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Da Firenze, il Franchi sarà quasi vuoto: venduti solo 5mila biglietti in prevendita

Da Napoli potrebbero arrivare in 10mila

L’appello delle associazioni dei tifosi della Fiorentina, per provare a riempire gli spalti del Franchi, non sembrano essere andati a buon fine. Infatti, secondo quanto sostenuto dal portale Firenzeviola.it, sarebbero solo circa 5mila i biglietti venduti per il big match con gli azzurri, comprensivi dei circa 2.200 tagliandi a disposizione degli ospiti ed esauriti in poche ore.

Giusto per fare un esempio, in Curva Fiesole sono stati staccati solo poco più di 400 biglietti, il che significa che anche il settore più caldo della tifoseria gigliata è tutt’altro che vicino all’andare esaurito.
Intanto, oggi inizia la vendita libera dei tagliandi per Fiorentina-Napoli

Liverpool-Roma, scontri nel prepartita: identificati gli aggressori di Sean Cox. I due respingono le accuse

NOTIZIE AS ROMA – Restano gravi le condizioni di Sean Cox, il cinquantatreenne sostenitore dei Reds rimasto vittima degli scontri avvenuti nel pre partita di martedì sera davanti all’Albert Pub di Liverpool. Operato nella notte dai neurologi del Walton Hospital, al momento è tenuto in coma farmacologico. Sono Filippo Lombardi e Daniele Sciuscio (rispettivamente 21 e 29 anni) i supporters giallorossi che gli agenti Digos della questura di Roma hanno individuato come esecutori dell’aggressione e i due sono comparsi già questa mattina dinnanzi alla South Sefton Magistrates Court. Sul comunicato ufficiale dell’autorità di pubblica sicurezza britannica si legge che: “Filippo Lombardi è accusato di disordini e gravi lesioni personali, mentre Danuele Sciusco di gravi disordini”. I due hanno respinto le accuse nel corso dell’interrogatorio affermando di non aver eseguito alcun pestaggio e avvalendosi della facoltà di non rispondere in merito alle altre contestazioni.

Serie A, le designazioni arbitrali: Napoli a Mazzoleni con Massa al VAR

Gli assistenti saranno Vuoto e Preti, Doveri il quarto uomo

L’Associazione Italiana Arbitri ha ufficializzato le designazioni arbitrali relative alla trentacinquesima giornata del campionato di Serie A in programma domenica 29 aprile alle ore 15:00.

Ecco tutte le designazioni:

ATALANTA – GENOA 
FABBRI
BINDONI – MASTRODONATO
IV: PAIRETTO
VAR: LA PENNA
AVAR: MINELLI

BENEVENTO – UDINESE 
MARESCA
TEGONI – PERETTI
IV: BALICE
VAR: MARIANI
AVAR: DI VUOLO

BOLOGNA – MILAN 
GIACOMELLI
TASSO – TOLFO
IV: SAIA
VAR: GAVILLUCCI
AVAR: SCHENONE

CROTONE – SASSUOLO h.12.30
DAMATO
DOBOSZ – POSADO
IV: ABBATTISTA
VAR: DI BELLO
AVAR: MARRAZZO

FIORENTINA – NAPOLI h.18.00
MAZZOLENI
VUOTO – PRETI
IV: DOVERI
VAR: MASSA
AVAR: MELI

H. VERONA – SPAL 
BANTI
VALERIANI – LONGO
IV: PINZANI
VAR: ROCCHI
AVAR: TONOLINI

INTER – JUVENTUS Sabato 28/04 h.20.45
ORSATO
DI FIORE – MANGANELLI
IV: TAGLIAVENTO
VAR: VALERI
AVAR: GIALLATINI

ROMA – CHIEVO Sabato 28/04 h. 18.00
CALVARESE
FIORITO – ZAPPATORE
IV: BARONI
VAR: MANGANIELLO
AVAR: DI LIBERATORE

SAMPDORIA – CAGLIARI 
ABISSO
DEL GIOVANE – SANTORO
IV: MARINELLI
VAR: PASQUA
AVAR: VIVENZI

TORINO – LAZIO h.20.45
IRRATI
CARBONE – RANGHETTI
IV: GHERSINI
VAR: CHIFFI
AVAR: CRISPO

Oggi avvenne – nel 2009 Zalayeta regalò la vittoria al Napoli contro l’Inter

Gli azzurri conclusero il campionato al dodicesimo posto

Il giorno 26 aprile il Napoli ha giocato quattordici partite, dodici in serie A e due in serie B, ottenendo cinque vittorie, sei pareggi e tre sconfitte.

