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Settore Giovanile Juve Stabia, Massaro con la Nazionale: il programma

Settore Giovanile Juve Stabia, Massaro con la Nazionale: il programma

Arriva la nuova chiamata della Nazionale italiana Under 17 Lega Pro per la Vespetta Francesco Massaro. Il ‘Principino’ sarà protagonista della gara amichevole che gli azzurri giocheranno contro il Delfino Pescara 1936 Under 17. Il match si giocherà mercoledì 18 Aprile 2018 alle ore 15,00. Raduno martedì, per la seduta di allenamento che si terrà nel pomeriggio stesso.

Per Massaro, fresco di qualificazione ai playoff con l’Under 17 della Juve Stabia, allenata da mister Giovanni Macone, è l’ennesima chiamata di una stagione da incorniciare.

a cura di Ciro Novellino

Corriere dello Sport: “Magari ADL avrà ascoltato i cori contro di lui in televisione”

“Sarà sicuramente rammaricato”

L’edizione odierna del Corriere dello Sport analizza quanto è successo, o meglio quello che è stato cantato, sulle tribune dello stadio San Paolo quando il Napoli si trovava in svantaggio contro il Chievo. I tifosi hanno iniziato ad intonare cori contro il loro presidente Aurelio De Laurentiis.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“In epoca Sarri non era mai accaduto di assistere a una reazione verbale così veemente, e tra l’altro erano davvero tanti e tanti anni che il Napoli non viveva una stagione del genere, da protagonista e in lotta per lo scudetto a sette giornate dalla fine. Evidentemente ieri, soprattutto dopo lo svantaggio, a un certo punto il nervosismo e la tensione hanno sfiorato i massimi livelli. E dopo i fischi a Insigne, ecco i cori contro il presidente: che magari avrà ascoltato in televisione, Oltreoceano; e di certo si sarà rammaricato. Tutto sommato d’investimenti ne ha fatti tanti, tantissimi, e il Napoli ormai è uno dei top club d’Europa”.

Football Leader, svelati i nomi dei primi premiati

Resi noti i primi nomi dei premiati della sesta edizione del Football Leader

Giunge alla sesta edizione Football Leader, il premio nazionale dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (Aiac) presieduta da Renzo Ulivieri. Per il secondo anno consecutivo sarà Napoli la sede della manifestazione che si terrà dal 26 al 29 maggio prossimi.

Svelati i primi due prestigiosissimi premiati: si tratta di Claudio Ranieri e di Clarence Seedorf.

Al tecnico italiano, attuale allenatore del Nantes, è stato assegnato il Premio Speciale alla Carriera Football Leader 2018 «per lo straordinario valore professionale e umano riconosciuto a livello internazionale, per l’impresa storica compiuta in Premier League col Leicester che ha certificato la grande competenza tecnica di Ranieri, che ha lasciato un segno indelebile nel calcio mondiale».

Ranieri succede a Lippi, Capello e Sacchi.

Seedorf ha invece vinto il Premio Speciale “Equality” Football Leader 2018, perché «campione indiscusso della storia mondiale del calcio, ma anche testimone della lotta al razzismo. Seedorf rappresenta il volto dell’eguaglianza tra i popoli e della cultura della parità tra gli uomini perché, come egli stesso ha dichiarato, la diversità è la vera bellezza del mondo».

Ranieri, 7 trionfi nel palmarès di allenatore (tra cui i titoli inglese e francese), e l’attuale allenatore del Deportivo La Coruna (21 titoli da calciatore tra cui 4 Champions con tre squadre diverse), ritireranno il riconoscimento nella premiazione che si terrà il 28 maggio presso l’Auditorium del Royal Continental Hotel di Napoli, nel contesto del panorama mozzafiato del lungomare e dinanzi ad uno dei simboli mondiali della città, il Castel dell’Ovo.

I primi due prestigiosi premiati tolgono i veli alla sesta edizione di Football Leader in cui ci sarà sempre più spazio all’impegno sociale, ad iniziative benefiche e all’educazione ad una corretta cultura sportiva, in cui dovrebbero imperare il concetto di eguaglianza e della lotta al razzismo e alle diseguaglianze territoriali.

Dopo Ranieri e Seedorf altri prestigiosi premiati, votati a Coverciano dagli allenatori iscritti all’Aiac e da una giura specializzata composta dai direttori delle principali testate sportive italiane, saranno svelati a breve.

Visto dalla Panchina – Siamo ancora vivi, la sfida infinita continua!

Visto dalla Panchina – Siamo ancora vivi, la sfida infinita continua!

