Home Blog Pagina 4756

Milik: “Da bambino giocavo con ragazzi più grandi. Dopo gli infortuni mi sono fatto tante domande”

“Non mi piace chi non mostra impegno per il gioco”

Arkadiusz Milik, attaccante del Napoli e della Polonia che sarò impegnata tra pochi giorni con il prossimo Mondiale in Russia, ha rilasciato un’intervista durante la trasmissione ‘Eagles NaÅ‚aÅ‚ki’ in onda su TVP.

Ecco le sue parole:
“Ho iniziato a giocare all’età di sei anni con ragazzi di tre anni più grandi. È stato difficile perché erano molto più grandi e più veloci di me. L’ho fatto perché lo ritenevo divertente. Non mi piace quando qualcuno non mostra impegno. Ho richiesto il cento per cento di me stesso e mi sono avvicinato agli altri. Ecco perché alcuni di loro mi guardavano con invidia. Gli ultimi due anni sono stati molto difficili e deprimenti con il Napoli. Ho subito due gravi lesioni ai legamenti. Dopo il primo infortunio, mi sono posto un milione di domande: tornerò a giocare di nuovo, se il ginocchio dopo la guarigione fosse tornato come prima. Quando tutto è andato bene, dopo cinque o sei mesi, mi sono calmato. Dopo il secondo infortunio, ho dedicato più tempo alla famiglia, grazie alla quale ero meno preoccupato del calcio e dei problemi di salute”.

Santa Maria la Carità, le “Eccellenze” del territorio intendono creare vantaggi per il paese

0
L’incontro si terrà nella consiliare del comune sammaritano

Venerdì 8 giugno alle ore 18:30 si terrà presso la sala consiliare del comune di Santa Maria la Carità un incontro organizzato dal Circolo Centro Ascolto del Disagio che invita le “Eccellenze” del territorio del comune sammaritano con l’intento di creare, attraverso collaborazione e prospettiva, network, opportunità e vantaggi per lo sviluppo economico, sociale e culturale del paese.

All’incontro interverranno Giosuè D’Amora, sindaco di Santa Maria la Carità e Gerardo Salsano, presidente nazionale del C.A.D.

Napoli, ruote squarciate ai Quartieri Spagnoli, i Verdi: “Far west e legge del taglione danneggiano turismo”

0
Squarciano le ruote di un’auto in sosta di una coppia di turisti. La denuncia dei Verdi: “Nei Quartieri Spagnoli di Napoli far west e legge del taglione”

“Una famiglia di turisti di Isernia lascia la propria auto parcheggiata in via Speranzella, ai Quartieri Spagnoli di Napoli, e la ritrova con le gomme tagliate. La colpa sarebbe quella di aver parcheggiato in un’area dove un bar occupa il suolo pubblico con tavoli e sedie. Hanno preferito fare i teppisti invece di chiamare i Vigili”. A denunciare il caso il consigliere dei Verdi in Regione Campania, Francesco Emilio Borrelli con quello della seconda municipalità Salvatore Iodice.

“Ero in visita a casa di amici insieme alla mia famiglia – racconta Riccardo R.- volevamo passare un paio di giorni a Napoli. Siamo arrivati la sera di venerdì ai Quartieri Spagnoli e ho trovato questo posticino in via Speranzella. Non c’era divieto di sosta e altre auto erano posteggiate dopo la mia. Abbiamo cenato e ci siamo trattenuti l’intera giornata di sabato in giro per la città. Sabato sera siamo tornati alla macchina per ripartire e abbiamo trovato tre ruote a terra, tagliate. Solo in quel momento ho notato che sopra l’auto c’era la tendina richiusa di un bar il cui ingresso si trova pochi metri dopo la mia auto. Ho occupato il posto in cui il bar è solito mettere tavolini. La conferma l’ho avuta quando una signora, che si è qualificata come cugina del gestore, ci ha aggredito verbalmente insultandoci. Ho chiesto scusa e ho fatto presente che avrebbero potuto chiamare i vigili invece di tagliarmi le gomme. La risposta è stata: “qui la legge non serve”. E se ne è andata a bordo di uno scooter guidato da un giovane. Entrambi senza casco. Abbiamo dovuto passare un’altra notte a Napoli. Domenica mattina siamo riusciti a trovare Gennaro, un gommista dei Quartieri, che ci ha aiutato nonostante fosse domenica. Ha rinunciato a una giornata di mare con la famiglia per darci una mano a sostituire le gomme. Un bel gesto davvero di cuore. Ora torniamo in Molise davvero rammaricati per aver visto una città splendida dove però vige la legge della strada”. “La storia di Riccardo dimostra come in alcune zone della città la legge e le regole siano completamente superate dalla violenza e dall’arroganza. Un far west inaccettabile perchè causa danni seri all’immagine della città – hanno attaccato Borrelli e Iodice – inquietante che non abbiano chiamato i vigili per una palese infrazione che andava risolta con una multa e la rimozione dell’auto non con un’azione di teppismo. Tra l’altro è inquietante che si chieda il rispetto delle regole solo per i fatti propri e non quando nei Quartieri Spagnoli molte persone girano senza casco, in tre sugli scooter anche con minorenni, parcheggiano in modo abusivo, gettano rifiuti ovunque e mettono paletti abusivi”, concludono i Verdi

