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Napoli, in commissione Universiadi il confronto sul villaggio degli atleti

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In commissione Universiadi il confronto sul villaggio degli atleti

Napoli – La commissione Universiadi, presieduta da Vincenzo Moretto, ha discusso oggi dell’accoglienza e della sistemazione degli atleti per la manifestazione del 2019. Sono intervenuti il Prefetto Commissario per le Universiadi, dottoressa Lucia Latella, il Direttore Generale del Comune Attilio Auricchio, l’Assessore allo Sport Ciro Borriello.

Sono diversi i punti all’attenzione della Commissione di monitoraggio delle attività per le Universiadi riassunti in apertura dal presidente Vincenzo Moretto. In particolare, sulla individuazione degli alloggi per l’accoglienza e sistemazione degli atleti con l’istallazione di 2400 casette nella Mostra d’Oltremare, Moretto ha evidenziato una serie di perplessità emerse nel dibattito pubblico e sulla stampa da parte di diversi organismi – presidenza della  Regione Campania, Consorzio Napoli Fiere, ACI – in particolare sulla capacità di tenuta dei sottoservizi, sull’impatto sulla viabilità cittadina, la manutenzione stradale, i pericoli per le essenze arboree ed i rischi per un bene monumentale vincolato dalla Soprintendenza.

Anche i consiglieri intervenuti nel corso del dibattito hanno rivolto al Prefetto Commissario Latella e al  Direttore Generale Auricchio una serie di osservazioni: Ciro Langella (Agorà) si è detto favorevole alla individuazione del villaggio all’interno della Mostra e ha ribadito la disponibilità del settore del trasporto pubblico non di linea a sottoscrivere convenzioni con l’organizzazione delle Universiadi per facilitare la mobilità in città degli atleti e delle delegazioni; Andrea Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) ha espresso forti perplessità sulla scelta delle aree di proprietà della Mostra e, pur ribadendo che non intende opporsi ad un evento al quale si arriva già con troppo ritardo, ha chiesto come mai non si siano presi in considerazione siti alternativi, come ad esempio l’ex collegio Ciano; Luigi Felaco (Dema) ha evidenziato che dalla Commissione deve arrivare forte la voce che Napoli vuole le Universiadi e ha chiesto chiarimenti sulla eventuale riutilizzazione delle casette dopo la manifestazione; Nino Simeone (Agorà) ha ribadito che le Universiadi sono una opportunità che la città non vuole e non può perdere, e ha chiesto chiarimenti sulle procedure per l’acquisto di bus per il trasporto degli atleti; Mario Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) ha chiesto se al momento della candidatura della città alle Universiadi si fosse fatta una riflessione sulle location che dovevano ospitare l’evento e ha evidenziato l’importanza di dare comunicazioni chiare e puntuali agli operatori fieristici che avanzano perplessità sulla Mostra, in particolare sui tempi di consegna delle aree per il cantiere e sulla gestione degli spazi durante l’evento; Marco Nonno (Misto – Fratelli d’Italia) ha ricordato che la Mostra ricade in zona rossa di rischio sismico e ha evidenziato le problematiche della rete dei sottoservizi dell’area, è necessario assumersi le dovute responsabilità e procedere rapidamente ad una soluzione; anche Maria Caniglia (Ce simme sfasteriati) ha posto l’attenzione sul riuso delle casette e sui loro costi di deposito dopo l’evento; Gaetano Troncone (Misto) ha infine chiesto se sono state valutate procedure di noleggio e non di acquisto delle casette.

Sia nell’intervento iniziale che nella replica al dibattito, la dottoressa Latella ha ricordato che il suo insediamento come Commissario Governativo risale solo all’8 marzo; a quella data, non ha riscontrato una programmazione già avviata. Ricordando che l’unico riferimento normativo al quale si attiene è la Legge Finanziaria che ha istituito il commissariamento, ha specificato che tutti gli atti vengono sottoposti al vaglio dell’Autorità anticorruzione; il tema vero è la lotta contro il tempo, ad agosto si tireranno le somme sulla situazione – allo stato, ha spiegato, tutto ciò che si poteva avviare è stato avviato – e si valuterà se le Universiadi si potranno realizzare o meno: tutte le opere dovranno essere infatti completate entro il 30 aprile del 2019. I progetti sugli impianti sportivi dei 67 comuni coinvolti sono già stati validati e inviati alle stazioni appaltanti ed il Coni si sta occupando degli allestimenti. Per l’ospitalità degli atleti a Napoli, al momento sono due i progetti al vaglio della Federazione Italiana Sport Universitari (Fisu), uno relativo all’Ippodromo di Agnano, ipotesi avanzata dalla Regione, l’altro relativo alla Mostra: il 15 giugno si conosceranno gli esiti della valutazione.

