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Napoli, Sparatoria sul Lungomare: preso il responsabile, 19enne fermato dai Carabinieri

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Aveva seminato il panico nella zona del Lungomare di Napoli, sparando all’impazzata tra i turisti: 19enne fermato dai Carabinieri

Sarebbe finita la “caccia all’uomo” che aveva esploso diversi colpi d’arma da fuoco sul lungomare di Napoli, lo scorso 8 Aprile. I Carabinieri avrebbero preso in custodia ed interrogato un 19enne, considerato responsabile della sparatoria. Nell’interrogatorio sarebbe emerso che il giovane avrebbe rivolto la sua arma contro un parcheggiatore abusivo perché non avrebbe saputo “guardare” il suo motorino, rubato mentre era in compagnia della fidanzata a mangiare una pizza. I carabinieri hanno individuato nel 19enne il colpevole della sparatoria in via Chiatamone che, nello scorso fine settimana, ha seminato il panico nella movida napoletana. A lui i carabinieri sono risaliti grazie alle immagini delle telecamere poste in strada e nei vicini locali. Secondo quanto si apprende, mancando la denuncia del parcheggiatore e la flagranza, per lui non dovrebbe esservi l’accusa di tentato omicidio, ma sarà accusato di porto abusivo d’armi e spari in luogo pubblico. Le telecamere sono riuscite ad immortalare la macchina di un “complice” che avrebbe aiutato il giovane a fuggire in seguito alla sparatoria. Al momento, sono al vaglio degli inquirenti le posizioni dell’uomo che è andato sul posto a prendere il 19enne e quella della sua fidanzata.

Salerno, morte di Antonio Alexander: un 18enne fermato per omicidio

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Dopo il ritrovamento del cadavere del giovane 18enne scomparso a Buonabitacolo, le autorità avrebbero già fermato un sospetto

Era giunta appena ieri la notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Antonio Alexander Pascuzzo, il 18enne scomparso da Buonabitacolo, in provincia di Salerno, una settimana fa.  Nella stessa giornata, nella tarda serata, un ragazzo di 18 anni – del quale non e’ stata per il momento ancora rivelata l’identità– è stato fermato dai carabinieri della compagnia di Sala Consilina in provincia di Salerno con l’accusa di omicidio. Il giovane avrebbe ucciso il coetaneo di Buonabitacolo ed avrebbe lasciato il cadavere in una zona non lontana dal centro abitato del piccolo paese del Vallo di Diano, in una scarpata vicino la Piscina Comunale. Il presunto omicida, originario anch’egli dello stesso paese, da quanto si apprende, è stato interrogato dagli inquirenti per tutta la notte scorsa nella caserma dei carabinieri di Sala Consilina. Il delitto sarebbe maturato, almeno secondo la prima ipotesi degli investigatori, per motivi di spaccio di sostanze stupefacenti. Sul cadavere di Antonio Alexander Pascuzzo sono state ritrovate diverse ferite causate da coltellate al petto. Del giovane si erano perse le tracce alle 22.30 di venerdì 6 aprile. L’autopsia è stata fissata per domani mattina, presso l’ospedale di Polla.

Buriana politica: dopo i fulmini arrivano i tuoni di Mattarella, Salvini e Di Maio

Buriana politica. Dopo Mattarella, ora anche Matteo Salvini, leader della Lega, “sembra” arrabbiato e lo fa capire in una diretta facebook facendo in particolare chiaro riferimento alla polemica in corso in questi giorni tra Silvio Berlusconi e Luigi Di Maio.

Un Silvio Berlusconi, tra l’altro, che si è reso, e lo ha reso, ridicolo nella fase di comunicazione post incontro con il Presidente Mattarella (vedi video)

La buriana suscitata dalle parole dell’ex Cav, ex Presidente, ex primo attore del centro destra ed ex di ed in tant’altre cose, sembra essere sfuggita di mano a tutti. Di sicuro sembra aver fatto arrabbiare ancor più un Di Maio che continua a non comprendere un Salvini che sembra voler restare attaccato a Berlusconi come una cozza al suo scoglio anche se l’acqua è notoriamente inquinata. E questo proprio non lo può accettare, e Berlusconi gli fa buon gioco nel farsi rifiutare.

Con e come Di Maio, anche il leader del Carroccio sembra averne abbastanza fino a trascendere nel moderno parlar forbito per cui, in diretta web su FB, sbotta:

“Smettetela con gli insulti, con le ripicche, con i veti, con le polemiche. Se ciascuno fa un passo a lato si costruisce […] c’è una vita reale che dice di smetterla e dice di pensare alla cancellazione della legge Fornero, all’immigrazione clandestina, all’emergenza lavoro, all’aiuto da dare alle partite Iva. Una vita reale che dice di smetterla di rompervi le palle, di rompere le palle. Sono ai limiti della pazienza – ha avvertito Salvini – o si parte e si costruisce o torniamo dagli italiani per un voto chiaro. E allora facciamo da soli”.

Queste le parole di Salvini. Ed ora? Ora come sempre: io speriamo che me la cavo!

