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Napoli, stupro a Marechiaro: scarcerati i tre minori colpevoli

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Napoli, stupro a Marechiaro: scarcerati i tre minori colpevoli

Napoli. Pochi mesi fa, nei pressi di Marechiaro, tre giovani ragazzi eseguirono uno stupro di gruppo, nei confronti una minorenne, la quale, fu costretta in una fase successiva, a stanare essa stessa i responsabili tramite il social facebook. Sembrerebbero emergere delle novità per i tre responsabili, a cui è stata data la possibilità di passare dal carcere minorile a un forno a legna ad impastare pizze. Da una casa circondariale a un programma di recupero per aspiranti pizzaioli. Sfuma la prospettiva per una condanna che avrebbe segnato a via i tre, ed emerge  un beneficio che potrebbe cancellare tutto: estinguere il reato e cancellare ogni traccia delle accuse mosse dalla Procura dei minori di Napoli.

In questi giorni ai tre minori è stata data la cosiddetta “messa alla prova”, con una liberazione anticipata e la possibilità di un reinserimento assistito dai servizi sociali. Lavoro, artigianato, riabilitazione. In sintesi, i tre minori possono lasciare la cella, a distanza di soli pochi mesi di detenzione all’interno degli istituti minorili della regione.

Purtroppo ci troviamo di fronte ad un brutto caso di cronaca, dove ai tre ragazzi è stato concesso un inserimento nuovo nella società, ma forse prendendo questa decisione, non si è pensato, anche,  alla giovane vittima.

Juve-Napoli, l’Osservatorio decide oggi sull’apertura del settore ospiti

Non è escluso l’accesso ai tifosi napoletani

Juventus-Napoli è la partita che potrebbe decidere questo campionato. Mancano meno di due settimane all’evento e l’Osservatorio è già al lavoro per programmare la sfida verità che andrà in scena all’ Allianz Stadium. Tra le due tifoserie, come è noto, c’è una forte rivalità che è stata la causa degli ultimi divieti di trasferta.

secondo quanto sostenuto dall’edizione odierna de La Repubblica, oggi sarebbe in programma una riunione dell’Osservatorio che potrebbe rendere ancora più unica e magica questa sfida. Infatti, si valuterà l’opzione di aprire il settore ospiti ai tifosi partenopei, anche se solo ai residenti in Campania in possesso della Tessera del Tifoso.

Poi, Il Corriere del Mezzogiorno spiega: “All’andata il settore ospiti dello stadio San Paolo rimase chiuso e se l’Osservatorio dovesse applicare il principio della reciprocità, rimarrebbe chiuso anche quello dello Stadium di Torino. C’è qualche timida speranza che venga aperto per i supporter azzurri anche residenti in Campania in possesso della tessera del tifoso e quindi facilmente individuabili dalle forze dell’Ordine. La riunione in programma alle 16, però, dovrà esaminare tutte le criticità e i problemi relativi alla sicurezza”.

Piano di Sorrento, furto in un pub: i ladri portano via la cassa e le birre

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Piano di Sorrento, furto in un pub: i ladri portano via la cassa e le birre

Piano di Sorrento. È stato derubato un pub nel centro città; si tratta del “The Bridge”. La vicenda è accaduta in tarda serata, dove i ladri si sono introdotti all’interno dell’esercizio commerciale ed hanno portato via i soldi dalla casa e due confezioni di birra. Per fortuna all’interno della cassa erano presenti molti soldi.

A denunciare l’episodio alle forze dell’ordine è stato il 55enne titolare del locale. Stando alle prime ricostruzioni, i ladri, sarebbero riusciti a intrufolarsi nel pub attraverso una delle finestre che si affacciano sulla centralissima via delle Rose. Una volta entrati, hanno preso la cassa all’interno della quale erano custoditi circa 50 euro. Per il resto, nient’altro sembra essere stato rubato. I carabinieri stanno indagando sulla vicenda: è stata data il via alla caccia ai ladruncoli.

