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Tofalvi Eva (ROU) lascia definitivamente il BIATHLON

Altro ritiro tra le “vecchie” glorie sportive, questa volta tocca alla romena Tofalvi Eva che ha (ri)confermato il suo ritiro dalle scene agonistiche.

Anche Eva Tofalvi, classe 1978, ha deciso di dire basta alle gare, e questa volta lo dice in maniera definitiva. In campo femminile, degli anni ’70, ora resta – in attività – solo Magdalena Gwizdon, venuta al mondo nel 1979.

La trentanovenne romena aveva già annunciato il ritiro lo scorso anno, ripensandoci poi allo scopo di partecipare ai Giochi olimpici di PyeongChang 2018, i sesti della sua carriera. L’obiettivo è stato raggiunto, e la veterana ha nuovamente salutato tutti.

Nella sua carriera, Eva è stata persino in grado di ottenere una vittoria in Coppa del Mondo. Il 18 dicembre 2008 concluse in seconda posizione l’individuale di Hochfilzen, vedendosi  innalzata sul gradino più alto del podio un mese dopo in virtù della squalifica della vincitrice Albina Akhatova per positività all’Epo.

Complessivamente ha raccolto 13 piazzamenti nella top-10 e occupato l’11° posto nella classifica generale del massimo circuito 2008-’09.

Fra le soddisfazioni della sua attività agonistica, anche il fatto di essere stata per 3 volte portabandiera della Romania ai Giochi olimpici invernali (Salt Lake City 2002Vancouver 2010 e Sochi 2014). Soprattutto ha concluso 36 gare individuali senza errori, un numero impressionante (solamente 7 donne hanno fatto meglio) considerata la sua situazione. Tofalvi infatti è mancina, ma ha dovuto imparare a sparare da destrorsa perché negli anni ’80 in Romania non esistevano carabine adattate per chi ha la sinistra come mano dominante!

Con il suo ritiro se ne va una delle ultime atlete ancora in attività nate negli anni ’70. A questo punto l’unica rappresentate di quel decennio rimasta nel circuito del biathlon è la polacca Magdalena Gwizdon.

Questa la dei ritirati aggiornata al 08/04/2018
SCI DI FONDO MASCHILE (5)

COLOGNA Gianluca [SUI] (1990)
HOFFMANN Noah [USA] (1989)
JÖNSSON Emil [SWE] (1985)
LEGKOV Alexander [RUS] (1983)
PERL Curdin [SUI] (1984)

SCI DI FONDO FEMMINILE (7)

BJØRGEN Marit [NOR] (1980)
HAAG Anna [SWE] (1985)
HAGEN Martine Ek [NOR] (1991)
KOWALCZYK Justyna [POL] (1983)
JEAN Aurore [FRA] (1985)
RANDALL Kikkan [USA] (1982)
SAARINEN Aino-Kaisa [FIN] (1979)

BIATHLON MASCHILE (7)

BAILEY Lowell [USA] (1981)
BEATRIX Jean-Guillaume [FRA] (1988)
BJØRNDALEN Ole Einar [NOR] (1974)
BURKE Tim [USA] (1982)
CURRIER Russell [USA] (1987)
GRAF Florian [GER] (1988)
SOUKUP Jaroslav [CZE] (1982)

BIATHLON FEMMINILE (5+1)

DORIN HABERT Marie [FRA] (1986)
FENNE Hilde [NOR] (1993)
KOUKALOVA Gabriela [CZE] (1989) {Pausa a tempo indeterminato}
NOWAKOWSKA Weronika [POL] (1986)
RANSOM Julia [CAN] (1993)
TOFALVI Eva [ROU] (1978)

SALTO MASCHILE (4)

AUNE Joakim [NOR] (1993)
DELLASEGA Roberto [ITA] (1990)
HILDE Tom [NOR] (1987)
MIETUS Krzysztof [POL] (1991)

SALTO FEMMINILE (3+1)

INSAM Evelyn [ITA] (1994) {Pausa di riflessione}
MATTEL Coline [FRA] (1995)
POZUN Katja [SLO] (1993)
RINGQUIST Abby [USA] (1989)

COMBINATA NORDICA (6)

