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Lombardia, 21enne travolge due pedoni, si cerca la terza possibile vittima

I carabinieri del Nucleo radiomobile avevano bloccato i due uomini due ore prima a bordo di una vettura guidata da un terzo uomo in forte stato di ebrezza. Gli agenti avevano sospeso la patente al conducente in quanto ubriaco

Lombardia – Durante la notte scorsa, una 21enne avrebbe travolto due uomini marocchini che stavano camminando lungo la Strada provinciale 2 nei pressi di Bellusco (Monza).

I carabinieri del Nucleo radiomobile avevano bloccato i due uomini due ore prima a bordo di una vettura guidata da un terzo uomo in forte stato di ebrezza. Gli agenti avevano sospeso la patente al conducente in quanto ubriaco.

Si sta quindi cercando di capire se il terzo uomo si trovasse con le due vittime al momento dell’impatto.

La ragazza, originaria di Ornago (Monza), avrebbe travolto gli uomini mentre camminavano sul bordo della strada verso le quattro del mattino. I soccorsi sarebbero stati allertati dalla 21enne stessa. Nell’impatto il corpo di uno dei due uomini è stato scaraventato in una scarpata dove è stato trovato dopo qualche ora di ricerche. La 21 enne è stata trasportata in ospedale in forte stato di stress e sottoposta agli esami per verificare se avesse assunto droga o alcol.

 

Juve Stabia, i convocati per il match col Rende: attacco in emergenza

Questa sera la Juve Stabia affronterà al Menti il Rende. Problemi in attacco per Mister Caserta, che dovrà fare a meno di tre elementi.

Questo il comunicato del tardo pomeriggio di ieri, che elenca i convocati tra le Vespe:

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei nr. 23 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Rende, valevole per la 5^ giornata del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma domani sabato 6 ottobre 2018, con inizio alle ore 20.30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Branduani, Cotticelli, Venditti.

Difensori: Allievi,Aktaou, Dumancic, Ferrazzo, Marzorati, Schiavi, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mezavilla, Stallone, Vicente, Mastalli.

Attaccanti: Canotto, El Ouazni, Paponi, Sinani.

Indisponibili: Melara, Viola, Elia e Di Roberto.

Squalificato: nessuno

Gazzetta – Ancelotti, rivoluzione in campo, otto possibili cambi, in dubbio Insigne e Koulibaly

Rivoluzioni in campo per Mister Ancelotti? Otto possibili cambi in programma

Ssc Napoli – Ancora rivoluzioni in campo per Mister Carlo Ancelotti. Secondo la Gazzetta dello Sport, il Mister della squadra partenopea starebbe pensando di utilizzare contro il Sassuolo otto possibili cambi rispetto alla formazione elaborata contro il Leverpool.

Sembrerebbe infatti che Ancelotti potrebbe ricorrere ad Hysaj a destra con Malcuit a sinistra. In dubbio, secondo il quotidiano sportivo, anche la presenza di Insigne e Koulibaly che fino ad ora non hanno mai riposato. Un posto certo sembrerebbe quello di Maksimovic, a questo il Mister ha riservato un cambiamento di ruolo. Da terzino destro rientrerebbe centrale al posto di uno tra Albiol ed il senegalese.

Questa sarebbe la probabile formazione:

  • Napoli (4-4-2): Ospina, Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Fabiàn Ruiz, Diawara, Zielinski, Verdi; Mertens, Insigne.

Allenatore: Carlo Ancelotti.

  • Sassuolo (3-4-3): Consigli, Marlon, Magnani, Ferrari; Lirola, Bourabia, Magnanelli, Rogerio; Berardi, Boateng, Di Francesco.

Allenatore: De Zerbi.

 

Napoli, spari contro un’abitazione, ferito incensurato

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Secondo le ricostruzioni effettuate dai carabinieri di Bagnoli intervenuti sul luogo, alcuni ignoti avrebbero aperto il fuoco contro un’abitazione al piano terra

Napoli – Era passata da poco la mezzanotte, quando il silenzio del rione Lauro in via Leopardi è stato squarciato da alcuni colpi di pistola.

Secondo le ricostruzioni effettuate dai carabinieri di Bagnoli intervenuti sul luogo, alcuni ignoti avrebbero aperto il fuoco contro un’abitazione al piano terra.

