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Napoli Pride, migliaia di persone sfilano per i diritti sociali e la lotta contro le mafie

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Migliaia di persone hanno sfilato al Mediterranean Pride di Napoli per i diritti sociali e per rinnovare l’impegno nella lotta contro le mafie

Migliaia di persone, camion scoperti colorati e pieni di musica, palloncini. Da Napoli a Ostia l’allegria del Gay Pride ha mostrato il suo volto variopinto unendo in gemellaggio le due città, che hanno sfruttato l’occasione per ribadire il proprio impegno nella lotta alle mafie. A Napoli la manifestazione si è snodata anche quest’anno lungo le strade del centro. Il popolo lgbt venuto da tutta la Campania e da altre regioni, ha poi proseguito verso via Toledo per terminare la sfilata sul Lungomare. Presente quest’anno anche Francesco Mangiacapra, l’escort che alcuni mesi fa presentò il dossier che trascinò nello scandalo la curia napoletana, un file in cui ha documentato festini gay nei quali non era raro l’uso di sostanze stupefacenti.
Bandiere e occhiali arcobaleno, cittadini e famiglie con bambini si uniscono al corteo per i diritti durante il quale il presidente di Arcigay Napoli, Antonello Sannino, ha dato la parola al partigiano delle Quattro giornate Antonio Amoretti: “Lottiamo insieme per i diritti, serve un’umanità migliore” ha detto il presidente dell’Anpi.
In testa al corteo, il sindaco Luigi de Magistris preceduto dal gonfalone della città: “Napoli città aperta, città dell’accoglienza. Dal pride parte un messaggio per, non contro. Per le libertà civili, per l’uguaglianza, i diritti, per le persone, tutte uguali nei diritti ma tutte differenti, ognuna col proprio sentimento“. Nel corteo anche una delegazione ufficiale della Cgil, bandiere del Pd e dei Giovani democratici.

A Napoli un pacchetto di sigarette su quattro è di contrabbando: ecco quanto incide sull’economia

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Nella città di Napoli un pacchetto di sigarette su quattro viene venduto di contrabbando: ecco quanto incide sull’economia

Tra gli effetti deleteri del contrabbando di sigarette – un fenomeno che in Italia resiste dagli anni della crisi economica – c’è anche un buco fiscale significativo per lo Stato, “pari a oltre 1 miliardo di euro“. La stima è dello studio di Andrea Di Nicola e Giuseppe Espa di “Intellegit”, start-up sulla sicurezza dell’Università di Trento (realizzato con il contributo di British American Tobacco Italia). Il consumo di sigarette illegali in Italia si attesta sul 5-6%: sono ancora tante, anche se la percentuale – che cala regolarmente da anni – è più bassa che in altre Nazioni.
Il calo, secondo Andrea Conzonato, ad di Bat Italia, è merito dei controlli delle forze dell’ordine ma anche di nuove norme che rendono meno conveniente l’acquisto del prodotto di contrabbando.
La ricerca analizza anche il radicamento del contrabbando città per città. “La più impattata è Napoli (un pacchetto su quattro è di contrabbando). Al secondo posto Trieste, principalmente a causa della vicinanza con la Slovenia”, dove le sigarette costano meno. Seguono Salerno, Palermo e Messina
L’Italia è “interessata dal fenomeno sia come mercato di destinazione finale sia come area di transito. La Grecia ricopre un ruolo cruciale quale principale hub di transito verso l’Italia di marchi prodotti lecitamente in Paesi extra Ue e contrabbandati sul mercato illecito dei Paesi dell’Unione europea”. A questa categoria appartiene “il 60% del totale delle sigarette sequestrate in Italia”.

Disability Pride, Ass. Coscioni: “Serve accesso a cure e lavoro, la politica pensi ai diritti”

Oggi a Roma sfila il Disability Pride, l’Associazione Luca Coscioni: “Serve accesso a cure e lavoro, la politica pensi ai diritti”

