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Catania, molestatore catturato con l’uso del Taser

Gli agenti, dopo averlo bloccato lo hanno invitato a calmarsi, alla non risposta dell’uomo, i poliziotti lo hanno minacciato con la nuova arma. La sola minaccia di usarlo è bastata a farlo calmare

Catania – Approda nella metropoli della Sicilia Orientale l’uso dei Taser dato in uso alle forze dell’ordine locali. Dopo quello di Milano questo appare il secondo intervento risolutivo avvenuto grazie all’uso del taser.

Un extracomunitario irregolare e senza fissa dimora. nel pomeriggio di ieri, insieme ad un’altra persona aveva intrapreso delle molestie ai danni dei passanti.

L’uomo si era spinto al punto tale da mettere le mani addosso ad alcune donne. Dopo un rocambolesco inseguimento l’uomo è finito in manette.

Gli agenti, dopo averlo bloccato lo hanno invitato a calmarsi, alla non risposta dell’uomo, i poliziotti lo hanno minacciato con la nuova arma. La sola minaccia di usarlo è bastata a farlo calmare.

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha commentato:

“Taser, seconda buona notizia. Gli agenti si sono limitati a mostrare il Taser, senza usarlo: l’uomo si è calmato ed è finito in manette. Avanti così, dalle parole ai fatti!”.

Maiorino: “Bello tornare al Menti. Sono legato alle vespe”

Castellammare di Stabia- Al termine del match tra Juve Stabia ed Ercolanese, si è presentato in sala stampa una delle tre ex vespette, ora all’Ercolanese, Giuseppe Maiorino. Ecco le sue parole:

“Sono felicissimo di essere tornato al Menti. Sono stato 5 anni alla Juve Stabia e sono cresciuto come uomo e come calciatore. Ho fatto il pre ritiro con la Juve Stabia e vedere di nuovo il mister, lo staff e tutti i miei ex compagni mi ha fatto felice. Mi auguro di disputare una buona stagione ad Ercolano.

La Juve Stabia resterà sempre nel mio cuore e mi ha fatto piacere rivedere alcuni ex compagni della Berretti come Stallone.”

Tragedia sfiorata a Gragnano, un 17enne tenta il suicidio

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Al giovane sarebbe stata notificata un’ordinanza di arresto per 15 giorni al carcere minorile di Nisida, per quel reato che aveva commesso più di una volta.

Gragnano – Una tragedia, fortunatamente scampate quella che è avvenuta sul cornicione dello stabile in Via Castellammare.

Il palazzo su cui sarebbe salito un 17enne che avrebbe cercato di togliersi la vita, ospita  un centro per i minori a rischio e un’associazione per l’accoglienza di migranti.

Il ragazzo che con un estremo gesto ha cercato di porre fine alla sua vita, era stato condannato per spaccio di droga.

Al giovane sarebbe stata notificata un’ordinanza di arresto per 15 giorni al carcere minorile di Nisida, per quel reato che aveva commesso più di una volta.

Una pena che a 17 anni deve essere sembrata troppo pesante da scontare, un marchio inciso sulla pelle che forse ha pensato non sarebbe andato più via.

Dalla disperazione di non avere più un futuro potrebbe essere scaturito l’insano gesto che ha portato il giovane sul cornicione di quel palazzo.

Il ragazzo è stato subito raggiunto  dalle operatrici del centro per minorenni che con grande sangue freddo sono riusciti a dissuaderlo a compiere il tragico e avventato gesto.

 

(metropolis) (immagine di archivio)

Ghoulam: “Felice di ritrovare i miei compagni, questo è stato il mio ultimo allenamento da solo”

Il difensore, con un post pubblicato su Twitter esprime la sua felicità per il suo ritorno fra i compagni di squadra

Il messaggio di Ghoulam – il Napoli con un comunicato ufficiale aveva informato tutti i tifosi azzurri del ritorno in scena del terzino sinistro Faouzi Ghoulam (qui).

Aveva infatti così annunciato la società:

“Ottime notizie da Villa Stuart. Il professor Mariani ha visitato Faouzi Ghoulam e lo ha trovato completamente guarito. Può rientrare ad allenarsi con il gruppo”.