Torre Annunziata, Cassazione annulla condanna al boss della casa di Gomorra

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Torre Annunziata, Cassazione annulla condanna al boss della casa di Gomorra

Torre Annunziata. Sono emerse delle novità riguardo il processo «Mano nera». Sembrerebbe che la Cassazione abbia confermato le condanne per tutti, ma ha ordinato il nuovo giudizio d’Appello per il boss della casa di Gomorra. A processo, con le accuse di associazione di tipo mafioso e traffico di droga, c’erano una cinquantina di affiliati ai clan Gallo-Cavalieri e Gionta di Torre Annunziata.

Per quanto riguarda il boss della casa di Gomorra, si tratta di Francesco Gallo, il 42enne conosciuto con il soprannome di «Francuccio ‘o pisiello» (difeso dall’avvocato Sergio Cola). Gallo ha ottenuto l’annullamento con rinvio della condanna a 20 anni di reclusione inflitta in primo grado e confermata in secondo. Sembrerebbe che per lui ci sarà un nuovo processo d’Appello, dinanzi ad una nuova Corte.

Conosciuto come il boss della casa di Gomorra, perchè il boss, del Parco Penniniello, aveva concesso in locazione la sua lussuosa e kitsch abitazione alla Cattleya, la casa cinematografica che ha prodotto Gomorra ambientando proprio nella villa bunkerata di Torre Annunziata la casa del boss Pietro Savastano della fiction. Il blitz «Mano nera» avvenuto il 4 aprile 2013 complicò le riprese, perché la casa finì inizialmente sotto sequestro. All’epoca il boss dal carcere pretese il pagamento in contanti dell’affitto e, insieme ai genitori, è stato condannato per estorsione aggravata.

Il fratello,  Pasquale Gallo, difeso dall’avvocato Ciro Ottobre, invece ha ottenuto uno sconto della pena, da 20 anni a 17 anni e 8 mesi di reclusione. Per quanto riguarda tutti gli altri:  il boss Francesco Gallo «Ciccio ‘o cavaliere», i suoi uomini fidati Nicola Guida e Giovanni Colonia, e il potente narcos Vincenzo Scarpa «caramella», le loro condanne sono state confermate e quindi  diventano definitive.

Gazzetta: “Milan su Callejon, la clausola vale solo per l’estero ma il Napoli potrebbe accettare l’offerta”

I rossoneri punterebbero lo spagnolo in caso di partenza di Suso

Secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il Milan starebbe puntando Josè Maria Callejon, attaccante esterno del Napoli, per la prossima stagione. Lo spagnolo, però, ha una clausola rescissoria valida solo per l’estero, ma il club di De Laurentiis potrebbe accettare un’offerta che si aggiri sui 30 milioni di euro.

Ecco quanto scritto dal quotidiano in rosa:

“Suso si libera per meno di 40 milioni di euro, quello del Napoli per una cifra che va dai 25 ai 30 milioni. La clausola di Callejon è valida solo per l’estero ma certe indiscrezioni riferiscono che per una cifra simile il Napoli accetterebbe anche offerte italiane. Per questo il Milan ci pensa: durante il prossimo campionato Callejon festeggerà 32 anni ma una presenza in meno e finora 8 gol in campionato certificano un buon rendimento per una delle due, un – eventuale – buon investimento”.

Napoli, sparatoria sul lungomare: il colpevole presente nelle immagini delle telecamere

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Napoli, sparatoria sul lungomare: il colpevole presente nelle immagini delle telecamere

Napoli, ci sono novità sulla stesa avvenuta sul lungomare della città, due notti fa. Dopo la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza, dal quale era emerso che le forze dell’ordine possedevano l’identikit del pistolero ed erano riuscite anche a raccogliere delle testimonianze che avevano permesso di ricostruire la vicenda, oggi arriva la svolta.

Dai video delle telecamere di sorveglianza, poste sul territorio, sarebbero emersi dei particolari che permetterebbero di arrivare al colpevole. Si cerca un’automobile scura, vista schizzare lungo via Chiatamone subito dopo gli spari in direzione di via Nazario Sauro e che poi avrebbe svoltato verso via Acton. Le telecamere di sorveglianza, quelle installate lungo la strada e davanti ad alcuni esercizi commerciali e banche, avrebbero ripreso parte del raid. E in alcune immagini si vedrebbe proprio questa automobile, che sarebbe quella su cui sono fuggiti l’uomo che ha sparato e il complice.

