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Cava de’ Tirreni, sparatoria durante la notte: colpita una 21enne

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Cava de’ Tirreni, sparatoria durante la notte: colpita una 21enne. Probabilmente le ha sparato contro un suo ex

Cava de’ Tirreni, notte di paura quella di ieri sera. Sembrava un serata come tutte le altre, ma il colpo di pistola sparato contro una ragazza, ha spezzato il clima di serenità che di solito si respira a cava. Una 21enne era seduta ad un  bar di Piazza Abbro, proprio a pochi passi dalla scacchiera, erano le 23.00, quando da una moto in corsa è partito un colpo di arma da fuoco. La ragazza, M.P.,originaria di Cava, è svenuta, dopo essersi accorta di perdere sangue.

La ragazza era in compagnia del fidanzato, che l’ha subito accompagnata in ospedale, dove i medici hanno deciso di operarla. Secondo un primo bollettino medico, il proiettile era fermo nell’addome, pur senza compromettere le funzioni vitali. Lo stesso colpo di striscio l’avrebbe ferita anche a una gamba. Comunque, sembrerebbe che la ragazza non risulti essere in pericolo di vita.

In base ad una prima ricostruzione dei fatti e in base ad alcune indiscrezioni, sembrerebbe che il movente dietro tutto questo sia passionale e riguarderebbe la vendetta di un suo ex fidanzato.

Napoli, aggredita la dottoressa della campagna anti-aggressioni

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L’episodio è accaduto sabato, ma la notizia è stata diffusa solo ieri

Ancora un episodio di violenza ha visto protagonista la categoria dei medici. Sono due i casi nuovi che portano nuovamente e drammaticamente alla ribalta la categoria degli operatori sanitari nel mirino dei violenti di turno che sfogano la propria rabbia contro chi lavora soprattutto in presidi che rappresentano una vera e propria prima linea nella Sanità napoletana.

Non a caso i raid di ieri si sono verificati a Giugliano e nel Rione Sanità. Cominciamo da primo episodio. Siamo all’interno dell’ospedale “San Giuliano” di Giugliano. Schiaffi, insulti e spintoni. È l’ennesimo episodio che si verifica nella struttura del popoloso comune dell’hinterland. Vittima dell’aggressione, una giovane dottoressa schiaffeggiata dai parenti di un paziente. L’episodio si è verificato sabato, ma se ne è avuta notizia soltanto ieri. Paradossale coincidenza: la giovane dottoressa aveva prestato il proprio volto per una campagna di comunicazione contro la violenza sugli operatori sanitari.

Il medico non ha reagito alle accuse e alle pesanti provocazioni verbali e si è immediatamente ritirata nel retro delle sale mentre a difenderla sono accorsi colleghi e infermieri. Ad scatenare la ressa è stato un uomo, che insieme ad altri parenti, si rifiutava di lasciare il box nel quale era stata soccorsa e ricoverata una donna.

Castellammare, caso Fincantieri: basta con i tronconi, servono nuovi progetti

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Castellammare, caso Fincantieri: basta con i tronconi, servono nuovi progetti

Castellammare di Stabia, la situazione per Fincanteri sembra essere sempre la stessa: l’impresa stabiese sembra continuare sulla strada del tronconificio. Anche se, forse una speranza c’è: il tutto dipenderà  da un accordo che gli operai sperano venga chiuso al più presto, riguardo il rinnovo della flotta di traghetti ecologici che dovranno collegare la terraferma con le isole della Campania e delle altre regioni d’Italia.

Nei giorni scorso c’è stato un incontro tra i vertici dell’azienda, gli operai ed i sindacati. L’obiettivo è quello di arrivare a una convocazione in Regione per poter discutere e ottenere investimenti che possano assicurare all’impianto di Castellammare lavoro oltre il 2020. Come riportato dal giornale “Puntostabianews”, in una nota Rsu, si legge: “Alla luce dei limiti evidenziati in termini di aree e di infrastrutture si ritiene in dispensabile l’avvio urgente di un tavolo di confronto con Regione, Azienda e Autorità Portuale, il tutto per garantire un futuro a questo sito”.

