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Mugnano, abbandona rifiuti in strada: multato e postato in rete dal sindaco

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“Spero gli serva da lezione”

Luigi Sarnataro, primo cittadino della città di Mugnano, in provincia di Napoli, ha postato, sulle principali pagine dei social dedicate alla città, la foto (per la maggior parte pixellata) che immortala uno dei tanti furbetti nell’atto di depositare un sacchetto “selvaggio” lungo la strada.

L’uomo, che sversava illegalmente in via San Giovanni a Campo, è stato stanato dalle videocamere di sorveglianza installate in gran parte del territorio e punito con un’ammenda di seicento euro più l’imbarazzo della pubblica denuncia sul web.
Sarnataro, dopo aver postato la foto, commenta: “Il civilissimo cittadino dovrà pagare una multa di 600 euro. Sperando che abbia imparato la lezione”.

Scontro Italia-Francia, Macron non si scusa: “Non posso dare ragione a chi caccia barche dalle coste”

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Salvini: “Senza scuse Conte non dovrebbe andare a Parigi”

Emmanuel Macron, presidente della Francia, è tornato a parlare di Aquarius, la nave bloccata nel Mar Mediterraneo in cerca di un porto in cui attraccare. Il Ministro degli Interni italiano, Matteo Salvini, aveva chiesto le sue scuse ufficiali ma il diplomatico francese ha provato a “mettere una pezza” per evitare tensioni tra le due nazioni dichiarando: “Siamo consapevoli della problematica e degli sforzi che fa l’Italia. Da un anno lavoriamo in modo esemplare, abbiamo ridotto a un decimo gli sbarchi grazie a un lavoro con la Libia, nel Sahel grazie ad un lavoro attivo, costante e costruttivo”.

Ma Salvini continua ad attaccare la Francia, rea di aver accolto solo 340 dei 9816 migranti che dovevano essere ricollocati in tre anni: “I francesi fanno i fenomeni, ma hanno respinto più di diecimila persone alle frontiere con l’Italia, tra cui moltissime donne e bambini. Ci dicono che siamo cinici, ma dal 1 gennaio al 31 maggio hanno respinto alle frontiere 10.249 persone, comprese donne e bambini disabili. La Francia si scusi o Conte non vada”.
Poi continua: “Dallo sbarco alla definizione dello status di un richiedente asilo passano tre anni. Troppo tempo. Nel 2018 ci sono state 42mila domande d’asilo, solo a 7 su 100 viene riconosciuto lo status di rifugiato politico, più un 4 per cento di protezione sussidiaria. La maggioranza delle domande viene respinta perché non ha fondamento. Ma c’è il business degli avvocati d’ufficio che fanno milioni di euro alle spalle di questi disgraziati ed occupano i tribunali”.
Infine, parla della questione Nord Africa“Paghiamo tutti l’instabilità portata proprio dai francesi in Libia e a sud della Libia. L’Italia oggi è tornata centrale e ha risvegliato l’Europa, spero che tutti i Paesi diano il loro contributo per l’obiettivo comune: difesa delle frontiere esterne, difesa del Mediterraneo”.

Ospedale del Mare, il M5S annuncia ritardi al pronto soccorso: “Si muova il ministero”

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La denuncia arriva dalla consigliera regionale Valeria Ciarambino

Valeria Ciarambino, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, ha denunciato i ritardi presenti al pronto soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli chiedendo l’intervento del ministero e delle istituzioni.

