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Siracusa Calcio, Alì: “State vicini alla squadra, le soddisfazioni arriveranno”

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Siracusa Calcio – Il quotidiano Magazine Pragma, ha raggiunto il Presidente del Siracusa, Giovanni Alì. Ringraziamo i colleghi per averci permesso di riportare per intero l’intervista del presidente.

Come sta vivendo i primi mesi da Presidente del Siracusa?

“Contento e felice per la scelta, unico neo e’ questo campionato che purtroppo si gioca a singhiozzi. Noi sabato dovevamo essere in campo contro la Viterbese e saltiamo anche questa gara. E’ veramente una nota stonata e ricordo che il Siracusa e’ da meta’ luglio che si sta allenando, un problema non trascurabile ma dobbiamo attenerci ai regolamenti”

Su Siracusa Citta?

” La Citta’ ci sta aspettando, sta aspettando questa societa’ e questa squadra. Noi abbiamo fatto un ottimo mercato ed abbiamo offerto alla piazza una squadra competitiva, adesso tocca ai giocatori dimostare il loro valore. La citta’ deve avere fiducia nella societa’e nel gruppo.”

Il suo rapporto con Mister Pagana?

” E’ sotto gli occhi di tutti, ho tanta fiducia in lui, sono convinto che fara’ bene, lui lavorera’ sempre al meglio per far crescere il gruppo mettendo in campo la migliore formazione.”

Obiettivi in campionato?

” Lo ripeto, dipende dai giocatori, loro sono forti ma devono prendere un pochino di convinzione, spero di fare un campionato di vertice, poi non dico niente anche per scaramanzia”

Tra le big Italiane ed Estere, nel suo cuore, ha un modello che vorrebbe imitare o seguire?

” No, io ho il mio modo di pensare, mi piace lavorare con i giovani, scoprire nuovi talenti, sono un imprenditore e guardo solo per la mia strada, guardiamo solo a casa nostra.”

Un messaggio ai tifosi?

” State vicini alla squadra, le soddisfazioni arriveranno.”

Rende – Modesto: Juve Stabia costruita per vincere. Mi aspetto una gara tosta

Domani scontro di alta classifica per la Juve Stabia, che ospita il Rende. I calabresi sono a quota 9 punti in classifica, a pari punti con le Vespe.

Queste le parole della vigilia del tecnico del Rende, Francesco Modesto:

Veniamo da una sconfitta, quella col Catania, che ci ha lasciato amaro in bocca. Il rammarico è però passato in secondo piano e l’attenzione è focalizzata ad uno scontro importante come quello con la Juve Stabia. Mi aspetto che la squadra domani abbia il solito atteggiamento grintoso che ci contraddistingue.

La Juve Stabia? E’ una squadra costruita bene, che si giocherà fino alla fine il campionato. Del resto ha calciatori come Vitiello, Marzorati, Troest ed inoltre un ottimo allenatore. Le Vespe, oltre al grande attacco, hanno una difesa solida, avendo subìto solo una rete. E’ una squadra tosta che dovremo affrontare con la giusta rabbia.

Detto questo, ogni avversario ha un punto debole e dovremo essere bravi noi a capire quello della Juve Stabia. Le partite si vincono su un contrasto, su un calcio piazzato, su un dettaglio, tutti aspetti da portare dalla nostra parte. Mi aspetto una gara fisica, con duelli e contrasti da sfruttare al meglio.

Ho tutta la squadra a disposizione quindi posso scegliere con piena libertà. Tutti i calciatori sanno cosa fare e cosa chiedo in campo; sono tranquillo perchè il match di domani, salvo il poco tempo tra una partita e l’altra, è stato preparato con molta attenzione.

Nocera, bloccato uno scafatese che trasportava studenti senza patente e assicurazione

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I due, proprietario ed autista del bus, sono stati denunciati per le violazioni al codice della strada commesse. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro  e a fermo amministrativo

Nocera Inferiore – Durante un controllo da parte delle forze dell’ordine locali, gli agenti hanno fermato l’autista di un bus che trasportava studenti. Durante il controllo dei documenti, sarebbe emerso che l’uomo guidasse il bus senza possedere la patente D, necessaria per guidare mezzi di simile cilindrata.

Il proprietario del bus, un uomo di 40 anni, residente a Scafati non aveva  provveduto a fare l’assicurazione al veicolo.

I due, proprietario ed autista del bus, sono stati denunciati per le violazioni al codice della strada commesse. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro  e a fermo amministrativo.