Ricordiamo l’1-0 all’Inter nella quattordicesima di ritorno della Serie A 2008/09.

Questa è la formazione schierata da Roberto Donadoni:

Navarro, Santacroce, Contini, Aronica, Montervino, Blasi, Amodio (89′ Bogliacino), Hamsik, Mannini, Denis (63′ Zalayeta), Lavezzi (84′ Datolo).

I gol: 73′ Zalayeta.

Dopo trentadue giornate il Napoli, che aveva iniziato la stagione con Eddy Reja in panchina, era quattordicesimo in classifica. A fine torneo gli azzurri si sono piazzati al dodicesimo posto.

Il gol della vittoria sull’Inter è di Marcelo Zalayeta che ha segnato 12 gol nelle sue 49 presenze in serie A con la maglia del Napoli. Nessun gol per l’uruguayano nelle 4 presenze in coppa Italia e nelle 3 in Europa.

Mazzola: “Spero che il Napoli vinca lo scudetto. Sarri? Pratica un calcio autentico”

“Che campionato sarebbe stato quest’anno senza il Napoli?”

Sandro Mazzola, ex calciatore dell’Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Mattino per parlare della sfida scudetto che sta caratterizzando questo finale di campionato con JuventusNapoli (a distanza di un punto) a giocarsela fino alla fine, soprattutto dopo la vittoria degli azzurri all’Allianz Stadium di Torino.

Ecco le sue parole:

“Io mi espongo: tifo Napoli per lo scudetto. Il
Napoli lo merita e poi chiunque va bene, purchè non sia la Juventus. Quindi si tifa per gli azzurri. La mia sfida? Vidi piombarmi addosso quel gigante di Charles, allungai il piede e non so come gli feci tunnel. Andai a scusarmi e lui sorrise. E poi giocava con noi un mio amico, un certo Morosi che s’incollò a Sivori. Si gasava perché all’inizio Omar non prendeva palla, mi diceva: adesso mi faranno sindaco del Paese. Poi Sivori decise di giocare e andò a segno sei volte”.

Adesso i nerazzurri non credono ai loro occhi: hanno la possibilità di sgambettare i rivali, fare un bel passo verso la Champions e indirizzare lo scudetto verso Napoli.
«Ho visto la squadra di Sarri contro l’Inter a San Siro, poteva vincere, ha mostrato un gioco e un tasso tecnico superiore a quello di Spalletti. La sconfitta con la Roma ha disorientato gli azzurri per qualche settimana ma il loro grande merito è stato quello di non mollare e di crederci sempre. Che sarebbe stato il campionato italiano senza il Napoli quest’anno?”.
La vittoria di Torino può avere l’effetto della spallata decisiva?
“Me lo auguro di cuore. Poco alla volta si sta ritrovando bellezza, fertilità offensiva e grande attenzione in fase difensiva con l’aiuto del centrocampo. La sfida dello Stadium ha lanciato segnali chiarissimi: ha confermato innanzitutto che a livello di gioco e di spettacolarità contro questo Napoli non ce n’è per nessuno, e io sono tra quelli affascinati dal lavoro che ha saputo creare Sarri all’interno del gruppo. Veder giocare il Napoli è un piacere straordinario”.
C’è qualcosa nella filosofia calcistica di Sarri che attira e coinvolge particolarmente?
«Beh, il modo con il quale fa giocare il Napoli è sotto gli occhi di tutti. Quello di Sarri è un calcio autentico, i giocatori si aiutano tra di loro, i reparti sono strettissimi, c’è grande compattezza in campo e fuori, la linea difensiva si muove come un orologio. E va detto pure che ci sono grandi giocatori”.

Berretti PlayOff, Juve Stabia-Catania: tutti al Menti per sostenere i colori gialloblè!

Berretti PlayOff, tutti al Menti per sostenere i colori gialloblè!

Un match fondamentale per il passaggio del turno, al tempo stesso complicato contro un avversario forte. Sarà Juve Stabia-Catania, al Menti, per la seconda giornata dei PlayOff del torneo Berretti: “Il responsabile Saby Mainolfi e tutto lo staff del settore giovanile sarebbe lieto di vedervi sulle gradinate dello stadio Menti in occasione della gara Berretti Juve Stabia – Catania in programma sabato alle ore 15. Anche questo è un modo per sostenere i vostri compagni in una partita importante non solo per loro ma per tutti quanti noi. Vi aspettiamo!”

