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Massa Lubrense, Wwf denuncia gli abusi sul Monte Costanzo: arrivano le ruspe

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Le ruspe sono state chiamate direttamente dal proprietario del manufatto abusivo

Massa Lubrense, arrivano le ruspe sul Monte Costanzo, per la segnalazione di un manufatto abusivo. Il Presidente del Wwf d’Esposito, ha dichiarato: «Prendiamo atto con soddisfazione che, a seguito della denuncia del Wwf e dell’intervento delle forze dell’ordine, stavolta il proprietario del fondo ha provveduto di suo a demolire le opere costruite».

L’organizzazione ambientalista, dopo aver ricevuto una segnalazione da parte di alcuni escursionisti, aveva inviato un esposto alla polizia municipale di Massa Lubrense ed ai carabinieri Forestali di Castellammare di Stabia, segnalando in località Monte San Costanzo, in una proprietà non a norma. L’abbattimnto è stato fatto. (PuntoStabiaNews)

Gragnano, incidente in via Falcone: centauro in grave condizioni

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L’incidente sarebbe avvenuto ieri intorno alle 12.00

Gragnano, è avvenuto incidente tra un’auto e uno scooter in via Falcone, in seguito al quale è stato ferito gravemente un centauro 35enne. Lo scontro è avvenuto al lato opposto dell’incrocio con via Casoni Marna dove, due mesi fa, fu coinvolto in un incidente fatale Vincenzo Sicignano. Il 20enne di Sant’Antonio Abate fu speronato da una vettura guidata da una 22enne.

Ed è proprio a pochi metri da quel fatale incidente, che è avvenuto il seguente. Sul posto sono giunti i medici del 118 che hanno trasportato il centauro presso il pronto soccorso del San Leonardo di Castellammare. Nel corso del tempo le condizioni dell’uomo non sono state delle migliori, e di conseguenza questo ha portato al trasferimento del ferito presso l’ospedale Cardarelli di Napoli.

Il 35enne avrebbe subito un’operazione delicata, grazie alla quale, si spera, possa salvargli la vita. (PuntoStabiaNews)

 

Somma Vesuviana, sospensione dell’erogazione idrica, le zone interessate

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Sospensione erogazione idrica nella giornata di venerdì 28 settembre dalle 14:00 alle 20:00

Somma Vesuviana – Per lavori programmati in precedenza la società Gori comunica ai consumatori la sospensione dell’erogazione idrica nella giornata di venerdì 28 settembre 2018 dalle 14:00 alle 20:00.

Le zone interessate: Via Costantinopoli, Via Colle e traverse, Via Malatesta, Via Bianchetto, Via Pigno, Via Monte, Traversa Scioscia, Via Santa Teresa, Via Aldo Moro seconda parte, Via Bosco e traverse, Via Persici, Via Macedonia, Rione Trieste.

Di seguito il comunicato ufficiale della Gori:

“28/09/2018
sospensione dell’erogazione idrica nel comune di Somma Vesuviana
lavori programmati – Somma Vesuviana
venerdì 28 settembre 2018 dalle 14:00 alle 20:00
Via Costantinopoli, Via Colle e traverse, Via Malatesta, Via Bianchetto, Via Pigno, Via Monte, Traversa Scioscia, Via Santa Teresa, Via Aldo Moro seconda parte, Via Bosco e traverse, Via Persici, Via Macedonia, Rione Trieste.”

Torre del Greco, ridotta la pena per i killer di Cardone: i dettagli

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Avvenuta riduzione da 30 a 20 anni di carcere

Torre del Greco, è stata ridotta la pena ai mandanti ed i killer dell’omicidio di Vincenzo Cardone, avvenuto 26 settembre 1998. Il mandante dell’omicidio S. T. ed il killer A. S., appartenenti al clan Falanga, difesi dai penalisti Leopoldo Perone ed Antonio Del Vecchio, hanno ottenuto una riduzione da 30 a 20 anni.

