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Salerno, decessi sospetti in una clinica privata: scattano le indagini

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Cinque medici sono stati iscritti nel registro degli indagati

Indagine della procura di Salerno su decessi avvenuti negli ultimi dodici mesi in una clinica privata cittadina legati a interventi chirurgici, anche di routine. Cinque medici sono stati iscritti nel registro degli indagati e i pm titolari del fascicolo hanno ordinato l’esumazione di sette cadaveri per consentire ai medici legali di eseguire le autopsie.

Gli esami, infatti, potranno potrebbero fornire elementi utili all’inchiesta che ipotizza il reato di omicidio colposo; considerate anche le condizioni igienico-sanitarie della sala operatoria della struttura.

Scuole, sono 50 i crolli nelle scuole, e 13 i feriti, nell’a.s. 2017/18

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Tra i feriti anche 10 bambini

Sono stati 50 i crolli nelle scuole nell’anno scolastico 2017-2018, record degli ultimi 5 anni. E’ quanto ha registrato Cittadinanzattiva; si tratta di più di un episodio ogni 4 giorni di scuola. Ad essere interessate in particolare scuole della Campania (8 casi), del Lazio (7) e della Lombardia (6).

Questi casi hanno provocato il ferimento, per fortuna lieve, di 10 bambini e bambine, di 2 docenti e di 1 addetta alle pulizie. Questi si aggiungono ai 156 crolli e distacchi di intonaco censiti nei precedenti anni scolastici (36 nel 2013/14, 45 nel 2014/15, 31 nel 2015/16, 44 nel 2016/17), per un totale di 206 episodi in cinque anni. Il totale dei feriti dal 2013 ad oggi è pari a 37.

Juve Stabia, mister Fabio Caserta e la sua “settimana da Dio”

Castellammare di Stabia- Il calcio, cosi come la vita, sa regalare periodi e momenti positivi cosi come periodi e momenti negativi. La settimana appena trascorsa, per mister Fabio Caserta, fa parte sicuramente del campo della prima ipotesi.

Il tecnico nativo di Melito di Porto Salvo, ormai trapiantato a Castellammare da circa 6 anni, ha vissuto una settimana molto positiva sia dal punto di vista strettamente lavorativo che privato. Caserta, in settimana, ha ricevuto una piacevole sorpresa dalla squadra e dalla sua famiglia per festeggiare al meglio il suo quarantesimo compleanno. Una sorpresa piacevole che denota anche come sia stato bravo ad accaparrarsi i consensi del gruppo messo a sua disposizione, il quale ha voluto celebrare e festeggiare il compleanno del proprio condottiero.

Un altro aspetto che sottolinea la bravura di Caserta a gestire il gruppo è, sicuramente, ciò che ha detto il campo. 7 gol fatti e 0 subiti in due gare di campionato. 2 vittorie su 2 contro Siracusa e Potenza, due squadre ostiche che sono state surclassate. Ciliegina sulla torta, la grande prestazione del suo ex compagno di squadra Mezavilla, bravo ad entrare in punta di piedi nello spogliatoio nonostante l’età e l’esperienza. Il tecnico, al momento, sta gestendo benissimo il brasiliano. Avendo giocato con lui, sa bene quali sono i suoi punti di forza e sta lavorando alla grande affinchè vengano messi in risalto.

Compleanno, vittoria e grande gestione del gruppo e dell’ex compagno Mezavilla. Alla grande, no? E non è finita qui.

In settimana, infatti, Fabio Caserta ha conseguito anche il patentino UEFA A che gli permetterà di guidare, da solo, una compagine professionistica. Finora, infatti, doveva essere per forza di cose coadiuvato da mister Ciro Ferrara (che dovrebbe comunque rimanere alla luce del buon lavoro, ndr).