Ecco le dichiarazioni della consigliera:
“A seguito di una nostra segnalazione, il ministero della Salute ha fatto richiesta alla direzione generale regionale Tutela della Salute di avviare ogni utile indagine per chiedere le ragioni della mancata apertura del pronto soccorso dell’Ospedale del Mare. Una situazione all’origine di un effetto domino con conseguenze devastanti per la qualità dell’assistenza. In previsione dell’apertura del Pronto soccorso dell’Ospedale del Mare, che ancora stiamo attendendo ma che De Luca aveva annunciato entro il 30 dicembre del 2017, lo stesso governatore ha dato il via da tempo e in maniera scellerata, a un’operazione che ha comportato la chiusura e il ridimensionamento di intere strutture, reparti e pronto soccorso, trasferendo discipline specialistiche per la gestione delle emergenze da altri presidi all’Ospedale del Mare. A tre anni dall’inaugurazione ad un anno dagli annunci di De Luca, il pronto soccorso resta ancora chiuso a causa delle difficoltà di portare a compimento le procedure di reclutamento del personale, sebbene siano attive da tempo graduatorie per procedure già espletate da altre aziende sanitarie regionali. Con ospedali chiusi e reparti ridimensionati, l’effetto è stato un iperafflusso di pazienti al Cardarelli e in altri presidi ospedalieri cittadini che, in quanto depotenziati, non sono stati più in grado di sopperire in maniera adeguata alla domanda di assistenza. La gestione dell’Ospedale del Mare da parte di De Luca è costellata di negligenze e scelte palesemente errate. A cominciare dal reclutamento di personale precario che terminerà il periodo di formazione in coincidenza della scadenza del contratto. Parliamo di infermieri e operatori che saranno operativi quando dovranno andar via. L’altro paradosso è nella richiesta di coprire turni vacanti con medici specializzati in ortopedia e traumatologia prestati occasionalmente dalle Asl delle cinque province della Campania, che presterebbero servizio dopo aver operato presso le strutture di appartenenza, mentre molti altri sanitari sono parcheggiati da mesi all’Ospedale del Mare in attesa di un’entrata a regime di cui non c’è più neppure una data approssimativa. Scelte che attestano mancata visione e totale disorganizzazione del commissario ad acta e di questo governo regionale”.

Napoli, incredibile al Loreto Mare: sequestrata ambulanza ed equipaggio

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Personale medico minacciato per intervenire

Sono arrivati al pronto soccorso dell’ospedale Loreto Mare di Napoli e con fare minaccioso e violento hanno sequestrato un’ambulanza, per recarsi sul posto dell’incidente, e minacciato il personale medico per ottenere il loro aiuto.

L’ennesima violenza si è consumata poco prima delle 18 davanti all’ingresso del nosocomio in via Vespucci dove l’ambulanza della postazione Loreto stava facendo scendere dalla barella un paziente per ricoverarlo. L’ammalato era ancora sulla lettiga del 118 quando si sono avvicinati all’improvviso alcuni uomini a bordo di scooter che hanno accerchiato il mezzo e costretto i due sanitari del 118 a lasciare il paziente soccorso e seguirli. Autista e infermiera, sono stati letteralmente sequestrati, strattonati, minacciati e costretti a salire a bordo dell’ambulanza scortati dagli scooter fino a corso Arnaldo Lucci, dove c’era stato un incidente tra centauri.
In realtà, per soccorrere i due giovani coinvolti nel sinistro stradale la centrale operativa aveva già predisposto l’arrivo di un’ambulanza della postazione piazza del Gesù: ma il gruppetto di uomini infuriati a bordo degli scooter non ha aspettato neanche la risposta del 118 e si è precipitato nel vicino ospedale. Successivamente sono giunti sul posto i carabinieri ed i sanitari si sono fatti refertare all’interno dello stesso pronto soccorso del Loreto Mare.
Dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate denunciano: “È il 44esimo episodio di violenza contro i sanitari del 118 dall’inizio dell’anno. Stavolta c’è stato il sequestro di ambulanza e l’interruzione di pubblico servizio e si tratta del secondo caso di sequestro violento sopo quello avvenuto settimane fa nel cuore della Pignasecca”.

Napoli, partite di calcio nella Galleria Umberto. I cittadini: “Così devastiamo il nostro patrimonio”

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I ragazzi napoletani cercano campi di fortuna in assenza di spazi

La Galleria Umberto di Napoli si trasforma, durante le ore serali, in un vero e proprio campo di calcio con i ragazzi napoletani che si ritrovano per giocare allo sport più diffuso in Italia, con pallone sotto il braccio e con porte arrangiate, formate da zainetti o qualsiasi oggetto che possa sostituire i classici pali.

Sono molti i cittadini che chiedono ancora una volta al Comune di Napoli di intervenire per evitare danni ai monumenti. In attesa della presentazione del nuovo volto della galleria che sarà mostrata al pubblico il prossimo 19 giugno, resta il malumore per uno spazio da troppo tempo utilizzato in questo modo.
Numerose le polemiche dei residenti della zona che chiedono il rispetto dei monumenti. Molti cittadini affermano: “Possibile che non si riesca a trovare un’adeguata soluzione al problema? Sono anni che assistiamo disarmati alla vandalizzazione del nostro patrimonio, speriamo che le nuove soluzioni che prevedono la chiusura notturna possano servire a qualcosa. La partita dura di solito dalle due alle tre ore, e va avanti fino alle 4 del mattino, vogliamo che ci siano spazi per i ragazzi, ma vogliamo restare tranquilli durante la notte, chiediamo l’intervento delle Istituzioni”.

