Home Blog Pagina 4790

Napoli, archiviata la querela di Salvini contro de Magistris: non fu diffamazione

0
Il tribunale di Napoli archivia la querela per diffamazione avanzata da Matteo Salvini nei confronti del Sindaco della città partenopea:”Solo dissenso e critica politica”

Il tribunale di Napoli ha deciso di archiviare la querela avanzata da Matteo Salvini nei confronti del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris accusato, a dire del leader della Lega, di averlo diffamato.
I fatti risalgono all’anno scorso quando Salvini tenne un comizio in città. In quell’occasione ci fu un duro botta e risposta tra i due con il sindaco che si oppose alla concessione della Mostra d’Oltremare ma che venne poi concessa dalla prefettura per motivi di ordine pubblico.
Lo scontro verbale tra i due si tramutò in una querela presentata dallo stesso Salvini che accusò il primo cittadino di diffamazione ed istigazione a delinquere. Richiesta, riferisce NapoliToday, ritenuta infondata dal Gip del tribunale partenopeo che ha archiviato il caso.

“Ho letto velocemente il decreto di archiviazione del giudice per le indagini preliminari di Napoli con riferimento a una querela presentata da Matteo Salvini in proprio e in rappresentanza del partito Lega Nord per l`Indipendenza della Padania che mi aveva querelato per diffamazione e istigazione a delinquere con riferimento alla manifestazione che tenne circa un anno fa a Napoli.” Ha commentato il sindaco di Napoli.
“Il procuratore della Repubblica aveva chiesto l’archiviazione – sottolinea – ma Matteo Salvini si era opposto chiedendo l’imputazione coatta nei miei confronti e il Gip dopo l’udienza ha archiviato, ritenendo non solo che non ci sia stata nessuna diffamazione ma solo una espressione di dissenso e critica politica, ma nemmeno nessuna istigazione a delinquere con riferimento a quello che è accaduto in quel giorno».

Il consigliere delegato alla Mostra d’Oltremare, Giuseppe Oliviero aggiunge: “Il Tribunale di Napoli ha confermato che nel marzo dello scorso anno non diffamai nessuno né istigammo alla violenza in occasione della manifestazione della Lega alla Mostra d’Oltremare. Come già spiegammo all’epoca dei fatti, tutti i nostri atti sono stati improntati alla tutela dei nostri investitori e del patrimonio pubblico che rappresenta la Mostra, convinti di interpretare al meglio il nostro dovere istituzionale nei confronti di un bene pubblico che appartiene a tutta la città. Un atteggiamento che manteniamo immutato come rotta della nostra guida dell’ente fieristico”.

I sindaci di Monte di Procida e Massa Lubrense hanno siglato il protocollo di intesa: i dettagli

0
Siglato un patto di amicizia anticipatore di una serie di eventi e manifestazioni congiunte tra il Comune di Massa Lubrense ed il Comune di Monte di Procida

Nella giornata di ieri, lunedi 21 maggio 2018 a Marina di Puolo il Comune di Massa Lubrense ed il Comune di Monte di Procida hanno siglato un patto di amicizia anticipatore di una serie di eventi e manifestazioni congiunte.

L’idea germogliata dalla rispettiva posizione geografica rispetto al golfo di Napoli è stata suggellata dalla firma di un protocollo d’intesa dei Sindaci Lorenzo Balducelli di Massa Lubrense e Giuseppe Pugliese di Monte di Procida.

Si avvia così un rapporto di collaborazione finalizzato alla promozione del patrimonio storico ed artistico e ad incentivare lo sviluppo culturale e turistico dei due territori.

A Marina di Puolo una folta delegazione di massese, capitanata dalla ProLoco di Massa Lubrense, ha atteso la delegazione di Monte di Procida giunta a bordo della storica motonave Pietro Micca, classe 1895 ancora con macchine a vapore funzionati, che ha attraversato il golfo da un estremo all’altro.

Massa Lubrense e Monte di Procida infatti rappresentano le due punte estreme del golfo di Napoli. E il golfo di Napoli non ha bisogno di ulteriori presentazioni, ammaliava già i primi viaggiatori eubei che allora lo ammiravano non urbanizzato e inesplorato.

Ma una particolarità rende ancora più speciali e complementari le due cittadine ed è legata al percorso del sole.

Massa Lubrense, ad Est rispetto al golfo, nelle prime ore del mattino, ha il privilegio di ammirare tutto il golfo di Napoli e le isole campane illuminate dal sole nascente. L’osservatore, con la luce del sole alle spalle, può contemplare tutta la costa con i profili perfettamente delineati e di rievocare le emozioni dei primi colonizzatori.

