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Il Coro dell’I.C.Ilaria Alpi in “Leggerezze di una sera di tarda Primavera”, diretto dal prof. Borghi

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di Maria D’Auria

Ladispoli – L’anno scolastico volge al termine e anche quest’anno, il Maestro Alessandro Borghi, direttore del Coro Polifonico Città di Ladispoli e preparatore del Coro dell’I.C.Ilaria Alpi, saluta il pubblico con un concerto. “Leggerezze di una sera di tarda Primavera” è andato in scena lo scorso 31 maggio presso l’istituto comprensivo di Ladispoli tra gli applausi di un pubblico sempre più nutrito ed attento. La pianista Lisa Palumbo ha accompagnato i giovani studenti del Coro dell’Ilaria Alpi sulle note di celebri brani che omaggiano Napoli (Guaglione e I’ te vurria vasa’) e i film classici della Disney (Mary Poppins, Cenerentola e Biancaneve e i sette nani). Tra le altre, da sottolineare l’interpretazione dei brani “Puttin’ on the Ritz” (di Irving Berlin) e “I’m sitting on the top of the world” (di Al Jolson), famose canzoni degli anni ’20 di cui esistono decine e decine di versioni registrate dai vari Harry Richman, Taco, Fred Astaire, Charley Patton, Les Paul (anni ’50), Dean Martin (anni ’70), ma resta unico l’adattamento diretto dal Maestro Borghi, valorizzato dalla coreografia dei giovani protagonisti del Coro.

Il Direttore Borghi ha poi riservato una gradita sorpresa ai presenti: al termine del concerto, il gruppo dei “Silent Monks Choir” (Il Coro dei Monaci Silenziosi), si è esibito in una performance molto originale: O babbino mio caro (di G. Puccini) e l’Allelujah di Haendel, vengono reinterpretati e presentati in scena con testi trascritti su dei foglietti ed alzati dai “monaci” a ritmo di musica e canto. Un contributo che, eseguito così, come afferma lo stesso Borghi, “non si era mai visto prima”.

La serata di “tarda Primavera” si chiude con successo e, lentamente, cede il passo all’estate tra gli applausi e con altre novità da tirare fuori dal cilindro.

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Ufficiale: Ciro Bilardi è il nuovo allenatore della SSD Ischia

Tutto come era previsto secondo le nostre indiscrezioni lanciate qualche giorno fa. Nel pomeriggio di ieri è arrivato un comunicato,la SSD Ischia ha ufficializzato che il ruolo di allenatore della squadra per la prossima stagione è stato affidato a Ciro Bilardi. Il neo tecnico quindi prende il posto di Isidoro Di Meglio. Di seguito la nota del comunicato emanato dalla società gialloblu:

” La SSD Ischia comunica di aver conferito l’incarico di allenatore della prima squadra a Ciro Bilardi. Mister Bilardi, uno dei primi ischitani capace – da calciatore – di approdare in serie A ha militato in numerose compagini in tutta Italia intraprendendo in seguito la carriera di allenatore e maturando così un notevole bagaglio di esperienze che da oggi mette a disposizione della nostra società, per dare vita ad un progetto virtuoso di calcio made in Ischia. Bilardi, insieme allo staff tecnico, lavorerà da subito all’allestimento di una formazione
competitiva, privilegiando calciatori giovani ed ischitani. La SSD Ischia intende infine ringraziare mister Isidoro Di Meglio, che ha guidato la Rinascita Ischia nel campionato appena concluso, augurandogli le migliori fortune per la
sua carriera”

Castellammare, Di Martino sulla Juve Stabia: Incontrerò il Presidente Manniello”

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Il candidato sindaco Andrea Di Martino interviene sulla vicenda della Juve Stabia, dopo l’annunio shock del presidente Manniello

In seguito alla lettera shock del presidente Manniello, Andrea Di Martino, il candidato sindaco che dovrà sfidare al ballottaggio Gaetano Cimmino, interviene sulla vicenda Juve Stabia. Queste le sue parole:

Incontrerò il presidente Manniello per trovare insieme la strada migliore per salvare la Juve Stabia. La nostra squadra di calcio è importante non solo per chi come me è un appassionato di calcio e di sport, ma per l’intera città ed economia. L’iscrizione al campionato è un obiettivo che non possiamo perdere. Sono ore difficili in cui tutti dobbiamo fare il massimo sforzo per portare a casa il risultato. Io farò la mia parte”.