Ryanair festeggia un anno e due milioni di viaggiatori in transito da Napoli

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Per festeggiare ci saranno agevolazioni sui biglietti

La compagnia aerea Ryanair ha festeggiato oggi il transito di ben due milioni di viaggiatori da e per l’aeroporto di Capodichino di Napoli nel primo anno di attività nell’ultima base italiana.

La programmazione di Ryanair a Napoli per l’estate 2018 include 121 voli settimanali per 28 destinazioni, di cui 18 nuove per lo scalo di Napoli, come Brema, Lisbona, Stoccolma e Varsavia. Un nuovo servizio bisettimanale per Marrakech inizierà a ottobre come parte della programmazione per l’inverno 2018/2019 di Ryanair a Napoli, con 25 rotte in totale.
Per celebrare il trasporto di 2 milioni di passeggeri a Napoli, Ryanair ha messo in vendita posti a partire da euro 19,99 per viaggiare fino a settembre, disponibili per prenotazione solo sul sito Ryanair.com e fino alla mezzanotte di venerdì (15 giugno).

Kenny Jacobs, Chief Marketing Officer Ryanair, ha dichiarato: “In qualità di più grande compagnia aerea in Italia, siamo lieti di celebrare il nostro primo anno di attività a Napoli e di aver movimentato 2 milioni di clienti e visitatori in questo aeroporto”.

Poi a parlare è Armando Brunini, amministratore delegato della Gesac spa che gestisce l’aeroporto internazionale di Napoli: “Ci congratuliamo con Ryanair per il successo registrato nel primo anno di attività su Napoli. Siamo particolarmente soddisfatti del fatto che abbiano puntato soprattutto destinazioni nuove per Napoli che sono state operative anche nel periodo invernale, migliorando così la connettività dell’aeroporto e generando un importante effetto di destagionalizzazione del traffico”.

Capri, indagati cinque membri della commissione edilizia per abusi e condoni

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Il reato contestato è l’abuso d’ufficio in concorso

Cinque componenti della commissione edilizia del Comune di Capri sono stati iscritti nel registro degli indagati nell’inchiesta su abusi edilizi e condoni da Monica Campese, pubblico ministero della sezione reati contro la pubblica amministrazione della procura di Napoli.

L’inchiesta, su delega della procura, è portata avanti da due anni dai carabinieri e si riferisce in particolare ad una pratica di condono in corso di esame. I grafici della pratica, secondo gli inquirenti, erano differenti rispetto a quelli depositati nel 1986 determinando in tal modo un aumento di volumetria.
Il reato contestato è l’abuso d’ufficio in concorso. Precedentemente erano stati iscritti nel registro degli indagati, per la stessa pratica, il capo dell’ufficio tecnico comunale e il tecnico che aveva presentato la nuova richiesta di condono nella quale gli inquirenti hanno scoperto che erano state alterate le volumetrie. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati agli indagati dai carabinieri della stazione isolana.

Questione migranti, è scontro tra Italia e Francia, Conte: “Senza le scuse di Macron resto a Roma”

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Il ministro dell’economia Tria cancella il viaggio a Parigi

Giovanni Tria, ministro dell’economia del governo italiano, ha annullato l’incontro con il collega francese Bruno Le Maire. La decisione del ministro italiano arriva dopo gli ultimi sviluppi legati alla vicenda migranti che ha gelato le relazioni tra Italia e Francia.