Un periodo felice, una settimana da Dio. E domenica c’è il derby a Pagani, per concludere una settimana al massimo…

Luperto a Radio Kiss Kiss: “Ancelotti non ha voluto che andassi via. Juve? So cosa vuol dire”

Così il difensore azzurro

Sebastiano Luperto, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del match vinto ieri contro il Parma per 3-0, del suo inizio di stagione e, soprattutto, del prossimo match che vedrà il Napoli impegnato a Torino contro la Juventus per l’aggancio al primo posto in classifica.

Ecco le sue dichiarazioni:
“Quella di ieri è stata una grande vittoria, serve al morale e ci fa stare bene in vista dei prossimi match. Con la Juve è fondamentale, è una gara un po’ particolare. Quella di Genova è stata una sconfitta salutare, abbiamo lavorato sugli errori fatti e siamo migliorati tanti”.

Abbiamo subito un solo gol nelle ultime quattro?
“Non ho fatto in tempo col Torino a temporeggiare, è stato un fallo d’impeto perchè avevo la volontà di prendere il pallone. Poi ho preso l’avversario, bravo nel spostare il pallone”.

Ancelotti?
“Un grandissimo, ti fa stare bene e riesce a farti esprimere al meglio. E’ la dote più importante che ha”.

Turnover e la squadra mantiene qualità?
“Mi pare abbiano giocato in ventuno, il mister mette in campo tutti e tutti si fanno trovare pronti. Anche in allenamento andiamo al massimo”.

Juventus?
“Una partita sentita, io sono qui da cinque-sei anni e so cosa vuol dire per i napoletani. Loro sono la squadra più forte del campionato, vincono da anni”.

Cosa può significare la partita?
“Per lo scudetto mancano tante partite, ma è un tassello fondamentale nel cammino per lo scudetto”.

Insigne?
“Meno male che non si ferma nel segnare, è fondamentale per noi”.

Raul Albiol?
“E’ fortissimo, mi piace come gioca. Magari il mister lo fa riposare per tenerlo in fresco in vista delle prossime gare”.

Impegni ogni tre giorni, la prossima col Liverpool in Champions?
“Ci sarà bisogno di una vittoria, giochiamo in casa e dobbiamo avere una voglia importante di vincere. In Champions si deve vincere per andare avanti, speriamo bene”.

Tre maggio 2015?
“Esordisco in Serie A con Benitez! Un grande mister, internazionale. Non s’è trovato benissimo qua, magari anche i tifosi non capivano le sue idee di calcio.

10 dicembre 2015? “Esordii con Sarri in Europa League, un’emozione particolare”.

26 agosto 2016?
“Vado in prestito alla Pro Vercelli, un prestito importante che mi ha dato tanto a livello caratteriale. Ringrazio mister Longo, miha fatto crescere tanto”.

3 agosto 2017?
“Altro prestito all’Empoli”.

Ancelotti?
“Disse ‘stop, tu non ti muovi da qua’. Mi ha fatto piacere”.

19 maggio 2018?
“Prima convocazione con l’Under 21, Di Biagio è un grande anche se abbiamo poco tempo per lavorare con lui. Ci insegna molto, soprattutto in campo internazionale dove è tutto diverso dal campionato italiano”.

Mancini ha detto di far giocare i giovani?
“Un allenatore che crede nei giovani è importante, è fondamentale crederci. Il calciatore se ha fiducia si può esprimere al top”.

23 settembre 2018?
“Esordisco da titolare col Torino, un sogno che si realizza”.

Quando Ancelotti mi ha detto che sarei partito da titolare?
“Me lo disse al mattino ‘lo sai che oggi giochi?'”.

Un messaggio ai tifosi del Napoli?
“Posso dire che ce la metteremo tutta, so quanto vale per i tifosi e cercheremo di portare la vittoria a casa”.

Cristiano Ronaldo?
“Un giocatore fortissimo, ma in campo non si guarda in faccia a nessuno”.

