A Gragnano, un giovane di 19 anni a bordo di uno scooter era riuscito a strappare la borsa ad una donna: arrestato grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza
I Carabinieri della stazione di Gragnano hanno tratto in arresto un giovane di 19 anni per rapina. In sella a un Piaggio Liberty, infatti, il ragazzo avrebbe strappato la borsa a una 52enne a passeggio per le strade di Gragnano, impossessandosi di un bottino di circa 200 euro e di effetti personali. Il 19enne era poi fuggito via, facendo perdere le proprie tracce.
La vittima ha immediatamente chiesto soccorso al 112: sul posto gli agenti hanno raccolto la denuncia della signora e la descrizione del malfattore ed hanno poi esaminato immagini dei circuiti di videosorveglianza comunali e privati.
Proprio grazie all’analisi delle immagini sono riusciti a risalire all’identità di G. Longobardi, un 19enne di Lettere. Per il giovane, che è stato rintracciato nella sua abitazione, sono scattate le manette.
Decisivo ai fini dell’arresto anche il riconoscimento da parte della vittima, la quale lo avrebbe indicato come l’autore della rapina.
La donna è stata poi affidata ai sanitari dell’ospedale di Castellammare per la medicazione di alcune escoriazioni riportate al braccio.
Il 19enne è in attesa di comparire dinanzi al giudice di turno per il giudizio direttissimo.
Dopo che Lega e M5S hanno confermato la loro indicazione di Giuseppe Conte per la presidenza del Consiglio, Il Presidente Mattarella rompe gli indugi e lo convoca al Quirinale.
Dopo una mattinata nella quale, nel mentre noi scrivevamo: Salvini-Di Maio: tra “Piano” A, “Piano” B e un’orchestra che manca, si sono succeduti una serie di attacchi a Mattarella da parte soprattutto dei pentastellati e di Alessando Di Battista, il grillino sempre in partenza per l’altra parte del globo senza però nemmeno fare le valige, il Quirinale sembra aver rotto gli indugi e si è deciso a convocare il nominato, Giuseppe Conte, invitandolo così a percorrere “l’ultimo miglio” il che, per l’improvvisa accelerazione con la quale è giunta la maturazione della decisione, ed il fatto che, contemporaneamente, Mattarella fa precisare che sul suo nome i due partiti hanno ribadito la propria fiducia, rafforza in noi l’impressione che il Presidente Mattarella, più che “rompere gli indugi” si sia rotto e abbia deciso di por tutti loro di fronte alla realtà mandandoli in campo a suicidarsi da soli il che, considerando la levatura del presidente Mattarella è chiaro sintomo che la situazione è non grave, ma gravissima, e che si sia ormai rotto ogni argine di correttezza istituzionale.
Il duo Legastellati volevano Conte & Co? Ed allora, sembra dire il Presidente, che scendano in campo realmente e mostrino cosa sono in grado di fare e poter fare, al di là degli slogan. Un pò come dire: hanno voluto la bicicletta? Ed ora pedalino e si assumino le loro responsabilità.
Attendiamo quindi che alle 17.30 ci sia la passeggiata al Colle del nominato Conte (che per noi resta il “dead men wolking”) e vedremo se nascerà finalmente, dopo ben 80 giorni di crisi, con tante chiacchiere, mosse tattiche e colloqui, il primo governo di M5S e Lega nella storia della Repubblica.
Le parole di Valter De Maggio a Radio Kiss Kiss Napoli
Il giornalista Valter De Maggio, è intervenuto al programma “Radio Goal”, in onda su Radio Kiss Kiss Napoli. Queste le sue parole
“La firma sul contratto con il Napoli da parte di Carlo Ancelotti e di tutto il suo staff arriverà già nella giornata di oggi ma non sarà data l’ufficialità, poiché l’allenatore ex Real Madrid ha ancora un contratto in essere con il Bayern Monaco che scadrà il 31 maggio. Potrebbe partire una campagna acquisti roboante ed occhio a Verdi, con Ciciretti che potrebbe essere inserito nella trattativa ed andare al Bologna. Di fatto Ancelotti è il nuovo allenatore del Napoli, non ci sono più dubbi!”