E’ stata confermata, invece, la visita a Berlino, in agenda domani, per un primo colloquio con il collega tedesco Olaf Scholz. I due ministri si sono sentiti al telefono e hanno concordato di vedersi nei prossimi giorni. Il premier italiano Giuseppe Conte, secondo quanto raccontano fonti governative all’Adnkronos, è deciso: su Parigi è irremovibile. Ieri avrebbe messo in dubbio il bilaterale con Emmanuel Macron vincendo le resistenze di chi, tra i suoi consiglieri più stretti, temeva l’incidente diplomatico. E anche dietro la decisione del ministro dell’Economia Giovanni Tria di annullare la trasferta in Francia ci sarebbe il suo zampino. I due avrebbero deciso insieme di cancellare il volo, in programma alle 14, del responsabile dell’Economia. Il premier attende le scuse: se non arriveranno nell’arco della giornata, il vertice verrà considerato annullato.
Da Parigi assicurano che la Francia tiene alla cooperazione con Roma sul tema dell’immigrazione. A dichiararlo è stato il ministero degli Esteri francese. Mentre monta l’incertezza anche sull’incontro previsto tra il presidente francese Emmanuel Macron e il premier Giuseppe Conte venerdì prossimo a Parigi, il Quai d’Orsay assicura di essere “perfettamente cosciente del carico che la pressione migratoria fa pesare sull’Italia e degli sforzi che quel paese assicura”.

Napoli, false assunzioni alla Federico II dopo un corso: guai per due campani

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I due si fingevano dipendenti dell’ateneo

Il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso un decreto di sequestro preventivo eseguito dalla Guardia di Finanza nei confronti di due soggetti campani, P.C., 39 anni e I.G., 61 anni.

L’adozione della misura cautelare è intervenuta a conclusione di complesse indagini effettuate dalla guardia di finanza, che hanno consentito di accertare, a seguito delle denunce di alcune persone, la responsabilità dei predetti soggetti di una truffa perpetrata nel 2016 ai danni di almeno 39 persone a cui era stata falsamente garantita l’assunzione, con un contratto a tempo indeterminato, presso l’università Federico II di Napoli, una volta frequentato un corso di formazione a pagamento.
P.C., millantando di essere dipendente del citato ateneo napoletano e presentandosi come assistente di un professore titolare di una cattedra presso il dipartimento di Economia,  in concorso con I.G. che gli procacciava e presentava gli inconsapevoli clienti,  ha indotto ciascun aspirante a versare tremila euro in contanti per essere inserito nell’elenco dei partecipanti ad un corso di formazione per la pubblica amministrazione. Elenco dal quale la Federico II avrebbe attinto i nominativi dei soggetti da assumere, con contratto a tempo indeterminato, come personale tecnico-amministrativo.
Le vittime aggiungevano che, nelle more della convocazione, si tenevano degli incontri presso un ristorante di Caserta, organizzati da I.G., dove P.C. esponeva i dettagli dell’operazione di assunzione e rinviava, di volta in volta, la data per la firma del contratto di assunzione. Uno dei soggetti truffati specificava, inoltre, che in una puntata della trasmissione televisiva “Striscia la notizia”, in onda lo scorso anno, dal titolo “Vende posti di lavoro alla Federico II di Napoli”, aveva riconosciuto nella persona intervistata, a volto coperto, proprio il falso assistente del professore universitario, P.C.

Università Federico II, saranno napoletani i futuri ingegneri delle Ferrovie dello Stato

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All’università di Napoli nasce la scuola di altaformazione sui trasporti

Nella sala del consiglio di amministrazione del rettorato dell’università Federico II di Napoli è stata presentata la FS mobility academy percorso formativo post laurea nato dalla partnership tra ferrovie della stato italiane e UNINA. A firmare il protocollo di intesa il magnifico rettore di Unina, Gaetano Manfredi, e l’amministratore delegato di FS, Renato Mazzoncini.

L’academy, che partirà nel mese di ottobre con iscrizioni on line da domani e fino al 13 luglio, si rivolge a 50 neolaureati, italiani e stranieri, in possesso di un titolo in discipline ingegneristiche ed economiche. Il corso di alta formazione prevede un impegno full-time di 9 mesi equamente divisi tra corsi teorici e stage nelle diverse aziende del gruppo fs, sia in italia che all’estero.
L’ ad Mazzoncini spiega: “Nasce nasce dall’idea che la cooperazione tra università e aziende possa produrre i migliori laureati per le nostre aziende. FS sta assumendo mediamente 50 laureati al mese, tutti i mesi, e dal 2016 sono entrati circa 1500 laureati in azienda, di questi oltre 800 sono ingegneri. Quindi per noi è particolarmente importante avere le principali università tecniche italiane che cooperano per formare ragazzi che possano entrare nel nostro mondo pronti per la trasformazione della mobilità che è in atto”.
Poi, a parlare è il rettore Manfredi“Il primo anno della ‘scuola’ sarà aperto ai soli laureati ma Unina sta già lavorando per fare in modo che la seconda edizione sia aperta anche ai laureandi integrando l’ultimo anno di studi proprio nell’academy. Questo è un progetto fortemente innovativo che guarda a nuove figure professionali. L’obiettivo è quello di formare dei tecnici in grado di dare risposte ad un mondo molto complesso e quando ci sono i giovani al centro si costruisce un pezzo di futuro”.