Monte di Procida, la terrazza dei Campi Flegrei, è ad Ovest rispetto al golfo, alla fine del cammino del sole, quando il sole si tuffa nel mare ad occidente, ammira le isole e il golfo di Napoli con la luce del sole alle spalle piena delle sfumature gialle e rosse tipiche del tramonto.

Il cammino del sole e il suo significato simbolico nelle culture mondiali farà da sfondo a tutti gli eventi del progetto. Un ‘Viaggio in Paradiso: dall’alba al tramonto’ declinato nelle diverse suggestioni tracciate dal cammino del sole e del significato simbolico di eterna scomparsa e rinascita ad esso associato in tutte le culture mondiali.

Nome che nasce mutuando la definizione del golfo di Napoli di Benedetto Croce con la commistione del titolo della celebre opera del letterato tedesco Johann Wolfgang Goethe.

Nuova allerta meteo: piogge e temporali dalle 20 di oggi

0
 La Protezione civile della Regione Campania ha reso noto  una nuova allerta meteo gialla su tutta la Regione Campania

La Protezione civile della Regione Campania ha reso noto un avviso di criticità meteo per piogge e temporali di colore Giallo su tutto il territorio regionale. A partire dalle 20 e fino alle 8 di domani mattina si prevedono “Possibili locali rovesci e temporali di moderata intensità. Possibili raffiche di vento nei temporali“. L’allerta è gialla per il rischio Idrogeologico da temporali che saranno caratterizzati da una incertezza previsionale e rapidità di evoluzione, con possibili danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento e fulminazioni.

Tra i rischi si segnalano “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”.

La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure previste dai rispettivi piani comunali di protezione civile atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi

 

Cds: “Ancelotti al Napoli!”

Bomba di mercato del Corriere dello Sport: “Ancelotti al Napoli!”

“Ancelotti, è fatta!” è questa l’indiscrezione lanciata da un giornalista del Corriere dello Sport: “Una voce forte, chiara, decisa mi raggiunge per la seconda volta in poche ore dalla sede del Napoli, e allora non posso fare altro che riportarla: soltanto la permanenza di Sarri che – ricordo – ha ancora due anni di contratto, potrebbe bloccare l’operazione, ma a questo punto è un’eventualità remotissima.
Stento ancora a crederci, lo confesso: ma in tanti anni l’informatore non mi ha mai dato una storta.”
“Ho nutrito un sacco di dubbi – manifestandoli a più riprese – sul ritorno di Carlo in Italia e soprattutto sul fatto che potesse accettare il progetto di De Laurentiis: pur ottenendo risultati tecnici e finanziari straordinari, ADL per il calcio non ha mai scialato abbinando la competitività all’equilibrio virtuoso. Tuttavia numerosi elementi mi portano a seguire con convinzione il percorso indicato. Li elenco in ordine sparso:

1 – La soluzione Ancelotti, il grande nome spendibile anche internazionalmente, ricorda quella di Benitez per il dopo Mazzarri. Carlo può anche essere la “civetta” in grado di attrarre giocatori di livello: Rafa portò Reina, Albiol e Callejòn e agevolò l’arrivo di Higuaìn.

2 – A Sarri De Laurentiis non ha mai formalizzato alcuna offerta economica.

3 – Nessun altro tecnico è stato contattato dal presidente che in situazioni simili faceva di solito il giro delle sette chiese.

4 – Sarri e De Laurentiis, al di là delle cose dette pubblicamente (“meglio lasciare quando le cose vanno bene”, risposta: “tempo scaduto”) che portano direttamente alla conclusione del rapporto, sono “distanti” da mesi, per alcuni si mal sopportano.

5 – Ancelotti ha manifestato il desiderio di tornare a lavorare in Italia e al momento non ha altre offerte: aspettava l’Arsenal che però ha fatto altre scelte.

6 – Per settimane un avvocato di Parma ha mantenuto i contatti col Napoli sviluppando la trattativa.

7 – L’estate scorsa ebbi netta la sensazione che Sarri non sarebbe andato oltre la terza – formidabile, peraltro – stagione.

8 – Sarri è un tecnico anomalo: impossibile replicarlo. E allora – questa l’idea di ADL – meglio ripensare il Napoli con altri uomini, altri sistemi, altri contenuti.”