I carabinieri stanno continuando ad investigare sull’accaduto che ha seminato il panico in città. Sul luogo della sparatoria, sono stati rinvenuti sette bossoli e due ogive: una si era conficcata nel muro che costeggia le scale che da via Chiatamone portano in via Partenope, l’altra era finita nella carrozzeria di un’automobile parcheggiata.

Sta di fatto che il pistolero e il suo complice, hanno le ore contate.

Sarri, indizio sul futuro: disdetto il contratto d’affitto della sua villa a Varcaturo

Ancora in bilico la scelta del tecnico del Napoli per il prossimo anno

Sarri si, Sarri no. Oltre alla lotta scudetto, è questo uno degli argomenti più scottanti del momento. Il tecnico del Napoli non ha ancora deciso, o almeno non ha ancora reso pubblica, la sua decisione: ancora non si sa se sarà lui o meno a guidare gli azzurri il prossimo anno.

A tal proposito, l’edizione online de Il Mattino racconta che Sarri avrebbe annullato il contratto d’affitto della sua villa a Varcaturo e nella quale vive dal primo giorno di Napoli. La disdetta è avvenuta 15 giorni fa: una notizia che potrebbe anche rappresentare l’intenzione di un trasloco in altre zone della città, ma che inevitabilmente fa pensare alle difficoltà che incontra la trattativa per il rinnovo del tecnico partenopeo.

Castellammare di Stabia, Fincantieri: ecco le nuove commesse previste

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Castellammare di Stabia, Fincantieri: ecco le nuove commesse previste

Castellammare di Stabia, dopo l’incontro con la Regione Campania e Fincantieri, che ha portato ad un Protocollo d’Intesa e sul quale si è espresso anche Vincenzo De Luca, l’impregno della società Fincantieri, per i prossimi mesi, riguardo la città stabiese,  prevede: commesse di due ulteriori tronconi di navi da crociera;  mantenere la missione polifunzionale del sito, dedicato alla costruzione di supporti per unità navali militari e per la realizzazione di traghetti, oltre alla costruzione di parti di navi da crociera e militari;  verificare nuove commesse da destinare interamente allo stabilimento; valutare iniziative nel campo della ricerca e a promuovere una “Academy Fincantieri” per formare i giovani.

La Regione si impegna a sostenere ogni iniziativa per il potenziamento del cantiere, la valorizzazione della ricerca e della formazione, la creazione di migliori condizioni infrastrutturali e logistiche.

Castellammare, Fincantieri. De Luca: “Approvato Protocollo d’Intesa con Fincantieri”

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Castellammare, Fincantieri. De Luca: “Approvato Protocollo d’Intesa con Fincantieri”

Castellammare di Stabia, ieri si è tenuto l’incontro tra la Regione Campania e Fincantieri, incontro in cui è stato siglato un accordo per i lavoratori stabiesi di Fincantieri e per le commesse future. Al riguardo si è espresso anche Vincenzo De Luca, che ha dichiarato:

“La Giunta della Regione Campania ha approvato oggi il Protocollo d’Intesa con Fincantieri per assicurare la tutela dei livelli occupazionali e l’incremento del carico di lavoro dello stabilimento di Castellammare di Stabia, allo scopo di promuovere lo sviluppo economico, produttivo, sociale e occupazionale dell’intera area territoriale.

Si conferma, dunque, l’impegno assunto con i lavoratori di Castellammare di Stabia per fornire una prospettiva concreta di consolidamento dell’attività produttiva e dei carichi di lavoro dello stabilimento, anche con la realizzazione di navi intere, in condizioni di sostenibilità ambientale.

Questo strumento ci consente di seguire con grande attenzione l’attuazione degli impegni assunti dall’azienda e di collaborare alla realizzazione degli obiettivi di crescita produttiva. Lo faremo nell’interesse dei lavoratori e del territorio.”

Che questo possa essere solo l’inizio di un lavoro giusto e fiorente, per quella che è stata ed è una vera e propria Istituzione, per la città di Castellammare di Stabia.