Campania, scatta l’allerta meteo su tutta la regione: temperature in calo

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Previste raffiche di vento, soprattutto sulla costa

Il caldo scoppiato su tutta la regione Campania negli ultimi giorni subirà un blocco. Infatti, a partire dalle 6:00 di giovedì 14 giugno, fino alla mezzanotte, sarà allerta meteo con criticità idrogeologica “gialla” su tutto il territorio.

Si prevedono precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o temporale con possibili raffiche di vento soprattutto sulla costa. Il mare si presenterà mosso tendente a molto mosso nella parte centrale della giornata. Le temperature diminuiranno nei valori massimi. Maltempo anche per venerdì 15 giugno, con cielo molto nuvoloso con precipitazioni da locali a sparse anche a carattere di rovescio o temporale, in attenuazione dalla serata.

Provincia di Salerno, Ancora disagi allo Stir di Battipaglia: raccolta rifiuti bloccata

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Ancora disagi allo Stir di Battipaglia: cittadini esasperati, ma la raccolta rifiuti nella provincia di Salerno si blocca di nuovo

Ormai è palpabile l’esasperazione dei cittadini della provincia di Salerno i quali stanno assistendo alla comparsa, giorno dopo giorno, di numerosi cumuli di spazzatura. I post di denuncia si susseguono sui social con gli utenti sempre più preoccupati per la situazione. Purtroppo l’emergenza non sembra voler rientrare: tramite nota pervenuta questa mattina l’Ufficio Flussi della Regione Campania ha comunicato che a causa di un guasto improvviso ad una delle linee di combustione del TVA di Acerra si è dovuto disporre una notevole riduzione delle evacuazioni dall’impianto TMB di Battipaglia verso il predetto TVA.
Tale imprevedibile evento comporterà un’oggettiva impossibilità a garantire i regolari conferimenti della frazione indifferenziata da parte dei Comuni della Provincia presso lo Stir fino al ripristino dei flussi di evacuazione verso il TVA. Nell’ottica di una leale collaborazione istituzionale il Comune di Battipaglia ha rappresentato la propria situazione come gravosa ed urgente cercando di mediare rispetto sia alle difficoltà oggettive e sollecitando una celere soluzione.
L’attività di raccolta rifiuti potrà subire dei rallentamenti a causa delle difficoltà riscontrate. Si invita, pertanto, a prestare maggiore attenzione nel conferimento per evitare eventuali disagi.

Appello di Bebe Vio al Governo:”Aggiornare i tariffari protesi, sono fermi dal ’96”

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Appello della campionessa Bebe Vio al Governo Conte:”Aggiornare i tariffari delle protesi, quelli attuali sono fermi dal 1996″

Un appello al nuovo Governo? Farei fare i nomenclatori tariffari sulle protesi“. E’ questo l’appello della campionessa di scherma paralimpica, Bebe Vio, rivolgendosi al nuovo Esecutivo in occasione del lancio dei ‘Giochi Senza Barriere’ in programma allo stadio dei Marmi il prossimo 14 giugno. L’atleta, che ha conquistato tutti per la sua simpatia e determinazione, si riferisce all’esigenza di attualizzare ed aggiornare il documento del Ministero della Salute che stabilisce la tipologia e le modalità di fornitura di protesi e ausili a carico del Servizio sanitario nazionale.
Quelli attuali sono fermi al 1996 – aggiunge Vio che poi scherza – hanno un anno in più di me!”
“I prezzi di un piede o una gamba sono fermi all’epoca, e non essendoci allora certi materiali, ormai sono fuori mercato“.
Oggi i fondi dello Stato ti danno 3 mila euro per un piede, ma costano 5-10 mila euro a coppia, perché da soli non ne vendono” conclude Vio con la sua solita ironia.
In questi anni sono state in molte le associazioni e le personalità che hanno fatto appello, in parte soddisfatto, al Governo per casi simili, ma il problema sussiste ancora. Chissà che con una testimonial così non si darà finalmente ascolto ai tanti cittadini che vivono il disagio.
(Fonte ANSA).

