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Oggi avvenne: nel 2010 si giocò il match Chievo-Napoli

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Il 2 maggio 2010 si giocò al Bentegodi di Verona Chievo-Napoli

Il giorno 2 maggio il Napoli ha giocato dodici partite, otto in serie A, tre in serie B ed una nella coppa Italo-Inglese, ottenendo cinque vittorie e quattro pareggi, con tre sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 al Chievo nella terzultima giornata della serie A-2009/10

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Grava (64′ Aronica), Maggio (83′ Bogliacino), Gargano, Pazienza, Zuniga, Hamsik, Lavezzi, Denis (91′ Rinaudo)

I gol: 45′ Denis, 75′ Granoche, 86′ Lavezzi

A tre giornate dalla fine il Napoli era settimo in classifica e nelle ultime tre giornate ha scavalcato la Juventus concludendo al sesto posto.

Il gol segnato al 45′ del primo tempo, che ha aperto le marcature al Bentegodi di Verona contro il Chievo, porta la firma di German Denis. L’argentino ha segnato 15 gol nelle sue 72 presenze in maglia azzurra: 13 in 63 di serie A e 2 nelle 6 in Europa. Nessun gol nelle tre partite di coppa Italia.

Fonte: sscnapoli.it

 

 

Le foto di Givova Scafati vs Bondi Ferrara (76-67) | ViViCentro

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Il racconto in scatti della vittoria casalinga della Givova Scafati

Con una prestazione fatta di orgoglio, grinta, intensità e fermezza, la Givova Scafati è riuscita a far sua anche gara due degli ottavi di finale play-off, imponendosi 76-67 al PalaMangano contro la Bondi Ferrara. Si porta così 2-0 nella serie e mette un piede nei quarti di finale.

Il nostro fotografo Antonio Gargiulo ci racconta con i suoi scatti la vittoria casalinga della Givova Scafati contro Bondi Ferrara.

 

GIVOVA SCAFATI 76 BONDI FERRARA 67 (11-16; 21-18; 24-14; 20-19)

GIVOVA SCAFATI: Lawrence 4, Crow 18, Trapani n. e., Spizzichini G. 10, Romeo 5, Ammannato 22, Pipitone, Spizzichini S., Esposito n. e., Santiangeli 8, Sherrod 9. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

BONDI FERRARA: Mancini n. e., Rush 10, Drigo n. e., Hall 17, Fantoni 13, Carella n. e., Donadoni, Molinaro 7, Cortese 7, Panni 6, Moreno 7. ALLENATORE: Bonacina Andrea. ASS. ALLENATORE: Bartolini Ugo.

ARBITRI: Scrima Alberto Maria di Catanzaro, Maschio Duccio di Firenze, Buttinelli Alessandro di Cerveteri (Rm).

NOTE: Tiri dal campo: Scafati 27/56 (48%); Ferrara 26/64 (41%). Tiri da due: Scafati 18/32 (56%); Ferrara 17/35 (49%). Tiri da tre: Scafati 9/24 (38%); Ferrara 9/29 (31%). Tiri liberi: Scafati 13/20 (65%); Ferrara 6/14 (43%). Falli: Scafati 17; Ferrara 22. Usciti per cinque falli: Rush. Rimbalzi: Scafati 43 (36 dif.; 7 off.); Ferrara 32 (25 dif.; 7 off.). Palle recuperate: Scafati 2; Ferrara 8. Palle perse: Scafati 15; Ferrara 6. Assist: Scafati 16; Ferrara 18. Stoppate: Scafati 2; Ferrara 0. Spettatori: 1.250 circa.

 

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Castellammare, sequestri e denunce durante il ponte del 1° maggio

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Task force dei Carabinieri durante il ponte del primo maggio, sequestri e denunce a Castellammare di Stabia

I Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno effettuato il servizio di controllo coordinato del territorio operato nel ponte del primo maggio. Durante l’attività di controllo e presidio del territorio, sono state denunciate 4 persone: di cui una 35enne e un 47enne del luogo già noti alle forze dell’ordine sorpresi in stato di evasione dai domiciliari, un 47enne di Santa Maria la Carità alla guida di auto in stato di ebbrezza alcolica e un 37enne di Gragnano trovato alla guida di una Fiat 500 con numero di telaio alterato.

Inoltre sono stati segnalati al Prefetto 9 assuntori trovati in possesso di sostante stupefacenti. Nello specifico sono stati scoperti: 3,5 grammi di marijuana, 1,2 di hashish e 0,3 di cocaina detenuti per uso personale. Effettuati anche controlli su105 veicoli e 231 persone, 40 delle quali sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

Effettuate anche 69 perquisizioni personali, 2 domiciliari e 19 su veicoli. Sono state contestate 52 infrazioni al codice della strada e ritirate 3 patenti nello specifico: una per detenzione di stupefacenti, la seconda per guida in stato di ebbrezza, infine la terza per utilizzo nonostante fosse scaduta. Inoltre sono stati multati 3 parcheggiatori abusivi.

La Givova Scafati batte la Bondi Ferrara e conquista gara due

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La Givova Scafati conquista gara due e mette un piede nei quarti di finale

Con una prestazione fatta di orgoglio, grinta, intensità e fermezza, la Givova Scafati è riuscita a far sua anche gara due degli ottavi di finale play-off, imponendosi 76-67 al PalaMangano contro la Bondi Ferrara. Si porta così 2-0 nella serie e mette un piede nei quarti di finale, consapevole di avere tre opportunità (due a Ferrara ed una nuovamente a Scafati) per sbarazzarsi dell’avversario.

Anche gara due si è caratterizzata per il bel gioco e per lo spettacolo offerto ai 1.250 spettatori del PalaMangano, che hanno assistito ad una gara fisica, dura ed entusiasmante, fino al suono della sirena.

