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Pompei, Alberto Angela torna in città: in onda su Rai 1 in prima serata

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Pompei, Alberto Angela torna in città: in onda su Rai 1 in prima serata

Pompei, non si sa ancora molto al riguardo, e poche sono le indiscrezioni che ne fanno riferimento, ma sembrerebbe che Alberto Angela, sia interessato a ritornare a parlare Pompei. Secondo qualche indiscrezione, proprio ieri il documentarista più popolare del momento è stato con la troupe della Rai negli scavi della città antica.

Probabilmente, secondo alcune prime notizie trapelate all’interno degli Scavi archeologici, Pompei sarà la protagonista di un primo grande progetto di coproduzione internazionale, in prima serata, su Rai1. Nell’insula dei “Casti Amanti” ha girato le prime scene di “Stanotte a Pompei” ed oggi si aggirerà per le bellissime sale del Museo Archeologico di Napoli.

Altro non ci resta che aspettare di poter vedere, questo ennesimo progetto che riguarda il suo campano, e che sembra essere così caro al documentarista. D’altronde, il fascino e la bellezza della storia napoletana, non può passare inosservata, quindi resteremo tutti con il fiato sospeso ad aspettare l’ennesimo grande successo di Alberto Angela, dove ancora una volta, le protagoniste indiscusse, saranno le bellezze di Napoli e delle sue storiche province.

Torre Annunziata, chiusura dell’Oplonti Beach Club: ecco le motivazioni

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Torre Annunziata, chiusura dell’Oplonti Beach Club: ecco le motivazioni

Torre Annunziata, nei giorni scorsi si è sentito molto parlare della chiusura dell’Oplonti Beach Club, una sorta di discoteca, club, sulla spiaggia del lido Risorgimento di Torre Annunziata. La struttura non è cara solo agli oplontini, ma anche ai cittadini, soprattutto ragazzi, delle città limitrofe, che nei fine settimana estivi, erano soliti passare le serate in questo club, sorseggiando drink e assistendo anche a spettacoli e concerti.

Oggi il Club ha deciso di fare chiarezza, sulle motivazioni che hanno spinto alla chiusura del locale, e lo fatto attraverso un comunicato pubblicato, sul loro profilo social. Si legge:

“Quest’anno il marchio OPLONTI BEACH CLUB e la struttura LIDO RISORGIMENTO  interrompono MOMENTANEAMENTE il rapporto di collaborazione. Le motivazioni sono diverse:

•Iniziamo a chiarire che non abbiamo subito alcuna intimidazione di natura delinquenziale come qualcuno aveva supposto.

•Il problema principale è stata la burocrazia, negli ultimi due anni abbiamo ricevuto tantissime denunce e un’infinità di esposti, senza considerare neppure le presentazioni continue in caserma e commissariato,pur considerando che la struttura avesse osservato e rispettato tutte le norme previste come: •licenza di pubblico spettacolo •impianto acustico rivolto verso il mare •perizia fonometrica •vie di fuga •sicurezza totale.

Nello specifico abbiamo inoltrato più volte alle competenti istituzioni la richiesta di modificare l’ordinanza estiva al fine di agevolare le tantissime persone che raggiungevano la nostra città da paesi limitrofi…RICHIESTA PUNTUALMENTE RESPINTA. Confidiamo che con la nuova amministrazione si creino i presupposti e le condizioni per ripartire in futuro in maniera più serena. Sofferenti di dover fermare il progetto, ringraziamo tutte le forme di solidarietà ricevuti negli ultimi giorni.”

CdM – De Laurentiis: “Nessuna offerta per il San Paolo, ora non è la priorità”

“Prima di tutto viene l’equilibrio dei conti”