Con l’arrivo di Ancelotti sulla panchina azzurra Marek Hamsik potrebbe restare a Napoli
Che Marek Hamsik possa lasciare Napoli e volare in Cina sembrerebbe un’ipotesi che potrebbe avverarsi i quest’estate. Offerte importanti per il capitano del Napoli che starebbe pensando realmente a cambiare aria dopo undici anni con la divisa azzurra. Tuttavia con l’eventuale arrivo di Carlo Ancelotti potrebbe far cambiare qualcosa. In tal caso lo slovacco potrebbe anche decidere di continuare nella sua Napoli. Ma come riportano i colleghi di Sky Sport, la scelta spetterebbe solo a Marek Hamsik.
Il candidato sindaco De Angelis: «Palazzo Farnese sarà una casa di vetro: tutti gli atti vadano prima all’Anac»
Castellammare di Stabia. Nella giornata della Legalità il candidato sindaco Massimo de Angelis alza con impegno la voce contro la camorra: «La camorra è reale e, come in tante altre città, è presente anche sul nostro territorio. La malavita organizzata è radicata in molti quartieri della città, dispone di ingenti ricchezze e quindi orienta ceti professionali e produttivi. La camorra purtroppo vota e elegge. Cerca sempre di condizionare l’azione di governo, che sia esso di sinistra, di destra o dei grillini.
Noi quei voti non li vogliamo e lo diciamo con tutta la nostra forza. Le mie tre azioni concrete da subito saranno rendere Palazzo Farnese una casa di vetro: tutti gli atti amministrativi dovranno essere inviati in maniera preventiva all’Anac di Cantone. Parallelamente occorre recuperare pezzi di territorio alle ragioni della legalità con un controllo capillare delle forze dell’ordine per cancellare le piazze dello spaccio. Infine, renderemo operativo un piano di contrasto all’evasione e alla mortalità scolastica: quei ragazzi devono tornare a scuola, dobbiamo arrivare prima della camorra e “reclutare” quei ragazzi per costruire il futuro della città. Prima come cittadino e ancora di più da candidato sindaco, ho già dichiarato guerra alla corruzione».
Castellammare, il candidato Sindaco Cimmino: “La Soget continua a far danni ed è senza controllo”
Castellammare di Stabia, il candidato Sindaco per il centrodestra, gaetano Cimmino, si è espresso riguardo la Soget. In un comunicato a noi inviato, si legge:
“ Non vorrei che qualcuno abbia pensato di convertire la società che gestisce il servizio tributi in un ufficio di collocamento per assegnare posti di lavoro agli amici degli amici”
“La Soget continua a far danni e utilizza fondi pubblici senza rispettare gli accordi. E intanto la pressione fiscale continua ad opprimere gli stabiesi”. Così si è espresso Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno.
“La nostra crociata contro l’operato della Soget, che gestisce il denaro delle casse comunali senza rispettare il capitolato di gara, prosegue ormai da tempo. – prosegue Cimmino – L’opposizione di centrodestra ha depositato interrogazioni, interpellanze, richieste di accesso agli atti e di consigli comunali ad hoc. E la Soget si è beccata persino le diffide dell’amministrazione comunale per i suoi disservizi, che ormai non si contano più. Sorvolando sulle bollette recapitate in ritardo, per rivolgersi ai loro sportelli bisogna recarsi in Corso Alcide de Gasperi, per giunta fuori dal perimetro del centro cittadino, sebbene nel capitolato fosse prevista la presenza di 15 postazioni di lavoro gestite da personale esperto. Postazioni di cui tuttora non riscontriamo alcuna traccia.
E cosa dire delle bollette gonfiate recapitate agli abitanti delle case popolari del Savorito? – conclude Cimmino – La Soget ha persino fatto scattare il pignoramento sulle loro abitazioni, che però sono di proprietà del Comune. Un’incompetenza che sfiora il ridicolo. Come mai, inoltre, dopo tutti questi segnali nessuno ha controllato se la Soget stava svolgendo bene il suo lavoro? Non vorrei che qualcuno abbia pensato di convertire la Soget in un ufficio di collocamento per assegnare posti di lavoro agli amici degli amici. Non a caso, subito dopo lo scioglimento dell’ultima amministrazione comunale, alcuni dipendenti da poco assunti hanno smesso di lavorare in quella società. Quando sarò sindaco, imporrò un controllo costante sull’operato della Soget, perché il servizio tributi funzionava meglio quando era in capo al Comune e le ombre che avvolgono questa società non possono essere più trascurate”.