Guardate questo pubblico, sento 50mila cuori battere dello stesso sentimento: questo dovrebbe già spingervi con una rabbia e una forza senza pari! Dicono che siamo appannati, rassegnati, domi; dimostriamo a questi professoroni, che hanno già deciso che lo scudetto va a Torino, che si sbagliano di grosso! A centrocampo Diawara, voglio vedere i numeri dell’anno scorso! Forza e corsa, ordine e tanto sacrificio. Davanti, Lorenzo devi servire assist come se piovesse! Tonelli, mi raccomando dietro, hanno due prime punte, Inglese e Meggiorini, fisici e veloci; lì voglio la massima attenzione! Adesso forza, in campo! Mertens subito avanti, ma troppo in anticipo, fuorigioco… poi Callejon, tiro da buona posizione, ma deviato e corner; battiamo corto ma Allan calcia malamente…Punizione per noi, Marek nel mucchio ma senza fortuna… Lorenzo in area, ottima posizione, calcia alto… che peccato! Stavolta Dries da ottima posizione, ancora una deviazione avversaria… Siamo partiti con il piede giusto, mezz’ora di
gioco ed esistiamo solo noi, dobbiamo solo concretizzare! Corner, ancora Marek smarcato in area da ottima posizione, ma ancora fuori!!! Accidenti, vediamo di buttarla dentro!!! Stessa sorte ancora per Lorenzo, che stranamente ha molto spazio, ma poca precisione!!! Ancora davanti, Mertens solo davanti al portiere, tiro ma Sorrentino para! Fine primo tempo…

Stiamo aggredendo bene, ma dobbiamo essere più cattivi! abbiamo spazi che non mi aspettavo, approfittiamone! Giro palla, movimenti veloci, e crederci sempre! Dries, serve aggirare i centrali, vedrete che il gol arriverà! Adesso in campo, le maglie le voglio vedere fradicie! Subito in pressione, Lorenzo dall’angolino, ma di poco fuori; Mertens si infila non visto, il difensore
allunga il braccio e Dries va giu, RIGORE!!! Benissimo, possiamo metterla in discesa; dal dischetto proprio Dries, tiro centrale… e Sorrentino para!!! Ma come possiamo sbagliare queste occasioni?!?! Poca lucidità, la possiamo pagare cara!!! Maran cambia, toglie Meggiorini e mette Stepinski, attenzione  alla velocità di questo ragazzo! Mario Rui è furioso, ammonito, come Giaccherini… Milik entra tu, serve peso e rabbia! Ma che combinano lì dietro, regaliamo palloni agli avversari… Stepinski trova
un tiro preciso e forte, e siamo incredibilmente sotto… 0 a 1, dopo che loro non hanno mai visto in faccia Reina! Ecco cosa succede a sprecare troppo… Adesso tutti avanti, cerchiamo di pareggiare subito!!! Corner per noi, Tonelli vola ma prende la traversa… Lorenzo Insigne da fuori, tiro parato a terra da un super Sorrentino… Adesso Dries davanti al portiere, tiro sbilenco e centrale…
continuiamo a sprecare, e i minuti passano! Lancio lungo di Lorenzo per Milik, incornata che Sorrentino sfiora… ed è gol!!! 1 a 1, finalmente, sembrava stregata!!! Manca solo il recupero, cerchiamo di mettere pressione fino alla fine… Tiro di Insigne, ancora deviato in angolo… mancano pochi secondi… lancio lungo di Hysaj dalla bandierina, palla che ballonzola in area, arriva Diawara…. ed è gooooooooooollllll!!! All’ultimo secondo, un’emozione incredibile, come questo pubblico che non meritava di vederci sconfitti! Siamo ancora vivi, siamo ancora a tenere in vita un campionato strano e bellissimo… La sfida infinita continua!

a cura di Fabiano Malacario

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Oggi avvenne – nel 1967 Bianchi decise la gara contro il Mantova

Il Napoli concluse il campionato 1966/67 al quarto posto

Il giorno 9 aprile il Napoli ha giocato undici partite, nove in serie A e due in serie B, ottenendo cinque vittorie, quattro pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo l’1-0 al Mantova nella decima di ritorno della serie A 1966/67.

Questa è la formazione schierata da Bruno Pesaola:

Bandoni; Nardin, Micelli; Ronzon, Panzanato, Bianchi; Canè, Juliano, Orlando, Altafini, Bean.

I gol: 44′ Bianchi

Dopo ventisei giornate il Napoli era terzo in classifica alle spalle di Inter e Juventus. A fine torneo gli azzurri furono scavalcati anche dal Bologna chiudendo, dunque, al quarto posto. Lo scudetto andò alla Juventus.

Il gol che decise il successo sul Mantova porta la firma di Ottavio Bianchi che, da calciatore, vanta 146 presenze e 20 gol in maglia azzurra: 14 reti in 109 presenze in serie A, 2 nelle 18 di coppa Italia e 4 nelle 19 in Europa.

Napoli, gambizzato un uomo di 35 anni: la vicenda

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Gli sparano alle gambe, la vittima un 35enne di Scampia, quartiere periferico di Napoli

Sente bussare alla porta, lui apre e gli sparano alle gambe: la vittima un uomo di 35 anni di Scampia, quartiere periferico di Napoli, con piccoli precedenti penali, è rimasto vittima di un agguato effettuato alle 4 di stamattina durante il quale sono stati sparati quattro colpi di pistola.

L’uomo rimasto ferito ha chiesto aiuto alla madre che lo ha soccorso e accompagnato all’ospedale Cardarelli dove tuttora è ricoverato nel reparto di Chirurgia d’urgenza. Il 35enne viveva abusivamente in un deposito comunale trasformato in abitazione che si trova al civico 66 di corso Marinella.

