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Somma Vesuviana, aperte le iscrizioni per l’istituzione del forum dei giovani, i dettagli

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Nuove iscrizioni per  l’istituzione del forum dei giovani orari e luoghi dove depositare le adesioni

Somma Vesuviana – Il comune informa i cittadini che sono aperte le iscrizioni per l’istituzione del forum dei giovani. Di seguito il comunicato:

CITTA’ DI SOMMA VESUVIANA
(Provincia di Napoli)
POLITICHE SOCIALI AVVISO SI COMUNICA CHE AI SENSI DELL’ ART.7.2 DEL REGOLAMENTO DEL FORUM DEI GIOVANI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO N°63 DEL 14/06/2018 SONO APERTE LE ISCRIZIONI, PER L’ISTITUZIONE DEL FORUM DEI GIOVANI (ETA’ COMPRESA DAI 16 AI 34 ANNI).
SARA’ POSSIBILE ISCRIVERSI PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE
dal giorno 28/08/2018 fino al 28/09/2018
SECONDO I SEGUENTI ORARI:
Lunedì, Mercoledì, Venerdì: 10.00-12.00
Martedì, Giovedì: 16.00-18.00
Per l’iscrizione munirsi di apposito documento di riconoscimento.
Il Sindaco
Dott. Salvatore Di Sarno L’Assessore alle Politiche Sociali Avv. Maria Vittoria Di Palma
Salvatore Di Sarno Sindaco di Somma Vesuviana
M Vittoria Di Palma

Bruscolotti sulla questione San Paolo: “A farne le spese è la gente! Il Napoli deve giocare a Fuorigrotta”

“Capisco le esigenze del Comune e della società azzurra”

Beppe Bruscolotti, ex calciatore del Napoli campione d’Italia nella stagione 1986/87, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano Il Mattino per parlare dello stadio San Paolo e della guerra in corso tra il Comune partenopeo e la società azzurra nelle persone di Luigi De MagistrisAurelio De Laurentiis.

Ecco le sue parole:
Sullo stadio di Fuorigrotta si è alzato il livello dello scontro tra il presidente De Laurentiis e il sindaco De Magistris diventando sempre più frontale.
“Una brutta cosa, in un momento del genere si pensava si fosse ritrovata tranquillità intorno al Napoli dopo le tante chiacchiere per la campagna acquisti e invece è esplosa la storia dello stadio”.

Quale è la sua opinione?
“Il Comune è partito con il lavori per le Universiadi e si sta sbloccando una situazione che si era fermata. Capisco le esigenze del Comune, come capisco quelle di una società e di una squadra come il Napoli che deve giocare e ha impegni di campionato e internazionali. Sono cose spiacevoli che non fanno bene a nessuno e non fanno bene all’ambiente”.

Intravede una possibile soluzione?
“Adesso le parti sono molto lontane ma è auspicabile che possano tornare a dialogare per raggiungere un punto d’incontro, anche perché a pagarne le conseguenze di tutto ciò è comunque la gente”.

Ad esempio non è partita la campagna abbonamenti.
“Ognuno ha rappresentato le sue ragioni, sia il Comune che la società. Capisco l’amarezza dei tifosi che non hanno potuto acquistare l’abbonamento e soprattutto dico che allo stadio è sempre meglio avere 50mila tifosi: già contro il Milan nel secondo tempo si è visto quanto la spinta del San Paolo possa influire sul rendimento del Napoli”.

De Laurentiis ha definito più volte il San Paolo un cesso per le condizioni in cui versa.
“Lo stadio è fatiscente, questo è sotto gli occhi di tutti, Ma il San Paolo resta il teatro dei trionfi del Napoli. Adesso con i lavori urgenti per le Universiadi ci saranno dei miglioramenti e spero che dopo ce ne siano poi degli altri”.

Sull’idea di De Laurentiis di costruire uno stadio altrove che ne pensa?
“Comprendo l’esigenza e l’importanza di uno stadio di proprietà per i club calcistici ma non immagino veder giocare il Napoli in altro posto che non sia il San Paolo, per me la storia è lì. Ripeto proprio non riesco a pensare il Napoli lontano da Fuorigrotta”.

E un San Paolo migliore se l’immagina?
“Lo spero. In Italia sono tanti gli stadi sono messi male e in generale siamo molto più indietro rispetto a Inghilterra, Germania ma in generale rispetto a un po’ tutt’Europa. E’ un problema che andrebbe risolto”.

Siracusa Calcio, riapre la campagna abbonamenti, nuove pagine social e presentazione della squadra a mercato ultimato

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Riapre la campagna abbonamenti Hic Sunt Leones 2018/2019. I punti salienti della conferenza stampa

Siracusa Calcio – Tanti gli argomenti discussi in conferenza stampa. Presente l’amministratore delegato Nicola Santangelo che ha affermato:

“E’ passato solo un mese e mezzo, ma siamo riusciti a dare una struttura importante. Non dobbiamo inventarci nulla nella comunicazione, dobbiamo essere bravi a mostrare quello che siamo. La differenza dei tifosi è normale, sarà bravura nostra entrare nei loro cuori.