Berretti, Potenza-Juve Stabia: i convocati di Belmonte

Potenza-Juve Stabia, i convocati di Belmonte

Comincia la stagione della Berretti della Juve Stabia. La squadra, allenata da mister Alfonso Belmonte, parte dalla seconda giornata, contro il Potenza. Questa la lista completa:

Todisco, Omobono, Campanile, nardelli, Cesarano, Provvisiero, De Iulio, Miccio, Daniele, Mauro, Cautero, Calise, De Cicco, Falanga, Massaro, Todisco, La Monica, Pistola, Antignano, Fontanella, Scalera, Frasca.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Verona, approvata durante la notte la mozione antiaborto

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Sottoscritta anche dal sindaco Federico Sboarina, che dichiara Verona “città a favore della vita” e finanzia associazioni cattoliche per iniziative contro l’aborto

Verona – Con 21 voti a favore e 6 contrari, durante la notte, il consiglio comunale di Verona avrebbe approvato una mozione. Sottoscritta anche dal sindaco Federico Sboarina, che dichiara Verona “città a favore della vita” e finanzia associazioni cattoliche per iniziative contro l’aborto.

Il testo prevederebbe di inserire nell’assestamento di bilancio finanziamenti ad associazioni e progetti che operano nel territorio, promuovere il progetto regionale “Culla Segreta”. Viene però respinta la proposta per la sepoltura automatica dei feti abortiti.

Al consiglio sarebbero state presenti attiviste del movimento femminista “Non Una di Meno” vestite da ancelle come i costumi della serie Tv “Handmaid’s Tale”. Dopo l’approvazione della mozione sono però state fatte allontanare dall’aula.

Una nota del movimento afferma che:

 “Facciamo presente  che la capogruppo del Pd Carla Padovani ha votato a favore della mozione“.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti riguardo la mozione anti abortista approvata dal Comune di Verona ha dichiarato:

“Così non va. Non si procede con colpi di mano ideologici su temi così delicati. Non si rispetta la vita se non si rispettano le scelte delle donne, soprattutto quando sono difficili come lo è quella di interrompere una gravidanza. L’Italia ha una legge seria, la 194, che va applicata”.

Castellammare, Cirillo: “Martedì incontreremo cittadini e associazioni sul tema del randagismo”

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Martedi 9 ottobre ore 20.30 presso lo spazio 5 stelle a Castellammare di Stabia insieme alla portavoce alla Camera Carmen Di Lauro

Castellammare di StabiaLuigi Cirillo invita la cittadinanza stabiese il 9 ottobre alle ore 20:30 per discutere di un tema ormai caldo sul territorio, il randagismo.

L’incontrò darà modo anche di discutere delle proposta di legge regionale. L’incontro darà modo di discutere dell’argomento dei maremmani in vista  dell’incontro del 12 ottobre con il sindaco di Vico Equense.

Di seguito la nota di Cirillo:

“Martedi 9 ottobre ore 20.30 presso lo spazio 5 stelle a Castellammare di Stabia insieme alla portavoce alla Camera Carmen Di Lauro, incontreremo cittadini e associazioni sul tema del randagismo.

Sarà occasione di confronto sulla proposta di legge regionale e occasione per fare focus in vista dell’incontro del 12 ottobre con il sindaco di Vico Equense sul tema dei maremmani sul Faito.”

Eboli, sull’autobus con 100 grammi di marijuana, arrestato

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L’uomo era appena sceso dalla dall’autobus che proveniva da Quadrivio di Campagna quando è stato bloccato dalle forze dell’ordine in località Ceffato

Eboli – la Polizia di Stato ha arrestato nella serata di ieri in flagranza di reato un uomo già conosciuto alle forze dell’ordine.

L’uomo era appena sceso dalla dall’autobus che proveniva da Quadrivio di Campagna quando è stato bloccato dalle forze dell’ordine in località Ceffato. Sottoposto a perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 100 grammi  di hashish, che aveva nascosto nelle parti intime. Inoltre possedeva del denaro che gli agenti definirebbero provenire dall’attività di spaccio.

Sempre ad Eboli gli agenti, durante un servizio di controllo presso la stazione ferroviaria della cittadina, hanno notato un 29enne dal fare sospetto. Infatti, dopo essersi allontanato dalla sua auto si sarebbe avvicinato ad un giovane.

Il 29enne è stato bloccato dagli agenti. Alla perquisizione corporea è risultato che l’uomo portava con se droga tra cocaina e  marijuana. Anche l’abitazione del 29enne è stata sottoposta a perquisizione. Gli agenti hanno rinvenuto nell’appartamento 15 grammi di cocaina e 7 di marijuana, oltre ad un bilancino digitale e un’ingente somma di denaro.

Entrambi gli uomini devono rispondere di detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti e sono in attesa della convalida d’arresto da parte del gip del tribunale di Salerno.

 

(Giornaledelcilento.it)

L’Angolo di Samuelmania – Napoli, che vittoria!