FLETCHER Bryan [USA] (1986)
KATO Taihei [JPN] (1984)
KIRCHEISEN Björn [GER] (1983)
KOKSLIEN Mikko [NOR] (1985)
LAMY-CHAPPUIS Jason [FRA] (1986)
MANNINEN Hannu [FIN] (1978)

Cristina Adriana Botis

vivicentro/CRONACA SPORTIVA

/fondoitalia

Tofalvi Eva – Tofalvi Eva – Tofalvi Eva – Tofalvi Eva – Tofalvi Eva

Sarri in conferenza: “Grande merito aver ovviato all’assenza di Milik. Insigne? Tutti erano stressati”

“Oggi la gara è stata vinta dal San Paolo”

Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa nel post partita della gara contro il Chievo vinta all’ultimo respiro grazie al gol del ritrovato Milik e alla prima rete in Serie A di Diawara.

Ecco le sue parole:

Vedendo lo spogliatoio questo gol può essere importante come quello di Dybala con la Lazio per la Juve?
“Non lo so che peso ha il gol di Dybala. Spero sia benzina per noi. 2-3 cose mi fanno essere soddisfatto: il primo caldo incide sempre sulle condizioni ma la squadra ha sempre macinato gioco, secondo è il ritorno al gol di Milik. La dimostrazione lampante di quanto siamo stati sfortunati nel fare a meno due volte di lui per periodo lungo. Il gol di Diawara, l’anno scorso sorpresa, ma con un’altra stagione d’assestamento come capita ai giovani, già in allenamento l’avevo visto in crescita. Il pubblico poi ha vinto la partita”.

Insigne zittisce il pubblico dopo l’assist per il primo gol. Che cosa si può fare per evitare certi gesti o invitare il pubblico a dare una mano?
“Il pubblico una mano ce l’ha data, poi fa parte del gioco rumoreggiare sul gol sbagliato e bisogna accettarlo. Io non l’ho visto il gioco, ma era un momento di stress. Perdere una gara così sarebbe stato stressante, non avevamo concesso niente, due pali, un rigore sbagliato, 10 occasioni, andare sotto su un passaggio sbagliato era stressante. Lui ce l’aveva con se stesso anche per le occasioni sbagliate. Sono cose anche normali. Il pubblico accetti lo sfogo, lui accetti anche lo sfogo del pubblico. Al fischio finale tutto rientra”.

Cosa non l’ha soddisfatta?
“Non saprei, abbiamo difeso alti, senza concedere ripartenze, producendo occasioni. E’ un momento in cui le scelte negli ultimi 20 metri non sono felici, ma nell’arco di 10 mesi capitano 15 giorni così”.

Milik ancora a gara in corso o è pronto per partire titolare?
“E’ da vedere, qualche dubbio ce l’abbiamo tutti sul minutaggio. E’ fermo da 12 mesi su 18, ora è brillante, fa mezz’ora alla grande, pure col Sassuolo è entrato bene ed ora deve crescere come minutaggio. Che lui possa giocare titolare è palese. Il merito della nostra squadra è anche saper ovviare all’assenza di un giocatore così forte”.

Mertens poco lucido. C’è un programma per ritrovare lucidità?
“Non riesco a preoccuparmi se uno fa 2-3 gare sotto tono, rientra nella normalità. In altri sport con un solo obiettivo la migliore condizione viene limitata solo in 3 settimane, quindi è normale che in un anno calcistico ci siano momenti così. Se non supporti un giocatore quando è al 90%, poi non ti darà mai il 101%”.

Vincere al 93′ non accadeva da un bel po’ in casa. E’ mancato questo finale in diverse partite stregate?
Sì, c’è stato l’episodio, ma se analizziamo i 95′ è logico l’episodio, era illogico il risultato dopo una para condotta così. Speriamo anche di non sbattere sempre sui pali e indirizzarle prima. La presenza di Milik in queste partite ci agevola, fino ad un mese fa non potevamo cambiare atteggiamento”.

Non è finita, è il messaggio al campionato?
“Durante la gara si pensa alla gara, era stressante perdere senza aver subito. Ora vedo 77 punti, è tanta roba, vorremmo fare velocemente il record di punti e poi continuare a vincere…”.

