Home Blog Pagina 4761

Castellammare, Cimmino commenta il risultato delle elezioni: “Premiato il progetto più chiaro per il rilancio”

0
Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco del centrodestra all’indomani del voto del 10 giugno “Premiato il progetto più chiaro per il rilancio. Attiviamo da subito lo sportello d’ascolto”

Castellammare di Stabia, così commenta Cimmino, dopo le elezioni del 10 giugno, che lo hanno portato al ballottaggio, che si terrà il 24 giugno,  con il candidato Sindaco per le liste civiche, Andrea Di Martino: “I temi della sicurezza, della vivibilità, il piano parcheggi e le iniziative riguardanti le politiche sociali hanno riscosso un largo consenso che confermeremo anche al ballottaggio del 24 giugno prossimo”

“I dati di questo primo turno evidenziano che i cittadini di Castellammare di Stabia hanno premiato la coalizione che ha messo in campo il progetto più chiaro per il rilancio della città. Ringrazio tutti i candidati, i partiti e le liste che mi hanno sostenuto: senza di loro questo risultato non sarebbe stato possibile”. Così Gaetano Cimmino, candidato sindaco del centrodestra all’indomani del voto del 10 giugno.

“I temi della sicurezza, della vivibilità, il piano parcheggi e le iniziative riguardanti le politiche sociali – ha continuato Cimmino – hanno riscosso un largo consenso che confermeremo anche al ballottaggio del 24 giugno prossimo. Il nostro è un progetto che parte da lontano, messo in pratica da un gruppo compatto di persone che hanno lo stesso obiettivo: cambiare volto alla città di Castellammare.

Adesso non bisogna nemmeno per un attimo mollare il colpo. Il rilancio della città ed il cambiamento passano attraverso la vittoria del 24 giugno. Abbiamo raggiunto un risultato ancor più importante rispetto a due anni fa: è stata una crescita continua e costante nel tempo. Ora che il nostro progetto sta prendendo forma con il supporto dei cittadini siamo ansiosi di rimetterci subito al lavoro.

È per questo che già nelle prossime ore attiverò presso il nostro comitato uno sportello d’ascolto dei cittadini. Per un’ora al giorno riceverò le istanze, le proposte, i reclami degli stabiesi del centro e delle periferie che vorranno incontrarmi. Il senso dell’iniziativa è quello di mettere gli stabiesi al primo posto e di continuare ad ascoltare i cittadini di Castellammare così come abbiamo fatto in queste settimane. Gli stabiesi desiderano la normalità, la vivibilità e la sicurezza. Il 24 giugno è vicino”.

Il Presidente Mattarella cita Saragat: “La Repubblica abbia un volto umano”

0
Il Presidente Mattarella cita Saragat: “La Repubblica abbia un volto umano”

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha citato Giuseppe Saragat, capo dello Stato dal 1964 al 1971, nel trentennale della sua morte.: «Voi, eletti dal popolo, riuniti in questa Assemblea sovrana, dovete sentire la immensa dignità della vostra missione. A voi tocca dare un volto alla Repubblica. Fate che il volto di questa Repubblica sia un volto umano. Ricordatevi che la democrazia non è soltanto un rapporto tra maggioranza e minoranza, ma è soprattutto un problema di rapporti fra uomo e uomo. Dove questi rapporti sono umani, la democrazia esiste; dove sono inumani, essa non è che la maschera di una nuova tirannide».

«Noi siamo nel Paese di Einaudi il quale ci ha insegnato che non si può mutare il metro monetario, se non si vuole ingannare il risparmiatore. Io credo che la lezione di Einaudi non sarà dimenticata. Questo metro monetario sarà difeso, questo metro monetario, nella sua integrità, costituirà la premessa per una sicura ripresa nel campo economico». Con queste parole, ha voluto sottolineare il ruolo del Presidente della Repubblica. Conclude: ” «La democrazia politica presuppone una comunità morale tra coloro che la compongono. Sullo sfondo della lotta di classe e della schermaglia dei partiti deve esistere qualche valore universalmente accettato che costituisce la sfera nei cui limiti la lotta di classe e la schermaglia dei partiti si svolgono». (Fonte il giornale “Il Mattino”).

Napoli, tumore al seno: all’ospedale “Pascale” arriva una siringa che “scioglie” il cancro, i dettagli

0
Napoli, tumore al seno: all’ospedale “Pascale” arriva una siringa che “scioglie” il cancro, i dettagli

Napoli, innovazione per la cura del cancro alla mammella. All’ospedale Pascale, è stata curata la prima paziente al mondo, con una nuova formulazione di farmaci biologici: si tratta di una combinazione di due anticorpi monoclonali contro il cancro al seno, già disponibili in forma endovenosa, il Trastuzumab e il Pertuzumab, che vengono iniettati in un’unica soluzione sottocutanea.

Questa combinazione di farmaci, in italia non è ancora rientrata nel rimborso del Sistema Sanitario nazionale, di conseguenza rientra in un protocollo sperimentale di terapia pre-operatoria di cui il Pascale è coordinatore e primo centro attivo al mondo.