Secondo quanto riferito dall’inviato del Corriere dello Sport, Carlo Ancelotti ha lasciato Palazzo Montemartini. Ad attenderlo l’autista di De Laurentiis. L’ex allenatore di Milan,Real Madrid, Bayern, Chelsea e Psg è atteso alla Filmauro per la firmare il contratto.
Vico Equense, la Torre Saracena presto di nuovo del Comune: i dettagli
Vico Equense, con molta probabilità la Torre Saracena, simbolo della città, potrebbe essere ridata al Comune. Il sindaco Buonocore, come riportato da puntostabianews, cerca di riprendersi il monumento, e a breve si saranno delle trattative con il demanio. La torretta di Punta La Guardia a stretto giro, magari già entro l’estate, potrebbe “tornare” nel patrimonio comunale.
La bozza del protocollo d’intesa tra il Comune di Vico e il demanio è stata già preparata, si è in attesa solo che questo venga firmato. L’obiettivo della giunta Buonocore è restituire la Torre alla città di Vico Equense, in modo tale da fare in modo che questa rientri in un progetto storico – culturale. di rilancio della città, un progetta che ha già la fama di essere di tipo esco sostenibile. L’amministrazione comunale sta lavorando affinchè si possa risollevare il turismo di Vico. A quanto pare, il trasferimento dell’immobile al patrimonio del Comune avverrà a titolo gratuito, e sembrerebbe che la richiesta, sia stata già accolta dal demanio. Staremo a vedere come si evolverà il tutto.
Il giornalista e speaker di Radio Kiss Kiss Napoli, Diego De Luca ha pubblicato una probabile lista di possibili obiettivi del Napoli
Il giornalista e speaker di Radio Kiss Kiss Napoli, Diego De Luca ha pubblicato sul proprio profilo Twitter una probabile lista di possibili obiettivi del Napoli in caso di arrivo di Carlo Ancelotti sulla panchina azzurra. Tutti profili di alto livello che hanno stuzzicato la fantasia dei tifosi partenopei: “Una prima lista della spesa, aspettando l’ufficialità: Benzema, David Luiz, Seri, Vidal, Leno o Rui Patricio“.
Boscoreale, disoccupato maltrattava i familiari per farsi mantenere: arrestato
Boscoreale, un uomo di 52 anni ha maltrattato i suoi familiari estorcendo loro denaro per farsi mantenere. L’uomo era disoccupato da circa due anni e il padre, la madre ed il fratello, erano le vittime delle sua rabbia e delle sue violente richieste di denaro; i suoi familiari non avevano, però, mai denunciato: si sono convinti a chiedere aiuto al 112 solo durante l’ennesimo episodio che li ha visti costretti a chiamare i carabinieri. Entrati in casa, dopo la chiamata, la scena vista dalle forze dell’ordine è stata la seguente: il 52enne non smetteva di strattonare, insultare e minacciare i suoi cari.
L’uomo è stato fermato e tratto in arresto per tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia, dopo di che condotto agli arresti domiciliari nell’abitazione in cui vive da solo. I suoi familiari sono stati soccorsi e portati all’ospedale di Boscotrecase, per le cure mediche necessarie.
Guasto alla Circumvesuviana: forte puzza di gomma bruciata e treno fermo a Meta
Questa mattina, circa le 8.00, un treno della circumvesuviana si è guastato, fermandosi a Meta di Sorrento. Il modello di treno, tra l’altro è tra i più nuovi: secondo quanto ricostruito, sembrerebbe che il guasto sia dovuto allo scioglimento di un componente in gomma del treno, poichè nell’aria si sentiva una forte puzza di plastica bruciata, molto forte. Come riportato da Positanonwes, per ripristinare il tutto, ci sono voluti circa 40 minuti, tempo durante il quale ci sono stati diversi disagi alla viabilità. L’eav, non si è ancora espressa al riguardo.