Napoli, sfruttamento della prostituzione, Borrelli(Verdi):”Legalizzazione per evitare nuovi casi di schiavitù”

0
Borrelli su sfruttamento della prostituzione e “schiave del sesso” a Napoli: “Dramma figlio dell’ipocrisia. Sì alla liberalizzazione della prostituzione e ai quartieri a luci rosse. Così si smantella questo traffico di esseri umani.”

L’inchiesta che ha portato all’arresto di persone coinvolte, a vario titolo, in una vera e propria tratta di donne destinate alla prostituzione riporta all’attenzione il tema delle tante ragazze, soprattutto straniere, costrette a vendere il loro corpo per strada anche a causa dell’ipocrisia di chi non vuole la legalizzazione della prostituzione e la creazione di quartieri a luci rosse”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, da anni, denuncia la prostituzione nelle strade di Napoli e di altri centri della Campania, al punto che, nel 2012, fu anche aggredito da alcune prostitute proprio nigeriane che ‘operavano’ in via delle Repubbliche marinare mentre scattava foto per segnalare il ‘mercato del sesso’ di quell’area.
Legalizzare la prostituzione renderebbe inutile il mercato illegale della prostituzione e permetterebbe di liberare le schiave del sesso e di garantire a quante scelgono liberamente di fare ‘il mestiere più antico del Mondo’ di poterlo fare in sicurezza e nel pieno della legalità” ha aggiunto Borrelli per il quale “verso la prostituzione c’è un’ipocrisia strisciante che coinvolge anche le forze dell’ordine che, pur conoscendo le zone dove c’è maggiormente il fenomeno della prostituzione, non intervengono per evitare che donne vendano il loro corpo per strada”.
“In attesa di un intervento legislativo che contribuisca a smantellare questi traffici di esseri umani, dobbiamo sperare che altre donne abbiano il coraggio mostrato dalla ragazza che ha denunciato e fatto smantellare quest’organizzazione” ha concluso Borrelli per il quale “molto potrebbero fare anche i ‘clienti’ di queste ragazze che non dovrebbero alimentare un sistema illegale e senza scrupoli”.

Torre del Greco, evade dai domiciliari per fumare: arrestato pregiudicato

0
Era agli arresti domiciliari, evade per domiciliari per poter fumare una sigaretta all’aria aperta: arrestato un pluripregiudicato di Torre del Greco

Evade dagli arresti domiciliari per poter fumare una sigaretta all’aria aperta, arrestato un pluripregiudicato di Torre del Greco.

Una pattuglia dei carabinieri della Stazione Capoluogo, impegnata nel servizio di ordinario controllo di soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, ha sorpreso C.G, pluripregiudicato di 45 anni originario di Torre del Greco che si era allontanato dalla propria abitazione dove è ristretto in quanto sottoposto a misura cautelare domiciliare per diversi reati.

Prontamente i militari dell’Arma della Stazione di Viale Generale Carlo  Alberto Dalla Chiesa hanno proceduto ad  eseguire il fermo. Il fermato ha riferito ai Carabinieri che era uscito di casa per poter fumare una sigaretta. Quando sono sopraggiunti i militari dell’Arma, hanno trovato il 45enne effettivamente fuori dalla propria abitazione mentre era intento a fumare una sigaretta però insieme all’umo erano presenti  anche altre tre persone.

Nel giudizio direttissimo che si è svolto questa mattina il giudice del Tribunale di Torre Annunziata ha convalidato l’arresto dei dei militari dell’Arma e lo ha rimesso al regime di arresti domiciliari in attesa del procedimento penale.

 

 

Napoli, Hamsik spaventa i tifosi:”Mi piacerebbe provare qualcosa di nuovo”

Il Capitano del Napoli Marek Hamsik spiazza tutti in una intervista rilasciata in patria:”Mi piacerebbe provare qualcosa di nuovo”. Il suo addio spaventa i tifosi

Che qualcosa si fosse rotto nel rapporto tra il Napoli ed il suo capitano Marek Hamsik era stato anticipato già questa mattina, dalle parole del padre Richard che aveva reso noto un probabile addio direzione Cina. Ora a spiazzare tutti è arrivata un’intervista rilasciata in patria, al quotidiano Pravda:”Abbiamo creduto che quest’anno lo scudetto potesse arrivare. Sono deluso dal fatto che non sia stato così. Mi dispiace soprattutto per i nostri grandi tifosi che lo meritano tutto. Li ringrazio per tutto il loro sostegno. Forse è arrivato il momento in cui i nostri percorsi potrebbero separarsi. Mi piacerebbe provare qualcosa di nuovo“.
Una sua probabile cessione potrebbe servire a finanziare colpi di mercato per la prossima stagione, ma lascerebbe molti tifosi in preda allo sconforto per aver perso uno dei giocatori simbolo della rinascita del Napoli. Tra l’altro l’amore verso la città era sembrato indissolubile anche grazie alla recente assegnazione della Cittadinanza Onoraria assegnata a “Marekiaro”.
Il suo addio lascerebbe la tifoseria orfana del suo capitano che tante gioie ha regalato durante questi anni trascorsi nella città partenopea.