I risultati li daremo, vi chiedo pazienza e sicuramente dopo potrete giudicare se quello che stiamo facendo è stato un buon lavoro o meno. Cercheremo in tutti i modi di non cambiare questo patrimonio siracusano, voglio rassicurare tutti i tifosi.

Per quanto riguarda l’ Inno storico del Siracusa, cercheremo di capire il perchè non è stato più introdotto . Il suggerimento dell’Inno sarà accolto, valuteremo le condizioni del caso.  Ogni proposta giunta da chiunque sarà ascoltata,  ognuno di noi deve dare il proprio contributo perché farà la differenza e creerà la giusta unione. “

Riguardo la campagna abbonamenti:

“Si riapre la campagna abbonamenti visto la moltitudine di richieste arrivata dai tifosi alla società. Da oggi pomeriggio sarà riaperta ufficialmente in vista anche del rinvio dell’inizio del campionato. Non è stata prevista ancora la data per la chiusura.Le tariffe rimarranno uguali a quelle presentate all’inizio della campagna abbonamenti. Fino ad ora sono stati eseguiti circa 600 abbonamenti.”

Sanangelo si esprime anche sul perchè siano nati i nuovi profili social della società azzurra:

“La società è partita da zero per quanto riguarda le pagine ufficiali del Siracusa perché le persone che gestivano i social precedentemente non ha fornito la possibilità di gestire le pagine. Quindi abbiamo dovuto riorganizzare le pagine per impedire che le comunicazioni social ufficiali del Siracusa fossero bloccati.”

Continua:

” Saranno installati nuovi impianti a led per quanto riguarda la sponsorizzazione, con i led si possono accogliere più richieste e avere più opportunità”

 “Ci avvaliamo dell’aiuto di Massimo Leotta e  diamo il benvenuto a Giselle Lobato”

Giselle Lobato nuovo  Responsabile del Dipartimento Comunicazione del Siracusa afferma:

” Voglio ringraziare il presidente Alì, lo so sono giovane e una donna, per me questa è una responsabilità grande, mi sono preparata, ho voglia di fare tanto. Voglio dire una cosa sulle donne che seguono il calcio. Non deve esserci distinzioni fra uomini e donne, sono tutti tifosi. Le porte del Siracusa sono aperti a tutti. 

” Stiamo lavorando su un nuovo sito che sarà pronto nel più breve tempo possibile. il team composto da: Massimo Leotta, Angelo Morrone, Simona Amato, mi hanno accolto benissimo e lavoriamo tutti insieme.”

Giselle Lobato spiega anche il perché non è stata fatta una presentazione della squadra:

“Non possiamo fare una presentazione della squadra perché il mercato degli aretusei non è terminato”

Gazzetta – Cresce l’attesa per la Champions League: che rischi per il Napoli

Azzurri collocati in seconda fascia

Giovedì alle ore 18 si terranno a Montecarlo i sorteggi che formeranno i gironi della Champions League 2018/19. Le italiane ai nastri di partenza sono quattro: Juventus (prima fascia), Napoli (seconda fascia), Roma (seconda fascia) e Inter (quarta fascia). Per completare e ufficializzare le fasce, però, bisognerà attendere i risultati dei sei play-off rimanenti che si disputeranno tra stasera e domani.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Mancano le sei squadre vincitrici degli spareggi di stasera e domani, ma le quattro fasce dei gironi di Champions League cominciano a prendere forma. Resta solo una grande incognita, quella legata al destino del Liverpool: in caso di qualificazione del Benfica, i vicecampioni d’Europa scivolerebbero in terza fascia e diventerebbero avversari potenziali per tutte le italiane, dalla Juve (in prima) all’Inter (quarta). Ma i Reds nella terza urna sarebbero un problema in più anche per Napoli e Roma, già sicuri della seconda classe. I club sono ordinati in base al coefficiente dato dalla somma di tutti i punti ottenuti in Europa nei cinque anni precedenti e, in caso di parità, prevale la società che ha il coefficiente della federazione di appartenenza più alto. Pochi giorni e sapremo: il sorteggio è in programma alle 18 di giovedì a Montecarlo.
La prima fascia è già definita e sarà composta dai vincitori dei primi sei campionati per coefficiente Uefa e dai campioni in carica di Champions League ed Europa League. La Juve dunque sa già che non potrà affrontare Real Madrid, Atletico Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Manchester City, Paris Saint- Germain e Lokomotiv Mosca.
Prima fascia: Real Madrid, Atletico Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Manchester City, JUVENTUS, Psg, Lokomotiv Mosca.
Quasi definita la seconda fascia, manca solo un posto: sarà del Benfica, se riuscirà a passare in casa del Paok dopo l’1-1 dell’andata, o del Liverpool. La Juve non potrà affrontare Roma e Napoli (nei gironi non sono permessi scontri tra squadre della stessa nazionalità), ma rischia un gruppo con una inglese: nell’urna troverà Manchester United e il Tottenham (e forse il Liverpool). Completano la fascia il Borussia Dortmund, il Porto e lo Shakhtar Donetsk.
econda fascia: Borussia Dortmund (89,000), Porto (86,000), Manchester United (82,000), Shakhtar Donetsk (81,000), NAPOLI (78,000), Tottenham Hotspur (67,000), ROMA (64,000)”.