Si va verso la fumata bianca, Ancelotti dovrebbe diventare il prossimo allenatore del Napoli
Arrivano novità anche da Sky Sport in merito all’arrivo in azzurro di Carlo Ancelotti. A meno di colpi di scena, l’ex allenatore del Milan sarà il nuovo allenatore del Napoli. Ancora una volta il presidente De Laurentiis in un momento di apparente difficoltà, ha rilanciato in maniera importante il progetto Napoli.
Torre Annunziata, parte il restyling della spiaggia della Salera: ecco i dettagli
Torre Annunziata. La Giunta municipale, con delibera del 18 maggio scorso, ha approvato il “progettodefinitivo di riqualificazione ambientale, risanamento e rifunzionalizzazione della spiaggia Salera”, con un preventivo di costo pari a 7 milioni e 200 mila euro.
L’area demaniale in questione, più di due anni fa, fu oggetto di bonifica per permettere la realizzazione della bretella “Lungomare di Oplonti”, asse viario che collega la zona industriale con il porto oplontino. Tuttavia, a causa della mancanza di fondi, la rimozione della totalità dei rifiuti (per lo più scarti di demolizioni di fabbricati) non fu portata a termine. Successivamente intervenne l’autorità giudiziaria, che pose sotto sequestro l’area non bonificata. Da qui la necessità da parte del Comune di reperire ulteriori fondi per completare i lavori.
La procedura per la richiesta di un nuovo finanziamento alla Regione Campania ebbe inizio due anni fa, con l’approvazione in giunta del progetto di fattibilità tecnico-economica, a cui seguì il riscontro positivo da parte dell’Ente di via Santa Lucia.
Il costo complessivo dei lavori ammonta a 7 milioni e 200 mila euro, di cui un terzo – pari a circa 2 milioni e 400mila euro – destinato allo smaltimento dei rifiuti.
“Ci avviciniamo alla fine di questo lungo iter burocratico – afferma l’assessore ai lavori pubblici Luigi Ammendola -. Una volta ottenuto il finanziamento dalla Regione, procederemo con l’approvazione del progetto esecutivo e successivamente con l’indizione della gara di appalto. I tempi? Credo che ci vorrà almeno un altro anno e poi finalmente potremo goderci, dopo oltre 30 anni, la nostra bellissima spiaggia”.
Salvini-Di Maio, il magnifico DUO con un’unica certezza: si va “Piano”. E noi stiamo a guardare e ad aspettare, al molo, che arrivi il Brigantino Governativo “Nave Italia” che però è ancora in progettazione. Anzi: nemmeno!
Che belli i riapssi scolastici. Ora siamo al verbo frenare: IO (Salvini) freno, TU (Di Maio) freni, EGLI (Mattarella) frena, e così si riconferma – e ripassa – anche che, come si suol dire: “L’acqua è poca e ‘a papera nun galleggia” per cui, se nemmeno una papera riesce a galleggiare, figuriamoci se potrebbe farlo una nave: nella fattispecie la “Nave Italia” (alias: governo “icchio” o meno che sia) che – a differenza del brigantino goletta della fondazione Tender to nave Italia, gestita dai soci Marina Militare italiana e Yacht Club Italiano -, proprio nemmeno esiste nella versione “brigantino governativo”. “Brigantino” che dovrebbe essere gestito dai soci Salvini-Di Maio.
Oddio, in tutta ed estrema verità, a ben vedere, non mancano ne briganti ne papere. Questi e queste ci sono, e tanti e tante, con anche il debito corteo di oche, stranazzanti ed anche mute, ma del tutto sono il problema, non la soluzione, purtroppo e quindi si continua a viaggiare “Piano”.
E questa è la “velocità” (!?) a cui si è DOVUTO adattare anche il Presidente Mattarella costretto ad inserire, volendo o nolendo, – a sua volta -, la ridotta per avanzare, “piano”, sul terreno disastrato del post 4 Marzo cercando di scansare papere e pupi, bufale e poiane, ben consapevole che ci troviamo sul ciglio di un burrone con alle spalle un incendio dirompente per cui non può dire: ci siamo, pronti a fare un passo avanti! Ne, senza altro pericolo: alt, dietrofront, abbiamo scherzato.
Gran brutta e pericolosa situazione quindi, e questa giustifica ampiamente il Presidente Mattarella, ma condanna ancor più quanti fino ad ora con il fuoco hanno scherzato ed ancora ci giocano: Piano A, Piano B …. Piano. Ecco, piano mi raccomando, piano, che a correre si suda e ci si stanca.
