Home Blog Pagina 4833

Pompei, condannato giovane estorsore: insieme a tre complici chiese il pizzo a due imprenditori

0
Pompei, condannato giovane estorsore: insieme a tre complici chiese il pizzo a due imprenditori

Pompei, è stato condannato il 20enne Vincenzo Severino, accusato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il ragazzo, insieme a tre complici, chiese il pizzo di Ferragosto a due imprenditori; lui fu riconosciuto solo successivamente a causa di un  tatuaggio. Vincenzo Severino, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione, a differenza dei  4 anni chiesti. La sentenza è stata emessa oggi dal tribunale di Torre Annunziata (presidente di collegio Francesco Todisco), su richiesta del pm Giuseppe Cimmarotta della Dda di Napoli.

I tre estorsori sono legati al clan di Dario Federico, detenuto ed elemento di spicco dei Cesarano. Si tratta di Aniello Cirillo, di 43 anni, del figlio Angelo Cirillo di 22 anni e di Valerio Varone, di 39 anni, i quali, lo scorso agosto, avevano tentato di estorcere denaro a due imprenditori del settore conserviero. Secondo le indagini fatte dalla polizia e dall’antimafia, Severino, per giunta incensurato, aveva accompagnato i due esattori.

Grazie alle telecamere di sorveglianza, padre e figlio furono subito riconosciuti, mentre del 2oenne saltò all’occhio un tatuaggio molto vistoso.  Nel giorno degli arresti dei Cirillo e di Varone, andò a salutarli in commissariato dove i poliziotti notarono il particolare tatuaggio, lo identificarono per poi arrestarlo qualche giorno dopo.

Il Napoli non cambierà la linea sul mercato: la situazione

0
La Rosea analizza la situazione del mercato in casa Napoli

Nella giornata di ieri il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, ha presentato il ritiro di Dimaro-Folgarida in Val di Sole, dove si recherà per l’ottavo anno di fila per svolgerere la preparazione dal 10 al 30 luglio. Durante la conferenza ha parlato anche del futuro di Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni:

Auguriamoci che Sarri, ma non posso costringere con la forza le persone. Abbiamo un appuntamento la settimana prossima. Ora deve preparare la partita fuori casa, ci sono gli spostamenti e meno tempo. Ci siamo dati appuntamento per la prossima settimana. Sarri l’ho scelto io, contro il parere di tutti o quasi. Mi hanno messo i manifesti per Napoli dicendo cretino per aver preso Sarri e non ho reagito. Alla quarta partita però poi Sarri ha iniziato una cavalcata eccezionale. Sarri ha fatto bene, mi auguro resti, così come lui ha scalato le categorie, questi 3 anni gli sono stati utili per fare lui stesso un salto di qualità sull’esperienza.

Il quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport, nell’edizione di oggi commenta così la situazione:

“La linea sul mercato non cambierà. De Laurentiis ha il merito di dirlo in anticipo e molto chiaramente. Sarri, quindi, non dovrà eventualmente aspettarsi chissà quali top player anche se il Napoli ormai ha aumentato il suo monte ingaggi, come lo stesso De Laurentiis ha provveduto a far notare”

 

Castellammare, evento “I Say Bella Storia”: i dettagli

0
Castellammare, evento ” I Say Bella Storia”: i dettagli

Castellammare di Stabia, ieri presso il bar “Piazza Vanvitelli”, alle ore 18, si è tenuto l’evento “I Say Bella Storia”, promosso dall’associazione “Bella Storia”. “Bella Storia” nasce con l’obiettivo di valorizzare tutte quelle persone che vogliono impegnarsi quotidianamente nell’attività politica, sociale e culturale, ma non hanno gli strumenti per farlo. Il  gruppo vuole contribuire attivamente a rendere più bella l’Italia. E’ un associazione che si occupa anche di politica, “quella vera e leale, fatta di proposte e idee”. L’obiettivo di questa associazione è quello di abbattere le distanze tra la politica e i cittadini attraverso un’attività d’informazione costante e tanto impegno per valorizzare il  territorio italiano.

Ecco le parole del Presidente “Bella Storia”, Manuel mangano, in riferimento all’incontro di ieri: “Abbiamo analizzato un po’ di questioni locali, presentando l’associazione ai nuovi arrivati e pianificando le prossime attività. Un momento di confronto anche sui temi di stampo nazionale, confrontando le attività in atto nelle altre regioni d’Italia. Il coordinatore regionale Mario del Gaudio ha illustrato l’evoluzione nelle tematiche e della partecipazione facendo riferimento ai primi eventi, di volta in volta sempre più partecipati. La rappresentante dell’istituto Luigi Sturzo e referente territoriale di Bella Storia, Luisa Ruocco, coordinando gli interventi ha introdotto le prossime attività da poter programmare in città con la partecipazione attività dei soci. Da Presidente nazionale dell’associazione non posso che dirmi soddisfatto dell’incontro odierno, frutto di grande impegno dei referenti territoriali che da mesi svolgono un eccellente lavoro per la comunità campana. Sono sicuro che nell’imminente futuro il gruppo sarà capace di esprimere personaggi che avranno importanti capacità nell’influire positivamente nelle relative realtà cittadine”.