Il difensore, con un post pubblicato su Twitter esprime la sua felicità per il suo ritorno fra i compagni di squadra:

 “Felice ed impaziente di ritrovare i miei compagni, è stato il mio ultimo allenamento da solo prima di tornare in gruppo”

Ultimo allenamento in solitaria per Faouzi Ghoulam, lo vedremo quindi presto tra le file convocate da Mister Ancelotti

Napoli, parcheggiatori abusivi minacciano un centauro, arrestati

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Al rifiuto da parte del ragazzo di non pagare il parcheggio abusivo, i tre lo minacciano verbalmente. Scatta l’arresto

Napoli – Nella serata di ieri gli agenti del corpo speciale denominato “Falchi” hanno bloccato tre parcheggiatori abusivi. I tre uomini dovranno rispondere di estorsione aggravata nei confronti di un giovane centauro.

Infatti secondo la ricostruzione degli agenti, il giovane avrebbe parcheggiato la propria motocicletta in via Arena Sant’Antonio per poi raggiungere un locale in via Coroglio per partecipare ad una festa.

Sembrerebbe che al rifiuto del ragazzo di pagare il parcheggio abusivo i tre l’abbiano minacciato di creare danni al proprio mezzo.

Subito è scattata la denuncia da parte del ragazzo che ha portato all’arresto dei tre. I tre denunciati sarebbero stati trovati in possesso di 154,50 euro, di un coltello a serramanico e di un attrezzo multiuso con tanto di lama con punta e taglio.

 

Bonisoli: “Con la legge spazzacorrotti fare il furbo non conviene più a nessuno”

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Alla precedente pena che prevedeva la reclusione da 1 anno a 6 anni,  0ggi  si sostituisce ad una reclusione dai 3 ad 8 anni.

Alberto Bonisoli,  ministro dei beni e delle attività culturali, esprime tutta la sua approvazione sulla legge approvata per combattere la corruzione sul territorio italiano.

Il ministro afferma il primato del proprio governo per aver impiegato nuovi strumenti per combattere la corruzione.

Infatti diciara:

“Siamo i primi a combattere la corruzione italiana con strumenti nuovi e internazionali. Con la legge spazzacorrotti fare il furbo non conviene più a nessuno.”

Aggiunge con soddisfazione che a differenza delle precedenti pene per cui era prevista una reclusione da 1 anno a 6 anni, con la nuova legge si arriverà ad un massimo di 8 anni:

“Le pene per chi si lascia corrompere per esercitare le proprie funzioni pubbliche (e per chi corrompe) diventeranno molto più severe: prima era prevista la reclusione da 1 anno a 6 anni. Oggi da 3 ad 8 anni.

Il Governo del cambiamento combatterà assiduamente contro il nemico pubblico corruzione, a difesa dello Stato e dei cittadini onesti.”

Grave incidente in Basilicata, coinvolto un giovane di San Giuseppe Vesuviano

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,Sembrerebbe che un uomo di 42 anni di Domicella e un giovane di 19 anni di San Giuseppe Vesuviano  diretti in Calabria sarebbero rimasti coinvolti nel tragico incidente

San Giuseppe Vesuviano – Una tragedia che ha sconvolto due regioni. Infatti nella mattinata di oggi un incidete è avvenuto in Basilicata e ha coinvolto due operai campani.

Sembrerebbe che un uomo di 42 anni di Domicella e un giovane di 19 anni di San Giuseppe Vesuviano,  diretti verso la Calabria, sarebbero rimasti coinvolti nel tragico incidente.

I due avrebbero perso la vita  lungo la statale 585 Fondovalle del Noce. Nel tratto di strada tra la frazione di Castrocucco di Maratea e il bivio Parrutta, nel comune di Trecchina, in provincia di Potenza.

Dalle prime notizie si evincerebbe che ‘autovettura su cui viaggiavano le due vittime si sarebbe scontrata con un camion.

I carabinieri con il coordinamento della Procura di Lagonegro indagano per capire le dinamiche dell’incidente e dare una spiegazione alle famiglie delle due vittime.

 

Scafati, 19enne di Pompei a processo per possesso di droga nascosta in camera

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Il giovane in un cassetto della sua camera avrebbe nascosto 16 grammi di marijuana. Il quantitativo di stupefacente avrebbe fruttato 45 dosi

Scafati – Un 19enne era stato denunciato perchè durante un blitz  i carabinieri scoprirono in un cassetto del comodino della sua stanza un certo quantitativo di droga.