Cardone fu ucciso per sbaglio, in quanto i Falanga avevano nel mirino un affiliato al clan Chierchia di Torre Annunziata. All’epoca tra i clan di Torre Annunziata, Torre del Greco ed Ercolano, vi erano degli strani accordi, tesi a formare un unico cartello: i Gionta di Torre Annunziata, volevano  formare un unico cartello criminale insieme ai Birra che dominasse su tutta la costa, di conseguenza avvenivano degli scambi di “favori”, quali omicidi. Ed è proprio in questo contesto che avvenne anche l’omicidio di Santo Tutti, per opera dei “fransuà”, famiglia alleata ai Gionta e dominante nel quartiere Provolera di Torre Annunziata.

I Falanga capirono tutto ed ordinarono l’uccisione del killer di uno dei loro uomini, ma i sicari sbagliarono l’obiettivo, colpendo un incensurato che non aveva nulla a che fare con la malavita organizzata. Ad oggi la Corte d’Appello di Napoli ha deciso per una diminuzione della pena. (NapoliToday)

 

 

San Giuseppe Vesuviano, quattro colpi di pistola contro un’attività su Piazza Garibaldi

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Nuovo episodio di stesa su Piazza Garibaldi, coinvolto un’attività commerciale attigua alla pizzeria presa di mira due settimane fa

San Giuseppe Vesuviano – Nuovo episodio di guerriglia in provincia di Napoli. Quattro colpi di pistola sono stati esplosi in Piazza Garibaldi a San Giuseppe Vesuviano.

Poco dopo la mezzanotte una raffica di colpi di pistola sono stati percepiti a poca distanza dalla pizzeria che qualche settimana fa era stata colpita da una bomba carta.

Gli agenti, in quell’occasione, avevano collegato l’atto intimidatorio  alla parentela dei titolari del locale con un loro zio coinvolto in fatti di camorra a San Giovanni a Teduccio.

L’agguato della scorsa notte avrebbe però coinvolto un esercizio commerciale confinante. Non si registrano feriti nè danni consistenti a cose.

Le forze dell’ordine indagano sull’episodio.

(immagine di archivio)

 

 

Catturato il quarto uomo fautore della feroce rapina in una villa a Lanciano

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Catturato il quarto uomo responsabile dell’efferata rapina ai danni de coniugi Martelli

Lanciano – Esulta il vicepremier Matteo Salvini su Twitter dopo la cattura del quarto uomo fautore della feroce rapina in una villa a Lanciano:

“Preso anche il quarto rapinatore straniero infame, pare il tagliatore di orecchie, bene!”

L’uomo, un rumeno, è stato arrestato dagli uomini dello Sco e della squadra mobile a Caserta. E’ stato rintracciato grazie al suo tentativo di vendere un orologio che aveva rubato della villa dei coniugi Martelli. Sembrerebbe che l’uomo abbia tentato di contattare alcuni ricettatori per piazzare al mercato nero l’orologio rubato.

Gli investigatori lo hanno invece intercettato nel casertano dove è stato condotto in carcere.

 

 

Castellammare, approvato il regolamento per le commissioni consiliari

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Il Sindaco Cimmino comunica l’approvazione del nuovo regolamento per le commissioni consiliari

Castellammare di Stabia – Approvato in consiglio comunale il regolamento per le commissioni consiliari del Comune stabiese. Questo quanto annunciato dallo stesso sindaco:

“Si torna a tre commissioni consiliari, ciascuna composta da otto consiglieri comunali (cinque di maggioranza, tre di opposizione), a cui si aggiunge la commissione statuto.”

Alcune novità sono state inserite come afferma la nota di Cimmino:

“La novità principale consiste nella scelta di incanalare tutte le deleghe di ciascun assessore su una singola commissione. In particolare, Gianpaolo Scafarto e Stefania Amato fanno riferimento alla I commissione (ambiente e bilancio), Fulvio Calì e Giovanni Russo alla II commissione (urbanistica e lavori pubblici), Lello Radice, Antonella Esposito e Diana Carosella alla III commissione (cultura, politiche sociali e scuola).”

Cimmino conclude la nota augurando un buon lavoro al vicepresidente vicario del consiglio comunale Laura Cuomo:

“Rivolgo i miei auguri, inoltre, al vicepresidente vicario del consiglio comunale Laura Cuomo, nominata oggi con 24 voti favorevoli e una scheda bianca. La scelta di affidare l’incarico alla giovane consigliera del Movimento 5 Stelle è una prova di maturità da parte dei consiglieri di maggioranza e opposizione, confidando di proseguire in futuro in questo percorso di proficua collaborazione per il bene della città.”

