vere e proprie attività commerciali, abilmente dissimulate al fine di beneficiare in maniera indebita di un regime tributario di favore previsto dall’ordinamento fiscale.
Le 3 “associazioni” individuate svolgevano a tutti gli effetti l’attività di bar con somministrazione di cibi e bevande anche ai soggetti non associati. In particolare, all’interno di uno dei bar, oltre a tutte le attrezzature necessarie per svolgere l’attività, è stato rinvenuto un intero scaffale su cui erano esposti i vari tipi di alimenti posti in vendita, compresa la pasta. Sono così scattate le conseguenti segnalazioni agli uffici comunali competenti che ora dovranno disporre la chiusura di queste associazioni “fake”. Per tutte i falsi enti “no profit” sono scattati anche i controlli fiscali per sottoporre alla prevista tassazione i redditi e i volumi d’affari derivanti dalle attività commerciali in effetti esercitate.
Con questa ulteriore operazione nello specifico settore da parte della Guardia di Finanza viene riproposto il rispetto delle corrette regole di competitività commerciale con i similari esercizi commerciali della zona, finora penalizzati dalla concorrenza sleale posta in essere dai falsi circoli che avrebbero dovuto operare “a numero chiuso”.
Eboli, rapinato imprenditore: Suv recuperato dopo l’inseguimento
Eboli. Nella giornata di ieri è stato rapinato un imprenditore. Si tratta di D. Di Canto, imprenditore ebolitano derubato nella zona industriale da tre persone. La vicenda è avvenuta nel pomeriggio di ieri. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi si sono fatti consegnare le chiavi del suv e sono fuggiti via. L’imprenditore, per fortuna non ha riportato ferite, in quanto i ladri non erano armati, e per giunta a volto scoperto.
E’ stato lo stesso imprenditore a lanciarsi nell’inseguimento, grazie ad una conoscenza in zona. Secondo quanto riportato dagli agenti, l’inseguimento si è prolungato per diversi chilometri e si è concluso lungo la statale 18 nel comune di Battipaglia. Presi i tre autori del furto, è stato appurato che si trattava di tre uomini residenti nel napoletano, con esattezza tre fratelli di Cercola.
In serata è stata sentita anche la testimonianza di Di Canto ai quali ha confermato alcuni dettagli dei fatti verificatisi nella zona industriale. Sembrerebbe che nella zona industriale di Eboli, non si sia, già da anni, più il servizio di sorveglianza, e ciò ha portato gli imprenditori a rivolgersi in maniera indipendente a delle ditte di vigilanza privata per ottenere dei controlli nelle ore notturne.
Napoli, baby gang assalta l’ambulanza: calci e pugni contro il mezzo
Napoli, ancora allarme baby gang. Ancora una volta presa di mira un’ambulanza, che è stata presa a calci e pugni. I giovani erano infastiditi dal suo passaggio e noncuranti dell’emergenza del mezzo di soccorso del 118. I giovanissimi si sono cagliati contro il veicolo degli operatori del servizio sanitario territoriale che ieri stava transitando su via dei Tribunali, nel cuore del centro storico.
La vicenda: l’ambulanza della postazione Incurabili stava procedendo a sirene spiegate, cercando di farsi strada tra la folla che accalca le strada, frequentata a tutte le ore del giorno anche da molti turisti. Mentre il veicolo si faceva largo tra la folla, il gruppetto di ragazzini, ostruiva il passaggio del mezzo; quando l’autista ha iniziato a bussare e di farsi spazio, l’ambulanza è stata letteralmente accerchiata dal gruppetto di minorenni. I ragazzini hanno cominciato a colpire il mezzo di soccorso senza esitazione con calci e pugni, rendendo ancora più complicato il suo passaggio.