Vico Equense, cerca di suicidarsi sul Monte Faito, salvato da un volontario

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Prendendo una lametta appuntita ha iniziato a ferirsi in più parti del corpo. Il caso ha voluto che arrivasse un volontario dell’Associazione del Faito

Vico Equense – Nella mattinata di ieri, un 60enne della frazione di Ticciano di Vico Equense, ha tentato il suicidio scegliendo come zona della tragedia il Monte Faito.

Grazie al tempestivo intervento di un volontario che controllava la zona, la tragedia è stata scongiurata.

Secondo quanto raccontato, l’uomo si sarebbe fermato sulla prima piazzola di via Nuova Faito e colto forse dalla disperazione ha cercato di togliersi la vita.

Prendendo una lametta appuntita ha iniziato a ferirsi in più parti del corpo. Il caso ha voluto che arrivasse un volontario dell’Associazione del Faito, che scendeva verso Moiano. Il volontario insospettito dall’auto in sosta, ha deciso di controllare cosa stesse succedendo.

Il volontario ha trovato il 60enne disteso sul muretto con alcune parti del corpo con ferite da taglio. L’uomo alla vista del volontario ha minacciato di infliggersi altre ferite.

E’ scattato subito l’allarme e sul posto sono giunti ulteriori volontari del Faito che hanno cercato insieme di calmare il 60enne. L’uomo convintosi,  ha fatto avvicinare i volontari per prestargli le prime cure fino all’arrivo dei soccorsi del 118 e dei carabinieri.

La vicenda è al vaglio dei carabinieri per capire il motivo di tale gesto.

(vicoequenseonline)

Ranieri: “Vittoria contro il Milan è da squadra vera”

“Ancelotti è una garanzia”

Claudio Ranieri, ex allenatore del Leicester campione di Inghilterra nella stagione 2015/16, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano La Gazzetta dello Sport per parlare di Carlo Ancelotti e di quanto accaduto nell’anticipo serale tra il Napoli e il Milan con la rimonta azzurro dallo 0-2 al 3-2 grazie alla doppietta di Zielinski e al gol di Mertens che hanno risposto a quelli di Bonaventura e Calabria.

Ecco le parole del tecnico ex Roma e Juventus:
Il Napoli: estate non facile, poi arriva il campionato e Ancelotti vince contro Lazio e Milan.
“L’impresa con il Milan è stata eccezionale. Ribaltare lo 0-2 in 3-2 in un tempo è una reazione da squadra vera”.

Quanto contano l’esperienza e la calma di Ancelotti?
“Carlo è una garanzia. È un ottimo equilibratore e nel calcio moderno è una dote preziosa”.

Castellammare, LeU scrive al sindaco per avere una risposta sulla vicenda Sint

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Il capogruppo di Liberi e Uguali, dopo le richieste fatte durante il periodo estivo sulla vicenda Sint, non avendo a tutt’oggi avuto nessuna risposta in merito, scrive al Sindaco

Castellammare di Stabia – Il Comunicato del capogruppo di Liberali e Uguali scrive al sindaco in merito alla vicenda Sint:

Il capogruppo di Liberi e Uguali al Comune di Castellammare, dopo le richieste fatte durante il periodo estivo sulla vicenda Sint, non avendo a tutt’oggi avuto nessuna risposta in merito, scrive al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e ai capigruppo. Al Sindaco di Castellammare Al Presidente del Consiglio Comunale Ai Signori Capigruppo Egregi, nel corso del mese di agosto abbiamo tutti appreso dai giornali che il Sindaco ha proceduto, nei fatti contestualmente e con una procedura discutibile, a nominare il nuovo Amministratore della Sint, nell’attesa della convocazione dell’Assemblea straordinaria dei soci, e il commissario liquidatore della stessa società. Come consigliere comunale di Liberi e Uguali, ho più volte, avanzando proposte, richiesto che dell’intera vicenda delle terme ne discutesse il Consiglio Comunale, non solo perché alcune decisioni da assumere, anche relative ai compiti e al mandato da assegnare al liquidatore, rientrano nelle competenze dell’organo consiliare; ma altresì per la confusione e la mancanza di un progetto che ponga le basi per il rilancio del termalismo. Aspetti, quest’ultimi, che sono emersi con nettezza fin dalla presentazione delle linee di mandato del sindaco. Siamo preoccupati per il modo superficiale, prendendo a pretesto la delibera approvata del Commissario Prefettizio, in cui si sta “liquidando” e derubricando la vicenda delle Terme, dei lavoratori e della città, a semplice adempimento burocratico da assumere. Non è cosi. E che non sia così, nonostante le nostre perplessità sugli atti assunti prima e durante la gestione prefettizia, lo dimostra la stessa DELIBERAZIONE COMMISSARIALE ASSUNTA CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 73 del 5 giugno 2018. OGGETTO Scioglimento e messa in liquidazione della Società SINT spa. A pag 10 recita : “Di demandare all’Amministrazione Comunale, che s’insedierà all’esito delle consultazioni elettorale del 10/24 giugno prossimo di provvedere a: a) dettare al liquidatore, ai sensi dell’ art. 2448 e seguenti del Codice Civile, i criteri in base ai quali deve svolgersi la liquidazione, gli atti necessari per la conservazione del valore dell’impresa in funzione del migliore realizzo, i poteri del liquidatore con particolare riguardo all’eventuale cessione dell’azienda, di rami di essa o anche di singoli beni e diritti (strategici e non); b) svolgere, nel corso del procedimento di liquidazione, i controlli previsti dalla legge, avendo cura di verificare che gli atti adottati siano compatibili con gli scopi della liquidazione e a vigilare sulla correttezza del procedimento e sull’andamento delle operazioni di liquidazione, sul pagamento dei debiti sociali, sull’effettuazione di transazioni e compromessi.” Risulta quanto mai evidente, quindi, che prima della convocazione dell’assemblea straordinaria, non solo si debba convocare il Consiglio Comunale, ma organizzare il pieno coinvolgimento dei lavoratori, delle parti sociali e della città, atteso che Il Sindaco ha da più parti evidenziato di aver firmato il patto con alcune associazioni per la C.d. Amministrazione Condivisa. Avanzo formalmente questa richiesta e mi rivolgo al Presidente del Consiglio e ai colleghi capigruppo affinché, al di la delle appartenenze e dei ruoli, su un tema così serio per Castellammare, si evitino improvvisazioni e decisioni burocratiche.

Napoli, Meret lavora per tornare in campo: ancora incerta la data del rientro

Il rientro avverrà dopo la sosta

Si era infortunato al secondo giorno del ritiro di Dimaro-Folgarida in uno scontro con un compagno di squadra durante una partitella al avambraccio sinistro. Ora Alex Meret, portiere del Napoli, lavora duro per rientrare quanto prima possibile e prendere posto tra i pali delle porte del San Paolo per far si che restino inviolate.

Ma per poter rendere questo possibile c’è bisogno che il suo avambraccio guarisca completamente. Dopo aver saltato le prime due gare di campionato contro Lazio e Milan (in cui il Napoli ha ottenuto sei punti), il portiere ex Spal salterà anche la terza in cui gli azzurri affronteranno la Sampdoria a Genova. Dopo la sosta potrebbe giungere il suo momento: l’obiettivo è rientrare in campo nella gara casalinga contro la Fiorentina, ma non è scontato: tutto dipenderà dal suo avambraccio.

Castellammare, Cimmino: “Ci impegneremo affinché tutte le scuole siano pronte ad accogliere gli studenti”

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Presto toccherà a tutti gli altri quartieri di Castellammare, dal centro alla periferia. Ed anche il lavaggio e la disinfezione delle strade proseguiranno regolarmente

Castellammare di Stabia – Il sindaco stabiese, Gaetano Cimmino, con una nota sui social informa la cittadinanza sul proseguimento degli interventi effettuati in via Cosenza, Via Panoramica e Viale delle Terme.

Inoltre garantisce che le scuole saranno pronte al meglio per accogliere gli studenti in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico.

Di seguito la nota del sindaco:

“Sono partiti gli interventi di pulizia e scerbatura all’interno delle scuole stabiesi in vista del nuovo anno scolastico. Da ieri mattina operatori a lavoro al III circolo, nel rione Cicerone, e poi alla scuola Denza, nel quartiere Ponte Persica. Ci impegneremo affinché tutti gli edifici scolastici comunali siano pronti ad accogliere al meglio i nostri studenti entro l’inizio delle lezioni, evitando in tal modo che gli operai debbano proseguire il lavoro con i ragazzi nelle aule.