A farne le spese sarebbe stato un 64enne incensurato. Sembrerebbe che l’uomo si trovassi in camera da letto quando è stato raggiunto dai proiettili. L’uomo a cui sono state prestate le prime cure, avrebbe riportato un’escoriazione di cui bisogna verificare la causa.

Poco prima di mezzanotte i carabinieri di Bagnoli sono intervenuti nel rione Lauro in via Leopardi, a Fuorigrotta, dove erano stati segnalati colpi di arma da fuoco esplosi in strada e un ferito.

I carabinieri della compagnia di Bagnoli indagano sull’accaduto, anche se sembra quasi probabile che i malviventi abbiano sbagliato abitazione.

Il Mattino – Il Barcellona invia Braida al San Paolo, interesse su Insigne

Barcellona interessato a Lorenzo Insigne

Ssc Napoli – Al San Paolo sarebbe arrivato Ariedo Braida, l’ex direttore sportivo del Milan, secondo quanto affermato da Il Mattino. Il quotidiano riporterebbe  di un interesse da parte del Barcellona su Insigne, a cui il giocatore disse no. Ecco quanto riportato:

“Non è una novità l’interesse del Barcellona. Nel marzo del 2017, durante la fase caldissima del rinnovo con il Napoli, sul tavolo di Ottaiano e Andreotti arrivò la proposta milionaria del Barça. «Che si fa?», chiesero i due agenti. Lorenzo fu categorico, perché di lasciare Napoli non gli passava nemmeno per la testa e disse di non prendere in considerazione la proposta del club blaugrana. Blindato da un contratto che lo ha fatto divenire il Paperone del gruppo Napoli, da quel momento qualcosa è cambiato. Nella sua vita ha fatto il suo ingresso Mino Raiola.

Dalla prossima primavera il sodalizio con la Doa Management terminerà: papà Insigne ha deciso che è arrivato il momento di chiudere con gli storici procuratori e di affidarsi al manager più potente che c’è in circolazione. L’italo-olandese è un po’ come un pifferaio magico ed è evidente che al Napoli sono consapevoli che non sarà un’estate facile. E allora non è un caso che spunti Braida che negli anni del Milan ha avuto tante occasioni per trattare con Raiola. È stato proprio Raiola, nel 2011, a offrire a Braida e Galliani Marek Hamsik, in quelle settimane in cui Mino era certo che lo slovacco pendesse dalle sue labbra.

 

La Sicilia trema, terremoto di magnitudo 4.6

Terremoto di magnitudo 4,6. L’epicentro è stato individuato a Santa Maria di Licodia con epicentro localizzato a 9 km di profondità

Terremoto Sicilia –  La terra siciliana nella notte è stata attraversata da un terremoto di magnitudo 4,6. L’epicentro è stato individuato a Santa Maria di Licodia con epicentro localizzato a 9 km di profondità.

Il sisma ha provocato il crollo di alcuni cornicioni, nella chiesa di Santa Maria di Licodia e a Palazzo Ardizzone, ex sede del municipio, oltre che al crollo di antiche case rurali. Adrano e Biancavilla  sembrano essere i paesi maggiormente interessati dal sisma dove si registrano dei crolli di cornicioni.

Paura e notte insonne per molti cittadini del catanese che ha passato la notte fuori dalle proprie abitazioni.  Il sisma è stato avvertito a Catania e in tutta la provincia, otre che a Siracusa, Enna e Messina.

Alcune persone sono rimaste ferite in modo non grave e sono state portate nell’ospedale di Biancavilla, altre sono state ricoverate in stato di schock. Verifiche sono in corso da parte di carabinieri e vigili del fuoco.

Napoli-Sassuolo, verso l’esaurimento dei ticket della curva B

I biglietti venduti, visto i prezzi abbordabili sono stati proprio quelli inerenti al settore della Curva B

Napoli-Sassuolo – In programma per il 7 ottobre alle ore 18.00 presso lo stadio San Paolo di Fuorigrotta il Napoli dovrà affrontare il Sassuolo. Continua la vendita dei bigietti che ha fatto registrare un’impennata di vendite nelle ultime ore.

I biglietti venduti, visto i prezzi abbordabili sono stati proprio quelli inerenti al settore della Curva B che sul portale ListTicket sono già quasi in esaurimento.