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno parla della questione stadio, della volontà di Aurelio De Laurentiis di acquistarlo e della difficoltà di raggiungere un accordo con Luigi De Magistris, sindaco di Napoli che avrebbe richiesto una cifra ritenuta esagerata dal presidente azzurro.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“Cinque anni fa Aurelio de Laurentiis la proposta gliela aveva fatta, ma al sindaco l’azzardo dell’imprenditore del calcio non era piaciuto. Aveva scelto di non prendere sul serio l’offerta provocatoria di un euro più la concessione per 99 anni dello stadio, rispedendo al mittente. Oggi lo scenario è cambiato e probabilmente de Magistris aspetta che lo stesso imprenditore torni alla carica. Non lo farà. E il motivo è sotto gli occhi di tutti gli attenti osservatori della sua impresa-calcio. Che non ha mai gestito come un’azienda che avesse come core business il più ambizioso dei risultati sportivi, lo scudetto per intenderci. Ma come una società per azioni che di anno in anno aumentasse i propri utili, avesse una trasparenza di bilancio e fosse di volta in volta in linea con la crescita dei fatturati. Nella direzione, già tracciata, di una crescita economica costante tale da consentirgli introiti, lustro e ranking europeo. Il gioiellino Napoli funziona da dodici anni in questo modo, nonostante una situazione di dissesto che de Laurentiis aveva ereditato dal fallimento della gestione precedente. Acquistare lo stadio San Paolo non sarebbe in linea con i suoi progetti di reddito. Sa bene, de Laurentiis che lo stadio di proprietà significa fatturato più alto e, negli anni, una solidità economica triplicata se non quadruplicata rispetto ad oggi. Ma l’impresa, il suo tipo di impresa, non lo contempla. Meglio costruirne uno nuovo di zecca, con costi e ammortamenti diluiti che non intaccherebbero i suoi bilanci. Un po’ la differenza che c’è tra acquistare un top player da cento milioni e un giovane talento che ne costa trenta, farlo crescere e magari guadagnare una buona plusvalenza. È un rischio, certo. Ma de Laurentiis se lo concede e finora ha vinto così. Sì, ma lo scudetto? Per l’imprenditore romano non è la priorità, o meglio non baratterebbe mai il gioiello Napoli (che comunque oggi fattura attorno ai trecento milioni) con la vittoria del tricolore a tutti i costi. Magari vincerlo un anno significherebbe far saltare il banco della sua impresa e ritrovarsi in difficoltà. Lo sguardo lungo che finora lo ha premiato è stato quello di restare ai vertici, garantirsi gli introiti Champions, ma non indebitarsi per arrivare primi. Difficile dargli torto. I suoi dodici anni di Napoli sono stati dei mini-cicli, sempre con allenatori che hanno valorizzato il parco-giocatori, sfiorando negli ultimi anni il primissimo posto. Questo campionato, a meno otto partite dalla fine, tiene il Napoli ancora in lizza per lo scudetto, ma se i quattro punti di distacco dalla corazzata Juve hanno scoraggiato i tifosi che ancora una volta imputano al presidente azzurro il braccino corto negli acquisti, non tolgono certo il sonno all’imprenditore de Laurentiis. Che se vince è ben felice di scrivere un pezzetto di storia, ma se ciò non accade va avanti con i risultati assolutamente apprezzabili della sua impresa. Il suo è un rischio calcolato in una programmazione che prevede la valorizzazione e la crescita dei giovani. C’è però una variabile: Sarri, grande maestro di calcio, vuole questo? Finora ha ottenuto risultati straordinari, ma tenendo fuori dalla sua aula la metà dei giocatori a disposizione. Rog, Diawara, Ounas tenuti dietro alla lavagna non rendono profitto”.

Napoli, droga a Ponticelli: arrestati due pusher, un uomo e una donna

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Napoli, droga a Ponticelli: arrestati due pusher

Napoli, ancora controlli sul territorio di Ponticelli, dove i carabinieri  della tenenza di Cercola hanno arrestato in flagranza E. Titas, di 36 anni e già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri hanno eseguito anche la perquisizione personale, nei pressi del suo domicilio, a seguito della quale, l’uomo è stato trovato in possesso di 7 dosi di crack e di 40 euro in denaro contante ritenuti proventi di attività illecita e per questo sequestrati. Il 36enne è in attesa di rito direttissimo.

Ma non finisce qui, sempre nello stesso quartiere una donna è stata arrestata per detenzione di hashish e marijuana a fini di spaccio, questa volta dai carabinieri della stazione di Volla. Si tratta di C. Ricci, una 62enne pregiudicata. I carabinieri, hanno perquisito anche la casa della donna, all’interno della quale, sono stati trovati circa 7 grammi di marijuana e di 3 grammi di hashish. L’arrestata è in attesa di rito direttissimo.

Di fatto i controlli nel quartiere continuano, per cercare di eliminare, o quanto meno sedare, il livello di delinquenza presenti sul territorio. Le operazioni continueranno ad essere serrate, nei prossimi mesi, per cercare di dare un futuro decente, soprattutto a tutti i bambini e i ragazzi che vivono il territorio.

 

Settore Giovanile Juve Stabia, il programma del fine settimana: segui tutti i match su ViViRadioWeb

Questo il programma del fine settimana

Si torna in campo e sarà una settimana decisiva per l’accesso ai play off di categoria per il settore giovanile della Juve Stabia. Si gioca al Menti, segui i match su ViViRadioWeb. Questo il programma gare del fine settimana:

Berretti: JUVE STABIA – MONOPOLI Sabato 07/04 h 15.00 stadio Menti (diretta su ViViRadioWeb dalle 14:45);

Under 17: JUVE STABIA – RACING FONDI Domenica 08/04 h 13.30 stadio Menti (diretta su ViViRadioWeb dalle 13:15);