Juve Stabia, #UnitiPerVincere il video e le foto della serata

Juve Stabia, una serata all’insegna dell’allegria e dell’unione

Castellammare di Stabia – Vivi le emozioni provate dalla Juve Stabia durante la serata al ristorante “Mamma Mia” attraverso il video e gli scatti fotografici dei presenti.

Si dice che nel calcio, sport di gruppo per eccellenza in cui 11 uomini si affrontano su un rettangolo di gioco per uno scopo unico quale la vittoria, sia importante essere uniti.

Ebbene durante la stagione regolamentare, questa componente è stata sempre molto presente nel DNA di “questa” Juve Stabia. Proprio per cementare ancora di più il rapporto tra i calciatori, la Dirigenza ha pensato bene di trascorrere una serata in compagnia. L’ospitalità del personale del Mamma Mia è stata eccezionale e ha permesso ai presenti di sentirsi come in famiglia.

Non sono mancate risate e sfottò tra i componenti del gruppo Juve Stabia con il tempo che è trascorso veloce.

Questa sera però alcuni stabiesi (giornalisti e semplici cittadini)  tifosissimi delle Vespe hanno voluto trasmettere alla squadra l’importanza dell’indossare la casacca gialloblè e l’importanza del terzo play off nei quattro anni successivi all’amara retrocessione del 2014.

Quando la serata volgeva al termine hanno allestito un maxi schermo sul quale è stato proiettato un video con tanti grandi ex (D’Ambrosio, Molinari, Corona, Maury, Danilevicius, Albadoro, Sau, ecc) della storia gialloblù  e stabiesi d’eccezione come Mirante, Donnarumma, Quagliarella che hanno fatto il proprio in bocca al lupo in vista dei playoff alla squadra, spronandola a dare il meglio.

La squadra quindi è pronta e consapevole del percorso che dovranno intraprendere martedì sera. Lo staff (tecnico e medico) sta lavorando in maniera importante per rimettere a “lucido” tutti i calciatori, la Società spera in questo traguardo e proverà di tutto per non farsi sfuggire l’opportunità, ora la domanda sorge spontanea: Che farà Castellammare di Stabia? Continuerà nell’indifferenza o comprenderà l’importanza di sostenere il proprio simbolo sportivo?

Per conoscere la risposta appuntamento a martedì sera al Menti… con la speranza di essere: UNITI PER VINCERE

Parco Nord Milano dedica la domenica agli amici animali

0

Domenica 13 maggio la Cascina Centro Parco apre al pubblico per un nuovo appuntamento del ciclo di domeniche targate CascinAperta, un format distintivo di Parco Nord Milano capace di coniugare divertimento, sostenibilità, buon cibo, scoperta della natura e dei suoi segreti. Tema di questa domenica gli amici animali e una festa a loro dedicata.

Tante le attività previste durante l’intera giornata.

Dalle 10:00 si parte col battesimo della sella con i pony a cura dell’Azienda Agricola Fopa; la scuola di toelettatura a cura di Teste da ciotola e ACAD Confcommercio Scuola Toelettatura; la camminata ludico-istruttiva coadiuvata dall’Associazione Panchina 27;  dimostrazioni di Mobility Dog e di DiscDog a cura di Campo Hobbit ASD Cinofila;  attività ludico- didattiche per bambini e cani con Smilingdogs e consulenze veterinarie.

Presenti dalle 10:00 anche diversi stand per promozione attività e vendita prodotti: Almo Nature Spa stand con distribuzione di campioni di alimenti per gatto e cane; Code Felici con vendita di articoli per animali; Bautch&Mautch per consulenza e prova di giochi cognitivi per cani e Sogni di cuccia con vendita e presentazione delle attività e servizi.

Dalle 10:00 alle 12:00 il Gruppo Cinofilo Cinisellese- Protezione Civile propone un’esperienza ludico-istruttiva per introdurre all’addestramento dei nostri amici a quattro zampe. Dalle ore 15:30 una dimostrazione del lavoro delle Unità Cinofile del G.C.C (ubbidienza, palestra, ricerche dispersi, difesa).

Dalle 10:30 alle 17:30 la Cooperativa Sociale A passo d’asino propone diverse attività per incontrare e interagire con gli asinelli, quali giochi campestri e minitour del Parco. Le attività sono a pagamento.

Alle ore 11:30 quattro chiacchiere con la biologa del Parco Chiara Losacco sull’empatia dei nostri amici cani.

Alle 16:30 tutti in Cascina per la sfilata e l’elezione della coppia animale-padrone più elegante.

E per concludere, una foto ricordo insieme ai nostri amici a quattro zampe.

Non mancherà l’appuntamento con lo sport e con le attività che caratterizzano le domeniche di CascinAperta.