 

Circumvesuviana, in arrivo dieci nuove corse, i dettagli

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L’incremento partirà da lunedì e riguarderà soltanto i giorni feriali. Le tratte partiranno dal terminal di Porta Nolana a Napoli verso le zone limitrofe.

Circumvesuviana nuove corse– Dopo gli ultimi disagi registrati sulla viabilità della circumvesuviana, l’Eav annuncia l’arrivo di 10 nuove corse. Il servizio sarebbe stato rinforzato durante le ore di maggiore afflusso di passeggeri.

L’incremento partirà da lunedì e riguarderà soltanto i giorni feriali. Le tratte partiranno dal terminal di Porta Nolana a Napoli verso le zone limitrofe.  Il miglioramento delle corse arriva dopo l’obbligo imposto dalla Regione Campania all’azienda di rispettare il contratto stipulato fra i due che prevedeva un miglioramento del  servizio.

Alcuni esempi di corse inserite: da Napoli, partirà un treno alle 5,56 per Pomigliano, città dove resistono insediamenti industriali. Alle 10,34, invece, ci sarà un treno da Poggiomarino per Napoli, mentre tra le 13,47 e le 14,40 ci saranno due corse lungo la tratta Napoli Torre Annunziata in entrambe le direzioni. La linea per Baiano (che attraversa l’area nolana) viene rafforzata tra le 16,48 e le 18,32 e quella per Sorrento in serata: dalla città costiera partirà un treno diretto al capoluogo alle 19,52.

 Nei prossimi mesi dovrebbero arrivare altre quattro corse, con  i treni oggetto di revamping, il restauro dei vecchi vagoni che procede con qualche ritardo.

De Laurentiis rifiutò un’offerta di 90 milioni per Koulibaly, il giocatore vale oltre 100 milioni

Secondo le stime di mercato, il prezzo del giocatore si aggirerebbe oltre i 100 milioni.

SSC Napoli – Secondo quanto riferirebbe il Corriere dello Sport,   sarebbe stata rifiutata un’offerta di 90 milioni di euro per la vendita del cartellino di Kalidou Koulibaly.

Secondo le stime di mercato, il prezzo del giocatore si aggirerebbe oltre i 100 milioni. Quindi anche se l’offerta fosse arrivata,  il presidente Aurelio De Laurentiis non avrebbe nemmeno sprecato energie per trattare.

Nel frattempo il primo settembre la  società partenopea annunciò  che il difensore senegalese aveva  rinnovato il contratto con il Napoli fino al 2023 con ingaggio da 3.5 milioni

Portato a termine il microscavo del recipiente ollare contenente le 1000 monete d’oro

L’indagine ha portato alla luce  1000 cosiddetti solidi, monete d’oro del peso di circa 4,5 grammi, databili al V secolo d.C.

Como – Nei laboratori della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di ComoLeccoMonza BrianzaPaviaSondrio e Varese, è stato portato a termine il microscavo all’interno del recipiente in pietra ollare che conteneva lo straordinario tesoro di monete d’oro, ritrovato a Como poco meno di un mese fa.
L’indagine ha portato alla luce  1000 cosiddetti solidi, monete d’oro del peso di circa 4,5 grammi, databili al V secolo d.C.

All’interno del ripostiglio sono stati individuati anche alcuni oggetti, sempre in oro: un frammento di barretta, tre orecchini e tre anelli con castone.
Inoltre, il fatto che la consistenza numerica del tesoro ammonti esattamente a 1000 monete sembra suggerire una sua interpretazione come cassa pubblica.
Già avviate le attività di studio e catalogazione, che impegneranno la Soprintendenza nei prossimi mesi.

Il  ministro dei beni e delle attività culturali Alberto Bonisoli ha così commentato la conclusione del microscavo:

“Una scoperta davvero unica. Grazie alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di ComoLeccoMonza BrianzaPaviaSondrio e Varese per aver portato a termine il lavoro di microscavo e per le attività di studio e catalogazione dei prossimi mesi.”

