Home Blog Pagina 4936

Catania-Juve Stabia: mai vittoria per le vespe. I precedenti

Vespe mai vittoriose alle falde dell’Etna

CataniaStabia si sono incontrate in gare di campionato quattro volte, prima al “vecchio campo Polisportivo” e poi allo stadio “Cibali” di Catania e in tutti e quattro gli incontri gli etnei hanno avuto la meglio, questi i dettagli:

1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ F ‘

8 novembre 1931 – 6° giornata d’andata: CATANIA – STABIA 2 – 0.

1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ E ‘

8 maggio 1938 – 15° giornata di ritorno: STABIA – CATANIA 6 – 0 risultato tennistico a favore degli etnei che realizzarono tre reti per tempo, nel primo: Ravizzoli, Pinto e Corallo; nel secondo ancora Ravizzoli e Corallo ed infine Bellini.

1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

26 dicembre 1948 – 14° giornata d’andata: CATANIA – STABIA 1 – 0 gol vittoria dei siciliani a metà primo tempo con Porcelli.

1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie B

1° giugno 1952 – 16° giornata di ritorno: CATANIA – STABIA 4 – 2 (arbitro Jonni Cesare di Macerata) Brondi e una doppietta di Bartolini chiusero il primo tempo a favore dei rossazzurri, nel secondo, per le vespe prima accorciò l’attaccante Italo MARRA, poi ancora siciliani in gol su calcio di rigore realizzato da Klein ed infine per i gialloblù andò a segno l’attaccante Egidio DI COSTANZO.

Catania e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato tre volte allo stadio “Angelo Massimino” di Catania con due pari finiti uno ad uno ed una vittoria per gli etnei, questi i dettagli:

francesco bombagi1999 / 2000 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

21 novembre 1999 – 11° giornata d’andata: CATANIA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Attilio Belloli di Bergamo) vantaggio degli etnei di Passiatore a metà primo tempo, pareggiò ad inizio ripresa per le vespe il bomber Davide DI NICOLA.

2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

13 marzo 2016 – 9° giornata di ritorno: CATANIA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Fabio Schirru di Nichelino) l’ex Bombagi (foto) al ventisettesimo del primo tempo portò in vantaggio i siciliani ma dopo appena dieci minuti le vespe ristabilirono la parità con Abou DIOP.

2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

27 agosto 2016 – 1° giornata d’andata: CATANIA – JUVE STABIA 3 – 1 (arbitro Antonio Giua di Pisa) vantaggio vespe di Francesco LISI, il ribaltone dei rossoazzurri fu opera di Calil, Paolucci e Di Cecco.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

Castellammare, movida sicura: controlli sul territorio

0
Una task force dei Carabinieri ha effettuato numerosi controlli nelle zone della movida della città di Castellammare di Stabia

I Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia impegnati nel servizio di prevenzione e lotta ai reati, hanno effettuato numerosi controlli sul territorio stabiese.

I militari dell’Arma hanno fermato e denunciato un uomo di 43 anni originario di Castellammare di Stabia, per guida in stato di ebbrezza. Fermato e denunciato anche un 49enne stabiese per guida senza patente.

Durante i controlli sono stati inoltre sequestri 13,7 grammi di hashish trovati in possesso di un 32enne già noto alle forze dell’ordine originario di Nocera Inferiore. L’uomo fermato è stato denunciato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio. Per lo stesso reato è stato denunciato anche un pregiudicato di 44 anni, originario di Castellammare. Nello specifico il 44enne è stato colto in flagranza mentre cedeva una dose di cocaina a un acquirente. Il cliente è stato segnalato mentre la dose è stata recuperata e sottoposta a sequestro.

I Carabinieri hanno deferito un 50enne del luogo per riciclaggio poichè sorpreso alla guida di un’auto con il numero di telaio non conforme all’originale riportato sul libretto di circolazione.

Sono 250 le persone e un centinaio i veicoli controllati; Nello specifico 89 le perquisizioni personali, 2 quelle domiciliari, 18 le veicolari. Decine di contravvenzioni al c.d.s. elevate, 4 parcheggiatori abusivi sanzionati, 6 patenti ritirate. Tredici gli assuntori scoperti in possesso di modiche quantità di stupefacente e segnalati alla Prefettura.