Palla a due e formazioni guardinghe: si studiano, gestiscono le energie ed il ritmo, giocano a difesa schierata, senza infierire e senza pigiare forte il piede sull’acceleratore. Di conseguenza, il punteggio si mantiene in parità (8-8 al 6’). Iniziano le prime sostituzioni, da una parte (Crow e Spizzichini G. per Santiangeli e Romeo) e dall’altra (Molinaro e Panni per Fantoni e Moreno), e la sfida inizia ad entrare sempre più nel vivo. Qualche errore dei locali permette ad Hall e compagni di allungare 9-16 al 9’, punteggio che anticipa il suono della sirena, che arriva sul 11-16.

Il buon momento dei viaggianti si conferma tale anche ad inizio di seconda frazione: i centri di Hall e Panni valgono infatti la doppia cifra di vantaggio (11-21 al 12’). Ci prova allora capitan Crow a ricucire lo strappo, bersagliando il canestro (19-23 al 14’). Il suo atteggiamento è da monito per i compagni (bene Santiangeli e Ammannato), che ce la mettono tutta ed annullano lo svantaggio (30-30 al 19’), pur arrivando al riposo sotto 32-34.

In avvio di ripresa, Romeo, Ammannato e Santiangeli provano subito a scavare il solco, costruendo un parziale di 11-2, che vale il 45-36 al 25’. Ma la Bondi non molla e resta in partita, rispondendo colpo su colpo: Hall, Moreno e Rush firmano infatti il quasi completo recupero (45-44 al 27’). Il duro lavoro difensivo sulle bocche da fuoco ospiti, permette alla Givova di giocare anche in transizione e di sfruttare la mano caldissima di Crow, così chiudendo avanti 56-48 la terza frazione.

Bastano pochi minuti dell’ultimo periodo per capire che la sfida è tutt’altro che finita: gli emiliani ci credono e con grande personalità riaprono la contesa (60-58 al 35’) e restano a lungo in partita (65-64 al 37’), trovando addirittura il pareggio con Rush al 38’ (67-67). I canestri di Spizzichini G., Sherrod e Lawrence consentono alla Givova di chiudere in bellezza anche gara due, con il risultato di 76-67.

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «E’ stata la replica di gara uno, in termini di durezza e fisicità. Ferrara ha avuto nei primi due quarti un Hall stellare, contro il quale abbiamo provato in tutti i modi a difendere, ma è davvero difficile contro un campione del genere, anche se nel finale è calato, mentre noi siamo cresciuti con Ammannato, Crow e nei cambi difensivi. Abbiamo difeso bene, nonostante gli arbitri ci abbiano spesso penalizzato su contatti veniali. Abbiamo però avuto la freddezza nel finale, senza farci condizionare dalla stanchezza o fai fischi arbitrali, vincendo la partita, creando il break decisivo nell’ultimo minuto, a prescindere dal fallo tecnico sanzionato giustamente a Moreno, che ha protestato con arbitri e ufficiali di campo sin dalla palla a due e forse andava sanzionato prima. Abbiamo mantenuto i nervi saldi ed abbiamo giocato fino alla fine di sistema, difendendo sui loro punti di riferimento, senza mettere mai giù le spalle anche quando il vantaggio accumulato è stato ridotto. Abbiamo avuto uno stoico Spizzichini G., che nelle condizioni fisiche in cui si trova attualmente ha fatto cose egregie, stringendo i denti e gestendo bene la squadra e le letture».

GIVOVA SCAFATI 76 BONDI FERRARA 67 (11-16; 21-18; 24-14; 20-19)

GIVOVA SCAFATI: Lawrence 4, Crow 18, Trapani n. e., Spizzichini G. 10, Romeo 5, Ammannato 22, Pipitone, Spizzichini S., Esposito n. e., Santiangeli 8, Sherrod 9. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

BONDI FERRARA: Mancini n. e., Rush 10, Drigo n. e., Hall 17, Fantoni 13, Carella n. e., Donadoni, Molinaro 7, Cortese 7, Panni 6, Moreno 7. ALLENATORE: Bonacina Andrea. ASS. ALLENATORE: Bartolini Ugo.

ARBITRI: Scrima Alberto Maria di Catanzaro, Maschio Duccio di Firenze, Buttinelli Alessandro di Cerveteri (Rm).

NOTE: Tiri dal campo: Scafati 27/56 (48%); Ferrara 26/64 (41%). Tiri da due: Scafati 18/32 (56%); Ferrara 17/35 (49%). Tiri da tre: Scafati 9/24 (38%); Ferrara 9/29 (31%). Tiri liberi: Scafati 13/20 (65%); Ferrara 6/14 (43%). Falli: Scafati 17; Ferrara 22. Usciti per cinque falli: Rush. Rimbalzi: Scafati 43 (36 dif.; 7 off.); Ferrara 32 (25 dif.; 7 off.). Palle recuperate: Scafati 2; Ferrara 8. Palle perse: Scafati 15; Ferrara 6. Assist: Scafati 16; Ferrara 18. Stoppate: Scafati 2; Ferrara 0. Spettatori: 1.250 circa.

Brescia 2018: corteo composito e variopinto del Primo Maggio (VIDEO)

Tradizionale appuntamento per il mondo del lavoro per le vie del centro di Brescia, che con orgoglio festeggia la memoria delle lotte sostenute agli inizi del secolo scorso per la riduzione della giornata lavorativa.

Brescia, come città operaia, ha una lunga tradizione e ogni anno non dimentica. Anzi la partecipazione è sempre sentita e corale. Diverse migliaia di persone oggi hanno sfilato per le vie del centro, formando un lungo corteo aperto con solennità dalla banda cittadina che intonava l’Inno dei Lavoratori (ASCOLTA). E poi, ordinatamente, ogni raggruppamento, con i suoi labari, i suoi striscioni ed i suoi slogan. C’era il mondo e tutto il mondo composito ed articolato che, ognuno a suo modo, si riconosce nei valori del Lavoro, della sua valorizzazione come risorsa umana, della sua difesa come risorsa economica, del suo miglioramento per alleviare pericoli e sofferenze che ne possono derivare.