Sono state ultimate, inoltre, le operazioni di scerbatura e pulizia in via Cosenza, via Panoramica, viale delle Terme. Presto toccherà a tutti gli altri quartieri di Castellammare, dal centro alla periferia. Ed anche il lavaggio e la disinfezione delle strade proseguiranno regolarmente in base al calendario predisposto in accordo con la ditta.”

Repubblica – Ancelotti e ADL in gita a Capri: hanno deciso di raggiungere un obiettivo

Il feeling tra i due è molto alto

Dopo due giorni di riposo concessi da Carlo Ancelotti a tutta la rosa del Napoli dopo la vittoria in rimonta di sabato contro il Milan, gli azzurri tornano a lavoro. Il tecnico partenopeo ha trascorso questi due giorni di riposo in compagnia del suo presidente Aurelio De Laurentiis a Capri, dimostrazione del gran feeling nato tra i due.

Ecco quanto riporta l’edizione odierna de La Repubblica:
“Se ne parlerà tra qualche ora: la squadra si ritroverà oggi pomeriggio per la ripresa della preparazione dopo i due giorni di riposo concessi da Ancelotti che ieri si è rilassato a Capri con il presidente Aurelio De Laurentiis. Pranzo a Torre Saracena, sintomo di un feeling davvero alto tra il numero uno azzurro e l’allenatore. L’obiettivo di entrambi è dare continuità all’ottima partenza in campionato. Nel mirino, dunque, c’è la Sampdoria che proverà a cancellare la sconfitta contro l’Udinese. Il Napoli, invece, cerca il terzo successo consecutivo e ha bisogno di correre meno rischi in fase difensiva. E sarà fondamentale blindare la porta”.

Tasse locali, Campania più cara rispetto alla Valle D’Aosta

Sui dati incide anche il blocco all’aumento dei tributi rispetto al 2015, deciso dalla legge di Stabilità del 2016 e confermato dalle leggi di Bilancio 2017 e 2018.

Campania – Si registrano ulteriori rincari, seppur minimi in 12 regioni Italiani. Tra l famiglie campane e quelle valdostane vi è una differenza di quasi mille euro di prelievo fiscale, 2.144, contro i 1.160 euro delle famiglie della Valle D’Aosta, il divario resta quindi netto.

I numeri, rielaborati dal Sole 24 Ore del Lunedì, provengono dai report sulle «Economie regionali» della Banca d’Italia, in cui è ricostruito il prelievo 2017 su un nucleo familiare medio, in riferimento ai Comuni capoluogo di provincia.

Sui dati incide anche il blocco all’aumento dei tributi rispetto al 2015, deciso dalla legge di Stabilità del 2016 e confermato dalle leggi di Bilancio 2017 e 2018.  Lo stop legislativo,  ha comunque creato dati differenti nell’ultimo anno fra le due aree geografiche.

 

 

Napoli, Ospina in vantaggio su Karnezis contro la Sampdoria: decisive le sensazioni di Ancelotti

Il portiere greco paga il non convincente pre-campionato

David OspinaOrestis Karnezis si contendono ancora una maglia da titolare considerato che Alex Meret resta ancora fermo ai box dopo l’infortunio al braccio sinistro. Nella prima gara di campionato contro la Lazio tra i pali Carlo Ancelotti ha schierato l’estremo difensore greco che, nonostante un pre-campionato non esaltante, non ha commesso errori da matita rossa; nella gara interna contro il Milan i guantoni sono stati indossati dall’ex Arsenal che poco ha potuto sui due gol subiti. Ora, in vista della trasferta di Genova contro la Sampdoria, il ballottaggio tiene ancora banco.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“A Roma contro la Lazio è toccato a Karnezis: il greco ha cancellato gli errori commessi nel pre- campionato, ma non è stato confermato con il Milan. Ancelotti si è affidato all’esperienza di David Ospina, prelevato in extremis dall’Arsenal in prestito con diritto di riscatto proprio per completare un reparto che aveva bisogno di un numero uno affidabile per non mettere troppa fretta a Meret che dovrà recuperare con tranquillità. Il colombiano, a dire il vero, non ha incantato all’esordio in maglia azzurra. La media non è stata incoraggiante: ha incassato due reti su altrettante conclusioni del Milan e in occasione del vantaggio di Bonaventura, non è stato perfetto nel posizionamento non riuscendo a deviare un tiro molto potente anche se non troppo angolato. Il giudizio non è stato completamente positivo, dunque, ma non si possono trarre conclusioni definitive dopo una sola gara. Ospina è un portiere di livello, ha disputato due Mondiali da titolare con la Colombia e quindi ha bisogno del tempo necessario per adattarsi alla sua nuova realtà. La tentazione Karnezis tornerà sicuramente d’attualità, ma Ancelotti dovrebbe confermare il 29enne cresciuto nell’Atletico Nacional anche se saranno decisive le sensazioni dei prossimi giorni nel corso degli allenamenti al centro tecnico di Castel Volturno”.