Torre Annunziata, blitz della polizia: arrestati 7 spacciatori di cocaina
Torre Annunziata, alle prime luci dell’alba la polizia di Stato ha effettuato un blitz all’interno della roccaforte del clan oplontino, arrestando 7 giovani spacciatori di cocaina. Gli agenti del commissariato di Torre Annunziata, guidati dal dirigente Vincenzo Gioia e dal vicequestore Elvira Arlì, insieme agli uomini del reparto prevenzione crimine di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale oplontino su richiesta della Procura.
Sono stati arrestati cinque pusher, si tratta di: A. Bruno, A. Ino, A. Nasto, C. Antille e R. Cirillo, tutti tra i 20 e i 27 anni, ma già con precedenti penali. Invece per altri due ragazzi di 21 e 23 anni, sono stati sottoposto all’obbligo di firma. Uno dei 5 arrestati, sarebbe anche un giocatore della Sarnese, finito in manette già qualche settimana fa.
Grazie al blitz e alle indagini della polizia, è stata smantellata la piazza di spaccio che aveva la base in un appartamento lungo il corso Vittorio Emanuele III di Torre Annunziata, a due passi da palazzo Fienga, la roccaforte del clan Gionta oggi murata e in via di confisca. Il Blitz è avvenuto di primissima mattina, con in azione, più di 70 uomini, con l’ausilio di cani antidroga e antiesplosivi, e di un elicottero. La squadra così formata, ha circondato il quartiere, e messa in pratica l’operazione, chiamata “Pesca Velenosa”.
Napoli, Nicola Marra morto dopo un volo di 70m: deceduto sul colpo
Napoli. Si continua ad investigare sulla morte del giovane Nicola. Secondo le indagini, il ragazzo sarebbe precipitato nel vallone, da un’altezza di circa 70 metri, morendo sul colpo. Probabilmente il ragazzo non si è nemmeno accorto di ciò che stava accadendo, e questa rimane l’unica consolazione per i genitori, ovvero che il loro figlio non abbia sofferto.
L’autopsia sulla salma è stata effettuata dal professore Pietro Tarsitano dell’Università Federico II di Napoli, il quale non ha dubbi. Durante l’esame peritale, che si è svolto ieri mattina presso l’obitorio dell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, sarebbe anche stata stimata l’ora del decesso: tra le 4.30 e le 6 del mattino. Poco dopo, dunque, che il ragazzo avrebbe lasciato il locale che si trova sulla spiaggia della Costiera amalfitana. Anche tutti i segni ritrovati sul suo corpo sono compatibili con la caduta. Per quanto riguarda invece il tasso alcolemico del ragazzo, per poterne sapere di più, le analisi verranno analizzate dalla tossicologa Pascale Basilicata, la quale ha preso qualche giorno di tempo per analizzare il sangue prelevato.
Ieri la salma, è stata riconsegnata alla famiglia, per l’estremo saluto.
Probabilmente, dopo l’analisi delle informative e visionate le relazioni tecniche dei periti, il caso potrebbe anche essere archiviato come “incidente”, dalla Procura di Salerno. In queste ultime ore, gli inquirenti stanno valutando le dichiarazioni degli amici di Nicola e le varie ricostruzioni della serata, comparandole anche con quanto riportato dai video di sorveglianza. Secondo una prima ricostruzione, Nicola si è allontanato da solo, poichè probabilmente, aveva bevuto diversi drink, ha imboccato la strada sbagliata, e forse, sportosi perchè aveva sentito un coniato di vomito, probabilmente ha perso l’equilibrio cadendo.
Nicola era andato a ballare con alcuni amici e amiche, che lo hanno aspettato per lungo tempo fuori la discoteca, prima di andare via, credendo che forse il ragazzo, non le avrebbe più passati a prendere. L’allarme è stato lanciato dalla madre, la quale all’indomani non aveva trovato il figlio nel proprio letto. Da lì sono partite le indagini dei carabinieri, che hanno diramato l’allarme anche se il ragazzo non era scomparso da 24 ore.
Intano il dolore dei genitori è indescrivibile, e lo stesso padre di Nicola, ha dichiarato, che è impensabile che un ragazzo possa morire così: “Spero che nessuno abbia potuto aiutarlo e che nessuno si sia accorto del suo stato”. Queste le parole di dolore di un pare, che non potrà più rivedere il proprio figlio.