Ciro Novellino, ufficio stampa Settore giovanile Juve Stabia

Napoli, Flash Mob contro le morti sul lavoro: l’iniziativa dei sindacati

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Iniziativa di Cgil e Fillea Cgil Campania in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro: Flash Mob a Napoli contro le “morti bianche”

Un flash mob per dire basta alle morti sul lavoro: è questa l’iniziativa promossa per domani, venerdi 27 aprile alle ore 16, in largo Berlinguer a Napoli, da Cgil e Fillea Cgil Campania in occasione della Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza del lavoro.
L’iniziativa ha come obiettivo quello di informare la cittadinanza sul fenomeno delle morti bianche: un vero e proprio eccidio se si pensa che nel corso di un decennio si sono registrate 14 mila vittime. Da gennaio 2018 sono già 195 i decessi in Italia. Quattordici quelli occorsi in Campania. In edilizia, secondo i dati diffusi, il numero si è registrato un aumento del 50%.

Le cause sarebbero da individuare nel pesante detrimento delle condizioni dei lavoratori a danno della loro salute e sicurezza sui cantieri, oltre all’aumento della presenza di personale non più giovane (il 25% degli addetti è ultrasessantenne), né specializzato, troppo spesso costretto in piccoli cantieri abusivi e a nero.

Secondo la Cgil e Fillea Campania, quella delle morti sul lavoro è una catena che si può spezzare “attraverso il rispetto delle norme antinfortunistiche previste sia per legge che dai contratti, una maggiore formazione preventiva e campagne informative continue rivolte alle aziende e ai lavoratori, la fine del ricorso al massimo ribasso e alla catena del sub-appalto, maggiori controlli, rafforzando i servizi ispettivi e favorendo il coordinamento tra gli enti deputati.”
Per i sindacati sono necessari, inoltre,” l’applicazione del Durc, la fine dei contratti pirata e del lavoro nero, l’inasprimento delle sanzioni e la certezza della pena, la promozione di un lavoro di qualità, l’inserimento del reato di omicidio di lavoro nel codice penale”.

Torre Annunziata, ragazzini danno fuoco ai cumuli di rifiuti: intervengono i pompieri di Castellammare

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Vandali bruciano rifiuti abbandonati lungo il Corso Umberto I, a Torre Annunziata: intervengono i vigili del fuoco di Castellammare di Stabia

Una nube nera ha avvolto le abitazioni del corso Umberto I, a Torre Annunziata, nel pomeriggio di ieri. A scatenarla sono stati diversi incendi scaturiti da un cumolo di rifiuti che giaceva lì da parecchio tempo, nonostante le segnalazioni dei cittadini. Secondo alcune testimonianze, ad appiccare il fuoco sarebbero stati dei ragazzini che al momento non sono stati ancora identificati. Alla vista del cumulo avrebbero pensato “bene” di incendiare tutto. Le fiamme, oltre ad aver generato la nube tossica, hanno danneggiato anche la parete esterna di un noto negozio di abbigliamento della zona e distrutto una panchina.
Allertati da alcuni abitanti sono intervenuti, per spegnere le fiamme, i vigili del fuoco di Castellammare di Stabia. Sul posto anche gli agenti della Polizia Municipale che hanno avviato un’indagine a carico di ignoti per cercare di identificare i ragazzi che avrebbero appiccato l’incendio, seguendo le informazioni dei presenti che hanno fornito degli identikit. Purtroppo a causa dell’emergenza che sta per abbattersi sulla raccolta dei rifiuti si prospettano altri episodi del genere, sperando di non regalare le tristi immagini di degrado che sembravano appartenere al passato.

Salerno, fondi dalla Regione per gli asili nido della provincia: oltre 3 milioni stanziati

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Oltre 3 milioni stanziati per gli asili nido della Zona S10: La soddisfazione del sindaco di Sala Consilina (Salerno)

Buone notizie per 10 Asili Nido o Micro-Nidi ospitati nei comuni afferenti al Piano Sociale di Zona S10: grazie ad un maxi-finanziamento di 3milioni 204 mila euro decretato dalla Giunta Regionale della Campania tutti i servizi saranno assicurati.

