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Notizie dal mondo della musica di oggi martedì 12 giugno 2018

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Notizie giornaliere per ricordare gli avvenimenti, le nascite e le scomparse dei personaggi legati al mondo della musica

Oggi martedì 12 giugno ricordiamo:
1963 – Nasce a Milano la cantante Cristina Barbieri alias Diana Est
1964 – Nasce a Bologna la cantante Angela Baraldi
1968 – Nasce a Udine il cantante Francesco Renga
1975 – “Piange il telefono” di Domenico Modugno è in vetta alle classifiche italiane
1977 – “Alla fiera del’est” di Angelo Branduardi spopola nelle classifiche italiane
1980 – L’album “Miguel” di Miguel Bosè entra nelle classifiche italiane
1989 – Biagio Antonacci pubblica il suo primo album “Sono cose che capitano” prodotto da Ron
1992 – Gli Elio e le storie tese incidono il loro secondo album “Italyan, Rum Casusu Çikti”
1998 – Ci lascia il cantante Rocco Torrebruno famoso per la canzone per bambini “Tigres, tigres, leones, leones”
2000 – Muore a Roma il pianista e compositore Bruno Martino
2005 – I Negramaro lanciano “Estate”
2009 – J-Ax pubblica il terzo album “Deca Dance”
2010 – “Un colpo all’anima” di Ligabue è in vetta alle classifiche italiane
2011 – Giorgia incide “Il mio giorno migliore” tratto dall’album “Dietro le apparenze”
2012 – “Il comico (sai che risate)” di Cesare Cremonini è in vetta alle classifiche
2013 – Clementino sale in classifica con il singolo “O’ vient”
2014 – “La mia città” di Emma è nelle classifiche italiane
2017 – Francesco Gabbani è in vetta alle classifiche con “Tra le granite e le granate”
(fonte EarOne e Wikipedia) 

Dalla Cina con furore: spuntano altre offerte per Hamsik

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Ancora sconosciuto il destino di Marek Hamsik, che sembra più vicino all’addio al Napoli per volare in Cina

Il capitano del Napoli Marek Hamsik, potrebbe a breve volare in Cina, per cambiare vita e guadagnare sensibilmente di più. L’edizione di oggi del Corriere dello Sport prova ad analizzare la situazione. Ecco quanto scritto dal quotidiano sportivo:

“De Laurentiis l’ha detto («non faccio sconti»): dai trenta milioni si può scivolare un po’, forse anche più di un po’, ma rimanendo rigorosamente aggrappati ad un valore di mercato che sia riconosciuto. C’è il Guangzhou R&F e però c’è anche lo Shandong Luneng, la squadra di Pellé, e adesso c’è pure il Tianjin Quanjian: l’allena Paulo Sousa, volete che debba informarsi su un calciatore ammirato da vicino? Siamo alla terza via ed è questa rientra tra quelle possibili, da non scartare assolutamente, perché la macchina è ormai in moto”

Toninelli sull’Acquarius: “Giusto pragmatismo politico”

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Le parole del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli sulla questione Acquarius

Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, durante la trasmissione ‘Circo Massimo’ in onda su Radio Capita  è intervenuto sulla vicenda dell’Aquarius  dichiarando che c’è stato “il giusto pragmatismo politico che prima non c’era. Nessuno prima parlava di Malta che rispondeva negativamente” alle richieste di accoglienza. Non abbiamo messo in pericolo la vita di nessuno”, i migranti sono stati “soccorsi da navi italiane“.
La scelta del governo italiano sull’immigrazione è “una strategia molteplice“. La prima mossa, ha aggiunto, Toninelli “è politica. In Italia il business dell’immigrazione non è più tale. Sembrava tutto normale: oggi si sa che le cose possono cambiare: basta a chi diceva che con l’immigrazione si guadagna più che con la droga“. “Nessuno, lo dico da padre, si deve permettere di etichettare questo governo di essere disumano o xenofobo. L’Italia -ha spiegato ancora il ministro delle Infrastrutture – ha salvato il maggior numero di vite: 600 mila. Nessuno si deve permettere di abbinare l’Italia alla parola xenofobia. Vogliamo salvare le vite“.

Faito, scoperta coltivazione di cannabis: distrutte oltre duemila piante

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Scoperta coltivazione di cannabis tra Vico Equense e Castellammare di Stabia

I Carabinieri della Compagnia di Sorrento coadiuvati dai colleghi del 7° elinucleo di Pontecagnano hanno individuato la presenza di coltivazioni di cannabis indica su una zona dei Monti Lattari tra Vico Equense e Castellammare di Stabia. Ancora sconosciuti gli autori che avevano posizionato le 11 coltivazioni della sostanza stupefacente

I militari dell’Arma hanno sottoposto a sequestro e distrutto sul posto, dopo la prevista campionatura, 2.030 piante. Tre queste alcune avevano raggiunto una altezza compresa tra gli 1,5 e i 2 metri ed erano in piena fioritura, ovvero nella fase in cui il contenuto di principio attivo è più elevato.