I dipendenti andranno all’incontro con u n documento condiviso in cui si parla di investimenti, di interventi strutturali anche in merito all’organizzazione del lavoro con una distribuzione diversa del personale (sia operai che impiegati), con un rafforzamento anche a livello dirigenziale e di possibili soluzioni alla crisi stabiese.

Castellammare, tentata estorsione ai danni di un imprenditore: condannati due malviventi

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Castellammare, tentata estorsione ai danni di un imprenditore: condannati due malviventi

Castellammare di Stabia, sono stati condannati i due malviventi che avevano tentato un’estorsione a due imprenditori di supermercati stabiesi. Si tratta di Enzuccio D’Apice ‘o bumbularo, che è stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione per tentata estorsione aggravata, e l’operaio Fincantieri A. Cascone, fratello di un carabiniere e praticamente accompagnatore di D’Apice per l’estorsione, per lui 4 anni di reclusione per concorso in tentata estorsione, ma senza aggravante mafiosa.

L’estorsione è stata fatta per assicurare alla cerchia dei malviventi, posti di lavoro all’interno del supermercato. La condanna è arrivata ieri mattina, nonostante i due si fossero dichiarati innocenti. Secondo il giornale torresette, questa era la tesi di Cascone,  “D’Apice ha solo dato dello scostumato all’imprenditore, non l’ha minacciato” , mentre quella dell’accusa è stata che “Vincenzo D’Apice è andato a chiedere posti di lavoro, non per conto del clan Cesarano, ma facendo leva sul suo nome. Quindi il contesto è chiaramente mafioso”.

I due malviventi, come detto sopra, non aveva chiesto soldi, ma l’obiettivo della propria estorsione erano proprio i posti di lavoro all’interno del supermercato della vittima, se le assunzioni non fossero avvenute, la vittima avrebbe dovuto chiudere l’attività.

Chiaia, flash mob alla scuola ‘De Amicis’ dopo gli insulti alla maestra: “La scuola non vuole tacere”

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Gli alunni sono stati accompagnati dai genitori che si sono intrattenuti con gli insegnanti

Le maestre della scuola elementare “De Amicis” di Napoli hanno mostrato la loro solidarietà alla collega oggetto delle scritte offensive lasciate sui muri dell’istituto esponendo uno striscione che recitava: “La scuola non vuole tacere: parla e chiede aiuto. Con lo striscione, sostenuto da tutto il corpo docente e anche da rappresentanti del personale della scuola, è stato accolto l’arrivo degli alunni accompagnati dai genitori che si sono intrattenuti con le maestre all’esterno della scuola fino al suono della campanella per l’ingresso.

 Pelosi, che ha presenziato al flash mob ha dichiarato: “La frase che vedete è stata scritta da uno dei nostri bambini. Per questo ci piace ancora di più stare qui stamattina ed esporre questo striscione. Chiediamo aiuto per la scuola, non solo per la nostra ma per tutte le scuole. Vorremmo sentire la società più vicina a quello che noi facciamo. L’impressione che abbiamo e che la scuola sia rimasta sola a fare percorsi di responsabilità e rispetto. Abbiamo intorno a noi modelli terribili ma resistiamo”.

Ischia, coltivavano piante di marijuana sul tetto di un appartamento: i dettagli

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Ischia, coltivavano piante di marijuana sul tetto di un appartamento: i dettagli

Ischia, in base alle operazioni degli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Ischia, per il contrasto del dilagante fenomeno della detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, sul tetto di un appartamento in via Vittoria Colonna, è stata individuata una pianta di marijuana, che poteva anche essere vista, parzialmente dalla strada.

Subito gli agenti hanno dato luogo ad un servizio di appostamento, riuscendo così ad individuare gli inquilini dell’appartamento. Come riportato dal Gazzettino Vesuviano, si tratta di G.G. di 44 anni,  la compagna P.G.  di 46 anni ed il figlio della donna, L.C.  di 19 anni: a quanto pare questi avevano una pianta di circa 50 cm. di marijuana, una seconda pianta , non visibile dalla strada, ma allocata sul terrazzo della casa dell’altezza  di circa 60 cm.