La rubrica di ViViCentro.it

Napoli-Liverpool. Ancelotti studia attentamente questa gara di Champions, molto delicata contro un Liverpool tremendo con i loro 3 avanti devastanti. Il Napoli si difende molto bene, è padrone del campo: cuore e grinta e non sbaglia un colpo. Difesa a 4, ma che in fase offensiva diventa a 3: i calciatori Reds arrivano molto poco in porta, al contrario del Napoli che li affronta a viso aperto colpendo anche un palo e una traversa. Poi allo scadere, al 90esimo minuto, ci pensa il folletto napoletano Lorenzo Insigne a decidere la gara, 1-0! Testa al Sassuolo, domenica sera c’è da continuare a lottare.

a cura di Samuele Esposito

Mainolfi a ‘Le Vespette’: “Il lato comportamentale per noi viene prima di tutto. Nelle prime gare abbiamo peccato di concentrazione”

Così il responsabile del settore giovanile della Juve Stabia

Sabi Mainolfi, responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla redazione di ViviCentro.it, durante la trasmissione ‘Le Vespette’ per parlare delle gara dei suoi ragazzi ma anche dell’esordio in prima squadra di Kevin Stallone, prodotto del vivaio delle vespe. Ecco le sue parole:

“Analizzando le tre gare dell’under 15 abbiamo fallito delle occasioni importanti, ma il calcio è uno sport di squadra e i dettagli fanno la differenza. Abbiamo creato tante occasioni da rete e siamo stati sfortunati in particolare contro la Cavese e se eravamo sul 3-0 non c’era niente da dire. Contro la Cavese e a Fermo abbiamo calato la concentrazione e ci hanno colpito. Il comportamento per noi viene prima di tutto ed alcuni 2002 lo sanno bene perchè sono stati puniti durante la settimana dopo uno screenshot che ho letto che faceva riferimento al mister. Le convocazioni sono tappe di esperienza per un ragazzo, non devono essere un punto di arrivo. Sono certo che i ragazzi non si fermeranno qui.

I due mister sono due mie scommesse: sono propositivi nei dialoghi coi ragazzi. Il gruppo è quello dello scorso anno che abbiamo integrato con qualche altro elemento che si stanno dimostrando all’altezza. E sia con l’under 15 sia con l’under 17 ce la giocheremo con tutti fino alla fine per i play-off. La Paganese è una squadra molto fisica con alcuni ex Napoli e molto importanti, ma non dimentichiamo la Ternana che non ha ancora giocato, è una società che investe molto sul settore giovanile così come Gubbio, Fermana e le società del centro-nord. Noi dobbiamo solo evitare cali di concentrazione.

L’esordio in prima squadra di Stallone? E’ stata un’immensa gioia. I ragazzi hanno tutti l’obiettivo di arrivare in prima squadra, è chiaro che c’è qualche ostacolo da superare ma devono restare concentrati e avere fisso quell’obiettivo. Avere, poi, un allenatore come Caserta che vede i giovani e che ha il coraggio di lanciarli è un vantaggio. Il merito va condiviso anche con il presidente Manniello, il direttore generale Filippi e il direttore sportivo Polito. Stallone ha una velocità di pensiero unica, sa già cosa fare prima che gli arrivi la palla. Ambiente sano e cultura fanno il calciatore

Scuola? L’importanza della cultura è tale da essere prioritaria. Prima squadra? Ho grande soddisfazione, c’è coesione, anche grazie al ruolo di Amodio che ci fa da collante”.

a cura di Ciro Novellino

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Castellammare, Lello Radice in visita al Liceo Plinio Seniore

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Liceo Plinio Seniore è un’eccellenza per l’istruzione non solo in città ma per l’Italia intera

Castellammare di Stabia – L’assessore alla cultura Lello Radice, come rappresentante della giunta Cimmino, nella giornata di oggi si è recato in visita al Liceo Plinio Seniore. Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, con un messaggio social ne narra le eccellenze del liceo dichiarando:

“Il Liceo Plinio Seniore è un’eccellenza per l’istruzione non solo in città ma per l’Italia intera. È la scuola col maggior numero di classi che studiano cinese. Unisce la tradizione classica del latino e del greco con la nuova frontiera delle lingue.

Lo scambio culturale con la Ganquan Foreign Languages School di Shanghai, grazie all’impegno della dirigente scolastica Fortunella Santaniello, dei professori, del personale Ata, degli studenti, è la prova della rilevanza che questo istituto ha assunto nel corso degli anni.

Da parte nostra faremo in modo che l’accoglienza in questa città sia all’altezza delle aspettative dei nostri visitatori dall’Oriente.”

Pisa, aggrediti perché gay, ricercati gli aggressori

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Uno dei due ragazzi è stato travolto da un pugno al volto che gli ha mandato in frantumi le lenti degli occhiali, lacerandogli la pelle sotto gli occhi

Pisa – Una coppia ha denunciato un pestaggio le cui motivazioni al giorno d’oggi sembrano assai risibili. Ieri sera due giovani ragazzi sono stati aggrediti derisi  e colpiti con pugni da tre giovanissimi perché gay. Sembrerebbe che tra gli aggressori ci sia anche qualche minorenne.

Uno dei due ragazzi è stato travolto da un pugno al volto che gli ha mandato in frantumi le lenti degli occhiali, lacerandogli la pelle sotto gli occhi. Il compagno anche lui ha riportato delle lesioni cercando di difendere l’altro ragazzo.