Inoltre sul posto sono stati scoperti e sequestrati anche materiali utili per la coltivazione e un sistema di irrigazione realizzato attraverso grosse cisterne rifornite con pompe idrauliche e tubi di gomma e canalette che portavano l’acqua alla zona interessata.

Messina, un ballottaggio tutto di centrodestra

A Messina si andrà al ballottaggio con il 28,22% del candidato di centrodestra Dino Bramanti, seguito dal 19,84% di un altro candidato dell’area di centrodestra, Cateno De Luca.

A Messina si è concluso lo spoglio che ha visto prevalere in modo relativo con un 28,22% il candidato di centrodestra Dino Bramanti, Direttore Scientifico dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” e sostenuto da FI, Noi Con Salvini, Fdi e dal movimento di Nello Musumeci più altre liste civiche, seguito da un 19,84% di un altro candidato dell’area di centrodestra seppure più indipendente, Cateno De Luca, 45 anni, laureato in giurisprudenza e anche attuale deputato all’ARS (Assemblea Regionale Siciliana) nel Gruppo misto e appoggiato da proprie liste civiche.

Il candidato di centrosinistra del PD Antonio Saitta, costituzionalista e sostenuto dai “centristi” di Casini e varie liste civiche, si è fermato al 18,27%, mentre l’uscente sindaco Renato Accorinti, appoggiato da un‘area di sinistra, ha ottenuto il 14,22%. Di seguito c’è stato, con un 13,56%, il candidato del M5S Gaetano Sciacca, ex ingegnere Capo del Genio Civile di Messina. Con un personale 4,25% Emilia Barrile, anche lei FI ed ex presidente del consiglio dell’uscente amministrazione Accorinti e, infine, Pippo Trischitta, avvocato, che ha corso da solo per la destra.

Gli aventi diritto al voto a Messina erano 196.911 e la votazione si è svolta in 254 sezioni elettorali.

Adesso si aspetta l’esito del ballottaggio di domenica 24 giugno.

I due contendenti, Bramanti e De Luca, appaiono quanto meno caratterialmente diversi. Il primo più moderato, anche troppo, il secondo uno showman che si potrebbe quasi definire un artista della politica, del palco e della piazza. Altro da aggiungere nella fattispecie sarebbe al momento prematuro e apparirebbe di parte.

Ciò che tuttavia preoccupa e si snoda nei commenti di molti messinesi, è che come sempre a Messina e in generale in Sicilia e in Italia, dai proclami ai fatti, ci sta di mezzo l’ipocrita cultura italiana (e siciliana), che tra l’altro in politica e nelle istituzioni fa poi dire, persino con supponenza intellettuale, che tutto quello che si legge nei programmi è sostanzialmente teorico, mentre la pratica o la cosiddetta “real politic” (vera politica) è un’altra cosa.

E infatti sono anni che in genere i politici italiani (ma anche le istituzioni, burocrazia, autorità, ecc.) dal centrodestra al centrosinistra, ci abbindolano forzosamente (con le loro leggi e solo per loro) rimpinguandosi lecitamente insieme alle loro rispettive pletore di codazzi, nonché estorcendo fiscalmente i cittadini (quelli che hanno i beni alla luce del sole o dichiarano con verità il proprio reddito) e tutto ciò anche sprecando e sperperando soldi pubblici e producendo continuo debito pubblico.

Questa è infatti una risaputa quanto ripetitiva mentalità politico-pubblica, nazionale, regionale e locale, con cui rimangiarsi da anni tutte le declamazioni precedenti, specialmente quelle raccontate in campagna elettorale, per dopo continuare come e con quelli che c’erano precedentemente e dei quali, prima di essere eletti, nominati o incaricati, si diceva di voler combattere.

In Sicilia e a Messina e provincia, questa consuetudine è addirittura un cult, un vanto, una prassi, anche grazie a un decennale Stato italiano le cui leggi e decreti attuativi, ma anche sentenze e regolamentazioni, sembrano di solito e di tutta evidenza fatte per poi trovare il cavillo (l’inganno) giuridico e agevolare pertanto corruzione soprattutto legalizzata, evasione fiscale, criminalità e quindi confondere e scompaginare noi buoi-cittadini anche con talk show diffusi dai nostri, a volte e di tutta notorietà, allineati media e mezzi d’informazione.

Una breve finale considerazione, direi anche un appello al neoGoverno.