Il giovane di Pompei, ma residente a Scafati, il 19 Aprile del 2018, dopo un blitz gli fu trovato della droga nascosta.

Secondo quanto comunicato dagli agenti, sembrerebbe che il giovane in un cassetto della sua camera avrebbe nascosto 16 grammi di marijuana. Il quantitativo di stupefacente avrebbe fruttato 45 dosi .

Analizzando la sostanza dopo il sequestro effettuato dagli agenti, gli esperti constatarono un’elevata percentuale di THC.

Gli agenti hanno constatato che il quantitativo di stupefacente non era utilizzato dal ragazzo per uso personale.

Il 19enne fu denunciato a piede libero, ora dovrà affrontare il processo disposto dalla procura di Nocera, accolta poi dal gip.

 

Vienna, non sarà presentato il dl sul doppio passaporto per i sudtirolesi

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La commissione non presenterà  il disegno di legge sul doppio passaporto per i sudtirolesi

Vienna – Il governo Kurz avrebbe emanato la notizia che la commissione che si riunirà nella giornata di oggi, non presenterà  il disegno di legge sul doppio passaporto per i sudtirolesi.

Dovrà elaborarsi un parere da parte della commissione composta da tecnici del ministero degli interni e degli esteri,

Il portavoce del ministero degli esteri Peter Guschelbauer all’Apa spiega che verranno iniziati dei contatti con la giunta provinciale di Bolzano e con il governo a Roma.

Peter Guschelbauer  afferma che tale provvedimento sarà comunque un processo piuttosto lungo da attuare.

Prima che si arrivi quindi ad accettare il dl sul doppio passaporto si dovrà ancora attendere un periodo di tempo non precisato.

Faouzi Ghoulam ritorna in campo dopo l’infortunio

Il difensore argentino ritorna di nuovo in campo dopo l’approvazione medica del professor Mariani

Faouzi Ghoulam di nuovo disponibile per la società azzurra – La società partenopea attraverso il suo profilo ufficiale comunica che il difensore argentino  Faouzi Ghoulam, è perfettamente guarito. Potrà quindi tornare da subito a disposizione delle direttive di Mister Ancelotti.

Di seguito riproponiamo quanto comunicato dalla società:

“Ottime notizie da Villa Stuart. Il professor Mariani ha visitato Faouzi Ghoulam e lo ha trovato completamente guarito. Può rientrare ad allenarsi con il gruppo”.

Una buona notizia per la squadra azzurra che potrà quindi usufruire delle capacità difensive del giocatore argentino.

Politici e Faccia “tosta”: immutati nel tempo anzi, peggiorati!

Nell’ormai lontano 1991, 8 Aprile, il settimanale Cuore, con riferimento a certi politici, pubblicava, in copertina:

Dopo un giro di consultazioni, la nostra serena analisi: Hanno la faccia come il culo.

Ebbene, mai stato di fatto fu meglio espresso, soprattutto se riferito al mondo politico (nostrano e no) e la conferma ci viene data, puntualmente, dal comportamento e dalle parole di Salvini e non solo in merito al sequestro confermato dal tribunale del Riesame di Genova che ha dato il via libera al sequestro dei 49 milioni della truffa leghista decretando che la Guardia di Finanza può agire subito e, finché non si saranno recuperati i 49 milioni di euro percepiti indebitamente su richiesta di Bossi e Belsito, i conti del movimento sono aggredibili. Nel mirino ci sono anche le associazioni satellite.

I 49MILIONI SOTTRATTI DALLA LEGA, IL DELIRIO D’ONNIPOTENZA DI SALVINI: “TEMETE L’IRA DEI GIUSTI” 7 settembre 2018 8:57
I 49milioni sottratti dalla Lega, il delirio d’onnipotenza di Salvini: “Temete l’ira dei giusti” Il tribunale del Riesame di Genova ha…

La cosa ha oltremodo irritato il ministro dell’Interno Salvini che, nel suo stato di sentirsi onnipotente e facente, in un’intervista a La Stampa, si spinge a definire l’indagine dei pm, addirittura, un attacco alla Costituzione e a bollare i processi intentati a suo carico come: “Processi politici come in Turchia”.