EDITORIALI POLITICA

Buriana politica – Buriana politica – Buriana politica – Buriana politica – Buriana politica

Auriemma: “Il Milan non è un avversario semplice, ma gli azzurri non possono sbagliare”

Il suo pensiero

Raffaele Auriemma, sulle colonne di Tuttosport, ha presentato la gara odierna tra Milan e Napoli: Il margine di errore si riduce sempre di più e la strada da percorrere è troppo stretta per starci in due. Lo sa bene il Napoli, condannato a vincerle tutte per continuare a credere nello scudetto. La prossima curva è di una complessità non da poco: il Milan non è avversario morbido. Sarà la maestosità dello stadio, la storia del Milan, ma al Meazza gli azzurri hanno sempre sfoderato una carica particolare e negli ultimi anni ripagata anche in termini di successi. Il Napoli ha vinto 3 delle ultime 4 sfide con i rossoneri a Milano, ma in generale la squadra di Sarri riesce ad esprimersi meglio in trasferta dove ha subito solo 8 reti in trasferta in stagione (meno di ogni altra squadra della Serie A) e dove non perde in campionato da ottobre 2016 (2-1 contro la Juventus) e nelle successive 28 partite disputate fuori casa, ha conquistato 23 vittorie.

Un cammino trionfale che la squadra azzurra non può interrompere proprio adesso. Per provare a continuare nella striscia positiva, Sarri ha pochi dubbi sulla formazione: saranno utilizzati i soliti noti, con una sola eccezione: Maggio al posto dello squalificato Mario Rui. L’esterno destro è un amuleto per il Napoli che ha vinto tutte le gare in cui ha giocato da titolare in campionato. Oggi giocherà sulla destra, col trasloco sulla fascia sinistra di Hysaj mentre il tridente di attacco sarà formato da Callejon, Mertens e Insigne. Sarri darà ancora fiducia a chi ha fatto grande questo Napoli, anche se di recente hanno segnato con poca continuità. Stringere i denti è una regola per resistere nel forcing scudetto.

Nuovo patto Scudetto, Reina serra le fila e guida la ciurma

Il Napoli crede ancora allo scudetto

La Repubblica racconta di un Napoli concentratissimo in vista della gara odierna contro il Milan. Il gruppo azzurro è tornato a cementificarsi affidandosi ancora al leader Reina: Il Napoli ne ha saggiamente approfittato per serrare di nuovo le sue fila, sul campo e soprattutto fuori. Subito prima del weekend, come non succedeva da un po’ di tempo, i giocatori si sono infatti di nuovo incontrati tutti insieme a cena: per ritrovare quella unità di intenti che aveva rischiato di scomparire, dopo il sorpasso subito dalla Juve. E il protagonista della serata non poteva che essere Reina, osservato speciale della gara di oggi pomeriggio contro il Milan, la squadra a cui il portiere s’è già promesso per la prossima stagione. Ma il leader spagnolo è stato il primo a raccomandare al gruppo la massima concentrazione sul presente, che è alla base del nuovo patto per lo scudetto e deve avere ancora per un po’ la precedenza sul futuro.

Milan-Napoli, Sarri valuta Rog dal primo minuto

Milan-Napoli, Sarri valuta Rog dal primo minuto

Secondo Il Corriere dello Sport, Maurizio Sarri potrebbe decidere di dare una chance a Marko Rog dal primo minuto, quest’oggi contro il Milan. Il ballottaggio è serratissimo, con Allan e Zielinski in vantaggio per il ruolo di mezz’ala destra, ma il croato ha scalato le gerarchie e potrebbe ritrovarsi titolare a San Siro quest’oggi. Sarebbe la prima volta da titolare in campionato quest’anno.

De Laurentiis: “Nei prossimi cinque anni investirò circa 150 mln tra stadio e centro sportivo”

Le sue parole

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport:

Presidente che ne pensa di queste macchine elettriche, così silenziose? 

«Negli studi dove lavoro, per molto tempo ma ancora oggi quelli che tirano su le sbarre all’ingresso lanciano un grido… “arriva Aurelio, arriva Aurelio…” perché così tutti quelli che parcheggiano lasciando le chiavi a bordo, magari la fuoriserie fiammante comprata con l’ultimo ingaggio, evitano che io salga in macchina e li lasci a piedi. Questo per spiegare che per me le macchine sono tutto. Nella mia società, la FilmAuro, quattro anni fa ho fatto creare una sezione dedicata che ho chiamato AuroCar dove ormai raccolgo più di 100 vetture. Siamo entrati anche nel progetto della Mercedes Project One, un bolide da 1000 che costa 4,5 milioni… In Italia, siamo in tre ad averla presa. Ora me la chiedono a migliaia, ma non se ne parla». 

Torniamo alla Formula E: impressioni a caldo? 

«Certo dopo aver sentito il rombo della Porsche è dura… Ma la Formula E mi piace perché non inquina. Però, se elimini il rumore devi sostituirlo almeno con un effetto cinematografico, altrimenti non va bene». 

Vedere tutta questa gente le ha fatto tornare in mente vecchi progetti? 

«Avevo proposto a De Magistris, e prima ancora alla Iervolino, di realizzare il più bel circuito del mondo a Napoli. Perché se parti da Mergellina hai un rettilineo come a Montecarlo, poi prosegui per piazza Municipio, scendi giù, fai il tunnel, sempre sull’esempio di Montecarlo e così lanci Napoli nel mondo in maniera definitiva. Sì, avrei voluto farlo con la Formula 1, ma se non si può, facciamolo con la Formula E. A dire la verità, avevo proposto un altro circuito a Pompei, oppure anche sulla Costiera Amalfitana: ne abbiamo di vendere di cose». 

Ma ne ha mai parlato con Alejandro Agag, CEO della Formula E? 

«Sì, ho parlato con lui due anni fa, perché volevo entrare nella Formula E. A me piace tutto ciò che è innovativo, anche a livello di studio, come investimento di marketing, non solo per fare business. Un guadagno culturale, per vedere come la pensano i giovani, l’universo femminile». 