“Abbiamo ottenuto – dichiara un soddisfatto Francesco Cavallone, sindaco di Sala Consilina, Comune capofila del Piano Sociale di Zona S10- fondi davvero consistenti, che sono stati concessi nell’ambito dell’avviso pubblico relativo a Nidi e Micro-Nidi, finalizzato ad interventi di realizzazione, ristrutturazione, adeguamento, ammodernamento e qualificazione delle strutture e dei servizi educativi inseriti del sistema integrato regionale di educazione ed istruzione. In particolare il finanziamento sarà utilizzato per le spese di gestione, funzionamento e manutenzione degli asili nido di ben 10 comuni del nostro Piano di Zona per i prossimi 2 anni”.

Nel dettaglio, 630 euro sono destinati al Nido di Sala Consilina, e 406mila 406 euro al Nido di Atena Lucana (Salerno). In tutti gli altri casi si tratta di Micro-Nidi, ai quali vanno rispettivamente: 328mila 926 euro ciascuno a Padula, Polla e Teggiano, 254mila 170 euro ciascuno ad Auletta, Montesano sulla Marcellana e Sant’Arsenio, 224mila 268 euro a Sassano ed infine 194mila 365 euro a Sanza. L’entità dei finanziamenti è stata stabilita dal numero dei bambini registrati nei vari Nidi e ai Micro-Nidi.

“Come Comune capofila del Piano di Sociale di Zona S10 –sottolinea Cavallone- esprimiamo grandissima soddisfazione per questo ingente finanziamento, che assicura la gestione più adeguata ed idonea alle nostre 10 strutture dedicate ai bambini, dimostrando nel contempo che si sta lavorando bene. Di questo voglio ringraziare tutta la struttura del Piano di Zona, ed in particolare il coordinatore Antonio Florio. Per me poi, come sindaco di Sala Consilina, la soddisfazione è doppia: la quota di 630mila euro, ottenuta nell’ambito del finanziamento complessivo di 3 milioni 200mila euro, evidenzia come il Nido di Sala Consilina sta crescendo nel corso degli anni. Nel contempo stiamo potenziando anche la classe dei docenti e degli insegnanti: un motivo di gioia per i genitori e per tutta la comunità salese”.

Napoli, Allarme Terrorismo: arrestato un uomo, progettava un attentato

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Un immigrato del Gambia è stato arrestato su richiesta della Procura di Napoli nell’ambito di un’indagine antiterrorismo: secondo gli inquirenti avrebbe pianificato un attentato

Un’operazione condotta congiuntamente da Polizia e Carabinieri ha portato all’arresto, poco fa, di un migrante proveniente dal Gambia. L’ arresto, avvenuto su richiesta della Procura di Napoli nell’ambito di un’indagine antiterrorismo, ha alzato i livelli d’allerta nella città.
A quanto si è appreso dalle indagini dei Carabinieri del Ros e dei poliziotti della Digos, coordinate dalla Procura, sarebbe emerso il progetto di un attentato. Durante la perquisizione nella sua abitazione è stato trovato materiale ritenuto «di grande interesse» da parte degli investigatori.
L’uomo, stando a quanto riportato fino ad ora, avrebbe fatto domanda per ottenere l’asilo politico, ma la pratica per la concessione era ancora in valutazione. I carabinieri starebbero, in questo momento, verificando anche i contatti che l’uomo aveva in Italia, per scongiurare l’esistenza di una cellula terroristica sul territorio. Al momento non sono ancora noti i dettagli della vicenda sulla quale al momento vige il massimo riserbo. Nella tarda mattinata è prevista una conferenza stampa del procuratore Melillo, nel corso della quale si farà il punto della situazione e verranno resi note ulteriori informazioni.

Castellammare, anche la città delle acque “vittima” dell’invasione di turisti per il 25 Aprile

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Continua a crescere l’afflusso di turisti nelle città di attrazione della Campania: Pompei batte tutte, ma ottimi risultati anche per Castellammare ed Ercolano

Quello che sta per finire è stato un Aprile da record per gli accessi ai siti archeologici e di interesse culturale in Campania. Dopo il successo di Pasqua, anche per il il 25 aprile, infatti, la regione ha fatto registrare numeri da capogiro. Sarebbero oltre 17.000, infatti, i turisti ed i visitatori registrati nei siti archeologici campani.
Secondo i numeri forniti dalla Soprintendenza, Pompei domina con 15.535 visite mentre al secondo posto si è attestato Ercolano con 2.742 biglietti staccati. Bene anche il Gran Cono del Vesuvio con più di 4000 accesi.

