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Torre Annunziata, evento formativo in Tribunale: “Italiani nel Mondo, tutele penali, civili e politiche”:

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Con un comunicato, l’avv. Ernesto Sica invita alla partecipazione all’incontro “ITALIANI NEL MONDO, tutele penali, civili e politiche”, nel quale sarà impegnato come moderatore

Giovedì 10 maggio, alle ore 15.00, presso l’aula Siani del Tribunale di Torre Annunziata si terrà l’evento formativo “Italiani nel Mondo, tutele penali, civili e politiche”. L’avv. Ernesto Sica, che sarà impegnato nell’incontro come moderatore, ha rilasciato un comunicato per invitare alla partecipazione:

I nostri connazionali all’estero sono troppo spesso abbandonati a se stessi lamentando la violazione dei propri diritti o comunque la mancanza di supporto.
Questo incontro è finalizzato a dare importanti strumenti giuridici ai tanti avvocati che spesso si trovano ad affrontare vicende di respiro internazionale che hanno come protagonisti nostri connazionali. 
Il convegno vedrà protagonisti illustri relatori come l’ambasciatore ed ex Ministro della Repubblica GIULIO TERZI DI SANT’AGATA il magistrato del tribunale di Torre Annunziata ed ex magistrato presso il Consiglio d’Europa Dott.ssa FERNANDA IANNONE , il consigliere nazionale forense Avv. FRANCESCO CAIA e il legale dell’associazione i prigionieri del silenzio l’avv. FRANCESCA CARNICELLI.

Con grande onore tutto lo stato maggiore del tribunale di Torre Annunziata sara’ presente:Procuratore della Repubblica Alessandro PENNASILICO, presidente del Tribunale di Torre Annunziata Ernesto AGHINA, presidente della camera penale Nicholas BALZANO ed il Presidente dell’ordine degli avvocati Gennaro TORRESE .Personalmente avro’ l’onore e l’onere di moderare l’incontro.
Il convegno, organizzato dall’ass. Forense International Lawyer Association, dall’Unione Giovani Penalisti e dal Rotaract di Pompei-Torre Annunziata, si terra’ giovedi 10 maggio alle ore 15.00 presso l’aula Siani del Tribunale di Torre Annunziata.

Avv. ERNESTO SICA

Castellammare, il consigliere regionale Longobardi: “Tuteliamo i cittadini dall’inquinamento elettromagnetico”

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Per la città c’è il rischio di inquinamento elettromagnetico

Il consigliere Regionale della Campania e Vicepresidente della Commissione Bilancio, Alfonso Longobardi ha esposto il problema del rischio dell’inquinamento elettromagnetico a Castellammare di Stabia dovuto all’installazione di nuove antenne.

A tal proposito ha dichiarato:
“Come avevo promesso, ieri ho incontrato nuovamente i Comitati di Cittadini e residenti di Castellammare di Stabia, alla luce del possibile rischio legato all’inquinamento elettromagnetico e, quindi, l’installazione dei ripetitori della telefonia mobile va verificata in maniera scrupolosa e obiettiva.  Per questo motivo nei giorni scorsi ho incontrato anche l’avvocato Stefano Sorvino , Commissario dell’Arpac (Agenzia regionale Protezione Ambientale) ed il sub-commissario ingegner Giovanni Improta.  L’Arpac infatti è chiamata ad esprimere un parere tecnico obbligatorio sul ripetitore da installare a Castellammare di Stabia.  Insieme ai Cittadini abbiamo poi rilevato la necessità che il Comune renda noto il “Piano delle Antenne”. In tal modo si potranno verificare le azioni di programmazione previste sul territorio cittadino e valutare complessivamente e tecnicamente l’impatto sulla salute pubblica. 
I Comuni devono varare il “Piano delle Antenne” e nel caso di Castellammare di Stabia è assolutamente importante capire come l’amministrazione abbia programmato l’installazione sul territorio dei ripetitori. Bisogna dissipare ogni dubbio e rassicurare i cittadini su tutti i possibili effetti che antenne e ripetitori hanno per la salute di tutti noi.  In tal senso è molto opportuno istituire un tavolo tecnico tra Regione, Comuni ed Arpac in modo da verificare insieme le situazione sui vari territori. In maniera costruttiva e concreta chiediamo al Commissario prefettizio comunale di rendere nota la situazione relativa agli atti amministrativi inerenti la telefonia mobile su Castellammare di Stabia. In tal modo, in totale trasparenza, tutti i Cittadini possono avere contezza della situazione e conoscere le effettive ricadute sulla salute pubblica. Occorre attuare una seria programmazione, basta con l’improvvisazione che crea equivoci e non offre certezze ai Cittadini che invece su temi delicati e complessi come l’inquinamento elettromagnetico vanno tutelati e rassicurati”.