Napoli, ragazzo investito e ucciso da due auto pirata: si indaga ad Acerra
Napoli. Ieri sera, intorno alle 23, un ragazzo è stato investito da due auto pirata. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo, un giovane extracomunitario, è stato investito mentre attraversa una strada buia. Per quanto riguarda la strada, si tratta della provinciale che da Acerra conduce a Maddaloni. Il giovane sarebbe stato colpito in pieno da una prima auto e poi da una seconda sopraggiunta dopo.
Il tratto di strada interessato è compreso tra il bivio che conduce all’inceneritore e l’azienda conserviera La Doria. A condurre le indagini sono gli agenti della Polstrada di Nola e quelli del commissariato di polstato di Acerra. Dai primi rilievi sembra che il ragazzo sia sbucato improvvisamente da una siepe e che le due auto non siano state in grado di evitare l’impatto a causa dell’oscurità della strada. A causa dell’assenza di illuminazione, la strada è già stata, altre volte, causa di incidenti.
Non c’è stato nulla da fare per il ragazzo, che a causa dei due impatti violenti, è morto sul colpo. La strada è stata chiusa al traffico per consentire a polizia e soccorritori di completare le indagini e l’intervento di rimozione del corpo.
Napoli, presa la gang delle rapine in autogrill: i dettagli
Napoli, presa la gang delle rapine agli autogrill della tangenziale. Si tratta di giovani ragazzi, che sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia Vomero : P. Sarracino, 18 anni, A. Raiano, 25 anni, e G. Merolla, 24 anni; tutti del quartiere di Miano.
Le indagini sono partite dalla stazione di Marianella e sono state effettuate anche con l’ausilio dei filmati di videosorveglianza, che hanno permesso di individuare i tre come i responsabili di una rapina a mano armata consumata ai danni di un distributore di carburante sulla Tangenziale di Napoli. La vicenda sarebbe accaduta il 28 gennaio scorso: i tre ragazzi avrebbero usato un furgone, provento di una rapina, e armati di un fucile a canne mozze, avrebbero minacciato i due addetti a una stazione di servizio sulla Tangenziale in località Doganella. Il provento del colpo era di 1.400 euro in denaro contante e numerosi buoni benzina.
Durante le indagini è stato ritrovato il furgone che veniva usato per le rapine, sul quale sono state rinvenute le impronte digitali; inoltre nelle loro case sono stati trovati e sequestrati, caschi l’abbigliamento usato per il colpo.
Barcellona vs Roma. Andata dei quarti di finale della Champions League 2018. Questa sera, al Camp Nou, si sono incontrati il Barcellona, che ha eliminato il Chelsea di Antonio Conte, e la Roma che ha eliminato lo Shakhtar Donetsk
I blaugrana sono partiti con tutti i favori del pronostico mentre i giallorossi, chiamati a una vera e propria impresa, non sono riusciti a realizzarla ed hanno perso per 4-1 un incontro meritatamente vinto da Messi e compagni che così, vincendo l’andata, hanno ipotecato la semifinale.
In pillole, quindi, possiamo dire che gli spagnoli, pur non dominando l’incontro come loro consuetudine, sono stati più forte della Roma ed hanno saputo trarre il massimo beneficio dalle chance avute.
Dal canto loro i giallorossi ci hanno provato come hanno potuto e, in avvio, hanno cercato di mettere pressione ai blaugrana in diversi frangenti dell’incontro, ma solo nel finale sono riusciti a trovare un meritatissimo gol.
IL CARTELLINO
Barcellona (4-4-2): Ter Stegen; Semedo, Piqué, Umtiti, J. Alba; Sergi Roberto, Rakitic, Busquets, Iniesta; Messi, Suarez.
All. Valverde
Roma (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi, Pellegrini; Florenzi, Dzeko, Perotti.