C’è anche Associazione Luca Coscioni, la realtà che tutela le libertà civili, tra i coorganizzatori e i protagonisti del Disability Pride, l’orgoglio delle persone con disabilità che sfilerà oggi a Roma in contemporanea con diverse città internazionali.
E’ il momento di porre al centro delle questioni politiche anche i diritti dei disabili: tramite l’applicazione per smartphone “No Barriere”, l’Associazione sottolinea di ricevere oltre due segnalazioni di barriere al giorno, trend in crescita nel 2018, che nasconde un sommerso di enorme entità. Tra le regioni maggiormente ostili alle esigenze dei disabili attualmente figurano Sicilia, Lazio, Puglia, Toscana e Campania. Ma questo, spiega l’associazioni in una nota, rappresenta solo la punta di un iceberg enorme.
Le esigenze delle persone con disabilità vanno oltre le barriere architettoniche e devono tornare al centro dell’agenda istituzionale, come evidenzia Marco Gentili (co presidente di Associazione Luca Coscioni), politico malato di Sla: “tutte le persone dovrebbero poter accedere alle cure, al lavoro, alla mobilità e a una vita indipendente, all’espressione e alla costruzione di una famiglia. Vi chiediamo di fare di più, dal dovere di garantire a tutti pari diritti, all’accessibilità delle città, fino al consentire l’espressione della volontà, e al fornire a tutti le protesi e gli strumenti necessari per condurre una vita indipendente”.
Gli fanno ecco l’Avv. Filomena Gallo e Marco Cappato, leader di Associazione Luca Coscioni: ‘I diritti delle persone con disabilità non creano problemi di maggioranza e opposizione, e sono “solo” una questione di volontà politica: il Governo ha intitolato un Ministero al tema, ha ora l’opportunità di concretizzare annunci e buoni propositi attraverso una riforma della sanità“.

CRI: “Migranti in mare”. Riesci a resistere almeno 30″? (VIDEO)

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La Croce Rossa di Roma lancia sui social un video da cui toglie le immagini e lascia uno schermo nero. “Riesci a resistere almeno 30 secondi?” è il messaggio con cui si apre, quasi a voler invitare chi guarda a immedesimarsi nel migrante lasciato in quel mare aperto di cui si sente il rumore di fondo.

Il video si chiude con la parola “Umanità“.

“Il nostro è un invito a non assuefarsi alle immagini e alle notizie, ma a provare a stare almeno per 30 secondi dall’altra parte. Ognuno può dare la sua risposta. Per Croce Rossa è una: Umanità”, dice la Presidente Debora Diodati.

“È anche un modo diverso di affrontare un fenomeno attraverso i social network dove a volte c’è il rischio che l’eccessivo consumo di immagini e di commenti snaturino il nostro essere umani”, conclude la Presidente.

[Il video è stato realizzato dall’Ufficio Stampa e Comunicazione della CRI di Roma]
Doriana Goracci

Napoli, paura al corso Garibaldi: proiettili esplosi contro una Mercedes

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Paura a Napoli, al corso Garibaldi, dove un uomo avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco contro un’autovettura dopo una lite per la viabilità

Si continua a sparare nel cuore di Napoli: questa volta diversi colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi in strada, al corso Garibaldi, a causa di una lite apparentemente per futili motivi. Stando a quanto emerso, infatti, gli aggressori avrebbero utilizzato l’arma per risolvere una contesa con un automobilista poichè non avrebbero gradito il suo stile di guida.
Le immagini dei circuiti di videosorveglianza dei locali della zona sono al vaglio delle forze dell’ordine per risalire alle due persone che in sella ad una moto avrebbero minacciato i passeggeri di una Mercedes, all’angolo con via Casanova, per motivi di viabilità. L’automobile è stata colpita con un colpo di pistola mentre gli altri sono stati rinvenuti poco più distante.
Date le dinamiche la vicenda avrebbe potuto avere un più tragico epilogo. Intanto è scoppiata la protesta dei cittadini preoccupati per la propria incolumità a seguito di questa escalation di violenza che ha colpito città e provincia. A pochi chilometri di distanza, quasi contemporaneamente, un uomo di Pozzuoli avrebbe accoltellato il conducente di un’auto reo, a suo avviso, di non avergli fornito un passaggio.

Corriere dello Sport – Baronio in pole per la panchina del Napoli Primavera

L’ex Lazio potrebbe sostituire Beoni

Andato via mister Beoni, il Napoli Primavera cerca un nuovo allenatore. Secondo quanto riportato oggi da Il Corriere dello Sport, Roberto Baronio sarebbe in pole per sedere sulla panchina degli azzurrini. L’anno scorso allenatore della Primavera del Brescia, Baronio vanta in carriera anche la panchine delle nazionali Under 18 e 19.