Under 15: JUVE STABIA – RACING FONDI Domenica 08/04 h 12.00 stadio Menti (diretta su ViViRadioWeb dalle 11:45);

Categoria 2006: DEA DIANA-JUVE STABIA domenica alle ore 11,00 centro sportivo Ercole di Casagiove

a cura di Ciro Novellino

Napoli, De Laurentiis pazzo di Suso: pronta l’offerta per la prossima estate

Lo spagnolo è il primo nome sulla ‘lista della spesa’ di De Laurentiis e Giuntoli

Il campionato non è ancora terminato ma forse, in cuor suo, Aurelio De Laurentiis ha perso la speranza. Rimontare 4 punti a otto giornate dal termine contro una squadra che può contare su due squadre di alto livello tra titolari e calciatori in panchina è un’impresa ardua per questo Napoli.

Il patron partenopeo lancia già un occhio al mercato nel tentativo di anticipare i movimenti per mettere i migliori calciatori a disposizione di Sarri già dall’inizio del ritiro pre-campionato e sorprendere le rivali. Oltre al portiere Rui Patricio, il primo nome in cima alla lista dei desideri è quello di Suso, esterno offensivo del Milan, per il quale ADL avrebbe pronta un’offerta di 38 milioni di euro.

Ecco quanto scrive Il Roma:

“È il momento in cui Aurelio De Laurentiis preferisce defilarsi. Il presidente del Napoli alterna momenti di grande presenza mediatica ad altri in cui si fa da parte, fin quasi a sparire. Questo è uno di quei periodi: decisione di rimanere in silenzio serve per lasciare lavorare la squadra, lasciando trasparire totale fiducia in Sarri e nei giocatori. In ballo c’è un finale di stagione dove al di là dell’obiettivo scudetto, per il Napoli sarebbe importante, comunque, arrivare il più possibile attaccati alla Juve, per dare un segnale in vista della prossima stagione. Vale a dire che la squadra azzurra sarà competitiva anche nella prossima stagione. Anzi, nella testa di De Laurentiis lo sarà ancora di più. 
Il primo tassello, come anche richiesto da Sarri, è naturalmente il mercato. Nelle sessioni del 2018 è rimasto un vuoto mai colmato: quello dell’esterno destro. Il Napoli non ha un attaccante di fascia al posto di Callejon, ed è questo il principale obiettivo. Stavolta non serve un rincalzo di poco conto, che magari rischia di non giocare mai (chi ha detto Ounas e Giaccherini?) ma un calciatore di spessore. Il presidente azzurro, su indicazione dell’allenatore, ha cercato prima Verdi e poi Politano. Nomi graditi al tecnico, ma le note vicende attorno ad essi hanno finito per allontanarli dall’orbita Napoli. Di soluzioni, però, ce ne sono: una di queste è quella che porta allo spagnolo Suso, attaccante del Milan, tra le stelle della squadra di Gattuso. Non c’è solo lui, perché piace Berardi, qualche straniero e anche Felipe Anderson. Ma Suso stuzzica più di tutti, nel senso che in questo momento tocca il gradimento sia di De Laurentiis che di Sarri. Per l’allenatore azzurro lo spagnolo è il calciatore ideale in avanti. Non ha le stesse caratteristiche di Callejon, ma proprio per questo è una soluzione ideale a partita in corso, o comunque per dare al Napoli una variante in quel settore. Suso potrebbe essere titolare così come lo è Callejon: e il milanista ha doti non comuni. Insomma, un valore aggiunto. Suso piace molto a De Laurentiis perché rientra perfettamente nel profilo gradito al presidente. 24 anni, un futuro da scrivere: lo spagnolo ha rinnovato col Milan a settembre. Ingaggio passato da 1,3 a 3 milioni di euro, ma soprattutto una clausola rescissoria fissata a 38 milioni. De Laurentiis è pronto a pagarla, senza alcuna remora. Anche l’ingaggio è in linea, perché al giocatore andrebbe uno stipendio leggermente più alto di quello attuale. Un’idea, una volontà da mettere in pratica con l’ok di Sarri, possibilmente con la certezza che l’allenatore azzurro resterà al suo posto anche il prossimo anno. Con Suso come regalo tutto sarebbe più facile: i conti tornano, il Napoli i soldi li ha e la clausola stuzzica (senza spaventare il patron azzurro). Difficile ottenere conferme su contatti tra il ds azzurro Giuntoli e l’agente di Suso, Alessandro Lucci. Se questi ci sono stati, sono rimasti segreti o comunque sono stati e saranno smentiti almeno per qualche altra settimana. Ma negli uffici della Filmauro è Suso il nome che è spuntato fuori per mettere tutti d’accordo, e di certo c’è la consapevolezza che si può ottenere il sì del giocatore, necessario per far scattare la clausola, far sognare i tifosi e far felice Sarri”.