Napoli, stesa alle Case Nuove: 20enne gravemente ferito

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Napoli, stesa alle Case Nuove: 20enne gravemente ferito

Napoli, nuova stesa alle case Nuove. Un ragazzo di 20 anni è rimasto gravemente ferito in un agguato, si tratta di V. J. Mazio,  colpito nei pressi della sua abitazione, nella zona delle cosiddette “Case Nuove“. Sembrerebbe avere precedenti penali per droga; è stato ferito al torace da colpi di pistola poco dopo le 11 nel centro di Napoli. L’episodio, su cui sono ancora in corso accertamenti, è avvenuto nella zona delle Case Nuove. Il giovane è stato trasportato al pronto soccorso del Loreto Mare in codice rosso e immediatamente è stato condotto in sala operatoria.

Il ragazzo è stato soccorso, e condotto al pronto soccorso del vicino ospedale Loreto Mare, dove i medici lo hanno sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Sulla vicenda sta indagando la polizia, la quale cercherà in primis di ricostruire quanto è accaduto, e le motivazioni che hanno spinto alla sparatoria, e a quanto pare ad un vero e proprio agguato, avvenuto ai danni del 20enne.

 

 

Pompei, svaligiata GoldBet: l’ imprenditore chiede aiuto ai cittadini

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L’ imprenditore scrive sui social l’ appello di aiuto per i cittadini, diffondendo i fotogrammi della videosorveglianza

Un imprenditore di Pompei chiede aiuto sui social. Sulla sua bacheca scrive un appello riguardante ai ladri che gli hanno svaligiato la sala scommesse, diffondendo i fotogrammi della videosorveglianza. Sul suo profilo social network sono stati numerosissimi i commenti di supporto e solidarietà verso di lui. Si tratta di un imprenditore della Gold Bet, nota catena di scommesse sportive di ogni genere. I ladri sono stati circa 1 minuto e mezzo nell’ agenzia e pochi minuti fuori, il tempo di scassinare la serranda e la porta d’ ingresso. La cosa strana, per lui e non solo, è che nonostante il suono squillante degli allarmi, nessuno abbia sentito nulla. Sul caso, stanno lavorando anche le forze dell’ ordine della zona che, grazie ai video registrati, sono pronti a dare nome ai volti registrati.

Napoli, multe e sequestri in città: operazione movida blindata

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Napoli, multe e sequestri in città: operazione movida blindata

Napoli. Continuano i controlli della polizia municipale di Napoli, durante il fine settimana. In piazzetta Rodinò ed  in via Ferrigni sono stati sanzionati due locali, per occupazione abusiva di suolo pubblico,  che restringevano il transito in area pedonale. In via Alabardieri un locale è stato sanzionato per aver bullonato due tabelle pubblicitarie, alla facciata di un palazzo, prive di autorizzazione, con una sanzione di 413 euro. In vico II Alabardieri due ristoranti sono stati multati per aver posizionato i contenitori della differenziata in orari e giorni diversi. Si è chiesto all’Asia la rimozione di alcuni contenitori, in via Bisignano, su suolo pubblico, che non risultavano appartenere ai locali della zona e sono stati verbalizzati due locali, sempre in via Bisignano, perché diffondevano musica all’esterno del locale, con una sanzione di 500 euro. I locali hanno rispettato l’orario previsto per la chiusura. In tutta l’area ZTL baretti nonché in piazza dei Martiri, via Imbriani e via Carducci sono stati elevati 58 verbali per sosta irregolare.

Sul lungomare, precisamente in via Palepoli, è stata sequestrata un’area di 32 mq, all’esterno di un ristorante, dove era stata istallata una struttura metallica abusiva bullonata a terra con  copertura e teli laterali, fornita di corrente elettrica ed allestita con tavoli e sedie. Il titolare, in possesso soltanto di un’autorizzazione per occupare con arredi di minimo impatto (tavolini e sedie), è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per abuso edilizio su suolo pubblico ed in area paesaggisticamente vincolata.