Napoli, il fortino della camorra a Pianura non ha più le telecamere

0
Una maxi operazione della Polizia ha smantellato le telecamere

Un blitz della Polizia di Stato, effettuato durante una maxi operazione, è scattato all’alba di oggi in via Torricelli a Pianura, una delle piazze di spaccio più grandi e attive della periferia occidentale di Napoli dopo la segnalazione di possibili ritrovamenti di armi al terzo piano di una delle palazzine del comprensorio che è stato circondato dai poliziotti.

Gli agenti del commissariato di Pianura, comandati dal vicequestore Monica Flaminio, sono intervenuti con tre volanti e un nucleo di uomini in borghese, facendo irruzione nella piazza trasformata in un fortino sorvegliato 24 ore su 24 da telecamere nascoste e vedette. I poliziotti hanno ispezionato i palazzi e sequestrato sette telecamere e un tv 55 pollici, oltre a bustine di cellophane, materiali vari e attrezzi per il confezionamento di vari tipi di droghe.
Le telecamere erano state posizionate in maniera strategica e occultate in modo da vedere tutta la zona e, in particolare, la polizia da qualsiasi lato entrasse. Alcuni occhi elettronici erano stati posizionati addirittura all’interno di muri e strutture a sbalzo sul terrazzo della palazzina e sono stati sdradicati dagli agenti che hanno smantellato la videosorveglianza della piazza notoriamente gestita dal clan Mele.
All’interno dell’appartamento, dove era stata segnalata la presenza di armi, gli agenti hanno scoperto tre uomini e due donne che osservavano le telecamere e monitoravano entrate e uscite nella piazza e che sono stati denunciati.

Gragnano, litigano per l’accesso del dottore al palazzo: anziana madre muore

0
A Gragnano, sorelle e cognati litigano per l’accesso al palazzo del dottore in visita all’anziana madre: lei muore durante l’ennesima rissa

Un passaggio interno tra due case, adiacente a via Castellammare, è diventato il motivo principale del contenzioso tra parenti, vicini di casa, a Gragnano. Due famiglie si sono scontrate a causa dell’utilizzo di un viale di accesso per i due appartamenti. Un contenzioso, racconta Metropolis, a suon di esposti per segnalare lavori di manutenzione.
Ma oggi qualcosa è sfuggita di mano: nonostante un’anziana signora residente in una delle due case, nonché mamma e suocera dei litiganti, avesse bisogno di cure urgenti, i dissapori sono andati oltre tanto da prendere il sopravvento anche sulle condizioni preoccupanti della donna moribonda.
Una delle due famiglie aveva richiesto l’intervento di un medico affinchè visitasse l’anziana donna, ma una volta arrivato il dottore di fiducia è stato bloccato dagli altri parenti che gli hanno impedito l’accesso.
A quel punto il medico, sorpreso da tale comportamento, ha tentato di spiegare di essere un dottore e di aver ricevuto una richiesta d’intervento nella casa adiacente. Dopo una serie di domande e risposte finalmente il dottore è riuscito a bypassare l’ostacolo umano e recarsi dall’anziana.
Dopo la visita il medico ha dovuto, obbligatoriamente, ripercorrere la medesima strada per poter andare via I parenti dell’anziana residenti a metà percorso hanno nuovamente bloccato il dottore, chiarendo che di lì avrebbe potuto passarci soltanto chi autorizzato.
Una situazione paradossale che ha infuocato gli animi più del dovuto. Al centro del vicoletto, alle spalle di una delle vie principali della città, via Castellammare, si è consumata una lite, l’ennesima, cominciata con tanto di aggressioni verbali tra i parenti residenti nelle due abitazioni, mentre il dottore era da poco riuscito a salvarsi e scappare via.
Proprio mentre i due nuclei familiari si affrontavano, l’anziana ammalata è deceduta.