Insigne si sfoga con i compagni nel post partita: “Perchè sempre con me

Arriva lo sfogo del talento di Frattamaggiore dopo i fischi del San Paolo”

Non è sempre stato rose e fiori il rapporto tra NapoliLorenzo Insigne: ieri dopo qualche palla sbagliata sul 24 azzurro sono piovuti tanti, troppi fischi che hanno finito, inevitabilmente per infastidirlo.

L’attaccante di Frattamaggiore ieri ha zittito il pubblico presente sugli spalti ed ha ammutolito chi in quel momento mugugnava per i suoi tentativi di impensierire Sorrentino. Poi, al termine del match, Insigne si sarebbe lasciato andare ad uno sfogo negli spogliatoi: “Perchè ce l’hanno sempre con me?”.
Questo è il suo rapporto con il pubblico di Napoli che  ha visto un episodio del genere: era il 2014. l’allenatore Rafa Benitez, quando il calciatore al momento della sostituzione venne fischiato da tutto lo stato.

Intanto Maurizio Sarri ha commentato la situazione dell’esterno azzurro:

“Non ho visto l’episodio incriminato. Posso ribadire che l’apporto del pubblico è stato importante. Abbiamo ricevuto una grossa mano e ci sta rumoreggiare per un gol sbagliato. Probabilmente per Insigne era un momento di stress: perdere una partita così era frustrante e lui era dispiaciuto. Eravamo ancora in svantaggio. Credo che Lorenzo ce l’avesse soprattutto con se stesso per aver sbagliato un paio di conclusioni”.

Verona: “Le Nozze di Figaro” al Filarmonico. Elegante allestimento di un’opera frizzante

Grande spettacolo al Filarmonico di Verona anche per l’ultima rappresentazione de “Le Nozze di Figaro”  che raccoglie meritatissimi omaggi con frequenti applausi; prolungati e meritati.

Mozart poco più che ventenne lascia la natia Salisburgo e si trasferisce a Vienna dove respira a pieni polmoni l’atmosfera illuministica che pervade l’Europa in quei decenni. Anzi nel 1784 aderisce alla Massoneria, che in quei decenni è fucina di uomini dalla forte motivazione etica.

Gli Illuminati del tempo aspiravano ad un mondo migliore e credevano nell’ideale di una umanità fatta di eguali, che dovranno chiamarsi fratelli.

L’affermarsi della razionalità porta a guardare con occhi pragmatici ed impietosi la società di quel periodo fatta ancora di anacronistici privilegi feudali dell’aristocrazia che si scontrano con una dinamica borghesia, apportatrice di benessere materiale e di liberazione di antiquati pregiudizi etico-religiosi. Sono due mondi che si contrappongono: il passato che tenta di sopravvivere (l’aristocrazia) ed il futuro, il “nuovo che avanza” inarrestabile (la borghesia). A fine ‘700 la Rivoluzione francese emetterà la sua inappellabile sentenza cruenta.

Frattanto, prima del tragico epilogo, gli artisti percepiscono il disagio della società ed usano gli strumenti a loro più congeniali: la satira dissacrante.

Mozart incontra il librettista italiano, abate Lorenzo da Ponte, ed insieme – nel 1786 – licenziano un libretto che farà vivere allo spettatore la portata epocale di questo conflitto tra classi sociali, anche se allora non si parlava ancora di “classi”, ma di nobiluomini e di “plebei”.

L’azione si svolge in Spagna nel castello del Conte di Almaviva, dove pullula una vivacissima, varia umanità.

Il conte seppure abbia “de jure” abolito lo “jus primae noctis”, di fatto ne resta ancora irretito, perché concupisce la bella Susanna, cameriera della moglie. Susanna deve sposare a giorni il cameriere Figaro, ma il Conte osteggia e procrastina le nozze, nel tentativo di riuscire a gustare il frutto prelibato della “sua” Susanna prima che questa vada in sposa al popolano.

Su una serie altalenante di situazioni e di intrighi la vicenda scorre con un ritmo frenetico ed incalzante.

Il Conte tesse le sue trame, la contessa, innamorata ancora di lui, ne soffre con dignità aristocratica. Susanna cerca di sottrarsi e Figaro di aiutarla e di vendicarsi del suo signore e della sua pertinace sfrontatezza.
Alla fine il Conte viene smascherato e quasi umiliato, ma egli, ravveduto, chiede venia del suo operato chiudendo in armonia un finale che diventa un’apoteosi festosa in cui tutti i protagonisti cantano insieme: Ah, tutti contenti.