Castellammare, investe ragazza e scappa: si è costituito il pirata della strada

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Castellammare, investe ragazza e scappa: si è costituito il pirata della strada

Castellammare di Stabia, ieri in zona Villa Comunale, una ragazzina è stata investita da due ragazzi sul motorino, mentre tentava di attraversare la strada sulle strisce pedonali. I due invece di soccorrerla, sono scappati. Il passeggero è stato subito fermato dalla polizia municipale, invece il conducente, sembrava essersi dileguato nel nulla, senza lasciare traccia.

Per fortuna la sua fuga è durata poco: come riportato dal giornale “Internapoli”, il giovane dopo qualche ora ha deciso di costituirsi, probabilmente per non peggiorare ulteriormente la sua situazione. Si è presentato  al comando della municipale. Il ragazzo, residente nella zona nord della città, è stato denunciato per omissione di soccorso oltre agli aggravanti di guida senza documenti assicurativi e passeggero sprovvisto di casco.

Per quanto riguarda la ragazza, è ancora in ospedale, ma non verte in condizioni gravi: ha riportato solo forti contusioni, alla spalla e alle gambe.

Oggi avvenne – Bruscolotti realizzò il primo gol in Napoli-Bologna del 1982

La gara terminò 2-0 con gol di Bruscolotti e un autogol

Il giorno 4 aprile il Napoli ha giocato dieci partite, sei in serie A, due in serie B e due in coppa Italia, ottenendo sei vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta.

Ricordiamo il 2-0 al Bologna nella decima di ritorno della serie A 1981/82.

Questa è la formazione schierata da Rino Marchesi:

Castellini; Bruscolotti, Marino; Guidetti, Krol, Ferrario; Damiani (80′ Palanca), Vinazzani, Musella, Criscimanni (77′ Benedetti), Pellegrini.

I gol: 44′ Bruscolotti, 52′ Fabbri (autogol).

Dopo ventiquattro giornate il Napoli era quarto in classifica alle spalle di Juventus, Fiorentina ed Inter. Una posizione che gli azzurri seppero mantenere fino a fine stagione.

Il gol che aprì le marcature nel 2-0 al Bologna porta la firma di Giuseppe Bruscolotti che, con le sue 511 partite in maglia azzurra, occupa il primo posto nella classifica delle presenze della storia del Napoli. Il difensore ha segnato 11 gol, 9 in serie A e 2 in Europa.

fonte sscnapoli.it

Gragnano, sciolta la Commissione Pari Opportunità: 6 dimissioni su 10

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Gragnano, sciolta la Commissione Pari Opportunità: 6 dimissioni su 10

Gragnano, con sei dimissioni su 10, si scioglie la commissione Pari Opportunità al Comune di Gragnano. Le dimissioni sono state rassegnate per vari motivi. A restare fedeli al gruppo di lavoro comunale erano rimaste soltanto in quattro: Carmela levine, Giovanna Donnarumma, Maria Rosaria Peluso e Bianca Maria Rossetti. Un numero ritenuto esiguo dal sindaco e da Aniello D’Auria (presidente del Consiglio comunale) che, insieme, hanno optato per la soppressione. Il Sindaco ha dichiarato, che presto avvieranno le consultazioni per la formazione di una nuova commissione.

Ovviamente questo episodio, ha provato non poche ripercussioni politiche, infatti il primo attacco arriva proprio dalla coalizione ed opposizione di centro destra, guidata da Patrizio Mascolo, secondo il quale, si tratterebbe di un atto illegittimo, in quanto è ancora presente il numero minimo per far lavorare la commissione, e quindi non possono essere previsti scioglimenti. Di conseguenza, da ciò dovrebbe evincersi che  la commissione Pari Opportunità, dovrebbe continuare a operare, considerando l’integrazione del numero dei componenti ancora in carica con nuove nomine.

Ma sembrerebbe che Cimmino e D’Auria, abbiano già deciso per lo scioglimento invece che per l’integrazione; non resta che aspettare la formazione della nuova commissione, che probabilmente, ripartirà da ciò che la vecchia ha lasciato incompiuto.

Sarri a muso duro con la squadra: “Dobbiamo cambiare marcia, quattro punto non sono nulla”

“Non possiamo permetterci passi falsi”

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha affrontato i suoi calciatori a muso duro dopo il pareggio di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Gara, quella di sabato scorso, che ha consentito alla Juventus di allungare il proprio vantaggio sugli azzurri.
Il tecnico partenopeo non ha tenuto un discorso fiume, ma solo un discorso di una decina di minuti in cui ha preso la parola anche il direttore sportivo Cristiano Giuntoli per mettere i puntini sulle “i”. Il gruppo ‘capeggiato’ da Hamsik e Mertens ha recitato il mea culpa consapevole delle proprie responsabilità. Tutti i propositi di rimonta si giocano tra il Chievo, il Milan e l’Udinese, prima dello scontro diretto dell’Allian Stadium: bisogna arrivare alla gara del 22 aprile senza perdere altro terreno, magari recuperando qualche punto.