Dalle informazioni fornite ai poliziotti, il 35enne ha raccontato di avere sentito bussare alla porta da persone che gli hanno detto di volergli parlare. Lui ha aperto e una delle persone ha esploso quattro colpi di pistola con una calibro 9 Luger ferendolo alle gambe. Nel deposito comunale, dove è avvenuta la sparatoria, gli agenti della Polizia hanno rinvenuto tracce ematiche, i bossoli e impronte di piedi nudi.

Il 35enne, già noto alle forze dell’ordine in quanto ha compiuto piccoli precedenti penali, furto, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Gazzetta: “Al gol di Diawara, Sarri si lasciato andare come non aveva mai fatto da quando è a Napoli”

“La tensione ha colpito anche lui”

Il quotidiano Gazzetta dello Sport analizza quanto accaduto all’esterno del terreno di gioco al gol di Diawara che ha permesso al Napoli di ottenere un’insperata vittoria contro il Chievo per come si era messa la partita. Non è riuscita a passare inosservata la reazione di Maurizio Sarri alla rete siglata dall’ex centrocampista del Bologna.

Ecco quanto scritto dalla “Rosea”:

“S’è lasciato andare, Maurizio Sarri, al gol di Diawara. Ha esultato come non aveva mai fatto da quando è a Napoli. La tensione di questo periodo sta coinvolgendo anche lui. «Un messaggio alla Juventus? No, è per noi, perché entriamo in campo sempre per vincere. Stavamo subendo un’ingiustizia, la squadra ha fatto bene, la condizione fisica c’è. Era quasi nell’aria che dovessimo segnare il 2-1 ma grande merito va al pubblico che ci ha spinto dopo il pareggio. Sono felice per il gol di Diawara e soprattutto per quello di Milik che ci fa capire quanto il suo infortunio sia stato pesante», ha spiegato l’allenatore napoletano”.

Castellammare, Noi con Salvini: “La città ha bisogno di normalità, non di progetti irrealizzabili”

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Il partito politico “Noi Con Salvini” presenta il suo programma per Castellammare di Stabia e lancia un invito di apertura a “Forza Italia”

Castellammare di Stabia, in vista delle prossime elezioni comunali, il centrodestra  ha aperto un confronto confronto tra il coordinatore cittadino di FdI Michele Aprea ed il coordinatore cittadino della Lega Giovanni Tito. Il punto di partenza è il documento congiunto per una coesione del Centrodestra:

Il centrodestra è l’unica proposta politica che può dare stabilità alla città e un governo al Paese. Bisogna ripartire dai simboli di partito che hanno conquistato il 37% dei consensi degli italiani. Lega Salvini Premier e Fratelli d’Italia hanno già avviato un confronto sui programmi e sulle idee per Castellammare di Stabia, con l’obiettivo di costruire un centrodestra fondato sul progetto di città a lungo termine. 

Castellammare di Stabia ha bisogno di normalità, non di progetti irrealizzabili. Ha bisogno di vivibilità e pugno fermo contro gli incivili, ha bisogno di sicurezza, ha bisogno di esperienza per guidare una macchina comunale disastrata e da rivoluzionare. Serve un’azione corale che solo il centrodestra, con l’aggiunta di liste civiche capaci di coinvolgere davvero la società civile. Senza i partiti, però, è difficile andare lontano. Lega e Fratelli d’Italia ci sono. Il confronto sui programmi e sulle idee della futura Castellammare è già partito. 

Adesso auspichiamo un confronto con Forza Italia, prima sui programmi e poi sul nome che possa fare da sintesi tra i rappresentanti della società civile e i partiti di centrodestra. 

Ora è arrivato il momento della responsabilità, per tutti. I personalismi lasciamoli da parte e mettiamo davanti a noi solo il futuro della città”.

 

Sarri: “Così fino a fine campionato. Futuro? Magari è il presidente a non volermi più”

“Diawara è una rivelazione, devo verificare lo stato di forma di Milik ma Mertens non mi preoccupa”

Maurizio Sarri ha parlato al termine della scoppiettante partita, vietata ai deboli di cuore che il Napoli ha vinto all’ultimo secondo contro un Chievo che ha fatto la sua partita andando vicino a fare il colpaccio allo stadio San Paolo.

Ecco ciò che scrive La Repubblica:

“Quattro minuti per cui vale la pena fare questo lavoro. Vedo 77 punti in classifica e sono contento. Noi non dovevamo mandare messaggi a nessuno. Volevamo solo vincere e alla fine ci siamo riusciti. Proveremo a fare così fino al termine del campionato. Meritavamo questo risultato. Stavamo perdendo nonostante 26 conclusioni verso la porta avversaria contro una sola del Chievo. Sembrava una gara stregata e c’era un po’ di frustrazione. Questo successo ci darà benzina per i prossimi impegni. Sarà una grande spinta. Sono contento per tre motivi. Ha segnato Arek Milik. Sta molto meglio e lo ha dimostrato pure col Sassuolo. Una maglia da titolare? Dobbiamo verificare il suo stato di forma. È in netto miglioramento e può fare la differenza quando viene impiegato per mezz’ora. Può giocare sia in un 4-3-3 che in un 4-2-3-1, siamo stati sfortunati ad averlo perso per infortunio e siamo stati comunque bravi a ovviare alla sua assenza. È un campione. Mertens? Non sono preoccupato da un paio di prestazioni sottotono. Ci può stare. Diawara si è sbloccato realizzando una rete importantissima. Nella scorsa stagione è stato una rivelazione, di solito un giovane paga qualcosa nell’annata successiva, ma lui adesso è tornato sui suoi livelli. Questo pubblico è fantastico. Ha vinto la partita perché ci ha trascinato dopo il pareggio: è stata una scarica d’adrenalina incredibile. Emotivamente non lo lascerò mai. Non so se questa sarà la settimana decisiva, sinceramente adesso è un argomento che mi interessa poco. Sono concentrato sul campionato. Poi dovrò confrontarmi con il presidente e valutare la situazione. Magari è lui a non volermi più”.