Fallimento Deiulmar, i risparmiatori lanciano un appello: “Dateci i soldi per Natale

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I tempi della giustizia sono inevitabilmente lunghi

Da un lato i risparmiatori, che a quasi sei anni e mezzo dal fallimento invocano la restituzione dei loro soldi e che finora hanno in mano le briciole (circa il 4%); dall’altro i tempi della giustizia, necessariamente lunghi. E così, nei primi giorni di un autunno che si annuncia caldo sul fronte giudiziario, gli obbligazionisti della Deiulemar compagnia di navigazione di Torre del Greco guardano con fiducia al prossimo Natale.

Sotto l’albero gli investitori hanno tre pacchi regalo, che contengono per ora tante speranze che in molti si augurano possano tramutarsi in certezza.
Andiamo con ordine: il primo spiraglio legato a un possibile ristoro economico è la transazione avviata dagli organi competenti con la famiglia Lembo. Sul tavolo 10 milioni e mezzo. Nei giorni scorsi un’udienza in programma al tribunale di Torre Annunziata è stata aggiornata a fine novembre: «Mi sento di dire sottolinea l’avvocato Monica Cirillo, componente del comitato dei creditori e legale di diversi investitori che la questione è ben incardinata e che anzi va sempre più verso la soluzione auspicata».

Champions League, ufficiale l’introduzione del VAR dalla prossima stagione: i dettagli

La prima sperimentazione avverrà nella finale di Supercoppa europea

Dopo le sperimentazioni nei maggiori campionati europei iniziati due anni fa e l’utilizzo nell’ultimo Mondiale, giocato in Russia, la UEFA ha ufficializzato l’utilizzo del VAR dalla prossima stagione calcistica, dalla stagione 2018/19. Lo strumento di ausilio per gli arbitri verrà inaugurato nella gara che assegnerà la Supercoppa Europea 2019, per essere utilizzata nella Champions League 2018/19.

Il Video Assistent Referee sarà introdotto a partire dall’anno successivo anche in Europa League, all’Europeo 2020 e nelle fasi finali della Nations League 2021.
Aleksander Ceferin, presidente UEFA, ha commentato: “Siamo sicuri che, introducendo il Video Assistant Referee ad agosto 2019, avremo tempo a sufficienza per realizzare un sistema solido e preparare i direttori di gara assicurando un utilizzo efficiente e di successo del VAR in UEFA Champions League, la competizione per club più importante del mondo”.

Caos Città della Scienza, dubbi sui fondi in arrivo e guerra tra sindacati

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Intanto, sono dieci gli stipendi arretrati

Città della Scienza, museo scientifico per la divulgazione della scienza che si trova a Napoli, si trova nel caos più totale, stretta nel limbo dell’inattività in attesa che si faccia chiarezza sui fondi in arrivo e flagellata, per ora, tra una guerra tra due sigle sindacali, culminata la settimana scorsa con un’aggressione a una delegata della Uil.

Con i lavoratori demotivati da una decina di stipendi arretrati non pagati e i dirigenti rizelati dalle parole dell’assessore regionale Antonio Marchiello che li ha accusati di aver goduto di “stipendi alti a fronte di risultati deludenti”. Con il paradosso che tra i dirigenti messi all’indice c’è anche Valeria Fascione, ora collega in giunta regionale con delega all’Innovazione che di Città della Scienza è un alto dirigente (anche se in aspettativa per il suo impegno a palazzo Santa Lucia).

Reddito di Cittadinanza: di bufala in bufala fino alla menzogna spudorata smentita dall’INPS (VIDEO)

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Il Movimento Cinque Stelle, dopo vari tira e molla, detto e non detto, ed altri NI a cascata, oggi ha tentato il blitz sul ” Reddito di Cittadinanza ” dichiarando, a quanto sembra che, in praticaavrebbero lavorato su due tavoli, uno ufficiale, con il ministero dell’Economia, e un altro riservato, sotto la regia del consigliere di Luigi Di Maio, Pasquale Tridico e con l’aiuto tecnico dell’Inps per cui, in giornata, il testo definitivo del progetto, con i costi e tutte le simulazioni, potrebbe essere consegnato alla squadra grillina del ministero dell’Economia, ossia la vice ministro Laura Castelli e il sottosegretario Alessio Villarosa, direttamente dal presidente dell’Inps Tito Boeri.