A parlare del discorso tenuto da Sarri è anche Il Mattino;

“E allora Sarri per pochi minuti, prima dell’allenamento, si e’ trasformato in ghepardo, zanne e artigli per spiegare al suo Napoli che a Reggio Emilia la strada maestra e’ stata smarrita. «Bisogna cambiare passo, subito. Non eravamo noi e questa cosa non possiamo permettercela», la sintesi dell’intervento dell’allenatore di Figline. Al suo fianco, come un gemello-siamese Cristiano Giuntoli. Il messaggio e’ di quelli lapalissiani: altro che bandiera bianca, qui a Castel Volturno c’e’ tutto tranne la voglia della resa incondizionata. Quattro punti non sono nulla, hanno spiegato i giocatori dandosi coraggio. Nessun processo, ci mancherebbe, nessuna voglia di mettere sul banco degli imputati questo o quello: Sarri ha parlato alla squadra ben sapendo che in queste otto giornate la tensione non può che salire perché c’è la storia che chiama”.

Si chiov’ e quatt’ aprilant’ chiov’ pè juorn’ quarant

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Se piove il 4 aprile pioverà per quaranta giorni. E’ un mito o realtà?

“Quattro aprilant giorni quarant”. Chi conosce questo detto partenopeo? Vediamo di fare un poco di chiarezza e ripercorrere un poco la storia.

Questo vecchio proverbio napoletano fa riferimento al meteo ed in particolare questo modo di dire prevede che il clima del 4 aprile sarà lo stesso per i seguenti 40 giorni. Se dovesse dunque piovere il 4 aprile, ci saranno altri 40 giorni di mal tempo.

Ma sarà vero? Cercando di capire la storia di questo proverbio alcuni studiosi hanno analizzato l’archivio meteorologico della città di Napoli a partire dal 1872 ed hanno scoperto che non c’è una reale correlazione tra questo proverbio e la realtà.

Un’analisi sommaria dei dati però dimostra che nei casi in cui si siano avuti primi giorni di Aprile piovosi, questi venivano poi tendenzialmente seguiti da settimane in cui si registrava mal tempo nel 70% dei casi.

Un modo di dire che ha attraversato i secoli e che probabilmente ha un fondo di verità. Certo che quando si parla di proverbi, c’è sempre qualche leggenda e la leggenda del 4 aprile, nata dalla saggezza popolare, si tramanda oralmente da nonno a nipote.

Mio nonno mi raccontava questa storiella. C’era un pastore che si lamentò un inverno intero per il gran freddo e non potendo far pascolare le proprie pecore.

Con l’arrivo della primavera, ovvero la rinascita della terra e quindi il ritorno ai pascoli ed alla coltivazione il pastore era contento per l’arrivo delle belle giornate e felice che, nonostante il duro inverno, il suo gregge era al completo e tutti i capi stavano bene.

Con grande soddisfazione e con un certo tono di scherno verso il mese di Marzo, esclamò soddisfatto: “Menumal ca è passat ‘o mese e marz’ e tutt’ e pecor’ stann’ bone. Chist’ann’ nun me ne accis’ manca una”. (Meno male che marzo è finito e tutte le pecore stanno bene. Quest’anno non ne ho persa nemmeno una).

Queste parole offesero Marzo facendogli destare la sua ira ed allora decise di parlare con il fratello minore, Aprile, e gli chiese di prestargli 4 dei suoi giorni, per poter vendicarsi sul pastore.

Aprile acconsentì ed all’arrivo del 1° aprile, quando ormai il pastore si sentiva sicuro e non temeva nulla per il suo gregge, iniziò a meditare la sua vendetta. Dopo 3 giorni passati a pensare come fare, il 4 Aprile diede il via alla sua vendetta, scatenando un violentissimo nubifragio sul gregge dove alcuni capi persero la vita per annegamento. Piovve per 40 giorni e, giorno dopo giorno, l’intero gregge fu sterminato dalle fortissime piogge e dal freddo. Rimasero in vita solo due esemplari un maschio ed una femmina.

Quando cessò il diluvio Marzo parlò al pastore dicendogli: “Tu vuliv’ cuffià a me?  T’aggià fatt rimanè nu mascl’ e na femmn’ pe te fa campà,e pè vedè si e capit’ a lezion. Nun saie ca sì me ce mett’ pozz fa chell’ cà vogl’? Je sò Marz’ e so pazz e tu nun m’era sfotter’. E chest’ e pè mbaramient’ pè l’ann ventur’” (Ti sei preso gioco di me? Ti ho lasciato in vita un maschio ed una femmina per farti capire la lezione. Tu non sai che se io volessi potrei fare quello che voglio. Io sono Marzo e sono pazzo. Questo ti serva di lezione per l’anno prossimo).