Le “Nozze” è un capolavoro inarrivabile, pietra miliare che stabilisce una svolta nella storia dell’opera buffa: i personaggi non sono più tipi stereotipati ma studiati nella loro umana soggettività fatta di sentimenti, passioni, debolezze e generosità.
Si trasforma in un grandioso affresco che compendia le miserie della natura umana intrecciate con gli slanci di sublime grandezza dei quali solo l’uomo è capace, a prescindere di essere nato borghese o aristocratico. E questa “aequalitas in diversitate” ci pare possa essere la cifra etica più pregnante che si coglie da una splendida opera come questa.

Anche la messa in scena veronese di questa stagione è stata all’altezza del capolavoro mozartiano.

L’allestimento è quello del San Carlo di Napoli curato quasi tre lustri fa da Mario Martone e che Raffaele Di Florio ha ripreso con approccio filologico.
La scenografia è sublime ed elegante nella solennità di una scala balaustrata a doppia rampa, che fa da fondale ma anche da movimentazione scenica.
I costumi di Ursula Patzak sono variopinti, svolazzanti ma di gradevoli color pastello e fedeli alla loro collocazione storica.

Nel cast di interpreti tutti hanno ben figurato.

Il baritono cileno Cristian Senn ha reso un Conte veramente aristocratico nei modi e nel portamento; recitazione ineccepibile e canto suadente.

La Contessa di Francesca Sassu ha comunicato dolcezza, mitezza e gran classe da vera aristocratica. Apprezzata dal pubblico anche la sua performance vocale, dolce e vibrante, nelle accoratezze di una moglie che soffre senza inveire.

Anche Susanna è stata resa in modo alquanto credibile da Ekaterina Bakanova, brava nella recitazione e nel canto.

Gabriele Sagona ha impersonato un Figaro scaltro e sagace, che ha i suoi momenti di sconforto, ma capisce che alla fine è lui che si trova dalla parte del giusto. Questa sua sensazione l’ha comunicata in scena con la mimica, la recitazione ed il canto fusi a tutto tondo a sbalzare il personaggio chiave di tutto l’intreccio.

Ma il pepe di tutto lo spettacolo è stato il moto perpetuo Cherubino, in balia della sua, percepita ma non compresa, tempesta ormonale, interpretato dal mezzosoprano giapponese Aya Wakizono in modo alquanto veritiero. Le due arie cantate hanno trovato il favore del pubblico che ha visibilmente apprezzato.

Non di meno, nella bravura il resto del cast, che non può definirsi “minore” solo perché impersona ruoli più brevi. Infatti, ognuno di loro ha dato vita a personaggi gradevolissimi e ben tipizzati: Marcellina (Francesca Paola Geretto), Bartolo (Bruno Praticò) Basilio (Bruno Lazzaretti), Don Curzio (Paolo Antonietti), Barbarina (Lara Lagni) e Antonio (Dario Giorgelè).

Il direttore Sesto Quatrini, nonostante la giovane età, ha diretto magistralmente l’orchestra, senza mai sovrastare il canto.

Coro della Fondazione Arena, preparato e diretto dall’ottimo Vito Lombardi, sempre gradevole ed ineccepibile.
Pubblico caloroso ed impaziente spesso di applaudire anche in modo intempestivo. Omaggi finali prolungati e meritati

Carmelo Toscano

vivicentro.it/SPETTACOLI

verona – verona – verona – verona – verona

PPA – Pian Piano Arriviamo compie 5 anni e dà vita allo Sharing

0

Si è tenuto sabato 7 aprile nel parcheggio del Rho Center il raduno per auto maggiorenni organizzato dagli amici del team PPA – Pian Piano Arriviamo.

Il gruppo è nato 5 anni dall’intuizione dei 4 ragazzi Luigi Barbetta, Davide Baroni, Silvio Liberto e Francesco Randazzo, appassionati di auto storiche. Da oramai 5 anni i 4 amici organizzano raduni per auto “maggiorenni”, ossia con almeno 18 anni dalla prima immatricolazione.