 

VIDEO – Il vergognoso coro dei giovanissimi della Juventus contro Napoli

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Ancora episodi di razzismo contro Napoli, questa volta i protagonisti sono i giovanissimi under 15 della Juventus

Ancora episodi di razzismo contro Napoli, questa volta i protagonisti sono i giovanissimi under 15 della Juventus. Dopo la vittoria contro i pari età azzurri a Cesenatico per le semifinali scudetto, hanno iniziato a festeggiare nello spogliatoio. Tuttavia danno vita ad un coro offensivo nei confronti di Napoli intonando il coro: “Sarò con te, abbiamo un sogno nel cuore, Napoli usa il sapone”.

Un gesto che è stato prontamente condannato anche dalla Juventus che nella serata di ieri ha diffuso un tweet ufficiale: “In seguito agli avvenimenti di Juventus-Napoli Under 15, il club si riserva di accertare con precisione i fatti e di decidere le relative sanzioni disciplinari nei confronti dei propri tesserati”.

Sulla vicenda si è espresso anche il direttore del quotidiano sportivo Ivan Zazzaroni tramite un tweet “Non riesco a credere che i ragazzi della #Juve Under 15 abbiano festeggiato la meritatissima vittoria sul #Napoli cantando “Napoli usa il sapone”. Non possono essere così cretini”.

 

Confermata dalla Cassazione la multa di 6mila euro all’Agenzia delle Entrate

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La Cassazione conferma la multa di seimila euro che l’Agenzia delle Entrate, dovrà pagare per aver violato la privacy “fiscale” degli italiani

La Cassazione conferma la multa di seimila euro che l’Agenzia delle Entrate, dovrà pagare per aver violato la privacy “fiscale” degli italiani, pubblicando nel marzo del 2008, le dichiarazioni dei contribuenti per l’anno 2005. L’Agenzia delle Entrate le ha pubblicate sul proprio sito pensando che in questo di incrementare la lotta all’evasione promuovendo la delazione dei vicini di casa o dei colleghi di lavoro.

La Cassazione ha dunque confermato la multa stabilita precedentemente dal Tribunale di Roma lo scorso 25 gennaio del 2013. Respinto anche il ricorso del Codacons che sosteneva che l’immensa platea dei contribuenti messi a nudo su internet avesse diritto a ricevere un risarcimento danni pari a 20 miliardi di euro. La Suprema Corte ha escluso che possa essere eseguita una “class action” per violazione della riservatezza, materia che ammette ricorsi promossi dalle singole persone, ma non dalle associazioni, come il Codacons. Respinto anche il reclamo dell’Agenzia delle Entrate che ha continuato a insistere sul fatto che «consentire una conoscenza generale, da parte di chiunque, degli elenchi nominativi dei contribuenti e degli imprenditori e professionisti, serviva appunto a promuovere il controllo più diffuso possibile da parte della comunità, sull’adempimento degli obblighi tributari e quindi anche a stimolare il rispetto degli stessi». Secondo il pensiero dell’agenzia la pubblicazione dei redditi era il meccanismo che «meglio permetteva di diffondere in modo capillare i dati reddituali e così di raggiungere il maggior numero possibile di cittadini, dai quali trarre informazioni utili a far emergere il reddito imponibile reale».
La Cassazione, così come anche nel 2008 per portare avanti un’azione del genere era pur sempre necessario il consenso preventivo di ogni singolo contribuente, e l’Agenzia delle Entrate avrebbe dovuto consultare il Garante della privacy prima di pubblicare i dati.

«È evidente – scrive la Cassazione – che l’Agenzia delle Entrate sia andata ben al di là dei propri obblighi allorquando ha disposto l’ulteriore pubblicazione degli elenchi dei contribuenti sul suo sito internet», così operando il direttore dell’agenzia ha dato il via libera a una ‘glasnost’ dei redditi «che oltre a non essere prevista» da alcuna norma, «era potenzialmente idonea a danneggiare i singoli ed ha ampiamente oltrepassato i vincoli territoriali e temporali» prescritti dal dpr 600 del 1973 e 633 del 1972. In questo modo sono state violate le norme che «miravano a scongiurare una consultazione indiscriminata» dei dati fiscali. La legge 113 del 2008 ha riorganizzato la materia, ricorda infine il verdetto 15075 della Prima sezione civile – escludendo gogne fiscali e prevedendo che i dati sui redditi siano consultabili solo da chi ha un interesse «qualificato» per farlo e ciò può avveniere solo presso l’ufficio delle imposte territorialmente competente o il Comune di residenza del contribuente oggetto di “studio”.