La vendetta di Marzo fu compiuta, ed il pastore, conscio di aver a lungo scherzato col fuoco, riprese la sua vita quotidiana, con gli unici due esemplari rimasti e con la convinzione che con Marzo non si scherza e che se piove il 4 d’Aprile pioverà per 40 giorni.

Dopo questa bella storiella non ci resta che scoprire davvero come saranno i prossimi quaranta giorni. Da un’occhiata al cielo oggi è nuvoloso. Chissà!!!!

Pompei, fuoco e fiamme nelle palazzine di via Nolana: la vicenda

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Pompei, fuoco e fiamme nelle palazzine di via Nolana

Pompei, questa notte è scoppiato un incendio nelle palazzine di Via Nolana. Fortissimo spavento per i residenti della zona. Secondo una prima ricostruzione, a far scoppiare l’incendio, sarebbero state due macchine, che avrebbero presto fuoco inspiegabilmente.

L’incendio si propagato quasi fino alle palazzine di via Nolana, e il fuoco e il fumo ha portato le persone residenti nelle proprie abitazione, a scappare in strada, aspettando l’arrivo dei vigili del fuoco.

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, per sedare l’incendio e mettere in sicurezza la zona, e le forze dell’ordine, per investigare sull’accaduto. Per ora non c’è nulla di certo sulle cause che hanno portato allo scoppio dell’incendio, l’unica cosa certa è che il focolare sarebbe partito dalle due macchine in sosta nella zona. Intanto le forze dell’ordine stanno investigando e passeranno al vaglio, ogni ipotesi. Seguiranno aggiornamenti sull’accaduto, nelle prossime ore.

La foto è tratta dal social Facebook.

Napoli, dure critiche a Insigne attraverso i social: la reazione del calciatore

I mugugni dei tifosi sono iniziati dopo la gara contro la Roma

Non è un periodo particolarmente felice e brillante quello che Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli sta attraversando. Infatti il calciatore di Frattamaggiore non è riuscito ad incidere come al solito: in casa contro la Roma ha trovato il gol del momentaneo vantaggio ma senza creare poi particolari sussulti; contro l’Inter ha avuto diverse palle gol, così come contro il Sassuolo, che potevano indirizzare una gara in un certo senso piuttosto che in un altro.

A parlare di questa situazione è anche Il Corriere dello Sport:

“L’eco dei social lo sfiora appena, perdendosi altrove. Lorenzo Insigne sorride alle voci, alle considerazioni, alle conclusioni affrettate legate a questo o a quell’episodio, a una serie di possibilità vanificate dai centimetri e/o dall’abilità dei portieri che sono riusciti ad opporsi ai suoi tentativi. Il pareggio contro il Sassuolo ha acuito il peso delle occasioni fallite, riducendo a singoli episodi difficoltà collettive che in realtà abbracciano molteplici aspetti. Nelle ultime partite, Insigne s’è dovuto arrendere a una serie di evidenti fattori: contro la Roma ha ingaggiato un personalissimo duello con Alisson, con l’Inter ha avuto la più ghiotta chance dell’incontro e col Sassuolo è stato l’unico, oltre a Milik nel finale, a farsi trovar pronto prima dell’errore. E comunque ‘fallire’ vuol anche dire provare, pur senza riuscirci, a cambiare le sorti di un destino. Ecco perché le critiche sfiorano appena Insigne, informandolo di un pensiero relativo, che appartiene a pochi”

Castellammare, maxi sequestro in una nota pasticceria: i dettagli

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Castellammare, maxi sequestro in una nota pasticceria: i dettagli

Castellammare di Stabia. Anche dopo Pasqua i controlli dei carabinieri del Nas di Napoli, non si placano. E’ avvenuto un maxi sequestro di cornetti e sfogliatelle in una nota pasticceria del territorio, in via Napoli. La pasticceria in questione, ha anche un annesso punto vendita. I militari del Nas hanno sequestrato circa 50 chili di prodotti dolciari, compresi cornetti e sfogliatelle, rinvenuti privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità.

Durante il periodo di Pasqua, questi controlli sono avvenuti senza sosta, su tutto il territorio campano. Molte attività commerciali, anche in città vicine a quella stabiese, sono state sottoposte a controlli e conseguenti sequestri, per la maggior parte di alimenti non tracciabili o in pessimo stato di conservazione. Inoltre sotto controllo anche il lavoro illegale degli ambulanti, dove in tutta Napoli, ha portato a numerosissimi sequestri e arresti.