Cercano di metterci i bastoni tra le ruote. Il garante della Costituzione deve far rispettare i diritti degli italiani” afferma, ergendosi a vittima su tutto e per tutto e, alla domanda di Mattioli per l’intervista a La Stampa sul se si sente più «tranquillo», come ha dichiarato alle 12,05, o «inc…», come ha specificato alle 15,19? risponde:

«Direi che sono sia tranquillo che inc… Tranquillo, perché so che siamo nel giusto, che stiamo lavorando bene e che la gente è con noi. Inc…, perché è chiaro che cercano di metterci i bastoni fra le ruote. E l’accusa di sequestro di persona, e l’abuso d’ufficio, e il sequestro dei conti… mi sembra che si stia esagerando. È evidente che qualcuno non si rassegna al fatto che Salvini sia al governo».

E questo è il soggetto spalleggiato, ancora una volta, dall’altro componente del Duo nefasto al quale sono state affidate le sorti dell’azienda Italia senza rendersi conto che sono persone indecise a tutto salvo che sul loro spalleggiarsi per restare a galla e nella posizione di potere di cui sono stati “investiti per caso”.

Secondo il suo (loro) concetto, sempre se si degnassero di smetterla di sentirsi del tutto diversi e al di sopra degli altri, il concetto stesso di “fallimento” e comunque di “sequestro di beni illecitamente costituiti” dovrebbero essere cancellati appelandosi al “semplice” fatto che, l’azione impropria, sia stata commessa da un terzo ormai fuori dalla “società” (magari addirittura morto) e facendo valere anche i diritti di quanti, in qualche modo, si avvalgono dell’operato della “ditta” stessa. Per estensione, anche i beni della mafia tornerebbero ad essere intoccabili e a restare ai loro figli, o beneficiari, dato che “l’azione impropria” può essere ricondotta a un chissàchì e fatta risalire ad un chissàquando.

Ma ovviamente, ad annotare questa quisquiglia a lor signori si adonterebbero e direbbero che sono ben altre situazioni e, soprattutto e comunque, che loro sono ben altro, ne più ne meno come il marchese del Grillo quando dice: “…. mi dispiace, ma io so io e voi non siete un c….”, e questo è!

POLITICA

Zingaretti: “Salvini usa il potere per pretendere impunità per se stesso”

Zingaretti: “Salvini usa il potere per pretendere impunità per se stesso” Durante un intervista rilasciata a Peter Gomez per la Confessione, il…

Torre del Greco, Istituto Nautico, rischio chiusura per mancanza di locali

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Raia: “Già da troppi anni gli allievi, la dirigenza ed il corpo docente si son dovuti adattare ad un immobile che non è nato come scuola ma come piccolo ospedale cittadino.

Torre del Greco – Nella giornata del 6 agosto 2018 i rappresentanti delle istituzioni cittadine e metropolitane e il direttore generale dell’ASL Napoli 3 Sud si sono riuniti per discutere della chiusura dell’istituto Nautico.

Infatti una sentenza avrebbe stabilito la restituzione dei locali, attualmente occupati dall’Istituto, all’Azienda Sanitaria della città di Napoli.

La consigliera regionale del Partito Democratico, Loredana Raia, si è espressa in merito puntualizzando che per molti anni gli alunni, la dirigenza ed il corpo docente; si sono dovuti adattare ad un contesto che non era nato per ospitare una realtà scolastica.

Infatti afferma:

“Già da troppi anni gli allievi, la dirigenza ed il corpo docente si son dovuti adattare ad un immobile che non è nato come scuola ma come piccolo ospedale cittadino. Oggi, date le contingenze, è necessario porre in essere ogni utile sforzo per una soluzione definitiva adeguata, innanzitutto, alle esigenze degli studenti e dei loro docenti. Senza un’alternativa valida il Nautico di Torre del Greco non si tocca”.

