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Rallentamenti sulla Linea Fs Roma-Napoli, i dettagli

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Trenitalia informa i passeggeri che i treni potrebbero subire un ritardo fino ad un’ora, deviazioni o cancellazioni

Roma-Napoli – Trenitalia comunica un rallentamento sulla linea ferroviaria da Roma verso Napoli via Formia. I ritardi possono registrarsi a causa di un guasto avvenuto in nottata al sistema di alimentazione elettrica dei treni fra Priverno Fossanova e Sezze Romano.

Sul posto dove si è registrato il disservizio sono giunti i Tecnici di Rete Ferroviaria Italiana per riparare il guasto.

Trenitalia informa i passeggeri che i treni potrebbero subire un ritardo fino ad un’ora, deviazioni o cancellazioni.

 

Repubblica, avviati i contatti per il rinnovo di Zielinski: ingaggio raddoppiato e super clausola

Troppo bassa la clausola da 65 milioni di euro

L’incredibile crescita di Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli, non ha lasciato indifferenti i più grandi club europei e la società azzurra ha deciso di cautelarsi per evitare di ricevere brutte sorprese. Aurelio De Laurentiis ritiene che la clausola di 65 milioni di euro, attualmente presente nel contratto del calciatore polacco, sia troppo bassa. Per questa ragione ha deciso di lavorare al rinnovo del numero 20 azzurro.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna de La Repubblica:
“La società ha deciso di blindarlo. La clausola rescissoria da 65 milioni di euro, infatti, non rappresenta certo un ostacolo per le big europee, quindi si deve solo ratificare il nuovo accordo che è stato imbastito in estate: ci sono stati diversi contatti tra il presidente De Laurentiis e l’entourage di Zielinski. Il giocatore firmerà un prolungamento fino al 2023 con ingaggio raddoppiato (sarà superiore ai 2 milioni di euro) e una clausola rescissoria che – come Koulibaly – raggiungerà quota 100 milioni. Il diretto interessato, dal canto suo, ha sposato la causa Napoli e in mente ha un traguardo ambizioso: vuole raggiungere la doppia cifra e migliorare le sue medie realizzative. Si è fermato a sette gol nella scorsa annata e con il doppio guizzo al Milan ha già mandato un segnale forte”.

Albania, Edi Rama: “L’Italia è stato il Paese più accogliente d’Europa negli ultimi 30 anni, ma è stata lasciata sola “

“Siamo stati noi gli eritrei di una volta. L’Italia era la nostra terra promessa e gli italiani non ci hanno mai lasciato in mezzo al mare”.

Albania –  Alcune parole di sostegno verso l’Italia arrivano dal premier albanese Edi Rama. Lascia una piccola intervista a Telenord.

Edi Rama si esprime così:

“L’Italia è stato il Paese più accogliente d’Europa negli ultimi 30 anni, ma è stata lasciata sola e i nervi non sono più saldi, noi siamo intervenuti sperando che l’Europa faccia qualcosa di concreto per risolvere il problema”.

Spiega perchè Tirana ha accolto alcuni profughi della nave Diciotti:

“Siamo stati noi gli eritrei di una volta. L’Italia era la nostra terra promessa e gli italiani non ci hanno mai lasciato in mezzo al mare”.

Parole di conforto per gli italiani accusati da molti Paesi Europei di razzismo e di non volersi sobbarcare il grande carico di persone in cerca di speranza che arriva dal mare.

Gazzetta elogia Mertens: “In panchina senza mugugni, ecco cosa ha chiesto Ancelotti ai suoi”

“Ha accettato le scelte del mister in silenzio”

E’ stato il match-winner dell’ultima gara di campionato disputata contro il Milan ed ha accettato la panchina senza dire una parola, senza dare un minimo segnale di lamento. Ecco perchè Dries Mertens ha catturato l’attenzione di Carlo Ancelotti, nuovo allenatore del Napoli, sul piano umano oltre che su quello tecnico.

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport parla del calciatore belga:
“Il diretto interessato non ha mosso un dito, ha accettato la scelta di Carlo Ancelotti, sedendosi al suo fianco senza mugugnare. In silenzio, dunque, magari portandosi dentro il malcontento, ma rispettoso delle direttive di un allenatore che ha chiesto al gruppo di stare dalla sua parte e di lottare insieme per tentare il colpo grosso. Niente patti, però, quando c’è da recuperare dopo che un obiettivo è stato messo in discussione. Non è questo il caso considerato che siamo appena alla seconda giornata di campionato e la Champions League inizierà a metà settembre”.