Roma-Barcellona 3-0, Pallotta: “Una Roma indimenticabile, li abbiamo completamente dominati”

Queste le dichiarazioni del patron giallorosso Jim Pallotta:

E’ la sua miglior Roma?
Quando siamo andati sotto 4-1 a Barcellona ho pensato fossimo stati sfortunati, ci mancavano due rigori. Stasera una partita incredibile, Mai vista una Roma giocare con questa padronanza li abbiamo completamente dominati. Anche quella di Perotti era stata una bella serata, ma questa è stata un’emozione indescrivibile.

Il meglio deve ancora venire?
Abbiamo una grande partita contro la Lazio questo fine settimana, ci serve uno. La maggior soddisfazione è perché Di Francesco ha fatto grandi cambiamenti nella sua strategia e hanno funzionato. Spero che il modo in cui abbiamo giocato stasera sia ripetibile, devono essere come tutte quelle di stasera. Per confermarci abbiamo bisogno di costruire lo stadio.

Dove può arrivare questa Roma?
Tutti pensavano che il Barcellona fosse la squadra più forte del mondo, nessuno pensava ce l’avremmo fatta quando siamo tornati da lì con un 4-1 di svantaggio e li abbiamo riportati sulla terra. Perché non pensare di poter fare lo stesso nelle prossime tre partite?

 

Roma-Barcellona 3-0, Di Francesco: “E’ il premio per un grande lavoro fatto ma ai ragazzi ho detto che domenica c’è il derby”

Anche il tecnico dei giallorossi ha commentato l’impresa dei suoi ragazzi che sono passati in semifinale di Champions contro il Barcellona dei marziani. Ecco le sue parole:

“Nello spogliatoio ci credevamo davvero quindi è giusto festeggiare ma ai ragazzi ho già detto che domenica c’è il derby. Non dobbiamo guardare indietro ma avanti, da qui passa la crescita. Sono felice per loro, è la mentalità a fare la differenza, la capacità di essere aggressivi. Le scelte le ho fatte per dare meno ampiezza al loro gioco. In campionato nonostante abbiamo fatto grandissime partite, oggi stiamo raccogliendo i frutti, è il premio per un grande lavoro. La finale di Kiev deve essere un obiettivo, se diciamo ‘come va va’ non inculchiamo il giusto atteggiamento. Siamo arrivati sin qui, perché non crederci…Schick? È un grande giocatore, voglio aiutarlo con questo sistema di gioco così può andare e difendere in ampiezza. È stato pericolosissimo. Il rigorista lo deciso io, oggi erano De Rossi e Nainggolan”

Dzeko: “Contento di guardare il sorteggio e vedere la mia Roma là, mi sono trovato bene con Nainggolan dietro”

Queste le parole del migliore in campo di oggi, nonché autore del gol che ha aperto le marcature, Edin Dzeko: “Ora posso giocare la semifinale. Sono rimasto qui e sono felice e penso anche la società. Il più bello è venuto oggi e può venire anche tra qualche settimana. Il Barcellona è una grandissima squadra e potevamo segnare anche più di tre gol, non li avevo mai visti così in difficoltà. Schick è ancora giovane, deve crescere, oggi ha fatto una buona partita. Quando ha giocato vicino a me così come Radja era più facile per me perché i difensori andavano anche su di loro. Mi sono trovato bene con Radja dietro. Sul campionato non so che dire, non siamo contenti, abbiamo perso troppi punti in casa. In campionato ci sono ancora 7 partite, tutte importanti: iniziamo dal derby che sicuramente è il più importante della stagione. Dove si può arrivare in Champions? Speriamo in finale. Nessuno credeva in noi, siamo riusciti a venire per la prima volta in semifinale. Ci aspettano squadre forti, ma anche il Barcellona lo era. Sono molto più contento di poter guardare il sorteggio e vedere la mia Roma là”.

Roma-Barcellona 3-0, Manolas: “La Roma merita tutto il meglio, col nostro pubblico nessuno ci può battere”

NOTIZIE AS ROMA – La Roma ha compiuto l’impresa che tutti davano per impossibile: tre reti all’Olimpico senza subirne alcuna dal Barcellona e storico passaggio ipotecato alla semifinale di Champions League 2017/2018. Le marcature sono state di Dzeko, di Daniele De Rossi su rigore e di Manolas. Proprio il difensore greco si è presentato nell’immediato post gara ai microfoni di Mediaset Premium ed ha rilasciato alcune emozionate dichiarazioni:

Come si dice provvidenza in greco?
Non lo so neanche in italiano.