Castellammare, ultima tranche di 600 mila euro dopo il crack della Multiservizi

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La  composizione bonaria ha decretato un’ammenda di 1 milione e 842 mila euro in tre rate annuali da 614 mila euro, da pagare entro il 31 dicembre degli anni compresi tra il 2016 e il 2018

Castellammare di Stabia – Il crack della Multiservizi grava ancora sulle casse del comune stabiese. Le casse comunali dovranno sborsare altri 600 mila euro per concludere la controversia con la curatela fallimentare della partecipata comunale che dal 2015 è stata dichiarata fallita.

La  composizione bonaria ha decretato un’ammenda di 1 milione e 842 mila euro in tre rate annuali da 614 mila euro, da pagare entro il 31 dicembre degli anni compresi tra il 2016 e il 2018.

 

 

(Puntostabianews)

 

Somma Vesuviana, allerta meteo nel weekend, l’elenco delle strade con criticità

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Allerta meteo durante il weekend, l’elenco delle strade con criticità

Somma Vesuviana – Il Sindaco, Salvatore di Sarno, avverte la cittadinanza di un’allerta meteo nei giorni 5/6/7 ottobre 2018.

Come segnala il primo cittadino:

“Stante la possibilità di rovesci temporaleschi a carattere eccezionale anche sulla nostra città, dove insiste un impianto fognario obsoleto che purtroppo non é in grado di trattenere l’enorme massa di acqua che cade in pochissimi minuti, chiedo di fare particolare attenzione quando si percorrono alcune strade soggette a criticità ormai decennali.”

Le strade interessate sono: via Traversa Allocca, via Zingariello, via Rosanea, via Mele, via Spirito Santo, via Colle, via Costantinopoli, via Starza Regina e via Marigliano.

Il sindaco invita di prestare attenzione perchè:

” […] oltre alla possibilità di allagamenti, bisogna prestare la massima attenzione anche a probabili rotture di tombini. Mi raccomando, quindi, di non superare in caso di forti piogge il limite di 10 km orari al fine di evitare di mettere in pericolo la propria incolumità fisica e creare danni ai propri automezzi.”

Inoltre il sindaco conclude affermando:

“Siamo consapevoli dei disagi che le forti piogge causano ai nostri cittadini e per questo stiamo lavorando in sinergia con Gori per la sistemazione e il ripristino delle condizioni ottimali della rete fognaria.”

L’ulivo secolare di Agropoli inserito nell’elenco regionale degli alberi monumentali

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Ulivo secolare di Agropoli inserito nell’elenco regionale degli alberi monumentali

Agropoli – Un ulivo secolare presente nel fossato del castello di Agropoli è stato inserito nel settimo elenco regionale degli alberi monumentali.

Come si evince dal comunicato:

“Tale decisione, della giunta regionale della Campania, è stata formalizzata con il decreto dirigenziale n.231 del 03/10/2018 che fa riferimento alla Legge 14 gennaio 2013 n.10 – art. 7 e 7 bis “Disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale e dei boschi vetusti”. “

L’albero in questione è un ulivo (olea europaea) di dieci metri di altezza e una circonferenza di 450 cm. E’ stato inserito nell’elenco regionale degli alberi da tutelare e salvaguardare per età, valore storico, culturale, religioso e paesaggistico. L’Ufficio Lavori pubblici del Comune di Agropoli ha segnalato alla Regione Campania l’albero in questione al fine dell’inserimento tra quelli monumentali, e la richiesta ha avuto esito positivo. A breve, verranno predisposte una serie di operazioni al fine della riconoscibilità dell’albero e per la sua tutela.

Il sindaco di Agropoli, Adamo Coppola ha affermato:

“Ci sono alberi che sono dei veri e propri monumenti della natura. E gli ulivi siti presso il castello angioino aragonese fanno parte della storia del nostro paese e vanno protetti e tutelati. Per uno di questi, c’è stato anche il riconoscimento della Regione. La loro bellezza e maestosità potranno divenire un motivo in più per i turisti per venire ad esplorare i nostri tesori”.

Castellammare, finanziamento di oltre 1 milione di euro per contrastare la povertà

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Il finanziamento proviene dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è stato rimodulato destinando 785 mila euro al rafforzamento dei servizi sociali e 366 mila euro agli interventi socio-educativi e di attivazione lavorativa

Castellammare di Stabia – Il sindaco di stabiese, Gaetano Cimmino informa la cittadinanza che sono stati  eseguiti dei finanziamenti di oltre 1 milione di euro per fronteggiare il problema della povertà.