Gazzetta: “Insigne ha accusato il colpo del battibecco col San Paolo”

Ecco cosa ha scatenato la reazione dei tifosi

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport torna a parlare della reazione di Lorenzo Insigne ai fischi del San Paolo dopo aver provato un tiro dalla distanza con il punteggio di 1-0 in favore del Chievo.

Ecco quanto scritto dal quotidiano in rosa:

“Il malumore dell’attaccante della Nazionale verso la sua gente non è passato inosservato. Insigne ha accusato il colpo perchè in realtà ha provato davvero in ogni modo a contribuire al successo di ieri e ci è pure riuscito visto appunto l’assist al bacio per Milik. I tifosi in realtà non ce l’hanno con lui, azni, però quel tiraccio in un momento delicato non è stato digerito”.

FOTO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Fondi 2-1: gli scatti del match

Under 17 Juve Stabia-Racing Fonti 2-1: il racconto in scatti del match

Vince la Juve Stabia, categoria Under 17, lo fa per 2-1 al Menti contro il Racing Fondi e si qualifica, quando mancano 2 giornate alla fine del campionato, ai playoff di categoria, dopo la Berretti (qualificazione arrivata ieri). Apre le marcature Stoecklin su assist di Fontanella. Nella ripresa pareggiano gli ospiti ma è Elefante, entrato da pochi minuti, a trovare il gol che regala i playoff.

Guarda le foto di Juve Stabia – Racing Fondi realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la vittoria delle vespette allenate mister Gianluca Macone.

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Sesta vittoira consecutiva per Givova Scafati: battuta Tortona

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Sesta vittoria consecutiva per Givova Scafati, battuta Bertram Tortona

L’anticipo della ventottesima giornata del campionato di serie A2, con diretta su Sportitalia, ha portato fortuna alla Givova Scafati, che, in un solo colpo, si è aggiudicata la sesta vittoria consecutiva, ha superato una diretta concorrente per i play-off ed ha anche ribaltato il passivo subito nella gara d’andata contro la Bertram Tortona. Un lunch match che i tifosi gialloblù accorsi sulle gradinate del PalaMangano hanno gradito moltissimo, per l’intensità e la grinta sfoderata dai quintetti sul parquet, che hanno inscenato un succulento antipasto di playoff, andato ad appannaggio della formazione che ha mostrato maggiore lucidità nel finale ed una cartucciera piena di proiettili da sparare, come quelli che capitan Crow ha mandato a bersaglio dalla lunga distanza (cinque su cinque consecutive) nella fase decisiva.

E’ subito partita vera tra Scafati e Tortona. I primi, con Ammannato e Lawrence sugli scudi, si portano subito avanti 4-0 al 3’. Passano i minuti e cresce l’intensità di una sfida nella quale si mette in mostra il lavoro difensivo dei locali, a cui riesce a far fronte il solo Sorokas (17-4 al 6’). Santiangeli esalta la Givova, che conserva un buon margine di vantaggio, ridotto nel finale di primo quarto dai canestri dalla media e lunga distanza di Spanghero, Gergati e Stefanelli (23-19).

I padroni di casa iniziano la seconda frazione con la quinta marcia ingranata: Crow, Lawrence e Stephens riportano infatti le distanze in doppia cifra (29-19 al 13’). Ci provano Garri ed Alibegovic a frenare la furia agonistica gialloblù, ma Romeo e Stephens si destreggiano bene e mantengono invariato il divario (36-25 al 15’), almeno fino a quando sale in cattedra Johnson, che prende per mano i suoi e li riporta sotto 39-35 al 18’. Le ultime azioni danno ragione ai locali, che raggiungono l’intervallo avanti 47-39.

Dagli spogliatoi rientra in campo una Bertram completamente ritrovata, che gioca bene, con ordine in difesa e disciplina in attacco, annullando prima il divario (51-51 al 23’) e poi trovando il sorpasso con Alibegovic (55-56 al 25’). Sale in cattedra Johnson, che si erge a trascinatore e permette ai bianconeri di allungare (57-63 al 27’), prima di vedersi rosicchiare qualcosa da Spizzichini G. e compagni nelle ultime azioni del periodo (67-69).

L’equilibrio fa da padrone i primi minuti dell’ultima frazione. A spezzarlo è Lawrence con il canestro del sorpasso (76-75 al 34’), che fa da apripista al nuovo allungo gialloblù, firmato da Ammannato, Crow e Stepehens, che ristabiliscono la doppia cifra di vantaggio (85-75 al 35’). Gara chiusa? Tutt’altro. I piemontesi, trascinati da Alibegovic e Johnson, si rifanno sotto minacciosamente (91-88 al 39’), ma devono issare bandiera bianca al cospetto di capitan Crow, che inanella cinque triple di fila e chiude praticamente i giochi (98-91).