PPA Sharing in azione
PPA Sharing in azione

Una serie di incontri all’americana, completamente gratuiti, ai quali sono ammessi tutti i modelli di auto d’annata. Non è necessaria l’iscrizione ad un club, non serve pagare una quota associativa né è richiesta l’iscrizione all’evento. Attraverso una pagina facebook viene indicato un posto e un’ora e i partecipanti giungono numerosi da tutto il nord Italia. La media di auto intervenute agli eventi è di oltre 200. I raduni del PPA si tengono normalmente il venerdì sera.

PPA Sharing
PPA Sharing

Per festeggiare l’importante traguardo dei primi 5 anni di tanti raduni e grandi soddisfazioni, i 4 amici hanno deciso di dare vita a dei raduni sperimentando una formula completamente diversa e, senza dubbio, assai innovativa. Per questo evento “celebrativo” è stato scelto il sabato pomeriggio. L’innovativa formula è stata denominata “PPA Sharing” ed è stato sempre un evento gratuito, aperto a tutte le auto maggiorenni, ed ha previsto la possibilità di fare un giro da passeggeri su circa 30 auto preventivamente selezionate. I visitatori del raduno sono potuti salire sulle auto in cambio di una piccolissima offerta.

PPA Sharing
PPA Sharing
PPA Sharing
PPA Sharing

 

PPA Sharing
PPA Sharing
PPA Sharing
PPA Sharing

Il denaro raccolto è stato interamente devoluto alla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) della sezione di Monza, al fine di contribuire all’acquisto di un pulmino per il trasporto di persone diversamente abili. E, a sorpresa, è stato comunicato dagli organizzatori, che sul pulmino sarà attaccato anche l’adesivo “Amici del Pian Piano Arriviamo”.

Oltre al servizio “taxi”, c’è stata contemporaneamente la tradizionale esposizione statica per circa 100 auto provenienti da tutto il nord Italia.

Il premio “La macchina più bella è la tua”, tormentone oramai assai noto e atteso dai partecipanti, è stato realizzato a mano da un partecipante usuale dei raduni del PPA, Stefano Gambarelli. Ha ritirato il premio dedicandolo a tutti i partecipanti, come da tradizione, Gabriele Cucchi, che ha fatto il maggior numeri di giri di sharing a bordo della sua bellissima BMW 2002.

PPA Sharing - Premiazione con Stefano Gambarelli
PPA Sharing – Premiazione con Stefano Gambarelli

 

PPA Sharing - Premiazione a Gabriele Cucchi
PPA Sharing – Premiazione a Gabriele Cucchi

Come di consueto, tantissimi i marchi e i modelli sono stati presenti dando colore al parcheggio del Rho Center.

Gli organizzatori hanno promesso altri eventi celebrativi in questo anno, come il PPA Race che, secondo dei rumors, si terranno a Pero nel primo luogo di incontro dove il team organizzò 5 anni fa il primo raduno della oramai lunga serie.

MotoGP, il podio d’ Argentina: primo Crutchlow, a seguire Zarco e Rins (VIDEO)

0
MotoGP, gara che già dall’ inizio ha avuto una strana prospettiva. Infatti, è cominciata con circa 20 minuti di ritardo per motivi legati alle condizioni meteo. Buona vittoria per Cal Crutchlow, seguito da Zarco e Rins.
Marquez ancora protagonista ‘negativo’, sportellata e a terra Rossi (vedi video alla fine). Non si accettano le scuse di Marquez, non fatto proprio entrare nei box dal Team Yamaha.

La seconda gara della MotoGP si è disputata quest’ oggi presso l’ Autodromo di ‘Termas de Rio Hondo’, provincia di Santiago del Estero, in Argentina. La gara è ritardata per diversi minuti causa condizioni meteo e, soltanto Miller è rimasto in griglia. Il motivo? Il pilota ‘Pramac’ aveva già montato le gomme slick quando ha lasciato i box. Alle ore 20.20, tutti i piloti si sono trovati pronti in griglia dopo aver montato le slick.

A causa delle condizioni meteo che variano ad ogni battito di ciglia, le qualifiche della MotoGP per il Gran Premio di ieri hanno avuto un risultato inaspettato. Infatti, troviamo Jack Miller in pole position a sorpresa davanti a Pedrosa e Zarco. Marc Marquez, campione in carica, è stato 6° nella Q 2 e prenderà posto, quindi, in seconda fila dove ci saranno anche Rabat e Alex Rins.