Mastalli-Livorno, nuova pista. Il ds amaranto a ViViCentro: “Ci piace molto, ma al momento nessuna trattativa”

Mastalli-Livorno, nuova pista. Il ds amaranto a ViViCentro

Proseguono le voci relative ad Alessandro Mastalli, centrocampista e capitano della Juve Stabia. Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato di lui in chiave serie A e serie B. In pratica mezza serie B su di lui: Avellino, Salernitana, ma anche Benevento per restare in Campania oppure Foggia e Pro Vercelli. Ma occhio al Venezia, anche se legato al futuro di Filippo Inzaghi. Infatti, questa pista, sembrerebbe in calo vista la possibilità che Pippo si possa trasferire al Bologna in serie A con la relativa suggestione per il centrocampista classe ’96. Metropolis ha rilanciato l’idea Livorno e la redazione di ViViCentro.it conferma questa indiscrezione. Infatti, il direttore sportivo del club amaranto, Mauro Facci ha dichiarato ai nostri microfoni: “Mastalli? Ci piace molto, lo seguiamo da tempo, ma al momento non c’è alcuna trattativa in corso”.

a cura di Ciro Novellino

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Napoli, sequestrato distributore di carburante: i motivi

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Scoperto dalla Guardi di Finanza di Portici un distributore di carburanti che vendeva un prodotto di contrabbando

La Guardia di Finanza, impegnata nella costante attività di contrasto dei fenomeni illeciti nel settore del contrabbando di prodotti energetici sottoposti ad accisa, e con l’obiettivo di tutelare gli interessi dell’erario ed il corretto e libero funzionamento delle regole di mercato, hanno sottoposto a sequestro un impianto di distribuzione di carburante.

Nel dettaglio, i Baschi Verdi della Compagnia di Portici, durante un’indagine economico-finanziaria, nei confronti di un distributore di carburante stradale ubicato in corso San Giovanni in Napoli, al fine di accertare la qualità e la provenienza del prodotto commercializzato, hanno effettuato dei prelievi per sottoporlo ad analisi chimiche.

Da un primo riscontro immediato emergeva che i carburanti venduti risultavano essere delle miscelazioni di benzine e gasolio con idrocarburi. Inoltre la documentazione contabile rinvenuta non consentiva di verificare la provenienza ed il prodotto dunque è stato ritenuto provenire contrabbando.

Le Fiamme Gialle, al termine delle indagini hanno posto sotto sequestro: 3 cisterne, 3 colonnine a singola erogazione, un accettatore di banconote, un locale adibito ad ufficio e tutto il prodotto petrolifero rinvenuto, per un totale di oltre 9.600 litri, mentre il titolare dell’attività veniva denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per le violazioni di cui al Testo Unico sulle accise.

 

Notizie dal mondo della musica di oggi martedì 12 giugno 2018

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Notizie giornaliere per ricordare gli avvenimenti, le nascite e le scomparse dei personaggi legati al mondo della musica

Oggi martedì 12 giugno ricordiamo:
1963 – Nasce a Milano la cantante Cristina Barbieri alias Diana Est
1964 – Nasce a Bologna la cantante Angela Baraldi
1968 – Nasce a Udine il cantante Francesco Renga
1975 – “Piange il telefono” di Domenico Modugno è in vetta alle classifiche italiane
1977 – “Alla fiera del’est” di Angelo Branduardi spopola nelle classifiche italiane
1980 – L’album “Miguel” di Miguel Bosè entra nelle classifiche italiane
1989 – Biagio Antonacci pubblica il suo primo album “Sono cose che capitano” prodotto da Ron
1992 – Gli Elio e le storie tese incidono il loro secondo album “Italyan, Rum Casusu Çikti”
1998 – Ci lascia il cantante Rocco Torrebruno famoso per la canzone per bambini “Tigres, tigres, leones, leones”
2000 – Muore a Roma il pianista e compositore Bruno Martino
2005 – I Negramaro lanciano “Estate”
2009 – J-Ax pubblica il terzo album “Deca Dance”
2010 – “Un colpo all’anima” di Ligabue è in vetta alle classifiche italiane
2011 – Giorgia incide “Il mio giorno migliore” tratto dall’album “Dietro le apparenze”
2012 – “Il comico (sai che risate)” di Cesare Cremonini è in vetta alle classifiche
2013 – Clementino sale in classifica con il singolo “O’ vient”
2014 – “La mia città” di Emma è nelle classifiche italiane
2017 – Francesco Gabbani è in vetta alle classifiche con “Tra le granite e le granate”
(fonte EarOne e Wikipedia) 

Dalla Cina con furore: spuntano altre offerte per Hamsik

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Ancora sconosciuto il destino di Marek Hamsik, che sembra più vicino all’addio al Napoli per volare in Cina