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Devo fare i complimenti alla squadra, protagonista di una gara straordinaria, in cui ognuno ha dato un contributo importante, compreso chi è subentrato dalla panchina. Abbiamo giocato contro una squadra vera, con un organico lungo, composto da atleti di grandi qualità. Sapevamo che probabilmente nelle rotazioni avremmo sofferto il loro attacco, ma allo stesso tempo sapevamo di disporre di atleti con diverse caratteristiche, tali da permetterci di poter comunque far nostro l’incontro. La chiave della vittoria è tutta nelle piccole cose che è stato in grado di fare chi è subentrato dalla panchina. Alla prestazione da gran campione di Johnson siamo riusciti a rispondere con una prova superlativa del nostro capitano nel momento determinante della sfida. L’unico rammarico è la percentuale del 58% ai tiri liberi, inferiore anche a quella nei tiri da due e da tre punti, perché, con una diversa percentuale, avremmo potuto vincere anche con maggiore facilità. E’ una vittoria di grande importanza, che consolida il nostro secondo posto e ci fa raggiungere le 20 vittorie, che valgono 40 punti, gli stessi totalizzati nel mio primo anno a Scafati, due stagioni or sono, quando abbiamo chiuso in vetta al girone la stagione regolare. Possiamo migliorarci ancora, sicuri di non avere alcuna pressione e di non dover vincere il campionato ed anche consapevoli di poter essere la mina vagante del campionato».

GIVOVA SCAFATI 98 BERTRAM TORTONA 91 (23-19; 24-20; 20-30; 31-22)

GIVOVA SCAFATI: Lawrence 17, Crow 17, Trapani n. e., Spizzichini G. 12, Romeo 4, Ammannato 14, Pipitone 2, Spizzichini S. 7, Stephens 12, Esposito n. e., Santiangeli 16. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

BERTRAM TORTONA: Stefanelli 3, Cremaschi n. e., Alibegovic 19, Sorokas 14, Radonjic 3, Quaglia 6, Garri 9, Gergati 2, Johnson 22, Spanghero 13. ALLENATORE: Pansa Lorenzo. ASS. ALLENATORI: Casalone Edoardo e Talpo Vanni.

ARBITRI: Cappello Calogero di Porto Empedocle (Ag), Costa Alessandro di Livorno e Marota Giampaolo di San Benedetto Del Tronto (Ap).

NOTE: Tiri dal campo: Scafati 37/62 (60%); Tortona 33/57 (58%) Tiri da due: Scafati 27/45 (60%); Tortona 20/33 (61%). Tiri da tre: Scafati 10/17 (59%); Tortona 13/24 (54%). Tiri liberi: Scafati 14/24 (58%); Tortona 12/14 (86%). Falli: Scafati 18; Tortona 23. Usciti per cinque falli: nessuno. Rimbalzi: Scafati 30 (19 dif.; 11 off.); Tortona 23 (18 dif.; 5 off.). Palle recuperate: Scafati 5; Tortona 4. Palle perse: Scafati 9; Tortona 10. Assist: Scafati 27; Tortona 17. Stoppate: Scafati 1; Tortona 0. Spettatori: 1.000 circa

Napoli, Inferno-Paradiso: il viaggio dura solo quattro minuti

Due reti al San Paolo per evitare la fuga della Juventus

L’edizione odierna de La Repubblica si sofferma sui quattro minuti finali della gara tra NapoliChievo che hanno permesso agli azzurri di restare a -4 dalla Juventus e di non perdere ulteriore terreno.

Ecco quanto scrive il quotidiano:

“Dal paradiso all’inferno in 4’, in cui il Napoli ha ribaltato il risultato contro il Chievo, ha vinto in rimonta (2-1) al San Paolo e si è riportato in classifica nella scia della Juve (-4), mantenendo così in vita a 7 giornate dalla fine del campionato il sogno scudetto. Merito dei gol segnati in extremis da due dei giocatori meno utilizzati nel corso della stagione da Maurizio Sarri: lo sfortunato attaccante Arek Milik, messo a lungo ko dal gravissimo infortunio e dall’operazione al ginocchio, e del regista guineano Amadou Diawara, 20 anni, scivolato invece quasi definitivamente in panchina dopo aver perso il ballottaggio in cabina di regia con Jorginho, ieri squalificato. Non sono stati dunque i soliti titolarissimi a tirare fuori dai guai gli azzurri, apparsi molto stanchi e colpiti in maniera beffarda a metà della ripresa dalla rete di Stepinski, in una delle poche sortite degli ospiti. Sono stati i gregari a ribaltare le sorti di un pomeriggio da batticuore, in cui i 46mila tifosi in tribuna (specialmente quelle delle curve) avevano già cominciato a contestare il presidente De Laurentiis: incollato davanti alla tv a Los Angeles. Invece la grande paura è stata scacciata via in extremis e il sogno tricolore potrà continuare, con dietro l’angolo la difficile trasferta di domenica prossima a San Siro con il Milan. Il Napoli può ancora farcela, anche se il rischio corso ieri al San Paolo è stato gigantesco, quasi mortale. A sei minuti dalla fine gli azzurri erano infatti sotto di un gol e a meno 7 dalla Juventus, che sentiva ormai in tasca lo scudetto con un mese e mezzo d’anticipo e si preparava a fare festa. A esplodere per la gioia sono stati al contrario i 50mila di Fuorigrotta, quasi increduli per la ottava rimonta in campionato realizzata dalla loro squadra: tanto brutta, quando irriducibile. Era stata una gara condizionata anche dal gran caldo, oltre che dalla tensione. Orribile il primo tempo, in cui la squadra di Sarri ( priva degli squalificati Albiol e Jorginho) aveva cercato senza convinzione e a ritmo blando di sbloccare il risultato, dando di rado la sensazione di poterci riuscire. Ma il peggio è arrivato in avvio della ripresa, quando Mertens si è procurato e poi si è fatto parare (6’) un calcio di rigore, con un tiro a mezza altezza respinto facilmente da Sorrentino. Sullo stadio è cominciato ad aleggiare in modo minaccioso il fantasma di un pomeriggio maledetto e la situazione è puntualmente precipitata poco prima della mezzora, quando un disimpegno sbagliato da Koulibaly ha permesso al Chievo ( 28’) di portarsi addirittura avanti con Stepinski, bravo a infilare Reina con un tiro potente. Solamente allora, mentre le curve iniziavano a rumoreggiare contro De Laurentiis, il Napoli si è scosso finalmente dal suo torpore e dalle sue paure. Ma è stato decisivo soprattutto l’ingresso di Milik, che con il connazionale Zielinski ha dato la scossa ai depressi compagni di squadra. Il primo segnale di ripresa è stata la traversa colpita di testa da Tonelli, il degno sostituto di Albiol. Poi ci ha pensato il centravanti polacco a ristabilire almeno il pareggio (44’ st), sfruttando in acrobazia un cross millimetrico di Insigne. «Sono molto felice per la squadra e per me, dopo l’infortunio sono stati mesi duri. Questo gol mi restituisce il sorriso e mi dà la carica per finire in bellezza questo campionato, siamo pronti a dare battaglia alla Juve per il titolo fino all’ultima gara». La prodezza di Milik, però, non sarebbe bastata per tenere il Napoli in corsa per lo scudetto, da sola. C’è voluto dunque anche il miracoloso primo gol in serie A segnato da Diawara, al terzo e ultimo minuto di recupero, per scacciare via i fantasmi dal San Paolo e rendere meravigliosa la domenica dei 50mila in tribuna. Il centrocampista, al ritorno tra i titolari in campionato dopo cinque mesi passati in panchina, ha arpionato il pallone al centro dell’area e l’ha spedito nell’angolino, con un tiro a giro da bomber vero. «Lo dedico a mia mamma, che è scomparsa l’anno prima del mio arrivo in Italia da calciatore. Una prodezza e una gioia simile non l’avrei mai potuta immaginare, ho vissuto un sogno a occhi aperti » . Ma conta molto di più che non sia finito in anticipo il sogno della squadra di Sarri. Gli azzurri sono ancora vivi. La lotta per lo scudetto con la Juventus continua.

Napoli-Chievo, tifosi d’eccezione: sugli spalti gli allievi della Nunziatella

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Tifo d’eccezione sulle gradinate dello stadio “San Paolo”, gli allievi della Scuola Militare Nunziatella hanno assistito al match Napoli-Chievo

Ieri lo stadio “San Paolo” ha accolto dei tifosi molto speciali. Uniforme storica, chepì, mantella e spadino: gli Allievi della Scuola Militare Nunziatella.

Il Dott. Aurelio De Laurentiisnel corso della conferenza tenutasi presso il Rosso Maniero, lo scorso 17 marzo, aveva avuto il piacere di invitare gli Allievi ad assistere ad una partita casalinga della SSC Napoli.

Il Comandante dell’Istituto di formazione, Colonnello Fabio Aceto, accolta la proposta del Dott. De Laurentiis, ha assistito ieri, insieme ad alcuni Allievi della Scuola, alla partita di campionato Napoli-Chievo. Gli Allievi hanno così avuto la possibilità di assistere alla partita della squadra partenopea che, insieme alla “Rosso Maniero”, è tra gli elementi più rappresentativi della città di Napoli.

Gli Allievi, accolti in Tribuna Azzurri, hanno potuto assistere all’evento sportivo tra i propri beniamini ed i giocatori della squadra avversaria, tifando rigorosamente la squadra del Capoluogo campano. Momenti di esultanza e di sano tifo sportivo soprattutto hanno fatto da cornice ad una domenica all’insegna dello sport.

FOTO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Fondi 1-2: gli scatti del match

Under 15 Juve Stabia-Racing Fondi 1-2: il racconto in scatti del match

Allo stadio Menti di Castellammare di Stabia si è giocata la 24esima giornata del campionato Under 15, girone C. La Juve Stabia di Belmonte ha affrontato i pari età del Racing Fondi. Finisce 2-1 per gli ospiti. Sblocca il match Romilli su errore di Moscia al sesto minuto, ma è lo stesso Moscia a pareggiare al 30esimo. Assedio dei padroni di casa che provano in tutti i modi a trovare il gol, traversa anche colpita da Romilli, ma è il nuovo entrato Crespi a trovare il gol del definitivo 2-1.