Knockout, il game dei pugni in faccia: ecco di cosa si tratta

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Un gioco ignobile, malsano, oltre che pericoloso: vi raccontiamo del Knockout

Knockout, che in inglese significa “Tramortire”, è un nuovo “gioco”, o meglio dire, una nuova pratica malsana che impazza tra i giovani di oggi, e non solo. Dopo la Blue Whale, il cui fine ultimo era il suicidio, ecco che si sviluppa il game dei pugni in faccia.

Vediamo dove nasce e di cosa si tratta. Originario degli USA, il Knockout game si è diffuso da tempo anche in altre nazioni, tra cui l’Italia. Le regola del gioco sono le seguenti: sferrare ai passanti ignari, dei pugni in faccia e riprendere in video la scena. In Italia,  si pensa che questa pratica si sia sviluppata  all’incirca 3 anni fa, in cui alcuni casi di aggressione furono legati quasi certamente al mostruoso passatempo.

All’epoca una trentenne milanese venne colpita con un violento pugno sul volto, sferrato da un uomo uscito improvvisamente da una macchina che si diede poi alla fuga. La donna, a cui non fu rubato nulla, rimase per terra, incosciente. Infatti il gioco si può dire vinto solo quando si riesce ad abbattere il passante con un solo, fortissimo pugno.

Aggressioni di questo tipo furono registrate anche a  Roma, nel Rione Trastevere, dove il cameriere di un ristorante venne colpito violentemente al volto mentre tornava a casa, di notte. L’ultimo episodio grave è stato registrato il 24 febbraio 2017 ad Aviano, vicino Pordenone, dove tre ragazzi albanesi,  residenti a Sacile, si sfidarono al gioco dei pugni, così, fuori ad un noto locale del posto, iniziarono a tirare pugni ai passanti, registrando le scene. Da un’accurata indagine, si scoprì che due dei tre albanesi, che furono poi arrestati, avevano commesso gesti simili tra il 2012 e il 2016 in vari locali di Portogruaro, Pordenone, Lignano Sabbiadoro, Montereale Valcellina, Sacile e Codogné.

Nonostante sia passato quasi un anno, questo gioco è ancora in voga tra i ragazzi, anche in città di provincia. A Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, negli ultimi mesi, sono state riscontrate diverse aggressioni riconducibili a questo gioco pericoloso e ripetiamo, malsano. L’ultimo episodio nella cittadina stabiese, è accaduto proprio pochi giorni fa, vicenda che ha messo in allerta non solo le forze dell’ordine ma la totale macchina comunale e cittadina.
E pensare che il termine è preso dalla pratica del pugilato, quella che noi tutti conosciamo con l’acronimo del K.O., peccato che però in questo sport si parli di una pratica regolare, che indica una delle cause di interruzione anticipata di un incontro, dove l’interruzione avviene quando uno dei due atleti non è più in grado di combattere dopo aver ricevuto un colpo regolare dal proprio avversario. Insomma nulla a che vedere con quello che questi evidenti tempisti fanno, perchè attirati dall’affliggere dolore agli altri. Ovviamente le vittime designate sono sempre persone che non sono in grado di difendersi, testimonianza di quanto ignobile sia la pratica, e quanto malato e vile sia, chi la attua.
a cura di Vincenza Lourdes Varone
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Vico Equense, il comune ottiene i fondi per la pulizia degli specchi d’acqua marini

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Pulizia degli specchi d’acqua, 6000 euro per la Città di Vico Equense

Vico Equense – l’Assessore al demanio e alle spiagge Angelo Castellano rende noto che il comune di Vico ha ottenuto un fondo di 6 mila euro dall’ex Provincia per la pulizia degli specchi d’acqua marini. I Fondi messi a disposizione dalla Città Metropolitana che ha finanziato con 150 mila euro la pulizia dei comuni che ne hanno fatto richiesta posti sulla  fascia di costa campana.