I controlli dei Nas continuano quindi anche dopo le feste pasquali, per dire basta ai fenomeni degli illeciti, in campo alimentare, sul territorio stabiese. E’ quasi certo che nelle prossime settimane, i controlli continueranno ad avvenire in città. Staremo a vedere.

TuttoSport – De Laurentiis scende in campo dagli USA per il mercato del Napoli

Il numero uno partenopeo tratta personalmente il trasferimento di Rui Patricio

L’obiettivo scudetto in questo rush finale di campionato non è ancora svanito, ma Aurelio De Laurentiis pensa già al mercato estivo e ad acquistare un nuovo portiere che vada a riempire la casella che Pepe Reina lascerà vuota: i profili ritenuti più adatti sono quelli di LenoRui PatricioPerin, e Meret.

Il quotidiano Tutto Sport parla del mercato azzurro:

“Intanto dagli Stati Uniti il presidente De Laurentiis sta osservando con attenzione il presente per prendere decisioni sul futuro. A cominciare dal portiere, sul quale ha deciso di assumere per sé l’iniziativa. Dopo aver fatto contattare il Bayer Leverkusen nello scorso mese di gennaio per Leno, adesso il patron sta agendo in prima persona su Rui Patricio, il trentenne portiere dello Sporting Lisbona e della nazionale portoghese”.

Massa Lubrense, discussione sul Ninfeo di Marina della Lobra

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Massa Lubrense, discussione sul Ninfeo di Marina della Lobra

Massa Lubrense, si discuterà riguardo il Ninfeo di Marina della Lobra. Se ne parlerà Giovedì prossimo, alle ore 18.30, nella sede della Pro Loco Lubrense,  quinto incontro del ciclo di conferenze dedicate ai «Tesori archeologici di Massa Lubrense». L’incontro focalizzato sul ritrovamento del ninfeo di Villa Cutolo a Marina della Lobra, rinvenuto nell’estate del 1979 da alcuni membri dell’Archeoclub di Massa Lubrense.

Il reperto, databile I secolo d.C., è costituito da 12 nicchie e da una superficie mosaica in pasta vitrea colorata, la più estesa fino ad ora scoperta. Ad accompagnarne la descrizione tecnica, verranno proiettate delle immagini video, che mostreranno il difficile e delicato lavoro di recupero delle pareti musive di un reperto.
Durante la serata sarà anche presentata una testa marmorea di epoca arcaica (460 a. C. circa). L’incontro si concluderà con un riferimento alla presenza di un’altra villa romana sulle nostre coste e che, si inserisce nel complesso delle ville marittime costruite al I secolo d.C. La notizia riportata dal giornale “il Mattino”.

Hamsik record dopo record: nel mirino c’è Antonio Juliano

Dopo aver raggiunto Bruscolotti, lo slovacco vuole superare Juliano

E’ un Marek Hamsik inarrestabile quello che sta disputando la stagione sportiva 2017/18 con la maglia del Napoli. Qualche giornata fa lo slovacco ha superato un certo Diego Armando Maradona per numero di reti realizzate.
Ma c’è un altro record nel mirino: se il capitano azzurro dovesse riuscire a disputare tutte e otto le partite di campionato diventerebbe il calciatore più presente nella storia del club partenopeo: al momento è 387 con Giuseppe Bruscolotti con Antonio Juliano a 394.

Giusto otto partite. Otto partite per tentare l’impossibile e riportare a Napoli il tricolore, ma anche per diventare il calciatore più presente della squadra partenopea di tutti i tempi.

Visto dalla Panchina – Occasioni mancate…

La rubrica di ViViCentro

Queste pause nazionali ci fanno sempre a pezzi… altro che riposo! Ragazzi loro saranno pronti e freschi, dobbiamo essere pazienti e bravi a colpirli nelle occasioni che avremo! Callejon, occhio che i loro laterali sono sempre molto bassi, voglio possesso e giro palla velocissimo! Adesso tutti in campo, sangue agli occhi!!! Subito Callejon in pressione, tiro e palla in rete, ma in fuorigioco…
Ancora in avanti, Lorenzo riceve un passaggio millimetrico, è solo davanti al portiere… e lo colpisce in pieno!!! Non possiamo sprecare così queste occasioni… Politano in area, subito fermato… Punizione interessante per noi, Lorenzo cerca l’angolo ma colpisce la barriera… peccato! Ribaltamento per una punizione causata dalla troppa irruenza di Kalidou, palla alta, non ci arriviamo mai!!! Traversa del Sassuolo, e poi sulla ribattuta prendiamo gol… non ho parole, in area nostra lasciamo fare il loro comodo agli avversari!!! Maledizione!!! Dobbiamo reagire subito, Lorenzo slalom tra i difensori, tiro che esce di un nulla!!! Nervosismi inutili, Albiol non devi farti provocare!!! Lorenzo ancora in avanti, solo davanti al portiere tiro, e ancora una parata sontuosa di Consigli!!! Solo con noi diventano tutti fenomeni?!?!!? Il nervosismo di Jorginho e Berardi non ci aiuta, e finisce il primo tempo… Ragazzi non possiamo permettere a chiunque di dominare in area nostra!!! Raul e Kalidou, non dovete limitarvi a guardarli e ostacolarli, dovete anticiparli!!! Voglio una reazione vera, Jorginho e Dries, la vostra partita ancora non è cominciata!!! Adesso mostrate a tutti di che qualità siamo fatti!!!