Inoltre, durante la perquisizione dell’appartamento, G.G. ha consegnato due pezzi di sostanza marrone dal peso complessivo di circa 4,5 grammi , risultata al narcotest essere hashish, e tre involucri di carta da cucina,  contenenti foglie di marijuana per un peso complessivo di circa 25 grammi nonché due confezioni di semi. Inoltre è stato trovato anche un bilancino di precisione, posto a sequestro insieme alla droga. I tre saranno denunciati  per il  reato di coltivazione e produzione di sostanza stupefacente.

Il Roma – Jorginho vicino all’addio, avrebbe già salutato i compagni

L’italo-brasiliano segue le orme di Reina, Maggio e Rafael

L’edizione odierna de Il Roma ha fatto il punto della situazione mercato in casa Napoli. Il primo vero rebus è quello che riguarda la permanenza di Maurizio Sarri che ha ricevuto l’ultimatum del presidente Aurelio De Laurentiis deciso a risolvere la grana allenatore per iniziare a programmare la nuova stagione e (ri)tentare l’assalto allo scudetto. In caso di partenza dell’ex allenatore dell’Empoli, però, anche Jorginho lascerebbe il capoluogo campano accettando le lusinghe del Manchester City.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:
“Non è un segreto che quello che ha appena finito la stagione è un Napoli diverso da quello che verrà. Maurizio Sarri sembra allontanarsi ora dopo ora, e la sua eventuale partenza porterà via con sé altri cambiamenti. Sì, altri, perché Reina, Maggio e Rafael sono già andati via. Col cambio in panchina, anche senza considerare ancora il successore, qualche altro calciatore si farà coraggio e dirà addio alla squadra azzurra. Teoricamente, i calciatori sotto postilla sono tutti a rischio partenza, eppure il primo addio dopo quello di Reina potrebbe essere da parte di un calciatore senza clausola. E non a caso a salutare dovrebbe essere il giocatore-cardine del gioco di Maurizio Sarri.
Jorginho è il regista perfetto per il gioco del toscano, ma senza di lui il Napoli può perfino farne a meno. E proprio questo è lo scenario che si sta delineando. Con l’addio di Sarri che sembra ormai inesorabile, Jorginho avrebbe già salutato i compagni ed è pronto a dire addio. Si mormora che a Castelvolturno non ci sia quasi più nulla di suo”.

L’Angolo di Samuelmania – Il prossimo sarà l’anno del nuovo ciclo

L’Angolo di Samuelmania – Il prossimo sarà l’anno del nuovo ciclo

Napoli-Crotone, gli azzurri non lasciano scampo agli ospiti e vincono raggiungendo quota 91 punti in campionato conquistando il record di punti in A. E’ stato un bellissimo campionato, ma purtroppo qualche errore arbritale ci ha penalizzati anche se noi, nonostante tutto, abbiamo disputato una grande stagione, ricca di emozioni. Ora il calciomercato, molti se ne sono andati e sentiremo molto la loro mancanza, come Rafael, Maggio e Reina. Il prossimo anno potrebbe esserci un nuovo inizio con tanti colpi di scena.

a cura di Samuele Esposito

Torre Annunziata, minacce ad un giornalista: “Farai la fine di Siani”

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Torre Annunziata, minacce ad un giornalista: “Farai la fine di Siani”

Torre Annunziata, è impensabile che nel 2018 ancora si parli di minacce ai giornalisti e alla stampa, eppure siamo qui a scriverne. Salvatore Sparavigna, giornalista di Torre Annunziata,  ha trovato la sera di venerdì 18 nella cassetta postale un biglietto intimidatorio, sul quale c’era scritto “Farai la fine di Siani”. Come riportato dal giornale “Il Gazzettino Vesuviano”, ecco le sue parole: «Negli ultimi cinque anni, da quando cioè sono rientrato a Torre Annunziata e ho cominciato a scrivere in merito alle problematiche della mia città, ho subìto numerose violenze ed aggressioni e con “coincidente” regolarità, anche calunnie, diffamazioni ed insulti di ogni genere, spesso sfociati in danneggiamenti alla mia auto. Alla luce anche di gravi episodi che molto probabilmente metteranno a rischio la salute e l’incolumità dei cittadini oplontini, ho evidenziato anomalie ed irregolarità, ed in particolare ho riproposto alcuni miei articoli di qualche anno fa che oggi, alla luce di nuovi sviluppi sono risultati preveggenti. Forse il “riproporli oggi” con una diversa lettura dei fatti, avrà spinto qualcuno ad “armare” quella mano  affinché scrivesse il macabro pizzino da me prontamente consegnato ai carabinieri. Una cosa è certa: hanno vinto loro».