Pozzuoli, nega un passaggio ad un conoscente, lui lo accoltella al petto: la vicenda

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Accoltellamento a Pozzuoli per futili motivi: i dettagli

Pozzuoli, nella notte del 14 luglio, i Carabinieri sono intervenuti all’Ospedale “Santa Maria delle Grazie” dove era giunto un 24enne del luogo con una ferita d’arma da taglio al petto e una alla mano. Stando a quanto raccontato dal giovane alle forze dell’ordine, il ragazzo sarebbe stato accoltellato da un conoscente di Monteruscello in via Carlo Carrà, dopo avergli negato un passaggio in auto fino a casa.

Il ferito è stato sottoposto a intervento chirurgico ed è stato giudicato guaribile in 15 giorni. Per quanto riguarda l’aggressore, è stato quindi subito identificato: si tratta di un 22enne di Monteruscello, S. A., già noto alle forze dell’ordine. Il ragazzo è risultato irreperibile dalla notte del 14 fino al primo pomeriggio di ieri quando i Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli lo hanno rintracciato e sottoposto d’iniziativa a fermo d’indiziato di delitto, dopodichè è stato portato al carcere di Poggioreale.

Castellammare Bene Comune: “Giunta si, Giunta no e la città va allo sfascio”

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Castellammare Bene Comune: “Giunta si, Giunta no e la città va allo sfascio”, anche la lista civica si esprime contro Cimmino

Castellammare di Stabia, sulla questione Giunta si è espressa anche la lista civica “Castellammare bene Comune”. In un comunicato si legge:

“Giunta si giunta no. E’ questo il tormentone del neo sindaco. In attesa che il centro destra sistemi i propri affari e tornaconti elettorali, la nostra città perde acqua da tutte le parti. La prima promessa di Gaetano Cimmino fatta agli stabiesi è venuta meno: in dieci giorni, aveva detto, nominerò la giunta.
E invece a circa a un mese dalla vittoria elettorale le beghe politiche hanno preso il sopravvento: veti incrociati e minacce a suon di social da parte di autorevoli esponenti del centrodestra stanno impedendo di dare un governo alla città che nel frattempo sprofonda nel degrado totale e nella mancata vigilanza.
Sarà forse un caso ma certo è che gli episodi di malavita e degrado sono aumentati. Sempre più frequenti sono gli incidenti stradali e le zuffe anche con vittime capitati ultimamente in luoghi noti per tristi vicende senza che siano stati presi provvedimenti seri.”

E continua: “Per non parlare dell’aumento dei furti, l’ultimo di qualche giorno fa che ha colpito addirittura tre appartamenti del centrocittà. Dalle risse alle vendette trasversali, agli episodi ti teppismo in pieno centro città a cospetto di cittadini sconvolti e bambini impauriti. E’ davvero troppo per una città che vuole vivere di turismo. Episodi spesso gravissimi che finisco nel sangue e che alimentano la paura dei cittadini stabiesi di potersi fare anche una semplice passeggiata in villa comunale.” 

E conclude: “A tutto questo non vi è alcuna risposta seria e concreta da parte dell’immobile Gaetano Cimmino e della sua coalizione che aveva promesso lotta al disordine e posti lavoro. Temiamo purtroppo che sarà la solita giunta dei palazzinari e delle clientele iniziate già con la spartizione vergognosa degli scrutatori in occasione delle elezioni.

A TUTTO QUESTO DICIAMO BASTA E INVITIAMO CIMMINO E LA SUA SGANGHERATA COALIZIONE A FINIRLA CON LE BEGHE E GLI INTERESSI SPARTITORI PER UNA POLTRONA A PALAZZO FARNESE E A PRENDERSI FINALMENTE CURA DELLA CITTA’.”

Corriere del Mezzogiorno – Mendes propone CR7 al Napoli, ma lo stadio ha la priorità

