Home Blog Pagina 4395

Il Napoli è di Insigne: è lui il vero simbolo di Carletto

0
Lorenzo Insigne esaltato dai quotidiani: mai un avvio del genere

Lorenzo Insigne contro il Parma ha segnato il suo quinto gol in campionato, ed i quotidiani non possono far altro che esaltarlo all’interno delle loro pagelle.

CORRIERE DELLO SPORT 7,5Mai un avvio del genere: 5 gol in 6 partite ed un agio pazzesco nel nuovo ruolo. Nel carnet di serata anche l’assist a Milik e un palo dal limite. E la standing ovation del San Paolo: è il vero simbolo del Napoli di Carletto

IL MATTINO 7,5Difficile desiderare un avvio migliore ma Lorenzo a certe cose oramai è abituato. Sempre più capocannoniere, sempre più leader. La nuova vita attaccante gli piace eccome. Tanto più che si muove molto e va anche a dare una mano in fase di impostazione

GAZZETTA DELLO SPORT 7,5Un gol, un palo e l’assist per il gol di Milik: nella nuova posizione incanta. Adesso, il Napoli è tutto suo

REPUBBLICA 7,5

CORRIERE DELLA SERA 7,5

LA STAMPA 7

QS 7,5

Torre Annunziata, corruzione in atti giudiziari: 22 arresti

0
Scattano le manette per 22 persone indagate per “corruzione in atti giudiziari”: coinvolti anche tre giudici di pace di Torre Annunziata

Questa mattina la Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal giudice per le indagini preliminari coordinate dal Tribunale di Roma, nei confronti di 22 soggetti.

L’inchiesta portata avanti delle Fiamme Gialle oplontine e coordinata dalla Procura di Roma, ha permesso di scoprire un radicato sistema di condotte corruttive, che vede implicati soprattutto magistrati onorari e professionisti dell’area oplontina.

Nel dettaglio l’attività investigativa ha consentito di ricostruire un quadro indiziario che evidenzia una sistematicità di condotte di “corruzione in atti giudiziari” perpetrate da diversi giudici di pace, numerosi avvocati e svariati consulenti tecnici, con riferimento a contenziosi civili riguardanti sinistri stradali, in talune circostanze caratterizzati da profili di falsità.

Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari personali, sono in corso perquisizioni locali nei confronti di diversi indagati, alcune delle quali disposte dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Il nuovo modulo di Ancelotti esalta Milik ed Insigne: i gemelli del gol

0
Insigne e Milik sono la coppia scudetto del Napoli targato Carlo Ancelotti

L’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino dedica ampio spazio all’analisi dell’intesa tra i due attaccanti azzurri Insigne e Milik, rinominandoli come “I gemelli del gol“. La coppia effettivamente funziona ed il gioco dei due si sposa alla perfezione: dialoghi e continui scambi di posizione, il nuovo modulo di Ancelotti esalta entrambicon Milik che entra più nel vivo del gioco ed ha un numero maggiore di occasioni da gol, mentre Insigne tra le linee risulta devastante. Come si legge nel quotidiano il gioco dei due è congeniale:

“Per caratteristiche riescono a integrarsi alla perfezione, Insigne è rapido e sgusciante, Milik riesce a sfruttare la forza fisica oltre a una grande tecnica. L’intesa funziona anche con la palla a terra e negli scambi nello stretto. Tutti e due vivono un ottimo momento, sono in grandi condizioni. Arek ora sta giocando con più continuità dopo i primi due anni sfortunatissimi per le due operazioni al ginocchio. Il napoletano nella nuova posizione sta esaltando ancora di più le sue qualità perché è più nel vivo del gioco ed è più lucido nelle soluzioni offensive perché è chiamato a un minor dispendio di energie in fase difensiva”.

Al via l’inziativa “L’ora del rugby”: coinvolte quindici città

0
Centinaia di bambini in piazza contemporaneamente in tutta la regione per “L’Ora del Rugby”

Scoccherà domenica 30 settembre alle ore 10 “L’Ora del Rugby”. Quindici le città della Campania coinvolte, diciotto i Club scenderanno in strada a promuovere il gioco della palla ovale coinvolgendo i passanti e promuovendo i valori della nostra disciplina: saranno così centinaia i bambini che scopriranno per la prima volta il rugby.

Dopo il successo registrato nella passata edizione, torna l’evento simultaneo che coinvolge tutte le Società affiliate al Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Rugby e di conseguenza tutte le città ed i territori di competenza di ciascun Club. È questa in sostanza l’iniziativa “L’Ora del Rugby”, una festa partecipativa che chiama a raccolta tutto il popolo del rugby campano sancendo così simbolicamente l’inizio della stagione 2018-2019.