La nostra Costituzione all’art. 1, primo comma, afferma solennemente che “L’Italia è un Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. Anche la nostra legge fondativa riconosce la sacralità del lavoro, cui tutti hanno diritto, con pari dignità, nei doveri ma anche nei diritti.
Quindi difenderlo perché sia esteso a tutti e perché tutti possano lavorare in sicurezza è più che sacrosanto.
Ed, infatti, oggi gli slogan e gli striscioni bresciani proprio a questi temi inneggiavano: sicurezza nei luoghi di lavoro e mantenimento dei livelli occupazionali. Oltre che investimenti per creare nuove occasioni di lavoro per i giovani, spesso disoccupati perché i “vecchi” restano a lungo occupati in ossequio alle norme della signora Fornero.

Le organizzazioni sindacali – negli interventi di Piazza Loggia – hanno sottolineato i temi della sicurezza, fornendo cifre da accapponare la pelle: 3-4 morti al giorno, cento morti al mese, 1.200 morti all’anno. Una tragedia silenziosa, ma uno stillicidio di morti continue, che lasciano lutti, dolore, disperazione. I sindacati insistono perché si investa in sicurezza e formazione, utilizzando i fondi ricavati dalle sanzioni comminate ai cantieri ed alle aziende multate per irregolarità normative o inadempienze.

Il mondo variegato e variopinto della Sinistra sfila ordinatamente nel corteo e poi va a tenere il suo comizio in Piazza del Mercato, dove vengono affrontate tematiche internazionalistiche che offrono chiavi di lettura della complessità di un mondo globalizzato.
È questo un grande segno di democrazia, dove ognuno da la sua lettura della realtà. Mentre sul web in queste ore si leggono commenti “infastiditi” di chi grida allo scandalo di una sinistra chiassosa e parolaia. C’è chi afferma, tra questi soloni informatici, che solo il “duce” oggi potrebbe mettere a posto l’Italia. Ovviamente! Basta sopprimere libertà di parola, di manifestazione. Con idona propaganda omologare tutti al pensiero unico ed il rebus è risolto. Lo può fare chiunque si trovi al governo ed abbia in spregio la Legge. Con il piccolo dettaglio che quel sistema non si chiamerebbe più democrazia. Ma con un altro nome che non vogliamo neanche nominare. Basta solo averlo evocato, per farci scegliere di restare nella nostra “variegata e variopinta” democrazia, con i suoi tempi, le sue garanzie e le sue…ritualità. Ce la caveremo anche stavolta, in cui sembra che la nave Italia si sia incagliata. Barra dritta ed avanti tutta. Il Comandante non è uno qualsiasi: è sul ponte di comando, vigile, attento e competente.

Carmelo Toscano

NORD – CRONACA

 

Richiesta alla Figc la ripetizione Juve-Inter: i dettagli

Gli avvocati Pisani presentano la class-action per chiedere alla Figc di annullare e ripetere il match Inter-Juventus

Gli avvocati Angelo e Sergio Pisani chiedono alla Figc l’annullamento e ripetizione della partita Inter-Juventus

“L’ arbitraggio offende i valori dello sport. Presenteremo un esposto a firma di migliaia di tifosi non solo del Napoli per chiedere alla Federazione Gioco Calcio, come già fatto in casi meno eclatanti dall’UEFA di decretare l’annullamento e la ripetizione della partita di Milano falsata da decisioni arbitrali ingiustificabili .
“Quello che è accaduto al San Siro è inaccettabile e va condannato con fermezza”.
Ci rivolgiamo alle istituzioni per denunciare quanto accaduto e chiedere il rispetto delle regole contro condotte illegittime che possono falsare il campionato di calcio mortificando i valori dello sport .
La maxi azione legale, sul modello delle class-action americane, cioè una causa di gruppo, è stata definita dai fratelli Pisani “l’azione del popolo contro il solito sistema oscuro ” e si preannuncia di grosse proporzioni: pensiamo di arrivare a 50 mila firme e non sarà difficile vista la delusione e lo sconcerto dei veri appassionati dello sport sano.
Sarà una delle cause più grandi avviate in Italia”. Il procedimento legale, che, ammissibile o meno anche solo per conoscenza, sarà notificato a tutti gli organi istituzionali, non ha come obbiettivo primario il risarcimento economico: “I tifosi non vogliono soldi – spiegano i legali -desiderano solo che sia fatta giustizia e che le regole almeno quelle sportive siano uguali per tutti. Questa mobilitazione pacifica e legale va di pari passo con altre decisioni per caso anche meno eclatanti già adottate dalla UEFA con annullamento di partite falsate da decisioni arbitrali errate. Siamo dispostissimi anche a mediare a patto che avvenga una conciliazione nel rispetto delle regole e tutte le partite non siano più caratterizzate da grossolane decisioni arbitrali “. Alla Figc, cui viene chiesto di rivalutare i casi sospetti ed annullare l’ultima partita della Juve, si rivolgeranno non solo i supporter interisti e azzurri, ma anche tutti gli amanti dello sport sano, perché sia accertata la “violazione delle regole di trasparenza, correttezza e buona fede in ambito sportivo”. E sempre alla Federazione italiana gioco calcio i tifosi chiedono che vengano applicate a tutte le partite le stesse regole ossia espulsione valida per tutti o per nessuno!
La Federcalcio non può avere atteggiamenti che facciano sorgere dubbi sui principi e valori dello sport. Ogni tifoso ha diritto a un risarcimento per il danno subito personalmente dal mancato spettacolo calcistico”.
Alla richiesta di annullamento seguirà un esposto per frode sportiva teso ad accertare anche fatti di eventuale rilevanza penale alla luce delle numerose agevolazioni arbitrali ricevute dalla Juventus nel campionato in essere”.