Non è stato possibile quantificare con certezza, invece, il numero dei turisti che hanno preso d’assalto Castellammare, ma sono stati in migliaia quelli che hanno preso di mira, soprattutto, Villa e Funivia, tant’è che qualcuno ha iniziato ad utilizzare, piacevolmente, la parola “invasione”.
In Villa Comunale, sono apparsi addirittura costumi ed ombrelloni, con i visitatori che non si sono tirati indietro dal godersi il “primo sole” della stagione. Qualcuno, ignaro del pericolo per la salute (i dati Arpac avevano indicato quel tratto di mare come inquinato), si sarebbe anche concesso un tuffo.
Per quanto riguarda la funivia, gli accessi sono stati così tanti che l’Eav si è vista felicemente costretta ad incrementare le corse. L’orario di chiusura è stato ritardato per permettere ai numerosi turisti che erano ancora in cima il rientro.

Napoli, stese di Camorra anche nel giorno della Liberazione: si spara nel Centro Storico

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Non si ferma il fenomeno della stesa di Camorra a Napoli, neanche nel giorno della Liberazione: in due diversi interventi, la Polizia scientifica ha rinvenuto almeno 15 bossoli

Durante la giornata di ieri, in occasione della festa della “Liberazione”, la città di Napoli sembrava dare il meglio di sè con manifestazioni, partecipazione attiva e volontariato. A fermare la “festa” nel pomeriggio, verso le 17.30, sono stati diversi spari esplosi da un branco di giovani a bordo di scooter, incuranti delle strade affollate, di giorno e in pieno centro storico.

In serata, invece, come riportato da alcuni giornali, sono stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco sotto l’abitazione di G. Salomone, cognato dei fratelli D’Amico di San Giovanni a Teduccio.

 I D’Amico sono alleati dei Mazzarella e di conseguenza rivali dei Rinaldi. La “stesa” sarebbe avvenuta al corso Portopisani, zona in cui vivono i Salomone e altri affiliati dei D’Amico. Appena è scattato l’allarme lanciato dai residenti, è intervenuta la Polizia.

Stando a quanto reso noto, gli agenti della polizia scientifica hanno trovato a terra 7 bossoli calibro 9. Per fortuna l’atto criminale non ha avuto gravi conseguenze per nessuno. I delinquenti a bordo degli scooter sono poi scappati a gran velocità.

Intanto, nel quartiere il clima è sempre più teso, con le due fazioni che si affrontano “alla luce del giorno”. La situazione è stata resa ancora più calda dalla scarcerazione record del boss C. Rinaldi, detto “My Way, tornato libero lo scorso 12 aprile dopo che era stato arrestato,  per essere stato il presunto mandato dell’agguato a Ponticelli in cui furono uccisi Raffaele Cepparulo e l’innocente Ciro Colonna.

Reja: “Il Napoli non aveva mai avuto un rendimento simile. Europa League? Eliminazione, che fortuna”

Le sue parole

Ospite a Castel Volturno: l’ex tecnico azzurro Edy Reja. Queste le sue dichiarazioni riportate da Il Mattino: «E’ il momento decisivo della stagione. Se la Juve dovesse non vincere una delle prossime partite e il Napoli andare in testa, sara’ difficile operare un nuovo sorpasso. Sarri sta facendo un lavoro straordinario, il Napoli non aveva mai avuto un rendimento simile. Quando vedo giocare la squadra mi diverto sempre. La Juve? L’ho vista in affanno domenica, qualche problemino c’e’ ma nei momenti difficili tirano fuori il massimo. La squadra bianconera vince da tanti anni, se dovesse lasciare uno scudetto al Napoli non succederebbe nulla. Conosce bene la piazza, l’affetto della gente ti fa volare. Ho visto l’allenamento, i calciatori stanno bene fisicamente e mentalmente. Manca poco alla fine, l’aspetto mentale e’ decisivo: con la testa raggiungi i risultati e l’impressione e’ che il Napoli stia bene sotto questo punto di vista. Quando lavori a Napoli riesci a dare tutto, soprattutto in un periodo come questo. Sarri ha fatto un lavoro straordinario, da tre anni il Napoli gioca veramente alla grande e quest’anno ha toccato i picchi massimi. Maurizio ha portato il Napoli, insieme al presidente, dove e’ adesso. Mi diverto sempre quando vedo la squadra giocare, non solo in Italia, ma anche in Champions e in Europa League, forse l’eliminazione e’ stata una fortuna perche’ quando giochi il giovedi poi non riesci a recuperare, adesso invece finalmente il Napoli puo’ lottare per l’obiettivo che la gente aspetta da tanto tempo».