Battipaglia, ruba i cestini dei rifiuti per rivendere il ferro

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Nell’arco degli anni in città erano stati installati molti cestini per la raccolta differenziata in vari punti delle strade cittadine

Battipaglia – Nell’arco degli anni in città erano stati installati molti cestini per la raccolta differenziata in vari punti delle strade cittadine. Durante questi anni, uno ad uno i cestini sono scoparsi.

Molti si sono chiesti se fossero stati eliminati dal comune, invece il mistero va su un’altra via. Infatti alcuni malviventi, trattandosi di cestini in metallo sono stati sradicati e venduti come ferro vecchio ai riciclatori.

Sembra un furto di poco valore, ma è una privazione che va a pesare sulle casse comunali che dovrà provvedere al reinstallo di tutti i punti di raccolta rifiuti deturpati e privati ai cittadini.

Napoli, Luperto elogiato dalla squadra dopo Napoli-Milan: Ancelotti lo ha abbracciato

Il difensore ha stupito tutti

Secondo quanto sostenuto dall’edizione odierna della Gazzetta dello SportSebastiano Luperto ha festeggiato insieme alla famiglia il suo secondo esordio in Serie A. Il terzino mancino del Napoli vive ancora in albergo perchè era convinto di partire durante il mercato estivo per far ritorno ad Empoli.

Era arrivato a Dimaro con la valigia pronta per ripartire ma, ogni giorno che passava, arrivavano segnali differenti da quelli iniziali tanto che a mercato terminato il ragazzo è rimasto nella rosa di Carlo Ancelotti. Lo stesso allenatore, dopo la gara di sabato contro il Milan lo ha abbracciato e tutti i suoi compagni di squadra sono rimasti stupiti dalla grinta e dalla personalità con cui è entrato in campo in un momento decisivo della gara contro un avversario tutt’altro che facile.

Nocera, le telecamere incastrano un vigile che abbandona i rifiuti in strada

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Le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza mostrano una donna che prende un sacco di plastica nera dalla sua auto e lo lancia sul ciglio della strada

Nocera Inferiore – Se l’infrazione viene commessa da chi dovrebbe vigilare, allora vuol dire che qualcosa inizia a non procedere per il verso giusto. Alcune telecamere di sorveglianza hanno ripreso nella zona periferica di Nocera inferiore,  in via Papa Urbano VI alcuni illeciti. Nella mattinata del 25 Agosto una figura sversa in strada alcuni rifiuti.

Le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza mostrano una donna, che dopo essere scesa dall’auto e aperto il bagaglio, prende un sacco di plastica nera dalla sua ,acchinaauto e lo lancia sul ciglio della strada.

La vicenda non finisce lì, infatti dal senso opposto sopraggiunge un’auto scura che vedendo la scena e oltrepassata l’auto in sosta, pone la retromarcia e ritorna indietro suonando il clacson.

Si nota dalle immagini che i due iniziano a discutere, sembrerebbe che il conducente abbia ripreso la donna per il gesto compiuto. Dall’auto della donna esce un uomo brizzolato che si rivolge al conducente della macchina scura che ad un certo punto va via. E’ impossibile capire cosa si siano detti, l’audio è muto, ma le immagini parlo chiaro, i gesti dell’uomo sceso dalla macchina sono inequivocabili.

Il caso vuole che le immagini siano state riprese dalle telecamere di sorveglianza di un ristorante, il quale proprietario ha riconosciuto nell’uomo brizzolato il vigile. Decide quindi di scaricare il video e postarlo su internet.

Le immagini arrivano al sindaco Torquato che si esprime:

«E pensare – scrive – che dovrebbero essere loro a dare l’esempio» «Dopo aver visionato il filmato  ho incontrato il comandante della polizia locale sollecitandolo al rapido svolgimento dei necessari accertamenti, all’adozione delle sanzioni e dei provvedimenti».

 

(Il Mattino) (immagine di archivio)

 

Querelle stadio, nessun bonifico dalla SSC Napoli: comune pronto alle vie legali

Si continuerà a giocare al San Paolo

Non accenna a placarsi la querelle che vede coinvolti il comune di Napoli e la SSC Napoli. Addirittura, il primo cittadino Luigi De Magistris sarebbe pronto all’azione legale se non dovesse arrivare il bonifico da parte della società azzurra con il 10 % dell’incasso di Napoli-Milan. Intanto prosegue la fase di stallo con il Napoli che non ha effettuato nessun bonifico e il Comune che non ha emesso alcuna fattura.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna de Il Mattino:
“Il Comune non negherebbe la possibilità di intervenire tramite un tribunale per ciò che la società deve ancora all’amministrazione. E’ pur vero, però, che dal Calcio Napoli fanno sapere che non c’è intenzion di proseguire con questa battaglia, anche se passi avanti in tal senso non sembra vengano fatti. Nonostante ciò, la possibilità che si cambi stadio è pressochè nulla. Il Napoli, infatti, continuerà a giocare al San Paolo anche se dovesse avviarsi un’azione legale tra le parti.
In uno schema di transazione Comune-Calcio Napoli del dicembre 2017 si valutavano in 2 milioni i costi sostenuti dalla società calcistica per i tornelli più 471mila euro per i gruppi elettrogeni, mentre Palazzo San Giacomo richiedeva gli oneri concessori e 223mila euro di danni causati dai tifosi. I dati sono entrati nella nuova convenzione che doveva essere firmata il 31 luglio con una parificazione dei crediti pretesi dalle parti e l’accordo per una nuova tariffa da 850mila euro l’anno fino al 2022 (accordo poi saltato)”.