 

Faito, boom di presenze durante il ponte del 1° maggio

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Il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari Tristano Dello Joio: “Il Faito è tornato a vivere”

Monte Faito torna a popolarsi, anche durante il ponte del 1° maggio c’è stato un boom di visite. Sono stati registrati più di 3 mila visitatori. Un risultato raggiunto grazie al lavoro congiunto tra Ente Autonomo Volturno e l’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari.

Il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari Tristano Dello Joio, commenta così i risultati raggiunti: “3059 viaggiatori durante il ponte del 1° maggio! Il Faito torna a popolarsi con l’avvento della primavera grazie all’operato dell’Eav che ha riconsegnato la funivia in tempo utile per garantire ai cittadini e ai turisti di godersi la montagna con le sue bellezze naturali e il suo panorama mozzafiato”. Dello Joia continua: “E presto l’Ente Parco, in cooperazione con l’Eav, andrà ad implementare questo percorso di crescita con l’installazione di due info point nelle stazioni a monte e a valle! C’è ancora tanta strada da percorrere, ma ora il Faito è tornato a vivere!”

Calciomercato, due club inglesi su Mertens: i dettagli

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Due club inglesi sono pronti a pagare la clausola presente nel contratto che lega Mertens al Napoli

Dries Mertens sarà uno dei nomi che terranno banco durante la prossima sessione di calciomercato estivo. L’attaccante belga nel suo contratto una clausola rescissoria di 28 milioni di euro, cifra molto bassa rispetto a quelle presenti nei contratti degli altri top player europei. Inoltre il giocatore del Napoli fa gola soprattutto ai club inglesi.

Secondo quanto riportato da Express, due club della Premier League sono pronti a pagare la clausola del belga. I club che sarebbero pronti a pagare l’intesa somma della clausola già nella prossima sessione di calciomercato sono Arsenal e Manchester United, quando Mertens sarà anche impegnato al Mondiale con il suo Belgio. Proprio tra le fila della nazionale Lo stesso Dries ha la possibilità di confrontarsi con giocatori che già giocano in Premier. Fonti inglesi riportano che Mertens non abbia affatto digerito la sconfitta contro la Fiorentina e il conseguente addio al sogno scudetto.

Batterio killer in pistola giocattolo ad acqua: DESERT EAGLE. Sequestrata!

Il Ministero della salute lancia l’allarme consumatori: la pistola giocattolo ad acqua ” DESERT EAGLE ” è stata ritirata dal mercato perché contaminata da “Pseudomonas Aeruginosa”.

Il Ministero della salute, con una circolare datata 30 aprile, ha annunciato il ritiro immediato dal mercato, per rischio microbiologico, della Pistola giocattolo contenente acqua ” DESERT EAGLE ” di fabbricazione cinese.

Il sequestro riguarda 10 cartoni pari a Kg 165 contenenti confezioni di sfere ad acqua con pistole giocattolo importate e distribuite da Tridente Com S.r.l. Via Minte Bernadia 36, 33053 Latisana (Udine).

In etichetta riportati il codice a barre, il n. articolo, il riferimento dell’iesportatore: Franco Vago Air & Sea Service Ltd – g/f., Fortune Industrial Bulduing – Kwun Tong, Kowloon – Hong Kong

Le analisi sono state eseguite presso dall’Istituto Superiore di Sanità, rapporto di prova n. 0011717 del 13/4/2018, ed hanno evidenziato una contaminazione da Pseudomonas Aeriginosa*. La contaminazione è stata riscontrata in sfere della scatola A2# conta microbiotica totale Aerobica (CMTA) in concentrazioni eccedenti il valore soglia raccomandato dal NB-TOYS/2016/014: 6 x 10 5 ufc/ml (limite < 1 x 103 ). Scheda predisposta dal Ministero della Salute DGPRE, Uff. IV Sig. Giuseppe Cipolletta ( g.cipolletta@sanita.it )

Lo Pseudomonas Aeruginosa è un microrganismo che può causare gravi infezioni oculari, infezioni del tratto urinario, gastrointestinale e del sistema respiratorio, dermatiti, batteriemia, infezioni a livello osseo, articolare e dei tessuti molli ed una varietà di infezioni sistemichei.

Anche se, ad oggi, non si conoscono casi di infezione correlati all’uso del giocattolo in questione, essendo un giocattolo che spruzza acqua, c’è la possibilità che esso se puntato a occhi o al viso, possa essere inavvertitamente introdotta negli occhi e, di conseguenza, indurre l’insorgenza di gravi infezioni oculari e, anche se raramente, comportare cecità.

Le autorità sanitarie italiane hanno tempestivamente informato il RAPEX circa la contaminazione ed hanno provveduto ad ordinare il ritiro del giocattolo contaminato che, oltre a rappresentare un rischio microbiologico dannoso per la salute umana, non è conforme al regolamento sui relativa alla sicurezza giocattoli, in Italia D. lgs. 11 aprile 2011 n. 54. questo comunicato riporta i dati inseriti direttamente nel sistema GRAS RAPEX della UE.

CRONACA • L’ESPERTO

/ministerodellasalute

Coperture vaccinali dell’età pediatrica e dell’adolescente: dati nazionali al 2017

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In occasione della Settimana Europea delle Vaccinazioni (European Immunization Week – EIW) celebrata quest’anno dal 23 al 29 aprile 2018, il Ministero della Salute ha reso noti i dati aggiornati al 2017 sulle coperture vaccinali dell’età pediatrica e dell’adolescente.

Le coperture vaccinali rappresentano l’indicatore per eccellenza delle strategie vaccinali, poiché forniscono informazioni in merito alla loro reale implementazione sul territorio e sull’efficienza del sistema vaccinale.

Sebbene universalmente la vaccinazione sia considerata uno strumento straordinariamente efficace e sicuro per la prevenzione delle malattie infettive, dal 2013 al 2016 le coperture vaccinali hanno mostrato un trend in diminuzione, scendendo ben al di sotto della soglia del 95%, raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per limitare la circolazione di questi virus e batteri nella collettività e ottenere oltre alla protezione dei singoli soggetti vaccinati anche la cosiddetta immunità di gregge (o di popolazione o heard immunity): infatti, se almeno il 95% della popolazione è vaccinata, si proteggono indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non è stato possibile sottoporre alla vaccinazione.