Guarda le foto di Juve Stabia – Racing Fondi realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la partita delle vespette allenate mister Alfonso Belmonte.

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Gazzetta: “Il gol di Diawara ha messo in pericolo le coronarie dei tifosi”

“Un boato simile non si  ricordava dell’era di Maradona”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha commentato il match di ieri tra NapoliChievo terminato 2-1 in favore degli azzurri grazie alle reti nel finale di gara messe a segno da Milk (al 90′) e Diawara (al 93′).

Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“E poi, il boato e quel movimento sussultorio che ha scosso l’intero quartiere di Fuorigrotta, proprio quando tutto sembrava finito. Roba da mettere in pericolo le coronarie. Qualcuno ha rischiato grosso, ma valeva la pena di esultare. Il gol di Amadou Diawara a 25 secondi dalla fine ha allontanato l’incubo di un altro campionato da archiviare con largo anticipo: tutto è rimasto invariato in testa alla classifica, il meno 4 dalla Juventus permette di sperare ai tifosi napoletani e a quella parte d’Italia contraria al settimo scudetto consecutivo bianconero. Sul filo dei secondi, dunque, è cambiato tutto. Il San Paolo, disperato o quasi per quel pareggio di Milik raggiunto al 44’, era impegnato nella contestazione ad Aurelio De Laurentiis. Pochi istanti dopo il quarto uomo, Ros, ha segnalato i 3 minuti di recupero. Poi il gol. E in pochi istanti sugli spalti si è passati dallo scoramento all’esaltazione totale: un boato del genere a Napoli non si ricordava dall’era Maradona”.

Rugby Campano, i risultati del weekend 7-8 aprile

I risultati del rugby campano Serie C1, Serie C2, Under 18, Under 16, Campionato Interregionale Under 16 Femminile

Ancora un fine settimana pieno di emozioni sui campi da rugby della Campania. Si è giocato in Serie A femminile, Serie C1 e C2, Under 18, ed Under 16 maschile e femminile. Prima di tutte le gare si è osservato un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa del giornalista Giorgio Sbrocco.

Serie C1 – Poule Passaggio
Penultima giornata. L’Amatori Torre del Greco vince davanti al proprio pubblico con il Vesuvio scavalcandolo in vetta al raggruppamento. I Dragoni Sanniti invece con la vittoria esterna ai danni dei Due Principati, condannano la franchigia irpino-salernitana all’ultima posizione in classifica con un turno di anticipo.

Serie C2 – Girone Campania
Nella tredicesima e penultima giornata di campionato la capolista Napoli Afragola, già matematicamente prima, si afferma con una netta vittoria sulla formazione internazionale dei militari della NATO. Continuano a vincere la seconda e la terza del girone: vittorie in trasferta infatti per il IV Circolo Benevento a Sarno e per gli Hammers Campobasso ad Angri. Vince in casa lo Spartacus che con due gare ancora da recuperare potrebbe potenzialmente risalire la classifica nelle prossime settimane.

Under 18
Terza giornata della seconda fase. Vincono ancora i Borbonici, questa volta ai danni del CLAN S. Maria Capua Vetere, mentre i ragazzi del IV Circolo festeggiano la prima vittoria superando i pari età degli Hammers in terra molisana. Hanno riposato i Normanni.

Under 16
Con il torneo già concluso e vinto dal Napoli Afragola, si è recuperata l’ultima gara ancora non disputata. In principio programmata lo scorso 25 marzo, la sfida tra i Dragoni Sanniti e la Fortitudo Euritmica si è conclusa con la vittoria dei padroni di casa.

Campionato Interregionale Under 16 Femminile
Undicesima tappa del torneo che si è svolta sul sintetico del Villaggio del Rugby di Napoli a Bagnoli. Vittoria delle padrone di casa dell’Amatori Napoli.

Altri campionati
Gare disputate in Campania ma non organizzate dal Comitato Campano.
SI chiude con un pareggio la sfida in Serie A Femminile tra le ragazze dell’Amatori Torre del Greco ed il CUS Ferrara.
Nei playoff di Serie C1 il CLAN Santa maria Capua Vetere cede di soli quattro punti in casa contro il Trepuzzi.