Operazione-Ronaldo troppo dispendiosa per il club azzurro

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha svelato la telefonata di Jorge Mendes che gli ha proposto l’acquisto di Cristiano Ronaldo. Un investimento che sicuramente avrebbe fatto impazzire città e tifoseria, ma che sarebbe stata troppo dispendiosa e, soprattutto, non avrebbe permesso al club azzurro di dedicarsi al restyling del centro di Castel Volturno.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno:
“Operazione dispendiosa (350 milioni di euro) per i parametri finanziari della società partenopea. Ancelotti lo sa perfettamente, anzi. Si è già professato come il più convinto degli allenatori aziendalisti. Il nuovo corso appassiona il presidente De Laurentiis, che ha spostato il suo quartiere generale nell’hotel Rosatti di Dimaro, riceve procuratori. Studia con il ds Giuntoli le strategie di mercato e nel giorno in cui il Chelsea ufficializza Sarri non può che compiacersi per l’operazione che ha portato a termine. «L’uomo che vede cose che gli altri non vedono», il sito del Chelsea celebra così l’arrivo (faticosissimo) del «comandante» a Londra, mentre De Laurentiis lo ringrazia «per il lavoro svolto apprezzato nel mondo». Lo ha tenuto sulla graticola, certo. Per più di un mese, ma alla fine lo ha liberato praticamente gratis. Sessanta milioni netti per Jorginho (su Instagram una lunga lettera ai tifosi: ho il cuore azzurro) e per Sarri risparmierà soltanto i tre milioni che avrebbe dovuto pagare per due anni. Poco male, soprattutto alla luce del nuovo allenatore Ancelotti, molto più in sintonia. Al quale il presidente ha deciso di regalare un centro sportivo completamente ristrutturato. «Non riconoscerete Castel Volturno – dice De Laurentiis – con un’area relax-benessere tra le più all’avanguardia. Sauna, bagno turco e ogni comfort per la squadra. Un magazzino raddoppiato, area parcheggio e soprattutto il terzo campo».
Castel Volturno è soltanto l’inizio, perché le idee del presidente azzurro sono molto più in grande. L’idea più che concreta sarà quella di realizzare una cittadella sportiva come quella del Manchester City. Ha già inviato i suoi architetti a studiare il centro Inglese. Suo nipote rientra in queste ore da un campus effettuato proprio al City, si farà raccontare l’esperienza provando poi a replicare. «Ho già dato incarico a una società immobiliare di individuare un terreno da cento ettari – racconta – dove realizzare dodici campi da gioco, alberghi, uffici e ovviamente settore giovanile». Poi lo stadio, il desiderio storico di realizzarne uno da trentamila posti potrebbe vedere la sua luce tra tre anni, tempi necessari per i lavori. «Sarà nell’ambito del territorio campano, non a Napoli ma in una zona già individuata ben servita dal trasporto su ferro. Sto facendo fare anche le verifiche dei terreni. Uno stadio efficiente dove poter fare anche i concerti. Uno stadio proiettato nel futuro, capace di essere accogliente ma anche di aprirsi a spettacoli. Con una sua acustica che arrivi ad ogni settore e una manutenzione che non pregiudichi poi l’attività centrale, che rimarrebbe il calcio. Una funzionalità ampia, insomma e soprattutto avveniristica».
Il palco per i concerti non sarebbe di quelli che di volta in volta vengono montati. «Una pedana girevole – precisa De Laurentiis – già incorporata nel terreno e all’occorrenza da far rialzare». Questo il futuro, il presente è un settore giovanile da rilanciare. E De Laurentiis riparte con l’allenatore con cui aveva iniziato a vincere, Edy Reja”.

TuttoSport – Il Napoli lavora per Benzema: Ancelotti può essere un fattore determinante

Il francese e Cavani sono i due profili seguiti dagli azzurri

Il Napoli di mister Carlo Ancelotti e del presidente Aurelio De Laurentiis è sulle tracce di un attaccante importante, di esperienza internazionale che sappia dare quella spinta in più agli azzurri. Il diesse azzurro Cristiano Giuntoli è al lavoro principalmente su due obiettivi: Cavani Benzema.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna di TuttoSport su Karim Benzema:
“Per il francese c’è Ancelotti che, pur dicendo di non aver contattato nessuno finora, sembrerebbe anomalo che non facesse nemmeno una chiamata al suo pupillo. Benzema è da 9 anni al Real Madrid, dove percepisce un ingaggio prossimo ai 10 milioni di euro all’anno, e gli scadrà nel 2021. Sembrerebbe una follia, eppure il Napoli continuerà a provarci”.