Castellammare, unione di intenti tra Regione Campania e Fincantieri:”Accrescere l’occupazione e nuove commesse”

0
Accordo tra Regione Campania e Fincantieri: avviato un percorso di salvaguardia e valorizzazione dell’occupazione. Aumentare le commesse nello stabilimento di Castellammare tra gli obiettivi auspicati nel protocollo

Regione Campania e Fincantieri consolidano la sinergia firmando un protocollo di collaborazione per l’avvio di un percorso di intervento finalizzato alla realizzazione delle condizioni di mantenimento dei livelli occupazionali e di incremento del carico di lavoro dello stabilimento di Castellammare di Stabia.
L’accordo fornirà una serie di strumenti utili allo sviluppo economico, produttivo, sociale ed occupazionale dell’area, in condizioni di sostenibilità ambientale. La firma è avvenuta oggi tra Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania e Giuseppe Bono, amministratore delegato del gruppo cantieristico.

“La firma del protocollo con Fincantieri – sostiene De Luca – è motivata innanzitutto dall’obiettivo di salvaguardare e accrescere l’occupazione e lo sviluppo dello stabilimento di Castellammare di Stabia. Si tratta di un accordo del tutto originale e significativo sul piano nazionale, che formalizza l’impegno dell’azienda a una crescita produttiva all’incremento dei carichi di lavoro e dell’occupazione del nostro territorio. In questo quadro sono di particolare importanza le previsioni legate alle nuove commesse di parti e di intere navi che si intende assegnare a Castellammare. La Regione si è impegnata a fornire una stretta collaborazione nella realizzazione di nuovi investimenti e occupazione, così come intende verificare puntualmente, in spirito di piena partecipazione, l’attuazione di tutti gli interventi previsti”.

“Fincantieri – ha aggiunto Bono – detiene un posizionamento di mercato tale da coprire tutti i segmenti ad alto valore aggiunto della navalmeccanica. Questo primato, che rende unico il nostro Gruppo, è stato possibile grazie anche al profondo impegno profuso per sviluppare un portafoglio prodotti estremamente diversificato. In particolare, lo storico cantiere di Castellammare vanta referenze preziose che lo caratterizzano come un sito polifunzionale per costruzioni fortemente innovative. In quest’ottica, lo sviluppo delle competenze e delle capacità nei giovani ad elevato potenziale rappresenta un elemento chiave per la crescita imprenditoriale futura, consentendo il presidio delle tecnologie, e l’accordo firmato oggi concorrerà a raggiungere proprio questo obiettivo”.

Napoli, quartiere Vomero invaso da strani insetti: la denuncia dei residenti

0
Il quartiere collinare di Napoli del Vomero e l’area di Camaldori invasi dagli insetti: da diversi giorni si susseguono le lamentele dei residenti sui gruppi social

Da diversi giorni i residenti del quartiere collinare del Vomero di Napoli e dell’area di Camaldori lamentano l’invasione di insetti che sembrerebbero delle blatte. L’allarme corre sui gruppi social:

Scusate, volevo chiedervi se è capitato a qualcun altro trovare in casa questi animali. Non so di cosa si tratta, sono un paio di giorni che li trovo sulle zanzariere. Abito in via pigna lato alto s. Martini. Grazie a chi risponderà“.“Io abito al vico acitillo di fronte allo stadio Collana e ho il balcone pieno“. “Io vivo in via Pigna ho trovato questo insetto sui balconi, ma anche in casa perchè si attacca ai vestiti e al bucato. Di cosa si tratta?”. Sono solo alcuni dei numerosi post apparsi su Facebook, raccolti da Teleclubitalia.

L’ipotesi più quotata è che le blatte siano in realtà maggiolini, coleotteri polifagi che nel mese di aprile – maggio arrivano anche in città per depositare le uova e poi sparire nel mese di giugno. Anche fanno parte della categoria “parassiti”, sono considerati innocui e non portano malattie, nostante il loro aspetto lascia qualche dubbio nei meno esperti. Gli insetti maggiolino adulti sono di colore rosso-brunastro e torace scuro (bruno-nerastro).