Scafati, arrestato 23enne per spaccio di marijuana

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Il ragazzo si è dato alla fuga alla vista dei militari

Nella serata di ieri, gli agenti del commissariato di San Giovanni Barra hanno tratto in arresto Carmine Manzo, 23enne di Scafati, con precedenti di polizia specifici, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I poliziotti transitando in Corso San Giovanni hanno notato un giovane uscire dal portone di un’abitazione che , alla vista della volante, aumentava il passo dandosi alla fuga. Il 23enne ha cercato di disfarsi di una bustina di plastica , facendola cadere sul manto stradale ma è stata subito recuperata dagli agenti. I poliziotti hanno rinvenuto 16 grammi di marjuana suddivisa in dosi, che sono state sequestrate.

Billone Monti:”Il Barano poteva evitare i play out,sono contento per la salvezza”

Mister Billone Monti: ” Il Barano ha ottenuto una salvezza che conclude un ciclo di tre anni dove ha espresso il massimo delle sue potenzialità”
La squadra se non avesse avuto,l’allontanamento di Biondi gli infortuni dei due Arcamone,il Barano si sarebbe salvato anche senza i play out. 

a cura di Simone Vicidomini

Il Barano alla fine è riuscito ad ottenere la salvezza,passando attraverso i play out. La squadra insieme alla società e staff hanno conquistato l’obiettivo stagionale. Una salvezza ottenuta,dopo una stagione vissuta tra alti e bassi,problemi di logistica e qualche infortunio di troppo. La società bianconera forse nel momento più delicato della stagione,ha pensato di effettuare un cambio tecnico in panchina con Gianni Di Meglio che ha sostituito Giuseppe Billone Monti. Sicuramente c’è da ricordare che Monti è stato l’artefice della prima storica salvezza diretta in Eccellenza la scorsa stagione,con anche la promozione diretta nella massima seria regionale. Dopo la salvezza ottenuta contro la Sessana,abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’ex tecnico bianconero chiedendogli le sue impressioni sull’obiettivo conquistato dal Barano.

Mister alla fine il Barano è riuscito ad ottenere una salvezza passando attraverso il play out con la Sessana,vincendo per 2-0. Nello spareggio contro la squadra casertana non era presente sugli spalti del “Don Luigi Di Iorio” ecco, che sensazioni ha provato quando ha saputo che il Barano è riuscito a salvarsi?

“Il Barano doveva salvarsi,come ho detto già qualche mese fa,perché si andava a concludere un ciclo di tre anni dove la squadra ha ottenuto il massimo delle potenzialità che aveva a disposizione.  Poi nella squadra che ha lottato fino alla fine per raggiungere la salvezza,c’era anche mio figlio quindi è stata una gioia anche per lui stesso”.

Dopo il suo divorzio con il Barano,come sono rimasti i rapporti tra lei la dirigenza e i calciatori ?

“ Non ho sentito più nessuno. Non sono nemmeno più andato a vedere una partita. Quando in una situazione del genere vieni mandato via in quel modo non c’è più la fiducia che c’era prima. Perché venendo meno il rapporto di lavoro automaticamente viene meno anche tutto il resto”.

Ricordo che nella settimana della trasferta a Pimonte il clima a Barano durante gli allenamenti non era positivo e come se si respirava un po’ di mare attorno a lei,forse già li si era formata una crepa ?

“Il Barano ha ottenuto una salvezza secondo le sue massime potenzialità. Se non avesse avuto,l’allontanamento di Biondi gli infortuni dei due Arcamone,il Barano si sarebbe salvato anche senza i play out. Perché anche in qualche partite dove abbiamo perso,nonostante tutto abbiamo disputato dello ottime partite come a Pozzuoli e Volla. Bisognava riuscire a trovare qualche elemento che ti potesse dare quel qualcosa in più a dicembre. Per vari motivi non ci sono riuscito. Sono orgoglioso di aver costruito questa squadra,perché alla fine si è salvata. Ho portato a Barano calciatori che non erano dei fenomeni,che però sono stati importanti per la conquista della salvezza,nonostante i prezzi che ci sono in Eccellenza ho fatto risparmiare un bel po’ di soldi alla società “.

La società dopo il divorzio con lei ha pensato di affidare la panchina a Gianni Di meglio,che per la seconda volta si è preso la responsabilità di una bella gatta da pelare, dopo la parentesi con l’Ischia Calcio,vista la situazione che viveva in quel momento il Barano. L’arrivo in panchina dell’ex tecnico gialloblu, ha portato prima Somma e poi Oratore cosa ne pensa a riguardo?