Continua Raia che è necessario trovare una stabile soluzione e soprattutto cercare un modo per non sopprimere un istituto così importante per la città:

“Durante l’incontro  ho ribadito ai rappresentanti di Città Metropolitana ed al direttore dell’Asl, la dottoressa Costantini, che ringrazio per la disponibilità e sensibilità mostrata sin da subito nei confronti dei giovani studenti, la necessità di assicurare il prosieguo delle lezioni, senza soluzioni “traumatiche” intermedie. Qualsiasi sarà la soluzione che si vorrà adottare su proposta dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Palomba, una cosa è certa , lavoreremo di concerto con tutte le Istituzioni coinvolte. Perché questo indirizzo scolastico, che rappresenta un tratto identitario della nostra comunità, rimanga a Torre del Greco e continui a formare i nostri giovani, che  partono dalla natia città di mare per solcare i mari di tutto il mondo, portando con sé l’orgoglio corallino. Ho informato la preside Cimmino – conclude Raia – e lunedì incontreremo con il sindaco Palomba, la comunità scolastica per rassicurare tutti sul massimo impegno delle Istituzioni”.

 

(torresette)

Faito, al via l’operazione recupero dei cani randagi

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E’ in corso l’operazione di recupero dei cani randagi presenti su Monte Faito, Tristano Dello Joio, presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari: “Intendiamo tutelare in ogni modo le condizioni di vita dei randagi”

E’ scattata l’operazione di recupero e cure sanitarie dei cani randagi presenti su Monte Faito. Il Comune di Vico Equense ha ricevuto la comunicazione di intervento da parte dell’Asl Na3 Sud per dare il via al recupero degli animali.

L’intervento è stato predisposto mettendo al corrente l’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, per dare assistenza allo svolgimento delle operazioni, effettuate nella giornata di oggi venerdì 7 settembre.

L’attività avviata sul versante di Vico Equense, ha permesso il recupero e il trasferimento di alcuni randagi nei canili, al fine di consentire loro cure e un tenore di vita consono e adeguato.

«Intendiamo tutelare in ogni modo le condizioni di vita dei randagi – spiega Tristano Dello Joio, presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari – per salvarli dallo stato di malessere in cui versano. Ringrazio l’Asl, il Comune e la polizia municipale di Vico, che hanno avviato in tempi rapidi le procedure, e il Comune di Castellammare di Stabia, che si è mostrato sensibile alla causa per le prossime attività che faremo sul territorio stabiese del monte Faito. Una menzione speciale va a tutti quelli che hanno contribuito fattivamente alla causa, effettuando un intervento mirato alla salvaguardia dei randagi del Faito». L’intervento di recupero dei randagi, tuttavia, è avvenuto soltanto in maniera parziale a causa dell’opposizione ridicola ed immotivata di Tiziana Adolescente e Rosaria Boccacini e altri delegati di terze associazioni le cui proteste hanno ostacolato le operazioni. «Una protesta immotivata che va a danneggiare un’operazione mirata a tutelare i randagi, tanto più se si considera che la competenza territoriale in quei luoghi spetta ad Angela Esposito, da loro estromessa per evidenti manie di protagonismo. Ma non ci fermeremo qui – prosegue Dello Joio – Il progetto di tutela e salvaguardia dei randagi andrà avanti a dispetto di chi prova a complicare le cose perché Faito deve essere un posto con senso e rispetto civico per animali e persone”.

Pompei, il sindaco propone un orario per il servizio della municipale

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Nuova riunione con il sindacato del corpo comunale, il sindaco propone un nuovo orario pluriarticolato

Pompei – Il sindaco Pietro Amitrano, vorrebbe aprire un tavolo di comunicazione con  il sindacato del corpo comunale proponendo un orario pluriarticolato.

La proposta fu già avviata durante la riunione del 7 agosto 2018, ma l’amministrazione comunale di  Amitrano, sembrerebbe non aver ottenuto la maggioranza.

Dopo quest’ultima riunione, il sindaco emanò un’ordinanza in cui era prevista la riduzione delle ore prestate dai vigili urbani con la chiusura del Comando di piazza Schettini già dalle  14:00 e per tutti i giorni festivi.

Il nuovo orario proposto prevederebbe il comando municipale impegnato fino alle ore 22:00, con una siesta dalle ore 14:00 alle ore 16:00. Questo orario andrebbe a garantire un orario pomeridiano seppur ridotto.

Amitrano ha dichiarato:

” Attendiamo con fiducia, da parte del comandante, la nuova articolazione dell’orario di lavoro dei vigili urbani, che sarà immediatamente trasmessa ai sindacati, con contestuale, urgente, convocazione degli stessi, per il necessario confronto richiesto dalla normativa vigente. Si tratterebbe di una soluzione tampone nell’attesa di un incontro a Roma con i competenti uffici ministeriali”.