Le attività di controllo alla movida hanno interessato anche controlli su minori,; in maniera particolare sono state effettuate dall’unità operativa emergenza sociale e minori,  nelle zone di Chiaia e del Vomero, segnatamente in via Carducci e piazza San Pasquale, piazza Immacolata, piazza Medaglie D’oro e piazza degli Artisti ,25 controlli relativi al divieto di somministrazione di alcool ai minori da parte degli esercenti commerciali. Durante tali attività,  nel corso di un controllo presso una nota paninoteca sita in via Carducci, è stata riscontrata la somministrazione di alcolici ad un minore degli anni 15. Il titolare dell’esercizio commerciale è stato individuato per essere poi deferito penalmente innanzi alla competente Autorità giudiziaria.

Diawara ai microfoni di Sky: “Contento per il gol, dobbiamo continuare a lottare”

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Parla Diawara ai microfoni di Sky Sport, e riassume la sua condizione fisica e l’ emozione per il gol in serie A.

Parla Diawara che, con il primo gol in seria A, ha portato il Napoli ad una strepitosa vittoria in rimonta. Il centrocampista azzurro ai microfoni di Sky: “Sono contento per la vittoria ed il primo gol in serie A e, in questo contesto, è stato indescrivibile. Dobbiamo continuare con questo passo e cercare di non sbagliare. Non so come sono passato da titolare a non giocare ma, è una scelta di Sarri e non posso giudicare, sto in ottima condizione e pronto a giocare in qualunque momento”.

Torre Annunziata, anziano accerchiato viene rapinato di 3mila euro

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Torre Annunziata, anziano accerchiato viene rapinato di 3mila euro: la vicenda

Torre Annunziata, la vicenda si è consumata intorno alle 21 di ieri sera, quando un anziano di 82 anni è stato derubato da tre malviventi. L’uomo stava percorrendo via Zuppetta, la strada di fronte Palazzo Criscuolo, quando è stato avvicinato da tre giovani. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, i malviventi hanno accerchiato l’uomo intimandogli di consegnargli quanto aveva addosso. Per l’uomo è consuetudine portare addosso, quando esce di casa, tutti i suoi soldi, per non lasciarli incustoditi a casa; in quel momento con se possedeva circa 3mila euro.

Probabilmente i tre giovani malviventi avevano già studiato le abitudini del vecchio e quindi erano a conoscenza di questa sua abitudine. L’anziano, impaurito, non ha reagito ed ha consegnato tutti i soldi che aveva in tasca. Dopo la rapina, i tre, si sono dati alla fuga, dileguandosi tra i vicoli alle spalle del quartiere Provolera. 

L’anziano ha denunciato il fatto ai carabinieri della Compagnia locale, i quali hanno dato inizio alle indagini per cercare di identificare i tre, anche attraverso l’uso di video delle telecamere di sorveglianza presenti sul territorio. Sta di fatto che in città non si può più stare tranquilli, dati anche i recenti episodi che hanno visto la rottura di diversi equilibri all’interno dei clan locali e la nascita di nuovi gruppi delinquenti, per lo più giovani, i quali sono molto attivi sul territorio.

Sarri a Premium: “Vittoria strameritata! Milik? La sua assenza è stata un disastro”

“Il San Paolo era una bolgia, devo dire grazie ai tifosi”

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Premium Sport per commentare la gara contro il Chievo vinta per 2-1 all’ultimo respiro. Un Sarri disteso quello che parla dopo il gol da tre punti di Diawara.

Ecco le parole del tecnico:

“Abbiamo vinto una gara che strameritavamo di vincere. Sembrava una partita stregata. 23 tiri ad uno, 86 palle nell’area avversaria contro 5, ancora pali presi e palle-gol sbagliate. Pur facendo bene la squadra non stava arrivando al risultato. Il finale poi ha dato una logica a ciò che s’era visto”.

Scudetto?
“Vogliamo vincere le singole partite. Oggi è stato così, stavamo subendo una ingiustizia per i numeri e alla fine abbiamo avuto la meglio”.

Insigne nervoso?
“Mi sembra abbia fatto una discreta partita. Siamo in un momento in cui sbagliamo qualche scelta di troppo negli ultimi venti metri. La squadra crea tantissimo, ma l’ultima scelta non è la più felice in questo periodo. Ci sta però nell’ordine delle cose in un campionato così lungo.

