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Promozione-L’Ischia vince e convince, Gigio e Fondicelli stendono il San Pietro

L’Ischia conquista il terzo risultato utile consecutivo,sopratutto la seconda vittoria consecutiva in trasferta. I gialloblu si impongono sul risultato di 0-2,battendo la giovanissima formazione del San Pietro Napoli di mister Crispino. 

Simone Vicidomini. La vittoria ottenuta in quel di Barra,permette così agli isolani di salire a quota 7 punti in classifica e restare in scia della capolista Torrese. (In attesa dello scontro tra due settimane ) L’Ischia avrebbe meritato il vantaggio già nella prima frazione di gioco. Infatti, sono bastati pochi minuti per superare gli iniziali impacci dovuti al terreno di gioco, uno sterrato di antica memoria: i gialloblu vanno più volte vicino al gol del vantaggio. Nei primi 10 minuti, prima De Luise M., poi con i due Trani. L’inizio della ripresa è tutta un altra musica: Gigio Trani si procura a modo suo un calcio di rigore che poi si fa parare da Tiziano, poi è lo stesso estremo difensore partenopeo ad inscenare una vera e propria papera proprio su un corner battuto pochissimo dopo dal numero 10 gialloblu. Il gol del raddoppio viene messo a segno da Fondicelli (ben imbeccato da un bel lancio di Accurso), ma pochi minuti prima Luigi Mennella è costretto ad una parata miracolosa, e con De Simone poi (salvataggio sulla linea con anticipo dell’attaccante avversario) tengono l’Ischia in vantaggio. La squadra di Ciro Bilardi, anche grazie a prestazioni convincenti, sta dimostrando di dire la sua in questo campionato,sopratutto in queste prime giornate di campionato quando all’inizio si era palesato abbastanza difficile. I gialloblu domenica ospiteranno la Maued Sport,poi andranno a far visita alla Torrese (capolista) e poi ricevere il Poggiomarino e Ponticelli. Insomma in questa quattro partite i gialloblu dovranno cercare di raccogliere più punti possibili per cercare di rimanere in scia delle prime posizioni in classifica per poi giocarsi il tutto per tutto.

LE FORMAZIONI – L’Ischia deve rinunciare a Conte e Muscariello (infortunati) più Abbandonato ed Invernini, non convocati. Ciro Bilardi schiera i suoi con un 4-3-3 che ha visto Mennella a difesa della porta e la linea difensiva formata da Calise, Del Deo, De Simone e Trani L., con a centrocampo Iacono, Esposito ed Accurso, più Liccardi appoggiato DA Gigio Trani e Massimo De Luise in avanti.
Il giovanissimo San Pietro di Luca Crispino (interamente composto da calciatori under, ovvero nati dal 1999 in poi!) deve fare a meno del bomber Pasquale Muro e viene messo in campo con un 4-4-2 che ha visto Tiziano fra i pali più Lanzillo, Sorrentino, Tramontano, Buonocore, Bruno, Severino, De Luca, Galderisi, Iaiunese e Carlino.

LA PARTITA–  Al 4’ De Luise pecca di generosità a tu per tu con il portiere, non se la sente di calciare e cerca il passaggio sul secondo palo per l’inserimento di Liccardi,ma la difesa ospite mette in corner. Al’8 ci prova Luigi Trani dal limite dell’area su un passaggio di Accurso,controlla ed impegna il portiere Tiziano alla parata. Dopo un giro di lancette azione personale di Gigio Trani accellera sulla sinistra dove si beve due difensori ma il portiere Tiziano gli dice no,opponendosi al tiro ravvicinato. Dopo i primi dieci minuti di dominio totale dei gialloblu, la squadra isolana cerca di studiare gli avversari. Di certo non è affatto facile provare a costruire manovre di gioco,su un campo che al momento sembra penalizzare proprio la squadra di Bilardi. Al 24’ Accurso recupera palla dal limite dell’area, tenta un dribbling di troppo per servire l’accorrente  Gigio Trani che al momento della conclusione viene murato dalla retroguardia biancoverde. Al 29’ ci prova per i gialloblu,De Luise Massimo dai 20 metri ma il suo tiro è troppo debole per impensierire il portiere ospite.

PUNIZIONE INSIDIOSA – Alla mezz’ora di gioco calcio di punizione defilata sulla sinistra,sulla battuta va Gigio Trani che scodella in mezzo con la sfera che arriva sulla testa di Del Deo,il difensore ci prova a botta sicura di testa ma Tiziano si supera ancora una volta deviando in corner. Non accade più nulla fino al fischio finale della prima frazione di gioco. I gialloblu completamente padroni del campo,dove a punti avrebbero meritato il vantaggio. Alla formazione di mister Bilardi è mancato solo il gol. Il San Pietro non si è mai reso pericoloso,dove Mennella è stato operoso.

LA RIPRESA– Le squadre ritornano in campo con gli stessi 22 del prima frazione di gioco. Al 46’ accelerazione improvvisa di Gigio Trani,che entra in area e viene messo giù da un difensore. L’arbitro concede il calcio di rigore.