All: Di Francesco
Barcellona vs Roma Barcellona vs Roma – Barcellona vs Roma
Ancora due medagli nelle gare di sciabola per l’Italia nella quarta giornata dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani Verona 2018
Ancora due medaglie per l’Italia. La quarta giornata di gara ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani Verona 2018 che segna l’inizio del programma riservato alla sciabola, vede salire sul podio Lucia Lucarini e Matteo Neri. I due azzurri conquistano entrambi la medaglia di bronzo al termine delle rispettive prove, portando quindi a quota 8 il computo del bottino azzurro sulle pedane scaligere.
Nella gara femminile, Lucia Lucarini conquista un terzo posto che vale tanto alla luce della polmonite che l’ha tenuta lontana dalle pedane nei primi mesi del 2018, pregiudicandole buona parte della fase clou della stagione.
A fermare l’azzurra sulle pedane di casa è stata solo la russa Olga Nikitina, poi vincitrice del titolo, che si è imposta in semifinale sull’atleta umbra delle Fiamme Rosse col punteggio di 15-7.
Nel suo percorso di gara Lucia Lucarini, aveva iniziato, dopo la fase a gironi, nel turno delle 64 superando la venezuelana Paredes Torres per 15-8, continuando poi con i successi contro la giapponese Risa Takashima per 15-7 e contro la francese Sarah Noutcha per 15-12.
Si è fermata invece nel turno delle 16 Giulia Arpino. Per la romana la sconfitta è giunta, anche per lei, per mano della russa Olga Nikitina col punteggio di 15-6. Stop invece nel turno delle 32 per Beatrice Dalla Vecchia, eliminata dalla tedesca Funke per 15-11, mentre Claudia Rotili era uscita di scena nel primo turno del tabellone ad eliminazione diretta, perché superata dalla honkonghese Chee Ho Ma per 15-13.
Nella sciabola maschile, invece, a rappresentare l’Italia sul terzo gradino del podio è stato Matteo Neri. Il carabiniere bolognese scende dalla pedana della semifinale con tanto amaro in bocca per la, contestata, stoccata del 15-14 che ha permesso al francese Sebastien Patrice di superare l’azzurro approdando alla finalissima, poi vinta dal russo Lokhanov.
L’azzurro aveva sconfitto sconfitto nell’ordine il portoricano Hudson Santana per 15-8, l’ungherese Krisztian Rabb per 15-7 e, con lo stesso punteggio, il britannico George Suddars. Ai quarti aveva avuto ragione del sudcoreano Park.
Giacomo Mignuzzi, invece, testa di serie numero 1 del tabellone dopo la fase a gironi, dopo aver eliminato dapprima il kazako Nazarbay Sattarkhan per 15-12 e poi lo statunitense Kamar Skeete per 15-14, è stato sconfitto dal tedesco Bonah col punteggio di 15-7.
E’ uscito di scena nel turno dei 32 invece Raffaele Minischetti, sconfitto 15-6 dal leader di Coppa del Mondo under20, il russo Konstantin Lokhanov, mentre Alberto Arpino è stato eliminato nel tabellone dei 64 dall’egiziano Mazen Elaraby con il punteggio di 15-13.
Domani si svolgeranno le gare di sciabola femminile under17 e sciabola maschile under17, mentre il programma di sciabola si concluderà venerdì con le gare a squadre riservate agli under20.
A metà aprile partiranno le riprese per i nuovi episodi della quarta stagione di Gomorra
Tutto pronto per il primo ciak dell’attesa quarta stagione di Gomorra. Le riprese inizieranno a metà aprile e saranno girata a Napoli, Bologna e Londra. La serie vedrà come regista Marco D’Amore, che smessi i panni di Ciro Di Marzio, dirigerà alcuni dei nuovi episodi. A renderlo noto è la Deadline Hollywood. Il cast vede il ritorno di Salvatore Esposito, Cristiana Dell’Anna, Arturo Muselli, Loris De Luna e Ivana Lotito nei panni, rispettivamente, di Genny, Patrizia, Enzo «Sangueblu», Valerio e Azzurra. Il debutto della quarta stagione è previsto in Italia su Sky Atlantic nella primavera 2019.