Salerno, violenta aggressione in carcere: detenuto d’urgenza in ospedale

0
Feroce violenza nei confronti di un detenuto di origini marocchine al carcere di Salerno Fuorni: indaga la Polizia

Un nuovo e grave episodio di violenza all’interno del carcere di Salerno-Fuorni che nei giorni scorsi era balzato alle cronache per una maxi rissa tra detenuti che erano riusciti a forzare i cancelli del cortile, nella quale si erano affrontati salernitani e napoletani. Nella giornata di ieri, riferisce Salerno Today, un detenuto di nazionalità marocchina, rinchiuso nella Prima Sezione, è stato picchiato a sangue da alcuni compagni di cella. Solo il tempestivo intervento degli agenti della Polizia Penitenziari ha evitato il peggio. L’ uomo è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’azienda ospedaliera-universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” dove i medici gli hanno riscontrato gravi ferite al torace e alla testa. Al momento le indagini stanno seguendo diverse piste, ma stando a quanto emerso sembra che la lite sia nata per futili motivi.

Napoli, è ancora emergenza rifiuti tra sversamenti abusivi e rom

0
Con l’arrivo del caldo si accentua il disagio

Arriva l’estate ed arriva anche il caldo. In questo periodo a Napoli e nel quartiere di Pianura si accentua ancora una volta l’emergenza rifiuti. Dopo il primo grande allarme lanciato nelle scorse settimane è cambiato pochissimo nel quartiere ad ovest della città partenopea.

In particolare, tra via Cannavino e la strada comunale Grottole continuano a crescere i rifiuti accumulati da diversi giorni. Una montagna di immondizia ed un cattivo odore hanno invaso le strade di uno dei quartieri più colpiti da questo tipo di fenomeno. Con l’aumentare della quantità di rifiuti depositati per strada aumenta prende piede anche il fenomeno dei rom, presenti in quella zona, che rovistano tra i rifiuti per cercare cibo o indumenti. Queste persone si muovono a bordo di furgoni che caricano con il materiale raccolto e si spostano nelle varie zone della città.

Pompei, ancora sfregi al patrimonio storico: turista si siede su una colonna della basilica

0
Turista francese si siede su una colonna della basilica negli Scavi di Pompei mettendo a rischio la conservazione del patrimonio storico: la denuncia sul web

Purtroppo da Pompei giunge la notizia dell’ennesimo sfregio al patrimonio storico: un giovane turista francese avrebbe diffuso nei giorni scorsi sui social la sua foto che lo ritrae sorridente seduto sulla colonna della basilica degli scavi di Pompei. L’immagine è stata prontamente segnalata al Parco Archeologico da Vincenzo Marasco, del Centro Studi Storici Nicolò d’Alagno che con un post pubblico su Facebook ha raccolto l’ indignazione di guide turistiche e addetti ai lavori.
Come nel recente caso dei selfie sul trono del Palazzo Reale di Napoli scattati da alcune invitate ad un evento, un comportamento, considerato sui social, incivile da parte di un visitatore, con rischio di danni al sito archeologico, è stato ‘smascherato’ dalla rete.

Episodi del genere si sono susseguiti durante l’ arco di questo mese: è recente la notizia del furto di diversi reperti all’ interno di una villa negli Scavi di Pompei. Per quel crimine furono fermati due turisti francesi grazie alla prontezza di uno dei custodi che non permise loro di passarla liscia. Ma sono in tanti i turisti maleducati che non si accontentano del magnifico soggiorno che offre la città di Pompei e decidono di portarsi via, illegalmente, alcuni “souvenir”.