Secondo quanto riferito dalla coppia durante la denuncia, gli aggressori sarebbero tutti italiani. I due giovani hanno fornito una descrizione dettagliata degli aggressori. In particolare avrebbero descritto i vestiti che i presunti aggressori indossavano. Nella zona ci sono molte telecamere e i filmati potrebbero dare un contributo alle indagini che sono in corso.

(Ansa)

Maltempo in Calabria. Prosecuzione ricerche bambino e soccorsi a persone e animali (VIDEO)

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Prosegue l’ondata di maltempo nel sud Italia: particolarmente colpita la regione Calabria. Nella clip alcuni interventi dei Vigili del fuoco a Lamezia Terme, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, Cirò Marina

LAMEZIA TERME (CZ), ore15:00, dopo il recupero dei corpi senza vita di mamma e bambino, proseguono le ricerche dei Vigili del fuoco dell’altro bambino disperso a San Pietro Lametino

Gli uomini dei Vigili del fuoco sono comunque impegnati su tutto il territorio calabrese per cui, durante la notte, sono stati svolti 80 interventi a Catanzaro, 70 a Crotone, e 68 a Vibo Valentia.

Nelle immagini, oltre alle operazioni di ricerca del bambino ancora scomparso, anche l’intervento dell’elicottero dei Vigili del fuoco per il soccorso e il trasporto di una donna in ospedale e l’intervento dei nel crotonese per salvare 250 cani nel canile di Cirò Marina.

SUD – CRONACA

NOTA

Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco (in acronimo CNVVF ed abbreviato VV.F.) è un corpo civile della Repubblica italiana, dipendente dal Ministero dell’interno.

Costituisce estensione operativa e amministrativa del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del predetto ministero, per mezzo del quale vengono espletati i compiti istituzionali previsti dalla legge. Fa anche parte del servizio nazionale di protezione civile.

Oltre al contrasto e prevenzione degli incendi, ha diverse funzioni, come ricerca e soccorso, difesa civile e in alcuni casi anche di polizia amministrativa e di polizia giudiziaria,[1] e si occupa della formazione degli addetti antincendio aziendali.

ESCLUSIVA- ASD San Paolo, Germano: “È sempre difficile seguire i sogni, ma abbiamo portato in giro il nome della squadra vincendo con umiltà”

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Vivicentro raggiunge il Presidente dell’Asd San Paolo 2017, Giuseppe Germano

Per le interviste di Vivicentro abbiamo raggiunto il Presidente dell’Asd San Paolo, Giuseppe Germano. Grazie al tempo che ci ha dedicato abbiamo potuto comprendere il grande impegno che il Presidente inseme all’inero staff ha posto nel rendere vincente la squadra di una piccola realtà.

Ringraziamo vivamente il Presidente per l’intervista concessaci.

1.Presidente, dall’anno scorso segui un sogno, ma che difficoltà si incontrano nel portare il calcio in una piccola realtà come Solarino?

È sempre difficile seguire i sogni. Seguire il sogno del calcio che non è uno sport individuale, ma di squadra, diventa ancora più complesso. Farlo in una realtà come quella della  mia Solarino, dove il calcio è stato uno sport di tradizione per molto tempo, ma fino a circa 20 anni fa ha visto delle fugaci apparizioni, chiaramente ha le sue difficoltà. Siamo stati fortunati e bravi. Fortunati perché senza di questa non si va da nessuna parte, ma la fortuna va anche coltivata e inseguita. Con abnegazione e grande umiltà ci siamo posti a servizio di una nuova compagine quella appunto dell’Asd San Paolo 2017 che ha visto subito un riscontro positivo: abbiamo vinto il campionato e portato allo stadio una quantità non indifferente di pubblico che ci ha sostenuto in modo molto caloroso. Abbiamo anche dei ragazzi, giovanissimi ultrà che non hanno mai fatto mancare il loro supporto alla squadra con la loro voce e con i loro cori.

  1. È più facile creare il sogno calcistico dal nulla o mantenere in vita quel sogno?

Non saprei se è più facile crearlo dal nulla o mantenerlo, certamente entrambe hanno delle difficoltà. Quando l’anno scorso abbiamo iniziato a ragionare di questo progetto, non sapevamo da dove iniziare. C’era il vuoto più assoluto. Possiamo dire che abbiamo posto la prima pietra in un deserto, piano piano abbiamo edificato e costruito con grande difficoltà. Questo è l’anno della maturazione e della conferma. È l’anno anche dell’ampliamento, perché a differenza dell’anno scorso avevamo una sola squadra che militava in terza categoria. Senza il settore giovanile è stato difficile e complicato. Quest’anno abbiamo fatto questa grande sfida. Se non sbaglio siamo una delle poche squadre in Sicilia ad avere tutti i settori del calcio, quindi dalla prima squadra ai piccolissimi. Vi saprò dire l’anno prossimo quale sia stato il più difficile, credo che sia quello di mantenere questo sogno.