Anche il Direttore Generale Auricchio ha posto l’attenzione sui tempi dell’intera procedura. Bisogna infatti considerare che con legge regionale dell’aprile 2016 venne istituita l’Agenzia Regionale per le Univesiadi con il compito di curare l’organizzazione dell’evento, e che solo nel marzo del 2018, dopo l’insediamento del Commissario Governativo, sono emerse una serie di criticità relative al progetto di ospitare gli atleti su navi da crociera (sull’individuazione dell’unica nave già selezionata, MSC, è intervenuta anche l’ANAC e gli esiti della procedura sono attesi per ottobre) ma anche sulla funzionalità logistica dell’area portuale in un periodo di grande afflusso turistico. Tali criticità sono alla base della manifestazione di interesse avviata per individuare nuovi siti per gli alloggi e della candidatura della Mostra. Il Villaggio atleti alla Mostra è la soluzione più praticabile, a differenza di una ipotesi iniziale di utilizzo dell’ex collegio Ciano (avanzata subito dopo la candidatura da parte della Regione) che avrebbe richiesto un forte investimento per la ristrutturazione con il conseguente allungamento dei tempi. Analogamente, diverse sono le criticità che sorgerebbero se la scelta ricadesse sull’Ippodromo: assenza di infrastrutture, necessità di trovare collocazione per i 700 cavalli ospitati, interruzione delle gare. Anche dal punto di vista della mobilità, la Mostra offre migliori garanzie: dei circa 7200 atleti previsti nella fase di picco dell’evento, il 75% potrebbe raggiungere a piedi i principali impianti sportivi, il restante 25% si muoverebbe facilmente verso gli impianti periferici grazie ai vicini svincoli autostradali, senza pregiudizio per la mobilità cittadina. Nell’appalto per la costruzione delle casette, sarà compreso il loro smontaggio e, d’intesa con il Prefetto di Napoli, saranno individuate le ipotesi di loro riutilizzazione, consentendo così una ricaduta dell’investimento sull’intera collettività. Un altro punto di forza della Mostra è la possibilità di ospitare nelle strutture già esistenti anche i servizi annessi alle Universiadi (uffici, food ecc.). Il progetto ora al vaglio della Fisu è ancora in una fase preliminare, entro i primi di giugno i tecnici della Mostra presenteranno il definitivo; il cronoprogramma generale prevede l’inizio delle operazioni per settembre 2018 e gli allestimenti tra gennaio e febbraio 2019. In merito alle preoccupazioni espresse su vari altri aspetti, il Direttore Generale ha chiarito che esiste una mappatura dettagliata dei sottoservizi della Mostra, che in nessun caso il villaggio interferirà con le attività fieristiche programmate, che ogni fase progettuale verrà sottoposta alla Soprintendenza che vigilerà sul rispetto dei vincoli ambientali e architettonici; quanto all’acquisto di autobus supplementari, Auricchio ha ricordato che per essi si è fatto ricorso ad un finanziamento del Ministero delle Infrastrutture per l’ammodernamento della flotta.

Nelle conclusioni l’assessore Borriello ha evidenziato la serietà e l’importanza della discussione odierna e ha rinnovato al Prefetto Latella la piena collaborazione del Comune di Napoli.

Per il presidente Moretto la discussione costruttiva contribuisce ad ottenere risultati efficaci e utili per la città, e ha aggiornato i lavori della Commissione con la partecipazione dei tecnici progettisti a dopo il 15 Giugno, quando si conoscerà la decisione della Fisu sui due progetti in esame.

Castellammare, de Angelis e Scala: “Desecretazione degli atti prima del voto”

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I candidati sindaco di Castellammare di Stabia Massimo de Angelis e Tonino Scala: “Invieremo una richiesta ufficiale al Presidente della Camera

Le preoccupazioni dei candidati sindaco di Castellammare di Stabia Massimo de Angelis e Tonino Scala sui possibili inquinamenti camorristici nella città

«Abbiamo condiviso la necessità di sollecitare il Presidente della Camera, in attesa dell’insediamento della nuova Commissione Antimafia, affinché si proceda alla desecretazione degli atti prodotti nella passata legislatura da parte del Presidente Giarrusso sui possibili inquinamenti camorristici nella città di Castellammare. È fondamentale che ciò avvenga prima del voto amministrativo per fugare ogni dubbio circa la partecipazione di soggetti attenzionati.

Siamo convinti che la trasparenza del processo elettorale debba essere posta al di sopra di ogni tipo di ragionamento di parte. Chiediamo, dunque, a tutti i candidati di partecipare a questa iniziativa. Pur confermando le differenze che emergono in questa campagna elettorale tra di noi, riteniamo fondamentale assumere questa iniziativa insieme, nell’esclusivo interesse della città e degli stabiesi».

Castellammare, Città e Cantieri:”Lieti di aver suscitato curiosità nei ragazzi, invitiamo tutti a partecipare”

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Attesa per l’evento “Città e Cantieri”, promosso da Pro Loco Castellammare:”Siamo lieti di aver suscitato curiosità ed interesse dei ragazzi. Invitiamo i cittadini a partecipare”