Come si legge sulla nota del sindaco:

“Un finanziamento di oltre 1 milione di euro per attivare le misure nazionali di contrasto alla povertà attraverso il Reddito di Inclusione (Rei). Si tratta di una misura di riordino delle prestazioni di natura assistenziale, finalizzata al contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, oltre che al rafforzamento del coordinamento degli interventi in materia di servizi sociali.

Il Rei ha carattere universale ed è calcolato in funzione dell’Isee, tenendo conto dell’effettivo reddito disponibile. Attraverso questa misura, sarà possibile aderire ad un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa finalizzato all’affrancamento della condizione di povertà.”

Il finanziamento proviene dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è stato rimodulato destinando 785 mila euro al rafforzamento dei servizi sociali e 366 mila euro agli interventi socio-educativi e di attivazione lavorativa:

“Il finanziamento del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è stato rimodulato destinando 785mila euro al rafforzamento dei servizi sociali e 366mila euro agli interventi socio-educativi e di attivazione lavorativa. Il Comune si appresta a mettere in moto l’attività di contrasto alla povertà attraverso l’assunzione di oltre 10 dipendenti a tempo determinato, che dovranno assicurare la corretta applicazione del Rei.”

Secondo quanto si apprende, il reddito di Inclusione erogati ai nuclie familiari che avranno soddisfatto alcuni requisiti:

“Il Reddito di Inclusione sarà erogato ai nuclei familiari in possesso di determinati requisiti di residenza, familiari, economici e incompatibilità. Per quanto riguarda i requisiti familiari, il nucleo deve soddisfare almeno una delle seguenti condizioni: un componente di minore età, una persona con disabilità e almeno un suo genitore o tutore, una donna in stato di gravidanza, un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.

Per quanto riguarda i requisiti economici, il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di: un valore Isee in corso di validità non superiore a 6mila euro; un valore Isre ai fini Rei non superiore a 3mila euro, un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro, un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti, ecc.) non superiore a 10mila euro (ridotto a 8mila per due persone e a 6mila per la persona sola).

Per accedere al Rei è, inoltre, necessario che ciascun componente del nucleo: non percepisca prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (Naspi) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria; non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità); non possieda imbarcazioni da diporto.

Il Rei, inoltre, non è compatibile con la fruizione di ammortizzatori sociali anche durante la percezione della prestazione.”

Mozione antiaborto, Martina: ” A tutela della libertà e della salute delle donne”

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Dure polemiche dopo la mozione antiaborto approvata a Verona, Martina polemizza sui Social

Mozione Antiaborto – Dopo l’approvazione da parte della giunta comunale di Verona di una Mozione Antiaborto sottoscritta anche dal capogruppo del Pd Carla Padovani (articolo qui), si è acceso un lungo dibattito sull’argomento.

Il segretario del Pd Maurizio Martina, commentando le polemiche nate dopo il voto pro aborto di una consigliera comunale Dem di Verona ha così commentato sui social:

“Con chiarezza: la legge 194 a difesa delle donne e della maternità consapevole non si tocca. Chi vuole ricacciare il Paese nel passato degli aborti clandestini, deve sapere che tutto il Pd si è battuto e si batterà sempre per difendere questa conquista di civiltà a tutela della libertà e della salute delle donne. Non può esserci nessuna ambiguità su questo punto tanto più oggi, di fronte alle provocazioni di alcuni esponenti della maggioranza di governo che immaginano per l’Italia un ritorno al Medioevo”.

 

Pagani, a processo i cinque trafficanti fermati con 230 kg di hashish

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La droga fu intercettata dai carabinieri in un tir proveniente dalla Spagna durante un blitz nel mese di giugno. Nel veicolo  tra le casse di arance furono trovati i panetti di hashish

Pagani – Andranno a processo i cinque trafficanti fermati durante un blitz al mercato ortofrutticolo. La banda era stata trovata in possesso di 230 kg di hashish occultati in un carico di arance.

La droga fu intercettata dai carabinieri in un tir proveniente dalla Spagna durante un blitz nel mese di giugno. Nel veicolo  tra le casse di arance furono trovati i panetti di hashish, di provenienza e produzione nordafricana. La droga era destinata allo spaccio nella città di Pagani e zone limitrofe.