Michelino de Laurentiis, direttore dell’Oncologia senologica del Pascale, ha spiegato come funziona questa miscela di farmaci: “La combinazione di Trastuzumab e Pertuzumab, due farmaci biologici che nella formulazione tradizionale sono somministrati per via endovenosa è il trattamento potenzialmente più efficace nella terapia pre-operatoria del tumore al seno Her2-positivo, in grado di far letteralmente sciogliere e sparire questo tipo di cancro nella maggior parte dei casi. Purtroppo, in Italia, questa combinazione non è ancora rimborsabile dal Sistema Sanitario Nazionale ed è, pertanto, somministrabile solo nell’ambito di protocolli sperimentali, reperibili presso pochi centri ad elevata specializzazione. Il Pascale, come primo centro al mondo, è in grado di offrire nell’ambito del protocollo “Federica” una formulazione innovativa che riunisce i due farmaci in un’unica somministrazione da iniettare sottocute nel giro di pochi minuti”. 

Torre Annunziata, questione cisterne: la maggioranza appoggia il Sindaco

0
Torre Annunziata, questione cisterne: la maggioranza appoggia il Sindaco

Torre Annunziata, continua la bufera sulla questione cisterne, i due nuovi depositi di idrocarburi che la società Isecold realizzerà nell’area portuale. I cittadini temono per la propria salute e accusano il Sindaco Ascione di non impegnarsi nella battaglia contro la loro installazione, venendo preso di mira da comitati di cittadini contrari. Il tutto ancora più amplificato dal fatto che alla Isecold lavorano due nipoti del sindaco.

Intanto però la maggioranza ha deciso di schierarsi a favore del Sindaco e spiegano come sia nato l’iter per l’installazione di queste cisterne. Come riportato dal giornale Torresette ,il primo cittadino e l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Ammendola, hanno spiegato con dovizia di particolari l’iter procedurale che ha portato al rilascio dell’autorizzazione (anno 2015) per l’installazione di due nuovi serbatori nel deposito costiero Isecold.

Si legge nel documento -. Come tutti sanno, il porto di Torre Annunziata è dotato di un Piano Regolatore Portuale approvato nel 1963 ed è classificato come “porto commerciale”. E proprio questa sua destinazione ha permesso in passato la realizzazione di due grandi infrastrutture:i silos per lo stoccaggio del grano e un deposito costiero di idrocarburi, quest’ultimo definito strategico dal Governo nel 2012. Tuttavia questa Amministrazione comunale – proseguono le forze di maggioranza – è ben consapevole che per lo sviluppo ed il rilancio del territorio occorre che il porto assuma anche una destinazione turistico-diportistica. Ed è per tale motivo che si sta incalzando la Regione Campania affinché dia esecuzione alla delibera di Consiglio comunale del 2002, che prevede un nuovo Piano Regolatore Portuale, e alla delibera di Giunta del 2012 circa l’approvazione del PUA (Piano Urbanistico Attuativo). Fino a quando la Regione non darà il via libera a questi due strumenti di pianificazione portuale, il porto di Torre Annunziata rimarrà ad esclusiva destinazione commerciale».

Si prosegue:  «condivisibile la richiesta di revoca dell’autorizzazione per le due nuove cisterne di gasolio avanzata da più parti», sottolineando tuttavia che «purtroppo non potrà avere alcun riscontro perché, senza una giusta causa, esporrebbe il Comune (che peraltro è solo il terminale di decisioni assunte altrove) a danni economici rilevanti per l’eventuale  azione risarcitoria della Isecold nei confronti dell’Ente, atteso che qualsiasi giudice amministrativo accoglierebbe favorevolmente il ricorso della società».

«Il dovere dell’Amministrazione comunale è quello di vigilare sulla sicurezza degli impianti , di difendere l’ambiente da inquinamenti e di salvaguardare l’occupazione legata al commercio portuale. Per la sicurezza e l’ambiente si sono espressi favorevolmente organismi sovracomunali a ciò deputati, quali il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il Demanio regionale, l’Asl, la Capitaneria di Porto, l’Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Campania (Arpac) e la Soprintendenza dei Beni Ambientali. L’Amministrazione, da par suo, ha realizzato e sta realizzando una serie di interventi per la riqualificazione del territorio: bretella, bonifica della Salera, waterfront, dragaggio del porto, con il chiaro intento di valorizzare tutta l’area di Torre Annunziata sud. Le forze politiche di maggioranza al governo della città, pertanto, sono solidali con il sindaco Ascione per i continui attacchi di cui è oggetto da settimane. Ritengono che tutte le polemiche sollevate dalle forze politiche di opposizione e da una certa stampa siano solo strumentali e foriere di allarmismi inesistenti».

Questo documento, presto, sarà affisso per tutta la città di Torre Annunziata.

Di Maio: “Sulla nave Aquarius non c’era alcuna emergenza”

0
Di Maio: “Sulla nave Aquarius non c’era alcuna emergenza”

Ecco come si è espresso Di Maio riguardo la polemica che è nata a seguito della decisione di Matteo Salvini, di rispedire la nave Aquarius, su cui viaggiavano migranti, di nuovo a mittente.

«Da oggi l’immigrazione non è più un business» ma «una questione che deve essere affrontata da tutti i Paesi europei» e «chi voleva solo fare profitti, dovrà cercarsi un’altra occupazione. La fine del business dell’immigrazione è nei nostri venti punti. E oggi abbiamo messo la prima pietra», scrive su Facebook il leader grillino parlando della nave dell’ong Sos Mediterranee con a bordo 629 migranti da ieri costretta a vagare nel Mediterraneo senza un porto dove approdare dopo che il ministro dell’Interno Matteo Salvini non ha autorizzato lo sbarco in Italia. Emergenza risolta poi con l’intervento della Spagna che ha concesso l’approdo a Valencia.