Che messaggio diamo? 
“Quando entriamo in campo vogliamo vincere sempre, contro chiunque. Spesso ce la facciamo, a volte no, com’è logico. Stavamo subendo una ingiustizia in questa partita, la squadra ha fatto bene e macinato fino alla fine. Con il caldo non era semplice, ma questo è un buon segnale per le nostre condizioni. Sono felice per il pubblico. Il San Paolo era una bolgia, grande merito dunque va ai tifosi: Era quasi nell’area che dovesse finire così”.

Gol sbagliati? 
“L’importante è continuare a produrre. Mi fa tanto piacere che abbiano segnato Milik e Diawara. Questo ci fa capire quanto disastroso sia stato per noi il doppio infortunio del polacco. Diawara, dopo una prima stagione da sorpresa, ha faticato un po’ quest’anno, ma oggi ero sicuro che avrebbe fatto una grande partita perché negli ultimi allenamenti l’avevo visto più sereno”.

Quanto sono carico?
“Sono carico e soddisfatto perché abbiamo fatto felice un pubblico così che contro una squadra di medio-bassa classifica riempie lo stadio. Questo per no è gratificante”.

Torre Annunziata, si rompono gli equilibri nei clan: emergenza sicurezza

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Torre Annunziata, si rompono gli equilibri nei clan: emergenza sicurezza

Torre Annunziata, Continua l’emergenza stese sul territorio oplontino, il tutto causato dalla rottura dei diversi equilibri all’interno dei clan. Sembrerebbe che tra i vicoli del centro storico e nella zona portuale si mormorerebbe di manovre strategiche da parte dei Gionta per cercare alleanze ed affermare definitivamente la propria leadership criminale in città.

A riportare la notizia è il giornale “Gazzettino Vesuviano”. Da non dimenticare che stanno emergendo sul territorio anche nuovi gruppi camorristici, formati dai giovanissimi delle baby gang emergenti e il cosiddetto Terzo Sistema. Ragazzi poco più che adolescenti pronti a tutto pur di detronizzare chi da sempre governa il sistema in città. Sembrerebbe, secondo alcune indiscrezioni, che ci sarebbero già stati contatti sottobanco per verificare la presenza delle condizioni base sulle quale costruire un’eventuale alleanza di comodo.

Il problema di fondo è che a pagare le conseguenze di questa rottura di equilibri, dell’emergerne di nuovi e di nuovi clan, sono per lo più e da sempre, i commercianti e i cittadini oplontini, che sono maggiormente danneggiati dalle varie stese che si manifestano sul territorio. C’è da dire inoltre, che con la nascita dei nuovi gruppi camorristici, per lo più formati da giovanissimi, c’è da aspettarsi molti colpi di testa, dettati dalla voglia di comandare e affermare la propria leadership.

 

Diawara a Premium: “Un gol così in A non l’avrei mai immaginato, lo scudetto…”

“Lavoro per arrivare ai livelli di Tourè”

Amadou Diawara, match winner della gara vinta dal Napoli contro il Chievo all’ultimo respiro, è intervenuto ai microfoni di Premium Sport per raccontare le sue emozioni, la partita e la volata scudetto.

Ecco le parole del numero 42:

“E’ stato un gol importantissimo per la squadra e per me, il mio primo in Serie A e sono molto contento per questo. Dedico la rete a mia madre, che è morta un anno prima che io venissi in Italia. Siamo stati sfortunati nel primo tempo, abbiamo avuto tante occasioni ma non siamo riusciti a realizzarle. Stiamo lavorando bene e speriamo di segnare di più”.

Numero 42?
“Sì, è per Yaya Touré. Spero di arrivare ai suoi livelli un giorno, lavoro per questo. Decide il mister chi mettere in campo, io lavoro tanto e mi metto a sua disposizione. Ringrazio ogni volta che mi mette in campo, provo a dimostrare quello che valgo. Scudetto? E’ ancora lunga, bisogna vincere fino alla fine”.

Se ci sentivamo spacciati?
“Noi lottiamo su ogni pallone, speriamo sempre di vincere. Non avevo mai immaginato il mio primo gol in Serie A così. Ma io ho molta fiducia in me stesso e ho calciato. Mi hanno fatto i complimenti tutti i compagni, il mister, il direttore e tutto lo staff. Siamo tutti molto contenti. Se offrirò una cena? Porterò una torta nello spogliatoio (ride, ndr)”.