Grande attesa alla vigilia dell’evento “Città e Cantieri”che avrà luogo domani 31 maggio, presso “La Tenda” a Castellammare di Stabia.
In un lungo ed appassionato intervento, che dimostra tutto il suo impegno per la città, Luigi Coppola – presidente di Pro Loco Castellammare (che ha promosso l’evento) – presenta l’iniziativa:
“L’idea di Città e Cantieri parte da molto lontano, da quando l’anno scorso abbiamo deciso di avviare un percorso che avvicinasse la città alla nostra meravigliosa cantieristica navale.
L’opportunità ci è stata fornita alcuni mesi fa quando l’amministrazione di Fincantieri aveva espresso il desiderio di gemellare, in un certo senso, le città a vocazione cantieristica che nei secoli hanno prodotto eccellenze come Castellammare, Ancona, Riva Trigoso, Monfalcone…”
Noi, unendoci alla causa, abbiamo deciso di indire il primo concorso “Città e Cantieri” che stiamo portando avanti da circa due mesi, rendendo partecipi gli istituti scolastici di primo e secondo grado di Castellammare. Gli studenti hanno creato elaborati specifici sulla connessione diretta che c’è tra la città e la nostra cantieristica.
Devo dire che siamo rimasti molto sorpresi e incuriositi dal fatto che molti ragazzi avessero scarse informazioni al riguardo. Addirittura alcuni hanno confessato di credere che in ogni città marittima ci sia la presenza di un cantiere, ignorando che i nostri siano tra i primi, se non il primo in Europa, anche in termini di costruzioni.
E’ stata una grande scoperta. Sono sempre convinto che la divulgazione, la promozione e il ricordo va sempre e comunque sostenuto. Su questo aspetto la nostra iniziativa ha avuto molto successo: attraverso questa curiosità, i ragazzi hanno presentato tantissimi progetti, davvero molto belli, che noi cercheremo di sottoporre all’attenzione del pubblico domani 31 Maggio. I ragazzi si sono cimentati in diversi tipi di lavori, tra cui poesie, presentazioni in power point, filmati e addirittura alcuni hanno prodotto dei plastici in terracotta raffiguranti navi.
La grande partecipazione ci ha fatto molto piacere, ma soprattutto siamo lieti di aver suscitato la curiosità attraverso questa nostra sensibilizzazione nei confronti della nostra arte cantieristica.”
“L’appuntamento di domani, è l’apice del lavoro svolto in questi mesi: in mattinata metteremo in esposizione questi lavori, premiando i migliori nel pomeriggio. In serata abbiamo voluto dare spazio anche all’aspetto un po’ più tecnico con una conferenza che ha raccolto la partecipazione di ospiti di grande qualità, per esempio l’autorità portuale rappresentata dal comandante Cassone che fin dal primo momento è stato il nostro partner di lavoro. Da cittadino stabiese devo dire che, con la sua disponibilità, ha reso davvero onore alla città. Domani potremo ascoltare il nostro Comandante che è davvero molto preparato sull’argomento che interverrà sul futuro della cantieristica stabiese, ma anche sugli interventi al porto. La conferenza sarà supportata dallo storico Catello Vanacore, il quale verrà ricordato anche dalle prossime generazioni in quanto ha condotto ricerche di estrema importanza per ciò che riguarda la cantieristica dal ‘600 ad oggi. Avrà modo di intervenire come relatore anche Roberto Balestiere, un grande ingegnere navale,  che tra le altre cose ha fatto parte insieme al Comandante Cassone dell’equipe che si è occupata dei soccorsi alla Nave Concordia. Sarà presente anche il giornalista di Repubblica Antonio Ferrara che, oltre a moderare la serata, interverrà con nozioni tecniche e storiche attraverso elementi giornalistici. Si prospetta una bella giornata per la città e mi farebbe piacere che i cittadini dessero un responso positivo.”

“Infine, mi preme ringraziare il nostro gruppo di lavoro di Pro Loco Castellammare, che mi fregio di rappresentare nelle vesti di presidente. Si tratta di ragazzi giovani, elementi che onorano la nostra città.”

Castellammare, blitz delle forze dell’ordine: i dettagli

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Vasta operazione delle forze dell’ordine di Castellammare di Stabia contro l’occupazione abusiva di suolo pubblico

Vasta operazione delle forze dell’ordine: Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Vigili Urbani stanno mettendo sotto assedio il quartiere dell’Acqua della Madonna a Castellammare di Stabia.

L’operazione contro l’occupazione abusiva di suolo pubblico, promossa dal commissario prefettizio Gaetano Cupello, volta a ripristinare la legalità nel quartiere dell’Acqua della Madonna, ha portato all’emissione di numerose multe, e allo smantellamento di gazebo abusivi.  Attualmente sono interessate le attività commerciali presenti lungo via Brin nel tratto di strada che collega le Antiche Terme alla piazza Fontana Grande.

Juve Stabia, vacanze stabiesi per un ex Capitano delle Vespe

Vacanze romane è il capolavoro cinematografico che ha reso famosa Audrey Hepburn. Per un ex Capitano della Juve Stabia, invece, le vacanze immancabili sono quelle stabiesi. Stiamo parlando di Donovan Maury, leader, capitano e colonna della Juve Stabia dal 2008 al 2013.

Il difensore belga ha vissuto a 360 gradi l’epopea gialloblù di Manniello (e Giglio) e Braglia: dalla retrocessione in Seconda Divisione del 2009 fino alla conquista della Serie B del 19 giugno 2011 e le successive stagioni (una e mezza) da protagonista in cadetteria.

Maury è arrivato in queste ore a Castellammare per godersi qualche giorno di relax, in quella che da sempre e per sempre considera la sua seconda casa. L’ex Capitano gialloblù si tratterrà in zona per circa una settimana. A testimoniare il soggiorno stabiese di Donovan, le prime foto postate su Instagram della costiera stabiese; proprio sui social l’ex difensore gialloblù non manca mai di esprimere la sua vicinanza alla Juve Stabia. Anche nelle scorse settimane, quando le Vespe erano impegnate nelle sfide playoff, Maury ha pubblicato più foto e post per sostenere da lontano la sua ex squadra.

Maury si affianca, come spesso accadeva in campo, a Stefano Dicuonzo. L’ex terzino delle Vespe è stato  infatti a Castellammare in occasione della sfida playoff al Francavilla, godendosi poi per qualche giorno il calore, climatico e non, di Castellammare e dei suoi tifosi.

 

Castellammare, Cimmino: “San Leonardo ostaggio di politiche affaristiche”

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L’intervento di Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra, sul nosocomio di Castellammare di Stabia

Il candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno a Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino sottoliena la situazione in cui versa attualmente il San Leonardo e lancia la sua proposta. Queste le sue parole:

Il San Leonardo è ostaggio di politiche affaristiche. Restituiremo autonomia all’ospedale, puntando sulla specializzazione”. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 10 giugno a Castellammare di Stabia.

