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San Gennaro, il Cardinale Sepe annuncia il prodigio: “Il sangue si è sciolto, il Santo è vicino al popolo di Napoli!”

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San Gennaro, il Cardinale Sepe annuncia il prodigio: “Il sangue si è sciolto, il Santo è vicino al popolo di Napoli!”

Sotto gli occhi commossi di migliaia di fedeli accorsi alla Cappella del Tesoro di San Gennaro a Napoli, è avvenuto il prodigio del Santo. Come da tradizione, il sangue conservato nell’ampolla si è sciolto poco dopo le 10 di oggi 19 settembre 2018.
“Cari amici con tanta gioia, con tanta commozione, vi do l’annucio che il sangue di San Gennaro si è sciolto” queste le parole del Cardinale Sepe che hanno accompagnato al miracolo tanto atteso dai fedeli della città e di tutta la regione.
“Ancora una volta il Santo ha mostrato la sua vicinanza al popolo campano” ha continuato l’alto prelato prima di concludere l’omelia.

Gennaro era nato a Napoli nella seconda metà del III secolo, e fu eletto vescovo di Benevento, dove svolse il suo apostolato, amato dalla comunità cristiana e rispettato anche dai pagani. La storia del suo martirio si inserisce nel contesto delle persecuzioni di Diocleziano.
Nel 305 d.C. fu arrestato e condannato insieme ad altri cristiani a morire nell’anfiteatro di Pozzuoli, ancora oggi esistente, per essere sbranati dagli orsi. Ma durante i preparativi il proconsole Dragonio, si accorse che il popolo dimostrava simpatia verso i prigionieri e quindi prevedendo disordini durante i cosiddetti giochi, cambiò decisione e il 19 settembre dello stesso anno fece decapitare i prigionieri.

Casola di Napoli, mega rissa in una strada del centro: 7 feriti, identificati i responsabili

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Casola di Napoli, mega rissa in una strada del centro: 7 feriti, identificati e denunciati i responsabili

Sette feriti e altrettante denunce a piede libero: questo il bilancio della rissa dalle grandi proporzioni, scoppiata – secondo quanto emerso fino ad ora – per futili motivi nel centro cittadino di Casola di Napoli. L’episodio di violenza sarebbe accaduto in via Roma ed ha avuto come protagonisti giovani residenti del posto e ragazzi della vicina Gragnano. Secondo una ricostruzione, due giovani, in sella ad uno scooter, avrebbero iniziato a disturbare la quiete fino a che un altro gruppetto è intervenuto chiedendo ai centauri di non perpetrare questo comportamento molesto. Dopo una violenta discussione è partita la rissa, che in un primo momento avrebbe coinvolto soltamente quattro persone alle quali però, in pochi minuti, si sarebbero aggiunti parenti e amici scesi in strada dalle abitazioni vicine. A quel punto lo scontro è stato totale. L’intervento celere delle gazzelle dei carabinieri di Castellammare, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia e del tenente Andrea Riccio, ha evitato il peggio. I militari hanno identificato i responsabili della rissa, mentre sette persone coinvolte nella rissa sono finite al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo. Nessuno dei feriti sarebbe però in gravi condizioni.

Contro la Stella Rossa un dominio sterile del Napoli: un dato colpisce particolarmente

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Il Napoli nonostante il dominio in campo non riesce a trovare il vantaggio contro la Stella Rossa: spunta un dato particolare

Esordio amaro per il Napoli in Champions che domina senza riuscire a raggiungere il meritato vantaggio contro la Stella Rossa. Pur in assenza di un regista a centrocampo il giro palla è buono, solo prevedibile per la lentezza di esecuzione. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport analizza la partita, soffermandosi in particolare su Albiol e Koulibaly. Ecco quanto scrive la Rosea

“In questo senso il 73,2 % di possesso palla – con Albiol e Koulibaly che insieme fanno più passaggi positivi di tutta la Stella Rossa (hanno completato in totale 190 passaggi ieri, tre in più rispetto a quelli della Stella Rossa in totale) – serve a poco se poi negli ultimi 20 metri non trovi rapidità di esecuzione. Perché quando i ragazzi di Ancelotti alzano il ritmo, ecco arrivare le occasioni. Insigne, che gioca molto vicino a Milik, abbassandosi spesso per prendere palla, è il più pericoloso: primo tiro parato, il secondo – una gran bella parabola – finisce stampato sulla traversa con Borjan spettatore. Il portiere serbo diventa poi protagonista salvando due volte su Milik, entrambe le volte servito sulla verticale da Zielinski”