Imprenditrice di colore nel settore dell’allevamento insultata e aggredita

Ma se qualcuno o alcuni sono dei disturbati mentali persino dal colore della pelle, non significa che gli italiani siamo razzisti.

La donna, definita anche la “Regina delle capre felici”, ha denunciato di essere stata oggetto di pesanti minacce e aggressioni da parte di un vicino. “Brutta negra, te ne devi andare”, sono le frasi che Agitu Ideo Gudeta si è sentita rivolgere. Le stesse minacce sono arrivate anche al suo collaboratore, un ragazzo nero che lavora con lei nel caseificio che ha ricavato nella vecchia scuola di Frassilongo, in val dei Mocheni. La donna ha poi riferito di essere stata spinta a terra, bloccata con il bastone da pastore, insultata e minacciata di morte, insultata per il colore della pelle. “

Trasferitasi da qualche tempo con le sue 150 capre in Val dei Mocheni (una vallata in provincia di Trento percorsa dal torrente Fersina, dalla sua sorgente fino alla cittadina di Pergine Valsugana) da circa un anno si è ritrovata un vicino, non moncheno, ossessivo, razzista, violento. ”Dispetti a non finire –  racconta – gomme della macchina e del carretto bucate nella notte, danni ai macchinari e ogni volta che passiamo davanti alla sua proprietà insulti a non finire, parolacce, minacce. Ma negli ultimi mesi le cose sono degenerate. Il suo razzismo è esploso. Da giugno la situazione si è fatta insostenibile”.

Ora Agitu vive nella paura, per se e per chi lavora con lei. «Temo che prima o poi possa accadere qualcosa di brutto. Vorrei poter lavorare con serenità e girare a testa alta in mezzo ai boschi con le mie capre come facevo una volta. Voglio sentirmi sicura, nessuno può permettersi di venire a casa mia per aggredirmi» ha raccontato ai media locali. Seppur spaventata, Agitu e sopratutto arrabbiata, e non permetterà a quest’uomo di riscrivere la sua storia: «Ma io, noi non molliamo. Ho combattuto per la libertà della mia gente e non mi faccio intimidire da un imbecille».

La prima sensazione che viene in mente è quella di esprimere solidarietà a questa imprenditrice, ma non solo in quanto di colore, bensì perché è innanzitutto una persona, poi donna, cittadina e quindi imprenditrice e contribuente.

La seconda viene spontanea, ovverosia che si applichino le leggi nei confronti di ogni incivile e violento e ciò indipendentemente dalle ideologie, visioni, credenze e colore della pelle.

Ma qui subentra la generale depenalizzazione che ha operato il precedente Governo (della quale ci si era occupati con un precedente articolo “Non è reato penale se la reclusione prevista è di cinque anni”) per cui anche se qualcuno ci entra in casa non è reato penale salvo non ci accoltelli.

Quando infatti la propaganda afferma che i reati in Italia sono diminuiti, omette di dire che semplicemente non sono più tali, poiché depenalizzati.

Il neoGoverno 5stelle-lega riveda urgentemente tutte le norme, soprattutto ripristinando il sano timore delle pene e delle sanzioni, ma per tutti, nessuno indenne (a cominciare dagli scranni più alti dello Stato e fino all’ultimo sgabello della società).

Il neoGoverno modernizzi anche “l’asilo per bambini cresciuti” ovverosia da decenni la scuola italiana, introducendo tra le materie fondamentali la conoscenza dei “Diritti e doveri” (ma insegnata da laureati in legge) affinché si abbiano nuove generazioni con una consapevolezza normativa del vivere civile che, chissà, potrebbero così influenzare in meglio noi adulti.

Dispiace per quell’imprenditrice. Gli italiani nella stragrande maggioranza non siamo razzisti e lo dice un siciliano che definisce concittadino anche un “imbecille” del Nord-Italia doppiamente intollerante il quale apostrofa la Sicilia come “siciliafrica”. La maggioranza degli italiani siamo invece gente benevola, festosa, accogliente.