  1. Come sei riuscito a dare un grande seguito mediatico ad una squadra di una piccola realtà?

Il mondo della comunicazione è un po’ il mio mondo, sia per esperienze lavorative, sia perché una delle mie più grandi passioni insieme al calcio è quella della politica. Quindi l’arte del saper comunicare è una delle mie piccole qualità. Andare fuori dai nostri confini, portare il nome di Solarino al di fuori della nostra provincia e della nostra regione è stata un’impresa difficile, ma che ho curato insieme ai miei collaboratori, con grande forza di volontà. Credo che tutti i progetti soprattutto quelli più ambiziosi meritano di essere conosciuti. Portare  fuori dai confini della nostra città il progetto di San Paolo può essere sia da stimolo per tanti altri che si vogliono cimentare come noi nella creazione di una nuova società che vuole creare sport. È anche  un modo per far conoscere alle altre organizzazione un metodo di gestione di società che fino ad oggi ha funzionato. Anche se siamo una piccola realtà farci conoscere  è qualcosa di importante.  Credo infatti, che il mondo dilettantistico sia la spina dorsale del calcio italiano. Sono le società dilettantistiche che tolgono i bambini dalla strada, che creano i campioni talenti per le società di primissima fascia. Quindi bisogna investire nel settore giovanile e nel settore dilettantistico .

  1. Se il calcio fosse una ricetta, quali sarebbero gli ingredienti giusti per portare la squadra ad un buon livello?

Non mi sento all’altezza di dare ricette, ci approcciamo a questo mondo con grande umiltà, perché è alla base del successo. Nei nostri allenamenti, durante le amichevoli e nei nostri spogliatoi pratichiamo la correttezza, la caparbietà, ma nel rispetto dell’avversario e del prossimo. Sappiamo che mettere questo pizzico di umiltà a livello  societario trasmette anche un certo effetto positivo nei confronti dei giocatori. Il mio Mister quando ha iniziato questa avventura una delle sue parole è stata: Se la società sarà buona, alla lunga anche la squadra rispecchierà la società, e devo dire che aveva ampiamente ragione. Abbiamo fondato  questo progetto e sull’amicizia sul rispetto reciproco,  questi valori vanno trasmessi ai  giocatori quando poi ci vedono presenti al campo e alle trasferte. Credo che se un consiglio posso dare più che una ricetta  è quello di fare squadra nella squadra, ovvero mettersi a servizio dei propri ragazzi con grande umiltà.

  1. Da presidente quali emozioni si provano nel vincere un campionato?

Credo che nella vita vincere sia sempre bello, vincere un campionato seppur di terza categoria ci ha dato grandi emozioni. Ricordo ancora che il campionato l’abbiamo vinto fuori casa, le emozioni di quando l’arbitro ha decretato il triplice fischio finale è stata una gioia indescrivibile.  Però non voglio ricordare quella gioia perché voglio guardare avanti, voglio vivere di presente e soprattutto di futuro.

  1. Tu pensi che se è nato nuovamente il calcio a Solarino può rinascere anche la città?

Io credo sempre che Solarino possa rinascere, lo credo a tal punto che mi sono candidato a sindaco, per una serie di vicende sfortunate abbiamo perso quest’occasione. Abbiamo dovuto subire questa sconfitta e il modo che noi possiamo contribuire alla crescita di questo paese lo possiamo fare solo in ambiti diversi: nel sociale o nello sport. Per questo  motivo abbiamo deciso di dedicarci alla comunità, mentre molti altri dopo la sconfitta scompaiono per anni o definitivamente. Noi all’indomani della nostra sconfitta per amore del nostro paese abbiamo deciso di  continuare il nostro percorso. Ci stiamo impegnando in diverse attività una branca di queste attività è senz’altro il settore sportivo che non è certamente un’attività politica, ma aiuta il territorio, aiuta i ragazzi a non intraprendere strade errate. Fare sport porta i ragazzi a rispettare i valori della competizione, del gruppo e dell’avversario. È un modo per far crescere i nostri giovani e portare il nostro buon nome di Solarino in giro per la Sicilia e l’anno scorso l’abbiamo fatto vincendo.

  1. Come si concilia politica e calcio?

Politica e calcio sono due mondi che non si incontrano, sono  distinti e distanti e per me tali devono rimanere. Ho sempre sottolineato che il mio ruolo da Presidente non si deve mai mischiare con quello del personaggio politico.  Sto impegnando tutto me stesso in questo progetto ambizioso di far portare nuovamente il calcio di Solarino nel calcio che conta e lo sto facendo insieme a tutto lo staff. La politica è certamente nel mio cuore, sono a disposizione dei miei concittadini come lo sono sempre stato, ma politica e calcio sono due mondi che non si incontrano.