San Gennaro, De Luca: “Turismo religioso è una risorsa, in Campania bei momenti di spiritualità”

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San Gennaro, De Luca: “Turismo religioso è una risorsa, in Campania tanti bei momenti di spiritualità”

Tra le cose più belle della regione Campania ci sono anche questi momenti di spiritualità. Abbiamo tantissime figure religiose, da San Gennaro, San Pio da Pietralcina, fino alla Madonna di Pompei. Non so se questa forte spiritualità possa essere dovuta alle difficoltà che i cittadini campani sono costretti ad affrontare, ma senz’altro può essere una delle risorse. Il turismo religioso è una grande opportunità per creare lavoro.” Questo le parole di Vincenzo De Luca, Governatore della Regione Campania, intervenuto ai microfoni di Tv 21 in occasione della ricorrenza del Miracolo di San Gennaro. Il presidente campano ha parlato anche di lavoro, facendo un sunto di tutte le iniziative che la Regione sta portando avanti. E’ proprio il tema del lavoro, forse, quello più battuto dai fedeli accorsi al Duomo per assistere alla tradizionale cerimonia. Tante le richieste al Santo da parte di disoccupati affinchè possa aiutarli a trovare un’occupazione. Alla Cappella del tesoro di San Gennaro è presente anche il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che al pari delle altre istituzioni cittadine non ha voluto perdersi uno degli eventi più attesi dalla città partenopea.

TRIESTE: arrestato il rapinatore seriale col taglierino

Arrestato il rapinatore seriale col taglierino. Si tratta di C. A., del 1956, nato e residente in provincia di Padova, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio

Si tratta di C. A., classe 1956, nato e residente in provincia di Padova, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, in atto ristretto presso la casa circondariale di Trieste, poiché indagato dei delitti di furto aggravato, rapine aggravate, lesioni personali e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Sono state protratte ed articolate le indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Trieste e svolte dagli investigatori della sezione “reati contro il patrimonio” della Squadra Mobile finalizzate alla individuazione dell’autore di diverse rapine commesse in questo centro col taglierino.

In particolare si tratta di due rapine commesse ad ottobre del 2017 e ad agosto del 2018 in danno di una farmacia, nonché di una rapina commessa lo scorso agosto ai danni di un supermercato, in occasione della quale, oltre ad essere stato asportato l’intero incasso, la commessa è stata attinta da un colpo di taglierino riportando una profonda ferita al palmo della mano destra.

Gli investigatori, durante dei servizi di pedinamento nei confronti di un soggetto ritenuto, per la somiglianza, il rapinatore, ma non ancora identificato, lo scorso 14.09.2018, intervenivano in flagranza di reato arrestandolo per aver commesso un furto ai danni di una cartoleria sita in via Battisti, in occasione del quale aveva asportato il cassetto porta contanti del registratore di cassa.

Il sospettato era stato individuato nei giorni precedenti all’arresto e sottoposto a servizi continuativi di pedinamento, finalizzati alla computa identificazione.

Le indagini svolte avevano, infatti, consentito di verificare, attraverso la visione e conseguente comparazione delle immagini registrate dagli impianti di video sorveglianza, come le diverse rapine fossero state commesse dalla medesima persona che, nelle varie occasioni, ha tentato di dissimulare il proprio aspetto fisico a volte indossando degli occhiali da vista ed un cappellino da baseball, altre volte una parrucca. È stato, altresì, accertato come il malfattore, una volta portato a segno i colpi, si dileguasse, facendo perdere le proprie tracce, in sella a delle biciclette modello mountain bike.

Sulla scorta delle sopra esposte evidenze investigative si è dato luogo a numerosi servizi, finalizzati al rintraccio ed alla identificazione dell’ignoto, dispiegati in un’area di questo centro cittadino compresa tra la via Giulia e la via Fabio Severo in ragione del fatto che gli obiettivi dal medesimo individuati per il compimento delle rapine insistevano proprio in tale zona.