Salvatore Espostito, l’attore che dà il volto a Genny Savastano, fa crescere la speranza di un possibile ritorno di Ciro Di Marzio nella quarta stagione, in un post pubblicato sul suo sito ha scritto: “Nella quarta stagione di Gomorra la serie ci saranno vicende davvero inaspettate e sorprendenti che vi faranno stare incollati alla tv, come del resto Gomorra ha sempre fatto! L’inizio ufficiale delle riprese di Gomorra 4 è previsto per aprile di quest’anno e dureranno fino alla fine del 2018, per poi finalmente partire con la messa in onda su Sky Atlantic nei primi mesi del 2019». E prosegue:«Come andrà a finire tra Gennaro Savastano, Patrizia, Sangue blu, Valerio e i fratelli Capaccio, ultimi superstiti della squadra dei confederati? Ma soprattutto… Ciro è morto davvero… oppure no?.. #Nunsapitchevaspe”.
Barcellona-Roma. Mancano pochi minuti al fischio d’inizio. La Roma tenterà un’impresa storica al Camp Nou, in vista della qualificazione ai quarti di finale di Champions League.
Di Francesco non è riuscito a recuperare Nainggolan nonostante avesse dato buoni segnali di ripresa a seguito dell’infortunio. Troviamo dunque Bruno Peres in difesa, Florenzi esterno offensivo.
Ecco le formazioni ufficiali
FORMAZIONI UFFICIALI
BARCELLONA(4-4-2): Ter Stegen; Semedo, Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Sergi Roberto, Busquets, Rakitic, Iniesta; Messi, Suarez. All. Valverde
ROMA(4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Strootman; Florenzi, Dzeko, Perotti. All. Di Francesco
Notte di paura a Pompei, in via Nolana tre autovetture hanno preso fuoco.
Notte di paura a Pompei, intorno l’una tre autoambulanze parcheggiate all’interno di un garage in via Nolana, sono state incendiate. I Vigili del Fuoco sono prontamente intervenuti sul posto per spegnere le fiamme che minacciavano di raggiungere le palazzine. Sul luogo presenti anche gli uomini della Volante della Polizia di Stato che hanno immediatamente dato avvio alle indagini in quanto è stata rinvenuta quella che sembra essere una prova della natura dolosa dell’incendio. All’interno del garage è stata scoperta una lattina di benzina bruciata.
La vittima, un 70enne non ha ancora denunciato alle autorità di aver subito precedenti minacce o intimidazioni. L’uomo lo scorso novembre 2017 era stato denunciato dalla Polizia per reati di per false autorizzazioni all’attività di pronto soccorso realizzata attraverso la sua associazione.
Passata la pausa pasquale con i suoi riti, i riflettori tornano a puntarsi sulle vicende romane che vedono in scena la pierce firmata Salvini e Di Maio che, da un mese esatto, continua a seguire lo stesso copione con la stessa litania e liturgia: Tocca a me. No, a me!
Ogni tanto, per qualche ora, c’è anche la variante: Va avanti tu. No tu!
Ma poi subito si torna alla versione O.K. Corral e a quella del Padrino, la preferita da Di Maio.
Ed infatti, eccolo oggi a mettere in chiaro che ha già preparato un suo codice di circolazione, ed una sua segnaletica, per ben regolare il traffico nel viaggio verso il Governo:
A differenza delle tante italiche leggi, e di un corposo codice della strada, lui ha sintetizzato il tutto in una sola
formula che recita: “Scelgano fra Cav-Renzi e il cambiamento”
Di Maio comincia con il dar mostra di ritenersi ambidestro per cui che, per lui, Destra o Sinistra pari sono o meglio, sono il suo possibile Supermercato dove spendere i suoi Buoni Pasto e far la spesa.