E semmai gli italiani sembriamo negli ultimi anni insofferenti e chiusi, è perché da tempo siamo indispettiti, irritati se non anche disperati, per l’avvilimento, l’impotenza e la frustrazione, di avere da decenni uno Stato italiano, Regioni e Comuni, gestiti trasversalmente e in modo unisex, nell’ipocrisia, propaganda, misantropia, sprezzo, ingordigia, falsità, estorsione fiscale, vessazione giuridica, spreco, sperpero, assenteismo, corruzione (molta legalizzata), clientelismo, nepotismo, incontrollabilità generale, sociopatia culturale, informazione manierata e tanta omertà e mercimonio.

L’immagine è tratta da YouTube.

Adduso Sebastiano.

Il sindaco di Castel Volturno: “Hamsik? Uno di noi, consegna chiavi atto dovuto”

“C’è un motivo per il ritardo nella consegna”

Dimitri Russo, sindaco della città di Castel Volturno ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Marte Sport Live’ in onda su Radio Marte per parlare della consegna delle chiavi della cittadina casertana a Marek Hamsik, capitano del Napoli.

Ecco le sue parole:
“Ieri è stata una bellissima serata, Marek era molto contento. Forse ci abbiamo messo troppo tempo a consegnargliela. Bravi i tifosi che ci hanno aspettato con ansia e trepidazione ma con ordine. Abbiamo consegnato a lui le chiavi della città fuori dal consiglio comunale. Era un momento favorevole, anche per la disponibilità di Hamsik e abbiamo fatto coincidere le esigenze di tutti. E’ un cittadino di Castel Volturno, nella sua umiltà e riservatezza, lo incontri ovunque”.

Pozzuoli, denunciato un 59enne, si era appropriato abusivamente di un tratto di spiaggia libera

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E’ scattata una denuncia contro un uomo di 59 anni, C. A. che abusivamente si era appropriato di un tratto di spiaggia libera su via Napoli, noleggiando ombrelloni e lettini

Pozzuoli – I controlli della Guardia Costiera continuano su tutto il litorale campano. Questa mattina sul lungomare di Pozzuoli sono stati sequestrati 43 lettini, 3 ombrelloni, 2 tavolini in plastica e 3 sedie.

E’ scattata una denuncia contro un uomo di 59 anni, C. A. che abusivamente si era appropriato di un tratto di spiaggia libera su via Napoli, noleggiando ombrelloni e lettini.

L’uomo aveva realizzato, abusivamente, una piattaforma di legno, di circa 6 metri quadri al di sopra della quale aveva sistemato i lettini.

Durante i consueti controlli è stato denunciato il titolare di un noto stabilimento balneare e un ex concessionario di ormeggi in via Napoli per abbandono di rifiuti.

Infatti, il proprietario del lido non aveva provveduto a tenere in uno stato di pulizia, secondo quanto stabilito dalla ormativa, di un tratto di spiaggia libera adiacente al lido di 25 metri.

Il tratto di spiaggia, infatti, al controllo degli agenti è apparso pieno di rifiuti.

Anche l’ex concessionario di ormeggi di via Napoli è stato accusato dello stesso reato del proprietario del lido. Infatti, te fosse stato diffidato dall’ufficio Demanio del Comune di Pozzuoli non aveva provveduto allo stoccaggio dei materiali di rifiuto ancora presenti nella sua proprietà dopo la chiusura dell’attività.

 

 

Roma-Atalanta 3-3 (Pastore 2′, Castagne 19′, Rigoni 22′, 37′, Florenzi 59′, Manolas 81′ ): un punto per parte ma mille emozioni all’Olimpico

NOTIZIE AS ROMA – La seconda di campionato, la prima all’Olimpico per questa stagione 2018/2019 senza Kevin Strootman che ha salutato tutti tra le lacrime stamani per trasferirsi in Francia dal suo mentore Garcia. Contro l’Atalanta di Gasperini bisogna già fare bottino pieno per restare al passo di Juventus e Napoli. I bergamaschi, che tra pochi giorni saranno impegnai in terra danese per prendersi la qualificazione in Europa League contro il Copenaghen hanno optato questa sera per un ampio turnover

CRONACA SECONDO TEMPO:

94′ Termina il secondo tempo di una partita che ha dato moltissime emozioni. Una gara che si era messa male e che ora lascia quasi l’amaro in bocca alla Roma. Un punto in classifica all’esordio all’Olimpico

92′ Occasione clamorosa per vincere la partita sui piedi di Kluivert che si fa murare all’ultimo

90′ Termina il tempo regolamentare. Quattro minuti di recupero assegnati da Fabbri

84′ Parata monumentale di Gollini con i piedi su tentativo di Schick

81′ GOL DELLA ROMA CON MANOLAS Punizione di Pastore diretta in area: dopo una breve mischia, il più lesto a insaccare è  il difensore greco