Nel corso dei predetti servizi, era stato notato un soggetto, con caratteristiche fisiche compatibili con quelle del rapinatore ricercato, entrare all’interno di un palazzo di questa via Fabio Severo (presso il quale, come accertato, riceveva temporanea ospitalità) dopo aver percorso diverse vie cittadine in sella ad una bicicletta del medesimo modello e colore di quella utilizzata per darsi alla fuga a seguito della rapina commessa ai danni del supermercato Punto Simply del 18.08 u.s..

Nel corso della perquisizione personale e locale, eseguita il 14.09 u.s. a seguito dell’arresto per il furto aggravato, sono stati rinvenuti oltre alle citate biciclette, diversi oggetti direttamente riconducibili alle rapine sopra elencate quali i capi d’abbigliamento nelle circostanze indossati, nonché gli occhiali, la parrucca ed i taglierini utilizzati.

Il C. A. è stato, infine, riconosciuto dalle parti offese, in sede di individuazione fotografica, quale autore delle rapine consumate ai propri danni.

Le evidenze investigative raccolte, sono state trasfuse in una dettagliata informativa di reato che ha consentito al P.M. titolare del procedimento penale, di richiedere ed ottenere dal G.I.P. di Trieste la misura cautelare della custodia in carcere. L’uomo si trova in atto ristretto presso la Casa Circondariale di Trieste.

Sono in corso ulteriori indagini finalizzate a verificare la responsabilità dell’indagato in ordine ad ulteriori rapine commesse con le medesime modalità.

Istat, export in caso del 2,6% nel mese di luglio

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I dati Istat sul commercio con l’estero e prezzi all’import dei prodotti industriali

L’Istat nel mese di luglio 2018 stima un calo congiunturale per le esportazioni (-2,6%) e un aumento per le importazioni (+2,4%). La flessione congiunturale dell’export è da ascrivere prevalentemente all’ampia diminuzione delle vendite verso i mercati extra Ue (-5,5%) mentre quella verso l’area Ue è meno intensa (-0,4%).

Nel trimestre maggio-luglio 2018, rispetto al precedente, l’istituto ha stimato incrementi per entrambi i flussi, più intensi per le importazioni (+3,0%) che per le esportazioni (+1,2%).

In particolare nel mese di luglio 2018 l’aumento dell’export su base annua è pari al 6,8% e coinvolge sia l’area Ue (+8,5%) sia i paesi extra Ue (+4,8%). La correzione per gli effetti di calendario porta la variazione dell’export a +5,1% e quella dell’import a +8,7%.

Tra i settori che contribuiscono in misura più rilevante alla crescita tendenziale dell’export nel mese di luglio, si segnalano metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+12,4%), macchinari e apparecchi n.c.a. (+7,0%), prodotti petroliferi raffinati (+41,6%) e mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli (+12,0%). In diminuzione, su base annua, le esportazioni di autoveicoli (-6,0%) e articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (-2,8%).

Su base annua, i paesi che contribuiscono maggiormente all’incremento delle esportazioni sono Francia (+11,9%), Germania (+9,0%), Svizzera (+14,4%) e Spagna (+8,7%).

Nel periodo gennaio-luglio 2018, la crescita tendenziale dell’export è pari a +4,2% ed è sospinta da metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,8%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+4,7%), mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+11,9%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici e apparecchi elettrici (+5,0% entrambi).

Si stima che il surplus commerciale si riduca di 886 milioni di euro (da +6.562 milioni a luglio 2017 a +5.676 milioni a luglio 2018). Nei primi sette mesi dell’anno l’avanzo commerciale raggiunge +24.734 milioni (+47.623 milioni al netto dei prodotti energetici).

Nel mese di luglio 2018 si stima che l’indice dei prezzi all’importazione aumenti dello 0,2% sul mese precedente e del 4,3% su base annua. Al netto dei prodotti energetici l’indice aumenta dello 0,1% in termini congiunturali e dello 0,5% in termini tendenziali.