Dalle 9.15 allenamento gratuito assistito con gli amici di RunSmile, un gruppo podistico composto da istruttori FIDAL e personal trainer AICS. Dopo l’allenamento è possibile pranzare tutti insieme presso il ristorante Mon Amour sotto il porticato della Cascina.  Ritrovo di fianco alla Cascina e iscrizione obbligatoria sul sito www.parconord.milano.it.

Dalle 10.00 apre il Mercato Q-B Quanto Basta di piccoli produttori selezionati da Slow Food Nord Milano, per un percorso gastronomico all’insegna della genuinità e della relazione diretta tra produttore e consumatore.

Dalle 10:30 apre la mostra Ritorno al Giurassico – Può contenere tracce di dinosauri a cura di Associazione Idea e Coolture, un progetto di edutainment sulla biodiversità e sull’evoluzione della vita sulla terra, attraverso animali vivi (i piranha, il pitone reale, le farfalle tropicali, il millepiedi gigante africano, le blatte soffianti del Madagascar), exhibit interattivi sul Giurassico, modelli e tracce dei 4 dinosauri ritrovati in Italia.  La mostra prosegue tutti i sabati, domeniche e festivi fino all’8 luglio.

Dalle 15:00 prende il via anche l’animazione del libro presso l’angolo biblioteca AREA Parchi, a cura di Koinè cooperativa sociale, e il laboratorio creativo Il design della Natura con i ragazzi del Liceo di Brera che coinvolgerà i più piccoli nella creazione di oggetti da esporre nella Wunderkammer, la mitica camera delle Meraviglie del Parco dove si potranno ammirare anche altri oggetti proposti dai ragazzi del Liceo e ispirati alle forme naturali.

Dalle 14.30 apre anche la Casa del Parco, il museo multimediale capace di raccontare la storia del Parco e la sua evoluzione con foto, mappe e video, dall’inizio del 1900 ad oggi, fino al 2030. La Casa del Parco prosegue l’apertura tutte le domeniche fino al 17 giugno con la presentazione di un video in 3D ogni 30’. Ingresso gratuito.

Per tutta la giornata non mancherà il buon cibo. Variate e complete sono le scelte gastronomiche della veg-cuisine del Ristorante Mon Amour, sotto il porticato, con la famosa grigliata vegetariana e molte altre pietanze sorprendenti. Ad esso si aggiungono le proposte di street food di Hortus, di Contro il Muro (cucina medorientale), del Gelato naturale e del Birrificio artigianale ARBrewing di Nembro.

Torre Annunziata, omicidio Scarpa: anche Maresca condannato

0
Torre Annunziata, omicidio Scarpa: anche Maresca condannato

Torre Annunziata, continuano le condanne per l’omicidio di natale Scarpa, avvenuto nel ferragosto del 2006. Il padre del ras dei Gallo-Cavalieri, Vincenzo, fu ucciso all’esterno dello stadio Giraud di Torre Annunziata. Questa volta ad essere condannato è stato Luigi Marescal’unico degli indagati ad aver scelto di essere giudicato con rito ordinario. la motivazione che spinse ad uccidere Scarpa, fu sostanzialmente futile: il giorno di Carnevale dello stesso anno diede uno schiaffo al figlio di Aldo Gionta, Valentino, dopo che questi gli aveva lanciato un uovo contro. Il tutto fu ovviamente solo un pretesto per continuare a fomentare la rivalità tra i due clan.

L’uomo, così come chiesto dal pm della DDA,  è stato condannato dai giudici della Corte d’Assise di Napoli al massimo della pena. Secondo quanto ricostruito, il ruolo di Maresca fu quello di essere  alla guida della moto su cui viaggiava anche il killer di Scarpa, Francesco Amoruso, che lo freddò con 14 colpi di pistolaPer questo delitto sono stati condannati: Giuseppe Coppola all’ergastolo, i collaboratori di giustizia, Vincenzo Saurro ed Aniello Nasto ad otto anni mentre Amoruso è morto in carcere al 41bis prima della condanna. Scarpa venne assassinato per un motivo futile.

 

Napoli, sversava rifiuti tossici in strada: bloccato dalla municipale

0
Napoli, sversava rifiuti tossici in strada: bloccato dalla municipale

Napoli. La polizia municipale di Barra San Giovanni Ponticelli, ha fermato un 40enne napoletano, pregiudicato, mentre sversava rifiuti tossici ed eternit in strada, vicino ad una scuola. Prima di procedere al fermo, gli agenti della polizia, hanno condotto delle indagini, che avevano portato all’identificazione dell’uomo.

L’episodio risale al 14 aprile, come riportato dal giornale “il Mattino”, quando erano stati scaricati, tramite un furgone, nei pressi di un isola ecologica su via Mastelloni, nel quartiere Barra, una grande quantità di rifiuti tossici e speciali tra cui un frigorifero e tubi di eternit danneggiati. L’allarme era stato lanciato dagli abitanti della zona e per prima cosa, gli uomini, diretti dal comandate Fiorillo, hanno messo in sicurezza l’area.