“Somma,è già stato con noi. Ricordo che lo portò Gianfranco Pilato in Promozione,non rimase con noi perché ebbe la chiamata da Torre del Greco in Serie D,all’epoca era under. Noi poi prendemmo Marano. E’ un discreto calciatore. Il Barano aveva bisogna proprio numericamente in quel momento di giocatori,soprattutto negli allenamenti per fare una piccola partita”.

Mister esattamente cosa è successo dopo il primo mandato che lei stesso ha presentato alla società dopo la debacle di Pimonte,prima respinte e poi dopo una settimana accettate?

“Non so cosa sia successo. Per me era doveroso,dopo la partita di Pimonte rassegnare la dimissioni verso un gruppo di amici,dove nutrivo rispetto e fare un passo indietro facendo decidere a loro cosa fare,ritenendomi responsabile di quello che stava accadendo. Mi sono state respinte all’inizio e poi dopo solo cinque giorni mi sono state accettate,non cosa sia successo in quella settimana”.

La stagione calcistica ormai è conclusa. Lei però è un tipo che vive di pallone e le piace stare sul campo ad allenare. Se dovesse arrivare un’offerta dall’Ischia, accetterà di sposare il progetto? Con la premessa sempre se si riuscirà a ripartire da un’eventuale campionato di Eccellenza.

“Il discorso non è Barano,Real Forio o Ischia. Premetto poi che ad Ischia al momento c’è Isidoro Di Meglio,che sta facendo bene e che io conosco benissimo. Non vedo quest’ipotesi che lui stesso non potrebbe proseguire il cammino anche in Eccellenza. Ad Ischia siamo tanti che vogliono allenare,c’è chi ha più esperienza e chi meno. Per quanto mi riguarda,indipendentemente dall’isola,mi piacerebbe trovare una squadra corretta con una società ben organizzata che ti metta disposizione le cose di cui uno ha bisogno. Ad Ischia lei pensa c’è qualche società così? “Sull’isola se si vuole vincere un campionato o mantenere la categoria,bisogna organizzarsi per tempo per non arrivare all’ultimo per boccheggiare la categoria”.

Mister in chiusura le chiedo,un giudizio sul campionato di Eccellenza del girone A,squadre positive e negative?

“Il campionato di Eccellenza negli ultimi anni è diventato molto più competitivo. L’unica cosa che spesso fa rabbia e che il campionato fine falsato. Molte squadre iniziano la stagione prendendo i migliori giocatori ottenendo quasi il massimo dei punti,fino a dicembre. Poi da lì mandano via tutti,per imbottirsi di giocatori giovani. Il Pimonte che noi abbiamo affrontato non è la stessa squadra che prendeva 5-6 gol da tutti. Era appena dopo dicembre e aveva giocatori validi che comunque se la poteva giocare alla pari con le altre squadre li sotto. Noi siamo stati sfortunati ad incontrala in quel momento,ma anche per nostri demeriti abbiamo perso quella partita. Squadre positive ? Il Savoia ha avuto la continuità perciò ha vinto il campionato. L’Afragolese che ho visto nel girone di andata non mi ha impressionato più di tanto,preferivo quella dello scorso anno. A dicembre poi hanno fatto dei correttivi che bisognava fare,prendendo qualche giocatore e cambiando l’allenatore. Una squadra che vedevo tosta da affrontare era la Puteolana,però peccava sotto l’aspetto difensivo. La sorpresa è stato il Casoria che con una serie di risultati ha dimostrato di meritare il quarto posto. Anche il Monte Di Procida con Mazziotti che ha trovato due-tre pedine importanti che gli hanno permesso di salvarsi direttamente. La Sessana si sapeva che poteva retrocedere,visto l’addio di quasi tutti i calciatori a dicembre. Quella negativa? La Mariglianese. Era una squadra tignosa da affrontare come il  Mondragone,che però per motivi economici ha mandato via alcuni tasselli importanti. Il Giugliano non è stato una delusione. Ma dopo il mercato di riparazione di dicembre,solo un incompetente poteva pensare che quella squadra potesse arrivare nei play-off “.

Napoli, bloccato da un’auto in seconda fila: chiama i vigili e il parcheggiatore abusivo scappa

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Doveva recarsi a lavoro, ma non è arrivato in tempo

Luigi T. doveva andare al lavoro ma un’auto in sosta in seconda fila che impedisce l’uscita. È questa la scena che ha vissuto, stamattina, l’uomo che, attraverso il suo profilo Facebook, racconta il suo episodio.