Avellino, controlli da parte dei Carabinieri: scattano numerose denunce, i dettagli

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Avellino, controlli da parte dei Carabinieri: scattano numerose denunce, i dettagli

Avellino, un arresto, quindici persone denunciate e tre pregiudicati allontanati con Foglio di Via Obbligatorio: è questo il bilancio del massiccio dispiegamento di forze posto in essere dal Comando della Compagnia dei Carabinieri di Avellino.
Su disposizione del Comando Provinciale, negli ultimi giorni sono stati ulteriormente intensificati i servizi di controlli del territorio al fine di garantire sicurezza ed il rispetto della legalità.
L’attività, eseguita con l’impiego di numerosi uomini e mezzi, ha riguardato, oltre al contrasto dei reati in genere ed in particolare quelli di tipo predatorio, anche la sicurezza stradale, sia sulle principali arterie che nei centri abitati, ancora troppo spesso teatri di gravi incidenti.
Il dispositivo messo in campo dalla Compagnia del capoluogo irpino ha permesso di effettuare mirate perquisizioni per la ricerca di armi e stupefacenti.
Nel corso di tali attività si è proceduto al deferimento di 15 persone in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria ed è stata anche data esecuzione ad una misura cautelare emessa dal Tribunale di Roma per aggravamento di pena.
Nello specifico:
– un pregiudicato romano, collocato presso una comunità di recupero dell’avellinese a seguito di rapina, veniva tratto in arresto in esecuzione di misura cautelare disposta dal Tribunale di Roma per aggravamento di pena avendo lo stesso aggredito e minacciato gli operatori della comunità che lo ospitava;
– un anziano di Serino è stato denunciato per detenzione illegale di arma da fuoco e relativo munizionamento;
– tre pregiudicati napoletani sono stati deferiti perché sorpresi a bordo di autovettura con targa contraffatta e documenti assicurativi falsi;
– un pregiudicato di Serino è stato deferito per furto aggravato perpetrato in Cesinali: la refurtiva, recuperata, è stata restituita all’avente diritto;
– un 30enne di San Martino Valle Caudina è stato denunciato per molestie telefoniche nei confronti di una vedova;
– il proprietario di un immobile, l’ingegnere progettista ed il titolare dell’impresa edile sono stati denunciati per illeciti urbanistici: l’immobile, ubicato in Ospedaletto d’Alpinolo, è stato sottoposto a sequestro poiché realizzato in difformità alla concessione edilizia ottenuta;
– una 24enne di Monteforte Irpino è stata deferita per aver illecitamente attivato una sala scommesse in Atripalda;
– un 50enne di Avellino è stato denunciato in quanto sorpreso alla guida di un’autovettura benché gli fosse già stata revocata la patente;
– un 42enne di Avellino è stato deferito per essersi rifiutato di sottoporsi ad esame alcolemico a seguito di incidente stradale;
– un 21enne di Contrada è stato deferito per essere stato trovato positivo alle sostanze stupefacenti mentre era alla guida di un’autovettura;
– due avellinesi 52enni sono stati denunciati per inquinamento ambientale: venivano sorpresi a verniciare un’autovettura sotto al porticato del condominio dove abitano.
Infine, è stata avanzata proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio nei confronti di tre pregiudicati napoletani, sorpresi ad aggirarsi in atteggiamento sospetto e senza un giustificato motivo nei pressi di alcune abitazioni del capoluogo irpino.

De Laurentiis a Repubblica: “Sarà un progetto alla Manchester City, tra le novità anche i letti fluttuanti”

“Per lo stadio ho grandi progetti”

Dopo la clamorosa bomba di mercato relativa alla possibilità di far vestire d’azzurro Cristiano Ronaldo, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato anche del grande progetto legato al quartier generale della squadra di mister Carlo Ancelotti che sarà ammodernato sullo stile di quello del Manchester City.

Ecco le parole di ADL al quotidiano La Repubblica:
Ci sarebbe il modo per diventare più competitivi: iniziare a investire sulle strutture, giusto?
“Lo faremo, molto presto. Ho individuato un area di cento ettari e entro sei mesi ne completeremo l’acquisto. Stiamo completando la verifica sul buono stato dei terreni”.

Cosa intendere farci, De Laurentiis?
“La nostra cittadella sportiva, l’esatta fotocopia di quella del Manchester City. Sarà dotata di campi, albergo, foresteria e avrà al centro il nuovo stadio: da 30mila posti”.

Ne parla da tempo, è arrivata davvero la volta buona per realizzarlo?
“Entro tre anni sarà tutto pronto, per lo stadio ho dei grandi progetti, sarà attrezzato pure per ospitare i concerti, con un palco al centro che non danneggerà il prato. Sotto le tribune ci saranno dei maxi schermi all’avanguardia, così il pubblico potrà rivedere in tempo reale le azioni più dubbie e l’utilizzo del Var diventerà ancora più efficace”.