Appuntamento nei parchi, nelle strade e nelle piazze regionali alle ore 10 in punto di domenica 30: animazione, giochi, intrattenimento, partite e tante altre attività sono state programmate dal movimento campano. In larga maggioranza le Società opteranno per promuovere il rugby ai più piccoli, invitandoli a provare il gioco con l’ovale tramite i rispettivi tecnici e dirigenti che si sono adoperati per organizzare una sana mattinata di sport all’aperto.

Alcuni Club daranno vita alla propria festa del rugby aggregandosi ad altri eventi cittadini, sposando in toto lo spirito della manifestazione; altri apriranno le porte delle proprie strutture per dare la possibilità ai curiosi ed agli appassionati di vivere già l’emozione del campo da gioco; diverse invece le Società che hanno anche organizzato più eventi che continueranno fino a sera creando così un’intera giornata promozionale.

Quest’anno l’ “Ora del Rugby” cade in concomitanza con la giornata conclusiva della Settimana Europea dello Sport EWOS 2018, confermando sempre più l’importanza della promozione dei valori rugbistici tra la gente, al di fuori del rettangolo di gioco.

Per la prima volta l’iniziativa si allarga anche in terra molisana, grazie all’interesse della Delegazione Regionale FIR Molise che ha invitato i propri Club a prende parte all’evento.

Sarà possibile partecipare a “L’ORA DEL RUGBY” 2018 in Campania ed in Molise nelle seguenti città:

  • Afragola, via De Gasperi: dimostrazioni di rugby e minirugby (concomitanza evento “3° Raduno Sei di Afragola se…”) – organizzato da Rugby Afragola;
  • Ariano Irpino, bar “Movida Gran Café”: colazione sportiva con atleti seniores, Under 18 ed Under 16 – organizzato da Ariano Rugby;
  • Avellino, Piazza della Libertà: dimostrazioni minirugby – organizzato da Avellino Rugby;
  • Battipaglia, Piazza Amendola: dimostrazioni minirugby, touch rugby e tag rugby – organizzato da Rugby Club Battipaglia;
  • Boscotrecase, Piazza Sant’Anna: intrattenimento e dimostrazioni minirugby – organizzato da Amatori Rugby Torre del Greco;
  • Monterusciello, campo “A. Gamba”: evento “Campo aperto” – organizzato da Campi Flegrei Pozzuoli Rugby;
  • Napoli, Piazza Nazionale: dimostrazioni minirugby – organizzato da AP Partenope Rugby e AP Partenope Rugby Junior;
  • Napoli, Villaggio del Rugby: open day – organizzato da Amatori Napoli Rugby;
  • Nola, Piazza Duomo: dimostrazioni di minirugby – organizzato da Rugby Nola;
  • Salerno, lungomare: dimostrazioni minirugby – organizzato da Arechi Rugby, Salerno Rugby e Normanni;
  • Montecorvino Pugliano, Decathlon: dimostrazioni rugby femminile – organizzato da Arechi Rugby, Salerno Rugby e Normanni;
  • Salerno, Parco Mercatello: open day categorie juniores – organizzato da Zona Orientale Rugby Popolare Salerno;
  • San Giorgio del Sannio, area fiera: intrattenimento e dimostrazioni minirugby (concomitanza evento UNITALSI) – organizzato da Dragoni Sanniti Rugby;
  • Santa Maria Capua Vetere, Villa Comunale: intrattenimento e dimostrazioni minirugby con giocatori seniores – organizzato da CLAN Santa Maria Capua Vetere;
  • Telese Terme, Piazza Minieri: giochi, intrattenimento e dimostrazioni minirugby – organizzato da Draghi Rugby;
  • Termoli, Piazza Monumento: dimostrazioni minirugby – organizzato da Molise Dolphins.

 

Fonte: comunicato stampa Comitato Regionale Campano FIR

Il mare Jonio della provincia di Messina inquinato da presumibili sversamenti

La legittima protesta documentata da parte di residenti e villeggianti. Verifica dei sindaci e incontro di questi con il Prefetto di Messina.

Quest’esta estate sono stati molti i residenti e i villeggianti che hanno lamentato sui social e presso gli Enti locali, anche con documenti fotografici a seguito e in calce riportati, la presenza nella costa jonica messinese, da Taormina a Messina, di chiazze di inquinamento colore scuro o oleoso di presumibile e in alcuni casi evidente origine fecale.