In via ColonneNapoli, Luigi scatta alcune foto che, poi, carica su Facebook e scrive: “…. 1 ora di ritardo al lavoro perché una macchina, che sostava in II fila, era stata lasciata lì dal parcheggiatore abusivo (che è tutti i giorni li a Vico Colonne) che aveva abbandonato il posto di lavoro col sopraggiungere della polizia municipale!!!!!”.

Inoltre, un residente commenta l’accaduto: “Ci vuole più vigilanza e soprattutto più contrasto a questa insopportabile morsa che attanaglia la città”.
Episodi come questo, purtroppo, se ne vedono quotidianamente con i cittadini vittime dei parcheggiatori abusivi.

Ischia, blitz antibracconaggio: sequestrate trappole e munizioni

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Operazione condotta dai carabinieri del CITES di Napoli

I carabinieri del CITES di Napoli hanno denunciato un 62enne nel corso di un servizio per la repressione del bracconaggio sull’isola d’Ischia insieme alla Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati a Danno degli Animali (SOARDA) dei CC di Roma sequestrando 47 trappole comunemente usate per la cattura illegale di avifauna, congegni trovati già aperti e con esca, nonché 38 munizioni da caccia a piombo spezzato.

Il servizio, in questo periodo dell’anno in cui avviene lo spostamento della fauna migratoria, è stato effettuato con il meticoloso controllo dei territori collinari nell’agro di Ischia, Barano e Casamicciola, anche con appostamenti notturni. Durante le attività un 62enne di Casamicciola è stato sorpreso intento a posizionare una serie di trappole, venendo denunciato per esercizio di caccia in periodo di divieto generale e con l’utilizzo di mezzi vietati.

Gragnano, partiti i lavori di messa a punto della rete idrica

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I lavori dovrebbero concludersi tra un mese

Sono partiti, ieri mattina, i lavori per la realizzazione della nuova rete idrica di via Bagnuoli in Gragnano. Il completamento del tutto è previsto tra un mese e consentirà di superare le difficoltà di distribuzione idrica nella zona.

GORI provvederàalla messa in esercizio di una nuova condotta in ghisa sferoidale per una lunghezza complessiva di circa 450 metri e si occuperà inoltre di realizzare i relativi allacci di utenza in pead corazzato, garantendo al sistema di distribuzione una stabilizzazione definitiva. L’amministrazione comunale, invece, si occuperà della ripavimentazione del tratto interessato dai lavori.

Al completamento dei lavori su via Bagnuoli, infatti, sarà la volta di via dei Campi, spesso interessata da perdite alla rete idrica. Anche qui GORI provvederà alla posa di una nuova condotta in ghisa sferoidale, eliminando definitivamente la problematica delle dispersioni idriche e consentendo un potenziamento della distribuzione. Quest’ultima opera durerà circa 30 giorni e segnerà un ennesimo tassello per il miglioramento del servizio idrico integrato nel Comune di Gragnano.

Scafati, maxi blitz antimafia: sono sei gli arresti per ricettazione e attentati alle attività commerciali

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Gli arrestati sarebbero vicini a Matrone

Nel corso delle prime ore del mattino, è partito un maxi blitz antimafia nella città di Scafati su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, con il supporto di un elicottero ed unita cinofile, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali 4 custodie in carcere e 2 arresti emessa dal GIP del Tribunale di Salerno nei confronti di 6 uomini gravemente indiziati dei delitti di concorso in testate estorsioni aggravate, reati in materia di armi e stupefacenti, danneggiarnento e ricettazione, tutti commessi con l’aggravante di aver agito con metodo mafioso e per agevolare sodalizio di tipo mafioso.

Le risultanze investigative, allo stato attuale, hanno consentito di documentare le responsabilita degli indagati in ordine a 3 tentativi di estorsione posti in essere, tra i mesi di agosto e dicembre 2017, ai danni di imprenditori dell’area scafatese ai quali avevano indirizzato le richieste estorsive evocando l’appartenenza ad un sodalizio camorristico (clan Matrone di Scafati), ostentando la disponibilita ed utilizzando armi e materiale esplosivo. Nel corso delle indagini, infatti, sono state sequestrate armi da sparo ed ordigni esplosivi di fattura artigianale classificati come micidiali nonche un chilogrammo di sostanza stupefacente.

Tra i nominativi degli arrestati spiccano quelli del 44enne Giuseppe Buonocore e del 70enne Vincenzo Nappo, rispettivamente genero e soggetto già ritenuto al già noto alle forze dell’ordine per reati di camorra scafatese Francesco Matrone (elemento apicale dell’omonimo clan attualmente detenuto presso la casa circondariale di Milano Opera).
Nel medesimo contesto i Carabinieri hanno dato esecuzione a più di 30 decreti di perquisizione domiciliare emessi da questa Procura Distrettuale per la ricerca di ulteriori fonti di prova a carico degli arrestati e degli altri indagati ritenuti, a vario titolo, coinvolti nei fatti delittuosi, per i quali si precede.