Che sensazioni ti accompagnano?
Non mi interessa se entrerò nella storia, mi interessa che siamo in semifinale di Champions dopo aver battuto i più forti al mondo. Ci abbiamo creduto, la Roma c’è, è una squadra forte e merita tutto il meglio.

Hai una dedica?
Certo, venivamo da 3 brutti risultati e avevamo troppo stress. Ci abbiamo creduto, abbiamo dato tutto, col nostro pubblico nessuno ci può battere.

Qual è la vera Roma?
Non abbiamo sempre il pubblico a spingerci, ne abbiamo bisogno. Se viene sempre il pubblico saremo i più grandi d’Italia.

Mina vaganti di questa Champions?
Lo abbiamo meritato dall’inizio del girone. Ringraziamo i tifosi.

Diretta testuale di Claudia Demenica

Champions League| Roma 3-Barcellona 0. L’impresa si è compiuta, giallorossi in semifinale

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La Roma vince facendo emozionare. Dopo 34 anni i giallorossi tornano in semifinale di Champions League. Il sogno continua.

Roma-Barcellona. CRONACA di Maria D’Auria.

Primo tempo

Fin dal primo minuto, una Roma grintosa affronta i temuti avversari senza indugi né timore, impedendogli di coordinarsi e di rendersi pericolosi.

L’atteggiamento dei catalani è poco aggressivo e piuttosto difensivo. Sembrano quasi disorientati di fronte ad una squadra che fa un pressing continuo ed efficace.

Al 6’ Dzeko apre le danze con un gol che riaccende le speranze e i sogni del popolo giallorosso. Servito alla perfezione da De Rossi, stoppa la palla e calcia dalla distanza ravvicinata battendo Ter Stegen.

Roma 1, Barcellona 0.

I giallorossi insistono in area avversaria alla ricerca del gol del raddoppio. Ne occorrono altri due per continuare il sogno Champions.

Al 13’ occasione gol per la Roma con Schick che servito da Kolarov dall’angolino, stacca di testa senza centrare, di poco, la porta.

Al 24’ trattenuta di Rakatic su De Rossi che tentava di ostacolarlo, il croato fa partire una gomitata ma sfugge al direttore di gara che lascia proseguire.

Al 29’ ancora Schick ad un passo dal raddoppio: cross di Fazio per il ceco che, smarcato in area, stacca di testa puntando alla porta. Ma la palla esce fuori di poco mentre il portiere era rimasto lì, immobile. Occasione sprecata.

La Roma continua il pressing asfissiante. È sempre più aggressiva e mette in seria difficoltà la difesa del Barça alla quale non lascia spazi.

Alla mezz’ora sono i giallorossi a fare la partita che conducono per 1 a 0 e con uno straripante possesso palla.

Al 37’ ancora una ghiotta occasione per Dzeko che su cross di Florenza, svetta in area e tenta l’incornata. Ma il portiere riesce ad arrivare all’incrocio dei pali, dove la palla era diretta, salvando il risultato.

Al 38’ giallo per Fazio per proteste dopo un fallo su Suarez.

Al 40’ calcio di punizione per il Brcellona, battuto da Messi. La palla vola alta sulla traversa di fronte ad un incontenibile pubblico in .

Al 43’ arriva il giallo anche per Juan Jesus per fallo su Messi.

Secondo tempo

La svolta dei giallorossi, quella che lascia davvero aperte le speranze, si apre al  57’, nella ripresa, quando Dzeko, lanciato a rete, viene fermato e tirato a terra da Piqué, a pochi metri dal portiere. L’arbitro  alza il cartellino giallo all’indirizzo dell’autore dell’intervento falloso e decreta il calcio di rigore. Daniele De Rossi dal dischetto trasforma il penalty. È il 2 a 0 dei giallorossi.

Roma 2, Barcellona 0.

Ingenuità di Fazio che rischia il secondo giallo per un fallo su Iniesta, per fortuna l’arbitro lascia correre. Intanto una Roma sempre più aggressiva non lascia spazi agli avversari. Messi ottiene un’ammonizione per fallo tattico su Kolarov, i catalani si chiudono ancora di più in difesa ma iniziano a dare anche segni di cedimento..