RISULTATI

SERIE C 1 – Poule Passaggio
AMATORI TORRE DEL GRECO – VESUVIO = 27 – 3 (4-0) – Arbitro SALVO ROSSI
DUE PRINCIPATI – DRAGONI SANNITI = 6 – 8 (0-1) Arb. ESPOSITO

SERIE C 2 – Girone Campania
POLISPORTIVA SARNESE – IV CIRCOLO BENEVENTO = 10 – 26 (1-4) Arb. D’ORSI
BALIANO TILES AMATORI ANGRI – HAMMERS CAMPOBASSO = 9 – 25 (0-4) Arb. AMBROSIO
SPARTACUS SOCIAL CLUB – ZONA ORIENTALE SALERNO = 34 – 22 (5-3) Arb. RUSSO
NATO LIONS – NAPOLI AFRAGOLA = 15 – 62 (3-10) Arb. CASCIELLO

UNDER 18
BORBONICI – CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE = 15 – 3 (3-0) Arb. LICCARDI
HAMMERS CAMPOBASSO – IV CIRCOLO BENEVENTO = 14 – 26 (2-4) Arb. COVELLI

UNDER 16
DRAGONI SANNITI – FORTITUDO EURITMICA = 24 – 5 (4-1) Arb. MENNELLA

CAMPIONATO INTERREGIONALE UNDER 16 FEMMINILE
1′ AMATORI NAPOLI – 2′ AMATORI TORRE DEL GRECO – 3′ AFRAGOLA – 4′ HAMMERS CAMPOBASSO – Arbitri ESPOSITO-GIUGLIANO

Gare non organizzate dal C.R. Campano che si disputano in Regione

SERIE A FEMMINILE – GIRONE 2
AMATORI TORRE DEL GRECO – C.U.S. FERRARA = 19 – 19 Arb. FAGIOLO

SERIE C 1 – POULE PROMOZIONE
CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE – SALENTO TREPUZZI = 21 – 25 (3-5) Arb. GARGIULO

Blitz antidroga, arrestati otto membri del clan Mallardo

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I Carabinieri hanno arrestato otto membri legati al sodalizio criminale dei Mallardo

Blitz antidroga a Giugliano. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna stanno eseguendo otto ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti emessa dal Gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea nei confronti di otto uomini del gruppo criminale dei Catuogno-Di Biase, scissionisti del clan Mallardo

L’attività investigativa ha ricostruito le modalità con cui il sodalizio criminale traesse profitti illeciti dalla gestione di piazze di spaccio posizionate nell’area a nord di Napoli.

Gli affari che erano iniziati senza il consenso del capoclan Ciccio Mallardo e proseguirono fino a quando il “boss” non uscì dal carcere nel 2014 e impose il divieto di proseguire l’attività di spaccio.

Il mancato rispetto del divieto imposto sfociò nello scontro armato tra le 2 famiglie durante la quale vennero assassinati Michele Di Biase detto “paparella”, e uno spacciatore di origini algerine rimasto ucciso durante l’agguato a Aniello Di Biase, figlio di Michele.

Il Mattino: “Il Napoli c’è, è vivo e non molla”

“La rimonta di ieri ha messo a serio rischio le coronarie dei tifosi”

Sembrava dover essere la domenica della consegna del titolo alla Juventus, eppure il Napoli non ha mollato, ci ha creduto fino alla fine ed è stato premiato: dopo il rigore sbagliato da Mertens e il vantaggio del Chievo con Stepinski, è arrivata la reazione della squadra di Maurizio Sarri.

Milik puntuale nel colpire il pallone di testa ed indirizzarlo in porta per l’1-1 e, poi, il gol da crepacuore messo a segno all’ultimo respiro. Ieri i panchinari sono riusciti a portare il loro contributo alla causa azzurra: Diawara ha firmato il suo primo gol in Serie A. Buono anche l’impatto sulla partita di Zielinski al posto di Allan con il Napoli a trazione superoffensiva, il 4-2-3-1 con Milik riferimento centrale e Callejon, Mertens e Insigne a sostegno. L’altra novita’ iniziale e’ Tonelli al centro della difesa, al posto dello squalificato Albiol: l’ex empolese tiene a bada senza problemi Inglese, ma è incerto sul gol del Chievo. Tra i quattro di difesa non spicca Mario Rui, che, ammonito, saltera’ per squalifica la trasferta del Meazza contro il Milan.

Secondo quanto riporta l’edizione odierna de Il Mattino:

“Il Napoli pero’ riesce a mascherare i difetti di giornata e le avversita’ per un tiro al bersaglio, che a lungo non da’ i frutti sperati, con un cuore infinito e un carattere di ferro: la voglia matta di una squadra che vuole giocarsela fino in fondo per lo scudetto. Un segnale forte alla Juve per questo finale di stagione e in vista dello scontro diretto dell’Allianz Stadium. Un’iniezione di positivita’ dal valore inestimabile nel momento piu’ difficile e quando tutto sembrava finito: il Napoli e’ vivo e non molla. Il Napoli ci crede”.

Napoli, esplosi colpi di pistola sul lungomare: la vicenda

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Paura a Napoli, esplosi diversi colpi di pistola nei pressi dell’affollato Lungomare Caracciolo

Notte di paura a Napoli, sparati colpi d’arma da fuoco in aria in Via Chiatamone, a pochi passi dal Lungomare Caracciolo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Chiaia.

I militari dell’Arma hanno sequestrato alcuni bossoli trovati sul selciato. Non ci registrano feriti. Dalle prime ipotesi al vaglio degli investigatori, la sparatoria forse sarebbe scaturita a seguito di una lite o dal tentativo di furto di un motorino.

Dalle prime ricostruzioni fatte dai Carabinieri, è emerso che dopo il furto di uno scooter è giunta un’automobile con a bordo quattro persone che hanno sparato una decina di colpi di pistola. I colpi sparati hanno danneggiato un’autovettura. Inoltre un foro è stato rilevato su un muro di un edificio.