  1. L’esperienza di Malta e Crotone cosa ti ha dato è che sviluppi daranno alla società?

L’esperienza di Malta e Crotone ha sicuramente dato grande visibilità alla nostra società e grande orgoglio a tutta la nostra squadra. Con il Crotone siamo stati lì per tre giorni insieme al Mister e ad altri dirigenti a far vedere alcuni giocatori della nostra squadra. È nata una stima e amicizia che certamente si potrà tradurre in una collaborazione futura, nonostante il Crotone sia retrocesso in serie B. Rimangono comunque i rapporti cordiali che cercheremo di sfruttare strada facendo. Per quanto riguarda il discorso maltese, abbiamo avuto l’opportunità di conoscere il Presidente Antignani, presidente dello Ħamrun Spartans Football Club. È una persona cordiale, un uomo di sport che ha subito sposato l’idea progettuale che abbiamo noi del calcio. Ha messo a disposizione tutto quello che poteva, affinché si avviasse questa collaborazione.  Il tutto si è tradotto in un protocollo di intesa di durata triennale dove lo Spartans si appoggerà al San Paolo in fatto di scouting. Infatti i nostri giocatori, del San Paolo o di altre squadre,  potranno avere la possibilità di giocare a Malta. Abbiamo anche avviato un progetto culturale affinché i nostri giovani possano andare a studiare inglese a Malta e contemporaneamente giocare in una società di primissimo livello.

  1. Che campionato ti aspetti in questa nuova stagione?

Il campionato di seconda categoria è sicuramente tosto e molto fisico. Usciamo fuori dai confini della provincia di Siracusa e Ragusa. Giocheremo in campi della provincia di Catania, molto ostici e fisici, ma noi siamo determinati come l’anno scorso a far sentire la nostra voce e imporre il nostro gioco. La squadra che voglio è una squadra molto fisica che gioca con la palla a terra, che non ha paura di puntare l’avversario e che nell’uno contro uno si riesca a fare la differenza. Questo  perché la tecnica della mia società non è di certo di seconda categoria. L’obbiettivo dichiarato è quello di riuscire a vincere questo campionato e fare una grande prestazione anche in coppa. Questi sono i nostri obbiettivi per la prossima stagione, cercheremo di portare il nome di Solarino in alto anche nel campionato di seconda categoria

a cura di Dionisia Pizzo.

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FantaViviCentro, ecco i consigli per l’8° giornata di Serie A

Capolista impegnata a Udine, Napoli in casa contro il Sassuolo

Inizia questa sera, con l’anticipo tra TorinoFrosinone, l’ottava giornata del campionato di Serie A. Sabato, alle 15, il Cagliari se la vedrà con il Bologna; alle 18 la Juventus capolista farà visita all’Udinese mentre alle 20:30 l’Empoli si opporrà alla Roma. Nel lunch match di domenica il Genoa ospiterà il Parma. Alle 15 l’Atalanta ospiterà la Sampdoria, la Fiorentina giocherà a Roma contro la Lazio e il Milan affronterà il Chievo fanalino di coda. Alle 18 il Napoli riceverà il Sassuolo mentre l’Inter giocherà contro la Spal.

Ecco i consigli della redazione di ViviCentro.it:

TORINO-FROSINONE
CHI SCHIERARE: Zaza, Belotti – Ciofani, Campbell
CHI EVITARE: Moretti, Rincon – Brighenti, Cassata
POSSIBILI SORPRESE: Aina, Soriano – Sportiello, Molinaro

CAGLIARI-BOLOGNA
CHI SCHIERARE: Joao Pedro, Pavoletti – Dzemaili, Santander
CHI EVITARE: Pisacane, Padoin – Svanberg, Pulgar
POSSIBILI SORPRESE: Castro, Sau – Calabresi, Krejci

UDINESE-JUVENTUS
CHI SCHIERARE: Lasagna, De Paul – Dybala, Mandzukic
CHI EVITARE: Larsen, Nuytinck – Chiellini, Pjanic
POSSIBILI SORPRESE: Fofana, Pussetto – Cancelo, Emre Can

EMPOLI-ROMA
CHI SCHIERARE: Zajc, Caputo – Under, Pellegrini Lo.
CHI EVITARE: Bennacer, Capezzi – De Rossai, Fazio
POSSIBILI SORPRESE: Krunic, La Gumina – Nzonzi, Pellegrini Lu.

GENOA-PARMA
CHI SCHIERARE: Pandev, Piatek – Gagliolo, Stulac
CHI EVITARE: Gunter, Spolli – Iacoponi, Rigoni
POSSIBILI SORPRESE: Sandro, Kouamè – Gobbi, Ceravolo

ATALANTA-SAMPDORIA
CHI SCHIERARE: Gomez, Zapata – Defrel, Quagliarella
CHI EVITARE: Palomino, De Roon – Audero, Murru
POSSIBILI SORPRESE: Toloi, Hateboer – Andersen, Ekdal

LAZIO-FIORENTINA
CHI SCHIERARE: Milinkovic Savic, Immobile – Chiesa, Simeone
CHI EVITARE: Luiz Felipe, Radu – Milenkovic, Vitor Hugo
POSSIBILI SORPRESE: Parolo, Lucas Leiva – Lafont, Gerson