Così posta e lanciata, la “cosa” lascia(va) intendere che, di conseguenza, sul “Reddito di Cittadinanza” ci fosse – finalmente – anche la tanto agognata “bollinatura” dell’INPS e che quindi fosse finalmente diventato cosa non solo concreta ma anche “già approvata” dalla stessa INPS, ma ……

Ma, a stretto e rapidissimo giro di comunicati, ecco che l’INPS si affretta ad emettere un comunicato con il quale smentisce ogni cosa fornendo sì una sua bollinatura, ma su quello che ormai viene definito “blitz sul reddito di cittadinanza”.

Questo il testo inviato dall’INPS a tutti gli organi di stampa:

In riferimento ad un articolo pubblicato oggi da alcuni quotidiani nazionali su un presunto coinvolgimento dell’Istituto a quello che viene definito “blitz sul reddito di cittadinanza”, si precisa che non vi è stata nessuna “bollinatura” dell’Inps riguardo alle proposte di reddito di cittadinanza avanzate dal Movimento 5 Stelle.

L’Istituto, su richiesta del Ministero del Lavoro, si è limitato a valutarne i costi e la fattibilità. 

Si sottolinea, infine, che non ci sarà alcuna consegna della proposta da parte del presidente dell’Inps alla squadra del Movimento 5 Stelle al Ministero dell’Economia.

Le proposte avanzate dal presidente Boeri riguardo l’introduzione di un reddito minimo si possono trovare nel documento “non per cassa ma per equità”, disponibile sul sito istituzionale già dal 2015.

Napoli, detenuto suicida all’Ospedale del Mare: tre mesi fa aveva accoltellato la madre uccidendola

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Ha eluso la sicurezza chiedendo di fumare una sigaretta

Aveva chiesto alla sicurezza che stazionava nella sua stanza di uscire per fumare una sigaretta e si è lanciato nel vuoto togliendosi la vita all’Ospedale del Mare di Napoli. La tragedia si consuma in una manciata di secondi, ieri pomeriggio. Il destino di Giovanni Guglielmo, 32enne residente a Pozzuoli, finito in carcere dopo aver ucciso la madre a coltellate nel giugno scorso, si consuma al tramonto.

A ricostruire le fasi del suicidio sono stati gli stessi uomini in divisa che avevano in carico la sicurezza dell’uomo. Guglielmo, figlio di uno stimato magistrato in servizio presso il Tribunale di Napoli, si era costituito il 28 giugno dopo aver assassinato, in preda ad un raptus di follia, la mamma utilizzando un coltello e un piede di porco. Da quel giorno Giovanni si era rinchiuso in un ermetico mutismo. Le sue condizioni psichiche erano state giudicate serie, al punto da rendere necessario un ricovero in una struttura adeguata.
In attesa di una definitiva sistemazione Guglielmo era stato trasferito in un reparto specializzato dell’Ospedale del Mare, a Ponticelli. Occupava una camera al primo piano rialzato, ed era guardato a vista da due agenti della Polizia penitenziaria. Intorno alle 18 l’uomo, che appariva tranquillo, ha espresso il desiderio di uscire sul ballatoio esterno per fumare una sigaretta. E così è stato.

Givova Scafati, coach Calvani: “Allestita una squadra competitiva per questo campionato”

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Le parole del coach della Givova Scafati Marco Calvani durante la presentazione della squadra: “Cercheremo di fare del nostro meglio con impegno e dedizione”

Nella serata di ieri si è tenuta la presentazione ufficiale della Givova Scafati 2018/2019, a poco più di una settimana dall’inizio del campionato di serie A2.