VIII^ Edizione de “La Pellicola d’Oro”, premiati la Cortellesi, Albanese, Jasmine Trinca e tanti altri

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Cerimonia di premiazione de La Pellicola d’Oro. Tra i vincitori, Paola Cortellesi e Antonio Albanese, protagonisti di  Come un gatto in tangenziale”. Ospite d’onore, Placido Domingo Jr.

di Maria D’Auria

Roma- Venerdì 4 maggio, presso il Teatro Italia, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione de “La Pellicola d’Oro, giunta all’VIII Edizione. Il prestigioso Premio cinematografico è stato promosso ed organizzato dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, ideatore del Premio.

Tra i vincitori della serata, condotta dall’attrice e conduttrice Michelle Carpente, Paola Cortellesi e Jasmine Trinca, in ex aequo nella categoria “Miglior attrice protagonista”, la prima per “Come un gatto in tangenziale”, la seconda per il film “Fortunata”. Il premio di miglior attore è andato, invece ad Antonio Albanese per “Come un gatto in tangenziale”.

Ivo Micioni ha ricevuto la pellicola come “Miglior direttore di produzione”, mentre Luigi Andrei come “Operatore di macchina”, Alessandro Cardelli come “Capo Elettricista”. “Miglior Capo Costruttore” a Ionel Maicam, “Miglior Maestro D’Armi” a Gianluca Petrazzi, tutti e cinque per il film “Fortunata”.

Il “Miglior capo macchinista” è stato conferito a Patrizio Marra, la “Miglior Sarta di Scena” a Sabrina Salvitti, entrambi per “La Tenerezza”; il “Miglior attrezzista di scena” a Stefano Carponaro per “Mamma o papà?”. Il film “Brutti e cattivi” ha ricevuto tre premi: “Miglior Tecnico di effetti speciali” a Maurizio Corridori, “Miglior Sartoria Cineteatrale” alla Sartoria Farani e, infine “Miglior Storyboard artists” consegnato a Marco Valerio Gallo; il “Miglior Creatore di effetti sonori” è andato a Massimo Anzellotti per “Mr Felicità”. Sono stati consegnati, inoltre, il “Premio alla carriera” a Barbara Bouchet, il “Premio per l’attività aziendale” a Panalight e “Il Premio per l’attività artistica” all’ospite d’onore della serata, Placido Domingo Jr. il quale era presente nella triplice veste di cantante, premiatore e premiato. Ha anche deliziato il pubblico con alcuni brani tratti da celebri film tra i quali “Mi mancherai”, tratto dal film Il Postino, “Por una cabeza”, tratto dal film Profumo di Donna e “Volver”, dall’omonimo film di Pedro Almodovar. L’Orchestra dello Stato Maggiore della Marina Militare, diretta dal Maestro Antonio Barbagallo, ha arricchito l’atmosfera musicale, con meravigliose musiche di celebri film, alcune interpretate dal soprano Monica De Propris. Presente anche il Vicedirettore della Banda della Marina, Tenente di Vascello Maestro Gian Luca Cantarini che ha diretto il brano Schindler’s list.

NOTE

La Pellicola d’Oroè un riconoscimento che ha come obiettivo l’importanza di portare alla ribalta quei “mestieri” che hanno un ruolo fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Parliamo dei titoli di coda di un film, riconoscendo dal macchinista alla sarta di scena. Dagli effetti speciali agli Stuntman, dalle sartorie cineteatrali ai costruttori di scene. Accanto a questi riconoscimenti però, non mancano premi speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera.

Tra coloro che hanno ricevuto “La Pellicola d’Oro” nelle passate edizioni ricordiamo: Ettore Scola, Manolo Bolognini, Giancarlo Giannini, Ugo Gregoretti, Terence Hill, Leo Gullotta, Marco Giallini, Maria Pia Calzone, Micaela Ramazzotti, Ennio Fantastichini, Stefano Accorsi.

La Pellicola d’Oro” annovera significativi patrocini istituzionali fra i quali il MIBACT (Ministeri Beni Culturali – Direzione Cinema), la Camera di Commercio di Roma, la Regione Lazio, l’Ass.For Cinema, l’APT, ecc. Un ringraziamento particolare va agli sponsor presenti per l’importante contributo che danno al Premio de “La Pellicola D’Oro in questa VIII Edizione”: BNL Gruppo BNP Paribas che da oltre 80 anni si interessa del Cinema Italiano e dalla sua nascita segue il nostro premio de La Pellicola d’Oro, la Fitel che ci segue da sempre e  la Panalight che quest’anno sarà premiata come azienda leader nel settore.