«Il nostro governo – afferma Di Maio – ha deciso, visto che non c’era nessuna emergenza, di non far sbarcare la nave e di fare appello agli altri Paesi europei affinché non lasciassero ancora una volta da sola l’Italia nella gestione dei flussi migratori che è un fenomeno che riguarda tutta l’Europa. Abbiamo chiesto quello su cui a parole tutti i Paesi europei sono d’accordo: aiuto, solidarietà, suddivisione equa dei migranti che arrivano».

«Poche ore fa – sottolinea ancora il vice premier- il Presidente spagnolo Sanchez ha annunciato che la Spagna accoglierà la nave Aquarius. È una notizia importante perché segna un punto di svolta. È bastato fare ciò che avrebbero dovuto fare i governi precedenti, cioè dire “l’Italia non può più farsi carico da sola di questa fenomeno globale” che finalmente si è attivato un altro Paese».

«Da oggi l’Italia – afferma – non è più sola e ci auguriamo che gli altri leader europei seguano l esempio di Sanchez. Questa è la dimostrazione che se si vuole si può fare. Ora speriamo che questo non rimanga un gesto isolato ma che dia il via ad un approccio strutturale. Che deve passare prima di tutto per la modifica del Regolamento di Dublino».

«Qual è – rileva poi il vice premier – il problema di questo regolamento? Che obbliga il primo Paese che accoglie i migranti a gestirli. E il primo Paese negli ultimi anni è sempre stato l’Italia. E ‘ questo che ha creato il business dell’immigrazione, e che fa dire a certi gestori di cooperative che l’immigrazione rende più della droga (ve lo ricordate Buzzi, dell’inchiesta Mafia Capitale?). Questo tema per me è molto importante, perché qui sono in ballo diritti umani di persone che vengono sfruttate per fare business, mentre l’Italia spende ogni anno miliardi delle tasse dei cittadini per gestire da sola una serie di emergenze che si susseguono senza sosta. È ora di dire basta».

«Non è facile dire basta – argomenta Di Maio – al business dell’immigrazione, perché si rischia subito di essere bollati come razzisti, xenofobi e altri insulti simili. In realtà vogliamo fare solo cose di buon senso che vanno a vantaggio sia degli italiani che dei migranti. Un anno fa avevo denunciato il fenomeno, avendo il coraggio di dire che alcune ONG facevano trasporto di migranti e non salvataggio, che sono due cose ben diverse! Un anno fa sono poi andato a Bruxelles, per parlare con il Direttore del Programma Frontex», con cui si gestiva l’ emergenza immigrazione.

«Ero stato a Ventimiglia, a vedere coi miei occhi cosa succede alla frontiera tra Italia e Francia, dove ogni giorno le autorità francesi ci rimandano indietro migranti che vorrebbero magari ricongiungersi ai loro famigliari in Francia. Ora è chiaro che tutto questo deve cambiare, nell’interesse di tutti. Diritti, doveri e anche la solidarietà vanno condivisi. Stiamo cambiando l’Italia e stiamo cambiando l’Europa», conclude Di Maio.

FOTO ViViCentro – Castellammare, furto al negozio gestito da Cinesi: scoppia la rissa a Piazza Spartaco

0
Foto – Castellammare, furto al negozio gestito da Cinesi: scoppia la rissa a Piazza Spartaco

Castellammare di Stabia, momenti di panico a Piazza Spartaco. Secondo quanto ricostruito dalla Redazione di Vivicentro.it, nel tardo pomeriggio di oggi, è scoppiata una rissa all’interno di un negozio gestito da cinesi. La rissa sarebbe scoppiata tra il proprietario dell’esercizio commerciale, e dei ragazzini a causa di un furto messo a segno da quest’ultimi all’interno del negozio, purtroppo non nuovo a queste vicende.

La vicenda: sembrerebbe che uno dei ragazzi sia stato sorpreso a rubare e che il proprietario si sia accorto di tutto, cercando, di conseguenza, di fermare il ladro, che invece è riuscito a divincolarsi dalla presa dell’uomo. Poco dopo il ladro è tornato con altri compari per dare una lezione all’uomo, che aveva osato affrontarlo: da lì è nata una colluttazione , all’ingresso del negozio,  tra il gruppo di punitori ed il proprietario dell’esercizio commerciale, in cui è stata coinvolta anche una commessa.

Sul posto sono giunti  polizia, vigili urbani e carabinieri, insieme anche ad un’ ambulanza per soccorrere il commerciante rimasto ferito nel corso della rissa.  Le forze dell’ordine sono già all’opera per cercare di individuare gli aggressori, grazie anche alle telecamere di sorveglianza dell’esercizio commerciale.

A cura di Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

Ischia, arrestati due minorenni ed un 18enne per furto d’auto: i dettagli

0
Ischia, arrestati due minorenni ed un 18enne per furto d’auto: i dettagli

Ischia, la vicenda è avvenuta stanotte, poco dopo le 3.00: la polizia aveva ricevuto una telefonata per furto di  un’autovettura fiat 600 da un box in via nuova dei contri. Come riportato dal giornale “il Mattino”, l’auto è stata poi trovata in una delle strade adiacenti, con a bordo F.D.A., di 17 anni, alla guida e Cristian Adelin Ghita di fianco entrambi arrestati. I poliziotti hanno notato che l’auto rubata era seguita a breve distanza da un’altra autovettura, una fiat 500, prontamente bloccata. A bordo della seconda macchina sono stati identificati altri due ragazzi.