Sembra quasi un’indagine rivolta ad un interesse più profondo: magari si riferisce al calcio?  

«Esatto: sono molto preoccupato per un gioco che amo. Non so per quanto ancora i giovanissimi riusciranno a resistere di fronte a questo sport che viene gestito in maniera vecchia e obsoleta. Pensi per un attimo a come si raffreddano gli animi con un intervallo di 15 minuti, non si può. Quando le partite sono spente, a volte sembra di stare dentro ad un acquario. E’ vero, ci sono le curve con i loro incitamenti, ma non vale per tutte le squadre. Per fortuna adesso, c’è una speranza di cambiamento». 

Ci può spiegare meglio?  

«Di recente sono stato a Los Angeles e ho visitato campus eccezionali di egames, arene per sfide 4 contro 4, 5 contro 5. Tutto sostenuto da gruppi miliardari giapponesi. E temo che il pubblico giovane si stia spostando verso questi giochi che sono orribili. Allora ho detto ad Andrea Agnelli: facciamo il nostro gioco virtuale, dietro ad una console fino a quando non riusciamo a fare il campionato d’Europa per club come lo intendo io, con i cinque paesi più importanti. Almeno investiamo nel futuro…». 

Le prime tre cose da cambiare insieme alla nuova Lega? 

«Dobbiamo convincere il futuro Governo a modificare la Legge Melenadri e la Legge 91 del 1981. Sono passati quasi quarant’anni. Urge rinnovare, compresa anche la necessità di costruire una tipologia di competizione più allettante, meno noiosa, anche per le televisioni. Non tutti possono competere per gli stessi obiettivi. Ma alla fine si finisce per falsare il campionato: ci sono squadre in lotta per l’Europa e le altre per salvarsi, non può funzionare così». 

Il contratto di Sarri su quale macchina pensa di firmarlo? 

«Non c’è bisogno di macchine: il contratto di Sarri è già bello che firmato e depositato da tre anni. Ma nel mondo del calcio ogni anno tutto viene rimesso in discussione a prescindere dal contratto in essere. In questo caso, c’è una clausola rescissoria di 8 milioni di euro. Se qualcuno si dovesse presentare e lui volesse ambire a qualcosa di diverso, ad andare via, io non mi potrei opporre, è previsto dal contratto. E non è nemmeno un problema di essere ripagati, ognuno deve fare ragionamenti di possibilità imprenditoriale e capacità sportiva. Napoli sa che non può andare oltre certi limiti di fatturato, stiamo lottando per cambiare le regole del calcio e per aumentare le possibilità di profittabilità o fatturabilità per permettersi maggiori spese. I calciatori sono passati a cifre folli da quando sono arrivati gli arabi… Insomma, bisogna rivedere tutto. Anche perché nei prossimi cinque anni devo investire nel nuovo stadio e nel nuovo centro di allenamento del Napoli. Almeno 120-150 milioni di euro da mettere sul tavolo. E non è tanto il problema di investire, ma se Napoli è capace di fatturare tanto da giustificare questi investimenti». 

Cosa sarà decisivo nel duello con la Juventus da qui alla fine del campionato? 

«L’elemento decisivo saranno le sconfitte: nessuna delle due squadre deve più perdere fino alla fine. Chi riesce a centrare questo obiettivo con molta probabilità vincerà lo scudetto. Anche se sarei stato entusiasta di arrivare ad uno spareggio. Farebbe miliardi di spettatori. Ne sono certo, perché da un’indagine della Nielsen abbiamo scoperto di avere 80 milioni di supporter del Napoli nel mondo. Stiamo lavorando per creare un network che li metta insieme, anche perché a quei numeri manca ancora la Cina dove ho mandato due persone a lavorare. Poi punto su quest’estate, nessuna tournèe. Per ora abbiamo fissato un’amichevole con il Liverpool a Dublino il 4 agosto”. 

 

Torre Annunziata, paura nella notte: crolla un solaio, diverse famiglie sgomberate

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Paura nella notte, a Torre Annunziata (Na), quando alcuni residenti hanno notato un piccolo crollo di un solaio. Famiglie sgomberate

Notte insonne per i residenti di una palazzina situata tra via Mario Pagano e traversa Monteleone nel comune di Torre Annunziata, in provincia di Napoli: numerosi scricchiolii e rumori hanno preannunciato il crollo di un piccolo solaio, che ha messo in allerta gli inquilini del condominio che sono scesi in strada in via precauzionale. Sul posto sono giunti immediatamente i tecnici, accompagnati dalle autorità, che hanno constatato il rischio di crollo della palazzina ed hanno subito dato l’ordine di sgombero per le famiglie che abitano l’edificio. Sgomberate anche altre famiglie residenti nell’area interessata da un possibile crollo. Intanto si studia già il piano d’azione con le famiglie che, probabilmente, saranno ospitate da conoscenti e amici, almeno per il momento. Nelle prossime ore saranno effettuati dei nuovi controlli più accurati e la zona sarà messa in sicurezza. Saranno poi valutati possibili interventi sulla struttura. Il crollo del solaio, stando a quanto si apprende, non avrebbe causato feriti, ma solo tanta paura nei residenti. Il trambusto avrebbe allertato anche i condomini delle palazzine attigue, che ora temono per l’incolumità anche del proprio edificio.