Scheda riepilogativa assegnazione Premio Pellicola D’Oro

DIRETTORE DI PRODUZIONE – Ivo Micioni con il film FORTUNATA

OPERATORE DI MACCHINA – Luigi Andrei con il film FORTUNATA

CAPO ELETTRICISTA – Alessandro Cardelli con il film FORTUNATA

CAPO MACCHINISTA – Patrizio Marra con il film LA TENEREZZA

ATTREZZISTA DI SCENA – Stefano Carbinaro con il film MAMMA O PAPA’?

SARTA DI SCENA – Sabrina Salvitti con il film LA TENEREZZA

TECNICO EFFETTI SPECIALI – Maurizio Corridori con il film BRUTTI E CATTIVI

SARTORIA CINETEATRALE – Sartoria Farani con il film BRUTTI E CATTIVI

CAPO COSTRUTTORE – Ionel Maicam con il film FORTUNATA

STORYBOARD ARTISTS – Marco Valerio Gallo con il film BRUTTI E CATTIVI

MAESTRO D’ARMI – Gianluca Petrazzi con il film FORTUNATA

CREATORE DI EFFETTI SONORI – Massimo Anzellotti con il film MR. FELICITA’

MIGLIORE ATTORE – Antonio Albanese con il film COME UN GATTO IN TANGENZIALE

MIGLIORE ATTRICE – Paola Cortellesi e Jasmine Trinca ex aequo

per i film COME UN GATTO IN TANGENZIALE – FORTUNATA

PREMIO ALLA CARRIERA – Barbara Bouchet

PREMIO PER L’ATTIVITA’ ARTISTICA – Placido Domingo Jr.

PREMIO PER L’ATTIVITA’ AZIENDALE – Panalight

Copyright vivicentro common

 

Napoli, baby rapinatore colpisce vigilante: necessaria l’operazione al cervello

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Un pugno gli ha causato un’emorragia cerebrale

L’obiettivo era rapinare una guardia giurata che rientrava a casa dopo la sua solita giornata di lavoro. Il vigilante di 64 anni, è stato aggredito con un pugno alla testa da un giovane rapinatore, presumibilmente di circa 16 anni. L’uomo è stato avvicinato in via San Donato, nel quartiere di Pianura a Napoli.

Il giovane ha chiesto soldi che il vigilante non aveva ed è stato colpito alla testa. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, la guardia giurata è stata soccorsa e trasportato all’ospedale San Paolo dove gli è stata diagnosticata una ferita lacero contusa guaribile in sette giorni. Alcune ore dopo però, a casa, le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate.
Una volta tornato a casa, l’uomo si è sentito male. Trasportato al Cardarelli è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico al cervello. Quel pugno gli aveva provocato una vasta emorragia cerebrale e, ora, versa in gravi condizioni.
Intanto, la Polizia indaga sulla vicenda.

Juve Stabia, Dentice suona la carica: “Annientiamo tutti!”, Castellammare è con te!

La carica dell’esterno gialloblu

“Ora conta solo chi ha più fame! Conta Chi guarda l’avversario come un ladro che vuole togliere il pane per la nostra famiglia, e la famiglia non si tocca! Quindi annientiamo tutti! Diamooo”, è la carica di Pietro Dentice, esterno basso, destro e sinistro della Juve Stabia, della rosa di Fabio Caserta e Ciro Ferrara, che sui social ha scritto questo messaggio. Grinta e cuore, la ‘Freccia del Sud’ ha ripreso a correre con continuità, dopo i tanti, troppi, infortuni sfortunati, che lo hanno tenuto diverse volte lontano dai campi.

E’ da diverse settimana che si è ripreso la fascia destra e sta giocando con continuità. Un problema fisico, ancora, nella gara con la Reggina, ma per i playoff ci sarà. Pronto a dare battaglia, pronto a rendere vero il sogno che la città vive, pronto ad ‘annientare tutti!’

Avanti Pietro, Castellammare è con te!

Gazzetta: “Milik sarà il punto fermo del Napoli con due sogni da realizzare”

Il polacco è stato frenato dai due infortuni ai legamenti

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport parla di Arkadiusz Milik, attaccante del Napoli, arrivato nel capoluogo della Campania nel 2016 per sostituire Gonzalo Higuain ma che non è riuscito a ritagliarsi il giusto spazio, dopo un avvio molto importante, a causa di due infortuni ai legamenti crociati del ginocchio.