Intanto, visto che tutto tace e resta immobile, diamo un’occhiata agli attori in scena e al serraglio posto in campo oggi in emulazione, sembra, dell’epopea di “nani e ballerine”, come si diceva ai tempi del governo Bunga Bunga, del cui regista, a quanto sembra, Salvini sia, se non figlio, quantomeno eterodiretto.
Anzitutto troviamo, da bravo pugliese, “Lu Titoru”. La maschera, il “pupo pugliese”, messa in campo dal DUO e che, come lei, non ha un’identità precisa, né una storia, né un passato – e forse, per questo, l’attuale ne ha scritta sin troppa.
Comunque sia, sta di fatto che – come nella storia della maschera pugliese – anche l’odierno “Lu Titoru” (all’anagrafe Giuseppe Conte) ben rappresenta il “capro espiatorio” su cui vengono scaricati tutti i peccati del Duo, ed in particolare di Di Maio preso tra le sue “ridotte”: “piano” A, “piano” B e gli scambi di convenevoli con Salvini nella infinita commedia del “Gatto e la Volpe” in scena ormai dal 4 Marzo in tutte le piazze italiane.
Ora, dopo le bordate partite dalla corazzata mediatica contro i “brigantino Italia del Duo”, “Lu Titoru” del momento, il giurista indicato da Salvini e Di Maio come premier del ‘LORO’ governo, si dice in buona fede, di essere pronto a spiegare gli errori sul suo curriculum messi in risalto dai media, e di voler percorrere anche l’ultimo miglio verso la poltrona governativa (e la cosa, chissà perché, a noi ricorda tanto: dead men wolking).
Questo sul versante Di Maio.
Passando al versante Salvini cosa troviamo? Nulla o, più precisamente, nulla di nuovo rispetto al nulla precedente, con un Salvini che continua a fare le sue dirette sul suo FB:
e ribadisce il suo no a un “piano B” (Di Maio premier) continuando a mantenere anche il punto sul SUO Ministro dell’Economia – Paolo Savona – ribadendo ancora: «O è Paolo Savona o salta tutto» ed anche che, ai primi posti dell’agenda del prossimo governo Lega-M5s, c’è pure il rimpatrio di 500 mila migranti irregolari o senza diritto all’asilo.
Altra “sola”, “poiana” rapina voti e consensi che, nella realtà è altra “Missione impossibile” (come il cumulo tra le misure economiche del Duo), almeno secondo buonsenso con anche l’ausilio di un’analisi dell’agenzia Frontex che ha contato 150 mila rimpatri nel 2017 da tutti i paesi Ue e messo in luce che un piano praticabile, per affrontare questo problema, ha tre ingredienti:
– cooperare con i paesi di origine e di transito,
– armonizzare le procedure di asilo,
– riaprire di canali di migrazione legale,
tre punti che causano l’ulcera ad un Salvini che ignora, – vuole ignorare -, il tutto e pensa di poter – magari – limitarsi a cannoneggiare i migranti. Punto!
E questo è oggi come ieri e, purtroppo, probabilmente sarà anche domani e magari per tutta la settimana con ogni cosa, schema di governo (magari anche icchio) incluso, resta in stand by con noi costretti ancora e come sempre a recitare il nostro mantra: io speriamo che me la cavo.
Edoardo De Laurentiis con parte dello staff di Ancelotti alla Filmauro
Dopo l’annuncio fatto dal direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni, secondo cui Carlo Ancelotti avrebbe firmato con il Napoli, Eleonora Marini, giornalista inviata di Premium Sport, pubblica su twitter una foto in cui si vede Edoardo, il figlio del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis alla Filmauro. Negli uffici del produttore cinematografico è già arrivato parte dello staff di Carlo Ancelotti. C’è attesa per l’annuncio ufficiale.
Nuovi retroscena su Maurizio Sarri: avrebbe potuto continuare ad allenare il Napoli
Spuntano nuovi importanti retroscena riportati nell’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino. Secondo quanto scrive il quotidiano il tecnico Maurizio Sarri sarebbe stato pronto a continuare con il Napoli senza rinnovare il suo contratto.