 

G20 delle Spiagge italiane, il sindaco di Sorrento Ascione: “Particolare attenzione riservata ai servizi pubblici”

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Continua il “G20 delle Spiagge italiane” che vede la partecipazione del sindaco di Sorrento, insieme a 260 delegati tra primi cittadini, assessori regionali, tecnici, studiosi, operatori del settore e decision makers

Continua il “G20 delle Spiagge italiane”, a Bibione che vede la partecipazione di venti rappresentanti di località balneari, tra cui anche Sorrento.
Il sindaco della cittadina costiera, Giuseppe Cuomo, insieme a 260 delegati tra primi cittadini, assessori regionali, tecnici, studiosi, operatori del settore e decision makers, si stanno confrontando in queste ore, per definire concretamente lo sviluppo turistico dei rispettivi territori.
A guidare i lavori dei tavoli sono stati chiamati alcuni tra i più illustri esperti delle tematiche di riferimento: docenti universitari, studiosi, professionisti e manager che con le loro competenze arricchiranno i contenuti del vertice.
Particolare attenzione è stata riservata al tema dei servizi pubblici: sanità, gestione dell’acqua e dei rifiuti, sicurezza – spiega Cuomo – La discussione ha riguardato soprattutto la questione della pressione turistica dal momento che nella maggior parte dei casi le spiagge italiane rientrano in comuni con meno di ventimila abitanti che però registrano ogni anno, complessivamente, oltre 60 milioni di presenze“.
I numeri più importanti del turismo italiano continuano a poggiare su piccole città costiere che pur essendo appena il 13%, nel 2016 hanno contribuito per quasi il 53% al totale delle presenze registrate a livello nazionale.
Il vertice coinvolge le località balneari di sette regioni italiane: Campania (Sorrento, Ischia, Forio), Emilia Romagna, (Rimini, Riccione, Bellaria Igea-Marina, Cattolica, Cervia, Cesenatico, Comacchio), Friuli Venezia Giulia (Grado e Lignano Sabbiadoro), Puglia (Vieste), Sardegna (Arzachena), Toscana (Castiglione della Pescaia) e Veneto (Bibione, Caorle, Cavallino Treporti, Chioggia, Jesolo).
I risultati delle consultazioni e le proposte emerse dai tavoli saranno presentati pubblicamente nel corso di un convegno in programma nella giornata conclusiva, domani, 7 settembre, alle 10 al Savoy Beach Hotel & Thermal. In questa occasione oltre agli amministratori comunali e regionali protagonisti del summit, agli esperti e agli operatori del settore, saranno presenti il sottosegretario al Ministero della Famiglia e della Disabilità, Vincenzo Zoccano, e i senatori Marco Croatti, componente della X commissione permanente Industria, Commercio e Turismo, e Andrea Ferrati, membro della XIII commissione permanente Territorio, Ambiente e beni ambientali. Per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia parteciperanno i rispettivi assessori regionali al Turismo, Federico Caner e Sergio Emidio Bini. Sarà presente inoltre il direttore generale del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Francesco Palumbo.
I risultati del G20s confluiranno in un documento d’indirizzo in grado di incidere sui piani di sviluppo strategici, a livello comunale, regionale e anche nazionale. L’obiettivo più immediato del summit è infatti la creazione di un vero e proprio coordinamento tra le destinazioni balneari italiane, in grado di applicare da un lato le metodologie e i modelli forniti dal Piano strategico di sviluppo del Turismo (Pst) del Mibact e, dall’altro, di fornire dei validi contributi allo stesso Pst 2017-2022 e alle varie programmazioni regionali.