TIZIANO DICE NO POI SI ADDORMENTA– Sul dischetto dagli undici metri,va lo stesso Trani che però si fa respingere da Tiziano che mette in corner. Sulla battuta del corner va lo stesso folletto Trani che disegna una parabola sul primo palo con Tiziano che commette una mezza papera e la sfera termina in rete,inutile il tentativo di rinviare da parte di un difensore locale. Dopo l’errore dal dischetto dell’attaccante gialloblu,trova il gol che sblocca il risultato in maniera anche un po’ fortunata. Al 50’ Mister Bilardi decide di mischiare le carte,fuori Luigi Trani al suo posto Fondicelli che passa a destra con Massimo De Luise che si sposta al centro. Al 59’ è Del Deo a salvare il risultato,dopo un tiro smorzato da Mennella sotto porta con la sfera che viene allontana all’ultimo sulla linea dal difensore gialloblu. Tra le file dell’Ischia entra Sirabella al posto di un ottimo Cristian Iacono.

ACCURSO INVENTA E FONDICELLI SEGNA– Al 65’ i gialloblu trovano il raddoppio. Accurso servito nello spazio con la coda dell’occhio vede l’inserimento con i tempi giusti di Fondicelli che arriva sulla destra,il neo entrato non deve far altro che depositare in rete il gol dello 0-2. Il difensore ischitano dopo aver trovato la doppietta in Coppia Italia contro il Procida,trova la sua prima marcatura stagionale in campionato.  Il gol del raddoppio consente all’Ischia si controllare il risultato al meglio,rischiando quasi nulla. Inizia così una girandola di cambi: tra le file dei padroni di casa Mister Crispino richiama Tramontano per l’ingresso si Severino,per poi  Turacci al posto di Bruno entrambi ammoniti. Tra le file dell’Ischia c’è spazio anche per Kekko Di Maio che prende il posto di Esposito al 78’. Un minuto dopo fuori Caldersi per i biancoverdi dentro Sarnataro. Al minuto 83’ il San Pietro cambia anche il numero 1 Tiziano al suo posto Fortunato. Negli ultimi minuti finali tra i gialloblu fuori anche Gigio Trani e De Simone e dentro Chiaese e Di Spigna con Accurso che si posizione al centro della difesa accanto al Del Deo. Non accade più nulla  e dopo 4’ di recupero l’arbitro fischia la fine. L’Ischia ottiene la sua seconda vittoria stagionale fuori casa e conquista il terzo risultato utile consecutivo. Domenica al “Mazzella “ arriverà il Maued Sport.

SAN PIETRO NAPOLI 0
ISCHIA CALCIO 2

SAN PIETRO NAPOLI (4-4-2): Tiziano, Lanzillo, Sorrentino, Tramontano (65’ Sanseverino), Buonocore, Bruno (69’ Turacci), Severino, De Luca, Galderisi (79’ Sarnataro), Iaiunese, Carlino. A disposizione: Fortunato, Mastrantuoni, Falco. All.: Luca Crispino
ISCHIA (4-3-3): Mennella, Calise, Trani L. (50’ Fondicelli), Del Deo, De Simone (86’ Di Spigna), Accurso, De Luise M., Iacono (60’ Sirabella), Liccardi, Trani L. (II) (84’ Chiaiese), Esposito (77’ Di Maio). A disposizione: Tufano, Mazzella, Monaco, De Luise V.. All.: Ciro Bilardi
Arbitro: Vincenzo Oliva della sezione di Nocera Inferiore (Ass.: Davide De Marco e Andrea Nazzaro di Napoli)
Reti: 48’ Trani L. (II) (IC), 64’ Fondicelli (IC)
Ammoniti: Tramontano, Bruno (SP); Iacono, Del Deo (IC)
Al 46’ Trani L. (II) fallisce un rigore (parato)
Recupero: 0’ p. t., 3’ s. t.

Gazzetta – I due dubbi di Ancelotti per la formazione anti-Torino: Verdi dall’inizio? In difesa…

Gazzetta – I due dubbi di Ancelotti per la formazione anti-Torino: Verdi dall’inizio?

Con il turnover preannunciato è difficile fare previsioni, ma secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, oggi, in TorinoNapoli dovrebbe toccare al capocannoniere del Napoli degli ultimi due campionati. Dries Mertens, che non ha iniziato la sua stagione ancora a pieno regime, sarà una delle novità della formazione di Ancelotti. Ma il folletto belga non sarebbe l’unica sorpresa:
“È probabile che Maksimovic rilevi Koulibaly in difesa, mentre Simone Verdi è in ballottaggio con Callejon. Mertens e Insigne dovrebbero garantire maggiore velocità alla manovra d’attacco, facilitati dalle rispettive qualità tecniche e di palleggio. Ipotesi, ovviamente, perché Ancelotti è abile nel mischiare le carte, difficilmente da indicazioni sulla formazione. Ma il susseguirsi degli impegni gli consiglierà di ricorrere a qualche sostituzione”

Gazzetta scettica: “Napoli Anti-Juve? Confusa contro la Lazio, presa a schiaffi dalla Samp”

Gazzetta scettica: “Napoli Anti-Juve? Confusa contro la Lazio, presa a schiaffi dalla Samp”

Edizione odierna della Gazzetta scettica nei confronti della squadra di Carlo Ancelotti che almeno nelle prime giornate non avrebbe ancora dimostrato di essere l’ Anti-Juve:
“Oggi all’ora di pranzo al Napoli verrà fatta una domanda molto semplice: possiamo continuare a definirti la vera anti-Juve? Dover rispondere ore prima della gara dei bianconeri può dare ansia da prestazione o spostarla sulla squadra di Allegri, ma il vero tema del giorno è un altro: sgomitare con una rivale così significa dover ridurre al minimo i passi falsi, tenere sempre la scia. Ancelotti lo sa: in trasferta fino ad oggi è stato un Napoli ondivago, come minimo. In confusione per un tempo con la Lazio prima di riaversi, schiaffeggiato dalla Sampdoria, inutilmente dominante a Belgrado”