Il capitano del Napoli Marek Hamsik, potrebbe a breve volare in Cina, per cambiare vita e guadagnare sensibilmente di più. L’edizione di oggi del Corriere dello Sport prova ad analizzare la situazione. Ecco quanto scritto dal quotidiano sportivo:

“De Laurentiis l’ha detto («non faccio sconti»): dai trenta milioni si può scivolare un po’, forse anche più di un po’, ma rimanendo rigorosamente aggrappati ad un valore di mercato che sia riconosciuto. C’è il Guangzhou R&F e però c’è anche lo Shandong Luneng, la squadra di Pellé, e adesso c’è pure il Tianjin Quanjian: l’allena Paulo Sousa, volete che debba informarsi su un calciatore ammirato da vicino? Siamo alla terza via ed è questa rientra tra quelle possibili, da non scartare assolutamente, perché la macchina è ormai in moto”

Toninelli sull’Acquarius: “Giusto pragmatismo politico”

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Le parole del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli sulla questione Acquarius

Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, durante la trasmissione ‘Circo Massimo’ in onda su Radio Capita  è intervenuto sulla vicenda dell’Aquarius  dichiarando che c’è stato “il giusto pragmatismo politico che prima non c’era. Nessuno prima parlava di Malta che rispondeva negativamente” alle richieste di accoglienza. Non abbiamo messo in pericolo la vita di nessuno”, i migranti sono stati “soccorsi da navi italiane“.
La scelta del governo italiano sull’immigrazione è “una strategia molteplice“. La prima mossa, ha aggiunto, Toninelli “è politica. In Italia il business dell’immigrazione non è più tale. Sembrava tutto normale: oggi si sa che le cose possono cambiare: basta a chi diceva che con l’immigrazione si guadagna più che con la droga“. “Nessuno, lo dico da padre, si deve permettere di etichettare questo governo di essere disumano o xenofobo. L’Italia -ha spiegato ancora il ministro delle Infrastrutture – ha salvato il maggior numero di vite: 600 mila. Nessuno si deve permettere di abbinare l’Italia alla parola xenofobia. Vogliamo salvare le vite“.

Faito, scoperta coltivazione di cannabis: distrutte oltre duemila piante

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Scoperta coltivazione di cannabis tra Vico Equense e Castellammare di Stabia

I Carabinieri della Compagnia di Sorrento coadiuvati dai colleghi del 7° elinucleo di Pontecagnano hanno individuato la presenza di coltivazioni di cannabis indica su una zona dei Monti Lattari tra Vico Equense e Castellammare di Stabia. Ancora sconosciuti gli autori che avevano posizionato le 11 coltivazioni della sostanza stupefacente

I militari dell’Arma hanno sottoposto a sequestro e distrutto sul posto, dopo la prevista campionatura, 2.030 piante. Tre queste alcune avevano raggiunto una altezza compresa tra gli 1,5 e i 2 metri ed erano in piena fioritura, ovvero nella fase in cui il contenuto di principio attivo è più elevato.

Inoltre sul posto sono stati scoperti e sequestrati anche materiali utili per la coltivazione e un sistema di irrigazione realizzato attraverso grosse cisterne rifornite con pompe idrauliche e tubi di gomma e canalette che portavano l’acqua alla zona interessata.

Messina, un ballottaggio tutto di centrodestra

A Messina si andrà al ballottaggio con il 28,22% del candidato di centrodestra Dino Bramanti, seguito dal 19,84% di un altro candidato dell’area di centrodestra, Cateno De Luca.

A Messina si è concluso lo spoglio che ha visto prevalere in modo relativo con un 28,22% il candidato di centrodestra Dino Bramanti, Direttore Scientifico dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” e sostenuto da FI, Noi Con Salvini, Fdi e dal movimento di Nello Musumeci più altre liste civiche, seguito da un 19,84% di un altro candidato dell’area di centrodestra seppure più indipendente, Cateno De Luca, 45 anni, laureato in giurisprudenza e anche attuale deputato all’ARS (Assemblea Regionale Siciliana) nel Gruppo misto e appoggiato da proprie liste civiche.

Il candidato di centrosinistra del PD Antonio Saitta, costituzionalista e sostenuto dai “centristi” di Casini e varie liste civiche, si è fermato al 18,27%, mentre l’uscente sindaco Renato Accorinti, appoggiato da un‘area di sinistra, ha ottenuto il 14,22%. Di seguito c’è stato, con un 13,56%, il candidato del M5S Gaetano Sciacca, ex ingegnere Capo del Genio Civile di Messina. Con un personale 4,25% Emilia Barrile, anche lei FI ed ex presidente del consiglio dell’uscente amministrazione Accorinti e, infine, Pippo Trischitta, avvocato, che ha corso da solo per la destra.