De Laurentiis non entusiasta del cammino europeo, ma vuole tenersi Sarri a tutti i costi

Le ultime sul futuro di Sarri

Il Mattino scrive sui contatti per il rinnovo tra De Laurentiis e Sarri: “Le parole di De Laurentiis lasciano intendere che deve scegliere Sarri: tocca a lui dire di sì all’offerta di rinnovo o rilanciare con la richiesta di ingaggio oppure dire che il ciclo è al capolinea. Nonostante gli indizi, De Laurentiis non sa ancora cosa farà Sarri. Magari lo immagina, lo sospetta e forse lo teme. Nonostante non sia proprio entusiasta dell’eliminazione in Champions League e di quella ai sedicesimi di Europa League che rischia di far scivolare fuori il Napoli dai primi 20 del ranking Uefa, farà di tutto per scongiurare l’addio. Presto Sarri dovrà dire a De Laurentiis cosa intende fare della proposta presidenziale. E tutto ruota solo sull’aspetto economico perché il resto, dal centro tecnico ai lavori alle infrastrutture, è secondario. Ed è chiaro che il silenzio, non è un buon segnale. Sarri è concentrato sul rush finale ed è evidente che se dopo Juve-Napoli la corsa scudetto sarà ancora aperta, il discorso sulla firma sul nuovo contratto, nuovo di zecca per ingaggio e bonus, slitterà di qualche settimana. Sarri non ha fretta: stia pure sui carboni ardenti il patron, sta pensando”.

Vinitaly, i vini campani “invadono” la fiera di Verona: grande successo per gli espositori

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Dopo i segnali di crescita (+16% secondo le stime) arriva la consacrazione anche al Vinitaly di Verona per il vino “made in Campania”

Dopo i dati positivi (+16%) che arrivano da Nomisma, il vino “made in Campania” è pronto alla consacrazione al Vinitaly 2018 di Verona. Alla fiera del vino, che si apre oggi 15 aprile alla sua 52esima edizione, c’è un grande ottimismo per tutto il settore, grazie alla costante crescita dell’export. Il dato che fa più clamore è la crescita registrata nell’ultimo decennio, un +240% che spazza via la media mondiale che si attesta attorno al +50%.  L’enorme successo del vino italiano è dovuto soprattutto alla qualità dell’offerta e all’innovazione che le aziende italiane hanno portato sui mercato internazionali. Anche la Campania conferma il buon momento con una crescita nel 2017 rispetto all’anno precedente del 16% per un valore complessivo di 56 milioni.

Al Vinitaly, presso il padiglione Campania, ci saranno 182 aziende. Una crescita vitivinicola che oltre al valore economico che segna positivamente il bilancio 2017, segna un considerevole e positivo impatto con con il paesaggio pronto ad accogliere le nuove tendenze del turismo del vino ed gastronomico. Al padiglione Campania ci saranno tra gli espositori, 71 aziende di Avellino, 36 di Benevento, 29 di Caserta, 26 di Napoli e 20 di Salerno. Numerose le degustazioni: in particolare, la Camera di Commercio di Napoli terrà tre degustazioni dedicati ai territori vulcanici con i vitigni Piedirosso, Falanghina e Caprettone, in collaborazione con i Consorzi del Vesuvio e dei Campi Flegrei Ischia e Capri. Le degustazioni saranno a cura di Dante Stefano Del Vecchio, Helmuth Koecher e Guido Invernizzi e Luciano Ferraro del Corriere della Sera che chiuderà la giornata con una degustazione curata con Camera di Commercio di Caserta, dedicata al Falerno.

Le aziende che partecipano con la Camera di Commercio di Napoli saranno: Iovane 1890, Sorrentino Vini, Fioravante Romano srl, Tenuta Augustea, Cantine Torelle, Vinicola La Mura snc, La Pietra di Tommasone, Salvatore Martusciello, Cantine Tizzano e Vigneti D’Autore, Cenatiempo Vini d’Ischia, La Cantina del Vulcano, Az. Vitivinicola Adele Musella, Vincola De Angelis Ioacchino 6 C. snc, Casa Vinicola Setaro, De Falco Vini, Cantina Olivella, Pietratorcia Vini di Pregio d’Ischia, Cantina Nicola Mazzella sas, Cantine Astroni, Contrada Salandra, Enodelta, Cantine Mediterranee, Az. Ag. Cantine del Mare, Distillatura Liquori Pregiati srl Amarischia Rucolino d’Ischia Sapori, La sibilla. Per la Camera di Commercio di Caserta, le aziende partecipanti: I Borboni, Aia delle Monache, Nugnes Vini, Galardi, Volpara Azienda Agricola, Cantina Trabucco, Masseria Felicia,Tempio di Diana, Porto di Mola, Alois, az. Ag. Castello Ducale, Cantina Dilisandro, La Masseria di Sessa, Sclavia, az. Agr. Francesco Luongo, Bianchetti Rossini Winery, Antropoli Agricola, Collefasani Cantine. Tenute Bianchino, Vitis Aurunca, Gennaro Papa, Viticoltori Migliozzi, Masseria Campito, Nanni Copè, Vigne Chigi, Vestini Campagnano Poderi Foglia, Medulla Exellence of traditional Italian Taste,,Telaro, Cantine Caputo.

Pompei, l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. rivive in un fumetto presentato al Comicon

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Frank Santoro, fumettista statunitense, ha rievocato gli attimi precedenti all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. che distrusse la città di Pompei

La città di Pompei è, nell’immaginario comune, luogo di miti e di misteri che attraggono da secoli visitatori da tutto il mondo. I suoi siti archeologici, a distanza di millenni, sono ancora capaci di emozionare ed affascinare milioni di persone che ogni anno visitano la città.

Un noto fumettista statunitense, Frank Santoro, ha voluto rievocare, a suo modo, gli attimi prima dell’eruzione. In particolare ciò che è accaduto ai due amanti, che oggi ritroviamo ancora abbracciati.