Delusione per il pareggio: ecco come ha reagito De Laurentiis

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La reazione del presidente del Napoli dopo il pareggio al Marakana contro la Stella Rossa

L’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino dedica ampio spazio alle emozioni del patron del Napoli Aurelio De Laurentiis dopo la partenza flop degli azzurri in seguito allo 0-0 al Marakana di Belgrado contro la Stella Rossa. Ecco quanto scrive:

“De Laurentiis è deluso per il pari. Ma sereno. Torna a seguire il Napoli in trasferta dopo quasi un anno e mezzo. L’ultima volta, al suo fianco a Madrid, c’era Diego Maradona, per l’occasione ambasciatore azzurro. Investitura che durò giusto il tempo della due giorni col Real. Ora il patron è con i suoi fedelissimi, guidati dal suo uomo dei conti, Chiavelli”. 

Arrestato un 33enne rumeno per tentato omicidio

Un 33enne rumeno cerca di rapinare una prostituta cinese e poi la spinge fuori dalla finestra.

La Squadra Mobile della Questura di Lodi, in collaborazione con quella di Varese, ha arrestato un cittadino rumeno responsabile dei reati di rapina aggravata e tentato omicidio aggravato.

L’uomo, con precedenti per rapina e violenza sessuale, residente nella provincia di Varese, lo scorso 7 luglio si era recato a Lodi presso l’abitazione di una prostituta cinese con l’intenzione di rapinarla.

La donna rifiutatasi di consegnare il denaro, aveva tentato la fuga ma raggiunta era stata aggredita dal 33enne che poi l’aveva spinta fuori dalla finestra del primo piano, lasciandola agonizzante a terra.

Dalle indagini è emerso che era stato lui l’ultimo cliente che aveva contattato telefonicamente la donna per un appuntamento.

Quel giorno, infatti, grazie alla visione dei filmati delle telecamere presenti nei pressi dell’abitazione e della stazione ferroviaria, si è accertato che lo stesso era arrivato e ripartito da Lodi in treno.

Inoltre, dai servizi di pedinamento ed intercettazione degli investigatori è emerso che l’aggressore era solito frequentare l’ambiente della prostituzione orientale dove individuava le sue vittime per poterle poi rapinare.

L’uomo ora è in carcere, mentre la donna è fuori pericolo.

ATTUALITÀ

Campania, Emergenza Abitativa per migliaia di famiglie: l’appello del Gruppo Consiliare

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Campania, Emergenza Abitativa per migliaia di famiglie: l’appello del Gruppo Consiliare

Famiglie campane a rischio emergenza abitativa: un fenomeno che spesso si risolve in sfratti violenti come quello avvenuto recentemente a Napoli, nei Quartieri Spagnoli, dove una famiglia avrebbe fatto esplodere una bombola del gas nell’appartamento per resistere all’allontanamento.
Così come si sta facendo per i terreni abbandonati di proprietà della Regione che saranno concessi ai giovani che vogliono avviare attività agricole, gli enti pubblici facciano un censimento degli immobili abbandonati per sistemarli e metterli a disposizione delle famiglie disagiate della Campania, dando una risposta immediata in attesa di una ripresa dell’edilizia residenziale pubblica che può ripartire solo con l’aiuto dello Stato. Non dimentichiamo che secondo le ultime inchieste e denunce della Dia una parte consistente delle case popolari sono occupate da non aventi diritto e in diversi casi gestite dai clan che decidono chi e come entra nelle abitazioni. E’ assurdo che contro questi delinquenti non si facciano gli sgomberi anche con la forza”.
A lanciare l’appello il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione politiche sociali per il quale “la tragedia dei Quartieri spagnoli con la morte di una donna e il ferimento dei figli non è altro che la punta di un iceberg di tensioni che sta attraversando Napoli, così come tutta Italia, dove sono sempre di più le famiglie che non riescono a pagare l’affitto e rischiano di ritrovarsi per strada”.
Purtroppo, dopo l’abolizione dell’equo canone, con la liberalizzazione degli affitti, s’è arrivati a una situazione in cui i costi sono particolarmente elevati e insostenibili per molte famiglie” ha sottolineato Borrelli per il quale “non può essere ulteriormente rinviata un’azione straordinaria da parte dello Stato che deve investire sull’edilizia residenziale pubblica dove non ci sono interventi di massa dagli anni ’80 del secolo scorso e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Senza dimenticare che rimettere in piedi l’edilizia residenziale pubblica potrebbe garantire anche un importante ritorno per l’economia”.
Va comunque salvaguardato anche il diritto della proprietà, così come quello a ricevere un affitto per i proprietari degli immobili occupati da persone che hanno difficoltà economiche” ha concluso Borrelli ribadendo che “la strada da seguire è quella di mettere a disposizione delle famiglie in difficoltà gli immobili pubblici, nuovi o da ristrutturare, compresi quelli occupati dai camorristi e che devono essere liberati”.