Al 68’ gran tiro di Nainggolan che calcia di prima intenzione su passaggio di Strootman, il portiere blocca il tiro in distensione.

Under prende il posto di Schick al 73’ mentre al 76’ entra El Shaarawy al posto di uno stanco Nainggolan.

All’82’ arriva il terzo gol della Roma!!!

Manolas di testa compie l’impresa più clamorosa della storia dei giallorossi!

L’Olimpico è in delirio, ci sia abbraccia e si piange dalla gioia, sugli spalti e in campo.

Inizia l’assalto dei catalani che non avevano messo in conto un risultato del genere.

Sono 4 i minuti di recupero. Grande rischio per la Roma a 2 minuti dalla fine: la porta è scoperta e Dembelé che fa partire un lancio lungo che fortunatamente finisce alto sopra la traversa. La Roma continua a giocare a con un baricentro alto, gli avversari provano ad osare senza però riuscire a segnare. Arriva il fischio finale dell’arbitro: dopo 34 anni la Roma va in semifinale di Champions League. Il sogno continua.

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Catania – Juve Stabia (0-0) | La fotogallery di ViViCentro

Catania – Juve Stabia le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di  Catania – Juve Stabia realizzate dalla nostra fotografa Martina Visicale della redazione di Siracusa, che ci racconta così l’ottimo pareggio delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Lucarelli allo stadio Massimino di Catania.

Grande pareggio delle Vespe a Catania in una sfida che è sembrata essere la fotocopia del match di Lecce.

Catania (4-3- 3): Pisseri; Blondett, Aya, Bogdan, Marchese (26’ s.t Porcino); Biagianti (dal 17’ s.t. Rizzo), Lodi, Mazzarani (dal 26’ s.t. Ripa); Barisic (dal 33’s.t. Di Grazia), Curiale, Manneh (dal 17’ s.t. Russotto).
A disposizione: Martinez, Fabiani, Esposito, Esposito, Semenzato, Bucolo, Brodic.
All. Lucarelli.

Juve Stabia (4-3- 3): Branduani; Nava (dal 26’ s.t. Dentice, dal 43’ s.t. Franchini), Marzorati, Allievi, Crialese; Viola, Vicente, Mastalli; Canotto (dal 26’ s.t, Berardi), Simeri (43’ s.t. Simeri), Strefezza.
A disposizione: Bacci, Esposito, Redolfi, Calò, Matute, D’Auria, Severini.
All. Ammoniti: Strefezza 33’ – Simeri 37’ – Biagianti 44’ – Bogdan 83 – Lodi 86

Arbitro: Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza. Assistenti: Matteo Michieli e Gianluca Sartori di Padova.
Corner. 4-1.

Catania che ci prova subito con Manneh al 2’ che velocissimo sulla sinistra prova il cross per Mazzarani che di testa colpisce il pallone, la sfera termina al lato.

Le vespe sono pressate a tutto campo e non riescono ad uscire spesso dalla propria area di rigore, ma al 11’ un rinvio di Pisseri è messo in difficoltà da Simeri, che sul pressing colpisce il pallone con la testa, ma senza riuscire ad indirizzarlo verso la porta avversaria.

Catania che insiste e al 39’ clamorosa occasione per gli etnei, Barisic prova l’esterno destro con il cross per Curiale che sul secondo palo di testa mette la palla fuori, con Branduani che difficilmente sarebbe potuto intervenire.

Nel secondo tempo, la Juve Stabia cerca di cambiare atteggiamento e ci prova con due conclusioni di Canotto che entra in area di rigore al minuto 5’ e tira in diagonale con la sfera che termina fuori,

Al minuto 24 della ripresa clamorosa occasione per il Catania sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il colpo di testa di Bogdan su cross di Lodi con pala messa fuori senza nessuno a contrarlo.

Dopo 5 minuti di recupero termina il match con Lucarelli e calciatori rossoblu molto nervosi che inveiscono all’indirizzo dei calciatori gialloblè.