Napoli, sparatoria nella notte, gambizzato un pregiudicato

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L’uomo sarebbe scappato a bordo della sua auto, ma il ferito non ha saputo descrivere né l’aggressore né l’auto su cui era fuggito lo sconosciuto

Napoli –  Durante la notte un uomo di 33 anni è giunto all’ospedale  Loreto Mare di Napoli, con una ferita di arma da fuoco sul ginocchio.

L’uomo, già conosciuto alla polizia, ha raccontato alle forze dell’ordine di essere stato ferito da uno sconosciuto durante una lite nata per un litigio. Il 33enne ha continuato il suo racconto asserendo che si trovava in Piazza Garibaldi, quando per motivi di viabilità ha iniziato la lite con l’aggressore ed è culminata con il suo ferimento.

L’uomo sarebbe scappato a bordo della sua auto, ma il ferito non ha saputo descrivere né l’aggressore né l’auto su cui era fuggito lo sconosciuto.

Il 33enne è stato dimesso dall’ospedale subito dopo le cure. I carabinieri, trovando molte lacune sul racconto fornito dal ferito, hanno aperto un’indagine per fare chiarezza sulla sparatoria

Corriere del Mezzogiorno – Accordo a un passo tra il Napoli e Zielinski: prolungamento fino al 2023

Il polacco guadagnerà 2,5 milioni all’anno

Al suo arrivo a Napoli, mister Carlo Ancelotti ha preteso che Lorenzo Insigne Kalidou Koulibaly restassero in azzurro. Ora anche Piotr Zielinski sta diventando uno dei punti fermi del gioco dell’ex allenatore di Real Madrid e Bayern Monaco e, per questo, la società gli ha proposto il prolungamento del contratto.

Ecco quanto scrive il Corriere del Mezzogiorno:
“Quest’estate il Napoli ha voluto blindarlo, la clausola di 65 milioni di euro non era sufficiente per sentirsi tranquilli, De Laurentiis ha dovuto prima respingere i tentativi dell’Arsenal e poi bloccare con un gentlemen’s agreement il Chelsea di Sarri che aveva inserito Albiol, Koulibaly, Zielinski e Jorginho nella sua lista di obiettivi per il mercato. L’accordo è ormai ad un passo, Zielinski dovrebbe prolungare fino al 2023 guadagnando circa 2,5 milioni di euro più bonus con una clausola rescissoria di circa 100 milioni di euro”.

Ricostruzione ponte Morandi, scontro tra Toti e Di Maio

“Di Autostrade non ci si può fidare, a rifare il ponte dovrà essere per me un’azienda di Stato”

Ponte Morandi – Si apre un aspro scontro tra Giovanni Toti, presidente della Liguria e il vicepremier Luigi Di Maio.

Secondo Toti, chi deve pagare il conto, creare il progetto e ricostruire il ponte Morandi deve essere Autostrade:

“Chi deve buttare giù il ponte, chi deve presentare il progetto, chi lo deve ricostruire e pagare il conto al momento è Società Autostrade“. “Siamo un Stato di diritto: il nostro interlocutore per la ricostruzione è la concessionaria autostradale che auspico tenderà a coinvolgere imprese specializzate che godano della fiducia dei cittadini. Entro fine settimana ci dovrà presentare il piano di abbattimento e ricostruzione: entro giovedì sera, al massimo venerdì mattina. Il concessionario ci ha fatto sapere che rispetterà i tempi”.

Diversa è invece la posizione del vicepresidente Di Maio: ”

“Di Autostrade non ci si può fidare, a rifare il ponte dovrà essere per me un’azienda di Stato. Fincantieri è un’eccellenza mondiale, possono realizzare il ponte in meno di un anno e lo faranno nel cantiere di Genova così da portare anche lavoro e lustro alla città e ai genovesi che si stanno già rimettendo in piedi ma hanno bisogno di tutto il nostro supporto Il fatto che sia Fincantieri, con Cassa Depositi e Prestiti, a occuparsi della ricostruzione permetterà allo Stato di avere un controllo molto forte su tutto il processo”. 

“Toti vuol far ricostruire il ponte Morandi ad Autostrade? Lo dica alle famiglie delle vittime. A rifare il ponte dovrà essere un’azienda di Stato”, afferma si tweet di Di Maio, replicando alle parole del governatore della Liguria. “Non si onora la memoria delle vittime ritardando la ricostruzione del ponte. Dal Governo mi aspetto fatti, non parole, men che meno polemiche”.