I voti di Milik: “come una damigella che attende lo spasimante dandosi delle arie”

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I voti dell’attaccante del Napoli Arek Milik contro la Stella Rossa

L’attaccante del Napoli e della nazionale polacca, Arkadiusz Milik, contro la Stella Rossa non ha avuto un grosso impatto. I quotidiani valutano così la prestazione del giocatore:

Gazzetta dello Sport 5Insufficienza chiara e non solo perché centra Borjan da buona posizione. Si incarta spesso, non trova spazi né tempi, eppure arrivano tanti cross

Corriere della Sera 6 “Tanto movimento e aiuta in copertura. Sfiora il gol”

Repubblica 5,5

Tuttosport 6 “Si batte, però al centravanti di una squadra come il Napoli, è lecito chiedere di più”

La Stampa 5,5

Il Mattino 5Se ne sta là davanti, tra Savic e Degenek, come una damigella che attende lo spasimante dandosi delle arie. Resta a lungo nel tunnel del Marakana, poi quando ne esce ha una grande occasione ma Borjan neutralizza il diagonale con i piedi. Fa troppo poco per farsi vedere anche quando ne ha ben tre alle sue spalle

Il Messaggero 5

Corriere dello Sport 6,5Già nel primo tempo ha due buone occasioni, la prima quasi nitida, ma Borjan gli chiude la porta. L’intesa con Insigne è eccellente, come si era già visto contro la Fiorentina, e i suoi movimenti sono tutti giusti

San Gennaro, fedeli a Napoli in attesa del Miracolo dello scioglimento del sangue

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San Gennaro, fedeli a Napoli in attesa del Miracolo dello scioglimento del sangue

Come da tradizione, oggi 19 settembre, tra qualche minuto, il sangue di San Gennaro si dovrebbe sciogliere, tra la gioia e lostupore di tutti i fedeli e turisti accorsi appositamente a Napoli per vedere il miracolo del santo, famoso in tutto il mondo, proprio per questo avvenimento che da secoli è associato al suo nome.
La comunità come sempre si è riunita all’interno del Duomo di Napoli per la messa, precisamente nella Reale Cappella del Tesoro. Il miracolo si ripete sempre lo stesso giorno dal 1631 quando, secondo il racconto dei fedeli, l’intervento di San Gennaro impedì l’eruzione del Vesuvio che avrebbe portato alla distruzione delle città di Napoli. Questa è solo una delle tre occasioni in cui si ha la liquefazione del sangue; la più famosa è quella del 16 dicembre e quella della prima domenica di maggio. L’evento è seguito con molto sentimento anche con la diretta tv su Canale 5 e Canale 21.
Gennaro era nato a Napoli nella seconda metà del III secolo, e fu eletto vescovo di Benevento, dove svolse il suo apostolato, amato dalla comunità cristiana e rispettato anche dai pagani. La storia del suo martirio si inserisce nel contesto delle persecuzioni di Diocleziano.
Nel 305 d.C. fu arrestato e condannato insieme ad altri cristiani a morire nell’anfiteatro di Pozzuoli, ancora oggi esistente, per essere sbranati dagli orsi. Ma durante i preparativi il proconsole Dragonio, si accorse che il popolo dimostrava simpatia verso i prigionieri e quindi prevedendo disordini durante i cosiddetti giochi, cambiò decisione e il 19 settembre dello stesso anno fece decapitare i prigionieri.