Conferma che l’area da lei individuata è dalle parti di Afragola?
“Posso solo dirle che è fuori città, ma in una zona facile da raggiungere anche in treno per i tifosi”.

Il nuovo centro ospiterà pure il settore giovanile?
“Certo, tra l’altro posso già ufficializzare il ritorno nel Napoli di Edy Reja, che darà una mano a Gianluca Grava per rendere sempre più competitivo il settore giovanile”.

Intanto Castel Volturno è un cantiere, come procedono i lavori in corso?
“Avremo tre campi nuovi di zecca, l’ultimo pronto entro l’8 agosto. Ancelotti e la squadra avranno a disposizione degli
spogliatoi più moderni, una sauna, un bagno turco e una palestra. I giocatori potranno passare il loro tempo libero in una sala
cinema e con i videogame. Ma la grande novità saranno due letti fluttuanti, che simulano la mancanza di gravità e renderanno
più rapido il recupero fisico dopo lo sforzo. Seguo i lavori di persona”.

Imballaggi di cartone smart che allungano la vita di frutta e verdura: i dettagli

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Imballaggi di cartone smart che allungano la vita di frutta e verdura: i dettagli

Il mondo della ricerca fa passi da gigante anche nella conservazione dei cibi: nascono imballaggi di cartone smart che allungano la vita a frutta e verdura. Il tutto è possibile attraverso un macchinario che li purifica imitando il processo di fotosintesi. E poi ancora condimenti e salse create utilizzando solamente gli avanzi di prodotto freschi.

Tutto questo messo in pratica da alcune start up scoperte dal Future Food Institute, impegnate nella lotta contro gli sprechi alimentari. L’Istituto, fondato nel 2014 a Bologna con sede anche a San Francisco, fa della food innovation uno strumento chiave per affrontare le grandi sfide del futuro. Un mondo dove la ricerca ben si sposa con la creatività nel nome dell’economia circolare.

Due le start up italiane, la Kanesis Canapa che ha trovato il modo di produrre una bioplastica dalla canapa ma del 30% più resistenti e del 20% più leggere di quella prodotta dal petrolio; tra le applicazioni più interessanti può essere utilizzato come materiale di stampa in stampanti 3D. C’è poi la Bestack che ha brevettato l’imballaggio intelligente: grazie ad una miscela di oli essenziali naturali ha un’azione anti batterica e fungina, prolungando la vita negli scaffali dei prodotti freschi.

Napoli, controlli a Poggioreale: sanzione di 10mila euro per 10 prostitute

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Napoli, controlli a Poggioreale: sanzione di 10mila euro per 10 prostitute

Napoli, controlli a Poggioreale da parte dei carabinieri. In base ai controlli effettuati, è stato denunciato un sorvegliato speciale 43enne di via Gaetano Bruno, resosi responsabile di inosservanza a prescrizioni della Sorveglianza Speciale. Rintracciati 8 soggetti già noti alle forze dell’ordine ai quali è stata notificata la misura di prevenzione dell’avviso orale chiesta dai carabinieri. Segnalati al Prefetto di Napoli due assuntori di sostanza stupefacente.

Inoltre identificate e sanzionate con sanzione amministrativa per atti contrari alla pubblica decenza, da 5.000 a 10.000 euro, 10 donne (3 albanesi, 3 rumene, 2 ucraine, una marocchina e una lituana) sorprese a stazionare sulla pubblica via in abiti succinti, verosimilmente intente a esercitare attività di meretricio.

Due delle ragazze albanesi e una delle ucraine sono state denunciate poiché è risultato che non avevano ottemperato all’ordine del Questore di lasciare lo Stato italiano. Identificati e sanzionati anche 10 soggetti sorpresi a esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore. L’arrestato è stato tradotto nella Casa Circondariale di Poggioreale.

 

Repubblica – Il Napoli ufficializzerà i numeri di maglia: ecco le scelte dei nuovi arrivati

Numerazione ancora non ufficiale

Ieri il Napoli è sceso in campo per la prima amichevole stagionale, durante il ritiro pre-campionato di Dimaro-Folgarida, affrontando il Gozzano (società neopromossa in Serie C) e vincendo per 4-0 grazie alle reti di Fabian Ruiz, Verdi, GrassiOunas.

La numerazione con cui gli azzurri sono scesi in campo non è quella ufficiale ma dovrebbe essere quella che poi verrà utilizzata anche in Serie A, Champions League e Coppa Italia.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Il Napoli sta per ufficializzare i nuovi numeri di maglia assegnati ai giocatori. Verdi ha scelto quella con il numero 9. Numero 8 per lo spagnolo Fabian Ruiz”.