A un amico amareggiato per alcuni esiti elettorali isolani, rispondevo che certi risaputi trasversali partiti (specialmente in Sicilia e a Messina e Provincia) hanno dalla loro, soprattutto localmente, l’influente decennale potere del clientelismo, voto di scambio, mercimonio, corporativismo, reciproca spartizione, ecc. Se il neoGoverno nazionale non rivede seriamene e al più presto le leggi e inasprisce altrettanto severamente le norme contro corruzione, favoritismo, assenza di trasparenza, delinquenza, mafie, ecc. anche la contesa politica è di fatto impari.

L’annosa vera realtà è rimasta ancora quest’ultima, nonostante nel tempo tanti Uomini e Donne hanno dato persino la vita per cercare di combattere la politica deviata. Il resto sono motivazioni e soprattutto veicolate retoriche e mistificazioni dei seguiti, intellettuali, istituzionali, ecc. del trasversale e conclamato sistema organizzato.

Adduso Sebastiano

Fabian Ruiz-Napoli: arriva anche il via libera di Ancelotti

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Continua la trattativa per portare Fabian Ruiz al Napoli, ma tutto dipende dal futuro di Hamisk

Il centrocampista del Betis Siviglia, Fabian Ruiz potrebbe arrivare a breve al Napoli. Lo sblocco della situazione dipende dagli sviluppi della trattativa che porterà Marek Hamsik in Cina. Soltando dopo il club azzurro potrà affondare il colpo decisivo come riportato dall’edizione di oggi del Corriere dello Sport. Ecco quanto scritto dal quotidiano sportivo:

“Lunedì 28 maggio, Roma, il primo appuntamento in un albergo nei pressi della stazione Termini: ci sono manager spagnoli, che rappresentano il calciatore e il Betis, c’è Giuntoli, e c’è una trattativa che decolla e quasi atterra a destinazione. «Io voglio Fabian Ruiz al Napoli». Altro che chiacchierata informale o di perlustrazione, si è nel pieno di un affare che ha i suoi tempi e che dipenderà molto dal «capitano»: Fabian Ruiz piace a Giuntoli e anche ad Ancelotti, da quale è arrivato il «sì, procedete» e comunque è legato ad una clausola da trenta milioni ed alla volontà di dare un senso compiuto al proprio contratto”

Roma, febbre acquisti: Monchi piazza il quarto colpo. Arrivato Kluivert, ecco i dettagli economici

NOTIZIE AS ROMA – Dopo Coric, Marcano e Cristante, Monchi mette a segno un altro (importantissimo) colpo: ieri sera è sbarcato nella capitale il talentuosissimo figlio d’arte Justin Kluivert. L’esterno sinistro ormai ex Ajax, convintosi a scegliere la soluzione giallorossa anche grazie a unatelefonata i Francesco Totti al papà Patrick, è stato accolto a Fiumicino da circa trecento tifosi ai quali ha riservato poche ma significative parole: “Sono felice di essere alla Roma. Non vedevo l’ora che la trattativa fosse conclusa“. Sì, perché da settimane si mormorava dell’arrivo di questo ragazzo alla corte di Eusebio Di Francesco, il quale potrà iniziare a lavorare sull’attacco futuribile Under-Schick-Kluivert. I giornali di oggi svelano i dettagli della trattativa. Per esempio, la Gazzetta dello Sport riporta una cifra vicina ai 20 milioni, con una percentuale di rivendita pari al 9% da destinare all’Ajax e il 20% del valore del cartellino indirizzata all’agente Mino Raiola. La questione dei diritti d’immagine è invece ancora da definire.

In uscita sempre caldo il nome di Nainggolan che piace all’Inter di Luciano Spalletti e a qualche club cinese ma al momento pare che nessuna offerta formale sia pervenuta a Trigoria per il centrocampista belga rimasto fuori dal Mondiale per ragioni comportamentali. Sembra invece sempre più concreto il ritorno di Bruno Peres all’ombra della Mole (sponda Torino). Seguiranno aggiornamenti.

Castellammare, l’ensemble Luigi Denza suona per lo “Stabia Teatro Festival Premio Annibale Ruccello”

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L’ensemble Luigi Denza suonerà per lo “Stabia Teatro Festival Premio Annibale Ruccello”

Gran concerto di musica classica in occasione dello “Stabia Teatro Festival – Premio Annibale Ruccello”.

Il prossimo Sabato16 giugno alle ore 21:30​, presso il Salone Viviani di Castellammare di Stabia si esibirà l’Ensemble Luigi Denza, ​una formazione polivalente dedicata al noto musicista stabiese, fondata nel 2000 da Giuseppe D’Antuono con l’intento di valorizzare il repertorio cameristico di alto valore musicale ma poco eseguito.

L’organico preso parte a numerose manifestazioni di carattere culturale e musicale come il Festival del doppiaggio cinematografico di Acquappesa, Verde Meta, l’Omaggio ad Aniello Califano (autore di classici della canzone napoletana) e, infine, è stato protagonista dei WELCOME CONCERT presso il chiostro di S. Francesco di Sorrento per diversi anni.