Il fumetto, che è intitolato semplicemente “Pompei”, ha conquistato il consenso della critica e la casa editrice torinese “001 Edizioni” e si accinge adesso a presentare in anteprima, in traduzione italiana, al prossimo Napoli Comicon, Festival del Fumetto e dell’Entertainment che si svolgerà alla Mostra d’Oltremare dal 28 aprile al primo maggio. I protagonisti di “Pompei” sono Marcus giovane apprendista proveniente da Paestum che si pone al servizio di Flavius, un pittore tanto famoso quanto arrogante che lavora nella ricchissima città vesuviana. Qui Marcus, nel tempo libero, mentre si esercita a disegnare, incontra una ragazza di cui s’innamora, ma intanto la terra incomincia a mandare degli inquietanti segnali di sommovimento. Molto particolare ed interessante la scelta di utilizzare immagini a tinte ocra che richiamano apertamente lo stile dei “graffiti” e dei disegni ritrovati sulle mura di Pompei.

Il Museo Archeologico di Napoli, rimasto anch’esso affascinato dall’opera, ha chiesto di esporre al pubblico le tavole originali di Santoro, allestendo una mostra che verrà inaugurata il 18 aprile e che sarà visitabile fino al 31 maggio.

I tanti ammiratori dei due dei personaggi più conosciuti degli scavi potranno così, almeno con la fantasia, rivivere la loro storia, che rimarrà per sempre immortalata nei calchi rinvenuti nel sito archeologico.

Scafati, gli autori degli ordigni esplosivi dello scorso Marzo sono stati individuati

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 Svolta nell’inchiesta legata alle bombe piazzate all’esterno dei locali di proprietà dell’avvocato Mario Santocchio: gli autori sono stati ripresi dalle telecamere

Arriva finalmente una svolta nelle indagini che tentano di far luce sulle due diverse esplosioni avvenute, a Scafati, all’esterno dei locali di proprietà dell’avvocato Mario Santocchio. L’inchiesta sui due episodi, avvenuti nella prima settimana dello scorso marzo, ai danni delle strutture dell’ex consigliere comunale di Scafati, ha avuto un punto di svolta dalle analisi delle immagini trapelate dai video delle telecamere, al vaglio degli inquirenti subito dopo i raid. In particolare, nei filmati estrapolati dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona di corso Nazionale il primo marzo scorso, si scorgerebbe la figura di due persone. Entrambi i soggetti, da alcuni accertamenti effettuati dalla Procura Antimafia di Salerno, che ha aperto un’indagine sui fatti, sarebbero molto noti a Santocchio. Ovviamente non è ancora chiaro adesso quali erano i rapporti tra chi ha piazzato la prima bomba nell’ex negozio di calzature Saul e l’esponente politico di Fratelli d’Italia. Le esplosioni, oltre a distruggere le porte di ingresso dei locali coinvolsero anche delle auto parcheggiate nelle vicinanze. Gli inquirenti per il momento si muovono sulla pista dell’intimidazione, ma non escludono che la vicenda possa avere dei risvolti nascosti.

Napoli, 51 anni fa moriva il Principe della Risata: “Aprite il museo di Totò”

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Tantissimi gli appelli, nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa, per chiedere la realizzazione di un Museo dedicato al Principe della Risata Antonio de Curtis, in arte Totò

Nella data di oggi, 15 aprile 2018, ricorre il 51esimo anniversario della scomparsa dell’attore partenopeo più amato dai napoletani e non solo: sono tantissimi, e da tutto il mondo, i fan che sono legati da un affetto profondo al “Principe della Risata” Antonio de Curtis, in arte Totò. Per l’occasione, oltre alle tante iniziative per ricordarlo attraverso i suoi film, gli ammiratori del genio comico di Totò hanno voluto rilanciare, ancora una volta, l’appello per l’apertura di una struttura che ospiterà un Museo dedicato all’attore. Il primo appello risale addirittura a più di vent’anni fa, nel 1996. Su tutti, spicca l’invito di Gennaro Capodanno, fondatore del gruppo Facebook “NOI AMIAMO TOTO’ “:“ Il 15 aprile decorrono 51 anni dalla morte di Totò, oltre mezzo secolo. Eppure, nelle scarne occasioni nelle quali si è accennato alla vicenda, coincidenti quasi sempre con gli anniversari della nascita e della morte, non sono stati mai chiariti del tutto i motivi, concreti che hanno ritardato per tanto tempo l’apertura del museo dedicato al “principe della risata”. Di recente era sortita la notizia che almeno uno di questi, per la precisione quello relativo all’installazione dell’ascensore che consentirebbe l’accesso ai piani secondo e terzo del Palazzo dello Spagnolo in via Vergini, dove dovrebbe essere sorgere il museo – a pochi metri da quella via Santa Maria Antesaecula dove il Principe Antonio De Curtis era nato – , sarebbe stato risolto, pure con un ulteriore stanziamento economico  “.

“ Dunque – prosegue Capodanno -, a questo punto, non dovrebbero esserci ulteriori ostacoli e intoppi. Così, finalmente, il museo potrebbe vedere la luce in tempi rapidi . Ma, visti i precedenti, il condizionale è d’obbligo. Attendiamo comunque conferma dell’inizio dei lavori per l’installazione dell’ascensore, cosa che già rappresenterebbe un ulteriore passo avanti per il raggiungimento di un traguardo, atteso da troppo tempo dai tantissimi estimatori di Totò “.