Tanto divertimento, spettacolo ed ottimo cibo hanno fatto da cornice ad una splendida serata, nella quale sono state anche presentate le nuove divise ufficiali e conclusasi con il consueto benaugurante taglio della torta.

Durane la serata è intervenuto coach Marco Calvani: «Patron Longobardi, anche stavolta, così come nelle mie due precedenti esperienze gialloblù, mi ha dato massima disponibilità e, pur avendo in tasca due contratti (quelli di Ammannato e Romeo), mi ha sempre detto che, se ritenevo opportuno fare scelte diverse, ne avremmo potuto discutere. Pensiamo di aver fatto le scelte giuste sul mercato e devo ringraziare il club per aver cercato sempre di soddisfare le mie richieste, allestendo una squadra competitiva per questo campionato. Ringrazio patron Longobardi per avermi fortemente voluto, per giunta con un contratto biennale, mostrandomi una grande stima e fiducia. Sono riconoscente nei suoi confronti e nei confronti dell’intero club. Cercheremo di fare del nostro meglio con impegno e dedizione».

BRESCIA: 20 persone indagate per estorsioni, droga, armi ed altri gravi reati

La Polizia di Stato di Brescia, a seguito di indagini dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Brescia (dott. Paolo SAVIO), nei giorni scorsi ha notificato un avviso di conclusione di indagine preliminari a carico di 20 persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di estorsione aggravata dal metodo mafioso, incendio, traffico di sostanze stupefacenti, ricettazione, riciclaggio, corruzione e accesso abusivo a sistemi informatici. All’interno di una pizzeria, riconducibile ad uno degli indagati, sono state inoltre rinvenuti 2 fucili a canne mozze e 2 pistole a tamburo, in relazione alle quali sono stati tratti in arresto lo stesso proprietario della pizzeria e un suo dipendente.

L’attività investigativa molto complessa, durata circa tre anni, è stata condotta dalla Squadra Mobile e ha preso avvio dopo il duplice omicidio, dell’agosto 2015, dei titolari della Pizzeria Da Frank e dagli iniziali sospetti di coinvolgimento nell’omicidio, poi risultati infondati, a carico di un gruppo di soggetti di origine campana, che nei giorni precedenti il fatto avevano chiesto alla vittima il pagamento di una somma di 15.000 euro per liberare il piazzale antistante da alcuni spacciatori.

Le conseguenti intercettazioni telefoniche hanno permesso di evidenziare che il gruppo dei campani, pur non assurgendo a vera e propria consorteria unitaria, ma garantendosi comunque mutuo soccorso ed avvalendosi della forza intimidatrice derivante dal rapporto con alcuni soggetti di origine calabrese, a loro volta contigui alla criminalità organizzata, era dedito alla sistematica commissione di reati quali la ricettazione di beni di ingente valore e lo spaccio di stupefacenti. A riprova dei metodi mafiosi utilizzati, le indagini permettevano di individuare il mandante di due incendi avvenuti, rispettivamente, nel mese di aprile e marzo 2017 – ai danni di una autovettura e del plateatico di un bar sito nei pressi del palazzo di giustizia- con la finalità di indurre le vittime a cedere la proprietà di alcuni locali, ovvero l’esercizio commerciale. 

Givova Scafati, Ammannato: “Il campionato è lungo, voliamo basso e dimostreremo in campo il nostro valore”

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Le parole del capitano della Givova Scafati Marco Ammannato durante la presentazione della squadra: “Siamo un gruppo nuovo, che sta trovando il suo assetto migliore”

Nella serata di ieri si è tenuta la presentazione ufficiale della Givova Scafati 2018/2019, a poco più di una settimana dall’inizio del campionato di serie A2.