L’arbitro Marciniak non vede un rigore a favore del Napoli: l’episodio

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Nel match contro la Stella Rossa l’arbitro Marciniak non vede un rigore a favore degli azzurri

Bene ma non benissimo l’arbitro polacco Marciniak, che nel mese di agosto a diretto la finale di supercoppa Uefa fra Real Madrid ed Atletico Madrid a Tallin. Molto bravo nella gestione disciplinare della partita, ma si perde un possibile rigore per il Napoli, sfuggito a tutti come riporta l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport.

“Partiamo dall’errore: 14’ del primo tempo, cross di Fabian Ruiz, due difensori della Stella Rossa s’incrociano, il più sorpreso è Rodic che si vede sbucare il pallone e con il braccio destro compie un movimento a chiudere toccando il pallone, che poi si smorza sulla gamba. Solo Callejon protesta, che è dietro Rodic e vede tutto. A Marciniak la lampadina, però, non s’accende”.

Castellammare, carcasse di topi nei pressi della Scuola Media Statale Stabiae [FOTO ViViCentro]

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Castellammare, carcasse di topi nei pressi della Scuola Media Statale Stabiae [FOTO ViViCentro]

Due grosse carcasse di topi nei pressi della Scuola Media Statale Stabiae di Via Nocera. A Castellammare riscoppia la polemica sul decoro urbano e sul rischio salute per i più piccoli. Non è bastata la derattizzazione per liberare la città stabiese dall’invasione di topi che sembra averla colpita. Dopo le decine di segnalazioni che nelle ultime settimane sono state condivise sui social sui roditori che scorrazzano liberamente in varie zone della città, da un paio di giorni, ad indignare i cittadini stabiesi ci sono due cadaveri lasciati lungo la strada della Scuola Media, alla portata di centinaia di ragazzini.
Una delle due carcasse, secondo quanto rilevato dalla redazione di ViViCentro.it, è lì da almeno una settimana e presenta un avanzato stato avanzato di decomposizione. Intanto sui social gli stabiesi si dividono tra sdegno e ironia. C’è chi propone di chiamare le pompe funebri cittadine e chi invece fa appello al sindaco Cimmino affinchè si attivi per risolvere il problema.
La prassi vuole che in questi casi si contatti il Dipartimento Di Prevenzione- Area di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare dell’Asl affinchè si occupi della rimozione, ma alcuni cittadini segnalano ritardi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A Cura di Mario Calabrese

Foto presa da un’altra segnalazione sui gruppi facebook della città

Mertens e Ounas non impattano: i cambi non aiutano la svolta

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Contro la Stella Rossa Carlo Ancelotti non è stato premiato dai cambi effettuati durante il match Mertens e Ounas non riescono a far svoltare la partita

Il Napoli targato Carlo Ancelotti ha esordito in Champions League ieri sera il contro la Stella Rossa al debutto in Champions League. La partita, nonostante la superiorità degli azzurri è finita a reti inviolate e questa volta Carlo Ancelotti non è stato premiato dai cambi effettuati durante il match. Nell’edizione di oggi la Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio all’analisi dei cambi del Napoli, ecco quanto scrive

“L’inserimento di Mertens prima e di Ounas dopo ha portato maggiore vivacità, ma nessuno dei due è riuscito a far svoltare la partita. L’attaccante belga ha avuto pochi palloni giocabili, mentre il giovane Ounas s’è spesso intestardito nel dribbling, finendo per avviare le ripartenze della Stella Rossa, nella fase finale. Dopo 15 minuti della ripresa, Ancelotti ha richiamato in panchina Allan e ha inserito Mertens, passando dal 4-4-2 al 4-2-3-1, che spesso è stato funzionale a partita in corso. Ma non lo è stato nella prima gara di Champions […] il Napoli si spegne perché Hamsik non riesce ad alzare il ritmo e Ounas diventa irritante nel cercare il dribbling”.