Castellammare, Nappi(M5S) risponde alle critiche interne:”Queste persone non hanno mai rappresentato il Movimento”

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Duro post di Francesco Nappi in risposta alle critiche interne ricevute dopo la débâcle del M5S di Castellammare:”Queste persone non rappresentano il Movimento”

“Il Movimento 5 Stelle si sta evolvendo e pian piano si sta aprendo alla società civile. Quella società civile che per il 10 giugno ci ha messo la faccia”. Così Francesco Nappi, sulle sue pagine social, in risposta alle critiche interne arrivate dopo la rumorosa sconfitta alle recenti elezioni amministrative.
“Pochi, pochissimi a dire il vero, mal digeriscono questo cambiamento. Avevano evidentemente delle aspettative che non hanno visto soddisfatte. La democrazia è questo: si vota e chi ha la maggioranza va avanti. Non accetto attacchi sulla democrazia e sulla partecipazione da chi non ha mai voluto il confronto partecipato e democratico.”
“Dopo la cocente sconfitta di Cataldo (ecco il vero perché del malumore) quest’ultimo si è nascosto dietro una tastiera e non ha mai avuto il coraggio di confrontarsi in assemblea. Chissà come mai, forse per essere sicuro di non avere repliche?” accusa Nappi.
“Queste persone non hanno mai rappresentato il Movimento e mai lo rappresenteranno.
Il Movimento è fatto di persone che operano e non di persone che scrivono. Il Movimento è fatto dai 24 candidati, dagli attivisti che hanno partecipato fattivamente al progetto, dai sostenitori tutti che ancora oggi mi contattano personalmente e si confrontano ai quali va il mio ringraziamento anche per le osservazioni più dure.
“Sicuramente non è fatto da haters che operano sistematicamente shitstorm” incalza l’ormai ex candidato a Sindaco di Castellammare.
“Oggi il gruppo è cresciuto sia quantitativamente che qualitativamente e questa è già una grande vittoria. ‘Quando non si arriva all’uva si dice che è rancida‘, pazienza, l’uva è comunque dolce per molti, anzi tutti tranne due o tre persone.”

Napoli, McDonald’s sceglie la Campania per il piano di sviluppo: annunciate numerose assunzioni

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McDonald’s sceglie Napoli e la Campania nel proprio piano di sviluppo: annunciate le aperture di nuove sedi

McDonald’s Italia conferma la centralità della Campania all’interno del proprio piano di sviluppo: nel corso dei prossimi anni infatti la regione vedrà l’apertura di nuovi ristoranti e la conseguente creazione di numerosi posti di lavoro.
I dettagli di questo piano, riferisce InterNapoli, saranno annunciati da Mario Federico, Amministratore Delegato della catena di ristoranti, in occasione del convegno “NAPOLI TRA ECCELLENZE LOCALI E GRANDI MULTINAZIONALI”.
L’incontro, organizzato da Panorama, si svolgerà domani, giovedì 14 giugno, dalle ore 11 presso la Camera di commercio di Napoli.
L’appuntamento di domani, uno dei numerosi eventi previsti in città per la tappa napoletana del tour Panorama d’Italia, farà il punto sull’andamento economico della Campania e farà emergere alcuni aspetti poco noti del tessuto imprenditoriale della regione.
Oltre alla presenza dei vertici di McDonald’s Italia, è stata annunciata quella del professore della Università Federico II Aldo Barba che illustrerà i punti di forza e di debolezza della regione.
Francesco Maietta del Censis, invece, presenterà i risultati di una ricerca sull’evoluzione della domanda di cibo in Italia, da cui emerge che il 77,3% degli Italiani è pronto a spendere di più per alimenti oggetto di controlli rigorosi sulla sicurezza e la qualità mentre il 94,4% reputa come molto o abbastanza importante la trasparenza e tracciabilità dei cibi.
Al convegno parteciperanno anche Antonio D’Amato, Presidente di SEDA Group ed ex Presidente Confindustria, Imma Simioli, Presidente e Amministratore Delegato di Fresystem SpA e l’imprenditrice agricola Ida Adinolfi.