Pompei, Iniziative per ricordare le vittime di Arezzo: visita notturna agli Scavi [FOTO ViViCentro]

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Pompei, Iniziative per ricordare le vittime di Arezzo ad un prezzo simbolico [FOTO ViViCentro]

Oggi e domani celebreremo le Giornate europee del Patrimonio. Il ministero dedica queste iniziative ai due colleghi Piero Bruni e Filippo Bagni che hanno perso la vita nel drammatico incidente di Arezzo nell’espletamento del lavoro quotidiano a difesa della cultura“. Questo quanto si legge sulla pagina Facebook del ministero dei Beni e delle Attivita’ culturali. Il tema delle ‘Giornate europee del Patrimonio’ e’ ‘L’Arte di condividere’. L’iniziativa prevede visite guidate, iniziative speciali e aperture di luoghi normalmente chiusi al pubblico organizzate nei musei e nei luoghi della cultura statali, cui si accederà con orari e costi ordinari. Inoltre, per stasera sono previste aperture straordinarie serali al costo simbolico di 1 euro.
Queste le foto scattate dalla redazione di ViViCentro.it durante la visita notturna negli Scavi di Pompei

CorSport – A fine stagione Insigne passerà nella ‘scuderia Raiola’: il suo prezzo schizza alle stelle

CorSport – A fine stagione Insigne passerà nella ‘scuderia Raiola’: il suo prezzo schizza alle stelle

Mille e cinquecento euro per portarlo al Napoli, 200 milioni per vederlo con una maglia diversa: dal ragazzino arrivato a Castel Volturno tra le braccia di Giuseppe Santoro, ex responsabile del settore giovanile del Napoli, ex team manager del Napoli, che ci ha visto lungo, ora Insigne è da considerare a tutti gli effetti un Top Player. E la sua quotazione è pronta a salire alle stelle, dopo che De Laurentiis ha deciso di blindare lo scugnizzo con una clausola:  duecento milioni, appunto, per poter strappare il talento azzurro che ha contratto fino al 2022. Una cifra folle che unita al suo desiderio di restare a Napoli sembrerebbe stroncare ogni tentativo delle pretendenti. Ma con Raiola, suo prossimo procuratore, queste logiche affettive e economiche non valgono. Questo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Lorenzino Insigne è diventato il simbolo e l’erede di Hamsik in fretta, certe scalate avvengono mica magicamente ma per meriti, e il riconoscimento di una statura da leader tecnico, l’ennesima, gli è arrivata con la firma del rinnovo, nell’aprile del 2017, l’ultima (ma anche clamorosa) operazione (da un milione e sette a cinque milioni) sostenuta da Antonio Ottaiano, Franco Della Monica e Fabio Andreotti – la Doa management – che formalmente resta l’agenzia che ne detiene la procura, ma che praticamente, tra sette mesi, verrà scavalcata a sinistra o a destra, non fa differenza, da Mino Raiola, il megaprocuratore nelle cui braccia Insigne (ma anche suo fratello) ha deciso di affidarsi. Voi non lo sapete, ma con milllecinquento euro si può arrivare quasi sino alla luna.”

Miccichè, mai con questa Lega

Alla convention di Forza Italia a Fiuggi, Miccichè: “Mai con questa Lega, non mi faranno morire razzista”.

Ha avuto ieri un lungo applauso Miccichè dalla platea dei forzisti riuniti a Fiuggi.

Il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè ha attaccato Salvini che per lui sta uccidendo Forza Italia e con il quale “non si possono fare accordi”: “Mi hanno rimproverato perché gli ho dato dello stronzo, ma forse è stato poco”, ha detto Miccichè, che poi ha aggiunto: “Per Forza Italia è un momento difficile. Siamo i servi di Salvini, continuiamo a far crescere la Lega e noi perdiamo voti al Nord. In compenso, se si fa l’analisi del voto, in alcune regioni del centro e in tutte quelle del Sud siamo sempre al 20 per cento.

Miccichè ha aggiunto: «Da ragazzo avrei voluto morire socialista, poi mi hanno convinto anche a morire popolare, ma nazista e razzista non mi ci fanno morire».

L’opinione:

La generale politica e istituzioni di sempre con rispettive pletore di codazzi, profittatori, squillo, mercenari, faccendieri e kapò, anche mediante una preordinata informazione, intellettualità, professionalità e scuola pubblica, ci ha assuefatto a questa sorta di teatrino, ove tutti, come degli artisti consumati, recitano la propria parte, mentre dietro le quinte si compiacciono allestendo le prossime sceneggiate e soprattutto la spartizione dell’estorsione fiscale. Purtroppo questo genere di ipocrita Italia ci ha anche e di tutta evidenza negli anni, fatto confondere la fiction con la realtà, spingendoci implicitamente ad abbandonare pure la dignità di cittadini pensanti, per sprofondarci in una sorta di sindrome da ‘parrocchetto stordito’ avvitato nel proprio primitivo individualismo, sicché i cittadini abbiamo come smarrito il senso del sociale e il raggiungimento di fini ed interessi comuni. Insomma, con questa decennale politica siamo divenuti gli italiani, da un lato degli idiotes (“Il riflusso degli IDIOTES … Per gli antichi Greci, idiotes era colui che non partecipava alla vita pubblica, chi confinava la propria esistenza solo nella sfera privata”) e per un altro verso dei rassegnati buoi-contribuenti da latte, carni e pelli per il rancido sistema pubblico-politico che forzosamente (e guarda caso parallelamente a corruzione, delinquenza e mafie) ci domina e assoggetta.