Il concerto sarà strutturato in due momenti: una prima parte dedicata all’esecuzione del Sestetto op. 9 del chitarrista – compositore livornese Filippo Gragnani (1768 – 1820)​. La composizione, unica nel suo genere e, sembra, mai eseguita in campania, prevede un organico alquanto insolito ma molto efficace musicalmente composto da flauto, clarinetto, violino, violoncello e ben due chitarre.

La seconda parte invece, prevede la messa in scena dell’intermezzo comico “Il Maestro di Cappella” di Domenico Cimarosa​, uno degli ultimi grandi rappresentanti della scuola musicale napoletana. In questa occasione l’opera viene proposta in una versione adattata al versatile organico dell’ensemble Luigi Denza composto dai maestri Paolo Di Lorenzo e Ilario Ruopolo (violini), Vezio Iorio (viola), Francesco D’Arcangelo (violoncello), Angelo Ruggieri (flauto), Giovanni Borriello (oboe), Giuseppe D’Antuono (clarinetto), Francesco Paolo Balestrieri (fagotto), Luca Martignano (corno), e Francesco Scelzo e Giuseppe Del Plato (chitarre); per il Maestro di Cappella è prevista la partecipazione del baritono Rosario Saccardi.

Lo “Stabia Teatro Festival”, ​la cui direzione artistica è curata dal drammaturgo e pittore Luca Nasuto è giunto alla sua VI edizione, si svolgerà a Castellammare di Stabia dal 1 giugno al 30 novembre. Lo speciale riconoscimento “Annibale Ruccello” dedicato alla poesia, di cui la manifestazione si è arricchita a partire dal 2015, viene assegnato su scala internazionale, promuovendo così la circolazione

dell’opera di Ruccello.

 

 

Sidigas Avellno, Nenad Vučinić è il nuovo head coach

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Nenad Vučinić è il nuovo head coach della Sidigas Avellino

La Sidigas Scandone Avellino comunica di aver sottoscritto l’accordo con Nenad Vučinić, che ricoprirà il ruolo di head coach per le prossime due stagioni.

Nenad Vučinić, nato a Belgrado, classe 1965, nell’ultima stagione è stato consulente tecnico dello Shanxi nel campionato cinese e precedentemente, per quattro stagioni, ha diretto la panchina del Byblos Club in Libano, arrivando a disputare una finale e due semifinali, oltre a vincere una Coppa e una Supercoppa. Per il coach serbo si tratta di un ritorno in Italia, avendo già allenato per due stagioni a Forlì. Precedentemente per lui, nella stagione 2009/10, anche un’esperienza al Darüşşafaka nella Turkish Basketball League.

In carriera Vucinic ha conquistato tre titoli del campionato neozelandese, cinque riconoscimenti di allenatore dell’anno nello stesso campionato, un titolo di campionato estone ed un ulteriore premio di allenatore dell’anno in Estonia.

Dal 2001 al 2006 è stato assistente allenatore della Nazionale Neozelandese, con cui ha disputato due Mondiali e un’Olimpiade, mentre dal 2007 al 2014 ne è stato head coach: sotto le sue direttive la Nazionale ha conquistato tre medaglie d’argento e un titolo di Campione di Oceania. Alla guida dei “Tall Blacks” ha inoltre disputato due Campionati Mondiali (2010 e 2014) portando entrambe le volte i bianconeri tra le prime 16 nazionali al mondo che raggiungono gli ottavi di finale.

Il Torino respinge l’offerta del Napoli per Sirigu: i dettagli

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Il Torino respinge l’offerta del Napoli per Salvatore Sirigu

Il portiere Salvatore Sirigu sta mantenendo una linea di comportamento inattaccabile. Come lui anche il suo agente Giovanni Branchini.

Urbano Cairo, presidente del Torino, ha ottimi rapporti con Branchini. Di fatti lo stesso passaggio di Sirigu al Toro fu favorito anche dalle capacità diplomatiche dell’agente, che rivestiva il doppio ruolo di procuratore e mediatore nelle trattative col Psg. Eppure il Napoli continua a provarci con Sirigu, per cercare un’alternativa, un paracadute, mentre vanno avanti le trattative più importanti per gli obiettivi primari per Leno, in forza al Bayer Leverkusen, fino all’ucraino Lunin, estremo difensore della Zorja.