Milik ai microfoni di Sky: “Sono stati mesi duri, ma ripartirò dal gol di oggi..”

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Parla l’ attaccante del Napoli Arek Milik ai microfoni di Sky

Arek Milik, attaccante del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “E’ una bella giornata perchè abbiamo vinto e soprattutto con forza di squadra. Sono contentissimo per il gol ma la cosa più importante è che abbiamo vinto, tutti insieme, e sono felici soprattutto i nostri supporters. Abbiamo mandato un altro segnale alla Juventus, ma la strada è ancora lunga. Sono stato triste per 6 mesi e il gol dopo l’ infortunio è stato fantastico, ripartirò a lottare dalla giornata odierna”

SSC Napoli: “Finale pazzesco! Una rimonta incredibile”

“Oggi primo gol di Milik dopo l’infortunio e primo gol di Diawara in Serie A”

Al termine del match vinto per 2-1 contro il Chievo, la SSC Napoli ha lasciato il suo consueto commento sulla gara. Una gara vinta all’ultimo respiro contro la squadra clivense ben messa in campo e cinica.

Ecco le parole della società:

“Il primo gol di Milik dopo il rientro dall’infortunio, il primo gol di Diawara in Serie A che vale quanto una intera carriera. Gli ultimi 5 minuti più pazzeschi del campionato azzurro e una delle rimonte più clamorose della storia del Napoli. Succede di tutto al San Paolo e accade tutto quando sta volgendo al tramonto questo pomeriggio infinito sotto il sole di Fuorigrotta. E’ un assalto dai contorni epici. Il Chievo segna ad un quarto d’ora dal termine. Il Napoli pareggia al minuto 88 con Milik e sfonda la muraglia clivense con un destro di Diawara al 93esimo. Quello che non ti ammazza ti rende più forte. E da questo match ne usciamo con l’urlo di battaglia più alto che rompe il muro del suono nel cielo del San Paolo. Tre punti che possono valere 2 mesi. Quelli che mancano per il finale di questo campionato. Un romanzo che si deciderà a maggio. Ma che avrà fino all’ultimo respiro il battito azzurro…”.

Catania – Juve Stabia: due assenze pesanti per le Vespe. Questi i convocati…

A Catania la Juve Stabia dovrà far a meno di due pezzi da novanta come Melara e Paponi. Entrambi i gialloblù lamentano problemi muscolari.

Questo l’elenco completo dei convocati riportato dalla società stabiese:

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.23 calciatori convocati per il match Catania-Juve Stabia, valevole per la 34a giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, lunedì 9 aprile 2018, con inizio alle ore 20.45 presso lo Stadio “Angelo Massimino” di Catania.

Portieri: Bacci, Branduani ed Esposito.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Dentice, Franchini, Marzorati, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Calò, Mastalli, Matute, Vicente e Viola.

Attaccanti: Berardi, Canotto, D’Auria, Severini, Simeri, Sorrentino e Strefezza.

Indisponibili: Melara e Paponi.

Monti Lattari, potenziamento linea Enel in alcuni tratti: i dettagli

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Monti Lattari, potenziamento linea Enel nel tratto Sorrento, Agerola, Vico Equense e Lettere
Monti Lattari, verrà potenziata la linea Enele sulla tratta che attraversa i Comuni di Sorrento, Vico Equense, Agerola e Lettere. Il potenziamento sarà da  da 60 a 150 kw. L’accordo è stato ratificato a Roma in presenza del funzionario regionale del coordinamento dell’Ente Parco dei Monti Lattari, a seguito del decreto di ammissibilità dell’opera da parte del Ministero dell’Ambiente.
Già precedentemente era stata potenziata la linea Torre Annunziata-Capri, già attraversata da una linea elettrica di 150 kilovolts. A trarre giovamento sarà anche lo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, attraversato dalla suddetta linea Enel, che da tempo necessitava di un potenziamento elettrico per scongiurare i frequenti blackout.
Il Presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, si è esoresso al riguardo: «Si tratta di un risultato importante per diversi Comuni che ricadono nella competenza territoriale dell’Ente Parco. I vantaggi derivanti da quest’opera saranno presto evidenti».
E conclude: «Prendiamo atto comunque di un risultato che ritengo possa giovare ai Comuni attraversati dalla linea Enel su cui sarà attuato il potenziamento».