Giugliano, attenzione alla truffa del falso nipote: anziani presi di mira

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 Giugliano, attenzione alla truffa del falso nipote: anziani presi di mira

Una telefonata, spesso recitata anche bene, nella quale il truffatore si finge nipote della vittima. Solo in questi ultimi giorni a Giugliano ci sono stati ben tre casi distinti. Tutti in via Aniello Palumbo, secondo quanto riferito da ilMattino. E’ probabile che la banda di malfattori per giorni abbia spiato le abitudini dei residenti della centralissima strada e che abbia spiato intere famiglie. Il copione è sempre lo stesso: una richiesta d’aiuto diretta o tramite un fantomatico avvocato, come denunciato su facebook da diverse persone.
È successo nel nostro palazzo oggi, a via Aniello Palumbo – scrive un’utente sul gruppo Giuglianesi orgogliosi – Un finto avvocato ha chiamato mia zia, anziana, con la scusa che il nipote aveva investito una donna e le ha detto che si trovavano dai carabinieri, passandole anche un finto maresciallo; le ha chiesto dei soldi perchè la denuncia fosse ritirata e quando mia zia ha capito l’inganno hanno attaccato”. Una truffa che ormai è ben conosciuta dalle forze dell’ordine, ma in cui alcuni cascano ancora. Del resto, considerate le alte cifre chieste dai finti nipoti-parenti, basta metterne a segno una per portarsi a casa migliaia di euro in contanti.
I truffatori prendono di mira soprattutto anziani considerati più “inermi”, anche se spesso grazie alla richiesta di maggiori informazioni su questioni delle quali solo il vero familiare può essere a conoscenza è servito ad evitare la truffa. I più scaltri invece avrebbero finto di abboccare alla truffa, per permettere alle forze dell’ordine di risalire più facilmente agli autori. In ogni caso, però, è altamente sconsigliato avvicinare questi individui che messi alle strette potrebbero diventare violenti.

Juve Stabia, domani amichevole contro il Portici

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La Juve Stabia, dopo la vittoria sull’Ercolanese scenderà nuovamente in campo contro il Portici militante in serie D

La Juve Stabia continua il percorso di preparazione al prossimo campionato di Serie C. Le vespe dopo aver affrontato diversi match contro l’Equipe Campania, la Gelbison, il Sorrento e l’Ercolanese, squadre militanti in Serie D, scenderà nuovamente in campo per l’ultima amichevole prestagionale.

I gialloblù allenati da Fabio Caserta, dopo la vittoria di misura contro l’Ercolanese, domani sabato 8 settembre al Romeo Menti a Castellammare di Stabia, alle ore 17:00.

Lecce, case popolari in cambio di voti: 34 persone indagate, spicca il nome di un senatore Lega

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Lecce, case popolari in cambio di voti: 34 persone indagate, spicca il nome di un senatore Lega

Uno scandalo pronto ad esplodere a Lecce, dove diversi politici sarebbero rimasti coinvolti in un’inchiesta riguardante un presunto voto di scambio: i finanzieri del comando provinciale di Lecce, al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di 9 persone (di cui due in carcere, cinque agli arresti domiciliari e due con obblighi di dimora), indagati a vario titolo per reati di associazione a delinquere, peculato, corruzione, corruzione elettorale, abuso d’ufficio, falso, occupazione abusiva, violenza privata e lesioni.

L’ipotesi di reato formulata dai magistrati ha accertato l’assegnazione indebita di alloggi di edilizia residenziale pubblica in favore di persone non collocate in graduatoria in posizione utile, l’occupazione abusiva di alloggi resisi disponibili per l’assegnazione nonché l’accesso illegittimo a forme di sanatoria di cui alla legge regionale 10 del 2014 concesse in assenza dei requisiti richiesti.
Sono stati, inoltre, notificati 34 avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti indagati per analoghe ipotesi di reato. E fra gli indagati spunta il nome del senatore leccese della Lega Roberto Marti. Dal 2004 al 2010 è stato assessore a Lecce ai Servizi sociali, ai progetti mirati e alle pari opportunità. Il reato contestato è abuso d’ufficio e falso ideologico.

L’ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, Giovanni Gallo, in seguito a richiesta avanzata dalla Procura nel mese di dicembre dello scorso anno nell’ambito di indagini svolte dal nucleo di polizia economico-finanziaria di Lecce.

Si tratta di comportamenti che al momento non vedono coinvolti ulteriori soggetti oltre a quelli colpiti dalla misura cautelare. Secondo i magistrati la finalità era quella di acquisire consenso elettorale dei potenziali beneficiari dei pubblici alloggi.