In terza fila troviamo Espargarò, Andrea Dovizioso (capo classifica perchè vincitore della gara in Qatar) e Vinales. Purtroppo, per gli italiani Rossi e Iannone, solo la quarta fila che, partiranno alle spalle di Crutchlow, mentre Jorge Lorenzo partirà dalla quinta fila insieme a Petrucci.

Fine della gara: rossi finito 19esimo a causa di una brutta sportellata di Marquez (vedi video a seguire) tra l’ altro inutile, perchè bastava aspettare solamente mezza curva dopo per poi passarlo, finito quinto. Una grande giornata, quindi, per Cal Crutchlow e tutto il suo team, seguito da Zarco (secondo) e Rins (terzo). A seguire troviamo Miller, Marquez, Vinales, Dovizioso, Rabat, Iannone e Syahrin. Marquez è andato a fine gara nei box del team di Crutchlow e Rossi, per scusarsi. E’ stato mandato via dal team, non si accettano scuse ad un gesto anti sportivo come questo.

https://www.youtube.com/watch?v=L4aQErSs3ZY

Benevento, ecoballe in fiamme: allarme bomba ecologica nello Stir

0
Benevento, ecoballe in fiamme: allarme bomba ecologica nello Stir

Benevento. Scoppia incendio di ecoballe a Casalduni, in località San Fortunato. L’incendio  è divampato intorno alle 21 nel piazzale dello Stir dove sono accatastate le ecoballe. La zona era stata già interessata dagli incendi negli anni scorsi, infatti è tornata la paura tra le comunità della zona dopo gli incendi del 2013 che interessarono il vicino sito di rifiuti di Toppa Infuocata. Le fiamme hanno interessato uno dei depositi di rifiuti accanto all’impianto. Sul posto sono giunte numerose squadre di vigili del fuoco e carabinieri della Compagnia di Benevento. Le fiamme erano molto alte, e  visibili dal vicino centro abitato di Fragneto Monforte e da altri paesi della valle.

L’allarme è scattato grazie ad alcuni dipendenti della Samte, la società che gestisce i rifiuti. I primi ad arrivare sul posto sono stati il sindaco di Casalduni, Pasquale Iacovella, e i consiglieri di maggioranza. Dopo questo incendio è scattato l’allarme bomba ecologica; intanto stanno investigando sulla natura dell’incendio.

VIDEO ViViCentro – Chievo, Tomovic: “Non so cosa dire, è successo tutto in tre minuti!”

Le sue parole

Nenad Tomovic, difensore del Chievo, ha rilasciato alcune dichiarazioni in mixed zone: “Non so cosa dire perchè in tre minuti è successo di tutto. Bravi loro, soprattutto Insigne che ha messo una palla perfetta per Milik. Questo mentalmente, dopo il gol preso anche contro il Sassuolo, è stata una mazzata. Purtroppo poi è arrivato anche il secondo gol ma adesso dobbiamo pensare subito alle prossime partite pensando a vincere”.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Catania – Juve Stabia: big match per le Vespe. La presentazione della gara e le probabili formazioni

Il big match della 34esima giornata del girone C di Serie C vedrà sfidarsi al Massimino lunedì sera, ore 20.45 con diretta Rai Sport, Catania e Juve Stabia. Entrambe le squadre sono in piena corsa per un obiettivo concreto ed importante, che pareva impossibile solo poche settimane fa. Se la Juve Stabia punta forte al quarto posto, il Catania sente ormai il profumo di un incredibile sorpasso in testa ai danni del Lecce (vittorioso oggi a Reggio Calabria).

I rossazzurri di Lucarelli parevano aver dato definitivamente addio ai sogni di gloria dopo la sconfitta per 5 – 0 rimediata a Monopoli, che aveva messo pesantemente in discussione la panchina del tecnico toscano. Quell’umiliante risultato ha invece risvegliato l’orgoglio del Catania, che nelle ultime sei gare ha praticamente annullato il distacco dal Lecce. A dare il via alla crisi di risultati e gioco dei salentini, proprio la gara contro la Juve Stabia, che ha visto le Vespe espugnare il Via del Mare grazie alla rete di Mastalli. Concreti anche i meriti di Lucarelli nella rinascita del Catania, con l’inversione tattica tra Lodi e Biagianti, con il primo decentrato dal centro alla destra e percorso inverso per il secondo, e con la valorizzazione di Barisic. La punta arrivata dall’Andria è diventata l’arma a sorpresa dei rossazzurri per la corsa alla Serie B. Occhi puntati sul grande ex Ripa, andato in rete quasi sempre in trasferta e che punta a far esultare il Massimino proprio contro la squadra di cui è stato leader per tre stagioni. L’ex bomber gialloblù dovrebbe partire dal primo minuto al posto di Curiale, vittima del mal di schiena.