In particolare, come conseguenza delle inadeguate coperture vaccinali nei confronti del morbillo, nel corso del 2017 il nostro Paese è stato interessato da una estesa epidemia di morbillo, che ha causato quasi 5.000 casi, di cui oltre 300 tra operatori sanitari, con 4 decessi (rapporto ISS n.37 gennaio 2018).

Di fronte alla preoccupazione destata dalla situazione epidemiologica del morbillo, al rischio di ricomparsa di malattie ormai eliminate dall’Italia o sotto controllo, e alla scarsa efficacia delle strategie attuate fino ad allora, si è ritenuto opportuno un cambio radicale di approccio, con l’approvazione del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, che ha aumentato il numero delle vaccinazioni obbligatorie da 4 a 10, estendendo l’obbligo a vaccinazioni raccomandate già presenti in calendario dal 1999.

I dati sulle coperture vaccinali

I dati di copertura vaccinale al 31 dicembre 2017, relativi alle età per le quali le coperture vengono monitorate annualmente in maniera routinaria, più alcune età oggetto di un monitoraggio ad hoc allo scopo di verificare l’impatto dell’introduzione dell’obbligo vaccinale, sono estremamente positivi:

  • la copertura nazionale a 24 mesi (relativa ai bambini nati nel 2015) nei confronti della polio (usata come proxi per le vaccinazioni contenute nell’esavalente) si avvicina al 95% (94,54%) guadagnando un +1,21% rispetto al 2016, e con 11 regioni che superano il 95%; l’aumento è ancora più marcato nel caso della copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo, che arriva al 91,68%, con un +4,42% rispetto all’anno precedente, una regione che supera il 95% e altre due che vi si avvicinano
  • aumentano anche le coperture nei confronti delle vaccinazioni non obbligatorie, come anti-pneumococcica (88,4% nel 2016 vs 90,84% nel 2017) e anti-meningococcica C (80,7% nel 2016 vs 83,06% nel 2017)
  • il trend generale positivo è confermato anche dalle coperture vaccinali nazionali a 36 mesi (relative ai bambini nati nell’anno 2014). Questo dato è utile soprattutto per monitorare la quota di bambini ritardatari, cioè che erano inadempienti alla rilevazione vaccinale dell’anno precedente e che sono stati recuperati, se pur, appunto, in ritardo. Si ritiene opportuno sottolineare che l’effettuazione delle vaccinazioni in ritardo, rispetto ai tempi previsti dal Calendario vaccinale, espone questi bambini ad un inutile rischio di malattie infettive, più frequenti e gravi nei primissimi anni di vita. Le coperture a 36 mesi mostrano valori più alti rispetto a quelle rilevate per la medesima coorte di nascita a 24 mesi l’anno precedente: ad esempio, la coorte di nascita 2014 ha una copertura vaccinale anti-polio pari a 95,05% a 36 mesi, rispetto al 93,33% rilevato l’anno prima a 24 mesi (+1,72%); l’aumento è ancora più marcato nel caso del morbillo che cresce del 5,12%, passando da 87,26% a 92,38%. Anche le altre vaccinazioni obbligatorie superano il 95%, con l’eccezione, se pur per pochi punti decimali, di anti-epatite B e anti-Haemophilus influenzae tipo b. Si sottolinea che eventuali confronti tra le coperture a 24 e a 36 mesi devono essere fatti considerando sempre la stessa coorte di nascita
  • l’andamento in crescita è confermato anche dalle coperture vaccinali a 48 mesi (relative ai bambini nati nell’anno 2013), rilevate quest’anno per verificare l’impatto della legge sull’obbligo vaccinale in termini di attività di recupero dei soggetti inadempienti: l’anti-polio passa da 93,43% (dato a 24 mesi rilevato al 31 dicembre 2015) a 94,73%, e l’anti-morbillo da 85,27% a 90,59%, con un guadagno rispettivamente dell’1,30% e del 5,32%
  • riguardo alle vaccinazioni in età pre-scolare, generalmente somministrati a 5-6 anni (relative ai bambini nati nell’anno 2010), si registra un +2,94% per la quarta dose di anti-polio (85,7% nel 2016 vs 88,68% nel 2017) e un +3,57% per la seconda dose (ciclo completo) di anti-morbillo (82,24% nel 2016 vs 85,80% nel 2017)
  • un’ulteriore rilevazione ad hoc ha riguardato la coorte di nascita 2009, per le vaccinazioni eseguite entro gli 8 anni, per la quale si registra un recupero significativo: solo per fare un esempio, la copertura nei confronti della polio (quarta dose) guadagna un +4,51% arrivando a 90,21% e quella contro il morbillo (seconda dose) un +4,83% raggiungendo l’87,07%
  • per la seconda volta quest’anno, vengono pubblicate le coperture per le vaccinazioni effettuate nell’adolescenza. La rilevazione è stata fatta su due coorti: i sedicenni (coorte 2001) e i diciottenni (coorte 1999). Anche per queste coorti si conferma un miglioramento delle coperture vaccinali: l’anti-difterica (quinta dose) nei sedicenni aumenta di 4,43% (63,64% nel 2016 vs 68,07% del 2017) e l’antimorbillo (seconda dose) guadagna il 4,98% (78,86% nel 2016 vs 83,84%% del 2017); nei diciottenni si osserva un aumento del 3,73% per anti-difterica e +6,05% per anti-morbillo.