Angri, Carabiniere a processo per estorsione: pretese con minacce uno sconto su un immobile

0

Ottenne, sotto minaccia, uno sconto del 50 per cento per l’ acquisto di un immobile, ora una sottufficiale dei carabinieri, insieme al marito, rischia ora un processo per estorsione:
a chiederlo è stata la Procura di Nocera Inferiore, con la richiesta di rinvio a giudizio finita al vaglio del gip. I fatti, che risalirebbero all’11 aprile del 2016, sarebbero avvenuti ad Angri, presso un’agenzia di intermediazione immobiliare.
 La donna – riferisce Salernotoday – avrebbe minacciato il titolare dell’attività di divulgare notizie riservate su di un suo collaboratore. Pendenze giudiziarie che avrebbero potuto compromettere il lavoro stesso che il collaboratore svolgeva in quell’attività. Con il rischio di far emergere la circostanza presunta di essere stato coinvolto in alcune inchieste giudiziarie.
Ma non sarebbe finita qui: la donna – sempre insieme al marito – avrebbe anche minacciato di fare una pessima pubblicità a quell’agenzia. Tutto per avere uno sconto su quell’immobile.
Alla donna, una 33enne romana che all’epoca dei fatti era in servizio nella provincia di Salerno, viene contestata l’aggravante di aver consumato un’estorsione abusando dei suoi poteri, violando i doveri inerenti ad una pubblica funzione. L’uomo si convinse a denunciare, dopo aver ceduto alle pretese dei due. Quindi, praticando lo sconto sulla provvigione per la stipula del contratto di locazione. Dopo aver valutato gli elementi raccolti, le testimonianze e i riscontri effettuati dopo la denuncia, la procura ha chiesto per i due il processo per estorsione aggravata in concorso.

Napoli, tenta il suicidio e poi aggredisce i poliziotti con un bisturi: la ricostruzione

0
Tenta il suicidio a Chiaiano, Napoli, poi aggredisce con un bisturi i poliziotti intervenuti per salvarla: agente ferito alla gola

Attimi di paura Chiaiano, quartiere della periferia nord di Napoli, dove una ragazza che minacciava di uccidersi gettandosi da un palazzo ha aggredito i tre agenti di polizia intervenuti per salvarla.

L’ episodio sarebbe accaduto ieri sera. La giovane – ha riferito NapoliToday – era seduta su di un cornicione al quarto piano di un edificio con le gambe penzolanti verso il vuoto, quando alcuni agenti della Polizia di Stato l’ hanno notata.
Ad ogni loro tentativo di avvicinamento si sporgeva sempre più, ed aveva tra le mani un bisturi con cui si era ferita le braccia in precedenza.

I poliziotti hanno colto un suo momento di distrazione e sono riusciti a raggiungerla. A quel punto la ragazza è andata in escandescenza ed ha aggredito i poliziotti: la giovane avrebbe provato a divincolarsi dalla presa colpendo gli agenti con il bisturi. Uno è rimasto ferito – fortunatamente in modo non profondo – alla gola, gli altri alle braccia.
Alla fine è stata immobilizzata e trasportata all’ ospedale San Giovanni Bosco da un’ ambulanza. Per gli agenti di polizia feriti la prognosi è di 10 giorni.

 

Napoli, litiga con i genitori e tenta di scappare di casa: 19enne precipita dalla finestra

0
Choc a Pianura, quartiere di Napoli: scappa di casa dopo un litigio con i genitori, ma cade dalla finestra finendo sul marciapiede