Ecco, l’ennesimo giornalista punito per aver detto la verità, per aver portato alla luce problematiche troppo scomode per la realtà di provincia in cui viviamo. Siamo figli di un era in cui l’informazione è importante ed è giusto che chi lavora per la verità debba essere tutelato..eppure tutto questo ancora non avviene.

Oggi avvenne – nel 1975 Burgnich stese la Fiorentina e regalò la vittoria al Napoli

Quello alla Fiorentina è l’unico gol di Burgnich con la maglia del Napoli

Il giorno 22 maggio il Napoli ha giocato sette partite, cinque in serie A, una in serie B ed una in coppa Italia, ottenendo tre vittorie, un pareggio e tre sconfitte.

Ricordiamo l’1-0 alla Fiorentina nella prima partita del girone finale della Coppa Italia 1974/75.

Questa è la formazione schierata da Luis Vinicio:

Carmignani, Punziano (80′ Landini), Pogliana, Burgnich, La Palma, Orlandini, Rampanti (60′ Albano), Juliano, Massa, Esposito, Braglia.

I gol: 47′ Burgnich

Il Napoli concluse all’ultimo posto quel girone eliminatorio che vide proprio la Fiorentina al primo posto. I viola vinsero il trofeo.

Alla Fiorentina l’unico gol in maglia azzurra di Tarcisio Burgnich. Per l’ex neroazzurro 107 presenze con il Napoli, 84 in serie A e 23 in coppa Italia.

Hamsik, il padre: “Marek ha chiesto la cessione, ha tre offerte dalla Cina”

“C’è l’offerta da 10 milioni”

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, non sarebbe sicuro della sua permanenza all’ombra del Vesuvio. I tifosi napoletani ne avevano avuto la percezioni e, infatti, i cinquantamila presenti domenica scorsa per il match contro il Crotone gli avevano dedicato uno striscione: “Capitano, resta con noi!”.

Secondo quanto riportato da pravda.sk, a gettare benzina sul fuoco è stato Richard Hamsik, padre di Marek, che ha parlato della possibile cessione del numero 17 azzurro in Cina con tre club interessati e un’offerta da 10 milioni annui.
Ecco le sue parole:
Il loro interesse è serio, ma le trattative non sono facili. Il problema è che ora in Cina non c’è periodo di contrattazioni, ma questo accadrà solo in inverno. L’Asia ha una stagione intera in corso, e le squadre cinesi hanno dei limiti sul numero di stranieri. Un’altra cosa è che Marek ha un contratto con il Napoli per altri tre anni, quindi ora è tutto nelle mani dei manager e del suo presidente. In questo momento, la percentuale è per una sua partenza per la Cina. Ora il manager di Marek, Juraj Vengloš, parlerà con il presidente del club”.

Castellammare, questione Terme: ecco le parole del Deputato Vitiello

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Castellammare, questione Terme: ecco le parole del Deputato Vitiello

Castellammare di Stabia, come già detto in precedente articolo, ieri si è tenuto un sit-in di protesta presso il Comune stabiese a causa della volontà a parte di Cupello, di liquidare la Sint. Ieri diverse personalità politiche hanno avuto modo di parlare con il Commissario Prefettizio, tra cui il neo deputato Catello Vitiello. Sulla propria pagina facebook ufficiale, si legge:

“Ho incontrato questa mattina, nella sede del Comune di Castellammare, il Commissario prefettizio Gaetano Cupello che ringrazio della disponibilità. Al dottor Cupello ho rappresentato, come fatto anche in altre sedi, la preoccupazione della città e degli ambienti produttivi per la salvaguardia del patrimonio termale in relazione alle recenti vicende legate alla questione Sint.

Ho ricevuto rassicurazioni dal Commissario Prefettizio sul fatto che non vi è alcuna volontà di alienare il patrimonio termale che rappresenta una delle basi da cui ripartire per il futuro produttivo di Castellammare. Sono certo che le parti in causa troveranno, in questi giorni, una soluzione condivisa per far sì che sia programmato il rilancio del comparto che non può assolutamente essere cancellato.”