Condò ai microfoni di Sky: “Il Napoli ha avuto un grande carattere..”

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Paolo Condò, l’ opinionista di Sky parla del Napoli

Ai microfoni di Sky parla l’ opinionista Paolo Condò riguardo la partita del Napoli vinta all’ ultimo minuto contro il Chievo: “La società partenopea ha lottato da campione, ci hanno creduto fino all’ ultimo respiro. Da come è andata la partita non si credeva che il Napoli potesse segnare, figuriamoci vincere. Ma Milik è stato straordinario e Diawara si è inventato la sua prima rete in Seria A con un gol pesantissimo che ha regalato i 3 punti agli azzurri”

Hamsik, ancora un record: sono 388 i gettoni in Serie A

Nessuno azzurro come lui

Marek Hamsik, capitano del Napoli, aggiunge un nuovo record ai suoi record: oggi con la presenza contro il Chievo raggiunge quota 388 superando Beppe Bruscolotti e diventando così il calciatore azzurro più presente in Serie A.

Classifica Serie A aggiornata: vittoria Napoli all’ ultimo respiro

Il Napoli vince contro il Chievo all’ ultimo respiro. La società partenopea ha avuto un grande carattere nel fine gara.

Ecco la classifica aggiornata della Serie A. Vittoria importante per il Napoli che vince all’ ultimo minuto contro un chievo che ha difeso bene la partita. A segno sono andati Milik ( 89′) e pesantissimo il gol di Diawara ( 90+3)

Castellammare, LeU: “Non possiamo più scherzare con la città”

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Castellammare, LeU: “Non possiamo più scherzare con la città”

Castellammare, Liberi e Uguali si esprime riguardo la possibile perdita di fondi a causa delle opere stabiesi non portate a termine. Il Partito fa sapere che con Castellammare non si può più scherzare, è necessario prendere seri provvedimenti per la città e il suo futuro. In un loro comunicato si legge:

“I ritardi determinati da chi era stato investito dalla responsabilità di governare la città, il modo confuso di procedere di maggioranze inadeguate e litigiose, i tre scioglimenti anticipati del Consiglio Comunale hanno determinato – come più volte denunciato – effetti ancora più concreti e devastanti di quanto fosse immaginabile sulla città. E, se non si lavora con serietà, da subito, Castellammare rischia di dover restituire fondi europei per circa 6- 7 milioni di € per le opere non completate e/o collaudate (Villa, Casa del fascio, Corso A. De Gasperi, Stimmatine, Ancelle) e, per effetto della mancanza di qualsiasi programmazione, proposta o progetto concreto, di non riuscire a utilizzare altri 13 milioni assegnati in base ai nuovi programmi europei.

Una perdita di 20 milioni è un lusso che la città non può permettersi. Per le opere non completate e/o da collaudare si faccia presto e, insieme alla documentazione per la rendicontazione che deve essere consegnata alla Regione, il Comune informi la città sulle responsabilità di chi ha determinato ritardi e commesso errori. La fotografia del programma del Più Europa,non può rimanere quella delle giostrine “sequestrate”e non utilizzabili messe su un marciapiede di Corso A. De Gasperi. Una vergogna!

Per i nuovi fondi si sono accumulati ritardi colpevoli e ingiustificabili da parte dell’Amministrazione Pannullo e della sua stessa maggioranza. Quasi allo scadere dei termini è stata presentata la richiesta per l’assegnazione da parte della Regione delle risorse per l’assistenza tecnica (oltre 250 mila €), indispensabili per poter portare avanti il nuovo programma europeo; adesso bisognerebbe procedere con il bando per scegliere le figure necessarie. Niente, invece, ma proprio niente, è stato fatto per definire, sulla base degli assi stabiliti dall’ Europa, (ambiente, lavoro, viabilità…) cosa fare, come e dove impegnare i 13 milioni a cui abbiamo già accennato.

Tra un mese il Comune dovrebbe presentare il DOS (documento di orientamento strategico) che è previsto debba essere costruito ascoltando la città, attraverso forum, incontri con le parti sociali, le associazioni,il mondo delle professioni. Noi chiediamo al Commissario di avviare intanto questa discussione, di organizzare momenti di confronto con le forze politiche e le diverse realtà che è indispensabile coinvolgere; e di rivolgere la richiesta alla Regione di una proroga rispetto alla scadenza prevista, in ragione dello svolgimento delle prossime elezioni amministrative anticipate del 10 Giugno.