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Napoli, la commissione toponomastica si è riunita per scegliere il nuovo nome della Galleria Laziale

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Napoli, la commissione toponomastica si è riunita per scegliere il nuovo nome della Galleria Laziale

Napoli. In città, come riporta il giornale, Il Mattino, la  Commissione toponomastica, su proposta dell’assessore delegato Alessandra Clemente, ha deciso di promuovere una consultazione popolare per scegliere il nuovo nome della Galleria Laziale. I nomi più papabili, o comunque quelli al vaglio, saranno: galleria napoletana, galleria partenopea o galleria flegrea.

La commissione, presieduta dal sindaco Luigi de Magistris e dall’assessore Clemente, ha anche deciso l’attribuzione di alcuni nuovi toponimi cittadini. A Nanni Loy, il regista del film Le quattro giornate di Napoli sarà intitolata un’area di circolazione da individuare mentre a Nunzio Gallo, popolare artista napoletano, sarà intitolata, su proposta del Consiglio della Seconda Municipalità, una strada nella Pignasecca. Alla famiglia di Aurelio Grossi, che subì dure persecuzioni dal regime fascista, sarà assegnato un nuovo toponimo.

Napoli, al Vomero edicola si trasforma in chiosco di fiori: una risposta alla crisi

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Vomero: edicola di giornali trasformata in chiosco per i fiori. Una risposta alla crisi che investe il settore

Napoli. ” Un’iniziativa interessante che potrebbe fare proseliti, alla luce della crisi di un settore, quello delle rivendite a chiosco di giornali, che sta investendo, da alcuni anni a questa parte, l’intero Paese – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, in riferimento alla recente trasformazione di un’edicola, adibita da anni alla vendita di giornali, in un chiosco per fiori, nella centralissima via Luca Giordano al Vomero, all’altezza del civico 170 -. La concorrenza di internet, con la possibilità di fruire di notizie online, in tempo reale, la  crisi dell’editoria, con l’abbattimento delle vendite dei quotidiani cartacei, ma anche il decreto legislativo 24 aprile 2001 n. 170 che ne ha consentito la vendita, anche in punti non esclusivi, ampliando così la tipologia degli esercizi commerciali dove è possibile acquistare i giornali, sono alcuni fattori che hanno certamente contribuito, insieme ad altri, alle difficoltà nelle quali si dibatte il settore “.

” E questo nonostante che da diverso tempo in queste strutture sia possibile vendere ogni tipo di prodotto, dai CD ai giocattoli – sottolinea Capodanno -. Di recente poi, in base ad un accordo tra l’ANCI e la FIEG, la Federazione italiana degli editori giornali, le edicole possono diventare anche degli hub multiservizi, offrendo ulteriori servizi al cittadino, in analogia con quanto già avviene nelle tabaccherie. Una sorta di sportello dove sia possibile effettuare pagamenti, prenotare visite mediche, comprare biglietti per varie manifestazioni “.

” Tornando al chiosco di via Luca Giordano – puntualizza Capodanno – sarebbe però il caso di apportare dei cambiamenti alla vecchia struttura, ammodernandola anche rispetto alla nuova attività. Innanzitutto eliminando le insegne che ricordano la sua precedente funzione di edicola di giornali. Inoltre, anche per ampliare gli spazi d’esposizione e vendita, andrebbe valutata l’opportunità di spostare il manufatto dalla facciata del fabbricato verso il centro della carreggiata, in analogia con quanto già avviene per la maggior parte dei chioschi presenti sul territorio, anche alla luce del dato che il tratto di strada di via Luca Giordano, nel quale è collocato, è stato di recente pedonalizzato “.

Napoli, Commissione Scuola: ecco le iniziative per il 25 aprile

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La commissione Scuola, presieduta da Luigi Felaco, ha incontrato oggi il presidente della sezione campana dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Antonio Amoretti, ed Antonello Sannino, responsabile giovani per l’Anpi, per discutere delle iniziative con le scuole per il prossimo 25 Aprile, anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Napoli. Riproporre agli studenti napoletani il tema della antifascismo: si tratta – ha spiegato in apertura il presidente Felaco – di una esigenza manifestata dai componenti della Consulta degli studenti, nella quale siedono i rappresentanti di istituto cittadini, proprio per riflettere sui nuovi fascismi e sulla necessità di mantenere alta l’attenzione su questi temi.