Tuttavia come riporta il quotidiano sportivo Tuttosport nell’edizione di oggi, Sirigu  è vicino al rinnovo col Torino. Ecco quanto scritto:

“Tuttavia il muro è stato alzato, da Cairo. Subito, e poi ripetutamente, in queste settimane. L’ultima volta, per l’appunto ieri. Il presidente granata non cambia di una virgola il proprio atteggiamento. Semmai, lo rafforza persino. Sirigu non si tocca, Sirigu è incedibile, Sirigu non si muove. E Sirigu non sta brigando per andarsene: anzi. Non solo: si apprende ora che sono cominciate anche le trattative per il prolungamento contrattuale di Sirigu in granata”

 

Telecom, firmato accordo sugli esuberi: i dettagli

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Raggiunto un accordo di intesa tra la Telecom e i sindacati per la gestione degli esuberi programmati

Raggiunto un accordo tra la Telecom e sindacati per la gestione dei 4500 esuberi programmati dall’azienda. Ad annunciare l’intesa raggiunta, attraverso la mediazione del Governo, giunta al termine di una trattativa iniziata al ministero del lavoro intorno a mezzogiorno di ieri, è Radiocor .

L’azienda italiana di telecomunicazioni ha accolto la richiesta  fatta dei sindacati di ricorrere ai contratti di solidarietà per 29.500 lavoratori anziché usare la cassa integrazione straordinaria. Inoltre l’accordo prevede l’utilizzo dei prepensionamenti, come previsto dall’art. 4 Della legge Fornero.

Nello specifico quest’anno potranno essere collocati in prepensionamento i lavoratori che avevano presentato istanza con l’accordo sottoscritto nel 2015. Nel 2019 potranno essere prepensionati quanti maturano il diritto alla pensione entro il 31 maggio 2024. Mentre nel 2020 i prepensionamenti sono previsti per chi matura il diritto alla pensione entro il 31 dicembre 2025.

La Telecom ha inoltre dato disponibilità ad aprire, a partire dal mese di settembre, la contrattazione di secondo livello che era stata disdettata in passato dalla società per poi adottare un regolamento unilaterale. Adesso l’accordo sottoscritto da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil E Ugl sarà sottoposto alla consultazione dei lavoratori. Telecom, inoltre aveva aperto le procedure per la cigs con l’obiettivo di una ristrutturazione il 16 maggio scorso.

Leno-Napoli, trovato accordo economico: un fattore blocca la chiusura

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Continuano le trattative per portare il tedesco Leno al Napoli, ma c’è il problema della clausola

Con la partenza di Reina, il Napoli necessita di un portiere che raccolga l’eredità dello spagnolo: il tedesco del Bayer Leverkusen Bernd Leno potrebbe essere il nome giusto. L’edizione di oggi del Corriere dello Sport ne parla ampiamente. Ecco quanto scrive il quotidiano sportivo:

“Il Napoli è una finestra spalancata – ormai da un anno circa – sulla sua vita: è continuato il chiacchiericcio, il management è stato avvicinato e l’intesa economica praticamente individuata: però c’è la clausola, ventotto milioni di euro, ritenuta rilevante ed è intorno a quella cifra che la vicenda s’è impigliata, diffondendo un pessimismo che però compare e sparisce, come ogni dettaglio del mercato. L’ottimismo, invece, è nella volontà di Leno, nella sua scelta compiuta, nella disponibilità assoluta a rimettersi in gioco in Italia e a ripartire da Napoli, con Ancelotti allenatore ed un carico di ambizioni testimoniato dal recente passato del club e dalla storia di un tecnico che ha vinto ovunque e non si è stancato di farlo”

EuroArm 2018, la stabiese Carmela D’apice conquista il podio

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L’atleta originaria di Castellammare di Stabia, Carmela D’apice conquista il terzo posto al campionato europeo EuroArm 2018

Si è concluso il campionato europeo EuroArm 2018 a Sofia in Bulgaria e una piccola delegazione ha partecipato a questa importante competizione ottenendo dei risultati importanti.

La stabiese Carmela D’apice ha conquistato un importantissimo terzo posto nella categoria Senior Femminile oltre 80 kg!
Un risultato importante sia per la Carmela che per la Federazione che rappresenta. Nell’albo europeo solo tre italiani sono andati a podio: Cappa Davide, Manghi Thomas e Carmela D’apice. La stabiese in questi mesi si è preparata duramente sotto anche la guida di Tomas De Marchi che le ha cambiato totalmente l’impostazione al tavolo, ottenendo importanti miglioramenti.
Il segnale che Carmela era pronta per questo risultato è stato al Campionato Internazionale di Senec, in Slovacchia, dove ha ottenuto due prestigiosi podi contro atlete molto forti dai risultati mondiali ed europei.