E, per dar peso alle sue riflessioni, offerte, parole, comincia a mostrare i suoi Buoni Pasto (acquisto) alla Lega affermando che
“è la forza politica che ha preso più voti all’interno di una coalizione di centrodestra che di fatto non esiste e che alle elezioni si è presentata con tre programmi e tre candidati premier differenti”
per cui, è:
“La Lega che deve decidere da che parte stare: se contribuire al cambiamento che il M5s vuole realizzare per il Paese o se invece rimanere ancorata al passato e a Silvio Berlusconi, un uomo che ha già avuto la possibilità di cambiare l’Italia e che non lo ha fatto. La scelta è tra cambiare o lasciare tutto com’è, tra spostare le lancette dell’orologio avanti oppure indietro come farebbe inevitabilmente Berlusconi”.
Ciò detto, per dar maggior corpo e peso ad un’offerta che, secondo lui, “no si può rifiutare”, men che meno discutere, si allarga e passa all’altra svolta prevista nella sua segnaletica stradale ed afferma:
“Anche il Pd è chiamato a scegliere. Scegliere se seguire la linea di Renzi, che per fare un dispetto al Movimento 5 stelle vuole lavarsene le mani dei problemi del Paese o la linea di chi invece vuole contribuire a lavorare per i cittadini. Il Pd ha l’opportunità di non ignorare il messaggio arrivato dagli elettori, che hanno chiaramente bocciato le loro politiche e la legge elettorale che porta la loro firma”.
E con questo ritiene di aver preparato un terreno fertile per un’alleanza di ferro con Salvini, minacciandone una con il PD.
Epperò, il Terreno che lui vuole, deve essere fertile per cui, a prescindere se sarà quello a cui porterebbe la svolta a Sinistra o quella a Destra, lo vuole ben concimato con le ceneri di quello che resta di Renzi o di Berlusconi rendendo così vuoi il PD, o vuoi La Lega con Fi, più digeribile per tutti i grillini, a partire da quelli della base.
Ovviamente sul proscenio non può mancare Matteo Salvini.
Un Salvini che, a chi gli ha cjoesto delle condizioni poste dai 5 stelle in vista della formazione del governo, ha risposto:
“Qualcuno alla fine dovrà cedere perché se tutti rimangono sulle loro posizioni si va a votare o a giugno o a ottobre”.
“Tutti devono cedere, non solo M5s, anche Pd e Forza Italia”, ha proseguito il segretario leghista, a Milano per i 22 anni di ‘Affaritaliani.it’.
“Certo che non è meglio andare a votare – ha ragionato -. Ma se tra due mesi siamo ancora qua a dirci le stesse cose e tutti sono sulle stesse posizioni, basta”.
E questo è!
Domani, dopo il giro di Consultazione con Mattarella è già previsto che i due si incroceranno e fisseranno un incontro forse già per questo fine settimana.
Intanto Oggi Mattarella ha portato a termine il primo turno di incontro con le delegazioni previste per oggi che erano:
10,30 Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati
11,30 Presidente della Camera dei deputati, On. Roberto Fico
12,30 Presidente emerito, senatore di diritto e a vita, Giorgio Napolitano
16,00 Gruppo “Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)” del Senato della Repubblica
16,45 Gruppo Misto del Senato della Repubblica
17,30 Gruppo Misto della Camera dei deputati
18,30 Gruppi “Fratelli d’Italia” del Senato della Repubblica e della Camera
A seguire vi riportiamo il video con le dichiarazioni dei singoli Gruppi. Buon ascolto quindi e a domani sempre con la speranza del: io speriamo che me la cavo.
La Conferenza dei Capigruppo ha deciso la data di convocazione del Consiglio per il giorno 16 aprile
Napoli – Presieduta da Alessandro Fucito, la Conferenza dei Capigruppo si è riunita oggi, con la partecipazione, dell’assessore delegato ai rapporti con il Consiglio, Ciro Borriello, ed ha deciso che il Consiglio comunale si riunirà lunedì 16 aprile (alle ore 10.00 con il question time fissato per le ore 9.00).