La lotta contro il maggiolino insetto si svolge solo in caso di gravi infestazioni e di un numero elevato di adulti in volo. Complessa invece è la lotta alle larve, che prolificano a circa 20-30 cm nel terreno indisturbate, e vanno debellate con prodotti appositi.

Juve Stabia, sorpresa al Menti: alla vigilia della trasferta di Reggio un ex capitano

Gradita sorpresa al ” Romeo Menti” di Castellammare: alla vigilia della delicata trasferta di Reggio Emilia l’ex capitano delle vespe, Santiago Morero, ha caricato la squadra

Gradita sorpresa in casa Juve Stabia: un ex capitano a suonare la carica alla vigilia della delicata trasferta di Reggio Emilia, contro la Reggiana, valevole per il Primo Turno dei Play Off Nazionale di Serie C.
Stiamo parlando naturalmente di Santiago Morero, che ha indossato la maglia gialloblu nel biennio 2016 – 2018. L’ex capitano delle vespe si è presentato quest’oggi al Romeo Menti di Castellammare ed ha incontrato la squadra di Caserta intenta ad effettuare gli ultimi preparativi prima della partenza. Il difensore argentino si è intrattenuto con i suoi ex compagni impegnati nei Play Off prima di ripartire per Avellino. Con la maglia della Juve Stabia ha giocato 52 match, molti dei quali indossando la fascia da capitano.

Napoli, Martina (Pd):”A Secondigliano prima tappa nell’ascolto del paese reale, giusto partire da qui”

0
Al termine di una visita a Secondigliano, l’ex ministro Maurizio Martina (Pd) ha voluto indicare il futuro del partito:”Ripartire da Napoli è giusto, è la prima tappa verso l’ascolto del paese reale”

“Quella di Napoli è la prima tappa nel percorso di ascolto del paese reale”. Ha voluto segnare così la strada del futuro del partito il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, il quale è stato “intercettato” dai giornalisti dopo la visita al convento dei missionari dei Sacri Cuori nel quartiere napoletano di Secondigliano. Quella dei missionari dei Sacri Cuori è una congregazione religiosa, fondata da san Gaetano Errico, da sempre impegnata nell’aiuto ai più deboli. Martina, riferisce l’Ansa, accompagnato dal consigliere regionale Antonio Marciano e dalla segretaria regionale Assunta Tartaglione ha incontrato alcuni operatori della struttura ed ha visitato il museo Gaetano Errico, allestito nello stesso convento, informandosi sulle più pressanti emergenza dei quartieri della periferia nord di Napoli. “Stiamo qui, e lo faremo anche altrove, per guardare in faccia i problemi, i bisogni, le opportunità, ascoltando i cittadini. Siamo partiti da Napoli perché è giusto partire dal Mezzogiorno”, ha concluso Martina.

Il Pd ha intenzione di ripartire dalla base, dunque, dopo le accuse di aver perso il contatto con il territorio che sono costate la disfatta nelle scorse elezioni.

PlayOff, Reggiana-Juve Stabia, i convocati di Caserta: un solo indisponibile

Comunicata la lista dei convocati per la Trasferta a Reggio Emilia della Juve Stabia: un solo indisponibile 

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr. 24 calciatori convocati per il match Reggiana-Juve Stabia, valevole per il Primo Turno dei Play Off Nazionale di Serie C, in programma domani mercoledì 23 maggio 2018, con inizio alle ore 20.30 presso lo Stadio “Mapei Stadium” di Reggio Emilia.

Portieri: Bacci, Branduani ed Esposito.
Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Dentice, Franchini, Marzorati, Nava e Redolfi.
Centrocampisti: Calò, Mastalli, Matute, Melara, Vicente e Viola
Attaccanti: Berardi, Canotto, D’Auria, Paponi, Simeri, Sorrentino e Strefezza.