La gara: è partita male con il braccio sinistro dove per disattenzione e tensione non è mai riuscita a partire. Storia completamente diversa con il braccio destro con cui ha trovato la carica e la giusta motivazione. Conquista la semifinale con la forte atleta russa, ma perde l’incontro dopo aver reso difficile la vittoria all’avversaria.
Grande soddisfazione per Carmela e per tutta la Federazione, un risultato che fa ben sperare: sono poche in Italia le atlete femminili, ma con questi risultati può dare uno stimolo alle sue compagne.
Un risultato cercato, voluto con grandi sacrifici. In attesa che arrivi anche al Mondiale di ottobre in Turchia ancora più motivata e pronta.

Presente a questo europeo anche Tognana Denis, che ha arbitrato in tutte le classi, portando un grande bagaglio di esperienza e che si è fatto apprezzare dallo staff europeo. Katia Crucitti, il responsabile degli arbitri nonché master mondiale, è stata per tutta la settimana al centro dell’attenzione: grande responsabilità per lei, arbitrando gli incontri più difficili e tutte le finali.
Infine, ma non meno importante, De Marchi Tomas presente con l’importantissimo ruolo di direttore tecnico generale del campionato.

Giuntoli punta Lobotka, si cercano rinforzi a centrocampo: i dettagli

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Il Napoli continua a muoversi sul mercato, il prossimo obiettivo di Giuntoli potrebbe essere Lobotka

La cessione di Jorginho al Manchester City potrebbe arrivare a breve, mentre la bandiera del Napoli Marek Hamsik è sempre più deciso a voler volare in Cina, dove ad aspettarlo c’è un contratto da 10 milioni di euro a stagione. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport, riporta le prossime mosse del mercato del Napoli.

“Giuntoli sta puntando Stanislav Lobotka, 23 anni, slovacco e, dunque, connazionale del capitano del Napoli. Il suo cartellino è di proprietà del Celta Vigo e nel suo contratto è inserita una clausola di 45 milioni di euro. Non proprio un dettaglio, anche se il club spagnolo non si è irrigidito dinanzi alla richiesta di sconto che gli è stata avanzata dal Napoli”

 

Juve Stabia, Manniello choc: “Non posso garantire l’iscrizione della squadra al prossimo campionato”

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La lettera del presidente della Juve Stabia Franco Manniello ai tifosi della Juve Stabia

Il presidente della Juve Stabia Franco Manniello, con una lettera da una notizia che colpisce il cuore di tutti gli amanti dei colori gialloblù. Queste le sue parole:

Cari tifosi della Juve Stabia,

con forte rammarico e sincero dispiacere Vi annuncio che quest’anno non potrò garantire l’iscrizione della nostra squadra al campionato di calcio di Lega Pro 2018/2019.

Il calcio nelle serie minori, purtroppo, rappresenta oggi giorno un lusso che poche persone si possono ancora permettere. A fronte di un calo costante del pubblico su scala nazionale e locale, dato che la maggior parte degli appassionati preferisce oramai seguire in TV la Champions League e la Serie A, gli introiti per le piccole società come la nostra sono risibili, l’interesse commerciale nullo, l’apporto istituzionale inesistente.

Negli ultimi anni ho provato sottotraccia, per non influire negativamente sull’andamento della squadra nei campionati in corso, a sondare l’interesse di numerosi interlocutori, in Italia e all’estero, per trasferire la totalità delle mie quote azionarie della S.S. Juve Stabia o almeno la maggioranza di esse; purtroppo, nessuna delle persone che ho incontrato si è mai mostrata realmente interessata a rilevarle per entrare in società.

Sono entrato a far parte della Juve Stabia nel lontano 2008, coinvolto dall’allora Sindaco Vozza, come socio di minoranza insieme ad altri tre azionisti. Da allora, come noto, sono rimasto totalmente solo, compiendo enormi sacrifici, economici e personali, e togliendo tempo al mio lavoro e alla mia famiglia, con il solo obiettivo di salvare il calcio a Castellammare e regalare qualcosa di bello alla città in cui sono nato. Sono stati anni straordinari, dove fortunatamente le gioie sono state maggiori delle delusioni.

Roma, Genova, Firenze, si tratta di emozioni che non potrò mai dimenticare e che sono orgoglioso di aver vissuto abbracciato a Voi.

Adesso, tuttavia, non posso più proseguire questa avventura. Mi auguro davvero con il cuore che possiate comprenderlo, dato che sono il primo a soffrirne.

 Con affetto,

Franco Manniello

FORMULA UNO, Canada 2018 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno – Vettel vince a Montreal davanti a Bottas e Verstappen. Le pagelle ai primi 10 piloti.

Il campionato di Formula Uno 2018 è arrivato al settimo appuntamento con il GP del Canada. A vincere è stata la Ferrari di Vettel che precede la Mercedes di Bottas e la Red Bull di Verstappen. Il pilota della rossa dopo aver conquistato la pole position scatta al via e impone subito un ritmo infernale allungando su Bottas e gestendo le gomme per tutta la gara. Grazie a questa vittoria e con Hamilton che non riesce ad andare oltre il quinto posto, il pilota tedesco conquista di nuovo la vetta della classifica.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Buona sera Carlo, come sempre ti ringraziamo per questo tuo contributo e ti chiediamo i tuoi voti per questo ultimo gran premio appena concluso.