 

Gragnano, gli studenti della Fucini-Roncalli a lezione di legalità: poliziotti in cattedra

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Su iniziativa della Fucini-Roncalli, patrocinata dall’associazione “Legalmente Italia”, gli studenti saranno impegnati in “lezioni di legalità” in orario extrascolastico

Una grande opportunità per apprendere i valori della legalità e del senso civico per i giovani studenti della Fucini-Roncalli di Gragnano: i ragazzi saranno impegnati, in orario extrascolastico, in una serie di convegni organizzati dagli esperti dei Pon, nel corso di due differenti progetti, “Legalità in Corto” e “La comunicazione e i suoi codici”. Ad intervenire ci saranno ospiti d’eccezione che racconteranno le proprie esperienze a stretto contatto con la criminalità.

“Sono le lacrime che hanno rigato gli occhi dei ragazzi la testimonianza più significativa di questa mattina trascorsa all’Istituto Fucini- Roncalli di Gragnano. L’emozione che ho sentito vibrare tra gli sguardi attoniti e partecipi degli studenti mi dà la conferma che il futuro, ma soprattutto il presente, è in buone mani” avrebbe commentato Nicola Barbato, uno dei relatori intervenuto per primo. Barbato, che ora si definisce “diversamente poliziotto”, è costretto sulla sedia a rotelle a causa dei colpi d’arma da fuoco che lo ferirono nel corso di un’operazione antiracket. Da allora, tramite le associazioni, gira per le scuole e racconta il momento più brutto della sua vita, per renderlo un momento didattico. Al convegno, supportato dall’associazione “Legalmente Italia” è intervenuto anche Raffaele Cavaliere, figlio di Michele, un imprenditore ucciso dalla criminalità organizzata poichè si era ribellato alla richiesta del “pizzo”.

Paolo Esposito, dirigente del commissariato di Polizia a Castellammare di Stabia, anch’egli tra i relatori, ha voluto lanciare un appassionato appello ai ragazzi per invitarli a denunciare le piccole e grandi illegalità. Al termine dell’incontro il dirigente scolastico, Immacolata Perrella, ha voluto ricordare, ancora una volta, l’attenzione dell’Istituto verso l’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva.

Napoli, Poliziotto sventa una rapina ad un supermercato: insegue e ferisce i ladri, uno è un minorenne

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Un Poliziotto sventa rapina in un supermercato del quartiere Fuorigrotta, a Napoli: insegue e ferisce i giovanissimi banditi

Colpo fallito per due giovanissimi ladri: i rapinatori, un diciottenne, e un minorenne sono stati colti in flagranza mentre rapinavano un supermercato da un agente della Squadra mobile della Questura di Napoli, il quale dopo essersi qualificato, come da procedura, avrebbe esploso diversi colpi di pistola ferendoli. I due sono ora ricoverati negli ospedali San Paolo e Cardarelli di Napoli.

Secondo la prima versione dei fatti, i due malviventi, avrebbero preso di mira il market Md di via Pietro Tosti. Accortosi della rapina in corso, l’agente della Squadra Mobile si sarebbe qualificato per far desistere i due giovani dal compiere il furto. A quel punto, uno dei due rapinatori, quello che era vicino alla cassa, gli avrebbe puntato la pistola contro e l’agente ha sparato ferendolo. Non è ancora chiaro come sia stato ferito l’altro rapinatore. Secondo quanto si è appreso, uno dei banditi ha compiuto 18 anni lo scorso ottobre, mentre l’altro sarebbe ancora minorenne. In seguito a degli accertamenti, la pistola con la quale i due avrebbero minacciato il poliziotto è risultata rubata. L’agente della Squadra Mobile della Questura partenopea che ha sventato il “colpo” – secondo la ricostruzione – è intervenuto quando i due giovani rapinatori avevano già prelevato i soldi dalla cassa. Sia il poliziotto sia i due giovani rapinatori sono in attesa di essere ascoltati dal pm di turno della Procura della Repubblica di Napoli che sta coordinando le indagini sull’accaduto. Il 18enne ferito, che non è già stato operato dai medici e non risulterebbe in pericolo di vita, ha precedenti per spaccio di stupefacenti. Il minorenne, invece, è ricoverato nell’ospedale Cardarelli, dove gli è stata medicata una ferita d’arma da fuoco alla gamba. Gli inquirenti della Procura di Napoli sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Juve Stabia – Monopoli, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 13:45

Segui Juve Stabia – Monopoli su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 14.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia sfidare il Monopoli vi propone la diretta radiofonica a pillole, del match. La gara con il Monopoli sarà uno scontro diretto per il quarto posto utile per un buon piazzamento playoff, considerato che gli uomini di Scienza in questo momento sono avanti di un punto in classifica.

A partire dalle 13:45 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro, Andrea Alfano e Raffaele Izzo, e dei membri di Juve Stabia Live che ricordiamo sono Romano Farriciello, Giovanni Donnarumma e Bruno di Martino.

La radiocronaca si comporrà di collegamenti di 3 minuti ogni 15, che saranno trasmessi in streaming da ViViRadioWEB la radio di ViViCentro Network.

Aggiornamenti flash quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire tutto il campionato delle Vespe.

Per ascoltare ViViRadioWEB CANALE 1 è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

All’andata la gara vinta dal Cosenza fu decisa da una rete di Bruccini che riuscì a battere Branduani.

Probabili formazioni

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Franchini, Bachini, Marzorati, Allievi, Viola, Vicente, Mastalli, Canotto, Simeri, Strefezza.