Tragedia sfiorata a Pianura, quartiere della periferia occidentale di Napoli, dove una ragazza di 19 anni è precipitata dalla finestra ed è caduta al suolo, dal primo piano di una palazzina situata in via parroco Simeoli. La giovanissima napoletana, è stata soccorsa dal 118 e trasportata d’urgenza all’ ospedale Cardarelli intorno alle 21 di ieri sera, per i traumi riportati nell’ impatto contro il marciapiede che sin da subito avevano fatto temere il peggio.
La ragazza, stando a quanto riferisce il Mattino, avrebbe cercato di allontanarsi dalla propria abitazione, scavalcando di nascosto la finestra della sua stanza dopo un acceso litigio con i genitori che le avrebbero vietato un’ uscita con gli amici. Dopo essersi accorti della caduta della ragazza, sono stati avvertiti i soccorsi giunti poco dopo. Stando a quanto è emerso in queste ore, le sue condizioni, nonostante sia arrivata al nosocomio in codice rosso, sarebbero buone e la giovane ricoverata avrebbe riportato solo lievi escoriazioni e traumi sul corpo causati dall’ impatto con il suolo. Solo tanto spavento per la famiglia, dunque, che stava per essere colpita da una terribile tragedia.

Napoli, violenza nei pressi della Stazione Centrale: ristoratore di un “Kebab” aggredito da sconosciuti

0
Violenta aggressione ai danni di un ristoratore di un negozio di Kebab a due passi dalla Stazione Centrale di Napoli: massacrato da due sconosciuti

La zona del Vasto di Napoli che comprende la Stazione Centrale e le zone limitrofe, è ancora teatro di un’aggressione: nelle ultime settimane si sono susseguite numerose risse per strada, anche in pieno giorno e soprattutto tra immigrati, che hanno esasperato i residenti.
Nella notte, secondo quanto ha riferito Fanpage.it, un ragazzo di 23 anni di origine pakistana, è stato massacrato a colpi di casco mentre era all’interno del suo negozio di kebab in corso Garibaldi, proprio a due passi dall’omonima piazza e dal principale scalo ferroviario partenopeo.
Stando a quanto sarebbe emerso, due sconosciuti sono entrati con fare minaccioso nell’ esercizio commerciale “brandendo” come arma due caschi da motociclista: i due si sarebbero diretti spediti verso il 23enne e hanno cominciato a colpirlo con le “armi” improprie che avevano portato con loro, prima di darsi alla fuga. Il ragazzo, che è stato soccorso dal 118, è stato trasportato all’ ospedale Loreto Mare, dove gli sono state riscontrate ferite giudicate guaribili in 30 giorni. Al momento sulla vicenda si sa ben poco. Gli agenti della Polizia di Stato che si stanno occupando del caso sono a lavoro per scoprire il movente dell’aggressione e l’identità dei due responsabili. Non si esclude nessuna ipotesi.

Napoli, ansia per le condizioni di Otello di “Un Posto al Sole”: ricoverato al Cardarelli

0
Ha destato preoccupazione a Napoli la notizia del malessere avvertito da Lucio Allocca (Otello in “Un Posto al Sole”): operato d’urgenza al cuore a seguito di un infarto

Napoli in ansia per Lucio Allocca, l’attore 74enne che interpreta il vigile Otello Testa nella soap “Un Posto al Sole”. L’ attore, ha riferito Il Mattino, si sarebbe sentito male questa notte, verso le ore 4.30, mentre era nella sua abitazione.
Un’ ambulanza lo ha prelevato e trasportato all’ ospedale Cardarelli per infarto miocardico.
Nel nosocomio partenopeo è stato operato d’urgenza per infarto anteriore con un’ angioplastica e l’ inserimento di stent.
Allocca è uscito dalla sala operatoria solo verso le 7.30 di questa mattina. Stando a quanto riferito dai medici sarebbe fuori pericolo e in buone condizioni cliniche. L’ attore – che fa parte del cast dal 2002 – è molto amato dai fan della soap opera i quali non hanno mancato nell’ esprimere la propria solidarietà nei confronti del loro “Otello” con centinaia di messaggi sui social.
Allocca, che ha esperienze anche al teatro, è presente nel cast di diversi film come “Così parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo, “Il principe e il pirata” di Leonardo Pieraccioni e “la Passione di Cristo” di Mel Gibson.