Che voto diamo a Vettel che grazie a questa vittoria ritorna in  testa al campionato?

Non possiamo che dargli un bel 10, ha ottenuto un’importante pole position e quando Sebastian scatta davanti è difficile sopravanzarlo. Il campionato è lungo ma questo è un importante segnale.

Bottas arriva dietro Vettel ma rifila una 15 di secondi al più quotato compagno di squadra Hamilton. Voto?

Valteri 8,5 ha fatto una bellissima gara ed è il massimo che poteva fare con un motore “vecchio” rispetto a Vettel. Giornata positiva per lui visto che si parla insistentemente di rinnovo.

Arriviamo a Verstappen che questa volta fa il maturo è si accontenta si fa per dire del terzo posto non forzando su Bottas al via. Che voto si merita il buon Max?

Anche lui ha fatto una buona gara senza commettere errori e sfruttando le sue qualità. Si merita 7,5

Quarto Ricciardo che dopo il cambio gomme non riesce ad essere incisivo anche se porta a termine la difesa della posizione su Hamilton che lo incalzava. Voto?

Daniel ha fatto il massimo ma è riuscito a difendersi da Hamilton per cui il 7 è il voto che si merita.

Hamilton chiude al quinto posto con un week end anonimo. Si merita un…

6,5 ha commesso tanti piccoli errori in qualifica e in gara, se vuole vincere il campionato deve darsi una svegliata. E’ da un po’ che sembra riappisolarsi!

La nota dolente Raikkonen che non ci mette del suo in qualifica e anche in gara perde una posizione al via senza riuscire a recuperala. Il voto di Kimi arrivato sesto da parte di Carlo è…

5 Bisogna che la Ferrari si muova a cambiarlo, è una delusione totale!

Hulkenberg settimo e tuo preferito che voto si merita?

Nico continua ad essere costante, ripeto è una garanzia, per questo gli assegno un 7.

Sainz, ottavo al traguardo e compagno di Hulkenberg, che voto deve avere?

Pilota di prospettiva, anche lui è uno che non commette grossi errori, gli dò sempre 7

Ocon nono con una Force India molto veloce, gli dai?

Merita un 7 per quello che realizza nelle corse, anche in questa non ha commesso errori e si vede il suo gran talento.

Chiudiamo la zona punti con Leclerc che mette nel mirino le Haas, da Baku è un altro pilota. Voto?

Leclerec è un pilota da seguire e di prospettiva, speriamo che la Ferrari apra gli occhi e gli dia una possibilità il prossimo anno. Voto 7

Note negative di questo GP quali sono per te?

In Canada si è vista una cosa che non si è mai vista in passata, non è possibile che venga segnalata la fine della corsa quando mancava ancora un giro. Poi ci metterei anche le gomme della Pirelli che non hanno permesso i tanti sorpassi che in passato si erano visti. Questa volta bocciata la Pirelli.

Boccerei ancora la Williams che punta agli sponsor che portano gli attuali piloti senza badare ai risultati sportivi.

In Francia cosa ti aspetti?

Mi aspetto delle sorprese perché da tanto non si corre su quel circuito, poi le gomme e i telai quest’anno non danno delle indicazioni precise.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno.

UFFICIALE – Verdi è un calciatore del Napoli, firmato contratto quinquennale

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UFFICIALE – Verdi è un calciatore del Napoli, firmato contratto quinquennale

Arriva finalmente anche l’ufficialità: Simone Verdi è un calciatore del Napoli. Dopo le visite mediche di giornata, l’attaccante è andato a firmare il contratto alla FilmAuro dal presidente Aurelio De Laurentiis. Eco il comunicato ufficiale del club partenopeo: “Il Napoli comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Bologna le prestazioni sportive di Simone Verdi che ha sottoscritto un contratto per le prossime cinque stagioni agonistiche”

Ercolano – Torre del Greco, cumuli di rifiuti nelle spiagge libere: i dettagli

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Ercolano, cumuli di rifiuti nelle spiagge libere: i dettagli
Le spiagge di Ercolano e Torre del Greco, rientrano tra quelle più degradate e piene di rifiuti del vesuviano. Le spiagge sono una vera e propria discarica a cielo aperto con un mare certamente non cristallino. Come riportato dal giornale “il Mattino”, la denuncia è social, da parte di una cittadina che ha postato le condizioni di degrado della spiaggia libera dove si trovava, nella lingua di sabbia nera tra Torre del Greco e Ercolano: c’è spazzatura ovunque, decine di sacchetti sparsi per la sabbia e i teli mare per prendere il sole sono adagiati sulla sabbia a pochissimi centimetri dai sacchetti dei rifiuti.