Costiera Sorrentina, verifica dell’Arpac: il mare è tutto pulito, i dettagli

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Costiera Sorrentina, verifica dell’Arpac: il mare è tutto pulito, i dettagli

Costiera Sorrentina, i controlli dell’Arpac hanno dato esiti molto positivi: il mare della costiera è tutto pulito! Dopo il recupero alla balneazione della spiaggia del Purgatorio di Meta ed il cessato allarme per Vico Equense, l’Arpac ha effettuato un nuovo monitoraggio delle acque che bagnano la penisola e i tecnici  hanno prelevato nuovi campioni  lungo la linea di costa tra Vico Equense e Massa Lubrense.

I campioni sono stati prelevati tra il 9 e l’11 luglio e ad oggi sono stati resi noti i risultati dopo le analisi effettuate nei laboratori specializzati dell’Agenzia. Ebbene il responso è più che positivo considerato che il mare che bagna la penisola è stato certificato tutto assolutamente balneabile.

Le verifiche, infatti, oltre a constatare l’assenza di agenti inquinanti come escherichia coli ed enterococchi intestinali, hanno appurato anche l’assenza di schiuma e mucillagine, così come di rifiuti solidi o residui bituminosi e idrocarburi. I controlli hanno evidenziato che non sono presenti neanche meduse. (Fonte SorrentoPress)

Sorrento – Ischia, al via l’operazione dei vigili urbani “Spiagge Sicure”

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Ischia, Sorrento, i vigili urbani hanno dato il via all’operazione “Spiagge Sicure”. L’operazione,  varato dal ministero dell’Interno per la prevenzione e il contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione nelle località turistiche, ha individuato, in provincia di Napoli, tre punti d’attenzione: Ischia, Forio e Sorrento sono tra i 72 comuni italiani (22 nel Nord Italia, 33 al Centro e 17 al Sud) che possono beneficiare del denaro del Fondo unico giustizia.

Venerdì mattina i rappresentasti delle tre località sono stati convocati dal prefetto Carmela Pagano per una informativa sulle procedure. Il contributo economico è ripartito in un importo massimo di 50mila euro per comune, da assegnare a non più di tre comuni per provincia. A Ischia a Forio saranno quindici i vigili urbani che verranno assunti per tre mesi e saranno inquadrati regolarmente nell’incarico a tempo determinato di vigile urbano e scenderanno in spiaggia in divisa. A Forio in particolare, per volontà dell’amministrazione comunale, verranno impiegati anche per i controlli in mare, lungo la costa ed i tratti balneabili.

A Sorrento, invece, il Sindaco Cuomo ha dichiarato:  «Per lunedì mattina ho convocato una riunione operativa per pianificare tutti gli interventi necessari a garantire quanto previsto dalla campagna Spiagge sicure. Allo stato crediamo di incrementare l’organico di polizia locale con quattro o cinque unità a tempo determinato per tre mesi, da impiegare esclusivamente in questo progetto. A questi andranno ad aggiungersi personale già in organico che sarà destinato a garantire la sicurezza sugli arenili e di controllo alla stazione della Circumvesuviana».

La situazione del mare sulla costiera Stabiese:

Situazione balneare a Castellammare 984x557

(Fonte “Il Mattino”)

Gazzetta – ADL telefonava a Giuntoli per urlare di fare cambi a Sarri

Da qui è maturato il divorzio di Sarri dal Napoli

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha svelato un interessante retroscena che ha contribuito a logorare il rapporto tra Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e Maurizio Sarri, ex allenatore azzurro.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:
“Nulla a che vedere con le arrabbiature degli ultimi periodi del rapporto compromesso con Maurizio Sarri, con le telefonate al d.s. Giuntoli in panchina per urlare di far dei cambi al toscano. De Laurentiis, al suo ormai ex allenatore, riconosce la bellezza del gioco, ma il divorzio è maturato quando ha pensato che l’ego dell’allenatore fosse passato avanti agli interessi di squadra e società”.