Il pareggio del Napoli contro la Stella Rossa è un calcio ai sogni di qualificazione

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La Stella Rossa scesa in campo contro il Napoli ieri sera non ha le sembianze del diavolo

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport analizza l’esordio in Champions League del Napoli. Secondo il giornale l’inferno del Marakana è solo coreografico, perché la Stella Rossa scesa in campo non ha le sembianze del diavolo ed è davvero poca cosa. Ecco quanto scrive la Rosea

“Il Napoli non riesce proprio a buttarla dentro e ora rischia di dover rimpiangere a lungo questo pareggio, che è una sconfitta ai sogni di passare il complicatissimo girone di Champions. Peccato grave aver concluso per 10 volte nello specchio della porta senza però trovare il tiro perentorio, che avrebbe dato una vittoria meritata per la superiorità espressa sotto ogni profilo dagli azzurri, tranne che nel gol diventato il vero incubo nella notte di Belgrado. Col Psg battuto a Liverpool si poteva staccare di tre punti sui francesi, invece si torna in Italia con tanti rimpianti”

Costacurta: “Bisognava sfruttare le occasioni create, è mancata cattiveria”

L’ex Milan ha commentato il match degli azzurri

Alessandro Costacurta, ex difensore del Milan ora commentatore televisivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport per parlare del match pareggiato dal Napoli a Belgrado contro la Stella Rossa nella prima partita della fase a gironi di Champions League.

Ecco le sue parole:
“Il Napoli ha avuto diverse occasioni in ripartenza, ma è mancata cattiveria necessaria per verticalizzare. In un paio di situazioni si poteva fare meglio, soprattutto quando s’è aperta la difesa della Stella Rossa”.

Pistocchi: “Pareggio contro un avversario modesto! Tanto possesso per il Napoli, ma niente goal”

Pistocchi: “Pareggio contro un avversario modesto! Tanto possesso per il Napoli, ma niente goal”

Il giornalista sportivo, Maurizio Pistocchi, ha commentato su Twitter il match di Champions League Stella Rossa-Napoli: “0:0 Contro un avversario modesto, il Napoli domina la partita-possesso-palla del 74% e 785 passaggi-ma non segna : nelle ultime tre partite, solo 1 gol (Insigne) segnato su 16 tiri nello specchio della porta. Questo è il problema”.

Ancelotti ai media serbi: “Abbiamo fallito le occasioni create e non abbiamo vinto, è il calcio”

“E’ un piacere giocare al Marakana”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della stampa serba dopo la partita di Champions League pareggiata 0-0 a Belgrado contro la Stella Rossa allo stadio ‘Marakana’.

Ecco le sue parole:
“E’ stata una buona partita, abbiamo creato alcune occasioni per vincere ma le abbiamo fallite e per questo non abbiamo vinto. Difensivamente hanno lavorato molto bene, noi abbiamo provato a fare tutto per vincere. Siamo stati un po’ sfortunati, questo è il calcio. E’ fantastico questo stadio, è un piacere giocare qui!”.

Condò (Sky): “Napoli condannato a fare 4 punti con Liverpool e Psg”

Condò (Sky): “Napoli condannato a fare 4 punti con Liverpool e Psg”

Paolo Condò, giornalista di Sky Sport, ha commentato il pareggio a reti inviolate tra Stella Rossa-Napoli valido per la prima giornata del girone C di Champions League: “E’ la Champions League, il Napoli doveva vincere ed ora si è condannata a fare 4 punti contro una tra Liverpool e PSG”.

Zielinski a Radio Kiss Kiss: “Poca cattiveria negli ultimi 20 metri. Non temiamo nessuno”

Il centrocampista polacco parla in radio

Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss per parlare del pareggio ottenuto dagli azzurri al ‘Marakana’ di Belgrado contro la Stella Rossa nel match valido per la prima giornata della fase a gironi di Champions League.

Ecco le sue parole:
“Abbiamo sbagliato un po’ troppo negli ultimi 20 metri e nell’ultimo passaggio, in quella zona di campo vanno fatte le scelte giuste, abbiamo creato tanto, dovevamo essere più cattivi e buttarla dentro. Siamo solo all’inizio della competizione, volevamo vincere a tutti i costi oggi perché ci servono questi punti, ma ci sono altre partite da giocare, in casa davanti al nostro pubblico siamo sempre pericolosi, non abbiamo paura di nessuno. Fabian? E’ un grande giocatore, ha tecnica, ha tutto per far giocare bene la nostra squadra. Sul ruolo? Sono partito più avanzato, poi quando è uscito Allan il mister mi ha spostato un po’ più dietro, indipendentemente dalla posizione cerco di fare sempre meglio”.