Monopoli (3-4-1-2): Bardini, Bei, Ferrara, Mercadante, Longo, Rota, Scoppa, Donnarumma, Sounas, Genchi, Sarao.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Milan-Napoli: i convocati di Sarri: assente Mario Rui

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I convocati del Napoli contro il Milan

Resi noti gli azzurri convocati da Maurizio Sarri per la sfida Milan-Napoli, che si giocherà domani a San Siro alle ore 15 per la 32esima giornata di Serie A.

Sessione di allenamento mattutino per azzurri in vista del match contro il Milan, valido per la 32esima giornata di Serie A.
La squadra in avvio ha svolto attivazione col pallone, ha poi effettuato una partitina a campo ridotto. Successivamente svolgimento di gioco e lavoro tecnico tattico. In chiusura con esercitazioni su calci da fermo.

A termine degli allenamenti è stata resa nota la lista dei convocati del Napoli in vista della trasferta contro il Milan

I convocati: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Tonelli, Chiriches, Hysaj, Koulibaly, Milic, Maggio, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Machach, Zielinski, Callejon, Ounas, Mertens, Milik, Insigne.

Indisponibili: Mario Rui, squalificato.

Fonte: sscnapoli.it

Oggi avvenne, un gol di Jankulovski durante Bari-Napoli del 2001

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Il 14 aprile 2001 si giocò Bari-Napoli vinto dagli azzurri grazie al gol di Jankulovski

Il giorno 14 aprile il Napoli ha giocato sedici partite, tredici in serie A, due in serie B ed una in Mitropa Cup, ottenendo nove vittorie e tre pareggi, con quattro sconfitte.

Ricordiamo l’1-0 a Bari nella nona di ritorno della serie A-2000/01

Questa è la formazione schierata da Emiliano Mondonico:

Fontana (45′ Mancini), Baldini, Quiroga, Bocchetti, Baccin, Pecchia, Matuzalem, Magoni (83′ Jankulovski), Pineda, Amauri (69′ Moriero), Amoruso

I gol: 88′ Jankulovski

Dopo venticinque giornate il Napoli era terzultimo in classifica alla pari del Verona e davanti a Reggina e Bari. A fine torneo arrivò la retrocessione in serie B.

Il gol che decise in extremis il successo sul Bari porta la firma di Marek Jankulovski che segnò pochi minuti dopo essere subentrato. Il ceco vanta 9 gol nelle sue 53 presenze in maglia azzurra: 8 in 51 partite di campionato ed uno nelle due di coppa Italia.

Fonte: sscnapoli.it

Rinascita Ischia,Vuoso e Fondicelli evitano la debacle a Chiaiano

La Rinascita Ischia Isolaverde in extremis riesce ad acciuffare un pareggio in casa del Pljanum Chiaiano. Dopo essere andati sul doppio svantaggio,Vuoso accorcia le distanze e poi Fondicelli sigla il 2-2 finale

A cura di Simone Vicidomini

I gialloblu riescono a portare a casa un punto in extremis dalla trasferta in casa del Plajanum Chiaiano. La formazione isolana sotto sul punteggio di due reti,riescono a pareggiare. Un punto conquistato per mister Isidoro Di Meglio che riesce a mantenere il +9 di distanza proprio dalla terza posizione in classifica occupata dal chiaiano. Una partita che ha avuto due facce. Nella prima frazione di gioco,i gialloblu hanno sfiorato il gol con Ciccarone che ha colpito un palo su un corner. Dopo una prima parte di gara,terminata a reti bianche,nella ripresa i padron di casa entrano con il piglio giusto in campo: sbloccano la gara con il neo entrato Angiolino. I neroverdi nonostante il vantaggio,commettono un ingenuità con Esposito A,che si fa espellere. Anche i gialloblu rimangono in 10 con Paradiso che contribuisce anche lui a farsi espellere per una trattenuta su Angiolino (forse rosso diretto eccessivo). Dagli undici metri va Sansò che mette in rete il 2-0. I gialloblu non ci stanno è accorciano prima le distanze con Vuoso entrato al posto di Ciccarone con un colpo di testa e poi Fondicelli realizza un eurogol da calcio piazzato. Un pareggio arrivato in extremis,che forse vede il bicchiere mezzo pieno. La notizia positiva e che la formazione isolana gode di una condizione atletica eccezionale rispetto alle altre squadre del girone,che potrebbe essere l’arma in più per affrontare al meglio i play-off.

LE FORMAZIONI – La Rinascita Ischia deve fare a meno di Del Deo (squalificato), Mazzella e Restituto. Mister Di Meglio manda i suoi in campo con un 4-3-3 che vede Tufano in porta e la difesa formata da Ciccarone, Mancusi, Trani A. e Fondicelli, mentre a centrocampo agiscono Di Spigna, Varchetta e Paradiso con Muscariello appoggiato da Matarese e Trani L. in avanti.
Il Plajanum Chiaiano replica con Monteleone fra i pali più Cuomo, Rippa, Esposito D., Marzocchi, Vastarella, Esposito S., Gagliano, Carnicelli, Procentese e l’ex grumese Pengue.