Dai controlli effettuati i poliziotti hanno scoperto che anche quest’auto, la fiat 500, era stata appena rubata da via Acquedotto, e la proprietaria non si era ancora accorta del furto: entrambe le autovetture sono state restituite alle proprietarie. Per quanto riguarda i ladri, due diciassettenni sono stati accompagnati presso il Centro di prima accoglienza dei Colli Aminei mentre i due maggiorenni sono in attesa del giudizio direttissimo di stamane.

I nomi degli arrestati sono C. A. G. , di 18 anni e F.D.A., di 17 anni,  N. L. R., di 18 anni e M.F. di 17 anni, responsabili in concorso del reato furto aggravato.

Roma, 11 Giugno 2018,  Conte e Stoltenberg a Palazzo Chigi (Video integrale)

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, al termine del loro incontro a Palazzo Chigi hanno rilasciato dichiarazioni alla stampa.

A seguire vi riportiamo le parole di Conte al quale facciamo seguire il video con la registrazione integrale di quanto dichiarato da lui e, a seguire, dal Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg,

Buongiorno a tutti.

Abbiamo avuto oggi un primo colloquio Sono molto lieto di annunciarlo con il segretario generale della nato Lorenzo stoltenberg centrato sulle principali sfide sulla sicurezza europea e atlantica e sulla preparazione dell’importante vertice dell’Alleanza che è programmato a Bruxelles dall’11 al 12 luglio.

Ho avuto modo di confermare italiano nel passaggio per la fiducia nel governo che l’Italia è fermamente legata, crede fermamente nell ‘alleanza Atlantica come pilastro della sicurezza Europea e internazionale.

Fino dalla fondazione della NATO l’Italia ha investito moltissimo in essa sia dal punto di vista politico che finanziario e continuerà a farlo.

Grazie al suo impegno su differenti piani internazionali l’Italia è da tempo riconosciuta come un paese fornitore di sicurezza sul piano globale e non intendiamo certo sottrarci a questa che definirei responsabilità e quindi i nostri impegni di solidarietà e di lealtà Atlantica riteniamo però l’attuale che il nostro paese può svolgere sempre più un ruolo chiave soprattutto per la sicurezza e la stabilità sul cosiddetto fianco sud dell’Alleanza, quel varco nell’arco di stabilità che si estende ormai quasi senza soluzione di continuità dal Mediterraneo al Medio Oriente.

E’ da qui che provengono attualmente le minacce più dirette alla sicurezza dei nostri cittadini, instabilità, terrorismo, ed estremismo violento.

Traffici illegali di ogni genere, e sappiamo anche della tratta di esseri umani, proliferazione di armi, ed è dunque su questa regione che l’Italia, e ha richiesto anche alla NATO, di poter essere più concentrata con i suoi sforzi e con la sua attenzione all’interno del complessivo processo di adattamento della NATO alle nuove sfide di sicurezza che hanno ormai tutte la caratteristica multidimensionale.

L’Italia ha dunque operato per sensibilizzare gli alleati sulla centralità del Mediterraneo allargato per la sicurezza europea. E’ stato così avviato un processo di riflessione ed adeguamento, anche su questo versante, che riteniamo però debba essere ora accelerato, concretamente attuato ed ulteriormente rafforzato nelle misure che auspichiamo possano essere al più presto adottate ed attuate, e la pianificazione, oltre ad accrescere la capacità di risposta alleata al Sud di robusta attività di collaborazione e assistenza a favore dei nostri partner regionali ed anche un più costante dialogo con questi ultimi al fine di acquisire le loro valutazioni sulla situazione regionale e mettere a sistema le reciproche e spesso convergenti esigenze di sicurezza.

Ho ricordato in modo particolare al nostro ospite la forte aspettativa italiana per il raggiungimento della piena operatività del solito albo regionale istituito presso il comando Nato di Napoli che può essere un ottimo strumento per migliorare la capacità di analisi e di collaborazione con gli altri partner nel Mediterraneo in questo contesto pensiamo anche che non si può prescindere da una più intensa cooperazione tra la NATO e l’Unione Europea nel Mediterraneo altrove.

Il rafforzamento della Dimensione Europea sulla sicurezza, che consideriamo una priorità, perderebbe infatti di senso ed efficacia al di fuori di un quadro di piena sinergia e complementarietà con gli strumenti e le forze di cui è dotata l’Alleanza Atlantica.

Questo messaggio dovrà essere ribadito e speriamo verrà recepito con chiarezza al prossimo vertice.

In questi anni sono state sviluppate molte interessanti attività di cooperazione pratiche tra le due organizzazioni ma ci aspettiamo dal vortice una ulteriore visibile presa di coscienza politica in primis circa la centralità della loro collaborazione in ogni possibile circostanza del comune interesse alla sicurezza.

Naturalmente nel colloquio abbiamo affrontato anche il delicato problema dei rapporti con la Russia.

Dopo la crisi Ucraina del 2014 la NATO ha scelto un approccio, come si suol dire, a doppio binario nei confronti di Mosca sui principi e deterrenza contro la loro violazione da una parte, ma dialogo dall’altro. Noi confermiamo siamo fautori di questo approccio che confermiamo una linea quindi che speriamo di vedere costantemente attuata nelle relazioni NATO Russia in particolare continuando a promuovere le missioni del consiglio Nato-Russia e a rendere più costante, più incisiva la comunicazione tra vertici militari anche al fine di evitare malintesi e di evitare personale escalescion.