Gli aventi diritto al voto a Messina erano 196.911 e la votazione si è svolta in 254 sezioni elettorali.

Adesso si aspetta l’esito del ballottaggio di domenica 24 giugno.

I due contendenti, Bramanti e De Luca, appaiono quanto meno caratterialmente diversi. Il primo più moderato, anche troppo, il secondo uno showman che si potrebbe quasi definire un artista della politica, del palco e della piazza. Altro da aggiungere nella fattispecie sarebbe al momento prematuro e apparirebbe di parte.

Ciò che tuttavia preoccupa e si snoda nei commenti di molti messinesi, è che come sempre a Messina e in generale in Sicilia e in Italia, dai proclami ai fatti, ci sta di mezzo l’ipocrita cultura italiana (e siciliana), che tra l’altro in politica e nelle istituzioni fa poi dire, persino con supponenza intellettuale, che tutto quello che si legge nei programmi è sostanzialmente teorico, mentre la pratica o la cosiddetta “real politic” (vera politica) è un’altra cosa.

E infatti sono anni che in genere i politici italiani (ma anche le istituzioni, burocrazia, autorità, ecc.) dal centrodestra al centrosinistra, ci abbindolano forzosamente (con le loro leggi e solo per loro) rimpinguandosi lecitamente insieme alle loro rispettive pletore di codazzi, nonché estorcendo fiscalmente i cittadini (quelli che hanno i beni alla luce del sole o dichiarano con verità il proprio reddito) e tutto ciò anche sprecando e sperperando soldi pubblici e producendo continuo debito pubblico.

Questa è infatti una risaputa quanto ripetitiva mentalità politico-pubblica, nazionale, regionale e locale, con cui rimangiarsi da anni tutte le declamazioni precedenti, specialmente quelle raccontate in campagna elettorale, per dopo continuare come e con quelli che c’erano precedentemente e dei quali, prima di essere eletti, nominati o incaricati, si diceva di voler combattere.

In Sicilia e a Messina e provincia, questa consuetudine è addirittura un cult, un vanto, una prassi, anche grazie a un decennale Stato italiano le cui leggi e decreti attuativi, ma anche sentenze e regolamentazioni, sembrano di solito e di tutta evidenza fatte per poi trovare il cavillo (l’inganno) giuridico e agevolare pertanto corruzione soprattutto legalizzata, evasione fiscale, criminalità e quindi confondere e scompaginare noi buoi-cittadini anche con talk show diffusi dai nostri, a volte e di tutta notorietà, allineati media e mezzi d’informazione.

Una breve finale considerazione, direi anche un appello al neoGoverno.

A un amico amareggiato per alcuni esiti elettorali isolani, rispondevo che certi risaputi trasversali partiti (specialmente in Sicilia e a Messina e Provincia) hanno dalla loro, soprattutto localmente, l’influente decennale potere del clientelismo, voto di scambio, mercimonio, corporativismo, reciproca spartizione, ecc. Se il neoGoverno nazionale non rivede seriamene e al più presto le leggi e inasprisce altrettanto severamente le norme contro corruzione, favoritismo, assenza di trasparenza, delinquenza, mafie, ecc. anche la contesa politica è di fatto impari.

L’annosa vera realtà è rimasta ancora quest’ultima, nonostante nel tempo tanti Uomini e Donne hanno dato persino la vita per cercare di combattere la politica deviata. Il resto sono motivazioni e soprattutto veicolate retoriche e mistificazioni dei seguiti, intellettuali, istituzionali, ecc. del trasversale e conclamato sistema organizzato.

Adduso Sebastiano

Fabian Ruiz-Napoli: arriva anche il via libera di Ancelotti

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Continua la trattativa per portare Fabian Ruiz al Napoli, ma tutto dipende dal futuro di Hamisk

Il centrocampista del Betis Siviglia, Fabian Ruiz potrebbe arrivare a breve al Napoli. Lo sblocco della situazione dipende dagli sviluppi della trattativa che porterà Marek Hamsik in Cina. Soltando dopo il club azzurro potrà affondare il colpo decisivo come riportato dall’edizione di oggi del Corriere dello Sport. Ecco quanto scritto dal quotidiano sportivo:

“Lunedì 28 maggio, Roma, il primo appuntamento in un albergo nei pressi della stazione Termini: ci sono manager spagnoli, che rappresentano il calciatore e il Betis, c’è Giuntoli, e c’è una trattativa che decolla e quasi atterra a destinazione. «Io voglio Fabian Ruiz al Napoli». Altro che chiacchierata informale o di perlustrazione, si è nel pieno di un affare che ha i suoi tempi e che dipenderà molto dal «capitano»: Fabian Ruiz piace a Giuntoli e anche ad Ancelotti, da quale è arrivato il «sì, procedete» e comunque è legato ad una clausola da trenta milioni ed alla volontà di dare un senso compiuto al proprio contratto”

Roma, febbre acquisti: Monchi piazza il quarto colpo. Arrivato Kluivert, ecco i dettagli economici

NOTIZIE AS ROMA – Dopo Coric, Marcano e Cristante, Monchi mette a segno un altro (importantissimo) colpo: ieri sera è sbarcato nella capitale il talentuosissimo figlio d’arte Justin Kluivert. L’esterno sinistro ormai ex Ajax, convintosi a scegliere la soluzione giallorossa anche grazie a unatelefonata i Francesco Totti al papà Patrick, è stato accolto a Fiumicino da circa trecento tifosi ai quali ha riservato poche ma significative parole: “Sono felice di essere alla Roma. Non vedevo l’ora che la trattativa fosse conclusa“. Sì, perché da settimane si mormorava dell’arrivo di questo ragazzo alla corte di Eusebio Di Francesco, il quale potrà iniziare a lavorare sull’attacco futuribile Under-Schick-Kluivert. I giornali di oggi svelano i dettagli della trattativa. Per esempio, la Gazzetta dello Sport riporta una cifra vicina ai 20 milioni, con una percentuale di rivendita pari al 9% da destinare all’Ajax e il 20% del valore del cartellino indirizzata all’agente Mino Raiola. La questione dei diritti d’immagine è invece ancora da definire.

In uscita sempre caldo il nome di Nainggolan che piace all’Inter di Luciano Spalletti e a qualche club cinese ma al momento pare che nessuna offerta formale sia pervenuta a Trigoria per il centrocampista belga rimasto fuori dal Mondiale per ragioni comportamentali. Sembra invece sempre più concreto il ritorno di Bruno Peres all’ombra della Mole (sponda Torino). Seguiranno aggiornamenti.

Castellammare, l’ensemble Luigi Denza suona per lo “Stabia Teatro Festival Premio Annibale Ruccello”

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L’ensemble Luigi Denza suonerà per lo “Stabia Teatro Festival Premio Annibale Ruccello”

Gran concerto di musica classica in occasione dello “Stabia Teatro Festival – Premio Annibale Ruccello”.

Il prossimo Sabato16 giugno alle ore 21:30​, presso il Salone Viviani di Castellammare di Stabia si esibirà l’Ensemble Luigi Denza, ​una formazione polivalente dedicata al noto musicista stabiese, fondata nel 2000 da Giuseppe D’Antuono con l’intento di valorizzare il repertorio cameristico di alto valore musicale ma poco eseguito.

L’organico preso parte a numerose manifestazioni di carattere culturale e musicale come il Festival del doppiaggio cinematografico di Acquappesa, Verde Meta, l’Omaggio ad Aniello Califano (autore di classici della canzone napoletana) e, infine, è stato protagonista dei WELCOME CONCERT presso il chiostro di S. Francesco di Sorrento per diversi anni.

Il concerto sarà strutturato in due momenti: una prima parte dedicata all’esecuzione del Sestetto op. 9 del chitarrista – compositore livornese Filippo Gragnani (1768 – 1820)​. La composizione, unica nel suo genere e, sembra, mai eseguita in campania, prevede un organico alquanto insolito ma molto efficace musicalmente composto da flauto, clarinetto, violino, violoncello e ben due chitarre.

La seconda parte invece, prevede la messa in scena dell’intermezzo comico “Il Maestro di Cappella” di Domenico Cimarosa​, uno degli ultimi grandi rappresentanti della scuola musicale napoletana. In questa occasione l’opera viene proposta in una versione adattata al versatile organico dell’ensemble Luigi Denza composto dai maestri Paolo Di Lorenzo e Ilario Ruopolo (violini), Vezio Iorio (viola), Francesco D’Arcangelo (violoncello), Angelo Ruggieri (flauto), Giovanni Borriello (oboe), Giuseppe D’Antuono (clarinetto), Francesco Paolo Balestrieri (fagotto), Luca Martignano (corno), e Francesco Scelzo e Giuseppe Del Plato (chitarre); per il Maestro di Cappella è prevista la partecipazione del baritono Rosario Saccardi.