La controreplica di Toti non tarda ad arrivare:

“C’è chi parla troppo, fa poco, e mistifica la realtà. Il ministro Luigi Di Maio – puntualizza ancora Toti – sa bene che al di là delle chiacchiere quel ponte è ancora oggi nella concessione di Autostrade. Quindi è Autostrade che deve pagare la ricostruzione e presentare un piano lavori. Che poi lo possa fare Fincantieri o un’altra azienda di Stato, già abbiamo detto di essere tutti d’accordo. Quindi: Autostrade dia l’incarico di costruire il ponte ad un’azienda pubblica”.

 

Il Consiglio Comunale sul caos San Paolo: “La soluzione è lontana. Noi all’oscuro di tutto, inaccettabile”

“La nuova convenzione sullo stadio deve essere approvata dall’Aula consiliare”

David Lebro, capogruppo de “La Città” al Consiglio Comunale e consigliere della Città Metropolitana di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de La Repubblica per parlare della questione stadio che tiene banco da un pò di tempo a questa parte.

Ecco le sue parole:
“Le polemiche cui stiamo assistendo sulla questione dello stadio San Paolo è evidente siano andate ben oltre la normale dialettica istituzionale, sfociando in toni e scontri che, di certo, non fanno bene alla città. E come sempre il Consiglio comunale, attraverso le Commissioni preposte, che pur potrebbe dare un contributo, è tenuto all’oscuro di tutto e non è messo nelle condizioni di svolgere il proprio compito. L’ultima Commissione convocata sul tema, ormai risale a fine luglio, andò deserta.
La nuova convenzione sullo stadio deve essere approvata dall’Aula consiliare, ecco perché prima di arrivare al punto in cui siamo arrivati, sarebbe stato necessario affrontare la questione nelle sedi competenti e propedeutiche al confronto in Consiglio, piuttosto che promuovere riunioni ristrette che, a quanto pare, sono ben lontane dal trovare una soluzione”.

Eboli, dolore e polemiche sui soccorsi per il 27enne morto

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La famiglia e gli amici, sommersi dal dolore, accusano i soccorsi. Infatti secondo quanto raccontato, nonostante siano arrivate tre ambulanze, il ragazzo non è riuscito a sopravvivere

Eboli – La città piange Cosimo Oliva, il ragazzo scomparso prematuramente la notte tra domenica e lunedì 1:30 al rione Pescara di Eboli.

Il ragazzo, di anni 2, sembra essere stato colto da un improvviso malore che in pochi istanti gli ha tolto la vita.

La famiglia e gli amici, sommersi dal dolore, accusano i soccorsi. Infatti secondo quanto raccontato, nonostante siano arrivate tre ambulanze, il ragazzo non è riuscito a sopravvivere.

Le polemiche si sono sollevate perché tutte e tre le ambulanze giunte sul luogo, sono arrivate dai paesi limitrofi e nessuna dalla postazione di soccorso della cittadina di Eboli.

Molto probabilmente il 118 di via San Vito Martire era impegnato in un’altra emergenza in città e per questo motivo sono giunti i soccorsi di Campagna, di Capaccio e Serre.

Gli amici e i familiari del ragazzo si son chiesti, se l’ambulanza della zona fosse arrivata prima dei soccorsi dei comuni vicini, il ragazzo si sarebbe potuto salvato.

(IlMattino)

 

 

 

Corriere dello Sport – Ancelotti pensa all’undici anti Sampdoria: Hamsik rischia la panchina

Scelto il sostituto di Mario Rui

Secondo quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello SportCarlo Ancelotti, allenatore del Napoli, potrebbe affidarsi al turn over contro la Sampdoria regalando qualche sorpresa di formazione.

Amadou Diawara potrebbe prendere il posto di Marek Hamsik in cabina di regia con il capitano azzurro che andrebbe a sedersi in panchina. Nel caso in cui le condizioni di Mario Rui dovessero essere più gravi del previsto, sulla fascia sinistra ci sarà la conferma di Sebastiano Luperto dopo lo spezzone di gara disputato contro il Milan. Possibilità anche per lo spagnolo Fabian Ruiz che potrebbe essere tra i convocati per il match nel capoluogo ligure.