Di seguito la nota ufficiale:

” Seimila euro ottenuti dall’ex Provincia per la pulizia degli specchi d’acqua marini. A comunicarlo è l’Assessore al demanio e alle spiagge Angelo Castellano. L’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Andrea Buonocore, ha partecipato con successo a una manifestazione di interesse dell’Area Metropolitana di Napoli che ha messo a disposizione 150mila euro per i Comuni della fascia di costa. L’attribuzione dei fondi a Vico Equense porterà alla pulizia di un tratto di costa con la collaborazione dell’Area marina protetta di Punta Campanella, presieduta da Michele Giustiniani e diretta da Antonino Miccio. Una collaborazione non solo istituzionale ma che tiene conto del fatto che il Parco ha una notevole esperienza sul campo ed è attrezzato per il sevizio spazzamare degli specchi acquei. L’ iniziativa finanziata dovrà concludersi entro il 30 ottobre di quest’anno.”

Juve Stabia, l’avvocato Giovanni Palma sarà il nuovo vicepresidente

L’avvocato Giovanni Palma sarà il nuovo vicepresidente della squadra delle vespe

Juve Stabia – La società gialloblù comunica che a partire dalla data odierna l’avvocato Giovanni Palma sarà il nuovo vicepresidente della squadra delle vespe.

Di seguito quanto comunicato dalla società stabiese:

Si rende noto che a far data da oggi, l’avvocato Giovanni Palma ricoprirà la carica di vicepresidente della S.S
Juve Stabia. L’ingresso nella compagine stabiese dell’avvocato Palma consente di guardare con ancora maggiore ottimismo al campionato di Lega Pro, in quanto, oltre a nuove risorse, Giovanni porta in dote competenza ed esperienza nella gestione societaria.

L’avvocato Palma, infatti, è considerato un grande esperto di diritto tributario e societario: seppur giovanissimo è un cassazionista con studi a Napoli, Roma, Milano, Londra e Dubai. Ha dedicato tutta la sua vita, oltre che alla famiglia e allo sport, al rispetto delle leggi e alla protezione degli interessi e dei diritti dei cittadini. È specialista dell’equa riscossione e del contenzioso tributario, nonché in diritto penale. E’ autore di numerosi testi sull’assetto e l’evoluzione del diritto, in modo da migliorare il dialogo tra lo stato e il contribuente.

“Per me comincia oggi una nuova sfida e voglio accompagnare una società dal passato e dal presente gloriosi come la Juve Stabia nel futuro. – dichiara l’avvocato Palma – Un futuro che, mi auguro, sarà costellato di grandi successi. Il mio primo obiettivo è aiutare la squadra a rafforzarsi, in modo da conseguire i migliori risultati possibile nel difficile campionato appena iniziato. Ringrazio tutti i soci per la fiducia accordatami.”

S.S. Juve Stabia

Camera approva il provvedimento su “Iniziative per Roma Capitale”

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La Camera approva la mozione Roma Capitale

Mozione Roma Capitale – E’ stata approvata dalla camera la mozione su “iniziative per Roma Capitale”. Il testo relativo alla mozione è stato sottoscritto dal Movimento 5 Stelle e dai deputati della Lega. La mozione, come si legge impegna il governo:

 “[…] ad adottare tutte le iniziative necessarie per garantire un rafforzamento dell’ ordinamento di Roma Capitale in attuazione dell’articolo 114 della Costituzione, a partire dal decentramento amministrativo e dal ruolo dei municipi, in attuazione dell’ articolo 5 della Costituzione”.

Il provvedimento,  prevede di valutare:

“[…]l’opportunità di coinvolgere il sindaco di Roma Capitale nelle riunioni del Consiglio dei ministri, all’ordine del giorno delle quali siano iscritti argomenti inerenti, a vario titolo, alle funzioni assegnate a Roma Capitale”.

Castellammare, Cimmino:”Codardi che colpiscono chi non sa difendersi, indagheremo sull’accaduto”

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La nuova moda che gira fra i giovani annoiati e privi di raziocino è quello che viene definito Knockout game

Castellammare di Stabia – Dopo i tragici eventi successi nella giornata di ieri che hanno portato ben sette anziani a richiedere le cure mediche a causa di incivili e insensate aggressioni.

La nuova moda che gira fra i giovani annoiati e privi di raziocino è quello che viene definito Knockout game. L’atroce “gioco” non ha regole se non quella di colpire in faccia con pugni qualsiasi persona capiti a tiro.

Il sindaco stabiese, Gaetano Cimmino, definisce codardi chi nelle ultime ore ha seminato il terrore a Castellammare.