Einstein: Dio non gioca a dadi…. (Giuseppe Lalli)

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Ho seguito qualche giorno fa un programma interessantissimo, verteva sulla genesi e lo sviluppo della celebre teoria della relatività di Albert Einstein, che risale a più di cento anni fa. Si spiegava che la teoria che ha rivoluzionato le conoscenze dell’astrofisica inaugurando un nuovo ed imprevisto paradigma scientifico, assume il paradosso alla base dei suoi fondamenti.Lo scienziato tedesco di origine ebraica la concepì mentre era impiegato all’ufficio brevetti di Berna. Alla base delle sue riflessioni non ci furono delle formule matematiche, ma delle rappresentazioni mentali delle dinamiche della materia nell’universo. Immaginò che essa potesse scolpire ( proprio così : ” scolpire ” ) le forme del cosmo, vale a dire il tempo e lo spazio.La formalizzazione matematica seguì e accompagnò, non precedette, le rappresentazioni mentali delle implicazioni della teoria.
Ho avuto l’impressione, sentendo illustrare questo straordinario percorso intellettuale, che i pensieri di Einstein ( lo dico con molta umiltà e nella quasi totale ignoranza della materia ) seguissero con intuizione geniale un percorso in qualche modo già scritto nella materia cosmica, e che lui si incaricava di decifrare, stupendosi forse egli stesso ad ogni passo che compiva nel cammino della sua ricerca. Dalle interviste degli esperti si evinceva con chiarezza un concetto già espresso dal nostro Galilei trecento anni prima, e cioè che la matematica è il grande alfabeto con cui si può leggere l’universo e dare base di certezza a ciò che la mente ha intuito.
Mi è parso di ricavare più di un’impressione.
La prima è che le grandi scoperte scientifiche nascono spesso, se non sempre, dall’abbandono del senso comune e dall’assunzione del paradosso come spiegazione: da una sorta di “irrazionalità”, verrebbe da dire. Legato a questo concetto, c’è poi l’idea che la scoperta è il frutto di una scommessa vinta, dove ciò che il senso comune chiama “caso” altro non è che l’intelligenza delle cose che si palesa ad una mente generosa.
Infine, ciò che più stupisce e che, paradossalmente, tanto più appare misterioso quanto più diventa noto, è il fatto che un solo cervello abbia potuto dominare tanta complessità. Pochi centimetri quadrati di “materia grigia” hanno potuto contenere un intero indefinito cosmo. E’ come se la materia dell’universo fosse stata concepita fin dall’inizio nella prospettiva che qualcuno, prima o poi, potesse afferrarne le leggi. Una considerazione filosofica che s’impone, a mio avviso, è che, affinché ciò possa essere possibile si rende necessaria una sostanziale omogeneità tra la mente che conosce e la materia oggetto di conoscenza, una sorta di predisposta compenetrazione.
Spirito e materia non viaggiano su binari separati, a tratti sembra quasi che si rincorrano, con buona pace di Cartesio. Siamo, in qualche modo, della stessa sostanza delle stelle, per dirla con un’espressione tanto poetica quanto scientifica.
Una cosa mi sembra infine di poter affermare : tutto ciò non può essere frutto del caso, e leggi della natura tanto complicate ed affascinanti non possono non avere un autore.
Sono tentato di concludere che conosciamo già abbastanza la materia per poterci dire materialisti.
Quelle che precedono sono, beninteso, solo personali e discutibili osservazioni.
Chissà cosa mi avrebbe risposto…Albert. Forse mi avrebbe ricordato che Dio non gioca a dadi,
come pare ebbe a dire in qualche occasione.

Giuseppe Lalli

E’ morto Franco Mandelli, luminare della lotta contro la leucemia

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E’ morto Franco Mandelli, luminare della lotta contro la leucemia

«Addio al nostro presidente , professor Franco Mandelli, una vita dedicata alle malattie del sangue e alla solidarietà». Così il profilo Facebook dell’Associazione italiana contro le leucemie annuncia la morte di Mandelli: «anima della mostra organizzazione di cui era presidente onorario e fondatore del Gimema».

Mandelli, nato 87 anni fa a Bergamo, si è laureato a Milano nel 1955 per poi trasferirsi prima a Parma e successivamente a Roma, dove diventa una figura di spicco nella lotta alle malattie del sangue, in particolare contro il linfoma di Hodgkin e delle leucemie acute. Era presidente del gruppo italiano malattie ematologiche dell’adulto (Gimema) e dell’Associazione italiana contro le leucemie (Ail). «Ha pubblicato più di 700 studi scientifici. L’Ail tutta si stringe con riconoscenza e grande affetto alla sua famiglia»,si conclude così il messaggio dell’associazione su Facebook.