Campania, aperto il bando per il Servizio Civile: come partecipare

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Campania, aperto il bando per il Servizio Civile: come partecipare

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile ha pubblicato l’avviso per la selezione dei volontari da avviare al servizio civile in Campania per l’anno 2018/19. Con 323 progetti approvati e 3.524 volontari da coinvolgere, la Campania si conferma al primo posto tra le regioni italiane per progetti e partecipanti al servizio civile, a conferma del lavoro e delle scelte fatte in questi anni dalla Regione Campania attraverso le Politiche sociali nella promozione degli enti del terzo settore, dei progetti di qualità e delle attività legate al mondo del volontariato.

Possono partecipare al bando per il servizio civile i giovani dai 18 ai 28 anni. I progetti durano 12 mesi (8 quelli sperimentali) per 30 ore settimanali e complessive 1400 ore annue (25 ore settimanali e 1.145 annue per i progetti sperimentali). La domanda deve essere presentata entro il 28 settembre 2018. Per tutte le informazioni e per scaricare i moduli basta collegarsi al sito: www.scelgoilserviziocivile.gov.it/.

Con i giovani che entreranno quest’anno e che andranno ad aggiungersi ai 3.215 già in servizio attivo, la Campania avrà oltre 6700 volontari impegnati nel Servizio Civile in tantissimi progetti ed attività che costituiscono un valore aggiunto enorme per i nostri territori dal punto di vista sociale”, afferma l’assessore regionale alle Politiche Sociali e all’Istruzione Lucia Fortini.

Il Servizio Civile è anche l’occasione per le ragazze e i ragazzi di fare un’esperienza retribuita che gli consente di entrare a contatto col mondo del lavoro. Per questo lavoriamo e facciamo in modo che gli enti coinvolti presentino progetti di sempre maggiore impatto e qualità”, conclude Fortini.

Castellammare, la Fondazione O.I.E.R.MO apre le iscrizioni ai corsi

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Al via i nuovi corsi di formazione, gratuiti, della Fondazione O.I.E.R.MO di Castellammare di Stabia.

La Fondazione O.I.E.R.MO, attiva sul territorio dagli anni 50 come Centro di Addestramento, apre le iscrizioni ai corsi che ogni anno accolgono ragazzi giovani e meno giovani.

I corsi di formazione che si svolgeranno presso la struttura stabiese sono i seguenti: elettricista (Cod. 01/18); saldatore (Cod. 02/18); impiantista termoidraulico (Cod. 03/18); fondamenti di sartoria – sartoria creativa (Cod. 04/18); visagista (Cod. 05/18).

La partecipazione ai corsi, completamente gratuita, è riservata a 15 allievi per ogni profilo professionale. Possono partecipare tutti coloro che hanno compiuto 18 anni entro l’8 ottobre 2018; in possesso Diploma di scuola media inferiore; immigrati e loro figli in possesso di regolare permesso di soggiorno.

I candidati dovranno presentare la propria domanda a mano, entro lunedì 8 ottobre 2018 ore 13.00, presso la segreteria della Fondazione, in Via Annunziatella 23 a Castellammare di Stabia: la domanda di partecipazione (il modulo è disponibile presso la segreteria della Fondazione oppure sul sito www.oiermo.it); la fotocopia di un valido documento di riconoscimento e del codice fiscale, il proprio curriculum vitae. Per i candidati stranieri fotocopia di regolare permesso di soggiorno; per i candidati diversamente abili fotocopia del certificato di invalidità rilasciato dall’ASL di competenza e diagnosi funzionale riferita all’attività corsuale da svolgere rilasciata dall’ASL di appartenenza.

La data e l’orario delle selezioni verranno comunicate alla presentazione della domanda. La frequenza alle attività didattiche, che ha la durata di un anno, è obbligatoria. Al superamento dell’esame sarà rilasciato un attestato delle Abilità e Conoscenze acquisite.

Presso la Fondazione Oiermo è possibile iscriversi anche al Corso di Caffetteria realizzato in convenzione con la Scuole Barman di Napoli PFB. Per i costi e le iscrizioni rivolgersi alla segreteria al seguente numero 0818711907.

La segreteria della Fondazione è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00.

Per informazioni potete telefonare al numero 081-8711907 dalle ore 9.00 alle ore 14.00, consultare il sito www.oiermo.it o inviare e-mail all’indirizzo info.castellammare@oiermo.it.