Il grave problema sembra presentarsi soprattutto d’estate, ma non costantemente bensì dalle segnalazioni che si raccolgono, a settimane alterne. Come se qualcuno o qualcosa, raccogliesse questi liquidi in delle vasche per poi scaricarli magati durante la notte, o ancora che coincida con il passaggio regolare di grandi navi che ripuliscono rispettive cisterne oppure che questo inquinamento provenga da lontano e che delle cicliche correnti piuttosto regolari in questa zona di mare le riportino in prossimità del litorale jonico messinese.

Ovviamente è probabile che questo avvicendato inquinamento ci sia anche d’inverno e che si noti meno poiché non ci sono bagnanti. Una delle foto scattata durante una mareggiata mostra lampanti delle strisce di colore marrone che di certo non può essere che l’esito di sversamenti.

Il mare in generale è però limpido e pulito, lo dimostra un video effettuato proprio quest’esta estate in prossimità della battigia a Sant’Alessio Siculo e malgrado qualche giorno prima il mare fosse stato leggermente agitato, pertanto avesse smosso la sabbia del fondale in prossimità della battigia.

Va detto al riguardo che grazie pure ai social, attraverso cui i cittadini hanno fatto sentire la propria voce, alcuni sindaci si sono subito attivati per verificare eventuali perdite dai depuratori in cui più Enti locali confluiscono le loro acque di scarico.

Il sindaco di Sant’Alessio Siculo, noto centro turistico-balneare che può vantare un sistema fognario tra i più nuovi degli ultimi decenni, ha escluso qualsiasi perdita dal depuratore anche per l’attenzione e con notevoli spese che c’è verso quest’ultimo e per l’intero sistema di filtrazione delle acque nere e reflue nel paese.

Il sindaco di Furci Siculo con tanto di video pubblicato sulla sua pagina Facebbok ha documentato la sua presenza e controllo presso il depuratore consortile di Roccalumera in cui tutto si è risultato funzionante e a norma. Lo stesso ha fatto il sindaco di Santa Teresa di Riva che è la cittadina più popolosa della Riviera Jonica messinese e peraltro “bandiera blu” 2017 e 2018. il quale ha reso noto con un video sulla sua pagina di avere verificato personalmente il locale depuratore consortile senza nulla costatare di anomalo.

Anzi sempre il sindaco di Santa Teresa di Riva in una riunione con il Prefetto di Messina, presenti tutti i sindaci del comprensorio, in accordo con gli altri sindaci ha chiesto che si faccia un tavolo tecnico inerente la situazione del mare Jonio messinese. Il Prefetto ha dato disponibilità ad affrontare la questione insieme e in maniera sinergica per capire quali azioni intraprendere per evitare ogni anno nel periodo estivo quelle scie nauseabonde che rendono il locale mare invivibile. È un problema che va affrontato per la salute dei nostri concittadini oltre che per salvaguardare la risorsa più importante del nostro territorio che è il mare. È stato pertanto sollecitato un accertamento urgente delle origini di questo inquinamento. Il sindaco di Furci Siculo ha anche scritto un’espressa lettera al Prefetto di Messina chiedendo l’istituzione di un tavolo tecnico per affrontare il problema comprensoriale del mare sporco “e fare luce sulle cause

Peraltro la normativa in merito d’inquinamento è tra le più sanzionatorie.

L’articolo inserito dalla L. 22 maggio 2015, n. 68, che ha inserito l’intero Titolo VI-bis, a decorrere dal 29 maggio 2015, punisce con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000 chiunque abusivamente cagiona una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili: 1) delle acque o dell’aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo; 2) di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna. Quando l’inquinamento è prodotto in un’area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata.

La norma in esame punisce l’inquinamento ambientale, ovvero quelle condotte che, pur senza determinare un evento catastrofico dotato dei requisiti del disastro (ovvero vastità del fenomeno e messa in pericolo di un numero indeterminato di persone), siano comunque altamente lesive per il bene ambiente. Il bene giuridico ambiente descrive una nozione intermedia, mediante la punibilità sia per la mera lesione dell’equilibrio ambientale, sia qualora sia coinvolta la vita umana. Trattasi di reato di evento, a forma libera, integrato dall’abuso. Con abuso va inteso non solo l’assenza di qualsiasi titolo giustificativo, ma anche la presenza di un titolo scaduto o illegittimo. L’evento può essere causato sia da un’azione che da un’omissione, sotto forma di reato omissivo improprio. La norma richiede una compromissione o un deterioramento significativo e misurabile. Per compromissione va intesa una modificazione peggiorativa irreversibile, mentre il mero deterioramento indica invece un danno reversibile. Tale parificazione ha ricevuto aspre critiche, dato che accomuna dal punto di vista sanzionatorio un evento di danno e uno di pericolo per il medesimo bene giuridico. Ad ogni modo, la compromissione ed il deterioramento devono essere significativi (e quindi determinare un apprezzabile espansione dell’inquinamento) e misurabili (rimandando la norma ad una eventuale misurazione scientifica del danno. Viene richiesto il dolo generico, ovvero la volontà di compiere un abuso con la consapevolezza di poter determinare un inquinamento ambientale, motivo per cui è configurabile anche il mero dolo eventuale.