Che la Russia abbia un ruolo essenziale in molti dei teatri di crisi internazionale è un dato di fatto

Riteniamo dunque che senza il suo coinvolgimento è molto difficile, se non impossibile, giungere a quelle soluzioni politiche che di tali crisi rappresentano l’unica via d’uscita realistica e durevole.

Non dobbiamo più dimenticare che il dialogo tra Paesi non può riguardare solo le istituzioni, bracci dal basso, la fermezza, le misure restrittive quando necessarie devono comunque essere solo lo strumento all’interno di un quadro complessivo di azione e non possono mai divenirne un fine, ne devono deprimere lo sviluppo di sane e feconde relazioni tra le società civili.

Anche la NATO, pur nell’attuale complessa fase di relazioni con la Russia può dare il suo contributo per lanciare alla controparte, istituzionale non, messaggi di apertura al dialogo e alla reciproca comprensione nel mutuo interesse alla stabilità e alla sicurezza europea e internazionale

Stanislao Barretta

FOTO ViViCentro – Castellammare, incidente sul raccordo: è scontro tra auto e scooter, i dettagli

0
Castellammare, incidente sul raccordo: scontro tra auto e scooter, i dettagli

Castellammare di Stabia, pochi muniti fa si è verificato un incidente sul raccordo autostradale. Coinvolti una macchina ed uno scooter. Come ricostruito dalla Redazione di Vivicentro, sembrerebbe che nello scontro con l’auto, il centauro, sia andato a sbattere contro il guard rail. L’intervento dell’ambulanza è stato repentino, e il centauro è stato trasportato all’ospedale San Leonardo.

Per fortuna l’incidente non ha coinvolto altri mezzi, anche se sono stati, ugualmente, momenti di panico per tutti gli automobilisti che viaggiavano lungo il raccordo: è stato necessario fermare il traffico per permettere alle forze dell’ordine di mettere in sicurezza l’area e di ricostruire la dinamica dell’incidente, e all’ambulanza di prestare i primi soccorsi del caso. Seguiranno aggiornamenti sulla vicenda.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

Il premier Conte ad Amatrice: “Sono qui per esprimere solidarietà”

0
Il premier Conte ad Amatrice: accolto dal Sindaco della città

Amatrice, accolto dal Sindaco Filippo Palombini, il premier Giuseppe Conte é arrivato in auto insieme al capo della Protezione Civile Angelo Borrello. Appena arrivato presso la sede del Comune, dove lo aspettava il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dopo una breve sosta presso la chiesa di Sant’Agostino ha dichiarato: “Oggi vi deluderò. Sono qui solo per le persone, che ancora soffrono e hanno bisogno di vicinanza. Non farò annunci o promesse mirabolanti”, ed ha continuato :“Sono qui per esprimere solidarietà” alla gente di Amatrice – ha detto il premier -, “sono qui per evitare che queste persone sentano un senso di solitudine e di abbandono”.

“Faremo il possibile”. E’ questa la rassicurazione che il premier ha rivolto ad un residente amatriciano, la cui casa nel centro storico è andata completamente distrutta. Conte lo ha incontrato dopo il tavolo con gli amministratori locali e, secondo quanto spiegato dall’amatriciano, ha assicurato concretezza nell’azione del governo. Subito dopo Conte ha fatto visita alle nuove casette. (ANSA)

Capri, isola nel caos: i consumatori richiedono più controlli

0
Capri, isola nel caos: i consumatori richiedono più controlli

Capri, l’isola è nel caos, paralizzata dall’avvento dei turisti, soprattutto nel periodo estivo e soprattutto nella zona del porto. Ed è proprio per questo che avvocato Gaetano Simeoli, presidente dell’Associazione Nazionale Liberi Consumatori, ha fatto richiesta di più controlli e di una maggiore sicurezza sul territorio. E’ stata inviata direttamente una nota al Ministro degli Interni, Matteo Salvini, al ministro della difesa Elisabetta Trenta e al prefetto di Napoli Carmela Pagano, ai quali è stato richiesto un rafforzamento degli organici e l’invio di unità di rinforzo. Nello specifico, come riportato dal giornale “il Mattino”, nella nota si legge: «la fattibilità di creare un coordinamento interforze tra le forze dell’ordine presenti sull’isola, così come già avviene nelle principali città e località turistiche, al fine di garantire sette giorni su sette, h24, la presenza continua di pattuglie sia nella zona portuale che nel centro dell’isola e di creare un presidio fisso sul porto. La finalità di tale proposta – conclude Simeoli – si rende necessaria anche per un rafforzamento del controllo del territorio, per la prevenzione dei reati in genere ed una intensificazione dei controlli antiterrorismo».

Nave Aquarius, arriva la svolta: il Governo spagnolo accoglierà i migranti a Valencia

0
Svolta sulla sorte dei migranti accolti sulla nave Aquarius: il Governo spagnolo annuncia che il porto di Valencia offrirà ospitalità ai profughi e ai volontari a bordo