Intano erano presenti anche i diversi candidati Sindaco per la città e sembrerebbe essere nato già un primo diverbio tra centrodestra e M5S.

Gazzetta: “Inzaghi? ADL gli ha parlato ricevendo la sua disponibilità al trasferimento”

“De Laurentiis ha in stand-by alcune opzioni”

La mancata qualificazione alla prossima Champions League potrebbe essere uno dei motivi che favorirebbe il trasferimento di Simone Inzaghi, attuale tecnico della Lazio, a lasciare il club biancoceleste. In questo senso, si è mosso Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, parlando proprio con Inzaghi per sondare la sua disponibilità al trasferimento all’ombra del Vesuvio.

Ecco quanto racconta la Gazzetta dello Sport:
“De Laurentiis gli ha già parlato, l’allenatore della Lazio ha dato la propria disponibilità al trasferimento. Resta da capire fino a che punto Claudio Lotito sia disposto a privarsi del tecnico che ha saputo esaltare l’annata laziale. Oltre a Inzaghi, ci sono altri due profili che il presidente del Napoli tiene in considerazione: quelli di Ancelotti e Emery, allenatori di caratura internazionale per tentare un nuovo assalto alla Juventus ma sul tecnico basco c’è la forte offensiva dell’Arsenal. De Laurentiis tiene in stand by le varie operazioni”.

Castellammare, questione Terme: è scontro tra i due candidati Sindaco Nappi e Cimmino

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Castellammare, questione Terme: è scontro tra i due candidati Sindaco Nappi e Cimmino

Castellammare di Stabia, ieri mattina, presso la sede del Comune stabiese, si è tenuto un sit-in da parte degli ex termali, i quali hanno richiesto un incontro con il Commissario prefettizio Cupello, per avere spiegazioni riguardo la Sint, e la sua voglia di liquidarla. All’appuntamento non sono mancati i vari candidati a Sindaco per le elezioni amministrative che si terranno il 10 giugno.

Dopo l’incontro sembra essere guerra aperta tra Nappi, candidato Sindaco per il Movimento 5 Stelle e Gaetano Cimmino, candidato Sindaco per il centrodestra. In un video, che è possibile vedere sulla sua pagina ufficiale facebook, Nappi, d’accordo con la liquidazione della Sint, ha trovato strano, citandolo “gli ha destato stupore”, la posizione di Cimmino, il quale sembrerebbe che pochi giorni fa era d’accordo con la non liquidazione della Sint, ed invece ora sembrerebbe aver cambiato idea, sintomo, secondo Nappi, di una coalizione che non funziona.

Intano Cimmino, non rimane indifferente all’accusa e risponde così al suo avversario: “Fino a tre giorni fa il candidato Francesco Nappi del M5s non sapeva nulla su #Terme, sui #termali, sul #termalismo e sulla #Sint, e non riusciva a rendere dichiarazioni alla stampa. Ora con un’altra #fakenews dice che ha preso quasi in mano lui la vertenza, si erge a paladino e si permette di criticare chi è stato sempre al fianco dei lavoratori. Senza comprendere evidentemente nemmeno le parole, credo anche con lui chiarissime, del commissario. Bene, bravo, bis.” 

Cimmino in un video di riposta, postato sulla sua pagina facebook ufficiale, ha dichiarato di non aver cambiato idea, ma che dopo il confronto con Cupello, rimane fermo sull’idea che gli immobili delle Terme non vanno svenduti.

TuttoSport: “Koulibaly richiesto in Premier, tre big su di lui”

“Se Sarri va via può cadere il veto sulla cessione”

La straordinaria stagione disputata dal Napoli, sotto la guida di Maurizio Sarri, ha inevitabilmente attirato l’attenzione dei più importanti club europei sui protagonisti azzurri con JorginhoKalidou Koulibaly tra i più seguiti. Il presidente Aurelio De Laurentiis non ha intenzione di smantellare o rivoluzionare la rosa, ma bisognerà riprogrammare iniziando a conoscere il nome dell’allenatore che l’anno prossimo siederà sulla panchina azzurra.

Ecco quanto racconta il quotidiano TuttoSport:
“Anche per Koulibaly le offerte non mancano e arrivano soprattutto dalla Premier. Ci sono Chelsea, Manchester United e l’Arsenal su di lui, ma l’interesse dei Blues preoccupa maggiormente i napoletani, consci del fatto che se andrà via Sarri, porterà con sé anche i veti per diverse cessioni”.

