Le sue parole
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport:
Crede, De Laurentiis, che in Italia esista un problema arbitrale e una certa sudditanza nei confronti della Juve? Ā«Certo che sƬ, perchĆ© la Juventus appartiene alla famiglia più potente dāItalia, con Calciopoli sarebbero dovuti andare giù pesanti, invece non ĆØ successo niente. Volete che si mettano contro gli Agnelli, contro la Fiat, contro il potere? Prima di farlo ci pensano su 20 mila volteĀ».
Presidente, cāĆØ la possibilitĆ di ripartire da zero? Ā«No, perchĆ© abbiamo una rosa di giocatori importanti, qualcuno ha clausole rescissorie, potrebbe andare via, però giĆ stiamo lavorando con Giuntoli per ingaggiarne altri ancora più importanti. Abbiamo preso un giocatore che sta giocando in un altro campionato e che ha giĆ fatto 20 gol. Non ĆØ che stiamo lƬ senza fare nulla, lo stesso Younes fa parte di questi investimenti. Stiamo programmando la prossima stagione, al di lĆ di chi sarĆ lāallenatoreĀ».
Lāaddio di Reina apre alla sua successione, si parla di Rui Patricio: novitĆ ? Ā«Lo stiamo trattando, mi piace molto. Però mi sono pure incontrato con gli emissari di Leno, sto valutandoĀ».
Con Sarri o senza? «Con e senza, dipende da lui. Non mi sembra adesso il caso di insistere con lui, va lasciato lavorare tranquillo. Da gennaio gli ho parlato diverse volte, se alla fine vorrà rimanere per me sarà un grande piacere. Se qualcuno, poi, dovesse pagare la clausola rescissoria, a quel punto non potrei fare niente. Ma se lui volesse andare via a prescindere, significherebbe che non ha più motivazioni e dovrò prendere atto di questo. Attenzione, però, io non rinuncio ai miei diritti e quindi alla clausola».
Ha pensato anche allāeventuale sostituto di Sarri? «à dallo scorso ottobre che stiamo valutando una serie di tecnici, abbiamo visto gente in Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Russia e anche in Italia se si volesse continuare col modulo ci sarebbe Giampaolo. Se si volesse spingere sullāacceleratore e prendere un innovatore con variabili possibili di gioco, potrebbe esserci Simone Inzaghi. A Spalletti non ci ho mai pensato se non tre anni fa, ma era incasinato con lo Zenit. Conte? Ć un amico, un bel colonnello che non fa fiatare più nessuno e che detta regole particolari. Secondo me Sarri rimane e se non volesse ho alternative altrettanto valideĀ».