Dopo il braccio di ferro tra Italia e Malta, è stata la Spagna a dimostrare finalmente buonsenso e ad intervenire per porre fine all’imbarazzante stallo che ha messo in pericolo più di 600 persone ferme al largo della costa da più di 24 ore.
Il Governo spagnolo, infatti, ha annunciato che l’imbarcazione Aquarius sarà accolta nel porto di Valencia:“E’ nostro obbligo aiutare ad evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone”, ha detto il neopremier socialista Pedro Sanchez.
Soddisfazione per la decisione di Madrid è stata espressa dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), che ha sottolineato come nel 2018 ci siano già stati 800 morti tra i migranti nel Mediterraneo. L’ultima volta che Italia e Malta “si rimbalzarono la palla” morirono 386 persone tra cui diverse donne e bambini, in quella che è considerata una delle più grandi tragedie verificatesi nel Mediterraneo. Era il 3 ottobre 2013.
Intanto da Milano arrivano le dichiarazioni di Matteo Salvini, vicepremier, ministro dell’Interno e segretario della Lega, che parla di un “primo segnale” per un’Italia che sul fronte dell’accoglienza ”non può fare da sola”.
Nelle scorse ore sono stati tanti i Sindaci delle città italiane che, in accesa critica contro l’atteggiamento del Governo, avevano offerto la propria solidarietà ai migranti e ai volontari a bordo dell’Aquarius, aprendo i porti delle proprie città. Fra tutti il Sindaco di Napoli, De Magistris che fin dalle prime ore dell’emergenza aveva offerto accoglienza alla nave. Critiche e solidarietà anche dal Sindaco pentastellato di Livorno, Filippo Nogarin, che attraverso un post su Facebook aveva annunciato – in controtendenza con la linea del partito – di voler mantenere aperto il porto cittadino. Post in seguito eliminato dallo stesso Nogarin “per non danneggiare il Governo”.
Roberto Fico, presidente della Camera ed esponente del M5S, interrogato sulla presunta censura da parte del partito ha risposto:”Nogarin ha parlato con me perché era preoccupato e per cercare di comprendere la situazione.  Non ha parlato del post di cui non so niente”.

Pompei, ancora scoperte al Parco Archeologico: rinvenuto un candelabro in bronzo

0
Pompei, ancora scoperte al Parco Archeologico: rinvenuto un candelabro in bronzo

Pompei, ancora scoperte emergono dagli scavi della Regio V. Si tratta di un candelabro in bronzo e la notizia del ritrovamento è stata data proprio dal Direttore Generale del Parco Archeologico, Massimo Osanna, che ha pubblicato le foto del reperto sulla pagina ufficiale del Parco.

“Dai nuovi scavi nella Regio V continuano ad emergere vicoli, domus affrescate, oggetti e iscrizioni che riconfigurano gli spazi urbani dell’antica città di Pompei. Tra gli ultimi rinvenimenti, presentati venerdì scorso alla stampa, tre iscrizioni elettorali, nuovi affreschi dai colori vividi e un prezioso candelabro in un ambiente della Casa di Giove.”

Come riportato dal giornale “il Mattino, l’archeologa Sophie Hay, docente presso l’università inglese di Southampton, ha spiegato che si tratta «un’immagine davvero evocativa di un candelabro (progettato per sostenere una lampada) appoggiato a un muro dipinto di una stanza nella regione V. Man mano che gli scavi raggiungeranno il livello del pavimento, molti altri beni degli antichi romani verranno alla luce».

Certamente le scoperte continueranno, e dai lapilli della Regio V dell’antica Pompei, emergeranno nuovi tesori che verranno svelati al mondo.

Castellammare, Di Martino commenta i risultati del primo turno

0
A spoglio concluso arrivano i primi commenti dei candidati di Castellammare “premiati” dal voto del primo turno. Di Martino:”Siamo felici, ma andiamo avanti”

Siamo felici del risultato ottenuto al primo turno. Una sfida avvincente che ci proietta al turno di ballottaggio con la consapevolezza di poter rendere ancora più forte il nostro messaggio.” Questo il commento giunto a spoglio concluso dal candidato a Sindaco di Castellammare Andrea Di Martino.
Mi sento di ringraziare i cittadini e le cittadine stabiesi che hanno voluto premiare la nostra coalizione senza padrini e senza padroni. Il risultato del primo turno dimostra che in città è forte la necessità di dare a questa tornata elettorale una prospettiva di cambiamento. Allo stesso tempo, però, deve essere sottolineato che ancora una volta sono tanti gli stabiesi che hanno scelto di non votare. Un sentimento di sfiducia col quale dobbiamo ragionare e col quale dobbiamo fare i conti. Tornare anche in questi 15 giorni in strada, dialogare con la città, parlare con i quartieri affinché nessuno si senta solo, nessuno si senta escluso. Riprendiamo il nostro cammino con la consapevolezza che nulla ancora è stato fatto. E che dobbiamo, insieme, continuare a raccontare la nostra idea di città, il nostro modello di sviluppo, la forza di una Castellammare solidale.” conclude Di Martino che tra due settimane si contenderà al ballottaggio la guida di Palazzo Farnese con Gaetano Cimmino, candidato del Cdx.

Napoli, dea bendata di nuovo in città: vinto il montepremi di un milione di euro

0
A Napoli un fortunato giocatore è riuscito ad accaparrarsi il montepremi di un milione di euro grazie ad un “Gratta e Vinci”

La dea bendata bacia ancora la città di Napoli. Nel capoluogo partenopeo, un fortunato cittadino si è aggiudicato il montepremi di un milione, giocando un solo euro. I giocatori fortunati hanno indovinato la combinazione dei 5 numeri vincenti.
La cinquina fortunata è stata 8, 19, 20, 53 e 55. Nella stessa giornata un’altra vincita analoga, a San Giorgio di Mantova (MN). Un semplice di “Gratta e Vinci” è stato vinto soltanto con un euro. Grande Gioia a Napoli. Il premio è stato vinto grazie ad una schedina acquistata in una ricevitoria.