Da qui sono partite le indagini: sono state colte delle testimonianze e il tutto ricostruito anche con l’ausilio delle telecamere di sorveglianze poste sul territorio. Grazie proprio a queste si è riusciti a risalire  alla targa del furgone e, successivamente, il colpevole dell’abuso.

Il 40enne in questione è residente a Portici  e già conosciuto alle forze dell’ordine; ha dichiarato di aiutare privati nei traslochi ma non possedere alcuna ditta e, nello specifico, quel materiale riguardava la propria abitazione. L’uomo è stato sanzionato con una multa di  oltre 2500 euro, con l’aggiunta di altre sanzioni dovute al fatto che non era presente alcune assicurazione sul veicolo.

Napoli, lotta tra la vita e la morte il Vigilante aggredito ieri: i dettagli

0
Napoli, lotta tra la vita e la morte il Vigilante aggredito ieri: i dettagli

Napoli. Ennesimo caso di violenza da parte di baby rapinatori ai danni di un Vigilante. L’uomo in questione è stato aggredito ieri e a causa della violenza subita, è stata necessaria per l’uomo un delicato intervento chirurgico al cervello. Per non si hanno notizie sul miglioramento delle sue condizioni, ma sembrerebbe lottare ancora tra la vita e la morte.  Le sue condizioni sono invariate rispetto all’ultimo bollettino medico emesso dall’ospedale “Cardarelli” dove è ricoverato in prognosi riservato.

L’intervento chirurgico effettuato ieri, è servito per ridurre l’ematoma provocato dall’aggressione. L’uomo è sedato ed intubato e resta sotto osservazione l’ematoma scatenato dal trauma cranico.

 C’è da dire che la prima ipotesi delle forze dell’ordine è ricaduta su un’aggressione effettuata da un minorenne, ma successivamente  gli agenti della Questura di Napoli hanno preso in considerazione anche l’ipotesi che il trauma sia stato provocato da una lite con un adulto per futili motivi. Restano aperte tutte le piste.
per quanto riguarda il prossimo bollettino sulla salute dell’uomo verrà emanato dall’ospedale domani alle 16. Seguiranno aggiornamenti.

Juve Stabia, i playoff si preparano anche a tavola! Per le Vespe cena di gruppo con sorpresa

La Juve Stabia prosegue la sua marcia di avvicinamento ai playoff. Se le Vespe si godranno da spettatrici il primo turno degli spareggi di domani, martedì 15 si farà sul serio, con i gialloblù che scenderanno in campo al Menti.

Tra le armi migliori della squadra di Fabio Caserta e di Ciro Ferrara, in questa stagione c’è stato sicuramente il gruppo, formato da giovani e da uomini di esperienza, uniti da una ferrea voglia di arrivare lontano.

Per questo, proprio in questi minuti tutto la staff tecnico, quello dirigenziale e la squadra stabiese sono impegnati in una cena di gruppo. L’obiettivo è quello di staccare con la tensione che inevitabilmente inizia a farsi sentire, cementando ancora di più lo spirito di collaborazione reciproca che pervade tutta la famiglia gialloblù.

Location della cena a tinte gialloblù, la nota pizzeria “Mamma Mia” situata sul lungomare di Castellammare e da anni gustosa tappa fissa per i tanti vip, e non solo, di passaggio nella città stabiese.

Evento “ad effetto” della serata, una piacevole sorpresa per i calciatori della Juve Stabia. Grazie alla collaborazione di alcuni giornalisti locali, la società si è messa in contatto con tanti grandi ex (D’Ambrosio, Molinari, Corona, Maury, Danilevicius, Fabbro, Colombi, Scognamiglio, Dicuonzo ecc) della storia gialloblù  e stabiesi d’eccezione (Mirante, Donnarumma, Quagliarella) che in un video collage hanno fatto il proprio in bocca al lupo in vista dei playoff alla squadra, spronandola a dare il meglio.

C’è da scommettere che, se la fame dei calciatori stabiesi a tavola è la stessa di quella mostrata in campo, ben poco rimarrà nei piatti e che la voglia di strabiliare sarà ancor più forte grazie agli auguri di tante vecchie glorie gialloblù.

Avanti Vespe..e buon appetito!

PlayOff Berretti, Trapani-Juve Stabia: i convocati di Di Somma

PlayOff Berretti, Trapani-Juve Stabia: i convocati di Di Somma

Dopo la giornata di sosta, la Juve Stabia, categoria Berretti, riprende i play e nel quarto turno affronterà il Trapani in un match che può essere decisivo. Questi i convocati di Di Somma:

Menzione Giuseppe
De Biase Alessandro
Sannino Fabio
Follo Michele
Diomaiuta Luigi
De Martino Armando
Matarazzo Marco
Gaye Omar
Cucca Mario
Frulio Mario
Ceparano Domenico
Zarcone Gianluca
Guadagno Gabriele
Stallone kevin
Pirone Francesco
La Monica Giuseppe
Maiorino Giuseppe
Volpi Mario

a cura di Ciro Novellino

Napoli, funicolare di Chiaia: anche oggi fuori servizio per un guasto

0
Napoli, funicolare di Chiaia: anche oggi fuori servizio per un guasto.Fermo durato circa sei ore, con corse riprese solo alle 14:30