Pagani, Camelide sofferente al Circo: accertamenti di Asl e Carabinieri mettono fine alla polemica

0
Il camelide del Circo Orfei-Marini immortalato in foto in una posa innaturale nella tappa di Pagani è vivo e sembrerebbe stare bene: accertamenti di Asl e Carabinieri mettono fine alla polemica

Ci sono voluti i controlli di Asl e Carabinieri per spegnere le polemiche: il camelide fotografato in una posa innaturale all’interno del Circo Miranda Orfei – Marini, in visita a Pagani, starebbe bene. Sfatata anche la voce di corridoio, riportata da diversi quotidiani, che lo avrebbe “dato per morto”.
Nella giornata di ieri è arrivata una smentita ufficiale anche dai carabinieri forestali, che hanno messo a setaccio il circo Miranda Orfei tra Pagani e Sant’Egidio del Monte Albino alla ricerca di un cammello morto. Ebbene, non c’è stato nessun decesso, come del resto risulta anche dal registro degli animali al seguito dei circensi.
La polemica era stata alimentata dagli animalisti di Veg in Campania, che raccogliendo le segnalazioni (con tanto di materiale fotografico) si era appellati alla popolazione e alle amministrazioni locali:”La sensibilità animalista è infatti in continua crescita ed anche questi Comuni sono pronti per promuovere una nuova concezione del circo: rivoluzionario, poetico, tra giocolieri, contorsionisti, equilibristi, acrobati e clown. Un mondo onirico fatto di musica, suoni e luci, un circo che metta in luce solo la bravura dei suoi artisti, l’unico in linea con una società che si definisce civile”.

Giuntoli premiato: “Tre anni bellissimi: punteremo sempre sui giovani”

Giuntoli premiato: “Tre anni bellissimi: punteremo sempre sui giovani”

Cristiano Giuntoli è stato premiato come miglior Direttore Sportivo al “Colantuoni – De Rosa”. Il profilo twitter della SSC Napoli ha pubblicato un commento del dirigente azzurro: “Sono stati e sono tre anni bellissimi. Un ringraziamento per i grandi risultati a tutto lo staff, al Presidente De Laurentiis, alla società, a Sarri e ai giocatori. De Laurentiis ci ha dato, a me e Sarri, l’opportunità di approdare in un grande club. C’è maniacalità, non nel risparmio, ma nell’oculatezza di fare un certo tipo di calcio, io ne vado orgoglioso di appartenere a questo grande club. Ogni azienda deve avere una sua policy, la linea di conduzione resta la stessa e la decide De Laurentiis: noi puntiamo a fare bene sempre, sempre a migliorare e puntare sui giovani, penso che sarà e sarà sempre la politica che il presidente attuerà!”.

Hysaj: “Sarri? Non è una buona notizia per me. Ancelotti, che scelta!”

Le sue parole

L’Albania giocherà domani contro il Kosovo, Elseid Hysaj ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa: “L’addio di Sarri? Non è una buona notizia dato che sono con Sarri da 6 anni. Il Napoli però ha fatto un’ottima scelta con Ancelotti che è un ottimo allenatore e sappiamo quanti titoli ha vinto. Futuro? Sono solo voci, non so nulla. Leggo ciò che scrivono i giornali”

Mertens: “A Napoli sto bene, ma non so cosa è successo con Sarri! Ancelotti? Siamo forti”

Le sue parole

Dries Mertens ha rilasciato alcune dichiarazioni a Premium al termine di Belgio-Portogallo: “Abbiamo fatto una buona partita e giocato bene, il Portogallo stava bene ed ha fatto una buona fase difensiva. Per questo abbiamo trovato difficoltà. Noi sorpresa del Mondiale? Ci è mancata esperienza nelle passate edizioni internazionali, dobbiamo imparara  tanto. Ci mancherà Radja, mi dispiace tanto ma è una scelta del mister e dobbiamo rispettarla. Se resto a Napoli? Vediamo come è la storia, non ho capito cosa sia successo con Sarri. Adesso sono qui, quando torno poi vediamo. Ho ancora due anni a Napoli e sto bene lì. Ancelotti determinante? Abbiamo una squadra forte.Non è il mister che la cambia”

Sarri prigioniero della clausola: il Chelsea ci spera ancora

Sarri prigioniero della clausola: il Chelsea ci spera ancora

Come riferisce Il Corriere dello Sport, è come se il tempo fosse scappato di mano: due settimane appena ma pare un’eternità. Il San Paolo che l’invoca, l’ovazione dei cinquantamila, gli inchini sotto la curva, una dimensione favolistica ch’evaporata: quindici giorni e resta il mistero nel quale Sarri rimane inchiodato, aspettando di capire cosa ne sarà di lui. Il Chelsea è un puntino blu che non si è ancora smarrito all’orizzonte: però compaiono adesso concorrenti e intanto il silenzio sembra essere calato. Poi ci sono le coincidenze, sarebbero le cicatrici del destino direbbe Zafon: e allora bisognerà scorgere cosa capiterà a Madrid e se a quel punto si scatenerà un valzer, nel quale rientrare.