Tanto divertimento, spettacolo ed ottimo cibo hanno fatto da cornice ad una splendida serata, nella quale sono state anche presentate le nuove divise ufficiali e conclusasi con il consueto benaugurante taglio della torta.

Durane la serata è  intervenuto il capitano Marco Ammannato: «Siamo un gruppo nuovo, che sta trovando il suo assetto migliore, che ha tanto su cui lavorare, ma che già dalle prime amichevoli ha mostrato un enorme spirito di sacrificio da parte di tutti. Il campionato è lungo, voliamo basso e dimostreremo in campo il nostro valore. Non guardo alle altre squadre, penso solo a questo gruppo, che sta giocando con intelligenza e spirito di squadra, che mi fa solo ben sperare per il futuro».

Givova Scafati, il patron Longobardi: “Obiettivo le final eight di Coppa Italia”

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Le parole del patron della Givova Scafati Nello Longobardi durante la presentazione della squadra: “Mi aspetto un campionato che ci veda stabilmente tra le prime otto posizioni”

Nella serata di ieri si è tenuta la presentazione ufficiale della Givova Scafati 2018/2019, a poco più di una settimana dall’inizio del campionato di serie A2.

Tanto divertimento, spettacolo ed ottimo cibo hanno fatto da cornice ad una splendida serata, nella quale sono state anche presentate le nuove divise ufficiali e conclusasi con il consueto benaugurante taglio della torta.

Durane la serata è  intervenuto il patron Nello Longobardi: «Siamo reduci da un buon precampionato nel quale abbiamo visto un gruppo unito, dedito al sacrificio, che denota l’ottimo lavoro dell’intero staff. Siamo sulla buona strada, ma il 7 ottobre inizia un’altra storia, nella quale serve intelligenza e cattiveria agonistica. Mi aspetto un campionato che ci veda stabilmente nella parte sinistra del tabellone, tra le prime otto posizioni, nel quale partiamo con l’obiettivo di raggiungere le final eight di Coppa Italia. Sono speranzoso, ma dobbiamo far lavorare ancora tanto coach Calvani, che già in Svizzera, nel torneo internazionale appena disputato, ci ha mostrato una squadra competitiva, che ha affrontato alla pari una formazione di Leb Oro spagnola, che può annoverare, a differenza nostra, ben otto stranieri (quattro extracomunitari e quattro cotonou)».

Torre Annunziata, i quartieri Deriver e Rovigliano festeggiano il patrono San Michele Arcangelo

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Il programma dei festeggiamenti a Torre Annunziata nei quartieri di quartieri Deriver e Rovigliano in onore di San Michele Arcangelo

Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 settembre i quartieri Rovigliano e Deriver a Torre Annunziata festeggeranno il loro patrono con un ricco programma, religioso e civile, e tante iniziative ed eventi.

Si parte venerdì 28 con la celebrazione della Santa Messa nel rione Deriver.

Sabato 29, dalle ore 17, la statua di San Michele verrà portata in processione lungo le strade del quartiere Rovigliano, accompagnata dalla banda musicale dell’associazione “Raffaele Viviani New Band” di Casola di Napoli.

Tra le altre iniziative, spettacoli teatrali e di danza, mostre pittoriche e stand culinari.

Domenica 30 settembre, nei pressi della Parrocchia di San Michele Arcangelo di via Mortelleto, serata spettacolo con Pasquale Palma dal programma televisivo “Made in Sud” e, a seguire, il concerto della cantante Monica Sarnelli. Uno spettacolo di fuochi pirotecnici concluderà i tre giorni di festeggiamenti.