 Napoli. ” Anche oggi, ed è il terzo giorno consecutivo, l’impianto della funicolare di Chiaia è stato posto temporaneamente fuori servizio per un guasto – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del trasporto pubblico, che sta seguendo personalmente le vicende dell’importante impianto a fune, unico collegamento su ferro tra il quartiere collinare e quello di Chiaia, e che trasporta, nei giorni feriali, quotidianamente circa 15mila utenti -. La differenza è che il fermo di oggi è stato più lungo di quello dei due giorni precedenti, dal momento che è durato circa sei ore. Intorno alle 13:30, orario nel quale si registra la maggiore affluenza sia per la chiusura degli esercizi commerciali sia per l’uscita dei ragazzi dalle scuole, i cancelli dell’impianto erano ancora chiusi con il solito avviso prestampato affisso sulla vetrata della stazione superiore, con la rituale formula, che nulla ovviamente dice sui tempi necessari per la ripresa delle corse: “Stiamo lavorando per ripristinarlo nel più breve possibile. Ci scusiamo per il disagio” “.

”  A quell’ora si osservavano numerose persone ferme dinanzi alla stazione di via Cimarosa: alcune, poche, aspettavano fiduciosi mentre altre andavano via con il volto rabbuiato, palesemente e giustamente arrabbiate – afferma Capodanno -. Tanti anche gli studenti che, usciti da scuola al termine delle lezioni, non potevano far ritorno a casa utilizzando il mezzo di trasporto su ferro. Peraltro, visto il lungo fermo, per diminuire il disagio, bisognava almeno istituire un mezzo di navetta su gomma che collegasse le due stazioni terminali, temporaneamente e per tutta la durata del disservizio “.

 ” Proteste per l’ennesimo fermo fioccavano anche sulla pagina ufficiale dell’ANM, sul social network Facebook dell’ANM – sottolinea Capodanno -. Infatti, quando veniva reso noto, in un aggiornamento delle ore 12:00, che era stato individuato il guasto e che erano in corso le verifiche di sicurezza e le prove tecniche per ripristinare il servizio, veniva postato il seguente commento, che la dice lunga sullo stato d’animo degli utenti dell’impianto: “Se dopo quattro ore avete individuato il guasto, prevedo una riapertura per il 2021”. Invece, sono dovute passare “appena” altre due ore perché venisse annunciato che finalmente la prima corsa sarebbe partita alle 14:30 “.

 ” Alla luce di quanto sopra – conclude Capodanno -, e a ragione di questi continui fermi, rinnovo ancora una volta tutte le mie perplessità sull’opportunità di rinviare di un ulteriore anno l’esecuzione dei lavori di revisione ventennale, così come prescritti dalle disposizioni vigenti. Piuttosto che avere un impianto che funziona a singhiozzo, con lunghi imprevedibili fermi, che intaccano sicuramente l’affidabilità nei confronti della numerosa utenza, la quale può essere appiedata  in ogni momento da un guasto improvviso, sarebbe opportuno valutare un fermo dell’impianto, rinviandolo al massimo all’inizio del periodo estivo, per eseguire tutti i lavori necessari al fine di evitare il ripetersi dei continui disservizi che si stanno verificando negli ultimi tempi “.

Caserta, grave incidente a San Felice a Cancello : treno investe auto, grave un 51enne

0
Caserta, grave incidente a Maddaloni: treno investe auto, grave un 51enne

Caserta. Un gravissimo incidente è accaduto a San Felice a Cancello, al confine con Maddaloni, dove un’auto è stata investita da un treno regionale. L’incidente è avvenuto nei pressi di un passaggio a livello, che però risulta essere incustodito,  protetto solo dal segnale a croce, sulla tratta ferroviaria Benevento-Napoli di competenza dell’Eav.

Nell’impatto è rimasto gravemente ferito  Antonio Riccio di 51 anni, il quale era a bordo di una Bmw. L’uomo,  estratto dall’abitacolo della vettura dai Vigili del Fuoco è stato trasportato dal 118 in codice rosso all’ospedale di Maddaloni, dove ancora risiede, in condizioni molto critiche. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno effettuando i sopralluoghi; dai primi accertamenti sembra che l’uomo sia transitato proprio mentre sopraggiungeva il treno pensando probabilmente di riuscire a passare in tempo. La circolazione dei treni è rimasta per diversi minuti lungo la tratta via Cancello.