80′ Miracolo di Olsen su Zapata che era però in posizione di offside. Ammonizione per Dimsiti

72′ Infortunio al ginocchio sinistro per Florenzi, che è costretto a lasciare il . Entra Schick e Di Francesco organizza una difesa a tre con Manolas, Fazio e Kolarov

69′ Buona occasione in anticipo e in mezza rovesciata da dentro l’area picola per Dzeko, pallone alto

65′ Ci prova Nzonzi dalla distanza, Gollinio blocca senza problemi

59′ GOL DELLA ROMA CON FLORENZI  che buca centralmente la difesa bergamasca. Assist perfetto di Dzeko per lui. Dopo pochi minuti nuovo tiro ribattuto, sempre di Florenzi

57′ Cartellino giallo per Nzonzi e punizione per l’Atalanta, ma è una svista dell’arbitro. L’intervento del francese era pulito sul pallone

53′ Dentro De Roon e fuori Valzania tra le fila nerazxzurre

51′ Gollini para il pallone ad Under, ma l’ingresso di Kluivert sembra aver rivitalizzato la Roma

50′ Tiro alto di Pastore

45′ Due cambi per Di Francesco: Kluivert per Pellegrini e Nzonzi per Cristante. Esordio, questo, in maglia giallorossa per il centrocampista francese

 

CRONACA PRIMO TEMPO:

45′ Termina il primo tempo tra i fischi del pubblico

44′ Calcio di punizione rimediato da Dzeko dai 30 metri. Sul pallone si prepara per la battuta Kolarov ma il suo mancino finisce alto sulla traversa

37′ GOL DELL’ATALANTA Ancora una volta in ritardo Fazio e Rigoni fa doppietta, con Olsen che poteva fare qualcosa di più per evitare il gol

35′ Anche Pessina prova ad impensierire Olsen dalla distanza, lo svedese blocca il pallone

35′ Tiro centrale di Edin Dzeko. Gollini blocca la sfera senza problemi

33′ De Rossi ancora a mettere le toppe sui buchi difensivi della Roma: Fazio è completamente immobile e Pasalic è libero di fare quel che vuole

29′ De Rossi si immola chiudendo la diagonale che avrebbe portato Pasalic a tu per tu con Olsen. La Roma sbanda vertiginosamente lì dietro

28′ Rigoni ci sta prendendo gusto e riprova a sorprendere Olsen (autore di un rinvio impreciso). Roma distratta e lenta nella manovra

22′ GOL DELL’ATALANTA Manolas si addormenta e permette a Zapata di servire a Rigoni il pallone. L’attaccante a tu per tu con il portiere butta il pallone alle sue spalle e porta in vantaggio la Dea

19′ GOL DELL’ATALANTA Zapata calcia forte il pallone che sbatte sul palo alla destra di Olsen e poi il rimpallo premia Castagne che pareggia.

18′ Prima vera occasione per l’Atalanta: gioco di prestigio di Alì Adnan che finta il tiro e viene fermato fallosamente da Dzeko

9′ Occasione buona per Under che ha tirato con il piede non suo ma Golini è bravo a coprire il primo palo e la blocca

8′ Quinto calcio d’angolo battuto dalla squadra ospite, che sta prendendo campo. I bergamaschi stanno cercando di reagire allo svantaggio

5′ Tiro di Rigoni fuori di un nulla, il pallone deviato ed è di nuovo corner

2′ GOL DELLA ROMA! Primo minuto di partita e primo gol del chiacchieratissimo Javier PASTORE. L’argentino ha portato in vantaggio i suoi con una magia di tacco che è andata ad infilarsi alle spalle di Gollini sul seondo palo

 

FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMA (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, De Rossi, Pellegrini, Ünder, Dzeko, Pastore.
A disp.:  Fuzato, Mirante, Karsdorp, J.Jesus, Schick, Marcano, Santon, Coric, Zaniolo, Kluivert, Nzonzi, El Sharrawy
All. Eusebio Di Francesco

ATALANTA (3-5-2): Gollini; Palomino, Mancini, Djimsiti; Castagne, Pessina, Valzania, Rigoni, Ali Adnan; Pasalic; Zapata
A disp.: Berisha, Rossi, Masiello, Toloi, Reca, Hateboer, Gosens, de Roon, Freuler, Gomez, Cornelius, Barrow.
All. Gian Piero Gasperini

Arbitro: Michael Fabbri  di Ravenna
Ass. 1: Stefano Alassio
Ass. 2: Alessandro Lo Cicero
IV uomo: Gianpaolo Calvarese
VAR: Marco Di Bello
AVAR: Matteo Passeri

FORMULA UNO, Belgio 2018 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno – Vettel vince in Belgio davanti a Hamilton e Verstappen. Il campione tedesco al via si prende subito la testa della corsa grazie al “bottone magico” installato sulla sua Ferrari che risulta essere più efficace di quello della Mercedes. Grazie a questa vittoria Vettel riduce la distanza in classifica da Hamilton ora a +17. Le pagelle ai primi 10 piloti.