Momento complessivamente positivo anche per la Juve Stabia. Le Vespe arrivano dalla sconfitta interna rimediata contro il rivale, ma sempre amico, Braglia ed hanno voglia di riscatto. La squadra di Caserta si affida anche alla cabala: proprio dopo l’ultima sconfitta interna, lo 0 – 2 con cui il Bisceglie passò al Menti, la Juve Stabia infilò il filotto di risultati utili positivi, iniziato con la vittoria di Lecce, che ha portato i gialloblù a giocarsi concretamente il quarto posto. Il match col Cosenza ha mostrato qualche scricchiolio soprattutto in tema di concentrazione e tenuta mentale dei gialloblù, che hanno facilitato le reti dei calabresi con errori ed ingenuità evitabili. L’obiettivo è ripartire subito facendo bene in una piazza che ha visto protagonisti due uomini chiave dell’ottima stagione stabiese: il tecnico Fabio Caserta ed il D.S. Ciro Polito. Handicap per le Vespe l’assenza di Paponi, che ha accusato un problema muscolare nella rifinitura alla vigilia della gara col Cosenza, e di Melara, ormai lungodegente dell’infermeria gialloblù.

Il match di andata (foto), al Romeo Menti, fu deciso in extremis, e non senza polemiche, da una rete fortunosa di Mazzarani.

Probabili formazioni

Catania (4-3-3): Pisseri, Blondett, Aya, Bogdan, Marchese, Lodi, Biagianti, Mazzarani, Barisic, Ripa, Manneh.

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Nava, Allievi, Marzorati, Crialese, Viola, Vicente, Mastalli, Strefezza, Simeri, Canotto.

Caserta – Torre Annunziata, tragico incidente sulla Casilina: due morti

0
Caserta, due morti sulla Casilina a causa di un tragico incidente

Caserta. Ennesimo incidente mortale, avvenuto questa mattina, intorno alle 6:45, sulla strada SS6 Casilina, al chilometro 182,700 a vista con la città di Teano. Secondo una prima ricostruzione, alle prime luci dell’alba, un’automobile con a bordo quattro giovani , provenienti da una festa, si è scontrata frontalmente con un furgone carico di oggetti destinati alle bancarelle dei mercatini delle pulci. Dai i primi rilievi sul caso, sembrerebbe che il furgone era guidato da un uomo di Torre Annunziata. L’incidente ha portato a due morti e a tre feriti.

A perdere la vita sono stati due giovani di Calvi Risorta: Francesco Ranucci, non ancora 18enne, e Antonio Valente, 30 anni compiuti, residente a Calvi ma originario del vicino comune di Pignataro Maggiore. I due viaggiavano in compagnia di altri due amici, Alfredo M. e Natascia I. entrambi seduti sui sedili posteriori e rimasti gravemente feriti.

L’automobile diretta a Calvi, si è scontrata in curva, in prossimità del bivio della località detta Valdassano, con il furgone bianco che viaggiava in senso opposto guidato da Francesco Zitiello, commerciante di Torre Annunziata rimasto gravemente ferito, di cui non si hanno notizie certe, a parte la prognosi riservata.

Mertens: “Grandi emozioni oggi al San Paolo, ci tenevo a fare gol davanti allo stadio cosi pieno”

0
Le parole di Dries Mertens affidate ai social network

Il Napoli vince, incredibilmente, al San Paolo contro il Chievo Verona dopo aver fallito un rigore con Mertens, per 2-1 e ribaltando alla fine il risultato.