Ecco quanto scritto dal giornale:
“Sarri, forse come una provocazione, si preparava al possibile incontro con i vertici azzurri in programma in queste ore con la sua decisione di restare ancora l’allenatore del Napoli ma senza più voler discutere del prolungamento del contratto e del nuovo ingaggio.
Deluso com’era dalla mancata proposta concreta di rinnovo, aveva preso la decisione assieme al suo manager Pellegrini, di presentarsi all’appuntamento dicendo di voler rimanere ma senza più negoziare rinnovo o altro. A suo modo, una svolta all’impasse delle ultime settimane”
Castellammare, il candidato Sindaco De Angelis su Fincantieri: le sue parole
Castellammare di Stabia, come riportato in un precedente articolo, ieri si è concluso il protocollo d’intesa, l’ennesimo, tra Fincnatieri e la Regione Campania. In questo contesto non mancano di esprimersi i vari candidati a Sindaco, tra cui Massimo De Angelis. Sulla sua pagina ufficiale si legge:
“Su #Fincantieri dobbiamo fare una battaglia seria di chiarezza e giustizia. Grazie all’impegno dei lavoratori di #Castellammare in questi anni, la Fincantieri ha riconquistato un ruolo fondamentale sui mercati internazionali. È giusto, dunque, che il nostro cantiere viva attivamente questo rilancio con nuove commesse e un piano di investimenti strutturali pubblici e privati che siano all’altezza delle sfide che ci consegna il mercato.
Abbiamo idee chiare e proposte concrete per valorizzare la professionalità e la passione dei nostri lavoratori e lo faremo a partire dalla creazione di sinergie istituzionali con la #RegioneCampania:
– Refitting dello scalo per prolungare la parte immersa e facilitare il varo di navi con dislocamento maggiore;
– Aumento la capacità di imbarco attraverso l’aggiunta di 2 nuove gru;
– Ampliamento delle zone scoperte e di quelle coperte per lo stoccaggio di materiale, attraverso anche il ripristino di aree dismesse;
– Miglioramento della banchina per facilitare lo sbarco dei materiali e dei manufatti;
– Potenziamento dei mezzi di sollevamento;
– Creazione di un varco diretto su via Acton;”
L’Inps sarà presente domani, 24 maggio, al Forum PA, nell’ambito del quale ha organizzato un seminario dal titolo Vigilanza Predittiva e Banca Dati appalti (Roma Convention Center “La Nuvola”, sala 8, ore 9,30).
Il seminario prevede lo svolgimento di due relazioni, affidate ad Antonello Lilla, Responsabile dell’Area Vigilanza documentale ed analisi del rischio, e a Daniela Silvestris, Responsabile dell’Area Procedure Operative Gestioni Private.
Il primo intervento descrive l’evoluzione delle strategie di contrasto all’evasione e alle frodi, proponendo un nuovo modello orientato alla prevenzione di questi fenomeni. Il modello, che si basa sui principi dell’analisi predittiva, del ridisegno dei processi e del nudge, è in via di implementazione in Inps e si presta a essere esportato in tutte le organizzazioni che hanno come centro della propria attività la raccolta di denaro finalizzata all’erogazione di prestazioni, rendite, prestiti, mutui.
Nel corso del secondo intervento, sarà presentata la nuova piattaforma realizzata dall’Inps e denominata Banca Dati degli Appalti.
Si tratta di uno strumento dalle modalità innovative e tecnologicamente avanzate, finalizzato al contrasto dell’evasione contributiva, a tutela dei lavoratori e a garanzia di un mercato che si autoregolamenti, emarginando progressivamente i partner economici che non rispettano la normativa previdenziale vigente. Il sistema è quindi finalizzato a permettere un efficace sistema di monitoraggio relativamente all’applicazione del regime di responsabilità solidale negli appalti.
“Al di là delle voci sul Guangzhou di Cannavaro e dello Shandong Luneng, la pista più calda conduce al Guangzhou R&F, disposto a mettere sul piatto 13 milioni all’anno per tre stagioni più un compenso di 35 milioni alla società. Spiccioli, si fa per dire, che servirebbero ad aprire un nuovo ciclo senza due dei più amati protagonisti della storia recente partenopea”.