Napoletani scomparsi in Messico, l’avvocato:”Tutta la vicenda è stata ricostruita, il Governo non ha più scuse”

0
L’avvocato delle famiglie dei tre napoletani scomparsi in Messico dal 31 gennaio annuncia:”La vicenda è stata ricostruita. La campagna elettorale è finita, il Governo non ha più scuse”

E’ tornato a farsi sentire l’avvocato delle famiglie dei tre napoletani in Messico, dei quali non si hanno più notizie dal 31 gennaio scorso.
«Dai fascicoli delle indagini condotte dalla Procura messicana sulla scomparsa dei tre italiani in Messico – annuncia l’avvocato Falleti – emergono fatti chiari e trasparenti».
«I responsabili – continua – ora hanno dei nomi e dei cognomi e anche la vicenda è stata ricostruita perfettamente. La verità é a portata di mano»
Ma ora che i responsabili sono stati individuati, le richieste da parte dell’avvocato Falleti sono ancora molte, tutte necessarie a «chiudere il cerchio» sulla questione.
Secondo quanto riportato da i colleghi de IlMattino, il presidente della Camera, Roberto Fico, potrebbe ricevere il legale già domani pomeriggio a Montecitorio.
«Vogliamo sapere dove sono i nostri connazionali. – continua l’appello dell’avvocato – Non deve trascorrere altro tempo inutilmente, ormai sono passati quattro mesi. La campagna elettorale è finita. C’è un governo e la politica ora non ha più scuse. Tutti gli attori di questa vicenda hanno nomi e cognomi e, quindi, è il momento di assumersi tutti le proprie responsabilità. Arriviamo tutti per fare finalmente luce su questa vicenda».
Il legale delle famiglie dei napoletani in Messico dichiara, inoltre, di voler richiedere un incontro con i ministri dell’Interno, degli Esteri, e del Sud.

Amministrative Campania, brusca frenata 5stelle, tiene il PD, ma Cdx in ascesa

0
Tempo di bilanci in Campania dopo le Amministrative: M5S frena, il PD tiene botta, ma l’ascesa del Cdx è evidente

In Campania i calcoli dei vari comitati elettorali del Movimento 5 Stelle puntavano a replicare il successo dello scorso 4 marzo, che ha portato il partito a conquistare una posizione preminente nel sistema tripolare e alla formazione del Governo.
I pentastellati riescono ad arrivare al ballottaggio solo nel comune di Avellino, l’unico capoluogo campano al voto, dove si confronteranno al secondo turno con Nello Pizza (centrosinistra) arrivato ieri al 42,93% dei voti. Ma il candidato grillino, Vincenzo Ciampi, riesce ad accedere allo spareggio con un misero 20,22% (in terza posizione il candidato di una Civica, Luca Cipriano con il 13,10% e in quarta quello del centrodestra Sabino Morano).
Nonostante il flop nel capoluogo irpino, il Cdx è in forte ascesa in tutta la Campania: significativo l’esito delle comunali ad Afragola dove Claudio Grillo va oltre il 50% e sarà eletto al primo turno battendo il sindaco uscente del centrosinistra Domenico Tuccillo (intorno al 37%) lasciando indietro i pentastellati a poco meno dell’8%.
A Pontecagnano il Pd tiene botta con Giuseppe Lanzara (48,50%) che affronterà al ballottaggio Francesco Pastore centrodestra (37,30).
Il centrodestra ottiene buoni risultati anche a Castellammare di Stabia dove andrà al ballottaggio con Gaetano Cimmino (32,60%). Qui il Pd sarà fuori perché il candidato Massimo de Angelis è stato superato per una manciata di voti da Andrea Di Martino (liste civiche).
Quest’ultimo, infatti, è arrivato al 22,35% contro il 21,80% dell’esponente dem.
Vittoria praticamente di Fi nel comune casertano di Maddaloni dove Andrea De Filippo sfiora il 60% dei consensi rispetto al 7% conquistato da Pd e M5S.
Il centrosinistra va un po’ meglio nel Salernitano, ma non riesce a conquistare il comune di Campagna dove aveva candidato Andrea Lembo, figlio del procuratore della Repubblica di Salerno, sostenuto anche da civiche. L’esponente dem supera di poco il 30% dei consensi rispetto alla netta affermazione di Roberto Monaco, del centrodestra, eletto sindaco con il 59,80%.
Tornando nel Napoletano va registrato quanto accaduto nel comune di Quarto, il primo guidato da un sindaco pentastellato, Rosa Capuozzo, assurta agli onori delle cronache per essere stata espulsa dal movimento e per essere rimasta al suo posto e per alcune dichiarazioni ambigue. Il comune flegreo andrà al ballottaggio che vedrà opporsi una civica di centrosinistra (Antonio Sabino, che ha ottenuto il 47,6%) e Davide Secone (20,2%) lasciando fuori dalla competizione proprio l’ex sindaco Capuozzo (non sostenuta dal movimento che, comunque, non aveva presentato alcuna lista).
Delusione per i pentastellati a Torre del Greco, dove il candidato di centrosinistra, Giovanni Palomba che ha raggiunto il 35,19% affronterà e il candidato di centrodestra, Luigi Mele, fermo al 15,34%. Qui il movimento ha ottenuto solo il 14,40% con Luigi Sanguigno percentuale che lo esclude dal secondo turno.