È inaccettabile il degrado in cui versa l’ospedale San Leonardo. – prosegue Cimmino – A più riprese nei mesi scorsi abbiamo denunciato le condizioni igieniche precarie del pronto soccorso. Abbiamo assistito all’invasione delle api e delle zanzare, al crollo dei soffitti, ai blackout. E a lunghissime liste d’attesa per bambini autistici e disabili, costretti a rivolgersi a centri convenzionati a pagamento. Ora basta. Il San Leonardo rappresenta un’eccellenza per la sanità sul nostro territorio e non può essere sottomesso al nolano.

 Il personale è costantemente sotto stress e non è sufficiente a gestire un bacino d’utenza di oltre 350mila persone. In soli 18 chilometri, è bene ricordarlo, sono presenti ben cinque ospedali (Gragnano, Castellammare di Stabia, Vico Equense, Sant’Agnello e Sorrento), doppioni nell’ambito della medicina generale. Mi farò promotore della convocazione di una conferenza di servizi con i sindaci della penisola sorrentina per proporre all’Asl la delocalizzazione della sanità nei distretti. L’ospedale San Leonardo dovrà diventare un polo specializzato. In questo modo, miglioreremo la qualità del servizio offerto, gestendo in maniera più ordinata anche i flussi relativi al pronto soccorso.

La delega alla Sanità è sempre rimasta in capo al primo cittadino, ma quando sarò sindaco nominerò un assessore ad hoc, una figura di alto profilo in materia che metterà al servizio della collettività le proprie competenze e che dovrà tenere un dialogo costante con l’Asl”.

 

Napoli, stop alle aggressioni al 118: flash mob al Cardarelli

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 Una grande manifestazione antiviolenza oggi al Cardarelli di Napoli: circa 200 persone tra infermieri, medici e autisti di ambulanze sulle scale dell’ospedale per dire “no” alle aggressioni contro il personale sanitario.

Un flash mob sinonimo di protesta per i tanti casi di violenza. Si pensi che nel 2018, precisamente in 5 mesi, se ne sono verificati 40. L’ultima vittima un infermiere a cui un paziente ha rotto il naso colpendolo con un casco.

Asl Napoli 1 ha avviato una serie di provvedimenti per contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale medico: l’acquisto di cinque nuove ambulanze, la previsione di quattro ulteriori postazioni del 118 in città entro la fine del 2018, l’installazione di telecamere sulle ambulanze e la dotazione di bodycam al personale del 118. A riferire le soluzioni è il direttore generale della Asl Napoli 1, Mario Forlenza, a IlMattino.

Oltre i medici e gran parte del personale sanitario non è mancata la vicinanza delle istituzioni. Presenti all’evento, infatti l’assessore alla politiche sociali per il Comune di Napoli, Roberta Gaeta, e il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.

SUD – CRONACA – Napoli, stop alle aggressioni al 118: flash mob al Cardarelli

 

Castellammare, sei condanne per gli autori del raid contro pregiudicato di Scanzano

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Emesse dai giudici di Torre Annunziata le condanne per per gli autori del raid contro pregiudicato di Scanzano, avvenuto a Castellammare di Stabia nel 2016

Era nel mese di dicembre 2016 quando il 17enne G.F. di Castellammare di Stabia gambizzò G.C. 19enne di Scanzano sul lungomare davanti a un bar di corso Garibaldi. A causare la sparatoria fu una lite scoppiata tra i due in cui il minorenne ebbe la peggio subendo una ferita alla testa. Così i membri della famiglia Fontana, meglio conosciuti come i “Fasano” del rione Acqua della Madonna, incoraggiarono il 17enne a vendicarsi. G.F. raggiunse G.C. davanti a un bar, estrasse l’arma dalla cintola dei pantaloni e la puntò in faccia a al 19ene. Ma dopo un momento di esitazione ed in seguito alla successiva esortazione dello zio, decise di abbassare la mira e sparò alle gambe.

Le telecamere presenti in zona immortalarono l’intera vicenda, permettendo così agli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia di indentificare gli autori della spedizione punitiva.

A distanza di un anno e mezzo arrivano dunque condanne esemplari per gli autori del rito d’iniziazione al rampollo di famiglia. I giudici del tribunale di Torre Annunziata hanno condannato in primo grado G.P, Catello e F.F. a 5 anni e 4 mesi di reclusione. Per A.F la condanna è a 4 anni e 8 mesi, mentre per C.F è a 4 anni e per V.L. a 3 anni.

Napoli, Quartiere vs Camorra: commercianti di Ponticelli si costituiscono parte civile

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Si sono costituiti parte civile i commercianti di Ponticelli, Napoli, vittime di estorsione da parte dei clan: 3 affiliati al clan De Micco alla sbarra

Iniziano le udienze presso il tribunale di Napoli per il processo che vede imputate tre persone che dovranno rispondere del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti di dieci commercianti Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli.
I fatti risalirebbero all’inverno scorso, quando i tre presunti estorsori, nel periodo delle festività natalizie avrebbero minacciato i commercianti chiedendo somme di denaro tra i 250 e i 1000 euro.
Stando a quanto riferito da Napolitan.it, gli estorsori avrebbero affermato che i soldi erano destinati al sostentamento dei detenuti e a rifocillare le casse dell’organizzazione criminale del clan di appartenenza che stava cercando di ricompattarsi per scalzare l’egemonia del sodalizio subentrato nel controllo degli affari illeciti a Ponticelli.