LA CLAUSOLA. Maurizio Sarri è tecnicamente «prigioniero» di quella clausola che lo ha indotto – e costretto – ad un esilio momentaneo, tenendolo fuori dal libero mercato delle panchine. E De Laurentiis, attraverso il Corriere dello Sport-Stadio, ha concesso una apertura: «Se si presenterà qualcuno, sarò ragionevolissimo. E Sarri avrà sempre il mio grazie». Fino al 31 maggio, volendo, sarebbe stato possibile «liberare» Sarri, versando gli otto milioni di euro utili per svincolare il tecnico toscano del Napoli: dal primo giugno, quindi, si passa a trattativa privata e chiunque voglia tesserare l’allenatore di Figline Valdarno dovrà parlarne con De Laurentiis.

STOP. Il mercato delle panchine è in ebollizione, anche se apparentemente si è fermato: Sarri, attraverso il proprio management (Alessandro Pellegrini e con lui Fali Ramadani) ha avuto modo di dialogare be ripetutamente con il Chelsea, che ha però sotto contratto Antonio Conte, al quale non vuole riconoscere la buonuscita, che ammonta ad una decina di milioni di sterline, né a versarne otto al Napoli per garantirsi la futura conduzione tecnica. Paese che va e clausole che trovi. Ma poi c’è la situazione personale di Roman Abramovich che costituisce un secondo e non semplice ostacolo e che ha provveduto a distrarre il magnate russo dalle vicende calcistiche. Però Sarri rimane una candidatura forte, al momento l’unico club realmente in corsa.

PROSPETTIVE. Rientra nel gradimento di Sarri, chiaramente, anche il Tottenham, che ha la panchina felicemente occupata da Pochettino ma che potrebbe trovarsi costretto a fronteggiare (nonostante le smentite) l’assalto del Real Madrid: l’argentino ha uno appeal, è stato avvicinato ai blanços, rientra tra i principali candidati alla successione di Zidane e i colpi di scena, il mercato lo insegna, sono all’ordine del giorno.

Napoli sogna il colpo Vidal: disposti a sforare il tetto ingaggi

Napoli sogna il colpo Vidal

I nomi di Karime Benzema e Arturo Vidal sono i primi che sono usciti subito in giro dopo la firma di carlo Ancelotti per guidare la panchina del Napoli. Sono due veri e propri sogni del Napoli queste due pedine che garantirebbero esperienza oltre che spessore tecnico. L’edizione odierna de Il Mattino scrive a tal proposito sull’attaccante del Real Madrid e sul centrocampista del Bayern Monaco: “I due sogni restano Vidal e Benzema: per il centrocampista cileno il Napoli potrebbe anche sforare il suo tetto di ingaggi”.

Badelj ha scelto il Napoli: firma in arrivo per tre anni

Badelj ha scelto il Napoli: firma in arrivo per tre anni

Milan Badelj ha scelto il Napoli. Non si tratta di una prima o di una terza opzione per il Napoli, che segue anche Torreira e Fabian Ruiz, ma di una grande occasione a parametro zero. Il centrocampista della Fiorentina si è dimostrato affidabile e non soltanto in campo. “Prevedibile un triennale, ma questi sono dettagli da sistemare. Il Milan è stato in gioco fino a pochi giorni fa, poi diverse cose hanno portato Badelj a fare una scelta diversa. Le altre concorrenti? Ci hanno provato in tante, Roma compresa, ma adesso il ritardo sembra incolmabile in attesa delle firme. Il Napoli lo aspetta”. Lo rivela Alfredo Pedullà, giornalista esperto di mercato di Sportitalia, tramite il suo sito ufficiale.