Indisponibile : Severini

S.S. Juve Stabia

Scafati, Paolino (Fi) su emergenza rifiuti:”Verità insabbiata, in Campania si rischia il colera”

0
Il consigliere regionale di Forza Italia, Monica Paolino, accusa:”Tentativo di insabbiare la verità su emergenza rifiuti, a Scafati e in Campania si rischia il colera”

“La trattazione monotematica della questione rifiuti nell’ultimo consiglio regionale è stata a dir poco scandalosa”.
E’ questa l’accusa lanciata dal consigliere regionale Monica Paolino di Forza Italia.
“L’assenza del presidente De Luca, sostituito dall’assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, la dice lunga sul tentativo del governatore di insabbiare una delle vicende più scabrose che riguardano la Campania. Siamo in una situazione di pre-emergenza, questo è un dato di fatto, altrimenti non avremmo tutti gli impianti pieni e i rifiuti per strada. Non ci rassicurano le parole dell’assessore sulla vicenda delle ecoballe, le cui gare sono andate deserte, né ci accontentiamo del silenzio assordante sullo scandalo portato alla luce dai cronisti di fanpage sullo smaltimento rifiuti in Campania. Ancora una volta, De Luca, scappa e teme il confronto”.
“La verità – continua – è che la strategia del piano dei rifiuti del presidente è fallita sotto ogni punto di vista. Da tre anni viviamo un blocco totale che avrà ricadute sulle tasche dei cittadini e soprattutto sulla salute di tutta la popolazione. Condizione di una gravità assoluta”.
“A Scafati come in altre città della Provincia, ormai, siamo sommersi dai rifiuti. Molti di questi, provengono da fuori città. Ciò accade per l’assenza completa di controlli e per una gestione superficiale dei rifiuti. Stiamo passando dalle stelle alle stalle, da un tempo in cui il nostro comune godeva di meriti nel campo della raccolta differenziata e dell’appellativo ‘riciclone’ ad una discarica a cielo aperto. Indignazione. Nulla più”.

Reggiana-Juve Stabia arbitra Manuel Volpi di Arezzo

Due i precedente dell’arbitro aretino con la Juve Stabia

Manuel VOLPI della sezione di Arezzo è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Reggiana e Juve Stabia valevole per la terza giornata di ritorno play off del campionato di serie C che si disputerà a Reggio Emilia mercoledì 23 maggio alle ore 20 e 30 al “Mapei Stadium-Città del Tricolore”.

Volpi, nato a Città della Pieve in provincia di Perugia il 4 ottobre 1988, è al suo terzo campionato in Serie C, questo il precedente con la Juve Stabia:

2016 / 2017– Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

– 4 settembre 2012 – 2° giornata d’andata: JUVE STABIA – MELFI 4 – 0 le reti delle vespe due per tempo, nel primo doppietta di Nicolas IZZILLO e nel secondo nei primi cinque minuti andarono in gol Daniele LIOTTI e Stefano DEL SANTE.

2017 / 2018– Campionato Nazionale Serie C girone ‘ C ‘

– 18 novembre 2017 – 15° giornata d’andata: JUVE STABIA – CATANIA 0 – 1 la rete della vittoria degli etnei fu realizzata nel terzo ed ultimo minuto di recupero da Mazzarani per un calcio di punizione molto discutibile assegnato dal fischietto aretino.

L’assistente numero uno sarà Lorenzo LI VOLSI della sezione di Firenze;

l’assistente numero due Filippo BERCIGLI della sezione di Valdarno;

quarto ufficiale Giovanni AYROLDI della sezione di Molfetta.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

Castellammare, “Libri, con-tatto”: al Montil sarà presentato “Le donne di Arturo” di Francesco M. Passaro

0
Seconda serata della settima edizione di “Libri, con-tatto”: all’interno del Multisala Montil di Castellammare verrà presentato il nuovo libro di Francesco M. Passaro

Secondo appuntamento per la settima edizione di “Libri, con-tatto” , la rassegna letteraria organizzata dal presidente di “Idea Città” l’avv. Gianpaolo Valitutti. Il 23 maggio alle ore 19 nella Sala “Annibale Ruccello” del Multisala “Montil” del patron Donato Montillo – Via Giuseppe Bonito a Castellammare di Stabia – ci sarà la presentazione del libro “Le donne di Arturo (L’Erudita)” dello scrittore Francesco M. Passaro. A spiegare il testo ci sarà la prof. del Liceo “Plinio Seniore” Angela Cambri. Modererà il curatore della rassegna Vincenzo Aiello. Letture dell’attore Gigi Longobardi. Le donne, Arturo Marotta le cela in un posto nascosto del suo appartamento. Sono tutte raccolte nelle cartelle del suo computer. Di mestiere fa il giornalista, è una persona affascinante ed elegante. Guido Fontana e Giovanna Improta – suoi nuovi amici – attraversano un periodo di crisi matrimoniale. Sullo sfondo di questo thriller psicologico una Napoli maliarda e sensuale. Ingresso libero.