I tre presunti estorsori, difatti, secondo quanto emerso dall’attività investigativa degli agenti del locale commissariato, capeggiati dal sostituto commissario Vittorio Porcini, stavano cercando di ricompattare il clan De Micco colpito profondamente dal blitz dello scorso novembre nel quale furono arrestate 27 persone.

Le dichiarazioni rese dalle vittime hanno concorso a delineare un quadro d’indagine più chiaro che ha portato all’arresto dei tre presunti estorsori.
Facendosi coraggio a vicenda e attingendo forza dallo spirito di unione che anima l’associazione antiracket, hanno convertito la paura in coraggio fino a metterci la faccia, senza indugi, animati dalla ferma convinzione di essere dalla parte giusta, quella della legalità, e adesso chiedono che gli venga assicurata giustizia.

Otto commercianti si sono costituiti parte civile al processo unitamente all’associazione FAI antiracket di Ponticelli. La difesa delle vittime è affidata all’ufficio legale della FAI, Federazione delle Associazioni antiracket e antiusura Italiane. Il processo si svolgerà con rito abbreviato. Trentadue anni di reclusione in totale e 30mila euro di multa sono le richieste di condanna formulate dal PM. La sentenza è prevista per il prossimo luglio.

Jorginho: “Ancelotti è stata una sorpresa per tutti. Mercato? Non ci penso”

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Il centro campista del Napoli e della Nazionale italiana, Jorginho ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa

Il centro campista del Napoli e della Nazionale italiana, Jorginho, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa. Ecco quanto riportato da Tuttomercatoweb:

Cosa pensa di Ancelotti al Napoli?
“E’ stata una sorpresa per tutti,è stato un gran colpo. Dobbiamo dare grandi meriti a mister Sarri per ciò che ha fatto in questi anni e adesso il nuovo allenatore dovrà continuare la strada cercando di migliorare ulteriormente”.

Quanto ha contribuito Sarri alla sua crescita?
“Venivo da un anno difficile con Benitez e Sarri mi ha aiutato tanto. Devo ringraziarlo e gli faccio il mio in bocca al lupo per il futuro”.

Come ci si sente al centro della nuova Nazionale?
“Cerco di ripagare la fiducia che il commissario tecnico mi sta dando. Voglio dare tutto quello che ho, giocando in modo tranquillo e sereno”.

Si sente al centro del mercato?
“Al momento non ci penso. Sono concentrato solo sulle prossime due partite che dovrò giocare con l’Italia”.

L’arrivo di Ancelotti cambia qualcosa a livello di mercato per quello che la riguarda?
“Ho sentito solo grandi cose del neo allenatore ed è normale che il desiderio di essere allenato da lui ci sia”.

Ha paura che tanti giocatori vogliano lasciare il Napoli?
“Paura è una parola grossa. Il pensiero c’è perché il nostro è un grande gruppo fatto di persone che vogliono fare e dare sempre il massimo. L’importante sarà sostituire i partenti nel migliore dei modi”.

Ha sentito Ancelotti?
“No”.

FOTO ViViCentro – Castellammare, la disperazione di un ambulante in difficoltà crea disagi in città

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Un venditore ambulante in difficoltà crea disagi nella città di Castellammare: i cittadini si dividono tra messaggi di solidarietà e indignazione

Si era già fatto notare nella giornata di ieri quando, in un momento di sconforto, si era steso a terra chiedendo aiuto ai passanti e bloccando il traffico di Castellammare. Il suo gesto aveva attirato l’attenzione delle numerose persone che transitavano in via Cosenza, molte delle quali avevano deciso di condividere diverse sue foto sui gruppi social della città. Molti utenti del web avevano preso le sue difese, alcuni gli avrebbero prestato anche assistenza. Ma sotto le decine di segnalazioni si erano susseguiti anche diversi commenti di cittadini indignati che addirittura avrebbero invocato il TSO, il trattamento sanitario obbligatorio. Purtroppo, la disperazione del venditore ambulante in questione è andata avanti anche oggi creando disagi in alcune parti della città: la redazione di ViViCentro ha raccolto la testimonianza di un cittadino che si è lamentato del comportamento dell’uomo che da questa mattina entra nei palazzi di via Nocera in stato di agitazione urlando di non essere ben voluto e chiedendo insistentemente aiuto ai residenti. Alle segnalazioni si uniscono le numerose richieste di intervento dei cittadini i quali sono preoccupati per la sua incolumità e quella delle altre persone. L’identità dell’uomo non è ancora nota, ma molti lo avrebbero visto scendere da un treno della Circumvesuviana proveniente da Napoli.

Jorginho, l’agente: “Al Napoli è arrivata un’offerta del City”

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Le parole di Joao Santos, L’agente del centrocampista del Napoli Jorginho a TMW

L’agente del centrocampista italo-brasiliano del Napoli Jorginho, Joao Santos, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Tuttomercatoweb sul suo assistito. Queste le sue parole:

So che al Napoli è giuntà un’offerta da parte del Manchester City. Attendiamo la risposta degli azzurri, che non mi risulta abbiano rifiutato delle proposte. Se il Napoli troverà l’accordo con il City valuteremo tutto. Il Manchester City sarebbe un’ottima meta molto gradita, irrinunciabile. Carlo Ancelotti? Per il nuovo allenatore parla il suo curriculum. E’ uno dei migliori allenatori dell’Europa. Il Napoli ha fatto un importante colpo”.

 

Torre del Greco, scoperto in possesso di corallo grezzo: arrestato 35enne

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Scoperto dai carabinieri della stazione capoluogo di Torre del Greco in possesso di un corallo grezzo raccolto illegalmente, denunciato un 35enne.