MILAN-CHIEVO
CHI SCHIERARE: Donnarumma, Higuain – Birsa, Stepinski
CHI EVITARE: Abate, Biglia – Bani, Barba
POSSIBILI SORPRESE: Musacchio, Rodriguez – Sorrentino, Leris

NAPOLI-SASSUOLO
CHI SCHIERARE: Insigne, Mertens – Berardi, Boateng
CHI EVITARE: Callejon, Diawara – Marlon, Sensi
POSSIBILI SORPRESE: Malcuit, Koulibaly – Rogerio, Locatelli

SPAL-INTER
CHI SCHIERARE: Lazzari, Antenucci – Nainggolan, Perisic
CHI EVITARE: Cionek, Valoti – D’Ambrosio, Vecino
POSSIBILI SORPRESE: Fares, Petagna – Brozovic, Candreva

a cura di Michele Avitabile

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Pompei, da una domus emerge dai lapilli un sontuoso larario dipinto tra due agatodemoni

Nel sontuoso larario che emerge dagli scavi della Regio V: Serprenti, Agatodemoni, pavoni, decori floreali e scene di caccia, la città romana stupisce ancora

Pompei – Un sontuoso larario ( altare dedicato al culto dei Lari) dipinto di circa 4m x 5m riaffiora tra i lapilli  in  un ambiente ancora in corso di scavo nella Regio V di Pompei, nell’ambito dei lavori di consolidamento dei fronti di scavo, previsti dal Grande progetto Pompei.

Il larario, tra i più  eleganti emersi a Pompei, è pertinente ad un ambiente di una casa già in parte scavata agli inizi del Novecento, con accesso dal vicolo di Lucrezio Frontone.

Al centro di una parete con paesaggi idilliaci e una lussureggiante natura con piante e uccelli,  si trova l‘edicola sacra con ai lati dipinte le figure dei “Lari” protettori della casa , al di sotto, due grandi serpenti “agatodemoni”(demone buono), simbolo di prosperità e buon auspicio.

In un continuo gioco tra illusione e realtà si mescolano e confondono nell’ambiente, piante dipinte con quelle vere che dovevano crescere rigogliose nell’aiuola sottostante il larario, mentre un pavone dipinto sembra calpestare il terreno del giardino.

L’ara dipinta al centro dei due serpenti, con le offerte  (la pigna e le uova), trova corrispondenza in un’arula (piccolo altare) in pietra ritrovata nel giardinetto e sulla quale ancora insistono tracce di bruciato delle offerte che servivano a onorare le divinità domestiche, a garanzia del benessere e della prosperità di tutta la famiglia.

Sulla parete opposta, si intravede una scena di caccia su fondo rosso con diversi animali di colore chiaro che circondano un cinghiale nero. La scena sembra alludere simbolicamente alla vittoria delle forze del bene sul male.

Si trattava di una stanza adibita al culto, ancora tuttavia da definire nella disposizione degli spazi, considerata la presenza insolita di alcuni elementi come la vasca bordata dal giardinetto, posta al centro dell’ambiente  e lo spazio soppalcato che chiude uno dei lati, ancora interamente da scavare.

il Direttore Generale Massimo Osanna ha così commentato lo spettacolare rinvenimento:

Questi straordinari ritrovamenti che continuano a regalare grandi emozioni, rientrano nel più vasto intervento di manutenzione, quello della messa in sicurezza dei  fronti di scavo che sta interessando i circa 3 km di fronti  che delimitano l’ area non scavata di Pompei. Un intervento fondamentale in una delle aree più  a rischio del sito, mai prima trattata complessivamente e che oggi grazie all’operazione di riprofilamento dei fronti, che ha lo scopo di ridurre la pressione del terreno sulle aree già scavate, ci sta anche consentendo di portare alla luce ambienti intatti con splendide decorazioni.”

Ponte Morandi, superstite della tragedia sporge denuncia

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Torinese passò viadotto un attimo prima della tragedia

Una querela “nei confronti di tutti i responsabili” del crollo del ponte Morandi perché, “con il proprio comportamento gravemente imperito e negligente, hanno determinato il disastro”. E’ quanto ha depositato in procura, a Genova, l’avvocato torinese Andrea Panero, legale di Diego Macrì, il tatuatore torinese che lo scorso 14 agosto ha attraversato il viadotto con la famiglia pochi istanti prima che crollasse.

L’uomo si stava recando in vacanza in Sardegna, quando il ponte dietro di lui è precipitato. “È stato un trauma da cui lui e i suoi familiari non si sono ancora ripresi – spiega il legale – Durante le vacanze sono stati male e gli incubi continuano ancora oggi. Esiste un danno diretto della lesione – aggiunge – ed esiste anche un danno psichiatrico. I miei assistiti non sono rimasti feriti, ma lo choc è stato tale che per loro la vita non è più la stessa”.