L’Immagine è tratta da GDS inerente un incontro del 2017 tra Miccichè e Berlusconi.

Adduso Sebastiano.

L’ASD San Paolo ha il campo in erba sintetica…quando i sogni diventano realtà [VIDEO ViViCentro]

L’ASD San Paolo ha il campo in erba sintetica

I sogni son desideri…di felicità, recita una canzone d’altri tempi, una canzone per bambini che però si adatta ad ogni contesto, ad ogni persona. Quando è nata l’ASD San Paolo, era una scuola calcio di periferia che sognava di diventare grande. Madonna delle Grazie, una frazione di Gragnano, è un piccolo quartiere, al centro di una città che si diffonde, che cresce, che trova persone in grado di rendere i sogni realtà.

Salvatore D’Antuono, presidente dell’ASD San Paolo, e Giovanni Malafronte, figura di rilievo della stessa società, con tutto il team di biancorosso vestito, avevano un sogno nel cuore. Infatti, alla presenza di Don Vincenzo Rosanova, del sindaco di Gragnano Paolo Cimmino e di altri esponenti di spicco della comunità, si è tenuta oggi l’inaugurazione del campo di calcio in erba sintetica.

Tenacia e caparbietà, quel quid in più che questa scuola calcio di periferia ha e che nel corso degli anni si è sempre fatta apprezzare per le qualità umane e l’impegno anche nel sociale. Madonna delle Grazie ha il suo campo in erba sintetica si, perchè…i sogni possono diventare realtà.

dai nostri inviati Ciro Novellino e Mario Vollono.

 

 

 

 

 

 

 

Juve Stabia, entusiasmo al Menti: le Vespe si presentano alla città (VIDEO)

E’ andata questa sera in scena al Romeo Menti la presentazione della Juve Stabia 2018/19. In uno stadio che ha offerto un buon colpo d’occhio, le Vespe si sono presentati ai tifosi, approfittando del rinvio del match con la Viterbese, che si sarebbe dovuto giocare proprio stasera.

Entusiasmo palpabile sugli spalti del Menti, come confermato ulteriormente dai dati sulla campagna abbonamenti con quota 1000 tessere sottoscritte superata. I tifosi hanno incitato la squadra, presente in toto, lo staff tecnico e quello dirigenziale, lo staff medico ed i magazzinieri.  Tra i più acclamati il Patron Manniello, rimasto punto di riferimento della Juve Stabia nonostante il passaggio della maggioranza a Felice Ciccone. Lo storico Presidente gialloblù è stato omaggiato con un targa di ringraziamento per i suoi 10 anni di presidenza. Applauditissimi ovviamente Mister Caserta e tutto lo staff tecnico, ed i dirigenti, in primis Flippi e Polito. È intervenuto anche ilse Sindaco Cimmino, che a nome della giunta comunale si è detto vicino alle Vespe.

E’ stata inoltre svelata la nuova casacca della Juve Stabia, griffata come da tradizione da Fly Line, marchio stabiese da sempre vicino alle dinamiche delle Vespe e che da 30 anni veste la Juve Stabia.

I calciatori della squadra sono stati chiamati uno ad uno, tra curiosità, certezze e tanti applausi. A parlare sono stati Branduani, Marzorati, Capitan Mastalli e Di Roberto.

L’estremo difensore ed il difensore si sono detti in coro felici dell’esordio vincente e vogliosi di bissare il successo siciliano già martedì al Menti contro il Potenza.

Emozione palpabile nelle parole di Mastalli, rimasto nonostante le tante voci di mercato. “Questa maglia e questa fascia per me valgono tantissimo. Sono felice di essere rimasto e mai come in questa stagione si alza l’asticella: c’è la voglia di fare bene e di dare gioia a questi splendidi tifosi.”

Tanta grinta anche nelle parole di Nunzio Di Roberto, che ha parlato in rappresentanza delle punte. “L’approdo alla Juve Stabia mi lascia felicissimo. Siamo una piazza ambiziosa che punta a fare bene. Sono a disposizione del Mister, l’importante è dare il massimo a prescindere dal minutaggio. Spero che il Menti possa riempirsi durante la stagione; ricordo che da avversario era molto complicato giocare qui.”

A cura di Antonino Gargiulo

 

Cimmino: “Il sindaco e l’amministrazione sono con la Juve Stabia” (VIDEO)

Castellammare di Stabia- Durante la presentazione della Juve Stabia, ha parlato il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino.

Ecco le parole del primo cittadino stabiese:

“Questa è la casa della Juve Stabia. Questa squadra è il fiore all’occhiello della nostra città e va sempre rispettata e aiutata. Spero che la squadra faccia un ottimo campionato per rendere orgogliosi e fieri questi magnifici tifosi. L’entusiasmo di stasera, sia da parte dei tifosi che da parte di Manniello, mi ha colpito molto. Manniello è una persona che ha fatto tanto per la squadra di Castellammare e sa che, insieme alla nuova società, può contare su di me e sull’amministrazione comunale. Siamo sensibili al tema Juve Stabia perchè la Juve Stabia rappresenta la nostra città in tutta Italia. Il Menti è la casa delle vespe, stiamo velocizzando le procedure per iniziare i lavori agli spogliatoi in vista delle Universiadi. Ripeto che ci interessa della Juve Stabia, sarò spesso al Menti magari con la maglia che la società mi ha gentilmente offerto. Mi auguro che i tifosi rispondano presente, noi faremo il massimo per mettere al suo agio la squadra e organizzeremo tante iniziative importanti.”