Napoli, individuato Leno come nuovo portiere: la clausola di 20 mln può variare

Si cerca un portiere per la prossima stagione

Secondo il Corriere dello Sport, si resta nel limbo delle scelte, delle candidature da approfondire, di selezioni accurate che condurranno ad una decisione.  Tra i nomi valutati resta in superficie quello di Bernd Leno, anni 26, portiere del Bayer Leverkusen, seguito da diversi mesi, ritenuto potenzialmente adatto, di livello internazionale, coerente con le proprie esigenze.

Tutto dipenderà dal Napoli, dallo stato di riflessioni in cui s’intrecciano altri nomi. L’intermediario dell’operazione, Fabio Parisi, fa chiarezza: «Non esiste ancora nessuna trattativa, ma Leno gradisce molto la destinazione azzurra e il Napoli, ad oggi, ha solo chiesto informazioni al Bayer Leverkusen. Siamo in attesa, non c’è alcun ultimatum, tutto dipenderà solo dalla volontà del Napoli» conclude Parisi, mentre dalla Germania – lo riporta Sport Bild – filtra la volontà del portiere, seguito anche da Atletico Madrid e Arsenal, di poter “sfruttare” già quest’anno la clausola rescissoria, stimata in 20 milioni di euro entro il prossimo 30 aprile, ma – rivela Parisi – «variabile a seconda del periodo in cui verrà esercitata».  

Callejon, l’instancabile del Napoli, ma la Spagna si è ‘scordato’ di lui…

Callejon è il calciatore che più di tutti gioca nel Napoli

Secondo Il Corriere dello Sport, molto più a Napoli che a Madrid, e questa è ormai cosa scontata. Certificata dall’enorme peso specifico delle statistiche, dalle continue e rinnovate manifestazioni d’apprezzamento nei confronti della città e dei tifosi, dalla incessante verve, l’euforia d’un Terminator che non sa cosa siano stanchezza e svilimento. Da quando Callejon veste l’azzurro, infatti, la voglia è sempre quella, inalterata: voglia di sfrecciare sulla fascia da un capo all’altro, senza sosta, difendendo ed attaccando (egregiamente, in entrambi i casi); voglia di segnare, di piazzare assist vincenti e stoccate al volo imparabili. Una voglia inesauribile, alimentata dalla perfetta empatia creatasi con l’ambiente che lo circonda. La scelta giusta, appagante, ma resta sempre la “fame”. Quella che sta permettendo a José Maria & C. di spingersi sempre più in là, verso orizzonti per tanto tempo dimenticati. Nella direzione dell’unica parola che si fa sempre fatica a pronunciare.

E’ a quota 253 in fatto di presenze (sempre nell’undici iniziale in campionato e nelle coppe, subentrato solo in casa del Lipsia), con accompagnamento regale di 73 gol (e 63 assist), che per un’ala, tornante che dir si voglia, rappresentano qualcosa fuori dal comune. Sfoggiando un record di 20 reti nella sua prima annata, tante quante ne aveva messe assieme nelle due stagioni con indosso la camiseta blanca. Tante quante ne aveva pronosticate il buon Rafa nella conferenza di presentazione del connazionale (luglio 2013). Non segna dal 31 marzo (Sassuolo), ma negli ultimi quattro turni ha confezionato altrettanti assist: 3 solo contro l’Udinese e quel corner capolavoro che ha innescato il “giustiziere” della notte allo Stadium, l’eroe del momento Kalidou Koulibaly. Un andamento talmente regale avrebbe tuttavia meritato di più. Un pizzico di rammarico per lo spagnolo è innegabile: la convocazione in nazionale di metà novembre non ha trovato seguito, di recente, in occasione delle amichevoli pre-mondiali con Argentina e Germania. Speriamo che il ct Lopetegui ci ripensi, perché lasciare uno così a casa….