Napoli, scoppia incendio nel sottosuolo: invasione di blatte “in fuga” in varie zone del quartiere

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Panico per l’invasione di blatte in fuga a seguito di un incendio scaturito nel sottosuolo di alcune zone di Napoli

Scene di panico, quasi da film apocalittico di “serie z” del cinema trash, quelle che si sono viste ieri in alcune zone di Napoli.
A causa di un incendio che si è sviluppato nel sottosuolo, riferisce Fanpage.it, alcune strade della città sono state letteralmente invase dalle blatte in fuga, che si sono riversate in massa fuori dalle grate che ricoprono le fogne cittadine “tappezzando” i marciapiedi.
In alcuni casi, come al Rione Sanità, come mostra un video girato da alcuni passanti, gli insetti hanno ricoperto persino un muro, seminando il panico tra la gente.
Le stesse scene, quasi identiche, si sono ripetute anche nelle zone limitrofe, come via Salvator Rosa, via Imbriani e Materdei, dove alcuni commercianti si sono visti costretti persino a chiudere i loro esercizi commerciali per l’ elevata presenza delle fastidiose blatte.
In molti si sono riversate per le strade, brandendo manici di scope, per cercare di scacciare ed eliminare quanti più insetti possibile. Il problema delle blatte è ormai una ricorrente questione che, ogni estate, i cittadini napoletani sono costretti a fronteggiare, invocando spesso la collaborazione dell’amministrazione comunale che, non sempre, è tempestiva e risolutiva.

Memorial Musella, Solimene risponde presente: “ASD San Paolo realtà di grandi valori”

Memorial Musella, Solimene risponde presente

Salvatore Solimene, importante imprenditore locale e costruttore, è al fianco dell’ASD San Paolo con la propria ditta e nel ricordo di Gaetano Musella. Infatti, sabato e domenica sarà presente per dare il suo apporto al Memorial Gaetano Musella organizzato dalla stessa scuola calcio. Ai nostri microfoni dichiara: “Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada, lì ricomincia la storia del calcio. L’ASD San Paolo è una realtà proprio perché crede ancora in questi valori. La mia famiglia, sempre attenta a queste cose, ha voluto dare il suo piccolo contributo insieme ad altri nostri fornitori per ricordare il grande Nino Musella, un grande calciatore, ma soprattutto un grande uomo. Forza ASD San Paolo, grande Musella sempre una bandiera della nostra Juve Stabia!”

Torre Annunziata, prevenzione tumori: Villa Parnaso si colora di azzurro e rosa per sostenere la causa

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Torre Annunziata “per il sociale”: per promuovere le campagne di prevenzione dei tumori, Villa Parnaso si colorerà di azzurro e di rosa nei prossimi a partire da questa sera 

L’Amministrazione comunale di Torre Annunziata, guidata dal sindaco Vincenzo Ascione, è sempre molto vicina a tutte le iniziative volte alla promozione sociale e, in particolar modo, quelle concernenti alla prevenzione ed alla cura della salute dei cittadini.
Per tale ragione ha deciso di accogliere l’invito di Anci e Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT): in sostegno delle campagne di prevenzione dei tumori, l’Amministrazione ha concordato di illuminare di azzurro Villa del Parnaso nelle notti del 13 e 14 giugno, e di rosa nelle sere di sabato del prossimo ottobre.
L’obiettivo è quello dare visibilità alle campagne “Percorso Azzurro” e “Nastro Rosa”. La prima, riferisce Torresette, intende promuovere azioni di carattere preventivo volte ad informare la popolazione maschile in merito alle principali patologie oncologiche, con la distribuzione in tutto il Paese di materiale informativo finalizzato a promuovere uno stile di vita salutare. La seconda, invece, ha come la sensibilizzare di un numero sempre maggiore di donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori alla mammella, offrendo loro visite senologiche gratuite nei laboratori della LILT.

Informativa del Ministro dell’interno Salvini sulla vicenda della nave Aquarius

Il Ministro dell’ interno Salvini ha ricordato che il popolo italiano non ha lezioni da prendere in tema di solidarietà, accoglienza e volontariato: dall’inizio dell’anno la Francia ha operato 10.249 respingimenti alle frontiera con l’Italia, sulla base di accordi europei avrebbe dovuto accogliere 9.816 richiedenti asilo e ne ha accolti solo 640, il premier Macron potrebbe quindi dare un segnale di generosità concreta.