A termine del match l’attaccante belga del Napoli Dries Mertes, ha pubblicato sul suo profilo Instagram un messaggio rivolto ai tifosi del Napoli: “Grandi emozioni oggi al San Paolo, grazie a tutti!
Peccato per il rigore, ci tenevo a fare gol davanti allo stadio cosi pieno, ma sarà per la prossima, stiamo lavorando per lottare fino alla fine
”.

mertens napoli chievo rigore

VIDEO ViVicentro – Diawara: “Quando abbiamo sbagliato il rigore sembrava una partita sbagliata, ma l’abbiamo ribaltata”

Le sue parole

Il centrocampista a fine gara è intervenuto ai nostri microfoni in mixed zone: “Quando abbiamo sbagliato il rigore sembrava una partita sbagliata, sapevamo che potevamo vincerla, non abbiamo mai mollato. Finalmente è arrivata la vittoria. E’ stato un’emozione inspiegabile, fare un gol al 90. Sono contento per la vittoria e per il gol in Serie A. Questo gol ci ha aiutato a fare tre punti oggi, noi continuiamo a lavorare ogni giorno per migliorare e far bene fino alla fine. Siamo carichi per questa partita, dobbiamo andare a riposo, torniamo martedì a lavorare”.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Attività di base, Dea Diana-Juve Stabia 1-4

Attività di base, Dea Diana-Juve Stabia 1-4

Dea Diana-Juve Stabia, categoria 2006, termina con la vittoria stabiese con il risultato finale 1-4. Le reti sono state messe a segno da 3 Pisacane e 1 Buzzo.

Così in campo le Vespette allenate da Petrillo:

JUVE STABIA – Gianquinto, Marino, Buzzo, Marcuccio, Pisacane, Santangelo, Testa, Lettera, Minasi, Raietta, Fusco. A disp. Volte. All. Petrillo

a cura di Ciro Novellino

Caserta, sparizione di randagi: usati per allenare pitbull di combattimento

0
Caserta, sparizione di randagi: usati per allenare pitbull di combattimento

Caserta. E’ giallo in città a causa della sparizione di randagi, oppure di cani di famiglie che  sembrerebbero, scomparire magicamente dai giardini di casa. Spesso sono meticci,  per cui non si è portati a pensare che possano essere stati rapiti. I padroni credono che si siano smarriti. ma in realtà sembrerebbe esserci altro sotto.

A quanto pare, vengono usati per gli «allenamenti» di altri cani trasformati, in cani addestrati a uccidere per non essere uccisi. Chi ha fatto parte del giro, e che ora si dice pentito, ha raccontato che per l’addestramento vengono usati anche gatti legati alla sommità di gabbie dentro le quali venivano rinchiusi pitbull mutilati di orecchie e coda, lasciati a digiuno per giorni costretti a saltare quanto più in alto possibile, per afferrare con le zanne i gatti appesi a testa in giù: erano obbligati a sbranarli per sopravvivere alla fame. E così rafforzavano muscoli e mascelle.

Usano i randagi, ma anche cani lasciati incustoditi dai loro padroni, perchè per l’allenamento, servono cani che siano più deboli, ma che provino il tutto e per tutto per difendersi. Tutto questo non accade solo nell’area casertana, ma anche nolana.

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Fondi 1-2: gli highlights del match

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Fondi 1-2: gli highlights del match

Allo stadio Menti di Castellammare di Stabia si è giocata la 24esima giornata del campionato Under 15, girone C. La Juve Stabia di Belmonte ha affrontato i pari età del Racing Fondi. Finisce 2-1 per gli ospiti. Sblocca il match Romilli su errore di Moscia al sesto minuto, ma è lo stesso Moscia a pareggiare al 30esimo. Assedio dei padroni di casa che provano in tutti i modi a trovare il gol, traversa anche colpita da Romilli, ma è il nuovo entrato Crespi a trovare il gol del definitivo 2-1. Questi gli highlights del match.

a cura di Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Mainolfi: “Due squadre ai playoff, risultato positivo: siamo felici”

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Mainolfi: “Due squadre ai playoff, risultato positivo: siamo felici”

Vince la Juve Stabia, l’Under 17, lo fa con il risultato di 2-1 e si qualifica ai playoff dopo la Berretti nella giornata di ieri. Al termine del match abbiamo ascoltato il responsabile Saby Mainolfi, contento per il risultato ottenuto.