Il miglioramento delle coperture vaccinali è risultato significativo per tutte le fasce d’età oggetto della rilevazione, ad indicare che le misure straordinarie messe in atto nel corso del 2017, in particolare l’approvazione del decreto vaccini e gli interventi di comunicazione che l’hanno accompagnato e seguito, nonché la grande resilienza dei servizi territoriali deputati all’erogazione delle vaccinazioni, che hanno avuto la capacità di riorganizzarsi in pochissimo tempo per rispondere ad una domanda di vaccinazione considerevolmente aumentata per ottemperare al nuovo obbligo vaccinale, sono riuscite ad arrestare il trend in diminuzione delle coperture vaccinali.

È necessario proseguire l’impegno, in termini di miglioramento dell’offerta e dell’accesso ai servizi, ma anche della capacità di rispondere alle istanze dei cittadini per dissolvere i dubbi sulla efficacia e sicurezza dei vaccini e sull’utilità ed opportunità delle vaccinazioni, anche nei confronti di malattie solo apparentemente scomparse, per garantire coperture vaccinali ancora più efficaci e per raggiungere e mantenere le soglie raccomandate dall’OMS.

La Settimana europea delle vaccinazioni

L’iniziativa, lanciata nel 2005 dall’Ufficio Regionale Europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha lo scopo di aumentare, nella popolazione e tra gli operatori sanitari, la consapevolezza del rischio reale legato alle malattie infettive e dell’opportunità ed importanza delle vaccinazioni, come strumento di protezione per la salute del singolo e della collettività. Solo attraverso un’informazione corretta e trasparente ai cittadini, anche su temi “difficili”, come la sicurezza dei vaccini, si può giungere ad un consenso realmente informato alla vaccinazione. Alla base vi deve essere la piena consapevolezza dell’importanza che ciascun bambino, e non solo, sia protetto dalle malattie prevenibili con la vaccinazione, che si configura come diritto, prima che come bisogno.

In Italia, grazie alle vaccinazioni sono state prevenute, complessivamente dall’avvio del relativo programma, oltre 70.000 morti per difterite, tetano e poliomielite (le tre malattie infettive con la mortalità più elevata nel secolo scorso) e circa 4 milioni di casi di difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, malattia da Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, parotite, rosolia e varicella, il 35% dei quali avrebbe riguardato i bambini nei primi anni di vita.

Il tema della Settimana Europea delle Vaccinazioni 2018 è “La vaccinazione come diritto individuale e responsabilità condivisa per la salute e il benessere di tutti”.

In occasione della Settimana il Ministero della Salute, in collaborazione con gli esperti del NITAG (Commissione Nazionale Vaccinazioni) e di alcuni ricercatori dell’ISS ha curato la traduzione e l’adattamento di alcuni materiali di comunicazione, prodotti dall’OMS Europa e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), su alcune tematiche generali inerenti le vaccinazioni e alcune malattie prevenibili da vaccino.

Ha pubblicato, inoltre, due guide ECDC sulle vaccinazioni Parliamo di esitazione. Accrescere la fiducia nella vaccinazione e le coperture vaccinali e Parliamo di protezione. Migliorare le coperture delle vaccinazioni pediatriche, di cui ha coordinato la traduzione e l’adattamento.

Per approfondire:

/ministerodellasalute

L’Angolo di Samuelmania – Quattro finali, cominciamo dalla Fiorentina

L’Angolo di Samuelmania – Quattro finali, cominciamo dalla Fiorentina

Juventus-Napoli, la partita tanto attesa, più di una finale di Champions League, preparata da Maurizio Sarri nei minimi dettagli. La grinta, il gioco, la determinazione per un solo obiettivo: la vittoria. Il Napoli ha giocato contro la Juventus senza paura, con lo sguardo della tigre: ha lottato per 90 minuti e sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha trovato il gol con Kalidou Koulibaly che è volato più in alto di tutti ed ha insaccato di testa. Regala 3 punti fondamentali, il Napoli vince e insieme a lui tutta una città attende la squadra. Adesso ci saranno altre 4 finali da giocare per il sogno tanto atteso, ma serve restare con i piedi per terra e affrontare una partita alla volta iniziando dalla Fiorentina.

a cura di Samuele Esposito

Napoli, Maxi sequestro di sigarette di contrabbando per un valore di oltre 50mila euro

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Incredibile sequestro quello messo in atto dai Carabinieri a Secondigliano (Napoli) dove una coppia è stata trovata in possesso di ben 1168 stecche di sigarette senza bollino del Monopolio di Stato

 

Un vero e proprio sequestro da record per i Carabinieri della stazione di Secondigliano, coordinati dal maresciallo Marco Bitetti: i militari si sono introdotti in un’abitazione di via Zuccarini, a Secondigliano provincia di Napoli, dove hanno rinvenuto ben 1.168 stecche di sigarette, per circa 235 chili. I pacchetti di sigarette non presentavano il bollino dei Monopoli di Stato risultando, dunque, contraffatte. I Carabinieri hanno tratto in arresto un 50enne e la sua convivente rumena di 31 anni che avevano trasformato l’appartamento in un vero e proprio supermarket della vendita delle sigarette, ma anche un punto di riferimento per altri “contrabbandieri” che le acquistavano per poi rivenderle. Si stima che sul mercato illegale le sigarette sequestrate dai carabinieri avrebbero fruttato fino a 50mila euro. I due sono stati anche segnalati all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per le relative sanzioni e sono in attesa del rito direttissimo.
In Italia, è l´Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Area Monopoli a svolgere le attività di controllo sulla produzione, distribuzione e vendita dei tabacchi lavorati che ha mantenuto funzioni di organo di controllo della riscossione e del versamento delle imposte gravanti sui tabacchi lavorati in qualità di Organo del Ministero dell´Economia (D.M. 67/1999).