Il campionato di Formula Uno 2018 è arrivato al tredicesimo appuntamento (mancano altri 8 GP) con il GP Belgio che si è corso sul Circuito di Spa-Francorchamps. A vincere è stata la Ferrari di Vettel che dopo essersi qualificato al sabato al secondo posto, con la pioggia che interferisce ancora una volta nel Q3, approfitta dell’evoluzione del motore Ferrari e al via riesce con il bottone magico a sverniciare la Mercedes di Hamilton prendendo la testa della corsa dopo la seconda curva. Da quel momento Hamilton capisce che non è giornata e si “accontenta” del secondo posto pensando al mondiale evitando di forzare il proprio motore. Al via pauroso incidente che ha visto coinvolti la McLaren di Alonso che vola sulla Sauber di Leclerc che si salva grazie al Halo che gli protegge il casco. Week end no per Raikkonen che dopo gli errori commessi dalla Ferrari in qualifica viene tamponato al via da Ricciardo salutando anticipatamente la compagnia.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Buongiorno Carlo, come sempre ti ringraziamo per questo tuo contributo e ti chiediamo i tuoi voti per questo ultimo gran premio appena concluso. 

Evoluzione del motore della Ferrari che ha mostrato la propria forza in questo GP.

Si Hamilton quasi non credeva a questa forza mostrata dalla Ferrari, molto perplesso a fine corsa ha guardato attentamente la rossa di Maranello per carpirne i segreti. Questo è un mondiale che si deciderà nelle ultime due corse.

Che voto diamo a Vettel per questa vittoria?

Per quello che ha fatto vedere in questa corsa, si merita un bel 10, senza dubbio.

Hamilton arriva secondo e limita i danni?

Hamilton ha fatto una corsa da 9 in pagella, preservando il motore e arrivando immediatamente dietro la Ferrari di Vettel. Pochi errori per lui finora e poi ha conquistato la Pole Position sotto la pioggia.

Verstappen continua ad arrivare sul podio grazie ad una gara senza infamie e senza lodi in cui l’acuto però è stato il sorpasso su Ocon. La sua felicità smodata è giustificata?

Max sta dimostrando una maturità sempre più importante comprendendo di non poter competere con il motore Renault con Ferrari e Mercedes. Voto 7,5

Bottas quarto, dopo essere partito in fondo per il cambio motore e componenti vari.

Valtteri è stato sacrificato e ha raccolto punti importanti per il campionato costruttori facendo guadagnare altri 5 punti di distacco dalla Ferrari ora a -15. Voto 7

La coppia, Perez ed Ocon, della “nuova” Force India appena acquistata dal padre di Stroll che corre con la Williams finiscono la gara al quinto e sesto posto dopo essere partiti terzo e quarto. Voto?

Arrivando quinto e sesto gli dò lo stesso voto, per me Ocon è un pilota eccellente ed è prossimo a sedersi sul sedile della McLaren per liberare il posto a Stroll che abbandonerà tra un paio di GP la Williams. Voto 6,5.

Altra coppia quella Haas motorizzata Ferrari che finiscono la corsa al settimo e ottavo posto, stiamo parlando di Grosjean e Magnussen, voto per loro?

E’ un bel vedere il ritorno della Honda che arriva davanti alle McLaren. Voto 7

Magnussen con la Haas che arriva settimo il primo dei doppiati con la terza edizione del motore Ferrari?

Entrambi positivi con un bel 6,5 perchè stanno portando avanti un buon campionato.

Nono Gasly che il prossimo anno sarà il secondo di Verstappen alla Red Bull?

Toro Rosso motorizzata Honda sta migliorando tanto. Voto 65,.

Decimo posto di Ericsson che salva la faccia alla Sauber che aveva temuto per Leclerc con l’incidente al via.

Gli dò un 6 perchè ha portato un altro punticino alla Sauber che non è male.

Guardando il week end di Raikkonen che arriva da favorito a questa corsa (ha vinto 4 volte) e che viene condizionato prima dagli errori della Ferrari in qualifica e poi ad inizio corsa viene tamponato da Ricciardo finendo anzi tempo la corsa, che cosa ti viene da dire?

Molta sfortuna, questo non metterà in discussione il suo contratto della Ferrari che comunque dipenderà dalla conquista del campionato costruttori.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che è quello di casa per la Ferrari, si correrà tra 7 giorni il GP d’Italia a Monza.