In corso sono le indagini in programma vi è un tavolo di sicurezza con la Prefettura di Napoli per arginare questo fenomeno che sta dilagando anche in Italia.

Di seguito le parole del sindaco:

“Una moda criminale messa in atto da codardi ha imperversato nelle ultime ore a Castellammare. Codardi che colpiscono persone che non hanno la possibilità di difendersi. Stiamo monitorando questo fenomeno, in stretto contatto con tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio. Sono in corso indagini che porteranno a capire se parliamo di un fenomeno localizzato oppure se si tratta di una ‘moda’ pericolosissima.

Contatterò la Prefettura di Napoli nelle prossime ore per convocare un tavolo per la sicurezza. Si tratta di episodi preoccupanti e non sappiamo ancora se messa in atto o meno da adolescenti e giovanissimi. Bisogna perciò intervenire anche con le scuole, le parrocchie, le politiche sociali. Manteniamo alta l’attenzione ed invitiamo i cittadini a denunciare, sempre e comunque”.

Castellammare, Simioli e Borrelli sul knock-out game: “Si tratta di un ‘gioco’ raccapricciante”

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Di Martino: “Avvieremo una campagna di sensibilizzazione nelle scuole”

Un “gioco” disumano, assurdo quello che si sta diffondendo a Castellammare di Stabia dove in due giorni (martedì e mercoledì) sono stati colpite 7 persone anziane, finite poi in ospedale. Avvicinarsi, colpire e scappare: sono queste le fasi del Knock-out game, come viene definito.

Su questa tematica si sono espressi il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio BorrelliGianni Simioli, intervenuti ai microfoni di Radio Marte nel corso della trasmissione ‘La radiazza’: “Il knockout game, l’assurdo ‘gioco’ in cui si colpiscono persone a caso, è arrivato a Castellammare di Stabia e ne ho avuto la conferma dal direttore sanitario dell’Ospedale San Leonardo, Savio Marziani, che ho contattato perché non volevo credere a quello che mi era stato denunciato. In due giorni, ben sette persone anziane sono finite al pronto soccorso dell’Ospedale stabiese, 4 nella giornata di mercoledì e 3 in quella di martedì scorso. E’ raccapricciante che ci siano ragazzi che si divertono a colpire all’improvviso gente inerme e a riprendere le conseguenze della bravata con il cellulare per poi magari diffondere le immagini sui social e in rete. Colpire gli anziani e gli indifesi è quanto di più sconcertante un individuo possa fare. Contro questi delinquenti non ci devono essere giustificazioni di alcun tipo, ma solo punizioni severissime anche per togliere ogni pensiero di emulazione. A quanti hanno visto qualcosa ad aiutare le forze dell’ordine a trovare i responsabili”.

Infine, Andrea Di Martino, consigliere dell’opposizione del comune stabiese, ha annunciato: “Oggi su proposta delle opposizioni, il consiglio comunale all’unanimità ha approvato un ordine del giorno di cui sono primo firmatario, per chiedere al prefetto di convicare il tavolo per la sicurezza e avviare una campagna di sensibilizzazione nelle scuole al rispetto dell’altro da sé e alla non violenza. Come forma di contrasto alla violenza giovanile”.

Castellammare, Cimmino: “Cerimonia in memoria dei caduti in guerra”

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Venerdì 28 settembre, a partire dalle ore 10.00 nell’aula consiliare verrà accolta una parte di studenti

Castellammare di Stabia – Il sindaco, Gaetano Cimmino, annuncia alla cittadinanza la cerimonia che avverrà nella giornata di domani in onore ai caduti di guerra.

Venerdì 28 settembre, a partire dalle ore 10.00 nell’aula consiliare verrà accolta una parte di studenti. Una corona di alloro verrà dedicata a quei militari che nel 1943 persero la vita durante la seconda guerra mondiale.

Di seguito la nota del sindaco:

“Una corona di alloro in memoria dei caduti di guerra che 75 anni fa hanno perso la vita nel tragico settembre 1943. La cerimonia avrà luogo domani, venerdì 28 settembre, a partire dalle ore 10.00, quando nell’aula consiliare accoglieremo una delegazione di studenti stabiesi per unire le nuove generazioni nel ricordo della Resistenza.