Juve Stabia – Tegoni (Radio Reggio): Gara non scontata, mi aspetto una Juve Stabia arrembante

Nell’ultima puntata de “Il Pungiglione Stabiese”, il collega di Radio Reggio, Roberto Tegoni ha presentato il match di ritorno in chiave playoff tra Reggiana e Juve Stabia.

Queste le sue parole:

Credo che la Reggiana ha giocato al Menti con l’ottica dei 180 minuti, con una differente da quella dells corsa stagione, quando ci fu un assedio da parte della Juve Stabia. Gli emiliani sono stati accorti, ovviamente guardando anche alla seconda gara in casa ma il discorso passaggio del turno resta aperto: vincere fuori casa è tutt’altro che impossibile.

Mi auguro che la gara di domani della Reggiana possa essere profondamente diversa, sia da quella di domenica, che da quella dello scorso anno sempre con le Vespe al Mapei Stadium. Tra l’altro, se si guarda anche al primo turno playoff giocato dagli emiliani, col Bassano, ci si aspetta una prestazione differente e decisamente più gagliarda. Inevitabilmente entrambe le squadre punteranno con maggior vigore, rispetto a domenica, alla vittoria; bisognerà capire chi delle due si scoprirà prima, penso la Juve Stabia.

La Reggiana domenica mi ha sorpreso per l’organizzazione difensiva mostrata al Menti, soprattutto alla luce dell’ultimo periodo, in cui in difesa le certezze sono spesso venute meno; se si considerà che mancavano elementi importanti come Spanò e Crocchianti, l’organizzazione della retroguardia emiliana è sorprendente. Contro elementi rapidi e di qualità come gli esterni stabiesi, non era scontato reggere così bene; l’unico errore è stato forse quello di Ghiringhelli sul palo di Paponi.

Per ciò che riguarda l’approccio, forse non battagliero, non credo che l’atmosfera calda del Menti possa aver intimorito la Reggiana, fatta da calciatori di esperienza ed importanti per la categoria. Ferma restando la verve della Curva Sud e del pubblico stabiese, non penso che il fattore tifo possa aver inciso. Venendo a domani, la Reggiana dovrà stare attenta ai primi minuti, immagino arrembanti, da parte della Juve Stabia.

Napoli, a Pozzuoli sequestrati 33 kg di cocaina dalla Guardia di Finanza: i dettagli

0
Guardia di finanza napoli: contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Sequestrati oltre 33 kg di cocaina

Napoli. Nell’ambito della sistematica attività di repressione del traffico internazionale di sostanze stupefacenti, il Nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli ha individuato e posto sotto sequestro, a Pozzuoli (NA), un ingente carico di narcotico, costituito da oltre 33 chilogrammi di cocaina. L’intervento repressivo è scaturito da specifica attività informativa esperita sull’hinterland partenopeo, che ha consentito alle Fiamme Gialle di Napoli di intercettare un mezzo proveniente dal nord Italia e diretto a Napoli, condotto da un soggetto trentenne originario del capoluogo campano. Fermato per un controllo mirato, il conducente ha manifestato subito segni di nervosismo, fornendo risposte poco convincenti sui dettagli del proprio itinerario e sulle motivazioni alla base dei propri spostamenti, determinando la persuasione, nei militari operanti, sull’effettiva necessità di sviluppare più approfondite ricerche. Le attività di perquisizione del mezzo hanno, infatti, portato al rinvenimento del narcotico, che, occultato in un doppio fondo appositamente predisposto, era stato
frazionato in 30 panetti di poco più di un chilo ciascuno. Gli ulteriori spunti informativi acquisiti hanno condotto ad estendere le attività di ricerca
anche presso i luoghi nella disponibilità del soggetto. È così che, presso l’abitazione del corriere, sono stati trovati anche 3 orologi di lusso di provenienza ignota nonché denaro contante per più di 200.000 euro e valuta estera per 14.000 dollari americani, che, potendo costituire proventi illeciti derivanti dal traffico di droga, sono stati sottoposti a sequestro.
La sostanza stupefacente rinvenuta era destinata alle piazze di spaccio dell’area campana, dove, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato un introito
all’economia illegale per circa 7 milioni di euro. Al termine dell’attività di polizia giudiziaria, il napoletano trentunenne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti ed è stato associato alla casa circondariale di Napoli Poggioreale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’attività eseguita testimonia il costante presidio esercitato dal Corpo sul territorio a salvaguardia delle leggi ed a contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità sociale.