Ha così dichiarato la donna: “È una domenica bruttissima: la situazione di settimana in settimana peggiora sempre più, la combinazione di incuria ed inciviltà rende la spiaggia sempre più una discarica a cielo aperto. È impraticabile per noi cittadini, oggi siamo stati costretti a stendere il telo mare accanto all’immondizia. Confidiamo in una risposta celere da parte del Comune”.

Napoli, Vomero: in via Scarlatti, nei locali lasciati liberi da Promod, arriva D-mail

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Vomero, via Scarlatti: in arrivo D-mail. Nei locali lasciati liberi dalla ditta francese Promod

Napoli. ” Come si legge sul manifesto affisso su una delle vetrine, nei locali che fino a poco tempo fa erano occupati dalla store della ditta francese di abbigliamento femminile Promod, e che in passato erano stati occupati da una delle ditte storiche del Vomero, il negozio di abbigliamento della ditta Pasquale Coppola, con accesso dal civico 114 della centralissima via Scarlatti, sbarca nel quartiere collinare uno store  D-mail che, su internet, viene definito come un sito italiano che si occupa della distribuzione delle cose più disparate, il motto dell’azienda infatti è: “idee utili e introvabili” “. A dare la notizia è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, molto attento, tra l’altro, alle vicende che riguardano il terziario commerciale del quartiere collinare che, con circa 1.600 attività a posto fisso, alcune delle quali della grande distribuzione, rappresenta il più importante centro commerciale del capoluogo partenopeo

 ” Sul proprio sito internet, www.dmail.it – aggiunge Capodanno -, alla voce “chi siamo” così viene definita l’azienda: “Dmail è il mondo delle idee utili e introvabili dove è possibile trovare una grande varietà di prodotti  per la casa, la cucina, il giardino, gli animali, il tempo libero, il benessere, che rispondono alle esigenze di tutta la famiglia. Tre i canali a disposizione per effettuare l’ acquisto: il sito e-commerce dmail.it, il catalogo cartaceo, gli store monomarca, situati nelle città di Milano, Roma, Torino, Bergamo, Firenze, Genova,  Palermo e Villesse “. E tra pocosi aggiungerà anche lo store al Vomero “.

 ” Dalla pagina principale del sito – prosegue Capodanno –  è possibile accedere alle varie categorie di prodotti: Casa,  Cucina,  Tempo libero,  Benessere,  Giardino,  Tecnologia,  Animali domestici,  Idee regalo,  Outlet. Una novità è certamente costituita dalla funzione flash, indicata in un riquadro posto a sinistra della pagina, con il titolo “offerte” che consente di accedere a offerte speciali che durano un tempo limitato “.

” Un altro aspetto interessante – puntualizza Capodanno – è la possibilità di richiedere presso i vari punti vendita la carta MyDmail, in modo da poter accedere a sconti e promozioni esclusivi. Un metodo di fidelizzazione che sta ricevendo sempre maggiori consensi, attuato da diversi marchi, che operano pure con proprie pagine su internet, scaricando specifiche applicazioni  “.

Napoli, Borrelli commenta la vicenda degli ausiliari del traffico schiaffeggiati dai parcheggiatori abusivi

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Napoli, Borrelli commenta la vicenda degli ausiliari del traffico schiaffeggiati dai parcheggiatori abusivi

Napoli, una questione su cui si è sempre battuto Francesco Emilio Borrelli, Consigliere regionale dei Verdi, quella riguardante la lotta ai parcheggiatori abusivi. Come riportato dal giornale “Il Mattino”, così ha commentato l’ultima vicenda avvenuta a Napoli. «Questa volta la violenza dei parcheggiatori abusivi dalle parole è passata ai fatti, ma quello che è successo a due ausiliari della sosta aggrediti in pieno centro a Napoli conferma che la maggioranza dei parcheggiatori abusivi è formata da persone violente e, spesso, pregiudicate e legate ai clan della camorra».

Continua: «Si esprime piena solidarietà ai due ausiliari del traffico aggrediti in via Oberdan da un parcheggiatore abusivo che poi è stato arrestato solo perché stavano facendo il loro dovere che è quello di multare le auto lasciate in sosta senza pagare quanto dovuto per stare sulle strisce blu. I due ausiliari, R.S. e G.V., che sono andato a incontrare in ospedale, sono stati assistiti al pronto soccorso del Loreto Mare dove sono andati per ricevere le cure del caso», ha aggiunto Borrelli ricordando che «ormai non passa giorno che non venga fermato da parcheggiatori abusivi o da persone solidali con loro che mi avvicinano per sottolinearmi quanto quello che stiamo facendo li faccia innervosire».