Roma-Atalanta, le formazioni ufficiali: Pastore confermato tra i titolari

NOTIZIE AS ROMA – La seconda di campionato, la prima all’Olimpico per questa stagione 2018/2019 senza Kevin Strootman. Contro l’Atalanta di Gasperini bisogna già fare bottino pieno per restare al passo di Juventus e Napoli. Ecco l’11 titolare di una squadra e dell’altra:

 

ROMA (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, De Rossi, Pellegrini, Ünder, Dzeko, Pastore.
A disp.:  Fuzato, Mirante, Karsdorp, J.Jesus, Schick, Marcano, Santon, Coric, Zaniolo, Kluivert, Nzonzi, El Sharrawy
All. Eusebio Di Francesco

ATALANTA (3-5-2): Gollini; Palomino, Mancini, Djimsiti; Castagne, Pessina, Valzania, Rigoni, Ali Adnan; Pasalic; Zapata
A disp.: Berisha, Rossi, Masiello, Toloi, Reca, Hateboer, Gosens, de Roon, Freuler, Gomez, Cornelius, Barrow.
All. Gian Piero Gasperini

Arbitro: Michael Fabbri  di Ravenna
Ass. 1: Stefano Alassio
Ass. 2: Alessandro Lo Cicero
IV uomo: Gianpaolo Calvarese
VAR: Marco Di Bello
AVAR: Matteo Passeri

Napoli, vuole uccidere il compagno dell’ex moglie: arrestato

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L’uomo era in possesso di un coltello da cucina do 20 centimetri

G. M., 47enne napoletano, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato Posillipo, collaborati dagli agenti del Commissariato Bagnoli, per il reato di rapina impropria e denunciato in stato di libertà per porto d’arma bianca. I poliziotti, nella notte appena trascorsa, sono intervenuti in Via Claude Monet per una lite in famiglia.

Gli agenti hanno preso contatto con la vittima, la madre del 46enne, che ha raccontato ai polizotti che il figlio gli aveva preso 50 euro dal portafoglio e alla richiesta di restituzione l’aveva spinta e, dopo averla afferrata per un braccio, l’aveva sbattuta al muro. L’uomo, in seguito, aveva preso da uno dei cassetti della cucina un grosso coltello e nell’uscire di casa urlava che sarebbe andato a uccidere il nuovo compagno dell’ex moglie.
Prontamente i poliziotti hanno raggiunto la casa della donna, dove l’uomo non era ancora giunto; il 46enne è stato intercettato e bloccato a poche centinaia di metri nei pressi dei giardinetti in via Evangelista Torricelli.
L’uomo ha urlato agli agenti che doveva uccidere il nuovo compagno della sua ex moglie ma dopo un breve colloquio i poliziotti riuscivano a calmarlo. Nella tasca dei pantaloni gli agenti hanno prelevato il grosso coltello che ne fuoriusciva, con una lama da 20 centimetri, sottoponendolo a sequestro.
L’uomo si trova, ora, nel carcere di Poggioreale.

Torre Annunziata, Servizio Civile, opportunità per 56 volontari

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Servizio Civile, opportunità per 56 volontari. Nuove opportunità di volontariato per i giovani del territorio.

Torre AnnunziataIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile ha pubblicato l’avviso per la selezione di 3.524 volontari da avviare al servizio civile nei 323 progetti approvati in Campania.

«A Torre Annunziata – spiega l’assessore alle Politiche Giovanili, Floriana Vaccaro – verranno sviluppati 13 progetti, presentati da diverse associazioni, nell’ambito dell’educazione e della promozione culturale, dello sport e dell’assistenza. I posti disponibili nella nostra città sono 56, ma chi vorrà partecipare alla selezione avrà la possibilità di presentare la propria istanza anche nelle altre realtà della Campania coinvolte. Sarà possibile ricevere ulteriori informazioni presso gli uffici dell’Informagiovani di via Dante. Il servizio civile rappresenta per ragazzi e ragazze un’importante opportunità di arricchimento sia professionale che umano. Inoltre – conclude l’assessore – offre loro la possibilità di ricevere una retribuzione e allo stesso tempo di accumulare esperienza nel mondo del lavoro».

Possono partecipare al bando i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni. I progetti durano 12 mesi (8 quelli sperimentali) per 30 ore settimanali e complessive 1.400 ore annue (25 ore settimanali e 1.145 annue per i progetti sperimentali). La domanda deve essere presentata entro il 28 settembre 2018. Per tutte le informazioni e per scaricare la modulistica collegarsi al sito www.scelgoilserviziocivile.gov.it.