L’ordine dei lavori fissato per il 16 aprile prevede l’esame di una serie di delibere di proposta al Consiglio e potrebbe essere integrato con altre delibere da una nuova Conferenza dei capigruppo che si svolgerà il 9 aprile. In quella occasione, saranno anche programmate le sedute che il Consiglio comunale dedicherà alla sessione di bilancio di previsione per il 2018.
Nella seduta del 16 aprile saranno trattate tre delibere di proposta al Consiglio per la dismissione di aree mercatali in fabbrica nei quartieri di Napoli, Soccavo e San Ferdinando proposte dall’assessore Panini (n. 623 del 16.11.2017, n. 730 del 21.12.2017 e n. 115 del 15.3.2018); seguiranno le proposte per: l’approvazione del nuovo regolamento per l’esercizio delle attività di acconciatore ed estetista (n. 706 del 14.12.2017, proponente assessore Panini); l’istituzione dei diritti per l’istruttoria telematica delle pratiche di Sportello Unico Attività Produttive (n. 712 del 14.12.2017, proponente assessore Panini); il riconoscimento della spesa per lavori di somma urgenza sulla ex strada statale 162 Dir. NC (n. 20 del 18.1.2018, proponente assessore Calabrese); l’approvazione del piano delle valorizzazioni e delle alienazioni di immobili di proprietà comunale 2018 (n. 56 del 14.2.2018, proponente assessore Panini); l’istituzione della Consulta comunale degli immigrati e relativa bozza regolamento (n.82 del 28.2.2018, proponente assessora Gaeta); la modifica della delibera di Consiglio n. 3/2011 per la parte concernente la cadenza bisettimanale del mercato Califano e lo sdoppiamento dello stesso mercato (n. 107 del 15.3.2018, proponente assessore Panini).
Choc al Loreto Mare di Napoli, neonato arriva morto in ospedale
Un neonato di appena 6 mesi è stato trasportato all’ospedale Loreto Mare, dai genitori di etnia rom. Il piccolo è giunto senza vita al pronto soccorso di Napoli, dove il personale medico ha tentato di rianimarlo. A nulla solo valsi i tentativi effettuati e i sanitari non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso.
All’ospedale sono giunte le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, che sono in attesa le disposizioni da parte del PM di turno in merito all’eventuale sequestro della salma.
Dai primi accertamenti clinici sembrerebbe che la morte del neonato sia stata, forse, causata da un soffocamento accidentale dovuto a un rigurgito o all’ostruzione delle vie aeree.
Gli agenti di Polizia hanno tratto in arresto un noto cantante neomelodico, gestore del racket della sosta nei pressi della stazione centrale di Napoli
Gli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria, diretti dal Dirigente Superiore della Polizia di Stato Dott. Luigi Liguori, nell’ambito delle attività investigative è stato scoperto che nelle strade adiacenti la stazione centrale di Napoli, molti cittadini erano costretti a pagare somme di denaro ai parcheggiatori abusivi per poter parcheggiare l’auto.
Gli agenti di Polizia, hanno verificato che nella zona D.M un 32enne originario di Napoli, nonché noto cantante neomelodico, aveva l’egemonia suo posti auto presenti in quelle strade.
Nella giornata di ieri dei poliziotti in borghese hanno sorpreso il 32enne chiedere insistentemente somme di denaro ad un malcapitato come “tariffa” per poter parcheggiare. In particolare, D.M. insisteva sostenendo che in quel luogo non avrebbero agito né gli ausiliari del traffico né i vigili urbani e che non era necessario pagare il “grattino”. Con minacce tentava così di imporgli il pagamento del “pizzo”.
Notata la presenza degli agenti di Polizia, il parcheggiatore si è dato alla fuga, facendo perdere le sue tracce. Dopo un inseguimento per le vie della città, il 32enne è stato bloccato da altri agenti Polfer in scooter. D.M è stato arrestato, in attesa del processo presso il Tribunale di Napoli.