Manniello: “Quest’anno ci divertiremo. Puntiamo a bissare il 19 giugno 2011” (VIDEO)

Castellammare di Stabia- Durante la presentazione ufficiale della Juve Stabia, ha parlato il patron delle vespe Franco Manniello.

Ecco le parole del patron:

“Quest’anno ci divertiremo sicuramente. Abbiamo lasciato fare il fantacalcio alle nostre avversarie mentre noi abbiamo acquistato uomini che daranno grosse soddisfazioni. Abbiamo rinforzato la società per ripetere ciò che è accaduto il 19 giugno del 2011. È questo il nostro obiettivo”

Torino-Napoli, le possibili scelte di Mazzarri e Ancelotti

Ballottaggio tra i pali, possibili sorprese Rog e Mertens

Una gara sofferta ma vinta quella del Napoli sulla Fiorentina, importante per tenere il passo della Juventus che viaggia a punteggio pieno. Gli azzurri, nella quinta giornata del campionato di Serie A affronteranno il Torino, l’altra squadra del capoluogo piemontese, reduce dal pareggio in terra friulana contro l’Udinese.
Obiettivi sensibilmente diverse: gli azzurri di Carlo Ancelotti vogliono vincere il campionato e ben figurare in Champions League mentre gli uomini dell’ex Walter Mazzarri proveranno fino alla fine a lottare per un posto in Europa.

TORINO
Mazzarri dovrà fare a meno di Iago Falque, uscito nell’ultimo match di campionato a causa di un guaio muscolare, al suo posto pronto Zaza a far coppia in attacco con Belotti. Da monitorare, invece, le condizioni degli acciaccati De Silvestri e Soriano. Il tecnico toscano proverà a recuperarli in extremis, ma un loro impiego sembra assai improbabile.

3-5-2: Sirigu; Izzo, N’Koulou, Moretti; Aina, Baselli, Rincon, Meite’, Berenguer; Zaza, Belotti. All: Mazzarri.

NAPOLI
Ancelotti tiene in ballottaggio i suoi portiere, ma Karnezis dovrebbe essere il prescelto per partire titolare. In difesa, Maksimovic insidia Albiol mentre a centrocampo Rog potrebbe far rifiatare Allan. In attacco, possibile turno di riposo per Milik con Mertens che potrebbe affiancare Insigne per un attacco con due ‘falsi nueve’. Ancora indisponibili Meret, Ghoulam e Younes, oltre a Chiriches che ne avrà per molto tempo a causa dell’infortunio ai legamenti del ginocchio.

4-4-2: Karnezis; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Rog, Hamsik, Zielinski, Callejon; Insigne, Mertens. All: Ancelotti.

a cura di Michele Avitabile

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Buonocore: “La maglia di quest’anno è bellissima. Ecco cosa abbiamo cambiato…” (VIDEO)

Castellammare di Stabia- Durante la presentazione della squadra e della nuova maglia della Juve stabia, ha parlato il titolare di “Flyline” azienda che funge da sponsor tecnico delle vespe, Catello Buonocore.

Ecco le sue parole:

“Sono 30 anni che vestiamo la Juve Stabia. Per me sono pochi, speriamo di continuare a farlo per tantissimo tempo. Io rappresento Flyline e flyline supporta e tifa Juve Stabia. Abbiamo cambiato alcuni aspetti rispetto alle maglie del passato. Abbiamo inserito i bordi bianchi che spiccano sui colori gialloblù. Credo sia una delle maglie più belle degli ultimi anni, speriamo piaccia alla società e ai tifosi. Noi vestiamo le vespe con passione da tanto tempo, tifiamo tutti Juve Stabia.”

Juve Stabia, Ciccone: Faremo di tutto per vivere un nuovo 19 giugno 2011 (VIDEO)

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Sommerso dagli applausi dei suoi nuovi tifosi, il no Presidente della Juve Stabia, Felice Ciccone. L’imprenditore è apparso emozionato e sorpreso dall’entusiasmo che ha pervaso gli spalti del Menti.

Queste le parole del Presidente della Juve Stabia:

So che il 19 giugno 2011 qui è una data storica; me ne hanno parlato in tanti ed ho visto foto e video di quel giorno. Probabilmente all’epoca non conoscevo bene questa città meravigliosa e questa tifoseria fantastica, ma spero di poter vivere per la prima volta insieme a voi momenti come quello. Ci impegneremo a far sì che il 19 giugno 2011 si ripeta.

Ciccone è stato poi omaggiato della nuova maglia gialloblù firmata Fly Line con il numero 1, la posizione in cui le Vespe sperano di chiudere la stagione appena iniziata, e con una targa di buon augurio.

Agropoli, arriva il grande teatro, il programa

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Domenica la presentazione al pubblico della stagione teatrale 2018-2019 del “De Filippo”

Agropoli – Il Grande teatro arriva in città. Il  9 novembre 2018 con “Mostri a parte”, interpretato dall’attore Maurizio Casagrande partirà la stagione teatrale al teatro “De Filippo”.

Verrà presentato l’evento culturale al bar Nazionale, in piazza della Mercanzia, domenica 23 settembre, alle ore 11.00.