Repubblica – Sarri ha rotto col suo staff, domani incontrerà De Laurentiis

Il tecnico ha anche iniziato il trasloco

L’edizione odierna del quotidiano La Repubblica racconta del momento attraversato da Maurizio Sarri, attuale tecnico del Napoli, che avrebbe addirittura rotto con il suo vice e con il suo staff, probabilmente per le divergenze di idee. L’allenatore ex Empoli e Sorrento non avrebbe preso bene la possibilità della cessione di Jorginho che considera un titolarissimo, ma questo non sarebbe l’unico motivo di rottura tra ADL e Sarri.

Ecco quanto raccontato dalla Repubblica:
“Il Sarri degli ultimi tempi è un uomo solo, in rotta anche con il suo fidato vice Calzona e con una parte dello staff con cui ha condiviso il suo triennio azzurro. Maggio gli ha rinfacciato la mancata passerella d’addio col Crotone, svelando il malumore dei non titolarissimi. «Non abbiamo mai avuto un buon rapporto». Il tecnico (legato da un contratto a De Laurentiis fino al 2020) cerca invece una difficile exit strategy, che finora gli avrebbero garantito solo i russi dello Zenit, disposti a pagare la clausola da 8 milioni. Ma volare da solo nella lontana San Pietroburgo sarebbe una sfida ancora più rischiosa, oltre che impegnativa dal punto di vista personale.
Lo ha ammesso lo stesso Sarri, domenica sera. «Devo parlare con la mia famiglia». Ieri era ancora a Napoli, però, alle prese con i preparativi di un trasloco che avrebbe fatto comunque e che non è un indizio sul suo futuro. Il tecnico avrà presto un nuovo vice: probabilmente l’ischitano Martusciello, che era già al suo fianco ai tempi di Empoli. Il resto sono speranze, non certezze. Che si dia davvero una mossa il Chelsea, o in subordine il meno appetibile Monaco. Ma il vero spartiacque sarà l’incontro di domani con De Laurentiis. Dentro o fuori, l’unica possibilità per riaprire il dialogo sarebbe la rinuncia da parte dell’allenatore al dogma dei titolarissimi. Ormai datato, proprio come quel vecchio spot”.

Torre del Greco, guidava sotto l’effetto di droghe: denunciato

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Torre del Greco, guidava sotto l’effetto di droghe: denunciato

Torre del Greco, un uomo di 38 anni, originario di Ercolano, ieri viaggiava  in auto da Ercolano a Torre del Greco sotto effetto di sostanze stupefacenti. Come riportato sul giornale “Lo Strillone”, l’uomo è stato notato  da una pattuglia della polizia municipale di Torre del Greco, ed è stato denunciato.

Il 38enne, fermato da un posto di blocco, per prima cosa si è rifiutato di fornire le sue generalità, questo aveva già insospettito le forze dell’ordine che a seguito di una perquisizione effettuata nella sua automobile, gli hanno trovato diverse dosi di hashish. Di conseguenza, dopo la perquisizione, gli agenti hanno deciso di sottoporre l’uomo all’alcol e droga test. Ma ancora una volta si è rifiutato di sottoporsi al controllo, di rimando è stato, direttamente considerato drogato al volante.

Ma non finisce qui, perchè, dopo altri controlli effettuati nella sua macchina, è stata ritrovata anche  una mazza di ferro, considerata come arma impropria secondo la legge. Tutto questo ha portato alla denuncia dell’uomo, a piede libero.

 

Gazzetta, ultimatum De Laurentiis: “Due giorni di tempo per Sarri, poi sarà licenziamento”

Il presidente è stufo di aspettare

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, potrebbe arrivare ad assumere un provvedimento che avrebbe del clamoroso. Il numero uno azzurro avrebbe perso la pazienza a causa del continuo prendere tempo da parte del suo allenatore Maurizio Sarri e, nel caso in cui non dovesse comunicare la sua decisione ADL potrebbe licenziarlo.