Capri, il festival del Jazz, il programma

Giardini della Flora Caprense dal 28 al 30 agosto Capri 2018 – Comunicato Stampa

Capri  – “Jazz Inn Capri” il festival che in pochi anni si è ritagliato uno suo spazio nel panorama delle grandi rassegne jazzistiche, per l’edizione 2018 avrà come special guest Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, una delle più grandi coppie di musicisti. Di Battista tra i più affermati sassofonisti a livello mondiale e la moglie Nicky Nicolai, che accompagnerà, con la sua straordinaria voce, l’exibition che si terrà sul palco dei Giardini della Flora Caprense nella seconda serata dell’evento caprese saranno in concerto insieme al “Dea Trio”. Il gruppo musicale jazzistico composto da Andrea Rea al piano, Daniele Sorrentino al basso ed Elio Coppola alla batteria. Un trio inossidabile che da quindici anni è diventato una realtà importante nel mondo del jazz. Ad aprire la Rassegna il primo giorno, martedì 28 agosto sarà “Free Reds”. Un viaggio musicale che va dal jazz al tango con la voce di Simona De Rosaaccompagnata dalla fisarmonica di Alfredo Di Martino, il piano di Michele Di Martino, il basso di Gianpiero De Honestis e la batteria di Elio Coppola. Ai musicisti si affiancheranno due famosi ballerini Donato Cuocolo e Daniela Daf Moretto che arricchiranno il concerto con le loro straordinarie coreografie di tango argentino. Il festival si chiuderà giovedì 30 agosto con un concerto dei Gipsy Trio, con la voce di Emilia Zamuneraccompagnata dalla musica di Zack Aldermann alla fisarmonica e Francesco Scelzo alla chitarra che concluderanno l’ottava edizione di Jazz Inn Capri con un repertorio di musica gitana. Novità di quest’anno è l’inaugurazione della sezione di “Jazz Inn Capri per il sociale”: “Suono anch’io” un laboratorio musicale aperto a tutti ed in particolare ai bambini ed ai ragazzi meno fortunati che potranno partecipare a seminari a loro dedicati nella “Sala Luigi Pollio”, il nuovo spazio all’interno dei Giardini della Flora Caprense.

La rassegna “Jazz Inn Capri”, alla sua ottava edizione è promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura ed eventi della Città di Capri con le associazioni “Jazz Inn Capri” e “Musicology” e si avvale della direzione artistica di Elio Coppola.

Niente metro dopo Napoli-Milan, l’assessore Calabrese: “Responsabilità della Regione”

“La convenzione con ADL non c’entra”

La metropolitana di Napoli si è fermata, dopo il match di campionato di sabato scorso non ci sono state corse creando disagi ai 35 mila che hanno affollato le tribune dello stadio San Paolo, costretti a tornare a casa con ore di ritardo. L’assessore dei Trasporti del comune di Napoli Mario Calabrese ne parla in un’intervista ai microfoni de Il Mattino.

Ecco le sue parole:
Assessore perché sabato scorso i tifosi sono tornati a piedi a casa in piena notte?
“Perché non era stato previsto un servizio speciale della linea 2 della Metropolitana, che viene gestita da Fs, e della Cumana che viene gestita dall’Eav”.

Ecco, come mai non avete pensato di attivare questo servizio?
“Guardi che la domanda mica deva farla a me? Non è il Comune che si occupa di quel fronte: si tratta di servizi garantiti dei trasporti che vengono erogati da altre aziende con le quali deve accordarsi la Regione”.

L’amministratore di Eav, De Gregorio, sostiene di non aver avuto nessuna richiesta ufficiale.
“Ribadisco non deve essere il Comune a presentarla”.

Scusi, ma in passato la richiesta per i servizi speciali di trasporto nel dopogara in notturna chi la presentava?
“È capitato anche a noi di allertare la Regione affinché chiedesse a Fs e Eav di prolungare le corse”.

È capitato, ma quale sarebbe la prassi?
“Cosa vuole che le risponda? Secondo lei in città nessuno si accorge che ci sarà una partita di calcio in notturna? Perché dovrebbe essere il Comune o l’assessorato comunale ai trasporti a far avviare la macchina organizzativa?”.

Per contribuire ad offrire un servizio alla cittadinanza…
“Però bisogna fare chiarezza. Il presidente della commissione trasporti della Regione ha sempre affermato che la Regione
avrebbe garantito i servizi della Linea 2 e della Cumana in occasione delle partite di calcio. Il contratto di servizio di entrambe le
linee su ferro fa capo alla Regione, entrambe effettuano il loro servizio in città. Mi sembra chiaro che la procedura per attivarli in
occasione di Napoli-Milan avrebbe dovuto avviarla chi ha rapporti istituzionali”.

Insomma, vuol dire che la colpa è della Regione?
“Io non desidero attribuire colpe a nessuno. Si dice che avremmo dovuto avvisare? Vuol dire che d’ora in poi lo faremo con
costanza. Se c’è bisogno di avvisare qualcuno che si sta per giocare un importante match del campionato di calcio di serie A, lo
faremo. Ci penserò io personalmente. Anche se continua a sembrarmi strano che nessuno si accorga di un evento del genere e
lasci a piedi nella notte migliaia di persone”.

Assessore, tutti pensano che il caos sia stato creato scientificamente per via della convenzione contestata.
“Non riesco a trovare un nesso fra le due cose”.

Il suo collega Borriello dice che nella convenzione non firmata, il costo dei trasporti era a carico del Calcio Napoli.
“È così, ma continuo a non trovare un nesso tra i disagi di sabato notte e la mancata firma della convenzione”.