a cura di Ciro Novellino

Napoli, padre e figlio catturavano cardellini: denunciati per maltrattamento

0
Napoli, padre e figlio catturavano cardellini: denunciati per maltrattamento

Napoli, padre e figlio a Ponticelli, catturavano cardellini. A riportare la notizia il giornale “il mattino”. In un terreno sotto sequestro era stata allestita una postazione abusiva per la cattura di volatili. Gli agenti dell’Unità Operativa Tutela Ambientale della Polizia Locale di Napoli, durante le attività di ispezione ordinarie hanno scoperto due napoletani,  in piena attività di bracconaggio. Il terreno interessato è in via Carlo Miranda, nascosti tra i rifiuti e la vegetazione, i due uomini, S.G. di 51 anni d il figlio S.C. di 21 anni avevano allestito una postazione di cattura di cardellini e altri volatili, con attrezzature rudimentali e sofisticati strumenti di richiamo sonoro.

I due si erano organizzati davvero bene. Sul posto erano stati costruiti due capanni di piccole dimensioni dotati di feritoie per l’avvistamento dei volatili realizzati utilizzando sterpaglie, lamiere, tavole di legno, plastica e teloni. I poliziotti municipali hanno sorpreso i due uomini all’interno di uno dei capanni dove si erano nascosti e da dove hanno tentato di fuggire.

Le attrezzature sono state sequestrate dalla polizia municipale, e i volatili, che si presentavano in condizioni di sofferenza, sono statiricoverati presso il Cras, il Dipartimento Medicina Veterinaria di Napoli Asl NA 1, dove ad un primo esame clinico. I due bracconieri sono stati denunciati per violazione dei sigilli dell’area in sequestro e per l’attività di bracconaggio e maltrattamento di animali.

VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Fondi 2-1: gli highlights del match

Gli highlights del match

Vince la Juve Stabia, categoria Under 17, lo fa per 2-1 al Menti contro il Racing Fondi e si qualifica, quando mancano 2 giornate alla fine del campionato, ai playoff di categoria, dopo la Berretti (qualificazione arrivata ieri). Apre le marcature Stoecklin su assist di Fontanella. Nella ripresa pareggiano gli ospiti ma è Elefante, entrato da pochi minuti, a trovare il gol che regala i playoff. Questi gli highlights del match.

a cura di Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Under 17, Elefante: “Emozione forte, ho regalato i playoff a tutti!”

Le sue parole a ViViCentro

Vince la Juve Stabia, categoria Under 17, lo fa per 2-1 al Menti contro il Racing Fondi e si qualifica, quando mancano 2 giornate alla fine del campionato, ai playoff di categoria, dopo la Berretti (qualificazione arrivata ieri). Apre le marcature Stoecklin su assist di Fontanella. Nella ripresa pareggiano gli ospiti ma è Elefante, entrato da pochi minuti, a trovare il gol che regala i playoff. Al termine del match abbiamo Antonio Elefante, autore dell’2-1 che regala la vittoria.

a cura di Ciro Novellino

Napoli, studenti in piazza contro le baby gang: si teme altro caso Arturo

0
Napoli, studenti in piazza contro le baby gang: si teme altro caso Arturo

Napoli. I giovani studenti del liceo Garibaldi di Napoli, sono scesi in piazza contro le baby gang. Chiedono più tutela e presidio del territorio per sentirsi al sicuro di giorno, quando vanno a scuola, e di sera, quando frequentano la piazza per svago e intrattenimento. A dargli man forte anchegli studenti del  liceo Caccioppoli e dell’Immanuel Kant di Melito. i ragazzi sono scesi in piazza Carlo III per manifestare contro le baby gang e per denunciare lo stato di degrado e paura in cui sono costretti a vivere.

Alla mano avevano palette e scope. l’idea era che attraverso il gesto simbolico della pulizia delle aiuole e degli spazi verdi, si potesse lanciare un allarme che va oltre lo stato di incuria in cui è lasciata la zona: temono un altro caso come quello di Arturo. Gli studenti hanno paura e pensano che per smuovere le acque ci sia voluto un episodio drammatico come quello di Arturo, ma questa non è una cosa ragionevole.

Nella zona, oltre al Liceo, è anche presente una scuola elementare, la Dante Alighieri, dove si concentrano maggiormente gli episodi di aggressione e atti intimidatori. Infatti, sembrerebbe che gli scippi e gli agguati da parte di coetanei siano, all’ordine del giorno.