Ecco quanto scrive il quotidiano Gazzetta dello Sport:
“Non ha più voglia di aspettare, il presidente, è parecchio infastidito dal comportamento del proprio allenatore. L’ultimatum è partito, Sarri avrà a disposizione al massimo due giorni per decidersi. Dopodiché, se non arriveranno risposte, potrebbe scattare il provvedimento dell’esonero. Sarri è prigioniero della sua inquietudine, delle incertezze che lo stanno tormentando dentro. Ha chiesto ancora del tempo, considerato che la clausola scadrà il 31 maggio. Ma De Laurentiis non è più disposto ad aspettare, ha la necessità di avviare la programmazione per il futuro e non intende perdere ancora tempo”.

Auriemma: “Sarri via? Perdiamo tutti, De Laurentiis ha voluto lo strappo”

“Ha solo criticato, mai un apprezzamento”

Raffaele Auriemma, giornalista Mediaset, ha analizzato la situazione creata tra Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e il suo allenatore Maurizio Sarri attraverso l’editoriale sul Corriere dello Sport.

Ecco quanto scrive:
“Alla fine ci perderemo tutti. De Laurentiis, la squadra, Sarri, la gente, il calcio italiano, il pallone in assoluto: resteremo tutti sconfitti dalla eventuale ed ormai sempre più probabile separazione tra il maestro di Figline ed il Napoli da lui plasmato in maniera perfetta. Ed ossessiva: anche ieri ha voluto una riunione tecnica con i suoi collaboratori per studiare i numeri della sfida contro il Crotone, tra un pacco e l’altro imballati per organizzare lo sfratto dalla sua abitazione a Varcaturo. Lì dove una settimana fa si è prodotto lo strappo con il presidente, nel corso di un pranzo dal retrogusto amaro per i risvolti di un colloquio che lasciò intendere la fine della collaborazione. In primis per volontà di De Laurentiis, critiche e nessun apprezzamento, men che mai una proposta per adeguare l’attuale contratto del coach, il settimo in ordine di importanza in serie A”.

Pompei, Scavi Archeologici: ecco il terzo “scarrafone” del Prof. Avvisati

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Pompei, Scavi Archeologici: ecco il terzo “scarrafone” del Prof. Avvisati

Pompei, ecco pronto il terzo “scarrafone” del Prof. Avvisati. Come si legge sulla pagina ufficiale di Avvisati “Puntualissimo ecco un nuovo “scarrafone” (anche se questa volta non si tratta di un graffito ma di un titolo musivo) latino – napoletano che il Parco Archeologico di Pompei ha postato sulla sua pagina social. Il progetto, sostenuto dal Direttore generale del Parco, professor Massimo Osanna, punta a evidenziare quanta arguzia latina si ritrovi ancora dopo duemila anni nel dialetto napoletano, così come mostra il “”salutammo guarà” (che in latino è “Salve lucrum”) che il commerciante pompeiano aveva fatto scrivere sull’ingresso della sua casa. A dimostrazione che quando in una casa entra il “guadagno” esso è sempre il benvenuto.
L’appuntamento è per il prossimo scarrafone che, sono certo, come quelli che lo hanno preceduto metterà in moto curiosità e immaginazione. Condividete e date il vostro “like” sul post del Parco archeologico.  E questo, “Vale”! Ovvero “stateve buono”, come si direbbe oggi.”

Sulla pagina ufficiale del sito archeologico si può ritrovare tutta la spiegazione, che di seguito riportiamo: “Salutammo, guarà! Il “Salve” che sta scritto sul pavimento con tessere musive bianche è seguito dalla parola “Lucrum”. Dunque, il proprietario dell’abitazione, Vedio Sirico, della famiglia dei Vedi, certamente ricco, e forse commerciante, invece di rivolgere il rituale saluto all’ospite che entrava nella sua domus ecco che saluta… chi? Il guadagno. Volendo certamente indicare che tutto quanto serviva a far entrare soldi nella casa, era il benvenuto. E, lo fa non in maniera ampollosa ma in modo umile e micragnoso, puntando a risparmiare qualche soldarello anche nella scrittura: le tessere musive più grandi costavano sicuramente qualche asse in più. Ed ecco allora che il rispettoso “salve lucrum” della soglia, quasi non si vede, tanto sono piccole le tessere di marmo che vanno a costituire le lettere. Da vero commerciante sparagnino.”