Inizio secondo tempo, ma il Sassuolo è ancora pericoloso sempre con Politano, che in dribbling insistito salta tutti i difensori… Per fortuna Reina intercetta facilmente! Zielinski da fuori, ma i nostri tiri sono sempre troppo alti… Il Sassuolo è arretrato, è il momento di osare! Fuori Jorginho, entra Milik! Adesso il peso in attacco Ë sensibilmente maggiore, ma Mertens è un fantasma! Fa’ uscire Dries, servono le verticalizzazioni di Marek! Cross in area, Callejon come un serpente scatta e segna!!! 1 a 1, lo dicevo che era la sua partita!!! mancano dieci minuti, forza dobbiamo pressare alla morte!!! Adesso ovviamente loro stanno tutti con i crampi e gli svenimenti, quando non vengono ammoniti per falli scorretti… Ancora cinque minuti di recupero, Milik ha spazio in area, spalle alla porta gira in rovesciata.. TRAVERSA!!!!! Che sfortuna questo ragazzo, potevamo vincerla sul finale!!! Adesso ancora il Sassuolo in avanti, Politano e compagnia perdono tempo… e l’arbitro fischia la fine! Occasione mancata, siamo con il fiato corto, e lÏ avanti non vogliono saperne di rallentare… Se qualcuno non ha ancora ben chiaro che ci stiamo giocando la storia, allora che resti a casa… Che amarezza…
a cura di Fabiano Malacario

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Napoli, sciopero ad Acerra: cantiere comunale bloccato

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Napoli, sciopero ad Acerra: cantiere comunale bloccato

Napoli, questa mattina è stato occupato il cantiere comunale del primo circolo didattico di Acerra. Un gruppo composto da decine di disoccupati “BROS” ha occupato il cantiere comunale,  una scuola chiusa per dissesto strutturale sei anni fa e che il Comune sta tentando faticosamente di rimettere in sesto.

L’occupazione del cantiere, ha di fatto bloccato i lavori. Con i disoccupati BROS ci sono anche i senza lavoro del Consorzio Unico di Bacino, i CUB, l’ente regionale per la raccolta differenziata ormai in liquidazione. Ci troviamo di fronte ad un vero e proprio commando di disoccupati sul piede di guerra, e come potremmo dargli tolto?!

Il Mattino: “Il Napoli punta dritto Rui Patricio, De Laurentiis ha fretta per chiudere”

Il portiere portoghese ha vinto la concorrenza di Leno e Perin

E’ da un bel pò di tempo che il futuro di Pepe Reina è noto (ha sostenuto le visite mediche con il Milan) e per questo il Napoli si è messo immediatamente alla ricerca del profilo ideale per difendere i pali della porta azzurra. Il primo nome sulla lista dei desideri del direttore sportivo Cristiano Giuntoli è quello di Leno, ma la società detentrice del suo cartellino chiede ben 28 milioni per lasciar partire il calciatore e così gli azzurri virano prepotentemente su Rui Patricio, portiere dello Sporting Lisbona.

Il cerchio sembra restringersi sempre di più intorno al portiere portoghese, tant’è vero che nei prossimi giorni gli azzurri hanno appuntamento con Carlos De Almeida Gonçalves, procuratore dell’estremo difensore dello Sporting.

A parlare di questa situazione è anche Il Mattino:

“Non sara’ il primo incontro per Rui Patricio, perche’ i dirigenti del club azzurro hanno gia’ incontrato gli intermediari del portiere lusitano. E, a quanto pare, la trattativa e’ a buon punto. Rui Patricio ha voglia di una esperienza all’estero. E ha dato il via libera per il Napoli: nella capitale portoghese ha un contratto fino al 2022 e a Napoli e’ atteso da un’intesa della stessa durata, ma con un ingaggio di circa 2 milioni di euro a stagione. Non c’è ancora il sì del calciatore e neppure dello Sporting che valuta il suo portiere circa 16 milioni di euro. De Laurentiis ha messo fretta al ds Giuntoli e all’ad Chiavelli: vuole chiudere la trattativa con Rui Patricio prima dell’inizio del mondiale”.