In materia di inquinamento ambientale la Suprema Corte è intervenuta innanzitutto per affermare che il delitto di inquinamento ambientale è reato di danno, integrato da un evento di danneggiamento che, nel caso del “deterioramento”, consiste in una riduzione della cosa che ne costituisce oggetto in uno stato tale da diminuirne in modo apprezzabile, il valore o da impedirne anche parzialmente l’uso, ovvero da rendere necessaria, per il ripristino, una attività non agevole, mentre, nel caso della “compromissione”, consiste in uno squilibrio funzionale che attiene alla relazione del bene aggredito con l’uomo e ai bisogni o interessi che il bene medesimo deve soddisfare, e ai fini del sequestro preventivo (nel caso di depuratori) è sufficiente accertare il deterioramento significativo o la compromissione come altamente probabili, desunti dalla natura e dalla durata nel tempo degli scarichi abusivi (Cass.Pen., sentenza n. 52436/2017); ai fini della configurabilità del reato di inquinamento ambientale non è richiesta una tendenziale irreversibilità del danno, e di conseguenza le condotte poste in essere successivamente all’iniziale deterioramento o compromissione del bene non costituiscono un “post factum” non punibile, ma integrano invece singoli atti di un’unica azione lesiva che spostano in avanti la cessazione della consumazione, sino a quando la compromissione o il deterioramento diventano irreversibili, o comportano una delle conseguenze tipiche previste dal successivo reato di disastro ambientale.  In ultima analisi, conclude la Corte, “il deterioramento significativo può ritenersi altamente probabile, in considerazione della natura degli scarichi (provenienti da depuratori che non depurano, anzi le acque in uscita sono peggiori delle acque in entrata, come motivatamente accertato dal provvedimento impugnato), della durata degli stessi e dalle misurazioni delle materie inquinanti «notevolmente superiori ai limiti di cui alla tabella 3, allegato 5, del d. lgs. 152/2006” (Cass. Pen., n. 10515/2017). Nella sentenza n. 55510/2017 la Corte ha ribadito gli stessi concetti.

Neanche quindi la legislazione e la giurisprudenza sono teneri, e giustamente, con chi inquina e mette a repentaglio la salute pubblica e il godimento del bene comune e naturale. Ci si aspetta pertanto e con sollecitudine un’indagine sulle origini di questo ancora oscuro inquinamento del mare Jonio messinese, poiché tutto ciò compromette, pure e con notevoli danni, il turismo e quindi l’economia locale, l’immagine, l’ambiente, la flora e la fauna marina, nonché la salubrità di una bella Riviera e del suo mare in genere limpido, pulito e azzurro come pochi in Italia.

Le immagine sono proprie e qualcuna presa da Facebook.

Significato di “sversamento”: scarico accidentale o non autorizzato di liquami o detriti inquinanti, in mare o in terraferma.

Il termine “Calabrie” deriva dalla varietà del suo clima e dai diversi popoli antichi che l’abitavano. Persino quando fu costruita una strada tra la fine del ‘700 e inizio del’800, sotto il dominio Borbone e che attraversava l’intera regione, questa fu denominata “carrozzabile delle Calabrie” e la regione fu anche divisa in tre distinti territori di Cosenza, Reggio e Catanzaro. Oggi è notoriamente un’unica Regione divisa formalmente in più provincie (Catanzaro anche capoluogo regionale, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria che è anche Città Metropolitana e Vibo Valentia) con un sentimento popolare sempre più coeso che nel passato l’assenza di comunicazioni interna aveva invece accentuato.