Bce: “Aumento dello spread legato all’incertezza politica in Italia”

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La nota della Banca centrale europea sulla volatilità dello spread

Il governo si prepara a mettere nero su bianco quella che sarà la manovra finanziaria ed i mercati reagiscono in maniera nervosa alle trattative interne alla maggioranza. Anche la Banca centrale europea interviene sulla questione dell’instabilità legata a questa fase politica italiana: “I differenziali sui titoli di Stato hanno mostrato un certo livello di volatilità, in un contesto caratterizzato dal perdurare dell’incertezza politica in Italia” si legge nell’ultimo bollettino economico, notando specificatamente che “i differenziali delle obbligazioni sovrane italiane sono cresciuti in un contesto di rinnovate tensioni sul mercato” e che anche i bond di altri Paesi ne hanno risentito, “sebbene con intensità variabile“.

Torre Annunziata, il Comune concede il patrocinio morale all’associazione “Ubuntu”

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Il comune di Torre Annunziata concede il patrocinio morale all’associazione “Ubuntu” per le iniziative umanitarie

L’iniziativa umanitaria si concentra nella Regione di Louga del Nord Ovest in Senegal, tra le quattro più povere del Paese, ed in particolare nel villaggio di Yari Dakhar nell’arrondissement di Sakal, la cui economia si basa per la maggior parte sulla coltivazione di cereali e legumi. Proprio il rilancio dell’agricoltura sostenibile può rappresentare un efficace strumento per creare lavoro e intrattenere, o far ritornare, le donne nei villaggi e indirizzare i propri figli alla frequenza scolastica.

Le iniziative dell’associazione sono finalizzate al sostegno di un gruppo di sessanta donne, in quanto si ritiene che possano giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo delle zone rurali e, di conseguenza, contrastare l’insicurezza alimentare.

Con questo progetto, “Ubuntu” ha ricevuto un importante riconoscimento nel concorso “Amico”, aggiudicandosi la possibilità di concretizzare il progetto stesso.

«Lo scopo di questa Amministrazione – afferma l’assessore alle Politiche Sociali, Stefano Mariano – è quello di sostenere e promuovere tutte quelle attività ed iniziative rivolte alla tutela dei diritti umani, con un occhio di riguardo alle donne ed ai minori. Il fine ultimo è quello di allontanare qualsiasi forma di discriminazione e maltrattamenti. Un elogio – conclude Mariano – va all’associazione “Ubuntu” che da anni è vicina a queste tematiche con progetti che sono ispirati dai principi di uguaglianza, solidarietà, cittadinanza e giustizia».

Valle di Maddaloni, all’inaugurazione del campo Polivalente coperto anche il responsabile settore Juve Stabia Mainolfi

Era presente anche il responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi

Questa mattina, a Valle di Maddaloni, si è tenuta la conferenza stampa di inaugurazione del campo Polivalente coperto, finanziato con i fondi del PON “Sicurezza per lo sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007-2013, nell’ambito dell’iniziativa “Io Gioco Legale”. Presente alla conferenza c’era anche il responsabile del settore giovanile della Juve Stabia e alcuni dei ragazzi dell’attività di base stabiese. Presenti anche il Sindaco Buzzo, il consigliere della provincia di Caserta per lo Sport Magliocca, il consigliere regionale Piscitelli e il presidente Sacco dell’Us Valle. Applausi per l’intervento sull’importanza dello sport per la crescita formativa dei ragazzi, sport inteso come serietà, sacrificio e dedizione.

La SS Juve Stabia, è ospite della società US Valle del presidente Buzzo dall’Agosto 2016 e settimanalmente utilizza l’impianto scoperto per gli allenamenti delle categorie Giovanissimi Regionali e Mini Giovanissimi Regionali, quest’anno 2005 e 2006. La delegazione dei nostri ragazzi si è confrontata con i ragazzi della scuola calcio locale e dei ragazzi delle scuole di Valle di Maddaloni, accompagnati dal dirigente Di Nardo e Granatello.