Dopo l’armistizio firmato l’8 settembre 1943 dal Regno d’Italia con gli alleati della seconda guerra mondiale, le pattuglie tedesche presenti a Castellammare hanno trucidato circa 30 stabiesi, il cui ricordo, 75 anni dopo quei tragici eventi, sarà onorato dalla posa di una corona di alloro dinanzi a Palazzo Farnese. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare all’evento.”

Giugliano, nasce il nuovo reparto di oncologia: “Ora siamo un luogo di cura, non più di sofferenza

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Nastro tagliato con forbici chirurgiche

Taglio del nastro con le forbici chirurgiche alla nuova Oncologia del San Giuliano di Giugliano. Vincenzo De Luca lo nota subito e il direttore generale D’Amore scherza: “Abbiamo trovato solo queste”. Chi si aspettava la protesta dei comitati contro il progetto di un nuovo impianto dei rifiuti è stato deluso.

Davanti alla struttura di via Basile, presidiata dalla polizia, c’era solo la piccola folla di medici, politici e addetti ai lavori per l’inaugurazione di un reparto strategico per la terra dei fuochi. Antonio D’Amore, manager dell’Asl Napoli 2 illustra i progressi. “Siamo passati da un luogo di sofferenza a un luogo di cura”, dice snocciolando i dati relativi all’incremento di pazienti curati aumentato del 50 per cento negli ultimi due anni.
Il presidente De Luca insiste sulla necessità di recuperare i ritardi sullo screening oncologico e annuncia che Giugliano avrà anche un nuovo ospedale, per il quale sono stati stanziati 70 milioni di euro. L’area comunale lungo la Circumvallazione esterna sarebbe stata individuata anni fa, ma i fondi non erano mai arrivati.
Dei nuovi spazi, quasi 500 metri quadrati per il Day hospital oncologico, è soddisfatto anche il primario Pasquale Incoronato che illustra le potenzialità dei locali al pian terreno. “Ora possiamo lasciarci alle spalle le condizioni pietose di un reparto – dice il sindaco Antonio Pozielloin cui i malati di tumore erano costretti alla mancanza di privacy e i sanitari in grosse difficoltà per portare le barelle al terzo piano”.

Napoli, sfregiata la tomba di Virgilio: appaiono nuovi graffiti

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Sulla tomba c’è anche una scritta

Nomi, tag, disegni e una scritta “siamo ovunque!!!” incisa con forza sulla parete in opus reticolatum; sono i tristi segni lasciati di recente dai vandali, all’interno della tomba di Virgilio a Piedigrotta. Non va meglio al tripode per il culto del poeta-mago. Il treppiedi in bronzo al centro del sepolcro, dove poter lasciare bigliettini e altro, risulta traballante e in parte sradicato dall’incuria e non solo.

Ciò accade sotto gli occhi delle telecamere; il sito e il parco Vergiliano, dove è ubicata anche la tomba del poeta Giacomo Leopardi, infatti, sono costantemente monitorati da un attivo sistema di videosorveglianza.

L’agente di Malcuit a Radio Marte: “Ha dimostrato di essere un giocatore vero, da Napoli”

“E’ veloce e sa mettere cross interessanti”

Bruno Satin, agente di Kevin Malcuit, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte per parlare del suo assistito, terzino del Napoli e della sua prima gara assoluta in campionato e con la maglia azzurra.

Ecco le sue dichiarazioni:
“Malcuit è un giocatore da Napoli in grado di essere un’alternativa di Hysaj e potrebbe giocare anche alto a destra perchè da giovane è un ruolo che faceva spesso. E’ veloce, potente e sa mettere cross interessanti. Non è facile saltarlo e ieri ha fatto una grande partita dimostrando a tutti che è un giocatore vero. Stamattina mi ha mandato una caricatura che diceva ‘finalmente un terzino destro che fa i cross’. Il Napoli è una squadra che gioca assieme da tempo e può lottare per lo scudetto”.