Gazzetta: “Se la Juve perde a Milano ed il Napoli batte la Fiorentina… paralisi in città”

La città potrebbe riversarsi per strada

Come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Castel Volturno è un momento di festa, altro che Vinovo. Duecento persone hanno invaso il centro sportivo per acclamare i giocatori del Napoli. La giornata festiva ha spinto numerosi tifosi a fare una gita fuori porta nella località del casertano. Tanti i cori per i protagonisti di Torino e tanti gli autografi racconti qua e là dalla geste estasiata. L’azzurro tende al rialzo, in questi giorni. Potrebbero essere non meno di 10.000 i sostenitori azzurri al Franchi. C’è un’intera città in fermento. In ogni angolo di via non si parla d’altro che di questa trasferta e delle possibilità che potrebbe avere il Napoli di andare in testa alla classifica. Si, perché da queste parti si dà per scontato che la Juventus non batterà l’Inter e il Napoli tornerà coi tre punti da Firenze. Se i pronostici della gente dovessero essere azzeccati, allora bisognerà predisporre un servizio d’ordine di alto livello, soprattutto in zona aeroporto: la squadra potrebbe rientrare prima della mezzanotte e Capodichino rischierebbe la paralisi. In questo senso le autorità stanno già studiando un piano per l’eventuale emergenza.

La Lega ha deciso, accolta la richiesta di De Laurentiis

La Lega ha deciso, accolta la richiesta di De Laurentiis

Come riporta la Gazzetta dello Sport, la Lega ha ormai deciso. Si giocheranno in contemporanea le partite di Juventus e Napoli nelle ultime due giornate. E non solo. Verranno programmati blocchi di gare allo stesso orario, in funzione dei diversi obiettivi di classifica: non solo per lo scudetto ma anche per la volata europea e per la salvezza. La contemporaneità, prevista da regolamento solo nell’ultimo turno, verrà quindi estesa al penultimo. Ciò significa che Roma-Juventus e Sampdoria-Napoli, in programma nella 37a giornata di campionato, si giocheranno entrambe alle 20.45 di domenica 13 maggio, in una serata che si annuncia densa di emozioni. La richiesta del club di De Laurentiis, quindi, verrà accolta.

Campania, rischio emergenza rifiuti: partono le prime navi “pattumiera” da Napoli

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Partono le contromisure per far fronte al rischio dell’emergenza rifiuti: da Napoli salpano due navi “pattumiera” verso Spagna e Portogallo

Dopo l’allarme lanciato dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e la notizia dei primi disservizi, ripartono le navi per scongiurare che la criticità manifestatasi nei giorni scorsi sul fronte rifiuti a Napoli e in altre zone della regione diventi emergenza. Nella giornata di ieri è iniziato il carico di 2800 tonnellate di “secco” sull’imbarcazione che salperà nelle prossime ore verso la Spagna. Come già avvenuto in passato, ci si affida di nuovo alla penisola iberica per gestire i rifiuti che la Campania non è in grado di trattare autonomamente. Un’altra nave dovrebbe fare rotta, la settimana prossima, verso il Portogallo. I due viaggi consentiranno di alleggerire almeno in parte la pressione dei materiali che si sono accumulati negli impianti di tritovagliatura – in particolare quelli di Giugliano, Tufino e Caivano – in concomitanza con il fermo per manutenzione programmata di una delle linee del termovalorizzatore di Acerra.

Quanto alla frazione umida, che da mesi si è a sua volta ammassata nelle fosse degli impianti di tritovagliatura, rallentando così le operazioni di scarico dei rifiuti raccolti a Napoli e nelle altre città della Campania, Palazzo Santa Lucia sta esaminando alcune ipotesi. Una è di stipulare accordi diretti con altre regioni per inviare lì la frazione umida tritovagliata non stabilizzata. Un’altra è di destinare una quota dell’umido accumulatosi negli stir ad una qualche discarica sul territorio regionale. Potrebbe essere una tra San Tammaro, Savignano irpino o Sant’Arcangelo Trimonti.

 «In città – dice il vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice – restano a terra circa 300 tonnellate di immondizia non raccolta. È iniziato il deposito di alcune tonnellate – pari ad una decina di camion – nel sito di stoccaggio temporaneo di via Nuova delle Brecce, che ho autorizzato per sessanta giorni». Quanto sta accadendo in questi giorni, secondo il vicesindaco, evidenzia la necessità «di accelerare la realizzazione di siti di compostaggio e di aree per la selezione dei materiali della raccolta differenziata».