Adduso Sebastiano

Le scelte di Ancelotti: spie di un nuovo mondo

0
Il Napoli impegnato nel turno infrasettimanale vince facile contro il Parma: la testa gialla dell’effervescente Malcuit è un’altra spia del nuovo mondo

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo della Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio al Napoli, che ieri ha vinto contro il Parma. Ecco quanto scrive in uno stralcio Luigi Garlando nel suo editoriale presente sulla Rosea:

“La squadra, plagiata dal passato vincente di Re Carlo, lo ha seguito ciecamente. Carletto ha dispensato Insigne dal galoppo laterale e ne ha ricavato un bomber, più lucido, da 5 gol in 6 partite. Hysaj e Mario Rui, soldatini tattici, erano una filastrocca che ben rappresentava le scelte eterne di Sarri. Vedere in fascia Luperto e, ieri, la testa gialla dell’effervescente Malcuit è un’altra spia del nuovo mondo. Sabato scopriremo se tutto ciò basta per pareggiare il vecchio, perché l’ultima volta a Torino il Napoli di Sarri ha vinto”

Juve-Napoli dirà tanto sul campionato di Serie A

0
Napoli e Juventus si sono guardati negli occhi senza abbassarli vincendo rispettivamente contro Parma e Bologna, e lo scontro di sabato dirà tanto sul campionato di Serie A

Napoli e Juventus impegnati rispettivamente contro Parma e Bologna, hanno vinto senza grandi difficoltà. L’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport, dedica ampio spazio all’analisi del match di sabato tra le due squadre:

“Juventus e Napoli si sono sbarazzate di Bologna e Parma senza affanno e senza rischi. Un avvicinamento parallelo al ring. Prepariamoci a un grande match che dirà tanto su questo campionato, perché una Juve a +6 sull’avversario, al momento, più competitivo, dopo sole 7 giornate, sarebbe un messaggio tremendamente sconfortante. L’aggancio del Napoli in vetta, ma anche un pareggio in casa dei campioni, trasmetterebbe coraggio alla concorrenza attardata”

Blitz in un autolavaggio nel napoletano: tre denunce

0
Denunciati due uomini ed una donna per il reato di ricettazione e riciclaggio

Nella giornata di ieri i poliziotti del Commissariato di San Giorgio a Cremano, a seguito di un’indagine info investigativa, hanno denunciato in stato di libertà tre persone napoletane, due uomini e una donna, rispettivamente di 41, 48 e 38 anni, per il reato di ricettazione e riciclaggio.

Nel dettaglio gli agenti si sono recati presso un autolavaggio ubicato a Cercola, dove hanno effettuato dei controlli all’interno del piazzale. Durante l’attività hanno notato due persone e una autovettura Ford parzialmente occultata da un lenzuolo. Sottoposto a verifiche, è risultato che il veicolo risultava rubato e il telaio già contraffatto in modo che le targhe apposte non risultassero da ricercare.

I controlli hanno inoltre permesso di scoprire dietro una rampa in cemento, nascoste alla vista da un telone in plastica scura, quattro motori completi di auto di diverse marche, quattro impianti stereo di serie per auto ed infine un seghetto alternativo elettrico, un phoon per paraurti e un seghetto per il taglio delle lamiere nonché una saldatrice elettrica.

Le due persone presenti all’autolavaggio e la titolare non riuscivano a fornire alcuna spiegazione riguardo il possesso e l’utilizzo di tutto il materiale rinvenuto dagli agenti.

Il mea culpa di Gazzetta: “Neppure noi immaginavamo un Napoli così competitivo”

0
La Gazzetta dello Sport ammette il mea culpa alla luce del pronostico azzardato precampionato attraverso la ‘griglia Scudetto’

Il Napoli contro il Parma stravince e si alza dall’angolo competitivo come pochi in estate avrebbero immaginato dopo sole sei giornate. La Gazzetta dello Sport, nell’edizione di oggi dedica ampio spazio all’analisi in cui ammettono un mea culpa doveroso alla luce del pronostico azzardato precampionato attraverso la ‘griglia Scudetto’: “Lo confessiamo per onestà: neppure noi immaginavamo un Napoli così competitivo”. Ecco quanto scrive la Rosea:

“Immaginavamo di vedere più a lungo la squadra del primo tempo contro il Milan e di Marassi, spaesata e confusa tra vecchie e nuove conoscenze. Invece Ancelotti, dall’alto del suo magistero, ha saputo trasmettere in fretta una nuova identità, con esperienza e buon senso. Il 4-4-2 ha compattato un Napoli che era abituato ad allungarsi per deformazione da pressing sarriano. La squadra, plagiata dal passato vincente di Re Carlo, lo ha seguito ciecamente. Vedere in fascia Luperto e, ieri, la testa gialla dell’effervescente Malcuit è un’altra spia del nuovo mondo. Sabato ci godremo un gran match. Fuori i secondi”

Monte Serra: il vento non dà tregua, Quindici anni per cancellare le tracce dell’inferno VIDEO

Uno dei paesaggi più belli della Toscana, quello del Monte Serra, resterà sfregiato per quasi una generazione

A tre giorni dal terribile incendio che ha devastato il Monte Serra e alcune aree limitrofe il fronte di fuoco, rendono noto i vigili del fuoco, sta ancora avanzando, anche se più lentamente. Attualmente le località interessate sono Cicigliana e Campo dei Lupi. Intanto il vento comincia ad allentare la presa e a far pensare che il picco dell’emergenza sia superato, grazie anche al massacrante lavoro affrontato da centinaia di persone, nel tentativo di arginare lingue di fuoco che in alcuni casi sono arrivate a 30 metri di altezza.