Di seguito il comunicato ufficiale:

“Dopo la conferenza stampa dei giorni scorsi, il teatro “De Filippo” di Agropoli scende in strada, tra la gente. Lo fa per presentare al pubblico, la stagione teatrale 2018-2019, che partirà dal 9 novembre 2018 con “Mostri a parte”, interpretato dall’attore Maurizio Casagrande. La presentazione si terrà presso il bar Nazionale, in piazza della Mercanzia, domenica 23 settembre, alle ore 11.00. Saranno presenti alcuni degli attori, le cui ultime opere sono incluse in cartellone: Maurizio Casagrande, Federico Buffa e Sal Da Vinci. Presenzierà anche Laura Tibaldi De Filippo, moglie del compianto Luigi, scomparso a marzo scorso. L’iniziativa è del direttore artistico della stagione teatrale 2018-2019, Pierluigi Iorio, per avvicinare il teatro alla città ed insistere sul suo valore sociale e culturale. Il cartellone del “De Filippo” include dieci spettacoli, con termine il 29 marzo. All’incontro–aperitivo di domenica, oltre agli attori, interverranno le Istituzioni cittadine.”

Juve Stabia, Polito: Abbiamo puntato su uomini veri. Spero di rivedere la bolgia del Menti (VIDEO)

Tra i più applauditi alla serata di presentazione della Juve Stabia, Ciro Polito, da due anni Direttore Sportivo delle Vespe.

Queste le dichiarazioni del dirigente gialloblè:

Mi fa innanzitutto piacere l’entusiasmo che si respira stasera, come i tanti abbonamenti che ogni giorno stiamo staccando. Da D.S., da dirigente non posso che sperare di rivedere la bolgia che il Menti sa offrire e che riesce a mettere in difficoltà gli avversari. Anche in questa stagione abbiamo puntato sugli uomini, prima ancora che sui calciatori. Posso per questo garantire che i ragazzi in campo daranno l’anima e sputeranno sangue, cercando di portare in alto il nome di Castellammare e della Juve Stabia.

Filippi: “C’è sempre tanta emozione ad ogni nuovo campionato” (VIDEO)

Castellammare di Stabia- Durante la presentazione ufficiale della Juve Stabia 2018-2019, ha parlato il dg della Juve Stabia, premiato con una targa nell’occasione, Clemente Filippi.

Ecco le sue parole:

“C’è sempre un po’ di emozione ad ogni nuovo campionato. Prima che dirigente, sono tifoso della Juve Stabia. Sono da 17 anni alla Juve Stabia, spero di lavorare per la squadra della mia città per tanto tempo e speriamo di poter festeggiare tante volte insieme ai nostri tifosi. La presentazione, seppur anomala fatta a fine settembre, è stata un momento di aggregazione con i tifosi e siamo felici di come  sia andata. Ora cancelliamo tutto e ci concentriamo sulla partita di martedì sera con il Potenza. Sarà un campionato molto difficile con tante squadre forti. Noi, però, non partiamo sconfitti anzi giocheremo sempre con il coltello tra i denti per fare bene in ogni partita. Avremo bisogno dei nostri tifosi e, in questo caso, le oltre 1000 tessere di abbonamento sono un buon punto di partenza per rivedere il Menti stra colmo come nelle sfide di molti anni fa contro il Potenza, nostro prossimo avversario martedì sera. “

Juve Stabia, Caserta: Abbiamo ancora più fame dell’anno scorso…tifosi stateci vicino! (VIDEO)

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Questa sera il menti si è vestito a festa per conoscere la nuova Juve Stabia. Tra i più acclamati c’è stato ovviamente Mister Fabio Caserta, che ha voluto ringraziare i tifosi.

Queste le parole del trainer stabiese:

Ringrazio tutti coloro che stasera sono venuti a salutarci. Siamo partiti bene ma non dobbiamo montarci la testa, abbiamo tanto da lavorare e dobbiamo farlo senza pause. Sarà importante avere ancora più fame e determinazione rispetto allo scorso anno. Nella scorsa stagione abbiamo fatto grandi cose ma l’obiettivo è fare ancora meglio e non avere rimpianti al termine della stagione. Chiedo ai tifosi di starci vicini perché insieme siamo più forti.

Dopo l’intervista, Caserta è stato sommerso dal coloro “C’è solo un Capitano!” a lui indirizzato dai tifosi, che vedono l’ex numero 10 ancora come il leader ed il Capitano delle Vespe.

Radice: “La Juve Stabia può contare sull’amministrazione comunale” (VIDEO)

Castellammare di Stabia- Durante l’evento per la presentazione della squadra e della nuova maglia della Juve Stabia, abbiamo avuto il piacere di sentire il vice sindaco di Castellammare, Lello Radice.
Ecco le sue parole:
“Per me è un onore rappresentare l’amministrazione comunale in una serata di festa come questa. La Juve Stabia sa di avere al proprio fianco un’amministrazione comunale che tiene alla squadra della città di Castellammare. Siamo pronti a supportare le vespe in questo anno che sarà molto importante sia per l’amministrazione che per la squadra. Siamo al lavoro da un po’ di tempo e siamo soddisfatti del lavoro che stiamo svolgendo. Speriamo di continuare a svolgere un buon lavoro sotto tutti i punti di vista.”

La lettera di Luigi Di Maio ai Parlamentari

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Voi parlamentari state facendo un lavoro enorme, in questo esercito siete la prima linea, quella che si trova a contatto con i territori e allo stesso tempo deve ingoiare l’odio e l’ipocrisia delle opposizioni in Aula.