Il processo si terrà il prossimo 16 Novembre e vedrà i cinque imputati 3 uomini di Napoli, uno di Torre del Greco e l’autista spagnolo davanti al giudice.

 

Non vedo, non sento, non parlo: CUORE continua ad aver ragione (VIDEO)

Non vedo, non sento, non parlo – Il nostro “Duo di Ministri prezzemolini”, senza alcun sforzo, va avanti sul solco delle “Tre scimmiette” e non sono nemmeno soli visto che diversi soloni non temono di esporsi per giustificarli dando così, ancora una volta ragione, ad una vecchia ma intramontabile copertina della rivista CUORE nella quale si recitava: “Dopo un giro di consultazioni, la nostra serena analisi: Hanno la faccia come il culo” e solo questo può spiegare quanto sta accadendo.

Proviamo a vedere i fatti e a ragionarci sopra.

È arrivata la Nadef (Nota di aggiornamento al Def), un pacchetto contenente l’avvio di quasi tutto ciò che era stato promesso, compreso l’aumento del deficit al 2,4 del Pil nel 2019 che avverrà proprio quando il rialzo dei tassi Usa accresce il costo dell’indebitamento per tutti e in particolare per noi.

Comunque, con i 9 miliardi destinati a reddito e pensione di cittadinanza – secondo Luigi Di Maio – “abbiamo abolito la povertà. Un’esagerazione per l’inevitabile insufficienza delle risorse dedicate allo scopo e per l’elevato rischio che i sussidi monetari inducano al lavoro nero.

Qualche lezione si può prendere dall’esperienza degli altri paesi di cui offriamo un breve riassunto nella tabella che segue:

Obblighi da rispettare nei paesi Ue per ricevere il reddito minimo garantito

ma il nostro duo, i nostri Ministri Prezzemolini, proseguono mimando le tre scimmiette:

  • non vedono (i rischi a cui ci espongono ne quanto altri hanno fatto, o subito, con cose analoghe)
  • non sentono (si rifiutano di ascoltare ogni invito a ragionare e a far di conto con la realtà)
  • non parlano (eh già, ancor più non parlano nel senso che nulla, in realtà, veramente spiegano ed anche quando indigono qualche conferenza stampa la fanno tipo Re Sole e Marchese del Grillo: venite ad ammirarci ma niente domande perché noi siamo noi e voi non valente un ….. niente)

Questa la situazione e fa niente, si fa per dire, se sono due come loro – sorti dal nulla e nel nulla destinati a tornare -, due senza ne “arte ne parte” come si suol dire a trovarcici immischiati. Dato, e visto, il loro background, è anche comprensibile (e giustificabile) che alcune cose proprio non possano essere alla loro portata ma, che ad essi si affianchino persone che “dovrebbero” essere qualificate e titolate (visto che sbandierano titoli accademici d’economia et similia) è cosa inaccettabile ed incomprensibile. Che queste persone, paludandosi nei loro titoli accademici, arrivino non solo a giustificare l’operato del DUO prezzemolino, ma addirittura a contrastare e mistificare le informazioni di mercato arrivando, addirittura, a dire che quella degli altri è un’informazione di parte ed errata, e lo dimostrerebbe proprio il fatto che il tanto richiamato incremento dello Spread, da tutti addebitato al loro operato, dimostrerebbe invece che i mercati approvano e gradiscono quanto si sta facendo perchè, se così non fosse, sarebbe schizzato oltre i 300 e non si sarebbe fermato prima di raggiungerlo. SIC!

Hanno la faccia come il culo, CuoreTipico ragionamento di manipolatori ed affabulatori che tanto mi ricorda altri dello stesso tenore, ad esempio, nel dopo elezioni quando si è già avuto modo di scoltare qualcuno affermare che non era vero che avessero perso, anzi, avevano vinto in quanto si aspettavano di andare ancora peggio. SIC!

E questo è.

Ignoranti” (intesi per la materia trattata) affiancati da altri che ignoranti non dovrebbero essere ma che, pur di appoggiare una loro parte politica, non hanno alcun pudore di apparire tali ma che vuoi farci: questa è la merce richiesta e gradita, ora, dal mercato di italioti per cui Salvini, ad esempio, ha facile mercato a spacciare la sua merce tarlata come se fosse pura seta vendendola sulla pubblica piazza odierna: “FB e le sue dirette” da dove affabula i suoi, e cerca di incantare altri.