Anche queste vicende ci dicono che bisogna cambiare, che bisogna isolare e espellere quelle forze che non hanno niente da dire e da proporre per Castellammare. Il tema che è necessario affrontare non attiene al destino delle singole persone (sindaco, assessori, consiglieri) , ma a come rimettere in cammino la Città, come aggregare forze, suscitare interesse, condivisione e partecipazione su un progetto che prospetti soluzioni e delinei un futuro per la nostra comunità, per i giovani.

Manca poco meno di un mese per la presentazione delle candidature a Sindaco e delle liste per il Consiglio Comunale, e già si racconta, vere o false che siano queste notizie, di vari “matrimoni”, accorpamenti, fusioni; quello, però, che non ci è dato sapere è perché si “mettano assieme”; forse perché hanno una proposta per affrontare la vicenda Terme, per Fincantieri, per le politiche sociali, per il lavoro, per il Centro Antico o Savorito, per la valorizzazione dei beni culturali e il rilancio del turismo? Ma no!

Qualcuno ha proposte su come elaborare il Dos, su come utilizzare i fondi europei,di cosa fare per le Zone Economiche Speciali, o il progetto della Grande Pompei? Neanche a parlarne! Regna un grande silenzio. Eppure le intese, gli accordi, i patti si stanno facendo. Dopo, solo dopo che avranno organizzato le solite ammucchiate, scriveranno in pochi una specie di programma. Ci sono rischi e pericoli di cui nemmeno si parla,come–ad esempio- quello del dissesto idrogeologico.

Abbiamo la necessità di alzare un muro ancora più forte contro la camorra e ogni forma di illegalità; di rispondere a un bisogno di sicurezza che, a partire dalla frequentazione in Villa Comunale, i cittadini avvertono sempre di più come aspetto urgente che incide sulla qualità della vita. Noi insisteremo fino all’ ultimo istante possibile, sulla necessità di costruire un “Nuovo Percorso”, una rete civica, una convergenza tra forze che per 5 anni assumano l’impegno di produrre, su pochi punti definiti, chiari e concreti, uno sforzo straordinario.

Noi proseguiremo,continueremo a porre il tema che è indispensabile fare entrare la città vera in Consiglio Comunale, che la stessa scelta del candidato a sindaco debba essere fatta ascoltando i cittadini. Per queste ragioni, riteniamo necessario predisporre, nei prossimi giorni, un momento di discussione e riflessione su questi temi.”

Milik a Premium: “Dopo il mio gol ci abbiamo creduto di più, ora sono felice”

“Ho trascorso sei mesi brutti con l’infortunio”

Al rientro negli spogliatoi, dopo il match vinto dal Napoli per 2-1, Arek Milik si è presentato ai microfoni di Premium Sport per commentare la partite ed il suo gol.

Ecco le parole dell’attaccante polacco:

“Sono molto felice. Ho passato sei brutti mesi con l’infortunio, ora sono pronto per giocare e sono contento per questa vittoria. Dopo il mio gol ci abbiamo creduto di più. Era veramente una partita dura. All’inizio non abbiamo creato tantissime occasioni, poi nella ripresa sì. Abbiamo fatto di tutto per vincere, siamo felici e adesso guardiamo alle prossime partite. I tifosi sono sempre con noi, questa è una cosa buonissima. Ora pensiamo ad allenarci duro per le prossime partite. Gol? Lo dedico alla mia ragazza, che è stata sempre con me in questi momenti duri dell’ultimo anno”.

Napoli-Chievo, nervosismo per Insigne: l’accaduto

Insigne indispettito col pubblico

Siamo al minuto numero 40, quando Lorenzo Insigne, con il Chievo in vantaggio per 1-0 al San Paolo di Napoli, prova il tiro dalla lunga distanza. Dal pubblico arrivano numerosi i fischi per la giocata del talento di Frattamaggiore.

Insigne, nell’immediato, dà uno sguardo alle tribune e porta il dito alla bocca zittendo i tifosi.