Capri, notte da incubo per una donna incinta picchiata dal marito

I turisti alloggiavano in un albergo dell’isola, quando l’uomo ha iniziato a picchiarla. La donna ha chiesto aiuto al portiere che ha subito chiamato la polizia

Capri – Deve essere stata una notte traumatica per la turista messicana picchiata dal marito. Era passata da poco la mezzanotte quando l’uomo di 40 anni ha iniziato ad inveire contro la moglie, di 40 anni anche lei,  che aspettava un bambino.

I turisti alloggiavano in un albergo dell’isola, quando l’uomo ha iniziato a picchiarla, la donna ha chiesto aiuto al portiere che ha subito chiamato la polizia.

Nella struttura alberghiera sono sopraggiunti quattro agenti che hanno cercato di calmare l’uomo, ma in vano. Infatti, il 40enne messicano in preda alla furia, ha iniziato ad inveire e aggredire gli agenti.

Il 40enne è stato bloccato dalle forze dell’ordine grazie all’aiuto di uno spray urticante. Sul posto sono giunti i soccorsi del 118 per valutare le condizioni della donna in quanto aveva dichiarato agli agenti di aspettare un bambino.

La donna è stata condotta all’ospedale Capilupi, mentre l’uomo è stato arrestato. I medici del pronto soccorso hanno diagnosticato alla donna una prognosi guaribile in otto giorni.

La polizia ha imposto all’uomo di sottoporsi al test tossicologico, ma il 40enne ha rifiutato il prelievo, è stato quindi condotto a Napoli per il rito direttissimo con una condanna a sei mesi di carcere.

 

 

Siracusa Calcio, conferenza stampa per la presentazione del nuovo responsabile dcomunicazione

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Presentazione del nuovo Responsabile del Dipartimento Comunicazione del Siracusa calcio Giselle Lobato.

Siracusa Calcio – La società aretusea comunica che nella mattinata di domani, alle ore 10:30, si terrà una conferenza stampa in cui verrà presentata la nuova Responsabile del Dipartimento Comunicazione del Siracusa calcio Giselle Lobato.

Il comunicato della società:

Domani ci sarà la conferenza stampa di presentazione del nuovo Responsabile del Dipartimento Comunicazione del Siracusa calcio Giselle Lobato.

Saranno presenti l’amministratore delegato Nicola Santangelo e il responsabile Marketing Angelo Morrone, che porterà news per i nostri tifosi

Diretta Live Facebook alle 10:30

Cinema, donne e giovani sempre più presenti ma calano gli spettatori abituali

Commedia e azione sono i generi più visti

Calano i fedelissimi del grande schermo – dal 9,5% del 1993 al 7,7% di oggi – ma aumentano gli spettatori saltuari (dal 20,9% al 30,1%) e le donne. E’ la fotografia degli ultimi 25 anni di cinema italiano scattata dall’Istat nel report “I cittadini e il cinema”.

In decisa salita anche la “quota rosa” delle spettatrici: rispetto al 1993 le signore che sono andate al cinema almeno una volta nell’ultimo anno è passata da 37,6% a 48,8%, quella degli uomini da 44,0% a 50,5%. Nel 2017 si stima che il 49,6% delle persone di 6 anni e più (circa 28 milioni 400 mila persone) abbia frequentato sale cinematografiche almeno una volta nei 12 mesi precedenti l’intervista (40,7% nel 1993). Tra le persone che si sono recate al cinema, la maggior parte (30,1%) ha una frequentazione saltuaria (da 1 a 3 volte in un anno), l’11,7% un po’ più regolare(da 4 a 6 volte l’anno) mentre solo il 7,7% frequenta più assiduamente le sale (7 o più volte in un anno).

Di Maio: ” Il ponte dovrà essere ricostruito da Fincantieri”

“A rifare il ponte dovrà essere per me un’azienda di Stato. Fincantieri è un’eccellenza mondiale, possono realizzare il ponte in meno di un anno”

Luigi Di Maio vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro dello sviluppo economico e ministro del lavoro e delle politiche sociali si esprime con un messaggio sui social sulla costruzione del ponte Morandi.

Secondo l’idea del ministro, il ponte dovrebbe essere costruita da un’azienda di stato e la scelta cade sulla Fincantieri:

“A rifare il ponte dovrà essere per me un’azienda di Stato. Fincantieri è un’eccellenza mondiale, possono realizzare il ponte in meno di un anno e lo faranno nel cantiere di Genova così da portare anche lavoro e lustro alla città e ai genovesi che si stanno già rimettendo in piedi ma hanno bisogno di tutto il nostro supporto Il fatto che sia Fincantieri, con Cassa Depositi e Prestiti, a occuparsi della ricostruzione permetterà allo Stato di avere un controllo molto forte su tutto il processo”.