Castellammare, Nappi del M5S chiede la sospensione del bando per la Commissione Locale Paesaggio

0
Castellammare, Nappi del M5S chiede la sospensione del bando per la Commissione Locale Paesaggio

Castellammare di Stabia, in base all’avviso pubblicato ieri, sul sito ufficiale del Comune della città delle acque, in base al bando per la nomina dei componenti per la Commissione Locale paesaggio, si legge: “Pubblicato all’Albo Pretorio on Line nella sezione “Concorsi – Borse di studio” l’avviso pubblico  per la presentazione delle candidature per la nomina dei componenti della Commissione Locale per il Paesaggio ai sensi dell’articolo 148 del D.Lgs. n. 42/2004 e ss.mm.ii. – La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 24 maggio 2018″.

Ma a tal proposito, il candidato a Sindaco con il Movimento 5 Stelle, Francesco Nappi, si trova in disaccordo con la scelta dell’istituzione comunale del lancio del bando, e ha dichiarato: “La nomina dei Componenti della Commissione Locale Paesaggio non può che essere gestita dalla prossima amministrazione comunale, ed è per questo che il MoVimento 5 Stelle Stabia chiede a tutti candidati alla carica di sindaco di associarsi alla richiesta di revoca di tale Avviso Pubblico di Selezione, presentata da Francesco Nappi.”

 

Pacchi Da Collezione (Lo Piano Saint Red)

0

Negli anni passati, le maggiori testate giornalistiche nazionali e regionali, avevano decantato le collezioni di monete d’oro messe in vendita dalla Zecca di Stato, sembrava che dovesse essere un investimento sicuro, talmente sicuro che si sono rivelate un vero pacco da collezione per migliaia di persone.

Vengo e mi spiego.

Doveva essere un investimento per il futuro, un regalo prezioso da lasciare in eredità ai propri figli, ai propri cari, un capitale che sarebbe dovuto aumentare nel tempo. Invece le monete acquistate, hanno avuto una forte perdita, solo per fare un esempio le quattro monete da, 1, 2, 5 ,e 10 lire coniate dallo Stato, con tanto di certificazione da parte della Zecca, del valore iniziale di 7900 euro, oggi sul mercato hanno una quotazione di neppure 1000 euro. Messe su una bilancia pesano pochi grammi, per raggiungere la quotazione iniziale ci vorranno secula seculorum. Amen.

C’è da chiedersi: è stato un infortunio sul lavoro, o una vera e propria svista commerciale? Qualsiasi possa essere la risposta, ancora una volta, i mezzi di informazione come radio, televisioni pubbliche e private hanno fatto cilecca. Sono state il canale conduttore per qualcosa che non andava pubblicizzato.

Una donna friulana, che oggi ha quasi ottant’anni, aveva ascoltato questa pubblicità, alla richiesta del catalogo informativo, solo qualche giorno dopo, era apparso il venditore di turno, al quale non è stato difficile vendere il pacco; 1900 euro come acconto, e altre 6000 al ricevimento.

Passano gli anni, la signora in questione, custodiva gelosamente il pacco, ma per motivi contingenti, visto che la vita si faceva sempre più difficile, si decide a vendere le monete. Va dal suo orafo di fiducia, le mostra, e si rende conto che valevano, anche se le quotazioni dell’oro erano salite in questi ultimi anni, pochi spiccioli, avevano perso il 70% del valore iniziale.

Denunzia su denunzia, è stato interpellato pure il Codacons, ma per la signora, le speranze che abbia un risarcimento sono pressoché nulle.

A domanda: Un magistrato può fare causa allo Stato? risposta: no.

Napoli – Arezzo, 35enne di Pozzuoli picchia la compagna fratturandole il naso: la vicenda

0
Napoli – Arezzo, 35enne di Pozzuoli picchia la compagna fratturandole il naso: la vicenda

Napoli- Arezzo. Ancora casi di violenza sulle donne. Un uomo di 35anni, di Pozzuoli, ma residente ad Arezzo, ha picchiato la sua compagna, di origine marocchina, fratturandole il naso. La ragazza, 24 anni, secondo le prime ricostruzioni, domenica scorsa è entrata in un bar del centro di Arezzo con il volto tumefatto, il naso fratturato e una folta ciocca di capelli staccata.

Il compagno è  già destinatario della misura cautelare dell’obbligo di firma in un procedimento penale iniziato per la denuncia della stessa vittima a dicembre scorso, quindi non era nuovo ai reati di stalking, violenza familiare e lesioni.

Secondo le indagini delle forze dell’ordine, i due avevano passato il sabato sera insieme, andando ad una festa. Lì avrebbero abusato di alcool. la mattina dopo, senza apparenti motivi, l’uomo si è scagliato contro la 24enne.  L’aggressore ha cercato di trovare delle spiegazioni alla vicenda, affermando che in realtà i due erano rimasti coinvolti in un incidente d’auto, ma la versione non ha retto, dal momento che lui non presentava nessuna lesione e la macchina era perfettamente parcheggiata sotto casa.

Per l’uomo è scattato l’arresto, presso il carcere di Arezzo.