Ecco quanto scrive il quotidiano in rosa:
“Il centravanti del Napoli ha confessato di avere due sogni: giocare un grande Mondiale e diventare finalmente titolare in maglia azzurra. Già perché Milik, arrivato per sostituire Higuain nell’estate 2016, non ha potuto, a causa della rottura dei legamenti di entrambe le ginocchia, essere grande protagonista nel campionato italiano. Si appresta, però, ad esserlo con la Polonia in Russia per diventarlo poi alla corte di Sarri o di chi sarà il prossimo allenatore del Napoli”.

Il Mattino: “Il Napoli è su Thauvin, ma ci sono due ostacoli”

Quest’anno il francese ha segnato 25 gol in Ligue 1

Il Napoli, in attesa di conoscere il nome che guiderà la squadra nella prossima stagione, guarda già al mercato con il diesse Giuntoli. I nomi sul taccuino sono tanti e la società partenopea dovrà fare una cernita e capire chi sarà, realmente, utile alla causa azzurra: tra questi c’è anche Florian Thauvin.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino:

“Thauvin, francese di 25 anni, ha segnato venti gol in Ligue One e piace a mezz’Europa, sarà tra i protagonisti della finale di Europa League contro l’Atletico Madrid: valutazione altissima, almeno 40 milioni e la resistenza del Marsiglia rendono l’affare di non semplice realizzazione”.

Napoli, Ghoulam pronto al rientro in campo: Samp e Crotone nel mirino

L’algerino ha lavorato in gruppo per l’intera settimana

Faouzi Ghoulam può tornare a calcare il campo da gioco. Il terzino algerino del Napoli già domenica scorsa contro il Torino è rientrato nella lista dei convocati di Maurizio Sarri guardando i suoi compagni soltanto dalla panchina.

Dopo il doppio infortunio (rottura del legamento crociato e rottura della rotula) il numero 31 azzurro è tornato ad allenarsi in gruppo e con continuità, lavoro premiato con la convocazione dopo mesi e mesi di assenza. La settimana è filata liscia e ormai l’algerino punta al rientro in campo che, però, sarà graduale. Il suo obiettivo è calciare il pallone in una gara ufficiale e accumulerà con tutta probabilità alcuni minuti durante le gare tra SampdoriaCrotone.

Napoli, marchi contraffatti: la GdF sequestra oltre un milione di capi

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Napoli, marchi contraffatti: la GdF sequestra oltre un milione di capi

Napoli. I finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno notificato 45 avvisi di conclusione delle indagini, emessi dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli, nei confronti dei componenti di due sodalizi criminali responsabili della produzione e successiva commercializzazione di capi contraffatti. in particolare, l’operazione, chiamata «Questione di etichetta», eseguita dalle fiamme gialle della compagnia di Portici, ha avuto origine da una perquisizione presso l’abitazione di un soggetto, residente a San Giorgio a Cremano, nel corso della quale venivano rinvenuti numerosi accessori contraffatti, circostanza che faceva ipotizzare la presenza di una ben più articolata organizzazione operante nei comuni di Napoli e provincia.

Nel corso delle successive indagini i finanzieri ricostruivano l’intera filiera criminale dalla produzione, confezionamento e distribuzione di capi falsi, ad opera di soggetti residenti in Campania, Puglia e Liguria, sino all’approvvigionamento del materiale che avveniva anche all’estero, in Turchia e Grecia: quest’ultima era interessata solo per il transito del materiale, mentre la Turchia si rivelava fonte di produzione degli accessori metallici contraffatti, tra i quali bottoni e fibbie.

Le fiamme gialle sequestravano così complessivamente 1.693.050 articoli, capi risultati fedeli riproduzioni delle più note case di moda (Moncler, Blauer, Fay, Peuterey, Dsquared, D&G, La Martina, K-way, Tommy Hilfiger, Aeronautica militare, Harmont&Blaine e tante altre), 82 macchine ed attrezzature da lavoro, 4.611 metri di tessuto recante marchi falsi, auto e locali utilizzati per l’illecita attività.