Venghino siori e siori, venghino …. grida da FB il ministro prezzemolino, … venghino: non sono qui per vendere ma per regalare …..  :-D

In attesa che tutto passi, senza troppi danni per tutti, continuiamo a recitare il famoso: io speriamo che me la cavo.

 

Scafati, fugge dopo aver investito un senzatetto

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Le condizioni della vittima sarebbero gravi. Giunti i soccorsi sul posto, hanno cercato di stabilizzare l’uomo. Il senzatetto, dopo le prime cure è stato trasportato all’ospedale di Sarno dove è stato ricoverato

Scafati – Un uomo nei pressi di Via Poggiomarino avrebbe investito con la sua auto un clochard. Accortosi di aver travolto un uomo, l’autista della vettura è fuggito via senza prestare soccorso.

Le condizioni della vittima sarebbero gravi. Giunti i soccorsi sul posto, hanno cercato di stabilizzare l’uomo. Il senzatetto, dopo le prime cure è stato trasportato all’ospedale di Sarno dove è stato ricoverato.

Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini. Un grane contributo che potrebbe dare la svolta per l’uomo o la donna che avrebbe provocato l’incidente potrebbe avvenire dalle telecamere di video sorveglianza.

Infatti, le immagini estrapolate dalle telecamere sono al vaglio degli agenti e potrebbe in queste ore essere rintracciato il responsabile dell’incidente.

 

Trasmessa in Parlamento la NADEF 2018

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Si pubblica la NADEF 2018 (Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza) che è stata presentata alle Camere.

La NADEF aggiorna le previsioni economiche e gli obiettivi di finanza pubblica in relazione alle maggiori e più stabili informazioni disponibili sugli andamenti macroeconomici e alle riforme annunciate dal governo.

Ai sensi della legge 243 del 2012, il governo ha trasmesso al Parlamento, dopo aver informato la Commissione europea sul nuovo percorso di finanza pubblica (qui il testo delle lettera del Ministro Tria al Vice-presidente Dombrovskis e al Commissario Moscovici Vice-presidente Dombrovskis), anche la relazione con la quale chiede l’autorizzazione a discostarsi temporaneamente dall’obiettivo programmatico.

Allegati

Juve Stabia- Rende, la presentazione del match e le probabili formazioni

Castellammare di Stabia- Sfida d’alta quota, domani sera al Menti, tra la Juve Stabia e il Rende. Sia le vespe di Fabio Caserta che i calabresi allenati da Modesto hanno iniziato benissimo il campionato.

I gialloblu, reduci dalle tre vittorie con Siracusa, Potenza e Paganese, vogliono continuare la loro striscia positiva in casa contro una delle rivelazioni di questo primo scorcio di stagione. I biancorossi, infatti, hanno conquistato nove punti in classifica sui dodici disponibili. Vittoriosi con Paganese, Catanzaro e Monopoli, i ragazzi di Modesto si sono arresi, finora, solo al Catania. Una squadra molto spregiudicata che può contare su elementi importanti come Actis Goretta, Vivacqua, Gigliotti, Rossini, Franco e l’ex Awua, solo per citarne alcuni. Dopo la passata stagione comunque positiva, quest’anno i calabresi puntano ad alzare l’asticella. Il 3-4-3 di Modesto permette alla sua squadra di giocarsela con tutti e i risultati, finora, gli stanno dando ragione. Nella passata stagione i gialloblu, grazie a Paponi, vinsero 1-0 al Menti. Mentre in terra calabrese il risultato fu 1-1 dopo i gol di Cuomo e Crialese. Le vespe avranno alcune defezioni dovute ai tanti infortuni subìti in questa prima parte di campionato. Dubbi di formazione per entrambi i tecnici. Queste le probabili formazioni:

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Troest, Marzorati, Aktaou, Carlini, Calo’, Vicente, Canotto, Paponi, Sinani.

RENDE (3-4-3): Savelloni, D’Aversa, Minelli, Germinio, Blaze, Awua, Calvanese, Viteritti, Gigliotti, Rossini, Vivacqua.