Torre del Greco, discarica abusiva davanti all’Ospedale Maresca

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All’ingresso è stato depositato un divano

Una discarica di rifiuti speciali, di materiale pericoloso e di ingombranti in via Monti di Resina, a due passi dall’ingresso del Maresca a Torre del Greco, l’ospedale che serve 350mila pazienti in tutta la provincia di Napoli. Nuovo grido d’allarme dei residenti del quartiere Montedoro, arrabbiati per la presenza di un immondezzaio in una delle più popolose traverse del rione: un tappeto di elettrodomestici rotti, pneumatici, scarti edili e alimentari che insozza e avvelena i boschi della zona, a meno di venti metri dall’ingresso dell’ospedale, a un chilometri dall’inizio del territorio del Parco Nazionale del Vesuvio.

Tra i cumuli maleodoranti e infestati da topi e scarafaggi si intravede perfino un divano. Il Maresca non è direttamente interessato dall’allarme igienico-sanitario ma, affacciandosi dalle finestre del nosocomio, si ha una vita diretta sul porcilaio di via Monti di Resina. E così, da almeno tre mesi, gli attivisti dell’associazione Pro Maresca che si battono per non far declassare l’ospedale si sono uniti alla battaglia dei residenti e hanno denunciato la situazione, allegando anche fotografie e video dei danni ambientali. Ma finora nulla è stato fatto. La prima richiesta di bonifica è datata al 4 giugno, il 28 luglio la seconda, poi ad agosto un nuovo appello degli abitanti di Montedoro: ogni segnalazione è andata inascoltata.
Da qui la decisione dell’opposizione in consiglio comunale di presentare un’interrogazione al sindaco Giovanni Palomba. “A fronte delle tante denunce giunte a Palazzo Baronale, perché fino ad oggi il sito non è stato bonificato e messo in sicurezza? Quali sono i tempi di intervento previsti dalla giunta? Quanto ancora bisogna aspettare per tornare a respirare? – domanda Romina Stilo, firmataria dell’istanza – Siamo in un’area fortemente residenziale a due passi dall’ospedale Maresca: questi terreni ormai sono contaminati da anni di sversamenti illeciti. Una volta rimossi i rifiuti e bonificata via Monti di Resina, ci sarà poi bisogno di videosorveglianza: questa è opera di ecocriminali”.

Napoli, il Cardinale Sepe: “Cadendo dalle scale ho subito una microfrattura al malleolo”

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L’Arcivescovo commenta l’episodio che l’ha costretto all’ingessatura

Il Cardinale Crescenzo Sepe ha raccontato con molta simpatia l’episodio che gli ha causato l’ingessatura al piede, domenica scorsa, a Lourdes: “Nel percorrere una scalinata che conduceva in sagrestia sono caduto. In realtà mentre scendevo è arrivata una persona, piena di zelo apostolico, intenzionata ad aiutarmi. Non l’avesse mai fatto. Nel mettersi dinanzi a me non mi ha consentito di vedere lo scalino e mi sono ritrovato a terra, per metà”.

“Mi faceva male il piede. Mi hanno prestato subito soccorso: gel antidolorifico e fasciatura – continua – Successivamente, però, è emerso che si trattava di una microfrattura al malleolo. Per cui si è reso necessario il gesso. È fastidioso ma passa, perchè la Madonna ci accompagna”.
Lo ha raccontato durante la conferenza di presentazione del progetto ‘Campania di pace’, la cui location è cambiata proprio per consentire al cardinale di potervi partecipare.

Napoli, cliente sfregia l’avvocato nel bar del Palazzo di Giustizia

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Il legale è stato vittima anche di minacce verbali

Il presidente dell’Ordine degli avvocati di Napoli Maurizio Bianco ha manifestato piena solidarietà al collega Pietro Rossi, aggredito e ferito da un proprio cliente all’interno del Palazzo di Giustizia. “Esprimo la vicinanza mia e del Consiglio all’avvocato Rossi per la vile aggressione subìta, non ci sono parole per esprimere tutto il nostro sdegno di fronte a episodi così inqualificabili. Quanto accaduto rafforza in noi la volontà di continuare ad impegnarci quotidianamente nel lavoro che tutti gli avvocati producono per gli interessi e la difesa dell’Avvocatura”.

Il legale, ferito con una chiave al viso mentre era al bar, è stato fatto oggetto anche di minacce verbali. Dopo il controllo medico, gli è stato diagnosticato un trauma facciale alla parte destra del viso con probabile interessamento della retina. L’avvocato Rossi ha regolarmente denunciato l’aggressione presso il presidio di polizia del Tribunale.