Castellammare, arrestato 18enne per spaccio e detenzione illegale di armi

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Castellammare, arrestato 18enne per spaccio e detenzione illegale di armi

Castellammare di Stabia, nell’ambito delle operazioni che i Carabinieri della compagnia stabiese, stanno tenendo sul territorio per il contrasto alla vendita di sostanze stupefacenti, è stato arrestato un ragazzo di 18 anni. Il ragazzo è stato trovato con addosso della  marijuana. A seguito del ritrovamento, si è resa necessaria una perquisizione anche della casa del ragazzo, dove al suo interno  i carabinieri hanno trovato altra droga, materiale da taglio e una pistola e cartucce a salve

Il ragazzo sarebbe F. Cascone, 18enne, del luogo, incensurato. Il giovane è stato arrestato e  ritenuto responsabile di detenzione di stupefacente a fini di spaccio. Il controllo è stato effettuato in via Annunziatella, dove il ragazzo è stato trovato in possesso di 8 grammi di marijuana in confezioni e della somma di 70 euro in denaro contante. Per quanto riguarda la quantità di droga trovata in casa, ammonterebbe a  4,5 grammi di marijuana in confezioni, 35 grammi di mannitolo (una sostanza usata per tagliare la cocaina) materiale vario per il confezionamento dello stupefacente.

Inoltre sono stati trovati anche 2 passamontagna, una pistola scacciacani e 51 cartucce a salve calibro 8, che probabilmente servivano per la messa in opera di rapine. Il ragazzo è stato arrestato ed è in attesa del rito direttissimo.

Sant’Antonio Abate, si traveste da prete ed entra in sacrestia per rubare le offerte: arrestato 73enne

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Sant’Antonio Abate, si traveste da prete ed entra in sacrestia per rubare le offerte: arrestato 73enne

Sant’ Antonio Abate, un uomo di 73 anni si è travestito da prete, ha forzato la porta della sacrestia ed ha rubato le offerte; scoperto poi dal vero parroco, lo malmena e lo fa cadere. Si tratta di Marino, 73 anni, un pensionato del luogo già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. È ritenuto responsabile di rapina al parroco della parrocchia “Maria S. S. del Buon Consiglio”.

L’uomo ha messo  segno il furto indossando una camicia con collarino ecclesiastico, un maglioncino scuro e un berretto, il classico vestiario di ogni prete.  I militari della compagnia di Sant’Antonio Abate, sono intervenuti d’urgenza sul posto e hanno bloccato il 73enne mentre stava salendo a bordo della sua Panda per allontanarsi dalla zona, dopo che aveva spintonato il vero parroco della chiesa, Don Ciro, che lo aveva sorpreso con le mani nel sacco.

Don Ciro, per fortuna, sta bene. E’ stato visitato da medici dell’Ospedale di Castellammare di Stabia che gli hanno riscontrato una contusione alla spalla sinistra guaribile in 6 giorni. Il 73enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari ed è in attesa del rito per direttissima.

Santa Maria la Carità, nascondeva armi e merce rubata nella sua abitazione: arrestato

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Santa Maria la Carità, nascondeva armi e merce rubata nella sua abitazione: arrestato

Santa Maria la Carità, un ragazzo di 26 anni è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate, perchè trovati in casa sua, una pistola scooter rubati e un passamontagna. Si tratta di A. Paragallo, 26 anni, il quale è stato accusato  di detenzione di arma clandestina e di ricettazione. A seguito di una perquisizione domiciliare,  nella sua casa in via Scafati è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 6,35 con 4 cartucce nel caricatore e matricola punzonata, un passamontagna, 2 scooter di grossa cilindrata provento di furti denunciati ieri ai Carabinieri di Gragnano, uno dei quali trovato con il numero di telaio parzialmente abraso, 356 matrici di marca da bollo provento di furto. Il 26enne è stato portato al carcere di Poggioreale.

Squadra scarica, Sarri alza la voce: “Non possiamo macchiare tutto in questo modo”

Il tecnico Sarri alza la voce

C’è amarezza a Castel Volturno dove ieri il Napoli ha ripreso gli allenamenti in vista della gara contro la Sampdoria. Maurizio Sarri però non ci sta e come riporta Il Mattino: “Dobbiamo finire il campionato vincendo con la Sampdoria e con il Crotone, non possiamo macchiare tutto finendo staccati di 9 o di 12 punti dalla Juventus. Non sarebbe giusto alla luce di quello che abbiamo fatto”.

Novità Mertens, la clausola può variare in base al club

Ci sono novità sulla clausola rescissoria di Mertens

Secondo la Gazzetta dello Sport ci sarebbe una novità riguardo la clausola rescissoria da 28 milioni valida solo per l’estero di Dries Mertens: “C’è una clausola rescissoria particolare che lo riguarda e che scadrà prima di fine luglio: si parte da 28 milioni, però poi la cifra pare possa variare in base alle squadre intenzionate a pagare il dovuto senza trattare con il Napoli”. L’attaccante adattatosi nel ruolo di centravanti ha compiuto domenica il trentunesimo compleanno, sbloccandosi dopo un lungo periodo di digiuno e segnando il suo diciottesimo gol stagionale in Serie A.