Il responsabile Mainolfi prosegue nel suo intento di diffusione del colore gialloblè e di conoscenza oltre i confini territoriali a livello di settore giovanile.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Il Napoli lancia un messaggio molto chiaro alla Juventus

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Il Napoli cambia gli interpreti, ma la prestazione resta di alto livello e lancia un messaggio molto chiaro alla Juventus

Il Napoli tra le mura amiche del San Paolo travolge con forza e senza fatica alcuna il Parma. Ad aprire le marcature il solito Insigne seguito da Arek Milik, autore di una doppietta. Ha giocato lui e non Mertens, ma ormai con Carlo Ancelotti in panchina i titolari non esistono più: tti giocheranno tutti. L’edizione di oggi del quotidiano la Repubblica dedica ampio spazio alla nuova gestione della rosa:

“Lo spartito è lo stesso, gli interpreti cambiano ma la prestazione del Napoli di Ancelotti resta di alto livello. Addio titolarissimi, la giostra azzurra è aperta a tutti. Sono ben 21 i giocatori che l’hanno già provata e si divertono davvero: col Parma c’è spazio pure per Malcuit, prova da applausi, e si rivedono pure Diawara e Ruiz che fa bene schierato a destra. Sono 9, dunque, i volti nuovi rispetto alla vittoria col Torino ma gli azzurri restano implacabili,  è un messaggio molto chiaro alla Juve in vista del big match di sabato allo Stadium. Il Napoli non abdica affatto dal ruolo di prima avversaria dei bianconeri in ottica scudetto e proverà a confermarlo nello scontro diretto”

Castellammare, tre anziani vittime del “knockout game”

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Il folle gioco dei pugni in faccia, il knockout game arriva a Castellammare di Stabia: nella giornata di ieri si sono registrate tre aggressioni

Ancora episodi di violenza a Castellammare di Stabia legati al folle knockout game, il gioco dei pugni in faccia. Questo “gioco”, se così si vuole chiamare, consiste nello sferrare improvvisamente e senza motivo potenti colpi sul viso ad ignari passanti, nei luoghi pubblici.

Nella giornata di ieri, come riportato da Repubblica, si sono registrati tre casi di knockout game nella cittadina stabiese.  Il primo è avvenuto nei pressi via Marconi, mentre il secondo si è verificato intorno alle 19.30 in via Amato e l’ultimo episodio ha avuto luogo nei pressi di via Denza.

Secondo quanto riportato dal quotidiano, l’aggressore avrebbe chiesto alla vittima di turno l’ora esatta. L’anziano, inconsapevole di quanto sarebbe accaduto, ha rivolto lo sguardo vero l’orologio ed è stato colpito alla testa.

Questo un macabro gioco, diventato un passatempo per i giovani teppisti, ha causato trauma cranico su due delle tre vittime, che sono ricoverate presso il nosocomio San Leonardo a Castellammare di Stabia.

Sulle aggressioni stanno indagando le forze dell’ordine, che stanno visionando le immagini degli impianti videosorveglianza.

Karnezis: “Crediamo nello scudetto, vogliamo battere la Juve!” [VIDEO ViViCentro]

Karnezis: “Crediamo nello scudetto, vogliamo battere la Juve!”

Orestis Karnezis, portiere del Napoli, ha parlato in mixed ai nostri microfoni: “Oggi era una partita molto importante, abbiamo preso i tre punti e giocato un bel calcio, volevamo fare entrambe le cose. Abbiamo segnato tre gol, andiamo avanti così. Iniziare con un gol ti sblocca, abbiamo giocatori di grandissima qualità che possono segnare in qualsiasi momenti. L’importante è rischiare il meno possibile. Oggi è arrivata una vittoria molto importante. Noi crediamo nello scudetto, vediamo, ogni partita è diversa. Noi andiamo sempre in campo per vincere, poi sappiamo che ci sono altre squadre molto forti. Il campionato è ancora lungo e vogliamo vincere sempre da sabato. Sappiamo tutti l’importanta della partita di sabato, da domani ci penseremo e cercheremo di essere nella migliore condizione”.