Le squadre sono intervenute anche per alcuni focolai di incendio nelle zone già interessate, che hanno riguardato, principalmente, località Tre Colli, la Piana di Noce e la zona boschiva di Avane.
Comunque le squadre dei vigili del fuoco sono rimaste sul posto in prossimità delle abitazioni a controllare l’andamento del fronte di fiamme. In tutte e due le zone si segnala sempre un forte vento.

E’ presto per fare un bilancio o una stima dei danni di un rogo che ha interessato diversi versanti di una montagna importante. 

Distrutti Mille Ettari di bosco e olivi secolari
«Da una prima ricognizione la stima della superficie bruciata è di circa 1000 ettari. In questo momento sono ancora attivi due fronti di fuoco, verso Vicopisano e Buti» ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi, stamani nuovamente sul posto per seguire direttamente le operazioni che impegnano la protezione civile regionale, i vigili del fuoco, i volontari. Case sono andate in fiamme a poca distanza dalla splendida Certosa di Calci.

Sul fronte politico arriva l’invito a inasprire le pene per i piromani ma occorre vedere «se poi i magistrati le vogliono applicare» afferma il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio a Rainews24, «Il problema grosso è sempre prenderli. Quando appiccano incendi di questo tipo lo fanno di notte, quando è difficile individuarli».

Quindici anni per rimettere le cose a posto
Per l’opera di bonifica e risanamento, secondo Coldiretti, ci vorranno almeno 15 anni per ricostruire i boschi andati a fuoco con danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo. Circa diecimila piante di ulivo anche secolari – calcola Coldiretti – sono stati distrutte dall’incendio: i danni solo per l’agricoltura sono stimati in 6 milioni di euro.
La Camera di commercio di Pisa, d’intesa con le associazioni di categoria del territorio, mette a disposizione delle imprese danneggiate dall’incendio nel Pisano 100 mila euro per gli interventi di bonifica e ripristino.

“Nei prossimi giorni, sentiti anche i Comuni e gli enti competenti, definiremo le regole per accedere alle risorse, che saranno le più semplici e snelle possibili”, annuncia il presidente dell’ente camerale, Valter Tamburin.

Cinque i sospettati
Sul fronte dell’inchiesta, la Procura – che indaga per incendio doloso – avrebbe individuato cinque sospettati. Secondo quanto si apprende, si tratterebbe di cinque persone già conosciute dalle forze dell’ordine e sulle quali gli investigatori starebbero concentrando le loro attenzioni. Sul campo riscontri investigativi hanno anche consentito di scoprire il luogo da cui sarebbe partito l’incendio: si tratta di una zona molto vicina al punto da dove, alcuni giorni prima del rogo di lunedì, era partito un analogo incendio, fortunatamente domato senza che provocasse grandi danni. 

Karnezis in mixed zone: “Ballottaggio? Io e Ospina lo viviamo bene. Juventus? L’ho già battuta con l’Udinese”

“In difesa vogliamo rischiare il meno possibile, abbiamo registrato i meccanismi”

Orestis Karnezis, portiere del Napoli partito titolare questa sera e che è riuscito a mantenere la porta inviolata, si è presentato in mixed zone al termine della gara vinta per 3-0 contro il Parma per parlare della partita, dei meccanismi difensivi degli azzurri e della prossima sfida che vedrà il Napoli impegnato a Torino contro la Juventus.

Ecco le sue parole:
“Abbiamo registrato la difesa negli ultimi turni, vogliamo rischiare il meno possibile ed è normale che quando inizia una stagione le cose possano andare un po’ peggio. Partita dopo partita faremo ancora meglio. L’alternanza con Ospina? Abbiamo esperienza entrambi e riusciamo a vivere bene questo ruolo un po’ particolare. Lavoriamo ogni giorno per essere a disposizione della squadra. Juve-Napoli? Fino a ieri pensavamo solo alla gara di oggi. Da domani ci concentreremo sulla Juventus. Noi scendiamo sempre in campo per vincere e per fare la migliore prestazione. Con l’Udinese tre anni fa ho battuto i bianconeri a Torino. Nel nostro gioco è molto importante il portiere per far partire l’azione dal basso”.