Napoli, “A scuola di astroparticelle: i mille volti della fisica moderna!”: ecco i dettagli dell’evento

0
Napoli, “A scuola di astroparticelle: i mille volti della fisica moderna!”: ecco i dettagli dell’evento

Napoli, il 23 maggio 2018 ore 11.00, presso l’Aula Ciliberto – Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo (Napoli) si terrà il concorso “A scuola di astroparticelle: i mille volti della fisica moderna!”. Il concorso,  è collegato ai percorsi di alternanza scuola-lavoro e nasce dall’installazione del Totem Multimediale del Telescopio per raggi cosmici nella stazione della Metro Toledo, inaugurato nel settembre 2016.

E’ promosso dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) in collaborazione con il Dipartimento di Fisica “Ettore Pancini” dell’Università Federico II di Napoli, e gli Istituti CNR SPIN e ISASI. Partecipano 20 scuole superiori con 600 studenti e 22 progetti su tematiche attuali della ricerca scientifica, spaziando dalle problematiche sulle origini dell’Universo e sulla sua composizione ed evoluzione, alla radioattività ambientale, alle metodologie della fisica sanitaria, alle
nanotecnologie ed al loro ruolo nelle tecnologie quantistiche, e sugli aspetti tecnici legati allo sviluppo dei rivelatori di particelle e di fotoni.

Intervengono I responsabili del progetto: dr.ssa Carla Aramo (INFN), dr. Michelangelo Ambrosio (INFN), dr. Italo Testa (Dipartimento di Fisica “E. Pancini”) e Prof. Giampiero Pepe (CNR SPIN). Inoltre il testimonial dell’evento sarà Eugenio Bennato, cantautore e fisico napoletano.

Torre del Greco, trovata una discarica di scatolette per cani, i residenti: “Incivili, amate solo gli animali”

0
La discarica si trova a due passi dall’ospedale Maresca

C’è aria di alta tensione tra gli animalisti e i residenti in via Montedoro a Torre del Greco, nei pressi dell’ospedale “Agostino Maresca” per una discarica in cui si possono trovare decine di scatolette per animali, pacchetti di sigarette vuoti, bicchieri di plastica, scarti alimentari, rifiuti di vario genere. E un messaggio eloquente: “Chi ama troppo gli animali diventa incivile con gli umani“. Con le parole ‘animali’ e ‘umani’ sottolineate per rafforzare il concetto.

Ci sono, poi, fotografie che immortalano lo scempio sono state scattate proprio da un abitante del rione e subito postate su Facebook, con centinaia di commenti. Gli animalisti che accudiscono i randagi del quartiere ha tanta cura di loro, ma, come dicono i residenti: “Non hanno alcun rispetto per la natura e per le persone che vivono qui: la zona è in condizioni pietose grazie all’inciviltà di molti, all’indifferenza di tanti e al totale abbandono da parte delle istituzioni”.
Inoltre, le persone che abitano in via Montedoro si chiedono: “Siamo tutti animalisti, ma l’amore eccessivo per gli animali fa diventare incivili con gli umani: perché non raccogliete le scatolette vuote? È un gesto di educazione civica”.

Cava de’ Tirreni, sparatoria durante la notte: colpita una 21enne

0
Cava de’ Tirreni, sparatoria durante la notte: colpita una 21enne. Probabilmente le ha sparato contro un suo ex

Cava de’ Tirreni, notte di paura quella di ieri sera. Sembrava un serata come tutte le altre, ma il colpo di pistola sparato contro una ragazza, ha spezzato il clima di serenità che di solito si respira a cava. Una 21enne era seduta ad un  bar di Piazza Abbro, proprio a pochi passi dalla scacchiera, erano le 23.00, quando da una moto in corsa è partito un colpo di arma da fuoco. La ragazza, M.P.,originaria di Cava, è svenuta, dopo essersi accorta di perdere sangue.

La ragazza era in compagnia del fidanzato, che l’ha subito accompagnata in ospedale, dove i medici hanno deciso di operarla. Secondo un primo bollettino medico, il proiettile era fermo nell’addome, pur senza compromettere le funzioni vitali. Lo stesso colpo di striscio l’avrebbe ferita anche a una gamba. Comunque, sembrerebbe che la ragazza non risulti essere in pericolo di vita.

In base ad una prima ricostruzione dei fatti e in base ad alcune indiscrezioni, sembrerebbe che il movente dietro tutto questo sia passionale e riguarderebbe la vendetta di un suo ex fidanzato.