Caserta: “Rende squadra ostica. Sarà un bel banco di prova”

Castellammare di Stabia– Alla vigilia del match di domani sera tra Juve Stabia e Rende, si è presentato in sala stampa al Menti il tecnico delle vespe Fabio Caserta. Queste le sue parole sul match con i calabresi:

Domani affronteremo una squadra molto ostica come il Rende. Sono un gruppo formato da giovani di valore ed esperti che sono ottimi giocatori. Hanno iniziato alla grande vincendone tre, di cui due fuori casa, e perdendo solo contro una big come il Catania, tra l’altro non meritando la sconfitta. Verranno qui per fare la partita, sono molto propositivi e offensivi. Però noi giochiamo in casa e vogliamo vincere?

Awua? Sta migliorando, ma la forza del Rende è il gruppo e sarebbe irrispettoso parlare del singolo.

Infortuni?  Giochiamo a calcio e, quindi, siamo abituati alla possibilità di subire infortuni. Si possono prevenire solo in parte, purtroppo ci sono e dobbiamo fare di necessità virtù. Per fortuna ho una rosa molto ampia e sono certo che chi giocherà darà una grandissima mano giocando molto bene.

Moduli? Sono solo numeri. Conta la voglia di vincere e di emergere. Lo spirito di sacrificio supera ogni modulo e ogni preparazione, per un calciatore è fondamentale la testa.

Modesto? Lo conosco abbastanza bene. E’ un bravissimo ragazzo con tanta voglia di emergere e fare bene. Ha avuto allenatori bravi quando era giocatore e ora credo che farà una grande carriera. Gli auguro ogni bene, magari a partire dalla prossima. saremo avversari per 90 minuti ma fuori ci saluteremo da amici.

Tifosi? Mi auguro che siano sempre di più. Castellammare è una piazza importante e dobbiamo guadagnarci la fiducia dei tifosi. I giocatori lo sanno che devono fare bene per far innamorare la gente”

Napoli, scoperta la centrale delle auto rubate: venivano smontate e i pezzi venduti

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Auto rubate per la vendita dei pezzi

Facendo irruzione in un capannone in via Barco, i carabinieri della compagnia di Marano hanno sorpreso tre uomini, tutti già noti alle forze dell’ordine, mentre con un flessibile stavano tagliando sette autovetture bottino di altrettanti furti messi in atto tra la scorsa settimana e il 3 ottobre nel quartiere collinare del Vomero e in alcuni paesi del Vesuviano e del Casertano.

Continuano le indagini per identificare coloro che le hanno materialmente rubate e portate al trio: Fortunato Piccirillo, 53 anni, Biagio Panico, 30 anni, e Ciro Russo, 51 anni, tutti residenti nel quartiere napoletano di Miano.
Dalle prime indagini, è emerso che ogni vettura rubata era stata “pagata” al ladro tra i 500 e i 600 euro e che l’intenzione di Piccirillo, Panico e Russo era quella di rivenderle a pezzi guadagnando il triplo di quanto elargito per ottenerle.

L’agente di Malcuit: “Ho parlato con Ancelotti, Kevin potrà avere sempre più spazio”

“Ho parlato con il mister una settimana fa”

Bruno Satin, agente di Kevin Malcuit, terzino destro del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio CRC per parlare della situazione del suo assistito in rosa e delle possibilità che mister Carlo Ancelotti gli potrebbe concedere nel corso del campionato.

Ecco le sue parole:
“Malcuit è un bravo calciatore. L’avevo già segnalato a Giuntoli mesi prima quando c’era una short-list dove c’era Kevin oltre a Sabaly e Lainer. Lo stile di gioco di Malcuit piace molto ad Ancelotti perchè spinge molto ed ha un buon cross. Ho parlato una settimana fa con il mister prima della gara giocata con il Parma. L’impressione è che potrà avere sempre più spazio”.

Scandalo microchip: crollo in borsa per un colosso della tecnologia

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Si tratta della multinazionale cinese Lenovo

Lenovo crolla in borsa a Hong Kong e trascina al ribasso tutte le altre società asiatiche del settore. Il crollo arriva, dopo un’inchiesta pubblicata dall’agenzia Bloomberg secondo cui l’intelligence cinese avrebbe usato dei microchip montati nelle apparecchiature di hardware vendute negli Stati Uniti per spiare il governo e le aziende americane.

Questi piccoli chip per computer sono stati inseriti in manufatti realizzati in Cina per giganti statunitensi come Amazon e Apple e potenzialmente anche per altre società e agenzie governative.

Lenovo perde il 17% sulla borsa di Hong Kong, il produttore cinese di apparecchiature per telecomunicazioni ZTE ha perso l’11,4 % e ACC Technologies il 2%.

«I prodotti elettronici realizzati in Cina possono essere considerati non protetti come risulta da queste notizie e tutte le azioni del settore sono crollate a causa di questo», ha commentato l’analista di CGS-CIMB Securities di Hong Kong Ray K W Kwok. (Il Mattino)