Malcuit sui social: “Complimenti a tutti per questa bella vittoria . Tifosi al top!”

Kevin Malcuit, ottimo esordio del giocatore contro il Parma. Dopo la vittoria ottenuta nella sesta giornata di campionato, il giocatore lascia un commento sui social. Di seguito quanto scritto:

“Complimenti a tutti per questa bella vittoria . Tifosi al top!”

Ancelotti su Instagram e Twitter: “Vittoria eccellente prima di un’importante gara”

“Grande lavoro di squadra”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha scatenato tutta la sua gioia e la sua soddisfazione dopo la roboante vittoria contro il Parma al ‘San Paolo’ per 3-0 con gol di Insigne e Milik che permette agli azzurri di inseguire la Juventus con 3 punti di svantaggio ma con la possibilità di agganciarla al primo posto nello scontro diretto di sabato pomeriggio.

Ecco le sue parole:
“Vittoria eccellente in casa oggi e prima di un’importante gara nel weekend. Gran lavoro di squadra”.

Younes:” Altri tre punti a casa! Ora testa alla Juventus “

Amin Younes, dopo la vittoria contro il Parma nella sesta giornat di campionato lancia un messaggio sui social. Ricorda che questi punti sono stati fondamentali per affrontare con fiducia la prossima sfida contro la Juventus.

DI seguito il messaggio scritto dall’attaccante sui social:

“Altri tre punti a casa!  Ora testa alla Juventus con piena fiducia, ragazzi!”

Koulibaly e la prima volta da capitano: “Emozione e orgoglio”

Questo il commento di Koulibaly al termine del match

Al 68′ di Napoli-Parma, Lorenzo Insigne ha lasciato il campo cedendo la fascia di capitano al difensore Kalidou Koulibaly che l’ha indossata per la prima volta da quando è in azzurro dopo 5 stagioni e 171 presenze. Il difensore senegalese ha celebrato questo evento a fine gara.

Ecco il suo commento:
“E’ stata un’emozione e un orgoglio aver indossato la fascia di capitano azzurro per la prima volta”.

Radio KK, Ancelotti: “Juventus-Napoli?E’ una bella sfida, ma non è ancora un match scudetto”

Il tecnico partenopeo, Carlo Ancelotti è intervenuto ai microfoni di Kiss Kiss Italia dopo la vittoria del Napoli per 3-0 contro il Parma nella sesta giornata di campionato. Di seguito quanto dichiarato:
“Le partite diventano facili con atteggiamento e spirito iniziale. I molti cambi hanno determinato maggiore freschezza nella squadra, questo ha sicuramente inciso rispetto ai pochi cambi del Parma. Son cambiati gli interpreti ma non è cambiata la qualità. Potevamo essere meno frivoli nella finalizzazione chiudendo prima la partita”.
Su Fabian?: “Può giocare ovunque. Stasera,  ha giocato più centrato così da farci sfruttare gli inserimenti degli esterni”. 
Su Malcuit?: “Molto veloce e forte fisicamente. E’ intraprendente, ma si deve adattare alla fase difensiva, per questo ci vuole tempo”.
Su Juventus-Napoli?:“E’ una bella sfida, ma non è ancora un match scudetto. Loro hanno tantissime qualità ma noi ci arriviamo con fiducia, ottimismo e serenità”. 

Ancelotti alla RAI: “In condizione grazie al turnover. Per sabato devo pensare bene, per vincere basta fare un gol in più”

“Questa squadra ha un livello medio molto alto”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della RAI per parlare del match vinto dai suoi per 3-0 grazie al gol di Lorenzo Insigne e alla doppietta di Arek Milik e dello scontro diretto che aspetta gli azzurri contro la Juventus.

Ecco le sue parole:
Turnover vincente: come valuta la prova?
“Penso che sia stata una partita ben fatta, eravamo molto freschi perché li ho cambiati tutti. Il ritmo iniziale ha determinato il risultato finale”.

Possiamo dire che ci sono partite diverse da altre.
“Tutte le partite devono essere affrontate per il verso giusto. Il Parma aveva fatto ottimi risultati, aveva battuto l’Inter a San Siro. Abbiamo iniziato molto bene, il ritmo iniziale dà dei vantaggi. Ne avevamo tanti freschi”.