Un 35enne originario di Giugliano in Campania, già noto alle forze dell’ordine, è stato sottoposto ad un controllo dai carabinieri della stazione capoluogo di Torre del Greco durante un normale posto di blocco. A seguito delle perquisizioni il sub è stato sorpreso in possesso di 600 grammi di rami di corallo rosso pregiato allo stato grezzo, nascosto in una scatola per le scarpe posta sul sedile dell’auto.

Nell’autovettura è stata inoltre rinvenuta una muta da sub e diversi arnesi da pesca subacquea. I preziosi rametti di corallo rosso erano stati raccolti nel mare del golfo di Salerno, dove erano posizioni da una profondità di oltre 80 metri.

Il 35enne è stato denunciato per raccolta e detenzione illecita di corallo rosso. Mentre i rametti, del valore di circa 4mila euro, sono stati sottoposti a sequestro.

Napoli, vendeva droga nascosta tra le buste di patatine: arrestato il responsabile di un centro ricreativo

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Aveva nascosto la droga tra le buste di patatine in vendita presso il suo centro ricreativo in provincia di Napoli: in carcere un 29enne

Spacciava hashish e marijuana, che teneva tra le buste di patatine in vendita, ai giovani che frequentavano il suo piccolo centro ricreativo in provincia di Napoli. L’Ansa riporta la notizia dell’arresto di un giovane pusher di 29 anni, F. Ruggiero con l’accusa di detenzione, ai fini di spaccio, di un ingente quantità di stupefacenti, nonché per detenzione illegale di munizionamento e materiale esplosivo. Stando a quanto emerso durante i controlli, gli agenti della Polizia di Stato di Nola (Napoli) avrebbero rinvenuto un contenitore tra buste delle patatine in vendita, contenente sostanza stupefacente. La Polizia ha esteso i controlli anche nel garage di Ruggiero dove sono stati scoperti quasi un 1,4 kg di hashish, un paio di barattoli contenenti quasi 100 grammi di marijuana, altra droga e nell’airbag di una Renault, altri 13 kg di hashish, oltre a cartucce per fucile e per pistola. Altra marijuana è stata trovata nel bagagliaio dell’automobile, insieme ad un paio di bombe carta e altri strumenti per il confezionamento in dosi della droga. L’uomo è stato condotto in carcere in attesa di comparire dinanzi al giudice di turno.

Castellammare, De Angelis: “Nei primi 100 giorni ridaremo dignità al cimitero”

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La proposta del candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis per il ripristino del cimitero

Il candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis, si esprime sul decoro urbano soffermandosi sulla situazione in cui versa il cimitero stabiese. Queste le sue parole:

I luoghi sacri sono alla base di ogni comunità perché hanno un valore storico che connette il passato e il futuro di un popolo. L’obiettivo di rendere Castellammare una città moderna, pulita e normale passa per un piano di ripristino del decoro urbano che diventa fondamentale per chi come noi vuole ridare dignità e vivibilità alla città.

Nel nostro Piano per il Decoro Urbano occupa un posto di rilievo il ripristino del cimitero che oggi è in condizioni indegne tra erba alta, tombe divelte e restauri mai effettuati. Lo stato del nostro cimitero è irrispettoso per tutti gli stabiesi e per questo nei primi 100 giorni ci impegniamo a ripristinare la dignità ed il decoro di questo luogo sacro senza il quale la nostra comunità rischia di smarrire la sua storia.

Siamo pronti sin da subito ad organizzare, attraverso l’affidamento ad una cooperativa di giovani, un servizio di pulizia e di cura degli spazi verdi, una soluzione che oltre a garantire una cura continua del cimitero può creare concrete occasioni di lavoro per gli stabiesi. A questo va affiancato un programma di restauro generale e di messa in sicurezza dell’intero cimitero, con interventi puntuali di ripristino, attraverso l’utilizzo di fondi regionali ad hoc”.

Incendi sul Vesuvio, a Terzigno convegno con sindaci ed esperti per scongiurare un’altra tragedia

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A Terzigno è in programma un convegno per la prevenzione degli incendi che la scorsa estate hanno distrutto il patrimonio paesaggistico campano e del Parco Nazionale del Vesuvio

Scongiurare un’altra tragedia ambientale come quella rappresentata dagli incendi che devastarono il Parco Nazionale del Vesuvio la scorsa estate: questo è il tema centrale del convegno promosso dall’UCSA – l’Ufficio Comune per la Sostenibilità Ambientale.
L’incontro – dal titolo “Un incendio visto da lontano: cosa abbiamo perso, cosa dobbiamo difendere” – è in programma giovedì 31 maggio, alle ore 20, nella sala consiliare del Comune di Terzigno.
All’iniziativa, riporta Torresette, prenderanno parte il sindaco Francesco Ranieri e le istituzioni dei territori che fanno parte dell’UCSA (San Giuseppe Vesuviano, San Gennaro Vesuviano, Striano e Palma Campania), oltre ad esperti e tecnici della materia: l’ingegnere Massimiliano Moraca, l’esperto in conservazione erestauro delle foreste, Antonio Pepe, e il geologo Pasquale Giugliano.