Attività di Base, alla Juve Stabia il Trofeo Nazionale di Taranto: Di Serio miglior calciatore e dedica speciale

Attività di Base, la Juve Stabia vince la 1° edizione del Trofeo Nazionale di Taranto

La Juve Stabia, categoria 2005, si aggiunca la prima edizione del trofeo Nazionale di Taranto. In finale superato il Lecce in finale con il punteggio di 4-0 grazie alla doppietta di Di Serio e ai gol di Improta e Dello Iacono. Al torneo hanno preso parte, oltre alle Vespe, squadre del calibro di Lecce, Bari, Foggia e Monopoli. Miglior calciatore del torneo, la vespetta Di Serio. Dedica speciale a Di Nardo che si è infortunato in semifinale.

a cura di Ciro Novellino

Sarno, Bimbo muore durante il parto: arriva la condanna per il primario di ginecologia

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Dopo 8 anni dalla vicenda, arriva la condanna in secondo grado per un ginecologo dell’Ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno

Il 13 ottobre 2010 un bimbo morì durante il parto nell’ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno. Per questa tragedia è arrivata, in primo grado, una condanna a 9 mesi di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali con sospensione condizionale al risarcimento del danno in favore delle parti civili costituite, per circa 25 mila euro per ogni parte, nei confronti di un ginecologo A.Elberti, primario del reparto di ginecologia dell’ospedale.  Secondo l’accusa, avrebbe delle responsabilità nel decesso del feto di una coppia di San Valentino Torio, avvenuto nel 2010. Sarebbe colpevole di non aver praticato il cesareo su un feto sofferente e che aveva difficoltà ad imboccare il canale uterino.Ieri intanto, è arrivata la sentenza bis per omicidio colposo sulla scia della perizia medica della Procura sulle responsabilità mediche del decesso del feto.

Il ginecologo, secondo la ricostruzione fatta anche dei giudici in primo grado, avrebbe agito violando la norma medica troppo lentamente quindi si sarebbe verificata successivamente la morte del feto che si trovava in una condizione di sofferenza. Secondo la relazione firmata dai dottori, dai tracciati cardiotocografici riferibili ai momenti precedenti al parto, il decesso del feto sarebbe da attribuire ad una sofferenza determinata dall’ insufficienza placentare legata a un processo di tipo ipossico-ischemico. Quindi l’accusa per il medico sarebbe di non aver agito per tempo col cesareo. Proprio forti della relazione della procura gli avvocati che assistono la coppia hanno insistito anche in secondo grado sulle loro posizioni dopo l’appello presentato dal medico per mezzo del suo legale. La sentenza è stata quindi confermata a seguito del processo davanti alla Corte di Appello di Salerno.

Under 14, Torneo Aeg, Juve Stabia-Benevento 2-3: sconfitta i rigori in finale

Juve Stabia-Benevento 2-3: sconfitta i rigori in finale

La Juve Stabia, categoria Under 14, ha disputato il Torneo Aeg al Centro Sportivo San Michele (Volla). Sconfitta ai calci di rigore dal Benevento, in finale, dopo che il match è terminato 1-1 con gol stabiese di Ruggiero. Dopo i penalty il risultato si inchioda sul 3-2 con rigore parato dalla nostra vespetta ma fatto ripetere inspiegabilmente. I ragazzi di Franzese hanno disputato un grande torneo e affrontato a testa alta le compagini giovanili dei club della massima serie. Il Benevento era riuscito ad accedere alla finale sempre sui rigori contro il Napoli.

Così in campo:

Borrelli (Arrichiello)

Ruggiero
Capo
Marino (Mahmoud)
Noviello

Gambale
Prisco (Balzano)
Lettera
Fusco

Minasi (Esposito)
Caputo

a cura di Ciro Novellino

Napoli Motor Experience alla Mostra d’Oltremare, l’ex pilota di F1 Fisichella:”Appuntamento imperdibile”

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Il Motorexperience di Napoli torna alla Mostra d’Oltremare: ospite d’eccezione dell’evento Giancarlo Fisichella, ex pilota di Formula 1

“Sapevo che un evento simile avrebbe acceso la passione dei napoletani, la location è molto bella e sono sicuro che diventerà un evento importante nel panorama fieristico italiano. Gli ingredienti ci sono tutti e sono sicuro che questa edizione avrà ancora più successo di quella del 2017”. Sono queste le parole raccolte da “La Repubblica” rilasciate da Giancarlo Fisichella che sarà testimonial della seconda edizione del Motor Experience. Il Motorexperience di Napoli tornerà alla Mostra d’Oltremare dall’11 al 13 maggio. Questa nuova edizione parte con grandi aspettative, dopo le 42 mila presenze del 2017.

Fisichella è ancora oggi pilota Ferrari ed ha sposato integralmente il progetto dei motori in una realtà, quella napoletana, che lo ha ancora di più coinvolto e appassionato.
L’ex pilota di Formula 1 è in pieno svolgimento una stagione che la vede impegnato su più fronti.

“Si quest’anno sono impegnato su molti fronti. Corro nel mondiale endurance FiaWec che comprende la 24 ore di Le Mans, poi parteciperò a due appuntamenti del Blancpain Gt series (Monza e la 24 ore di Spa) e infine nel campionato italiano GT con la Scuderia Baldini. Insomma avrò un programma fitto di gare”.
Tanti impegni, ma non rinuncia a rappresentare il mondo dei motori al Motorexperience Expo di Napoli.
“Napoli è una città fantastica, cosi come tutto il popolo napoletano. Ancora ho nella memoria la splendida accoglienza che mi e ci hanno riservato lo scorso anno. Devo dire che lo stesso entusiasmo ed ospitalità l’ho piacevolmente riscontrata nel Comune di Napoli. Spero proprio di avere la possibilità di partecipare almeno all’inaugurazione, poiché in quel week end sarò impegnato nel campionato italiano GT”.