Quanto è importante il turnover?
“Non deve essere obbligato, ma questa è una squadra che ha un livello medio molto alto. Ora bisogna pensare molto bene alla formazione di sabato”.

Insigne sembra essere rinato.
“Sì, sicuramente è molto di più nel vivo del gioco, la sua posizione ci dà tante opportunità in fase di attacco, mi auguro che possa mantenere questo livello”.

Questa mossa su Insigne può aiutare anche Mancini?
“Sicuramente Mancini è attento a tutto quello che succede. Insigne può giocare ovunque, sicuramente sarà un’opportunità in più anche per la nazionale”.

Come si vince a Torino?
“Basta fare un gol in più”.

Karnezis:” Tre punti importantissimi contro il Parma, scendiamo in campo per vincere”

Il portiere Orestis Karnezis, è intervenuto ai microfoni di Kiss Kiss Italia dopo la vittoria, nella sesta giornata di campionato, del Napoli per 3-0 contro il Parma.
Ecco quanto dichiarato:
“Abbiamo iniziato bene, avevamo la giusta mentalità sin da subito ed abbiamo fatto tre goal per tre punti importantissimi.
Andiamo avanti anche perché non era una partita facile.
L’alternanza con Ospina? Sappiamo che ci sono tante partite e tutti lavoriamo per farci trovare pronti. La squadra può essere tranquilla, chiunque gioca può far bene. Ogni partita è diversa e nel nostro gioco serve un portiere bravo con i piedi, questo vuol dire che devo impegnarmi sempre di più. Abbiamo ragazzi con tantissima qualità, dipende da quello che chiede il mister ma possiamo fare bene con qualunque sistema”.
Sugli impegni con Juve e Liverpool?: “Noi scendiamo in campo sempre per vincere ed imporre il nostro gioco”.

La SSC Napoli esulta: “Milik e Insigne trasformano in festa il turno infrasettimanale al San Paolo”

“Consolidato il secondo posto in classifica”

La SSC Napoli, attraverso il proprio sito ufficiale, ha commentato la meritata vittoria per 3-0 sul Parma ottenuta grazie alla rete di Lorenzo Insigne e alla doppietta di Arek Milik. Questa vittoria permette agli azzurri di tenere invariato il distacco dalla capolista Juventus e arrivare allo scontro diretto con la possibilità di agganciare il primo posto.

Ecco il commento della società:
“Arek al quadrato e il marchio di Lorenzo traducono anche il turno feriale in un giorno di festa al San Paolo. Il Napoli batte il Parma 3-0 con una prima ora di gioco di assoluto dominio e con una padronanza da brivido. E’ la serata delle “prime”. La prima doppietta in questa stagione di Milik, la prima volta che Insigne segna 5 gol nelle prime 6 sfide di campionato e la prima partita in azzurro di Malcuit. Il francesce con la testa crespa color grano che ha dimostrato di essere di pasta buona. L’accoppiata vincente Milik-Insigne aveva già portano il successo proprio al debutto in Serie A andando a segno nel 2-1 contro la Lazio all’Olimpico. Il Napoli vince la quinta partita su 6 in campionato e consolida il secondo posto. A tre giorni dal “Sabato del Villaggio”. In sul calar del sol nel tramonto di Torino…”.

Ancelotti: “Ci siamo comportati bene, siamo in linea con quello che ci eravamo prefissati”

Carlo Ancelotti al termine del vittorioso match Napoli-Parma terminato 3-0 commenta così il match:

 “Ci siamo comportati bene, siamo in linea con quello che ci eravamo prefissati. Il calendario rimane molto complicato, Malcuit e Mario Rui hanno spinto molto oggi. Sapevamo benissimo che dopo la gara di Torino chi non era stato utilizzato avrebbe giocato. La prestazione dei giocatori di stasera  mi crea problematiche per le prossime formazioni.”

Su Fabian Ruiz? “Fabian Ruiz è abituato a giocare sul centro destra. Questa era in una posizione nuova ma lui è bravo nel controllo e negli spazi stretti. Si è comportato bene.”

Su Malcuit? “Malcuit che ha mostrato le sue qualità è molto rapido e veloce, ancora deve abituarsi al lavoro con i difensori”.

E’ soddisfatto dei ragazzi? “L’ambiente è  buono, si allenano tutti molto bene e sono motivati. I ragazzi accettano le mie decisioni senza problemi ma mi rendono il lavoro complicato perchè molti meriterebbero di giocare di più. Il fatto che ci siano molte partite è un vantaggio per me. Sono soddisfatto dell’applicazione che i giocatori mettono in campo. Ci consola il fatto che in questo momento stiamo bene”.