Il Governo si sta comportando con coerenza, dignità e umanità: il primo intervento è stato comunicare con il comandante della nave Aquarius per far sbarcare persone bisognose di cure, e mettere in sicurezza donne incinte e bambini, ma l’invito è stato respinto.

La Guardia costiera italiana sta accompagnando la nave verso Valencia e il Ministro ringrazia il premier Sanchez per la disponibilità, ricordando che l’Italia ospita 170.000 richiedenti asilo, la Spagna ne ospita 16.000.

L’impegno del Ministro Salvini, che ha riconosciuto l’operato del suo predecessore, è quello di ridurre i tempi di identificazione (tre anni sono inaccettabili, afferma) e i costi (l’Italia spende 35 euro al giorno per ogni richiedente asilo, la media europea è di 25 euro).

La gestione delle frontiere spetta allo Stato non ad organizzazioni private e l’Europa deve assumere una posizione chiara sui confini; il Ministro Salvini ha preso contatti con i Ministri dell’interno degli altri Paesi europei per superare il regolamento di Dublino e con le autorità libiche e tunisine (nel 2018 sono sbarcato 3000 tunisini ed è un dato anomalo); intende inoltre affrontare il business dei ricorsi sulle domande d’asilo respinte e la questione dei finanziamenti occulti alle ong.

Hanno partecipato al dibattito i sen. Casini (Aut), Loredana De Petris (Misto-LeU), La Russa (FdI), Roberta Pinotti (PD), Iwobi (L-SP), Gasparri (FI), Pesco (M5S).

redazione/senato

Augurò la morte ai poliziotti durante corteo: licenziata la maestra “antagonista”

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Licenziata la maestra che augurò la morte dei poliziotti durante un corteo di protesta: è indagata per istigazione a delinquere

La  professoressa che urlava ai poliziotti “dovete morire” è stata licenziata. A darne la notizia è laRepubblica. Stando a quanto emerso, l’Ufficio scolastico regionale del Piemonte avrebbe concluso il procedimento disciplinare nei confronti di L. F. Cassaro, 38 anni, la docente indagata per istigazione a delinquere, oltraggio a pubblico ufficiale e minacce, dopo la manifestazione “antagonista” del 22 febbraio scorso, contro un comizio di Casapound.
Il provvedimento disposto dall’ufficio scolastico decorre dal 1 marzo 2018, da quando, in sostanza, è arrivata la segnalazione in procura sui fatti di febbraio.
Sul caso era nato un dibattito nazionale tanto che lo stesso Matteo Renzi aveva chiesto il suo licenziamento dagli studi di Matrix, per incompatibilità con il suo ruolo da educatrice. Anche altri personaggi del mondo politico avevano censurato il suo comportamento, poco consono ad un’insegnante.
Ma sindacato Cub Scuola a cui Cassaro è legata non ci sta e promette battaglia: “È legittimo avanzare qualche dubbio sulla strenua “salvaguardia dei valori democratici della Repubblica”, visto che nel nostro Stato si permette al leader di CasaPound di rivendicare apertamente l’eredità  del fascismo, mentre si spara con gli idranti su coloro che, in modo magari discutibile, difendono i valori dell’antifascismo  – commenta Cosimo Scarinzi, coordinatore nazionale del Cub Scuola – La professoressa  è stata processata in diretta tv, se la professoressa non fosse stata intercettata dai giornalisti, il caso Cassaro non sarebbe mai esistito. Dal punto di vista sindacale ci preoccupa che il provvedimento amministrativo si confonda con quello penale. Il licenziamento  è una misura spropositata” continua Scarinzi che definisce inconsistente la contestazione mossa alla docente.
Secondo i dirigenti dell’Ufficio scolastico regionale la professoressa non ha rispettato la “continenza formale” connessa al diritto di critica. Nella documentazione raccolta dall’ufficio scolastico ci sono anche le relazioni della dirigente scolastica della scuola di Falchera dove Cassaro ha lavorato.
“Continua  a manifestare problemi nella relazione con i colleghi e con gli alunni: senza sfociare in fatti richiamabili resta  persona che genera tensione e disagio”. “Vuol dire che non ha mai fatto nulla che meritasse una sanzione o un richiamo”, ribatte ancora Scarinzi.