Intanto è di questa mattina la notizia dei primi roghi, a Torre del Greco, ai piedi del Vesuvio, che hanno riacceso il triste ricordo dell’estate scorsa. L’incendio, riporta ilMattino, si sarebbe propagato da un cumulo di rifiuti, quantificabile in tonnellate di scarti tessili sversati illegalmente. I residenti di Torre del Greco e Trecase sono stati svegliati dalla nube tossica di fumo e dalla puzza di bruciato per l’emanazione di diossina. Intanto l’Ente del Parco ha avviato un nuovo sistema di videosorveglianza installando 35 nuove telecamere al posto di quelle obsolete. Per un’intervento più immediato ed efficace, tra Terzigno ed Ercolano, sono stati disposti due presidi fissi dei Vigili del Fuoco, sperando però che tutta l’opera di prevenzione effettuata nel corso di quest’anno basti per fermare i piromani.

Beyond Sturzo Band: Volare sulle ali della musica, oltre le diversità, oltre i pregiudizi.

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Quest’oggi all’ITC Sturzo di Castellammare di Stabia si è tenuto il concerto di fine d’anno della Beyond Sturzo Band

Castellammare di Stabia – Volare sulle ali della musica, oltre le diversità, oltre i pregiudizi, questo il messaggio positivo della Beyond Sturzo Band in concerto, evento che si è svolto stamattina  presso la sede dell’istituto Tecnico Statale “Luigi Sturzo” di Castellammare e che ha entusiasmato gli oltre mille studenti e gli adulti presenti.

La manifestazione, ultima di una serie di belle iniziative volute dalla Dirigente Scolastica, dott.sa Cinzia Toricco, contribuisce nel definire ancor più l’Istituto quale centro promotore di attività  culturali, artistiche  e di aggregazione sociale,  con un forte legame al territorio in cui è inserito.

“L’esperienza musicale è di fondamentale importanza nella formazione degli adolescenti, sia nella sua dimensione espressiva, sia in quella ricettiva” afferma la dott.sa Toricco – “ Ecco perché il nostro Istituto offre tra le varie opportunità di arricchimento dell’offerta formativa, anche quella musicale, molto amata dai giovani”.

Cosa più della musica, inoltre, può contribuire alla nascita di occasioni di aggregazione  e alla riduzione della dispersione scolastica?

“Attraverso la musica I ragazzi possono esprimere la loro personalità e svilupparla in tutte le sue dimensioni, potenziare l’autostima e creare legami di amicizia significativi” sottolinea la prof.ssa Anna Piro, che ha curato l’allestimento dell’evento.

È proprio quanto è successo ai ragazzi della “Beyond Sturzo Band” che, provenienti da classi diverse dell’Istituto, hanno instaurato un rapporto di amicizia che li lega anche al di fuori delle mura scolastiche.

“L’amicizia tra di noi è la cosa più bella che ci sia capitata – spiega Mariano Aponte, uno dei tredici componenti della band – Prima non ci conoscevamo nemmeno o non sapevamo di condividere la stessa passione. Ora, invece, quando abbiamo un po’ di tempo, siamo qui a provare” (nella saletta attrezzata per la musica, fatta predisporre  dalla Dirigente).“Quale genere di musica amiamo di più? Senz’altro quella rock e pop.”

“Come si fa ad entrare nella band? Basta saper suonare uno strumento musicale o avere esperienze come vocalist “– afferma il prof. Giovanni Battista Somma, coordinatore del gruppo.

“Non è difficile dirigere i ragazzi, perché suonare uno strumento è fortemente motivante ed essi mi stanno dando belle soddisfazioni e nuovi stimoli nel portare avanti questa positiva esperienza anche in futuro”.

Infatti, ieri la band ha partecipato al concorso a carattere nazionale “Elia Rosa”, presso il “Liceo Pitagora” di Torre Annunziata, classificandosi al terzo posto nella categoria “Scuole non a indirizzo musicale”.

Belle le canzoni, bravissimi gli interpreti, coinvolgenti i testi, una selezione di quindici pezzi, in inglese (tra cui i tributi a due famosi cantanti statunitensi scomparsi da poco, Chester Bennington e Dolores ‘o Riordan) e in  italiano, ma anche due canzoni napoletane, per non dimenticare la nostra tradizione.

Particolarmente significativo il brano dei Linkin Park “What I’ve done” che tratta il tema molto sentito della salvaguardia dell’ambiente.

I COMPONENTI DELLA BAND

Mariano Aponte  IV B (chitarra)
Simona Cherillo  II G  (chitarra e voce)
Rosy De Luca   V  P  (presentatrice)
Roberta di Capua  V H  (voce)
Salvatore Esposito  V P (pianoforte e voce)
Forte Andrea  V C  (batteria)
Davide Longobardi  IV R (chitarra)
Niccolò Massa IV R  (tecnico dei suoni)
Michele Rapacciuolo  IV P  (voce)
Costantino Rocco  V R  (tastiera e voce)
Teresa Rossetti  III G  (voce)
Claudio Silvestri  V H  (batteria)
Raffaele Turcio IV B (basso)

A cura di Adelaide Cesarano

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Torre Annunziata, “La caccia al tesoro di Capitan Eco”: i vincitori

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I vincitori de La Caccia al Tesoro di Capitan Eco”, la gara didattica di educazione ambientale promossa dal comune di Torre Annunziata

Cerimonia finale di premiazione de “La Caccia al Tesoro di Capitan Eco”, la gara didattica di educazione ambientale promossa dal comune di Torre Annunziata in collaborazione con la Prima Vera S.r.l., società responsabile del servizio di igiene urbana.

La gara ha coinvolto tutti gli istituti di istruzione primaria presenti sul territorio cittadino, ed ha come obiettivo il rafforzamento delle conoscenze sul tema della raccolta differenziata, attraverso il coinvolgimento di studenti e famiglie.