Lo “Stabia Teatro Festival”, ​la cui direzione artistica è curata dal drammaturgo e pittore Luca Nasuto è giunto alla sua VI edizione, si svolgerà a Castellammare di Stabia dal 1 giugno al 30 novembre. Lo speciale riconoscimento “Annibale Ruccello” dedicato alla poesia, di cui la manifestazione si è arricchita a partire dal 2015, viene assegnato su scala internazionale, promuovendo così la circolazione

dell’opera di Ruccello.

 

 

Sidigas Avellno, Nenad Vučinić è il nuovo head coach

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Nenad Vučinić è il nuovo head coach della Sidigas Avellino

La Sidigas Scandone Avellino comunica di aver sottoscritto l’accordo con Nenad Vučinić, che ricoprirà il ruolo di head coach per le prossime due stagioni.

Nenad Vučinić, nato a Belgrado, classe 1965, nell’ultima stagione è stato consulente tecnico dello Shanxi nel campionato cinese e precedentemente, per quattro stagioni, ha diretto la panchina del Byblos Club in Libano, arrivando a disputare una finale e due semifinali, oltre a vincere una Coppa e una Supercoppa. Per il coach serbo si tratta di un ritorno in Italia, avendo già allenato per due stagioni a Forlì. Precedentemente per lui, nella stagione 2009/10, anche un’esperienza al Darüşşafaka nella Turkish Basketball League.

In carriera Vucinic ha conquistato tre titoli del campionato neozelandese, cinque riconoscimenti di allenatore dell’anno nello stesso campionato, un titolo di campionato estone ed un ulteriore premio di allenatore dell’anno in Estonia.

Dal 2001 al 2006 è stato assistente allenatore della Nazionale Neozelandese, con cui ha disputato due Mondiali e un’Olimpiade, mentre dal 2007 al 2014 ne è stato head coach: sotto le sue direttive la Nazionale ha conquistato tre medaglie d’argento e un titolo di Campione di Oceania. Alla guida dei “Tall Blacks” ha inoltre disputato due Campionati Mondiali (2010 e 2014) portando entrambe le volte i bianconeri tra le prime 16 nazionali al mondo che raggiungono gli ottavi di finale.

Il Torino respinge l’offerta del Napoli per Sirigu: i dettagli

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Il Torino respinge l’offerta del Napoli per Salvatore Sirigu

Il portiere Salvatore Sirigu sta mantenendo una linea di comportamento inattaccabile. Come lui anche il suo agente Giovanni Branchini.

Urbano Cairo, presidente del Torino, ha ottimi rapporti con Branchini. Di fatti lo stesso passaggio di Sirigu al Toro fu favorito anche dalle capacità diplomatiche dell’agente, che rivestiva il doppio ruolo di procuratore e mediatore nelle trattative col Psg. Eppure il Napoli continua a provarci con Sirigu, per cercare un’alternativa, un paracadute, mentre vanno avanti le trattative più importanti per gli obiettivi primari per Leno, in forza al Bayer Leverkusen, fino all’ucraino Lunin, estremo difensore della Zorja.

Tuttavia come riporta il quotidiano sportivo Tuttosport nell’edizione di oggi, Sirigu  è vicino al rinnovo col Torino. Ecco quanto scritto:

“Tuttavia il muro è stato alzato, da Cairo. Subito, e poi ripetutamente, in queste settimane. L’ultima volta, per l’appunto ieri. Il presidente granata non cambia di una virgola il proprio atteggiamento. Semmai, lo rafforza persino. Sirigu non si tocca, Sirigu è incedibile, Sirigu non si muove. E Sirigu non sta brigando per andarsene: anzi. Non solo: si apprende ora che sono cominciate anche le trattative per il prolungamento contrattuale di Sirigu in granata”

 

Telecom, firmato accordo sugli esuberi: i dettagli

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Raggiunto un accordo di intesa tra la Telecom e i sindacati per la gestione degli esuberi programmati

Raggiunto un accordo tra la Telecom e sindacati per la gestione dei 4500 esuberi programmati dall’azienda. Ad annunciare l’intesa raggiunta, attraverso la mediazione del Governo, giunta al termine di una trattativa iniziata al ministero del lavoro intorno a mezzogiorno di ieri, è Radiocor .

L’azienda italiana di telecomunicazioni ha accolto la richiesta  fatta dei sindacati di ricorrere ai contratti di solidarietà per 29.500 lavoratori anziché usare la cassa integrazione straordinaria. Inoltre l’accordo prevede l’utilizzo dei prepensionamenti, come previsto dall’art. 4 Della legge Fornero.