Castellammare, amministrative: Olimpia De Simone è la candidata a Sindaco per la lista “La Città Armonica”

0
Castellammare, amministrative: Olimpia De Simone è la candidata a Sindaco per la lista “La Città Armonica”

Castellammare di Stabia, secondo quanto riportato in un comunicato stampa della lista “La Città Armonica”, pubblichiamo:

“Un gruppo politco, civico, e democratico composto da stabiesi e professionisti del territorio. Uomini e donne uniti da un solo interesse: rilanciare la propria città. In agonia dopo anni di malgoverno, in attesa di risposte e progetti concreti, reali, di vivibilità e sicurezza. E saranno proprio questi ultimi due temi gli argomenti dell’incontro promosso dal gruppo La città armonica, che si terrà al Montil giovedì 10 maggio alle 19.

Un’apertura di campagna elettorale per spiegare agli stabiesi il Piano urbano mobilità (Pum) per esempio, strumento urbanistico di cui il Comune di Castellammare è dotato dal 1993 ma non ancora attuato (nonostante sia possibile farlo in tempi brevi, cioè dai 6 mesi ai 2 anni) e aggiornato nel 2008 come piano di collegamento tra Castellammare e Torre Annunziata, che sarebbe utile per la vita degli stabiesi, oltre che per la sicurezza stradale, come precisano Enzo Russo e Leopoldo Iovino, due degli esperti del gruppo che daranno indicazioni in merito.

Tante le proposte della formazione politica, che con un codice etico come linea guida, ha aggregato numerose persone durante gli incontri preliminari con obiettivi fattibili per la città a breve, medio e lungo termine. La candidatura del gruppo stesso è intesa quale atto dimostrativo, finalizzato a parlare di eticità, efficacia, competenze e progetti di qualità, ed utile a confrontarsi con la cittadinanza.”

Inoltre, sulla pagina ufficiale della lista civica, si legge: “Olimpia (Lilly) de Simone candidato sindaco della lista La città armonica è impegnata a promuovere e riportare nel dibattito politico stabiese coerenza, fattività e lungimiranza, proponendo apertamente alla dirigenza del Partito Democratico, ed in senso più ampio al mondo della sinistra locale, la revisione delle modalità elettorali e amministrative che hanno portato Castellammare di Stabia all’evidente degrado socio economico che l’affligge. Alla luce di ciò, in profonda antitesi con le decisioni prese dal Partito Democratico per la competizione in corso per l’Amministrazione locale di Castellammare di Stabia, Olimpia de Simone, e il gruppo di persone con cui collabora, hanno deciso di partecipare alla campagna elettorale in completa autonomia, prendendo le distanze dalle coalizioni che si vanno delineando, che rendono estremamente confuso il panorama e le motivazioni delle alleanze proposte agli elettori stabiesi.”

Pompei, scoperta straordinaria nell’area di Civita Giuliana, a nord del sito archeologico: i dettagli

0
Scoperta straordinaria nell’area di Civita Giuliana, nella zona Nord fuori le mura del sito archeologico di Pompei, dove erano stati intercettati cunicoli clandestini.

Pompei. Grazie all’ operazione congiunta del Parco Archeologico di Pompei con la Procura della Repubblica di  Torre Annunziata, gli investigatori del Comando Gruppo Carabinieri  di Torre Annunziata e del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli che stavano già indagando su queste attività illecite, dallo scorso agosto è stato avviato un intervento di scavo allo scopo di proseguire nelle indagini e salvare il patrimonio archeologico in pericolo.

Il 10 maggio alle ore 11,00 presso lo scavo di Civita Giuliana  il Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna presenta in esclusiva, l’eccezionale ritrovamento e l’operazione messa in campo con l’attività di scavo in corso.

L’intervento ha portato alla luce una serie di ambienti di servizio di una grande villa suburbana conservata in maniera eccezionale, dalla quale sono emersi anche diversi reperti (anfore, utensili da cucina, parte di un letto in legno di cui è stato possibile realizzare il calco) e una tomba del periodo post 79 d.C. che custodiva lo scheletro del defunto.

Per la prima volta è stato, inoltre, possibile restituire, attraverso la tecnica dei calchi, la sagoma integra di un cavallo rinvenuto in uno degli ambienti dello scavo.

Il complesso appena descritto negli ultimi decenni è stato interessato da scavi clandestini, individuati grazie alla scoperta di cunicoli sotterranei, esplorati dai Carabinieri con il supporto logistico dei Vigili del Fuoco.

I cunicoli, realizzati seguendo le pareti perimetrali degli ambienti e provocando brecce nei muri antichi,  hanno danneggiato gli intonaci, distrutto parte dei muri, trafugato e rovinato oggetti.

L’esigenza di interrompere in modo definitivo tali azioni delittuose di depauperamento del patrimonio archeologico nazionale ha determinato la necessità di realizzare una nuova campagna di scavo attraverso un’operazione sinergica tra Parco Archeologico di Pompei e Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Ercolano, trovata pistola con colpo in canna: i dettagli

0
Ercolano, trovata pistola con colpo in canna: i dettagli

Ercolano, nell’ambito delle operazioni per il contrasto alla criminalità organizzata, sul territorio, i carabinieri di Ercolano, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di arresto nei confronti di R. Imperato, 44 anni del luogo e già noto alle forze dell’Ordine. Come riportato dal giornale “Lo Strillone”, l’uomo è stato trovato in possesso di una pistola già pronta a colpire.