Il vicepremier Luigi Di Maio, scrive una lettera ai parlamentari dopo essere appena rientrato dalla mia missione in Cina. Come afferma il ministro sono chiamati a

” […] decidere se avere il coraggio di stravolgere gli schemi e superare i dogmi del passato, oppure adeguarci a quello che i parrucconi di questo Paese sostengono, nulla di quello fatto negli ultimi 20 anni.”

Di seguito la lettere dal vicepresidente Luigi di Maio

Buonasera a tutti,

vi scrivo dopo essere appena rientrato dalla mia missione in Cina dove abbiamo firmato accordi importanti per le nostre imprese che esportano made in Italy e per gli investimenti futuri dell’Italia.

Sono giorni importanti per il nostro Governo perché siamo ad un bivio, è il bivio davanti a cui si sono trovati tutti i governi italiani della storia. E guardate che non c’è da scegliere tra la strada del deficit o quella del rigore. Chi la pensa così sbaglia.

Siamo chiamati a fare una scelta molto più importante: dobbiamo decidere se avere il coraggio di stravolgere gli schemi e superare i dogmi del passato, oppure adeguarci a quello che i parrucconi di questo Paese sostengono, nulla di quello fatto negli ultimi 20 anni.

Non voglio enfatizzare troppo questo momento, ma gli attribuisco un valore profondo. I Governi del passato si sono sempre compromessi perché sceglievano la via più semplice per se stessi e più difficile per i cittadini: quella delle carte a posto. Io sono dell’idea invece che i rischi ce li dobbiamo prendere noi che siamo all’interno di questi palazzi e non gli italiani. I cittadini hanno tirato già troppo la cinghia in questi anni per essere immolati ancora una volta sull’altare del debito, dello spread, della sobrietà e dei sacrifici. Adesso il coraggio e i rischi ce li dobbiamo prendere noi che siamo istituzione.

Il dibattito di questi giorni è surreale, si sta descrivendo il Governo come in lite, al capolinea, in balia delle richieste del Movimento. Invece vi posso dire che tra i membri del Governo tutti vogliamo fare il reddito di cittadinanza, tutti vogliamo fare la flat tax, tutti vogliamo abolire la Fornero e sostituirla con quota 100.

C’è però chi rema contro, ovvero una parte della burocrazia dei ministeri. Non voglio generalizzare, ma è chiaro ed evidente che il sistema, negli ultimi 20 anni, ha piazzato nei gangli fondamentali dello stato dei servitori dei partiti e non dello stato. E questo mi preoccupa molto.

Ogni volta che facciamo provvedimenti dobbiamo riguardarci sempre bene il testo, perché a volte tra un passaggio e un altro viene cambiato, si modifica, viene stravolto. Quando vi dico che c’è da preoccuparsi, credetemi. Abbiamo vinto le elezioni del 4 marzo, ma il sistema è vivo e vegeto e combatte contro di noi.

Al Governo ci siamo noi e c’è la Lega. Ma se partiti, lobby e burocrati devono scegliere chi combattere, sono tutti d’accordo con il “dagli addosso al Movimento 5 Stelle sempre e comunque”. Il lato oscuro dello Stato non crede neanche minimamente di poter avere qualche garanzia da noi. Questo ci deve rendere orgogliosi, ma ci deve far tenere sempre alta la guardia.

Voi parlamentari state facendo un lavoro enorme, in questo esercito siete la prima linea, quella che si trova a contatto con i territori e allo stesso tempo deve ingoiare l’odio e l’ipocrisia delle opposizioni in Aula. Abbiamo ammaccato questo sistema decine di volte con vittorie storiche che nessuno mai ci riconoscerà. Ma dobbiamo combattere ancora per forare la corazza, perché sono ancora molto forti ed hanno una grande capacità di infiltrarsi tra di noi.

Su di me, su Beppe Grillo e su Davide Casaleggio ne inventano di ogni tipo ogni giorno. Io sono stato addirittura accusato di corruzione dai media. Oltre ai soliti retroscena smentiti dai fatti e altre follie. Mi hanno dato per morto (politicamente) decine di volte in questi anni alimentando retroscena fasulli: prima Casaleggio e Grillo contro Di Maio, poi Casaleggio Junior e Grillo contro Di Maio, poi Grillo e Fico contro Di Maio poi Fico e Di Battista contro Di Maio, poi Fico, Grillo, Di Battista e Casaleggio contro Di Maio. Una volta anche “il Vaticano contro Di Maio”.

Vivo questa bellissima e incredibile esperienza con la convinzione che ogni giorno un giornale scriverà che (politicamente) è il mio ultimo giorno.

Questo tipo di attacchi che si fonda sulle menzogne negli anni mi ha rafforzato e credo abbia rafforzato anche il Movimento, facendolo diventare a prova di bomba. La corazza indistruttibile l’hanno creata i cittadini italiani, difendendoci sempre contro queste accuse continue. E facendoli sentire in dovere di prendere le nostre difese.

Quindi vi dirò: finché si tratta di attaccare i portavoce del Movimento per me non c’è alcun problema. Fa parte del gioco e ci porta anche fortuna. Finché si trattava di mettere me contro Alessandro o contro Roberto o contro Beppe, non davo molto valore a questo giochino. Visto che ci sentiamo ogni giorno e sappiamo che non è vero.