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ha spiegato presidente per la Campania Antonio Amoretti, ha il compito di trasmettere la memoria storica sull’antifascismo e su eventi della storia sui quali è importante dare testimonianza ai giovani, come le Quattro Giornate di Napoli.Come ha evidenziato Antonello Sannino, responsabile giovani per l’ANPI, quest’anno si celebra il settantacinquesimo anniversario della Liberazione e delle Quattro Giornate, sarebbe perciò importante prevedere iniziative significative. Due in particolare le proposte: un concorso di idee tra gli alunni delle scuole, da far partire ora e concludersi tra settembre e ottobre,  per la celebrazione dell’anniversario delle Quattro Giornate e la possibilità di illuminare di rosso – nei giorni commemorativi delle Quattro Giornate – le sede del Comune, il colonnato di Piazza Plebiscito, il Maschio Angiono e decorare con fiori rossi i luoghi più rappresentativi di questo evento.

La Commissione, nella quale sono intervenuti oggi la consigliera Francesca Menna (Movimento 5 Stelle) e il consigliere Claudio Cecere (Dema), ha quindi previsto insieme all’ANPI di organizzare, nei giorni precedenti al 25 aprile, un evento con gli istituti scolastici in una delle sedi istituzionali del Comune. Il calendario delle iniziative dell’ANPI verrà inoltre diffuso nelle scuole per favorire la partecipazione degli studenti delle scuole superiori cittadine.

 

 

Roma Barcellona|L’impresa dei giallorossi. Formazioni ufficiali

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di Maria D’Auria

Roma- La Roma affronta il Barcellona allo stadio Olimpico nella gara di ritorno dei quarti di finale di Champions League, valida per l’accesso alla semifinale.

Gara non proprio semplice per i giallorossi, che sono chiamati a ribaltare il pesante risultato dell’andata, dove hanno subito un infausto 4-1.

Nell’ultima gara di campionato disputata dai capitolini, che hanno subito un’altra sconfitta in casa contro la Fiorentina, i calciatori erano già proiettati verso questo grande match.

Stasera, davanti ad oltre 60mila spettatori, gli uomini di Di Francesco dovranno tentare un’impresa storica. Le intenzioni e la volontà ci sono, ora tocca vedere se anche la concentrazione e l bravura concorreranno alla realizzazione dell’arduo obiettivo.

Questi gli uomini scelti dal tecnico abruzzese e dall’allenatore dei catalani.

Formazioni ufficiali

Roma (3-4-1-2): Alisson; Manolas, Fazio, Juan Jesus; Florenzi, Strootman, De Rossi, Kolarov; Nainggolan, Schick, Dzeko.
All: Di Francesco
Barcellona (4-4-2): Ter Stegen; Semedo, Pique, Umtiti, Alba; Sergi Roberto, Busquets, Rakitic, Iniesta; Messi, Suarez.
All: Valverde

Napoli, studentessa suicida all’università: giovedì ci saranno i funerali

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Napoli, studentessa suicida all’università: giovedì ci saranno i funerali

Giovedì si terranno i funerali di Giada Di Filippo, la 26enne di Sesto Campano che si è tolta la vita a Napoli, lanciandosi dal tetto della Facoltà di Scienze Naturali, dove studiava, a Monte San Angelo. Domani la salma giungerà nella sua città natale. Per il corpo della ragazza, la Procura non ha disposto l’autopsia, in quanto ha ritenuto sufficiente la prima ispezione cadaverica, avvenuta sul corpo prima del nulla osta che verrà dato alle 13. Dopo il corpo sarà portato nella casa paterna, dove verrà accolto dalla famiglia e dagli amici, dopodichè i funerali si terranno giovedì alle 15 nella Chiesa di Sant’Eustachio Martire.

Al riguardo, si è espresso anche il Sindaco di Sesto Campano, affermando che queste sono state le volontà della famiglia della ragazza. Intanto in città, giovedì si terrà il lutto cittadino. Le indagini, intanto proseguono, per poter accertare i motivi che hanno spinto la 26enne al suicidio, anche se è molto probabile che la causa sia il mancato completamento degli esami per la Laurea.

Oggi alla Federico II, questa mattina, l’università ha fermato le lezioni,  per onorare la memoria di Giada, e all’interno delle aule di tutte le università campane, c’è stato dialogo con i giovani sulla questione.