Questa mattina, presso la Sala Teatro dell’Istituto Salesiano di via Margherita di Savoia, l’assessore alle Politiche Ambientali Floriana Vaccaro ha premiato le classi vincitrici: al quinto posto, la IV E del IV Circolo Didattico “E. Cesaro”; al quarto, la III A del II Circolo Didattico “G. Siani”; al terzo, la IV C dell’Istituto Comprensivo “G. Leopardi”; al secondo, la IV A dell’Istituto Comprensivo “Alfieri-Manzoni”. Ad aggiudicarsi la gara è stata la classe III A dell’Istituto Comprensivo “Parini-Rovigliano”.

«Mi auguro che questa iniziativa vi abbia consentito di approfondire le conoscenze sulla tematica dei rifiuti e della raccolta differenziata – afferma l’assessore Vaccaro, rivolgendosi ai giovani studenti -. A tal proposito, diventa fondamentale il lavoro degli insegnanti che devono istruirvi sull’educazione ambientale. Questo gioco a cui avete partecipato con così tanto impegno – conclude Vaccaro – dovrà esservi da sprone per diventare in futuro dei cittadini rispettosi della legalità. Solo così Torre Annunziata potrà diventare una città migliore».

Presente alla cerimonia di premiazione anche il sindaco Vincenzo Ascione.

«Oggi si chiude quest’avventura che vi ha portato alla scoperta di una materia per voi non convenzionale ma importantissima – dice il primo cittadino rivolgendosi agli studenti -. Uno degli obiettivi della gara didattica è stato anche quello di incentivare l’utilizzo del Centro Comunale di Raccolta di via Roma, incrementando i conferimenti di materiali differenziati e salvaguardando, in tal modo, l’ambiente e il territorio. L’intento dell’Amministrazione Comunale è quello di portare a compimento, nel minor tempo possibile, le progettualità che potranno consentire alla città di crescere. Ringrazio voi, i dirigenti scolastici e le famiglie – conclude il sindaco Ascione – per aver affrontato con così tanto entusiasmo questa bellissima iniziativa».

 

 

Torre Annunziata, la grande boxe in Villa Comunale: sarà Italia vs Irlanda

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Arriva a Torre Annunziata la grande boxe: la Villa Comunale di viale Marconi si trasformerà in un’arena per accogliere la manifestazione internazionale “Boxe Olimpica”

Appuntamento sul ring a Torre Annunziata. Giovedì, 7 giugno, la Villa Comunale di viale Marconi si trasformerà in un’arena per accogliere la manifestazione internazionale “Boxe Olimpica”.

L’evento sportivo, organizzato dall’Associazione Vesuviana “Boxing Team Zurlo”, con il patrocinio del Comune oplontino, prevede, a partire dalle ore 18,00, diversi momenti ludici e quattro incontri tra atleti torresi opposti ad altri provenienti dalla Campania.

Alle ore 21,00 inizierà il main event, con il confronto, in sette match, tra Italia e Irlanda.

«Iniziative come queste – spiega l’assessore allo Sport Aldo Ruggiero – hanno riflessi positivi sulla vita sociale, culturale e sportiva della nostra comunità, oltre ad alimentare una crescita turistica ed economica. Ringrazio l’associazione “Boxing Team Zurlo” per aver reso possibile la realizzazione di questa manifestazione e per l’impegno che profonde ormai da anni nel recupero delle fasce di giovani a rischio attraverso la pratica del pugilato».

 

Napoli, ricercatori in cucina: presentata la pizza antitumorale della Fondazione Pascale

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Da un progetto culinario dei ricercatori della Fondazione Pascale di Napoli è nata la Pascalina, la pizza in grado di prevenire patologie cardiovascolari e tumori 

Spesso quando si parla di cibo e salute vige la regola non scritta “se è buono non è salutare”. Questa volta però una pizza, che sarà presentata al Napoli Pizza Village dal prossimo primo giugno, è pronta a stupire tutti: si chiamerà Pascalina e, oltre ad essere deliziosa, è realizzata con ingredienti di primissima qualità, accuratamente scelti per proteggere il nostro organismo da alcune forme di tumore e da patologie cardiovascolari. La pizza Pascalina, nasce da un progetto culinario messo a punto dai ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS di Napoli “Fondazione Pascale” in collaborazione con alcuni maestri pizzaioli.

La pizza tradizionale, nelle giuste quantità, si integra già perfettamente nella Dieta Mediterranea, tuttavia gli studiosi dell’istituto napoletano hanno voluto fare un ulteriore passo avanti, trovando il perfetto mix di ingredienti in grado di esaltare il gusto e il fattore protettivo per la nostra salute.

Gli ingredienti scelti per la Pascalina sono i seguenti: aglio, peperoncino, olio extra vergine d’oliva del Cilento, olive di Caiazzo, pomodorini di Corbara o San Marzano, friarielli campani a crudo e farina di frumento.

Se non vi ritenete in gradi di replicarla o siete curiosi di assaggiare la versione “ufficiale” non dovrete attendere molto; dal 1 al 10 giugno, ricorda Fanpage.it, la Pascalina sarà damigella d’onore allo stand della pizzeria “Don Peppe” che parteciperà al Napoli Pizza Village, la kermesse tutto gusto giunta all’ottava edizione.
L’evento avrà luogo presso l’affascinante Lungomare Caracciolo del capoluogo campano, e nei 30mila metri quadrati occupati troveranno spazio cinquanta tra le più rinomate pizzerie. Fra esse quella di Don Peppe proporrà la nuovissima pizza, così salutare che secondo gli studiosi può essere mangiata senza rimorso anche due volte a settimana.