Napoli, coppia di anziani imbocca la superstrada contromano: tragedia evitata

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Panico, in provincia di Napoli, sulla Statale SS 268 dove una coppia di anziani hanno imboccato la superstrada contromano: i segnali degli altri conducenti hanno evitato una probabile tragedia

Attimi di panico, in provincia di Napoli, sulla superstrada SS268 che collega Cercola all’agro nocerino-sarnese: una coppia di anziani a bordo di un’autovettura di tipo Fiat 600 ha imboccato la superstrada contromano, all’ altezza di Ottaviano, scatenando la paura negli altri automobilisti che hanno visto arrivare la vettura nella direzione opposta. A quel punto, dopo aver capito quello che stava accadendo, i conducenti delle altre auto hanno cercato di richiamare l’attenzione dei due anziani con ampi gesti e con il suono dei clacson per segnalare loro che il senso di marcia era errato. Solo dopo essersi accorto delle segnalazioni, dopo diversi minuti,  l’anziano alla guida (di cui non è stato possibile stabilire con certezza l’età) avrebbe, con tanto di manovra azzardata, riposizionato la propria autovettura nella direzione esatta. L’episodio, come raccolto da vocedinapoli.it, ha sconvolto i presenti e causato molta paura per quella che poteva essere una tragedia che avrebbe coinvolto non solo la coppia di anziani ma anche, con molta probabilità, le altre vetture. Non è chiaro se l’anziano abbia avuto problemi alla guida legati ad una semplice distrazione.

Ischia, paura per la terra che trema: lieve scossa di terremoto nelle zone già colpite dal sisma

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Torna la paura nelle zone già colpite dal sisma: poco dopo le 17 è stata registrata una lieve scossa a Casamicciola, sull’isola di Ischia

E’ bastata una lieve scossa di terremoto ad Ischia per riaccendere i tragici ricordi dello scorso 21 agosto.
Il sisma di magnitudo 1.6, con epicentro nella zona alta di Casamicciola, già colpita dal terribile sisma dello scorso agosto, è stato registrato poco dopo le ore 17.00 dall’Osservatorio Vesuviano. In quel momento, l’isola era affollata, come ogni anno, per il ponte del primo maggio che richiama numerosi turisti sull’isola.
Testimoni hanno raccontato che il terremoto è stato preceduto da un forte boato, avvertito chiaramente dalla popolazione di Casamicciola, di Barano d’Ischia e Lacco Ameno.
Non si registrano danni a persone o a cose, ma la scossa ha destato forte preoccupazione in particolare tra i residenti, che in alcuni casi sono scesi in strada impauriti.
Per il ponte del primo maggio l’isola d’Ischia ha fatto registrare numeri record, con più di 45 mila sbarchi e un’occupazione alberghiera superiore al 90%. “Vanno assolutamente evitati allarmismi legati a un evento di lieve entità, che rientra nella natura sismica del nostro territorio”, dichiara Ermando Mennella, presidente di Federalberghi Isola d’Ischia a “La Repubblica”. Con ogni probabilità, l’evento sismico di oggi rientra in una lunga scia di leggere scosse legate alla subsidenza del monte Epomeo.

 

Napoli, denunciata una ladra delle corsie d’ospedale: beccata da un carabiniere fuori servizio

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Furto al Nosocomio Santa Maria della Pietà a Casoria, in provincia di Napoli: una ragazza ruba un portafogli ad un paziente, beccata da un carabiniere fuori servizio

Voleva approfittare delle condizioni dei degenti per derubarli dei propri averi, ma è stata beccata. Una ragazza di 27 anni è stata denunciata, nella giornata di oggi, per il reato di furto aggravato. La 27enne sarebbe stata sorpresa a rubare un portafogli, la particolarità sta nel luogo scelto per perpetrare il furto: l’ospedale. La vicenda, come riporta NapoliToday, sarebbe avvenuta nel nosocomio Santa Maria della Pietà a Casoria, città metropolitana di Napoli . Ad incastrarla sarebbe stato l’atteggiamento sospetto con il quale si aggirava tra le stanze dei reparti dove erano ospitati i pazienti notati da un carabiniere libero dal servizio che era in ospedale per questioni personali.

Dopo aver notato il suo strano comportamento, infatti, il militare, a voluto vederci chiaro. Così ha bloccato la giovane scoprendo che aveva già rubato, poco prima, il portafogli di un paziente. La 27enne è stata denunciata dalle autorità e, inoltre, dopo essere stata sottoposta agli accertamenti in caserma, sarebbe risultata già nota alle forze dell’ordine per reati simili. La refurtiva è stata recuperata e restituita, dopo una breve ricerca, al legittimo proprietario.

 

Napoli Comicon, è il giorno di Lucy Lawless: biglietti esauriti e pubblico in delirio

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Folla in delirio sin dalla mattina e biglietti esauriti: al Napoli Comicon 2018 arriva Lucy Lawless, l’iconica principessa guerriera delle serie tv

Il Napoli Comicon è già arrivato, purtroppo, al suo penultimo giorno di questa Edizione. Nella fiera del fumetto quest’anno si sono già avvicendati numerosi volti noti del mondo del disegno, ma anche del cinema e della televisione. Oggi l’evento imperdibile è stato l’incontro con la grandissima Lucy Lawless, l’interprete di Xena, la Principessa Guerriera della serie Tv degli anni ’90, attualmente impegnata nel ruolo di co-protagonista nella serie-tv Ash vs Evil Dead.
 La fila per partecipare all’evento è iniziata più di 2 ore prima. Alle 16.00 i fan della serie Ash vs Evil Dead e i nostalgici di Xena hanno assistito in anteprima al finale della terza stagione della serie ed hanno avuto il privilegio di incontrare l’attrice. Venti fortunati, tramite estrazione, hanno avuto, poi, la possibilità di trascorrere ulteriori venti minuti in presenza della Lawless.
L’attrice neozelandese ha intrattenuto il suo pubblico con battute divertenti e alcune frasi in italiano, imparate nei suoi viaggi in Italia, in particolare a Napoli e in Campania.
Tempestata dalle domande, è tornata a parlare del personaggio per il quale tutti la conoscono: “Sono contenta di aver interpretato Xena e che oggi sia di moda vedere le donne in ruoli “forti”. D’altronde noi donne siamo sempre state forti”
L’attrice, a fine incontro, ha dedicato al pubblico in sala in delirio, il famoso urlo della principessa guerriera.