La prima conclusione verso una delle due porte arriva al 9’, quando ci prova Carnicelli ma il suo calcio va fuori abbondantemente. Passano solo 60 secondi e sempre il numero 9 chiaianese svetta di testa su cross di Rippa dalla sinistra ma la sfera non centra il bersaglio. Al 16’ arriva il primo squillo gialloblu: su calcio d’angolo battuto da Gigio Trani dalla sinistra, Ciccarone svetta di testa e colpisce in pieno in palo alla sinistra di un immobile Monteleone. Al minto 21 è Muscariello a sprecare una buona palla, calciandola altissima da buona posizione, su preciso servizio di Paradiso. Al 25’, Varchetta ci prova da lontano ma sbaglia scelta spedendo la sfera altissima. Poco dopo, su improvvisa ripartenza isolana, ancora Paradiso per Muscariello che strozza un po’ la conclusione (poi deviata) mandandola fra le braccia di Monteleone. Al minuto 31, il chiaianese Carnicelli, per un problema muscolare, è costretto a lasciare il campo a Sansò. La Rinascita Ischia ha alzato il suo baricentro. Al 37’ Gigio Trani serve Muscariello nel corridoio ma un difensore sfiora la sfera e manda fuori tempo la punta isolana. Sul corner seguente, ancora una volta Ciccarone anticipa tutti di testa e manda la sfera a fare la barba al palo. Al 42’, altra chance per gli ospiti, ma il destro di Paradiso dal vertice dell’area va non lontano dall’incrocio dei pali.

La ripresa si apre con una spizzata di Muscariello per Gigio Trani, che calcia a volo e manda di poco fuori. Replica subito il Plajanum, con Marzocchi, che sugli sviluppi di un corner dalla sinistra si mangia un gol fatto di testa sul secondo palo. Al minuto 56 è Pengue a provarci di testa su un cross dalla sinistra, ma lo fa debolmente. Iniziano i cambi veri: Isidoro Di Meglio toglie Muscariello e prova a dare più vivacità al suo attacco inserendo Valli, mentre il Chiaiano mette Esposito A. per Gagliano e poco dopo anche Angiolino per Esposito T. Angiolino si fa vedere subito, con una conclusione dalla media distanza che Tufano para bene. Al 64’ è ancora Angiolino a rendersi davvero pericoloso con un sinistro incrociato su assist di Pengue che sibila vicino al palo. Passa meno di un minuto e lo stesso neo entrato porta in vantaggio il Plajanum: palla persa dalla Rinascita, imbucata per Angiolino che batte Tufano da pochi passi. Poco dopo, per un fallo su Varchetta, viene espulso Esposito A (entrato da poco). Il Plajanum corre ai ripari togliendo Pengue ed inserendo Florio, mentre Isidoro Di Meglio da ancora più peso al suo attacco mettendo Vuoso al posto di Ciccarone. Al minuto 79, erroraccio di Paradiso, che trattine vistosamente Angiolino su un lancio lungo, causa un rigore e si becca un rosso francamente eccessivo. Sul dischetto va Sansò che spiazza Tufano e raddoppia il vantaggio dei padroni di casa. Al minuto 83’, su cross dalla sinistra, è Vuoso a colpire di testa sul secondo palo, battere Monteleone ed accorciare le distanze per i gialloblu. Passano 2 minuti e direttamente da un calcio di punizione sul centro destra, è Fondicelli a togliere la ragnatela dall’incrocio e ad acciuffare il pareggio per la Rinascita Ischia. Al 90’ c’è un brivido per gli isolani: punizione da lontano per il Plajamun che Angiolino scaglia violentemente contro la traversa della porta difesa da Tufano. E’ l’ultima emozione del match.

PLAJANUM CHIAIANO 2
RINASCITA ISCHIA IV 2

PLAJANUM CHIAIANO: Monteleone, Cuomo, Rippa, Esposito D., Marzocchi, Vastarella, Esposito S. (61’ Angiolino), Gagliano (57’ Esposito A.), Carnicelli (31’ Sansò), Procentese (75’ Pollastro), Pengue (69’ Florio). A disposizione: Canetti, Esposito G.. All.:

RINASCITA ISCHIA IV: Tufano, Ciccarone (69’ Vuoso), Fondicelli, Varchetta, Mancusi, Trani A., Paradiso, Di Spigna, Muscariello (57’ Valli), Matarese, Trani L. (90’+3 Ferrandino). A disposizione: Arcamone, Buono. All.: Isidoro Di Meglio

Arbitro: Antimo Compagnone della sez. di Frattamaggiore

Reti: 65’ Angiolino (PC), 80’ rig. Sansò (PC), 83’ Vuoso (RI), 85’ Fondicelli (RI)

Ammoniti: Carnicelli, Sansò, Vastarella (PC), Ciccarone, Mancusi (RI)

Espulsi al 68’ Esposito A. (PC) ed al 79’ Paradiso (RI) per gioco scorretto

Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.

Calci d’angolo: 6-4

Napoli, folle inseguimento: latitante sperona un’auto della Polizia

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Folle inseguimento iniziato a Scampia, quartiere periferico di Napoli: latitante sperona un’auto della Polizia

Folle inseguimento ieri nelle strade dell’area a Nord di Napoli. Sembra che A bordo della vettura ci fosse un latitante, che durante la fuga ha speronato anche una volante della Polizia mentre transitava per Grumo Nevano. Nello speronamento sono rimasti coinvolti due agenti che hanno riportato delle ferite.

I soggetti ricercati sono riusciti a fuggire mentre i poliziotti si sono sottoposti alle cure dell’ospedale di Frattamaggiore. Non si conoscono i dettagli dell’accaduto. L’inseguimento è iniziato in seguito all’alt imposto ad un’autovettura con a bordo due uomini. Il conducente ha immediatamente accelerato e dalle Vele di Scampia è iniziata una fuga a tutta velocità che fortunatamente non ha causato incidenti coinvolgendo automobilisti ignari. L’inseguimento dopo aver lasciato Scampia, quartiere periferico di Napoli, è continuato fino a Grumo Nevano.