Napoli, agguato a Caroglio, muore un 28enne: gli aggiornamenti

0
Aggiornamenti sull’agguato di questa mattina a Napoli, nel quartiere periferico Bagnoli: la sparatoria scaturita da un litigio dopo una notte in discoteca

Giungono aggiornamenti sull’agguato che ha causato la morte di un ragazzo di Scampia, raggiunto da diversi colpi di pistola alle prime luci dell’alba a Bagnoli, quartiere periferico di Napoli. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri della Compagnia di Bagnoli, all’origine della vicenda ci sarebbe una lite scoppiata nella notte in una discoteca. Il 28enne di Scampia, Agostino Di Fiore, è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco mentre si trovava in auto in via Coroglio a Bagnoli. Stando a quanto emerso, la vittima aveva precedenti per riciclaggio e truffa.
Al termine della nottata in discoteca, verso le 5.30, il 28enne, mentre stava salendo in auto, avrebbe incontrato una delle persone con le quali aveva litigato poco prima. Di Fiore a quel punto, vistosi minacciato da una pistola e sentendosi in pericolo, avrebbe tentato di investire con l’auto l’assalitore, che ha estratto una pistola esplodendo in aria tre colpi.
A quel punto, riferisce ilMattino, la vittima avrebbe ritentato di investire l’uomo armato ma dopo una manovra azzardata è andato a sbattere contro un muro. A quel punto l’aggressore ha puntato la pistola verso di lui facendo fuoco altre tre volte ferendolo mortalmente. Ora i carabinieri sono sulle tracce dell’assassino.

Salerno, Diele cagionò la morte di una 48enne in un incidente stradale: la sentenza

0
Il Tribunale di Salerno condanna l’attore di fiction Domenico Diele a 7 anni e 8 mesi per aver cagionato la morte di una 48enne salernitana

Domenico Diele, l’attore 32enne di origini romane, è stato condannato a 7 anni e 8 mesi per aver cagionato la morte della 48enne salernitana Ilaria Di Lillo avvenuta all’alba del 24 giugno dello scorso anno nel tratto salernitano dell’autostrada A2 del Mediterraneo.  L’attore, bordo della sua auto travolse lo scooter della donna nei pressi dell’uscita autostradale di Montecorvino Pugliano. Il 32enne era in zona perchè era impegnato in un film. Subito dopo l’incidente, Diele fu sottoposto al narcotest, risultando positivo sia ai cannabinoidi che agli oppiacei.
La decisione è del giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Salerno, Piero Indinnimeo, al termine del rito abbreviato.
L’imputato, riferisce La Repubblica, non ha voluto assistere al verdetto e non si è presentato in aula. Il pm della procura salernitana, Elena Cosentino, nell’udienza dello scorso 20 febbraio, aveva richiesto che il noto interprete di fiction fosse condannato a otto anni di reclusione per omicidio stradale aggravato. Richiesta alla quale il giudice ha dato ascolto, condannando Diele.
L’attore, dopo un periodo passato sotto il regime degli arresti domiciliari al quale era stato assegnato lo scorso Natale, tornerà in carcere.

Napoli, “La voce dei Quartieri Spagnoli” distribuisce il pane benedetto di Sant’Antonio: i dettagli

0
In occasione della festa di Sant’Antonio, l’associazione di Napoli “La voce dei Quartieri Spagnoli” distribuirà gratuitamente il pane benedetto in onore del santo

L’associazione “La voce dei Quartieri Spagnoli” in concomitanza della festa di Sant’Antonio, mercoledì 13 giugno riproporrà a Napoli la tradizione della distribuzione dei pani in onore del santo.
L’antica tradizione del dono del pane nel giorno di Sant’Antonio – si legge sul sito dell’associazione – è legata al miracolo della resurrezione del piccolo Tommasino, un bimbo di venti mesi di Padova annegato in un recipiente pieno d’acqua mentre la madre era distratta. Scoperto il corpo del suo piccolo, privo di vita, la mamma iniziò a piangere e urlare e pensò di affidarsi all’ intercessione del Santo, promettendo di dare ai poveri, ogni anno, una quantità di grano corrispondente al peso del bimbo.
Dal tramonto fino alla mezzanotte il piccolo non dava segni di vita, ma la madre continuò senza sosta ad invocare l’aiuto di Sant’Antonio che fece tornare finalmente in vita il piccolo, in piena salute.
La solidarietà, è uno dei principi fondamentali dell’associazione “La voce dei quartieri spagnoli” per questo ha deciso di organizzare la distribuzione gratuita del “ppàne p’ê pezziènte” in Vico Lungo Gelso.
Tale distribuzione avverrà tramite dei coupon che saranno distribuiti sull’intero territorio dei quartieri spagnoli. Tante le attività commerciali che hanno scelto di appoggiare e promuovere l’ iniziativa. Grazie al loro contributo sarà possibile la produzione e la distribuzione del pane.

Si ringraziano infatti: Caffè Toledo, Cammarota Spritz, Casa Tolentino, Divise&Divise -abbigliamento personalizzato, ConsorTaxi, Intralot- agenzia scommesse via Concezione a Montecalvario 8, Miniera, Mondo Servizi, Pasticceria Seccia Pelletteria Italia-MG84- orologi personalizzati, Pizzeria 400 gradi di Ciro&Salvo Rapuano, Studio legale Antonio Magliuolo, SuperGarage, Trattoria da Nennella, O’ Vascio- Tradizione napoletana

Per info:
Tel: 393 444 5516
Pagina Facebook
Sito Web dell’Associazione
Mail: lavocedeiquartierispagnoli@gmail.com