Al ritrovamento della pistole è seguita una perquisizione nella sua abitazione, sita in traversa Panto, effettuata con il supporto del nucleo carabinieri cinofili di Sarno. Al suo interno è stata trovata una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola parzialmente abrasa, 2 proiettili nel caricatore e colpo in canna. L’uomo è in attesa del rito per direttissimo.

Durante l’operazione è stato arrestato anche G. Miranda, 26enne di Ercolano, anch’egli noto alle forze dell’Ordine. Il 26enne è inoltre ritenuto affiliato al clan camorristico degli Ascione – Papale. Miranda dovrà scontare 3 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione per associazione di tipo mafioso; è stato tradotto al carcere di Secondigliano.

Sorrento – Anacapri, continua il massacro di alberi: le parole di d’Esposito, Presidente WWF Terre del Tirreno

0
Sorrento – Anacapri, continua il massacro di alberi: le parole di d’Esposito, Presidente WWF Terre del Tirreno

Sorrento – Capri, continua il massacro di alberi nella Penisola Sorrentina e sulla bella isola di Capri. A farne denuncia è proprio il Presidente del WWF Terre del Tirreno, Claudio d’Esposito, il quale, sulla sua pagina facebook ufficiale, ha pubblicato delle immagini dello scempio, e a proposito di quello che sta succedendo a Sorrento, ha dichiarato:

“Ieri notte su via Fuorimura è stato eliminato un esemplare di pino di 58 anni … era alto e slanciato e assolutamente in OTTIMA SALUTE!!! L’albero aveva una chioma asimmetrica ed era cresciuto in competizione con gli altri a cercare la luce … poteva “non piacere” come forma e portamento … ma sia ben chiaro NON ERA ASSOLUTAMENTE un albero PERICOLOSO come accertato non sappiamo con quali elementi!!! Detto ciò mi preme sottolineare, ad onor del vero, che l’eucalipto in foto di cui si discute, sebbene attenzionato dall’ agronomo comunale che lo ha inserito negli alberi a “rischio”, NON E’ ATTUALMENTE in pericolo, grazie anche alla volontà manifestata (nero su bianco) del proprietario dell’area adiacente a SALVAGUARDARLO e lasciarlo in piedi!!! Il proprietario del varco evidenziato in foto, e tirato in ballo suo malgrado, ha inviato al Comune di Sorrento apposita DIFFIDA all’eliminazione e/o danneggiamento dell’esemplare chiedendo altresì l’apposizione del vincolo monumentale!!!”

Mentre per quanto riguarda Capri, si legge: “Ad Anacapri stanno abbattendo 400 tigli che da 30 anni ornano ed ombreggiano la strada principale via Tommaso de Tomaso in ottima salute per sostituirli con striminziti alberi di Giuda. Ma quando finirà questa assurda mattanza???”

Di seguito riportiamo le foto di Sorrento ed Anacapri pubblicate dal Presidente d’Esposito

Sorrento, disagi all’ospedale S. Maria della Misericordia: tac rotta da 10 giorni

0
Sorrento, disagi all’ospedale S. Maria della Misericordia: tac rotta da 10 giorni

Sorrento, i cittadini da poco più di 10 giorni, si trovano a dover fronteggiare un grande disagio all’interno dell’ospedale Santa Maria della Misericordia: l’apparecchio per eseguire la tac è rotto dal 1 maggio. Questo comporta che nel caso ci sia la necessità di eseguire un esame così specifico, come quello della tac, gli abitanti della Penisola, saranno costretti a recarsi nel vicino centro a Piano di Sorrento, con una differenza sostanziale: il centro in questione non è sovvenzionato.

Bisogna dunque pagare un servizio, o andare al “vicino” ospedale di Castellammare di Stabia. Ciò che preoccupa maggiormente è la tempestività dell’esame, che viene meno nel momento in cui si è obbligati a fare la trasferta di almeno un ora, tra andata e ritorno, qualora si avesse bisogno di una tac e si rendesse necessario andare a Castellammare.

Intanto a Sorrento stanno tentando di capire i tempi che occorrono per rimettere in sesto la tac: sembrerebbe che il tecnico, come riportato dal giornale “positanonews”, abbia previsto di eseguire la riparazione agli inizi della prossima settimana.

Intanto questa situazione sta provocando una paralisi all’andamento della struttura ospedaliera, in quanto, nel momento in cui si rende necessario il viaggio verso Castellammare, si devono mettere in conto anche una serie di costi come il costo del carburante necessario per la trasferta dell’ambulanza e quello per il personale di bordo: autista, medico anestesista ed infermiere. Per non parlare del fatto che , portata via l’ambulanza, la Penisola Sorrentina resta scoperta poichè l’ambulanza si trova in un’altra zona.