Di Natale: “Tifo Napoli per lo scudetto! Possibilità al 50%, prossimo weekend decisivo”

Le sue parole

Antonio Di Natale ha rilasciato un’intervista a La Repubblica: «La lotta scudetto vivrà un incrocio decisivo con le prossime sfide. La Juventus giocherà contro l’Inter a San Siro, il Napoli sarà di scena all’Artemio Franchi contro la Fiorentina. Dopo queste partite, avremo le idee più chiare».

Da napoletano doc, ovviamente sa già chi sostenere: «Tifo Napoli».

Sul mancato trasferimento in azzurro nel 2009«Non ho rimpianti. Mi sono trovato bene con l’Udinese».

L’attuale carriera: «Mi occupo della mia società, la Donatello Calcio che si trova a Udine dove vivo con la famiglia da quando ho lasciato il calcio giocato. Ho sempre voluto lavorare con i giovani e quindi sono soddisfatto. È una strada che mi piace molto».

Ancora sulla corsa scudetto: «Posso dire che il Napoli si è rilanciato alla grande con la vittoria di Torino contro la Juventus. Per noi napoletani vincere con i bianconeri in trasferta è sempre una gioia. Non capita spesso. Ma adesso bisogna guardare avanti».

Sul prossimo avversario del Napoli: «La Fiorentina ha collezionato un bel filotto di vittorie, poi ha perso due partite di fila, ma resta una squadra viva che vorrà fare bella figura contro gli azzurri».

Le percentuali: «Per ora siamo al 50% delle possibilità sia per la Juve che per il Napoli. Tra l’altro sono anche scaramantico da buon napoletano e quindi non aggiungo altro. Aspettiamo le prossime gare».

Su Insigne: «Certo. Sta dimostrando di essere un grande giocatore. Ora deve fare ancora di più nelle prossime 4 gare per centrare l’obiettivo tricolore».

Mertens invece non segna dal 3 marzo«È un attaccante forte e non bisogna drammatizzare. Sono periodi che capitano. È successo anche a me».

Il ritorno di Milik: «Ed è una buona notizia per Sarri. Parliamo di un giocatore forte che ha dimostrato le sue qualità da quando è rientrato dall’infortunio al crociato».

Quanti goal avrebbe segnato con l’attuale allenatore del Napoli: «Sarri pratica un bel calcio, è l’ideale per noi attaccanti. Mi sarei divertito nel tridente azzurro, ma devo dire che ho fatto tanti gol pure ad Udine con Sanchez, quando in panchina c’era Guidolin».

Napoli, disagi per i turisti: Funicolare ferma, si temono sabotaggi interni

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Ancora disagi per i turisti per l’ennesimo stop della Funicolare: l’azienda starebbe sondando l’ipotesi dei sabotaggi interni

Dopo un analogo episodio che aveva interessato la funicolare di Mergellina continuano stop fuori programma della Funicolare: questa volta, nella tarda mattinata di ieri, a fermarsi è stata la funicolare di Chiaia, quella che collega il Vomero al Parco Margherita e prevede anche una fermata intermedia al Corso Vittorio Emanuele.
«Erano circa le dodici – racconta l’ingegnere Gennaro Capodanno, presidente del comitato “valori collinari” – quando ho visto un folto gruppo di persone che usciva dalla stazione. Sono state chiuse le porte ed è stato affisso un foglio nel quale si informava che l’impianto era guasto. C’erano molti turisti, tra i quali alcuni spagnoli che mi hanno chiesto come avrebbero potuto rientrare in albergo nel centro di Napoli. Li ho dirottati verso la funicolare centrale. Lo stop è durato oltre un’ora».
Circa i motivi del guasto, non si sbilancia l’ingegnere Nicola Pascale, che da alcune settimane è al vertice dell’azienda napoletana mobilità. «Ho chiesto – informa – una relazione tecnica su questo episodio e su tutti gli altri che si sono verificati di recente alle funicolari». Stando a quanto si vocifera, l’azienda starebbe sondando anche l’ipotesi che i guasti possano essere imputabili anche ad episodi di vero e proprio sabotaggio da parte di alcune frange di dipendenti, correlabili ad un clima di notevole tensione che si respira in Anm per alcune iniziative assunte dalla dirigenza.

Domani, intanto, le funicolari restano ferme per 4 ore – tra le 9.20 e le 13.20 – a causa di uno sciopero proclamato da Faisa Cisal, Cisl ed Ugl.