Ciò che ritengo inaccettabile invece è che adesso il bersaglio siano diventati i nostri dipendenti della comunicazione. Chiunque vive il Movimento conosce bene l’importanza delle nostre strutture di comunicazione. Sono i migliori perché, in tutti questi anni, si sono inventati ogni giorno metodi alternativi alle tecniche tradizionali per far arrivare i nostri contenuti a milioni di italiani.

Qualcuno dice che diamo troppa importanza agli uffici comunicazione e ai loro dipendenti. Qualcuno ci critica dicendo che li paghiamo troppo, (poi quegli stessi sono pronti a massacrarci se li paghiamo poco).

La verità è che, sin dai primi tempi della legislatura scorsa, abbiamo dovuto trovare modi e canali alternativi per far arrivare ai cittadini i nostri contenuti, la nostra verità e i nostri successi. Milioni di persone ogni giorno sanno che cosa stiamo facendo, come lo stiamo facendo e i risultati che stiamo ottenendo grazie a queste persone. Il loro è un ruolo difficilissimo. L’ufficio stampa dei partiti sono i direttori di Tg e giornali. I portavoce dei partiti neanche si devono scomodare a segnalare le notizie, ci pensano direttamente i direttori dei media a metterle in prima pagina facendole diventare anche più grandi di quello che sono. Quegli stessi che sistematicamente censurano noi.

Se avessimo aspettato Tg e giornali nessuno avrebbe mai saputo nulla, invece grazie al lavoro di questi professionisti, in questi anni, è stato possibile far conoscere a milioni di persone un nuovo modo di fare politica che sistematicamente veniva oscurato dal main stream.

Stiamo parlando di persone che 7 giorni su 7 ci hanno aiutato a farvi arrivare la notizia del taglio degli stipendi, del decreto dignità, delle porcate fatte dai partiti, delle ingiustizie consumatesi a danno delle persone oneste, del salva banche, usando una strategia che mette insieme, talk, social, blog, piazze, sit in, flash mob e manifestazioni come Italia 5 stelle, che è nata proprio per far conoscere i nostri risultati agli italiani, viste le continue censure.

Se i portavoce del Movimento 5 Stelle sono i guerrieri al fronte, coloro che lavorano nella comunicazione sono il nostro genio che aiuta l’esercito ad avanzare ogni giorno, quello che costruisce ponti per far attraversare i fiumi, quello che costruisce gli accampamenti per mettere al sicuro la truppa, quello che ripara i mezzi quando vanno fuori strada.

Queste persone negli ultimi tempi sono sotto attacco. Ma a differenza mia e di tutti voi non possono difendersi come vorrebbero. Non possono andare in tv a dire la propria, non possono scrivere post, non possono controbattere ai loro diffamatori, perché sono dei professionisti e non ne fanno una questione di schieramenti, ma di lavoro.

Molti media hanno capito che colpendo la comunicazione, rallentano la nostra avanzata. È un comportamento da vigliacchi. E a questi vigliacchi dico, colpite noi eletti, non i nostri dipendenti.

Qualcuno in queste ore sta facendo la morale a Rocco Casalino perché in un audio via whatsapp ha detto a due giornalisti quello che avevamo già detto pubblicamente in questi giorni e cioè che il sistema dei mandarini di stato ci rema contro. Molti giornalisti si stanno scandalizzando per il fatto che Rocco lo abbia detto in un audio privato a due giornalisti (Pietro Salvatori e Alessandro De Angelis che non avrebbero mantenuto il segreto della conversazione, probabilmente passando l’audio a Il Giornale di Sallusti. Giornali di De Benedetti che passano veline a quelli di Berlusconi).

I moralizzatori di oggi vorrebbero per caso asserire che non hanno mai ricevuto messaggi privati dai portavoce delle altre forze politiche? Vogliono per caso dire che non hanno mai rilanciato un retroscena sulla base degli spin degli uffici stampa? I giornalisti che oggi hanno rilanciato questa notizia come Alessandro Sallusti e Sergio Rizzo, non hanno vocali o sms dei portavoce di Renzi, Berlusconi o di Salvini, in cui si indica la linea politica o addirittura si attacca un esponente del loro stesso partito?

Abbiano il coraggio di dire che è così. Almeno ritroviamo il sorriso!

Torre del Greco, il degrado delle aree di svago pubblico

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Il Degrado delle aree dedicate allo svago dei bambini, la villetta di Via Marconi il Porto-Scala di contrada Calastro tra immondizia e scritte offensive

Torre del Greco – La cittadina ha un rosso problema di gestioni di rifiuti a cui l’amministrazione comunale da tempo cerca di porre rimedio. Di certo però alcuni spazi, avrebbero bisogno di più attenzioni di altri. Stiamo parlando delle villetta di Via Marconi, come denuncia IlMattino, ormai carica di bottiglie di plastica e di birra, erba alta e rifiuti tra le giostre.

La protesta dei genitori che portano lì i propri figli, perchè unica aria di divertimento all’aperto, è aspra:

“Urge la videosorveglianza, questo parco è indecente e non possiamo consentire ai bambini di giocare tra l’immondizia. A che serve avere un’area play se poi la regaliamo ai teppisti? C’è bisogno di controlli”.

Un’altra area in cui versa nel degrado è il Porto-Scala di contrada Calastro. Durante la notte o nei momenti in cui nessuno è stato presente al parco alcuni balordi hanno riempito di scritte le giostre o qualsiasi superficie piana.

Scritte di ogni genere: offese religiose o di stampo sessuale.