Nello specifico quest’anno potranno essere collocati in prepensionamento i lavoratori che avevano presentato istanza con l’accordo sottoscritto nel 2015. Nel 2019 potranno essere prepensionati quanti maturano il diritto alla pensione entro il 31 maggio 2024. Mentre nel 2020 i prepensionamenti sono previsti per chi matura il diritto alla pensione entro il 31 dicembre 2025.

La Telecom ha inoltre dato disponibilità ad aprire, a partire dal mese di settembre, la contrattazione di secondo livello che era stata disdettata in passato dalla società per poi adottare un regolamento unilaterale. Adesso l’accordo sottoscritto da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil E Ugl sarà sottoposto alla consultazione dei lavoratori. Telecom, inoltre aveva aperto le procedure per la cigs con l’obiettivo di una ristrutturazione il 16 maggio scorso.

Leno-Napoli, trovato accordo economico: un fattore blocca la chiusura

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Continuano le trattative per portare il tedesco Leno al Napoli, ma c’è il problema della clausola

Con la partenza di Reina, il Napoli necessita di un portiere che raccolga l’eredità dello spagnolo: il tedesco del Bayer Leverkusen Bernd Leno potrebbe essere il nome giusto. L’edizione di oggi del Corriere dello Sport ne parla ampiamente. Ecco quanto scrive il quotidiano sportivo:

“Il Napoli è una finestra spalancata – ormai da un anno circa – sulla sua vita: è continuato il chiacchiericcio, il management è stato avvicinato e l’intesa economica praticamente individuata: però c’è la clausola, ventotto milioni di euro, ritenuta rilevante ed è intorno a quella cifra che la vicenda s’è impigliata, diffondendo un pessimismo che però compare e sparisce, come ogni dettaglio del mercato. L’ottimismo, invece, è nella volontà di Leno, nella sua scelta compiuta, nella disponibilità assoluta a rimettersi in gioco in Italia e a ripartire da Napoli, con Ancelotti allenatore ed un carico di ambizioni testimoniato dal recente passato del club e dalla storia di un tecnico che ha vinto ovunque e non si è stancato di farlo”

EuroArm 2018, la stabiese Carmela D’apice conquista il podio

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L’atleta originaria di Castellammare di Stabia, Carmela D’apice conquista il terzo posto al campionato europeo EuroArm 2018

Si è concluso il campionato europeo EuroArm 2018 a Sofia in Bulgaria e una piccola delegazione ha partecipato a questa importante competizione ottenendo dei risultati importanti.

La stabiese Carmela D’apice ha conquistato un importantissimo terzo posto nella categoria Senior Femminile oltre 80 kg!
Un risultato importante sia per la Carmela che per la Federazione che rappresenta. Nell’albo europeo solo tre italiani sono andati a podio: Cappa Davide, Manghi Thomas e Carmela D’apice. La stabiese in questi mesi si è preparata duramente sotto anche la guida di Tomas De Marchi che le ha cambiato totalmente l’impostazione al tavolo, ottenendo importanti miglioramenti.
Il segnale che Carmela era pronta per questo risultato è stato al Campionato Internazionale di Senec, in Slovacchia, dove ha ottenuto due prestigiosi podi contro atlete molto forti dai risultati mondiali ed europei.

La gara: è partita male con il braccio sinistro dove per disattenzione e tensione non è mai riuscita a partire. Storia completamente diversa con il braccio destro con cui ha trovato la carica e la giusta motivazione. Conquista la semifinale con la forte atleta russa, ma perde l’incontro dopo aver reso difficile la vittoria all’avversaria.
Grande soddisfazione per Carmela e per tutta la Federazione, un risultato che fa ben sperare: sono poche in Italia le atlete femminili, ma con questi risultati può dare uno stimolo alle sue compagne.
Un risultato cercato, voluto con grandi sacrifici. In attesa che arrivi anche al Mondiale di ottobre in Turchia ancora più motivata e pronta.

Presente a questo europeo anche Tognana Denis, che ha arbitrato in tutte le classi, portando un grande bagaglio di esperienza e che si è fatto apprezzare dallo staff europeo. Katia Crucitti, il responsabile degli arbitri nonché master mondiale, è stata per tutta la settimana al centro dell’attenzione: grande responsabilità per lei, arbitrando gli incontri più difficili e tutte le finali.
Infine, ma non meno importante, De Marchi Tomas presente con l’importantissimo ruolo di direttore tecnico generale del campionato.